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OMNIBUS WEB, la soluzione innovativa per il Digital Signage di MacroPiX

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Nel Digital Signage gestire in modo efficiente i contenuti multimediali è fondamentale per garantire un impatto visivo professionale e coinvolgente.Per questo motivo, spesso vengono adottate soluzioni software avanzate come OMNIBUS di Macropix.

Questo strumento permette di programmare, controllare e riprodurre contenuti su schermi LED e LCD, trasformando ogni installazione in un’esperienza dinamica.

Perché il Digital Signage è così importante?

Il Digital Signage rappresenta una risorsa fondamentale per diversi ambienti, tra cui aziende, negozi, centri commerciali e spazi pubblici.Infatti, consente di potenziare il coinvolgimento del pubblico, migliorare la comunicazione aziendale e ottimizzare le strategie di marketing attraverso contenuti visivi accattivanti.

Tuttavia, la gestione di più schermi e la programmazione dei contenuti possono diventare complesse e poco efficaci senza l’impiego di un software adeguato.

Quali sono i vantaggi di OMNIBUS?

OMNIBUS è un software in grado di semplificare la gestione dei contenuti multimediali, offrendo un controllo completo sugli schermi.Consente di monitorare in tempo reale ogni player, aggiornando i contenuti all’istante, e di programmare la riproduzione con una schedulazione personalizzata per singoli file o intere campagne pubblicitarie.

Grazie alla gestione centralizzata, permette di controllare contemporaneamente centinaia di display, distribuendo i contenuti in modo automatico in base a criteri come dimensioni, aspect ratio e tag.Con OMNIBUS ogni installazione diventa più efficiente, riducendo tempi e costi, garantendo un’esperienza visiva sempre ottimizzata.

OMNIBUS e la sostenibilità: un software che rispetta l’ambiente

Il software OMNIBUS integra la tecnologia EKOLED, un sistema intelligente che analizza ogni frame video per ottimizzare il consumo energetico, riducendo sia gli sprechi che i costi.

Grazie a modalità di utilizzo regolabili (massima, bilanciata, eco), consente un risparmio energetico fino al 50%.Inoltre, assicura la conformità alle normative sull’inquinamento luminoso, favorendo un utilizzo efficiente anche nelle ore notturne. L’ottimizzazione della fornitura elettrica riduce il picco di assorbimento, contenendo i costi in bolletta.

OMNIBUS offre anche strumenti avanzati per calcolare il consumo annuo in KWh e prevedere i costi energetici, contribuendo a una gestione più sostenibile.Un elemento fondamentale per una comunicazione efficace, sia nel Digital Signage che nella SEO, è l’uso strategico di titoli e sottotitoli.

Con OMNIBUS i contenuti vengono strutturati in modo chiaro e organizzato, migliorando la fruibilità e potenziando l’impatto visivo per un’esperienza più coinvolgente ed efficace.

Omnibus pannello

Perché scegliere OMNIBUS per la tua strategia di Digital Signage?

OMNIBUS rappresenta una soluzione avanzata per ottimizzare la gestione dei display digitali e ha molteplici vantaggi.Ad esempio, offre un controllo completo e un’esperienza senza interruzioni.

Grazie alla sua tecnologia, OMNIBUS garantisce una riproduzione fluida dei contenuti, migliorando l’efficacia della comunicazione visiva.Inoltre, permette di automatizzare le campagne pubblicitarie, massimizzando il ritorno sull’investimento e assicurando una gestione efficiente delle risorse.

L’aggiornamento e il monitoraggio dei contenuti avvengono in tempo reale, consentendo una maggiore flessibilità e reattività nelle strategie di Digital Signage.OMNIBUS contribuisce anche alla riduzione del consumo energetico e dei costi operativi, grazie a un sistema intelligente di ottimizzazione. Progettato da MacroPiX, questo software trasforma ogni installazione in un potente strumento di comunicazione, portando la gestione dei display digitali a un livello superiore.

Omnibus

Turchia, Imamoglu ufficialmente designato candidato alle presidenziali

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(Adnkronos) – Il sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, sospeso dalle sue funzioni e di cui ieri è stato confermato formalmente l'arresto, è stato ufficialmente designato candidato alle presidenziali del 2028 dal suo partito, il Chp.A indicarlo all'Afp è stato un portavoce del Partito popolare repubblicano, principale forza di opposizione, che ieri ha celebrato le primarie.

Imamoglu era l'unico candidato in lizza.  Accusato di "corruzione" e "sospeso temporaneamente" dall'incarico di sindaco di Istanbul", l'esponente del Chp e rivale politico numero uno del leader turco Recep Tayyip Erdogan è detenuto da ieri e respinge ogni addebito.La notte appena trascorsa è stata la quinta di proteste in Turchia e, secondo la Bbc, quella con gli scontri più intensi mai visti da anni nel Paese con lacrimogeni e proiettili di gomma utilizzati contro i manifestanti.

Alle proteste hanno preso parte decine di migliaia di persone. Ieri sera una folla si è radunata nei pressi degli uffici del Comune di Istanbul.Armati di bandiere turche, i manifestanti hanno intonato slogan di fronte ai poliziotti.

Gli agenti, riporta la rete britannica, sono stati visti intervenire con cannoni ad acqua e spray al peperoncino.Mai in Turchia c'erano state proteste di questa portata dalla mobilitazione del 2013, dalle proteste di Gezi Park.

Secondo l'agenzia Afp si sono registrate manifestazioni in almeno 55 delle 81 province della Turchia.E, riporta stamani la Bbc, secondo le autorità turche dall'inizio delle proteste sono stati effettuati più di 700 arresti. Le ultime denunce arrivano dal Tkp, il Partito comunista di Turchia, che su X ha reso noto che stamani è stato prelevato dalla sua abitazione il dirigente della forza politica a Istanbul, Ahmet Dincel, dopo aver partecipato alla mobilitazione per l'arresto di Imamoglu.

Stessa sorte per altri quattro esponenti del partito che hanno manifestato a Sarachane "per difendere il diritto della popolazione a partecipare alla vita politica".Il Tkp parla di misure "illegali" e chiede il "rilascio immediato" per tutti. Il sindacato turco dei giornalisti ha denunciato via X il fermo di nove reporter, anche un fotoreporter dell'agenzia Afp, che hanno seguito le proteste della notte in varie città del Paese.

