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Castellammare, la cantante Sonia Mosca premiata dal Sindaco Cimmino

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Sonia Mosca: “A breve mi esibirò in concerto nella mia amata Stabia. Ringrazio il Sindaco Cimmino per questa targa e per la possibilità di poter cantare davanti ai cittadini stabiesi che mi hanno sostenuta”

Castellammare, la cantante Sonia Mosca premiata dal Sindaco Cimmino

Castellammare di Stabia, la cantante stabiese Sonia Mosca, vincitrice del game show “All Together Now”, è stata premiata dal Sindaco Gaetano Cimmino con una targa, per aver rappresentato la città davanti a milioni di telespettatori.

Sonia Mosca, classe ’92, ha iniziato la sua carriera a 16 anni, partecipando a diversi programmi televisivi come “Ti lascio una canzone” di Antonella Clerici nel 2009. Figlia d’arte e quindi appassionata di musica fin da bambina, ha vinto la seconda edizione di  “All Together Now”, che l’ha vista in uno scontro one-to-one con Enrico Bernardo. Per l’occasione la ragazza ha scelto di  “I Love the Lord” di Whitney Houston, artista a cui si ispira fin da bambina. Sonia si è aggiudicata la vittoria con 96 punti contro 71.

La Redazione di ViViCentro.it ha avuto la possibilità di scambiare quattro chiacchiere con la giovane artista che ha incantato tutto il mondo.

Come è nata la tua passione per la musica?

La passione per la musica è nata insieme a me perché essendo figlia di due musicisti, papa batterista e mamma cantante, sono nata e cresciuta nella musica grazie a mio padre che ascoltava Edoardo De Crescenzo, Pino Daniele e la musica americana, mentre mia madre era più propensa alla musica italiana come Anna Oxa, Albano, insomma i cantanti dell’epoca. Quindi sono cresciuta con un bel bagaglio culturale musicale e sono molto fiera di questa cosa dal momento che molti ragazzi non hanno avuto la fortuna di avere genitori musicisti che li hanno iniziati ad un certo tipo di musica.

Da quanto tempo studi canto?

Fino ai 18 anni sono stata un’autodidatta, me ne sono vantata anche in trasmissione, ma crescendo mi sono resa conto che questo non bastava in quanto vi erano tante carenze e cose tecniche bisogna studiare per forza. Mi sono data da fare e ho iniziato a studiare, anche se tutto è partito da un problema vocale che ho alle corde vocali, quindi la mia sfortuna è stata la mia fortuna più grande: avere un problema alle corde vocali che mi rende la voce particolari, quindi non canto con delle corde vocali sane ma è questo che mi da la forza si impegnarmi, studiare ogni giorno per migliorare e salvaguardare il mio strumento.

Come è stato partecipare a un game show e cosa pensi dei talent show?

Io ho deciso di partecipare ad un game show che rispetto al talent è completamente differente. Il talent si distingue perché all’interno ci sono dei discografici che gestiscono tutta una serie di dinamiche, mentre il game show non ha interesse nel settore discografico, quindi valuta la meritocrazia e mi ha dato la possibilità di esprimermi a modo mio, senza barriere. Fino ad oggi ho partecipato a tanti casting, quasi tutti in realtà e nonostante io abbia provato e riprovato, sono arrivata sempre alle fasi finali per poi essere mandata a casa perché evidentemente non avevo la spintarella.

Se dovessi dare un consiglio ai ragazzi che vogliono intraprendere la carriera nel mondo della musica?

Bisogna darsi molto da fare, perché ho come l’impressione che molti ragazzi oggigiorno credono che cantare, avere una bella voce basti, come partecipare ad un talent e arrivare in tv, insomma si sentono già arrivati. Arrivare in tv non significa raggiungere il successo, anche perché questo porta a subire delle depressioni post televisione: per quanto mi guarda penso fermamente che non accada nulla nelle nostre vite se non si fanno sacrifici e non si studia. I sacrifici sono ripagati, mentre il niente, tale rimane.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Gattuso: “Ci teniamo la buona prestazione; Ospina? Errore mio, ha fatto quello che chiedo”

Gattuso: “Ci teniamo la buona prestazione. Ospina? Errore mio, ha fatto quello che chiedo io. Da quando sono arrivato stiamo prendendo gol assurdi”

L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, è intervenuto ai microfoni di Sky nel post partita della sfida contro la Lazio.
Queste le sue parole:
Di questa partita ci teniamo la prestazione. Abbiamo tenuto bene il campo.
Errore di Ospina? Per come vedo il calcio io, il portiere deve aiutare la squadra ad avere superiorità numerica, ci sta prendere gol così. Ospina ha solo fatto quello che chiedo io durante la settimana.
Ospina è un valore aggiunto, ci ha fatto uscire 15 volte dalla prima pressione, ma si è visto solo l’errore”
Da quando sono arrivato abbiamo preso gol assurdi, teniamo la testa su. Pedaliamo e lavoriamo.
Per tanti anni la squadra ha espresso il miglior calcio d’Italia. In questo momento facciamo fatica a pensare a troppe cose. Io resto molto positivo, ho il dovere di dire a questi ragazzi che questa è la strada giusta.
Certo che ora serve un filotto di vittorie. Allenare questa squadra mi diverte, ha tante doti e sa giocare a calcio. Vedo margini di miglioramenti, dobbiamo lavorare ancora sodo durante gli allenamenti.
In cosa bisogna migliorare? Ci sono troppi aspetti, io devo concentrarmi ad allenare la squadra. Non dobbiamo guardare la classifica, ma solo migliorare e vincere le partite.
Futuro? Il mio obiettivo è quello di rimanere qui, ma so che sono il primo responsabile e la mia permanenza è legata ai risultati. Non so cosa accadrà in estate.
Insigne? Nel secondo tempo ha giocato molto bene, nel primo meno. Vedo una squadra in crescita.

Il commento della Ssc Napoli:”Sul cielo di Roma niente Luna piena ma nera!”

