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Treviso, accoltella e uccide il vedovo che la ospitava: arrestata

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(Adnkronos) – È morto nelle prime ore del mattino, nel corso dell’intervento chirurgico a cui i sanitari lo stavano sottoponendo, Mauro Pereni, il vedovo di 67 anni accoltellato ieri sera verso le 19.30 a Preganziol (Treviso).A ferirlo al torace con un coltello da cucina, al culmine di una lite, una donna di 56 anni, incensurata e amica della defunta moglie che l'uomo che stava ospitando da qualche mese perché era stata sfrattata.

La donna è stata arrestata dai carabinieri di Treviso con l'accusa di omicidio aggravato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, il mercato per scacciare la crisi: contatti per Osimhen

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(Adnkronos) – La Juventus punta Victor Osimhen.Nella crisi nera dei bianconeri, c'è già chi pensa alla prossima stagione.

Dopo la pesante sconfitta di Firenze, che segue quella contro l'Atalanta, la posizione di Thiago Motta è sempre più in bilico e la dirigenza si sta muovendo, anche sul mercato, per rinforzare una rosa che fin qui ha mostrato diversi limiti.Indipendentemente da chi sarà l'allenatore il prossimo anno, Giuntoli è intenzionato a intervenire soprattutto in attacco, dopo la Juve ha mostrato parecchie difficoltà, complice la crisi di Dusan Vlahovic e il calo di Kolo Muani. Il primo nome sulla lista per l'estate è proprio quello di Victor Osimhen, attaccante del Napoli in prestito al Galatasaray.

Nelle scorse settimane si sono intensificati i contatti tra Giuntoli e il centravanti nigeriano, che avrebbe dato un primo ok al trasferimento.L'ostacolo, in questo caso, si chiama Aurelio De Laurentiis.

Il presidente partenopeo non sembra avere alcuna voglia di cedere Osimhen ai rivali bianconeri, tanto che avrebbe aperto a uno sconto per il Galatasaray, intenzionato a tenere il giocatore oltre il prossimo 30 giugno. Fondamentale sarà la volontà di Osimhen, a cui non dispiacerebbe il ritorno in Italia, ma su cui potrebbero inserirsi nuovamente diversi top club europei, che già la scorsa estate si erano interessati al calciatore.Primo tra tutti il Paris Saint-Germain, che dopo l'affare Kvaratskhelia può vantare rapporti privilegiati con il Napoli. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, truffata la moglie di Enrico Vanzina: finto maresciallo le porta via i gioielli

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(Adnkronos) –
Si fingono carabinieri e si fanno consegnare i gioielli dalla moglie del regista e sceneggiatore Enrico Vanzina.A quanto apprende l'Adnkronos, è successo venerdì in tarda mattinata a Roma.

Con una delle solite truffe telefoniche.La donna, Federica Burger 85 anni di origini tedesche, era nella sua casa in via Fontanella Borghese quando ha ricevuto una telefonata da parte di sedicenti carabinieri che hanno invitato a presentarsi in caserma per un incidente che avrebbe coinvolto un veicolo della famiglia.

La donna è così rimasta sola in casa.  Poco dopo, secondo quanto ha potuto ricostruire l'Adnkronos, un finto maresciallo si è invece presentato fisicamente presso l’abitazione della donna e dicendole che era necessario saldare subito il danno l’ha convinta ad aprire la cassaforte e a farsi consegnare numerosi gioielli.  L’uomo si è poi dato alla fuga.Quando la Burger, sposata con Vanzina da oltre trent’anni ma ha sempre tenuto una vita riservata, si è resa conto di essere stata truffata ormai era troppo tardi perché il ladro aveva già fatto perdere le sue tracce.

A quel punto alla donna non è restato altro che rivolgersi ai veri carabinieri presentando la denuncia.E i militari dell’Arma hanno subito avviato le indagini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata dell’Unità Nazionale, Mattarella: “Rendere concreta la pace”

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(Adnkronos) – "Il 17 marzo celebra la nascita dell’Italia e, con essa, l’unità conquistata a caro prezzo con il Risorgimento, insieme alla riappropriazione, con la lotta di Liberazione, della propria identità e unità dopo l’occupazione nazista e la rottura istituzionale operata con la nascita, nel Nord Italia, del regime della Repubblica Sociale".Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 164° anniversario della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, oggi 17 marzo. Mattarella rammenta che "la 'Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera', richiama a ciascheduno i valori su cui si fonda la nostra comunità e le aspirazioni che la animano per la costruzione di una società sempre più coesa e inclusiva, che sappia guardare con fiducia al domani, nell’orizzonte europeo". "La ricorrenza del 17 marzo sollecita l’impegno di ogni cittadino per rendere sempre più effettiva la realizzazione degli ideali di libertà e giustizia della Repubblica, affrontando le sfide per rendere concreta la pace in un contesto internazionale ove sono prevalse spinte aggressive, in Ucraina come in Medio Oriente", conclude il capo dello Stato. Mattarella ha deposto una corona d'alloro presso l'Altare della Patria.

Presenti i presidenti del Senato e della Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, il presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso, e le alte cariche. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Trump sfida giudici e posta video choc venezuelani deportati in Salvador

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(Adnkronos) – "Questi sono i mostri inviati nel nostro Paese da Joe Biden l'imbroglione e i democratici estremisti di sinistra".Così Donald Trump commenta il video choc che ha pubblicato questa notte su Truth che mostra l'arrivo, in un aeroporto in assetto di guerra, degli oltre 200 migranti venezuelani, ritenuti da Washington membri della gang Tren de Aragua, classificata come organizzazione terroristica, deportati nelle famigerate prigioni di massima sicurezza salvadoregne a seguito di un accordo con il presidente Nayib Bukele.  "Grazie al El Salvador e grazie in particolare al presidente Bukele che ha capito questa orribile situazione", scrive ancora Trump a commento del video, originariamente pubblicato dal presidente salvadoregno, che mostra questi uomini in catene, tutti costretti a camminare piegati, che vengono trascinati via dall'aereo da militari in tenuta da assalto.

