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Promozione- L’Ischia impatta a Procida, finisce 0-0

PROMOZIONE-PROCIDA-ISCHIA 0-0: Derby vibrante solo nella ripresa,Castagna e Rubino sfiorano il gol-vittoria. Tanti tifosi ischitani oltre 150

La corsa dell’Ischia si ferma dopo sette successi di fila. Un punto tutt’altro che da buttare via contro una squadra motivata e organizzata. Non è stato un derby scintillante. Il Procida ha fatto la sua partita e, come dichiarato dal tecnico Iovine al 91’, ha tratto il massimo

Simone Vicidomini– Il derby delle isole finisce in parità. Come all’andata. Con rammarico da parte dell’Ischia per le occasioni non capitalizzate. Proprio come all’andata. Un attento e ordinato Procida frena la corsa dell’Ischia che dovrà attendere la fatidica ora di pranzo per conoscere la sua posizione di classifica. In mattinata la vice capolista Pianura ospiterà l’Ercolano che deve puntare ai tre punti se vuole ritornare in corsa per il salto di categoria, attraverso i play-off perché il ritardo dalle prime francamente appare cospicuo. Un pareggio sarebbe il risultato più auspicabile ma ci sono in palio ancora tantissimi punti e gli scontri diretti da disputare… Ad oggi la classifica dice che il Procida ha fatto un passo indietro, con Virtus Ottaviano e Lacco Ameno (sì, il Lacco Ameno) che non hanno alcuna intenzione di mollare. La zona spareggi al momento è ristretta a queste squadre. Poi dipenderà dal ruolino di marcia di Ischia e Pianura che potranno delineare a suon di risultati la futura, in tanti auspicano ristrettissima, griglia play-off.

Procida-Ischia tifosi

TANTI TIFOSI – Prima di addentrarci nell’analisi e nella cronaca del derby, uno spazio lo meritano i tifosi dell’Ischia. Oltre 150 quelli presenti allo “Spinetti”, in una giornata che meteorologicamente non prometteva nulla di esaltante. In tribuna e nel settore ospiti (ci riferiscono che nei prossimi mesi ci sarà di nuovo la tribunetta), in tanti a sostenere i gialloblù. L’andamento positivo della squadra, la genuinità del progetto, stanno pian piano facendo riavvicinare tifosi giovani e meno giovani. Ne abbiamo visti di giovanissimi, le cosiddette “nuove leve”, ma anche di quelli che incontravamo da ragazzi sui campi di Calabria, Puglia, Lazio, Molise, Basilicata e Abruzzo. Il derby sul campo è finito in parità ma i veri vincitori sono stati loro. Un mini-esodo che era auspicabile in un momento in cui tutti sperano che quel fuoco che c’è sotto la cenere ritorni ad ardere come nei tempi migliori. Bene, bravi!

La corsa dell’Ischia si ferma dopo sette successi di fila. Un punto tutt’altro che da buttare via contro una squadra motivata e organizzata. Non è stato un derby scintillante. Il Procida ha fatto la sua partita e, come dichiarato dal tecnico Iovine al 91’, ha tratto il massimo. Come si diceva in gergo fino alla introduzione delle statistiche a tutto tondo, ai punti avrebbe meritato l’Ischia. Un palo colpito in pieno e uno “scheggiato”, un paio di belle parate di Lamarra, a fronte di una sola, vera occasione costruita dai biancorossi. Per qualità e struttura, l’Ischia ha dimostrato, anzi confermato di essere superiore alla dirimpettaia. Quando una partita non riesci a incanalarla, a volte emergono altri fattori che fanno la differenza. Ieri pomeriggio allo “Spinetti” i gialloblù con un pizzico di personalità in più l’avrebbero sicuramente spuntata. Qualche giocata forzata ha decisamente favorito l’atteggiamento del Procida. Qualche pallone “scaricato” di prima avrebbe potuto creare un maggiore dinamismo nella trequarti avversaria. Le iniziative personali servono a poco contro squadre compatte che conoscono tutto dell’avversaria e per giunta giocano su terreni dalle dimensioni al limite del regolamento. Contro compagini maggiormente alla portata, il discorso cambia.

MICALLO NO, RUBINO NI – All’annuncio delle formazioni, non stupisce l’assenza di Micallo (ne avrà per almeno due settimane). L’ischitano De Luise e Russo in mezzo alla difesa, davanti a Lamarra; i giovani Gamba e Annunziata i terzini. In mediana Coppola agisce insieme all’altro ischitano Mazzella e al baby Veneziano. Largo a sinistra c’è Tony Costagliola a supporto di Lorenzo Costagliola e Cibelli. Mister Monti lascia Rubino in panchina ed opta per l’attacco “speedy” Trani-Castagna, con l’under Buono alto a sinistra. Saurino in cabina di regia, con Di Meglio e Trofa sui lati. Monti è infortunato e così la coppia difensiva è composta da Chiariello e Di Costanzo. Invernini e Pistola sulle corsie. Mennella tra i pali. Dunque tanti ex in campo.

Procida-Ischia azione

MINUTO x MINUTO – Nelle prime battute sembra un derby “promettente” ma, a parte un tentativo aereo di Chiariello su situazione di palla inattiva e un calcio piazzato di Pistola ribattuto dalla barriera, il taccuino langue… E’ l’Ischia a fare la partita, a cercare lo spiraglio per stanare il Procida che si chiude bene. Trani e Castagna non hanno la possibilità di attaccare la profondità, non danno riferimenti ma nemmeno riescono a incidere. Così al 36’ è un centrocampista, Di Meglio, a impegnare Lamarra che respinge (Trani riprende e calcia da posizione assai defilata ma è in off-side). Al 42’ da un pallone perso da Invernini nasce l’unica azione procidana: Cibelli imbecca Costagliola L. che però calcia alto. Buona palla-gol per l’Ischia al 44’: Trani semina due avversari e di sinistro sfiora il palo lontano. Nella ripresa nessun cambio ma Monti sposta Buono sulla destra visto che nel primo tempo l’under sull’altra fascia non era riuscito a proporsi. Trofa si fa intraprendente e al 3’ chiama Lamarra alla parata. L’Ischia spinge e al 10’ potrebbe passare: Saurino lavora un buon pallone per Castagna che di sinistro manda il pallone a lambire il montante. Poco dopo il quarto d’ora, Monti non rischia il super tridente: Trani lascia il posto a Rubino, con Pistola che avanza e Buono va a fare il terzino sinistro. La pressione ischitana aumenta. Azione insistita di Castagna (18’) ma il mancino sorvola la traversa. Passano 3’ e il Procida traballa: traversone dalla destra di Invernini (altra buona prova la sua) e colpo di testa di Rubino che fa volare Lamarra, autore di un buon colpo di reni. I biancorossi si sfiancano in un lavoro di copertura che impedisce all’Ischia di creare superiorità numerica. Rubino, anche se non al meglio della condizione, dà consistenza al reparto avanzato ischitano. Il Procida soltanto al 33’ si fa vivo dalle parti di Mennella con una conclusione di Cibelli, servito da Costagliola L. Monti richiama Di Meglio e inserisce Esposito. Al 35’ i gialloblù ci riprovano. Cross di Castagna da destra, Lamarra sfiora il pallone che viene colpito di testa da Rubino: l’attrezzo carambola sul palo ed esce. Il cronometro scorre e il gol dell’Ischia non arriva. Russo e compagni si difendono. Il portiere procidano è ancora bravo su Trofa (41’). Un disimpegno errato dei gialloblù porta al tiro Mazzella la cui conclusione è abbondantemente lontana dai pali. In pieno recupero, Pistola ci prova di destro da fuori area ma il pallone non si “abbassa” e terminano qui le speranze dell’Ischia di andare sull’ottovolante.