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All’Olimpico finisce 1-0 per la Lazio. Gli uomini di Inzaghi portano a casa una vittoria importantissima grazie alla rete di Ciro Immobile all’82’. Altra sconfitta dunque per Gattuso e i suoi che, dopo la partita con l’Inter, continuano a subire gol sempre per loro errori individuali. A tal proposito, riportiamo il commento della Ssc Napoli al termine della sfida dell’Olimpico:

Roma – Il Napoli perde all’Olimpico una partita che per raccontarla occorrerebbe attingere a un libro di stregoneria. Sul cielo di Roma più che la Luna piena c’è la Luna nera, con annesso corredo di nuvole nefaste e venti di tregenda. Gli azzurri poco dopo l’ora di gioco arrivano a un centimetro dal gol con un clamoroso palo interno di Zielinski con la palla che balla beffarda davanti alla porta senza il tap in decisivo. Dopo 10 minuti è Insigne che penetra in area e scarica di destro in diagonale: Berisha salva con tutti i suoi 2 metri stesi a terra più le falangi. Con la Lazio che barcolla e si tiene stretta il punto, a meno di 10 minuti dal 90esimo, Immobile ruba un pallone fatale a Ospina e lo gira in porta. Più che un gol è una coltellata. Se volete una fotografia della stagione azzurra fate una istantanea a questa gara. Errori, rimpianti e dea senza benda che ci guarda dritta negli occhi come un incantesimo infinito. Resta una prestazione di ottimo livello contro la squadra più in forma del momento. Il resto è amarezza e delusione, con l’unica certezza del carattere e della personalità da cui ripartire…

GRAFICO-Lazio-Napoli, le statistiche del match

GRAFICO-Lazio-Napoli, le statistiche del match

All’Olimpico finisce 1-0 la sfida tra Lazio-Napoli. Decide la rete di Ciro Immobile all’82’: Ospina perde troppo tempo con il pallone, Immobile pressa il colombiano, gli ruba il pallone e, con la deviazione di Di Lorenzo,  realizza il gol che decide la partita. Esce comunque a testa alta il Napoli di Gattuso che ha cambiato letteralmente atteggiamento nella ripresa senza però riuscire a mandare il pallone alle spalle di Strakosha.

GRAFICO-Lazio-Napoli, le statistiche del match

GRAFICO-Lazio-Napoli, le statistiche del primo tempo

GRAFICO- Lazio-Napoli, le statistiche del primo tempo

 

Finisce 0-0 il primo tempo all’Olimpico tra Lazio-Napoli.  Partita molto movimentata ma senza grandi occasioni da gol, con il Napoli che ha effettuato solo 1 tiro nello specchio della porta.  Tra le scelte di Gattuso, probabilmente questa sarà l’ultima partita di Fabian Ruiz in posizione di regista visto l’arrivo, ora ufficiale, di Diego Demme dal Lipsia. Per lo spagnolo, primi 45′ da dimenticare. Vedremo se ci sarà tempo di riscatto per lui e per il Napoli nella ripresa.

GRAFICO- Lazio-Napoli, le statistiche del primo tempo

Castellammare, giovane aggredito davanti al Comune: soccorso dai passanti

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Castellammare, giovane aggredito davanti al Comune: soccorso dai presenti. Tra questi c’era anche il Sindaco che è stato richiamato dalle urla

Poco fa, dinanzi alla sede del Comune di Castellammare di Stabia, si è consumata un’aggressione ai danni di un giovane. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, il ragazzo era in attesa all’esterno di Palazzo Farnese quando ad un certo punto sarebbe stato raggiungo da un calcio sferrato da un uomo sui 40 anni. Non pago, l’aggressore ha provato a sferrare altri due colpi prima di allontanarsi. Il ragazzo, dolorante a una spalla, è stato soccorso da alcuni presenti. Tra questi c’era anche il Sindaco Gaetano Cimmino, richiamato all’esterno dalle urla. Ancora non chiari i motivi dell’aggressione.

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A cura di Vincenza Lourdes Varone

 

Poco fa, dinanzi alla sede del Comune di Castellammare di Stabia, si è consumata un’aggressione ai danni di un giovane. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, il ragazzo era in attesa all’esterno di Palazzo Farnese quando ad un certo punto sarebbe stato raggiungo da un calcio sferrato da un uomo sui 40 anni. Non pago, l’aggressore ha provato a sferrare altri due colpi prima di allontanarsiNon pago, l’aggressore ha provato a sferrare altri due colpi prima di allontanarsi

RILEGGI LIVE – Lazio-Napoli 1-0 (aut Di Lorenzo 82′)

LIVE – Lazio-Napoli

90+3′ ⏱️ FINISCE LA PARTITA, buona prestazione del Napoli rovinata da un clamoroso errore di Ospina

90+3′ Proteste azzurre per un presunto fallo di mano all’interno dell’area di rigore. Ma Lulic l’ha presa con la testa

90+1′ ? Cambio per il Napoli: esce Insigne, entra Lozano

90′ Tre minuti di recupero

90′ Tiro al volo di Insigne! Ancora bravo Strakosha a salvare

89′ ? Cambio per la Lazio: esce Luis Alberto, entra Jony

87′ ? Cambio per il Napoli: esce Callejon, entra Elmas

86′ Tiro di Milik dai 30 metri, Strakosha la mette a lato

84′ ? Ammonito Mario Rui

83′ ? Cambio per il Napoli: esce Allan, entra Llorente

82′ ⚽ GOL DELLA LAZIO! Clamorosa leggerezza di Ospina. Il portiere del Napoli si fa rubare la palla da Immobile che calcia a porta vuota. Di Lorenzo prova a salvare sulla linea ma spara dentro

79′ ? Cambio per la Lazio: esce Lucas Leiva, entra Berisha

75′ Gran giocata di Insigne! Il capitano azzurro salta due calciatori della Lazio e calcia rasoterra.  Strakosha salva

68′ Splendido tiro a giro di Zielinski! La palla sbatte contro il palo e torna in possesso della Lazio. Sfortunatissimo il polacco

63′ ? Cambio per la Lazio: esce Caceido, entra Cataldi

57” Bella partita ora, le due squadre rispondono colpo su colpo ma manca lo spunto finale

53′ Ottimo scambio InsigneMilik nell’area di rigore biancoceleste: il polacco non riesce a chiudere il triangolo con un tiro

50′ Più brillante il Napoli in questi primi minuti della ripresa, Gattuso ha alzato il pressing

46′ Inizia il secondo tempo

45+2′ ⏱️ FINE PRIMO TEMPO. Buona Lazio, gli azzurri tengono il risultato sullo 0-o

45′ Due minuti di recupero

43′ Di Lorenzo salva sulla linea!! Ancora un errore in difesa, la palla arriva a Milikovic che tira al volo. La palla scavalca Ospina ma Di Lorenzo salva di testa sulla lina!

