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Il Comune di Napoli è il più virtuoso d’Italia per spesa dei Fondi UE: “Merito dell’innovazione”

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Il Comune di Napoli è il più virtuoso d’Italia per spesa dei Fondi UE: “Merito dell’innovazione in termini di Governance”

Tra tutti Comuni italiani, quello che ha le migliori performance di spesa dei fondi della Comunità Europea è il Comune di Napoli. Restano indietro invece altri capoluoghi che si sono lasciati sfuggire
miliardi stanziati dall’UE.
Secondo i dati, al 31 dicembre 2018, l’ente partenopeo ha infatti fatto registrare un volume di spesa, pari a 21.782.317,00 di euro, risultando il più alto tra tutti i Comuni italiani e ben superiore all’obiettivo programmato di 13,5 milioni circa. Vale a dire il 169 per cento rispetto all’obiettivo richiesto”.
Il dato è stato evidenziato dall’assessore competente, Monica Buonanno.
Un risultato frutto “dell’innovazione in termini di governance, rappresentata sostanzialmente dall’autonomia concessa in fase decisionale che ha determinato un’efficace programmazione con risultati finanziari apprezzabili” ha spiegato l’assessore durante la conferenza stampa.
Gli obiettivi raggiunti al 31 dicembre 2018, riferisce ilMattino, saranno ora oggetto di verifica da parte della Commissione europea, con il conseguente taglio di risorse in caso di esito negativo.
Il Programma operativo Nazionale «Città Metropolitane 2014 – 2020» (PON Metro) è un programma di investimenti sperimentale dal valore complessivo di 892 milioni di euro cofinanziato dall’Unione europea per l’80 per cento.
L’amministrazione comunale partenopea ha impiegato risorse europee per rinnovare i mezzi pubblici cittadini con l’acquisto di 56 autobus, di cui una parte già in strada. A questi se ne aggiungeranno altri 10 nel corso del 2019.
Mentre al welfare sono state destinate risorse superiori ai 36 milioni di euro che “garantiscono la prosecuzione di attività previste dal Piano sociale di zona, il recupero di strutture da destinare alle attività sociali e anche all’abitare consentendo altresì, la sperimentazione di soluzioni innovative quali l’Agenzia sociale per la Casa e gli Spazi di Innovazione Sociale“.
Attraverso la realizzazione dei progetti inseriti nell’ambito dell’Agenda Digitale sarà invece possibile aumentare i servizi alla cittadinanza, in alcuni casi anche a livello metropolitano come previsto per esempio per i certificati di stato civile on line che saranno disponibili tra non molto tempo per i primi comuni aderenti all’iniziativa.

Givova Scafati, Passera: “Contro la Latina proveremo a piazzare un colpo esterno”

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La Givova Scafati pronta alla trasferta contro la Benacquista Latina, queste le parole del playmaker Marco Passera

Il campionato di serie A2 prevede ora due trasferte di fila per la Givova Scafati: la prima questa domenica (ore 18:00) al PalaBianchini contro Benacquista Latina; la seconda la successiva domenica (ore 18:00) al PalaEstra contro On Sharing Siena.

Per puntare ad un piazzamento nei play-off, la Givova Scafati ha ben chiaro l’obiettivo: conquistare qualche vittoria lontano dal PalaMangano. Impresa non da poco, se si considera la forza del collettivo del prossimo avversario, attuale quarta forza del raggruppamento, a sole sei lunghezze dalla vetta.

Queste le parole del playmaker Marco Passera: «Siamo contenti, perché miglioriamo sempre di più, e siamo stati bravi a conquistare quattro punti nei due incontri disputati in pochi giorni al PalaMangano. Ora però dobbiamo vincere lontano da casa. Ci attendono due appuntamenti, prima a Latina e poi a Siena, nei quali dobbiamo provare a piazzare un colpo esterno. La nostra prossima avversaria sta disputando un buon campionato, è una squadra valida, allenata da un coach esperto che è lì da molti anni e sta lavorando in simbiosi con la società. L’organico è forte, ha atleti importanti come i due stranieri Carlson e Lawrence, italiani come Baldassarre, Fabi e Tavernelli che sono un lusso per questa categoria e comprimari di grande energia come Allodi, Cassese e Cucci. Noi ci vogliamo mettere alla prova, siamo in crescita e dobbiamo provare a restare agganciati all’avversario per tutto l’arco della sfida, provando magari nel finale a piazzare il colpo decisivo».

Arbitreranno i signori Di Toro Claudio di Perugia, Marota Giampaolo di San Benedetto Del Tronto e Valzani Andrea di Milano. La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica streaming su ViviRadioWeb (media partner della Givova Scafati) dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ e dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/ViViCentroRadio/. Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nel giorno di martedì (ore 20:45) e di mercoledì (ore 15:00).

Barano- Pistola: “Con l’Aversa vittoria fondamentale,crediamo alla salvezza”

ECCELLENZA- Il terzino bianconero ci parla della vittoria ottenuta contro l’Aversa Normanna,del suo primo gol e si sofferma sulla possibile salvezza diretta

L’Ischia? “E’ un ricordo bellissimo perché rappresentare l’isola è sempre bello. L’esordio arrivato in prima squadra a 18 anni veramente mi è rimasto impresso,perché giocare allo “Zaccheria” di Foggia davanti a 15 mila persone non capita a tutti,sono stato fortunato”

