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Juve Stabia, Caserta: Salvezza nostro unico obiettivo. A Pisa parecchi assenti (VIDEO)

Alla vigilia della gara contro il Pisa, prevista per domani, il tecnico della Juve Stabia Fabio Caserta ha analizzato il match che attende le Vespe contro i nerazzurri.

Queste le parole di Caserta:

Russo non sarà convocato quindi non sarà della gara a causa di un problema muscolare. Non ci sarà nemmeno Cissè per problemi di pubalgia, Tonucci, Elia e Mastalli non hanno ancora recuperato. Verrà con noi Calvano anche se non è ancora al 100%: sta recuperando quindi lo portiamo con noi. Abbiamo qualche problema di formazione che poco a poco cercheremo di risolvere.

Il nostro inizio è stato difficile, anche più delle aspettative, ma siamo stati bravi a non perdere di vista il nostro obiettivo non mollando anche quando i risultati non erano positivi. Come è normale che sia ci è voluto un po’ di tempo per ambientarsi alla nuova categoria; ora però non dobbiamo pensare né ai playoff né a qualsiasi altro obiettivo che non sia la salvezza. Dico spesso ai ragazzi di pensare alle prime sei giornate per ricordare quanto è complicata la Serie B: bastano due partite negative per ricadere giù e noi non dobbiamo sentirci bravi.

Non mi interessa l’ambiente molto caldo che troveremo a Pisa. Anzi, l’atmosfera dovrà caricare i calciatori portandoli a dare ancora di più; a me almeno succedeva così: giocare in campi caldi mi portava a concentrarmi molto più che scendere in campo avanti a pochi spettatori. Dal punto di vista dell’atmosfera non ho particolari preoccupazioni, piuttosto non va sottovalutato l’avversario, capace di fare una grande partita anche contro il Benevento. Spero che i miei ragazzi non accusino cali di concentrazione.

Nella sconfitta della gara di andata ci fu tanto di mio. Ancora non avevo trovato le soluzioni poi diventati consuete quindi ho provato dinamiche diverse cui la squadra non era abituata. Abbiamo giocato con la difesa a 3, per mia volontà, capendo che non era la strada giusta.

Provedel? E’ un portiere importante che già può contare su una carriera di rilievo; sono certo che ci darà una grande mano. Ci tengo a ringraziare però Branduani per quanto fatto qui e per la serietà con cui ha continuato a dare il massimo anche dopo aver perso la maglia da titolare. Gli auguri di fare bene ad Empoli e di dare quanto ha dato a Castellammare.

Boscoreale, alla guida ubriaco provoca incidente e ferisce un bambino

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Boscoreale, alla guida ubriaco provoca incidente e ferisce un bambino

Boscoreale, conscio di non essere nelle condizioni di guidare perchè ubriaco, si mette ugualmente alla guida, provocando così un incidente. Il tutto è avvenuto nella zona nei pressi della stazione di Villa Regina, al Piano Napoli.

Tale persona ha provocato un incidente frontale, schiantandosi con un’altra auto. Nell’incidente sono state coinvolte diverse persone, tra cui anche un bambino, il quale pare ferito più gravemente rispetto agli altri. Da quanto si apprende il bimbo è stato portato all’ospedale Sant’Anna di Boscotrecase. Sul posto sono intervenuti i carabinieri insieme ai vigili urbani, per indagare sul caso e mettere in sicurezza la zona.

Tale persona ha provocato un incidente frontale, schiantandosi con un’altra auto. Nell’incidente sono state coinvolte diverse persone, tra cui anche un bambino, il quale pare ferito più gravemente rispetto agli altri. Da quanto si apprende il bimbo è stato portato all’ospedale Sant’Anna di Boscotrecase. Sul posto sono intervenuti i carabinieri insieme ai vigili urbani, per indagare sul caso e mettere in sicurezza la zona.Tale persona ha provocato un incidente frontale, schiantandosi con un’altra auto. v v v v v v v v v v v v v v v v

 

Reato prescritto, vanno restituiti i 160 mila euro di provvisionale

La Suprema Corte ha invalidato il provvedimento poiché è sopraggiunta la prescrizione del reato e disponendo un nuovo processo d’appello civile.

Nel 2011 quattro medici erano stati coinvolti in un presunto caso di malasanità, legato alla morte, nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Civico di Palermo, di Alessia Calabrese, madre di un bambino piccolo. Per l’unico imputato che era stato condannato per l’omicidio colposo, Giuseppe Lentini, la Cassazione ha annullato la sentenza perché, come riporta Sandra Figliuolo in un articolo del Giornale di Sicilia in edicola, “il reato è prescritto”. Non solo, i Giudici hanno anche cancellato una provvisionale di 160 mila euro concessa alla famiglia della vittima, che ora dovrà essere quindi restituita all’ospedale.

La donna venne colpita da un’idrocefalia, dopo il ricovero al Policlinico passò al Civico nel reparto di Neurochirurgia del Civico. Per operare la donna, secondo le precedenti sentenze, venne perso del tempo. Si scelse di sottoporla a una risonanza magnetica ma la paziente morì. In primo grado fu condannato Lentini a due anni e venne deciso anche il pagamento del risarcimento alla famiglia di 160 mila euro oggi a rischio restituzione. In appello la condanna venne confermata. Poi il ricorso in Cassazione che ha dichiarato il reato prescritto ed ha annullato integralmente la sentenza per gli effetti penali. Sul fronte civile, invece, i Giudici si sono espressi per un annullamento con rinvio. Servirà dunque un nuovo processo d’appello civile per quantificare nuovamente i danni subiti dalla famiglia Calabrese.

In modo semplicistico, l’attuale normativa prevede che la provvisionale venga richiesta dalla parte civile al Giudice penale nei limiti del danno per cui si ritiene già raggiunta la prova. La condanna provvisionale impone all’imputato e al responsabile civile il pagamento di una somma a titolo di risarcimento del danno anticipato rispetto alla definitiva determinazione dello stesso ed è immediatamente esecutiva. Questa tuttavia decade se subentra la prescrizione, seppure ciò potrebbe non produrre effetti automatici sui capi civili della decisione, salvo che la prescrizione non sia maturata prima della sentenza di primo grado, nel qual caso, contestualmente andrebbero revocare le statuizioni civili in essa contenute.

Adduso Sebastiano

La CIE, Carta Identità Elettronica, per poter accedere ai servizi INPS

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Ministero dell’Interno, Inps e Poligrafico per la semplificazione dei servizi a milioni di cittadini segnalano che, con la CIE (Carta d’Identità Elettronica), ora si potrà accedere a tutti i servizi INPS.

