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Ong Mediterranea: “Non si tratta di un soccorso ma di una cattura”

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Ong Mediterranea: “Non si tratta di un soccorso ma di una cattura”

Un gommone con 100 immigrati è stato individuato e recuperato dalla Guardia Costiera libica. A dare la notizia con un tweet è il ministro dell’Interno Matteo Salvini, che aggiunge come “tutti” siano “salvi” e “tornati da dove erano partiti”.

La richiesta d’aiuto era stata raccolta nel primo pomeriggio da ‘Mediterranea Saving Humans’ che parlava di una “barca in avaria, proveniente da Al Khoms” in Libia con “50-60 donne e 30 bambini a bordo. Il motore non funziona più”.

L’Ong però dichiara di essere preoccupata. “Apprendiamo da fonti istituzionali italiane che la cosiddetta Guardia Costiera libica ha raggiunto il gommone in avaria e portato indietro le persone a bordo che avevano invece chiesto soccorso all’Europa” scrive in un comunicato.

“Non ci tranquillizza affatto che la Guardia Costiera di Italia e Malta ‘appaltino’ il salvataggio dei naufraghi alla cosiddetta guardia costiera libica. Non vi sono le minime garanzie internazionali di rispetto dei diritti umani. Non sapremo mai se alcune di loro sono morte in questa operazione o abbandonate in mare ancora vive, come è successo in tanti interventi ‘coordinati’ dai libici. In ogni caso, non si tratta di un soccorso ma di una cattura”.

“Decine di persone, tra cui donne incinte e bambini, tornano in quell’inferno chiamato Libia dove l’Onu ha denunciato, nel suo rapporto di dicembre 2018, che ‘inimmaginabili orrori’, torture ed esecuzioni sommarie sono all’ordine del giorno”, conclude Mediterranea.

Juve Stabia-Catanzaro arbitra Giovanni Ayroldi di Molfetta

Due i precedenti dell’arbitro barese con la Juve Stabia, nessuno col Catanzaro

Giovanni AYROLDI della sezione di Molfetta è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Catanzaro valevole per la settima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare mercoledì 13 febbraio alle ore 20 e 30 allo stadio “Romeo Menti”.

Ayroldi, nato a Molfetta in provincia di Bari il 25 ottobre 1991, figlio d’arte (suo padre Stefano è stato prima arbitro e poi assistente arbitrale entrando anche nei ruoli di internazionale n.d.r.) è al suo terzo campionato in Serie C, non ha alcun precedente con i giallorossi calabresi mentre vanta due precedenti con la Juve Stabia: uno in coppa Italia di categoria ed uno in campionato, entrambi nella stagione 2017/2018.

Nei sedicesimi di finale di coppa Italia di serie C, le vespe persero per uno a zero al “Torre” di Pagani con la rete realizzata da Scarpa; all’undicesima di ritorno, i gialloblù impattarono per uno ad uno al “Lorenzon” di Rende contro i biancorossi con le reti di Cuomo (R) e Carlo CRIALESE (JS).

L’assistente numero uno sarà Antonio CATAMO della sezione di Saronno;

l’assistente numero due Robert AVALOS della sezione di Legnano.

Giovanni Matrone

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Siracusa – Reggina 0 – 2: gli Aretusei si arrendono ai Calabresi

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Nel posticipo del lunedì la Reggina di Drago fa visita al Siracusa di Raciti. Nei Leoni fuori Turati. Nella Reggina novità Baclet dal primo minuto.

SIRACUSA (4-2-3-1): Crispino; Daffara, Bertolo, Di Sabatino, Bruno; Ott. Vale, Gio. Fricano; Palermo, Tiscione, Souare; Catania. A disposizione: D’Alessandro, Boncaldo, Gia. Fricano, Lombardo, Parisi, Turati, Del Col, Mustacciolo, Russini, Talla, Cognigni, Rizzo, Talamo. Allenatore: Raciti.

REGGINA (4-3-3): Farroni; Kirwan, Conson, Gasparetto, Procopio; Franchini, Zibert, Bellomo; Strambelli, Baclet, Sandomenico. A disposizione: Vidovsek, Pogliano, Redolfi, Seminara, Solini, Marino, Salandria, Doumbia, Martiniello, Tassi, Tulissi. Allenatore: Drago.

PRIMO TEMPO: Al minuto 3, Tiscione su calcio di punizione, spaventa la porta della Reggina. Ancora Siracusa pericoloso con un colpo di testa del nuovo arrivato Souare. Al minuto 10 arriva il primo graffio amaranto con una punizione molto insidiosa di Bellomo. Minuto 19, occasione Siracusa con Palermo che sul più bello si incanta in piena area. Al minuto 21 Catania prova l’eurogoal dalla distanza ma senza successo. Sulla Sirena l’ex Matera Strambelli esalta i riflessi di Crispino. Si va al riposo con il risultato di parità.

SECONDO TEMPO: Il primo squillo è del Siracusa con Daffara che prova a sfondare con una azione personale. Al minuto 60 però passa la Reggina, magia di Strambelli che si inventa l’eurogoal e fa 0-1. Il Siracusa accusa il colpo ed al 67 Va ancora sotto, Strambelli Va via sulla fascia ed offre un cioccolattino delizioso a Baclet che fa 0-2 a porta vuota . I ritmi si abbassano ed arrivano le sostituzioni da ambo le parti ma non succede nulla di importante fino al fischio finale che saluta la vittoria della Reggina.

Maury: “La gara con il Catanzaro si prepara da sola”

Castellammare di Stabia- Durante la puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione, in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo avuto il piacere di sentire l’ex difensore della Juve Stabia, tra i protagonisti della promozione in B del 2011, Donovan Maury.  Ecco le sue parole:

”Tutta la squadra della Juve Stabia sta facendo molto bene. I numeri della difesa dipendono anche dal sacrificio degli altri reparti. Fabio Caserta, che era un grande giocatore, ha inculcato nei giocatori la giusta mentalità. Anche da allenatore sta facendo molto bene. Sono legato a Fabio Caserta così come lo sono con Mezavilla. Con lui mi sento quasi tutti i giorni, siamo grandi amici. Sta dando una grande mano alle vespe e spero sia decisivo perché se lo merita. É un grande dentro e fuori dal campo. Tornerò presto a Castellammare sia per seguire una partita della Juve Stabia sia per salutare il mio amico Adriano, che nel frattempo ha avuto un figlio.

Ricordi? Ho tanti bellissimi ricordi dell’esperienza stabiese. Oltre la promozione, ho vissuto tante emozioni con la casacca stabiese. Potrei scrivere un libro con tutto quello che ho vissuto a Castellammare.