Il video continua con l'arrivo di decine di pulmann, e un massiccio dispiegamento di forze dell'ordine e militari, nel carcere di super sicurezza, dove i detenuti vengono fatti inginocchiare e vengono rasati.  Insomma, Trump ha scelto di pubblicizzare al massimo, a beneficio dei suoi sostenitori, questa che appare come una vera e propria deportazione, con cui sfida il giudice federale che sabato ha bloccato per due settimane l'applicazione del provvedimento, firmato in segreto venerdì, per invocare una legge di guerra del 18mo secolo per avere l'autorità di deportare in modo sommario i migranti venezuelani in quanto "nemici stranieri".Era dalla Seconda Guerra Mondiale che non veniva invocato l'Alien Enemies Act del 1798, applicato in tutto tre volte nella storia americana.  Nel bloccare l'applicazione della legge il giudice James Boasberg aveva anche ordinato che fossero fatti rientrare tutti gli aerei già partiti con a bordo i venezuelani da espellere.

La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha negato che sia stato violato questo ordine, sostenendo che al momento della sentenza del giudice federale i venezuelani erano stati "già rimossi dal territorio americano".Ma poi ha apertamente affermato che i giudici federali non avrebbero "nessuna giurisdizione" sul modo in cui il presidente gestisce la politica estera o il suo potere di espellere nemici stranieri.  "Un singolo giudice di una singola città non può controllare i movimenti di aereo pieno di terroristi stranieri che sono stati espulsi fisicamente dagli Usa", ha aggiunto, lasciando quindi intendere che vi fosse l'intenzione precisa di sfidare la sentenza.  Anche l'annuncio dell'arrivo dei venezuelani in Salvador sembra aver seguito un copione preciso, con Bukele, il controverso presidente che ama definirsi "il dittatore più cool del mondo", è stato il primo a dare l'annuncio dell'arrivo dei venezuelani, con un post con cui ha irriso anche alla sentenza del giudice: "Ops…troppo tardi".

Poi sono arrivati i messaggi del segretario di Stato Marco Rubio e dell'attorney general Pam Bondi che celebravano lo "storico risultato", con la rimozione di "stranieri che con la guerriglia terrorizzavano gli americani" e infine il video choc postato da Trump.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanpellegrino nomina Ilenia Ruggeri direttore generale

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(Adnkronos) – Ilenia Ruggeri, comasca, classe 1971, è stata nominata direttore generale di Sanpellegrino, azienda di riferimento nel settore delle acque minerali e delle bibite non alcoliche.La manager, con una ventennale esperienza all’interno del Gruppo, e una profonda conoscenza del settore beverage, applicherà le proprie competenze per far crescere l’azienda in Italia. Ruggeri è entrata nel Gruppo Nestlé nel 2002 e ha lavorato 15 anni in Nestlé Purina, ricoprendo posizioni di crescente responsabilità nell’area generating demand per poi passare nel 2016 in Sanpellegrino con il ruolo di international marketing director.

Successivamente, nel 2020, è stata nominata head of marketing e innovation, posizione nella quale ha dato un contributo determinante allo sviluppo dei marchi e alla strategia di canale in un periodo molto complesso per l'Italia, come quello della pandemia.Prima di entrare in Purina ha lavorato 4 anni in Avon Cosmetics.

In qualità di direttore generale, Ilenia Ruggeri avrà il compito di definire strategie innovative, accelerare le performance dei brand internazionali S.Pellegrino, Acqua Panna e bibite Sanpellegrino e sostenere lo sviluppo del marchio locale Levissima e degli aperitivi analcolici.Contribuirà, inoltre, a sviluppare progetti capaci di amplificare l’impatto positivo e ridurre l’impronta ecologica dell’azienda, in linea con il modello di business di Sanpellegrino che mette il valore condiviso al centro delle proprie attività. Fortemente convinta che sia fondamentale lavorare in un ambiente positivo, inclusivo e stimolante, Ilenia Ruggeri ha sempre messo l’attenzione alle persone e la valorizzazione dei talenti al centro della sua visione aziendale.

Nella nuova posizione, Ilenia Ruggeri lavorerà al fianco dell’amministratore delegato Michel Beneventi che ha assunto anche il ruolo di global head of international premium business della business unit globale Nestlé waters & premium beverage, e di Stefano Marini, che ha assunto la posizione di head of southern Europe & aoa.Ilenia Ruggeri è laureata in economia aziendale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; ha una figlia. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner sempre più primo nel ranking: 41 settimane da numero uno come Murray

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner sempre più numero uno del mondo.Nonostante l'assenza dai campi per squalifica, frutto dell'accordo con la Wada per chiudere il caso Clostebol, il tennista azzurro è sempre più solido sul trono del ranking, aumentando il conto delle settimane al primo posto della classifica Atp.

Oggi, lunedì 17 marzo, Sinner è arrivato a quota 41 settimane consecutive da numero uno del mondo, numeri che gli stanno permettendo di scalare posizioni anche in questa speciale classifica. Sinner ha raggiunto Andy Murray, ex tennista scozzese oggi allenatore di Novak Djokovic, a quota 41 settimane, piazzandosi al 14esimo posto nella classifica all time per settimane al vertice del ranking Atp.Già la settimana prossima, quando Jannik festeggerà quota 42 settimane, l'azzurro raggiungerà Guga Kuerten al tredicesimo posto, per poi superarlo e continuare la sua scalata in quella successiva.  In ogni caso, Sinner è sicuro di restare in cima al ranking almeno fino al 21 aprile, raggiungendo così le 45 settimane al primo posto, specialmente considerati i deludenti risultati di Alexander Zverev e Carlos Alcaraz, rispettivamente al secondo e terzo posto.

