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Rog: “Stasera testa solo all’Empoli, la vittoria è solo nelle nostre mani! Ancelotti ci ha chiesto di…”

Rog: “Stasera testa solo all’Empoli, la vittoria è solo nelle nostre mani! Ancelotti ci ha chiesto di…”

Il centrocampista del Napoli Marko Rog è intervenuto ai microfoni di Sky durante l’intervallo di Napoli-Empoli. Il primo tempo si è concluso con il risultato di 2 a 0 per gli uomini di Carlo Ancelotti.
Queste le sue parole:
Avete sofferto un po’ a centrocampo durante il primo tempo, cosa vi ha chiesto Ancelotti? “Ci ha chiesto di provare a chiudere i passaggi a centrocampo. Abbiamo fatto goal, ma dobbiamo giocare meglio”
Era difficile non pensare al PSG durante la partita, ci state riuscendo? “Noi guardiamo partita dopo partita, stasera testa solo sull’Empoli. E’ una squadra che gioca bene, ma abbiamo già fatto due goal. La vittoria ora è nelle nostre mani”

Accordo tra Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Rfi anche per investire di più in Sicilia e a Messina

A darne la notizia è la deputata nazionale messinese del M5S Angela Raffa della Commissione Trasporti alla Camera. L’alta velocità in Italia e in Sicilia.

Abbiamo votato – precisa Angela Raffail nuovo Accordo di programma tra Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Rfi, con forti investimenti per tutta la Sicilia e fondi in aumento anche per Messina. Il mio impegno per la città è stato premiato e presto sarà sotto gli occhi dei cittadini.  Mi sono battuta per permettere l’acquisto di una nuova nave per il traghettamento dei treni, e scongiurare la dismissione dei servizi a lunga percorrenza. Abbiamo approvato lo stanziamento di 60 milioni di euro in più, a fronte dei 6 che erano inizialmente disponibili: serviranno ad acquistare una ulteriore nave di ultima generazione. Siamo anche riusciti a imprimere un’accelerazione alle tempistiche per il raddoppio ferroviario tra Giampilieri e Fiumefreddo. Al contempo, raccomandiamo che si inizino gli studi di fattibilità per il raddoppio ferroviario tra Patti e Castelbuono, che era invece completamente fermo. Sono anche previsti 138,02 milioni per il miglioramento infrastrutturale e tecnologico del nodo ferroviario di Messina. La stessa somma destinata a Catania, non un euro in meno. Di questi 5,15 milioni in più già per l’anno in corso ed altri 10,55 per il triennio 2019-2021”.

In un comunicato congiunto, i deputati siciliani Paolo Ficara, Luciano Cantone e Angela Raffa, componenti della IX Commissione Trasporti alla Camera specificano “Anche per questo settore, come previsto dal Contratto di Governo, valgono le regole in relazione alle grandi opere: ogni investimento finanziato con i soldi dello Stato deve essere analizzato, in tutte le sue parti, attraverso una procedura di analisi costi-benefici”, continuano i deputati siciliani. “Il nostro obiettivo non è semplicemente il taglio agli sprechi, ma anche e soprattutto un ripensamento generale delle infrastrutture e della mobilità in una logica di sostenibilità e di riequilibrio modale e geografico. Dobbiamo costruire servizi di trasporto a zero emissioni abbandonando completamente l’uso dei combustibili fossili. Abbiamo dato enfasi e impulso anche ai tanti interventi diffusi su tutto il territorio che possano garantire servizi efficienti Infatti, tra le priorità per l’Italia non potevamo non inserire la velocizzazione e l’ammodernamento dell’intera infrastruttura ferroviaria esistente, così da offrire servizi veloci e comodi ai cittadini che potranno viaggiare su linee capillari, rapide e sicure, con una migliore quantità e qualità dei servizi per turisti e pendolari … Per quanto riguarda la Sicilia – spiegano i portavoce siciliani – gli interventi più significativi riguardano la richiesta di anticipare a questo contratto di programma le somme per la progettazione di tutti i lotti della nuova linea Catania-Palermo,  la velocizzazione dell’iter sullo studio di fattibilità per il completamento del raddoppio lungo la tratta Palermo-Messina ed interventi di vera modernizzazione e velocizzazione dell’intera infrastruttura regionale, in particolare dei collegamenti ferroviari nelle province di Siracusa, Ragusa, Agrigento e Trapani”.

Un sunto della situazione attuale del sistema ferroviario italiano e siciliano con riferimento all’alta velocità.

Sulle Ferrovie italiane la massima velocità ammessa per i treni è di 300 chilometri orari, che attualmente è la velocità massima consentita.

Il Ministero dei Trasporti e l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) a maggio 2018 hanno deciso di non aumentare a 350 km/h la velocità massima dei treni Frecciarossa e Italo, dopo aver esaminato i risultati dei test compiuti negli scorsi mesi.

A livello legislativo quando si parla di “alta velocità” si intendono le linee dove si può andare ad almeno 250 chilometri orari, quelle adattate per poter far viaggiare treni a «velocità dell’ordine di 200 km/h» e quelle adattate ai treni che vanno ad alta velocità ma su cui solitamente si va molto più lentamente: ad esempio i tratti di ferrovie che arrivano nelle città, attraversano le stazioni e accedono ai terminal, oppure quelle per cui per ragioni topografiche non si può andare troppo veloce.

La direttrice AV (Alta Velocità) italiana principale è quella che collega Torino a Salerno, passando per Milano, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. È stata completata nel 2009 ed è lunga in tutto 977 chilometri. Per quasi tutto il tratto tra Roma e Firenze, completato nel 1992, la velocità massima è di 250 chilometri orari, mentre nelle linee più recenti i treni viaggiano per gran parte del tempo a 300 chilometri orari.

