Home Blog Pagina 3550

Rubino: “Il punto a Procida è giusto, ma in parte. I tifosi? Il nostro punto di forza”

PROMOZIONE-L’INTERVISTA L’attaccante gialloblu ci parla del pareggio ottenuto nel derby di sabato contro il Procida e delle prospettive future

La corsa la dobbiamo fare su noi stessi, perché abbiamo  dato una grande risposta recuperando nove punti in cinque partite. Adesso ci troviamo un punto sotto, però il nostro obiettivo è pienamente ancora in corso”

Simone Vicidomini– La corsa dell’Ischia si è fermata a sette vittorie consecutive. I gialloblù,sabato pomeriggio allo “Spinetti” contro il Procida hanno pareggiato per 0-0. Il derby delle isole è finito in parità,come all’andata. Purtroppo per la squadra di Monti c’è un pizzico di rammarico per le occasioni avute e non capitalizzate al meglio. Nulla da dire per la prestazione offerta da Mennella & Co in campo,che hanno dimostrato di essere superiori dominando il lungo e il largo l’intero arco della gara,anche se forse con un pizzico di personalità in più,si poteva portare a casa una vittoria. Di fronte però, c’era un Procida che tutto sommato ha fatto la sua partita portandosi a casa un punto (il secondo tra andata e ritorno). Lamarra ha salvato i suoi in più di una circostanza con parate degne di una categoria superiore,poi i gialloblu hanno colpito un palo,scheggiandone un altro, a fronte di una sola vera occasione costruita dai biancorossi. Purtroppo il mezzo passo falso,ha fatto scivolare nuovamente i gialloblu al secondo posto in classifica, con il Pianura (vittorioso per 5-0 contro l’Ercolano) che si è ripreso la vetta portandosi a +1. Per commentare il pareggio contro il Procida, abbiamo intervistato ai nostri microfoni Gerardo Rubino,l’attaccante infatti ha avuto una delle palle gol per sbloccare il risultato. Ecco le sue parole.

Rubino-Ischia post Procida

Rubino, sabato allo Spinetti contro il Procida è arrivato soltanto un pareggio. Forse per le occasioni avute meritavate di portare a casa qualcosa in più?

“Purtroppo come ben si è visto il pareggio ci sta un po’ stretto. La partita per quasi tutta la durata l’abbiamo fatta noi nella loro metà campo. Abbiamo avuto una buona supremazia. Nel calcio se non fai gol, queste tipo di partite finisco così o rischi di subirlo”.

Un punto che forse lascia l’amaro in bocca,anche se lo stesso mister Monti ha dichiarato che questo è un punto importante contro un’ottima squadra…

“Se facciamo un calcolo di percorso,penso che un pareggio a Procida ci possa stare visto la squadra che abbiamo affrontato e per il campionato che sta affrontando. Sapevamo che non era facile andare a vincere lì, sia per la rosa che hanno che per la partita in se per se che tutto sommato è sempre un derby. Non penso che loro abbiano fatto tanto,secondo me hanno giocato la partita che dovevano fare. Purtroppo per merito un po’ di Lamarra,che è un signor portiere è un po’ di sfortuna,perché sull’occasione del palo che ho colpito,io stavo andando in avanti e ho dovuto fare una torsione e più di piazzarla lì non potevo far altro. Il punto è giusto in parte”.

Il pareggio contro il Procida,però vi ha fatto scivolare nuovamente al secondo posto in classifica con il Pianura che si è ripreso la vetta ad una sola lunghezza vista la vittoria per 5-0 ai danni dell’Ercolano. Pensa che fino alla fine ci sarà questo botta e risposta?

“La nostra intenzione è quella di fare un campionato da vertice. Adesso ci troviamo lì e ci giocheremo le nostre carte contro qualsiasi avversario. La corsa la dobbiamo fare su noi stessi, perché abbiamo  dato una grande risposta recuperando nove punti in cinque partite. Adesso ci troviamo un punto sotto, però il nostro obiettivo è pienamente ancora in corso”.

Domenica al Mazzella arriva il Chiaiano,che aprirà un tour de force impegnativo per voi,con Ottaviano,Pianura e poi Ercolano. Saranno quasi 40 giorni di fuoco,cosa servirà per cercare di arrivare allo scontro diretto contro i pianuresi nel migliore dei modi?

“Io penso che noi dobbiamo fare quello che stiamo facendo ora,concentrarci partita dopo partita. Lavorando come stiamo facendo. Sabato a Procida, dopo aver visto questa affluenza abbastanza grande di tifosi,abbiamo un qualcosa in più perché il pubblico si sta riunendo di nuova alla causa e questo per noi può essere soltanto un punto di forza. Io spero di continuare in questo modo marciando con i piedi per terra e in modo umile. Il campionato è ancora lungo,come noi abbiamo un filotto di partite impegnative anche il Pianura lo avrà”.

Mi ha anticipato la domanda,sabato a Procida va dato un giusto plauso ai tanti tifosi che sono accorsi a sostenervi a gran voce…

“Assolutamente. Io ho apprezzato tantissimo le persone che ci hanno seguito a Procida e i tifosi che si stanno riavvicinando alla causa. Come ho già detto in passato, bisogna avere fiducia in questa società e in questa squadra. Ognuno poi prende le sue decisioni. Questa è una società che sta facendo tanti sacrifici e con tanta umiltà è partita da zero cercando di portare l’entusiasmo ad una piazza che merita palcoscenici importanti a cui mancano tanto”.

Siamo soltanto alla terza giornata di ritorno,però la classifica si sta iniziando a delineare soprattutto in zona play-off. C’è la possibilità di distaccare nelle prossime giornate la terza di 10 punti annullando gli spareggi per vedere così due promozioni dirette?

“Noi andiamo in campo per vincere tutte le partite. Se questo ci porta ad arrivare primi o secondi con dieci punti di distacco per noi è solo un bene. Sicuramente visto che ci troviamo lì punteremo a giocarci il tutto per tutto in queste partite. Come ha detto lei la classifica potrebbe anche delinearsi in modo alla fine da farci esultare entrambe le squadre anche se spero che noi  riusciremo a vincere il campionato”.