Sinner perderà a fine mese i 1000 punti legati alla vittoria di Miami dello scorso anno, mentre Zverev ne perderà 400 dopo la sua eliminazione a Indian Wells.  Il tedesco, al momento non al top della forma, potrebbe arrivare a 8545 punti vincendo in Florida (con Sinner a quota 10330), ma non potrà guadagnare altri punti perché non parteciperà ad altri tornei 250.Il successivo torneo da attenzionare sarà Montecarlo, a metà aprile: lì Jannik perderà 400 punti e scenderà a quota 9930, mentre Zverev solo 100 e potrà arrivare a 9445.

A Monaco, Zverev perderà poi i 50 punti dell’anno scorso e potrà arrivare al massimo a 9895. Per quanto riguarda Alcaraz invece, l'eliminazione di Carlos nella semifinale di Indian Wells, per mano del vincitore del torneo Jack Draper, ha fatto felice, in ottica ranking, Jannik Sinner.Lo spagnolo non è riuscito infatti a difendere i 1000 punti conquistati lo scorso anno in California, anzi, ne ha persi 600 ed è scivolato a 4420 lunghezze dal primo posto dell'azzurro.

Alcaraz rimane terzo, ma non potrà sperare di raggiungere Sinner prima del ritorno di Jannik dalla squalifica, in programma il prossimo 8 maggio per gli Internazionali d'Italia. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro orofaringeo da Hpv, un test salivare per la diagnosi precoce

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(Adnkronos) – Un esame sulla saliva ottenuta con un semplice gargarismo promette di scoprire in anticipo i tumori orofaringei correlati a un'infezione da Papillomavirus umano (Hpv), così da avviare il paziente a cure più tempestive, mirate ed efficaci.Lo hanno messo a punto gli autori di uno internazionale pubblicato sul 'Journal of Medical Virology', coordinato dall'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano e sostenuto dalla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro.   Il test salivare, dotato di altissima sensibilità e specificità – spiegano dall'Irccs fondato da Umberto Veronesi – consente di rilevare la presenza nel cavo orale dell'Hpv, responsabile della maggioranza dei carcinomi orofaringei, neoplasie in forte aumento nel mondo occidentale.

Il nuovo esame potrebbe segnalare eventuali lesioni tumorali prima che siano rilevabili dall'imaging o dall'indagine clinica.Lo studio è nato nell'ambito di Alleanza contro il cancro (Acc), organizzazione che riunisce gli Irccs oncologici italiani, in collaborazione con l'Agenzia internazionale per ricerca sul cancro (Iarc) di Lione, Francia. "Siamo orgogliosi dei risultati di questa ricerca traslazionale, realizzata fra ricerca in laboratorio e pratica clinica in ambulatorio, che aspettavamo da 10 anni e che potrebbe segnare una pietra miliare nella diagnosi dei tumori orofaringei da Hpv", dichiara Mohssen Ansarin, direttore del Programma cervico-facciale Ieo, uno dei due autori principali dell'articolo. "Questo tipo di cancro è infatti quello che sta crescendo di più nella popolazione maschile giovane dei Paesi occidentali", sottolinea. "Per raccogliere il campione basta un gargarismo", descrive Ansarin. "Disporre di un test virale facile da eseguire, per niente invasivo, poco costoso e con un'elevata attendibilità, può permettere di fare diagnosi precoci", rimarca lo specialista, e "in oncologia cogliere un tumore agli esordi permette cure più efficaci e meno invasive".  "Ora – precisa Ansarin – occorre che il test salivare sia validato in studi più ampi: se supererà queste prove ulteriori, potrà essere utilizzato sia per la diagnosi di sospetto carcinoma orofaringeo, sia durante il follow-up dei pazienti con malattia già trattata, per cogliere in anticipo un'eventuale ripresa di malattia.

In entrambi i casi il vantaggio clinico per i pazienti può essere significativo: se la diagnosi è precoce, i tassi di guarigione sono infatti elevati e i trattamenti possono essere più efficaci, meno invasivi e meno tossici". "L'identificazione di un test ottimale di rilevazione dell'Hpv nel cavo orale è un tema caldo a livello mondiale – afferma Susanna Chiocca, direttrice dell'Unità Viruses and Cancer Ieo e autrice di riferimento dello studio – Il nostro gruppo ci è riuscito, grazie soprattutto alla strettissima collaborazione fra ricerca e clinica, che è il segno distintivo dello Ieo.Noi ricercatori abbiamo a disposizione una fra le casistiche più ampie in Italia di carcinomi orofaringei: in Ieo accedono tra 150 e 180 pazienti all'anno" con queste neoplasie e "circa l'80%" dei casi "sono correlati a infezione con Hpv.

Attualmente abbiamo analizzato i campioni ematici e salivari (prelevati sia con tampone faringeo che con gargarismo) di 132 pazienti con tumore dell'orofaringe, ricercando il Dna del virus.Abbiamo scoperto che i campioni salivari ottenuti con gargarismo da pazienti con tumori orofaringei permettono un tasso di rilevamento altissimo per l'Hpv 16, il ceppo virale più diffuso e pericoloso, indipendentemente dallo stadio del tumore, quindi anche negli stadi più precoci.

Il risultato va ora validato in studi con numeri più ampi di pazienti.Utilizzeremo i dati raccolti finora per correlarli a nuovi eventi, quali per esempio una possibile ripresa di malattia". "Il test salivare che valideremo – aggiungono Marta Tagliabue e Rita De Berardinis, altre due autrici del lavoro, della Divisione di Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale Ieo – non richiede né aghi né tamponi e dunque ha un ridotto margine di errore nella raccolta del campione.

Possiamo inoltre ipotizzare, in un futuro più lontano, di utilizzare il test come screening nelle persone sane a rischio.L'utilizzo della saliva apre un nuovo capitolo, tutto da scrivere, nella storia dei tumori causati da Hpv".  "La diagnosi precoce con i test salivari potrebbe avere un ruolo fondamentale per la diagnosi e la cura di questa patologia, ma la prevenzione delle malattie oncologiche resta essenziale", evidenziano gli esperti Ieo in una nota. "I tumori orofaringei causati dall'Hpv – si legge – sono più che raddoppiati negli ultimi 30 anni soprattutto nei maschi, e nei prossimi 30 potrebbero uguagliare e superare per incidenza il tumore della prostata.