ISOLA DI PROCIDA          0

ISCHIA CALCIO  0

ISOLA DI PROCIDA: Lamarra, Gamba, Annunziata, Coppola, De Luise, Russo, Mazzella, Veneziano, Costagliola L., Costagliola A., Cibelli. (In panchina Atteo, Carannante, Vanzanella, Mammalella, Pisano, Ambrosino, D’Auria, Rontino, Calise). All. Giovanni Iovine.

ISCHIA CALCIO: Mennella, Buono, Pistola, Saurino, Chiariello, Di Costanzo, Invernini, Di Meglio (34’ st Esposito), Trani L. (17’ st Rubino), Trofa, Castagna. (In panchina Romano, Accurso, Arcamone, Salatiello, Abbandonato, Di Sapia, Trani C.). All. Giuseppe Monti.

ARBITRO: Savoia di Benevento (ass. Russo e Palomba di Torre del Greco).

NOTE: angoli 2-2. Ammoniti De Luise, Mazzella, Costagliola A., Buono, Saurino, Chiariello, Trani L. (dalla panchina). Durata p.t. 45’, durata s.t. 50’. Spettatori 300 circa di cui oltre 150 ischitani.

Lacco Ameno,manita al San Sebastiano con un Cantelli show e 4 posto!

PROMOZIONE – SAN SEBASTIANO – LACCO AMENO 1-5: I rossoneri ottengono la settima vittoria di fila e volano in zona play off

I rossoneri vanno sul doppio vantaggio con un rigore di Savio (al rientro) ed una rete di Cantelli già nel primo tempo. Nella ripresa, la rete di Miccichè (aiutato da un paio di deviazioni lacchesi) non basta, perché Dinu ed ancora 2 volte Cantelli chiudono il conto. 3 espulsi nelle fila vesuviane

Simone Vicidomini-Il Lacco Ameno prosegue la sua marcia verso l’altissima classifica. La squadra rossonera è uscita vittoriosa per la settima volta consecutiva (se si considera anche il successo riportato a tavolino col Santa Maria la Carità), grazie al 5-1 rifilato al malcapitato San Sebastiano in quel del Borsellino di Volla. Gli uomini di Angelo Iervolino, nonostante le tante assenze, dimostrano di vivere un momento speciale e vanno in gol con Savio (su rigore) già nel primo tempo, rete raddoppiata da Cantelli. Nella ripresa, Una doppietta di Cantelli in avvio, un go, di Dinu ed ancora una rete del folletto numero 7 rendono pleonastica la segnatura di Miccichè (ad inizio ripresa con un paio di deviazioni lacchesi). Il match è stato anche condizionato anche dalle 3 espulsioni subite dal San Sebastiano (Cacciati da Fabio Vesce della sezione di Benevento i calciatori Lucignano, Borrelli ed Imparato più il dirigente Ardolino). Il Lacco Ameno, con i 3 punti rimediati, aggancia il Procida al quarto posto della graduatoria del girone B ed inizia a sognare una clamorosa qualificazione ai play off.

LE FORMAZIONI – Il Lacco Ameno non ha potuto disporre dello squalificato Filosa, oltre che di Matarese, Lista e Montagnaro e Iovene. Mister Angelo Iervolino ha schierato i suoi con un 4-2-3-1 che ha visto Mazzella in porta, la linea difensiva formata da Capuano, Muscariello, Monti e Palomba, con Tessitore e Barile a centrocampo, più Cantelli, Amenodola e Mattera alle spalle del rientrante Savio.
Il San Sebastiano è stato mandato in campo dall’allenatore Francesco Castellano con questo 11: Testa a difesa dei pali più  Petrazzuolo, Noviel, Riccardi, Lucignano, Miccichè, Giorgio, Tufano, Borrelli, Langella ed Imparato.

LA PARTITA – La cavalcata del Lacco Ameno comincia nella seconda metà del primo tempo, quando Pasquale Savio si procura e trasforma un calcio di rigore. I rossoneri, poco dopo, raddoppiano con Cantelli, che mette in rete un ottimo assist di Mattera. Squadre al riposo sul doppio vantaggio per i lacchesi. Nella ripresa, il san Sebastiano ha acuito l’atteggiamento cattivo avuto nella prima frazione, ma è il Lacco Ameno ha fallire con Mattera il 3-0. Poco dopo, Miccichè, al primo vero tiro dei padroni di casa, accorcia le distanze, con l’aiuto della schiena di Capuano e Muscariello. Il San Sebastiano ha alzato la pressione, ma la prima espulsione (di Lucignano per una reazione su Mattera) ha spianato la strada al Lacco, che ha segnato con Dinu (subentrato ad Amendola). La squadra vesuviana ha perso la testa e ad essere espulsi sono stati anche Borrelli ed Imparato mentre Cantelli ha messo a segno altri 2 gol personali.

