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FRATTAMAGGIORE, estorsione: “cavallo di ritorno” per auto rubata

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Frattamaggiore hanno arrestato un uomo di 42 anni, responsabile del reato di tentata estorsione per un’auto rubata.

Il 42enne avrebbe dovuto riscuotere una somma di denaro per la restituzione di un’autovettura rubata poche ore prima. La vittima era stata contattata diverse volte da un anonimo interlocutore che la invitava a recarsi in via Rossini per la restituzione della sua macchina dietro il pagamento della somma di 600,00 euro.

A questo punto un poliziotto si è sostituito alla vittima nel luogo fissato per l’incontro. Arrivato sul posto, mentre altri agenti erano opportunamente nascosti per attendere il momento dell’intervento, si è sentito chiamare dalla finestra di un appartamento da un uomo che lo invitava a salire.

Ma l’uomo ha deciso poi di scendere e, ignaro di trovarsi di fronte ad un poliziotto, gli ha chiesto se fosse il proprietario dell’autovettura da restituire dietro pagamento della somma di denaro.

Questo è stato il momento dell’intervento ed il 42enne è stato bloccato in pochi attimi.

Il 42enne è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Qualche ora dopo i poliziotti del Commissariato Afragola hanno invece rinvenuto abbandonata l’autovettura rubata, che hanno restituito alla vittima.

Lopopolo: “Il Bisceglie è partito tardi. Servono acquisti per salvarsi”

Durante la puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo sentito il collega di Bisceglie Vincenzo Lopopolo in vista della sfida tra Juve Stabia e Bisceglie. Ecco le sue parole:

“La stagione del Bisceglie va giudicata in maniera differente alle altre. In estate ci sono stati tantissimi problemi societari e il fallimento sembrava dietro l’angolo. Alla fine si è trovata una soluzione che ha permesso alla squadra di iscriversi, seppur con notevole ritardo. Proprio la preparazione tardiva sta incidendo sul campionato dei pugliesi, che hanno racimolato 11 punti finora. La rosa messa a disposizione di Ginestra, che reputo un buon allenatore, è sicuramente inesperta nonostante la presenza di tanti giovani interessanti come Risolo, Starita e Markic. Con l’aiuto di qualche acquisto nel mercato di gennaio, la squadra può salvarsi senza problemi. Deve migliorare la media fuori casa, visto che il rendimento esterno è drammatico. Il 3-5-2 di mister Ginestra esalta le caratteristiche di alcuni giocatori, ma il materiale messo a sua disposizione sicuramente non è di primissima fascia dunque ci sta che i risultati siano altalenanti.
In trasferta il Bisceglie ha fatto male ma, come a Trapani, ha raccolto meno di quanto meritasse. C’è stato un calo dopo l’inizio di campionato tutto sommato positivo e bisognerà ritornare alla vittoria il prima possibile prima che sia troppo tardi.”
A cura di Antonino Gargiulo

Nuovo acquisto per la Givova Scafati: ingaggiato Jonathan Tavernari

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Nuovo acquisto in casa Givova Scafati, ingaggiato il cestista Jonathan Tavernari

La Givova Scafati è lieta di annunciare di aver chiuso l’accordo fino al termine della stagione in corso con l’atleta brasiliano, con cittadinanza italiana, Jonathan Tavernari. Si tratta di un gradito ritorno in maglia gialloblù per il cestista di 197 centimetri per 99 chili, nato il 18 giugno del 1987 a Sao Bernardo do Campo, nello Stato di San Paolo a sud del Brasile. Tesserato come italiano, Tavernari è un’ala piccola dotata di un fisico massiccio, tale da consentirgli di ricoprire anche il ruolo di ala grande.

Implacabile tiratore dalla lunga distanza, ha fatto da sempre del tiro da tre punti il suo principale punto di forza. Cresciuto cestisticamente in Brasile, Tavernari si è formato cestisticamente negli U.S.A. prima all’High School e poi al College (Brigham Young University nel 2010), disputando 132 partite in quattro anni, facendo registrare, in 24’ di media sul parquet, 11,5 punti, 5 rimbalzi, 1,4 assist e 1,2 recuperi ad incontro, tirando con il 38% di media dall’arco. Chiusa con successo la carriera universitaria nella Salt Lake Valley (Utah) grazie al raggiungimento di due importanti titoli personali, come “Freshman of the Year” (2007) e “Sixth Man of The Year” della Mountain West Conference (2010), ha poi giocato in Italia la restante parte della sua carriera sportiva, tranne la breve esperienza in patria con la maglia dell’Esporte Clube Pinheiros (2013/2014). La prima occasione in serie A è stata con la maglia dell’Angelico Biella (2011/2012), ma la stagione la concludeva in Legadue a Pistoia (26 partite, con 10,6 punti e 4 rimbalzi di media in 25’).

