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Nations League, Germania-Italia 3-3: tedeschi alle final four

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(Adnkronos) – Dopo un primo tempo inspiegabile chiuso con la Germania avanti 3-0, non basta all'Italia un secondo tempo tutto cuore, con la doppietta di Moise Kean e il gol su rigore di Raspadori, per rimettere apposto le cose dopo il ko a San Siro per 2-1.A Dortmund oggi 23 marzo finisce 3-3, con la Germania che si qualifica per le final four di Nations League, ma farà molto discutere il rigore non assegnato all'Italia dall'arbitro Marciniak dopo il consulto al Var per un fallo su Di Lorenzo in area.  Primo tempo a senso unico in favore della Germania con i tedeschi che chiudono con tre reti di vantaggio, grazie al calcio di rigore realizzato al 30’ da Kimmich, e assegnato per un fallo di Buongiorno su Kleindienst.

L'Italia accusa il colpo e al 31' rischia sul colpo di testa di Goretzka.Al 36' arriva l'errore clamoroso di tutta la difesa azzurra.

Donnarumma salva con una super parata sul colpo di testa di Kleindienst, ma poi vanno tutti a protestare e dimenticano Musiala solo davanti alla porta.  Kimmich batte velocemente il calcio d'angolo mentre la difesa dell'Italia era distratta a parlare con l'arbitro, compreso Donnarumma e Musiala appoggia a porta vuota, beffando gli azzurri per il 2-0.Al 44' la Germania sfiora il tris con Musiala ma lo trova un minuto dopo: al 45’ è decisivo il colpo di testa ancora di Kleindienst per il 3-0, a nulla serve l'intervento di Donnarumma che respinge quando il pallone aveva già superato abbondantemente la linea di porta. Spalletti cambia e inserisce Frattesi e Politano al posto di Maldini e Gatti e l'Italia si fa subito pericolosa con Udogie e accorcia le distanze al 49' con Kean.

Sané serve male Kimmich, passando la palla direttamente a Kean che controlla, si sistema il pallone sul destro e calcia forte dal limite dell'area di rigore verso l'angolino basso di sinistra dove Baumann non può arrivare per il 3-1.L'Italia continua ad attaccare e Politano avrebbe la possibilità di mettere un pallone interessante in area ma perde il tempo.  La Germania abbassa i ritmi e la squadra di Spalletti trova il secondo gol: al 69' Ricci trova Raspadori sulla trequarti, servizio per Kean in area che punta Tah, se la sposta sul destro e calcia forte, siglando il 3-2.

Al 74' l'episodio del rigore per il fallo in scivolata di Schlotterbeck su Di Lorenzo che il direttore di gara non assegna dopo la revisione al Var.L'Italia ci crede ancora e al 95' arriva il calcio di rigore, dopo la revisione al Var, per il tocco di mano in area di Mittelstadt.

Raspadori dal dischetto non sbaglia e fa 3-3.Assalto finale degli azzurri per un incredibile tentativo di allungare la sfida ai supplementari, ma non basta l'ultima occasione sfiorata da Bastoni.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania-Italia, azzurri dormono e arriva il ‘gollonzo’ – Video

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(Adnkronos) – Germania-Italia regala un 'gollonzo', complice una colossale dormita degli azzurri.La rete del 2-0 per i tedeschi, a Dortmund, arriva con un'azione raramente vista sui campi di calcio.   Dopo una parata di Donnarumma, con palla deviata in corner, gli azzurri – compreso il portiere – si rivolgono al direttore di gara: mentre l'Italia protesta con l'arbitro, però, la Germania batte il corner visto che il gioco non è stato interrotto.

Musiala, beatamente ignorato da tutti, può ricevere il pallone e depositarlo nella porta incustodita. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic e Kennedy insieme, la foto lascia Burioni ‘senza parole’

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(Adnkronos) – Novak Djokovic posa con Robert Kennedy jr e Roberto Burioni rimane senza parole.Il tennista serbo, ex numero 1 del mondo e noto per le sue posizioni no vax nell'epoca covid, in Florida per il Miami Open si schiera in campo con Kennedy. Il segretario alla Salute nell'amministrazione di Donald Trump in passato non ha fatto mistero del proprio orientamento no vax, finito abbondantemente sotto i riflettori durante l'iter per la conferma dell'incarico da parte del Senato. "Novak Djokovic.

Primo nel tennis.Primo per integrità.

Primo per coraggio.Indovinate chi ha vinto questo match?", chiede Kennedy in versione tennista accanto al fuoriclasse di Belgrado.  La frase di Kennedy fa evidentemente riferimento alle posizioni assunte in passato da Djokovic, che nel 2022 fu espulso dall'Australia proprio perché non vaccinato.

Il tennist serbo è stato più volte criticato dal professor Burioni.Il virologo su Facebook si sofferma sullo scatto di Kennedy e non può fare a meno di esprimere un 'non giudizio' sulla coppia: "Senza parole". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Battipagliese batte la Virtus Stabia in una gara ricca di gol e polemiche

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La Virtus Stabia incassa una sconfitta amara nella trasferta contro la Battipagliese, cedendo per 3-2 al termine di una partita vibrante e ricca di episodi controversi.L’incontro, valido per la trentesima giornata del Girone B di Eccellenza Campana, ha visto i padroni di casa imporsi grazie alla doppietta di Moussa e alla rete di Minicone, mentre per gli stabiesi sono andati a segno Sabatino e Doukoure.