Si aspettava di recuperare ben nove punti in cinque partita dal Pianura,una squadra che era partita come un rullo compressore…

“Io ho sempre creduto nella nostra squadra. Purtroppo abbiamo avuto delle defezioni per via degli infortuni e qualche assenza. Non mi sento di dire partite storte,perché già dall’inizio noi non meritavamo quel distacco così grande dalla prima. Io me l’aspettavo che prima o poi il Pianura frenasse,come in tutti i campionato c’è un periodo che stai al top e poi attraversi un fase calante. In quel momento noi ci siamo fatti trovare pronti e abbiamo continuato a fare quello che stavamo facendo all’inizio”.

Incidente autostradale agli svincoli tra Torre Annunziata e Pompei

0

Incidente autostradale agli svincoli tra Torre Annunziata e Pompei

L’incidente è accaduto questa mattina: pare che due auto si siano scontrate in autostrada, mentre viaggiavano alta velocità per evitare l’impatto con tavoli e sedie che stavano cadendo da un camion. L’incidente è accaduto all’altezza degli svincoli di Torre Annunziata e Pompei.

Ovviamente per l’entità dell’accaduto, si è creata una lunga coda e panico, il tutto poi risolto grazie all’arrivo dei mezzi di soccorso che hanno provveduto a ripristinare la viabilità. Dalle prime ricostruzioni dei fatti,  pare che, per fortuna, nessun passeggero delle auto coinvolte, avrebbe riportato gravi ferite.

Ovviamente per l’entità dell’accaduto, si è creata una lunga coda e panico, il tutto poi risolto grazie all’arrivo dei mezzi di soccorso che hanno provveduto a ripristinare la viabilità. Dalle prime ricostruzioni dei fatti,  pare che, per fortuna, nessun passeggero delle auto coinvolte, avrebbe riportato gravi ferite. Ovviamente per l’entità dell’accaduto, si è creata una lunga coda e panico, il tutto poi risolto grazie all’arrivo dei mezzi di soccorso che hanno provveduto a ripristinare la viabilità. Dalle prime ricostruzioni dei fatti,  pare che, per fortuna, nessun passeggero delle auto coinvolte, avrebbe riportato gravi ferite. v v v v v v v v v 

Gioia Tauro: operazione antidroga, numerosi arresti dei Carabinieri VIDEO

0

Gioia Tauro – Dalle prime ore di questa mattina, nella provincia di Reggio Calabria ed in altre del territorio nazionale arrivando persino a Cortina D’Ampezzo, è in corso una vasta operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale, 16 arresti (di cui 15 in carcere ed 1 all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria).

Gioia Tauro: operazione antidroga, numerosi arresti dei Carabinieri

Gioia Tauro (RC) – Vasta operazione antidroga, denominata Piana stupefacente, è stata portata a termine dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria: sequestrate 3 piantagioni di canapa, con oltre 36.000 arbusti, e ben 300 kg di sostanza stupefacente già confezionata. Le indagini condotte sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Palmi diretta dal Procuratore Capo Dott. Ottavio Sferlazza, portate avanti, nel periodo compreso tra il mese di novembre 2016 ed il mese di dicembre 2017, in collaborazione con militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, Cinofili ed Elicotteristi hanno consentito di arrestare, 16 persone, ritenute responsabili di coltivazione, detenzione e vendita di sostanze stupefacenti, porto illegale di armi e ricettazione. Sequestrate anche una mitragliatrice da guerra Sten mod. MK2 cal. 9, priva di matricola e completa di 4 caricatori e 45 cartucce del medesimo calibro, per la cui detenzione era stato arrestato, in flagranza di reato, Germanò Giuseppe, taurianovese di anni 38, anch’egli odierno destinatario della custodia cautelare in carcere per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

I destinatari della misura cautelare in carcere, stando a quanto reso noto dagli organi preposti, sarebbero (in ordine alfabetico):

Adam FRUNZA, rumeno di anni 47;
Antonino ROMEO, taurianovese di anni 46;
Diego GIOVINAZZO, rizziconese di anni 45;
Domenico ASCONE, taurianovese di anni 40;
Domenico NAVA, taurianovese di anni 45;
Francesco CIMATO, rosarnese di anni 36;

Francesco GRAZIANO, taurianovese di anni 41;
Francesco SECOLO, rizziconese di anni 34;
Giuseppe GERMANÒ, taurianovese di anni 38;
Gabriele GIARDINO, rizziconese di anni 24;
Giuseppe GRAZIANO, taurianovese di anni 35;
Giuseppe SECOLO, rizziconese di anni 64;
Mihai TUDOR, rumeno di anni 36;
Pasquale TROPEANO, rizziconese di anni 53;
Rocco GIOVINAZZO, rizziconese di anni 37;

A questi 15 va aggiunta Annamaria MAZZOTTA, rosarnese di anni 38, che però è stata sottoposta all’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria.

In definitiva, le indagini congiunte dei Carabinieri di Gioia Tauro e Taurianova hanno consentito di disarticolare, nelle diverse fasi, una vera e propria filiera di produzione, coltivazione, lavorazione e spaccio di marijuana facente capo ad un sodalizio in grado di realizzare, attraverso l’immissione nel mercato di ingentissimi quantitativi di sostanze stupefacenti (pari a 13.281.802 dosi medie singole ricavabili dalla sostanza prodotta e venduta), illeciti profitti per un valore complessivo stimato in oltre 100 milioni di Euro.

Stanislao Barretta

Boscoreale, finanziato il progetto per la riqualificazione energetica della storica Casa Municipale

0

Boscoreale,  finanziato il progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la riqualificazione energetica della storica Casa Municipale costruita nel 1877, con una somma di 2 milioni e 270 mila euro

Il finanziamento è stato concesso dalla Regione Campania. Temi principali dell’intervento sono la riqualificazione energetica dell’edificio e l’eliminazione delle barriere architettoniche con installazione di un ascensore, cui si aggiungeranno diversi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, la messa a norma e l’implementazione degli impianti, il restauro delle facciate, la realizzazione di un nuovo impianto di climatizzazione estiva e invernale,

Nello specifico sono stati progettati anche nuovi impianti quali: quello elettrico di distribuzione, di illuminazione ordinaria e di emergenza; rete LAN; rilevazione incendio; produzione energia elettrica mediante fotovoltaico; allarme interno e videosorveglianza esterna.