La CIE, Carta Identità Elettronica, per poter accedere ai servizi INPS

Roma, 24 gennaio 2020 – Accedere ai servizi per i lavoratori, utilizzare il Portale dei Pagamenti, verificare la propria posizione contributiva o previdenziale, consultare il cedolino della pensione: questi sono solo alcuni dei servizi online dell’INPS accessibili da oggi, grazie alla collaborazione tra l’INPS e il Poligrafico e Zecca dello Stato, ai milioni di cittadini italiani, già in possesso della Carta d’Identità Elettronica 3.0, il documento rilasciato dal Ministero dell’Interno e prodotto dal Poligrafico.

“E’ un importante sviluppo di nuove utilità per tutti i cittadini italiani in possesso dell’innovativo documento d’identità, realizzato con grande impegno dal Poligrafico nostro partner, che potranno così usufruire delle prestazioni disponibili in rete con il massimo livello di sicurezza”, afferma Luciana Lamorgese, Ministro dell’Interno.

“La nostra azienda è orgogliosa di dare il proprio contributo alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione”, ha commentato così Paolo Aielli, Amministratore Delegato del Poligrafico e Zecca dello Stato Spa, e ha continuato: “Con la Carta d’Identità Elettronica il Poligrafico e Zecca dello Stato rappresenta l’avanguardia europea, garantendo interconnessione e massima tutela dei dati personali, grazie alle tecnologie in uso che consentono la realizzazione di un documento tanto innovativo quanto sicuro.”

“Con la CIE” ha dichiarato il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico ”vengono ad ampliarsi le modalità attraverso cui il cittadino può accedere, tramite l’apposita area MyINPS, ai servizi online dell’Istituto. Mi fa piacere ricordare che INPS è stata la prima amministrazione a consentire l’accesso con SPID ed è tra le prime a consentire l’accesso con la CIE, strumento innovativo con grandi potenzialità”.

Redazione

Il consigliere Di Martino e l’incontro tenuto a Roma per le Terme

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Le decisioni scaturite dall’incontro romano sulle Terme al Ministero dello Sviluppo Economico, non trovano d’accordo il consigliere di Italia Viva

Il consigliere Di Martino e l’incontro tenuto a Roma per le Terme

Castellammare di Stabia – Dopo la conferenza stampa tenuta dal sindaco Cimmino, nel corso della quale ha illustrato quanto è scaturito dal Tavolo tecnico che si è tenuto a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico sulla questione Terme, è giunta in redazione, così come previsto, la reazione del consigliere comunale di opposizione Di Martino.

Un incontro senza nessuna novità sostanziale, per Andrea Di Martino, capo gruppo di Italia Viva, che invita, pregiudizialmente a non fare più propaganda perché è il tempo delle scelte, definendo il sindaco, a tale riguardo “in versione propaganda 5 stelle”.

Il riferimento, questa la nostra lettura all’affermazione, è all’incontro romano, sollecitato dai politici e deputati del movimento 5 stelle, che in buona sostanza hanno condiviso il percorso definito al Ministero.

Di seguito la dichiarazione del consigliere comunale del Movimento 5 stelle Francesco Nappi, riportato nel comunicato congiunto diffuso subito dopo l’incontro, che conferma quanto supposto.

“L’incontro di questa mattina al Mise è stato molto utile poiché ha sottolineato la necessità di seguire un percorso comune che veda la collaborazione di tutti gli Enti interessati e in cui vengano messi da parte i personalismi, la politica dell’apparire e del voler primeggiare ad ogni costo, per lavorare seriamente al rilancio del complesso termale e del termalismo.”

Un percorso per Di Martino tracciato da almeno gli ultimi cinque sindaci e che non ha prodotto risultati. Per il consigliere non è il caso né di barare né tantomeno farsi illusioni perché Invitalia chiede fondi e investitori.

“Se non abbiamo trovato un imprenditore che investe un milione di euro per acquistare il parcheggio – asserisce Di Martino – è difficile che ne troviamo uno che ne investe 40”.

Così come trova somigliante a promesse elettorali gli annunci di coinvolgimento della Regione Campania, su i protocolli aggiuntivi in una situazione nella quale il termalismo non è stato contemplato nella programmazione.

Confusione, propaganda preelettorale, ennesima passerella romana per nascondere il fallimento di una operazione messa in campo dall’amministrazione comunale e dal commissario liquidatore. Questo il duro giudizio del capo gruppo di Italia Viva che, oltre a ribadire che è giunto il tempo delle scelte, e lui ne indica due, invita il sindaco a chiedere scusa per il ritardo.

La prima decisione da assumere, ed è il pensiero di Di Martino, il puntare su un solo stabilimento termale, con la convinzione che è possibile, in tempi rapidi, riattivare le Antiche Terme e discutere e definire la nuova funzione per il sito del Solaro.

La seconda scelta che Di Martino suggerisce, quella di puntare sulla gestione delle Antiche Terme solo a cura di privati, “il pubblico deve stare lontano, ha già fatto troppi disastri, altri non ce ne possiamo permettere. Cercare rapidamente un privato che voglia investire e il pubblico eviti di mettere i bastoni tra le ruote”.

Pensiamo che le considerazioni e le riflessioni sull’incontro a Roma, non si esauriscono qui e auspicabile sarebbe coinvolgere la città, sia attraverso i propri rappresentanti all’interno della massima assise cittadina, sia con possibili incontri pubblici.
Giovanni Mura

 

Il CdM impugna la legge sul minitaglio dei vitalizi in Sicilia

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie nella seduta del 23 gennaio ha impugnato la legge regionale.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, nella seduta n. 24 del 23 gennaio 2020, ha esaminato ventisette leggi delle Regioni e delle Province autonome, e ha quindi deliberato, tra l’altro, di impugnare <la legge della Regione Siciliana n. 19 del 28/11/2019, recante “Disposizioni per la rideterminazione degli assegni vitalizi”, in quanto alcune disposizioni riguardanti i trattamenti previdenziali e i vitalizi del Presidente della Regione, dei Consiglieri e degli Assessori regionali violano il principio di uguaglianza e ragionevolezza, sancito dall’art. 3 della Costituzione, nonché i principi di coordinamento della finanza pubblica e di leale collaborazione cui agli articoli 117, terzo comma, e 120 della Costituzione>.

L’Ars, (L’Assemblea regionale siciliana) al termine di un lungo e laborioso iter e di aspre polemiche, aveva varato due mesi fa una norma che stabilisce un taglio più “soft” rispetto a quello deciso a livello nazionale e dalle Regioni a statuto ordinario. La norma siciliana prevedeva una riduzione lineare del 9,25%, con un ulteriore 5% da applicare per gli assegni da 32 a 67 mila euro e il 10% per quelli oltre i 62 mila euro. Aveva votato contro il M5s. Sono in tutto 149 i vitalizi erogati dall’Ars con un costo di 18 milioni di euro.