Nonostante una prestazione generosa e diverse occasioni create, la Virtus Stabia è stata costretta a tornare a casa a mani vuote, recriminando per alcune decisioni arbitrali che hanno pesantemente influenzato l’esito del match.PRIMO TEMPO

La gara si accende fin dai primi minuti.

La Battipagliese sfiora il vantaggio su calcio d’angolo: Magliano colpisce male di testa, ma il pallone arriva a Ripa che da due passi calcia a botta sicura.Provvidenziale l’intervento sulla linea di Boiano che salva la Virtus.

I biancazzurri rispondono immediatamente in contropiede con Pirone che scappa sulla fascia e serve Boiano, il quale controlla e calcia, ma Trapani blocca.La Virtus spinge e costruisce un’altra occasione con Lettieri, che riceve da Evacuo ma manda alto.

Il momento favorevole degli stabiesi viene però interrotto: Moussa raccoglie un pallone apparentemente innocuo fuori area e lascia partire un tiro preciso che batte Munao, portando avanti la Battipagliese.Nel finale di tempo, ancora Pirone pericoloso da fuori area, ma Trapani si oppone.

SECONDO TEMPO

La Virtus Stabia parte forte nella ripresa e trova subito il pareggio: dopo appena un minuto, Pirone serve Sabatino che con un preciso sinistro incrociato batte Trapani per l’1-1.Gli stabiesi continuano a spingere e sfiorano il vantaggio con Gautieri, il cui tiro da trenta metri sfiora la traversa.

Tuttavia, al 57’ la Battipagliese torna avanti: un cross in area genera un rimpallo favorevole che favorisce ancora Moussa, bravo a sfruttare l’occasione per firmare la doppietta personale e il 2-1, nonostante un tocco di mani non visto dall’arbitro.Galvanizzati dal vantaggio, i padroni di casa sfiorano subito il tris con Ripa, il cui colpo di testa viene respinto da Munao.

Sulla ribattuta Masella prova a ribadire in rete, ma il portiere stabiese salva ancora.Sul cambio di fronte, Pirone ci prova due volte dalla distanza, ma Trapani si supera respingendo entrambe le conclusioni in angolo.

Alla mezz’ora arriva l’episodio più discusso: un lungo lancio della Battipagliese trova Minicone che controlla con un evidente tocco di mano, ma anche questa volta l’arbitro non se ne avvede e il giocatore batte Munao per il 3-1 tra le proteste degli ospiti.La Virtus reagisce subito e accorcia le distanze al 32’ con Doukoure, che approfitta di un’uscita a vuoto di Trapani per depositare in rete il pallone del 3-2.

Nel finale la Battipagliese si chiude in difesa per evitare il pari.In pieno recupero, l’ultima chance è per Pirone, che costringe ancora Trapani alla deviazione in angolo.

Tuttavia, il direttore di gara fischia la fine del match senza concedere la battuta del corner, lasciando non poche polemiche.La Battipagliese conquista così tre punti preziosi per la propria classifica.

Nonostante la tenacia e la reazione finale con il gol di Doukoure, la Virtus Stabia non è riuscita a strappare punti sul campo della Battipagliese.Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per le decisioni arbitrali contestate.

La Battipagliese, dal canto suo, conquista tre punti preziosi che le permettono di consolidare la propria posizione in classifica, mentre la Virtus Stabia dovrà analizzare gli errori commessi e ripartire con la stessa grinta per le prossime sfide.

Juve Stabia, Fortini ha dimostrato di possedere qualità tecniche e personalità notevoli

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La brezza marina che accarezza il Golfo di Napoli porta con sé, in questa stagione calcistica, un profumo di talento emergente e di promesse mantenute. A Castellammare di Stabia, sponda calcistica vivace e appassionata, un giovane calciatore sta illuminando il campo con le sue giocate, conquistando il cuore dei tifosi e attirando l’attenzione di club blasonati. Il suo nome è Niccolò Fortini, un esterno che, in poco tempo, si è trasformato da promessa a solida realtà, incarnando perfettamente lo spirito combattivo e la fame di successo che animano la Juve Stabia.

La sua ascesa è stata rapida e meritata. Lanciato in campo da mister Pagliuca nell’atmosfera suggestiva di Marassi, un battesimo di fuoco che avrebbe potuto intimorire molti, Fortini ha dimostrato una maturità sorprendente. Non si è lasciato sopraffare dall’emozione, ma anzi, ha saputo sfruttare l’occasione con la grinta e la determinazione di chi sa di avere un’opportunità unica tra le mani. Da quel momento, la maglia da titolare è diventata sua, un riconoscimento tangibile delle sue qualità tecniche e della sua personalità in campo.