Nella seconda categoria nazionale prendeva parte ad altri quattro campionati, prima a Scafati (2012/2013), poi a Tortona (2014/2015), Agropoli (2015/2016) e Siena (2016/2017): in queste ultime due stagioni faceva registrare ottime percentuali, 13,2 punti e 4,4 rimbalzi di media in Cilento e 10,3 punti con 4,7 rimbalzi in Toscana. La stagione successiva veniva così ingaggiato dalla Dinamo Sassari (serie A), con la cui maglia è sceso in campo in 19 occasioni, chiudendo la stagione a 4 punti e 1,1 rimbalzi di media in 8’ di utilizzo, tirando con un eccellente 50% dalla lunga distanza e disputando anche 6 partite in Basketball Champions League (torneo chiuso a 6 punti e 1,5 rimbalzi di media in 13’ di impiego, tirando con oltre il 43% dall’arco).

Nella stagione in corso, ha iniziato in serie A con la Red October Cantù (7 partite giocate con 3,7 punti e 2,3 rimbalzi di media, tirando con il 62,5% da due ed il 31,2% da tre, in 13’ di utilizzo), società con cui ha appena rescisso consensualmente il proprio contratto. Con la Nazionale brasiliana, Tavernari ha conquistato due medaglie d’oro: nel 2009, in Porto Rico, vince i Campionati americani scendendo in campo in quattro occasioni (6,2 punti e 1,5 rimbalzi in 13’ di media); e nel 2010 in Colombia trionfa ai Campionati sud americani, disputando cinque gare a quasi 11 punti di media, a cui vanno aggiunti 3,4 rimbalzi e ottime medie dalla lunga (50% da tre).

Giunto nell’Agro nella giornata odierna, si è subito messo a disposizione della società, dell’allenatore e dei nuovi compagni per fornire sin da subito il suo prezioso contributo.

Polizia Tor Vergata: arrestato pusher di 30 anni

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Studente pusher arrestato a Tor Vergata: nel suo alloggio più di un etto di eroina

Era stato già indagato per spaccio J.D., extracomunitario di 30 anni, arrestato nel pomeriggio nelle vicinanze degli alloggi degli studenti di Tor Vergata.

Ad incastralo gli agenti del commissariato Appio, diretto da Pamela De Giorgi, che hanno fermato il trentenne in strada con in mano 6 grammi di eroina. Gli stessi investigatori hanno poi perquisito il suo alloggio trovando altri 100 grammi della stessa sostanza stupefacente, una bilancia di precisione ed il rotolo di scotch con cui era avvolta la droga che stava trasportando. Sempre nella stanza in uso a J.D. gli agenti hanno sequestrato 1950 euro in contanti.

Lo straniero è stato arrestato e posto a disposizione della Magistratura.

L’agente di Hamsik: “Per Ancelotti sta facendo bene. Contratto a vita? Non so niente”

“Vuole vincere qualcosa di importante”

Martin Petras, l’agente di Marek Hamsik, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio CRC nel corso della trasmissione Un Calcio alla Radio per parlare del capitano del Napoli, della sua stagione e dei suoi obiettivi.

Ecco le sue parole:
“Sicuramente Hamsik ieri ha fatto una grande partita, ho parlato anche col mister e mi ha detto che sta facendo una stagione fantastica. Non è stato ieri, lui si è preso il Napoli un paio d’anni fa. Di ieri bisogna giudicare l’ottima prestazione di tutta la squadra e uno illuminato come lui, che ha fatto il 94% di passaggi completati. Parliamo di una prestazione eccezionale. Quando gioca credo che corra il 99% delle volte più di tutti in campo. Alla sua età sono numeri importanti e bisogna solo complimentarsi per la sua professionalità. Ho parlato con Ancelotti? Sì ci siamo visti questa mattina a Castel Volturno. Abbiamo parlato in generale e anche di Marek, che sta facendo una stagione fantastica. È normale ognuno fa il suo lavoro, ma non ha fatto bene solo ieri. Contratto a vita per Marek? Non ne abbiamo parlato per niente. Io sono a Napoli per vedere la partita e sono qui con l’allenatore dell’under 21 slovacca per una visita. Non so dirti niente sul contratto. La vita continua e non cambia niente. Borussia Dortmund? Sicuramente per Ancelotti è un giocatore importante dentro e fuori dal campo. È un esempio per i giocatori e per la società. Hamsik vuole lo scudetto? Sicuramente vuole vincere qualcosa d’importante e ci sta provando”.