Secondo l'ong Mlsa, sono invece dieci i giornalisti fermati.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

EasyJet, oggi sciopero dei piloti

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(Adnkronos) – "È stata proclamata per oggi", lunedì 24 marzo 2025, "la seconda azione di sciopero dei piloti EasyJet per contrastare il comportamento discriminatorio dell’azienda".A renderlo noto Filt-Cgil e Uiltrasporti che proseguono: "Le motivazioni di questa discriminazione sono chiare, dal mancato riconoscimento della rappresentanza sindacale che copre ben oltre il 20% della categoria fino alla crescente disparità di trattamento rispetto ai colleghi piloti delle basi estere.

Tra le contemporanee chiusure della base di Venezia e di quella di Tolosa in Francia ci sono state differenze economiche fino al 75% e mancati riconoscimenti di importanti strumenti di tutela sociale". "La compagnia – proseguono le due sigle sindacali – sta registrando un’espansione in Italia che non si vedeva da più di un decennio e i profitti hanno toccato nuovi importanti record.In un tale contesto le risorse che l’azienda pensa di destinare al proprio personale in Italia sembrano essere sempre più esigue e nemmeno si mostra interessata ad ascoltare le istanze dei piloti attraverso una rappresentanza sindacale in forte crescita e che non può più essere ignorata".  "Auspichiamo – concludono Filt-Cgil e Uiltrasporti – che l’azienda interrompa il proprio atteggiamento, instaurando un rispettoso e sano dialogo tra le parti, ma se ciò non dovesse accadere, sarà inevitabile far sentire sempre più forte la voce dei piloti della compagnia". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dzeko, infortunio choc: la foto sui social. E Balotelli se la ride…

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(Adnkronos) – Infortunio terribile per Edin Dzeko in nazionale.L'ex attaccante di Inter e Roma, oggi al Fenerbahce, ha rimediato un calcio al volto involontario da Popescu, durante l'ultima partita del girone di qualificazione ai Mondiali tra Bosnia e Romania.

Il centravanti è stato costretto a uscire dal campo a fine primo tempo e ha poi mostrato sui social le sue condizioni.   Su Instagram, Dzeko ha pubblicato una foto molto forte, con il naso rotto incerottato ed ematomi sotto gli occhi.Poi, nello stesso post, anche gli scatti del gesso al braccio destro (rimediato in una partita del campionato turco) e il primo piano dei punti al sopracciglio sinistro, eredità di un'altra partita molto combattuta con il suo Fenerbahce.

A corredo del carosello, la didascalia "All in or nothing".Tradotto, "tutto o niente".  Tra i vari commenti alle foto del centravanti bosniaco, anche quello dell'ex compagno di squadra al Manchester City Mario Balotelli, che ha scritto divertito: "Stai bene così" con tanto di emoji sorridenti e cuori.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania-Italia vince gli ascolti, 34,2% di share per la partita di Nations-League

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(Adnkronos) – La partita di Nations League Germania-Italia, trasmessa domenica sera su Rai1, ha dominato gli ascolti televisivi, incollando allo schermo 7.107.000 spettatori con uno share del 34.2%.Canale 5, con la fiction 'Tradimento', si posiziona al secondo posto con 2.234.000 spettatori e il 13.2% di share, mentre Nove con 'Che Tempo Che Fa' ha raccolto 2.015.000 spettatori (9,6% share). Fuori dal podio troviamo Italia1 con 'Le Iene' con 1.331.000 spettatori con il 9,6% di share mentre Rai3 con 'Presadiretta' ha registrato 1.254.000 spettatori e il 6,2% di share.

A seguire: Rete4 con 'Zona Bianca' (566.000 spettatori, 3,9% share), Rai2 con 'La Sostituta' (798.000 spettatori, 3,9% share) e La7 con il film 'Vajont – La Diga del Disonore' (441.000 spettatori, 2,4% share), Tv8 con il film 'Sliding Doors' (250.000 spettatori, 1,3% share).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula Uno, GP Cina 2025: le pagelle di Carlo Ametrano

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Un Gran Premio ricco di colpi di scena.In Cina ha fatto, sotto un certo senso, discutere più il post gara che la gara stessa.

A vincere è stato Oscar Piastri, che ha conquistato la sua prima vittoria di questa stagione davanti al compagno di squadra Lando Norris e alla Mercedes di George Russell.Squalificate, invece, le due Ferrari che, dopo aver concluso il GP al quinto e sesto posto con Leclerc e Hamilton, sono state giudicate irregolari dalla Federazione.

La SF-25 di Leclerc è stata trovata sottopeso, mentre quella di Hamilton aveva uno spessore del pattino inferiore al consentito.Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Shanghai.Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Non ho peli sulla lingua, non mi stuzzicare.

Non ho problemi a dire le cose, oggi sono un fiume in piena.In Ferrari siamo alle solite.

Come sempre, dopo 2/3 gare se ne parla l’anno prossimo!E anche quest’anno è così.

Pazzesco quanto successo.Una scuderia come la Ferrari… è una cosa scandalosa e vergognosa.

La macchina non è regolare? È una presa in giro incredibile.Non era mai successo nella storia, hanno battuto un record negativo… vergognoso.

Io do tutti 0 in Ferrari: da Vasseur, ai box fino ai piloti.Sono stufo”.

Primo posto per Oscar Piastri!

Voto?

“Una grande gara, un grande weekend.McLaren vincerà questo Mondiale, non ci sono assolutamente dubbi.

Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per Lando Norris.Voto?

“Sarà lui, secondo me, a vincere il titolo a fine anno.

Voto 10 e lode”.

Terzo posto per un solido George Russell sulla Mercedes.Che ne pensi?

“Faccio i complimenti alla Mercedes, che si sta dimostrando una vettura molto forte.

La macchina è regolare, ben bilanciata e Russell si sta dimostrando un grande pilota.Voto 9″.

Quarta piazza per il fenomeno Verstappen.

Voto?

“Qua si parla, come sempre, di cambiare compagno di squadra.Dovrebbe arrivare Tsunoda al posto di Lawson.

Verstappen, intanto, si continua a confermare un fenomeno, anche se la Red Bull non è più un’astronave.Voto 8″.

