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Coppa Italia Serie C, Trapani-Siracusa: 3-1, la fotogallery

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Coppa Italia Serie C – Stadio Provinciale di Trapani

30 ottobre ore 14:30

Trapani-Siracusa: 3-1

Il Trapani passa il turno di Coppa Italia Serie C contro il Siracusa vincendo il match per 3-1.

Le immagini di Federico Ragona raccontano attraverso una gallery fotografica la partita al Provinciale di Trapani

Nocera, trasporti gratuiti per la commemorazione dei defunti: l’iniziativa del Comune

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Nocera, trasporti gratuiti per la commemorazione dei defunti: l’iniziativa del Comune

L’Amministrazione Comunale di Nocera Inferiore ha predisposto il trasporto gratuito da e per il locale cimitero con minibus in occasione della commemorazione dei defunti. Il servizio sarà attivo dal giorno 1 novembre al giorno 4 novembre.
A partire da domani 1 novembre e fino al giorno 4 novembre l’Amministrazione Comunale ha predisposto un servizio navetta gratis per il collegamento tra il cimitero e la quasi totalità delle strade cittadine. Il servizio sarà svolto con l’utilizzo di due minibus che in orario continuato avrà inizio alle ore 7:00 per terminare alle ore 19:00. La frequenza degli arrivi e partenze ad ogni fermata sarà di circa sessanta minuti. In allegato la descrizione dei percorsi divisi su due linee, “A” e “B” con i nomi delle strade interessate.

Linea “ A “ in orario continuato a partire dalle ore 7:00 alle ore 19:00

Nocera F.S. – Via Roma – Via Garibaldi – Via Barbarulo – Via Atzori – Via Vescovado – Via Alveo Rullo – Via S.Prisco – Via Mont’Albino – Via Pentapoli – Via Atzori – Via Interc. Santa Croce – Viale S.Francesco – Ospedale – Via F.Ricco – Cimitero – Via Cupa del Serio – Via dei Filangieri – Via P.Palumbo – Via Cupa del Serio – Rampe Chivoli – Via Prov.le Amendola – Via Cicalesi – Via D’Alessandro – Via Napoli – Ponte Gabola – S.Chiara – Via Libroia – Via Giordano – Via N.B.Grimaldi – Nocera F.S.

Linea “ B “ in orario continuato dalle ore 7:00 alle ore 19:00

Nocera F.S. – Via Grimaldi – Cavalcavia Gabola – Via Napoli – Via D’Alessandro- Via Cicalesi – Via G.Pascoli – S.Mauro – Via Fiano – Via Prov.le Nocera-Sarno – Via Villanova – Rampe Chivoli – Via Cupa del Serio – Via P.Palumbo – Via dei Filangieri – Via Cupa del Serio – Cimitero – Via Ricco – Via Marconi – Ospedale – Viale S.Francesco – Via Intercomunale S. Croce – Via Atzori – Via Vescovado – Via Alveo Rullo – Via S.Prisco – Via Mont’Albino – Via Pentapoli – Via Atzori – Via Barbarulo – Via Garibaldi – Via Canale – Via Dodecapoli Etrusca – Via Rea – Via Astuti – Nocera F.S.

Juve Stabia-Casertana, al via la prevendita dei tagliandi: prezzi e info

Juve Stabia-Casertana, al via la prevendita dei tagliandi: prezzi e info

S.S. Juve Stabia rende noto che saranno disponibili in prevendita, da oggi e fino a Sabato 3 Novembre alle ore 20.30, i tagliandi per la gara Juve Stabia-Casertana , match valevole per la decima giornata di campionato di serie C, in programma sabato 3 novembre alle ore 20.30, allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 12 comprensivo dei diritti di prevendita
Tribuna Quisisana (scoperta) € 16 comprensivo dei diritti di prevendita
Tribuna Monte Faito (coperta) € 22 comprensivo dei diritti di prevendita
Tribuna Roberto Fiore VIP € 72 comprensivo dei diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa

Light Break – Corso Vittorio Emanuele

Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito

Scommesse Intralot – Viale Europa 31

Post Office – Via Plinio Il Vecchio 72

S.S. Juve Stabia

Juve Stabia, dopo i deferimenti ecco la penalizzazione: guai anche per altri cinque club

Juve Stabia, dopo i deferimenti ecco la penalizzazione: guai anche per Trapani, Rende, Siracusa, Monopoli e Matera

Come già previsto nei mesi scorsi dopo i deferimenti, sono arrivate le penalizzazioni per sei società del Girone C di Serie C. La FIGC ha inflitto sanzioni a Juve Stabia, Trapani, Siracusa, Rende, Monopoli e la più colpita Matera.
Nel detaglio:
Juve Stabia: penalizzazione di 1 punto e inibizione per 4 mesi dell’Amministratore Unico, Pasquale Martinelli.
Trapani: penalizzazione di 1 punto e inibizione per 4 mesi dell’Amministratore Unico, Paola Maria Iracani.
Rende: penalizzazione di 1 punto e inibizione per 6 mesi dell’Amministratore Unico, Fabio Coscarella.
Siracusa: penalizzazione di 1 punto e inibizione per 6 mesi dell’Amministratore Unico, Gaetano Cutrufo, e del Procuratore Speciale, Giancarlo Cutrufo. Oltre a € 500,00 di ammenda.
Monopoli: penalizzazione di 2 punti e inibizione per 7 mesi dell’Amministratore Unico, Enzo Mastronardi.
Matera: penalizzazione di 8 punti e inibizione per 6 mesi dell’Amministratore Unico, Maria Bruna Ferrulli (e ammenda individuale di € 1.500,00). Oltre a € 2000,00 di ammenda.