42′ Bolide di MilinkovicSavic: Ospina la tiene

40′ ? Lulic ammonito per proteste reiterate nei confronti dell’arbitro

37′ ? Contrasto duro su Immobile, ammonito Manolas

32′ Strepitosa azione di Allan che recupera la palla e salta due calciatori della Lazio. Il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa

26′ ? Insigne scappa sulla fascia, Lazzari lo ferma strattonandolo: ammonito

25′ Pasticcio di Fabian Ruiz: il centrocampista spagnolo serve involontariamente Caceido nell’area di rigore azzurra. Il suo tiro viene stoppato dallo stesso Ruiz che rimedia così all’errore.

24′ Più convinta la Lazio in questa fase di gara. Ospina protagonista di un paio di ottime uscite.

13′ Scontro tra Ospina e MilinkovicSavic. Il portiere resta a terra

12′ Splendido uno-due tra Caceido e Immobile. L’attaccante italiano calcia ma trova l’opposizione dei difensori azzurri

10′ Fuga centrale di Allan, il suo tiro dai 25 metri si spegne sul fondo

8′ Zielinski serve un ottimo pallone al centro per Milik. Il polacco prova a liberare il tiro ma viene murato. Era una buona occasione

5′ Le squadre si studiano, il gioco della Lazio è più fluido. Gli azzurri provano a ripartire

1′ Partita iniziata!

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Lazio e Napoli, valida per la 19esima giornata di Serie A 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio Olimpico di Roma, prima del calcio di inizio fissato alle ore 18:00. Gli azzurri si confrontano con una delle squadre più in forma del campionato e promettono battaglia. Segui la partita insieme a noi

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Caicedo, Immobile. A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Patric, Silva, Jony, Cataldi, Berisha, André Anderson, Adekanye.
All.: Simone Inzaghi

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne.  A disp.: Karnezis, Luperto, Tonelli, Elmas, Gaetano, Lozano, Llorente.
All.: Gennaro Gattuso

https://twitter.com/sscnapoli/status/1216020508803772417

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Givova Scafati, il derby campano lo vince la Ge. Vi. Napoli

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Il primo derby campano del 2020 lo vince la Ge. Vi. Napoli che batte la Givova Scafati di coach Perdichizzi 75-68 ai supplementari

Serve un tempo supplementare per decidere la vincitrice del derby campano di serie A2 tra Ge. Vi. Napoli e Givova Scafati. Dinanzi alle telecamere di Sportitalia in diretta televisiva, ha avuto la meglio il sodalizio partenopeo, che ha avuto il merito di averci creduto sempre, fino in fondo, trovando nel finale risorse importanti da Sherrod e soprattutto Monaldi.  Il match è stato molto equilibrato, con entrambe le squadre che hanno fatto il possibile per vincere: infatti, il primo quarto è stato vinto dal Ge. Vi. Napoli per 20-13. La risposta è arrivata subito nel secondo quarto da parte della Givova Scafati che, vincendo 18-8,  ha chiuso il primo tempo avanti 31-28.  Anche nella ripresa controllo della Givova Scafati, che ha vinto il terzo quarto 15-14. Sembra fatta, ma l’ultimo quarto permette alla Ge. Vi. Napoli di pareggiare, andare ai supplementari e portare a casa il derby campano.  Miglior in campo nella Givova Scafati Stephens autore di 16 punti.  Nella Ge. Vi. Napoli ottima prova di Sherrod. Al termine del match, riportiamo le parole del coach della Givova Scafati Giovanni Perdichizzi: «Il derby è una partita particolare, in cui l’agonismo e la voglia di vincere la fa da padrone e si decide su piccoli episodi. Stavolta, così come a Trapani, ho però avuto la sensazione che gli episodi non siano stati decisi né da noi, né tanto meno dagli avversari. I video degli ultimi possessi di Frazier andrebbero fatti rivedere negli stage arbitrali. Giocare fuori casa non deve significare non essere tutelati. Vorremmo giocarcela alla pari. Non sono stati fischiati falli in penetrazione, mentre sono poi stati invece fischiati falli lontani dalla palla, in uscita dai blocchi, come è accaduto con Monaldi. Si fa fatica ad interpretare il metro arbitrale. Il nostro lungo, che gioca molto in avvicinamento a canestro, ad esempio, stasera non ha tirato un solo libero. Napoli ha giocato una partita di grande intensità ed energia senza Roderick. Sapevamo che l’avrebbero messa sull’agonismo, sulla bagarre e sulla difesa, ma siamo stati ingenui in alcune situazioni a non chiudere la partita, pagando a caro prezzo gli ultimi possessi finali. Torniamo in palestra a lavorare con fiducia, ripartendo dalla buona difesa di stasera, nel secondo quarto in particolare e nel terzo pure. Dispiace perdere così, ma restiamo fiduciosi e cerchiamo di migliorare le nostre cose, lavorando sodo in palestra».

Parco Regionale dei Monti Lattari e SIGEA: una sinergia che mira al futuro

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Il Parco Regionale dei Monti Lattari sarà gestore dei SIC in sinergia con molte associazioni di categoria ed Enti di promozione e sviluppo, tra questi SIGEA.

