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Juve Stabia, riprendono i tornei Under 15 e Under 16 Regionali

Juve Stabia, riprendono i tornei Under 15 e Under 16 Regionali: una sconfitta e una vittoria per le Vespette impegnate nei due tornei Regionali

Juve Stabia, riprendono i tornei Under 15 e Under 16 Regionali

Sono ripresi oggi domenica 12 gennaio, dopo la sosta per le festività natalizie, i due campionati Regionali Under 15 e Under 16 che vedono impegnate le rappresentative giovanili della Juve Stabia. Nel campionato Under 15 Regionale Girone C, la Juve Stabia ha subito una sconfitta interna contro il Real Casarea per 0-1. Di seguito tutti gli altri risultati della giornata:

Virtus Junior Napoli-Juve Domizia 1-0

Di Roberto-Albanova Calcio 4-1

Juve Stabia-Real Casarea 0-1

R.D. Internapoli Kennedy-Sporting Club Picentia 2-0

Santa Maria Assunta-Pol. Santa Maria Cilento (domenica 12 gennaio ore 11:30)

Puteolana-Oasi Giugliano (lunedì 13 gennaio ore 18)

Nel prossimo turno le Vespette saranno impegnate nel torneo Under 15 Regionale in casa contro l’Albanova Calcio sabato 18 gennaio alle ore 15.

 

Nel campionato Under 16 Regionale le Vespette hanno battuto la Virtus Sangennarese col punteggio di 4-2.

Il tabellino del match:

JUVE STABIA – Pozzani (Cirino), Esposito F. (Battaglia), Vastola (Coppola), Di Lauro, Lebro, Esposito M., Braucci, Ferraro (Esposito P.), Dello Iacono (Aprea), Improta, Scopece. A disp. Di Nardo All. Lepre

SANGENNARESE – Pagano, De Luca (Ranieri), Ianco, Boccardo, Cordella, Auriemma, Prisco, Ranieri, Santorelli, Massa, Massa. All. Prisco

GOL – 7′ Di Lauro (J), 10′ Lebro (J), 24′ Ferraro (J), 42′ Aprea (J), 52′, 61′ Auriemma

AMMONIZIONI – /

ESPULSIONI – /

 

Di seguito gli altri risultati di giornata del campionato:

San Tommaso Calcio-Marano Calcio 4-4

Juve Stabia-Virtus Sangennarese 4-2

Pasquale Foggia-Atripalda 10-1

Di Roberto-Acerrana 1926 3-0

Virtus Battipaglia Calcio-Scuola Calcio Torrione (domenica 12 gennaio ore 12:30)

Gescal 2008-San Giorgio 1926 (lunedì 13 gennaio ore 16:30)

Nel prossimo turno le Vespette affronteranno fuori casa la Virtus Curti Camorani sabato 18 gennaio alle ore 15.

 

a cura di Natale Giusti 

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Under 15 A-B, Ascoli-Juve Stabia 1-0: sconfitta esterna per le Vespette

Under 15 A-B, Ascoli-Juve Stabia 1-0: sconfitta esterna per le Vespette. Decide un gol molto contestato di Fratini al 12° del secondo tempo

Under 15 A-B, Ascoli-Juve Stabia 1-0: sconfitta esterna per le Vespette

Riprende il campionato Under 15 A-B Girone C purtroppo con una sconfitta esterna per le Vespette impegnate al “Picchio Village” di Ascoli contro i padroni di casa. Gara molto equilibrata decisa da un gol al 12° della ripresa siglato da Fratini. Azione della rete del vantaggio marchigiano molto contestata: Cavallin scatta sul filo del fuorigioco e il guardalinee sotto la tribuna alza la bandierina segnalando la posizione di off-side. L’arbitro però non ne tiene conto, si erge a protagonista e sconfessa la segnalazione del proprio asistente: Cavallin entra in area di rigore stabiese dalla sinistra e mette un poerfetto pallone al centro per l’accorrente Fratini che non ha difficoltà a mettere in rete sotto misura. Nel finale occasionissima per la Juve Stabia Under 15 di mister Vincenzo Franzese: Piccolo serve un pallone invitantissimo per Chiantese che entra in area di rigore e da ottima posizione spara alto sulla traversa.

Il tabellino del match:

ASCOLI – Raffaelli, Regnicoli, Ripani, Zoboletti, Cacciatori, Viti, Ribaudo, Flaiani, Fratini (72′ Troiani), Carano, Menna (35′ Cavallin). A disp. Marcucci, Andreucci, Strappini, Di Donato, Carpani, Accorsi, Gagliardi. All. Iuliano
JUVE STABIA – Belardo, Caropreso, Schettino (59′ Papa), Piccolo, Borrelli, Serra, Saviano (59′ Pimienta), Del Mondo, Perna, Noletta (49′ Chiantese), Fravola (55′ Del Re). A disp. De Iulio, Russo, Celentano, Battaglia, Marcuccio. All. Franzese
GOL – 47′ Fratini (A)
AMMONIZIONI – Ripani (A), Zoboletti (A), Caropreso (J), Borrelli (J)
ESPULSIONI – /

Di seguito tutti gli altri risultati della quattordicesima giornata del torneo Under 15 A-B Girone C:

Trapani-Cosenza 2-2

Frosinone-Lecce 1-0

Crotone-Napoli 1-2

Ascoli-Juve Stabia 1-0

Roma-Benevento 1-2

Perugia-Salernitana 1-2

 

In classifica in testa il Frosinone con 34 punti, segue il Napoli con 30 punti, poi Pescara 28, Roma 26, Benevento 20, Lecce e Juve Stabia con 17 punti, Ascoli 16, Salernitana 15, Perugia 14, Cosenza 8, Trapani 6 e Crotone ultimo con 4 punti. Nel prossimo turno le Vespette ospiteranno il Trapani domenica 19 gennaio alle ore 11:00.

 

a cura di Natale Giusti 

Video: ssjuvestabia.it

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Verso Napoli-Perugia, azzurri subito in campo per l’allenamento: prima apparizione per Demme

Verso Napoli-Perugia, azzurri subito in campo per l’allenamento mattutino al Centro Tecnico di Castel Volturno: prima apparizione per Diego Demme

Archiviata la sconfitta contro la Lazio, il Napoli si è ripresentato già questa mattina al Centro Tecnico di Castel Volturno per l’allenamento mattutino: gli azzurri preparano il match di ottavi di finale di Coppa Italia contro il Perugia in programma martedì al San Paolo (ore 15). La squadra si è divisa in due gruppi. Coloro che hanno giocato dall’inizio all’Olimpico hanno svolto lavoro di scarico in palestra. Gli altri uomini della rosa, sul campo 1, sono stati impegnati in riscaldamento col pallone e attivazione in avvio sessione. Successivamente lavoro tecnico individuale e seduta tecnico tattica. Chiusura con partitina a campo ridotto 6 contro 6. Younes e Meret sono rientrati in gruppo. Prima apparizione di Diego Demme al Centro Tecnico. Il centrocampista ha visitato la struttura. Napoli

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La squadra si è divisa in due gruppi. Coloro che hanno giocato dall’inizio all’Olimpico hanno svolto lavoro di scarico in palestra. Gli altri uomini della rosa, sul campo 1, sono stati impegnati in riscaldamento col pallone e attivazione in avvio sessione. Successivamente lavoro tecnico individuale e seduta tecnico tattica. Chiusura con partitina a campo ridotto 6 contro 6. Younes e Meret sono rientrati in gruppo. Prima apparizione di Diego Demme al Centro Tecnico. Il centrocampista ha visitato la struttura