Ricordiamo che con la vaccinazione contro l'Hpv, offerta gratuitamente a tutti gli adolescenti di entrambi i sessi attorno agli 11-12 anni, si può fermare questa tendenza".Il trend è legato infatti "alla sempre più ampia diffusione dell'Hpv, che è l'infezione sessualmente trasmessa più frequente al mondo". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Campionati Italiani di Boxe a Milano: Kogasso Trionfa, Elmaghraby divide il Pubblico

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L’Allianz Cloud di Milano ha ospitato una serata di grande boxe, con tre titoli italiani e un titolo del Mediterraneo in palio.La serata è stata caratterizzata da momenti di grande intensità e da reazioni contrastanti del pubblico.

Kogasso Conquista il Pubblico

Il pugile Kogasso, Italo-Africano di origini Repubblica del Congo ma naturalizzato Italiano, ha conservato il titolo italiano dei massimi leggeri battendo con un drammatico K.O.alla seconda ripresa l’ottimo avversario Oulare, ricevendo un’ovazione dal pubblico presente.La sua tecnica, la sua potenza e la sua determinazione hanno impressionato gli spettatori, che lo hanno sostenuto con calore.

L’aveva promesso in conferenza stampa che avrebbe mandato k.o.Oulare e così è stato.

Kogasso Mantiene la Promessa: Oulare al Tappeto per KO

Jonathan Kogasso, il pugile afro-italiano residente a Pavia, aveva dichiarato in conferenza stampa che avrebbe sconfitto il suo avversario per KO, e così è stato.Dopo una prima ripresa di studio, Kogasso, che inizialmente sembrava cauto nell’attaccare Oulare, ha sferrato un devastante uno-due nella seconda ripresa.Un sinistro seguito da un potente destro ha mandato Oulare al tappeto.

L’arbitro ha iniziato il conteggio, ma era evidente che le gambe di Oulare non lo sostenevano e il recupero non è stato sufficiente.Al riprendere dell’incontro, Kogasso ha replicato l’azione del primo atterramento, mandando nuovamente al tappeto lo sfidante ufficiale al titolo italiano con un altro destro poderoso.Questa volta, l’arbitro ha interrotto immediatamente l’incontro, senza nemmeno iniziare il conteggio, vista la condizione di Oulare.Il dottor Prof.

Mario Ireneo Sturla, medico del campionato, assistito dal dottor Tagliafierro, è salito sul ring per prestare soccorso allo sfidante.

Campionati Italiani di Boxe a Milano: Kogasso Trionfa, Elmaghraby divide il PubblicoTitolo del Mediterraneo Pesi Mediomassimi: Elmaghraby Vince tra i Fischi

L’incontro per il titolo del Mediterraneo dei pesi mediomassimi tra l’egiziano Momo Elmaghraby, residente a Monza, e l’albanese Steven Leonetti, residente a Cuneo, si è concluso alla sesta ripresa, anziché alle dieci previste, con una vittoria per decisione tecnica ai punti a favore di Elmaghraby.Le sei riprese disputate sono state caratterizzate da un ritmo lento e da una certa cautela da parte di entrambi i pugili, risultando poco entusiasmanti per il pubblico.L’unico momento degno di nota si è verificato alla sesta ripresa, quando un colpo sferrato da Leonetti ha causato una ferita al sopracciglio sinistro di Elmaghraby.

L’arbitro, constatata la gravità della ferita, ha interrotto l’incontro e ha chiamato il medico di gara, il dottor Giorgio Tagliafierro, che ha confermato l’impossibilità di proseguire.La decisione finale è stata quindi affidata ai cartellini dei giudici, che hanno assegnato la vittoria a Elmaghraby.La decisione dei giudici ha scatenato la disapprovazione del pubblico, che ha sommerso l’arena di fischi per diversi minuti, ritenendo l’incontro poco combattuto e la decisione ingiusta.

Paparo Conquista Ancora: Henchiri KO alla Seconda Ripresa

Francesco Paparo ha ripetuto la vittoria che gli aveva permesso di conquistare il titolo italiano, sconfiggendo Nicola Henchiri per KO alla seconda ripresa .L’attacco di Henchiri nella prima ripresa è risultato vano, con Paparo che ha abilmente arretrato e risposto ad ogni assalto.

Nella seconda ripresa, il campione italiano dei superpiuma ha sferrato un potente attacco, costringendo Henchiri a inginocchiarsi.L’intervento tardivo dell’arbitro ha permesso a Paparo di colpire ulteriormente Henchiri il quale era con un ginocchio a terra .Rimasto al tappeto dolorante ,l’arbitro ha richiesto l’intervento dei medici,  decretando il KO a favore di Francesco Paparo conservando così il titolo di Campione d’Italia.

Campionati Italiani di BoxeSpettacolo all’Ultimo Sangue: Falcinelli e Bologna Infiammano la Notte Milanese

Il match più entusiasmante della serata è stato senza dubbio quello per il titolo italiano dei pesi superwelter, che ha visto di fronte il campione in carica Paolo Bologna (69,600 kg, Firenze) e lo sfidante Damiano Falcinelli (69,400 kg, Roma).L’incontro, previsto sulla distanza delle 10 riprese, ha mantenuto le aspettative, regalando emozioni e colpi di scena.

Fin dalla prima ripresa, Bologna, in guardia destra, ha impostato un ritmo aggressivo, mettendo a segno colpi precisi.Falcinelli, però, ha saputo incassare e rispondere con efficacia, dimostrando grande solidità.Il secondo round è stato un susseguirsi di scambi intensi e corpo a corpo, con Falcinelli che ha chiuso la ripresa mostrando segni di nervosismo.La terza ripresa ha visto Bologna cambiare guardia e intensificare la pressione, costringendo Falcinelli alle corde.