Oltre a quelle sulla direttrice Torino-Salerno ci sono alcune altre brevi linee ad alta velocità già costruite: quella tra Milano e Brescia, in Lombardia, dove la velocità massima consentita è 300 chilometri orari, e quella tra Padova e Mestre, in Veneto, dove la velocità massima consentita è 200 chilometri orari. Entrambe queste linee fanno parte di una direttrice che da progetto dovrebbe collegare Milano e Venezia da una parte, Milano e Genova dall’altra.

Ci sono poi le linee Padova-Bologna e Verona-Bologna in cui le vecchie linee sono state modificate per permettere un maggior passaggio di treni, di treni più veloci e per sostenere l’aumento di traffico ferroviario dovuto all’apertura della linea Torino-Salerno.

Altre linee ad alta velocità sono in fase di costruzione. Una delle linee a cui si sta lavorando è quella tra Milano e Genova. La linea si sviluppa in direzione sud-nord tra Genova e Tortona ed è lunga 53 chilometri, di cui 37 in galleria. La velocità massima che i treni potranno raggiungere sarà compresa tra i 200 e i 250 chilometri orari.

Un’altra linea a cui si sta lavorando è quella che collega Napoli a Bari. In questo caso non si sta costruendo una nuova linea, ma si sta potenziando quella vecchia, raddoppiando i binari (cosa che permetterà di avere treni più frequenti) e rendendoli adatti a treni più veloci. Dei 150 chilometri della linea, 40 permetteranno una velocità massima di 250 chilometri orari, mentre sul resto del tracciato si andrà al massimo a 200 chilometri all’ora.

In Sicilia.

Il percorso interessate dal progetto “Alta Velocità/Alta Capacità” è la direttrice Palermo-Catania-Messina. Il tracciato tra Termini Imerese (PA)-Catania e Giarre (CT)-Messina, è ancora da realizzare, mentre la Catania-Giarre è stata realizzata.

Sul percorso Catania-Messina, nella tratta Fiumefreddo-Giampilieri, ancora si viaggia su un unico binario nonostante si colleghino due città di media grandezza e a Catania c’è anche l’aeroporto internazionale che è il primo scalo del Mezzogiorno per traffico totale passeggeri e il secondo scalo italiano per il traffico nazionale. Tra l’altro, come ben si vede dall’immagine in copertina, il monobinario attraversa una zona impervia in prossimità di Taormina su un promontorio prospicente il mare ove sarebbero di certo ardui eventuali soccorsi.

Nell’immagine, da una parte l’ETR.500 Y2 Dia.Man.Te con oltre 300 km/h a Bologna nel 2012 e tratto da Ferrovie.it, mentre nell’altra il binario unico in Sicilia presso Taormina. In mezzo la deputata messinese Angela Raffa, la cui immagine è tratta dalla sua pagina Fb, che assicura finirà questa decennale disuguaglianza.

Adduso Sebastiano

Milano, furto da 9 mila euro nel quadrilatero della moda

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MILANO – Nel tardo pomeriggio di ieri sono stati rubati due giubbotti del valore complessivo di 9 mila euro dal negozio Philipp Plein di Via Montenapoleone.

Sono stati proprio i dipendenti del negozio, situato nel cosiddetto “quadrilatero della moda” di Milano, a dare l’allarme dopo essersi accorti del furto.

Immediato l’arrivo degli agenti che, nel corso delle indagini, hanno rilevato un’impronta digitale particolarmente significativa sulla porta del camerino che ha richiesto l’intervento dei colleghi della polizia scientifica per gli accertamenti dattiloscopici.

La dinamica del furto è stata ricostruita facilmente grazie all’attenta analisi della telecamere di sicurezza posizionate all’interno del negozio. Proprio nei video si vedono due persone, presumibilmente una coppia, entrare nel negozio e provare i due giubbotti.

Passati pochi minuti l’uomo e la donna se ne vanno, lasciando la merce all’interno del camerino. Poi una loro complice, arrivata pochi minuti dopo,  avrebbe portato via i due giubbotti nascosti in una borsa schermata capace di ingannare l’occhio elettronico del meccanismo antitaccheggio. Infine, senza tradirsi è uscita dal negozio.

Secondo la polizia che indaga sul caso, i tre ladri sono probabilmente rom esperti in questo genere di furti.

Zielinski: “Felice di giocare contro la mia ex squadra! PSG? Ci penseremo dopo…”

Zielinski: “Felice di giocare contro la mia ex squadra dal primo minuti! PSG? Ci penseremo dopo…”

Il centrocampista del Napoli Piotr Zielinski è intervenuto ai microfoni di Sky prima della partita tra la squadra allenata da Carlo Ancelotti e l’Empoli.
Queste le sue parole:

Parti dall’inizio questa sera?Sono contento di partire dal primo minuto, soprattutto perchè affrontiamo la mia ex squadra”
E’ difficile non pensare alla partita contro il PSG? “Noi alla partita di Champions penseremo dopo l’Empoli: è una squadra che ha qualità. Dobbiamo stare attenti e concentrati per vincere la partita.
Quest’anno hai ricevuto tantissimi complimenti, cos’è che ti manca? “La continuità: sono partito bene ma poi sono calato. Sto cercando di riprendere da dove ho lasciato. Mi manca la continuità spero di non avere problemi fino a fine stagione.”

Juve Stabia – Casertana i convocati di Mister Caserta

Un sono indisponibile per la Juve Stabia come per la Casertana

La Juve Stabia agli ordini di Fabio Caserta oggi ha terminato la rifinitura in vista del derby di domani con la Casertana. Mister Caserta aveva comunicato che in rosa solo Allievi sarebbe stato in dubbio e che avrebbe dovuto verificarne le condizioni.

Le convocazioni di oggi escludono il difensore delle vespe alle prese ancora con il “fastidio” muscolare patito durante la gara con il Monopoli quando fu costretto ad abbandonare il terreno di gioco nel corso del primo tempo.