“Questo finanziamento – commenta il sindaco Antonio Diplomatico – ci consente di eleminare del tutto le barriere architettoniche che al momento impediscono ai disabili l’accesso ai piani superiori della Casa Municipale, e di realizzare una serie di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, e di restauro che permetteranno di restituire alla cittadinanza un edificio municipale completamente rinnovato ma sempre nel totale rispetto delle sue pregevoli caratteristiche architettoniche. Gli interventi di progetto – conclude il sindaco – favoriranno un notevole contenimento dei costi, permettendoci anche di candidarci, tra i comuni del Parco Vesuvio, ad essere un esempio di buone pratiche in tema di risparmio energetico ed economia circolare”. boscoreale 

Ospina: “Quando sei portiere, l’errore ha più peso: serve essere forti mentalmente”

0

Ospina: “Quando sei portiere, l’errore ha più peso: serve essere forti mentalmente”

Il portiere della SSC Napoli David Ospina ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss. Ecco quanto detto dal giocatore:

“Vittoria importante quella contro la Lazio perchè ti dà più facilità di lavorare, ma dobbiamo restare con i piedi per terra. Dobbiamo fare bene in campionato, c’è una gara importante ed abbiamo la qualità per vincere di nuovo. All’inizio della stagione avevamo degli obiettivi, ora dobbiamo uscire da questo momento difficile e prendendo i tre punti. Ora bisogna risalire in classifica e mettere da parte la Coppa Italia, la Juve è una grande squadra: servirà tanta grinta per fare una bella partita. Questa squadra ha un grande futuro perché ci sono calciatori giovani e forti, il nostro obiettivo è finire bene la stagione”

“Quando sei portiere, l’errore ha più peso: serve essere forti mentalmente perché può essere sempre così. Siamo una piccola famiglia tra noi portieri del Napoli, dobbiamo sempre continuare a lavorare a testa bassa. Con Alex ed Orestis c’è un rapporto ottimo: Meret ha grandi qualità ed è un bene per l’Italia. Ci aiutiamo tutti, poi normale ci sia una concorrenza leale per giocare ma ognuno fa il tifo per l’altro. Quella con la Lazio può essere la scintilla, ma non bisogna esaltarsi. Demme e Lobotka sono due calciatori che ci daranno una grande mano ed hanno già dimostrato le loro qualità anche se Lobo è dovuto uscire per l’espulsione. Gattuso vuole sempre grande carattere e ci sta vicino, possiamo finire questa stagione bene. La Juve ha elementi di grande livello come Higuain, Cristiano e Dybala. Noi dobbiamo fare la nostra partita restando concentrati. Nelle ultime quattro gare abbiamo dimostrato di poter uscire da queste difficoltà. Dopo una vittoria è più facile fare le cose, ma non rilassarsi. Cuadrado? Ho un bel rapporto con lui, è come se fosse mio fratello. Entrambi siamo tra i più vecchi della nazionale colombiana”

Juve Stabia, Calò è il re degli assist in Serie B.

Nella Juve Stabia di mister Fabio Caserta, che sta disputando un positivissimo campionato in Serie B, il gruppo è sempre stato al primo posto. Tutti sono importanti allo stesso modo e tutti sono utili. Alcune pedine, però, si stanno mettendo maggiormente in mostra per il loro campionato importante. Dazn ha celebrato la Juve Stabia e il suo attaccante Francesco Forte. La Lega di B, invece, ha pubblicato la classifica degli assist e, finora, la Juve Stabia è in testa alla classifica grazie al suo regista Giacomo Calò. Il centrocampista triestino, da due anni e mezzo alla corte di Fabio Caserta, è esploso nella passata stagione risultando quasi sempre uno dei migliori. Dai suoi piedi educati partono, oltre che tanti assist, anche traiettorie velenose come dimostrano i gol contro Benevento e Livorno quest’anno e quelli contro Paganese, Casertana e Rende dell’anno scorso. Tiri da fuori e, in occasione di Rende e Livorno, addirittura gol da calcio d’angolo. I sei assist fin qui confezionati portano lui e la Juve Stabia in testa alla classifica, a parti punti con l’albanese Memushaj del Pescara. Dai suoi piedi dovranno partire, fino a fine stagione, tanti dei palloni importanti e necessari per conquistare una fondamentale salvezza in serie cadetta per la compagine gialloblù.

Maximall Pompeii, il nuovo centro commerciale creerà 1500 posti di lavoro

0

Il progetto del Maximall Pompeii è stato presentato ieri

Torre Annunziata, si tratta di un investimento di oltre 170 mln di euro ma che porterà alla formazione di circa 1500 posti di lavoro su un’area di 200mila mq. Si tratta di un progetto pensato in maniera eco sostenibile, quindi verrà realizzato in base  i principi dell’architettura sostenibile, con l’obiettivo di contribuire alla riqualificazione di un territorio già ricco di bellezze naturali e paesaggistiche. Un centro commerciale che vuole, ovviamente attirare tutti i turisti e non proveniente dalla zona della Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana.

Tutto questo è stato reso pubblico ieri, durante la conferenza stampa tenutasi  a Villa Guarracino a Torre Annunziata, da Paolo Negri, Ceo di IrgenRE, gruppo immobiliare che sta realizzando il Maximall Pompeii. Si tratta quindi di un centro polifunzionale che sorgerà nell’area ex Italtubi della città oplontina; un centro commerciale di lusso in cui saranno presenti più di 200 brand di cui 30 tra i migliori nel settore della ristorazione. Il Centro  si trova a pochi passi dal Maximall Oplonti e vicinissimo agli Scavi di Pompei.

Saranno realizzati 4mila posti auto, 8 multisale cinematografiche, un hotel di 120 camere, una grande fontana al centro della piazza. v v v v v v v v v v v v v 

Gattuso affronta la Juve con un Diego in più ed un bilancio di parità

Gattuso ha avuto modo di segnare, da giocatore, una sola volta contro la Juventus, – era il 2011 -, grazie ad una papera di Buffon

Gattuso affronta la Juve con un Diego in più ed un bilancio di parità

Da giocatore Gattuso ha segnato una sola volta alla Juventus, anche se con la complicità di uno dei pochi errori della carriera di Buffon decisiva per lo scudetto al Milan del 2011 (Buffon proprio mercoledì sera ha commesso un altro errore contro Under della Roma nella gara di Coppa Italia che ha visto comunque la Juventus superare il turno accedendo alle semifinali).

Se da giocatore il bilancio di Gattuso con la Juventus nelle 24 sfide complessive, è di sostanziale parità; da allenatore, nelle 5 sfide il bilancio non è positivo per l’allenatore del Napoli. Gattuso ha perso con  la Juventus le gare di Supercoppa e di Coppa Italia.

