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Napoli, assalti ai distributori: rapinatore in manette

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L’uomo era già noto alle forze dell’ordine

I carabinieri della tenenza di Caivano hanno tratto in arresto in flagranza di reato Giuseppe Morsino, 32enne già noto alle forza dell’ordine e fermato con una pistola in sella a uno scooter con la targa coperta da nastro adesivo.

Arma in pugno, Morsino ha rapinato due distributori nella zona industriale di Marcianise e a Pascarola costringendo i titolari a consegnare l’incasso e ha provato a rapinare anche un bar in piazza Garibaldi a Cardito ma senza fortuna.
Alla vista di una pattuglia dei carabinieri, l’uomo ha provato ad allontanarsi ma ha perso il controllo del suo scooter ed è finito a terra. Adesso è rinchiuso nel carcere di Poggioreale.

Elezioni in Abruzzo, Salvini ai 5S: “Per me non cambia nulla”

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Elezioni in Abruzzo, Salvini: “Per me non cambia nulla”

“E’ un voto abruzzese, non penso che gli amici del Cinque Stelle abbiano alcunché da temere, per me non cambia nulla”.  Lo dice Matteo Salvini rassicurando l’alleato di governo, commentando il risultato del M5S nelle elezioni in Abruzzo.

“Per quello che mi riguarda non cambia assolutamente nulla nell’agenda e negli equilibri di governo non vogliamo rimpasti e non chiediamo ministri”.

Analizzando il risultato, la Lega primo partito, Salvini afferma che “il voto degli operai, dei commercianti, dei precari, è evidente, si è spostato da sinistra alla Lega”, sottolineando come “nei capoluoghi teoricamente rossi, come Teramo e Pescara, abbiamo preso il 27%”.

Dagli abruzzesi, dice Salvini, “abbiamo avuto una dimostrazione di forza, coraggio e speranza. Sono felice perché il lavoro paga, la concretezza paga, la coerenza paga”.

“Questo è il secondo dato elettorale vero dopo Trento e Bolzano, c’erano stati anche Molise e Friuli Venezia Giulia. Indagini, minacce e falsificazioni e giurie d’onore… possono inventarsi quello che vogliono, ma la vita reale va oltre la realtà virtuale”.

Castellammare, tragico incidente sul raccordo: c’è un morto

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L’impatto ha coinvolto diverse vetture

Erano le 12 circa quando, sul viadotto San Marco di Castellammare di Stabia, diverse vetture hanno incrociato le proprie strade. Di lì si è innescato un tamponamento a catena che ha portato alla morte di un automobilista e al ferimento grave di un altro.
Sul posto sono giunte diverse ambulanze con la presenza delle forze dell’ordine impegnate nella ricostruzione dell’incidente, ipotizzando un sorpasso azzardato. Al momento, non si conoscono le generalità delle persone coinvolte.
Il viadotto è stato chiuso al traffico per poter capire la dinamica dell’incidente e le auto sono dirottate verso il centro di Castellammare fino al momento della riapertura del raccordo che avverrà dopo la rimozione dei veicoli incidentati.

Napoli, choc a Poggioreale: detenuto morto per febbre alta

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L’uomo era in gravi condizioni di salute

Un detenuto di 34 anni, in gravi condizioni di salute, deceduto verosimilmente per infarto, e un 21enne che si è ferito volontariamente dopo avere dato fuoco alla sua cella. A rendere noti i due episodi, avvenuti entrambi ieri nel carcere di Napoli Poggioreale, è il garante dei detenuti della Regione Campania Samuele Ciambriello che, innanzitutto, invita gli organi preposti a verificare se i defibrillatori nel carcere di Poggioreale e anche nel carcere di Secondigliano siano funzionanti: “Lo chiediamo – spiega – perché ci giunge notizia che manchino le placche oppure che sono scadute”.

Il detenuto morto a Poggioreale si trovava nel II padiglione Milano. Aveva la febbre molto alta. Le sue condizioni di salute si sono ulteriormente aggravate e il personale medico non ha fatto in tempo a chiamare il 118. Il ragazzo, invece, era nel padiglione Avellino, nella cosiddetta sezione ‘Protetti’. Dopo avere incendiato la stanza in cui si trovata è stato trasferito nel Padiglione Livorno dove si è procurato delle ferite sul corpo.
“Sono ormai quotidiani gli episodi di autolesionismo nelle carceri, – commenta Ciambriello – casi analoghi si sono verificati in questi giorni a Santa Maria Capua Vetere e nel carcere di Salerno”. Il garante chiede, contestualmente, “un aumento, immediato, del numero di agenti di polizia penitenziaria: di pomeriggio e di notte il personale è ridotto all’osso e un potenziamento del numero di infermieri e medici, soprattutto dopo le 14:30”. Anche per il segretario dell’Uspp, Ciro Auricchio, “il potenziamento del personale non è più procrastinabile: gli agenti ormai lavorano in condizioni di enorme stress, lo denunciamo da anni ma finora non ci è giunta nessuna risposta”.