Questo il comunicato ufficiale della Juve Stabia che sancisce i convocati per domani:

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 26 calciatori convocati per il match Juve Stabia – Casertana, valevole per la 10^ giornata del campionato di Serie C girone C 2018-2019, in programma domani sabato 3 novembre 2018, con inizio alle ore 20.30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Branduani, Cotticelli, Venditti

Difensori: Aktaou, Dumancic, Ferrazzo, Marzorati, Schiavi, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Calò, Carlini, Castellano, Lionetti, Mezavilla, Mastalli, Stallone,Vicente, Viola.

Attaccanti: Canotto, Di Roberto, Elia, El Ouazni, Melara, Paponi, Sinani.

Indisponibili: Allievi

Squalificato: nessuno

S.S. Juve Stabia

Castellammare, Cimmino: “La rete fognaria va potenziata, fronteggiamo odierni disagi”

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Castellammare, Cimmino: “La rete fognaria va potenziata, fronteggiamo odierni disagi”

Dopo le dure accuse nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Castellammare di Stabia, non sono tardate ad arrivare le parole del primo cittadino Gaetano Cimmino: “Le caditoie sono state pulite: gli allagamenti sono causati dalla rete che non è più in grado di reggere le portate d’acqua superiori alla media. La rete fognaria va potenziata e in passato nessuno ha pensato ad effettuare questo tipo di lavori contestualmente al rifacimento del tappetino d’asfalto delle strade.

Questo – spiega Cimmino – è il motivo per cui ci troviamo a fronteggiare gli odierni disagi. Per i prossimi giorni è stata già convocata una nuova riunione nell’ambito del tavolo tecnico con la direzione di Gori per affrontare la questione.”
Il Sindaco stabiese risponde alle opposizioni che lo avevano accusato di presentarsi ripetutamente impreparato nell’affrontare tali emergenze: “Rispediamo al mittente le accuse che da questa mattina ci sono “piovute” addosso provenienti da finti tecnici, veri esperti da tastiera, professionisti degli allagamenti che non si sono mai bagnati le  scarpe. La nostra amministrazione si affida a tecnici che operano costantemente sul campo senza mai fermarsi.

È da settimane che ci occupiamo delle caditoie ed in particolare negli ultimi giorni siamo intervenuti con Am Tecnology e  protezione civile. Nonostante questo con le abbondanti piogge di queste ore la zona del centro tra lungomare e corso Vittorio Emanuele è stata oggetto di allagamenti.
Il problema nasce dal fatto che il dimensionamento e la portata delle condutture non sono più sufficienti rispetto alla superficie impermeabilizzata. L’ acqua che arriva in centro confluisce su di un’unica direttrice che va dall’Acqua della Madonna fino al Miramare. Nonostante i recenti lavori di pavimentazione, le passate amministrazioni non hanno pensato al potenziamento della rete.
Abbiamo ereditato una situazione che ci impegniamo a risolvere: incontreremo a breve nuovamente Gori e  Consarno. Nelle tariffe che gravano sugli utenti ci sono già delle quote per ammodernamenti, potenziamenti e nuovi tratti.”
Per quanto riguarda il bilancio del  maltempo – riferisce Cimmino – nelle prossime ore continueranno le verifiche presso gli edifici scolastici e in generale nelle strutture pubbliche. C’è pericolo d’infiltrazioni in diversi complessi, Palazzetto del Mare compreso. Stiamo lavorando senza sosta per il bene della città.

Castellammare, le opposizioni in coro sugli allagamenti: “L’Amministrazione si fa cogliere impreparata troppo spesso”

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Castellammare, le opposizioni in coro sugli allagamenti: “L’Amministrazione si fa cogliere impreparata troppo spesso”

Le forti piogge di questa mattina hanno paralizzato varie strade di Castellammare di Stabia. Le opposizioni tuonano e puntano il dito contro l’Amministrazione Comunale: “Siamo al terzo fenomeno di pioggia torrenziale dalla fine della estate. Per tre volte ci sono stati allagamenti al centro cittadino. Ora alla prima pioggia ci sta che ti fai cogliere impreparato. Non dovrebbe accadere, ma può giustificarsi per una giunta appena insediata. Alla terza non c’è giustifica alcuna.
Ne puoi buttare il pallone fuori campo invocando le forze oscure del passato. Per cui improvvisamente scopriamo di avere un impianto fognario sotto stimato.”  questo il duro commento del consigliere Andrea Di Martino.
“Dalle foto si evince ad occhio profano che siamo innanzi ad una non adeguata manutenzione del territorio. Manutenzione omessa dal Comune e dalle sue società e dalla Gori per ciò che riguarda la manutenzione degli impianti di raccolta. E questa manutenzione andava fatta tanto più alla luce di quanto forti stanno diventando i fenomeni metereologici. Caro Sindaco – conclude Di Martino – meno chiacchiere e inizia a fare i fatti quelli veri, non quelle delle favole che ti racconti.
Dello stesso avviso il Movimento 5 Stelle di Francesco Nappi che rincara la dose: “Nonostante gli eventi meteorologici gravi accaduti nei giorni scorsi, con danni notevoli per la città, nulla è stato fatto, se non gestire l’urgenza.Anche oggi sono bastate due ore di pioggia per mettere un’intera città in ginocchio Una sommaria pulizia delle caditoie, apparentemente non svolta come previsto dal capitolato speciale d’appalto, da farsi nel mese di ottobre, mediante l’impiego di auto espurgo Canal-Jet, prevede una pulizia straordinaria con apertura di ogni singola caditoia e l’asportazione di tutto il materiale ivi depositatosi, non basta. Gli allagamenti sono oramai la normalità, ma da quando si è insediata questa nuova amministrazione non si scorgono soluzioni serie attuate in merito a questo grave problema.”
L’inadeguatezza di questa amministrazione oramai è palese, più interessata a risolvere le crisi interne che quelle della città.
La campagna elettorale è terminata da tempo, i primi cento giorni sono trascorsi e la città versa in condizioni pietose. Il tempo interventi spot è da considerare concluso!
Si ci arrampica sugli specchi poiché tutto ciò che sta accadendo è sotto la diretta responsabilità del nostro primo cittadino che non ha predisposto nessuna forma risolutiva del problema e nulla appare neanche all’orizzonte.