Il buon Rino per domenica si trova ancora in emergenza, con Ghoulam, Maksimovic, Mertens e Koulibaly immobilizzati ed anche con Allan che non è al meglio e sta facendo di tutto per esserci domenica sera. Al netto degli affari e delle questioni dell’ultima settimana di calcio mercato, stavolta però con gli ultimi arrivati, il reparto di centrocampo è stato ‘sistemato’. Le assenze in quel reparto ora fanno meno paura.

In attesa delle nuove generazioni di esterni anche a Napoli, i numeri della rigenerata linea mediana, dicono di Demme che rappresenta il giocatore “catalizzatore” della manovra che finora mancava al Napoli. Nella partita di Coppa Italia con la Lazio registriamo 71 passaggi riusciti e 94 palloni distribuiti, a testimonianza dell’assunta funzione di volano dinanzi alla difesa (corroborata anche dalla dinamicità dei 13 chilometri percorsi in tutta la gara).

Non può essere considerato ancora a livello di Allan (ma quando è stato spostato sulla destra non ha fatto una piega, come se il proprio mondo fosse sempre stato il San Paolo e la Bundesliga già un lontano ricordo) nel recupero e nella protezione interdittiva. La sua capacità di interdizione potrebbe essere completata grazie al supporto di Lobotka (sostituito nella gara con la Lazio dopo pochi minuti a causa dell’esplulsione di Hysaj) funzionalmente complementare.

Se il regista c’è ed è servito a dare ordine ed equilibrio al Napoli, la gara con la Lazio si è dimostrata ricca di geometrie e passaggi fino a quando purtroppo non sono saltati gli schemi a causa delle espulsioni.

Abbozzando un’ipotesi di formazione, Ospina ha superato in questo momento Meret, Di Lorenzo e Manolas (nel mercato dopo aver tentato l’acquisto Rrahmani, si sta provando con Amrabat per avere alternative immediatamente future), Hysaj e Mario Rui ormai saranno i titolari del girone di ritorno, centrocampo che potrebbe completarsi con l’ultimo acquisto Lobotka dall’inizio al fianco di Demme e Zielinski, ed il tridente d’attacco con Insigne che vuol ripetere la prova da capitano di martedì scorso, e Lozano che scalpita nel voler prendere posto sulla fascia di destra. Come punta centrale ci sarà il solito Milik che se la dovrà vedere magari con Politano se il Napoli riuscirà a convincere quest’ultimo a vestire la casacca azzurra.

Carmine D’Argenio

Ischia, violenza sessuale su una 14enne: scattano le manette per un 34enne

0

Ischia, violenza sessuale su una 14enne: scattano le manette per un 34enne

I carabinieri della Compagnia di Ischia hanno arrestato un 34enne di Casamicciola Terme, ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale aggravato perché commesso nei confronti di una minore di 14 anni. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale Ordinario di Napoli. Le indagini, condotte dalla Stazione Carabinieri di Casamicciola Terme e coordinate dalla IV Sezione Fasce Deboli della Procura della Repubblica di Napoli, hanno permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza su quattro episodi di violenza sessuale consumati dal 34enne tra l’agosto 2017 ed il novembre 2019 nei confronti di una minore originaria dell’isola di Ischia.

L’attività investigativa, scaturita dalla denuncia del padre della vittima, è stata eseguita con acquisizioni di testimonianze, sopralluoghi sui luoghi del delitto, visione di immagini di videosorveglianza e consulenze tecniche.
L’attività investigativa, scaturita dalla denuncia del padre della vittima, è stata eseguita con acquisizioni di testimonianze, sopralluoghi sui luoghi del delitto, visione di immagini di videosorveglianza e consulenze tecniche.L’attività investigativa, scaturita dalla denuncia del padre della vittima, è stata eseguita con acquisizioni di testimonianze, sopralluoghi sui luoghi del delitto, visione di immagini di videosorveglianza e consulenze tecniche.

Juve Stabia, Dazn celebra lo “squalo” Francesco Forte

La Juve Stabia, e in particolare il suo bomber Francesco Forte, continuano ad essere lodati per i risultati positivi che stanno ottenendo. Le vespe, dopo un inizio da incubo, sono riuscite a risalire la china vittoria dopo vittoria. Molto è merito del bomber Francesco Forte. L’attaccante, arrivato quest’anno alla Juve Stabia, è stato “celebrato” da Dazn Italia sui proprio canali social con un breve video in cui vengono mostrati alcuni dei suoi gol in questi primi mesi con la casacca della Juve Stabia. La piattaforma, che trasmette le partite del campionato cadetto, ha dedicato una didascalia all’attaccante romano: “Dal Belgio a Castellammare a suon di gol. Francesco Forte, lo squalo della Juve Stabia”. Anche questo piccolo attestato deve inorgoglire le vespe per i buoni risultati che stanno ottenendo e per la scelta, finora azzeccata, di riportare in Italia un attaccante che era arrivato fino al Waasland Beveren, in Belgio, per cercare fortuna. Con la speranza per i gialloblu che lo squalo continui a mordere a più non posso, per continuare ad essere alla ribalta nazionale. Magari anche nella difficile trasferta di Pisa, per arrivare a quota sei partite consecutive in gol…

Dal giaciglio di foglie al materasso matrimoniale con micro molle

0

Nel momento in cui si acquista una nuova casa e si è pronti ad arredarla la scelta più importante e ponderata è solo una: trovare un materasso comodo! E anche nel momento di cambiarlo si entra in crisi, perché il materasso deve necessariamente essere comodo, deve rendere il momento di riposo confortevole. L’essere umano ha da sempre considerato l’importanza del riposo, già dalla preistoria, quando si sceglieva il luogo adatto in cui fermarsi e stare al sicuro, si creava un giaciglio rialzato dalla terra umida, fatto di rami, fronde e foglie. Da questo giaciglio sono state tante le evoluzioni: nell’antica Roma si usavano sacchi di stoffa ripieni di fieno o lana; nel rinascimento si inizia a spostare l’attenzione sull’estetica e sulle rifiniture utilizzando anche materiali pregiati come la seta e il velluto; nell’epoca del barocco invece ci si inizia sempre di più a focalizzare sulla cura della persona, prediligendo cotone e lana per gli interni, evitando materiali di scarto e con più rigore verso le imbottiture.