Simone Vicidomini– Il Barano dopo la debacle subita nel derby contro il Real Forio,rialza subito la testa e lo fa nel migliore dei modi. I bianconeri hanno violato il Comunale di Trentola Ducenta (a porte chiuse), superando per 3-0 l’Aversa Normanna in un vero scontro diretto per lotta alla salvezza. La vittoria ottenuta ha così condannato quasi certamente la squadra casertana alla retrocessione diretta che ora dista ben 7 punti dalla Puteolana e 9 punti proprio dalla compagine baranese. Il frutto della vittoria ottenuta dalla squadra di Gianni Di Meglio è certamente il fattore di essere partita alla volta della terraferma già nel sabato pomeriggio per andare in ritiro e stare concentrati al massimo su una partita importantissima per il prosieguo della stagione. Certamente il Barano ha compiuto una sorta di miracolo,essendo che si è presentata all’appuntamento priva dei due Arcamone,Conte e Scritturale entrambi squalificati. A sbloccare il match ci ha pensato Pistone su un calcio di rigore dopo pochi minuti. Il raddoppio è arrivato con un super Pistola che ha depositato in rete un tap-in facile facile. A mettere il sigillo finale sul 3-0 è stato Cirelli. Tre punti e vittoria fondamentale che permettono alla compagine baranese di superera in classifica proprio la Puteolana 02. All’orizzonte per gli aquilotti ci sarà un tour de force nelle prossime tre partite nel quale si giocheranno veramente la possibilità di raggiungere la salvezza diretta,partendo proprio da sabato che arriverà il Giugliano per poi andare in casa della Flegrea e giocare nuovamente tra le mura amiche contro il Mondragone. Tre partite che potranno dire veramente tanto per il futuro della squadra bianconera in campionato. Per commentare la vittoria ottenuta nell’ultimo turno,abbiamo intervistato Mario Pistola,terzino sinistro del Barano che dopo la vittoria del campionato in Serie D con il Bisceglie, sta diventando sempre di più uno scacchiere importante per la squadra baranese,grazie alla sua velocità e alla sua tecnica. Ecco le parole dell’ex Ischia.

Pistola,domenica mattina avete battuto l’Aversa Normanna,giocando un ottima partita. Quanto è stato importante vincere ma soprattutto è una vittoria che vale il doppio dei punti?

“Si è stato molto importante portare a casa la vittoria essendo che si trattava di un vero è scontro diretto. Abbiamo approcciato bene la gara,subito aggressivi,riuscendo a sbloccare la gara dopo pochi minuti con un calcio di rigore. Abbiamo trovato il raddoppio con un gol mio e da lì in poi la gara si è messa in discesa per nostra fortuna”.

Tre punti importantissimi in casa dell’Aversa Normanna che vi permettono di scavalcare in classifica la Puteolana 02. Tornando alla partita del derby perso e vedendo i risultati maturati nell’ultimo turno quanto pesa quella sconfitta?

“Pesa tanto, anche perché con quella vittoria eravamo sopra al Real Forio in classifica,con un pareggio invece alla pari dei punti. E’ stata molto pesante quella sconfitta. E’ un peccato perché il primo tempo meritavamo qualcosa in più. Il calcio è fatto anche di episodi e bisogna accettare il risultato”.

www.alessadroascionephoto.com

Non è la prima volte che vi trovate in questa situazione per poi rialzarvi dopo una sconfitta. In stagione già è successo altre volte come la perdita di calciatori importanti e non a caso contro l’Aversa siete andati decimati ma avete sempre dimostrato di reagire a queste situazioni credendo all’obiettivo finale…

“Siamo un gruppo molto unito,nonostante siamo molto giovani. I giocatori che hanno giocato al posto di quelli che erano squalificati possono tranquillamente sostituirli. Lavoriamo duramente in settimana e siamo davvero un bel gruppo a dire la verità”.

Quando ci credete per una possibile salvezza diretta ?

“Noi ci continuiamo a creder fino alla fine, finche la matematica non ci condanna. Giochiamo bene a calcio e i risultati alla lunga verranno e spero che ci salveremo direttamente”.

Un obiettivo che si se vuol raggiungere non bisognerà sbagliare nelle prossime tre partite. Sabato arriva il Giugliano per poi andare a giocare in casa della Flegrea e poi chiudere in casa con il Mondragone. Cosa servirà per cercare di conquistare l’intera posta in palio ?

“Questo ciclo di tre partite che andremo ad affrontare sarà molto importante. Noi già da sabato contro il Giugliano c’è la metteremo tutta,nonostante di fronte avremo una corazzata che è seconda in classifica. Però giocando in casa noi c’è la possiamo giocare con tutti. Noi ci crediamo,già da sabato potremmo fare risultato,siamo concentrati e con la speranza che potranno arrivare i punti”.

Sta diventando sempre di più un giocatore importante nello scacchiere di mister Gianni Di Meglio grazie anche alle prestazioni che sta offrendo. Facendo un passo indietro e tornando ad inizio stagione,cosa l’ha spinta a sposare il progetto baranese?

“Ad essere sincero io mi sono andato ad allenare con loro già dal primo giorno di ritiro. I ragazzi per la gran parte già li conoscevo,essendo che avevamo giocato insieme nella berretti dell’Ischia. Ad inizio stagione mi aveva chiamato anche Isidoro Di Meglio per andare a Forio,però ho preferito andare a Barano. Come mai ho scelto Barano alla fine? “Credevo nel gruppo e ci continuo a credere. Penso che siamo tutti giocatori molto validi. Poi conoscevo già mister Gianni Di Meglio perché l’ho avuto ad Ischia nei play-out e quindi sapevo come lavorava e mi sono trovato molto bene”.

Pistola,lei è cresciuto nel settore giovanile proprio dell’Ischia disputando un grandissimo campionato con la berretti fino ad arrivare ad esordire in prima squadra in Lega Pro nella partita tra Foggia-Ischia. Che ricordo ha di quegli anni quando ha indossato i colori gialloblu?