La problematica del dissesto idrogeologico, inoltre, incombe più che mai sulla città e sul centro storico, ma è un argomento che ad oggi, al netto dei soliti spot, non è sui tavoli della commissione preposta.
Questa mattina migliaia di cittadini, lavoratori e non, sono stati paralizzati da questo reiterata negligenza!” conclude l’esponente pentastellato.

Juve Stabia – Casertana, la presentazione del match

Castellammare di Stabia–  Decima giornata del campionato di Serie C. Per il Girone C c’è l’infuocato derby campano tra Juve Stabia e Casertana, domani sera alle ore 20.30 al Menti di Castellammare.

Sia le vespe di Caserta che i falchetti di Fontana sono squadre attrezzate per fare un campionato di vertice.

Le vespe sono la sorpresa di questo primo inizio di stagione in cui hanno conquistato 19 punti in 7 gare frutto di 6 vittorie e un pareggio. Ai quali va sottratto un punto di penalizzazione.

Gli ospiti, invece, sono insieme al Catania la corazzata del Girone ma fino a questo momento hanno conquistato 12 punti in 7 gare frutto di 2 sconfitte, 3 vittorie e 3 pareggi.

Entrambe sono reduci da due pareggi per 1-1, i gialloblu contro la Reggina e i rossoblu contro la Vibonese.

La squadra affidata a Fontana può contare su giocatori extra lusso per la categoria come Russo, Pinna, Zito, D’Angelo, Vacca, Castaldo e Floro Flores, solo per citarne alcuni.

La sfida del Menti sarà una sagra degli ex, ben 5 falchetti hanno militato fra le fila delle vespe. Il primo è proprio il tecnico Gaetano Fontana ex giocatore e allenatore delle vespe. In panchina da giugno 2016 a marzo 2017. Il portiere Russo ha giocato nel 206-2017 a Castellammare, il difensore De Marco ha un passato nel settore giovanile stabiese, Zito ha disputato una ottime stagioni a Castellammare tra il 2011 e il 2013, in Serie B. Infine l’ex più atteso è Gigi Castaldo, ex idolo di Castellammare dal 2003 al 2007.

Le due squadre si sono già affrontate in Coppa Italia lo scorso 9 ottobre con i gialloblu che vinsero 0-2 ai supplementari al Pinto.

Nella passata stagione il bilancio tra le due squadre è di un pareggio per 2-2 al Menti e una vittoria 3-1 della Casertana tra le mura amiche. Dubbio di formazione per entrambi i tecnici. Caserta dovrà rinunciare ad Allievi, Fontana non conterà su Rainone.

Queste le probabili formazioni:

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Marzorati, Troest, Aktaou, Carlini, Calo’, Mastalli, Canotto, Paponi, Melara.

CASERTANA (4-3-1-2): Russo, De Marco, Blondett, Pinna, Zito, Cigliano, Santoro, D’Angelo, Vacca, Castaldo, Floro Flores.

Napoli-Empoli, Ancelotti lancia Rog e Malcuit dal ‘1: le formazioni Ufficiali

Napoli-Empoli, Ancelotti lancia Rog e Malcuit dal ‘1: le Formazioni Ufficiali

Sta per iniziare la partita Napoli-Empoli, valida per l’anticipo dell’undicesima stagione del campionato di Serie A. Ben sette cambi per Ancelotti rispetto alla gara contro la Roma. (Segui la live testuale di ViViCentro.it)
Queste le formazioni ufficiali:

Napoli (4-4-2): Karnezis; Malcuit, Maksimovic, Albiol, Hysaj; Rog, Diawara, Fabian, Zielinski; Insigne, Mertens.

Salvini gioca con le parole, porta la Lega in piazza contro l’Europa e sbeffeggia la legge

Salvini lancia la manifestazione dell’8 dicembre “contro i signori di Bruxelles” dice e rincara: “Nessuna letterina potrà farci tornare indietro”. Gli fa subito eco Di Maio che, temendo di perdere terreno, lo segue pedissequamente affermando: “Adesso attacchiamo anche noi”, e fa niente se così, anche lui, si rotola sempre più nella melma tanto che poi, in un fatale giro di valzer, alla fine si udirà Salvini dire: ecco che arriva Di Maio, – e ridire -, si sente la puzza da lontano.

Il terzo in parte, Conte, il soggetto con la nomea di premier, per l’ennesima volta resta perplesso e, riferendosi principalmente a Salvini, dice: “Così non aiuta la mediazione”. Ed è così che il monito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “niente risse con l’Europa, con la Bce e con tutte le altre istituzioni Ue”, cade anch’esso nella melma salviniana risucchiato nel vortice del “Facite Ammuina” della vulgata sulla regia marina che, a quanto tramandato, recitava:

“All’ordine Facite Ammuina: tutti chilli che stanno a prora vann’ a poppa e chilli che stann’ a poppa vann’ a prora; chilli che stann’ a dritta vann’ a sinistra e chilli che stanno a sinistra vann’ a dritta; tutti chilli che stanno abbascio vann’ ncoppa e chilli che stanno ncoppa vann’ bascio passann’ tutti p’o stesso pertuso; chi nun tene nient’ a ffà, s’ aremeni a ‘cca e a ‘ll à”.