Catanzaro? É una gara ricca di motivazioni e si prepara da sola. Il gruppo, che mi sembra molto unito, deve continuare a fare bene come sta facendo. Spero che il Menti gremito sia una marcia in più per la squadra.

La differenza tra il nostro gruppo e questo? La differenza é che la Juve Stabia attuale é piu giovane della nostra. Per noi era un’ultima chance perché eravamo grandi di età. In questa squadra ci sono tanti giocatori abbastanza giovani che hanno una carriera davanti.

Troest? Mi piace molto perché é spigoloso come me. É un difensore molto forte che trasmette grinta e sicurezza. Mi rivedo più in lui che in Marzorati perché ha le mie stesse caratteristiche.

Tifosi? Dovrebbero stare vicini alla squadra in ogni occasione. Mercoledì c’è un big match e, di sicuro, ci sarà il pienone. Ma se il pienone ci fosse sempre sarebbe durissima per tutti giocare al Menti.”

 

Napoli, Ag. Malcuit: “Stupito dalla sua esclusione contro la Fiorentina, ora titolare a Zurigo! Koulibaly…”

Napoli, Ag. Malcuit: “Stupito dalla sua esclusione contro la Fiorentina, ora titolare a Zurigo! Koulibaly…”

Bruno Satin, agente del calciatore del Napoli, Kevin Malcuit, ha fatto trasparire il suo malcontento per l’esclusione del suo assistito contro la Fiorentina.
Queste le sue parole in diretta su Radio Marte durante la trasmissione “Si gonfia la rete”:
“I tifosi del Napoli sono giustamente delusi dopo lo 0-0 di Firenze perchè c’erano tutti i presupposti per vincerla.”
“Pensavo che Malcuit giocasse sabato contro la Fiorentina, sembrava naturale, ma alla fine Ancelotti ha scelto Hysaj, forse per un discorso tattico. Onestamente siamo rimasti stupiti da questa scelta, probabile però che Malcuit torni titolare a Zurigo.”
“Malcuit può giocare anche a sinistra, un anno giocò solo a sinistra.”
Perché il Napoli segna meno? Forse attacca con meno giocatori e quindi si trova davanti al portiere avversario con pochi calciatori ed ha meno possibilità di far gol. Forse Ancelotti punta di più sulla fase difensiva e sulla stabilità. ”

Durante la trasmissione, Bruno Satin è stato interrogato anche sul futuro del suo ex assistito, Kalidou Koulibaly:
Koulibaly al Psg? Non credo che andrà al Psg, non serve uno come lui, forse più centrocampisti e terzini servono, ma con questa proprietà è difficile anticipare le scelte di mercato della società”

Roma Porto, pronti per la sfida Champions. Misure di prevenzione e probabili formazioni

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Champions League, Roma Porto. Domani sera all’Olimpico, Di Francesco contro Conceicao. Attesa e misure di sicurezza per il big match

di Maria D’Auria

Roma- Dopo la vittoria schiacciante di venerdì sera contro il Chievo, per 3 a 0, la Roma si prepara ad affrontare il Porto. La gara, in programma all’Olimpico martedì alle ore 21.00, è valida per l’andata degli ottavi di finale di Champions League.

 Sono attesi circa 4mila tifosi ospiti per il big match, scattano dunque le misure di sicurezza. I cancelli d’ingresso saranno aperti alle ore 19, con un’eventuale apertura anticipata alle ore 18,30 per il settore ospiti, per facilitare le operazioni di afflusso. Predisposto anche un punto di raccolta per i tifosi ospiti in piazzale delle Canestre dalle ore 17.00. La tifoseria ospite potrà raggiungere l’area nord dello stadio attraversando esclusivamente ponte Milvio. Secondo l’Ansa, da 3 ore prima dell’inizio dell’incontro e fino a 2 ore dopo, sarà vietata la vendita per asporto e il trasporto di bevande in bottiglie o contenitori di vetro, ad eccezione di generi alimentari di prima necessità confezionati esclusivamente in vetro, nella zona dello stadio Olimpico e nelle vie intorno, mentre sarà vietata dalle ore 19 di oggi fino alle ore 7 del 15 febbraio nell’area Tridente e piazzale delle Canestre.

Roma Porto. Il precedente.

La squadra portoghese, guidata dall’ex Lazio Sergio Conceicao, riuscì a battere nel 2016, all’Olimpico, una Roma non proprio matura. Una gara da dimenticare, con due espulsioni (De Rossi ed Emerson) e con 3 reti in passivo che domani sera esigono un degno “riscatto”.

La squadra di Di Francesco, alla ricerca della vittoria dopo aver subito due sconfitte consecutive nel girone, sarà rimaneggiata a causa di alcuni infortuni. Il tecnico sarà costretto a ricorrere a Mirante tra i pali dopo l’infortunio al polpaccio di Olsen. Recupera Manolas ma non ci sarà Schick che, a causa di una lesione (l’ennesima) a un polpaccio, sarà costretto a restare fuori dai giochi per almeno due settimane.

Considerata l’assenza di Under (che dovrebbe rientrare per la prossima di campionato, contro il Bologna, il 18 febbraio), il tecnico abruzzese farà affidamento su Zaniolo, in attacco con Dzeko ed El Shaarawy. A guidare la squadra ci sarà l’inossidabile De Rossi affiancato da Pellegrini e Cristante. Probabile inserimento in difesa di Karsdorp, favorito su Florenzi; completano l’assetto difensivo Fazio, Manolas e Kolarov.

In conferenza stampa, Eusebio Di Francesco spiega come l’esperienza della semifinale vissuta l’anno scorso in Champions, possa rappresentare un fattore stimolante per la squadra e i tifosi, un’occasione per fare una grande partita e riportare entusiasmo nell’ambiente. “Siamo in una stagione differente, ma la voglia di ripeterci accomuna un po’ tutti. Vogliamo riportare entusiasmo in questa piazza prima di tutto facendo una grande prestazione domani. Poi vedremo”. Ed aggiunge: “Ogni occasione è importante, la Champions ancor di più. Solo due italiane sono rimaste in questa competizione, dobbiamo essere ambiziosi”.

 Anche Daniele De Rossi considera un valore aggiunto l’esperienza positiva di appena dieci mesi fa. “L’anno scorso dicevamo che squadre come Barcellona e Liverpool erano più abituate di noi a giocare determinate partite. Si racchiude tutto nella parola esperienza. Per noi lo scorso anno è stata positiva, ci possiamo anche permettere il lusso di dire che poteva andare meglio. Ma ora è un altro torneo, dobbiamo pensare alla partita di domani”. E guardando la squadra da spettatore, commenta: “Di positivo ho visto tante prestazioni, abbiamo portato a casa dei punti meritati. Di negativo quello che spesso ha detto Di Francesco, andavamo in difficoltà al primo episodio sfortunato. Ma, cancellando Firenze, tutte le prestazioni sono state positive”.