“E’ un ricordo bellissimo perché rappresentare l’isola è sempre bello. L’esordio arrivato in prima squadra a 18 anni veramente mi è rimasto impresso,perché giocare allo “Zaccheria” di Foggia davanti a 15 mila persone non capita a tutti,sono stato fortunato.

La mia vittoria del campionato di Serie D con la maglia del Bisceglie? “Si è stato un anno stupendo. Ho fatto 20 presenze. Poi verso metà dicembre purtroppo mi sono rotto il braccio e ho saltato 4-5 partite. Quando sono rientrato ho di nuovo giocato con continuità è stata un’annata davvero fantastica”.

Per concludere le chiedo un suo commento a riguardo di come mai i giocatori isolani sono costretti ad andare a giocare lontano dall’isola… Ad Ischia i ragazzi validi ci sono. Purtroppo la categoria che offre l’isola non è quella che tutti vorrebbero. Con il fallimento dell’Ischia è stato davvero un peccato,perché già una serie D rappresentava qualcosa di importante. E’ la categoria che spinge i giocatori ad andare a terraferma. Il mio obiettivo ? “Speriamo di continuare a giocare bene perché sono sicuro che alla fine i punti arriveranno.

 

Givova Scafati, coach Lardo: “Dopo due vittorie in casa, ci serve una vittoria contro Latina”

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La Givova Scafati pronta alla trasferta contro la Benacquista Latina, queste le parole di coach Lino Lardo

Il campionato di serie A2 prevede ora due trasferte di fila per la Givova Scafati: la prima questa domenica (ore 18:00) al PalaBianchini contro Benacquista Latina; la seconda la successiva domenica (ore 18:00) al PalaEstra contro On Sharing Siena.

Per puntare ad un piazzamento nei play-off, la Givova Scafati ha ben chiaro l’obiettivo: conquistare qualche vittoria lontano dal PalaMangano. Impresa non da poco, se si considera la forza del collettivo del prossimo avversario, attuale quarta forza del raggruppamento, a sole sei lunghezze dalla vetta. La truppa dell’Agro si troverà a fare i conti con il suo passato: quello più lontano, rappresentato dal tecnico Franco Gramenzi, che a Scafati ci è stato in ben tre occasioni (stagione 1997/1998 in serie B2, con vittoria del campionato e promozione in serie B d’Eccellenza; stagione 2004/2005 e 2008/2009 in Legadue); quello meno distante, rappresentato dal’ex capitano Patrick Baldassarre, anch’egli maglia scafatese in ben tre occasioni: stagione 2010/2011, 2012/2013 e poi due stagioni di seguito dal 2015 al 2017, sempre nel secondo campionato nazionale; quello più recente, rappresentato infine dal playmaker britannico Andrew Lawrence, che è stato nella cittadina dell’Agro proprio la scorsa stagione. Ma, oltre a questi tre nomi noti sulle sponde del fiume Sarno, la Benacquista Latina dispone di molto altro di altrettanto importante da offrire, tale da tenere in grossa apprensione la formazione gialloblù: parliamo delle ali Carlson (17 punti e 5,8 rimbalzi di media) e Fabi (18,7 punti di media), del playmaker Tavernelli (4,8 assist di media) e dei comprimari di lusso Cucci (centro), Allodi (centro) e Cassese (guardia).

Dichiarazione del capo allenatore Lino Lardo: «Abbiamo conquistato due vittorie importantissime in casa, che ci hanno fatto risalire la classifica, ma dobbiamo tenere i piedi a terra perché ora ci attendono due insidiose trasferte di fila. Il lavoro svolto dai ragazzi negli allenamenti sta dando i frutti sperati, tant’è che in campo si vede un rendimento migliore, testimoniato non solo dalle vittorie, ma anche dal volume di gioco espresso. Ci serve ora una buona prova in trasferta. Cominciamo da Latina, dove incontriamo una squadra appena qualificatosi per la Coppa Italia, che sta giocando molto bene, sul suo campo mette in mostra una bella pallacanestro, spiccatamente offensiva. Dovremo stare attenti a limitare i loro principali terminali in attacco, con la consapevolezza che stiamo crescendo e che dobbiamo disputare una prova di maturità, che possa dimostrarci che meritiamo di occupare la parte sinistra della classifica del girone».

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica streaming su ViviRadioWeb (media partner della Givova Scafati) dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ e dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/ViViCentroRadio/. Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nel giorno di martedì (ore 20:45) e di mercoledì (ore 15:00).

Si presenta all’Ospedale di Castellammare fingendo un malore: aveva appena distrutto l’auto dell’ex

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Si presenta all’Ospedale di Castellammare fingendo un malore: aveva appena distrutto l’auto dell’ex

Una relazione turbolenta con il suo ex compagno ha spinto una pregiudicata di 31 anni originaria di Torre del Greco a violare i termini degli arresti domiciliari recandosi a Scafati, dove ha distrutto l’auto dell’ex e danneggiato altre auto in sosta.
Per farsi concedere il permesso dai Carabinieri per uscire di casa aveva finto di sentirsi poco bene spiegando loro che stava per recarsi all’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Adesso dovrà risponderne davanti alla giustizia: arrestata dai carabinieri di Torre del Greco, sarà sottoposta ora al processo per direttissima.
La donna era ai domiciliari per reati di droga nel suo appartamento della terza traversa di via Luise, nella zona meridionale della città, a ridosso della Litoranea.
Credendo che il suo piano funzionasse, la donna appena lasciata la sua abitazione si è diretta subito a Scafati, dove ha iniziato a rigare ed ammaccare ben tre automobili, tutte parcheggiate in strada e di proprietà del suo ex-compagno. Poi si è recata al nosocomio stabiese per avere un alibi.
Il tutto alla vista di alcuni testimoni: inutilmente, a quel punto, la donna è andata realmente in ospedale Tuttavia, la sua “gita” a Scafati non è passata inosservata: in molti l’hanno riconosciuta e denunciata.
E così per lei sono scattate nuovamente le manette. Ora la 31enne è in attesa di comparire dinanzi al giudice di turno per la celebrazione del processo per direttissima.