SAN SEBASTIANO 1
LACCO AMENO     5

SAN SEBASTIANO: Testa, Petrazzuolo, Noviel, Riccardi, Lucignano, Miccichè, Giorgio, Tufano, Borrelli, Langella, Imparato. A disposizione: Esposito, Blandi, Prisco, Tarallo, Nazzaro, Improta, Ranavolo, Saiz, Di Matteo. All.: Francesco Castellano

LACCO AMENO: Mazzella, Capuano, Palomba, Muscariello, Tessitore, Monti, Cantelli, Barile, Amendola, Savio, Mattera. A disposizione: Zanatta, Dinu, Ursomanno, Lombardi, Iacono, Giulieti, Calise, Romano, Errichiello. All.: Angelo Iervolino

Arbitro: Fabio Vesce della sezione di Benevento (Assistenti: Antonio Dell’Anno di Nola e Giovanni Di Luca di Napoli)

Reti: rig. Savio (LA), Cantelli (LA), Miccichè (SS), Dinu (LA), Cantelli (LA), Cantelli (LA)

Ammoniti: Tufano, Giorgio, Borrelli (SS), Muscariello, Mattera (LA)

Espulsi: Lucignano, Borrelli ed Imparato (SS)

Gattuso in conferenza: “Non posso vedere la mia squadra non tirare fuori l’orgoglio, io morivo per i miei compagni”

Gattuso in conferenza: “Stiamo giocando col fuoco, i ragazzi hanno deciso di andare in ritiro. Ero convinto che avremmo potuto fare una grande partita. Sono il primo responsabile

L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, è intervenuto nel corso della conferenza stampa al termine della partita persa contro la Fiorentina. Queste le sue parole:

“Sono rimasto a parlare un po’ con la squadra e hanno deciso di andare in ritiro da questa sera. Decisione loro. Io ero straconvinto di poter fare una grande partita, e invece è venuta fuori una prestazione davvero imbarazzante e io sono il primo responsabile. Squadra in confusione e piatta.
Non abbiamo reagito, non abbiamo fatto nulla per mettere in difficoltà i nostri avversari. Ora è difficile dare una spiegazione a questo.”

“Ora dobbiamo mettere da parte gli alibi e dimenticarci cosa è accaduto. Non dobbiamo pensare nè al fatto che i tifosi non cantano più nè alle multe. Qua stiamo scherzando con il fuoco. Diverse volte mi è capitato di non uscire con i miei compagni, però quando andavo in campo morivo per loro.  Davo tutto, noi siamo dei privilegiati! Il gioco del calcio è diventato un lavoro e siamo pagati profumatamente.”.

“I ragazzi in allenamento danno tutto, li ho visti prepararsi al meglio.  Ora mi risulta difficile venire qui e dare una spiegazione. La mia squadra non può non tirare fuori l’orgoglio. Non posso vedere che non non becchiamo un giallo perchè non ci arriviamo neanche sul pallone. Dobbiamo capire in che frullatore ci siamo messi”.

Gattuso:” La squadra andrà in ritiro. Stiamo giocando col fuoco”

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Gattuso:” Questa squadra sta iniziando a giocare col fuoco;  non abbiamo furore agonistico, oggi abbiamo toccano non il fondo ma siamo sprofondati”

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della sconfitta dei suoi azzurri contro la Fiorentina. Ecco le sue dichiarazioni:

“Sensazioni? Grande preoccupazione,  oggi  ho visto una squadra che ha fatto il contrario di quello preparato. Ero convito che  oggi venisse fuori una grande prestazione e invece abbiamo  giocato in modo elementare,  piatti: abbiamo sbagliato tutto! Questa squadra  sta iniziando a giocare col fuoco;  non abbiamo furore agonistico, oggi abbiamo toccano non il fondo ma siamo sprofondati. La squadra andrà in ritiro: lo hanno deciso loro.  Mi sento parte del progetto? Sono venuto qui mica per stare due mesi, a me piace la roba difficile. Ci metto la faccia, ho grande responsabilità, devo trovare insieme al mio staff le soluzioni.  Coppa Italia o Champions per cambiare rotta? Ora bisogna guardare la classifica. Dobbiamo ritrovarci, guardare partita dopo partita, dirci le cose in faccia. Avevo buone sensazioni, non ho visto nulla di quello provato in allenamento.  Demme e Lobotka?  Possono aiutarci, ma sono appena arrivati, già facciamo fatica e non riusciamo a giocare come dovremmo quindi li mettiamo in difficoltà a farli giocare subito.  Dove migliorare? Nel primo tempo non abbiamo fatto malissimo, ma appena abbiamo subito gol abbiamo perso sicurezza.  Quello che abbiamo provato è che l’attaccante esterno doveva essere vicino a  Milik  e cercare di lavorare bene con le catene. Koulibaly per la Lazio o Juve? Non si è allenato con la squadra, vedremo e decideremo in questi giorni.  La squadra è con te? I giocatori ascoltano, hanno voglia di seguire. Non credo possa entrare nella testa e convincere i miei giocatori con il carattere che avevo io.  Tirare i pugni sul tavolo non serve a nulla, bisogna semplicemente farci un esame di coscienza.  Oggi il problema è ritrovarci: sembra che ci siamo visti questa mattina e siamo andati a giocare; ognuno gioca per sé. I  ragazzi forse non sono abituati a giocare con una classifica così e per questo dobbiamo aiutarci tra di noi.”

Gattuso: “Bisogna chiedere scusa ai tifosi e alla città, la nostra prestazione è stata imbarazzante”

Gattuso: “Bisogna chiedere scusa ai tifosi e alla città, la nostra prestazione è stata imbarazzante, nelle precedenti partite avevo visto una squadra viva, ma abbiamo fatto tanti passi indietro.

L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la partita persa contro la Fiorentina. Queste le sue parole:

Passo indietro rispetto alla Lazio? No, non la vedo così. Oggi però bisogna chiedere scusa ai tifosi e alla città, la nostra prestazione è stata imbarazzante. E’ vero che le ultime tre le abbiamo perse, ma in quelle partite ci sono state buone prestazioni. Oggi siamo stati inguardabili. Noi siamo dei privilegiati, questo era un gioco da bambini. Non dobbiamo pensare ai fischi. Mi assumo le responsabilità, però così non si può continuare. Dobbiamo dov’è che stiamo andando…così stiamo toccando il fondo. Andare in campo e indossare la maglia non basta.
Sono veramente dispiaciuto perché durante la settimana facciamo cose buone e vedo una squadra viva. Poi andiamo in campo la domenica e ci facciamo mettere i piedi in testa da tutti. Oggi mi aspettavo una grande prestazione, invece sono deluso.
Siamo ancora malati e la squadra non reagisce. Ho messo Di Lorenzo centrale e Luperto terzino per non cambiare troppi ruoli rispetto alla precedenti partite, ma non è andata bene.
Avevo visto una squadra viva, ma abbiamo fatto tanti passi indietro. E’ stata una prestazione peggiore persino di quella contro il Parma.”