 Probabili Formazioni

ROMA (4-3-3): Mirante; Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Cristante; Zaniolo, Dzeko, El Shaarawy.

Allenatore: Di Francesco

PORTO (4-3-3): Casillas; Éder Militão, Filipe, Pepe, Alex Telles; Danilo, Herrera, Óliver Torres; Otávio, Soares, Brahimi.

Allenatore: Conceicao

Castellammare, vandali in Villa Comunale: danneggiate le giostrine per bambini

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Castellammare, vandali in Villa Comunale: danneggiate le giostrine per bambini inaugurate poco più di un mese fa

A pochi mesi dal ripristino, le giostrine della Villa Comunale di Castellammare di Stabia sono state oggetto di un’atto vandalico. Danneggiate le due altalene e altre giostre. A denunciarlo è il Sindaco Gaetano Cimmino:“Deturpare un bene pubblico è reato. Spiace constatare che le giostrine in villa comunale siano state danneggiate da alcuni incivili, che hanno guastato la pavimentazione e hanno arrecato un danno anche ai tanti bambini che ogni giorno popolano il parco giochi.”
“Provvederemo – informa uno sconfortato Cimmino – ancora una volta a ripristinare il decoro delle giostrine pubbliche, un’opera simbolica che abbiamo inaugurato alla vigilia di Natale per far felici bambini e adulti. Ringraziamo i cittadini virtuosi che hanno fermato questo scempio. Ma chi ha causato questo sfregio alla città, non resterà impunito.”
La richiesta del Sindaco alla città: “E a tal proposito rinnovo un appello agli stabiesi: aiutateci a salvaguardare la città, le nostre ricchezze, la nostra cultura, i nostri beni. L’attività dell’amministrazione comunale da sola non basta se non contribuiamo tutti insieme a preservare Castellammare.” conclude Cimmino.
Sul web qualcuno si è chiesto se le telecamere di sicurezza situate proprio in quella zona siano attualmente in funzione.

Castellammare, guasto improvviso alle tubature: residenti lamentano mancanza di acqua da 8 ore

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Castellammare, guasto improvviso alle tubature: residenti lamentano mancanza di acqua da 8 ore

Rubinetti a secco a Castellammare di Stabia. Da circa le 12 di oggi 11 febbraio, alcune zone sono interessate da un’improvvisa interruzione dell’erogazione dell’acqua. Il primo avviso apparso sul sito della Gori, la società che si occupa del servizio idrico nel Comune stabiese, parlava di un guasto ad una tubatura. Nello stesso avviso si annunciava il ripristino per le ore 16, ma diverse abitazioni sono tutt’ora senz’acqua. Sui social è montata la protesta. Chiamando i numeri per le segnalazioni è stato assicurato il ripristino per le 20, ma anche in questo caso l’intervento sembra essere stato posticipato. Secondo le segnalazioni, le zone colpite dal disservizio sarebbero: Via Pioppaino, zona Annunziatella e Petraro. Parte di via Schito e del rione Moscarella.
Secondo l’ultima telefonata effettuata dalla nostra redazione, il ripristino è previsto per le 23, a quasi 12 ore dalla prima segnalazione.

Napoli, il forte vento crea disagi in tutta la provincia: interrotti i collegamenti per Capri

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Napoli, il forte vento crea disagi in tutta la provincia: interrotti i collegamenti per Capri

In queste ore la provincia di Napoli è stata interessata da una violenta perturbazione che ha causato forti raffiche che hanno provocato numerosi danni in più punti della città. In via de Pretis, nel capoluogo campano, un albero è crollato sfiorando il gazebo di un bar, dopodichè il vento lo ha fatto volare via per dieci metri prima di fermarsi su un’auto parcheggiata. I residenti da tempo avrebbero segnalato già da tempo le cattive condizioni di salute dell’arbusto.
Secondo quanto riferisce laRepubblica, una piccola tromba d’aria ha divelto piccole tettoie e laminati in via Stadera. A Piazza Carlo III è volata la tenda di un bar per alcuni metri finendo sui motorini parcheggiati poco più in là. Nel primo pomeriggio di oggi i collegamenti marittimi con Capri sono stati interrotti.
A Portici forse il bollettino più grave: due persone sono state colpite da una tettoia in lamiera caduta in via Cipressi. Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118 per i soccorsi.
Secondo voci dall’ospedale, uno dei due ha riportato contusioni, mentre l’altro, che era a bordo della sua moto, è stato trasferito dall’ospedale ‘Maresca’ di Torre del Greco (Napoli), è stato trasferito al Cardarelli, più attrezzato per gestire la frattura scomposta di una gamba riportata durante l’impatto con la lamiera.
Via Cipressi è rimasta a lungo chiusa al transito per consentire le operazioni di rimozione della tettoia in lamiera. Diverse le auto danneggiate.
Problemi anche nella vicina Ercolano: due persone sono rimaste leggermente ferite in un rimessaggio di barche  dopo essere state colpite da una tettoia caduta.

Sant’Alessio Siculo i cittadini segnalano perdite alla rete idrica in zona Lacco

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A Sant’Alessio Siculo i cittadini segnalano nella pagina di un comitato locale perdite persistenti  alla rete idrica in zona Lacco frazione a monte del paese.

La questione della perdita nella rete idrica è stata resa nota dai  cittadini di Sant’Alessio Siculo che hanno segnalato con un post sulla pagina di un comitato locale ,con tanto di foto .Il commento di uno degli abitanti della contrada Lacco che pubblicato insieme alle foto che testimoniano la grande quantità di acqua che da giorni continua a fuoriuscire dalla perdita :

Questa è la situazione in contrada lacco da una settimana perde un tubo dell’acquedotto e nessuno se ne sta occupando….. Acqua pubblica “E io pago”. Chiedo per favore a chi di diritto che gli dia almeno un occhiata poi se chi fa i lavori non ne è capace che lasci l’incarico dato che ogni paio di mesi abbiamo lo stesso identico problema grazie.