Sorrento, contrasto alla guida sotto l’effetto di alcool e droga: l’operazione della Polizia Stradale

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Sorrento, contrasto alla guida sotto l’effetto di alcool e droga. L’operazione della Polizia Stradale: elevati 7 verbali, ritirata la patente a un neo patentato

Stanotte gli equipaggi della Sezione Polizia Stradale di Napoli, con il supporto del personale medico dell’ Ufficio Sanitario della Questura di Napoli, hanno effettuato in Corso Italia a Sorrento un servizio di contrasto al fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e droga. Sono stati elevati 6 verbali per guida sotto l’effetto sostanze alcoliche ed uno per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti con denuncia del trasgressore; inoltre, è stata ritirata una patente di guida ad un conducente neo patentato. L’attività rientra fra gli obiettivi del Servizio Polizia Stradale d’intesa con il Ministero della Salute Dipartimento delle Politiche Antidroga e si svolge utilizzando dei test di screening stupefacenti. Il prelievo dei campioni biologici salivari è effettuato sotto il diretto controllo del personale sanitario della Polizia di Stato, nel rispetto della riservatezza e dell’integrità personale dei conducenti controllati.

 

Sorrento, contrasto alla guida sotto l’effetto di alcool e droga. L’operazione della Polizia Stradale: elevati 7 verbali, ritirata la patente a un neo patentato, contrasto alla guida sotto l’effetto di alcool e droga. L’operazione della Polizia Stradale: elevati 7 verbali, ritirata la patente a un neo patentato

CdM – La piccola Noemi rincuora il papà dopo la sconfitta: “Il Napoli è forte, si rifarà”

CdM – La piccola Noemi rincuora il padre dopo la sconfitta contro la Lazio: “Il Napoli è forte, si rifarà”. Ora è attesa a Castel Volturno per assistere agli allenamenti

(Fonte immagine di copertina: Sky)

A quasi otto mesi da quel fatidico 3 maggio, Noemi Staiano, la bimba ferita da un proiettile vagante durante un agguato di Camorra a Napoli, è stata protagonista, nella giornata di ieri, di una splendida iniziativa. La bimba è stata infatti testimonial nell’ambito di un progetto contro la violenza di bambini ed ha posato insieme ai calciatori del Napoli e della Lazio poco prima l’inizio del big match dell’Olimpico.
Noemi, che sta proseguendo alla grande il suo iter riabilitativo, ha dimostrato di avere una gran forza anche nell’accettare le sconfitte. Secondo quanto ricostruito dal Corriere del Mezzogiorno, infatti, sarebbe stata proprio lei a rincuorare il papà dopo la débâcle degli azzurri.
“Noemi Staiano si è sentita come una principessa in un campo verde che così da vicino non lo aveva visto mai. La manina stretta a Ciro Immobile, e poi la maglia (finalmente) della sua squadra del cuore. Gliel’ha data Lorenzo Insigne, che è stato il migliore nei novanta minuti giocati. Ma tutto questo a Noemi importava relativamente, all’Olimpico è stata testimonial contro la violenza sui bambini, oltre il calcio.
Alla fine ha visto il suo papà Fabio dispiaciuto. Lui è molto tifoso del Napoli e quell’errore di Ospina quando mancavano poco più di dieci minuti al termine, faticherà a digerirlo. Lui come tutti i sostenitori azzurri. Eppure Noemi, molto emozionata, ha provato a consolarlo: «Papà, il Napoli è forte. Vedrai che si rifaranno». Con il sorriso innocente di chi ha strappato una promessa ai giocatori: andare a Castel Volturno a vedere un allenamento. 

Napoli, poliziotti minacciati con una pistola e aggrediti con una mazza da baseball

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Napoli, poliziotti minacciati con una pistola e aggrediti con una mazza da baseball: arrestati due uomini di 35 e 40 anni

Ieri pomeriggio i Falchi del Commissariato Montecalvario, transitando nei pressi di Salita Concordia a Napoli, hanno notato due uomini che discutevano animatamente.
I poliziotti si sono avvicinati per comprendere la situazione ed eventualmente intervenire per sedare gli animi. Vedendoli arrivare, uno dei due ha improvvisamente estratto una pistola puntandola verso di loro, mentre l’altro ha iniziato a colpirli con una mazza da baseball.
Ne è nata una colluttazione durante la quale gli agenti sono riusciti a disarmare entrambi. Sottoposti a perquisizione personale, i poliziotti hanno recuperato e sequestrato la pistola, calibro 9 con matricola abrasa, e un coltello con lama autobloccante lungo circa 15 cm.
A finire in manette sono stati due uomini di 40 e 35 anni, entrambi napoletani con precedenti alle spalle. Il primo è stato arrestato per detenzione abusiva di arma clandestina, ricettazione, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale; mentre l’altro è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Ieri pomeriggio i Falchi del Commissariato Montecalvario, transitando nei pressi di Salita Concordia a Napoli, hanno notato due uomini che discutevano animatamente.

Juve Stabia, la Lega B da i numeri sul girone di andata delle Vespe

Juve Stabia, la Lega B da i numeri sul girone di andata delle Vespe: Forte il giocatore più decisivo, Vitiello è lo stakanovista della squadra

Juve Stabia, la Lega B da i numeri sul girone di andata delle Vespe

La Lega di Serie da i numeri sull’ottimo girone di andata della Juve Stabia nel campionato di Serie B 2019-2020 e celebra in particolare i record di due calciatori fondamentali per questa squadra: l’attaccante Francesco Forte e il difensore Roberto Vitiello. Lo “squalo” Francesco Forte si conferma come l’uomo più decisivo per la Juve Stabia: 13 dei 24 punti (il 54,2% del totale) conseguiti dalle Vespe nel girone di andata sono arrivati infatti grazie ai suoi gol sempre determinanti. E se si pensa al fatto che gli otto gol con cui il bomber Forte ha chiuso il girone di andata sono arrivati in sole 14 presenze, si comprende molto bene quanto la sua media gol nel girone di andata sia stata davvero notevolissima e che lo “squalo” scuola Inter ha tutte le carte in regola per continuare con questa andatura in fatto di reti realizzate anche nel girone di ritorno.

Roberto Vitiello invece è il vero e proprio stakanovista di questa squadra per ciò che concerne le presenze in campionato nel girone di andata: il “sempreverde” terzino destro della Juve Stabia infatti condivide con l’esterno offensivo Luigi Canotto il record di presenze, ben 18, ma Vitiello è il recordman in assoluto di presenze per le Vespe con i suoi 1550 minuti in campo.

Di seguito la nota pubblicata sul proprio sito ufficiale dalla Lega di Serie B con tutte le statistiche più importanti che riguardano la Juve Stabia nel girone di andata appena conclusosi.

Una Juve Stabia davvero “Forte”, di nome e di fatto, visto che 13 dei 24 punti delle “vespe” sono arrivati grazie ai suoi 8 gol decisivi, in numeri il 54,2% del dato globale, ovviamente capocannoniere stagionale, finora, dei gialloblu. I campani, partiti in sordina, hanno fatto una grande rimonta nella seconda parte del girone di andata e sono a +4 dalla salvezza diretta, +2 sulla zona playout. Nessuno sempre presente, Canotto e Vitiello con 18 presenze i re delle partite giocate, il secondo anche re dei minuti in campo (1550’)“.