Siracusa Calcio,Pagana si dimette: “Spero che la città si stringa attorno ai ragazzi “

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Mister Giuseppe Pagana presenta le sue dimissioni irrevocabili alla società aretusea

Siracusa Calcio, dimissioni di Pagana: Ancora novità dalla società aretusea, nella mattinata di oggi, Mister Giuseppe Pagana ha presentato le sue dimissioni irrevocabili. Una scelta che il Mister giustifica come dovuta per il bene della città e della società.

Di seguito le parole di Pagana:

Comunicazione di Peppe Pagana
“Questa mattina ho presentato alla società le mie dimissioni irrevocabili. Una scelta dolorosa ma che ritengo sia l’unica per il bene della squadra e della città. Spero che questa mia decisione serva soprattutto affinché la città si stringa attorno ai ragazzi che hanno bisogno di essere sostenuti. E non può esserci migliore sostegno dell’affetto dei tifosi e degli sportivi. Al Siracusa e alla società auguro i migliori successi”

Verso Napoli-Empoli, sessione mattutina a Castelvolturno: differenziato per tre giocatori

Verso Napoli-Empoli, sessione mattutina a Castelvolturno: differenziato per tre giocatori

Allenamento mattutino a Castelvolturno per gli uomini guidati da Carlo Ancelotti. Gli azzurri stanno preparando il match contro l’Empoli al San Paolo valido per l’anticipo della 11esima giornata di Serie A in programma venerdì alle ore 20.30. Il Napoli è chiamato al riscatto dopo il pareggio contro la Roma di domenica scorsa e dalle dichiarazioni dei tesserati è evidente che l’impegno contro la squadra toscana non verrà preso sotto gamba.
La squadra ha svolto riscaldamento in avvio e attivazione con ostacoli. Successivamente lavoro sul possesso palla e partitina a porte piccole. Di seguito partita area-area. Chiusura con esercitazioni cross e tiri in porta. Ancora differenziato per Ounas, Luperto e Verdi out da alcune settimane.

Juve Stabia – Potenza (1-2) COPPA ITALIA LEGA PRO | Foto

COPPA ITALIA LEGA PRO – Juve Stabia – Potenza le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Potenza valida per la Coppa Italia di Lega Pro realizzate dal nostro fotografo Antonino Gargiulo che ci raccontano così la sconfitta delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Giuseppe Raffaele allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia – La Juve Stabia dice addio alla Coppa Italia di Lega Pro, dopo una bruttissima prestazione nel primo tempo in cui passa in svantaggio, nel secondo tempo subisce il raddoppio dando qualche segnale di ripresa ma nulla più. Troppo tardi il gol realizzato da Mastalli a dieci minuti dalla fine per poter pensare di “sistemare” la partita che finisce con la sconfitta per 2 a 1. C’è  segnalare l’ampio turno over operato dalla Juve Stabia mentre il Potenza fa un turn over meno massiccio.

Questo il tabellino della gara:

Juve Stabia: Venditti; Schiavi Mezavilla Dumancic Ferrazzo (55’ Elia); Viola Vicente Castellano (61’ Lionetti); Di Roberto (72’ Mastalli) Sinani (61’ Melara) El Ouazni (72’ Paponi). 

A disposizione: Cotticelli Stallone Canotto Troest Aktaou Lionetti Vitiello Carlini. 

Allenatore: Fabio Caserta. 

Potenza Calcio: Breza; Sales Matino Ramos Giron; Matera Piccinni (81’ Di Somma) Dettori (75’ Coppola); Guaita (60’ Panico) Leveque (60’ Strambelli) Genchi (81’ Franca). 

A disposizione: Mazzoleni Caiazza Coccia Salvemini Fanelli. 

Allenatore: Giuseppe Raffaele. 

Arbitro: Federico Longo della sezione AIA di Paola

Assistenti: Antonio Severino della sezione AIA di Campobasso e Giuseppe Perrotti della sezione AIA di Campobasso. 

Ammoniti: Schiavi (JS) Panico (PT)

Angoli: 5-0

Recuperi: 1’- 4’

Marcatori: Leveque (PT) Panico (PT) Mastalli (JS)

Pronti via ed il Potenza passa subito in vantaggio. È Leveque a sfruttare una respinta difettosa di Venditti e portare in vantaggio gli ospiti.
Al 23esimo Juve Stabia vicinissima al pari con la pennellata su punizione di Di Roberto: palla respinta sulla linea di porta da un difensore del Potenza.
Al minuto 26 della ripresa il Potenza legittima la superiorità con lo 0 – 2: difesa della Juve Stabia infilata senza difficoltà dalla squadra lucana; Strambelli, lanciato a rete da Genchi, serve Panico che insacca indisturbato.
A cinque minuti dal termine la Juve Stabia ha un sussulto con Mastalli, che incorna un cross di Melara per la rete che accorcia le distanze.
A cura di Antonino Gargiulo
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Choc ad Afragola, uomo armato di falce minaccia passanti e aggredisce i poliziotti