Tre ai domiciliari per furto d’auto storica in gara all’ultima millemiglia

Individuati gli autori del furto di un’auto storica in gara all’ultima millemiglia: tre misure cautelari eseguite dalla Polizia di Stato di Brescia.

La Polizia di Stato di Brescia, a seguito di indagini dirette dal Dott. Antonio Bassolino della Procura della Repubblica, ha arrestato due pregiudicati di origine nomade; un terzo soggetto, invece, è stato colpito dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora a Brescia.

L’operazione è stata attivata per dare seguito ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Dott.ssa Elena Stefana, GIP del Tribunale di Brescia, a carico di alcuni componenti dello stesso nucleo familiare (marito, S.S. di 48 anni; moglie, B.M. di 39 anni; figlio, B.S. di 19 anni) ritenuti autori del furto della preziosa Alfa Romeo storica 6C 2500 Sport Cabriolet, Touring Superleggera, con targa olandese (valore stimato in oltre un milione di euro), asportata a Brescia il 13 maggio 2018, poco prima dell’inizio della nota gara per auto d’epoca “Mille Miglia”.

Le indagini, condotte dai poliziotti della Squadra Mobile con la collaborazione della locale Sezione della Polizia Stradale, attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere cittadine, dei varchi e dei transiti autostradali, le analisi del traffico telefonico e le intercettazioni, hanno permesso di ricostruire tutte le fasi del furto, accertando che i ladri, dopo aver sganciato il carrello a bordo del quale era custodita l’auto storica, con l’ausilio di un furgone preceduto con funzioni di staffetta da un’altra auto, si sono allontanati dalla città imboccando l’autostrada.

Con la stessa ordinanza, ai tre indagati sono stati contestati anche ulteriori furti di auto e a bordo di auto, commessi nei mesi successivi, per lo più nei comuni del lago di Garda affollati dall’afflusso dei turisti.

L’analisi dei filmati e le intercettazioni telefoniche hanno fatto emergere, inoltre, un’ulteriore condotta aberrante degli indagati: in occasione di tutti i furti contestati, i coniugi hanno portato con loro anche la figlioletta di 7 anni, inducendola, in alcuni casi, a svolgere anche funzioni di palo.

La bambina, d’intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, è stata tolta al nucleo familiare ed affidata ad una comunità.

NORD

Meret, parla l’agente: “L’infortunio è alle spalle, ora spetta ad Ancelotti inserirlo”

“Il mister troverà il momento giusto”

Federico Pastorello, agente di Alex Meret, portiere del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio CRC durante la trasmissione Un Calcio alla Radio per parlare della condizione del suo assistito.

Ecco le sue parole:
Napoli?
“Ieri ero a Londra. Fa veramente piacere vedere nel girone più difficile una squadra italiana primeggiare. Invito alla massima prudenza, anche se Ancelotti non ne ha bisogno. È una classifica difficilmente. Il rischio di non passare è concreto e bisogna mantenere la concentrazione e non lasciarsi prendere da grandi entusiasmi e festeggiare al prossimo turno”.
Gaetano?
“Il Napoli ha in mano un capitale. Ha delle qualità tecniche fuori dal comune. Rispetto ai giocatori di talento di quelle zone, ha anche una struttura fisica che potrebbe permettergli di giocare ad altissimi livelli. Il Napoli ha voluto tenersi stretto Gaetano. Il presidente in persona ci ha chiesto questo sacrificio e il giocatore è stato contento, perché ama la maglia del Napoli. Probabilmente andrà in prestito l’anno prossimo. Il Napoli oggi è una top squadra e forse è difficile trovare spazio per un giocatore giovane”.
Interessamento di altre squadre per lui?
“Sì, all’estero i giocatori giovani fanno parlare di loro. Sono sempre interessati e pronti ad investire anche cifre importanti. I club stranieri spesso investono nel lungo periodo, cosa che in Italia purtroppo facciamo ancora poco. Gaetano è voluto restare al Napoli, perché tifa Napoli. Il suo desiderio è quello di ripercorrere le orme di Insigne”.
Meret?
“È recuperato. Spetta a lui, ad Ancelotti, allo staff medico quando sarà il momento giusto per inserirlo. Sotto questo punto di vista il peggio è passato”.