Ci si augura che chi di competenza al comune si attivi con immediatezza per trovare una soluzione rapida al problema.
Santa Sarta

Castellammare, avviato l’iter per candidare le 28 sorgenti stabiesi come Patrimonio Unesco

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Castellammare, avviato l’iter per candidare le 28 sorgenti stabiesi come Patrimonio Naturale Unesco

“Le acque di Castellammare di Stabia rappresentano per noi un patrimonio inestimabile. Ed è per questo che, grazie al supporto della società By Tourist, abbiamo avviato l’iter per la candidatura delle 28 sorgenti stabiesi a Patrimonio Naturale Unesco e siamo in attesa di conferma da parte dei referenti ministeriali.” A riferirlo è il primo cittadino stabiese, Gaetano Cimmino.
“L’abbondanza di questo elemento ha fatto sì che per millenni si potesse godere non solo di un continuo e salubre approvvigionamento, ma anche della fondazione di stabilimenti termali e di imbottigliamento.” ricorda il Sindaco di Castellammare.
“I prossimi 24 e 25 marzo si accenderanno i riflettori su una risorsa idrica importante per il nostro ecosistema intervenendo in prima linea, creando una sinergia unica tra pubblico e privato, contribuendo alla tutela della risorsa Mare, fondamentale per l’economia della nostra città e del nostro Paese. Parte da queste linee guida l’edizione 2019 del Mediterranean Cooking Congress, evento organizzato dalla società By Tourist, giunto alla VI edizione ed itinerante sulle coste del Mediterraneo. I protagonisti di questa edizione sono l’acqua e la pesca, in un’ottica di marketing territoriale per tutelare il mare, alimentando il Mediterraneo” conclude Cimmino.

La Filastrocca Azzurra – Non è un anno fortunato ma onoriamo il campionato, fieri della nostra storia aspettando la vittoria!

La Filastrocca Azzurra: la rubrica di ViViCentro

Pomeriggio di pallone
per chi ha in cuore la passione
si ritorna qui a Firenze
a riviver sofferenze
mai sopite in questi mesi
luogo in cui ci siamo arresi
a chi ora come allora
questa seria A divora
Carlo sceglie i piccoletti
spera che coi lor giochetti
possan dare profondità
corsa e gran velocità
ma c’è subito un problema
è da riveder lo schema
Mario Rui si è accasciato
sembra si sia infortunato
pronto Ghoulam che subentra
e Koulibaly si accentra
mentre Mertens sciupa il tiro
proprio all’ultimo respiro
un peccato per davvero
per il piccolo guerriero
mentre altrove sbuca Chiesa
che fa a fette la difesa
dribbla e subito la spara
ma Meret è attento e para
tocca ancora al belga Ciro
questa volta tira a giro
ma Lafont in bello stile
ci fa roder dalla bile
mentre il gioco è più nervoso
è già tempo di riposo
meglio il Napoli che i viola
però ciò non ci consola
serve cattiveria in più
fin dal centrocampo in su
Piotr il biondo tira forte
ma Lafont chiude le porte
Fabian Ruiz dalla distanza
quando il centrocampo avanza
ma difetta in precisione
e fallisce l’occasione
cambio ed entra il biondo arciere
che nel gol ha il suo mestiere
e nel giro di un minuto
prova a dare un contributo
scivolata sull’esterno
che ci manda giù al’inferno
resta il pari e l’amarezza
di chi cerca la bellezza
non la forza ma il bel gioco
che stavolta serve a poco
è Firenze ancor fatale
crocevia fondamentale
per chi prova a stare in scia
prosciugando l’energia
non è un anno fortunato
ma onoriamo il campionato
fieri della nostra storia
aspettando la vittoria

a cura di Fabiano Malacario

Juve Stabia, dietrofront della Lega: cambia di nuovo l’orario della gara di Monopoli

Monopoli – Juve Stabia si giocherà alle 16.30

Cambia ancora l’orario di inizio della gara che vedrà le Vespe di scena a Monopoli. Il match del 17 febbraio, inizialmente fissato per le 20.30, è stato prima anticipato alle 14.30, salvo poi essere spostato alle 16.30. A darne comunicazione, la Juve Stabia con il comunicato sotto riportato.

La Lega, vista la richiesta avanzata dalla società Monopoli, in relazione alla concomitanza di altro evento nella Città di Monopoli, ha disposto che la gara Monopoli – Juve Stabia di Domenica 17 Febbraio 2019, allo Stadio “Vito Simone Veneziani”, di Monopoli, abbia inizio alle ore 16.30, anziché alle ore 14.30.

Giudici di Pace, finito lo sciopero. Attendono una convocazione del tavolo tecnico

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L’Unione Nazionale Giudici di Pace ha incontrato a Chieti il Sottosegretario alla Giustizia, Avv. Jacopo Marrone, per la convocazione del tavolo tecnico.

I Giudici di Pace erano entrati in sciopero dal 12 gennaio al 9 febbraio 2019. Ci eravamo occupati altre volte di questa, incomprensibilmente, “marginalizzata” categoria della Giustizia.

I GdP (Giudici di Pace) e i MOT (Magistrati Onorari di Tribunale) la cui attività è improntata alla tutela dei diritti dei Cittadini, sono GIUDICI PRECARI che lavorano per lo Stato ma privi di tutele previdenziali e assistenziali, con compensi “a cottimo”, variabili in base alla sede di lavoro, senza alcuna delle garanzie costituzionalmente previste a tutela dell’autonomia ed indipendenza della Funzione, nonché dei soggetti che la esercitano.

Nella serata del 8 febbraio 2019 i vertici dell’UNAGIPA hanno incontrato a Chieti il Sottosegretario alla Giustizia, Avv. Jacopo Marrone. In occasione del colloquio personale è stata ribadita l’assoluta necessità di accelerare i tempi per la convocazione del tavolo tecnico. Sono stati ribaditi i cardini fondamentali ed imprescindibili del progetto di modifica della Riforma Orlando che è stato congiuntamente presentato da UNAGIPA, FEDERMOT e ANGDP, recentemente riconfermati e ribaditi in un incontro a Roma il 19 gennaio.

È stata data la conferma che a breve il tavolo tecnico verrà riconvocato poiché è intenzione, nel rispetto del contratto sottoscritto con il Movimento 5 stelle, dare una soluzione normativa al superamento dei limiti della Riforma Orlando.

Tra l’altro, nell’occasione dell’incontro e alla presenza di una gremitissima sala in un noto locale di Brecciarola (Chieti), lo stesso Sottosegretario, per oltre dieci minuti del suo intervento, ha speso parole di elogio e di solidarietà a quei numerosi GDP-GOT-VPO che da anni lavorano “sfruttati” senza alcun riconoscimento giuridico per il loro impegno, che gestiscono, oramai, più del 60% del contenzioso nella giustizia di primo grado. Ribadiva, nel suo intervento, l’espressa volontà del suo ministero di voler dare, a breve, una soluzione alle istanze di questi lavoratori che, per effetto della Riforma Orlando, erano destinati a perdere la loro identità e dignità di lavoratori.