Le prestazioni di Fortini non sono state semplici lampi di genio isolati, ma una costante di rendimento elevato. La sua velocità sulla fascia, unita a una tecnica di base solida e a una visione di gioco acuta, lo rendono un elemento prezioso per lo scacchiere tattico della Juve Stabia. Non è un caso che sia arrivato anche il gol, una gioia personale che ha coinciso con un momento importante per la squadra, contro il Cosenza. L’esultanza liberatoria dopo quella rete è stata la perfetta sintesi della sua determinazione e della sua voglia di lasciare il segno.

Ma Fortini non è l’unico talento a brillare nel vivaio delle “vespe”. La Juve Stabia può vantare anche altri giovani promettenti come Rocchetti e Mussolini, esterni rapidi e dotati di grande potenziale. Questi ragazzi, insieme a Fortini, rappresentano il futuro del club e testimoniano la lungimiranza della società nel puntare sui giovani. Castellammare di Stabia, d’altronde, è una piazza che ha sempre avuto un occhio di riguardo per i talenti in erba, una fucina di campioni che nel corso degli anni hanno spiccato il volo verso palcoscenici più prestigiosi. La storia del calcio italiano è costellata di giocatori che hanno mosso i primi passi importanti proprio in questo contesto passionale e stimolante.

Il valore di Fortini, tuttavia, non è sfuggito agli osservatori di mercato. Le voci che lo riguardano si fanno sempre più insistenti, segno inequivocabile del suo impatto nel campionato. Il corteggiamento della Fiorentina, club in cui è cresciuto, è un attestato di stima importante e un potenziale ritorno alla casa madre potrebbe rappresentare un ulteriore step nella sua carriera. Ma l’interesse non si ferma ai confini nazionali. Anche l’Everton, club inglese con una tradizione di scouting attento al calcio italiano (basti pensare ai precedenti di Materazzi, Pistone e Pascucci), avrebbe messo gli occhi sul giovane talento stabiese.

Queste dinamiche di mercato, lungi dall’essere una distrazione, rappresentano una conferma del talento e della “stoffa” di Fortini. Le lusinghe di club di questo calibro non sono frutto del caso, ma la naturale conseguenza di un percorso di crescita costante e di prestazioni convincenti. A testimoniare il suo valore c’è anche la maglia azzurra delle nazionali giovanili, un simbolo di orgoglio e un trampolino di lancio verso traguardi ancora più ambiziosi. L’Under 21 è un obiettivo concreto, un sogno nel cassetto che Fortini sta coltivando con impegno e dedizione, consapevole che il lavoro e la perseveranza sono le chiavi per raggiungere i propri sogni.

Il prossimo calciomercato è ancora lontano, ma i tifosi della Juve Stabia possono godersi appieno le giocate del loro gioiello. Fortini è una delle “pietre preziose” scovate dal Direttore Lovisa durante la sessione estiva, un’altra scommessa vinta da un dirigente che sta dimostrando competenza e fiuto nel valorizzare i giovani talenti. La sua carriera, seppur ancora giovane, è già ricca di soddisfazioni e l’aver portato Fortini a Castellammare di Stabia rappresenta un’ulteriore gemma da aggiungere al suo palmarès.

In conclusione, Niccolò Fortini è molto più di una semplice promessa. È una realtà consolidata nel panorama calcistico della Serie B, un giocatore che con le sue qualità tecniche, la sua personalità e la sua fame di successo sta trascinando la Juve Stabia e attirando l’attenzione di club importanti. Il futuro è tutto da scrivere, ma le premesse sono più che positive per questo giovane talento che a Castellammare di Stabia ha trovato il terreno fertile per far sbocciare il suo potenziale. I tifosi continuano a coccolarselo, consapevoli di avere tra le proprie fila un vero e proprio gioiello, un punto di forza che, partita dopo partita, continua a dimostrare il suo valore.

Juventus, in attesa di Tudor vince solo su TikTok

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(Adnkronos) – La Juventus ha esonerato oggi il tecnico Thiago Motta e domani arriverà per dirigere il suo primo allenamento Igor Tudor, ma in attesa del tecnico croato il club bianconero sui social vince solo su TikTok.Dal 1° marzo gli account social della Juventus, secondo i dati di Arcadia, hanno continuato a perdere follower, fatta eccezione per TikTok.

L'account Instagram ha perso 94mila iscritti; la pagina Facebook è stata lasciata da 31.400 follower; l'account di X invece è stato abbandonato da altri 2.400 follower, mentre solo da TikTok arrivano le gratificazioni, con un incremento di 100mila follower. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, manifestazione antifascista a Monteverde

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(Adnkronos) – Una manifestazione organizzata dall’Assemblea antifascista di Monteverde è in corso per le vie del quartiere Monteverde Vecchio di Roma.Centinaia di persone, in maggioranza giovani e giovanissimi, hanno percorso via Bolognesi e stanno attraversando viale di Villa Pamphili con striscioni, megafoni e decine di bandiere antifasciste e della Palestina. “Siamo qui per combattere l’odio e le discriminazioni, e per sostenere la causa del popolo palestinese che da 70 anni lotta per la sua autodeterminazione”, dicono all’Adnkronos alcuni studenti del liceo Manara.

