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Musica, Volpini: “Le Div4s, il quartetto crossover femminile tra i primi al mondo, nato come una sfida”

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(Adnkronos) – “Nasce come una sfida: formare un gruppo crossover tutto al femminile, un'idea che vent’anni fa non esisteva.Io nasco come violinista, quindi musica classica, sempre con la passione della vocalità, e ho pensato di formare un gruppo sulla falsa riga di “Il Divo”, il quartetto di tenore americano.

Ho indetto audizioni con i colleghi Carlo Bernini e Marcello Rota, e così sono nate Le Div4s– Italian Sopranos.Dopo un lungo percorso di studio è iniziata la collaborazione con Andrea Bocelli, che è durata oltre sette anni.

Oggi Le Div4s – Italian Sopranos si posizionano come quartetto crossover tra i primi a livello mondiale.” Ha detto Francesca Volpini, produttore “Le Div4s – Italian Sopranos”, in occasione del concerto “The 4 Seasons” del gruppo vocale che, a 300 anni dalla pubblicazione de Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, rende omaggio alla celebre opera con un'esperienza musicale che fonde lirica e innovazione, presso la Camera di Commercio di Roma, nella suggestiva Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, in Piazza di Pietra. “Come violinista, ho fatto mettere in voce per la prima volta, le stagioni di Vivaldi, un gioco d'azzardo.Il gruppo è in uscita con due nuovi progetti discografici: un’inedita interpretazione vocale de Le Quattro Stagioni di Vivaldi e un album con la Banda della Polizia di Stato dedicato al maestro Ennio Morricone.

Abbiamo anche in cantiere un progetto con il maestro Alessandro Quarta, ma per ora non possiamo svelare dettagli.Nel frattempo, proseguono i concerti live in tutto il mondo” aggiunge Volpini. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania verso la Grande Coalizione, conclusa la prima fase dei negoziati

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(Adnkronos) – Si avvia alla conclusione in Germania la prima fase dei negoziati per la formazione di un futuro governo di Grande Coalizione tra l'Unione (Cdu/Csu) e la Spd.Per oggi è previsto che i 16 gruppi di lavoro – composti ciascuno da 16 persone – presentino per iscritto i risultati delle loro deliberazioni.

Questo materiale verrà poi esaminato nei prossimi giorni.Tutti gli argomenti su cui non è stato ancora raggiunto un accordo – alcuni gruppi hanno già presentato le loro conclusioni nel fine settimana – saranno discussi all'interno di un team più ristretto.   Ma non una semplice riedizione della Grande Coalizione: il candidato cancelliere dell'Unione Friedric Merz vuole infatti un nome più adatto, se non più accattivante.

Non più GroKo (Grosse Koalition) dunque, anche perché – ha ammesso lo stesso Merz alla Bild – "non si può più con queste ristrette maggioranze in Parlamento".  Finora, i partiti hanno dato vita ad una grande coalizione quattro volte.La prima è stata nel 1966, le altre tre Grandi Coalizioni nel governo federale sono seguite sotto la guida della Cancelliera Angela Merkel (Cdu).

Il termine GroKo si è affermato durante il terzo gabinetto Merkel.GroKo è diventata la parola dell'anno nel 2013. Alla domanda su come chiamerebbe invece l'alleanza con la Spd, Merz ha chiarito che il nome più adatto "verrà trovato insieme". "Forse una Coalizione di lavoro rosso-nera o una Coalizione di partenza e rinnovamento", ha ipotizzato.

Chiarendo che per ora "si tratta solo sui contenuti".  Nell'ultimo dibattito del vecchio Bundestag, anche la futura opposizione ha 'rinominato' la coalizione, ma in modo poco lusinghiero: la leader dei Verdi Franziska Brantner, ha definito l'alleanza tra Unione e Spd una “KleiKo”, ovvero una piccola coalizione.Il capogruppo della Fdp Christian Duerr l'ha invece definita “SchuKo”, ovvero coalizione del debito.

Al momento comunque è probabile che la questione resti marginale.In attesa di colmare le divergenze e spianare la strada al prossimo governo. 
Divergenze nei gruppi di lavoro sono emerse in particolare sulle questioni relative alle tasse, alla politica sociale e al contenimento dell'immigrazione irregolare.

Alle 17, i gruppi di lavoro e i loro negoziatori presenteranno le loro conclusioni.I punti controversi dei negoziati di coalizione che non verranno risolti in modo definitivo finiranno poi ai leader dei partiti. Chiaro è che la pressione su entrambe le parti, non solo sui loro leader, è enorme.

Se non altro perché non ci sono alternative.Una coalizione rosso-rosso-verde o nero-verde non avrebbe i numeri.

Escluse le alleanze con la sinistra e l'AfD, Unione e Spd sono quindi condannate alla convivenza se non si vuole far precipitare il Paese nel caos. Al tempo stesso, osserva Der Spiegel, nessuno dei due potenziali partner attraversa un periodo facile.Il risultato elettorale della Cdu/Csu è stato inferiore alle aspettative, mentre la Spd ha subito una pesante sconfitta.