Quinto invece per il super Esteban Ocon su Haas.

Che ne pensi?

“Un risultato ottimo se pensiamo a un team come la Haas.Voto 7”.

Sesta piazza per Kimi Antonelli, penalizzato per problemi a inizio gara.

Come valuti la sua gara?

“Il ragazzo italiano sta facendo il suo, ottimo inizio di stagione.Voto 7”.

Che mi dici della prova e della settima posizione di Albon?

“Sono convinto che continueremo a sentir parlare di lui.

Voto 6.5″.

Segue l’altra Haas, dopo il quinto posto di Ocon: in 8^ posizione c’è Bearman.Voto?

“Lui sì che è forte!

Il futuro pilota Ferrari.Voto 7″.

Che voto dai al nono posto di Lance Stroll?

“Due punti importanti per il team, anche se arrivati grazie alle squalifiche Ferrari e di Gasly.

Voto 6.5″.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Carlos Sainz?

“Buon punto, ma non è partita bene la sua avventura con la Williams.Ha chiuso 13°, escludendo gli squalificati.

Voto 6, di speranza”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo dando appuntamento con il pagellone tra due settimane con il GP del Giappone.Per salutarci, in attesa del pagellone di fine stagione, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Il Senna Day ormai è alle porte.

Quest’anno ci sarà un format nuovo con Pasquale Buondonno che sarà insieme a me il relatore della serata e che ringrazio come sempre.Ci sarà anche Roda Anchidin come madrina della serata, con Davide Sforzi che presenterà lo striscione per Ayrton Senna.

Veniamo da un 30ennale bellissimo, ma come sai non sta a me decidere se la serata è bella o meno.Non mancate: il prossimo 30 aprile alle Cantine Zuffa a Imola.

Ci tenevo a ringraziare Odeon tv con Filippo Gherardi, Martina Renna e Federica Afflitto per avermi confermato per questa nuova stagione di F1.Quest’anno, inoltre, saremo presenti anche al Gran Premio di Imola nel quale presenteremo lo striscione Ayrton Fans Club Toscana con Davide Sforzi.

Con noi anche Gualtiero Pischedda e Giovanni Rodriguez.Poi spazio all’Orgoglio Motoristico romano e al Minardi Day, che si svolgerà a settembre”.

Morto Francesco Benozzo, professore di Filologia che si oppose al Green Pass: aveva 56 anni

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(Adnkronos) – È morto a 56 anni Francesco Benozzo, professore di Filologia presso l’università di Bologna e apprezzato polistrumentista.Al momento del decesso si trovava presso la sua abitazione di Ligorzano, frazione del comune di Serramazzoni, sull’Appennino modenes.

Fatale un malore improvviso che lo ha stroncato senza che i soccorritori – giunti con un’ambulanza e un’auto medica dall’ospedale vicino – potessero intervenire per salvarlo.  Noto a livello internazionale per le oltre 800 pubblicazioni scientifiche all’attivo, dal 2015 ogni anno Benozzo veniva candidato dal Premio Nobel per la Letteratura su segnalazione del Pen International, celebre ong e associazione di scrittori.  Nel 2021 venne sospeso dall’ateneo bolognese per un periodo di sette mesi per essersi presentato a lezione senza Green Pass, una misura che Benozzo aveva contestato attivamente promuovendo la nascita di gruppi organizzati e raccogliendo le firme per l’indizione di un referendum contro la certificazione sanitaria. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudcorea, corte costituzionale respinge impeachment per Han Duck-soo

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(Adnkronos) – La corte costituzionale della Corea del Sud ha respinto l'impeachment del primo ministro Han Duck-soo, reintegrandolo come presidente ad interim del Paese.Lo rende noto l'agenzia Yonhap Han ha assunto la carica di leader ad interim lo scorso dicembre, quando il presidente Yoon Suk Yeol è stato sospeso dall'incarico e messo sotto accusa dal parlamento dopo aver tentato di dichiarare la legge marziale.

Tuttavia, Han è rimasto in carica solo per due settimane prima che i legislatori votassero per metterlo sotto accusa.Da allora, la Corea del Sud è stata guidata dal vice primo ministro Choi Sang-mok. Poco dopo aver assunto l'incarico di presidente ad interim, Han bloccò la nomina di nuovi giudici alla corte costituzionale, cosa che l'opposizione sperava avrebbe aumentato le probabilità che Yoon venisse messo sotto accusa.

Ma i giudici hanno deciso, con sette voti contro uno, di respingere l'impeachment. "Ringrazio la Corte costituzionale per la sua saggia decisione", ha detto Han dopo l'annuncio della sentenza. "Lavorerò per riportare il governo all'ordine".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piero Villaggio, figlio di Paolo: “Papà felice? Si, quando smisi di drogarmi”

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(Adnkronos) – Dal legame con il papà Paolo Villaggio al passato da tossicodipendente.Piero Villaggio, il figlio secondogenito dell'attore, ha rilasciato un'intervista intima al Corriere della sera dove, tra tutti i personaggi interpretati dal comico, confessa di avere un preferito: "Mi hanno sempre chiamato tutti il figlio di Fantozzi.

Quindi direi lui: siamo cresciuti insieme". Pierfrancesco Villaggio, detto Paolo, oggi ha 62 anni, è sposato con Elisabetta De Bernardis, hair stylist per il cinema, e al Corriere ha ricordato alcuni dei ricordi più belli legati al genitore, Paolo Villaggio, scomparso nel 2017: "Ho dei ricordi bellissimi di quando andavamo insieme allo stadio a vedere la Lazio, che tifavo io: lui è sempre stato della Samp".  Piero racconta come ha vissuto la popolarità di suo padre: "Mi infastidivo quando ci interrompevano e io gli stavo dicendo qualcosa di importante per me.Ma riconosco come un pregio che sia stato così generoso con i suoi fan.

Solo alla fine si spazientiva, ma era la malattia".Paolo Villaggi era molto amico di Fabrizio De Andrè, e su questo Piero ricorda: "Veniva spesso a trovarci a Roma.

Quando al mattino uscivo per andare a scuola, lo trovavo che dormiva vestito sul divano del salotto.Gli chiedevo perché non andasse a letto, ma a lui piaceva così".  Oggi, Piero ammette di essere stato viziato da suo padre: "Alle medie mi bocciarono e lui, che stava girando un film in Brasile, mi comprò un biglietto in prima classe per raggiungerlo".