Parco Regionale dei Monti Lattari e SIGEA: una sinergia che mira al futuro

Il Parco Regionale dei Monti Lattari sarà gestore dei Siti di Importanza Comunitaria in sinergia con molte associazioni di categoria ed Enti di promozione e sviluppo, tra questi SIGEA, Società Italiana Geologia Ambientale.
Già che il Parco Regionale dei Monti Lattari sia gestore dei Siti di Importanza Comunitaria (Sic), è stata una notizia accolta con favore in tutta Italia. Il fatto che all’ambizioso progetto, si siano offerti di collaborare anche molte altre associazioni ed enti di promozione e sviluppo, tra cui appunto SIGEA, la Società Italiana Geologia Ambientale, fa ben sperare che finalmente si sia creata una vera e propria task force che intenda realizzare un ambizioso progetto di tutela- manutenzione e salvaguardia che miri al futuro a beneficio delle prossime generazioni.
Le dichiarazioni di Gaetano Sammartino, presidente Sigea Campania e Molise: “L’ ambiente in generale, ma soprattutto le aree di pregio ambientale, devono essere protette per tutelare la salvaguardia del territorio e la pubblica e privata incolumità . La scelta di far diventare il Parco Regionale dei Monti Lattari gestore unico di 5
macro-aree va nella giusta direzione per procedere in maniera spedita ed immediata verso questo obiettivo. La Sigea associazione riconosciuta dal Ministero dell’ ambiente, da anni è fortemente impegnata in queste tematiche e qui in Campania c’è veramente molto da fare a cominciare dal dissesto idrogeologico che minaccia interi territori la cui popolazione è costretta a convivere con il rischio derivato dalla assoluta mancanza di cura e manutenzione.
Occorre intervenire immediatamente con un piano di manutenzione straordinario – proprio ora che il Parco dei Monti Lattari ha ricevuto questo importante compito di coordinare diligentemente tutto il da farsi senza aspettare le
prossime emergenze che oramai da troppo tempo imperversano sul territorio di competenza del Parco. La Sigea nazionale e quella ​regionale saranno ben liete di mettersi a disposizione per la collaborazione e condivisione di idee e di progetti che vadano nella giusta direzione. La Costiera Sorrentina e Amalfitana, oltretutto meta di numerosi turisti attratti dalla presenza di ricchezze naturali, sono un patrimonio da difendere unico in tutta la Campania ”.
Francesco Cancellieri, Responsabile Aree Protette ed Ecoregioni di Sigea ha dichiarato:
“ Ritengo che SIGEA debba impegnarsi nel dare il proprio contributo nel supportare iniziative del tipo: restituzioni cartografiche a scale adeguate (1:50.00 con zoomate di dettaglio es. 1:10.000), produzione di nuove carte tematiche fattoriali che restituiscano e quantifichino i fattori predisponenti, campagne di informazione ed educazione, applicazione delle stime dei costi sociali ai dati georiferiti ambientali, – elaborazioni di nuovi tematismi propri dell’ Ecologia del Paesaggio, interazione con altri strati tematici ambientali (es. Carta della Natura), nuove collaborazioni e alleanze per dare risposte ai problemi della desertificazione, sensibilizzazione del mondo accademico e della ricerca per percorsi formativi innovativi, formazione di nuove competenze professionali, promozione di task force multidisciplinaredi esperti nel Territorio del Parco e con particolare riguardo alle Areedella Rete Natura 2000 ”.

Stéphanie Esposito

Furto di gasolio alla S. Marco Le spiegazioni del Comune

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Il Comune porta a conoscenza dei cittadini alcuni passaggi della vicenda che ha caratterizzato la mancanza di riscaldamento ad una scuola di Castellammare

Furto di gasolio alla S. Marco Le spiegazioni del Comune

Castellammare di Stabia – Una nota del Comune porta a conoscenza di alcune dinamiche che hanno caratterizzato negativamente il riavvio delle lezioni in alcune scuole stabiese, per il non funzionamento degli impianti di riscaldamento.

Una giornata che ha registrato la protesta, e giustamente, delle mamme degli alunni che sono stati costretti a seguire le lezioni al freddo, indossando in classe i propri cappotti.
Una situazione che non ha ancora una risposta precisa, mentre situazioni di altri plessi ritrovati che non aveva aule pronte a ospitare gi alunni, per lavori eseguiti durante le vacanze, sono state appianate nel tardo pomeriggio.

La scuola in questione è il 3° Circolo didattico S. Marco Evangelista di Via Cicerone.

Solo ieri l’amministrazione comunale ha dato comunicazione che in data 10 gennaio è stato effettuato un rifornimento di 3500 litri di gasolio, spiegando nel contempo, cosa è accaduto.

Il 28 novembre dello scorso anno l’impresa che si occupa della manutenzione degli impianti, nel corso di un normale sopralluogo, constatata la manomissione del serbatoio che contiene gasolio, per alimentare appunto l’impianto di riscaldamento e che sono stati asportati circa 2500 litri di gasolio.
Ci riferiscono che la dirigente scolastica ha avanzato denuncia dell’accaduto alle forze dell’ordine.

La nota del Comune prosegue informando che il 9 dicembre si provvede a effettuare ulteriore rifornimento di gasolio, per circa 2500 litri.
Un quantitativo, è specificato, “sufficiente a garantire il funzionamento dell’impianto fino alla ripresa delle attività didattiche dopo la pausa delle festività natalizie”.

Difficile, è ancora affermato nella nota giunta in redazione, darsi delle spiegazioni di come mai alla ripresa delle attività scolastiche, “il quantitativo fornito fosse già esaurito considerato che nella pausa festiva ovviamente non sono state svolte attività didattiche”.

Il sistema di approvvigionamento è stato all’epoca modificato, rendendolo praticamente impossibile ad asportazioni da parte di ladri e dunque, è ancora affermato, si possono escludere ulteriori furti, che risultavano essere le prime ipotesi.

Son in corso accertamenti, supponiamo da parte delle forze dell’ordine, per capire il cosa è avvenuto e verificare, supponiamo, se si sono verificato episodi di altro tipo che presuppongono illegalità e dunque individuare eventuali responsabilità.

Esiste una relazione della ditta incaricata dei lavori di manutenzione che certifica l’avvenuto furto e la vandalizzazione del serbatoio e la ricevuta che attesta il rifornimento effettuato il 9 di dicembre e che sicuramente è avvenuto alla presenza di qualche responsabile della scuola.

Certo è che a presto conosceremo chiaramente come i fatti si sono svolti e le conclusioni delle indagini in corso.
Giovanni Mura

Juve Stabia, l’ultimo saluto di Castellammare ad Antonio Filippi

Juve Stabia, l’ultimo saluto di Castellammare ad Antonio Filippi: presente la società gialloblù in tutte le sue componenti presso la Chiesa di S.Antonio

Juve Stabia, l’ultimo saluto di Castellammare ad Antonio Filippi

Stamane alle ore 10 presso la Chiesa di S. Antonio di Padova è stato officiato il rito funebre per la scomparsa di Antonio Filippi, fratello del direttore generale della Juve Stabia, Clemente Filippi. Antonio Filippi è stato da sempre un grandissimo tifoso della Juve Stabia, sempre al seguito della squadra delle Vespe che lui seguiva sia in casa al “Romeo Menti” che anche in trasferta in ogni stadio d’Italia: la sua passione per i colori gialloblù, la sua grande generosità verso tutti e soprattutto la sua grande umanità resteranno per sempre nel ricordo di tutti coloro che lo hanno conosciuto in vita.