E in presenza di risultati scarsi, la base preme per far emergere nuovamente un profilo più forte. I toni della campagna elettorale inoltre sono stati particolarmente duri e la polarizzazione ha fatto sì che molti membri della base della Cdu/Csu non siano in buoni rapporti con i socialdemocratici.Viceversa, Friedrich Merz è percepito con ostilità da molti esponenti Spd.

L'atmosfera tra i partiti era molto migliore durante la grande coalizione sotto la cancelliera Angela Merkel. Quanto ai contenuti, malgrado il massimo riserbo richiesto, trapelano notizie di divergenze in alcuni settori, ad esempio le finanze: la Cdu/Csu vorrebbe ridurre l'imposta sul reddito delle società e allo stesso tempo tagliare la spesa pubblica.I socialdemocratici vogliono concentrarsi sulle entrate e non sui tagli, ad esempio introducendo una tassa sulle transazioni finanziarie o una tassa sul patrimonio.

Si tratta di conflitti antichi che hanno sempre diviso i due partiti. (segue) Anche la questione dell'immigrazione è ancora in discussione.La Cdu/Csu vuole il respingimento alle frontiere, che la Spd rifiuta categoricamente.

E i toni si fanno aspri, sottolinea il settimanale di Amburgo. "Spetta ora alla leadership del partito Spd garantire che i suoi negoziatori non oltrepassino il limite", ha dichiarato al quotidiano Handelsblatt il politico cristianodemocratico Christoph de Vries. "Altrimenti sarà molto difficile", ha aggiunto, minacciando indirettamente un fallimento dei negoziati.  Tuttavia, è probabile che nelle dichiarazioni attuali sia in gioco anche molta psicologia.La politica migratoria viene combattuta sui dettagli, oggetto di dibattito tra gli esperti.

I negoziatori devono inviare segnali all'interno dei loro partiti, per indicare che sono decisi a lottare per ogni millimetro.Tenendo conto dell'AfD, la Cdu/Csu è determinata a trasmettere il messaggio di un'importante inversione di rotta nella politica migratoria.

Non è detto però che non ci sia lo spazio per un compromesso.La questione finanziaria appare più complessa, una soluzione sembra destinata ad uscire solo dal tavolo dei grandi leader.  Tutto questo a poche ore dalla sessione costituente del nuovo Bundestag, quello emerso dal voto del 23 febbraio, che domani avrà il suo battesimo.

Uno dei punti all'ordine del giorno è l'elezione della presidenza.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turisti europei fermati ed espulsi dagli Usa, cosa succede nell’America di Trump

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(Adnkronos) – Dall'America di Donald Trump continuano ad arrivare inquietanti storie di europei e canadesi interrogati e arrestati al loro arrivo – anche con i documenti in regola – dagli agenti dell'Immigrazione negli aeroporti Usa, per poi venire espulsi, in alcuni casi dopo settimane di detenzione.Tanto che Paesi come Gran Bretagna e Germania – che fanno parte del gruppo di Stati, come l'Italia, che per viaggi fino a 90 giorni possono entrare negli Usa senza visto, registrandosi con l'Esta – hanno avvisato i loro cittadini del rischio di essere arrestati "se violano le regole".  Il moltiplicarsi di queste storie, tra le ultime quella dell'attrice canadese arrestata al confine e detenuta per settimane in "condizioni disumane", sta aumentando il trend, già registrato nei primi mesi dell'anno, di un calo del flusso turistico verso gli States.

Secondo Tourism Economics si prevede che nel 2025 diminuirà del 9%, a causa della "politica e retorica polarizzante dell'amministrazione Trump", in particolare sui dazi, mentre si prevedeva una crescita dell'5%.  "Queste storie sono certamente preoccupanti, penso che siamo in un periodo in cui vengono applicate politiche più aggressive al confine e questo richiede che le persone prendano maggiori precauzioni", consiglia Noor Zafar, legale specializzato in leggi su immigrazione dell'American Civil Liberties Union, suggerendo al Washington Post una sorta di vademecum per ricordare ai viaggiatori quali sono i loro diritti ma soprattutto quali sono i poteri di controllo che hanno gli agenti di confine.  In particolar, viene ricordato che per tutti gli stranieri, anche in possesso di un visto di ingresso, sono in ultima analisi i funzionari della Customs and Border Protection, l'ormai famoso Ice, ad autorizzare o negare al momento del controllo dei documenti l'ingresso negli Usa.Dovrebbe essere diverso per i possessori di una green card, il permesso di soggiorno permanente, che non può essere revocata senza un pronunciamento di un giudice.

Zafar quindi raccomanda ai viaggiatori non cittadini di aver un numero di un avvocato per immigrazione o un altro numero di emergenza da contattare nel caso si venisse fermati.  Mentre i cittadini americani e possessori di green card devono rispondere solo alle domande degli agenti per accertare l'identità, anche se il rifiuto di rispondere ad altre domande potrebbe ritardare il loro ingresso negli Usa, se cittadini stranieri, anche possessori di visto, si rifiutano di rispondere alle domande rischiano di vedersi negato l'accesso negli Usa.  I viaggiatori stranieri devono poi tener presente che i contenuti dei loro computer e cellulari potranno essere controllati, avvisa Esha Bhandari, vice direttore dell'ufficio Privacy e Tecnologia dell'Aclu.E' degli ultimi giorni la denuncia, fatta dal governo francese, dello scienziato francese bloccato all'aeroporto di Houston, e rimandato il giorno dopo in Francia, perché nel suo cellulare sono stati trovati messaggi anti-Trump. Il sito dell'Ice specifica che tutti i viaggiatori sono soggetti a possibili controlli di strumentazioni elettronica, anche se queste vengono definite rare, meno dello 0,01% dei viaggiatori arrivati su voli internazionali nel 2024 sono stati sottoposti a questo controllo.