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Choc ad Afragola, uomo armato di falce minaccia passanti e aggredisce i poliziotti che erano intervenuti

Episodio choc ad Afragola, in provincia di Napoli, dove la Polizia di Stato ha stretto le manette ai polsi di un uomo di 39 anni il quale, armato di falce, minacciava chiunque incrociava. Il 39enne, B. Barra, originario di Cardito, è accusato di danneggiamento aggravato e denunciato per reati di minacce gravi, porto di oggetti atti ad offendere, rifiuto d’indicazione della propria identità personale: Barra, quando ha visto arrivare i poliziotti, avrebbe iniziato ad inveire contro di loro ed avrebbe poi colpito ripetutamente e danneggiato il cofano della vettura. Gli agenti, riferisce ilMattino, sono riusciti a bloccarlo con non poche difficoltà.
Dagli accertamenti è emerso che Barra nella piazza antistante una chiesa, armato di una falce, aveva iniziato ad agitare l’arma impropria contro i passanti, per poi disfarsi della falce e gettarla in un cortile di un’abitazione all’arrivo della Polizia. L’ uomo, alla richiesta degli agenti, ha rifiutato di declinare le proprie generalità. La falce è stata recuperata e sequestrata, mentre il 39enne è stato arrestato in attesa della celebrazione del rito per direttissima. Al momento non è noto il motivo del folle gesto: gli accertamenti sono tutt’ora in corso.

Juve Stabia, un pomeriggio depotenziato

La Juve Stabia saluta sua imbattibilità e, soprattutto, la Coppa Italia di categoria. Il Potenza di Raffaele conquista meritatamente il passaggio del turno dopo una gara giocata a ritmi alti e con tanta voglia di mettere in difficoltà la capolista.

Contro lo stesso avversario strapazzato per 4-0 in campionato, le Vespe hanno faticato oltremodo, producendo appena due tiri in porta nei 90 minuti di gioco. Analizzando il match, però, si nota facilmente come a compromettere il risultato dei ragazzi di Caserta non siano stati gli uomini, ma l’atteggiamento portato in campo.

Sarebbe sbagliato puntare il dito contro le “seconde linee” di scena ieri, anche perchè elementi come Viola, Mezavilla, Di Roberto ed El Ouazni non possono definirsi riserve. Allo stesso modo non si può criticare la scelta di Caserta di affiancare ai nomi appena fatti tanti giovani, inevitabilmente chiusi dai pezzi da 90 in campionato.

A ben vedere, tra l’altro, la squadra schierata dal primo minuto ieri non era particolarmente difforme da quella scesa in campo al Pinto di Caserta appena venti giorni fa, sempre in Coppa Italia. Anzi il 9 ottobre scorso tra i titolari non figuravano calciatori come Mezavilla, Di Roberto e Viola, con Vicente tra l’altro adattato a difensore centrale.

A fare la differenza in favore del Potenza è stato quindi l’atteggiamento della Juve Stabia. Le Vespe sono scese in campo quasi in preda alla sonnolenza tipica del primo pomeriggio, praticamente  mai entrando mentalmente in partita. Stesso errore, ma con conseguenze non rimediabili, commesso dalla squadra di Caserta contro la Reggina sabato scorso: poca cattiveria che ha portato i gialloblu a sbloccare la gara solo grazie ad una carambola fortunata e, dopo, a non chiudere un match che si era messo su binari strafavorevoli.

Insomma, la Juve Stabia vista contro il Potenza è apparsa depotenziata, scarica mentalmente, a prescindere dagli uomini mandati in campo dal primo minuto da Mister Caserta. La svolta, che non ha inciso comunque sull’esito della gara, è arrivata sì con l’ingresso di titolari (Melara, Paponi, Mastalli) ma che hanno portato cattiveria e grinta più che brillantezza effettiva.

A sorprendere è che tanti giovani che hanno giocato poco, così come tanti meno giovani non titolari in questo inizio di stagione, non abbiano sfruttato un’ottima occasione per ribaltare le gerarchie tecniche.

A questo punto ben venga l’immediato big match, nonchè derby, contro la Casertana dei tanti ex. Per una squadra che ha bisogno di tirare fuori gli artigli, dopo qualche giorno fin troppo tranquillo, non c’è stimolo migliore di una gara come quella di sabato sera. A prescindere da chi comparirà sulla distinta dei titolari, a fare la differenza dovrà essere la fame, l’elemento in grado di fare della Juve Stabia una squadra da battere e di ricaricare le batteria di un gruppo apparso depotenziato.