Napoli, rapinano e minacciano con un punteruolo uno studente: arrestati

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I due erano già noti alle forze dell’ordine

Rapinano uno studente minorenne minacciandolo con arma rudimentale ma i carabinieri riescono ad arrestare i due responsabili dopo che, durante un tentativo di fuga si erano disfatti dell’arma e del bottino. I militari della stazione quartieri Spagnoli, a Napoli, nel corso di un servizio di pattugliamento hanno notato due persone in piazzetta Cariati e sono scappate alla vista dei militari.

I due sono stati raggiunti e bloccati dopo un breve inseguimento a piedi. Si tratta di un 35enne, di Pozzuoli e di un 36enne della provincia di Frosinone, entrambi già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Subito dopo averli bloccati i militari dell’Arma hanno accertato che immediatamente prima avevano appena rapinato lo smartphone a uno studente 15enne minacciandolo con un punteruolo. Percorrendo a ritroso il percorso dei due durante in tentativo di fuga, infatti, i carabinieri hanno recuperato sia il telefonino appena rapinato che il punteruolo usato per la rapina: il manico di un ombrello trasformato in maniera artigianale in una micidiale arma da punta. I due arrestati sono stati condotti nel carcere di Poggioreale.

Juve Stabia, il diktat di Manniello: calma, civiltà e sostegno alla squadra

Sale la febbre per il match di mercoledì sera tra Juve Stabia e Catanzaro. A Castellammare non si parla d’altro, con la corsa al biglietto destinata a salire nelle ore precedenti la gara. Si attende un Menti pieno, condizione essenziale per spingere le Vespe ad un grande risultato, ma anche fattore che rischia di essere deleterio per la Juve Stabia.

Il ritorno di Gaetano Auteri a Castellammare rende ancora più calda la sfida tra Vespe ed Aquile. La rivalità tra la Juve Stabia ed il tecnico siciliano dura da dieci anni, quando la squadra gialloblù all’epoca guidata da Rastelli sconfisse proprio il Catanzaro, allenato già da Auteri, grazie alla rete di Pasquale Ottobre. Quel gol diede la spinta decisiva alla Juve Stabia, consentendo alle Vespe di tornare immediatamente in Serie C1.

Da allora le sfide tra Auteri e le Vespe sono sempre state infiammate e ricche di pepe, per motivi tecnici e non. La squadra di Castellammare ha spesso rivaleggiato per le posizioni di vertice con le compagini di Auteri (Catanzaro, Nocerina, Benevento, Matera): un confronto a tratti infinito, accentuato dagli atteggiamenti a volte teatrali dell’esperto allenatore di Floridia. La stagione in corso non ha fatto eccezione, con la gara di andata (nettamente vinta 0-3) dalla squadra di Caserta, ancora oggetto delle lamentele dell’ambiente catanzarese, e le molte parole del tecnico giallorosso indirizzate al rendimento della Juve Stabia.

Sarà quindi fondamentale che i tifosi della Juve Stabia mercoledì non si facciano influenzare dal clima infuocato, concentrandosi esclusivamente sul sostegno incondizionato alla Juve Stabia. L’invito è stato espresso anche tramite i social dal Patron delle Vespe. Franco Manniello ha infatti commentato alcuni dei post social dei tifosi della Juve Stabia, chiedendo loro maturità e sportività. Il Patron ha giustamente segnalato che dopo la gara col Catanzaro, fino al termine del campionato i gialloblù avranno sei partite in casa; un fattore che potrà essere determinante nella corsa al primato e che non deve essere intaccato dalla gara di mercoledì.

Chiaro quindi il messaggio di Manniello, che chiede ai tifosi (soprattutto della tribuna scoperta) di non lasciarsi influenzare dalla presenza e dalla vicinanza dello storico rivale, incappando in polemiche e reazioni inutili, anzi nocive, che potrebbero poi portare  nelle prossime settimane a sanzioni per il Romeo Menti. Tutta l’attenzione dei tifosi stabiesi dovrà essere focalizzata sul sostegno alla squadra di Caserta, protagonista di un campionato incredibile.

Conta la Juve Stabia, il resto non interessa: il diktat con cui il Patron Manniello spera possa orientare il tifo dello sciame gialloblè.