Il corteo è presidiato da diverse camionette della polizia e da decine di agenti che controllano le vie circostanti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crollo palazzina a Roma, turista ferito scriveva su Fb: “Bella settimana se non sarò ucciso”

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(Adnkronos) – "Questa dovrebbe essere una bella settimana….se non vengo ucciso in qualche modo empio".Grant Paterson, il turista scozzese 54enne rimasto ferito stamattina nel crollo di una palazzina a Monteverde, lo ha scritto, tra emoticon divertite, in un post su Facebook il 17 marzo scorso.  "Arrivato a Roma, treni, aerei, bus e a piedi – raccontava – La sistemazione è bellissima, le loro foto come le mie non rendono giustizia".

E dopo quel post e quelle foto, ancora fino a ieri le immagini del suo soggiorno romano, tra il Colosseo e i Fori imperiali fino al profilo aggiornato su Facebook con alle spalle la Fontana di Trevi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canada, Carney annuncia elezioni anticipate: “Trump vuole distruggerci, non lo permetteremo”

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(Adnkronos) – Come previsto, il premier canadese Mark Carney ha annunciato elezioni anticipate il 28 aprile.Nel corso di una conferenza stampa, il nuovo primo ministro – che due settimane fa ha preso il posto di Justin Trudeau alla guida dei liberali e del governo – ha detto di volere "un mandato forte e positivo dai miei concittadini canadesi, c'è molto da fare per tenere al sicuro il Canada". "Il presidente Trump afferma che il Canada non è un vero Paese.

Vuole distruggerci in modo che l'America possa possederci.Non permetteremo che accada", ha scandito Carney.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Clizia Incorvaia a Verissimo: “Per 30 anni hanno ignorato Eleonora Giorgi”

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(Adnkronos) – "Il cinema ha snobbato tanto Eleonora Giorgi dopo la sua separazione da Rizzoli.La gente tollera un uomo forte e indipendente, non una donna forte e indipendente".

Clizia Incorvaia dopo la morte di Eleonora Giorgi – madre di suo marito Paolo Ciavarro – ha stigmatizzato il comportamento di chi per anni ha dimenticato l'attrice, scomparsa recentemente all'età di 71 anni per un tumore al pancreas. "Tanti l'hanno osannata dopo la morte.Negli ultimi 30 anni queste persone non ci sono mai state.

Hanno ostentato l'affetto per i like, l'ho trovato di cattivo gusto", dice Incorvaia.Anche lei è stata criticata per il ritorno ad una vita 'normale' subito dopo il lutto. "C'è un pregiudizio per cui, in caso di lutto, si debba essere sopraffatti dal dolore e si debba ostentare il dolore.

Io mi sono rimessa subito al lavoro per non perdere di vista la mia indipendenza come donna, per dare un buon insegnamento ai miei bambini, per non portare una mamma depressa a casa, per non perdere di vista la mia relazione.Mia suocera mi ha insegnato questo, mi vorrebbe forte e indipendente", dice Incorvaia.  "Non so se sono riuscita a dirle tutto, non lo so, forse no…

Non voglio rimpianti, ma io credo nell'eternità dell'anima e credo che ci ricongiungeremo tutti.L'eternità mi salva da qualsiasi pensiero negativo per non averle detto tante cose, per non averla apprezzata abbastanza: ti vengono tanti pensieri in testa, un dolore ti mette a dura prova e vacilli", aggiunge. "E' un momento molto complicato ma sto cercando di rimettermi in carreggiata.

I bambini erano legatissimi a Eleonora, andavamo a trovarla ogni pomeriggio: era una forza della natura.Ha mantenuto uno spirito positivo in ogni momento, la vita per lei è stata sempre un gioco bellissimo.

Non ha mai portato la malattia in casa, è sempre rimasta ottimista". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giustizia, Gasparri: “Ringrazio Nordio per risposte a mie interrogazioni”

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(Adnkronos) – "Voglio ringraziare pubblicamente il ministro della Giustizia Nordio per le risposte a una serie di mie interrogazioni riguardanti la condotta di alcuni magistrati, tra i quali i noti Cascini, Santalucia, Albano ed altri.Si tratta di interrogazioni del 30 maggio 2023, del 22 ottobre 2024 e dell'11 novembre 2024".

Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri. "Nelle risposte alle mie domande, che attengono al dovere dei magistrati di tenere comportamenti imparziali e di evitare atteggiamenti pubblici che possano apparire di parte e quindi tali da creare pregiudizio alla funzione della magistratura, il ministro Nordio, tra l'altro, afferma che ‘si coglie con favore l'occasione offerta dall'atto di sindacato ispettivo per rappresentare che è fermo intendimento del governo rimette mano alla vicenda degli illeciti disciplinari previsti dalla legge e ciò anche in attuazione dell'articolo 4 del disegno di legge di riforma costituzionale, già approvato in prima lettura alla Camera e attualmente in corso di esame in commissione al Senato’".  "In pratica il governo, attuando la riforma costituzionale, vuole intervenire sulla materia degli illeciti disciplinari e delle relative sanzioni che riguardano la magistratura.La risposta alle interrogazioni afferma, infatti, che il governo ‘intende porre mano alla disciplina sugli illeciti disciplinari, valutando l'eventuale reintroduzione nel nostro ordinamento e tra i doveri del magistrato del divieto di tenere comportamenti ancorché legittimi che compromettano la credibilità personale, il prestigio e il decoro del magistrato e il prestigio dell'istituzione giudiziaria’.