Particolarmente commovente il rito officiato da Don Catello Malafronte, parroco della Chiesa di S. Antonio di Padova, che ha messo in evidenza soprattutto, nel corso del suo ricordo del caro Antonio, “il carico immenso di umanità che Antonio Filippi lascia in mezzo a noi” espresso anche attraverso il grande amore che Antonio ha sempre esternato verso i colori della Juve Stabia. Alla cerimonia era presente praticamente la Juve Stabia in tutte le sue componenti: il presidente Andrea Langella, il Vice Presidente nonché Amministratore Unico ing. Vincenzo D’Elia, oltre al patron Franco Manniello legatissimo alla famiglia Filippi, il tecnico Fabio Caserta insieme a tutto lo staff tecnico e con tutta la rosa al completo delle Vespe, il responsabile del settore giovanile Saby Mainolfi con tutte le squadre giovanili (Under 15, Under 16, Under 17 e Primavera) presenti al gran completo oltre ai rispettivi tecnici,  i responsabili dell’Ufficio Stampa e il Team Manager, Gianni Improta.

Particolarmente toccante anche la folta delegazione di tifosi della Curva Sud presente alla cerimonia. La Curva Sud, da sempre legatissima ad Antonio Filippi, si era data appuntamento alle 9:30 presso la propria sede “Gaetano Musella” nei pressi dello Stadio “Romeo Menti” per poi recarsi tutti insieme al funerale. All’uscita del feretro dalla Chiesa di S. Antonio di Padova, un lunghissimo applauso proprio dei tifosi della Curva Sud ha salutato per l’ultima volta Antonio Filippi.

In primis a Clemente Filippi, direttore generale della S.S. Juve Stabia e fratello di Antonio, ed ovviamente a tutta la Juve Stabia in tutte le sue componenti, va tutta la vicinanza e l’affetto della redazione di ViViCentro.it per il gravissimo lutto che li ha colpiti.

 

a cura di Natale Giusti 

 

 

 

 

Al Complesso Palapartenope la II Edizione della rassegna “Controvento”

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Dal 15 Gennaio al Complesso Palapartenope si alza il sipario per l’inizio della II edizione della rassegna “Controvento” dedicata alla drammaturgia e alla danza contemporanea.

Al Complesso Palapartenope la II Edizione della rassegna “Controvento”

NAPOLI- Dal 15 Gennaio al Complesso Palapartenope si alza il sipario per l’inizio della II edizione della rassegna “Controvento” dedicata alla drammaturgia e alla danza contemporanea.
Numerosi saranno gli appuntamenti di cui prendere nota fino alla fine del mese di Gennaio. Sono previsti spettacoli di drammaturgia e danza contemporanea, che vedono come protagonisti, attrici, attori, danzatrici e danzatori di età fino a 35 anni.
La rassegna mira infatti a dare spazio alle “nuove leve” che si dedicano con passione e rigore al teatro e alla danza, per alcuni sarà anche la prima esperienza come performer dinanzi ad un vero e proprio pubblico. I prezzi dei biglietti sono accessibili (si parte dai 5 ai 15 Euro), proprio per coinvolgere il maggior numero di persone a prendere parte a questi eventi culturali e poter diffondere l’idea, troppo spesso sottovalutata, dell’importanza dell’arte nella società, specialmente in quest’epoca dove si preferisce vivere una vita “virtuale”.
Il Calendario degli eventi è il seguente:
Il 15 e il 16 Gennaio ore 21 sarà di scena Ferdinando Smaldone, con la sua ultima fatica “L’odore della Libertà”, un testo che partendo da due solitudini fa nascere un grande rapporto di amicizia. Sullo sfondo c’è l’Italia degli anni Settanta, segnata dalle parabole di Gianni Rivera, dalle stragi di ogni colore e, soprattutto, da un regime carcerario “degno” dell’inquisizione spagnola. Luigi, in galera per un furto, dopo un lungo isolamento, uccide un altro detenuto. Un delitto efferato! Massimo, un giovane e inesperto procuratore, è nominato suo difensore. Sembra un processo dall’esito scontato; e, invece, talvolta i perdenti vincono e la storia li chiama a sé. La vicenda, tra la finzione teatrale e la cronaca del tempo, stimola un cambio di paradigma, trasfuso nella Riforma dell’ordinamento penitenziario del 1975: il carattere punitivo della pena cede il passo a quello riabilitativo. Ma i buoni propositi del Legislatore si disperdono nel clima politico e culturale che si respira in Italia: le esigenze di sicurezza dei cittadini e di protezione dell’ordinamento democratico trasformano il carcere da estrema soluzione a soluzione estrema, a principale, e tutt’altro che chirurgico, strumento di repressione del terrorismo e della criminalità. Lo iato tra la promessa contenuta nella riforma e il suo inveramento è sotto gli occhi di tutti, certificato nelle sentenze di condanna della Corte europea dei diritti dell’uomo e, in particolare, nell’ormai celebre “Torreggiani contro Italia” del 2013. Se il destino di quella legge sembra coincidere con il suo fallimento, “L’odore della libertà” riesce a ridare fiato e orizzonte a quella promessa.
Il 17 e il 18 Gennaio ore 21 Rosaria De Cicco sarà protagonista dello spettacolo “Io donna”, che affronta la tematica della violenza sulle donne, tema purtroppo attualissimo e ricorrente, nella nostra quotidianità. Attraverso tre storie, il regista Angelo Perotta ci presenta altrettante donne, legate da un dolore comune: la Violenza. Violenza verbale, fisica e psicologica. Si sofferma al contempo sui comportamenti disumani, ritenuti umani da coloro che di umano non hanno che il fisico, comportamenti talvolta addirittura legittimati da famiglia e società. Allo spettatore si lascia il compito di farsi trasportare dalla musica delle parole, e farsi invadere dalle emozioni, sperando di spezzare l’indifferenza che uccide più della violenza.
Il 21 e 22 Gennaio ore 21 invece sarà di scena la compagnia Post Teatro con lo spettacolo scritto e diretto da Silvio Fornacetti “L’ombra di Pinocchio”. Il burattino Pinocchio, dopo le mille avventure nel mondo di Collodi, riesce a diventare un bambino “perbene” e a scrivere la sua storia. Il Pinocchio di Fornacetti, dopo la sua trasformazione in “bambino vero”, si trova catapultato nella realtà: l’Italia del 1938; una nazione nelle mani del fascismo che prima illuderà il protagonista con le allettanti promesse del duce e poi, con l’avvento delle leggi razziali, lo relegherà ai margini della società a causa delle sue origini ebree. La stessa sciagura colpirà anche il suo amico Lucignolo il quale sceglierà di lottare per cambiare la sua condizione e convincerà Pinocchio a partire insieme alla volta del Paese dei Balocchi: un paese migliore dove ognuno può decidere della sua vita liberamente. Così gli hanno assicurato! Pinocchio e Lucignolo, spinti dal vento di libertà, affronteranno nuove avventure dal sapore, a volte malinconico, del passato. Riusciranno i protagonisti a trovare il Paese dei Balocchi?