Under 17, Juve Stabia-Sambenedettese 1-0: gli scatti del match [FOTO ViViCentro]

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Under 17, Juve Stabia-Sambenedettese 1-0: il racconto in scatti del match

Una vittoria prestigiosa, una vittoria che regala continuità. La Juve Stabia, Under 17, batte la Sambenedettese per 1-0 grazie ad un gol su calcio d’angolo di Guarracino. Una gara combattuta, contro un’ottima squadra che ha provato a creare qualche grattacapo ad Esposito.

Guarda le foto di Juve Stabia–Sambenedettese realizzate dal fotografo Lino Minasi che ci racconta così la vittoria delle vespette allenate da mister Sacco.

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Berlino, tra i film presentati anche “La paranza dei bambini” di Saviano

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BERLINO – Le porte del Festival si sono aperte per dare spazio ai 400 film provenienti da tutto il mondo divisi in 9 sezioni e circa 30 cinema coinvolti in tutta la città.

In corsa per l’ambito Orso d’Oro solo 17 film su 23 in selezione ufficiale. Tra i grandi assenti ci sono i film Made in USA. Gli unici (off competition) dagli Stati Uniti sono Vice con l’istrionico e in odore di Oscar Christian Bale e il documentario in prima mondiale Amazing Grace di Alan Elliott su Aretha Franklin.

Per il resto il concorso “parla” europeo (11 titoli che spaziano fra Austria, Danimarca, Francia, tre dalla Germania, Italia, Macedonia, Norvegia, Polonia, Spagna), asiatico (3 titoli di cui 2 dalla Cina e uno dalla Mongolia) e mediorientale (2 titoli, uno da Israele e uno dalla Turchia) e soprattutto “al femminile”.

L’Italia a Berlino ha ben cinque rappresentanti. Dall’omonimo bestseller di Roberto Saviano (che sarà a Berlino in qualità di co-sceneggiatore) La paranza dei bambini diretto da Claudio Giovannesi. Quasi un controcampo a “La paranza” è il documentario Selfie di Agostino Ferrente: girato interamente con dei selfie da due ragazzi del rione Traiano di Napoli; Dafne del fiorentino Federico Bondi porta a Berlino la  travolgente protagonista Carolina Raspanti nei panni di una giovane donna affetta da sindrome di Down, l’esordiente Michela Occhipinti porta Il corpo della sposa – Flesh Out, frutto di un viaggio fino nel deserto del Mauritania per scoprire la storia di Verida, una ragazza destinata a nozze combinate che deve sottoporsi al “gavage” per ingrassare e diventare così degna del suo futuro marito. Infine il documentario sulle “dinamiche di genere” Normal diretto da Adele Tulli.

OMS, Parlamento Europeo e Italia: novità sulla Cannabis Terapeutica

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L’OMS raccomanda all’ ONU di togliere la Cannabis dalla lista delle sostanze pericolose e di favorirne l’uso medico, il Parlamento Europeo si esprimerà sull’uso terapeutico e in Italia è iniziato il percorso di collaborazione con le aziende private per incrementare la coltivazione e la produzione farmaceutica di infiorescenze di cannabis