E ancora: "Crescendo, i regali sono diventati più grandi.Se gli chiedevo una macchina, mica un libro, lui me la comprava subito".  Pierfrancesco racconta di aver avuto un passato da tossicodipendente, e di questo, papà Paolo, non ha mai provato vergogna: "Gli riconosco di non essersi vergognato di me, di non avermi nascosto.

Per alcuni, anzi, si è esposto fin troppo". È stato per tre anni da Muccioli: "Io vivevo a Los Angeles.Ero già entrato e uscito da due cliniche di disintossicazione in Svizzera e da altrettante in California.

Venne a prendermi con mia madre, per tornare in Italia, e al rientro ci fermammo a Parigi.Poi da lì andammo a Venezia, dove mi portò a mangiare all’Harry’s Bar, che adoravo.

Dopodiché noleggiò un’auto, e questo avrebbe dovuto insospettirmi.Quando arrivammo in comunità mi arrabbiai molto.

Però ho scelto io di restare". Piero racconta di aver visto suo padre davvero felice quando ha vinto il Leone alla carriera a Venezia e nella vita privata, aggiunge: "Quando ho smesso di drogarmi". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, ha un malore in strada: 40enne si accascia a terra e muore

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(Adnkronos) – Ha accusato un malore in strada, si è accasciato a terra ed è morto.E' accaduto la notte scorsa verso l'una in via dell’Acqua Bullicante, nel quartiere Torpignattara, a Roma.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno tentato di rianimarlo ma non c’è stato nulla da fare.L’uomo, cittadino pakistano di 40 anni, è deceduto.

I carabinieri della stazione di Roma Quadraro intervenuti, hanno informato la Procura che disposto l’esame medico legale presso il Policlinico di Roma Tor Vergata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fosse Ardeatine, 81 anni fa l’eccidio: Mattarella alla cerimonia – Video

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(Adnkronos) – A Roma la cerimonia per l’81esimo anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. 335 le vittime cadute per mano dei nazifascisti.Al mausoleo presente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.  Presenti anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha atteso il Capo dello Stato all’ingresso, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli e i vertici delle forze armate.

Stamattina, in forma privata, si è recato qui anche il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida.Per la comunità ebraica presenti la presidente dell’Ucei Noemi Di Segni, quello della comunità romana Victor Fadlun e il rabbino capo, Riccardo Di Segni.

Alla cerimonia, con fascia tricolore, presenti diversi sindaci, tra cui il primo cittadino di Roma Roberto Gualtieri.Per la Regione Lazio ci sono il presidente della Regione Francesco Rocca e quello del consiglio regionale Antonello Aurigemma.

Per il municipio capitolino c’è anche il presidente Amedeo Ciaccheri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia, il percorso verso i Mondiali 2026: c’è Haaland sulla strada degli Azzurri

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(Adnkronos) – Per l’Italia, la strada verso i Mondiali 2026 in Messico, Canada e Stati Uniti è un po’ più complicata.Dopo l’eliminazione ai quarti di Nations League contro la Germania, si è delineato il percorso degli Azzurri verso la prossima Coppa del Mondo.

Nel girone di qualificazione, la Nazionale di Spalletti affronterà Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia. L’Italia, eliminata dalla Germania in Nations League, va così a occupare il girone I delle qualificazioni ai Mondiali 2026.Il primo posto garantirà la qualificazione diretta alla rassegna del prossimo anno in Canada, Stati Uniti e Messico, mentre in caso di secondo posto ci saranno gli spareggi.

Il cammino degli Azzurri dipenderà in buona parte dalla sfida contro la Norvegia di Erling Haaland, l’avversaria più ostica.Decisamente più abbordabili le sfide contro Israele, Estonia e Moldavia. Ecco tutti gli impegni degli Azzurri verso i Mondiali 2026:  6 giugno 2025: Norvegia-Italia
 9 giugno 2025: Italia-Moldavia 5 settembre 2025: Italia-Estonia  8 settembre 2025: Israele-Italia 11 ottobre 2025: Estonia-Italia 14 ottobre 2025: Italia-Israele 13 novembre 2025: Moldavia-Italia 16 novembre 2025: Italia-Norvegia
  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berrettini-Bergs al Miami Open: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Al Miami Open 2025 tocca di nuovo a Matteo Berrettini.Oggi, lunedì 24 marzo, l'azzurro torna in campo nel terzo turno del torneo per affrontare il belga Zizou Bergs (numero 51 del ranking Atp).

Sfida inedita tra i due, che non si sono mai affrontati in carriera.  
Matteo Berrettini arriva alla sfida contro Zizou Bergs dopo il bel successo nel secondo turno del torneo contro il francese
Hugo Gaston
(eliminato in tre set, 4-6 6-3 6-3).Nel turno precedente, il belga ha invece regolato Rublev in due set (7-5 6-4).

Il match inizierà non prima delle 19:30 italiane.  Il match tra Matteo Berrettini e Zizou Bergs sarà trasmesso in diretta sui canali di Sky Sport.Sky Sport Uno e Sky Sport Tennis saranno i canali di riferimento, ma la sfida sarà visibile anche in streaming su Sky Go e Now. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tubercolosi torna a far paura in Europa, l’allarme: “+10% casi tra i bimbi”

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(Adnkronos) – La tubercolosi torna a far paura in Europa.Il rapporto 2025 di Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) e Ufficio regionale europeo dell'Oms (Organizzazione mondiale della sanità), pubblicato oggi nel World Tb Day, Giornata mondiale della Tbc, segnala che nel 2023, l'anno al quale si riferisce il report, "i bambini di età inferiore ai 15 anni rappresentavano il 4,3% delle persone con tubercolosi nuova e recidivante nella regione europea dell'Oms", a indicare "un preoccupante aumento del 10% della Tb pediatrica rispetto all'anno precedente.