Napoli, il Consiglio Comunale chiede le dimissioni dei vertici Anm

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Numerosi disservizi gravano sulle spalle della città

“Stiamo sbagliando strada. Ricordo che alla base della nascita di questa amministrazione c’era la solidarietà e, dunque, non va bene attaccare i lavoratori. È l’azienda che è tenuta a trovare soluzioni”. Così il consigliere comunale di maggioranza e presidente della commissione Trasporti, Nino Simeone, si è espresso in aula in riferimento ai disagi di questi giorni dovuti allo stop delle funicolari per la malattia dei capiservizio di turno.

Secondo quanto spiegato da Simeone, in Anm “c’è la possibilità di sostituire i capiservizio con altri lavoratori che hanno le funzioni per ricoprire il ruolo ma – ha ammonito – l’azienda ha preferito attaccare un avviso per l’utenza e chiudere le funicolari”. Simeone ha denunciato inoltre che dei 10 nuova bus Anm, in circolazione da poche settimane, 6 sono già guasti. Attacchi e critiche rispetto al caos funicolari e alle condizioni del trasporto pubblico cittadino sono state lanciate anche dal consigliere del PD, Aniello Esposito, secondo cui “l’amministratore unico Anm Pascale e l’amministratore della Napoli Holding Manzo si devono dimettere. Le prime teste che devono cadere – ha aggiunto – sono le loro e quelle dell’assessore ai Trasporti e poi si deve naturalmente accertare anche la posizione dei lavoratori”.

Napoli, le buche fermano sei dei nuovi autobus della Anm

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Uno dei pullman ha spaccato la coppa dell’olio

Fermi per guasto al deposito di Cavalleggeri 6 nuovi pullman su 10 dell’Anm. Non hanno resistito un mese sulle strade di Napoli i Citymood comprati dal Comune.

Ultimo modello, con wifi, sensori e aria condizionata, ma, secondo alcuni autisti che li hanno provati, col pianale troppo basso e le ruote troppo spostate verso il centro. Poco consoni alle strade di Napoli, città collinare, con molti sali-scendi, senza contare buche e dossi. Uno in particolare, quello del rione Monterosa tra Scampia e Secondigliano, si è rivelato fatale per i nuovi mezzi. Urti a go-go e coppa dell’olio spaccata per uno dei bus. Altri 5 sono rimasti fermi in questi giorni per il cablaggio.

Serie A, Giacomelli dirigerà Atalanta-Napoli: le designazioni della 14° giornata

Irrati al VAR, Vivenzi e Alassio saranno gli assistenti

L’Associazione Italiana Arbitri ha ufficializzato le scelte del designatore Nicola Rizzoli per le gare della quattordicesima giornata del campionato di Serie A. La gara tra AtalantaNapoli è stata affidata a Piero Giacomelli della sezione di Trieste.

Ecco tutte le designazioni:
ATALANTA-NAPOLI Lunedì 03/12 h. 20:30
GIACOMELLI
VIVENZI – ALASSIO
IV: DOVERI
VAR: IRRATI
AVAR: LO CICERO