La risposta cita una serie di sentenze e pronunciamenti che censurano ‘ogni comportamento tale da compromettere l'indipendenza, la terzietà e l'imparzialità del magistrato anche sotto il profilo della apparenza’".  "Le risposte di Nordio, infatti, – aggiunge Gasparri – affermano che è importante introdurre dei correttivi in grado di assicurare che coloro ai quali è attribuito il potere di assumere decisioni giudiziarie capaci di produrre effetti dirompenti nella vita di qualsiasi cittadino, offrono garanzie di imparzialità non soltanto nelle decisioni, ma anche nei loro comportamenti extra funzionali, dando prova di sobrietà, irreprensibilità e riservatezza dei comportamenti individuali".  "Le risposte alle interrogazioni, che illustrerò nel corso di una apposita conferenza stampa, dimostrano come il ministro Nordio, da esperto magistrato, attualmente ministro, abbia molto a cuore l'imparzialità e i comportamenti pubblici dei magistrati, tenendo conto, come ha affermato la Corte Costituzionale, ‘del bilanciamento di tali interessi con il fondamentale diritto alla libertà di espressione del pensiero, garantendo il giusto equilibrio al fine di contemplare esigenze ugualmente garantite dall'ordinamento costituzionale’.Nelle varie risposte alle mie interrogazioni questi concetti vengono più volte ribaditi, anche in risposta a mie domande sul comportamento della dottoressa Albano della Cassazione".  "Le risposte dicono che il principio di piena libertà di manifestazione di pensiero per quanto riguarda il magistrato deve comunque essere tale da rispettare equilibri e misure nel rilasciare dichiarazioni, interviste e interventi sui mezzi di comunicazione.

Le risposte alle interrogazioni sono dettagliate e ci fanno capire come il ministro Nordio finalmente voglia ripristinare la legge e l'ordine all'interno della magistratura, dove l'attività comiziale, politica e partitica ha travolto ogni principio.Leggo con commiserazione alcune note di rammarico dei vertici dell'Associazione Nazionale Magistrati.

Purtroppo per loro, la Costituzione e la legge valgono anche per la magistratura, che si ritiene sciolta da ogni vincolo, ma tale non è.I dettagli li illustrerò in una conferenza stampa a commento delle bellissime risposte che il Ministero mi ha fatto pervenire”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sveglia alle 4 e acqua ghiacciata, il video surreale dell’influencer e le parodie ‘rompono’ X

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(Adnkronos) –
Sveglia alle 4, viso nell'acqua ghiacciata, buccia di banana in faccia.E il video vola.

Ashton Hall, influencer e fitness coach da 8,7 milioni di follower su Instagram, ha 'rotto internet'.Un video di Hall, con una surreale routine quotidiana, solo su X ha collezionato oltre mezzo miliardo di visualizzazioni.

Cosa ha di speciale la clip?E' un mix a dir poco curioso che inevitabilmente diventa argomento di discussione sui social.

Hall, fisico scolpito, si alza dal letto prima delle 4 di mattina. Push up in terrazzo, meditazione, ispirazione con sermoni online e un pilastro della routine: in un'insalatiera di acqua con ghiaccio in cui l'influencer immerge ripetutamente il volto, con effetti a quanto pare miracolosi, mentre la bottiglia di una costosa acqua minerale spicca nelle inquadrature.Alle 6.38 del mattino Ashton Hall è già in palestra, alle 7.40 in piscina, alle 8.35 doccia (ma l'orologio in bella mostra segna un altro orario) alle 9.15 – dopo l'ennesimo tuffo di faccia nell'acqua ghiacciata – si lavora con remunerativi business online (il video).  Il video vola online e pazienza se migliaia di commenti sono critiche ironiche o velenose.

La clip è virale e diventa ispirazione per una serie di parodie che ridicolizzano l'originale con lampi di genialità.  Se Ashton Hall si sveglia prima delle 4 per curare il proprio fisico scolpito, c'è chi si alza alle 11 e usa l'acqua ghiacciata per raffreddare altre parti del corpo… Hall, una carriera da running back nella NCAA, dopo aver accantonato i sogni di gloria al termine del college si è trasformato prima in personal trainer e poi in 'guru' del fitness, scalando le posizioni online e diventando uno dei nomi più noti del settore sui social.Dai suoi profili, dispensa consigli per una vita di successo tra auto di lusso e allenamenti.

In mezzo, ovviamente, ampio spazio ai tuffi di faccia nell'acqua ghiacciata.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Igor Tudor, chi è il nuovo allenatore della Juventus

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(Adnkronos) –
Igor Tudor è il nuovo allenatore della Juventus.Dopo l'esonero di Thiago Motta, il club bianconero oggi ha scelto l'ex tecnico, tra le altre, di Lazio e Marsiglia per chiudere la stagione e centrare l'obiettivo Champions League.

Un profilo pensato per riportare grinta e carattere a un gruppo che sembrava ormai in rotta con le idee di Motta, e che conosce bene l'ambiente Juve, avendo vestito la maglia bianconera da calciatore.Ma chi è Igor Tudor?
  Igor Tudor è un ex difensore croato, oggi allenatore, classe 1978.