Quest’ultimo, però, ha reagito con una serie di colpi che hanno ribaltato la situazione.Al termine della terza ripresa, la lettura dei cartellini ha visto Bologna in vantaggio (30-27).Falcinelli ha dimostrato grande tenacia, dominando la quinta e la sesta ripresa con una serie di attacchi continui.Bologna ha ritrovato vigore nella settima ripresa, ma non è riuscito a concretizzare.

La lettura dei cartellini al termine della settima ripresa ha visto Bologna ancora in vantaggio (67-66), ma con Falcinelli in rimonta.Le ultime tre riprese sono state un susseguirsi di emozioni, con entrambi i pugili che hanno dato il massimo.L’ultima ripresa è stata particolarmente intensa, con scambi spettacolari e grande intensità.Al suono del gong, i due pugili si sono abbracciati, riconoscendosi reciprocamente il valore.

L’incontro si è concluso con un verdetto di parità, confermando Paolo Bologna campione italiano dei pesi superwelter.Punteggio : Giudice Licini 95-95 , Giudice Poggi 96-94 Bologna, Giudice Paolo Giovanni 96-94 Falcinelli.Altri risultati della serata : Diego Lenzi  batte  Andrea Pesce per Kot 2

Miami Open: date, programma, italiani impegnati e dove vederlo in tv

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(Adnkronos) – Dopo Indian Wells, torneo che ha visto la vittoria di Jack Draper su Holger Rune in finale, il tennis si sposta a Miami nella seconda tappa del tradizionale 'Sunshine Double'.Il Miami Open non potrà abbracciare il suo campione in carica, vista la squalifica di tre mesi, frutto dell'accordo con la Wada per chiudere il caso Clostebol, comminata a Jannik Sinner.

Saranno comunque tanti gli italiani impegnati nel Masters 1000 in Florida, che scopriranno il proprio tabellone con il sorteggio di oggi, lunedì 17 marzo.Ecco tutto quello che c'è da sapere sul torneo.  Il Miami Open 2025 si svolgerà dal 16 al 30 marzo all'Hard Rock Stadium di Miami Gardens.

Questo il programma ufficiale del torneo: 
16-18 marzo: qualificazioni 
19 marzo: inizio tabellone principale per il singolare femminile 
20 marzo: inizio tabellone principale per il singolare maschile 
25-26 marzo: quarti di finale 
27 marzo: semifinali femminili  28 marzo: semifinali maschili 
29 marzo: finale singolare femminile e doppio maschile 
30 marzo: finale singolare maschile e doppio femminile  
Oggi, lunedì 17 marzo, andrà in scena il sorteggio del tabellone principale maschile del Miami Open.L'appuntamento è fissato per le 18 ora italiana.

Sono attesi tutti i big del circuito, con Alexander Zverev e Carlos Alcaraz, rispettivamente numero 2 e 3 del mondo, che sperano di approfittare dell'assenza di Sinner per avvicinare il primo posto nel ranking. Tanti gli italiani impegnati a Miami.A guidare la truppa ci saranno Lorenzo Musetti e Matteo Berrettini, teste di serie al sorteggio, seguiti da Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi, Flavio Cobolli, Luciano Darderi, Mattia Bellucci e Federico Cinà, che esordirà nel circuito Atp grazie a una wild card.

Nel tabellone femminile saranno impegnate Jasmine Paolini, che ai quarti di finale potrebbe incrociare Coco Gauff, Elisabetta Cocciaretto e Lucia Bronzetti.  Il Miami Open sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Sky Sport.Il tabellone femminile sarà anche su SuperTennis.

Il torneo sarà visibile in streaming sull'app SkyGo e su NOW, oltre che sul sito di SuperTennis e su SuperTenniX per quanto riguarda il circuito Wta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

LDA, il messaggio dello staff: “Non può usare il telefono”. Cosa è successo

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(Adnkronos) – "In questo momento abbiamo noi in mano il suo profilo, data l’impossibilità di Luca di utilizzare il telefono", questa la comunicazione condivisa sui social dallo staff del cantante Luca D'Alessio, in arte LDA, che ha fatto preoccupare i fan.   "Vi aggiorneremo domani per spiegare le dinamiche che hanno portato a questa situazione.Chiediamo il rispetto della privacy e di non divulgare fake news data la delicatezza del momento e chiediamo a voi fan di restare uniti in questa situazione.

Grazie a tutti", si legge sul profilo del figlio di Gigi D'Alessio, dove sono sparite tutte le altre foto dal feed.    Il messaggio criptico ha fatto preoccupare i fan, tanto da spingere lo staff di LDA a rassicurare tutti sulle condizioni di salute del cantante: "Vogliamo rassicurare tutti che Luca sta bene, le circostanze che portano a non poter utilizzare il telefono NON RIGUARDANO LA SALUTE.Luca STA BENISSIMO quindi non preoccupatevi e come detto in precedenza non fate circolare FAKE NEWS", si legge.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inflazione a febbraio all’1,6%, carrello della spesa +2%

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(Adnkronos) – A febbraio 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% rispetto a gennaio 2025 e dell’1,6% rispetto a febbraio 2024 (da +1,5% del mese precedente); la stima preliminare era +1,7%.Lo rileva l'Istat. 
Sale il cosiddetto 'carrello della spesa'.

Il tasso tendenziale di variazione dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumenta (da +1,7% a +2%), mentre quello dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto diminuisce (da +2% a +1,9%).  La dinamica tendenziale dell’indice generale risente dell’accelerazione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +27,5% a +31,4%), del marcato ridimensionamento della flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -3,0% a -1,9%) e dell’aumento del ritmo di crescita dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +2,2% a +2,9%) e lavorati (da +1,7% a +1,9%).Di contro, si assiste a una decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,5% a +1,9%), dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +1,1% a +0,5%) e di quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,3% a +3,0%). Nel mese di febbraio l'"inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, si riduce, così come quella al netto dei soli beni energetici (entrambe le variazioni tendenziali passano da +1,8% a +1,7%).