Raffaele Izzo

Giugliano, arrestato un latitante del clan Mazzarella: era “nascosto” in una villa con piscina

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Giugliano, arrestato un latitante del clan Mazzarella: “nascosto” in una villa con piscina

Un presunto affiliato al clan Mazzarella, S. Fido, ritenuto elemento di vertice del famiglia malavitosa, latitante dallo scorso febbraio, è stato individuato e arrestato dalla Polizia di Stato in una villetta con piscina e giardino, in località Varcaturo di Giugliano in Campania, nell’ hinterland a nord di Napoli.
Al momento dell’arresto aveva con se una pistola in grado di sparare “a raffica” e uno zaino con denaro, passamontagna, documenti d’identità falsi e quattro schede sim.
All’operazione hanno preso parte i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Napoli, della Polizia Scientifica e gli agenti dello Servizio Centrale Operativo. Fido riuscì a sfuggire a un provvedimento di fermo e poi a un arresto emesso anche nei confronti di altre 14 persone.  L’ uomo era destinatario di un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nel febbraio di quest’anno per associazione di tipo mafioso. Il latitante è stato individuato dagli investigatori della Polizia di Stato che hanno tenuto sotto controllo i suoi fiancheggiatori. Secondo quanto riferisce l’ Ansa, l’ uomo aveva a sua disposizione anche un’ autovettura e durante la sua latitanza, durata nove mesi, ha più volte cambiato rifugio.

Juve Stabia, Esposito convocato dalla Nazionale di categoria: il programma

Il portiere convocato dalla Nazionale

Arriva una nuova chiamata della Nazionale italiana Under 17 Lega Pro per Matteo Esposito. La ‘Saracinesca’, portiere classe 2002, inserito nell’organigramma di prima squadra, oltre che negli Under 17 di mister Sacco e autore di strepitose parate, sarà presente mercoledì 7 e giovedì 8 novembre al raduno che si terrà a Monza per svolgere seduta di allenamento. Al termine della due giorni farà rientro in città.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Castellammare, il Comune aderisce al programma Città Metropolitane 2014-2020

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Castellammare, il Comune aderisce al programma Città Metropolitane 2014-2020

Dai suoi account social, il Sindaco Gaetano Cimmino ha annunciato alcune novità:
“Sono state approvate in giunta l’adesione del Comune di Castellammare di Stabia al programma operativo nazionale Città Metropolitane 2014-2020 (Pon Metro) e l’autorizzazione alla sottoscrizione di un accordo di collaborazione istituzionale con il Comune di Napoli per il progetto “Potess – Piattaforma online per la trasmissione ed erogazione di servizi”.

Si tratta – spiega il primo cittadino stabiese – di un canale di accesso alla piattaforma dei servizi, quale infrastruttura tecnologica concepita secondo un modello “multiente” che consentirà a cittadini e imprese la fruizione online dei servizi erogati dai Comuni aderenti, con notevole sgravio di lavoro e di tempo per gli uffici comunali.”
L’adesione al Pon Metro ci pone in linea con gli obiettivi e le strategie proposte per l’agenda urbana europea, che individua nelle aree urbane i territori chiave per cogliere le sfide di crescita intelligente, inclusiva e sostenibile poste dalla Strategia Europa2020. Un’occasione che intendiamo sfruttare per imprimere un’ulteriore slancio alla crescita di Castellammare.” Conclude Cimmino.

Il Programma Operativo Nazionale “Città Metropolitane 2014 – 2020”  è stato adottato dalla Commissione europea  con   Decisione C (2015) 4998 del 14 luglio e può contare su una dotazione finanziaria pari a oltre 892 milioni di euro di cui 588 milioni di risorse comunitarie: 446 a valere sul Fondo di Sviluppo Regionale (FESR) e 142sul Fondo Sociale Europeo (FSE), cui si aggiungono 304milioni di cofinanziamento nazionale.
Il Programma a titolarità dell’Agenzia per la Coesione Territoriale supporta le priorità dell’Agenda urbana nazionale e, nel quadro delle strategie di sviluppo urbano sostenibile delineate nell’Accordo di Partenariato per la programmazione 2014-2020, si pone in linea con gli obiettivi e le strategie proposte per l’Agenda urbana europea che individua nelle aree urbane i territori chiave per cogliere le sfide di crescita intelligente, inclusiva e sostenibile poste dalla Strategia Europa 2020.

Castellammare, Cimmino: “A breve lavori per la messa in sicurezza della Cassa Armonica”

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Castellammare, Cimmino: “A breve lavori per la messa in sicurezza della Cassa Armonica”

La Cassa Armonica tornerà a risplendere per le festività natalizie. In attesa di avviare la progettazione per un restauro che possa riportarla agli antichi splendori, procederemo in tempi rapidi alla messa in sicurezza della Cassa Armonica, attraverso interventi di conservazione degli elementi residuali e di protezione del monumento.” Ad annunciarlo è il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino.

Dall’ultima opera di restauro nel 1988 – continua il Sindaco stabiese –  sono state effettuate unicamente opere di manutenzione straordinaria per il monumento simbolo di Castellammare, senza poter eseguire azioni radicali di restauro conservativo che ne garantissero la fruibilità. Allo stato attuale la Cassa Armonica versa in un pessimo stato di conservazione ed è stata recintata per  pericoli derivanti sia dall’asportazione di elementi fondamentali (tavolato al calpestio, colonne porta-lampioni esterni) che da atti vandalici (vetri rotti, ringhiere divelte).”
“Scelte progettuali errate del passato, inoltre, hanno impedito che il restauro della Cassa Armonica di  Castellammare di Stabia fosse incluso nell’ambito dei lavori di riqualificazione della villa comunale, completati non senza intoppi un anno fa.”

“A stretto giro – promette Cimmino – avvieremo i lavori di messa in sicurezza della Cassa Armonica, preludio al  restauro che sarà in cantiere per il prossimo anno, con l’obiettivo di restituire agli stabiesi il proprio simbolo rimesso in sesto e illuminato dopo anni di incuria e degrado.” 