Hamsik a Madrid per le visite mediche: il Dalian avrebbe accettato le condizioni di Napoli

 

Hamsik a Madrid per le visite mediche: il Dalian avrebbe accettato le condizioni di Napoli

L’interruzione delle trattative con la squadra cinese del Dalian era stata abbastanza clamoroso, con il numero 17 del Napoli che aveva già salutato tutti prima del brusco stop. Ma stavolta ci siamo. Hamsik sta svolgendo le visite mediche a Madrid prima di partire per la Cina. I nodi che mercoledì hanno frenato l’affare sembrano essere stati del tutto sciolti. La firma tra le due parti sembra in dirittura di arrivo.
Ad informare degli ultimi sviluppi sul passaggio di Hamsik al Dalian è stato collega Carlo Alvino di Tv Luna che su twitter ha scritto: “Visite mediche in corso a Madrid per Hamsik. Tra lunedì e martedì l’ufficialità del trasferimento al Dalian alle condizioni imposte dal Napoli

Juve Stabia, cambia l’orario del match di Monopoli

Monopoli – Juve Stabia sarà anticipata di orario, non cambierà il giorno previsto

Castellammare di Stabia – La Juve Stabia si sta preparando al prossimo incontro con il Catanzaro di Mister Gaetano Auteri.

La gara sarà disputata allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, nella giornata di mercoledì 13 febbraio con inizio alle ore 20:30.

La successiva trasferta vedrà la carovana gialloblè dirigersi in Puglia per giocare contro il Monopoli.

In merito a questa trasferta arriva una notizia importante per i tifosi gialloblè.

Dopo la richiesta di cambio orario avanzata dalla Juve Stabia in merito a questa trasferta, la Lega Pro accetta la richiesta, dopo aver ascoltato anche la società pugliese.

La partita in questione sarà quindi in programma al Veneziani di Monopoli il prossimo 17 febbraio ma non più alle 20:30 bensì alle 14:30.

Pubblichiamo il comunicato ufficiale della Lega Pro su questo cambiamento di orario:

“GARA MONOPOLI – JUVE STABIA DEL 17 FEBBRAIO 2019 (Gir. “C”)
La Lega, vista la richiesta avanzata dalla società Juve Stabia, in relazione ad esigenze organizzative, a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, ha disposto che la gara indicata in oggetto DOMENICA 17 FEBBRAIO 2019, Stadio “Vito Simone Veneziani”, Monopoli, abbia inizio alle ore 14.30, anziché alle ore 20.30.”

A cura di Salvatore Sorrentino

‘Noio volevam savuar’: ci ridate politici veri e seri e non dei …..oni e delle amebe?

Amebe e coglioni al potere: Povera Italia! In realtà non sei mai veramente nata e sei sorta da ruberie varie, ma ora sei peggio di sempre e si sente forte anche la puzza della tua decomposizione e sul tuo cadavere sono cresciuti e proliferati vermi (come natura vuole) e amebe.

De Gasperi ebbe a dire: uno statista guarda alle prossima generazione, un politico alle prossime elezioni” ma questo sano e serio pensiero, purtroppo, è morto con lui e poi, pian piano, è andato in decomposizione con la degenerazione di fine Prima Repubblica sul cui cadavere sono cresciuti e proliferati dei vermi (come natura vuole) e delle amebe.

Amebe divenute poi, man mano, sempre più di moda a partire dalla seconda repubblica in poi. Amebe che guardano unicamente alle prossime elezioni e al proprio ego (unitamente ad un posticino in parlamento, comunque e ovunque sia) e non ai problemi degli Italiani, e purtroppo non è tutto e solo questo.

Quello che è peggio, è che ora lo fanno dicendosi e dichiarandosi, Fieramente, “NON Politici” e “NON Prof”. 

Cosa ancor più deprimente, poi, è che proprio per questo sono applauditi dagli italioti che sentono che è vero, che non sono ne politici ne tantomeno prof. e, per questo, li sentono veramente simili e pari a loro: dei veri, puri, immensi coglioni. E fa niente se nulla fanno o peggio che, se e quanto fanno qualcosa, ciò che ne deriva è solo danno.

Ma questo non interessa! Sembra proprio che dicano e pensino: “muoia Sansone con tutti i filistei” ed è così che, nel loro cieco e popolano rancore, non si accorgono nemmeno che alla fine, chi veramente muore, è stato, è e sarà sempre e solo Sansone mentre i Filistei trovano e troveranno sempre una via d’uscita, magari in altri lidi e nazioni, e non certo con la valigia di cartone (dimenticata dagli attuali italioti), men che meno sui barconi.

Che dire: felici loro felici tutti e, visto che da sempre si dice che “Ogni Popolo ha il Governo che si merita , evviva i …..oni al governo!

Epperò, io non mi rassegno e continuo a dirmi: io speriamo che me la cavo

e a piangere per la Prima Repubblica morta, secondo me, anche lei con Moro, e da lì iniziata a decomporsi facendo proliferare i vermi, le amebe, come normalmente accade su ogni corpo morto fino a che non ne restano solo le ossa: Povera Patria , che brutta fine hai fatto!

Juve Stabia – l’ex bomber Onorato: Gruppo che ha fame guidato da un grande tecnico!

Nel corso dell’ultima puntata di Juve Stabia live Talk Show, ospite d’eccezione è stato Vincenzo Onorato, ex bomber delle Vespe, che ha analizzato il grande campionato dei gialloblù.