Chiariello: “Qualcosa non va tra squadra e società”

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“Ai calciatori manca la dedizione alla vittoria”

Il giornalista Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Punto Nuovo nel corso della trasmissione “Punto Nuovo Sport Show” per parlare della situazione in cui versa il Napoli con la squadra che fatica, e non poco, a trovare risultati positivi. Secondo il giornalista, alla base di questa crisi ci sarebbero i rapporti tesi tra squadra e società che non permetterebbero ai calciatori di giocare con la mente sgombra e serena.

Ecco le parole di Chiariello:
“Domani non si gioca solo una partita di tre punti con la Lazio, potrebbe infrangere il sogno scudetto. Una Lazio che accarezza un sogno che il Napoli ha vissuto l’ultimo anno di Sarri, ma il Napoli aveva una sola avversaria: una cannibalesca Juve. Quando si parla di mentalità  juventina, bisognerebbe aprire un capitolo a parte, si parla di totale dedizione alla vittoria. A Napoli non c’è: come si può parlare di squadra coesa in queste situazioni, big che partono, ancora la questione multe?  Quando lo dissi tempo fa, non volevo pescare nel torbido, la mia era una previsione che si è rivelata esatta. Quando le cose non vanno tra squadra e società, i risultati non arrivano”.

A Ladispoli “Corriamo per chi non può –Telethon”, 10 km per beneficenza

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C’è la gioia di confrontarsi con chi il sorriso non lo perde mai. Questo è un grande insegnamento da tener sempre presente(Mauro Di Giovanni). Domenica, a Ladispoli, “Corriamo per chi non può- Telethon”

 “Corriamo per chi non può -Telethon”, domenica la gara di beneficenza lungo il litorale romano

 di Maria D’Auria

Ladispoli- Domenica 12 gennaio appuntamento con “Corriamo per chi non può -Telethon”, la gara di 10km che si doveva svolgere lo scorso 17 novembre, poi spostata a causa delle condizioni meteo avverse.

L’evento, a scopo benefico, è patrocinato dal Comune di Ladispoli, organizzato e coordinato da Mauro Di Giovanni, delegato allo Sport, insieme a Fondazione Telethon e Todaro Sport.

Runday Ladispoli- Medaglia TelethonDomenica si corre per beneficenza, per la gioia di donare, e Telethon ci ha omaggiato di una bella medaglia-ricordo dell’evento”, scrive Mauro Di Giovanni sulla pagina Facebook dedicata alla gara, dove informa puntualmente tutti i partecipanti.

C’è la gioia di confrontarsi con chi il sorriso non lo perde mai. Questo è un grande insegnamento da tener sempre presente”. Con questo pensiero di Mauro Di Giovanni, che lo ha sempre accompagnato nel complesso lavoro organizzativo, domenica correranno moltissimi atleti lungo un percorso pianeggiante, modificato e migliorato, che si svolgerà all’interno della bellissima città del litorale romano.

Insieme ai 10 km ci sarà anche la gara non competitiva di 3 km, per tutti ci sarà il pacco gara e la medaglia da finisher,  ma anche tante altre sorprese. Al termine della gara, come di consueto, ci saranno le premiazioni assolute e di categoria.

Il ritrovo è alle 7.30 con partenza alle 9.30 da Via Antonio Gramsci, 5.

Per iscriversi alla “Corriamo per chi non può” del 12 gennaio basta collegarsi al sito www.cronocorsa.com.

Percorso Runday Ladispoli 12 gennaio 2010N.B. Tutti gli atleti già iscritti alla gara del 17 novembre si ritroveranno automaticamente in STARTING LIST. Chi non potrà partecipare il 12 gennaio può ottenere il rimborso contattando info.todarosport@libero.it

PROSSIMI EVENTI SPORTIVI a Ladispoli

  • Il 3 maggio la Randay Ladispoli, Seconda Edizione.
  • A Giugno tornerà “Giochi senza Frontiere”.

Alvino: “Se si parla di multe non si può essere sereni”

“A rimettere le cose a posto ci penserà Gattuso”

Il giornalista Carlo Alvino ha parlato nel corso della trasmissione “Radio Goal” in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss discutendo sulla situazione che attanaglia il Napoli e i calciatori. La squadra ha iniziato questa sua fase calante nel post gara di Champions League contro il Salisburgo quando la rosa fece rientro nelle proprie case invece di tornare in ritiro dove si presentò soltanto l’allora tecnico Carlo Ancelotti. Da lì è, poi, partita una vera e propria lotta tra il presidente Aurelio De Laurentiis e i calciatori stessi.

Ecco le parole di Alvino:
“A Napoli spesso e volentieri ci esaltiamo con nomi che fanno infiammare le folle, ma in questo momento servono calciatori che siano utili alla causa azzurra. Credo che Demme e Lobotka, siamo elementi di ‘€œgarra’, ovvero grinta, ma al tempo stesso hanno mostrato una grande voglia di indossare i nostri colori. La situazioni delle multe? Noi ci dobbiamo attenere alle parole dei diretti interessati, ma è chiaro che è un tema spinoso e scivoloso. Se nello spogliatoio si toccano questi temi, vuol dire che sereno non sei, però Gattuso è un tecnico con la testa sulle spalle e quindi saprà  trovare le soluzioni”€.