L‘Organizzazione Mondiale della Sanità ,per la prima volta da quando la cannabis è stata inclusa nella Convenzione unica sugli stupefacenti, ha valutato ufficialmente tutte le prove disponibili e sta emettendo raccomandazioni scientifiche sul valore terapeutico e sui danni correlati alla cannabis. Il risultato molto positivo riconosce chiaramente le applicazioni mediche di cannabis e cannabinoidi, li reintegra nella farmacopea, e di fatto cancella la posizione dell’OMS mantenuta fino dal 1954 secondo cui “dovrebbero esserci sforzi verso l’abolizione della cannabis da tutte le pratiche mediche legittime” chiedendo invece di favorirne l ‘uso terapeuico.
Un passo avanti per il riconoscimento di questa pianta come “farmaco” ora la palla passa all’ ONU che dovra afforntare questa tematica in tutte le nazioni.
Mentre l’Oms ha raccomandato di riclassificare la cannabis e favorire l’uso terapeutico ,il Parlamento Europeo dovrà esprimersi questa settimana su una risoluzione per promuovere a livello europeo una ricerca scientifica di qualità sugli usi terapeutici della cannabis.
Il testo è stato presentato,a nome della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, dai deputati europei Dubravka Šuica (PPE, Croazia), Guillaume Balas (SD, Francia), Urszula Krupa (ECR, Polonia), Catherine Bearder (Alde, Regno Unito), Estefanía Torres Martínez (GUE/NGL, Spagna), Martin Häusling (Verdi, Germania), Piernicola Pedicini (EFDD, Italia)
I deputati martedì interrogheranno la Commissione su come l’UE potrebbe sostenere una ricerca scientifica di qualità sui farmaci a base di cannabis e stabilire degli standard per la cannabis medica non farmaceutica per garantire la sicurezza dei consumatori.
I deputati che hanno presentato l’interrogazione ritengono che vi siano prove sostanziali del fatto che la cannabis e i cannabinoidi abbiano effetti terapeutici: trattano il dolore cronico negli adulti, agiscono come antiemetici nel trattamento della nausea e del vomito indotti dalla chemioterapia e alleviano i sintomi di spasticità da sclerosi multipla.
Nel progetto di risoluzione che sarà invece votato mercoledì 13 febbraio si sottolinea la necessità, da parte della Commissione e delle autorità nazionali, di operare una chiara distinzione tra la cannabis medica e altri usi della sostanza. Nel testo, si invitano inoltre la Commissione e gli Stati membri ad affrontare gli ostacoli normativi che gravano sulla ricerca scientifica, a finanziare adeguatamente la ricerca e a promuovere una maggiore conoscenza della cannabis medica tra i professionisti del settore medico.
In Italia invece il il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo, in IV commissione della Camera rispondendo ad una interrogazione del M5s, presentata dal presidente della commissione Agricoltura Filippo Gallinella, sul potenziamento dello Stabilimento Chimico Farmaceutico di Firenze per garantire l’autosufficienza italiana nella produzione di cannabis terapeutica: “Tenuto conto che con gli stanziamenti previsti dall’articolo 18 quater della legge 172 del 2017 non sarà possibile, in ogni caso, coprire tutto il fabbisogno nazionale – che risulta in progressiva crescita in ragione della maggiore consapevolezza della comunità medica – si stanno valutando ipotesi di partenariati pubblico-privati che possano portare a un incremento della produzione e al mantenimento degli attuali livelli di qualità”.
“Il fabbisogno stimato in Italia nel 2019 supererà, ragionevolmente, i 700 chilogrammi, mentre la produzione statale potrà raggiungere una capacità produttiva di oltre 300 chilogrammi/anno entro la fine di quell’anno. Questo significa che nel 2019 vi sarà ancora l’esigenza di acquisire una considerevole parte del fabbisogno attraverso il canale dell’importazione e che nel 2020 il fabbisogno potrebbe superare addirittura i 1.000 chilogrammi annui”.
“Ritenendo di dover agire per tempo, è iniziato il percorso di collaborazione con le aziende private in possesso dei requisiti per incrementare la coltivazione e la produzione farmaceutica di infiorescenze di cannabis a scopo terapeutico”, ha aggiunto il sottosegretario, ricordando che il ministro della Salute, in una riunione dello scorso 20 settembre, “ha già chiesto alle Regioni di migliorare e standardizzare le modalità di valutazione del fabbisogno, in modo da evitare, come purtroppo è successo in passato, scostamenti tra le esigenze rappresentate e quelle effettivamente registrate”. In tutto lo Stabilimento chimico farmaceutico manterrà il controllo e il ruolo di garanzia di qualità. “Al fine di salvaguardare il know how dell’Istituto farmaceutico, gli eventuali accordi da stipulare per consentire, solo se necessario, l’avvio di tale partnership, dovranno prevedere apposite clausole di riservatezza, tese ad evitare l’acquisizione e il possibile sfruttamento da parte del privato, del know how e dei prodotti sviluppati”. Tofalo auspica inoltre che”l’Istituto possa essere messo in condizione, già entro il breve e medio periodo, di soddisfare il fabbisogno italiano e di diventare anzi a sua volta esportatore di cannabis medica, generando anche nuovi posti di lavoro nel nostro Paese”.
Lo Stabilimento, ha poi concluso il sottosegretario, potrà continuare ad importare cannabis ad uso medico, tant’é che è stata bandita una gara per la fornitura.

Santa Sarta

Under 15, Juve Stabia-Sambenedettese 3-2: gli scatti del match [FOTO ViViCentro]

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Under 15, Juve Stabia-Sambenedettese 3-2: il racconto in scatti del match

Una vittoria sofferta, ma una vittoria più che meritata vista la mole di gioco e di occasioni da gol create. I ragazzi di mister Franzese, Under 15 della Juve Stabia, battono al Menti per 3-2 la Sambenedettese. Apre le marcature Di Serio al secondo, poi la doppietta di Pacchioli ribalta il punteggio ma è ancora Di Serio a trovare il pareggio al 25esimo. Il 3-2 finale è di Minasi abile a stoppare al limite, su assist di Santarpia, e a trovare il gol che regala i tre punti.