Allo stesso modo, i bambini under 15 rappresentavano il 4,3% di tutti i casi di Tb nell'Unione europea/Spazio economico europeo (Ue/See), il che significa un aumento per il terzo anno consecutivo". 
Questa crescita della tubercolosi tra i bimbi indica che "la trasmissione della Tb nella regione europea è ancora in corso e sono necessarie misure immediate di sanità pubblica per controllare e ridurre il crescente carico" dell'infezione, avvertono Ecdc e Oms Europa.  "I risultati – aggiungono – evidenziano anche il crescente peso della malattia nelle popolazioni più giovani, poiché le notifiche complessive di Tb continuano ad aumentare, con oltre 650 casi aggiuntivi tra i bambini segnalati tra il 2022 e il 2023".Per le autorità sanitarie "una delle principali preoccupazioni è che per 1 bambino su 5 con Tb nell'Ue/See non si sa se il trattamento è stato completato.

Questa incertezza può comportare un peggioramento" del quadro, con "l'emergere della tubercolosi farmaco-resistente (Dr-Tb) e la sua ulteriore trasmissione".  L'allarme di Ecdc e Oms Europa riguarda soprattutto i bambini, ma non solo. "Nel 2023 – evidenziano – il numero di persone diagnosticate e curate per Tb ha iniziato a crescere di nuovo, dopo un calo senza precedenti nel 2020 dovuto alle interruzioni correlate a Covid-19.Nella regione europea dell'Oms, che comprende 53 Paesi in Europa e Asia centrale, nel 2023 sono state segnalate oltre 172mila persone con tubercolosi nuova e recidivante, in linea con il 2022", mentre "nell'Ue/See sono state segnalate 37mila persone" con Tb, "un aumento rispetto alle 35mila dell'anno precedente".  Per le autorità sanitarie il rapporto 2025 sulla tubercolosi mostra che, "sebbene la regione si stia riprendendo dall'impatto della crisi Covid, gli effetti pandemia continuano a farsi sentire su test, prevenzione, diagnosi e cura della Tb". Ecdc e Ufficio regionale europeo dell'Oms puntano inoltre l'accento sulla co-infezione da tubercolosi e virus Hiv, un mix che "rimane una minaccia persistente per i pazienti affetti da Tb in Europa.

Nel 2023 – emerge dal report – oltre il 15% dei pazienti con tubercolosi nuova e recidivante è stato segnalato come co-infetto da Hiv.Nella regione europea dell'Oms, ciò si è tradotto in oltre 19mila persone con co-infezione da Tb e Hiv, oltre 600 nell'Ue/See".  In più, fanno notare gli esperti, "i dati disponibili indicano che 1 persona su 5 con co-infezione Hiv-Tb nella regione europea potrebbe non ricevere affatto la terapia antiretrovirale (Art).

Tuttavia il quadro è tutt'altro che completo: solo 21 Paesi, di cui appena 4 nell'Ue/See, hanno fornito informazioni sull'assunzione di Art per l'Hiv tra i pazienti affetti da Tb.Ciò sottolinea la necessità di sforzi continui per migliorare la segnalazione della co-infezione".

Ecdc e Oms invitano dunque gli Stati membri ad "affrontare urgentemente le lacune nei servizi per la Tb e l'Hiv, garantendo un'assistenza completa per ridurre la trasmissione e migliorare i risultati per i pazienti in tutta la regione". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ira Groenlandia: “Visita moglie Vance e consigliere Usa altamente aggressive”

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(Adnkronos) – Sarebbe "altamente aggressiva" la visita programmata in Groenlandia da parte di funzionari statunitensi, tra cui Usha Vance, moglie del vicepresidente degli Stati Uniti.A dirlo è il primo ministro dell'isola, Mute B.

Egede, spiegando che la visita farebbe precipitare le relazioni a un nuovo minimo dopo che il presidente Donald Trump ha promesso di annettere il territorio autonomo danese.  Lady Vance si recherà in Groenlandia questa settimana per assistere alla gara nazionale di slitte trainate da cani dell'isola e "celebrare la cultura e l'unità della Groenlandia", secondo una dichiarazione della Casa Bianca.Anche il consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz dovrebbe visitare il territorio questa settimana, secondo una fonte a conoscenza del viaggio. "Cosa ci fa il consigliere per la sicurezza nazionale in Groenlandia?

L'unico scopo è dimostrare potere su di noi", ha detto Egede in un'intervista rilasciata al quotidiano groenlandese Sermitsiaq. "La sua semplice presenza in Groenlandia alimenterà senza dubbio la fiducia americana nella missione di Trump, e la pressione aumenterà". Dopo gli annunci nel discorso di insediamento e quelli nel discorso al Congresso sullo Stato dell'Unione, Trump è tornato a scommette sull'annessione della Groenlandia agli Stati Uniti il 13 marzo scorso.Nello Studio Ovale della Casa Bianca, con il segretario generale della Nato Mark Rutte, Trump si era sbilanciato: "Penso che" l'annessione "avverrà.

Sarà importante non solo per la nostra sicurezza, ma anche per la sicurezza internazionale", diceva riferendosi al futuro del territorio autonomo danese. "Penso che accadrà.Non ci ho pensato molto prima, ma sono seduto qui con un uomo che potrebbe essere molto determinante.

Mark, ne abbiamo bisogno per la sicurezza internazionale", diceva Trump cercando, senza successo, la complicità del numero 1 della Nato. Gli Usa, aveva detto, "ordineranno 48 rompighiaccio" e questo aiuterebbe a rafforzare la posizione degli Stati Uniti "dato che tutta quell'area sta diventando molto importante.Quindi dovremo fare un accordo su questo e la Danimarca non è in grado di farlo", diceva riferendosi alla protezione che può essere garantita al territorio.

La Danimarca, diceva ancora Trump, è tagliata fuori: "Non ha nulla a che fare con questo.Una barca è attraccata lì 200 anni fa o qualcosa del genere e dicono di avere i diritti?

Non so se è vero…Abbiamo un paio di basi lì e abbiamo dei soldati, forse ne manderemo molti altri…". Lo show nello Studio Ovale non era ovviamente piaciuto a Copenhagen. "Non apprezziamo il fatto che il segretario generale della Nato scherzi con Trump sulla Groenlandia in questo modo.