Da calciatore ha iniziato nelle giovanili dell'Hajduk Spalato, club che lo ha lanciato nel grande calcio fino a farsi notare dalla Juventus, che lo portò a Torino nel 1998.In bianconero Tudor gioca per sei anni e mezzo, conquistando due scudetti e altrettante Supercoppe italiane.

Dotato di un'ottima fisicità, Igor ha mostrato nel corso della carriera anche una buona duttilità, che lo ha portato a ricoprire diversi ruoli nella linea difensiva e a centrocampo, dove spesso è stato schierato da mediano. Nel gennaio del 2005 viene ceduto in prestito al Siena, prima di tornare a Torino nell'estate 2006.La sua seconda parentesi alla Juventus però non è positiva, anche a causa di un grave infortunio che lo ha tenuto fuori per diversi mesi.

Nel luglio successivo torna all'Hajduk Spalato, dove annuncia il ritiro dal calcio giocato nel 2008.Tudor è stato anche uno dei pilastri della Nazionale croata, con cui ha collezionato 55 presenze e 3 gol, partecipando ai Mondiali del 1998 e del 2006. Nel 2009 la carriera in panchina di Tudor comincia come vice di Edy Reja all'Hajduk Spalato, ruolo che ricopre poi anche con la Croazia nel 2012.

L'anno successivo l'Hadjuk lo richiama come primo allenatore, poi Igor vola in Grecia per allenatore il Paok Salonicco, e in Turchia, dove guida Karabukspor e Galatasaray.Nel 2017 arriva la chiamata dell'Udinese, dove tornerà nel 2019, prima di allenare nuovamente l'Hajduk.

Andrea Pirlo lo volle come suo vice proprio alla Juventus nel 2020, nella sua non fortunata esperienza sulla panchina bianconera, poi Tudor allenò Hellas Verona e Marsiglia, prima di tornare in Serie A.La Lazio gli affidò la panchina lo scorso anno dopo le dimissioni di Sarri, salvo poi dirsi addio in estate.

Ora una nuova avventura, di nuovo in bianconero. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, buone notizie sulla salute fanno lievitare follower del suo account Instagram

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(Adnkronos) – Le buone notizie sullo stato di salute di Papa Francesco hanno spinto la crescita dei follower dell'account Instagram @franciscus, cresciuti di 13.271 nel periodo tra il 17 e il 23 marzo.Una dimostrazione evidente di vicinanza e affetto.

E' la fotografia scattata da Domenico Giordano, spin e political data analyst di Arcadia, che ha analizzato i dati compresi nel periodo del progressivo miglioramento delle condizioni di salute del Pontefice fino alle dimissioni di oggi dal Policlinico Gemelli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve esonera Thiago Motta, Tudor è il nuovo allenatore

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(Adnkronos) – La Juventus annuncia l'esonero dell'allenatore Thiago Motta e ufficializza l'ingaggio di Igor Tudor.Il tecnico croato guiderà la formazione bianconera nelle ultime 9 giornate di campionato di Serie A.  Dopo 29 giornate, la Juventus è quinta in campionato con 52 punti, ad una lunghezza dal quarto posto che è occupato dal Bologna e che vale la qualificazione alla prossima Champions League.

La formazione torinese è reduce da due pesantissime sconfitte in campionato: negli ultimi 2 match con Motta in panchina, la Juve ha perso 4-0 contro l'Atalanta in casa e 3-0 sul campo della Fiorentina.La stagione bianconera è naufragata anche in Champions League, con l'eliminazione nei playoff contro il Psv Eindhoven, e in Coppa Italia, con il clamoroso k.o.

ai rigori contro l'Empoli nei quarti.  "Juventus FC comunica di aver sollevato Thiago Motta dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile.Il Club ringrazia Thiago Motta e tutto il suo staff per la professionalità dimostrata e per il lavoro svolto in questi mesi con passione e dedizione, augurando loro il meglio per il futuro", si legge nella nota del club. "Juventus FC comunica inoltre di aver affidato la guida della Prima Squadra Maschile a Igor Tudor che domani dirigerà il primo allenamento", aggiunge la società bianconera senza fornire indicazioni sul contratto di Tudor, ingaggiato come 'traghettatore' fino al termine della stagione.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Saviano e il palazzo crollato a Roma: “Non vivevo lì da giorni”

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(Adnkronos) – "Da giorni non vivevo più al 43 di via Vitellia".Roberto Saviano viveva nella via di Roma in cui è crollata una palazzina.

Lo scrittore su Instagram pubblica un messaggio in cui rassicura le persone che chiedono informazioni dopo l'episodio.Una persona è stata estratta viva dalle macerie. "Per tutte le persone che mi stanno scrivendo preoccupate: già da giorni non vivevo più al 43 di via Vitellia.