Queste le sue parole:

I grandi risultati della Juve Stabia sono merito di tutti, dell’allenatore in primis che gestisce perfettamente il gruppo, e dei calciatori che dimostrano di avere una fame immensa. Nel calcio se non hai fame non fai molta strada. Anche il risultato di Rende, per come è arrivato, lo conferma. Noi della vecchia guardia siamo scaramantici, come ci insegnava il grande Presidente Fiore, quindi non diciamo nulla, ma i segnali sono importanti.

Vedere il Viale Europa nuovamente “bloccato” mi emoziona e mi fa tornare indietro con i ricordi. Anche la mia Juve Stabia si è resa protagonista di grandi risultati in trasferta e si respirava lo stesso entusiasmo, con i tifosi che venivano ad accoglierci fino all’inizio del raccordo autostradale con il Bar Gialloblè già all’epoca punto di riferimento.

Ai tifosi stabiesi posso solo dire grazie. A distanza di quasi trent’anni ancora mi ricordano con affetto, facendomi sentire tanto calore. Parlare di loro e di Juve Stabia è sempre un’emozione e per questo li ringrazio davvero di cuore. A Castellammare ho vissuto anni stupendi.

Gli aneddoti che mi legano alla Juve Stabia sono tutti belli. Arrivai a Castellammare dal Messina, piazza importante, firmando un contratto biennale o triennale e questo già fa capire le ambizioni della società guidata dal Presidente Fiore. Se non avessimo vinto lo spareggio per non retrocedere con il Cerveteri a Vasto, gara in cui segnai la rete decisiva, il contratto si sarebbe sciolto automaticamente e io avrei perso i compensi che mi spettavano. Ricordo poi in occasione di una gara col Perugia, mi involai verso la porta avversaria dopo uno scambio con Musella; una volta saltato il portiere, esitai a calciare di piatto destro, andando con l’esterno sinistro, scegliendo la soluzione più difficile ma segnando. Dopo la gara il Presidente Fiore mi disse, visibilmente emozionato, quasi a rimproverarmi: “Onorà ma non calciavi mai! Mi hai fatto squagliare!” e ci abbracciammo forte.

Somiglianze tra me e Paponi? E’ un calciatore importante, decisivo in entrambe le fasi di gioco quindi il paragone mi lusinga. Ricordo uno dei miei maestri, Nevio Scala, che mi diceva: “Tu devi essere il mio primo difensore”, quindi nel calcio da sempre anche gli attaccanti devono essere determinanti anche nell’aiutare la squadra.

Di Fabio Caserta, tra le altre cose, apprezzo la concretezza. Spesso dice di preferire i risultati allo spettacolo ed è una mentalità giustissima a mio avviso. In una squadra non si può avere tutto; la cosa più importante è avere continuità di risultati perchè con quella si vincono i campionati. Tra l’altro, nonostante i risultati siano dalla sua parte, dal suo atteggiamento passa tanta umiltà: dà i meriti alla squadra, pensando solo a fare le giuste scelte per la Juve Stabia. E’ un allenatore che mi piace e che saluto con affetto.

Mancano tredici partite alla fine, se non erro. La squadra non deve mollare perchè ancora non è stato fatto nulla. C’è ancora da pedalare forte, già a partire dall’importante gara di mercoledì col Catanzaro. A mio avviso fattore importantissimo è la difesa gialloblù, che fa registrare numeri impressionanti.

Gli atteggiamenti spesso polemici di Auteri? Io lavoro da tempo con i giovani e mi trovo benissimo. A maggior ragione dico che gli addetti ai lavori spesso tendono ad alzare i toni, cercando polemiche inutili, che poi rischiano di degenerare. Bisogna dare l’esempio, soprattutto ai giovani, sempre ed in ogni situazione. Sento ancora parlare di polemiche per la gara di andata di Catanzaro: a prescindere dal risultato secco (0-3 per la Juve Stabia) che non lascia spazio a dubbi, credo che non sia obiettivo non riconoscere i meriti dell’avversario per dare adito a considerazioni polemiche.

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Sanremo: ieri 9,4 milioni di spettatori e 46,7% di share. Le Pagelle

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Sono stati 9.409.000, con share del 46,7%, gli spettatori che, su Rai1, hanno seguito ieri sera, e in nottata, la terza serata del Festival di Sanremo dedicata ai duetti che i 24 artisti hanno interpreterato con amici e ospiti contendendosi così anche il premio speciale destinato al miglior duetto.

Questi i duetti della serata:
  1. Fabrizio Moro con Ultimo;
  2. Ermal Meta con Simone Cristicchi;
  3. Brunori Sas con The Zen Circus;
  4. Manuel Agnelli con Daniele Silvestri; Beppe Fiorello con Paola Turci;
  5. Neri Marcorè con Nek;
  6. Paolo Jannacci e Massimo Ottoni con Enrico Nigiotti;
  7. Rocco Hunt e i Musici Cantori di Milano con Boomdabash;
  8. Gué Pequeno con Mahmood;
  9. Irene Grandi con Loredana Bertè;
  10. Syria con Anna Tatangelo;
  11. Bungaro ed Eleonora Abbagnato con Francesco Renga;
  12. Enrico Ruggeri e Roy Paci con Negrita;
  13. Nada con Motta;
  14. Tony Hadley e le coreografie dei Kataklò con Arisa;
  15. Noemi con Irama;
  16. Giovanni Caccamo con Patty Bravo e Briga;
  17. Jack Savoretti con Ex-Otago; Morgan con Achille Lauro;
  18. Cristina D’Avena con Federica Carta e Shade;
  19. Sottotono con Nino D’Angelo e Livio Cori;
  20. Diodato e Calibro 35 con Ghemon;
  21. Biondo con Einar;
  22. Il violinista Alessandro Quarta con Il Volo.
Nella terza serata è cambiata anche la modalità di voto

Il televoto pesa per il 50%, la sala stampa per il 30%, la giuria degli esperti per il 20%. Non vota più la demoscopica. A fine serata verrà messa a punto una nuova classifica, in base alla media tra le percentuali di voto ottenute durante la quarta serata (duetti) e quelli delle serate precedenti.