La dinamica tendenziale dei prezzi dei beni evidenzia una nuova accelerazione (da +0,7% a +1,1%), mentre quella dei servizi rallenta (da +2,6% a +2,4%).Il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni scende quindi a +1,3 punti percentuali (dai +1,9 di gennaio 2025).

L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente ai prezzi degli Energetici regolamentati (+0,8%) e non regolamentati (+0,7%), ma anche a quelli dei Beni non durevoli (+0,4%) e dei Servizi relativi all’abitazione (+0,3%); i prezzi dei Tabacchi (+2,5%) risentono anche dell’aumento delle accise.Gli effetti dei suddetti aumenti sono stati solo in parte compensati dalla diminuzione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti e dei Beni durevoli (entrambi a -0,2%).  L’inflazione acquisita per il 2025 è pari a +1,1% per l’indice generale e a +0,6% per la componente di fondo.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) a febbraio 2025 aumenta dello 0,1% su base mensile e dell’1,7% su base annua (stabile rispetto a gennaio 2025), confermando la stima preliminare.L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi), al netto dei tabacchi, cresce dello 0,2% rispetto a gennaio e dell’1,5% rispetto a febbraio 2024.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La VESEVUB HUB Volley continua a vincere nel Campionato di Volley Maschile Seconda Divisione

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Il giorno 16 Marzo 2025 è andato in scena il derby tra la VESEVUS Hub Volley e la Volley Poggiomarino, è stata una partita senza storia dove la VESEVUS Hub Volley si è imposta fuori casa con un netto 3-0 con i seguenti parziali (25-15; 25-15; 25-10).

Il Sestetto della VESEVUS HUB Volley formato da Marano, Greskov, Miranda, Boccia, Ambrosio, Ammirati e Napolitano, mentre in panchina erano presenti Sangiovanni e Boccia, che hanno dato il loro grande contributo durante la partita, entrando entrambi nel terzo set.

I Ragazzi Terribili, della VESEVUS HUB Volley, guidati dal Coach Emilio Casillo, hanno dato vita ad uno spettacolo di alto livello, sia dal punto di vista tecnico che dell’esecuzione del gioco.Infatti i giocatori hanno seguito alla lettera le direttiva del Coach Casillo che è riuscito ad ottenere una Vittoria di tutto rispetto su un Team allenato dal Coach Cucciniello.

Al Derby erano presenti tutti i Dirigenti della società della VESEVUS HUB Volley, per testimoniare ai ragazzi la grande fiducia nei loro confronti, anche perché, parliamo di una Società giovane e di una squadra fatta di giovani atleti.

Attualmente la VESEVUS HUB Volley è terza in classifica, a pochissimi punti sia dalla prima che dalla seconda in classifica, la Società crede convintamente nel progetto ideato e punta ad ottenere un ottimo risultato. A detta dei Responsabili della Società, bisogna rimanere con i piedi per terra, lavorare con serenità come si sta facendo e ragionare partita su partita e poi si tireranno le somme di questa annata.

Dalle parole, si evince che, anche se la Società VESEVUS HUB Volley è giovane nel panorama Pallavolistico, ha effettivamente le idee chiare di qual è l’obiettivo da raggiungere e della programmazione attuale e futura da perseguire.

Roma, investita da un’auto in via Ardeatina: morta 56enne

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(Adnkronos) – Una donna di 56 anni di nazionalità romena è morta dopo essere stata investita da un'auto questa mattina intorno le 6,30 in via Ardeatina, direzione Roma.Sul posto per i rilievi sono intervenute le pattuglie del IX gruppo Eur della Polizia Locale.

Il conducente del veicolo, un italiano di 20 anni, è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti di rito.Indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto lo storico Lucio Villari, grande studioso dell’età contemporanea

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(Adnkronos) – Lo storico Lucio Villari, un dei maggiori studiosi italiani di storia moderna e contemporanea, è morto nella notte all'ospedale Gemelli di Roma all'età di 91 anni.Accanto a lui fino all'ultimo, come apprende l'Adnnkronos, i figli Alberto e Anna e la moglie Fausta Cataldi.  Nato il 26 agosto 1933 a Bagnara Calabra, nella provincia di Reggio Calabria, Lucio Villari è stato professore di storia contemporanea presso l'Università degli Studi Roma Tre.

Ha scritto numerosi saggi sulla storia dal Settecento al Novecento, in particolare sulle idee e sulla vita sociale.Ha collaborato con Rai Storia con alcuni quotidiani, soprattutto con "La Repubblica".  Tra i suoi numerosi libri "La roulette del capitalismo"; "Romanticismo e tempo dell'industria; "Niccolò Machiavelli"; "L'insonnia del Novecento" e "America amara.

Storie e miti a stelle e strisce". Era fratello di Rosario Villari (1925-2017), anche lui illustre storico dell'età moderna, noto per il manuale di storia per i licei e gli istituti tecnici pubblicato da Laterza.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte Andrea Prospero, un arresto per istigazione a suicidio

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(Adnkronos) – C’è un arresto dopo l’inchiesta sulla morte di Andrea Prospero, il 19enne di Lanciano (Ch), studente universitario a Perugia, trovato morto in una stanza presa in affitto nel centro storico del capoluogo umbro, in via del Prospetto, il 29 gennaio scorso.Questa mattina, come comunicato dalla procura di Perugia guidata da Raffaele Cantone, è stata eseguita un'ordinanza cautelare degli arresti domiciliari a carico di un giovane residente nella provincia di Roma.

L’accusa è di "istigazione o aiuto al suicidio". Il giovane era sparito cinque giorni prima del ritrovamento del corpo e secondo i risultati delle analisi tossicologiche sarebbe morto per un mix di farmaci, benzodiazepine e ossicodone, ingeriti in massicce quantità.Durante le perquisizioni gli agenti della polizia hanno trovato cinque telefoni e decine di sim.

Alle 12 è prevista una conferenza stampa nella questura di Perugia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria, gatti positivi a New York: “Ma rischio per cittadini resta basso”

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(Adnkronos) – Due gatti, che vivono in due diverse case di New York, sono risultati positivi all'influenza aviaria.A comunicarlo il dipartimento sanitario della Grande Mela.