Di Maio prezzemolinoSalvini prezzemolinoEd è così che si alza un bel polverone su qualsiasi realtà indigesta che non si vuole (può) spiegare, in concreto e con dati di fatto reali e non solo con chiacchiere, per cui, per il nostro Duo di ministri prezzemolini, l’adagio – addattato alla loro bisogna – risulta più che utile e ne fanno largo utilizzo ordinando – come allora – a se stessi, e a tutti i militanti (all’epoca: marinai):

“All’ordine Facite Ammuina: tutti quelli che stanno parlando di “quota 100”, se incalzati, si spostino e si portino sul “sussidio di cittadinanza” mentre, quelli che stanno blaterando di “diritto di cittadinanza” si spostino e si portino su “quota 100″; quelli che blaterano su tematiche di sinistra si spostino su quelle di destra e quelli che blaterano di tematiche di destra si spostino su quelle della sinistra; tutti quelli che millantano aiuti a chi sta sotto si spostino su quelli che stanno sopra e quelli che millantano aiuti a quelli che stanno sopra si spostino sugli interessi di chi sta sotto passando tutti sullo stesso conteggio; chi poi non ha nulla da fare, si agiti lo stesso, si muova a destra e a sinistra” (tanto per aumentare la confusione e dare idee che si sta facendo qualcosa)

Ma chi vuol vedere anche nel polverone, si protegge gli occhi con gli occhiali del realismo e nota, ad esempio, che:
  1. nella manovra sale il prezzo delle sigarette e aumentano le tasse locali per cui, dal prossimo anno, cìè il rischio di un rincaro per Imu e addizionali Irpef;
  2. Di Maio sta vivendo un momento turbolento dal punto di vista dell’immagine il che, essendo tutto quanto costituisce il suo capitale, è un duro colpo per il masaniello avellinese per cui si comincia ad avere l’impressione che la sua irresistibile spinta propulsiva si sia un po’ esaurita;
  3. Salvini continua a giocare con le parole e gli eventi saltando, secondo convenienza, da una cosa all’altra mettendo a frutto la sua più solida esperienza “politica” (di quella pelosa e deleteria). E lo fa anche ora con la RICHIESTA di archiviazione presentata, si dice, dal procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, del quale si è tanto letto in passato per filoni giudiziari che oggi si etichetterebbero di salviniano odore (per alcuni: puzza) come, ad esempio, uno su tutti, quello sui presunti contatti tra trafficanti di uomini e Organizzazioni non governative che suscitò l’attenzione del Consiglio superiore della magistratura.

Il ministro, come sua abitudine, apre la busta in diretta Facebook e fa, di una semplice RICHIESTA di Archiviazione, un’ARCHIVIAZIONE già realizzata e, non pago, fa innocenza conclamata di una motivazione che si rifà ad una presunta non sindacabilità di quella che, secondo la Procura di Catania, fu una scelta politica (il che, tradotto, vuol dire che si concede, a Salvini, i privilegi dello scudo d’immunità politica – sic!).

Hanno la faccia come il culo, CuorePoi, visto che il bronzo abbonda da quelle parti, incurante di dar così ragione, per l’ennesima volta, ad un famoso titolo della rivista satirica “Cuore”, si permette anche il lusso di passare all’attacco e di chiedere: “Quanti soldi hanno speso per questa indagine?” (ancora sic!).

E gli italioti tutti lì pronti ad applaudirlo il che ci spinge a continuare il ricorso al nostro mantra: “Io speriamo che me la cavo!”. Speriamo!

Serpe: “Il nuovo modulo sta cambiando in meglio la Casertana”

Casertana, Catania, Trapani e Juve Stabia si giocheranno il campionato fino alla fine

Durante la puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook Stabiesi al 100%, abbiamo sentito il collega di SportCasertano.com, Armando Serpe, per presentare il derby di domani tra Juve Stabia e Casertana. Questo le sue parole:

La Casertana ha pareggiato la partita con la Vibonese nonostante si siano visti netti miglioramenti con il passaggio dalla difesa a 3 alla difesa a 4. I falchetti sono più solidi con i quattro in difesa e lo hanno dimostrato sia con la Vibonese, cosi come lo dimostreranno sabato a Castellammare. Il bel gioco conta poco, in Serie C contano i risultati e i rossoblu stanno entrando nell’ottica di dover pensare solo a raccogliere i tre punti in ogni gara. Abbiamo visto un inizio di campionato difficile da parte dei ragazzi di Fontana ma sono sicuro che con questo cambio di modulo arriveranno grandi risultati per la Casertana che ora può fare il colpaccio a Castellammare. Fontana lo ha capito tardi ma lo ha capito, con il nuovo modulo c’è una maggior organizzazione e una maggior pericolosità e i risultati iniziano a vedersi. Il 4-3-1-2 visto con la Vibonese sarà probabilmente presentato anche a Castellammare. La formazione potrebbe essere la stessa con Russo in porta, De Marco, Blondett, Pinna e Zito in difesa, D’Angelo gioca da playmaker con Santoro e Cigliano ai lati. Vacca trequartista alle spalle di Floro Flores e Castaldo. Una formazione abbastanza offensiva che può creare grattacapi alle vespe. 

Su Juve Stabia – Casertana dico che non sarà come in Coppa Italia. Il campionato è una cosa a parte e non credo si vedranno dei falchetti arrendevoli come quelli visti in Coppa contro le vespe. I padroni di casa persero nonostante alcuni titolari ma probabilmente le motivazioni erano diverse. Sarà un bel gran derby, una partita da tripla. Può succedere tutto. Casertana, Catania, Trapani e Juve Stabia si giocheranno il campionato fino alla fine. Non ho inserito il Catanzaro perchè non mi da la sensazione di poter competere con le quattro citate. In quanto è una squadra troppo fumosa e che conclude poco. Ad oggi credo che solo quelle quattro squadre se la giocheranno. “

Givova Ladies, coach Ottaviano: “Contro Ariano dobbiamo restare concentrati è una squadra tosta”

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La Givova Ladies si prepara al prossimo match casalingo al PalaFusco di Angri contro Ariano Irpino, coach Ottaviano: “Sono molto orgoglioso delle mie atlete

Sfida numero 3 del campionato della Free Basketball targata Givova Ladies con il quintetto nero arancio che ospita al PalaFusco di Angri la Virtus Basket Ariano Irpino, sponsorizzata Farmacia del Tricolle.