RILEGGI LIVE – Napoli-Fiorentina 0-2 (Chiesa 26′; Vlahovic 74′)

Ssc Napoli:”Periodo delicato, ma è il momento di essere un corpo unico per risalire”

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La crisi non finisce qui. Al San Paolo trionfa la Fiorentina che batte 2-0 il Napoli. Decisivi i gol al 26′ di Chiesa e al 74′ di Vlahovic entrato nella ripresa.  Quarta sconfitta  per Gattuso e i suoi che non riescono assolutamente a trovare pace. Ora testa  a martedì, alla sfida di Coppa Italia contro la  Lazio ma a proposito di questa  brutta partita contro la Fiorentina, riportiamo il commento del club di De Laurentiis:

” Napoli – La Fiorentina vince al San Paolo per 2-0. I viola segnano un gol per tempo: prima Chiesa, poi Vlaovic. E a onor del vero sono davvero due reti di gran pregio. Il Napoli sfiora nel primo tempo il pareggio con un colpo di testa di Callejon a botta sicura che esce di un soffio. E poi arriva ad un palmo dall’1-1 con un destro di Insigne che colpisce il palo ed incrementa il dossier malasorte. Il “solito” palo ormai accompagna a braccetto il Napoli che sinora ne conta la bellezza (si fa per dire) di 15. Il periodo è tra i più delicati nella recente memoria azzurra, ma è il momento di tenere la schiena dritta e di essere un corpo unico per risalire da questa corrente avversa. Si ricomincia martedì in Coppa Italia contro la Lazio al San Paolo per provare l’assalto alla semifinale…”

Napoli-Fiorentina, le statistiche del match

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Napoli-Fiorentina, le statistiche del match
I dati statistici della sfida tra Napoli-Fiorentina

Al San Paolo finisce 2-0 per la Fiorentina.  Altro K.O per  Gattuso e i suoi che perdono la loro quarta partita nelle ultime cinque. Gli azzurri fanno fatica a vincere ma anche a segnare: basti pensare nelle ultime tre partite, sono arrivati solo due gol di cui contro il Perugia in Coppa Italia e su calcio di rigore. Debutto amaro per Diego Demme che è entrato al posto di un imbufalito  Allan, che non ha assolutamente accettato il cambio. Vedremo invece se martedì, in Coppa Italia contro la Lazio, ci sarà anche il debutto per Stanislav Lobotka oggi in panchina per tutto il match. Per la Fiorentina invece grande vittoria, la terza consecutiva per Iachini, che ringrazia prima Federico Chiesa e poi Vlahovic che al 74′ ha chiuso il discorso.

Napoli-Fiorentina, le statistiche del match

Napoli-Fiorentina, le statistiche del primo tempo

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Napoli-Fiorentina, le statistiche del primo tempo
I dati dei primi 45 minuti di Napoli-Fiorentina

Al San Paolo finisce il primo tempo tra Napoli-Fiorentina. I viola di Iachini  sono in vantaggio per 1-0 grazie al gol realizzato da Federico Chiesa al 26′. Partita per ora bloccata, con il Napoli che è arrivato al tiro solo 3 volte, rispetto ai 5 tiri effettuati dalla Fiorentina. Manca velocità agli uomini di Gattuso, vedremo se nel secondo tempo cambierà la musica e se ci sarà spazio per i nuovi acquisti azzurri Demme e Lobotka, entrambi in panchina.

Napoli-Fiorentina, le statistiche del primo tempo

Il Perugia cade nel finale a Verona Il tabellino di Chievo–Perugia 2-0

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Nel traffico di punti che separano il Perugia 8 punti dalla promozione diretta e 4 dalla zona retrocessione, c’è di mezzo l’odierno avversario Chievo.

Il Perugia cade nel finale a Verona Il tabellino di Chievo–Perugia 2-0

CHIEVO (4-3-1-2): Semper; Frey, Cesar, Leverbe, Cotali; Segre, Giaccherini (dal 81′ Esposito), Obi; Vignato (dal 55′ Garritano); Meggiorini, Djordjevic (dal 64′ Ceter). A disposizione: Nardi, Pavoni, Rigione, Colley, Brivio, Garritano, Esposito, Bertagnoli, Zuelli, Pucciarelli, Rodriguez, Ceter. Allenatore: Marcolini.

PERUGIA (3-5-2): Vicario; Sgarbi, Carraro, Falasco; Mazzocchi, Falzerano, Konate (dal 82′ Agnella), Dragomir (dal 70′ Balic), Nzita; Falcinelli, Buonaiuto (dal 85′ Capone). A disposizione: Fulignati, Albertoni, Angella, Nicolussi Caviglia, Balic, Kouan, Capone, Righetti, Liljedahl. Allenatore: Cosmi.

Reti: 89′ Ceter, 90+5′ Meggiorini (R)(Chievo).

Ammoniti: 26′ Cotali, 34′ Cesar, 40′ Segre, 43′ Djordjevic, 65′ Garritano (Chievo); 53′ Falasco, 60′ Falcinelli, 90+4′ Vicario (Perugia)

Espulsi: Falasco a fine partita.

Recupero: 1 min (1°T); 5 min (2°T).

Nel traffico di punti che separano il Perugia 8 punti dalla promozione diretta e 4 dalla zona retrocessione, c’è di mezzo l’odierno avversario Chievo. Subito due novità del Perugia ospite a Verona con il fiato sul collo addirittura della Juve Stabia che l’ha appena raggiunto a 27 punti in classifica; con Carraro al centro della difesa subito dinanzi a Vicario. E Konate a completare la verticale. Falcinelli in inusuale coppia con Buonaiuto in attacco (re Iemmello passibile di due giornate di squalifica rimediata con il Venezia). Nei primissimi minuti l’asse di sinistra Falasco – Nzita si tiene alto al supporto di Buonaiuto stesso. Ma l’occasione buona al 4′ è di Djordjevic (non segna da fine settembre). Mentre i biancorossi trovano il tempo di reclamare fuorigioco, il serbo lancia un dardo centrale, di cui Vicario al centro della porta si fa scudo. Le due risposte del Perugia, al 7′ con Mazzocchi ed al 9′ con Falcinelli, sono azioni personali ben portate, scevre di pericolosità effettiva tant’è che a Semper  basta seguirle con la postura ma senza intervento diretto. Prime fiammate che si assipiscono per un maggior raziocinio fino al 21′ quando Dragomir poteva sfruttare una mina vacante in area ed invece torna indietro si rigira e come se non bastasse non imprime né forza né orientamento a ciò che risulta come retropassaggio per Semper.
Ed allora cresce nell’attacco a quattro uomini l’undici di Marcolini. Ma la corsa all’indietro del Perugia è efficace nelle chiusure preventive. Nessun pericolo quindi per Vicario. Entrambe mantengono bene il campo fino al primo terzo di gara, quando si cominciano a vedere i primi errori. Al 35′ Falzerano spronato da Cosmi, punta la porta facendosi smanacciare da Semper su Nzita, il cui sinistro non inquadra neanche la visuale di porta. Gli accorgimenti alla lunga sfociano nella noia di gioco ed il tempo termina proprio come iniziato. Al 50′ invece solo il palo con la complicità di Semper salva i veronesi dal bellissimo velo di Falcinelli che favorisce Buonaiuto al quasi goal. Al 67′ l’ex serie A Giaccherini raccoglie un cross da destra di Frey spizzato da Meggiorini, ma Vicario, lui si, risponde da serie A. Ed a proposito di A, subito dopo, Balic a prendere il posto di uno spento Dragomir. Al 78′ il sussulto è la marcatura annullata a Ceter per offside. L’81’, minuto importante per Angella, che marca il suo rientro dopo mesi. L’ 88′ però risulta fatale. Stavolta Ceter è in posizione nascosta ma regolare. Sbuca dal nulla tra Angella e Sgarbi, sul cross di Segre ad allungare con la testa. Vicario spiazzato dall’impegno del traversone, e palla che penetra le maglie della rete. Ma non è tutto perché Meggiorini al 94′ su rigore porta a doppio il vantaggio casalingo. Su tiro da fuori di Segre sbizzarrito nel finale, Vicario ci arriva ma non blocca. Si avventa ancora Ceter, che per Ros di Pordenone viene toccato con le mani dal portiere. Finale con vana espulsione per Falasco. Il Chievo Verona è ora avanti anche in classifica.