Tutto era comunque incentrato sulla ricerca della comodità e del buon riposo. Alla fine degli anni 50 inizia a prendere il sopravvento la concezione di materasso ortopedico, creato in modo da sostenere la colonna vertebrale, le gambe e le braccia. Da allora la tecnologia non si è fermata nella ricerca della fattura perfetta di un materasso che possa accontentare i gusti e le esigenze di tutti: tra chi predilige materassi rigidi e chi invece più soffici. Sul mercato un’azienda che riesce in quest’intento è Tempur. Che voi siate una coppia alla ricerca di un materasso matrimoniale o che vogliate cambiarlo per esigenze di comodità o per tempo ed usura, Tempur con la sua vasta gamma di altezze, dimensioni e morbidezza o rigidità, può soddisfare la vostra ricerca del dolce dormire. Inoltre molti dei materassi matrimoniali Tempur hanno una fodera rimovibile e lavabile in lavatrice e altri sono dotati anche della tecnologia rinfrescante CoolTouch e micro molle.

Queste piccole molle determinano i punti di adattamento del materasso: più molle ci sono, più aumentano i punti di contatto, e riducendo la dimensione della singola molla aumenta il loro numero all’interno del materasso e di conseguenza anche la possibilità di adattamento alle forme e al peso del corpo. Tutto questo rende il materasso matrimoniale Tempur l’arrivo perfetto nella ricerca dell’essere umano del giaciglio del buon riposo. Il materasso è fondamentale per il riposo ma sopratutto per passare le proprie ore di sonno in modo confortevole e svegliarsi al mattino rilassati e riposati senza dolori alla schiena causati da un materasso vecchio o sbagliato. Ognuno ha le proprie esigenze di comfort da non trascurare, come anche posizioni preferite per dormire e non bisogna mai accontentarsi sulla scelta del materasso.

Photo by Nik Lanús on Unsplash

Chiavacci(Il Tirreno): “Pisa in linea con gli obiettivi stagionali”

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” abbiamo presentato Pisa- Juve Stabia con il collega Andrea Chiavacci de “Il Tirreno”. Ecco le sue parole:

“Il Pisa è reduce dal prezioso pareggio in casa del Benevento. I toscani hanno dimostrato, oltre al solito cuore e alla solita grinta, anche una grande qualità in mezzo al campo. Il punto è meritatissimo e fa ripartire il campionato del Pisa, che si era un po’ impantanato ultimamente. Almeno nei risultati. I neroazzurri avevano un’emergenza in difesa e, nonostante questo, sono riusciti a restare sul pezzo e a portare a casa un risultato positivo dalla casa della capolista. Il Pisa è in linea con gli obiettivi stagionali, non è mai stato nella zona rossa della classifica ed è chiaramente calato dopo un exploit iniziale. Ma il campionato è più che positivo e si può salvare senza problemi. Ha un po’ sofferto in casa con squadre di livello più basso e ora deve invertire il trend nella sfida con la Juve Stabia. A Benevento ho visto un Pisa spettacolare come quello visto ad inizio campionato, quindi mi aspetto una prestazione importante anche sabato. La rosa è stata anche rinforzata con giocatori forti come Soddimo e Vido che possono far fare il salto di qualità ad una squadra già buona.

Sulla formazione anti Juve Stabia credo che sarà confermato il 4-3-1-2 con Gori in porta, Birindelli, De Vitis, Benedetti e l’ex Lisi in difesa. Gucher, Marín e Pinato a centrocampo con Soddimo sulla trequarti dietro ai due attaccanti. In attacco c’è ampissima scelta con tanti giocatori forti come Masucci, Marconi, Vido, Moscardelli e Fabbro. Vediamo chi sceglierà mister D’Angelo. La rosa è stata ampliata in attacco proprio per volere del mister. Mi aspetto un Pisa molto offensivo contro la Juve Stabia, è uno scontro salvezza e in casa i toscani vogliono vincere.”

CdS – Aria d’addio tra Allan e il Napoli: strappo troppo evidente

Sulle tracce del brasiliano sembra essere piombata la Juventus

Dopo Gonzalo Higuain e Maurizio Sarri, un altro azzurro potrebbe passare alla Juventus: infatti, il rapporto tra Allan e il Napoli non è mai tornato come prima dopo le note vicende relative all’ammutinamento nonostante si stia parlando di rinnovo. Sul centrocampista brasiliano sono sempre più forti le voci di mercato che lo riguardano: dallo scambio con Vecino con l’Inter al passaggio in bianconero.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Il brasiliano che scaricava il contachilometri senza soluzione di continuità  è sempre stato il prediletto, poi qualcosa non ha funzionato. La storia delle multe, la storia del Psg negatogli con un memorabile scatto alla firma, la storia delle bizze diventata una lunga rincorsa per guadagnare il sottopassaggio al momento della sostituzione durante Napoli-Fiorentina senza passare dalla panchina. Strappo. E’ˆ vero che c’è un rinnovo pronto fino al 2024, a cifre sostanziose. Ma, come dice l’€™amico più furbo che conduce le trattative dalla postazione principale, spesso prolunghi per andare sul mercato con una forza contrattuale per il club. Allan ha estimatori? Sempre di più, anche se buca mezza stagione e ha il broncio del bambino turbato e leggermente irrispettoso. L’Inter ha già  chiesto informazioni, Sarri lo riaccoglierebbe, il Psg non si è certo disamorato. Non a caso il Napoli marca anche Amrabat e lo avrebbe già  preso se non fosse per una clausola troppo bassa che il suo agente vorrebbe inserire”.

Repubblica – Politano verso il si al Napoli: pronto un quadriennale

Il calciatore dell’Inter è pronto a lasciare Milano

Matteo Politano potrebbe svestire la maglietta nerazzurra dell’Inter per indossare quella azzurra del Napoli. L’ex esterno del Sassuolo è finito da tempo ai margini del progetto di Antonio Conte, tecnico della squadra milanese, e cerca spazio altrove.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Giuntoli ha rotto gli indugi martedì sera prima del match vinto contro la Lazio. Politano è in cima alla lista delle preferenze di Gattuso e De Laurentiis ha dato il via libera ad un acquisto a titolo definitivo con la formula del prestito con l’€™obbligo di riscatto. Niente condizioni legate alle presenze, ma un affare complessivo sulla base dei 25 milioni di euro.
Sul piatto c’è nuovamente Fernando Llorente, da sempre un pupillo di Antonio Conte che avrebbe voluto lo spagnolo già  in estate come alternativa a Lukaku. Lo scenario si sta ripresentando e si lavora alla doppia conclusione: Llorente piace anche al Parma. Il Napoli, però, deve anche assicurarsi il sì di Politano che si è promesso alla Roma e non vorrebbe rimangiarsi la parola data, ma senza un rilancio giallorosso non può permettersi di restare ai margini fino al termine di campionato, rinunciando anche alla possibilità  di conquistare la convocazione per l’€™Europeo. Ecco perché il giocatore non è rimasto insensibile al Napoli e ha dato un’apertura di massima”.