CHIEVO-LAZIO h. 18:00
MARESCA
RANGHETTI – PAGLIARDINI
IV: RAPUANO
VAR: AURELIANO
AVAR: BINDONI

FIORENTINA-JUVENTUS Sabato 01/12 h. 18:00
ORSATO
MANGANELLI – SCHENONE
IV: PASQUA
VAR: MASSA
AVAR: TEGONI

FROSINONE-CAGLIARI
SERRA
DE MEO – VUOTO
IV: DI PAOLO
VAR: BANTI
AVAR: DI VUOLO

MILAN-PARMA h. 12:30
CALVARESE
LONGO – GALETTO
IV: MARINELLI
VAR: VALERI
AVAR: PERETTI

ROMA-INTER h. 20:30
ROCCHI
PRETI – COSTANZO
IV: DI BELLO
VAR: FABBRI
AVAR: VALERIANI

SAMPDORIA-BOLOGNA Sabato 01/12 h. 20:30
ABISSO
TOLFO – LIBERTI
IV: SACCHI
VAR: CHIFFI
AVAR: MELI

SASSUOLO-UDINESE 
GUIDA
DI IORIO – CALIARI
IV: ROS
VAR: PICCININI
AVAR: DI LIBERATORE

SPAL-EMPOLI Sabato 01/12 h. 15:00
MAZZOLENI
TONOLINI – PAGANESSI
IV: PAIRETTO
VAR: MANGANIELLO
AVAR: MONDIN

TORINO-GENOA
MARIANI
CARBONE – SANTORO
IV: MASSIMI
VAR: LA PENNA
AVAR: FIORITO

Juve Stabia, firmato l’accordo con il nuovo main sponsor!

Castellammare di Stabia- Altra buona notizia sul fronte societario per la Juve Stabia. Dopo l’ingresso, al fianco di Manniello, da parte di Palma e Petroni, arriva anche l’accordo con il nuovo main sponsor.

A stretto giro, apparirà sulle casacche gialloblu il marchio del nuovo sponsor. Si tratta di Siroil, marchio di proprietà dell’azienda Si.ra.l Spa (Società Italiana Raffineria e Lubrificanti). La nuova azienda, che ha sposato il progetto Juve Stabia, si occupa di raffinazione degli oli lubrificanti.

Sul nuovo “Forza Vespe” che sarà distribuito in vista di Juve Stabia- Bisceglie, sono spiegati tutti i dettagli e sono presenti le parole dell’azionista della Si.ra.l, Andrea Langella:

La nostra azienda nasce nel 2006 ma ha esperienza trentennale. Da oltre 10 anni siamo leader nella produzione e nella commercializzazione di lubrificanti. Lavoriamo molto sul mercato estero e nella fattispecie in Cina, Francia, Germania, Canada, Est Europa e Arabia Saudita.

Abbiamo deciso di sposare il progetto Juve Stabia sia per la presenza di un grande professionista come l’Avv. Giovanni Palma, con il quale abbiamo presto trovato un accordo commerciale, sia perchè i marchi Juve Stabia e Si.ra.l sono simili. Entrambe sono due aziende ambiziose che vogliono arrivare a grandissimi traguardi. Il connubio calcio e motori funziona sempre.

Ci siamo affacciati nel mondo del calcio perchè ci ha colpito l’esperienza e l’ambizione della società che è presente alle spalle delle vespe. La squadra sta ottenendo ottimi risultati, ha una dirigenza e una tifoseria eccezionali e crediamo che questo sia un mix vincente.

Sia la Si.ra.l che la Juve Stabia hanno intenzione di primeggiare. Quella gialloblu è una società seria e ricca di storia, vogliamo far bene insieme per regalare gioie ad un popolo magnifico come quello stabiese”

Napoli, Albiol tira un sospiro di sollievo: si tratta di leggera distorisione

Per lui trattamenti specifici

Dopo la gara di Champions League vinta dal Napoli per 3-1 contro la Stella Rossa, gli azzurri di Carlo Ancelotti hanno ripreso gli allenamenti a Castel Volturno in vista del “monday night” di Bergamo contro l’Atalanta.

Durante la gara di ieri, però, il difensore Raul Albiol è uscito dal campo prima della fine del match per un dolore al ginocchio. Oggi, finalmente è arrivato il responso degli esami che parlano di una leggera distorsione al ginocchio, per cui lo spagnolo ha svolto trattamenti specifici prima del lavoro di scarico con i compagni.

Napoli, 33 indagati per gli appalti truccati alla Sanità: tra i benefit anche le suite

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Coinvolta anche una dirigente dell’Asl di Napoli

La Guardia di Finanza di Napoli ha notificato tra ieri e oggi 33 avvisi di conclusione indagini a 29 persone e 4 società coinvolte nell’indagine della Procura della Repubblica di Napoli che sta facendo luce su un presunto sistema di corruzione nella sanità napoletana e non solo che ruota intorno a quattro aziende riconducibili ad alcuni componenti della famiglia dell’Accio.