Carmine D’Argenio

RILEGGI LIVE – Napoli-Fiorentina 0-2 (Chiesa 26′; Vlahovic 74′)

LIVE – Napoli-Fiorentina

90+3′ ⏱️ PARTITA FINITA, partita davvero deludente quella del Napoli. 

90′ Tre minuti di recupero

87′ ? Cambio per la Fiorentina: entra Ceccherini, esce Dalbert

83′ ? Fallaccio su Lozano, ammonito Dalbert

77′ ? Cambio per la Fiorentina: entra Sottil, esce Chiesa 

76′ Colpo di testa di Llorente, la palla esce di poco

74′ ? Cambio per il Napoli: entra Llorente, esce Callejon

74′ Gol della Fiorentina, Vlahovic salta Luperto ed esplode il tiro dal vertice alto dell’area di rigore. Nulla da fare per Ospina 

65′ ? Cambio per la Fiorentina: entra Vlahovic, esce Cutrone

65′ ? Fallo tattico su Castrovilli, ammonito Demme

63′ ? Cambio per il Napoli: entra Lozano, esce Zielinski

61′ ? Fallo tattico su Lirola: cartellino giallo per Hysaj

56′ ? Cambio per il Napoli: entra Demme, esce Allan

55′ Uno-due spettacolare tra Castrovilli e Chiesa, l’attaccante viola calcia a colpo sicuro ma Ospina salva il Napoli dal doppio svantaggio

51′ Insigne scheggia il palo alla destra di Dragowski con un bel tiro dai 25 metri

46′ Inizia il secondo tempo

45+3′ ⏱️ FINE PRIMO TEMPO. 

44′ Tre minuti di recupero

41′ Gran tiro di Benassi, Ospina si allunga e respinge

38′ Zielinski prova il tiro a giro dal vertice alto dell’area di rigore, Dragowski para centralmente

36′ Cosa ha sbagliato Callejon!! Cross al bacio di Fabian Ruiz, l’esterno azzurro taglia perfettamente l’area ma il suo colpo di testa è completamente errato

30′ Cutrone supera Ospina con un gran tiro, ma è in fuorigioco. Poco prima Ospina ha salvato il risultato su un colpo di testa ravvicinato di Chiesa da calcio d’angolo. Si resta sullo 0-1

29′ Missile di Zielinski che dai 25 metri sfiora di pochissimo il palo

26′ Gol della Fiorentina, azione prolungata della Viola: Benassi serve Chiesa che di punta taglia fuori Ospina. 0-1

19′ Lungo colloquio tra arbitro e var per un presunto tocco di mano di Allan nell’area di rigore azzurra: Pasqua fa proseguire

12′ Che occasione per Milik! Cross pennellato di Callejon, l’attaccante polacco si allarga sul secondo palo e impatta la palla in acrobazia. Dragowski smanaccia e salva lo 0-0

9′ Ottima occasione per Castrovilli: il centrocampista della Fiorentina anticipa tutti su un rasoterra di Lirola, ma la palla finisce fuori di pochissimo

2′ Pezzella pericoloso con un colpo di testa da calcio d’angolo. Ospina para sicuro

1′ Partita iniziata

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Fiorentina, valida per la 20esima giornata di Serie A 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio San Paolo, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20:45. Gli azzurri vogliono i tre punti a tutti i costi per iniziare il girone di ritorno nel migliore dei modi. Segui la partita insieme a noi

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

Napoli (4-3-3): Ospina, Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Luperto, Allan, Fabian, Zielinski, Callejon, Milik, Insigne.

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Cutrone

 

https://twitter.com/sscnapoli/status/1218539567768383489

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Fiorentina, valida per la 20esima giornata di Serie A 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio San Paolo, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20:45. Gli azzurri vogliono i tre punti a tutti i costi per iniziare il girone di ritorno nel migliore dei modi. Segui la partita insieme a noiLettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Fiorentina, valida per la 20esima giornata di Serie A 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio San Paolo, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20:45. Gli azzurri vogliono i tre punti a tutti i costi per iniziare il girone di ritorno nel migliore dei modi. Segui la partita insieme a noi

Caserta: “Vittoria per Antonio Filippi. Non voglio niente dal mercato”

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match Juve Stabia-Empoli vinto per 1-0

Caserta: “Vittoria per Antonio Filippi. Non voglio niente dal mercato”

La vittoria la dedico ad Antonio Filippi. Sono partito col 4-3-1-2 perché credevo che l’Empoli venisse a giocare col 4-3-3. Però avevo detto ai ragazzi di passare al 4-2-3-1 se ci fossero state difficoltà in campo. Nella ripresa volevo attaccare la profondità – aggiunge Caserta – con l’Empoli che cercava di attaccare per arrivare al pareggio. Sono contento della determinazione dei ragazzi perchè non era facile dopo una lunga sosta. Non abbiamo subito pericoli contro una grande squadra come l’Empoli. Il nostro obiettivo è la salvezza, non ci dobbiamo esaltare per ciò che abbiamo fatto. Credo molto nelle mezzala a piede invertito, anche io lo facevo da giocatore.

Oggi gara importante di tutto il pacchetto difensivo ma non solo, anche di tutto il resto della squadra. Grande filtro dei centrocampisti e anche gli attaccanti hanno fatto un ottimo lavoro. In Serie B bastano due vittorie per salire di molte posizioni e due sconfitte per scendere di molto. Non dobbiamo guardare all’ottima classifica e dobbiamo pensare – aggiunge Caserta – a gara dopo gara a pensare alla trasferta di Pisa. Il pubblico in un campo piccolo come il nostro è stato fondamentale soprattutto nei minuti finali. Oggi ci hanno dato una grossa mano e i ragazzi l’hanno avvertito. Quando arrivano i risultati lavoro in serenità. I ragazzi hanno fatto bene a credere in loro anche quando all’inizio i risultati non arrivavano. Cerco sempre di mettere i ragazzi nelle migliori condizioni per fare i risultati.