Gli esperti del Dipartimento stanno indagando sui due casi che si sono verificati in due famiglie senza contatti fra loro. "In collaborazione con i funzionari del settore salute animale il Dipartimento sanitario di New York sta cercando di capire come i due gatti siano stati infettati dall'influenza aviaria H5 – ha spiegato in una nota il commissario ad interim del Dipartimento della Salute di New York City, Michelle Morse – L'influenza aviaria nei gatti è stata confermata altrove negli Stati Uniti".   L'esperta ricorda alcune precauzioni ai proprietari di animali domestici: "Non dare ai propri animali cibo crudo o latte crudo", il primo monito. "Inoltre, i proprietari di animali domestici dovrebbero impedire ai gatti di vagare all'aperto dove potrebbero entrare in contatto con uccelli selvatici o altri animali".L'attuale rischio di influenza aviaria per i newyorkesi, ha puntualizzato Morse, "rimane basso.

I virus dell'influenza aviaria presentano un rischio più ampio per il pubblico in generale solo se il virus sviluppa la capacità di trasmettersi tra le persone, cosa che non è stata vista" al momento.   Sui casi dei gatti positivi all'aviaria, la nota del Dipartimento non aggiunge altro.Secondo quanto riporta 'Cbs news' online, in una clinica veterinaria dell'upper West Side, la Brilliant Veterinary Care, una dottoressa, Deborah Bayazit, ha raccontato di aver dovuto sopprimere il gatto di una cliente dopo che aveva avuto complicanze legate all'influenza aviaria. "Sintomi piuttosto vaghi.

Semplicemente non voleva mangiare.Era letargico a casa.

Quando è arrivato da noi, aveva una febbre molto alta", ha detto Bayazit.Il veterinario afferma che il gattino era stato nutrito con una dieta a base di pollo crudo in scatola.  Il pollo crudo mangiato dal gattino era stato venduto da un'azienda chiamata 'Savage Cat Food', uno dei tanti produttori che vendono carne cruda per gatti.

L'azienda ha detto a 'Cbs News New York' di essere stata avvisata di un potenziale problema dopo che un gatto in Colorado si è ammalato a febbraio.Un test del prodotto non è stato conclusivo, prima di risultare negativo.

Tuttavia, i produttori hanno emesso un richiamo volontario.E l'azienda ha affermato che sta collaborando con la Fda per raccogliere informazioni sul gatto morto a New York. "Tutti i nostri ingredienti a base di pollame sono ispezionati e approvati per il consumo umano", ha assicurato.  Anche la Nyc Health ha rilasciato una dichiarazione al riguardo per i cittadini della metropoli di non dare il cibo dell'azienda ai propri animali domestici: "In collaborazione con funzionari sanitari animali locali, statali e federali, il Dipartimento sanitario di New York City ha confermato che due gatti separati, e forse un terzo, sono stati infettati dall'influenza aviaria e sono stati collegati a un prodotto di cibo crudo per animali domestici a base di pollame di Savage Cat Food.

Incoraggiamo i newyorkesi i cui gatti si stanno ammalando dopo aver consumato prodotti Savage Cat Food o altri prodotti a base di carne cruda o latticini a contattare il veterinario", ha concluso Morse. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Emilie Dequenne, l’attrice rivelazione di ‘Rosetta aveva 43 anni

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(Adnkronos) – E' morta a 43 anni Emilie Dequenne.L'attrice belga, protagonista del film 'Rosetta' (1999), è deceduta presso l'ospedale Gustave Roussy di Villejuif, nella regione di Parigi.

Nel 2023 aveva rivelato di essere affetta da una rara e aggressiva forma di cancro alle ghiandole surrenali, che l'aveva tenuta lontana dai set cinematografici.Dopo mesi di lotta e poi una remissione che le aveva permesso di salire le scale del Palais del Festival di Cannes nel maggio 2024 per celebrare il 25esimo anniversario del film dei fratelli Dardenne che la rese famosa a 17 anni quando apparve sul grande schermo con capelli tagliati corti, che lasciavano scoperto il suo bel viso e i suoi profondi occhi blu. Nel programma 'Sept à huit' della televisione francese TF1, l'1 dicembre 2024 Dequenne era apparsa, coraggiosa e commovente, per esprimere la sua tristezza per l'implacabilità della malattia, la trentina di farmaci che doveva ingerire ogni giorno: "In fondo, so per certo che non vivrò così a lungo come pensavo. (…) Ho solo 43 anni.

Ho sempre sognato di vivere almeno fino a 80 anni e di addormentarmi per sempre. È quello che chiedo".Nello scorso febbraio sui social aveva scritto "Che lotta dura!

E non si sceglie…" in occasione della Giornata mondiale contro il cancro.Alla fine il carcinoma corticosurrenale le ha tolto la vita.  Nata a Belœil, comune belga situato nella provincia vallona dell'Hainaut, il 29 agosto 1981, Émilie Dequenne è stata una giovanissima attrice-rivelazione, vincitrice del Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes 1999 per il suo ruolo in 'Rosetta' diretto da Jean-Pierre e Luc Dardenne.

La sua prima prova davanti alla macchina da presa, le valse anche il Chicago Film Critics Association Awards come attrice più promettente ed il Joseph Plateau Award come miglior attrice belga.  Ambientato alla periferia di Bruxelles, il film racconta la storia di Rosetta che vive con la madre in una bidonville insieme alla madre alcolizzata che si prostituisce per una bottiglia.Da allora la sua carriera ha registrato altri 60 ruoli tra piccolo e grande schermo.

Nel 2001 recitò ne 'Il patto dei lupi' di Christophe Gans, aggiudicandosi per l'interpretazione il premio come miglior nuova attrice al Cabourg Romantic Film Festival.Tra gli altri suoi film figurano 'Il ponte di San Luis Rey' (2004) di Mary McGuckian; 'La fille du Rer' (2009) di André Téchiné; 'À perdre la raison' (2012) di Joachim Lafosse, che le ha fatto guadagnare un altro premio al Festival di Cannes nella sezione 'Un certain regard'; 'Les choses qu'on dit, les choses qu'on fait' (2020) di Emmanuel Mouret per cui ha vinto il César come miglior attrice non protagonista nel 2021.