 

a cura di Natale Giusti 

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Ospina: “Ho molta amarezza per l’errore, ringrazio Gattuso per le sue parole! Dobbiamo reagire”

Ospina: “Ho molta amarezza per l’errore commesso, ringrazio Gattuso per la fiducia e le parole dette a fine gara! Dobbiamo mantenere la testa alta e reagire subito

David Ospina ha commentato così l’errore commesso nel corso di Lazio-Napoli che ha irrimediabilmente condizionato la partita:“Ho molta amarezza in questo momento per l’errore commesso” ha spiegato il portiere colombiano, mettendoci la faccia.
“Mi dispiace tanto, ho condizionato il risultato e per colpa mia abbiamo perso. Ma devo guardare avanti e reagire. Ringrazio il mister Gattuso per la fiducia e per le sue parole dopo la gara”.
“Oggi avremmo meritato di vincere, continuiamo a non essere fortunati, è un periodo davvero difficile dal quale dobbiamo uscire”.
“Oggi abbiamo espresso una buonissima prestazione, questo ci deve dare fiducia per risalire al più presto. Stiamo lavorando tanto e presto si vedrammo anche i frutti in campo sotto forma di risultati. Dobbiamo mantenere la testa alta e reagire subito”

Nel post-partita, Gattuso aveva assolto Ospina dall’errore: “Per come vedo il calcio io, il portiere deve aiutare la squadra ad avere superiorità numerica. Ospina ha solo fatto quello che chiedo io durante la settimana. Per noi è un valore aggiunto: ci ha fatto uscire 15 volte dalla prima pressione, ma si è visto solo l’errore”

Italia Viva si presenta alla comunità con il tema Prescrizione

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Italia Viva di Renzi costituito a Castellammare da Di Martino e Pannullo, che vede l’adesione di Vitiello, fa la sua prima uscita su un tema politico

Italia Viva si presenta alla comunità con il tema Prescrizione

Castellammare di Stabia – Italia Viva si presenta alla comunità stabiese affrontando un tema dal titolo “Della Prescrizione…”.
A costituire a Castellammare la nuova formazione politica capeggiata a livello nazionale da Matteo Renzi, il consigliere comunale Andrea Di Martino e l’ex sindaco Antonio Pannullo, i quali hanno voluto fortemente, così è stato affermato, fare la prima uscita pubblica del partito, affrontando un tema politico che è argomento di dibattito nazionale e che tanti problemi sta creando all’interno della maggioranza di governo.
Iniziativa che si è tenuta nel salone Viviani e che ha registrato una numerosa partecipazione di cittadini vicini e no al partito, ma anche tanti avvocati.
Sono intervenuti Andrea di Martino capo gruppo consigliare di Italia Viva, il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto, i parlamentari di Italia Viva Catello Vitiello, e Gennaro Migliore e il coordinatore nazionale del partito Ettore Rosato.
La segretaria del Consiglio degli Avvocati, Ester Di Martino, nel portare il suo saluto ha sottolineato quanto la riforma della prescrizione, in vigore dal 1° gennaio di quest’anno, sia sbagliata nel merito e nella forma, aspetto ripreso in tutti gli interventi.
Così come da tutti è stato messo in risalto quanto importante sia cancellare questa norma che è una battaglia di civiltà e per i diritti.
“Dobbiamo lasciare alle spalle il passato – ha anche affermato il consigliere Di Martino – guardare al futuro per tutelare gli interessi generali, combattendo le contraddizioni e la cialtroneria imperante”.
Una battaglia per un giusto processo e tempi certi, concetto che è contenuto nella Carta Costituzionale , ripreso, sia pure da punti di vista differenti dagli interventi che si sono susseguiti.
A mano a mano si è entrato sempre più nel merito della problematica in discussone, che è un tema che interessa soprattutto i cittadini, oltre che i professionisti, ha detto il sindaco di Ercolano, facendo rilevare che non è assolutamente vero che i tempi del processo con questa riforma si riducono, ma vero è l’esatto contrario.
“Processi che non vedranno mai la fine, – ha ancora affermato – e un processo senza fine, è la fine della giustizia”.
Una proposta anticostituzionale che va cancellata perché non tiene conto dei problemi della gente, occorre una riforma, ha ancora affermato, che guardi il pianeta giustizia in tutte le direzioni e che investi sulla polizia penitenziaria, sui magistrati.
Tecnico l’intervento del deputato Vitiello, che ha esordito affermando che Italia Viva ha il coraggio di affrontare questo problema “noi lavoriamo non per il partito ma con il partito per la città” e le opposizioni di Renzi, che per alcuni appaiono ingiustificate, hanno la finalità di migliorare il prodotto legislativo.
Una riforma sbagliata dunque, una richiesta, ha specificato il deputato, che potrebbe risultare impopolare, ma chi sbaglia deve pagare anche se la pena deve essere vicina al reato. La pena non una vendetta, ma deve seguire il principio di rieducazione delle persone e l’inizio della risocializzazione e, se il processo dura venti anni, la persona è sicuramente un’altra rispetto a quando il reato è avvenuto.
Una riforma che è la peggiore della storia repubblicana, è stato il concetto predominante della serata, ribadito anche da Rosato.
“Si sta smontando un diritto per posizionare una bandierina da utilizzare in campagna elettorale”, ha asserito il coordinatore nazionale di IV; il processo è già una condanna e un processo lungo non trova nessuna giustificazione. Norma che diventata una strumentalizzazione politica, che va cancellata e deve essere il Parlamento a trovare una larga intesa per una questione che penalizza i cittadini comuni, i più fragili, i più indifesi.
“E’ un tema che non deve rispondere alla pancia degli elettori” ed è questa, ha ancora detto Rosato, una delle differenze tra IV e gli altri partiti, ma è un tema sul quale senza fretta bisogna riflettere, lavorando anche sulla depenalizzazione di alcuni reati, sulla lungaggine della burocrazia, evitando scontri ideologici, dunque un ragionamento più complessivo.
A chiudere gli interventi previsti nella serata, il deputato Migliore che, oltre a precisare che il partito è impegnato sui contenuti che appunto costituiscono la sua identità, ha focalizzato il suo intervento sul ruolo dei media e la negatività dei processi mediatici che avvengono e riescono a condizionare anche il lavoro della magistratura.
“Il ruolo della stampa è pesante e noi non possiamo accettare che le regole vengano stravolte”.
Un concetto a nostro modesto avviso necessario di un’apposita discussione e riflessioni più accurate e articolate in quanto solo quasi annunciate corrono il rischio di diffondere concetti, ai tantissimi cittadini che distrattamente s’informano, non condivisibili come i tanti che sono diffusi dai politici costretti a essere telegrafici nei talk show che ci propongo giornalmente.
Per quanto, storture e forzature mediatiche ci sono, e sono da combattere per difendere soprattutto i cittadini meno attrezzati, com’è stato detto, privi di una idonea forza per difendersi dai processi pubblici.
“Una riforma complessiva della giustizia – ha ancora detto Migliore – che Italia Viva sta proponendo, per ribadire il principio dei diritti. Partito che sta guardando con occhio attento a come si sta trasformando il paese. No ai discorsi demagogici e propagandistici, IV è uno strumento nelle mani dei cittadini che devono fidarsi di noi”.
In chiusura, la giornalista Fiorangela d’Amora, che ha moderato la serata, ha ricordato e chiesto un impegno e una discussione, sul grave problema che sta interessando la Fincantieri a Castellammare.
Giovanni Mura

Da 5 anni la frana di Letojanni (ME). Il 19 gennaio 2020 manifestazione pubblica in Piazza Cagli

Il 5.10.2015 la frana si abbatté sulla A18 e la sottostante SS114. Fu ripristinata la Statale ma rimase a doppio senso una corsia dell’autostrada.