Coinvolta anche una dirigente dell’Asl Napoli 1 Centro. Nei giorni scorsi, i finanzieri hanno notificato sei misure cautelari agli arresti domiciliari nei confronti di quattro componenti la famiglia Dell’Accio, la dirigente dell’Asl Napoli 1 Centro Loredana Di Vico e un collaboratore dei Dell’Accio. Sono 22 le procedure di affidamento di forniture che vengono contestate a vario titolo nell’avviso di conclusione indagini a firma del sostituto procuratore Valter Brunetti.
Tra i 33 indagati figura anche Francesco Alfonso Bottino, ex direttore generale dell’ospedale S. Anna e S. Sebastiano di Caserta, già coinvolto in una inchiesta della DDA di Napoli su irregolarità negli appalti della sanità casertana. Bottino sarebbe coinvolto, in concorso con altri indagati, tra cui l’imprenditore Vincenzo Dell’Accio, nella procedura per la fornitura di quattro colonne laparoscopiche per l’ospedale casertano che risale al 2012. Secondo gli inquirenti in quell’occasione venne ingiustamente favorita, per la fornitura delle quattro apparecchiature, di un valore complessivo di 690mila euro oltre l’Iva, una delle società finite al centro dell’indagine che però forniva i beni richiesti a un prezzo superiore del 330 per cento rispetto ai prezzi praticati dalla casa produttrice degli apparecchi, anch’essa in lizza per l’appalto attraverso un agente di commercio.
Tra gli indagati c’è Loredana Di Vico, responsabile dell’unità operativa complessa acquisizione beni e servizi dell’Asl Napoli 1 Centro, preposta all’istruzione delle procedure per le forniture elettromedicali, gli imprenditori Vincenzo Dell’Accio, al quale la donna era legata da uno stretto rapporto, e suoi parenti, Rosario, Antonio e Claudia dell’Accio. Tutti erano stati già raggiunti dalla misure cautelari degli arresti domiciliari. Avvisi di conclusione indagini anche nei confronti dei quattro rappresentanti delle società Lga, Maflamed, Frag Hospital e Vicamed, alcuni dei quali risultati essere dei prestanome dei dell’Accio. Tra gli indagati spiccano un medico dirigente dell’ospedale San Giovanni Bosco e due dipendenti dell’unità operativa complessa gestione economico finanziaria informatizzata dell’Asl Napoli 1, che erano addetti alla liquidazione. I tre rispondono di corruzione per avere ricevuto regali dall’imprenditore Dell’Accio al fine di compiere atti contrari ai doveri d’ufficio. Tra i benefit che gli indagati avevano ricevuto figurano anche dei buoni da spendere presso una pasticceria di Napoli, un biglietto ferroviario Napoli-Torino e un soggiorno alberghiero in una suite. Tra gli indagati figurano anche dirigenti medici, ritenuti coinvolti in forniture di varie apparecchiature (colonne laparoscopiche, broncoscopi, colonne endoscopiche, sistemi di videoendoscopia, generatori, e strumentazione varia) per gli ospedali San Giovanni Bosco, Ospedale del Mare, Ascalesi, San Paolo, Loreto Mare di Napoli e per l’Azienda Ospedaliera S. Anna e S. Sebastiano di Caserta.

Castellammare choc, chiuso in casa minaccia una strage

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Sul posto è intervenuta la polizia

Non sono ancora note le generalità dell’uomo che, nella zona Fontanelle della città di Castellammare di Stabia, questa mattina si è barricato nella sua abitazione minacciando di sparare chiunque si fosse avvicinato.

Sul posto c’erano gli agenti di polizia del commissariato stabiese che, tra lo spavento degli abitanti della zona, ha avviato le trattative per indurre l’uomo a desistere. Sembra che sia stata proprio la presenza dei militari a scatenare la reazione dell’uomo. Gli agenti dovevano eseguire un provvedimento di misura cautelare nei suoi confronti.
Per ora non si contano feriti, ma la situazione potrebbe peggiorare da un momento all’altro vista la decisione dell’uomo a non arrendersi. Sul posto sono arrivati anche i Vigili del Fuoco e un ambulanza. Intanto, i poliziotti, con l’ausilio dei pompieri, sarebbero pronti a fare irruzione nell’abitazione dell’uomo per neutralizzarlo.