Siracusa Calcio, in eredità alla nuova società 1 punto di penalizzazione e una sanzione di 500 euro

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Nuova batosta arriva alla società azzurra, i punti di penalizzazione colpiscono ancora il Siracusa

Siracusa Calcio

La nuova società del Siracusa Calcio di Giovanni Alì eredità dalla passata presidenza un punto di penalizzazione.

La FGIC comunica che:

“Undici punti di penalizzazione per la Lucchese, 8 per il Matera, 3 per il Cuneo, 2 per il Monopoli e 1 per Siracusa, Juve Stabia, Pro Piacenza 1919, Rende, Trapani, Triestina e Arzachena; inoltre ammende e squalifiche sono state inflitte anche ai rispettivi dirigenti.”

Infatti sul comunicato ufficiale si legge:

– DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE A CARICO DI: CUTRUFO GAETANO
(Amministratore Unico e legale rappresentante p.t. della Società Siracusa Calcio Srl), CUTRUFO
GIANCARLO (Procuratore Speciale e legale rappresentante p.t. della Società Siracusa Calcio Srl),
SOCIETÀ SIRACUSA CALCIO SRL – (nota n. 2611/40 pf18-19 GP/GC/blp del 17.9.2018).
Il deferimento
Con atto del 17/9/2018 il Procuratore Federale e il Procuratore Federale Aggiunto hanno deferito
al Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare:
– il Sig. Cutrufo Gaetano, Amministratore unico e legale rappresentante pro-tempore della
Società Siracusa Calcio Srl;
– il Sig. Cutrufo Giancarlo, Procuratore speciale e legale rappresentante pro-tempore della
Società Siracusa Calcio Srl;
– la Società Siracusa Calcio Srl;
per rispondere:
– Cutrufo Gaetano e Cutrufo Giancarlo, della violazione di cui agli artt. 1 bis, comma 1, del CGS e
10, comma 3, del CGS in rela
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Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare SS 2018/2019
rappresentante pro-tempore della Società Siracusa Calcio Srl, e dal Sig. Cutrufo Giancarlo,
Procuratore speciale e legale rappresentante pro-tempore della Società Siracusa Calcio Srl
come sopra descritto;
b) per rispondere a titolo di responsabilità propria, ai sensi dell’art. 10, comma 3, del CGS in
relazione al titolo I), paragrafo I), lettera E), punto 11) del C.U. 50 del 24 maggio 2018 ai fini del
rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico di Lega Pro
2018/2019, per non aver provveduto al deposito presso la Lega Italiana Calcio Professionistico,
entro il termine del 30 giugno 2018, dell’originale della garanzia a prima richiesta dell’importo di
€ 350.000;
c) con l’applicazione della recidiva prevista dall’art. 21, commi 1 e 2, del vigente CGS, per quanto
specificato nella parte motiva.
Le memorie difensive
Nei termini assegnati la Società Siracusa Calcio Srl ha fatto pervenire memoria difensiva.
In sede di memoria la Società adduce di aver provveduto al deposito in originale presso la Lega
Italiana Calcio Professionistico della fideiussione richiesta dalla normativa federale per il
rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico di Lega Pro
2018/2019, con comunicazione del 10 luglio 2018.
Trattandosi, in particolare, di fideiussione “a prima richiesta” emessa da Società finanziaria per
un importo pari a €. 350.000,00 con efficacia a partire dal 28 giugno 2018, il ritardo rispetto al
termine ultimo di presentazione fissato al 30 giugno 2018 dal titolo I), paragrafo I), lettera E),
punto 11) del C.U. 50 del 24 maggio 2018, deve considerarsi del tutto inoffensivo in quanto,
qualsivoglia attività economica rilevante posta in essere all’interno del sistema federale dal
Siracusa Calcio nella stagione 2018/2019, sarebbe stata adeguatamente coperta da tale
garanzia.
La Società eccepisce, altresì, l’insussistenza degli elementi idonei a sostenere la recidiva ai
sensi dell’art. 21, commi 1 e 2 CGS. I fatti oggetto di contestazione, secondo la difesa, non
possono considerarsi aventi la “stessa natura” di quelli sfociati nei procedimenti di cui al C.U.
54/TFN del 27/03/2018 riferibili alla violazione dell’art. 85, lett. c), paragrafo IV NOIF ovvero alla
mancata corresponsione, entro le scadenze prescritte, di emolumenti dovuti a tesserati.
Poiché, quindi, nel presente procedimento, non si contesta una condotta violativa delle NOIF
ma bensì la violazione di prescrizioni contenute nel Manuale delle Licenze Nazionali per
l’ammissione al campionato di Serie C, la diversa fonte normativa testimonia la differente natura
dei fatti contestati e la non applicabilità delle disposizioni in tema di recidiva.
Il dibattimento
All’udienza del 26 ottobre 2018 la Procura Federale chiede irrogarsi le seguenti sanzioni: per il
Sig. Cutrufo Gaetano e per il Sig. Cutrufo Giancarlo la sanzione dell’inibizione di mesi 6 (sei)
ciascuno; per la Società Siracusa Calcio Srl la sanzione della penalizzazione di punti 1 (uno) in