Da 5 anni la frana di Letojanni (ME). Il 19 gennaio 2020 organizzata una manifestazione

Il 19 gennaio c.a. dalle ore 9,30 alle ore 13,30, a Letojanni, in Piazza Cagli, si svolgerà una manifestazione di cittadini, l’ennesima, per cercare di sensibilizzare le Autorità regionali siciliane competenti, affinché si ripristini la regolare viabilità sull’autostrada che collega Messina a Catania, nel tratto antistante il paese di Letojanni, rimuovendo la frana che da cinque anni obbliga i veicoli in transito al doppio senso su una corsia. La manifestazione è organizzata anche da meetup M5S di Giardini Naxos insieme ad altri comitati e gruppi di cittadini della riviera jonica messinese.

Il 5 ottobre 2015 un costone di circa 3000 metri cubi di materiale posto a monte e prospicente l’autostrada Messina Catania nel tratto del paese di Letojanni, a causa delle piogge di quei giorni, improvvisamente franò sulla adiacente A18 e la sottostante Strada Statale 114. Dagli accertamenti si dedusse che il costone si era messo in movimento intorno alle 4 del mattino, finendo sulla carreggiata. In pratica era stato tagliato in due qualsiasi collegamento nella riviera Jonica tra Messina e Taormina.

Vi fu un immediato vertice straordinario presso la Prefettura di Messina, ove fu deciso nell’immediato di riaprire, almeno alle vetture, la carreggiata in direzione Messina, per essere percorribile a doppio senso. Per i mezzi pesanti il viaggio da Messina a Catania sarebbe avvenuto con una nave, della Caronte Tourist. 

Si liberò con sollecitudine la sottostante Strada Statale 114 dai detriti nel tratto interessato dalla frana. Fu quindi disposta l’uscita obbligatoria a tutti i veicoli medio-pesanti di uscire allo svincolo di Roccalumera per quelli provenienti da Messina e a Giardini Naxos per quelli provenienti da Catania. Fu il caos. Il traffico andò subito in tilt poiché la Strada Statale 114 è un vecchio budello che attraversa gli abitati rivieraschi la quale non regge neppure il normale traffico locale, figurarsi quindi quello dei mezzi medio-pesanti che circolano sull’autostrada. Il giorno dopo pertanto si liberò del tutto la corsia dell’autostrada lato mare permettendo il doppio senso di circolazione a tutti gli automezzi in entrambe le direzioni di marcia. Da allora è rimasta chiusa la carreggiata lato monte della circoscritta tratta in cui si è verificata la frana.

Nel frattempo si apprese che il 23 novembre 2016, i Carabinieri del comando Provinciale di Messina e del Nucleo Operativo Ecologico di Catania, avevano notificato 10 avvisi di garanzia, emessi dalla Procura della Repubblica di Messina, a carico di persone ritenute responsabili, a vario titolo, di disastro ambientale in concorso e falsità ideologica, commesso da pubblici ufficiali in atti pubblici. I provvedimenti scaturivano dalle indagini nell’operazione ‘Cas’ condotte a seguito del movimento franoso che, il 5 ottobre 2015, aveva interessato un ampio tratto dell’autostrada A18, Messina-Catania nel Comune di Letojanni (Messina).

Successivamente, c’è stato il rinvio a giudizio al 15 aprile di tutti gli imputati davanti la seconda sezione penale del tribunale di Messina, nel procedimento aperto dopo la frana di Letojanni su presunti comportamenti illeciti nella fase di progettazione e di esecuzione per i lavori di messa in sicurezza.

Intanto alla Regione Siciliana e al Cas (Consorzio Autostradale Siciliano) concessionario della A18 (ME-CT) e A19 (ME-PA) si procedeva alla progettazione e finanziamento per rimuovere la frana. A fine dicembre 2019 si sarebbe giunti a definire che a finanziare quasi interamente i lavori, che erano stati consegnati il mese precedente per essere eseguiti dalla metà di gennaio 2020, sarebbe stata interamente la Regione Siciliana, come anche confermato da una dichiarazione del 22 dicembre 2019 del Presidente della stessa Regione, Nello Musumeci “Con la manovra approvata da Palazzo Orleans sono stati destinati oltre 16 milioni di euro alla rimozione della frana di Letojanni che dall’ottobre del 2015 ha provocato la chiusura di un tratto della A18 Messina-Catania … i fondi erano stati originariamente stanziati dal Consorzio per le autostrade siciliane che adesso potrà impiegarle per nuovi e importanti interventi sulla viabilità di sua competenza nell’Isola”. La Regione Siciliana ha messo i 16,3 milioni di euro dei 20,3 necessari all’intervento, mentre i restanti 4 milioni arrivano dalla Protezione civile nazionale. Il Cas, infatti, quando a febbraio 2019 aveva approvato il progetto definitivo, evidenziava l’occorrenza di 16 milioni 311mila 717 euro sul capitolo “progettazione e manutenzione straordinaria autostradale e relativi impianti” del bilancio pluriennale 2019-2021 (1 milione 911mila nel 2019, 7,2 milioni nel 2020 e 7,2 milioni nel 2021), strumento finanziario che è stato approvato lo scorso luglio dall’Assemblea del Consorzio. I lavori in sintesi, prevedono la rimozione della montagna di detriti e la realizzazione di due gallerie per evitare che altro materiale franato possa invadere la corsia autostradale della Messina Catania, in quel punto a ridosso della collina.

Frattanto, il 9 gennaio 2020 il Gup Maria Militello (Giudice per le Udienze Preliminari) di Messina, su richiesta della Procura di Messina la cui indagine è stata condotta dal Sostituto procuratore Anna Maria Arena, ha rinviato a giudizio l’allora direttore generale del Cas Salvatore Pirrone (ex funzionario andato in pensione dell’assessorato alle Infrastrutture e che aveva guidato il consorzio negli anni oggetto della frana), il responsabile dell’Ufficio tecnico del Cas Gaspare Sceusa, il geometra del Consorzio ora in pensione, Antonio Spitaleri, l’amministratore della “Musumeci Costruzione Generali spa” Francesco Musumeci, che eseguì i lavori per la messa in sicurezza, nonchè l’ingegnere Francesco Crinò e il geologo Giuseppe Torre, professionisti scelti dall’impresa. Il giudizio inizierà il prossimo 15 aprile. I motivi dell’accusa sono che il 27 ottobre, poco dopo che la collina adiacente alla Me-Ct venne giù, invadendo la carreggiata ovest, furono appaltati lavori per un valore di circa 500 mila euro per la messa in sicurezza della corsia dell’autostrada Messina Catania. Una rete di contenimento che avrebbe dovuto evitare ulteriori crolli, ma quasi un anno dopo i detriti invasero la corsa est, ancora aperta alla circolazione. Secondo l’accusa i lavori furono eseguiti male, realizzando un’opera “instabile” e furono pagati troppo, la ditta dovrebbe restituire al Cas 120 mila euro. 