Approvato il decreto sicurezza Salvini passa subito a strumetalizzare altro

La camera ha approvato in via definitiva il decreto sicurezza, su cui il governo aveva già posto e incassato ieri il voto di fiducia (con Salvini a vigilare) ora, sull’onda dell’indagine a carico del gommista aretino, il “capitano”, si tuffa a strumentalizzare l’accaduto ed annuncia: “Ora arriverà anche la nuova legge sulla legittima difesa”.

Ma procediamo con ordine.

Il decreto sicurezza, divenuto legge, è passato con 396 sì e 99 no.

“Bene, sono molto contento, giornata memorabile, sono felice”, ha commentato del leader della Lega e vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, che però non ha risposto a una domanda sull’allargamento della maggioranza, in questo voto, ai gruppi del centrodestra.

“Sono soddisfatto – ha detto ai cronisti prima di lasciare Montecitorio – che sia rimasto qualche reduce di sinistra a ritenere che l’immigrazione clandestina non sia un problema e che la sicurezza sia una cosa di destra, mentre è una cosa di tutti”.

Questi alcuni dei principali provvedimenti divenuti legge:
  • stop al permesso di soggiorno per motivi umanitari
  • sale da 90 a 180 giorni il tempo massimo di trattenimento nei centri di permanenza
  • via libera alla teaser per la polizia municipale
  • via libera al braccialetto elettronico per gli imputati di stalking
  • le società sportive dovranno aumentare i versamenti per garantire la sicurezza negli stadi

Poi, sull’onda dell’indagine a carico del gommista che nell’aretino ha ucciso con 2 colpi di pistola un ladro armato di piccone, Salvini lo ha immediatamente cannabilizzato e annuncia: “Ora arriverà anche la nuova legge sulla legittima difesa”, e fa niente che non è un qualcosa che si potrà fare in un attimo, con uno schiocchio di dita o un’occhiataccia come ha fatto ieri mentre sorvegliava la votazione per il decreto sicurezza, ne, tantomeno, potrà farlo lui da solo ma, ribadisco, questa è realtà, merce sconosciuta tra i gialloverde ed ancor meno nei verdi.

Per inciso il gommista è indagato per eccesso colposo di legittima difesa ma questo è altro ed è cosa seria inerente ad un problema concreto e reale che merita di essere discusso seriamente per legiferare in modo serio e concreto e non solo per farne uso ad interesse personale.

Fabian: “Volevamo restare primi, a Liverpool per vincere. Adesso testa all’Atalanta” [VIDEO ViViCentro]

Le sue parole

Fabian Ruiz è intervenuto in mixed al termine di Napoli-Stella Rossa: “Era una partita difficile, ma volevamo vincere. Volevamo mantenere la prima posizione. Con il Liverpool sappiamo che è una partita difficile, ma vogliamo vincere e continuare a fare bene. Il Liverpool è forte e ha uno stadio forte, noi dobbiamo però giocare come sappiamo e provare a vincere. Con l’Atalanta è una partita difficile, dobbiamo stare vicino alla Juve e dobbiamo vincere”.

Clicca sul player per vedere le immagini.

Maltrattamenti in un asilo di Milano, arrestato il maestro

Maltrattamenti in un asilo di Milano, arrestato il maestro per ben 42 episodi violenti nei confronti di bimbi tra i 2 e i 5 anni

Questa mattina i carabinieri della tenenza di Pero, in provincia di Milano, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un maestro di una scuola dell’infanzia per spinte ai bambini tra i 2 e i 5 anni di un asilo locale.

La misura arriva al termine di un’attività di indagine durata circa un mese che ha permesso di ricostruire ben 42 gli episodi violenti registrati dalle telecamere nascoste installate dai carabinieri.

Commentando il caso, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana,  ha dichiarato:

“Fatti come quello accaduto a Pero lasciano esterrefatti. Purtroppo non è la prima volta che si verificano e la frequenza di questi atteggiamenti diventa sempre più intensa. Per questo motivo la legge che abbiamo approvato martedì in Consiglio regionale, che favorisce l’installazione di impianti di videosorveglianza nei nidi e nei micronidi, acquista una valenza ancora maggiore”.