Team manager Kosovo: “Rrahmani? Ho una bella notizia per il Napoli”

“Il ragazzo me ne ha parlato una settimana fa”

Bajram Shala, team manager del Kosovo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte durante la trasmissione “Si Gonfia la Rete” condotta da Raffaele Auriemma.

Ecco le parole dell’agente di Rrahmani:
“Rrahmani è un giocatore importante, un grande lavoratore. Ha talento e sono certo che lo mostrerà  anche a Napoli, ove mai venisse confermato il suo trasferimento in azzurro. E’€™ uno dei giocatori più apprezzati dai kosovari, non solo per il suo valore in campo, ma perché è cresciuto in Kosovo a differenza di altri che hanno sposato la nostra nazionale successivamente. E’ˆ un idolo e un esempio per i tifosi. Rrahmani è un capitano silenzioso, ma questo non vuol dire che non sia un leader. E’€™ però uno che non grida, ci tiene a fare le cose in un certo modo. E’ un difensore straordinario sull’€™avversario e sulla palla, forse un po’ meno nel giocare con i piedi, ma sta lavorando e crescendo molto. Da appassionato del calcio moderno e tifoso del Milan, seguo molto il calcio italiano. Devo ammettere che non sono sorpreso del rendimento che Rrahmani sta avendo al Verona perché conosco il valore del giocatore ed ero certo che il calcio italiano gli consentisse di esprimere le sue migliori qualità. Lo stesso Rrahmani è molto felice della carriera che sta facendo. Giocare nel Napoli, in uno stadio come il San Paolo poi, sarebbe una grande cosa per tutto il popolo kosovaro. Se ho parlato con Rrahmani del suo futuro a Napoli? Si, una settimana fa. E’€™ felice a Verona, ma sarebbe ancora più felice di continuare la carriera a Napoli. Mi ha confermato però che si muoverà  solo in estate”€.

SKY – Modugno: “Domani gioca Ospina. Lobotka? Ecco le cifre”

“In avanti giocheranno Callejon, Milik e Insigne”

Francesco Modugno, giornalista di Sky Sport, ha parlato della situazione che attanaglia il Napoli, dall’acquisto del centrocampista Lobotka alla formazione che scenderà in campo domani contro la Lazio che vedrà di fronte i tecnici Gennaro Gattuso e Simone Inzaghi.

Ecco quanto riferito da Francesco Modugno:
“Napoli partito in treno da qui, quasi arrivato a Roma. Lobotka? 20 milioni più 4 di bonus le cifre dell’accordo, arriva stasera in Italia e domani sosterrà  le visite mediche. Il Napoli ha così due play e completa il gioco delle coppie a centrocampo. Per Napoli-Lazio, confermata la stessa squadra che ha perso con l’Inter: confermata quella squadra, con un’unica novità  ed è Ospina al posto di Meret neanche convocato. Allan e Zielinski con Fabian centrale in attesa di Demme e Lobotka, davanti Callejon-Milik-Insigne. Di Lorenzo sarà  ancora il centrale di difesa”.

Napoli-Lazio, i convocati di Gattuso: fuori Meret, Mertens e Koulibaly

Assenze pesanti per il neo tecnico partenopeo

Gennaro ‘Rino’ Gattuso non ha iniziato al meglio la sua avventura sulla panchina del Napoli. Salvo la vittoria ottenuta contro il Sassuolo, il tecnico calabrese ha subito due pesanti sconfitte casalinghe contro Parma e Inter. Per ritrovare la vittoria al San Paolo, gli azzurri affronteranno la Lazio di Ciro Immobile, una delle squadre più in forma del campionato. Impresa che si fa ancora più ardua viste le importanti defezioni in casa azzurra: infatti, Gattuso dovrà rinunciare a Meret, Koulibaly e Mertens oltre a Ghoulam, Maksimovic, Younes e Malcuit.

Ecco la lista dei 19 convocati:
Ospina, Karnezis, Daniele, Di Lorenzo, Luperto, Hysaj, Manolas, Mario Rui, Tonelli, Allan, Fabian Ruiz, Elmas, Gaetano, Zielinski, Callejon, Insigne, Llorente, Lozano, Milik.

A Roma il Gran Ballo Russo 2020 in onore di Anton Čechov

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Presso l’elegante Palazzo Brancaccio di Roma, domani si terrà l’VIII Edizione del Gran Ballo Russo dedicata al grande scrittore russo Anton Čechov e al suo capolavoro teatrale “Il giardino dei ciliegi”.

 L’VIII Edizione del Gran Ballo Russo,  che si terrà domani presso l’elegante Palazzo Brancaccio di Roma, sarà dedicata al grande scrittore russo Anton Čechov e al suo capolavoro teatrale “Il giardino dei ciliegi”.

di Maria D’Auria

Roma- Tutto pronto l’VIII Edizione del Gran Ballo Russo  che si terrà domani, 11 gennaio, presso l’elegante Palazzo Brancaccio di Roma.

In un contesto esclusivo, il Gran Ballo Russo darà l’occasione di immergersi in un’atmosfera imperiale, in un ambiente ricercato accompagnato da eccellenti vini, ricche pietanze, spettacoli d’antan e danze storiche. L’VIII edizione dell’evento sarà dedicata al grande scrittore russo Anton Čechov e al suo capolavoro teatrale “Il giardino dei ciliegi”.
Gli ospiti provenienti dalla Russia, dalla Bulgaria, dall’Italia, dalla Svizzera, dalla Francia, dalla Germania e dall’Argentina avranno l’occasione di ballare il celeberrimo Valzer N. 2 di Shostakovich, la Russian Waltz Quadrille, la MoscowPolka, la Masquerade Quadrille, la Polka Troika, il Russian Figure Waltz, il Pas De Patiner e tanti altri.

L’evento è patrocinato dall’ENIT, dal Consiglio Internazionale per la Danza Unesco, dall’Assessorato alla Crescita Culturale del Comune di Roma, dalla Camera di Commercio Italo-Russa, dal Centro della Scienza e della Cultura Russa.