Anche qui il rifiuto del controllo può determinare l'accesso negato negli Usa.Il controllo può essere sia base, cioè solo visionare la strumentazione, che avanzato, che prevede l'accesso vero e proprio nei file per leggere e analizzare i contenuti.

Per fare questo è necessario "un ragionevole sospetto di una violazione di una legge" e l'autorizzazione di un superiore.  Infine, in caso di un fermo al confine, Zafar raccomanda di obbedire a tutte le richieste da parte degli agenti e di cercare di contattare un avvocato il più presto possibile   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La ‘maledizione di Alcaraz’: da Roma a Miami, chi batte Carlos perde al turno successivo

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(Adnkronos) – La maledizione di Alcaraz colpisce ancora.Il tennista spagnolo, attuale numero 3 del ranking, è uno dei più forti al mondo ma non sta vivendo un bel periodo in campo.

Tuttavia, una statistica curiosa dice che chi lo elimina da un torneo poi perde al turno successivo. È successo per esempio a David Goffin, giustiziere di Carlos nel secondo turno del Miami Open in corso, ma buttato fuori nel terzo turno da Brandon Nakashima.  La "maledizione di Alcaraz", com'è già stata ribattezzata da tanti tifosi sui social, ha già colpito diversi tennisti del circuito.Partendo per esempio dal 2023, Alcaraz era stato battuto da Fabian Marozsan (allora numero 135 del ranking) al terzo turno degli Internazionali di Roma.

L'ungherese, sorpresa del torneo, aveva però perso al turno successivo.Qualcosa di simile qualche settimana dopo, con Alcaraz eliminato da Safiullin al terzo turno di Parigi-Bercy.

Il russo era stato poi buttato fuori dal torneo agli ottavi di finale. Andando poi al 2024, a Cincinnati Alcaraz era stato eliminato da Monfils al terzo terzo turno, cedendo agli ottavi contro Holger Rune.E ancora, agli Us Open 2024, Van de Zandschulp aveva battuto lo spagnolo al secondo turno, salutando lo Slam americano al terzo turno dopo il match perso contro Jack Draper.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Harry non realizzerà serie su Diana”, smentiti i tabloid britannici

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(Adnkronos) –
Harry, il duca di Sussex, non ha preso accordi con Netflix per realizzare un documentario in tre parti sulla morte di sua madre, la principessa Diana.Lo scrive l'Independent, smentendo i tabloid britannici che nel fine settimana avevano ipotizzato una nuova serie proposta dal colosso dello streaming al principe Harry per celebrare il 30esimo anniversario della morte della madre.  La partnership quinquennale da 100 milioni di dollari tra Harry e Meghan Markle con Netflix, avviata nel 2020, dovrebbe scadere entro la fine dell'anno.

Citando una fonte importante di Hollywood, il Daily Express aveva riferito che il documentario in tre parti andrà in onda nel 2027, 30 anni dopo la morte di Diana, avvenuta nel 1997 in un incidente d'auto a Parigi. "L'idea è che si tratti di un progetto da solista per Harry, che sarebbe un co-produttore esecutivo, oltre a presentare e narrare la serie – aveva detto la fonte al giornale – Il duca è in una posizione unica, non solo per parlare di sua madre, ma anche per esaminare il suo ruolo di icona sociale e culturale duratura, ancora amata da così tante persone".  Milioni di telespettatori, che seguirono il funerale di Diana, ricordano ancora le immagini struggenti di Harry, che allora aveva 12 anni, e di suo fratello, il principe William, che ne aveva 15, che camminavano solennemente dietro la bara della madre in una processione pubblica.Secondo l'Express, "Harry potrebbe addirittura considerare il nuovo programma televisivo sulla madre come un trampolino di lancio per costruire ponti con William e con il resto della sua famiglia". —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, la dedica per il compleanno di Vittoria: “La tua piccola mamma…”

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(Adnkronos) – "La mia piccola peste oggi compie 4 anni".Così Chiara Ferragni celebra il compleanno della secondogenita, Vittoria, nata dall'amore con l'ex marito Fedez.