Queste le pagelle della terza serata del 69/o festival di Sanremo.

CLAUDIO BAGLIONI. VOTO: 7 – Sempre più defilato. Sta cercando di allontanarsi dal festival passettin-passettino senza farsi notare? Da dirottatore a dirottato. Ma quando si mette al piano è tutta un’altra storia.

VIRGINIA RAFFAELE-CLAUDIO BISIO. VOTO DI COPPIA: 4 – La coppia non funziona. Ormai è una certezza. Ci provano e ci riprovano ma: o mancano le idee o manca la sintonia. O forse, mancano entrambe.

VIRGINIA RAFFAELE. VOTO: 7 – Lanciamo una petizione: #Virginialibera. Il duetto con Ornella Vanoni è uno spiraglio sulle sue infinite possibilità di improvvisare. E’ bella, brava, sa cantare (e pure fischiare). Merita di più.

CLAUDIO BISIO. VOTO: 6.5 – Non si esalta nella coppia, ma è poco incisivo anche da solo. Non trova la quadra. A volte finisce a fare da tappezzeria. Avrà mica scelto le sue giacche proprio per questo?

ANTONELLO VENDITTI. VOTO: 8 – Ma se facessimo un festival di soli ospiti? Che cantano le loro canzoni più celebri? Con il pubblico che si scatena a tutta ugola? Ah, no. E’ Sanremo. Peccato perché quando arrivano artisti come Venditti è un piacere.

ALESSANDRA AMOROSO. VOTO: 5 –  Qualcuno si è chiesto come mai sia stata chiamata come ospite di un festival al quale, per altro, non ha mai partecipato in gara. Dopo l’esibizione di stasera, la domanda sembra ancora più legittima. Peggio le piume del suo look o la voce che più di una volta è imprecisa? VOTO: 5

ORNELLA VANONI. VOTO: 10 – La Vanoni che fa Virginia Raffaele che fa la Vanoni. La Vanoni che vaga per il palco trattenuta a fatica dalla Raffaele. La Vanoni che dice alla Rai che è venuta gratis “ma non deve diventare un’abitudine”. La Vanoni. La sua presenza decisamente sopra le righe (e ad alto tasso ironico) è valsa l’attesa di tre sere piuttosto soporifere. E ‘chissenefrega’ se dimentica le parole o se non va a tempo. E’ la Vanoni.

RAF-UMBERTO TOZZI. VOTO: 8.5 – E’ un attimo e l’Ariston si trasforma in discoteca. Medley micidiale acchiappatutto. Saranno pure la “vecchia guardia”, ma riescono a entusiasmare più di tanti giovani (anche di molti di quelli in gara).

PAOLO CEVOLI. VOTO: 6 – Dopo la sferzata di Pio e Amedeo, è tutta in salita. Si capisce poco, si ride ancora meno. Non ci dovevano essere comici, aveva detto Baglioni. E forse, in questo caso, sarebbe stato meglio. Per fortuna dura poco.

FABIO ROVAZZI. VOTO: 7 – Ventata di freschezza, quando ormai la mezzanotte è passata da un pezzo. Riesce anche a far cantare “Faccio quello che voglio” a un Baglioni meno ingessato del solito. Sul palco sale a sorpresa anche Fausto Leali. Un trio che solo l’Ariston può offrire.

SERENA ROSSI. VOTO: 7.5 – Ma un posto per lei in gara non c’era? Brividi per la sua interpretazione di Almeno tu nell’universo. Un omaggio a Mia Martini, alla quale chiede anche scusa per tutto quello che ha dovuto subire e soffrire.

Blitz della Guardia di Finanza a Napoli e in provincia: scoperti 49 lavoratori in nero

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Controlli della Guardia di Finanza a Napoli ed in provincia: scoperti 49 lavoratori in nero

La Guardia di Finanza, impegnata nell’attività di contrasto alle attività illecite, ha effettuato numerosi controlli a Napoli ed in provincia.

Nel dettaglio le Fiamme Gialle hanno sottoposto a controllo le attività economiche presenti nei comuni di Napoli, Portici, Ischia e Capri. I blitz, compiuti nelle diverse località, hanno portato alla scoperta di complessivamente 49 lavoratori impiegati “in nero”, ignoti agli Enti previdenziali e quindi senza riconoscimenti ai fini pensionistici.

In particolare, in un “call center” di Napoli 17 dipendenti, tutte donne, non erano in regola con il contratto di lavoro. Mentre ad Arzano, un autolavaggio, oltre ad impiegare esclusivamente manodopera in nero, operava anche senza le prescritte autorizzazioni ambientali; inoltre, nei confronti di altre sei attività commerciali è stata avanzata la richiesta di adozione del provvedimento di sospensione, mentre, per ciascun dipendente non regolarmente assunto, sarà irrogata una “maxisanzione” prevista dalla normativa di settore.