Mariella Musso

 

Gazzetta – Lazio – Napoli, è stata la migliore prestazione di Gattuso: l’analisi

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Gazzetta – Lazio – Napoli, è stata la migliore prestazione di Gattuso: l’analisi

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha commentato ì la prestazione della S.s.c. Napoli contro la Lazio: 

“Maledetta sfortuna! Stavolta, Rino Gattuso l’avrà pensato, anche se lui non vuol sentirne parlare. Ma quando la percentuale del possesso palla (64 per cento) ti è favorevole, quando il palo respinge la conclusione di Zielinski e quando Strakosha si supera due volte su Insigne e poi ti arriva la papera di Ospina, allora non si può che non imprecare alla sfortuna. Però, il Napoli ha dimostrato di essere vivo, ha disputato la migliore delle quattro partite con Gattuso in panchina. Il che ne evidenzia i progressi anche se mancano ancora i risultati. C’è una realtà che racconta di un Napoli dominante all’Olimpico, che avrebbe meritato sicuramente un risultato positivo. Proprio nel momento migliore del Napoli, con la Lazio in affanno e Strakosha impegnato, è arrivato quello sciagurato tentativo di dribbling di Ospina a Immobile che gli ha rubato palla e ha tirato una sassata nella porta da posizione difficile. Il tentativo di Di Lorenzo di scaraventare in tribuna la sassata non è andato a buon fine. Amen. Altro errore, altra corsa, Altro gol praticamente autoprodotto, dopo quelli di San Siro. Il Napoli è in crescita ma perde. In questo mercato invernale, come prima cosa dovrebbe (ri)acquistare i favori di San Gennaro”

David Ospina peggiore in campo: sfila di 4 in pagella per il giocatore

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David Ospina peggiore in campo: sfila di 4 in pagella per il giocatore

David Ospina è stato eletto il peggiore in campo nelle consuete pagelle dei quotidiani. Colpevole di aver permesso ad Immobile di segnare, di seguito riportiamo i voti in pagella dei diversi quotidiani:

Tuttosport 4. Aveva tenuto bene fino al gol, poi si inventa un orrore neanche da scuola calcio che rovina tutto

Gazzetta dello Sport 4. La maledizione dei portieri perseguita anche lui. Da una sua papera arriva la sconfitta.

Corriere dello Sport 4. Ma cosa gli passa per la testa in quel momento! Sceglie l’unica soluzione da evitare, s’avventura in un dribbling letale, e rovina la giornata a se stesso e al Napoli, spalancandogli la crisi. Alla sua età certe leggerezze sono inaspettate, però il calcio non ha rispetto per l’anagarafe…

Il Mattino 4,5. Prende il posto dell’infortunato Meret e si deve mettere in luce soprattutto per le uscite alte. Non ha paura di sfidare i giganti biancocelesti e arriva sempre prima di tutti a smanacciare il pallone e scongiurare le minacce. Poi combina una frittata clamorosa regalando il gol del vantaggio a Immobile.

Corriere della Sera 4.

Repubblica 4. regala a Immobile il pallone da 3 punti, ingenuità imperdonabile. v v v v v v 

Castellammare, operazione “Golden Goal”: confiscati beni per 900mila euro

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Castellammare, operazione “Golden Goal”: confiscati beni per 900mila euro

A Castellammare di Stabia (NA), militari del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno dato esecuzione al decreto di confisca e sequestro quale misura di prevenzione reale emesso dal Tribunale di Napoli – Sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, disponente il sequestro di nr. 4 immobili (appartamenti) destinati ad uso abitativo ed un rapporto finanziario– per un valore complessivo di euro 900.000,00- nei confronti di un uomo già tratto in arresto ad ottobre 2010 e novembre 2010 ( nei confronti di F. C.,57 anni.9 nell’ambito dell’indagine condotta dal Nucleo Investigativo di Torre Annunziata denominata “Golden Goal”.

Nell’ambito dell’indagine citata, ove sono stati contestati, a vario titolo, i reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, trasferimento fraudolento di valori, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, spaccio di sostanze stupefacenti, esercizio di scommesse clandestine, impiego di denaro di illecita provenienza, l’uomo veniva riconosciuto responsabile dei reati di usura ed estorsione aggravate dal metodo mafioso.

Le attività investigative, sviluppate sul piano delle misure di prevenzione reali, hanno consentito di individuare, in capo all’arrestato:

• i presupposti soggettivi integranti una pericolosità qualificata – riconducibile alla sentenza di condanna a 10 anni di carcere ed euro 3000,00 di multa, irrevocabile dal 12.06.2014, comminata al soggetto proposto riconosciuto colpevole di assidua attività estorsiva in favore di un clan – ed una pericolosità generica in relazione ad altre pregresse sentenze di condanna per reati contro la persona, contro il patrimonio ed in materia di armi;

• i presupposti oggettivi – per l’applicazione della misura ablativa – nella disponibilità di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie dal valore manifestamente sproporzionato rispetto alla capacità reddituale complessivamente espressa dal nucleo familiare del proposto.

Le indagini hanno consentito, inoltre, di individuare alcune scritture private con le quali si accertava che l’uomo avesse titolo nel possesso di due immobili non per effetto di altrettante donazioni, risultate chiaramente simulate, bensì per effetto di un atto oneroso di compravendita.

CorSport – Demme e Lobotka convocati per il Perugia: pronti per l’esordio

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CorSport – Demme e Lobotka convocati per il Perugia: pronti per l’esordio

Ultime notizie calcio Napoli. Lobotka e Demme potrebbero essere convocati con la maglia del Napoli per la sfida di Coppa Italia di martedì contro il Perugia. Ecco quanto riportato dall’odierna edizione del “Corriere dello Sport”:

“I regolamenti parlano chiaro ma ora che tutto è stato sistemato pure dal punto di vista federale, Demme e Lobotka possono entrare tranquillamente a Castel Volturno, allenarsi, sentirsi calciatori del Napoli e cominciare a ragionare sapendo che c’è un orizzonte immediato: il Perugia, ad esempio, è una possibilità ma anche un test, una occasione per verificare la condizione e semmai anche pensare a sfruttarne le caratteristiche per «riempire» il 4-3-3 di equilibrio e di interdizione, di fisicità e anche di energia nuova, utile per poter fronteggiare l’emergenza e pensare al turn-over”.

Napoli e cominciare a ragionare sapendo che c’è un orizzonte immediato: il Perugia, ad esempio, è una possibilità ma anche un test, una occasione per verificare la condizione e semmai anche pensare a sfruttarne le caratteristiche per «riempire» il 4-3-3 di equilibrio e di interdizione, di fisicità e anche di energia nuova, utile per poter fronteggiare l’emergenza e pensare al turn-over”. v v v v v v v v

CorSport – Il Napoli all’attacco per Tsimikas e Politano

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CorSport – Il Napoli all’attacco per Tsimikas e Politano

Emergono ancora tante novità per la questione Calciomercato Napoli – Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, la SSC Napoli avrebbe adocchiato anche  Tsimikas e Politano. Di seguito riportiamo quanto si legge sul quotidiano:

“Ma il mercato resta ancora vivo e il Napoli qualche idea ce l’ha: la prima, trascina sulla corsia di sinistra, settore difensivo, riservato (eventualmente) al greco Tsimikas, ritenuto l’erede di Ghoulam, non semplice da sistemare. Ma poi ce n’è pure un’altra tentazione, stavolta a destra e in attacco, e si chiama Matteo Politano: un tempo, ma neanche tanto tempo fa, «inserito» in uno scambio con Llorente e ora inseguito da solo, per arricchire la corsia di destra, che diventerebbe poi sua quando Callejon andrà via. C’è il Milan, c’è la Fiorentina e c’è anche il Napoli: sta lì, osserva”.