La piccola di casa ha spento ieri, domenica 23 marzo, 4 candeline e per l'occasione l'imprenditrice digitale le ha scritto una dolce dedica sui social.  Chiara Ferragni ha condiviso la prima foto scattata con Vittoria, subito dopo il parto: "Dopo aver avuto Leo ho sempre avuto la sensazione che sarei stata mamma solo di maschietti, ed invece poi sei arrivata tu a sconvolgere tutto e a farmi provare l’emozione di crescere una bimba", scrive l'imprenditrice digitale a corredo.  "Ti amo verso l’infinito e oltre e spero di renderti fiera ogni giorno, la tua piccola mamma", ha concluso. "'La mia piccola mamma' come ti chiama lei", ha spiegato la sorella Valentina Ferragni, commentando sotto la foto.  Chiara Ferragni ha organizzato una festa unica per entrambi i figli.Vittoria e Leone, infatti, festeggiano il compleanno a distanza di pochi giorni (Leone è nato il 19 marzo): un maxi party a tema Sonic, insieme al resto della famiglia Ferragni.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, crollo palazzina: pm avvia indagine per lesioni e disastro colposo

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(Adnkronos) – La procura di Roma ha avviato un’inchiesta sul crollo della palazzina tra via Pio Foà e via Vitellia nel quartiere Monteverde dove è rimasto ferito un turista scozzese di 54 anni, trasportato all'ospedale Sant’Eugenio.Nell’indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, si ipotizzano le lesioni e il disastro colposi, al momento contro ignoti.  Il pm di turno, che ha effettuato un sopralluogo, ha disposto il sequestro della palazzina mentre i carabinieri della compagnia di Trastevere, che insieme ai vigili del fuoco si stanno occupando dell’informativa, hanno sentito ieri i primi testimoni, tra i quali i proprietari degli immobili interessati dall'esplosione, il gestore del B&B al primo piano dove si trovata l'ospite rimasto ferito e i residenti delle abitazioni vicine.

Gli accertamenti puntano a capire le cause e in quale piano della struttura sia avvenuta l'esplosione che ha poi portato al crollo dello stabile. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

OMNIBUS WEB, la soluzione innovativa per il Digital Signage di MacroPiX

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Nel Digital Signage gestire in modo efficiente i contenuti multimediali è fondamentale per garantire un impatto visivo professionale e coinvolgente.Per questo motivo, spesso vengono adottate soluzioni software avanzate come OMNIBUS di Macropix.

Questo strumento permette di programmare, controllare e riprodurre contenuti su schermi LED e LCD, trasformando ogni installazione in un’esperienza dinamica.

Perché il Digital Signage è così importante?

Il Digital Signage rappresenta una risorsa fondamentale per diversi ambienti, tra cui aziende, negozi, centri commerciali e spazi pubblici.Infatti, consente di potenziare il coinvolgimento del pubblico, migliorare la comunicazione aziendale e ottimizzare le strategie di marketing attraverso contenuti visivi accattivanti.

Tuttavia, la gestione di più schermi e la programmazione dei contenuti possono diventare complesse e poco efficaci senza l’impiego di un software adeguato.

Quali sono i vantaggi di OMNIBUS?

OMNIBUS è un software in grado di semplificare la gestione dei contenuti multimediali, offrendo un controllo completo sugli schermi.Consente di monitorare in tempo reale ogni player, aggiornando i contenuti all’istante, e di programmare la riproduzione con una schedulazione personalizzata per singoli file o intere campagne pubblicitarie.

Grazie alla gestione centralizzata, permette di controllare contemporaneamente centinaia di display, distribuendo i contenuti in modo automatico in base a criteri come dimensioni, aspect ratio e tag.Con OMNIBUS ogni installazione diventa più efficiente, riducendo tempi e costi, garantendo un’esperienza visiva sempre ottimizzata.

OMNIBUS e la sostenibilità: un software che rispetta l’ambiente

Il software OMNIBUS integra la tecnologia EKOLED, un sistema intelligente che analizza ogni frame video per ottimizzare il consumo energetico, riducendo sia gli sprechi che i costi.

Grazie a modalità di utilizzo regolabili (massima, bilanciata, eco), consente un risparmio energetico fino al 50%.Inoltre, assicura la conformità alle normative sull’inquinamento luminoso, favorendo un utilizzo efficiente anche nelle ore notturne. L’ottimizzazione della fornitura elettrica riduce il picco di assorbimento, contenendo i costi in bolletta.

OMNIBUS offre anche strumenti avanzati per calcolare il consumo annuo in KWh e prevedere i costi energetici, contribuendo a una gestione più sostenibile.Un elemento fondamentale per una comunicazione efficace, sia nel Digital Signage che nella SEO, è l’uso strategico di titoli e sottotitoli.

Con OMNIBUS i contenuti vengono strutturati in modo chiaro e organizzato, migliorando la fruibilità e potenziando l’impatto visivo per un’esperienza più coinvolgente ed efficace.

Omnibus pannello

Perché scegliere OMNIBUS per la tua strategia di Digital Signage?

OMNIBUS rappresenta una soluzione avanzata per ottimizzare la gestione dei display digitali e ha molteplici vantaggi.Ad esempio, offre un controllo completo e un’esperienza senza interruzioni.

Grazie alla sua tecnologia, OMNIBUS garantisce una riproduzione fluida dei contenuti, migliorando l’efficacia della comunicazione visiva.Inoltre, permette di automatizzare le campagne pubblicitarie, massimizzando il ritorno sull’investimento e assicurando una gestione efficiente delle risorse.