Gazzetta – Fiorentina-Napoli, la probabile formazione di Ancelotti

Gazzetta, la probabile formazione di Ancelotti

L’edizione odierna de la Gazzetta dello Sport ha pubblicato la probabile formazione di Ancelotti. Il Napoli perde in difesa l’infortunato Albiol; lo sostituirà Maksimovic che farà coppia con Koulibaly. A destra ballottaggio tra Hysaj e Malcuit, con quest’ultimo favorito. A sinistro ballottaggio aperto tra Mario Rui e Ghoulam. Con il caso Hamsik, inequivocabile il centrocampo azzurro: Fabian al centro con Allan, a destra Callejon, a sinistra Zielinski. In avanti si giocano due maglie, Insigne-Mertens-Milik, secondo la Gazzetta sono in salita le quotazioni del belga che potrebbe partire titolare.

CdS – Albiol ko: l’infortunio è piu grave del previsto, si teme un lungo stop

Infortunio più lungo del previsto per Albiol

Tegola in casa Napoli. Il problema al tendine del ginocchio è più grave del previsto. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, Raul Albiol resterà fuori per qualche mese ed ha già provveduto a volare in Spagna per avere un consulto medico con il dottor Angel Ruiz-Cotorro, esperto del settore.

Dal quotidiano si legge:
”Albiol rischia uno stop lungo per un problema al tendine del ginocchio sinistro: non giocherà a Firenze, per cominciare, e poi chissà per quanto ancora. Si parla di mesi, proprio così, ma prima di stilare un bilancio definitivo bisogna attendere i risultati di un consulto andato in scena a Barcellona qualche giorno fa con il dottor Angel Ruiz-Cotorro, da quindi anni medico di fiducia di Nadal: si valuta l’ipotesi di una cura con le cellule staminali, la medesima che ha contribuito al rilancio di Rafa. Tra l’altro amico di Raul Albiol. Già, è proprio di amici che Albiol ha bisogno in questo periodo: tant’è che oggi, essendo indisponibile, volerà a Valencia”.

Castellammare, l’amministrazione al lavoro per programmare il ritorno dell’ufficio del Giudice di Pace

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L’incontro con le associazioni forensi per programmare il ritorno dell’ufficio del Giudice di Pace a Castellammare di Stabia

L’amministrazione di Castellammare di Stabia, guidata dal sindaco Gaetano Cimmino, ha incontrato a Palazzo Farnese le associazioni forensi per programmare il ritorno dell’ufficio del Giudice di Pace.

Castellammare merita di essere valorizzata dalla presenza di un ufficio che garantirebbe anche un indotto importante per l’intera città” afferma il primo cittadino Cimmino, che continua illustrando i progessi ottenuti nell’incontro di ieri con le associazioni: “Abbiamo raccolto spunti importanti dalla riunione con le associazioni e siamo pronti a coinvolgere tutte le forze politiche in questa iniziativa che rappresenta anche uno degli impegni che mi sono assunto in prima persona durante la campagna elettorale. Ho avuto modo di confrontarmi di recente con Ernesto Aghina, presidente del tribunale di Torre Annunziata, che ha accolto con entusiasmo un’iniziativa che consentirebbe a Castellammare di disporre di un presidio di legalità che sia emblema del riscatto sociale della città”.

Sarà necessario, in tal senso, effettuare un’opportuna ricognizione delle risorse economiche e delle risorse umane a nostra disposizione, avviando un tavolo di confronto permanente con le associazioni e dando concretezza ad un’assoluta priorità della nostra amministrazione comunale” conclude il sindaco di Castellammare di Stabia.

Gazzetta – Hamsik-Cina, Il Napoli ha chiesto 5 milioni più fideiussione garantita subito

Le ultime notizie sul trasferimento di Hamsik

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport svela altri dettagli che hanno sbloccato, nuovamente, la trattativa che porterà Hamsik al Dalian. Questo è quanto riportato:

‘’Al di là della formula ufficiale del trasferimento, il Napoli ha chiesto subito oltre ai primi 5 milioni, una fideiussione per gli altri 15 garantita subito e senza vincoli di escussione. Con queste operazioni garantite il passaggio si farà e a quel punto la formula diventerebbe quasi secondaria per il Napoli, molto più importante per il Dalian sotto il profilo della tassazione. Solo che con le banche chiuse per i festeggiamenti, neanche per l’uomo più ricco in Cina spostare 20 milioni è roba che si risolve in poche ore. Serve un pizzico di pazienza in più per completare un’operazione complessivamente da oltre 70 milioni’’.

Castellammare, oggi riapre la Statale Sorrentina

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Riaprirà nella giornata di oggi il tratto della Statale Sorrentina tra lo svincolo di Castellammare Ospedale e Castellammare Villa Cimmino

Questa mattina è previsto il ripristino della circolazione in direzione di Napoli lungo la tratta di Statale 145 “Sorrentina” compresa tra lo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) e quello di Castellammare Villa Cimmino (km 9,600).

L’apertura dovrebbe avvenire a partire dalle ore 15 e non più alle 12 a causa del protrarsi della lavorazione in corso da questa notte.

Retroscena, Hamsik ieri era a Madrid: lo slovacco attende l’ufficialità per le visite mediche

Le ultime sul trasferimento di Hamsik

Stando a quanto riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, nonostante il clamoroso stop di mercoledì, Hamsik ha deciso di partire per Madrid (luogo prescelto per le visite mediche con il Dalian). Lo slovacco attende solo l’ufficialità in Spagna, per firmare quel contratto che gli consentirà di percepire uno stipendio di 9 milioni di euro a stagione.

Questo è quanto riportato dal Corriere dello Sport:
‘’Ieri mattina, poco dopo l’alba, all’aeroporto di Capodichino ha fatto capolino una cresta conosciuta. Proprio così: nonostante l’interruzione delle trattative tra il Napoli e il Dalian, e il maremoto generale, Marek Hamsik ha deciso comunque di raggiungere Madrid. Ovvero la città prescelta con il club cinese per sottoporsi alle visite mediche e firmare il contratto triennale da 9 milioni di euro a stagione più bonus: partenza alle 7.08 con un volo Iberia; arrivo a Barajas alle 9.39’’.