Le associazioni dei Giudici di Pace lamentano che le risorse non sono destinate alla sistemazione giuridico economica della Magistratura Onoraria, bensì per aumentare ad esempio, emolumenti ai giudici tributari (già stabilizzati da anni con lauti compensi e beneficianti, per la maggior parte, essendo professionisti in quiescenza, di pensioni d’oro), che non fanno parte del contratto di governo; o per bandire nuovi concorsi per altri magistrati onorari, futuri precari, non necessari al sistema giustizia che si sta dotando di magistratura professionale vincitrice di concorso, e che dopo tre anni faranno vertenze allo Stato Italiano, in applicazione delle direttive CE,  magari indossando gilet gialli e restando forse più simpatici dell’attuale magistratura onoraria.

Inoltre la procedura d’infrazione del Parlamento Europeo è alle porte e si basa sulla disparità di trattamento economico giuridico sussistente nella magistratura tra magistrati togati e magistrati onorari, che svolgono la medesima funzione, ed è auspicabile per tutti che tale situazione sia definita urgentemente in Italia, con una riforma che sani definitivamente le gravi violazioni attinenti alla magistratura onoraria precaria che ha contribuito con il proprio lavoro ad aumentare di un punto percentuale il pil nazionale.

La riforma Orlando che entrerà definitivamente in vigore nel 2021, ha decapitato le retribuzioni percepite da oltre 25 anni dai giudici di pace, triplicando le loro competenze, compiendo una manovra che in situazioni similari la Corte Costituzionale ha già definito illegittima e minatoria della indipendenza terzietà ed imparzialità della magistratura e che apre un vulnus pericolosissimo anche per la magistratura togata.

I cittadini italiani meritano una Giustizia che funzioni a pieno ritmo, con incremento di produttività e non minata da scioperi continui di magistrati precari che lavorano a rischio di terzietà ed imparzialità senza diritti.

La riforma della magistratura onoraria deve avere lo scopo primario di soddisfare i complessivi benefici organizzativi, finanziari e macroeconomici che potrebbero essere conseguiti grazie al lavoro effettuato a pieno regime dai giudici di pace got e vpo e di ripristinare finalmente la pace sociale nell’ambito della giurisdizione.

Adduso Sebastiano

Auteri: “Possiamo arrivare primi. Vincere a Castellammare”

Castellammare di Stabia– Dopo la vittoria per 4-1 del Catanzaro sulla Paganese, il tecnico dei calabresi, Gaetano Auteri, si è presentato in sala stampa al Ceravolo per commentare il match e presentare la sfida di mercoledi sera al Menti contro la Juve Stabia. Ecco le parole rilasciate ai colleghi calabresi al Ceravolo:

Quella contro la Paganese non era una sfida facile, siamo stati bravi ad incanalarla subito e a portare a casa i tre punti. Avevamo alcune defezioni come Kanoute, Bianchimano e Fischnaller che, però, dovrebbero essere a disposizione per mercoledi. La gara con la Juve Stabia, a mio avviso, è troppo pompata. Non sarà decisiva, il campionato non è chiuso ma apertissimo. Siamo in lotta per il primo posto e una nostra vittoria non riaprirebbe il campionato in quanto il campionato è aperto tuttora. Siamo una squadra che gioca molto bene a calcio e che impone la propria idea di gioco su tutti i campi. Questo non lo dice Auteri ma lo dice il campo. A Castellammare andremo per vincere come sempre, siamo in un ottimo momento di forma e vogliamo continuare a vincere. Ho giocatori forti come Statella e Casoli, solo per citarne alcuni, che hanno anche recuperi fisici veloci. Non avrò problemi a schierare i migliori a Castellammare.”

Turismo ricco in Italia soprattutto per il Nord

Il turismo è in buona salute ma concentrato in particolare in cinque regioni su venti e si tratta di quelle del Centro-Nord.

È quanto emerge dal Rapporto sul turismo italiano, XXII edizione, dell’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IRISS) presentato all’inaugurazione della Bit, la Borsa internazionale del turismo che si tiene a Milano fino a martedì 12 febbraio.

Si prevede un turismo in crescita del 4 per cento nel 2019.

Negli ultimi anni è stato un trend in continuo aumento. Per la prima volta già dal 2017 in Italia, le presenze dei turisti venuti dall’estero avevano superato quelle degli italiani per quanto riguarda il numero totale delle notti trascorse (dato diverso da quello dei visitatori arrivati), con una componente internazionale di 210.658.786 che ha superato quella nazionale pari a 209.970.369. In generale, il rapporto Cnr-Iriss mostra un comparto in salute con il +5.3% degli arrivi nel 2017 e un +4,4% di presenze.

Ma è in 5 regioni su 20 che si concentra oltre la metà della spesa del 54,3 per cento e si tratta di quelle del Centro-Nord.  La Lombardia è al primo posto con il 13,6% pari a circa 11 miliardi di euro della spesa complessiva effettuata dai turisti non residenti in Italia e di quelli residenti in altre regioni; seguono il Lazio con l’11,4% e 9,2 miliardi, la Toscana con il 11,3% e 9,1 miliardi, il Veneto con il 11,3% pari a 8,3 miliardi e l’Emilia-Romagna con il 10,2% e 6,1 miliardi.

Alcune grandi città d’arte italiane hanno attratto tra il 2016 e 17 moltissimi turisti stranieri. In particolare, Venezia con 86,5%, Firenze con 73,9%, Roma con 70,1%, Milano (64,9%) e Verona (57,5%) sono le cinque città d’arte con la percentuale più elevata di turisti stranieri. Città come Venezia e Firenze hanno presentato un indice turistico territoriale pari rispettivamente a 45 e 26, il che significa che a Venezia per ogni abitante vi sono 45 turisti, mentre a Firenze ve ne sono 26. Il peso di arrivi e presenze nella classifica delle città d’arte, quali Roma, Venezia, Milano, Firenze, Torino, Napoli, Bologna, Verona, Genova e Padova, è pari rispettivamente a circa il 25% ed il 20% di quelli complessivi rilevati a livello nazionale nel 2017.

Ma Il turismo ha anche mutato pelle. In Italia, spiega il rapporto, c’è stato un incremento nel periodo 2002-2017 di B&B del 688,4 per cento, in termini di numero di unità e dell’816,7 per cento n termini di posti letto. Ad agosto 2018, sul portale Airbnb erano disponibili, in Italia, 397.314 alloggi, registrando uno sviluppo che negli ultimi due anni è avvenuto ad un tasso medio del 51%, non riscontrabile in nessun altro comparto“.