Guarda le foto di Juve Stabia–Sambenedettese realizzate dal fotografo Lino Minasi che ci racconta così la vittoria delle vespette allenate da mister Franzese.

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Givova Scafati, assistant coach Luise: “Importante vittoria contro Latina, ora testa alla sfida contro Siena”

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Arriva contro la Benacquista Latina la prima vittoria in trasferta per la Givova Scafati nel girone di ritorno, le parole dell’assistant coach Luise

E’ arrivata a Latina la prima vittoria esterna della Givova Scafati del turno di ritorno del campionato  serie A2 (girone ovest). Il successo lontano dal PalaMangano, vero e proprio tabù stagionale, mancava dalla trasferta dell’ultima di andata contro la Virtus Cassino. Da più parti veniva reclamata, soprattutto dai tifosi che, ancora una volta, hanno raggiunto in massa il PalaBianchini, per sostenere i colori gialloblù. La lunga attesa e la fiducia alla fine è stata premiata da una prestazione encomiabile del roster agli ordini di coach Lino Lardo, uscito dal campo a testa alta e con un successo meritato, nonostante una fase centrale tutt’altro che positiva (sotto anche di 15 lunghezze), che aveva fatto temere il peggio. Nell’ultima parte del match, invece, la truppa salernitana ha stretto i denti e giocato con grande spirito di coesione, inscenando forse la migliore pallacanestro stagionale, al cospetto di una signora squadra, che ha mostrato in più occasioni tutto il proprio potenziale. Alla fine, è stata premiata la formazione che ha perso meno possessi e sciorinato in campo maggiore determinazione, grazie anche all’oculata gestione tecnica dell’intero incontro.

Queste le parole dell’assistente allenatore Sergio Luise al termine della sfida: «Sapevamo che per vincere a Latina avremmo dovuto disputare una partita intensa, di grande sacrificio ed i ragazzi hanno risposto bene, soprattutto nella seconda parte dell’incontro, facendo quanto avevamo preparato in settimana. Veniamo da un periodo in cui l’intensità e la concentrazione negli allenamenti è cresciuta. Ed è proprio questo che ci era mancato nelle precedenti trasferte. L’ottimo lavoro in allenamento ci ha permesso di raggiungere questo risultato, che aumenta la nostra fiducia e muove la classifica. Dobbiamo continuare a lavorare e tenere i piedi a terra, perché ci attende un’altra trasferta a Siena, ma questa vittoria deve costituire un punto di partenza, avendo ora maggiore consapevolezza nei nostri mezzi».

Givova Scafati corsara al PalaBianchini, battuta la Benacquista Latina

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Arriva contro la  Benacquista Latina la prima vittoria in trasferta per la Givova Scafati nel girone di ritorno

E’ arrivata a Latina la prima vittoria esterna della Givova Scafati del turno di ritorno del campionato  serie A2 (girone ovest). Il successo lontano dal PalaMangano, vero e proprio tabù stagionale, mancava dalla trasferta dell’ultima di andata contro la Virtus Cassino. Da più parti veniva reclamata, soprattutto dai tifosi che, ancora una volta, hanno raggiunto in massa il PalaBianchini, per sostenere i colori gialloblù. La lunga attesa e la fiducia alla fine è stata premiata da una prestazione encomiabile del roster agli ordini di coach Lino Lardo, uscito dal campo a testa alta e con un successo meritato, nonostante una fase centrale tutt’altro che positiva (sotto anche di 15 lunghezze), che aveva fatto temere il peggio. Nell’ultima parte del match, invece, la truppa salernitana ha stretto i denti e giocato con grande spirito di coesione, inscenando forse la migliore pallacanestro stagionale, al cospetto di una signora squadra, che ha mostrato in più occasioni tutto il proprio potenziale. Alla fine, è stata premiata la formazione che ha perso meno possessi e sciorinato in campo maggiore determinazione, grazie anche all’oculata gestione tecnica dell’intero incontro.

La sfida inizia con il marchio di fabbrica dello statunitense Carlson, che fa la voce grossa sin da subito (10-5 al 4’). La risposta scafatese è affidata al capitano Ammmannato e al colored Thomas, che tengono la Givova aggrappata all’avversario (12-12 al 7’). E’ una bella partita, giocata su ritmi elevati, che diverte molto il pubblico del PalaBianchini. Tanti falli (13 in soli 10’) spezzettano però continuamente il gioco, soprattutto nelle battute finali del periodo, nel quale sono i padroni di casa a trarne vantaggio, con l’ex Baldassarre particolarmente ispirato, che consente ai suoi di chiudere avanti 23-17 la prima frazione.