Grazie per la premura", scrive Saviano. "Spero che non ci siano morti e che la persone ferita possa rimettersi presto.Che strazio vedere in macerie un luogo dove ho amato vivere", aggiunge lo scrittore. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, padre Spadaro: “Obbedirà ai medici da buon gesuita, questo non gli impedirà di essere presente”

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(Adnkronos) – “Da buon gesuita” il Papa farà quello che i medici gli chiedono, “il che non gli impedirà di essere presente in tutti i modi possibili”.Padre Antonio Spadaro, sottosegretario del dicastero vaticano della Cultura, ha provato emozione e commozione stamani quando Papa Francesco – dopo cinque settimane di ricovero al Gemelli senza mai mostrarsi se non attraverso una foto di spalle e un audio registrato – per un minuto e quaranta secondi si è affacciato da un balconcino dell’ospedale per salutare la folla e dare una benedizione.  “Un momento molto emozionante – dice all’Adnkronos il gesuita già direttore di Civiltà Cattolica – mi ha commosso anche la gente che a mezzogiorno ha sollecitato la sua presenza e poco dopo lui è apparso dal vivo, dopo cinque settimane.

Un’attesa fortemente emotiva, legata all’emozione di una radice spirituale, in un tempo molto difficile per il mondo, di grandi conflitti dove la sua voce e la sua presenza sono attese e importanti, perché in fondo possiamo considerare il Papa l’unico leader morale con un impatto globale nel mondo". "Il fatto di vederlo ha dato molta gioia e ha rasserenato un po’ dopo questo tempo non facile che lui ha vissuto con molta pazienza e normalità.E’ riuscito a vivere in maniera separata ma non lontano dal popolo di Dio perché si è fatto presente in molti modi anche con la sua voce flebile – sottolinea ancora – In un mondo dove tutti urlano, lui ha scelto di dare il suo saluto con una voce poco potente in termini di capacità e fiato ma certamente molto forte in termini di autorevolezza”. Da oggi è tornato a casa sua, a Santa Marta.

Dimissioni ‘protette’, hanno detto i medici prescrivendogli due mesi di riposo nella sua stanza, la 201 che sarà il luogo dove continuare la riabilitazione.Ascolterà il Papa le prescrizioni? “Dico sempre che da buon gesuita, seguendo le costituzioni di S.

Ignazio, deve obbedire al medico.In questo senso fa quello che i medici gli chiedono, il che non gli impedisce di essere presente in tutti i modi possibili.

Il governo della chiesa è avvenuto anche in questo mese di ospedale con passaggi importanti”, osserva Spadaro nel ricordare il documento sinodale in cui il Papa ha approvato un calendario per i prossimi tre anni della Chiesa.  “C’è un pensare in lungo che non lo frena, nelle modalità concrete si vedrà come andrà”, dice ancora.Spadaro torna poi alle parole del Pontefice di stamani: “Mi ha colpito il fatto che abbia guardato una signora, questo non è qualcosa di estemporaneo.

Mi ha ricordato un evento vissuto nel 2016 quando raccolsi i suoi scritti di quando era arcivescovo di Buenos Aires in un volume e gli chiesi il titolo del libro proponendogli ‘La tua parola è nei miei occhi’.Lui mi guardò dicendo: ‘No, nei tuoi occhi la mia parola’.

Questo mi risultò chiaro: il suo sguardo di pastore è alle persone, non alla massa.Anche nei viaggi apostolici accade”.  Padre Spadaro non vede rischi di un governo ‘ospedaliero’: “No, non c’è il rischio di una fase di questo genere.

il Papa ha sempre parlato di chiesa come ospedale da campo il che, al contrario, può essere una bella trincea.Assumere la debolezza, la condizione di debolezza fisica, guardare il mondo attraverso quella.

E’ assolutamente consapevole di come la Chiesa va guidata.Anche la debolezza fisica è una condizione da cui si può governare la Chiesa però, certo, la prospettiva è quella di una ripresa a questo punto”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Trump: “Solo io posso fermare Putin”

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(Adnkronos) –
"Non credo che ci sia nessuno al mondo che fermerà il presidente russo Vladimir Putin a parte me".Donald Trump ribadisce la convizione di poter porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia.

In Arabia Saudita, vanno in scena colloqui tra la delegazione americana e quella di Kiev. "Credo che sarò in grado di fermare Putin – dice Trump al sito Outkick- Abbiamo avuto discussioni molto ragionevoli e io voglio solo che la gente smetta di venire uccisa".  "Mi piacerebbe vedere se riusciamo a impedire che i soldati vengano uccisi, anche se non sono soldati americani, perché una cosa del genere potrebbe portare alla terza guerra mondiale", aggiunge Trump, convinto che "la situazione sia in qualche modo sotto controllo, ho un buon rapporto con il presidente Putin e, in realtà, anche con il presidente ucraino Zelensky". L'ottimismo di Trump non è condiviso in toto da Mosca.Il Cremlino punta a ridimensionare le aspettative per una rapida risoluzione del conflitto, affermando che i colloqui sono appena iniziati e che sono in arrivo "difficili negoziati". "Siamo solo all'inizio di questo percorso", dice il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov alla tv di stato russa, aggiungendo che i negoziati con gli Stati Uniti in Arabia Saudita domani saranno "difficili" e che l'attenzione di Mosca sarà dedicata incentrata su una possibile ripresa di un accordo per garantire una navigazione sicura per le navi commerciali nel Mar Nero. La Russia, parallelamente, non esclude ci siano stati altri contatti tra Putin eTrump oltre alle telefonate del 12 febbraio e del 18 marzo scorsi. "Vi informiamo delle conversazioni che conosciamo, ma non possiamo escludere tutto il resto", dice Peskov.     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni e il Manifesto di Ventotene, Bertinotti: “Se fossi stato in Parlamento le avrei tirato un libro”