Gazzetta – Younes può partire: avviati i contatti col Genoa

Il calciatore tedesco potrebbe lasciare il club per trovare più spazio

In casa Napoli si presta attenzione non solo agli arrivi ma anche alle partenze. E’ il caso, questo, di Amin Younes che potrebbe lasciare il club per trovare più spazio e dire la sua nel campionato italiano. Su di lui ha chiesto informazioni il Genoa del neo tecnico Davide Nicola. Il calciatore tedesco ex Ajax andrebbe a rinforzare il reparto avanzato del “Grifone”, attualmente retto dall’ex azzurro Goran Pandev.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Ma la difesa non è l’€™unica priorità  sulla strada di una difficile salvezza, visto che il club rossoblù sta decidendo anche come muoversi sul fronte offensivo, ora affidato quasi interamente sulle spalle di Goran Pandev. I due profili fra i quali scegliere sono quelli del granata Iago Falque e di Amin Younes, per il quale il Genoa sta parlando con il Napoli. Agudelo potrebbe partire. Ieri commovente abbraccio a Pegli fra il tecnico Nicola e Claudio Maselli, oggi 69 anni, suo allenatore nel Grifone oltre venti €™anni fa”.

Repubblica – Decisione rimandata su multe Napoli: si allungano i tempi

Sei calciatori azzurri hanno presentato ricorso

Erano scattate le multe, multe da un importo importante a causa dell’ammutinamento avvenuto dopo la gara di Champions League contro il Salisburgo pareggiata al San Paolo. Dopo quel match, a presentarsi in ritiro fu solo il tecnico Carlo Ancelotti mentre tutti i calciatori facevano ritorno nelle proprie abitazioni. Fu così che Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, multò tutti i calciatori azzurri.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Ancora nessuna decisione in merito alla richiesta di Insigne, Lozano, Manolas, Mertens, Milik e Zielinski, che hanno chiesto la ricusazione di Bruno Piacci, avvocato scelto dal Napoli per l’arbitrato in merito all’ammutinamento del 5 novembre, quando la squadra si rifiutò di proseguire il ritiro al termine della gara di Champions League contro il Salisburgo. Il Tribunale di Napoli si è riservato di prendere posizione nel giro di qualche giorno: tra domani e lunedì ci sarà chiarezza. Qualora dovesse disporre per la sostituzione di Piacci, l’avvocato resterebbe l’arbitro del Napoli per gli altri 18 procedimenti che sono ancora in piedi e per i quali non è stato trovato l’accordo tra le parti per la nomina del presidente del Collegio Arbitrale. Anche in questo caso la decisione spetterà al Tribunale di Napoli (quello di Roma è solo per le controversie inferiori ai 50mila euro), quindi i tempi si sono dilatati”.

CdS – Possibile addio di Lozano in estate: c’è l’Everton

Il messicano potrebbe lasciare gli azzurri dopo una sola stagione

Un anno, potrebbe durare soltanto un anno l’avventura al Napoli di Hirving Lozano. Infatti, il messicano, a quanto mai amato da parte dello spogliatoio azzurro, potrebbe lasciare il club già durante la prossima sessione estiva di mercato. Su di lui c’è l’Everton dell’ex tecnico partenopeo Carlo Ancelotti che lo aveva voluto all’ombra del Vesuvio.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Certo, ti vengono le traveggole se pensi che per il messicano volante hai investito 49 milioni e ora gioca dieci minuti quando va bene. La morale è quella classica di qualsiasi trattativa: l’investimento non rende subito, è il caso di pazientare, aspettare e magari soffrire un po’. Ma se quest’anticamera (rendi o non rendi?) diventasse un’abitudine, non avresti altro da fare che liberarti del cartellino la prossima estate – seminando in primavera – confidando in un amatore che non ti faccia fare un bagno. L’esempio è Pedro: non è costato 49 ma 11 più bonus, la Fiorentina ha recuperato quei soldi con gli interessi spedendolo al Flamengo. Chi potrebbe agire allo stesso modo con Lozano? È ancora presto ma abbiamo mezzo indizio che potrebbe diventare un quarto di prova: Carlo Ancelotti nella sua freschissima e ambiziosa avventura, vedi Liverpool e rinasci, in casa Everton”.

Juve Stabia, il saluto di Branduani: il cuore resta con voi, grazie!

Paolo Branduani, passato ieri dalla Juve Stabia all’Empoli, ha salutato i tifosi delle Vespe tramite la propria pagina Facebook con un emozionante post che riportiamo integralmente.

Paolo Branduani non è più un giocatore della Juve Stabia. L’estremo difensore è infatti passato all’Empoli a titolo definitivo nello scambio che ha invece condotto Ivan Provedel in prestito a Castellammare. Per il portiere dei record della promozione, toccante saluto dedicato ai tifosi stabiesi.

Queste le parole di Branduani:

Da oggi sono ufficialmente un giocatore dell’Empoli, ma mi sembra doveroso ringraziare tutti i tifosi della Juve Stabia e dirvi grazie per quello che avete dato a me e tutta la mia famiglia. Un pezzo di cuore rimane lì con voi e vorrei ringraziare anche tutta la società, dal presidente al magazziniere a chiunque lavori per la Juve Stabia. Un ringraziamento a tutto lo staff e a tutto il gruppo favoloso di quest’anno e un grosso in bocca al lupo per quest’anno. Porterò dentro di me questi due anni e mezzo fatti di grandi soddisfazioni culminate il 20 aprile con la storica promozione in serie B. Vi abbraccio forte a tutti e grazie di tutto.

Cannabis, la Sicilia si farà carico delle spese sostenute dai pazienti

La Regione sosterrà le spese dei pazienti. Lo ha decretato l’Assessore alla Salute. Intervista alla vicepresidente del Comitato Pazienti Cannabis Medica.