classifica, da scontarsi nella corrente stagione sportiva 2018/2019, oltre all’ammenda di €
500,00 (Euro cinquecento/00) a titolo di recidiva.
La difesa della Società ne chiede il proscioglimento rinviando alle difese svolte in sede di
memoria ed alle conclusioni ivi rassegnate.
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Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare SS 2018/2019
Motivi della decisione
Il deferimento è fondato e, pertanto, merita accoglimento per i motivi e nei limiti di seguito
indicati.
Con nota dell’8 agosto 2018, la Co.Vi.So.C. ha segnalato alla Procura Federale di aver
riscontrato, nel corso della riunione del 2 agosto 2018, per la Società Siracusa Calcio Srl
l’inosservanza, del termine del 30 giugno 2018 stabilito dal Titolo I) del C.U. n. 50 del
24/05/2018, per il “deposito garanzia a prima richiesta dell’importo di € 350.000,00” presso
la Lega Italiana Calcio Professionistico.
La Società, infatti, trasmetteva solo in data 3 luglio 2018 la fideiussione “a prima richiesta”
emessa da Società finanziaria in data 2 luglio 2018 con efficacia a partire dal 28 giugno 2018.
Ai sensi del titolo I), paragrafo I), lettera E), punto 11) del C.U. 50 del 24 maggio 2018 ai fini del
rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico di Lega Pro
2018/2019 “le Società devono, entro il termine del 30 giugno 2018 … depositare presso la Lega
Italiana Calcio Professionistico, l’originale della garanzia a favore della medesima Lega, da
fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione a prima richiesta dell’importo di euro
350.000,00… L’inosservanza del suddetto termine…costituisce illecito disciplinare ed è
sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva … con la
penalizzazione di un punto in classifica da scontarsi nel campionato 2018/2019”.
Orbene, il ritardo nella trasmissione della polizza fideiussoria alla Lega e, quindi l’inosservanza
del dato normativo, risultano per tabulas agli atti del procedimento e, d’altro canto, non vengono
smentiti neanche dalla difesa della Società la quale non può che invocare il profilo meramente
formale della disposizione e l’inoffensività della condotta in relazione alla efficacia della polizza
fatta retroagire in sede di sottoscrizione al 28 giugno 2018.
Tuttavia, ad avviso di questo Collegio, la norma non lascia alcun margine di discrezionalità nel
valutare l’offensività in concreto della violazione dei termini ivi sanciti, statuendo in maniera
tassativa la sanzione da applicare nei casi di inosservanza degli stessi.
Tanto vale ad affermare la responsabilità disciplinare della Società a titolo di responsabilità
diretta, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del CGS, per il comportamento posto in essere dal Sig.
Cutrufo Gaetano, Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore e dal Sig. Cutrufo
Giancarlo, Procuratore speciale e legale rappresentante pro-tempore, nonché a titolo di
responsabilità propria, ai sensi dell’art. 10, comma 3, del CGS in relazione al titolo I), paragrafo
I), lettera E), punto 11) del C.U. 50 del 24 maggio 2018.
Alla luce di quanto sopra, pertanto, la responsabilità disciplinare della Società e dei suoi
dirigenti, ciascuno per i rispettivi poteri e funzioni, sussiste e va riconosciuta.
Anche in merito alla recidiva, la contestazione è da ritenersi fondata.
Infatti, la precedente sanzione comminata alla Società, a seguito dei procedimenti n. 707 pf 17-
18 e 708 pf 17-18 (C.U. n. 54/TFN del 27/03/2018), è scaturita dalla violazione dell’art. 85, let.
c), paragrafo IV, NOIF in particolare dalla mancata corresponsione, entro le scadenze prescritte,
di emolumenti dovuti a tesserati. In ambedue i casi ci troviamo in presenza di violazioni di norme
di carattere gestionale che disciplinano i criteri economico finanziari di governo delle Società,
di guisa che, pur rientrando in differenti fonti normative, si connotano per avere quella
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Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare SS 2018/2019
medesima natura così come richiede l’art. 21, commi 1 e 2, del vigente CGS ai fini del conteggio
della recidiva.
P.Q.M.
Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare,
Visti il titolo I), paragrafo I), lettera E), punto 11) del C.U. 50 del 24 maggio 2018 e l’art. 21, commi
1 e 2 CGS, infligge le seguenti sanzioni:
– inibizione di mesi 6 (sei) a carico del Sig. Cutrufo Gaetano;
– inibizione di mesi 6 (sei) a carico del Sig. Cutrufo Giancarlo;
– penalizzazione di punti 1 (uno) in classifica, da scontarsi nella corrente stagione sportiva
2018/2019, a carico della Società Siracusa Calcio Srl oltre alla sanzione della ammenda pari a
€. 500,00 (cinquecento/00).