Al Parco Archeologico di Ercolano l’iniziativa “Due cuori e un biglietto”

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Il Parco Archeologico di Ercolano lancia l’iniziativa “Due cuori e un biglietto” in occasione della festa di San Valentino

In occasione del giorno della festa di San Valentino, il prossimo 14 febbraio sarà possibile per tutti gli Innamorati dell’Arte, coniugi, compagni, fidanzati, ma anche coppie di amici, genitori e figli, nonni e nipoti, accedere al Parco Archeologico di Ercolano in due ma pagando un solo biglietto d’ingresso. L’iniziativa è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con l’intento di far conoscere sempre più ai cittadini l’immenso Patrimonio culturale del nostro Paese. Un’occasione unica per addentrarsi nelle mille declinazioni del tema dell’amore attraverso l’allestimento di percorsi artistici e culturali.

Il Parco Archeologico di Ercolano aspetta gli innamorati dell’arte per la festa di San Valentino con una duplice sorpresa: ogni coppia, mercoledì 14 febbraio, pagherà un unico biglietto, chiunque verrà in visita in compagnia potrà approfittare di questa agevolazione.  Poi, per suggellare la visita al Parco e rendere l’amore e gli innamorati protagonisti, a partire dal 14 e fino al 17 febbraio saranno a disposizione delle coppie di visitatori delle cornici per inquadrare l’amore nell’arte e per l’arte: le cornici resteranno in dono alle coppie come ricordo della visita al Parco. Le coppie potranno ritrarsi con l’inquadratura del Parco sullo sfondo o scegliere ogni sfondo o ambientazione a loro più gradita.

La cornice riproduce quella sul monumento in memoria di Marco Nonio Balbo con rami intrecciati d’acanto, specie arborea spontanea del Mediterraneo ritenuta nel mondo antico simbolo di eternità, prosperità e vitalità.

La cornice omaggio #incorniciAmo è stata ideata per dare una veste speciale agli scatti fotografici nel giorno di San Valentino, che potranno rendere social i loro scatti taggando il parco sui canali social del Parco (facebook e instagram) e utilizzare la cornice dopo la visita per immortalare il ricordo di una giornata speciale.

La cornice rossa vuole rappresentare una finestra anche temporale sul panorama di Herculaneum, – dichiara il Direttore Francesco Sirano – riportando all’interno della città antica la forza dell’amore che anima i luoghi e riannoda il rapporto tra le generazioni che qui sono vissute e coloro che oggi nel contemporaneo provano sentimenti forti come quelli che conosciamo dai tanti graffiti che gli antichi

Cds – Accordo trovato per Hamsik al Dalian: l’affare si è sbloccato alle condizioni di ADL

Cds, accordo Hamsik-Dalian

Si sarebbe, finalmente, sbloccata la trattativa. Dopo la clamorosa frenata di mercoledì, come riferisce l’edizione odierna del Corriere dello Sport, l’affare ha avuto una ripresa grazie alle condizioni fissate da Aurelio de Laurentiis. La chiave di tutto sarà lo sconto sulle commissioni. Dunque, manca soltanto l’ufficialità.

Dal quotidiano si legge:

‘’Contro-ribaltone: l’affare Napoli-Hamsik-Dalian s’e sbloccato dopo la brusca frenata di mercoledì, e ora non resta che attendere l’ufficialità. Servirà un po’ della proverbiale pazienza cinese, ma neanche poi troppa: Marek è gia a Madrid da ieri mattina, sede prescelta per le visite mediche e la firma del contratto, mentre il suo manager, Juraj Venglos, e i dirigenti del club cinese non hanno mai abbandonato Roma sin da sabato. La storia, comunque, è vicina alla conclusione: ieri, dicevamo, le parti hanno ricominciato a negoziare e alla fine, limando qualche particolare e qualche commissione è tornato a splendere il sole. La nuova-vecchia intesa, insomma: alle condizioni del Napoli. Irremovibile, legittimamente, il presidente azzurro: ha preteso il rispetto dei patti originari e alla fine otterrà in un’unica soluzione 20 milioni più bonus, a fronte della cessione definitiva di Hamsik. Che per qualche ora è stato il capitano fantasma della sua squadra’’.

Torre del Greco, trovato in possesso di droga: arrestato giovane pusher

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Trovato in possesso di droga, scattano le manette per un pusher di Torre del Greco

La Polizia di Stato del Commissariato di Torre del Greco, impegnata nell’attività di contrasto alle attività illegali, ha tratto in arresto un 20enne corallino per il reato di spaccio di sostanza stupefacente ed evasione dal regime della detenzione domiciliare.

Gli agenti durante degli appostamenti nei pressi di via Gradoni e Canali, hanno notato movimenti sospetti di giovani nei pressi di una baracca, in prossimità dell’abitazione del 20enne. Il giovane dopo aver effettuato lo scambio della sostanza stupefacente in cambio di denaro, ritornava nuovamente nella propria abitazione.

I poliziotti hanno subito bloccato il giovane pusher, che ha tentato di liberarsi di alcune dosi di droga, mentre chi ha acquistato dal 20enne è riuscito a scappare.

Sottoposto a controlli gli agenti hanno rinvenuto addosso al giovane circa 1,1 grammi di cocaina e 15 euro. Perquisizione estesa anche all’abitazione, dove sono stati trovati un totale di 57,8 grammi di cocaina, 22,6 di marijuana, un bilancino elettrico di precisione e la somma di 60 euro, divisa in varie banconote.

Per il 20enne sono scattate le manette ed è stato tradotto alla Casa Circondariale di Poggioreale.