Con proprio decreto, l’Assessore regionale della Salute, Ruggero Razza, a luglio del 2018 aveva già istituito un tavolo tecnico scientifico che, per la prima volta in Sicilia, avrebbe dovuto consentire l’individuazione delle linee guida per la somministrazione di cannabis terapeutica erogata a carico del servizio sanitario regionale per alcune specifiche patologie. Il gruppo di lavoro a cui aveva anche partecipato il Comitato Pazienti Cannabis Medica si è però riunito solamente due volte, il 4 dicembre 2018 e il 13 marzo. Vivicentro si era già occupato di tali iniziali confronti nell’articolo “25 Agosto 2018 Via al tavolo tecnico in Sicilia per la cannabis medica”. Poi la questione sembrò arenarsi. Infatti dovettero trascorrere altri sette mesi affinchè riprendessero i lavori del tavolo tecnico per consentire l’individuazione delle linee guida per la somministrazione di cannabis terapeutica, come si è riportato in un altro nostro articolo “8 Ottobre 2019 Sicilia: Riparte il tavolo tecnico sulla cannabis terapeutica”.

Qualche giorno addietro l’Assessorato Regionale alla Salute, con il Decreto n. 18 del 17 gennaio 2020, ha approvato il documento “Preparazioni magistrali a base di Cannabis ad uso terapeutico Linee di indirizzo e rimborsabilità a carico del Servizio Regionale (SSR) in regione Sicilia” che di fatto consente la rimborsabilità per i pazienti in terapia con cannabis medica che soffrono di dolori neuropatici e dolori cronici. Il documento definisce nel dettaglio tutte le regole per la prescrizione, allestimento, erogazione e rimborsabilità dei preparati galenici magistrale o anche di origine industriale a base di cannabis per uso medico.

Obiettivo del citato decreto è di definire le regole per la prescrizione, l’allestimento, l’erogazione e la rimborsabilità a carico del S.S.R. dei preparati galenici magistrali a base di Cannabis per uso medico, nel rispetto delle normative vigenti, assicurando l’uniformità delle procedure su tutto il territorio regionale.

Gli ambiti di utilizzo a carico del S.S.R. (Sistema Sanitario Regionale) delle preparazioni sopra menzionate sono limitati ai seguenti impieghi: a) riduzione del dolore cronico moderato-severo refrattario alle terapie farmacologiche attualmente disponibili; b) riduzione del dolore associato a spasticità refrattaria ad altri trattamenti (baclofene, nabiximols) in pazienti affetti da sclerosi multipla con punteggio > 5 della scala NRS, o che presentano intolleranza alle terapie convenzionali; c) riduzione del dolore neuropatico in pazienti con punteggio > 5 della scala NRS con resistenza al trattamento con le terapie convenzionali (antinfiammatori non steroidei o con farmaci cortisonici o oppioidi) o che presentano intolleranza.

La rimborsabilità: L’erogazione con oneri a carico del S.S.R. è prevista per i pazienti residenti in Sicilia che presentano inadeguata risposta o intolleranza alle terapie convenzionali, per i soli ambiti di utilizzo sopra riportati, Ogni prescrizione di preparati galenici magistrali a base di Cannabis al di fuori degli ambiti di utilizzo e/o delle procedure riportate nel presente documento è consentita nel rispetto della legge 94/98, ma non è rimborsata dal S.S.R. Tale indirizzo è in linea anche con la Legge n. 172/2017, in cui è specificato che il medico può “prescrivere le predette preparazioni magistrali per altri impieghi, ai sensi dell’articolo 5 del decreto legge 17/02/1998, n. 23”, sottintendendo che saranno a carico del cittadino (Legge 94/98).

La prescrizione: La spesa per la fornitura di preparazioni magistrali a base di Cannabis, per gli ambiti di utilizzo sopra riportati, risulta a carico del S.S.R. su prescrizione redatta da un medico specialista dipendente di Aziende Sanitarie Pubbliche regionali esclusivamente in ambiente ospedaliero ovvero in regime di ricovero ordinario, day hospital ed ambulatoriale, operanti nelle seguenti UU.00 (Unità Operative): U.0. Anestesia Rianimazione. Centri di Terapia del Dolore U.O. Neurologia.

Più in sintesi: La prescrizione del farmaco dovrà essere fatta esclusivamente sulla base di un piano terapeutico della durata massima di sei mesi, eventualmente rinnovabile. Non tutti i medici potranno prescrivere la cannabis, ma soltanto medici dipendenti delle Aziende sanitarie pubbliche regionali, specialisti di Anestesia e rianimazione, Neurologia e dei centri di terapia del dolore. La cannabis potrà essere prescritta tramite cartine per uso orale (per la preparazione di decotti), cartine e capsule per uso inalatorio (tramite specifici vaporizzatori) e tramite olio per uso orale.

In atto però, in Sicilia queste farmacie non producono il farmaco, per cui il decreto prevede che la Regione firmi convenzioni con i privati. Sono cinque le farmacie private che producono il farmaco, si trovano ad Agrigento, Catania, Palermo, Ragusa e Siracusa.

Una scelta che va in direzione opposta rispetto a quelle fatte dal governo nazionale nell’ultimo periodo a iniziare dalle scelte del primo governo Conte, quello gialloverde. Che si andasse in questa direzione era apparso chiaro già a novembre quando proprio l’assessore Razza spiazzò tutti dichiarandosi non contrario all’uso della cannabis per scopi terapeutici.

“Non sono contrario all’avvio di una campagna di comunicazione e informazione sull’uso terapeutico della cannabis e neppure a fare un approfondimento sull’idea di coltivare le piante in Sicilia, voglio però il supporto giuridico e scientifico” aveva dichiarato a novembre 2019 l’Assessore alla salute Razza. Un’apertura dunque inaspettata da parte dell’assessore seppure appartenente ad una Destra che non è favorevole alla coltivazione legale della cannabis. Razza aveva anche aggiunto che il tema della cannabis terapeutica andava va approfondito, proprio da un tavolo tecnico dal quale possono ora arrivare “proposte concrete, supportate dal punto di vista giuridico e scientifico”.