Per Polito è facile lavorare sul mercato perché noi non dobbiamo muovere niente. Sono molto contento della rosa che ho. Fino alla fine può succedere qualcosa come può non succedere niente. A gennaio più persone muovi e più non è detto che arrivino i risultati. Per me questa rosa è adeguata per salvarsi – aggiunge Caserta – e non ha bisogno di niente. Non ho avuto bisogno di inserire difensori nel finale perché vedevo che la squadra non subiva niente. Rossi è entrato bene come Mallamo e Izco e hanno dato tutti e tre un grande contributo nel finale. In difesa ho Izco e Melara che possono fare anche i terzini. Abbiamo anche Allievi, Tonucci e Mezavilla e poi saranno decisive anche le scelte societarie nel mercato. Buchel ha avuto una botta al ginocchio e ha chiesto il cambio ma niente di particolare“.

a cura di Natale Giusti

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Forte: “Orgoglioso di essere alla Juve Stabia. Continuiamo così!”

Al termine del match vinto dalla Juve Stabia contro l’Empoli per 1-0, si è presentato in sala stampa al Menti il bomber delle vespe Francesco Forte, autore del gol vittoria delle Vespe. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Dispiace per la traversa colpita poco prima del gol. Ho messo la solita grinta nel tirare e ho preso il legno. Ci sta. Per fortuna mi sono rifatto poco dopo. L’importante è essere sempre pericoloso – aggiunge Forte – e segnare per il bene della Juve Stabia. Ci tenevamo a vincere davanti ai nostri tifosi dopo un periodo triste per la morte di Antonio Filippi. Abbiamo speso tante energie per vincere questa partita meritando ampiamente la vittoria contro l’Empoli. 

Il mio lavoro è far gol e lavorare per la squadra. Sono orgoglioso di far parte della Juve Stabia, siamo un gruppo unito e mi trovo benissimo con i miei compagni. Sono disposto – aggiunge Forte – a tutto per il bene della squadra, posso giocare in qualsiasi ruolo e con qualsiasi modulo. Vogliamo salvarci e dobbiamo continuare così.

a cura di Salvatore Sorrentino

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Muzzi: “La Juve Stabia oggi non ha meritato la vittoria”

Al termine del match vinto dalla Juve Stabia contro l’Empoli per 1-0, si è presentato in sala stampa al Menti il tecnico dei toscani Roberto Muzzi. Ecco le sue parole raccolte dalla nostra redazione:

“La Juve Stabia ha segnato su calcio da fermo e poco prima stava segnando per una nostra disattenzione. Noi siamo stati più pericolosi ma abbiamo perso. È stata una gara strana, abbiamo fatto noi la partita. Ne noi ne loro abbiamo creato tante occasioni, però il pallino del gioco è stato sempre nelle nostre mani. La Juve Stabia ha giocato in contropiede cercando di sfruttare i nostri errori. Sono contento della mentalità, meno della precisione. Dobbiamo essere più concreti e pericolosi sotto porta. Fuori casa soffriamo nei risultati e nel segnare, in quanto non abbiamo mai segnato fuori casa sotto la mia gestione. O almeno non ci è stato assegnato nessun gol (riferimento al gol non dato a Cosenza). La Juve Stabia non ha fatto niente in più di noi ma si gode i tre punti. Noi dobbiamo lavorare ancora di più perché abbiamo un potenziale enorme e dobbiamo sfruttarlo. È normale avere pressione, è il mio lavoro. I risultati sono quelli che sono, ora sta a me far risalire la china alla squadra che a gennaio è stata rinforzata parecchio sul mercato.

Ercolano, madre e figlio cercano di occultare la droga: arrestati

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I due hanno gettato la droga dal balcone prima dell’arrivo dei carabinieri

Due gli arresti per detenzione a fini di spaccio effettuati dai carabinieri ad Ercolano. La 42enne M. R. Sasso e il figlio 18enne P. Maiorano sono stati arrestati dai militari della tenenza locale perché trovati in possesso di 21 dosi marijuana.

Quando i carabinieri hanno bussato alla porta della loro abitazione, il giovane ha lanciato dalla finestra un vasetto per conserve colmo di bustine di cannabis pronta per lo smercio. Pronti ad un’eventualità del genere, altri militari erano già piazzati al piano terra per recuperare la droga. Nell’abitazione dei due anche 3mila euro – verosimilmente provento illecito –  stipati in un armadio della camera da letto.
Entrambi ai domiciliari, sono in attesa di giudizio.
Nell’abitazione dei due anche 3mila euro – verosimilmente provento illecito –  stipati in un armadio della camera da letto. Entrambi ai domiciliari, sono in attesa di giudizio Nell’abitazione dei due anche 3mila euro – verosimilmente provento illecito –  stipati in un armadio della camera da letto. Entrambi ai domiciliari, sono in attesa di giudizio Nell’abitazione dei due anche 3mila euro – verosimilmente provento illecito –  stipati in un armadio della camera da letto. Entrambi ai domiciliari, sono in attesa di giudizio v v 

Castellammare – Gragnano, blitz dei carabinieri: maxi sequestro di droga

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Castellammare – Gragnano, blitz dei carabinieri: maxi sequestro di droga

Maxi blitz dei carabinieri, a Gragnano e Castellammare. Nel corso degli ultimi 20 giorni intensa è stata l’attività di contrasto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli al traffico di stupefacenti. 11 i pusher arrestati e 2 quelli denunciati. Quasi 10 chili di droga posti sotto sequestro, prevalentemente marijuana ma anche cocaina, crack, hashish e cobret. A Gragnano, i carabinieri della locale stazione hanno rinvenuto ben 7 chili di marijuana raccolti in 7 pacchi da un chilo. La droga, occultata in un sacco nero.

Ma non è finita qui: durante un servizio di contrasto allo spaccio, nel “rione Savorito” i Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Castellammare di Stabia hanno trovato e sequestrato 35 dosi di cocaina e 135 di marijuana. Erano nascoste nel vano ascensore di un condominio del rione e sono state sequestrate a carico di ignoti.

Ma non è finita qui: durante un servizio di contrasto allo spaccio, nel “rione Savorito” i Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Castellammare di Stabia hanno trovato e sequestrato 35 dosi di cocaina e 135 di marijuana. Erano nascoste nel vano ascensore di un condominio del rione e sono state sequestrate a carico di ignoti. b b b b b b b b b b b b b b b b 

Repubblica – Rinnovo Allan: ieri gli agenti a Castel Volturno per un summit

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Repubblica – Rinnovo Allan: ieri gli agenti a Castel Volturno per un summit

Rinnovo Allan, come riporta l’edizione odierna di Repubblica, ieri,  i due procuratori del brasiliano, Gustavo Arribas e Juan Gemelli, erano al centro tecnico di Castel Volturno per un summit sulle cifre e i dettagoli del rinnovo del calciatore.