I neroazzurri hanno un ottimo impatto anche col secondo periodo: Baldassarre, Allodi, Fabi e Carlson costruiscono il primo vantaggio superiore alla doppia cifra (parziale di 10-2), che spezza in due l’incontro (33-19 al 12’). La compagine dell’Agro è in ghiaccio e non riesce a trovare il modo per arginare la furia pontina. Coach Lardo striglia i suoi e chiede loro di aggredire a tutto campo l’avversario. La verve di Rossato però da sola non basta (35-25 al 15’), tant’è che Cucci sotto le plance fa il bello ed il cattivo tempo (41-25 al 16’). Neppure il passaggio difensivo dei gialloblù a zona muta l’andamento del match, che resta saldamente nelle mani dei ragazzi di coach Gramenzi, bravi a raggiungere l’intervallo lungo avanti 50-39.

E’ un’altra Givova Scafati quella che scende in campo dopo la pausa. Rossato suona la carica, i compagni lo seguono a ruota e, in pochi minuti, recuperando alcuni possessi in difesa e tirando con percentuali elevate in attacco, i viaggianti annullano il divario (54-54 al 25’). La truppa di casa non ci sta e reagisce con orgoglio (bene Cucci e Baldassarre), riprendendosi subito la testa della contesa (62-54 al 27’). Ma ormai la partita non ha più un unico padrone e cresce di toni e contenuti, soprattutto sotto l’aspetto fisico e agonistico. E’ sempre Rossato a spianare la strada agli ospiti (64-62 al 29’), poi ci pensa Goodwind a fare la voce grossa sotto i tabelloni (65-64 al 29’) e Tavernari a firmare il primo vantaggio scafatese della sfida (65-66 al 30’), che precede di poche azioni la fine della terza frazione (68-67).

Tutto si decide nell’ultimo quarto, che inizia su ritmi serrati e rapidi capovolgimenti di fronte, con i due quintetti in campo ad alternarsi alla testa della sfida e con Tavernari costretto ad uscire per un problema alla caviglia. E’ una fase in cui si segna poco, ma la possenza fisica di Goodwin inizia a farsi sentire e a diventare un fattore nell’economia di un match, che vede lentamente l’ago della bilancia pendere dalla parte dei campani (76-81 al 36’). Ammannato è costretto ad uscire al 38’ per raggiunto limite di falli, ma viene sostituito da un ottimo Pavicevic, che subentra con spavalderia e cinismo, contribuendo alla causa (80-85 al 39’). La tensione cresce, con il punteggio che resta in bilico, fino a quando Contento, ad una manciata di secondi dalla fine (12’’), piazza la tripla che pesa come un macigno (85-90) e regala alla Givova Scafati la prima vittoria esterna del turno di ritorno del campionato di serie A2, col risultato finale di 87-92.

I TABELLINI

BENACQUISTA LATINA 87 GIVOVA SCAFATI 92

BENACQUISTA LATINA: Lawrence 5, Carlson 14, Hajrovic n. e., Tavernelli 5, Cassese 5, Fabi 12, Baldassarre 16, Allodi 6, Jovovic 6, Cucci 18, Ambrosin n. e., Cavallo n. e.. ALLENATORE: Gramenzi Franco. ASS. ALLENATORE: Di Manno Giuseppe.

GIVOVA SCAFATI: Goodwin 10, Passera, Romeo 11, Contento 15, Ammannato 12, Pavicevic 2, Rossato 17, Solazzi n. e., Thomas 19, Tavernari 6. ALLENATORE: Lardo Lino. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

ARBITRI: Di Toro Claudio di Perugia, Marota Giampaolo di San Benedetto Del Tronto e Valzani Andrea di Milano.

NOTE: Parziali: 23-17; 27-22; 18-28; 19-25.. Tiri da due: Latina 21/43 (49%); Scafati 24/51 (47%). Tiri da tre: Latina 7/17 (41%); Scafati 7/21 (33%). Tiri liberi: Latina 24/33 (73%); Scafati 23/34 (68%). Falli: Latina 28; Scafati 28. Usciti per cinque falli: Thomas, Ammannato. Rimbalzi: Latina 40 (27 dif.; 13 off.); Scafati 37 (22 dif.; 15 off.). Palle recuperate: Latina 3; Scafati 8. Palle perse: Latina 18; Scafati 8. Assist: Latina 12; Scafati 10. Stoppate: Latina 2; Scafati 4. Spettatori: 1.000 circa.