Nel giro alcuni mesi si è quindi passati dalla dichiarazione di principio ad un decreto che materialmente inserisce fra i farmaci rimborsabili o erogabili del servizio sanitario regionale anche quelli cannabinoidi a patto e condizione che servano specifiche terapie del dolore. In Sicilia sono tantissime le persone che vorrebbero curarsi con la cannabis e che chiedono a gran voce che venga coltivata nell’Isola che peraltro avrebbe anche il clima adatto.

«Proprio perché siamo contro ogni droga, ogni spacciatore e ogni possibile forma di legalizzazione delle sostanze stupefacenti. Proprio perché siamo contro tutto ciò, non possiamo negare a un siciliano malato di sclerosi, ove lo desiderasse e ritenesse necessario, di provare a lenire le sue sofferenze con i farmaci derivati dalla cannabis terapeutica, facendoci carico delle spese per questa cura. Prima di essere un atto amministrativo è un atto di civiltà». Lo dice il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, commentando il decreto dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza, che riconosce, per talune patologie, l’erogazione a carico del Sistema sanitario regionale e la gratuità per i pazienti, dei preparati a base di cannabinoidi. Il documento, siglato nei giorni scorsi, è uno dei risultati prodotti dal Tavolo tecnico sulla cannabis a uso terapeutico istituito presso l’assessorato regionale della Salute. Nel decreto viene specificato che tra le patologie per cui è prevista l’erogazione a carico del Ssr vi siano quelle per le quali sussistono già concrete evidenze scientifiche. In particolare è stato definito l’uso per i trattamenti del dolore cronico (fra cui ad esempio quello associato a spasticità in pazienti affetti da sclerosi multipla) e più in generale per la riduzione del dolore cronico moderato-severo che non risponde alle terapie farmacologie attualmente disponibili.

L’atto promosso dall’assessore Razza, che ovviamente tiene conto del parere dei tecnici, allarga lo spettro anche a nuove possibili evidenze scientifiche che emergeranno in questo ambito: «Con questo provvedimento – chiarisce l’assessore – forniamo un’importante risposta assistenziale ai pazienti siciliani che oggi non avevano alternative terapeutiche. Inoltre, essendo un provvedimento dinamico, ci permette già di considerare la possibilità di includere anche le patologie per le quali, in futuro e se supportate da maggiori evidenze scientifiche, sarà possibile riconoscere a carico del Sistema pubblico l’erogazione dei preparati da cannabinoidi».

Attualmente la cannabis a uso terapeutico a livello industriale è prodotta solo dall’Istituto farmaceutico militare di Firenze che, nel 2020, potrà distribuirne 500 chili alle farmacie. Inoltre possono importare la cannabis dall’Olanda e dal Canada anche gli ospedali con laboratori galenici, ma si tratta di circa 700 chili non sufficienti per soddisfare le necessità dei malati.

Abbiamo intervistato in merito la vicepresidente del Comitato Pazienti Cannabis Medica, Santa Sarta, che è anche corrispondete dalla Sicilia per Vivicentro, alla quale abbiamo chiesto se si ritiene soddisfatta del decreto dell’Assessore Razza e di raccontarci com’è giunta a questo ruolo che la vede, non solo in prima fila in Sicilia, ma di fatto con il suo Comitato anche impegnata in molte altre Regioni italiane.

Adduso Sebastiano

Lacco Ameno, addio Coppa: l’Ercolano vince anche la gara di ritorno (2-1)

COPPA PROMOZIONE – I rossoneri, con tanti assenti, escono con onore da una competizione che li ha visti davvero protagonisti

Simone Vicidomini– Il Lacco Ameno dice addio alla Coppa Campania di Promozione, competizione che ha visto la squadra rossonera vera protagonista. Gli uomini di Angelo Iervolino hanno perso la gara di ritorno dei quarti di finale contro lo Sporting Ercolano giocata al Solari per 2-1, dopo aver perso anche quella di andata in casa col medesimo punteggio. Il Lacco Ameno si è presentato all’appuntamento con moltissime assenze (lo squalificato Romano, Lista, Montagnaro, Matarese, il portiere Mazzella, Monti e Barile), ha fatto un po’ di turn over (comunque in panchina Tessitore, Filosa e Cantelli, risparmiati per il campionato), ma ha onorato l’impegno fino all’ultimo.

LA PARTITA – Il match ha visto il Lacco Ameno prendere gol praticamente subito. Verso il 10’, un cambio di gioco ha beccato Sacco, che ha segnato con un bel tiro sotto la traversa. La rete subita ha sciolto i rossoneri, che hanno iniziato a giocare il loro calcio, ma anche l’Ercolano non era da meno. Iervolino ha provato a sfondare soprattutto sul lato di Mattera e da un cross dello stesso è nata una bella occasione, che Giulietti non è riuscito a fruttare.
Nella ripresa, inizia meglio ancora il Lacco Ameno, che si procura una occasionissima con Mattera, che di testa ha fallito di pochissimo il bersaglio. La velleità lacchesi sono state spente ancora una volta da Sacco, bravo a sfruttare un errato disimpegno del portiere under lacchese, Zabatta, che praticamente gli passa la palla dopo aver ricevuto un passaggio da un compagno, mettendolo in condizione di segnare agevolmente. La rete ospite l’ha segnata Iovene, che ha rubato palla al limite dell’area avversaria, ha dribblato Uliano ed ha messo dentro. Poco dopo, Mattera ha raccolto un cross dalla sinistra di Cantelli calciando troppo centralmente.

SPORTING ERCOLANO    2
LACCO AMENO     1

SPORTING ERCOLANO: Uliano, Ianuale, Testaguzza (69’ Tamburro), Minauda, Di Dato (50’ Imperato), Incarnato, D’Andrea (67’ D’Orsi), Porcaro (67’ Scarfogliero), Raia, Sacco, Narciso (46’ Borrelli). A disposizione: Ambrosio, Nevola, Manco. All.: Pierfrancesco Ulivi

LACCO AMENO: Zabatta, Errichiello, Zavota, Calise, Lombardi, Palomba, Dinu (67’ Ursomanno), Iacono (72’ Barr), Mattera, Iovene, Giulietti (56’ Cantelli). A disposizione: Petrone, Capuano, Muscariello, Tessitore, Filosa. All.: Angelo Iervolino

Arbitro: Roberto Coscarelli della sezione di Salerno (Assistenti: Pablo Lemos e Mario Meo di Nola)

Reti: Sacco (SE), Sacco (SE), Iovene (LA)

Ammoniti: Montella (SE), Zavota (LA)