Torre del Greco, colpo all’ufficio anagrafe: sottratti 14mila euro

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Torre del Greco, colpo all’ufficio anagrafe: sottratti 14mila euro

Furto all’ufficio anagrafe di Torre del Greco.  Dalla cassaforte degli uffici degli ex molini meridionali Marzoli, sono stati portati via i contanti relativi in particolare ai pagamenti per l’emissione dei certificati anagrafici e delle nuove carte d’identità elettroniche.
IlMattino riferisce che i soldi erano custoditi all’interno di un armadio blindato a cui avevano accesso soltanto pochissimi dipendenti, tutti dotati di appositi codici.
La cassaforte non sarebbe stata forzata. L’ammanco è stato scoperto durante i conteggi per tramutare i contanti in un bonifico per il ministero dell’Interno (competente in particolare per quanto riguarda le nuove carte d’identità). Più volte i dipendenti impegnati nelle stanze di via Calastro hanno provato a ripetere l’operazione, senza però che il risultato cambiasse: erano spariti circa 14mila euro in contanti.
Immediatamente è scattata la denuncia al dirigente competente, Luisa Sorrentino, che dopo avere ricevuto la nota ufficiale dall’anagrafe, ha inviato una propria segnalazione al commissariato di polizia di via Sedivola.
Adesso proprio gli agenti, agli ordini del primo dirigente Davide Della Cioppa, sono al lavoro per provare a ricostruire i fatti. Al momento non si esclude alcuna ipotesi, con le indagini che però sembrerebbero essersi concentrate sul sistema adottato ogni giorno per recuperare gli incassi fatti agli sportelli degli uffici aperti al pubblico e su come i soldi venissero poi custoditi all’interno della cassaforte. Se dal Comune per il momento non arrivano commenti si è appreso che in passato il sistema di custodia dei contanti era già finito al centro di forti polemiche, tanto da produrre un fitto carteggio tra uffici.

Siracusa Calcio, in arrivo Bruno e Russini?

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Mercato riparatore per il Siracusa? Probabile arrivo di due rinforzi

Secondo quanto riportato dal giornalista Gianluca di Marzio al Siracusa starebbero arrivando nuovi rinforzi. il club aretuseo starebbe pescando tra il sacco dei svincolati per porre rimedio al disastroso esito delle giornate di campionato sino ad ora disputate.

Sembrerebbe che il Presidente abbia deciso di dare nuovamente spazio ad Antonello Laneri per porre rimedio ad un mercato rovinoso.

Sembrerebbe infatti che il Siracusa stia meditando di portare in terra sicula Luca Bruno e Simone Russini.

Luca Bruno, classe ‘96, è un giocatore che potrebbe ricoprire il ruolo di difensore centrale o terzino sinistro. Fu voluto già a metà della scorsa stagione dal club aretuseo disputando in campo 9 gare di cui 7 da titolare. Bruno dopo una breve parentesi con il Crotone in B quindi sembrerebbe la pedina ideale per rafforzare la difesa azzurra.

Simone Russini, esterno, classe ’96, con esperienze tra le file della Juventus U19 ed esperienze nell’Alessandria, Ternana e Lumezzane.

I due giocatori sarebbero già in città per discutere sull’eventuale contratto e potrebbero già rafforzare le file azzurre a partire dalla partita contro la Cavase.

Real Forio-Mister Di Meglio: “Buona la prestazione,ma serve più cattiveria “

Eccellenza-Real Forio: l’allenatore della squadra biancoverde commenta i motivi della sconfitta rimediata nel pomeriggio di domenica al “Piccirillo” contro il Gladiator 

Simone Vicidomini– Il Real Forio purtroppo non è riuscito a strappare punti dalla difficile trasferta di Santa Maria Capua Vetere. Nel pomeriggio di domenica la squadra foriana è stata sconfitta per 3-1 dal Gladiator. A sbloccare il match sono stati propri i neroazzurri con il calcio di rigore di Di Paola (fallo in uscita di Sollo),i locali hanno raddoppiato con De Rosa, poi Savio ha trasformato il calcio di rigore del 2-1 che ha accorciato le distanze. I foriani sul 2-1 hanno sfiorato anche il possibile 2-2 con Sannino,ma Di Pietro nel finale di gara ha chiuso definitivamente il match. Una sconfitta che forse lascia dell’amaro in bocca,anche perchè si poteva ottenere qualcosina in più vista la prova offerta in campo come accaduto due settimane fa in casa dell’Afro Napoli. La sconfitta subita al “Piccirillo” spetta commentarla all’allenatore foriano,Isidoro Di Meglio. Il tecnico ha commentato ai microfoni della stampa l’andamento della partita esprimendo il suo pensiero.

Mister Isidoro Di Meglio,partendo dal risultato,si possono fare due discorsi. Il primo riguarda il fatto di andare in trasferta a Santa Maria Capua Vetere,in casa del Gladiator e portare a casa zero punti,il secondo è che per come è andata la partita ci poteva anche stare un risultato diverso. O no ? 

“Si, il risultato poteva essere sicuramente diverso. Di buono ci prendiamo la prestazione,però tornare a casa senza punti per delle ingenuità non è che ci fa molto piacere. Per cui, dobbiamo cercare di ridurre al minimo gli errori individuali,perchè abbiamo visto che in queste partite-visto che già è la seconda volta,hanno una bella incidenza”.

Hanno una bella incidenza sul campionato,però il bicchiere del Real Forio lo si può guardare mezzo pieno. La squadra foriana è riuscita a rimanere in partita praticamente fino alla fine,visto che le sue occasioni le ha avute in tutto  della partita O No ? 