La palla a due sarà alzata domani, sabato 3 novembre, alle ore 19:40 e sarà arbitrata dai signori Arianna Del Gaudio di Massa di Somma e Michele Borriello di San Giorgio a Cremano.

Dopo i successi contro Capri e Marigliano, il quintetto diretto da coach Nicola Ottaviano vuole il tris al cospetto delle irpine allenate da Nunzia Paparo e che annoverano tra le proprie fila atlete come Porcu e Ottaviani, due ex giocatrici della Givova Ladies.

A presentare il match è proprio coach Ottaviano che fa il punto sulla situazione in previsione del terzo impegno di campionato:

“Sono molto orgoglioso delle mie atlete, veniamo da due vittorie consecutive e quella contro Marigliano ha rappresentato una vera e propria iniezione di fiducia per noi ma questo è il momento di restare con i piedi per terra. Ariano Irpino è una squadra solida molto, più completa in tutti i reparti rispetto all’anno scorso. Delle nostre prossime avversarie conosciamo benissimo il valore delle atlete, Porcu e Ottaviani su tutte siccome hanno vestito i nostri colori. Ragazze che non mollano mai e scendono sempre in campo con la voglia di fare e dare il massimo, dico alle mie atlete che dobbiamo stare molto attenti. Aggiungo il nome di Orchi che è un po’ il pilastro delle nostre prossime avversarie, lavora benissimo su entrambi i lati del campo, dovremmo essere bravi a limitarla, ci faremo trovare pronti!”.

Le avversarie

La Virtus Basket Ariano Irpino ha perso la prima gara del campionato, in casa contro la New Cap Marigliano (44-53) per poi imporsi a Castellammare contro la Banca Stabiese con il punteggio di 53-48. Il roster delle irpine, allenate da Nunzia Paparo, è composto dalle seguenti atlete: Porcu, Ottaviani, Puzio, Engeln, Chipova, Orchi, Cozzolino, Pastore, Cifaldi, Di Donato, Russo e D’Agostino.

Givova Ladies, Sicignano: “Contro Irpino sarà una gara dura, ma ci faremo trovare pronte”

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La Givova Ladies si prepara al prossimo match casalingo contro Ariano Irpino, Sicignano: “Nel prossimo match ci aspettiamo un pubblico caloroso, perché è la nostra arma in più”

Capitolo numero 3 del campionato della Free Basketball targata Givova Ladies con il quintetto nero arancio che ospita al PalaFusco di Angri la Virtus Basket Ariano Irpino, sponsorizzata Farmacia del Tricolle.

La palla a due sarà alzata domani, sabato 3 novembre, alle ore 19,40 (in diretta FaceBook sulla nostra pagina Free Basketball) dai signori Arianna Del Gaudio di Massa di Somma e Michele Borriello di San Giorgio a Cremano, dopo i successi contro Capri e Marigliano, il quintetto diretto da coach Nicola Ottaviano vuole il tris al cospetto delle irpine allenate da Nunzia Paparo e che annoverano tra le proprie fila atlete come Porcu e Ottaviani ex giocatrici della Givova Ladies.

A parlaci delle insidie che nasconde il match del PalaFusco ci pensa Giusy Sicignano:

Mi aspetto una partita ‘tosta’ come del resto lo sono state già le prime due. Dobbiamo essere brave a restare con i piedi per terra dopo aver vinto contro Capri e Marigliano perché abbiamo iniziato bene e dobbiamo continuare così. Di fronte troveremo delle giocatrici che conosciamo bene siccome hanno vestito la nostra maglia l’anno scorso, ci terranno a fare bene e noi ci faremo trovare pronte. Io non sarò in campo perché sono alle prese con il recupero dopo l’infortunio e in questo inizio la sfortuna ci sta un po’ perseguitando. Tornando al mio infortunio contro Capri, sono caduta appoggiando la mano sul parquet e quando mi sono rialzata ho sentito istantaneamente un forte dolore al polso, volevo essere positiva ma ahimè è andata così, ora, guardando il bicchiere mezzo pieno, già mi sento meglio, sto lavorando tutti i giorni con i fisioterapisti che ringrazio. Non so bene quante settimane ci vorranno ancora, lavoriamo giorno dopo giorno e vedremo. Fra una decina di giorni farò una nuova radiografia per vedere i miglioramenti”.

La play delle Givova Ladies passa poi a parlare del roster e del pubblico:

Il coach lavora tanto sul fare squadra e fare gruppo, che non significa solo essere amiche anche fuori dal campo, ma fare sacrifici, aiutarci in campo fra noi e se siamo sedute anche 40′ in panchina, dobbiamo sostenere sempre le nostre compagne in campo. Lui sa quanto ci stiamo male a stare sugli spalti, e cerca quasi sempre di dare importanza a tutte senza troppe distinzioni. Il nostro gruppo? Fuori dal campo super, in campo bisogna, come dice anche il coach, lavorare ancora duro. Nel prossimo match ci aspettiamo un pubblico caloroso perché quando giochiamo in casa e capita qualche momento di calo ci danno sempre una spinta incredibile. A prescindere dai risultati, i quali, fortunatamente, per ora, sono positivi, ci dobbiamo sempre ricordare che siamo un gruppo di ragazze giovani e il loro calore ci da la giusta carica”.