Napoli, task force contro la contraffazione e l’abusivismo

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I controlli effettuati in via Toledo

Napoli, nella giornata di ieri sono stati effettuati numerosi controlli, in maniera particolare a Via Toledo. La task force messa su dalla polizia municipale, ha dato la possibilità di sequestrare numerosa merce contraffatta venduta da abusivi, sul posto. Alla vista degli agenti, molti venditori abusivi si sono dati alla fuga abbandonando sul posto borse, portafogli, cinture di noti marchi tutti contraffatti. I controlli sono stati effettuati anche su altre zone di Napoli, portando al sequestro di oggetti contraffatti e alla segnalazione di numerosi abusivi.

Svelati i nuovi progetti all’orizzonte per Marek Hamsik

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Nuovi progetti all’orizzonte per l’ormai ex capitano del Napoli, in attesa dell’ufficialità del passaggio dal Dalian

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport rivela il progetto che vorrebbe realizzare l’ormai ex capitano del Napoli. Secondo quanto scritto da Raffaele Auriemma, lo slovacco sta creando una società per curare i propri diritti di immagine. Ecco quanto scritto sul quotidiano sportivo:

“Ora arriva l’occasione per riaccendere il motore dell’entusiasmo, l’Europa League con i sedicesimi che inizieranno giovedì a Zurigo. Sarà la prima sfida europea del Napoli senza Hamsik, da venerdì in Slovacchia che attende il pagamento dei 18 milioni da parte del Dalian per il suo cartellino di proprietà del Napoli. Marekiaro è a casa sua, a Banska Bistryca con la famiglia e sta creando una società di marketing e comunicazione per curare quei diritti di immagine che De Laurentiis aveva sempre tenuto per sé. Martedì o mercoledì dovrebbe sottoporsi alle visite mediche a Madrid, per poi cominciare subito dopo la sua avventura cinese”.

Ercolano, il Parco Archeologico set per la campagna fotografica di Gucci

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Pubblicati gli scatti della campagna fotografica della collezione Gucci Pre-Fall 2019

Gli scatti sono stati eseguiti, qualche mese fa, tra le antiche dimore, le strade, gli scorci del Parco Archeologico di Ercolano scelti non come scenario ma come ambientazione per la campagna fotografica. Il progetto, frutto della collaborazione tra Gucci e il regista e fotografo Harmony Korine per una pubblicazione in edizione limitata, ha visto il Parco Archeologico di Ercolano protagonista degli scatti fotografici d’artista.

Dopo le iniziative di restauro e conservazione della Casa che includono collaborazioni con la DIA-Art Foundation di New York City, i Cloisters all’Abbazia di Westminster a Londra, la Galleria Palatina a Palazzo Pitti a Firenze, la Biblioteca Angelica a Roma e la necropoli romana di Les Alyscamps a Arles, questo nuovo progetto insieme alle immagini di Harmony Korine, continua l’impegno di Gucci a sostenere e promuovere il patrimonio culturale in tutto il mondo.

Il Parco Archeologico di Ercolano assieme a quello di Pompei, antiche città romane entrambe dichiarate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, sono stati individuati dal direttore creativo Alessandro Michele che crede fermamente nella funzione essenziale del passato per immaginare e perseguire il futuro, e quindi non può essere dimenticato né trascurato.

La presenza di Gucci, e dei grandi talenti professionali cui ricorre, consente di mettere in dialogo eccellenze italiane di due settori solo apparentemente sconnessi gli uni dagli altri, ma invece percorsi da uno stesso lunghissimo filo rosso di memoria e tradizioni artigianali-  dichiara il Direttore Francesco Sirano–  Questa iniziativa avrà effetti benefici non solo contribuendo economicamente a potenziare l’attività di conservazione e valorizzazione del Parco, ma soprattutto aiuterà il sito archeologico di Ercolano ad ampliare gli orizzonti entro i quali viene conosciuto ed apprezzato anche al pubblico che segue attraverso la moda l’impegno di promozione culturale di Gucci.”​

Brutta tegola per il Napoli, Albiol out: ecco quanto potrebbe rientrare

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Brutte notizie per il Napoli, Albiol out Ancelotti dovrà fare a meno di lui

Brutte notizie per il Napoli che dovrà fare a meno di Raul Albiol. Come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano Repubblica, per il difensore centrale c’è da registrare un lungo stop:

“La nuova mediana garantisce maggiore protezione anche alla difesa: 3 gol subiti in 6 partite dall’inizio del 2019. Non sta pesando nemmeno l’assenza di Albiol, che non rientrerà prima di un mese. Ma è il mal d’attacco, in trasferta, l’emergenza che il Napoli deve risolvere.