La Bit è stata inaugurata dal Ministro delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del Turismo, Gian Marco Centinaio che  ha messo in guardia dal possibile florilegio di iniziative locali come la famosa tassa di ingressoRischiamo di diventare turista-repellenti- ha detto Centinaio -, correi evitare in futuro di dover commentare dati bassi di afflusso turistico semplicemente perché qualcuno deve sistemare i propri bilanci”, ha aggiunto. In particolare, rivolgendosi al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha confermato il proprio disaccordo. “Decida quel che vuole, è nelle sue competenze non gli dico bravo o cattivo. Dico che in Italia si chiede di aumentare sempre più il numero di turisti, però contemporaneamente abbiamo la tassa di soggiorno, la tassa di ingresso a Venezia, in Sardegna qualcuno propone la tassa di sbarco e in alcune isole minori c’é già”. Il rischio ha concluso è che “i turisti vadano da un’altra parte“.

Il ministro ha poi spiegato che sul turismo le competenze sono delle Regioni, ma che “lo Stato può diventare una cabina di regia. Abbiamo la qualità, il prodotto, tutto quello che serveaggiungendo che l’offerta potrebbe essere potenziata allungando la stagione al Sud “dove si potrebbe vivere di turismo 11 mesi l’anno e promuovendo le tante opportunità che il Paese offre ovunque”.

La XXII edizione del Rapporto esce in un momento delicato caratterizzato dal passaggio delle competenze sul Turismo al nuovo Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, a dimostrazione di una precisa volontà a realizzare strategie di sviluppo in cui il Turismo sia più strettamente collegato alla valorizzazione dei prodotti tipici dell’enogastronomia italiana.

Nell’immagine di copertina il mare della Riviera Jonica Messinese.

Adduso Sebastiano

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Juve Stabia – Catanzaro con la giusta calma

Il Pungiglione Stabiese: La Juve Stabia vede avvicinarsi in classifica le antagoniste al primo posto. Il margine resta comunque ottimo. Dopo il big match con il Catanzaro trasferta a Monopoli.

Questa sera ritorna il  consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi.

Anche per questa puntata alla conduzione ci sarà Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia.

Collegatevi oggi 11 febbraio 2019 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

  • La diretta facebook sarà trasmessa sulla pagina Stabiesi al 100%  e condivisa sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata del Pungiglione Stabiese  in studio ci saranno Mario Di Capua, Giovanni Donnarumma e Natale Giusti.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia e del big match con il Catanzaro di Mercoledì sera alle ore 20:30.

Le Vespe nell’ultimo turno hanno riposato, come previsto da calendario. Le concorrenti alla promozione, Catania e Catanzaro, hanno vinto riducendo la distanza in classifica a 9 punti con lo stesso numero di partite giocate. Il Trapani invece pareggia e si mette ad otto punti ma con una partita in più rispetto alle Vespe.

Il margine in classifica è ancora più che buono. Dopo il riposo testa alla gara con il Catanzaro di Auteri una “vecchia e spigolosa” conoscenza delle Vespe.

Bisognerà mantenere la calma e non cadere in facili provocazione. Con il Catanzaro sarà una partita importante ma non fondamentale.

Come sempre durante le puntata del Pungiglione Stabiese ci collegheremo ex calciatori della Juve Stabia:

Questa sera avremo in collegamento telefonico con l’ex capitano  della Juve Stabia, Donovan Maury per parlare del buonissimo campionato disputato dalle Vespe e dei prossimi impegni con Catanzaro e Monopoli.

Per analizzare i prossimi avversari ci collegheremo telefonicamente con i colleghi di Catanzaro e Monopoli:

Per il Catanzaro avremo in collegamento telefonico Vittorio Giummo di Radio Catanzaro Sud per avere informazioni preziose sui calabresi.

A seguire, l’ultimo collegamento telefonico sarà con Domenico Di Carlo di Canale 7 per avere un quadro completo sui pugliesi allenati da Mister Scienza.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Eccellenza- Il Real Forio cade ancora, l’Albanova vince 3-1

ECCELLENZA – ALBANOVA – REAL FORIO 3-1: I biancoverdi rimediano l’8a sconfitta nelle ultime 9 gare di campionato

La squadra di Sarnataro è andata in vantaggio quasi subito con l’ex frattese Signorelli, che ha raddoppiato già poco dopo il quarto d’ora. La prima frazione (dopo una traversa di Lombardi ed un clamoroso doppio palo di Signorelli), si è chiusa sul 3-0 grazie alla di Ciano. La punta biancoverde, nel finale, a salvare la bandiera biancoverde

Simone Vicidomini- Il Real Forio torna dalla trasferta di Casal di Principe con l’ennesima disfatta. La squadra allenata da Isidoro Di Meglio è stata sconfitta dall’Albanova con un secco 3-1. Quella rimediata in terra casertana è l’ottava sconfitta nelle ultime 9 partite di campionato per i biancoverdi, che ormai non vincono da oltre 2 mesi.
Il match si è messo subito bene per la squadra di casa, Signorelli ha ricevuto palla sul limite sinistro dell’area, si è accentrato ed ha fulminato D’Errico con un destro all’incrocio già al 7’. Il Real Forio soffre la velocità casertana e 10 minuti dopo aver subito il primo gol, subisce il secondo. E’ sempre Signorelli, ben servito da Cifani nel cuore dell’area isolana, a battere a rete – stavolta di sinistro – ed insaccare. Poco dopo è Lepre a fallire la terza rete dei padroni di casa, ma su un cross di Savio dalla sinistra un destro a volo di Lombardi a botta sicura viene rimpallata da Varriale con un braccio (attaccato al corpo). L’azione prosegue e l’attaccante foriano viene servito in area da Di Spigna, cogli in pieno la traversa con un pallonetto.
Un’altra bella azione corale dell’Albanova si chiude con un doppio palo di Signorelli a D’Errico battuto. E’ il preludio al terzo gol: Cifani, servito su calcio si punizione, fa sponda per Ciano che infila la porta biancoverde al 40’. La ripresa offre poche emozioni: l’unica arriva sul bellissimo sinistro di Lombardi, che salva la bandiera del Real Forio e segna il suo secondo gol in campionato. Il Real Forio, dunque, esce sconfitto ancora una volta, ma la classifica gli sorride ancora: la sconfitta della Flegrea ad Ottaviano e quella della Puteolana ad Afragola, unita a quella di sabato del Barano, tengono la squadra biancoverde al di fuori della zona rossa. Ma il campionato è ancora lungo…

LE FORMAZIONI – Il Real Forio ha dovuto rinunciare a Filosa e Trofa (squalificati), più G. Arcamone e Savarese. Isidoro Di Meglio (squalificato), ha mandato i suoi in campo con un 4-5-1 molto simile ad un 4-3-3 che ha visto D’Errico a difesa della porta, la linea difensiva composta da Fiorentino, Capuano, Mangiapia e De Luise V., il centrocampo da Varrella, Sannino, Di Spigna, l’esordiente Trofa e Savio, più Lombardi in attacco.
Sul versante opposto, Salvatore Sarnataro ha schierato l’Albanova con un 4-3-3 che aveva Di Mauro fra i pali, la difesa formata da Ciano, Fiorillo, Terribile e Varriale, il centrocampo da Maturo, Gatta e Perna, più Lepre, Cifani e Signorelli in attacco.