Llorente e ora inseguito da solo, per arricchire la corsia di destra, che diventerebbe poi sua quando Callejon andrà via. C’è il Milan, c’è la Fiorentina e c’è anche il Napoli: sta lì, osserva”.Llorente e ora inseguito da solo, per arricchire la corsia di destra, che diventerebbe poi sua quando Callejon andrà via. C’è il Milan, c’è la b 

Gazzetta – Llorente in prestito al Tottenham: il Napoli dà via libera

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Gazzetta – Llorente in prestito al Tottenham: il Napoli dà via libera

Ecco quanto riportato dall’odierna edizione de “La Gazzetta dello Sport”:

“Di certo non manca. D’altra parte la prestazione di ieri sera ha riproposto un Napoli tonico, gagliardo, che negli ultimi 20 metri, però, insiste troppo nel fraseggio corto e tira poco da fuori. Tuttavia, la squadra è parsa vivace, concentrata, nonostante i risultati non la sorreggano. «Io sono positivo e ho il dover di far capire ai ragazzi che siamo sulla strada giusta, ma ci serve qualche vittoria, altrimenti dopo diventa difficile. È difficile quando ti senti dire “bravo” e non arriva il risultato. Io mi diverto ad allenare questa squadra, perché abbina qualità a tante altre doti. Abbiamo grandi margini di miglioramento. Bisogna allenarsi bene e credere in tutto ciò che si fa. Io devo fare dei risultati per riuscire a rimanere a Napoli, è questo il mio obiettivo, anche il mio destino è legato ai risultati. E per arrivarci devo far vedere qualcosa di buono in campo», ha ammesso Gattuso: «Europa, abbiamo tante cose da migliorare. La Coppa Italia? Certo è un traguardo, a questo punto», ha concluso il tecnico che domani avrà a disposizione i nuovi arrivati, Lobotka e Demme. In più Llorente-Tottenham: operazione in prestito fino al 30 giugno. Il Tottenham gradisce, il Napoli pure, ora si attende la parola del giocatore”.

Palermo, anziano immobilizzato e picchiato a letto in una casa di riposo

“Se saranno confermate le accuse, più che una casa di riposo si tratterebbe di un lager”. Una Nazione che rimuove le tendenze celate in ognuno di noi.

Un anziano immobilizzato, imbavagliato e percosso in una comunità alloggio a Palermo. Un blitz della Polizia di Stato, operazione “Anni neri”, ha dato esecuzione alla misura cautelare, emessa dal Gip, del divieto di dimora nei Comuni di Palermo, Altofonte, Belmonte Mezzagno, Ficarazzi, Monreale, Misilmeri, Villabate e Bagheria, nei confronti di cinque indagati responsabili a vario titolo di maltrattamenti aggravati. Uno degli indagati percepiva il reddito di cittadinanza.

L’84enne, gravemente invalido, era uno degli ospiti della comunità-alloggio “Anni Azzurri”, di via Benedetto Marcello. A Palermo Le indagini, condotte da personale della sezione “Investigativa” del commissariato Zisa-Borgo Nuovo, nell’arco di tre mesi, con intercettazioni audio e video, hanno documentato più di 100 episodi di comportamenti “vessatori, denigratori, lesivi della dignità umana”, oltre a percosse ed immobilizzazioni, tali da provocare nell’anziano uno “stato di soggezione”.

Gli indagati sono tutti appartenenti allo stesso nucleo familiare: il titolare di fatto della struttura, affiancato da padre, madre e fratello nella gestione quotidiana dell’attività. Tra gli indagati una badante in nero, in servizio soprattutto durante le notti, che percepiva illegittimamente del reddito di cittadinanza.

“Se saranno confermate le accuse, più che una casa di riposo si tratterebbe di un lager. Una situazione che aprirebbe le porte ai risarcimenti in favore non solo delle vittime di violenze e umiliazioni, ma anche delle loro famiglie”. Il Codacons scende in campo dopo l’operazione ‘Anni neri’ della polizia che ha fatto luce sulle vessazioni e i soprusi su un anziano ospite di una comunità alloggio di Palermo, la “Anni azzurri” di via Malaspina.

“Ci costituiremo nell’ inchiesta della Procura – spiega il Codacons in una nota – e, se saranno accertati illeciti, chiameremo i responsabili a rispondere dei danni provocati agli ospiti della struttura e a risarcire i parenti degli anziani per il danno morale subito. Tutti gli interessati possono prendere già da ora contatto con il Codacons (palermo@codaconsicilia.it) per costituirsi come parte offesa nel procedimento della magistratura, e avviare così l’iter risarcitorio”.

L’opinione.

In questa anacronistica e ipocrita Nazione si rimuove da sempre e giornalmente, a cominciare dai blasonati piani alti dello Stato, Regioni, Istituzioni, Tribunali, Burocrazia, professioni, ecc. fino all’ultimo sgabello delle società, l’esistenza di tendenze in ognuno di noi. Quelle inclinazioni che nonostante lauree, esperienza, apparenza, credenza, ecc. poi spesso piegano i nostri comportamenti. Solo prendendone atto, accettandole e tenendosi all’erta ogni qualvolta si presentano, si possono in parte gradualmente anche contenere se non pure migliorare. Ma dovremmo conoscerci sin dall’infanzia e poi nell’adolescenza come siamo fatti, chi siamo e soprattutto cosa c’è nella nostra mente. Alla scuola dell’obbligo non si studia (e figurarsi se dalle Istituzioni centrali sarebbe mai approvato che ci si comprenda) nonostante la scienza moderna abbia iniziato finalmente a squarciare l’oscurità dei tempi passati. E così persone non adatte occupano ancora e dappertutto i posti per loro sbagliati e senza neppure alcuna scadenzata verifica psicologica e attitudinale. D’altra parte non si impazzisce improvvisamente salvo fatti patologici, traumi o sostanze. E tanto meno uno Stato arriva ad indebitarsi oppure ad avere un’economia e società allo sbando in pochi anni. Tutto comincia sempre molto prima. Non è tuttavia solo così importante ricordarsi quando ogni cosa è iniziata, infatti spesso si ricordano dei dettagli di qualcosa che solitamente era cominciata tempo prima, come pure di solito si rammenta solo ciò che conviene un po’ come la Storia che l’avrebbero scritta coloro che hanno vinto, bensì è più fondamentale che se ne parli con conoscenza di ciò che accade ma senza ideologie o preconcetti. E fino a quando in questa Penisola non ci si evolveremo finendola con il raffermo parrocchetto intellettuale, culturale, ascetico e mediatico, purtroppo continueremo ad avere persone inadatte in un posto non a loro psicologicamente appropriato. E a pagare continueranno ad essere i più deboli e poi anche tanti altri cittadini. Noi cittadini faremmo bene ad avere presente che così continuando: ieri è toccato ad altri, oggi a loro, ma domani potrebbe toccare a noi.