Castellammare, LeU: “Torna l’ondata di maltempo e con essa i disagi per la città”

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Con il maltempo Castellammare ritorna ad essere una città sommersa
Castellammare di Stabia, due giorni di maltempo e in città si ripresentano i vecchi disagi. Nemmeno il tempo di riprendersi dall’allerta meteo di lunedì 29 ottobre, che la città oggi si ritrova ad essere sommersa dalla pioggia, come se ci trovassimo a Venezia. Il coordinamento cittadino di Liberi e Uguali, al riguardo ha detto la sua. Ecco il pensiero riportato in comunicato stampa a noi inviato:
L’ ondata di maltempo che sta investendo l’ Italia ci consegna il quadro di un Paese profondamente cambiato e inadeguato rispetto ai mutamenti che sta subendo. Sarebbe dunque sbagliato se episodi climatici come quelli di questa giornata venissero trattati come fatti di natura straordinaria. Siamo di fronte al ripetersi di eventi che con una certa ciclicità tornano a manifestarsi in tutta la loro drammaticità.

Stesso discorso vale per la nostra città, di cui tutti conosciamo debolezze, fragilità, lentezze. Il problema degli allagamenti é tornato a manifestarsi con forza. Dal centro alle periferie, Castellammare é quasi completamente sommersa. Notevoli i disagi che ne sono scaturiti. Non è possibile camminare a piedi e diverse strade, nevralgiche per la circolazione veicolare, sono intransitabili anche con le auto. La città è paralizzata e, con essa, i cittadini.

Altro fatto è il peso enorme che, su questa precarietà, esercita la mancata attuazione di forme di manutenzione e prevenzione. Castellammare, dal centro alle periferie, andrebbe salvaguardata e tutelata. E dunque sorge spontanea una domanda: “come ci si é attrezzati per rispondere a queste urgenze ?” Noi avvertiamo che, rispetto a queste necessità, non sia stato ancora messo in campo, da parte dell’amministrazione, un tentativo di programmazione e prevenzione. Questo, soprattutto, a fronte di un contratto stipulato con Am tecnology – che ci costa 100 milioni in 7 anni – che prevederebbe la pulizia e la manutenzione delle caditoie. Chi sta vigilando affinché il contratto venga rispettato?

Al di là della contrapposizione politica, è urgente che si mettano in campo tutti gli sforzi  necessari per evitare il ripetersi di eventi tragici che tutti noi vogliamo assolutamente scongiurare.
Pensiamo, ad esempio, al grosso pericolo che incombe sul centro antico, rispetto al quale urge che venga condotto un attento monitoraggio della zona collinare oltre alla costante pulizia di vasche e canali. Il nostro é un territorio troppo fragile che non può permettersi ulteriori ritardi e negligenze.

Conclusi gli Invictus Games in Australia: 6 afgani sono rimasti a Sydney

Si sono conclusi in Australia gli Invictus Games Sydney 2018, ma non tutti gli atleti sono tornati in patria. Erano in tutto 11 i componenti della delegazione afgana nell’Invictus Games, i giochi per atleti veterani di guerra che hanno contratto disabilità permanente in servizio e in sei sono rimasti a Sydney dopo la partenza del volo di ritorno in patria. Si ritiene che intendano chiedere asilo politico: “è la prima volta che uscivano dal loro paese”, spiega alla stazione radio SBS un volontario che ha assistito la delegazione. I sei afgani erano presenti alla cerimonia di chiusura sabato sera ma domenica avevano lasciato l’hotel della squadra. Il volontario ha espresso grave preoccupazione per l’incolumità degli atleti perché con conoscenza minima dell’inglese e con pochi soldi. Tuttavia sono in possesso di visti validi fino alla fine di novembre e quindi non hanno ancora violato la legge australiana. Dopo i giochi del Commonwealth, tenutisi in Aprile, erano rimasti ile due coree puntano a organizzare congiuntamente le olimpiadi sud e nord hanno raggiunto L’intesa per informare il Comitato Olimpico internazionale sulla volonle due coree puntano a organizzare congiuntamente le olimpiadi sud e nord hanno raggiunto L’intesa per informare il Comitato Olimpico internazionale sulla volontà di ospitare l’edizione dei Giochi Olimpici estivi del 2032 il via libera è maturato nell’incontro tenuto dalle delegazioni delle rispettive autorità sportive nella città di confine di Kai Song in territorio nordcoreano termina qui questa edizione di gr24 la prossima alle 10:00tà di ospitare l’edizione dei Giochi Olimpici estivi del 2032 il via libera è maturato nell’incontro tenuto dalle delegazioni delle rispettive autorità sportive nella città di confine di Kai Song in territorio nordcoreano termina qui questa edizione di gr24 la prossima alle 10:00n Australia circa 250 atleti e funzionari, perlopiù di paesi africani, e secondo il dipartimento affari interni, circa 200 hanno presentato richiesta di asilo

Torre Annunziata, a palazzo Criscuolo per il riconoscimento di “European Community of Sport 2020”

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L’Archeo Vesuvus ha coinvolto 7 comuni vesuviani, i cui Sindaci parteciperanno all’evento

Torre Annunziata, martedì 6 novembre, alle ore 17, presso la “Sala delle Armi” di Palazzo Criscuolo – corso Vittorio Emanuele III, 293 – Torre Annunziata (NA), si svolgerà la conferenza stampa di “Archeo Vesevus” (Comuni di Torre Annunziata – capofila, Portici, Ercolano, Pompei, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase) in seguito al riconoscimento di “European Community of Sport 2020”.

Saluto dei sette Sindaci

Relatori:

  • Nicola Anaclerio – Dirigente Comune di Torre Annunziata
  • Mauro Brancaccio – Referente Aces Campania
  • Francesco Bellofatto – giornalista
  • Benito Capossela – Dirigente Scolastico Liceo “Pitagora-B. Croce” di Torre Annunziata

Interverranno:

  • Gianni Maddaloni – maestro di judo e padre di Pino, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Sidney 2000
  • Sandro Cuomo – medaglia d’oro di Spada alle Olimpiadi di Atlanta 1996
  • Salvatore Cimmino – nuotatore diversamente abile

Modera:

  • Giovanna Salvati – giornalista

Juve Stabia, Caserta: Con la Casertana partita da affrontare col giusto atteggiamento (VIDEO)

Alla vigilia del derby con la Casertana abbiamo ascoltato Fabio Caserta.