Ecco quanto si legge sul quotidiano:

In agenda ancora nessun incontro, ma la trattativa per il rinnovo del contratto procede spedita e la fumata bianca si sta avvicinando. Allan firmerebbe fino al 2024 con adeguamento dell’ingaggio che partirebbe da 3 milioni a stagione. La vicenda chiuderebbe un vero e proprio tormentone cominciato lo scorso gennaio, quando il giocatore fu tentato dal Psg che mise sul piatto una maxi- offerta. Ora tutto è cambiato. Il nuovo accordo è vicino, così come l’investitura a pilastro del nuovo Napoli. La rivoluzione estiva, infatti, non riguarderà Allan. 

dal Psg che mise sul piatto una maxi- offerta. Ora tutto è cambiato. Il nuovo accordo è vicino, così come l’investitura a pilastro del nuovo Napoli. La rivoluzione estiva, infatti, non riguarderà dal Psg che mise sul piatto una maxi- offerta. Ora tutto è cambiato. Il nuovo accordo è vicino, così come l’investitura a pilastro del nuovo Napoli. La rivoluzione estiva, infatti, non riguarderà

Rileggi LIVE – Juve Stabia-Empoli 1-0 (Forte 6°)

Juve Stabia-Empoli, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Menti” di Castellammare: Vespe contro il rinforzatissimo Empoli

Rileggi LIVE – Juve Stabia-Empoli 1-0 (Forte 6°)

 

90°+5 Finisce 1-0 per la Juve Stabia: una vittoria sacrosanta per le Vespe contro la corazzata Empoli. Non solo il gol di Forte nella prima frazione di gioco ma anche una condotta di gara pressoché perfetta con le Vespe che non hanno praticamente mai sofferto niente anche nel secondo tempo. Reparto difensivo praticamente senza nessuna sbavatura che nelle ultime quattro gare ha subito una sola rete anche contro avversari più quotati. Juve Stabia che fa sognare i tifosi. Addae e Canotto sugli scudi, veri trascinatori di una squadra sempre magistralmente guidata dall’ottimo Fabio Caserta. Sabato prossimo Vespe di scena a Pisa in un’altra trasferta difficile ma da stasera sognare è lecito per i tifosi della Juve Stabia.

90° La Mantia dal limite un tiro pericolosissimo da ottima posizione ma la palla termina alta sulla traversa

85° va al tiro Calò dal limite ma palla nettamente sul fondo

83° esce Ricci ed entra La Gumina per un Empoli sempre più a trazione anteriore nel finale

81° errore di Calò in disimpegno, per poco non ne approfitta Ciciretti che si vede ribattere il tiro

80° ammonito anche Frattesi

79° da Izco per Forte che si fa anticipare in angolo. Entra anche Rossi per Canotto e di testa su angolo la mette subito di poco fuori

76° ammonito Balkovec per fallaccio su Mallamo

75° entra Izco ed esce Bifulco per le Vespe

68° ammonito Bandinelli

66° cross di Balkovec per La Mantia che colpisce di testa e la palla termina di poco fuori

65° entrano Frattesi per Stulac e Ciciretti per Mancuso: doppio cambio nell’Empoli

54° Ricci in contropiede serve Forte che, tutto solo, entra in area di rigore ma sbaglia lo stop e si fa anticipare da Brignoli in uscita.

49° Canotto entra in area dalla destra e tira invece di passare al centro per Bifulco che era tutto solo al centro dell’area di rigore.

47° Da Bifulco a Mallamo che tira da ottima posizione con la palla che viene messa in angolo

46° entra Mallamo ed esce Buchel per la Juve Stabia

SECONDO TEMPO

45°+2 Finisce con la Juve Stabia in vantaggio per 1-0 il primo tempo. Vantaggio meritato con le Vespe che hanno legittimato il gol di Forte al minuto 6 e avrebbero probabilmente anche meritato di raddoppiare in un paio di occasioni con Canotto davvero strepitoso sull’out di sinistra. Canotto sicuramente il migliore in campo delle Vespe contro un Empoli in grande difficoltà in fase difensiva mentre in attacco la squadra toscana è sempre imprevedibile con Tutino a sinistra, Mancuso a destra e La Mantia al centro, le tre bocche di fuoco che tuttavia nella prima frazione di gioco sono state sempre ben contenute dalla difesa gialloblù.

39° Canotto ancora strepitoso sulla sinistra, supera tutta la difesa e mette al centro ma purtroppo non si trova nessun attaccante delle Vespe e la palla viene messa in angolo

32° ammonito Canotto, salterà per squalifica la trasferta di Pisa

29° altra azione clamorosa della Juve Stabia: Canotto supera tutti gli avversari sulla fascia sinistra e va al tiro che non prende il giro giusto e termina sul fondo. Forse sarebbe stato meglio mettere al centro per Bifulco che era tutto solo al centro dell’area di rigore.

23° colpo di testa di La Mantia su angolo, gran parata di Russo poi Tutino sulla linea non riesce a ribadire a rete da ottima posizione

22° Mancuso si libera molto bene ma la difesa gialloblù sventa in angolo

18° Samuele Ricci semina il panico nell’area di rigore delle Vespe ma Russo esce di piede e sventa la minaccia

17° Bifulco per Calò che va al tiro destro che termina di poco alla destra di Brignoli, portiere dell’Empoli

12° Calò bel lancio per Forte che manca la deviazione vincente al volo

10° ancora pericolosissima la Juve Stabia con Calò abile tiratore degli angoli a rientrare dalla sinistra e difesa empolese ancora in grande difficoltà

JUVE STABIA IN VANTAGGIOOOO: punizione battuta da Calò dalla sinistra e al volo di testa Francesco Forte in mischia porta in vantaggio le Vespe

3° errore in uscita della difesa empolese, ne approfitta Forte che colpisce in pieno la traversa. Occasionissima per la Juve Stabia per passare in vantaggio sprecata dallo “squalo” stabiese

1° Stulac al tiro dal limite e parata non senza difficoltà di Russo

PRIMO TEMPO

La Juve Stabia apre il 2020 e il girone di ritorno del campionato di Serie B 2019-2020 ospitando l’Empoli, squadra allenata da mister Roberto Muzzi che ha chiuso il girone di andata dietro le Vespe ma che si è rinforzata tantissimo con acquisti stratosferici per la categoria nella sessione di mercato di gennaio. Sono arrivati infatti dal mercato l’attaccante del Lecce, La Mantia, oltre a Tutino, Fiamozzi, Sierralta, Ciciretti, Pinna ed Henderson che sicuramente cambieranno il volto di questa squadra che ha deluso tantissimo i propri tifosi nel girone di andata. Tanta pretattica in settimana da parte del tecnico dell’Empoli, Muzzi, che ha annunciato possibili novità anche dal punto di vista tattico e ha svolto diversi allenamenti a porte chiuse proprio per provare qualcosa di particolare in vista del match del “Menti”. Non convocati per possibili novità di mercato, Dezi, Veseli e Laribi.