L’aggiornamento e il monitoraggio dei contenuti avvengono in tempo reale, consentendo una maggiore flessibilità e reattività nelle strategie di Digital Signage.OMNIBUS contribuisce anche alla riduzione del consumo energetico e dei costi operativi, grazie a un sistema intelligente di ottimizzazione. Progettato da MacroPiX, questo software trasforma ogni installazione in un potente strumento di comunicazione, portando la gestione dei display digitali a un livello superiore.

Omnibus

Turchia, Imamoglu ufficialmente designato candidato alle presidenziali

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(Adnkronos) – Il sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, sospeso dalle sue funzioni e di cui ieri è stato confermato formalmente l'arresto, è stato ufficialmente designato candidato alle presidenziali del 2028 dal suo partito, il Chp.A indicarlo all'Afp è stato un portavoce del Partito popolare repubblicano, principale forza di opposizione, che ieri ha celebrato le primarie.

Imamoglu era l'unico candidato in lizza.  Accusato di "corruzione" e "sospeso temporaneamente" dall'incarico di sindaco di Istanbul", l'esponente del Chp e rivale politico numero uno del leader turco Recep Tayyip Erdogan è detenuto da ieri e respinge ogni addebito.La notte appena trascorsa è stata la quinta di proteste in Turchia e, secondo la Bbc, quella con gli scontri più intensi mai visti da anni nel Paese con lacrimogeni e proiettili di gomma utilizzati contro i manifestanti.

Alle proteste hanno preso parte decine di migliaia di persone. Ieri sera una folla si è radunata nei pressi degli uffici del Comune di Istanbul.Armati di bandiere turche, i manifestanti hanno intonato slogan di fronte ai poliziotti.

Gli agenti, riporta la rete britannica, sono stati visti intervenire con cannoni ad acqua e spray al peperoncino.Mai in Turchia c'erano state proteste di questa portata dalla mobilitazione del 2013, dalle proteste di Gezi Park.

Secondo l'agenzia Afp si sono registrate manifestazioni in almeno 55 delle 81 province della Turchia.E, riporta stamani la Bbc, secondo le autorità turche dall'inizio delle proteste sono stati effettuati più di 700 arresti. Le ultime denunce arrivano dal Tkp, il Partito comunista di Turchia, che su X ha reso noto che stamani è stato prelevato dalla sua abitazione il dirigente della forza politica a Istanbul, Ahmet Dincel, dopo aver partecipato alla mobilitazione per l'arresto di Imamoglu.

Stessa sorte per altri quattro esponenti del partito che hanno manifestato a Sarachane "per difendere il diritto della popolazione a partecipare alla vita politica".Il Tkp parla di misure "illegali" e chiede il "rilascio immediato" per tutti. Il sindacato turco dei giornalisti ha denunciato via X il fermo di nove reporter, anche un fotoreporter dell'agenzia Afp, che hanno seguito le proteste della notte in varie città del Paese.

Secondo l'ong Mlsa, sono invece dieci i giornalisti fermati.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

EasyJet, oggi sciopero dei piloti

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(Adnkronos) – "È stata proclamata per oggi", lunedì 24 marzo 2025, "la seconda azione di sciopero dei piloti EasyJet per contrastare il comportamento discriminatorio dell’azienda".A renderlo noto Filt-Cgil e Uiltrasporti che proseguono: "Le motivazioni di questa discriminazione sono chiare, dal mancato riconoscimento della rappresentanza sindacale che copre ben oltre il 20% della categoria fino alla crescente disparità di trattamento rispetto ai colleghi piloti delle basi estere.

Tra le contemporanee chiusure della base di Venezia e di quella di Tolosa in Francia ci sono state differenze economiche fino al 75% e mancati riconoscimenti di importanti strumenti di tutela sociale". "La compagnia – proseguono le due sigle sindacali – sta registrando un’espansione in Italia che non si vedeva da più di un decennio e i profitti hanno toccato nuovi importanti record.In un tale contesto le risorse che l’azienda pensa di destinare al proprio personale in Italia sembrano essere sempre più esigue e nemmeno si mostra interessata ad ascoltare le istanze dei piloti attraverso una rappresentanza sindacale in forte crescita e che non può più essere ignorata".  "Auspichiamo – concludono Filt-Cgil e Uiltrasporti – che l’azienda interrompa il proprio atteggiamento, instaurando un rispettoso e sano dialogo tra le parti, ma se ciò non dovesse accadere, sarà inevitabile far sentire sempre più forte la voce dei piloti della compagnia". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dzeko, infortunio choc: la foto sui social. E Balotelli se la ride…

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(Adnkronos) – Infortunio terribile per Edin Dzeko in nazionale.L'ex attaccante di Inter e Roma, oggi al Fenerbahce, ha rimediato un calcio al volto involontario da Popescu, durante l'ultima partita del girone di qualificazione ai Mondiali tra Bosnia e Romania.

Il centravanti è stato costretto a uscire dal campo a fine primo tempo e ha poi mostrato sui social le sue condizioni.   Su Instagram, Dzeko ha pubblicato una foto molto forte, con il naso rotto incerottato ed ematomi sotto gli occhi.Poi, nello stesso post, anche gli scatti del gesso al braccio destro (rimediato in una partita del campionato turco) e il primo piano dei punti al sopracciglio sinistro, eredità di un'altra partita molto combattuta con il suo Fenerbahce.