Adduso Sebastiano

Gattuso in conferenza:”Dobbiamo capire se vogliamo fare o farci del male. Nella ripresa siamo migliorati”

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Gennaro Gattuso, allenatore Napoli, è intervenuto in conferenza stampa al termine della sconfitta contro la Lazio persa 1-0. Ecco le sue dichiarazioni:

“Cambio tardivi? La squadra stava bene, quindi ho deciso di non cambiare. Quando fanno quello che chiedo non cambio. Non  è obbligatorio. Miglior prestazione? Primi 45 minuti possesso sterile, abbiamo fatto il solletico. Nella ripresa molto meglio. Ospina? Errore mio, il portiere può farti uscire dalla pressione avversaria. Ci ha fatto uscire tante volte; ci alleniamo in queste giocate.  Abbiamo bisogno di una serie maledetta di risultati. Pensavo ci volessero 40-50 allenamenti per avere il miglior gioco, ma siamo in crescita continua dopo 16. Dobbiamo avere continuità di risultati ma contro Inter e Lazio abbiamo fatto bene. In questo momento abbiamo bisogno di equilibrio, poi ho messo il secondo attaccante e abbiamo lasciato campo agli avversari. Il primo tempo mi è piaciuto per il fatto che abbiamo saputo soffrire.  Dobbiamo capire se vogliamo fare o farci del male. Quando i risultati non vanno il responsabile è sempre l’allenatore. Ora non posso pensare alla Champions o all’Europa League. Devo concentrarmi sugli allenamenti, questa squadra ha problemi e per questo sono qua. Demme?  Un giocatore che ha fatto una lunga pausa. Vediamo come sta; non so se arriverà qualche altro. La cosa più importante per ora è dare competitività negli allenamenti. Dobbiamo vincere le partite, altrimenti diventa davvero tutto difficile. Lazio? Squadra forte che può permettersi di giocare con Milinkov e Luis Alberto da mezzala e due attaccanti. Porta sempre 4-5 uomini in area e abbina fisicità e tecnica. È una squadra fastidiosa.”

Lacco Ameno, Cantelli-Filosa una vittoria per il sogno play-off

PROMOZIONE- LACCO AMENO- S.ANTONIO ABATE 2-1: I lacchesi continuano a vincere ed agganciano momentaneamente il  terzo posto in classifica

Tre punti che valgono oro colato per la squadra di Iervolino che sale a quota 29 punti, conquistando momentaneamente il terzo posto in classifica.Una vittoria firmata ancora una volta dal duo Cantelli-Filosa che confermano di essere in un momento di forma smaniante

Simone Vicidomini– Il Lacco Ameno non si ferma più. I rossoneri dopo aver aperto il nuovo anno la scorsa giornata con una vittoria esterna,ieri nella prima gara casalinga del 2020 allo stadio “Patalano”vincono per 2-1 contro il Sant’Antonio Abate. Sembra strano a dirlo ma contro i giallorossi i rossoneri hanno sempre portato a casa risultati positivi in questa stagione tra campionato e coppa. Tre punti che valgono oro colato per la squadra di Iervolino che sale a quota 29 punti, conquistando momentaneamente il terzo posto in classifica,in attesa dei risultati delle altre squadre. Una vittoria firmata ancora una volta dal duo Cantelli-Filosa che confermano di essere in un momento di forma smaniante,trascinando giornata dopo giornata la propria squadra a risultati importanti. Una partita giocata a viso aperto tra le due squadre. Nella prima frazione di gioco,i rossoneri hanno trovato il gol del vantaggio con Cantelli su un assist al bacio di Mattera. Gli abatesi hanno provato a rispondere con qualche giocata individuale del solito Scogniamiglio. L’unica vera occasione degli ospiti che ha chiamato in causa Mazzella è stato il tentativo di Romano. Nella ripresa il copione non cambia,anzi sono proprio i lacchesi a sfiorare il raddoppio dopo appena un giro di lancette con un calcio di punizione di Romano. Il 2-0 lo mette a segno Filosa (ancora un assist di Mattera) con un pallonetto morbido che beffa Inserra. Il raddoppio ha sicuramente spento le sorti offensive dei giallorossi,con i padroni di casa che hanno controllato al meglio il risultato. Come detto in apertura l’unico giocatore che ci ha creduto fino all’ultimo è stato proprio Scogniamiglio il quale si è procurato un calcio di rigore per un fallo di Muscariello (apparso molto dubbioso) ma lo stesso numero 10 dagli undici metri si è fatto ipnotizzare da Mazzella che con un intervento strepitoso ha respinto. Nel finale di gara, gli abatesi trovano il gol che accorcia le distanze con un’azione personale di Cascone, che dal limite beffa Mazzela con una conclusione a giro. Nel prossimo turno il Lacco Ameno sarà di scena in casa del San Sebastiano,altro match abbordabile sulla carta per la formazione di Iervolino che proverà dare seguito a questa vittoria.

LE FORMAZIONI- Il Lacco Ameno ha dovuto rinunciare a Barile per squalifica,con Matarese fermo ai box, assente Lista per problemi lavorativi ed il lungodegente Montagnaro con Savio che parte dalla panchina. I rossoneri sono stati schierati da Iervolino con un 4-3-3- che ha visto Mazzella tra i pali,la linea difensiva composta da Capuano,Monti,Muscariello e Romano,il centrocampo con Iacono,Lombardi e Tessitore in avanti Cantelli e Mattera ai lati con Filosa al centro dell’attacco. Sul fronte opposto il Sant’Antonio Abate è stato schierato da Amarante con questi 11: Inserra tra i pali,più Sicignano,Limodio,Vitiello,Giugliano,Capaldo,Abagnale,Aufiero,Romano,Scogniamiglio e Cascone.

CANTELLI AL POSTO GIUSTO- Al 5’minuto,ci prova Tessitore dal limite dell’area,sinistro debole e facile preda per Inserra. Al 15’ minuto,i padroni di casa trovano il gol del vantaggio:apertura sulla destra per Mattera che brucia in velocità il suo avversario,cross basso al centro in area di rigore dove arriva Cantelli che gira in rete di prima,per un tap-in facile facile. Al 19’ rispondono gli abatesi con una conclusione defilata di Scogniamiglio sull’out di destra,Mazzella blocca a terra. Al 22’ minuto,Filosa va via sull’out di sinistra,e con un pallonetto morbido innesca Cantelli bravo a penetrare tra la difesa ospite ma a tu per tu non Inserra cincischia troppo con la sfera che termina fuori. Al 26’ minuto,ancora padroni di casa che ci provano con un tiro di Mattera che impegna l’estremo difensore abatese alla respinta. Al 32’ minuto, il numero dei rossoneri Mazzella è chiamato in causa a salvare il risultato su un tentativo di Romano sotto porta,dopo una serie di rimpalli. Al 36’ minuto, calcio di punizione per i lacchesi dalla distanza,con Monti appostato sul secondo palo fa da sponda per Tessitore che da due passi sotto porta non riesce a girare di testa,sprecando il gol del raddoppio. Al 43’minuto,calcio di punizione dal limite per i rossoneri battuto da Mattera,sfera abbondantemente alta. Dopo un minuto di recupero,la prima frazione di gioco termina sul risultato di 1-0.