LA PARTITA – Il canovaccio del match è chiaro sin dai primi minuti, con la squadra di Sarnataro che mette alle corde gli avversari e al 7′ passa: Signorelli controlla un pallone al limite, evita tre avversari e con il destro la piazza sotto l’incrocio. 1 a 0 da cineteca. Il dieci biancazzurro è scatenato: al 17′ scambia con Cifani, assist illuminante in pallonetto dell’ex Sorrento e sinistro potente e preciso sul secondo palo. 2 a 0 e doppietta. Lepre sfiora il gol al 23′ con una gran botta, il Forio si fa vedere con Lombardi che due minuti dopo colpisce una traversa in lob. Al 34′ Signorelli va vicinissimo alla tripletta, ma il suo piazzato colpisce un doppio palo con la palla che sfila sulla linea di porta senza entrare. Minuto 40: altra assistenza d’alta scuola di Cifani che libera Ciano, destro in diagonale ed è 3 a 0. Nella ripresa i biancazzurri amministrano con attenzione il triplo vantaggio. Nel finale (85′) la rete del Forio con Lombardi per il definitivo 3 a 1.

ALBANOVA     3
REAL FORIO  1

ALBANOVA (4-3-3): Di Mauro; Ciano, Fiorillo, Terribile, Varriale (81′ Capone); Maturo, Gatta (75′ Capitelli), Perna (59′ Folliero); Lepre (83′ Della Corte), Cifani, Signorelli (66′ Nucci). A disp.: Naldi, Fedele, D’Ambra, Andreozzi. All.: Sarnataro

REAL FORIO (4-3-3): D’Errico; Fiorentino (10′ Boria), Capuano, Mangiapia, De Luise V.; Varrella, Sannino, Di Spigna (85′ Cantelli); Lombardi, Trofa (46′ Damiano), Savio (81′ Verde). A disp.: Sollo, Nicolella, De Luise M., Arcamone. All.: Di Meglio F. (Di Meglio I. squalificato)

Reti: 7′ e 17′ Signorelli (A), 40′ Ciano (A), 85′ Lombardi (RF)

AMMONITI: Varriale, Cifani (A)

Napoli, giallo all’ospedale Loreto Mare: spunta un foro di proiettile sul soffitto

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Il corpo ha rotto il vetro di una finestra

Un proiettile ha colpito il soffitto interno dell’ospedale Loreto Mare di Napoli, penetrando al quarto piano del nosocomio. Il colpo ha rotto il vetro di una finestra nel corridoio e crepato una piccola porzione di controsoffittatura per conficcarsi nel muro. Sul posto la polizia scientifica ha proceduto ai rilevi e, per il momento, non si hanno notizie di eventuali sparatorie o colpi d’arma da fuoco esplosi in nottata vicino al nosocomio in via Vespucci. I locali colpiti dal proiettile che affacciano su piazzale Orticello a Loreto, sono corridoi e aree di passaggio per cui non vi erano ricoverati o degenti.

Promozione-Ischia un pareggio che sa di beffa! Accurso evita la debacle

PROMOZIONE-PONTICELLI-ISCHIA 1-1: i gialloblu non riescono a portare a casa più di un pareggio e vedono sempre di più svanire l’obiettivo play-off

Al 26’Ponticelli in vantaggio con Palladino che con un potente tiro dal limite dell’area in posizione centrale fulmina Mennella

Al 73’ pareggio Ischia: Accurso con un potente e preciso diagonale dai 20 metri batte Esposito con la sfera che si insacca nell’angolino basso a sinistra

Simone Vicidomini– L’Ischia torna a casa dalla trasferta di Sant’Anastasia con un solo punto. I gialloblu impattano sul campo comunale “De Cicco” sul risultato di 1-1 contro il Ponticelli. Un pareggio che lascia davvero tanto amaro in bocca che vale anche la doppia beffa. La squadra isolana nonostante sia partita alla volta della terraferma nel pomeriggio di sabato per svolgere il ritiro e stare concentrati sulla partita,in cui si aveva un solo risultato utile a disposizione non è servito a nulla. La squadra di Bilardi ha pagato dazio per aver regalato un tempo intero al Ponticelli dove non solo è apparso più volenteroso ma è riuscito anche a portarsi in vantaggio. Un pareggio maturato soltanto nella metà della ripresa che però serve davvero a poco, visto che i gialloblu sono attualmente fuori da giochi per disputare i play off, in virtù del regolamento che prevede che non ci siano più di 10 lunghezze dalla seconda in classifica. La vittoria del Procida con il Vico Equense aveva fatto presagire ancor di più che si potessero aprire ulteriori scenari per la lotta al terzo posto,ma il Poggiomarino è riuscito ad espugnare il campo del Rione Terra, allungando ulteriormente il distacco dalle inseguitrici. Sono tanti i temi di cui si potrebbe parlare dell’Ischia. Sicuramente se prima l’unico reparto che sembrava essere imbattibile era la retroguardia anche oggi si è vista una difesa abbastanza ballerina e non poco. La domanda però sorge spontanea c’è un calo fisico o è un fattore psicologico? Di certo i gialloblu in queste due trasferte sono riusciti a racimolare appena un punto a disposizione. Una partita iniziata con ben 40 minuti di ritardo,in virtù che il campo era occupato da un’altra partita del calcio giovanile. Quasi certamente in settimana arriverà una multa per il Ponticelli,nonostante sia ospite nell’impianto di Sant’Anastasia. La gara ha visto il Ponticelli partire davvero forte,sceso in campo con il piglio giusto. A sbloccare il match sono i biancorossi al quarto d’ora di gioco con Palladino che trova il gol con un potente tiro dal limite dell’area centrale che fulmina Mennella. La reazione dei gialloblu tarda ad arrivare ed infatti il pressing asfissiante della squadra di Esposito rende la vita impossibile all’Ischia,che resta nella sua metà campo dove fatica a trovare spazi per poter giocare ed imbastire azioni da gol. Mennella & Co si fanno vedere al 35’ con un calcio d’angolo battuto corto da Vitagliano per Trani che con un cross trova in area Rubino ma il suo tentativo di testa è troppo debole. La ripresa inizia con i gialloblu che hanno il così detto scossone ed iniziano a prendere campo e le redini del gioco in mano. Bilardi infatti decide di giocarsi il tutto per tutto mandando in campo prima Fondicelli poi Abbandonato e nel finale entrerà anche Chiaiese. Un’Ischia che va alla ricerca del pareggio ed infatti lo trova al 73’ con il suo miglior giocatore in campo: Accurso con un potente e preciso diagonale dai 20 metri sull’out sinistra. Il gol del pareggio carica la squadra isolana al forcing finale alla ricerca del 2-1. In pieno recupero dopo aver concesso 5’ nel quale si è giocato davvero poco, al 99’ Chiaiese conquista un calcio di punizione dal limite dell’area destra,dove lo stesso ex Real Forio colpisce in pieno la traversa. Un’Ischia che nonostante abbia trovato il pareggio al primo vero tiro della partita, ha regalato una prestazione opaca con una manovra di gioco apparsa davvero lenta.