Queste le parole del tecnico della Juve Stabia.

Domani sarà una partita difficile per entrambe le squadre perché è un derby, una partita di cartello, diversa da tutte le altre gare. Sia la Juve Stabia che la Casertana punteranno a vincere.

La penalizzazione di un punto non ci sorprende, la attendevamo e andiamo avanti. Per ciò che riguarda la sconfitta col Potenza, non mi è piaciuto l’approccio alla gara, per il resto non posso rimproverare nulla alla squadra. Tra l’altro hanno giocato tanti ragazzi che hanno giocato poco insieme e questo aspetto ha inciso. Mi ha dato fastidio il troppo disfattismo e le critiche alla squadra che qualcuno ha individuato nelle mie parole. Ci saranno altre sconfitte e dovremo essere bravi a prendere il meglio da ogni risultato non positivo.

Siamo solo all’inizio. Non guardo a quello che non è il match di domani. Del resto ogni gara condiziona quella successiva: con una vittoria affronti la settimana con entusiasmo, con un risultato negativo ovviamente di meno. Siamo una squadra forte se giochiamo con fame e massima attenzione, pensando ad una settimana e partita alla volta. Se ci perdiamo in pensieri diversi dall’immediato sarà ancora più dura.

Credo che soprattutto in questo momento il popolo stabiese deve stare vicino alla Juve Stabia. Non ci aspettavamo un inizio così bello ma proprio ora dobbiamo remare tutti dalla stessa parte, compresi i tifosi. Mi auguro che domani il pubblico ci possa spingere a fare bene.

Infortunati? Solo Allievi è in dubbio. Tutti gli altri stanno bene. Avrò l’imbarazzo della scelta.

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Messina, Sciacca si dimette da consigliere comunale M5S

Era stato candidato a sindaco 5stelle. Lo si apprende dalla pagina Fb del sindaco di Messina che dopo avere letto la lettera di dimissioni si è chiesto pubblicamente anche il perché.

Sciacca era appartenente al gruppo 5stelle di Palazzo Zanca, la sede del Municipio di Messina e della giunta e consiglio comunale. Era stato candidato a sindaco del M5S nelle elezioni comunali del 10 giugno corrente anno, arrivando al primo turno al quarto posto. Anche dopo le elezioni sarebbe rimasto a Capo della Direzione territoriale del Lavoro.

I 5stelle nella tornata elettorale del 10 giugno c.a. avevano aumentato di parecchio i consensi rispetto alle comunali del 2013 (dal 2,5% al 10%) ma allo stesso tempo c’era stata una evidente diminuzione rispetto al buon risultato delle politiche del precedente 4 marzo in cui avevano ottenuto il 44,8% dei voti. Ciò parrebbe dire che il consenso verso il M5S oscilla a seconda del tipo di elezioni, se nazionali, regionali o comunali e probabilmente dipende anche dai candidati e soprattutto locali.

Al posto di Sciacca subentrerà Giuseppe Fusco.

L’immagine è tratta dalla pagina Fb del MoVimento 5 Stelle Messina.

Adduso Sebastiano

Aggredisce la madre per soldi: 39enne di Portici arrestato

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Inoltre l’uomo ha sfondato anche un vetro, ferendosi

Portici, un uomo di 39 anni aggrediva ripetutamente la madre 78enne, per soldi. Sembrerebbe che le richieste di denaro siano state continue in questi anni e a queste si univa la violenza dell’uomo. E’ la madre a fare queste dichiarazioni ai carabinieri, che sono intervenuti in un appartamento di via Diaz per fermare la violenza domestica.  Al loro arrivo i militari hanno trovato la donna ancora sconvolta e con delle contusioni, che le sono state curate dai medici del 118.

Per quanto riguarda il figlio, ancora in preda alla rabbia, ha iniziato a minacciare i militari e preso dalla follia ha anche sfondato il vetro di una porta, procurandosi una ferita alla mano. Dopo che le forze dell’ordine sono intervenute, la donna ha trovato la forza di raccontare quello che stava accadendo in casa sua,. ormai da anni:  anche in passato erano avvenuti altri episodi analoghi e sempre per delle richieste di soldi. La rabbia dell’uomo scattava quabndo la madre non riusciva a soddisfare le richieste di denaro del figlio.

L’uomo è stato infine processato con rito direttissimo.

Raffaele non ce l’ha fatta: San Giuseppe in lutto per la morte del 17enne morto per un incidente

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Il ragazzo ha lottato per 10 giorni e poi si è spento a Nocera Inferiore

San Giuseppe Vesuviano, la città piange per la morte di Raffaele Ammirati, un ragazzo di 17 anni che è rimasto vittima di un tragico incidente. Il 17enne si è spento nell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Il 21 ottobre in via San Leonardo, strada che collega il suo paese di origine con Ottaviano, il giovane ha perso il controllo del suo scooter, finendo violentemente sull’asfalto.

Le cause dell’incidente sono ancora da accertare, mentre la condizioni del ragazze sono sembrate fin da subito, estremamente critiche: infatti aveva riportato ferite alla testa che non hanno lasciato scampo al 17enne che, nonostante 10 giorni di lotta e speranza, ieri si è spento lasciando nello sconforto la famiglia e i compagni di classe dell’Isis “De Medici” di Ottaviano.

Intanto si indaga ancora sulle cause dell’incidente, che secondo alcune prime ipotesi del carabinieri, sono da riscontrare nello stato del fondo stradale reso scivoloso dalle forti piogge delle ultime settimane.