Questo significherebbe una guerra tra due Paesi Nato", aveva commentato Rasmus Jarlov, presidente della commissione Difesa della Danimarca, criticando il fatto che Rutte si fosse limitato diplomaticamente a rispondere con una battuta – "non voglio trascinare la Nato in questo" – agli 'assist di Trump. "La Groenlandia ha appena votato contro un'immediata indipendenza dalla Danimarca e non vorrà mai essere americana", aggiungeva Jarlov. "Non vogliamo essere né americani, né danesi.Siamo groenlandesi'', replicava quindi in un post sui social il premier groenlandese Mute Egede. "Gli americani e il loro leader lo dovrebbero capire.

Non siamo in vendita e non possiamo essere presi e basta", aggiungeva.Oggi, quindi, l'ira degli isolani per le visite non gradite. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tiger Woods e l’ex nuora di Trump, la relazione è ufficiale

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(Adnkronos) – Tiger Woods ufficializza la relazione con Vanessa Trump, ex nuora del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.L'ex numero 1 del golf mondiale ha pubblicato su X due foto che lo ritraggono con l'ex moglie di Donald Trump jr, da cui ha divorziato nel 2018 dopo 13 anni di matrimonio.  "L'amore è nell'aria e la vita è migliore con te al mio fianco, non vediamo l'ora di condividere insieme il cammino nella vita.

Ora apprezzeremmo la privacy per tutte le persone a noi care", il messaggio di Woods ai suoi 6,4 milioni di follower su X.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiere, numeri da record per Cosmoprof Worldwide Bologna

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(Adnkronos) – Si è chiusa in bellezza la 56° edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna, l’evento di riferimento per l’industria cosmetica mondiale.Con oltre 255.000 addetti ai lavori provenienti da 150 paesi e 3.128 aziende da 65 paesi, in rappresentanza di più di 10.000 brand, la manifestazione si è confermata ancora una volta un appuntamento fondamentale per gli stakeholder del settore, e Bologna è tornata ad essere anche quest’anno la capitale mondiale della bellezza. I player più strategici sono tornati ancora una volta a Bologna per stringere nuovi accordi, condividere esperienze e cercare nuove tendenze ed ispirazioni.

I tool di networking e di match making dell’esclusivo Buyer Program by Cosmoprof hanno permesso agli addetti ai lavori di ottimizzare al massimo la propria presenza, e al contempo un ricco programma di educational, sessioni di formazione, dimostrazioni, show ed iniziative speciali ha arricchito l’esperienza dei visitatori presenti. “Siamo estremamente orgogliosi dei risultati di questa edizione -sottolinew Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere Cosmoprof-.Abbiamo chiuso un Cosmoprof da record, confermando anche quest’anno come la manifestazione, con le sue iniziative e i suoi servizi, volti a ottimizzare il business tra gli operatori, sia uno strumento imprescindibile per la crescita del comparto.

Abbiamo registrato un aumento di visitatori del 4,5% rispetto allo scorso anno, con una presenza internazionale molto numerosa e di qualità, grazie anche ai programmi di incoming di buyer dai principali mercati e al supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Ice – Agenzia per la promozione l'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, che quest’anno hanno reso possibile la presenza di 80 delegazioni dai principali mercati.Cosmoprof si conferma un riferimento anche per lo sviluppo del Made in Italy in tutto il mondo, a dimostrazione che il settore è in ottima salute, e che gli operatori sono interessati a cercare nuove soluzioni per il loro business'.  ''Cosmoprof infatti riflette la crescita costante dell’intero settore a livello globale -continua Calzolari- che per il 2025 prevede un fatturato superiore ai 612 miliardi di euro, secondo le ricerche di Euromonitor International.

La nostra fiera continua ad essere un partner di business fondamentale per gli operatori.” La 56° edizione è stata caratterizzata da un’offerta espositiva di assoluta qualità e rappresentativa del meglio dell’industria a livello mondiale.Grazie alla nuova disposizione dei padiglioni, è stato possibile includere anche nuove merceologie in linea con la costante evoluzione del mercato, garantendo una crescita del 5,8% in termini di area espositiva rispetto allo scorso anno.

Con 29 padiglioni nazionali e il 78% di espositori provenienti dall’estero, Cosmoprof ancora una volta ha rimarcato la propria leadership come evento strategico per gli stakeholder. “I numeri ci dimostrano che la cosmetica è un settore in crescita: nel 2023 l’export del settore ha visto un incremento di oltre il 20% sul 2022 e anche nel 2024 abbiamo osservato un ulteriore aumento delle esportazioni dell’11,4% sul 2023 -sottolinea Matteo Zoppas, presidente di Agenzia Ice-.Possiamo quindi affermare che la cosmetica è di quelle locomotive che hanno consentito al Made in Italy, che nel complesso ha chiuso in linea rispetto all'anno precedente, di non essere penalizzato da settori in calo come l’Automotive.

Con 8,4 miliardi di euro di export, che vale oltre il 40% del fatturato totale del comparto, il beauty si conferma quindi un asset strategico per il Made in Italy soprattutto alla luce dei 626 miliardi di euro generati complessivamente lo scorso anno.Per l’edizione 2025, Ice ha fornito a Cosmoprof un contributo fondamentale ingaggiando e portando in Italia 220 operatori, buyer e KOL (Key Opinion Leaders) da 80 paesi, intercettando la domanda più adeguata rispetto alle esigenze degli imprenditori del settore che, al contempo, accompagna all'estero sostenendo la loro l’internazionalizzazione.

Cosmoprof, in particolare, ha partecipato alle varie esposizioni organizzate in Asia, in America, in Africa, tutti mercati con ottime prospettive di crescita”. Fondamentale anche la partnership con Cosmetica Italia. "Con un fatturato che tocca i 16,5 miliardi di euro, la cosmetica è tra i settori del Made in Italy che hanno registrato la maggiore crescita delle esportazioni: + 12% in un solo anno.L’industria cosmetica italiana si è presentata a Cosmoprof Worldwide Bologna con numeri da record: il saldo commerciale prossimo ai 4,7 miliardi conferma il ruolo strategico all’interno del settore manifatturiero italiano, -ha dichiarato Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia – Associazione nazionale imprese cosmetiche-.