A corredo del carosello, la didascalia "All in or nothing".Tradotto, "tutto o niente".  Tra i vari commenti alle foto del centravanti bosniaco, anche quello dell'ex compagno di squadra al Manchester City Mario Balotelli, che ha scritto divertito: "Stai bene così" con tanto di emoji sorridenti e cuori.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania-Italia vince gli ascolti, 34,2% di share per la partita di Nations-League

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(Adnkronos) – La partita di Nations League Germania-Italia, trasmessa domenica sera su Rai1, ha dominato gli ascolti televisivi, incollando allo schermo 7.107.000 spettatori con uno share del 34.2%.Canale 5, con la fiction 'Tradimento', si posiziona al secondo posto con 2.234.000 spettatori e il 13.2% di share, mentre Nove con 'Che Tempo Che Fa' ha raccolto 2.015.000 spettatori (9,6% share). Fuori dal podio troviamo Italia1 con 'Le Iene' con 1.331.000 spettatori con il 9,6% di share mentre Rai3 con 'Presadiretta' ha registrato 1.254.000 spettatori e il 6,2% di share.

A seguire: Rete4 con 'Zona Bianca' (566.000 spettatori, 3,9% share), Rai2 con 'La Sostituta' (798.000 spettatori, 3,9% share) e La7 con il film 'Vajont – La Diga del Disonore' (441.000 spettatori, 2,4% share), Tv8 con il film 'Sliding Doors' (250.000 spettatori, 1,3% share).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula Uno, GP Cina 2025: le pagelle di Carlo Ametrano

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Un Gran Premio ricco di colpi di scena.In Cina ha fatto, sotto un certo senso, discutere più il post gara che la gara stessa.

A vincere è stato Oscar Piastri, che ha conquistato la sua prima vittoria di questa stagione davanti al compagno di squadra Lando Norris e alla Mercedes di George Russell.Squalificate, invece, le due Ferrari che, dopo aver concluso il GP al quinto e sesto posto con Leclerc e Hamilton, sono state giudicate irregolari dalla Federazione.

La SF-25 di Leclerc è stata trovata sottopeso, mentre quella di Hamilton aveva uno spessore del pattino inferiore al consentito.Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Shanghai.Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Non ho peli sulla lingua, non mi stuzzicare.

Non ho problemi a dire le cose, oggi sono un fiume in piena.In Ferrari siamo alle solite.

Come sempre, dopo 2/3 gare se ne parla l’anno prossimo!E anche quest’anno è così.

Pazzesco quanto successo.Una scuderia come la Ferrari… è una cosa scandalosa e vergognosa.

La macchina non è regolare? È una presa in giro incredibile.Non era mai successo nella storia, hanno battuto un record negativo… vergognoso.

Io do tutti 0 in Ferrari: da Vasseur, ai box fino ai piloti.Sono stufo”.

Primo posto per Oscar Piastri!

Voto?

“Una grande gara, un grande weekend.McLaren vincerà questo Mondiale, non ci sono assolutamente dubbi.

Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per Lando Norris.Voto?

“Sarà lui, secondo me, a vincere il titolo a fine anno.

Voto 10 e lode”.

Terzo posto per un solido George Russell sulla Mercedes.Che ne pensi?

“Faccio i complimenti alla Mercedes, che si sta dimostrando una vettura molto forte.

La macchina è regolare, ben bilanciata e Russell si sta dimostrando un grande pilota.Voto 9″.

Quarta piazza per il fenomeno Verstappen.

Voto?

“Qua si parla, come sempre, di cambiare compagno di squadra.Dovrebbe arrivare Tsunoda al posto di Lawson.

Verstappen, intanto, si continua a confermare un fenomeno, anche se la Red Bull non è più un’astronave.Voto 8″.

Quinto invece per il super Esteban Ocon su Haas.

Che ne pensi?

“Un risultato ottimo se pensiamo a un team come la Haas.Voto 7”.

Sesta piazza per Kimi Antonelli, penalizzato per problemi a inizio gara.

Come valuti la sua gara?

“Il ragazzo italiano sta facendo il suo, ottimo inizio di stagione.Voto 7”.

Che mi dici della prova e della settima posizione di Albon?

“Sono convinto che continueremo a sentir parlare di lui.

Voto 6.5″.

Segue l’altra Haas, dopo il quinto posto di Ocon: in 8^ posizione c’è Bearman.Voto?

“Lui sì che è forte!

Il futuro pilota Ferrari.Voto 7″.

Che voto dai al nono posto di Lance Stroll?

“Due punti importanti per il team, anche se arrivati grazie alle squalifiche Ferrari e di Gasly.

Voto 6.5″.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Carlos Sainz?

“Buon punto, ma non è partita bene la sua avventura con la Williams.Ha chiuso 13°, escludendo gli squalificati.

Voto 6, di speranza”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo dando appuntamento con il pagellone tra due settimane con il GP del Giappone.Per salutarci, in attesa del pagellone di fine stagione, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Il Senna Day ormai è alle porte.