Gran Ballo RussoDa anni il Ballo è promosso dalla “Compagnia Nazionale di Danza Storica” di Nino Graziano Luca (ideatore ed organizzatore dell’evento), insieme a Yulia Bazarova di “Eventi Rome” (promotrice della cultura russa in Italia, giornalista e organizzatrice dell’evento), e dall‘Associazione culturale “Amici della Grande Russia” rappresentata da Paolo Dragonetti de Torres Rutili.

L’immagine  dell’evento è il quadro di Natalia Tsarkova, la nota pittrice ufficiale dei Papi, che durante la prima edizione ha ritratto gli ospiti mentre ballavano.

L’VIII Edizione del Gran Ballo Russo vedrà la partecipazione, tra gli altri, della straordinaria ballerina russa MARIA ERMACHKOVA, professionista di livello mondiale, coreografa e maestra di danza a “Ballando con le stelle” su RaiUno che si esibirà nel Valzer The Snowstorm su musica di Svridov e coreografia di Nino Graziano Luca (Foto).Nino Graziano Luca presenta il Gran Ballo Russo

Inoltre, l’attrice russa DARIA BAYKALOVA (nota per aver interpretato il ruolo della protagonista in “Onore e rispetto 4/5” e che presto sarà anche nella serie tv Sky ”The New Pope” diretto da Paolo Sorrentino), interpreterà il personaggio principale di Ljubov de “Il giardino dei ciliegi” di Anton Čechov sull’adattamento drammaturgico di Nino Graziano Luca, che punta a mettere in risalto l’effetto che i cambiamenti sociali determinano sulle persone.

L’attrice italiana Claudia Conte sarà Anja mentre il ruolo maschile di Lopachin sarà interpretato da Vincenzo Vivenzio (attore di “Il Professor Cenerentolo” di Pieraccioni ed “Indovina chi viene a Natale” di Fausto Brizzi).

La Compagnia Nazionale di Danza Storica oltre ad essere protagonista con tutto il repertorio coreografico del Gran Ballo, proporrà il proprio Dipartimento di Danza Classica diretto da Debora Bianco con Suite da The Comedians op. 26 di Dmitri Kabalevsky in March e Gavotte.

Le famose arie e romanze saranno cantate dal soprano Elena Martemianova, eletta “Musa di San Pietroburgo” e vincitrice del 1° premio per la per la Migliore Esecuzione di un’aria giordaniana. A mezzanotte gli ospiti celebreranno il Capodanno ortodosso con il Libiam da “La Traviata” di Giuseppe Verdi. La mezzo soprano Ekaterina Marmilo, stella nascente della scena operistica russa ed internazionale,canterà l’Aria di Laura dal Convitato di Pietra di Aleksandr Dargomyžskij e Che dire, in silenzio di Nikolay Rimskji-Korsakov.

I costumi indossati nel Giardino dei Ciliegi sono della costumista Paola Cozzoli. Poiché il tema centrale nell’opera sono i cambiamenti sociali che incidono sulle persone,  per i costumi si è ispirata a quelli dei cosacchi russi reinterpretandoli in chiave tardo XIX secolo. Anche i colori sono stati scelti attentamente: il bordeaux del vestito dell’attrice Claudia Conte si ispira ai colori simbolici della Russia mantenendo lo stile austero e drammatico.

Come ogni anno durante la serata si svolgerà il concorso per il miglior abito ottocentesco, alla fine del quale alcuni dei vincitori saranno premiati con weekend, vini bianchi e rossi, panettoni e altre specialità delle aziende partner.

Gli organizzatori del Gran Ballo Russo, lo considerano  un evento socio-culturale volto a consolidare i rapporti fra Russia e Italia, un’occasione per esprimere a gran voce la necessità di pace a livello internazionale, favorendo ponti interculturali che rafforzano i rapporti tra tutti i paesi. Presenzieranno rappresentanti istituzionali italiani e l’élite italiana e russa del mondo intellettuale, artistico ed imprenditoriale, tra cui il Principe Guglielmo Giovanelli Marconi e sua moglie Vittoria Ludovica Rubini; il principe Giulio Torlonia con Victoria Torlonia; la principessa Maria Pia Ruspoli e il marito Lillio Sforza Marescotti RuspoliMassimo Mallucci de Mulucci.

Tra gli ospiti delle passate edizioni il cantante Al Bano con la figlia Cristel, l’attore Michele Placido, il direttore d’Orchestra Jacopo Sipari di Pescasseroli, la stilista Anna Fendi, le attrici Olga KaboAlika Smekhova e molti altri attori, musicisti e artisti sia italiani che russi.

Un ringraziamento, infine, va ad Andrea Azzarone di Palazzo Brancaccio.

I fotografi ufficiali del ballo saranno Enrico Giorgetta e Luca Spampinati.

Le attrici indosseranno le calzature della famosa maison italiana “Baldinini” di Gimmi Baldinini e saranno truccate e pettinate dal gruppo Pablo, art director Gil Cagné con Daniela e Camilla Petrini.

Per la realizzazione degli abiti: Artinà di Monica Fiorito, Luca Cordoli della famosa sartoria Veneziana “Atelier a Palazzo” , in collaborazione con Flavia Mognetti.

Per la degustazione di cibi e bevande saranno presenti: Le Sicilianedde, La Formaggeria, l’antica pasticceria “Loison” e le aziende Gancia (con vodka Russian Standard Vodka) e Montespada. All’evento parteciperanno come partner anche gli alberghi di lusso Colonna Pevero Hotel, l’Hotel Bisos”, il “Country Hotel Mandra Edera; l’associazione culturale Russky klub, il centro stampa Goprint, il Gruppo Valadier con il loro Ristorante Valentyne. Partecipa anchel’ Azienda Partecipazione AM.

UFFICIALE: Juve Stabia, Del Sole torna alla Juventus

La Juve Stabia saluta Ferdinando Del Sole. L’esterno d’attacco, arrivato in prestito dalla Juventus in estate, tornerà alla casa madre e sarà girato, con ogni probabilità, alla squadra U23 dei bianconeri. Arrivato con grosse aspettative, il talento napoletano ha trovato poco spazio e non ha mai scalato le gerarchie presenti in casa Juve Stabia. Questo il comunicato dei gialloblù

“Rendiamo noto che è stato perfezionato l’accordo, con la Juventus FC, per la risoluzione del prestito, dell’attaccante Ferdinando Del Sole, classe 1998.
Al calciatore, va un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della stagione.”

S.S. Juve Stabia