Le attività di internazionalizzazione sono strategiche per il posizionamento della nostra industria tra i principali player mondiali; perseguendo semplificazione, competitività e innovazione stiamo lavorando per esplodere ulteriormente il potenziale delle nostre imprese cosmetiche, che già oggi ci collocano come secondo esportatore in Europa e il quarto al mondo''. ''Nel corso di questa 56esima edizione della kermesse bolognese, grazie alla collaborazione con BolognaFiere Cosmoprof, abbiamo valorizzato proattivamente l’eccellenza della nostra industria -prosegue Lavino-.Oltre ai risultati economici, la fiera ha evidenziato l'importanza del settore anche sul fronte occupazionale, con 400mila addetti sull’intera filiera.

Il confronto il mondo politico e istituzionale rappresentato al massimo livello dal Ministro delle Imprese del Made in Italy, Adolfo Urso, e dal Vice Ministro al medesimo Dicastero, Valentino Valentini, oltre che da numerose istituzioni e membri del Parlamento presenti in questi giorni, ha permesso di portare all’attenzione dell’Esecutivo la necessità di una maggiore tutela della filiera cosmetica italiana sui principali tavoli europei, inserendola tra i settori sui quali promuovere misure specifiche di salvaguardia della competitività attraverso i prossimi provvedimenti Omnibus, permettendo così di prevenire gli insostenibili impatti sul settore provenienti dai costi connessi alla Direttiva Acque reflue, oltre che di evitare che un settore strategico per l’economia nazionale venga colpito da dazi ed altre misure bilaterali di protezionismo commerciale.Quella tra imprese e Istituzioni è una sinergia essenziale per affrontare le sfide future”. 
Cosmoprof Worldwide Bologna 2025 ha evidenziato l’innovazione e l’eccellenza del comparto beauty, dando rilievo alle necessità e alle nuove abitudini dei consumatori, sempre più informati, responsabili e attenti all’impatto delle proprie scelte sul proprio benessere psicofisico, sulla società e sull’ambiente.

Nuove soluzioni eco-compatibili, proposte di prodotto sempre più personalizzate e tecnologie innovative hanno entusiasmato i visitatori. “Ancora una volta Cosmoprof si conferma fucina di nuove tendenze ed idee.La nostra manifestazione anche quest’anno ha svelato agli operatori di tutto il mondo come si sta evolvendo il comparto e quali saranno i trend più impattanti: dall’attenzione alla sostenibilità alla ricerca di proposte in grado di rispondere alle esigenze di nuovi cluster di consumatori, dalla ricerca del benessere all’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale sull’esperienza del prodotto -ha evidenziato Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof-.

Nei prossimi mesi continueremo ad offrire approfondimenti ed aggiornamenti alla nostra community internazionale, e cominceremo a porre le basi per un’edizione 2026 ancora più coinvolgente e performante”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Primavera tra schiarite, ciclone e nubifragi improvvisi: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Tempo instabile in Italia tra schiarite, tepore e pioggia, ma anche nubifragi improvvisi.La primavera 'sboccia' con il meteo incerto, grazie a un ciclone che colpirà soprattutto il Sud e le regioni centrali portando maltempo, temporali e vento freddo.

Queste le previsioni degli esperti per la giornata di oggi, lunedì 24 marzo, e per i giorni a venire. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, ci spiega cosa succederà fino all’ultimo weekend di marzo, in cui scatterà tra l’altro l’ora legale (bisognerà ricordarsi di portare avanti le lancette dell’orologio di un’ora). Il tempo avrà le caratteristiche tipiche della primavera, quanto meno fino a mercoledì 26.Fino ad allora, l’atmosfera sarà spiccatamente instabile, con occasioni di scrosci di pioggia alternati a schiarite soleggiate o pause asciutte.

Martedì, piogge più consistenti interesseranno il Nord-est, mentre altrove prevarranno le schiarite. Da mercoledì, invece, si formerà un ciclone che si sposterà velocemente dalle regioni centrali verso il Sud.Nel suo incedere verso il Meridione, attiverà vivaci correnti settentrionali che soffieranno via via più forte sulle regioni centro-meridionali, mentre nel frattempo la pressione inizierà ad aumentare al Nord. Ecco, in sintesi, cosa potrebbe accadere da mercoledì 26 fino a domenica 30 marzo. Le piogge si concentreranno con maggiore frequenza e intensità al Sud e sulle regioni adriatiche centrali (Abruzzo in primis), mentre tenderà a migliorare gradualmente al Centro-Nord con sempre maggiori spazi soleggiati. Giovedì, il ciclone raggiungerà il Sud e per queste regioni e per quelle centrali adriatiche sarà la giornata più instabile e fresca.

Piogge forti, temporalesche e anche sotto forma di nubifragio, interesseranno Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia centro-orientale, tutte regioni sferzate anche da un vento più freddo. Avvicinandosi al weekend, il ciclone si porterà in Grecia e sull’Italia arriverà l’alta pressione, ma soffieranno venti tesi dai quadranti settentrionali.Ulteriori rovesci a carattere irregolare potranno interessare ancora il Sud, mentre al Centro-Nord il sole sarà prevalente e il clima mite.

Questa evoluzione però sarà da rivalutare nei prossimi giorni in quanto la distanza previsionale non permette l’affidabilità. A proposito di clima mite, uno sguardo alle temperature: il freddo ormai è un ricordo, i valori massimi tenderanno ad aumentare gradualmente su molte città toccando picchi di 18-20°C.Solo al Sud, Giovedì 27, si avrà un sensibile abbassamento termico dovuto al passaggio del ciclone.

Avanti tutta con la primavera. Lunedì 24.Al Nord: alternanza di nubi, schiarite e piovaschi passeggeri.

Al Centro: qualche piovasco sparso.Al Sud: prevalenza di sole, farà caldo in Sicilia e Calabria. Martedì 25.

Al Nord: piogge più presenti al Nord-est, scarse altrove.Clima mite.

Al Centro: piogge sparse su Toscana e Marche, sole altrove.Al Sud: rovesci alternati a schiarite. Mercoledì 26.

Al Nord: piovaschi e ampie schiarite soleggiate.Al Centro: alternanza di piogge improvvise e ampie schiarite di sole.

Al Sud: piogge diffuse su Puglia, Basilicata e Calabria. Tendenza: giovedì con maltempo al Sud e sulle regioni Adriatiche, tutto sole altrove.Poi potrebbe arrivare l’alta pressione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, al Jazeera: “Raid Israele nella notte, 16 morti”

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(Adnkronos) – Sedici persone sarebbero state uccise nella notte durante nuovi attacchi aerei israeliani nella Striscia di Gaza.A riferirlo sono fonti mediche di Gaza e organi di informazione palestinesi, tra cui al Jazeera.