La Juve Stabia, reduce dalle ultime quattro gare del 2019 in cui ha ottenuto 10 punti sui 12 a disposizione, recupera alcuni infortunati come Mezavilla, Allievi ed Elia ma non recupera almeno per il momento Tonucci, Mastalli e Calvano, e perde Cissè per qualche problema fisico che si trascina già da qualche settimana. Per forza di cose quindi la formazione che verrà opposta all’Empoli dovrebbe ricalcare per grandi linee quella che ha giocato e vinto nell’ultima gara del girone di andata contro il Cosenza.

Prima della gara Juve Stabia-Empoli, sarà osservato un minuto di raccoglimento, ed i calciatori indosseranno il lutto al braccio, per onorare la memoria di Antonio Filippi, fratello del direttore generale della Juve Stabia, Clemente Filippi, e da sempre grandissimo tifoso delle Vespe.

La gara sarà diretta dal sig. Francesco Fourneau della sezione di Roma 1 che sarà coadiuvato dai guardalinee Christian Rossi e Vito Mastrodonato. Il quarto uomo sarà il sig. Fabio Natilla.

FORMAZIONI UFFICIALI

JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Vitiello, Fazio, Troest, Ricci; Addae, Calò, Buchel (Mallamo dal 46°); Canotto (Rossi dal 79°), Forte, Bifulco (Izco dal 75°)

Allenatore: sig. Fabio Caserta

EMPOLI (4-3-3): Brignoli; Fiamozzi, Maietta, Romagnoli, Balkovec; Stulac (Frattesi dal 65°), Ricci, Bandinelli; Tutino, La Mantia, Mancuso (Ciciretti dal 65°)

Allenatore: sig. Roberto Muzzi

 

a cura di Natale Giusti 

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Gazzetta – Amir Rrahmani nuovo calciatore del Napoli: cifre e dettagli dell’affare

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Gazzetta – Amir Rrahmani nuovo calciatore del Napoli: cifre e dettagli dell’affare

Proseguono le novità nel calciomercato del Napoli. Ieri Amir Rrahmani è diventato un nuovo calciatore della SSC Napoli. Pare che il difensore kosovaro giocherà ufficialmente con la maglia azzurra solo tra 6 mesi, in quanto continuerà a giocare in in prestito al Verona. Intanto ieri ha anche svolto le visite mediche di rito presso Villa Stuart.

L’odierna edizione della Gazzetta dello Sport parla delle cifre e dei dettagli dell’affare:

“Amir Rrahmani ha firmato il contratto che lo legherà al Napoli fino al 2024, con uno stipendio di 1,8 milioni a stagione. L’operazione col Verona, costata 14 milioni più 1,5 di bonus, è stata definita, ma il difensore arriverà soltanto a giugno”

ha firmato il contratto che lo legherà al Napoli fino al 2024, con uno stipendio di 1,8 milioni a stagione. L’operazione col Verona, costata 14 milioni più 1,5 di bonus, è stata definita, ma il difensore arriverà soltanto a giugno”ha firmato il contratto che lo legherà al Napoli fino al 2024, con uno stipendio di 1,8 milioni a stagione. L’operazione col Verona, costata 14 milioni più 1,5 di bonus, è stata definita, ma il difensore arriverà soltanto a giugno” ha firmato il contratto che lo legherà al Napoli fino al 2024

Pozzuoli, parcheggiatore abusivo minaccia automobilista: denunciato

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Scatta la denuncia per un parcheggiatore abusivo che ha minacciato un automobilista

Ennesimo caso di parcheggiatore abusivo violento nel napoletano. Questa volta siamo a Pozzuoli, dove un uomo è stato denunciato dai carabinieri per tentata estorsione e minacce ad un automobilista. “Se non mi paghi sfascio l’auto e ti faccio male” – così il parcheggiatore abusivo avrebbe intimato ad un ragazzo.

I fatti si sono svolti in in viale Sibilla, nei pressi di un noto stabilimento balneare, dove un 56enne di Giugliano già noto alle forze dell’ordine, avrebbe chiesto denaro agli automobilisti che volevano parcheggiare nella zona. Al rifiuto di uno di questi, il parcheggiatore lo avrebbe minacciato di “sfasciargli l’auto” e detto che l’avrebbe picchiato.

Il ragazzo non si è perso d’animo:  si è rivolto ai carabinieri che sono intervenuti denunciando il 56enne e sequestrandogli 21 euro che aveva con sé, ritenuti provento della sua attività illecita.

Il ragazzo non si è perso d’animo:  si è rivolto ai carabinieri che sono intervenuti denunciando il 56enne e sequestrandogli 21 euro che aveva con sé, ritenuti provento della sua attività illecita. Il ragazzo non si è perso d’animo:  si è rivolto ai carabinieri che sono intervenuti denunciando il 56enne e sequestrandogli 21 euro che aveva con sé, ritenuti provento della sua attività illecita.

Castellammare, scoppia incendio in un appartamento: Piazza Spartaco invasa dal fumo

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L’incendio è scoppiato in un appartamento di una palazzina sita in Piazza Spartaco

Castellammare di Stabia, intorno alle 12.30 è scoppiato un incendio a Piazza Spartaco. Mentre una delle maggiori arterie di traffico cittadino era immersa nel caos di quello che doveva essere un sabato mattina qualsiasi, è stata travolta da fumo nero, che pare fuoriuscisse da una finestra di un palazzo che dà proprio sulla Piazza. I presenti hanno chiamato i Vigili del Fuoco che sono arrivati celermente per domare l’incendio servendosi della scala elevatore. Inoltre sul posto sono giunti anche i sanitari del 118.

L’orario di punta in cui è accaduto l’incendio, ha fatto sì che ci fossero molti testimoni sul luogo, curiosi di capire cosa stesse accadendo. Per fortuna pare non ci siano stati feriti e che l’incendio si stato domato in tempo. Non è ancora chiaro cosa abbia potuto provocare l’accaduto, potrebbe anche trattarsi di qualche incidente di tipo domestico.

Spento l’incendio e messa in sicurezza la zona e l’appartamento, la folla si è dispersa e non vi è stato nessun tipo di blocco alla circolazione.

Di seguito riportiamo una foto dell’accaduto

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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