ULTIME IN ARCHIVIO

Portici, tartaruga salvata alla Stazione Dohrn: aveva ingerito quasi due metri di lenza

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Portici, tartaruga salvata miracolosamente alla Stazione Dohrn: aveva ingerito quasi due metri di lenza

L’intervento chirurgico per rimuovere il corpo estraneo che aveva ingerito è riuscito e presto Fortunella – così è stata ribattezzata – potrà tornare a nuotare nelle acque del golfo di Napoli.
La tartaruga Caretta caretta recuperata lo scorso 10 novembre a Capo Miseno ha ripreso ad alimentarsi in una delle vasche del Centro Recuperto Tartarughe Marine dell’Anton Dohrn, a Portici.
Fortunella era arrivata al Centro in condizioni decisamente critiche: una lenza le aveva provocato gravi ferite al collo ed alla pinna anteriore destra, mentre un’altra lenza intrecciata – utilizzata spesso nella pesca – era stata inavvertitamente ingerita.
Per salvarla è stata necessaria una corsa contro il tempo: dapprima gli esami diagnostici del professore Meomartino, direttore del CIRV presso il Dipartimento di Medicina veterinaria di Napoli, che hanno confermato che il corpo estraneo era arrivato ad interessare buona parte del tratto intestinale; poi, riferisce laRepubblica, l’operazione, eseguita dall’equipe della stazione zoologica Dohrn con il supporto chirurgico dalla dottoressa Lucilla Polese ed anestesiologo dell’anestesista Marzia Scarfò.
Alla fine, come sintetizza il medico veterinario Andrea Affuso dall’intestino dell’animale è stata estratta una lenza di quasi due metri, “che era molto tesa ed aveva cominciato a segare le pareti intestinali“.
La tartaruga si è ripresa a meno di una settimana dall’intervento: appena rimessa in acqua ha mostrato di essere ancora in forze e di buon appetito, nonostante la disavventura. Ora un periodo di riposo al Centro di Portici, sotto l’attenta supervisione della responsabile Sandra Hochsheid, finché le condizioni climatiche saranno favorevoli al suo rilascio.

De Laurentiis: “Stella Rossa squadra vera, il Marakana metterà pressione al PSG! Napoli-Liverpool…”

De Laurentiis: “Stella Rossa squadra vera. Il Marakana 12esimo uomo, metterà pressione al PSG! Napoli-Liverpool sarà complicata, ma crediamo al passaggio del turno”

Non ha voluto perdersi lo spettacolo che ha visto protagonisti i suoi calciatori, ora Aurelio De Laurentiis, presidente della SSC Napoli, spera di poter esultare anche a Liverpool dove il suo Napoli si giocherà il passaggio del turno agli ottavi di finale di Champions League.
Queste le dichiarazioni del patron azzurro rilasciate ai colleghi della stampa serba al termine della partita:
Spero che per il Paris Saint Germain la gara di Belgrado possa essere complicata e che la Stella Rossa possa aiutarci ad essere ancora primi in questo girone“.
Poi le lodi all’avversaria sconfitta: “Quella di Milojevic è una buona squadra con ottimi calciatori, coesione ed un buon allenatore. Sono una squadra vera”.
Non posso giudicare la loro prestazione, a Belgrado non siamo stati fortunati ma abbiamo affrontato una squadra complicata spinta da uno stadio caldissimo. Il Marakana è il dodicesimo uomo per loro. E lì hanno reso la vita difficile a tutti”, ha continuato il presidente azzurro in mixed zone.
ADL pensa alla prossima partita:Liverpool? Sarà complicato giocare lì, ma speriamo di passare il turno”.

Juve Stabia-Bisceglie: al Menti una sola vittoria per le vespe. I precedenti

L’unica vittoria della Juve Stabia al Menti contro il Bisceglie risale a quarantadue anni fa

Juve Stabia e Bisceglie, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio Menti di Castellammare quattro volte; una vittoria per parte e due pari. Questi i dettagli:

– 1976 / 1977 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ H ‘

6° giornata d’andata: JUVE STABIA – BISCEGLIE 2 – 0 CESARI (JS) e FUMAROLA (JS).

– 1991 / 1992 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

8 dicembre 1991 – 13° giornata d’andata: JUVE STABIA – BISCEGLIE 0 – 0.

– 1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

13 settembre 1992 – 1° giornata d’andata: JUVE STABIA – BISCEGLIE 0 – 0 (arbitro Massimo De Santis di Tivoli).

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

15 aprile 2018 – 16° giornata di ritorno: JUVE STABIA – BISCEGLIE 0 – 2 (arbitro Luca Zufferli di Udine) D’Ursi (B) e Jovanovic (B).

Giovanni Matrone

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