FILOSA RADDOPPIA- La ripresa si apre senza cambi. Al 46’ minuto,calcio di punizione battuto da Romano sul versante di sinistro,conclusione a giro che da l’impressione del gol in un primo momento,prima di terminare di un soffio fuori. Al 48’ minuto,ci provano i giallorossi con un tiro dal limite di Cascone,pallone di poco alto. Al 50’ minuto, il Lacco Ameno mette a segno il 2-0: Mattera serve tra le linee Filosa,a tu per tu con Inserra pallonetto morbido a scavalcare l’estremo difensore ospite con la sfera che si insacca in rete. Al 61’ minuto, azione imbastita da Cantelli che va via a due avversari sulla destra, passaggio per Mattera in area,ma Giugliano con un mezzo miracolo riesce a spazzare via. Un giro di lancette dopo lo stesso Mattera prova a sorprendere Inserra che lo vede fuori dai pali,ma non trova lo specchio della porta.

Lacco Ameno-S.Antonio Abate 2-1

MAZZELLA NEUTRALIZZA SCOGNIAMIGLIO- Al 69’minuto,Muscariello aggancia in area Scognamiglio,il direttore di gara fischia il calcio di rigore,con Monti che viene ammonito per eccessive proteste. Sul dischetto va lo stesso numero 10,ma Mazzella con un intervento strepitoso intuisce l’angolo neutralizzando il suo tentativo. Al 77’ minuto, Iervolino manda in campo Savio al posto di Romano,con Mattera che si abbassa a fare il terzino e Savio si posiziona al centro dell’attacco. Un minuto dopo, Cantelli cerca l’eurogol dalla distanza con un pallonetto che prova a sorprendere Inserra,sfera di un soffio fuori. Al 89’ minuto,il Sant’Antonio Abate accorcia le distanze: azione personale di Cascone Danilo,che con un tiro a giro dal limite dell’area beffa Mazzella per il 2-1. Al 92’minuto, Savio sulla destra mette a sedere un’ avversario,cross sul secondo palo per Filosa che gira di testa ma non riesce a dare la giusta forza per insaccare in rete. Dopo 4’ di recupero termina la partita sul risultato di 2-1.

LACCO AMENO  2

S.ANTONIO ABATE 1

LACCOAMENO:Mazzella,Capuano,Romano(77’Savio)Muscariello,Tessitore,Monti,Cantelli(85’Errichiello)Iacono,Filosa,Lombardi, Mattera.A disp.Zabatta,Dinu,Amendola,Barr,Palomba,Giulietti,Iovene.All.Angelo Iervolino

S.ANTONIOABATE:Inserra,Sicignano,Limodio(58’Fortunato)Vitiello,Giugliano,Capaldo,Abagnale(58’Cascone.D)Aufiero(80’Di Nola)Romano,Scogniamiglio,Cascone.A disp.Girace,Cretella,Esposito.O,Esposito.C, Galasso. All.:Antonio Amarante

Arbitro:Antonio Rotondo della sezione di Castellammare di Stabia(Assistenti:Andrea Minopoli e Davide Felicelli di Napoli)

Reti:15’ Cantelli, 50’ Filosa (L) 89’ Cascone.D (S)

Ammoniti:Filosa,Tessitore,Monti,Lombardi (L) Sicignano,Abagnale,Capaldo,Fortunato (S)

Recupero:1’p.t- 4’ s.t.

Calcio d’angolo:1-7

Note: Al 70’ Mazzella para un rigore a Scogniamiglio

Castellammare, la cantante Sonia Mosca premiata dal Sindaco Cimmino

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Sonia Mosca: “A breve mi esibirò in concerto nella mia amata Stabia. Ringrazio il Sindaco Cimmino per questa targa e per la possibilità di poter cantare davanti ai cittadini stabiesi che mi hanno sostenuta”

Castellammare, la cantante Sonia Mosca premiata dal Sindaco Cimmino

Castellammare di Stabia, la cantante stabiese Sonia Mosca, vincitrice del game show “All Together Now”, è stata premiata dal Sindaco Gaetano Cimmino con una targa, per aver rappresentato la città davanti a milioni di telespettatori.

Sonia Mosca, classe ’92, ha iniziato la sua carriera a 16 anni, partecipando a diversi programmi televisivi come “Ti lascio una canzone” di Antonella Clerici nel 2009. Figlia d’arte e quindi appassionata di musica fin da bambina, ha vinto la seconda edizione di  “All Together Now”, che l’ha vista in uno scontro one-to-one con Enrico Bernardo. Per l’occasione la ragazza ha scelto di  “I Love the Lord” di Whitney Houston, artista a cui si ispira fin da bambina. Sonia si è aggiudicata la vittoria con 96 punti contro 71.

La Redazione di ViViCentro.it ha avuto la possibilità di scambiare quattro chiacchiere con la giovane artista che ha incantato tutto il mondo.

Come è nata la tua passione per la musica?

La passione per la musica è nata insieme a me perché essendo figlia di due musicisti, papa batterista e mamma cantante, sono nata e cresciuta nella musica grazie a mio padre che ascoltava Edoardo De Crescenzo, Pino Daniele e la musica americana, mentre mia madre era più propensa alla musica italiana come Anna Oxa, Albano, insomma i cantanti dell’epoca. Quindi sono cresciuta con un bel bagaglio culturale musicale e sono molto fiera di questa cosa dal momento che molti ragazzi non hanno avuto la fortuna di avere genitori musicisti che li hanno iniziati ad un certo tipo di musica.

Da quanto tempo studi canto?

Fino ai 18 anni sono stata un’autodidatta, me ne sono vantata anche in trasmissione, ma crescendo mi sono resa conto che questo non bastava in quanto vi erano tante carenze e cose tecniche bisogna studiare per forza. Mi sono data da fare e ho iniziato a studiare, anche se tutto è partito da un problema vocale che ho alle corde vocali, quindi la mia sfortuna è stata la mia fortuna più grande: avere un problema alle corde vocali che mi rende la voce particolari, quindi non canto con delle corde vocali sane ma è questo che mi da la forza si impegnarmi, studiare ogni giorno per migliorare e salvaguardare il mio strumento.

Come è stato partecipare a un game show e cosa pensi dei talent show?

Io ho deciso di partecipare ad un game show che rispetto al talent è completamente differente. Il talent si distingue perché all’interno ci sono dei discografici che gestiscono tutta una serie di dinamiche, mentre il game show non ha interesse nel settore discografico, quindi valuta la meritocrazia e mi ha dato la possibilità di esprimermi a modo mio, senza barriere. Fino ad oggi ho partecipato a tanti casting, quasi tutti in realtà e nonostante io abbia provato e riprovato, sono arrivata sempre alle fasi finali per poi essere mandata a casa perché evidentemente non avevo la spintarella.

Se dovessi dare un consiglio ai ragazzi che vogliono intraprendere la carriera nel mondo della musica?

Bisogna darsi molto da fare, perché ho come l’impressione che molti ragazzi oggigiorno credono che cantare, avere una bella voce basti, come partecipare ad un talent e arrivare in tv, insomma si sentono già arrivati. Arrivare in tv non significa raggiungere il successo, anche perché questo porta a subire delle depressioni post televisione: per quanto mi guarda penso fermamente che non accada nulla nelle nostre vite se non si fanno sacrifici e non si studia. I sacrifici sono ripagati, mentre il niente, tale rimane.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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