Quest’anno ci sarà un format nuovo con Pasquale Buondonno che sarà insieme a me il relatore della serata e che ringrazio come sempre.Ci sarà anche Roda Anchidin come madrina della serata, con Davide Sforzi che presenterà lo striscione per Ayrton Senna.

Veniamo da un 30ennale bellissimo, ma come sai non sta a me decidere se la serata è bella o meno.Non mancate: il prossimo 30 aprile alle Cantine Zuffa a Imola.

Ci tenevo a ringraziare Odeon tv con Filippo Gherardi, Martina Renna e Federica Afflitto per avermi confermato per questa nuova stagione di F1.Quest’anno, inoltre, saremo presenti anche al Gran Premio di Imola nel quale presenteremo lo striscione Ayrton Fans Club Toscana con Davide Sforzi.

Con noi anche Gualtiero Pischedda e Giovanni Rodriguez.Poi spazio all’Orgoglio Motoristico romano e al Minardi Day, che si svolgerà a settembre”.

Morto Francesco Benozzo, professore di Filologia che si oppose al Green Pass: aveva 56 anni

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(Adnkronos) – È morto a 56 anni Francesco Benozzo, professore di Filologia presso l’università di Bologna e apprezzato polistrumentista.Al momento del decesso si trovava presso la sua abitazione di Ligorzano, frazione del comune di Serramazzoni, sull’Appennino modenes.

Fatale un malore improvviso che lo ha stroncato senza che i soccorritori – giunti con un’ambulanza e un’auto medica dall’ospedale vicino – potessero intervenire per salvarlo.  Noto a livello internazionale per le oltre 800 pubblicazioni scientifiche all’attivo, dal 2015 ogni anno Benozzo veniva candidato dal Premio Nobel per la Letteratura su segnalazione del Pen International, celebre ong e associazione di scrittori.  Nel 2021 venne sospeso dall’ateneo bolognese per un periodo di sette mesi per essersi presentato a lezione senza Green Pass, una misura che Benozzo aveva contestato attivamente promuovendo la nascita di gruppi organizzati e raccogliendo le firme per l’indizione di un referendum contro la certificazione sanitaria. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudcorea, corte costituzionale respinge impeachment per Han Duck-soo

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(Adnkronos) – La corte costituzionale della Corea del Sud ha respinto l'impeachment del primo ministro Han Duck-soo, reintegrandolo come presidente ad interim del Paese.Lo rende noto l'agenzia Yonhap Han ha assunto la carica di leader ad interim lo scorso dicembre, quando il presidente Yoon Suk Yeol è stato sospeso dall'incarico e messo sotto accusa dal parlamento dopo aver tentato di dichiarare la legge marziale.

Tuttavia, Han è rimasto in carica solo per due settimane prima che i legislatori votassero per metterlo sotto accusa.Da allora, la Corea del Sud è stata guidata dal vice primo ministro Choi Sang-mok. Poco dopo aver assunto l'incarico di presidente ad interim, Han bloccò la nomina di nuovi giudici alla corte costituzionale, cosa che l'opposizione sperava avrebbe aumentato le probabilità che Yoon venisse messo sotto accusa.

Ma i giudici hanno deciso, con sette voti contro uno, di respingere l'impeachment. "Ringrazio la Corte costituzionale per la sua saggia decisione", ha detto Han dopo l'annuncio della sentenza. "Lavorerò per riportare il governo all'ordine".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piero Villaggio, figlio di Paolo: “Papà felice? Si, quando smisi di drogarmi”

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(Adnkronos) – Dal legame con il papà Paolo Villaggio al passato da tossicodipendente.Piero Villaggio, il figlio secondogenito dell'attore, ha rilasciato un'intervista intima al Corriere della sera dove, tra tutti i personaggi interpretati dal comico, confessa di avere un preferito: "Mi hanno sempre chiamato tutti il figlio di Fantozzi.

Quindi direi lui: siamo cresciuti insieme". Pierfrancesco Villaggio, detto Paolo, oggi ha 62 anni, è sposato con Elisabetta De Bernardis, hair stylist per il cinema, e al Corriere ha ricordato alcuni dei ricordi più belli legati al genitore, Paolo Villaggio, scomparso nel 2017: "Ho dei ricordi bellissimi di quando andavamo insieme allo stadio a vedere la Lazio, che tifavo io: lui è sempre stato della Samp".  Piero racconta come ha vissuto la popolarità di suo padre: "Mi infastidivo quando ci interrompevano e io gli stavo dicendo qualcosa di importante per me.Ma riconosco come un pregio che sia stato così generoso con i suoi fan.

Solo alla fine si spazientiva, ma era la malattia".Paolo Villaggi era molto amico di Fabrizio De Andrè, e su questo Piero ricorda: "Veniva spesso a trovarci a Roma.

Quando al mattino uscivo per andare a scuola, lo trovavo che dormiva vestito sul divano del salotto.Gli chiedevo perché non andasse a letto, ma a lui piaceva così".  Oggi, Piero ammette di essere stato viziato da suo padre: "Alle medie mi bocciarono e lui, che stava girando un film in Brasile, mi comprò un biglietto in prima classe per raggiungerlo".