In precedenza, due persone erano state uccise in un attacco aereo sul campo profughi di Nuseirat, nella parte centrale della Striscia. Ieri, nell'attacco aereo israeliano sull'ospedale Nasser, la principale struttura medica di Khan Younis, è intanto rimasto ucciso un importante leader di Hamas e un suo collaboratore.A dirlo alla Bbc è stato un esponente del movimento islamista, precisando che si tratta di Ismail Barhoum, responsabile degli affari finanziari del gruppo.

Stava ricevendo cure in ospedale dopo essere stato ferito in un attacco aereo quattro giorni fa, ha aggiunto il funzionario. L'esercito israeliano ha affermato di aver colpito un membro chiave di Hamas che operava all'interno del complesso ospedaliero in seguito a "un'ampia attività di raccolta di informazioni" e ha affermato che sono state utilizzate "munizioni di precisione" per attenuare i danni. Il ministero della Salute guidato da Hamas ha affermato che "molte altre persone", tra cui alcune del personale medico, sono rimaste ferite nell'attacco.Il reparto dell'ospedale colpito è stato evacuato dopo che una gran parte è andata distrutta, ha affermato il ministero. Intanto, quattro persone sarebbero state uccise e due ferite in attacchi aerei statunitensi nelle città di Sana'a e Saada nello Yemen.

Secondo il quotidiano qatariota Al-Araby al-Jadeed, uno degli attacchi ha preso di mira un sito di rifornimento militare a ovest della capitale yemenita di Sana'a. Nel raid un alto funzionario degli Houthi sarebbe stato eliminato, riporta la rete saudita Al Hadath, senza specificare né il nome né la carica del funzionario. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, continuano i colloqui con gli Usa a Riad: oggi tocca a Mosca

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(Adnkronos) – Dopo i colloqui di ieri a Riad tra Ucraina e Usa, nuovo round oggi con il faccia a faccia tra russi e americani.Obiettivo è definire i dettagli di una possibile tregua nella guerra tra Kiev e Mosca, che dura ormai da tre anni. Secondo quanto spiega l'agenzia Tass, per la Russia ci saranno oggi il diplomatico e capo della Commissione Affari costituzionali della Camera alta del Parlamento Grigory Karasin e un consigliere del direttore dell'Fsb, Sergey Beseda.  Per l'Ucraina hanno partecipato ieri il ministro della Difesa Rustem Umerov e il consigliere militare della Presidenza Pavlo Palisa.

I colloqui si sono conclusi dopo circa cinque ore, ha spiegato Umerov, che ha parlato di "una discussione produttiva e mirata: abbiamo affrontato punti fondamentali, tra cui quello dell'energia".  "L'obiettivo del presidente Volodymyr Zelensky è garantire una pace giusta e duratura per il nostro paese e il nostro popolo, e, per estensione, per tutta l'Europa.Stiamo lavorando per rendere questo obiettivo una realtà", ha scritto Umerov su X dopo l'incontro con lo staff Usa. Intanto ieri, mentre erano ancora in corso i colloqui Kiev-Usa, è arrivato il nuovo appello di Zelensky.

Bisogna "spingere" Vladimir Putin a fermare la guerra, le parole del presidente ucraino nel consueto discorso della sera: "Non importa di cosa parliamo con i nostri partner, dobbiamo spingere Putin a ordinare veramente di fermare gli attacchi: chi ha portato questa guerra la deve anche portare via". Dopo aver ricordato che nelle ultime ore, a Kiev, sono continuati attacchi e morti per mano russa, Zelensky ha sollecitato "più pressione sulla Russia per fermare questo terrore". "E questo dipende da tutti i nostri partner: gli Stati Uniti, l'Europa e altri nel mondo.Dopo l'ultimo incontro a Gedda, è diventato assolutamente chiaro al mondo intero che la Russia è l'unica che sta trascinando questa guerra, l'unica che l'ha portata qui, e l'unica che ha bisogno che continui", ha detto ancora il presidente ucraino. "Dall'11 marzo – ha ricordato -, una proposta per un cessate il fuoco incondizionato è sul tavolo, e questi attacchi avrebbero potuto già cessare.

Ma è la Russia che continua tutto questo – ha sottolineato Zelensky -.Ogni notte, ogni singolo giorno, porta a termine gli attacchi più cinici.

Senza pressione sulla Russia, quelli a Mosca continueranno a mostrare disprezzo per la vera diplomazia e a distruggere vite". Dal canto suo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito la convinzione di poter porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia. "Non credo che ci sia nessuno al mondo che fermerà il presidente russo Vladimir Putin a parte me.Credo che sarò in grado di fermare Putin – ha detto Trump al sito Outkick -.

Abbiamo avuto discussioni molto ragionevoli e io voglio solo che la gente smetta di venire uccisa". "Mi piacerebbe vedere se riusciamo a impedire che i soldati vengano uccisi, anche se non sono soldati americani, perché una cosa del genere potrebbe portare alla terza guerra mondiale", ha aggiunto il presidente americano, convinto che "la situazione sia in qualche modo sotto controllo, ho un buon rapporto con il presidente Putin e, in realtà, anche con il presidente ucraino Zelensky". L'ottimismo di Trump non è tuttavia condiviso in toto da Mosca.Il Cremlino punta a ridimensionare le aspettative per una rapida risoluzione del conflitto, affermando che i colloqui sono appena iniziati e che sono in arrivo "difficili negoziati". "Siamo solo all'inizio di questo percorso", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, alla tv di stato russa, aggiungendo che i negoziati con gli Stati Uniti in Arabia Saudita di oggi saranno "difficili" e che l'attenzione di Mosca sarà incentrata su una possibile ripresa di un accordo per garantire una navigazione sicura per le navi commerciali nel Mar Nero. La Russia, parallelamente, non esclude ci siano stati altri contatti tra Putin e Trump oltre alle telefonate del 12 febbraio e del 18 marzo scorsi. "Vi informiamo delle conversazioni che conosciamo, ma non possiamo escludere tutto il resto", ha detto Peskov. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)