Per tre volte ha vinto il Premio Magritte come miglior attrice nel 2013 per 'À perdre la raison' di Joachim Lafosse, nel 2015 per 'Sarà il mio tipo?' di Lucas Belvaux e nel 2018 per 'A casa nostra' ancora di Belvaux.  (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Trump rilancia: “Nessuna intenzione di alleggerire quelli su acciaio e alluminio”

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(Adnkronos) – Donald Trump ha annunciato di non avere "alcuna intenzione" di alleggerire i dazi sull'acciaio e sull'alluminio.A bordo dell'Air Force One, di ritorno da Mar-a-Lago, il Presidente americano ha detto ai giornalisti che non intende fare eccezioni: "No, non ne ho intenzione", ha chiarito.

Ha invece ribadito l'impegno a imporre imposte reciproche già dal 2 aprile per rimediare a pratiche commerciali che Washington ritiene ingiuste: "Il 2 aprile è un giorno di liberazione per il nostro Paese", ha dichiarato. "Miliardi di dollari sono già entrati nel nostro Paese e il grosso dei soldi arriverà dal 2 aprile". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via Quinto Forum ‘Pace, Sicurezza e Prosperità’

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(Adnkronos) – "La Sicilia, con la sua posizione strategica nel cuore del Mediterraneo, ha sempre rappresentato un ponte tra popoli, un crocevia di culture e una terra di accoglienza. È nostro compito preservare e promuovere questa vocazione alla pace, in un’epoca in cui i conflitti e le crisi internazionali mettono costantemente alla prova la nostra capacità di convivenza".Con queste parole la vicepresidente dell'Assemblea regionale siciliana Luisa Lantieri ha inaugurato, ieri sera, il Forum Internazionale "Pace, Sicurezza e Prosperità", giunto alla sua quinta edizione.

L’evento promosso dall'associazione no-profit International Forum for Peace, Security & Prosperity (IFPSP)- fondata dal canadese Steve Gregory nel 2019 – in collaborazione con i Ministeri della Difesa di Italia e Canada, "rappresenta un’occasione unica per studenti delle scuole superiori, universitari, cadetti di accademie e collegi militari per confrontarsi con accademici, esperti di pubblica sicurezza, operatori di pace e leader politici sulle dinamiche della cosiddetta “pace positiva", il concetto filosofico teorizzato negli anni '60 del secolo scorso dal sociologo statunitense Johan Galtung che analizza le cause della guerra e gli inversi requisiti alla base e a garanzia della pace". Lantieri cita Albert Einstein, "che ci ricorda: "La pace non può essere mantenuta con la forza; può essere raggiunta solo con la comprensione".Queste parole risuonano oggi più che mai.

In un mondo segnato da incertezze, crisi e tensioni internazionali, è fondamentale costruire ponti e non muri, educare alla tolleranza e non all’odio- dice – Ringrazio di cuore il Comando Militare Esercito Sicilia, lo Stato Maggiore della Difesa, la Fondazione Federico II e tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria iniziativa.Un plauso speciale va alla collaborazione tra i dicasteri della Difesa italiana e canadese, che testimoniano come la cooperazione internazionale sia l’unico vero strumento per garantire stabilità e sicurezza". "Il tema di quest’anno, "I diritti umanitari in un mondo Volatile, Incerto, Complesso, Ambiguo", ci sfida a guardare con lucidità le complessità del nostro tempo.

La pace, infatti, non è mai un dato acquisito, ma una conquista quotidiana.Pensiamo alle guerre che ancora affliggono molte parti del mondo, alle crisi umanitarie, alle nuove minacce alla sicurezza globale.

In questo contesto, diventa imprescindibile coinvolgere le nuove generazioni e trasmettere loro il senso profondo del sacrificio e dell’impegno per la costruzione di un mondo più equo e sicuro", conclude. Ieri sera i partecipanti sono stati accolti a Palazzo Reale dal Comandante regionale dell'Esercito, il generale Francesco Principe e dalla vicepresidente Ars Luisa Lantieri con Steven Gregory.Presente anche il vicesindaco Gianpiero Cannella.

I lavori si svolgeranno da oggi a mercoledì 19 marzo.Il trecentesco Palazzo Sclafani – storica sede del Comando Militare dell’Esercito – ospiterà simulazioni, giochi di ruolo e syndicates riservati agli studenti, ai cadetti delle accademie militari e agli universitari che verranno spinti a collaborare in team per individuare le strategie più appropriate in caso di crisi; i workshop sono condotti dall’Università di Palermo.

Mercoledì 19 marzo ci si sposterà al Politeama Garibaldi per la premiazione del concorso riservato alle scuole e per una conferenza del Procuratore Generale Militare, Maurizio Block.Il Forum è stato curato, fin dalla prima edizione, dal generale Maurizio Scardino, oggi in quiescenza. Il tema di quest'anno, “I diritti umanitari in un mondo VUCA (Volatile, Uncertain, Complex, Ambiguous)” porta a riflettere sulle sfide che la società contemporanea deve affrontare per garantire sicurezza e benessere globale.

Attraverso dibattiti e incontri con esperti, il Forum offrirà un’opportunità di approfondimento su questioni cruciali come la protezione dei più vulnerabili e la resilienza delle comunità in un contesto internazionale sempre più incerto. Partecipano – in presenza o da remoto – i rappresentanti di oltre 46 nazioni, tra cui Italia, Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna; e Austria, Armenia, Belgio, Bulgaria, Cipro, Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Georgia, Grecia, Irlanda, Kosovo, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malesia, Olanda, Norvegia, Perù, Polonia, Portogallo, Rep.Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sudafrica, Svezia, Ucraina, Ungheria.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)