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(Adnkronos) – "Se tu stai parlando di un atto che fino all'altro ieri è stato considerato fondativo della Repubblica italiana – tutti, compreso il Movimento sociale italiano, avevano un atto di rispetto nei confronti di Ventotene che era sempre pluricitata – tu irrompi contro, di fronte a questa trasgressione io, che sono non violento, avrei lanciato un oggetto contundente contro la presidente del Consiglio, facendomi espellere".Lo ha detto l'ex presidente della Camera, Fausto Bertinotti, ospite ieri sera della trasmissione 'In altre parole' su La7, parlando delle dichiarazioni della premier Giorgia Meloni sul Manifesto di Ventotene. "Bisogna segnalare – ha aggiunto – che un limite è stato oltrepassato.

Siccome sono un parlamentare eletto dal popolo, devo comunicare al popolo che così non si può fare in Parlamento nella Repubblica italiana.E allora faccio un atto per cui mi condanno poi, ma intanto ti tiro un libro, che magari anche ti serve".  La reazione di FdI non si è fatta attendere. “Siamo ancora in attesa di un cenno da parte dell’Ordine dei giornalisti e della Federazione nazionale della stampa italiana riguardo l’aggressione verbale, e forse fisica, di Romano Prodi a una giornalista di 'Quarta Repubblica' a cui va tutta la solidarietà mia e dei senatori di Fratelli d’Italia – dichiara il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan – Nell’attesa però siamo costretti a registrare l’ennesima violenza, l’incitamento ad attentare all’incolumità della presidente Meloni da parte dell’ex presidente della Camera, Fausto Bertinotti che, ospite di una trasmissione televisiva, ha affermato che avrebbe lanciato ‘un oggetto contundente contro la presidente del Consiglio’.

Parole gravissime, accompagnate da risate più oscene e vergognose delle dichiarazioni di Bertinotti, che continuano a rimanere senza alcuna presa di distanza dalla sinistra.Un clima di violenza figlio delle parole di verità che Giorgia Meloni mercoledì scorso ha espresso alla Camera dei deputati, togliendo il velo di mistificazione che da decenni copre il Manifesto di Ventotene.

Alla presidente del Consiglio rinnoviamo il sostegno e la vicinanza, nella consapevolezza che questi attacchi serviranno a rafforzare non solo la sua determinazione, ma anche il consenso degli italiani, che non hanno alcuna intenzione di assecondare i deliri della sinistra”.  "La sinistra in questa settimana sta mostrando il suo volto peggiore – dice il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami – Mercoledì l’indegna gazzarra contro il presidente del Consiglio in Aula a Montecitorio per aver letto e raccontato a tutti quella che è la vera natura, antidemocratica ed antiliberale, del Manifesto di Ventotene.Ieri Romano Prodi, il quale infastidito da una domanda sul Manifesto di Ventotene, che inveisce ed aggredisce una giornalista; ed infine Fausto Bertinotti che, sempre riguardo il Manifesto di Ventotene, in una trasmissione arriva addirittura a dire che avrebbe lanciato ‘un oggetto contundente contro la presidente del Consiglio’.

Siamo davvero preoccupati per questi atteggiamenti, che rischiano di avvelenare il clima politico, peraltro già reso delicato come mostrano le continue aggressioni, minacce e intimidazioni di cui sono oggetto esponenti del centrodestra e in particolare Fratelli d’Italia e la stessa Giorgia Meloni.Mi auguro che dopo queste ennesime dichiarazioni finalmente da sinistra arrivino parole chiare di condanna e di censura”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, Renna (Fastweb-Vodafone): “Cambierà le nostre vite, investiamo tutelando la sicurezza dei dati”

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(Adnkronos) – "L'intelligenza artificiale impatta sulla nostra vita e soprattutto sul modo di lavorare delle aziende.Per questo noi di Fastweb+Vodafone vogliamo investire in un modello di intelligenza artificiale generativo, addestrato in italiano ma proprietario, mantenendo il controllo su una tecnologia così 'delicata' garantendo sicurezza perché, se questi modelli funzionano sono necessari i dati aziendali, l'asset più strategico di un'impresa, ed è per questo che il nostro sforzo è sui supercomputer con i dati che rimangono in Italia.

Le risorse che Fastweb+Vodafone mette a disposizione sono su un modello gestito dalle nostre persone perché riteniamo che la qualità garantita debba essere all'altezza delle grandi aziende".Così Walter Renna, Ceo di Fastweb + Vodafone, partecipando alla prima edizione del Digital Journalism Fest, dedicato al futuro della comunicazione, tra giornalismo social, creator, piattaforme, Intelligenza artificiale e consigli per creare contenuti.  “Il Digital Journalism Fest – ha poi sottolineato – è una manifestazione importante per divulgare e informare sullo sviluppo e sull'impatto delle nuove tecnologie perché cambieranno le nostre vite”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)