Ponticelli-Ischia squadre in campo

LE FORMAZIONI: L’Ischia è scesa in campo priva di Del Deo fermo ai box per un problema muscolare,De Simone e Conte fermati da un attacco virus-febbrile. Ciro Bilardi ha schierato i suoi con il solito 4-3-3 che ha visto Mennella fra i pali,la linea difensiva composta da Sirabela,Calise (schierato in ruolo inedito) Monti e Accurso,il centrocampo composto da Esposito,Vitagliano e Ferrari in avanti Invernini e Trani sugli esterni a supporto di Rubino come punta.

Sul versante opposto i padroni di casa,guidati da Carmine Esposito si sono presentati alla partita privi di Galizia (ex Ischia) e ha mandato in campo i suoi con un classico 4-4-2 che ha visto Esposito in porta,Di Maso,Mignogna,Guida e Incarnato in difesa, a centrocampo Palladino,Marotta,De Martino e Pulcrano, in avanti tandem d’attacco con Soria e De Matteo.

L’esultanza di Palladino per il gol

PALLADINO UN FULMINE– Iniziano forte i biancorossi. Al 1’ ci prova De Matteo che ha la meglio su un rimpallo dal limite dell’area con Monti ma la sua conclusione è smorzata ed è facile presa per Mennella. Dopo 10’ di gioco è il Ponticelli a fare la partita con tanta voglia e spensieratezza. Al 24’ si fa vedere in avanti anche l’Ischia: calcio di punizione di Vitagliano battuto corto sul versante di destra defilato per Esposito che avanza e prova dal limite a sorprendere l’estremo difensore locale senza alcun risultato. Al 26’ il Ponticelli si porta in vantaggio: i gialloblu perdono un pallone su un disimpegno difensivo,la sfera arriva sui piedi di Palladino che con un potente tiro fulmina Mennella con il pallone che termina nell’angolino basso. La reazione degli isolani arriva al 34’ con Vitagliano che batte un calcio d’angolo dalla destra corto per Trani che mette un cross in mezzo dove Rubino prova a girare di testa ma la sua conclusione è troppo debole per impensierire Esposito. Il cronometro scorre verso la fine del primo tempo con una partita davvero brutta in campo dove le azioni degne di nota tardano ad arrivare. Dopo 1’ di recupero si va al riposo sul risultato di 1-0 in favore del Ponticelli.

LA RIPRESA– La seconda frazione di gioco riparte con gli stessi effettivi della prima parte di gara. Al 50’ primo cambio tra le file dell’Ischia: Fondicelli prende il posto di Sirabella e Bilardi passa al 3-4-3 con Calise Monti e Accurso a completare la retroguardia gialloblu. Il neo entrato si posiziona sulla fascia sinistra in mediana. Al 58’ proprio Fondicelli mette un cross sul secondo palo dove per un soffio non arriva al tap in vincente Gigio Trani. Dopo pochi minuti inizia la girandola di cambi. Per i gialloblu entra Abbandonato al posto di uno spento Invernini apparso abbastanza spaesato quest’oggi. Al 64’ nelle file del Ponticelli esce proprio l’autore del gol Palladino e Soria ed entrano Giordano e Ricchezza. L’Ischia prova ad alzare il proprio baricentro alla ricerca del pareggio anche se non riesce ad essere pericolosa sotto porta.

ACCURSO FA PARI– Al 73’’ i gialloblu trovano il pareggio: Accurso riceve palla da Vitagliano defilata sulla sinistra, l’ex Barano si accentra e con un potente e preciso diagonale dai 20 metri insacca nell’angolino basso a sinistra con Esposito che non può arrivare. Un gol che sembra svegliare finalmente gli isolani con un Ponticelli messo davvero alle corde dal pressing alto. Bilardi decide di giocarsi il tutto per tutto e manda in campo anche Chiaiese. Ischia a trazione super anteriore. Il cronometro scorre e si arriva al 90’ dove l’arbitro decreta cinque minuti di recupero. L’extra time inizia tardi dovuto ad un piccolo infortunio avuto al portiere locale. Al 99’Chiaiese si procura un calcio di punizione da posizione davvero interessante appena dal limite dell’area. Sulla battuta va lo stesso ex Forio che disegna una parabola al bacio ma il pallone si stampa sulla traversa La partita si conclude sul risultato di 1-1. Nel prossimo turno l’Ischia riceverà il Rione Terra per poi andare a giocare in casa della Neapolis che ha accorciato il distacco in classifica proprio dai gialloblu per la vittoria di ieri contro la Torrese

PONTICELLI 1

ISCHIA 1

PONTICELLI( 4-4-2): Esposito,Incarnato,Mignogna,Palladino(64’Giordano)Guida,De Martino(93’ Bruno) Pulcrano,Marotta,De Matteo(90’ Raia) Soria(69’ Ricchezza) Di Maso( 81’De Liguori) All.Carmine Esposito

ISCHIA(4-3-3): Mennella,Calise,Accurso,Monti,Sirabella( 50’ Fondicelli) Ferrari(74’ Chiaiese) Inverini (62’ Abbandonato) Esposito,Rubino,Vitagliano,Trani. A disp. Tufano,Di Maio,Sorrentino,Iacono,Buonocore.

Arbitro: Alessandro Angiuoni della sez. di Avellino (Ass: Luigi Gargiulo di Ercolano e Davide Felicelli di Napoli)

Reti: 26’ Palladino (P) 73’ Accurso (I)

Ammoniti: Guida,Pulcrano (P)

Calci d’angolo: 1-6

Recupero: 1’p.t- 5’.s.t

Spettatori: 60 circa

Note: partita iniziata con 40 minuti di ritardo