In Europa gli azzurri hanno invece il dovere di essere ambiziosi, provando a fare più strada possibile e magari ad arrivare fino in fondo. Lo pretendono i tifosi, che a Firenze hanno sfogato la delusione con i soliti cori contro De Laurentiis”

Pozzuoli, lavori alla condotta idrica: in 5mila senza acqua

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I lavori programmati nel pomeriggio

Pozzuoli, la zona alta della città rimarrà senza acqua per tre giorni. A causa di lavori alla condotta idrica, circa 5mila residenti, a partire da oggi e per tre giorni, rimarranno sprovvisti del bene più importante in assoluto. L’ interruzione è programmata dalle ore 14.30 alle 19.30, per la realizzazione degli allacci sulla nuova condotta idrica. L’interruzione è prevista nell’intera zona di via Artiaco, da piazza Capomazza fino alla rotonda della rampa di accesso alla Tangenziale di Napoli, in via Campana. Saranno escluse di via Celle e parco Pisano.

De Laurentiis perplesso per le occasioni da gol sprecate: c’è un dato che preoccupa

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Il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis è perplesso per le tante occasioni che gli azzurri stanno sprecando: spunta un dato che preoccupa

Il pareggio di sabato contro la Fiorentina all’Artemio Franchi è stato una conferma del trend negativo del Napoli, dato che l’ultimo gol realizzato fuori casa dagli azzurri in campionato risale al 16 dicembre, contro il Cagliari. L’edizione di oggi del quotidiano Repubblica, si analizza la situazione è scrive:

“Da allora la squadra di Ancelotti si è inceppata, pagando dazio anche nella partita di sabato al momento di disagio degli attaccanti, in particolare Mertens. Ma hanno deluso contro i viola pure Milik e Insigne, incapaci di essere determinanti come succede spesso al San Paolo. Le porte avversarie, lontano da Fuorigrotta, diventano improvvisamente più piccole.

Non è apparso però soddisfatto neppure il presidente De Laurentiis, perplesso per le troppe palle gol gettate vie da Insigne e Mertens: con i loro ingaggi da top player, possono e devono fare di più. Già giovedì a Zurigo: c’è da riempire l’altra metà del bicchiere”

Torre del Greco, anziano lascia la stufa accesa e scoppia un incendio

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L’anziano è vivo per miracolo

Torre del Greco, è avvenuto un tragico incendio all’interno di una palazzina, all’ultimo piano, sita in via via Circumvallazione, a pochi passi dalla scuola Nazario Sauro. La casa appartiene ad una persona anziana che vive da solo: dalle prime ricostruzioni della vicenda, sembrerebbe che l’anziano sia uscito di casa per fare la spesa, lasciando la stufa a pellet accesa. In pochi minuti si è creata una nube nera che ha messo in allarme tutti i residenti della zona, che si sono recati in strada per la paura, riprendendo la scena con i propri cellulari.

Per poter spegnere l’incendio, che si stava propagando a macchia d’olio, ben 4 mezzi dei vigili del fuoco. Quando è esplosa la stufa l’uomo non si trovava in casa, ma terrorizzato dall’incendio, si era riparato dai nipoti. Dopo le operazioni di spegnimento i vigili del fuoco lo hanno accompagnato fuori dal palazzo pieno di fumo per calmarlo. (Il Mattino)

C’è aria di inquietudine nello spogliatoio del Napoli: la situazione

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Il punto della situazione in casa Napoli sulla rincorsa scudetto

L’edizione di oggi del quotidiano di Repubblica si sofferma sulla situazione del Napoli, scrivendo a tal riguardo che solo Kalidou Koulibaly crede ancora nella rincorsa allo scudetto e parla da leader, invitando i compagni a non mollare. Ecco quanto scrive il quotidiano:

“Alcuni hanno smesso di pensare allo scudetto da tempo, più che la Juve inseguono un futuro più ricco, un contratto migliore, qui o altrove. Neanche il pubblico ha voglia di illudersi. Sbaglia De Laurentiis se si lascia sorprendere dalle tribune vuote. Non conosce i suoi tifosi. 

Fa riflettere anche la vicenda Hamsik: se ne va in Slovacchia ad aspettare? Dopo la fibrillazione di Allan, che si era subito promesso al Paris Saint German, anche il caso Hamsik rivela strane inquietudini da fine ciclo: mancano 15 partite e quelle di Europa League, la stagione non è finita, calma ragazzi, c’è tempo per organizzare il trasloco”