Nell’immagine di copertina Palazzo Ghigi, un edificio storico situato nel centro di Roma tra piazza Colonna e Via del Corso. Dal 1961, è la sede del Governo della Repubblica Italiana e residenza del Presidente del Consiglio dei Ministri e del rispettivo Consiglio ed è adiacente al Palazzo Montecitorio sede la Camera dei deputati.

Adduso Sebastiano

Carabinieri NAS: continuano i controlli accurati filiera alimentare

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I NAS, Nuclei Antisofisticazioni e Sanità, sono inseriti nei principali sistemi di allarme comunitari in materia di alimenti, non alimentari e farmaci: i controlli effettuati ieri a Firenze, Catanzaro, Padova, Livorno e Roma.

Carabinieri NAS: continuano i controlli accurati filiera alimentare

Il NAS di Firenze, a seguito del risultato di alcune analisi di laboratorio effettuate su un campione alimentare, ha denunciato un cittadino extracomunitario per commercio di sostanze alimentari nocive.

Gli accertamenti, eseguiti su un prodotto ittico acquisito presso un ristorante etnico, hanno evidenziato che l’alimento conteneva risultati non conformi per la presenza di un batterio.

Il NAS di Catanzaro, nel corso di un’ispezione eseguita unitamente al NIL di Vibo Valentia che ha avuto come obiettivo un pub – pizzeria, ha riscontrato l’omessa attuazione del sistema di HACCP.
Durante il medesimo accertamento, inoltre, i colleghi del NIL hanno riscontrato che i sei lavoratori impiegati nell’attività erano irregolari e due percepivano il reddito di cittadinanza.
Per le violazioni accertate il titolare del pub – pizzeria è stato sanzionato per un valore di quasi 25.000 euro.

Il NAS di Padova ha eseguito un controllo presso una macelleria – minimarket in provincia di Verona sequestrando:
– 49 litri di olio di oliva privi di documenti che ne attestassero la provenienza e la relativa tracciabilità;
–  oltre un quintale di alimenti vari (zucchero, thè, lievito) privi di indicazioni in lingua italiana;
Il valore dei prodotti sequestrati ammonta a circa 550 euro.

Il NAS di Livorno a seguito di un’ispezione eseguita presso un ristorante etnico, ha segnalato una persona all’autorità sanitaria ed amministrativa per aver:
– tenuto i locali dell’attività in scarse condizioni igienico-sanitarie e strutturali;
– omesso di indicare, nella lista/menù, le informazioni obbligatorie circa l’indicazione della presenza di prodotti o sostanze che possono provocare allergie o intolleranze.
Il personale dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, intervenuto su richiesta dei militari operanti, ha disposto la sospensione dell’attività, dal valore di circa 250.000 euro.

Il NAS di Roma è stato impegnato in un ampio servizio di controllo a produttori, grossisti e dettaglianti del settore della grande distribuzione degli alimenti.

Nel corso dei loro accertamenti gli uomini del Nucleo laziale hanno:
– sequestrato 40 kg di alimenti privi di tracciabilità per un valore di euro 850 circa;
– segnalato una persona per la mancata applicazione del piano di autocontrollo e per le carenze strutturali della sua attività;
– sequestrato amministrativamente 80 bottiglie riportanti etichetta irregolare;
– chiuso, con la collaborazione del personale dell’ASL Roma/6, un deposito di alimenti e bevande per la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo e gravi carenze igienico sanitarie;
– sequestrate amministrativamente quasi 2700 confezioni di latte e circa 50 lattine di birra con termine minimo di conservazione oltrepassato.
– elevato sanzioni amministrative per un valore totale di 33.000 euro.

Redazione

Team Ladispoli TRIATHLON- Professione Ciclismo, la presentazione Squadra 2020

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A Ladispoli, nella splendida cornice del Castello Odescalchi di Palo, è stata presentata la Squadra 2020 del Team Ladispoli Triathlon Professione Ciclismo

Presentata a Ladispoli la Squadra del Team Ladispoli Triathlon, Professione Ciclismo

Ladispoli- Il 18 gennaio, nella splendida cornice del Castello Odescalchi di Palo (Ladispoli), si è svolta la presentazione Squadra 2020 del Team Ladispoli TRIATHLON- Professione Ciclismo.

L’evento ha visto la partecipazione di molteplici ospiti ed autorità tra le quali:

– il consigliere del comune di Ladispoli Filippo Moretti

– il Vicepresidente del Comitato Regionale F.I.TRI Massimiliano Zanetti

– il Delegato alle Associazioni Sportive Mauro Di Giovanni

– la Principessa Odescalchi

– numerosi Sponsor e Presidenti di Associazioni Sportive.

La società sportiva festeggia, nell’anno 2020, 20 anni di attività ed impegno sportivo per il territorio  profuso in molteplici discipline quali la bici da strada, la mountain bike, l’atletica leggera sino ad arrivare  alla pratica della multi disciplina del Triathlone Paratriathlon.

Il Team Ladispoli Triathlon è cresciuto negli anni grazie alla grandissima passione  del suo Team Manager, Fabrizio Ferri, main sponsor della squadra e  grazie all’azienda Professione Ciclismo che ogni anno continua a sostenere la crescita  di qualsiasi iniziativa sportiva.

All’evento sono stati presentati una rappresentanza di  atleti settore age group, atleti del settore paratriathlone del Team Elite composto di 10 atleti.

Il Team Elite, capitanato da Mauro Pera, si pone come obiettivi principali  quello di primeggiare a livello italiano ed internazionale, in particolare nelle longue distance  grazie anche all’innesto della nuova stella Ivan Kalashnikov.

La prima uscita  ufficiale del Team sarà la partecipazione all’International Triathlon di Dubai.

Si ringraziano per il sostegno i Main Sponsor:

Professione Ciclismo; Cannondale, Parentini Bike Wear; Todaro Sport; Pro Action, Selle Italia;  Vittoria; Deda Elementi; DMT; Hoka One One; Orca; l’Amministrazione Comunale tutta.

Presentazione Team 2020 Ciclimo

Trenzano (BS): Lettera di saluto agli assistiti di un Medico di Famiglia

TRENZANO (BS)  LETTERA di SALUTO agli ASSISTITI dopo 37 anni di servizio dal dottore che va in pensione

Lettera di saluto agli assistiti di un Medico di Famiglia

Carissimi,

ho cominciato a frequentare Trenzano sin dal lontano 1979, quando cominciai come Medico di Guardia all’ospedale di Rovato. Venivo in paese di sera e di notte, le domeniche e nei giorni festivi a prestare la mia opera di giovane medico. Poi nel gennaio del 1983 fui chiamato a sostituire l’indimenticabile Collega dr. Nereo Omero, del quale ancora molti di voi conservano memoria con gratitudine e cui anche io rivolgo un affettuoso pensiero.

Sono arrivato a Trenzano che ero un ragazzotto di trent’anni e mi ritrovo adesso alla soglia dei settanta, senza essermi quasi neanche accorto che sono volate quattro decine di anni laboriosi, carichi di affetti, di avvenimenti, lutti, feste e tutto ciò di cui la vita umana è intessuta.

Con piacere sono venuto ad abitare in paese e con giovanile entusiasmo ho acquistato la Vecchia Stazione che versava in stato di abbandono e l’ho fatta rivivere a nuova vita, preservandone caratteristiche architettoniche e connotazioni ambientali; e facendola diventare la casa della mia famiglia. Qui ho cresciuto i miei figli ed ho intrattenuto la mia vita di relazione con Parenti, Amici eColleghi che hanno frequentato e tuttora frequentano “la Stazione”, come confidenzialmente viene chiamata casa mia.

In questi anni nella mia vita non tutto è stato rose e fiori: sorella Morte mi ha semprealeggiato intorno in modo pesante, costellando di lutti la mia sventurata famiglia. Tuttavia stringendo i denti e col conforto del lavoro ho tirato avanti positivamente, come meglio ho potuto.

In tanti decenni di vita a Trenzano mi sono visto passare svariate figure di Sindaci, Parroci, Marescialli dei Carabinieri, Direttori della Posta, Postini, tra cui l’indimenticabile amico Sergio Pighetti, animo generoso, poco capito in vita ed oggi non ancora degnamente ricordato! Ma soprattutto in questi lunghi 37 anni ho curato bambini e ragazzi che oggi sono diventati padri di famiglia e che, a loro volta, oggi mi affidano la cura anche dei loro figli. Non nascondo che questo gratifica il mio cuore e mi intenerisce al pensiero degli anni che sono volati, anche se mi carica dinuove maggiori responsabilità. Un grazie rivolgo ai tanti miei assistiti che abitano nei paesi delcircondario, che pur potendo scegliere un Medico nel comune dove hanno la residenza, hanno continuato a mantenere me, come loro curante, nonostante il disagio che comportava per loro il venire in ambulatorio per farsi visitare, manifestandomi stima ed affetto. Anche agli assistiti extracomunitari sono grato perché mi hanno dato la custodia della loro salute con fiducia, affidandosi serenamente, nonostante qualche inevitabile difficoltà linguistica.

Ho vissuto le sofferenze, le ansie, le angosce, le paure, i lutti di centinaia e centinaia di persone e delle loro famiglie. Sono stato loro vicino nel dolore con il conforto, ma anche nelle loro gioie e gratificazioni che la vita offre ad ognuno di noi. Di tutti e di tutto serbo un vivo ricordo ne mio animo, che nessuno cancellerà. Ricordi che mi hanno arricchito e fatto crescere come uomo e come professionista. Sento di dover ringraziare tutti, perché da tutti ho imparato sempre qualcosa.

Ricorderò sempre una simpatica signora anziana che una mattina in ambulatorio mi ha detto: “Si ricordi, dottore, che ogni balurdù el gha la sò diusiù”. Non l’ho più dimenticato, anzi ho cercato di farne tesoro di questa solenne lezione di umanità ed ho cercato valorizzare il carisma, la favilla di luce, che ogni essere umano possiede. Poiché anche la persona che sembra più insignificante ha sempre una scintilla di luce da regalarci. Nel mio lavoro giornaliero, mi sono sforzato soprattutto di saperla cercare ed ascoltare. Spero di esserci riuscito, il più possibile.

Le rare volte che mi capita di fare una visita solitaria al “nostro” cimitero, incontro ormai centinaia di persone che ho visto vivere e morire: di ognuno di loro conservo vivida in me tutta la parabola della loro di vita ed il percorso finale che li ha condotti alla inesorabile conclusione: la morte. Che noi medici spesso viviamo con disagio e come senso di sconfitta, di cui stentiamo a darci pace. Fa parte, forse, del delirio di onnipotenza di cui la Scienza è affetta e che ci spinge ad operare, sempre e comunque.

Ho vissuto tanti momenti di gratificazione professionale, ma anche episodi di inevitabili malintesi con qualcuno (dei quali porto sempre dentro il mio animo il dispiacere di un mancato chiarimento). Un medico non respinge le critiche. Anzi, se fatte con garbo e buona creanza, le accoglie perché aiutano a migliorare e migliorarsi, come professionista e come persona. Quello che ferisce e addolora è l’abbandono senza una spiegazione civile e plausibile.

Un saluto ed un grazie rivolgo anche ai miei due Colleghi di studio, dr. Rinaldi e dr. Redigonda, con i quali ho condiviso decenni di collaborazione leale e proficua.

Giunto al traguardo dei 68 anni, festeggiati i 40 anni di laurea e compiuti i 37 anni di servizio a Trenzano (era il 20 gennaio 1983, quando cominciai !) ho capito che è arrivato per me il momento di dedicarmi ad altro e lasciare il posto a un Collega più giovane, carico di energie giovanili, fresco di studi e pieno di entusiasmo per la nostra nobile Professione, che richiede animo sereno e concentrazione verso la sofferenza di chi è (o di chi si sente!) ammalato.

Adesso desidero vivere qualche anno serenamente, senza lo stress dell’impegno giornaliero, dedicando più tempo a me stesso, alla mia famiglia, ai miei due figli, alle mie amate letture, e a qualche viaggio con mia moglie Sonia. Pertanto ho deciso di dare le dimissioni prima dei 70 anni, verso i quali avevo sempre pensato di arrivare come traguardo professionale del mio essere Medico.

Lascio con dispiacere i miei assistiti, ma con animo sereno di aver fatto per loro sempre tutto quello che era nelle mie possibilità, consapevole anche di aver commesso in buona fede qualche errore. Che è inevitabile nella vita umana. Medico comunque lo resterò per tutto il tempo che mi rimane da vivere e, da medico, cercherò sempre di rendermi utile a chi avrà bisogno di un mio parere o di un mio consiglio o di un semplice conforto. Senza voler intralciare il servizio attivo effettivo che sarà assunto da un nuovo Collega, al quale auguro ogni successo umano e professionale e con il quale, sono sicuro, riuscirete ancora ad instaurare serenamente quell’indispensabile rapporto di fiducia tra medico e paziente.

Di ognuno di voi conservo e mi porto il ricordo nel cuore, il bagaglio di sentimenti, di dolori, di ansie e sofferenze, di angosce, di lutti e di distacchi che ho condiviso con voi e con le vostre famiglie. Ad ognuno di voi auguro ogni bene, materiale e spirituale ed una vita erena, fatta di affetti semplici ma genuini e sinceri.

Dr. Carmelo TOSCANO

Medico in Trenzano dal 20 gennaio 1983 al 31 gennaio 2020

 

// Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia

 

Arrestati per truffa: primario, caposala, infermiere e informatore sanitario

Un primario, 2 infermieri e un informatore sanitario sono stati arrestati a Palermo per truffa. Fatturato più di quanto utilizzavano per gli interventi.

Un primario, 2 infermieri e un informatore sanitario sono stati arrestati a Palermo per truffa nell’ambito di un’indagine dei Carabinieri del Nas. Agli arresti domiciliari insieme al direttore dell’unità complessa di Neurochirurgia dell’ospedale Civico di Palermo, Natale Francaviglia, sono finiti anche gli infermieri Santo Montemurro e Michele Bruno e l’agente di commercio della società Servizi Medicali srl Francesco Tarallo. Sono accusati di truffa aggravata continuata e falsità ideologica aggravata continuata.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip Maria Cristina Sala. Le indagini sono coordinate dal Procuratore aggiunto Sergio Demontis e dal Pm Laura Siani. L’inchiesta riguarda l’utilizzo di protesi mediche e di ricoveri in ospedale. Complessivamente nell’inchiesta sono coinvolti 15 indagati tra medici e infermieri.

Per i quattro arrestati, e per Carmelinda Lombardo, infermiera, e Gianmarco Randazzo, amministratore della società che forniva il materiale chirurgico, il Gip ha pure ordinato il sequestro preventivo per equivalente di 43.724 euro che sarebbe la somma erogata dall’azienda ospedaliera Civico per protesi e altro materiale contabilizzato in eccesso quale profitto della truffa. Gli episodi oggetto dell’inchiesta sarebbero stati commessi, dice l’accusa dal 2013 al 2016.

Le indagini, scrive il Gip, sono cominciate nell’ottobre 2015 dopo la nota di servizio di un Carabiniere secondo cui una fonte confidenziale gli aveva riferito di presunte truffe al Ssn (Servizio sanitario nazionale). Sono stati controllati i registri relativi a placche, viti e frese utilizzate negli interventi. I numeri tra acquisti e utilizzo non coincidevano. E i registri sarebbero stati anche modificati. Su 300 interventi eseguiti dal 2013 al 2016, ne sono stati presi a campione 40.

Secondo il Nas la truffa alla sanità è nata anche in complicità con i vertici della società Servizi Miedicali srl di Palermo che si era aggiudicata una parte dell’appalto per la fornitura dei presidi ospedalieri per gli interventi.

“Il perito di Polizia giudiziaria dall’analisi delle Tac – dice il comandante del Nas Palermo Giovanni Trifiròin alcuni casi, ha notato anche la mancanza di dispositivi nel corpo del paziente. Come affermato anche da alcuni medici, sentiti nel corso delle indagini, non era necessario ripetere il taglio del cranio, come scritto nelle relazioni”.

A Francaviglia è stato anche contestato di aver inserito con priorità, grazie alla complicità di parte dei medici e infermieri del suo staff, decine di pazienti, visitati a pagamento nello studio privato, nell’agenda dei ricoveri della struttura pubblica. E si legge nell’ordinanza del Gip “conseguendo ingiusti vantaggi economici derivanti dall’attività svolta in regime di extramoenia, con danno all’azienda ospedaliera di appartenenza, tenuta all’erogazione del servizio di assistenza sanitaria a soggetti in realtà non legittimati”.

Adduso Sebastiano

In Sicilia nasce il 391° comune: Misiliscemi

Trapani perde 8 frazioni e in Sicilia arriva un nuovo Comune, il 391esimo, che si chiamerà Misiliscemi e dovrebbe nascere prima dell’estate.

Nei giorni scorsi la Giunta Regionale Siciliana del Presidente Nello Musumeci ha approvato con la deliberazione n. 7 dello scorso 16 gennaio, il disegno di legge per la nascita del nuovo Ente locale che, all’inizio, sarà retto da un commissario in carica fino alle elezioni. Il personale del Comune di Trapani residente nelle frazioni scorporate passerà alle dipendenze del nuovo ente locale.

Ora il provvedimento passa alla prima commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana che, entro e non oltre sessanta giorni, dovrà licenziarlo, o con lo stesso testo e con eventuali emendamenti e quindi trasmetterlo in aula per l’approvazione, definitiva, da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana.

A quel punto la Regione nominerà un Commissario che sbrigherà tutte le pratiche burocratiche legate alla chiusura del rapporto con il comune di Trapani, il passaggio del personale in servizio nelle otto frazioni che si staccano dal capoluiogo al nuovo comune e si procederà all’elezioni del sindaco e del consiglio comunale del nuovo ente locale.

Misiliscemi nasce dalla perdita da parte di Trapani 8 frazioni e avrà 8.669 abitanti, circa il 12,5% degli attuali abitanti di Trapani (67.531), ma nel periodo estivo la popolazione arriverà a 25mila persone per via della presenza del lido Marausa.

“Credo che in dodici, massimo diciotto mesi , il Comune di Misiliscemi sarà a tutti gli effetti operativo” dice Salvatore Tallarita, presidente dell’associazione Misiliscemi, promotrice del referendum che ha approvato la proposta di distacco delle frazioni di Fontanasalsa, Guarrato, Rilievo, Locogrande, Marausa, Palma, Salinagrande, Pietretagliate. “Noi non avevamo alcun dubbio, abbiamo lavorato costituendo dei gruppi che hanno elaborato gli accorgimenti per fare fronte alla necessità cui andremo incontro”.

Intanto per domenica alle 18,00, nei locali di un B&B della frazione Rilievo, l’Associazione s’incontrerà per discutere l’individuazione della sede del Municipio del nascituro Comune che, in prima battuta, sarà allocato nei locali dell’ex centro di accoglienza immigrati di contrada Salinagrande. È in una posizione geo centrica ed ha una strutturazione che consente di allocarvi uffici. Poi, l’idea è quella di una grossa piazza con Mercato e sede del Municipio in contrada Bonacerami, nei pressi dell’attuale campo sportivo.

Nel territorio del nuovo Comune ricadono inoltre strutture importanti, al momento sotto il controllo di Trapani: l’aeroporto di Birgi, l’ospedale, l’Università, lo stadio di calcio e il penitenziario.

L’unico inconveniente potrebbe essere che l’Ars venga sciolta. In questo caso decadono tutti i disegni di legge e la nascita del nuovo comune subirebbe dei rallentamenti

Adduso Sebastiano

 

Napoli-Juve, Auriemma suggerisce la strada: “Sarri al San Paolo? Mi alzerò in piedi e lo applaudirò”

Napoli-Juve, Auriemma suggerisce la strada: “Sarri al San Paolo? Mi alzerò in piedi e lo applaudirò”

Il giornalista sportivo Raffaele Auriemma ha rilasciato alcune dichiarazione in diretta su Radio Marte sul ritorno di Maurizio Sarri da avversario al San Paolo, per la partita tra Napoli e Juventus.

Accoglienza a Sarri? “Ognuno può pensarla come vuole, ma se dopo anni siamo ancora a parlare male di Sarri significa che non siamo riusciti ad andare avanti.
Personalmente ho deciso che mi alzerò in piedi e lo applaudirò perché grazie a lui siamo diventati un esempio per tantissime squadre nel mondo.”
Pronostico per la partita? “La Juventus sulla carta dovrebbe vincere dato anche il momento che sta vivendo il Napoli. Se non dovessero vincere avrebbero un grande problema col rischio di far riavvicinare l’Inter in classifica.”

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Accoglienza a Sarri? “Ognuno può pensarla come vuole, ma se dopo anni siamo ancora a parlare male di Sarri significa che non siamo riusciti ad andare avanti.
Personalmente ho deciso che mi alzerò in piedi e lo applaudirò perché grazie a lui siamo diventati un esempio per tantissime squadre nel mondo.”
Pronostico per la partita? “La Juventus sulla carta dovrebbe vincere dato anche il momento che sta vivendo il Napoli. Se non dovessero vincere avrebbero un grande problema col rischio di far riavvicinare l’Inter in classifica.”

Campania, codice rosso da Legambiente sull’inquinamento in città, i Verdi: “Adottare misure efficaci”

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Campania, codice rosso da Legambiente sull’inquinamento in città, i Verdi: “Adottare misure efficaci! Le misure anti-smog adottate dalle amministrazioni cittadine sono quasi del tutto inefficaci

Il territorio nazionale vive una continua e costante emergenza smog. Nel primo mese del 2020 ci sono state già 18 sforamenti dei livelli di PM10 in 5 città: Frosinone, Milano, Padova, Torino e Treviso.
I dati descritti da “Mal’aria”, il report annuale di Legambiente sull’inquinamento in città, non sono confortanti neanche per altre città, tra cui Napoli, dove gli sforamenti della concentrazione delle polveri sottili sono avvenuti ben 17 volte.
Secondo quanto rilevato da Legambiente è scattato il codice rosso per l’anno appena cominciato: l’aria diviene sempre più irrespirabile a causa a causa delle elevate concentrazioni delle polveri sottili, dell’ozono e del biossido di azoto che causano.
A commentare i dati sull’inquinamento è stato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli:
L’emergenza smog in Campania è oramai cronica, a Napoli spetta il record negativo per quanto riguarda gli sforamenti delle concentrazioni di PM10. Come dice il presidente nazionale di Lega Ambiente Stefano Ciafani, le misure anti-smog adottate dalle amministrazioni cittadine, come il blocco della circolazione dei veicoli, sono quasi del tutto inefficaci, sono soluzioni anacronistiche che danno pochi benefici ma molti disagi. Bisogna adottare soluzioni efficaci. Noi abbiamo proposto da tempo l’elettrificazione delle banchine del Porto di Napoli, che ad oggi sono una delle maggiori fonti inquinamento in città. Chiediamo che l’autorità portuale risponda all’appello, finora è stata assente.”

Castellammare, Di Martino: “Dal Sindaco Cimmino solo propaganda vuota sulle Terme”

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Castellammare, Di Martino (Italia Viva): “Dal Sindaco Cimmino solo propaganda vuota e promesse da marinaio sulle Terme”

Il sindaco Cimmino sulle Terme è in versione propaganda 5 stelle. Un nuovo abito, ma senza nessuna novità sostanziale.” Così, il consigliere comunale Andrea Di Martino ha commentato la conferenza stampa organizzata dal Sindaco di Castellammare di Stabia per parlare del futuro delle Terme.
“Il rito della “messa scalza” al Ministero dello sviluppo economico ed a Invitalia, lo abbiamo consumato in tanti. Almeno gli ultimi 5 sindaci. E quindi su questo è inutile barare. Invitalia chiede fondi ed investitori, che al momento scarseggiano” continua Di Martino.
Secondo il consigliere di Italia Viva, è “inutile farsi illusioni, se non abbiamo trovato un imprenditore che investe un milione di euro per acquistare un parcheggio. È difficile che ne troviamo uno che ne investa 40. Così come gli annunci di coinvolgimenti della Regione Campania alla vigilia del voto, somigliano alle promesse da marinaio.”
Gli annunci fatti da Cimmino sarebbero mera propaganda pre elettorale fuorviante: “Il timore è che questa ennesima passerella romana sia mirata a nascondere la fallimentare operazione fin qui messa in campo dalla amministrazione e dal liquidatore. Oggi è il tempo delle scelte e questo quello che serve. Il sindaco ne deve fare almeno due e su questo altro che” scusate il ritardo”.
La prima è se la città può ancora permettersi due stabilimenti termali:
La mia risposta è no. Il sindaco dica cosa ne pensa“.
Secondo Di Martino, il Comune può puntare in tempi rapidi sullo stabilimento delle Antiche Terme e definire una nuova funzione per il sito del Solaro. Ma il consigliere ammonisce: “La discussione non è manco iniziata!
La seconda scelta (che deve prendere Cimmino) è quella che il pubblico deve stare lontano dalle Terme, ha fatto già troppi disastri, altri non ce li possiamo consentire. Quindi si cerca rapidamente un privato che voglia investire sulle Antiche Terme e il pubblico eviti di mettere i bastoni tra le ruote.
Queste sono le decisioni che vanno assunte, il resto è solo vuota propaganda”.
Andrea Di Martino Capogruppo Italia Viva

Napoli, maxi sequestro di tabacchi lavorati esteri: denunciato un 53enne

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Napoli, maxi sequestro di tabacchi lavorati esteri, rinvenuti 400 stecche dal peso complessivo di 80kg:  denunciato un 53enne

Napoli – Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del Commissariato Scampia, durante il consueto servizio di controllo del territorio, hanno notato in via Salvatore Gambardella due persone che, all’esterno di un garage, stavano caricando delle scatole in un’auto. I due, consci di aver attirato l’attenzione dei poliziotti, si sono dati alla fuga.
All’interno dell’autovettura e del garage, gli agenti hanno rinvenuto 8 cartoni contenenti 400 stecche per un totale di 4000 pacchetti di tabacchi lavorati esteri del peso complessivo di 80kg. Tutto il materiale scoperto è stato sequestrato ed è in attesa di essere distrutto. Uno dei due uomini, un 53enne napoletano con precedenti di polizia, è stato riconosciuto dagli agenti ed è stato quindi denunciato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri. L’auto utilizzata dai due contrabbandieri è stata posta sotto sequestro.

 

All’interno dell’autovettura e del garage, gli agenti hanno rinvenuto 8 cartoni contenenti 400 stecche per un totale di 4000 pacchetti di tabacchi lavorati esteri del peso complessivo di 80kg. Tutto il materiale scoperto è stato sequestrato ed è in attesa di essere distrutto. Uno dei due uomini, un 53enne napoletano con precedenti di polizia, è stato riconosciuto dagli agenti ed è stato quindi denunciato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri. L’auto utilizzata dai due contrabbandieri è stata posta sotto sequestro.

Abruzzo pubblicata delibera sulla rimborsabilità cannabis medica

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Abruzzo il consigliere regionale Antonio Blasoli:Dopo tre interpellanze e mesi di lavoro, abbiamo portato a casa l’obiettivo.

A pochi giorni dalla delibera siciliana sulla rimborsabilità:

  1. cannabis medica in sicilia approvato documento rimborsabilità
  2. cannabis la sicilia si farà carico delle spese sostenute dai pazienti)

con un post su facebook il consigliere regionale Antonio Blasoli  ha annunciato la pubblicazione della delibera sulla rimborsabilità della cannabis medica in regione Abruzzo.
Sono felice di darvi notizia che domani verrà pubblicata la delibera 810/2019 sulla rimborsabilità della Cannabis terapeutica .La nostra battaglia ha trasformato le parole in fatti concreti che miglioreranno la vita di tantissime persone, rimettendo al centro il loro diritto alla salute.Dopo un grande lavoro in Consiglio Regionale per la prima volta tutte le Asl abruzzesi si uniformano sia per la somministrazione che per il rimborso delle terapie che prevedono l’impiego di Cannabis.Benvenuti in un mondo civile.”
La nuova delibera permette di uniformare le quattro ASL Abruzzesi per la somministrazione e il rimborso delle terapie a base di cannabis come previsto dalla legge. Nel video  Il consigliere regionale PD, Antonio Blasioli, interviene in merito alle novità legate all’utilizzo e al rimborso dei prepararati a base di Cannabis per uso terapeutico.

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“A nome di tutti i pazienti abruzzesi e a nome del Comitato Nazionale Pazienti Cannabis Medica ringraziamo a gran voce i quanti si sono spesi per la modifica del decreto riguardante la prescrivibilità e rimborsabilità dei preparati magistrali a base di cannabis terapeutica e in particolar modo il consigliere Antonio Blasioli e l’assessore alla Sanità Nicoletta Verì ”. Il commento di Gabriella Pessolillo Referente Regione Abruzzo per il Comitato Pazienti Cannabis Medica e mamma di una piccola paziente in terapia con cannabis medica: il mio augurio per tutta la comunità di pazienti in terapia con cannabis medica è che inizi una vera sperimentazione e una grande divulgazione verso questa opportunità terapeutica, contro la disinformazione e contro il pregiudizio .

Santa Sarta

Mario Rui: “Felice di Gattuso! CR7? Una motivazione in più; Spero che Sarri venga accolto bene dai tifosi”

Mario Rui: “Felice di Gattuso! CR7? E’ un idolo, una motivazione in più; Spero che Sarri venga accolto bene dai nostri tifosi”

Il terzino del Napoli, Mario Rui, è intervenuti ai microfoni di Sky. Queste le sue parole:

Da Sarri a Gattuso? “Ogni allenatore aggiunge qualcosa, nessuno è mai uguale a un altro.
Sono contento di aver lavorato in passato con Sarri, ora però sono felice con Gattuso.
Spero che Sarri verrà accolto bene al San Paolo, con lui conservo un rapporto speciale. Ho cominciato all’Empoli con lui.
CR7? È un idolo, è un’ispirazione e una motivazione in più per noi. Io gli auguro tutto il bene del mondo, sempre a parte durante la partita di domenica.
La stagione? Sappiamo di non essere una squadra da 24 punti, ma probabilmente questa classifica ce la siamo meritata per quello che abbiamo fatto. Il nostro non è mai stato un problema di gruppo. Ci sono stati dei problemi perché non riuscivamo a fare in campo quello che invece eravamo abituati.
Insigne? Non è mai stato da solo. Qualche volta non è stato aiutato, ma lui ha questo atteggiamento, la voglia di caricarci e di aiutarci…Contro la Lazio si è visto, ma lui lo fa sempre. Fortunatamente è stato aiutato dalla squadra. Per noi rimane un giocatore straordinario che può fare la differenza in qualsiasi momento”.

Pisa-Juve Stabia arbitra Valerio Marini della sezione di Roma 1

Cinque i precedenti dell’arbitro romano con i nerazzurri, tre con le vespe

Valerio MARINI della sezione di Roma 1 è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Pisa e Juve Stabia valevole per la seconda giornata di ritorno del campionato di Serie BKT che si disputerà a Pisa sabato 25 gennaio alle ore 15 allo stadio “Arena Garibaldi – Romeo Anconetani”.

Marini, nato a Roma il 13 settembre 1982, è al suo quinto campionato in cadetteria, ha cinque precedenti con i toscani e tre con la Juve Stabia.

I precedenti con il Pisa:

2011 /2012 – Serie C – 2° giornata di ritorno: Avellino -Pisa 1 – 0;

2013 /2014 – Serie C – 5° giornata di ritorno: Pisa – Catanzaro 0 – 0;

2014 /2015 – Serie C – 8° giornata d’andata: Ascoli – Pisa 1 – 1;

2014 /2015 – Serie C – 5° giornata di ritorno: Reggiana – Pisa 1 – 1;

2016 /2017 – Serie B – 8° giornata di ritorno: SPAL – Pisa 1 – 1;

I precedenti con la Juve Stabia:

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale di Lega Pro – Prima Divisione girone ‘ B ‘

19 dicembre 2010 – 18° giornata d’andata: JUVE STABIA – COSENZA 2 – 1 Diego ALBADORO (JS), Adriano MEZAVILLA (JS) e Essabr (C).

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

6 marzo 2015 – 9° giornata di ritorno: LECCE – JUVE STABIA 1 – 0 Lepore.

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie BKT

2 novembre 2019 – 11° giornata d’andata: LIVORNO – JUVE STABIA 2 – 1 autorete di Zima (JS), Agazzi (L) e Marras (L).

L’assistente numero uno sarà: Daniele MARCHI della sezione di Bologna;

l’assistente numero due Davide MIELE della sezione di Torino;

quarto ufficiale: Sajmir KUMARA della sezione di Verona (CAN PRO).

Giovanni MATRONE

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Nuovo coronavirus: i controlli negli aeroporti procedono regolarmente

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Dopo l’insediamento di ieri al ministero della Salute, si è riunita anche oggi, 23 gennaio, la task-force sul nuovo coronavirus, con il compito di coordinare, 24 ore su 24, le iniziative da mettere in campo.

Nuovo coronavirus: i controlli negli aeroporti procedono regolarmente

“I controlli negli aeroporti – ha sottolineato il ministro Speranza – procedono regolarmente. Quelli svolti a Fiumicino hanno dato esito negativo. Siamo in stretto contatto con tutte le istituzioni internazionali. Ho sentito più volte personalmente la commissaria europea Stella Kyriakides che sta coordinando le misure a livello comunitario”.

Le strutture sanitarie competenti sono state adeguatamente allertate a fronteggiare la situazione in strettissimo contatto con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie. È attivo da giorni uno specifico canale sanitario per tutti i viaggiatori provenienti dalla Cina. E’ stata diramata a istituzioni, enti e organizzazioni professionali interessati, una circolare contenente indicazioni operative predisposta dalla Direzione generale della prevenzione.

La task-force è composta dalla Direzione generale per la prevenzione, dalle altre direzioni competenti, dai Carabinieri dei NAS, dall’Istituto Superiore di Sanità, dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, dagli Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera), dall’Agenzia italiana del Farmaco, dall’Agenas e dal Consigliere diplomatico

Redazione

Novel coronavirus 2019-nCoV (ministero della salute)

ATTUALITÀ • SALUTE E SCIENZE

Coronavirus, nuova infezione dalla Cina: consigli e punto situazione

Il 31 dicembre 2019 la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un cluster di casi di polmonite a eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei. La maggior parte dei casi aveva un legame epidemiologico con il mercato di Huanan Seafood, nel sud della Cina, un mercato all’ingrosso di frutti di mare e animali vivi.

A Roma un Tavolo tecnico per rilanciare le Terme di Castellammare

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Conferenza stampa del sindaco di Castellammare di Stabia per informare dell’incontro tenuto al Ministero dello Sviluppo Economico per il problema Terme

A Roma un Tavolo tecnico per rilanciare le Terme di Castellammare

Castellammare di Stabia – Dopo le tante richieste partite da più direzioni, si è tenuto uno dei tanti sospirati tavoli per affrontare i problemi che chiedono urgenti soluzioni a Castellammare.
Un tavolo tecnico che si è tenuto a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) per affrontare il problema Terme.

Sull’esito dell’incontro il sindaco ha convocato gli organi di informazione per fare, appunto, chiarezza sull’incontro avvenuto e su quelle che sono le prospettive di rilancio del complesso termale stabiese.

Presenti all’incontro il segretario Generale del Mise Salvatore Barca, Paolo Praticò per Invitalia, (Agenzia del Ministero dell’Economia), il sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino, con una delegazione del Comune, il consigliere regionale di opposizione Gennaro Saiello, il consigliere comunale Francesco Nappi e i deputati del gruppo del Movimento 5 stelle del collegio di Castellammare Teresa Manzo, Carmen Di Lauro e Luigi Iovino, questi ultimi promotori presso il Ministero della convocazione di detto Tavolo tecnico.

“Abbiamo messo in campo – ha esordito il primo cittadino – un percorso per la privatizzazione e dunque la gestione del complesso termale a Castellammare che sarà unico per la Campania”.
Un proficuo dialogo con la Regione Campania e la sottoscrizione di un protocollo d’intesa impostato sulla sanità, trasporti e concessioni minerarie.

E’ risultato che nei fatti la Regione era praticamente assente a quel tavolo, ma il sindaco a questa sottolineatura ha risposto che questa sinergia sicuramente va ratificata con un protocollo d’intesa anche con la Regione e altri enti e organismi territoriali che saranno chiamati al tavolo della concertazione.

Un’opportunità, il confronto con il Ministero, ha ancora affermato Cimmino, per attuare quanto affermato con il DOS, ovvero il rilancio del turismo che non può che passare attraverso il rilancio delle Terme.

Un incontro che ha creato i presupposti per accompagnare chi intende partecipare al bando per i due stabilimenti, dunque il privato che deve sentirsi tutelato, al quale vanno forniti elementi e strumenti chiari.

Il Mise, ha comunicato Cimmino, è disponibile a mettere in campo agevolazioni fiscali che, appunto, accompagneranno il privato che intende investire sulle Terme.
“Si è creata una bella sinergia – ha aggiunto il sindaco – e tanti investitori ci stanno guardando con interesse e attenzione”.

Riunione nella quale si è deciso di rimuovere tutti i possibili ostacoli sia giuridici e sia urbanistici che attualmente pesano sulla struttura e stabilito un percorso in tre step possibili.

Il primo per la creazione di una task force di tecnici che affiancheranno quelli del Comune, per appunto individuare gli ostacoli esistenti dal punto di vista tecnico giuridici e logistici.
Il secondo step, un protocollo d’intesa tra gli enti interessati affinché ognuno si impegni a creare condizioni per attrarre investitori.

Il terzo step la pubblicazione del nuovo bando con il Mise, bando che è già abbozzato, ha affermato Cimmino, con linee guida tracciate dal professionista al quale quest’amministrazione ha affidato detto incarico per scongiurare ogni rischio di fallimento.

Il sindaco ha poi affrontato il problema delle Nuove Terme in liquidazione, ribadendo che si sta procedendo con quanto deliberato nel passato: le strutture che potevano essere vendute e quelle che invece che potevano e possono essere utilizzate.

Nessuno spezzatino, ha ancora dichiarato, è un percorso obbligato di una situazione che viene da lontano.
“E’ un percorso difficile – ha affermato – ma ci sono tutti gli ingredienti per rilanciare il termalismo a Castellammare. E per questo un invito alle forze di opposizione a guardare all’interesse della città. Questo è un momento storico, una opportunità che non possiamo farci sfuggire”.

Un cronoprogramma di massima prevede entro fine febbraio la sottoscrizione di un protocollo aggiuntivo con la Regione Campania per la richiesta di fondi finalizzati alle Terme, inizio marzo sottoscrizione del protocollo d’intesa con il Ministero e poi il bando.
Bando complessivo per le due strutture, Antiche Terme e la possibilità di acquisire le volumetrie disponibili delle Nuove Terme.

Un incontro positivo per i rappresentanti del Movimento 5 stelle, che il sindaco ha pubblicamente ringraziato per aver compulsato l’incontro al Ministero.
“Un incontro molto produttivo – hanno dichiarano i deputati Teresa Manzo, Carmen Di Lauro e Luigi Iovino – nel corso del quale abbiamo concordato sulla necessità di unire le forze per raggiungere un obiettivo comune: salvare le Terme di Stabia, patrimonio non solo della città di Castellammare di Stabia ma valore aggiunto per l’intera regione”.

Dello stesso parere il consigliere comunale Nappi il quale ha ritenuto l’incontro utile e sottolineato la necessità di seguire un comune percorso, evitando personalismi, la politica dell’apparire e del voler primeggiare ad ogni costo “per lavorare seriamente al rilancio del complesso termale e del termalismo”.

Ci siamo riletti un comunicato di appena due giorni fa e qualche cambio di posizione appare, ma se questo contribuisce alla risoluzione di un problema determinante per la città, che ben vengano i ripensamenti.

Sicuramente altre riflessioni e considerazioni arriveranno in redazione, e noi non faremo altro che renderli noti.
Giovanni Mura