E ancora: "Crescendo, i regali sono diventati più grandi.Se gli chiedevo una macchina, mica un libro, lui me la comprava subito".  Pierfrancesco racconta di aver avuto un passato da tossicodipendente, e di questo, papà Paolo, non ha mai provato vergogna: "Gli riconosco di non essersi vergognato di me, di non avermi nascosto.

Per alcuni, anzi, si è esposto fin troppo". È stato per tre anni da Muccioli: "Io vivevo a Los Angeles.Ero già entrato e uscito da due cliniche di disintossicazione in Svizzera e da altrettante in California.

Venne a prendermi con mia madre, per tornare in Italia, e al rientro ci fermammo a Parigi.Poi da lì andammo a Venezia, dove mi portò a mangiare all’Harry’s Bar, che adoravo.

Dopodiché noleggiò un’auto, e questo avrebbe dovuto insospettirmi.Quando arrivammo in comunità mi arrabbiai molto.

Però ho scelto io di restare". Piero racconta di aver visto suo padre davvero felice quando ha vinto il Leone alla carriera a Venezia e nella vita privata, aggiunge: "Quando ho smesso di drogarmi". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, ha un malore in strada: 40enne si accascia a terra e muore

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(Adnkronos) – Ha accusato un malore in strada, si è accasciato a terra ed è morto.E' accaduto la notte scorsa verso l'una in via dell’Acqua Bullicante, nel quartiere Torpignattara, a Roma.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno tentato di rianimarlo ma non c’è stato nulla da fare.L’uomo, cittadino pakistano di 40 anni, è deceduto.

I carabinieri della stazione di Roma Quadraro intervenuti, hanno informato la Procura che disposto l’esame medico legale presso il Policlinico di Roma Tor Vergata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fosse Ardeatine, 81 anni fa l’eccidio: Mattarella alla cerimonia – Video

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(Adnkronos) – A Roma la cerimonia per l’81esimo anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. 335 le vittime cadute per mano dei nazifascisti.Al mausoleo presente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.  Presenti anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha atteso il Capo dello Stato all’ingresso, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli e i vertici delle forze armate.

Stamattina, in forma privata, si è recato qui anche il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida.Per la comunità ebraica presenti la presidente dell’Ucei Noemi Di Segni, quello della comunità romana Victor Fadlun e il rabbino capo, Riccardo Di Segni.

Alla cerimonia, con fascia tricolore, presenti diversi sindaci, tra cui il primo cittadino di Roma Roberto Gualtieri.Per la Regione Lazio ci sono il presidente della Regione Francesco Rocca e quello del consiglio regionale Antonello Aurigemma.

Per il municipio capitolino c’è anche il presidente Amedeo Ciaccheri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia, il percorso verso i Mondiali 2026: c’è Haaland sulla strada degli Azzurri

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(Adnkronos) – Per l’Italia, la strada verso i Mondiali 2026 in Messico, Canada e Stati Uniti è un po’ più complicata.Dopo l’eliminazione ai quarti di Nations League contro la Germania, si è delineato il percorso degli Azzurri verso la prossima Coppa del Mondo.

Nel girone di qualificazione, la Nazionale di Spalletti affronterà Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia. L’Italia, eliminata dalla Germania in Nations League, va così a occupare il girone I delle qualificazioni ai Mondiali 2026.Il primo posto garantirà la qualificazione diretta alla rassegna del prossimo anno in Canada, Stati Uniti e Messico, mentre in caso di secondo posto ci saranno gli spareggi.

Il cammino degli Azzurri dipenderà in buona parte dalla sfida contro la Norvegia di Erling Haaland, l’avversaria più ostica.Decisamente più abbordabili le sfide contro Israele, Estonia e Moldavia. Ecco tutti gli impegni degli Azzurri verso i Mondiali 2026:  6 giugno 2025: Norvegia-Italia
 9 giugno 2025: Italia-Moldavia 5 settembre 2025: Italia-Estonia  8 settembre 2025: Israele-Italia 11 ottobre 2025: Estonia-Italia 14 ottobre 2025: Italia-Israele 13 novembre 2025: Moldavia-Italia 16 novembre 2025: Italia-Norvegia
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Berrettini-Bergs al Miami Open: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Al Miami Open 2025 tocca di nuovo a Matteo Berrettini.Oggi, lunedì 24 marzo, l'azzurro torna in campo nel terzo turno del torneo per affrontare il belga Zizou Bergs (numero 51 del ranking Atp).

Sfida inedita tra i due, che non si sono mai affrontati in carriera.  
Matteo Berrettini arriva alla sfida contro Zizou Bergs dopo il bel successo nel secondo turno del torneo contro il francese
Hugo Gaston
(eliminato in tre set, 4-6 6-3 6-3).Nel turno precedente, il belga ha invece regolato Rublev in due set (7-5 6-4).

Il match inizierà non prima delle 19:30 italiane.  Il match tra Matteo Berrettini e Zizou Bergs sarà trasmesso in diretta sui canali di Sky Sport.Sky Sport Uno e Sky Sport Tennis saranno i canali di riferimento, ma la sfida sarà visibile anche in streaming su Sky Go e Now. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)