“Si,questo è vero. Questo purtroppo ci lascia l’amaro in bocca. La partita l’avevamo preparata in questo modo. Avevamo avuto soltanto l’infortunio a Capuano, che aveva condizionato un po il modo in cui avevamo preparato la partita.Di conseguenza abbiamo dovuto arretrare Savio sulla linea dei difensori,quindi abbiamo dovuto fare di necessità virtù. Era importante, quindi,restare in partita fino alla fine,per poi eventualmente un assalto per cercare di portare  via quanti più punti possibili. Abbiamo fatto i primi 20 minuti bene, poi dopo abbiamo avuto una fase in cui il Gladiator ha dimostrato di avere delle qualità importanti per questo campionato. Poi, abbiamo fatto 20-25 minuti nel secondo tempo buoni,come la prima fase del primo tempo di cui parlavo in precedenza,abbiamo creato qualcosa ma non siamo stati bravi a sfruttare le occasioni e quindi alla prima ingenuità siamo stati puniti col 2-0. Abbiamo avuto la possibilità di accorciare e di arrivare al pareggio, purtroppo non ci siamo riusciti e la squadra di locale di ha punito nel finale di partita. Però, va bene la prestazione ma mi aspetto che già dalle prossime partite la squadra risponda in maniera diversa sotto il profilo dell’applicazione,sotto il profilo della cattiveria in maniera diversa “.

La manovra (forse) arriva in aula, ma…! Ue, Istat, Confindustria non mollano

La manovra arriva in aula, ma restano aperti alcuni capitoli come il reddito di cittadinanza e quota 100.

E’ andata avanti fino a notte fonda la riunione sulla manovra convocata a Palazzo Chigi. Oggi la legge di bilancio dovrebbe arrivare in Parlamento, ma sul tavolo di Palazzo Chigi resta ancora la necessità di rispondere ai rilievi di Bruxelles che ha inviato una nuova lettera a Roma sottolineando che la manovra non riduce il debito.
Ci sono poi questioni che restano aperte nella maggioranza: dalla disciplina di reddito di cittadinanza e quota 100, che dovrebbe essere affidata a due ddl collegati alla legge di bilancio, fino a quella delle pensioni d’oro per cui ecco che l’esecutivo cambia ancora lamanovra dalla quale potrebbe emergere che i fondi per reddito di cittadinanza e pensioni potranno essere dirottati. Dove? Come? Quando? Perchè? etc etc etc, boh! Unica cosa certa è che ancora una volta tutto sarà avvolto nelle nebbie padane.

Intanto, come certifica anche l’Istat ponendo così un ulteriore interrogativo sul 2019, l’Italia smette di crescere. Per la prima volta dal 2014, nel terzo trimestre del 2018 il Pil è a zero.
E’ in questo contesto per niente tranquillo, ed ancor meno tranquillizzante, che Bruxelles minaccia sanzioni sul debito evidenziando il “rischio contagio in Europa” e che anche Confindustria attacca affermando: “il Paese è al palo per colpa del governo” afferma.

E questo è per cui, ancora come sempre, non ci resta che affidarci al nostro mantra scaramantico: “Io speriamo che me la cavo” e affermare, parafrasando Marco Tullio Cicerone, che: “Numquam est tam male gialloverde, qui aliquis facete et commode dicant”  (“Qualunque cosa possa accadere ai gialloverde, essi lo commenteranno con una battuta di spirito”), senza alcun timore di sbagliare.

Stanislao Barretta

Pena ridotta al piromane che incendiò il Faito nell’agosto 2017

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A causa dell’incendio furono rasi al suolo circa 18 ettari di vegetazione

Sconto di pena per C. De Martino, l’uomo di 61 anni che nell’agosto del 2017 appiccò l’incendio sul monte faito, che ne devastò la vegetazione. In base a quanto deciso inizialmente, il gup del Tribunale di Torre Annunziata lo condannò in primo grado a sei anni e due mesi di carcere. Attualmente la pena sarebbe invece di cinque anni di reclusione, duemila euro di spese legali e un risarcimento danni da stabilire in separata sede, secondo quanto deciso dalla quinta sezione penale della Corte d’appello di Napoli.

De Martino fu incastrato da alcuni video che lo filmavano mentre raggiungeva monte Faito a bordo della sua motoape, pochi minuti prima che divampasse il rogo, e mentre tornava nella sua casa di Moiano, immediatamente dopo lo scoppio dell’incendio. I carabinieri di vico Equense, perquisirono l’abitazione dell’uomo, trovandoci delle bottiglie di plastica dove sarebbe stata contenuta la benzina per commettere l’incendio.

Ieri in aula, il 61enne era accompagnato da alcuni parenti; il suo avvocato Alfonso Piscino ne aveva chiesto l’assoluzione o, in seconda battuta, che gli venisse attribuita la responsabilità di un reato meno grave rispetto all’incendio boschivo, ma così non è stato. (Fonte Il Mattino)

Juve Stabia ospite del Benevento: allenamento congiunto per i 2003

Le parole di Mainolfi

Domani ore 12.00, al Centro Sportivo Avellola (Benevento), il settore giovanile della Juve Stabia sarà ospite del Benevento Calcio per allenamento congiunto, categoria 2003 di mister Migliaccio. Ottima possibilità di confronto con la squadra giallorossa ad oggi imbattuta in campionato. Il responsabile Mainolfi: “Fa molto piacere che il nostro settore abbia sempre le porte aperte con le società campane, professioniste e non, il tutto finalizzato alla crescita dei ragazzi e all’immagine dei colori gialloble”.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia