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Juve Stabia – Sudtirol: 1-0 (19′ Maistro)

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Amici sportivi e appassionati della Serie BKT, buon pomeriggio e benvenuti al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Tra gli ultimi scampoli di festa e la voglia di calcio giocato, siamo pronti a raccontarvi Juve Stabia – Südtirol, match valido per la 18ª giornata del campionato 2025-2026. È l’ultimo atto di questo anno solare e l’atmosfera è quella delle grandi occasioni: alle ore 15:00 le due squadre scenderanno in campo per chiudere il 2025 regalandosi, e regalando ai tifosi, una prestazione da ricordare.

Il Momento È una sfida che nasce sotto il segno dell’equilibrio e della voglia di riscatto. Entrambe le formazioni arrivano da due pareggi esterni ottenuti con i denti: le Vespe hanno strappato un punto prezioso a Cesena, mentre gli altoatesini hanno impattato contro la Virtus Entella. Oggi, però, il pareggio potrebbe non bastare a saziare la fame delle due formazioni.

Il “Menti” è un vero e proprio fortino. I gialloblù sono ancora imbattuti in casa in questa stagione e contano sulla spinta del pubblico amico per mantenere inviolato il proprio tempio.

Gli ospiti sono un osso durissimo, ma vivono un paradosso. In trasferta sono quasi inaffondabili (hanno perso una sola volta lontano da Bolzano), ma manca l’acuto decisivo: non hanno mai vinto fuori casa in questo campionato.

Riusciranno le Vespe a chiudere l’anno senza macchia tra le mura amiche, o sarà oggi il giorno in cui il Südtirol sfaterà il tabù trasferta?

Mettetevi comodi: sta per iniziare l’ultima battaglia del 2025.

TABELLINO PROVVISORIO

Juve Stabia (3-5-1-1): Confente, Ruggero, Giorgini, Bellich; Carissoni, Leone, Correia, Pierobon (75′ Baldi), Cacciamanin(75′ Duca); Maistro (67′ Burnete); Candellone.
A disp.: Boer, Signorini, Stabile, Mannini, Ciammaglichella, Zuccon, Piscopo, De Pieri.
All.: Abate.
Sudtirol (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tronchin (66′ Mallamo), Martini (8′ Casiraghi), Zedalka (58′ Davi S.), Pietrangeli (58′ Tait); Merkaj (66′ Pecorino), Odogwu.
A disp.: Poluzzi, Bordon, Mancini, Masiello, Italeng, Davi F., Brik.
All.: Castori.

Direttore di gara: Sig. Livio Marinelli della sezione AIA di Tivoli

Primo Assistente: sig. Marcello Rossi della sezione AIA di Biella

Secondo Assistente: sig. Marco Emmanuele della sezione AIA di Pisa

IV° ufficiale: sig. Filippo Colaninno della sezione AIA di Nola

VAR: sig. Francesco Meraviglia della sezione AIA di Pistoia

AVAR: sig. Emanuele Prenna della sezione AIA di Molfetta

Marcatori: 19′ Maistro (JS)

Angoli: 2 – 6

Ammoniti: 49′ Tronchin (S) 68′ Burnete (JS) 79′ Kofler (S) 87′ Davi S.

Espulsi: –

Recupero: 1 min pt – 5 min st

Note: Terreno in erba artificiale.

PRIMO TEMPO

4′ La Juve Stabia ci prova con Candellone che al centro dell’area si gira bene ma poi non inquadra la porta

6′ Ancora Juve Stabia: Cacciamani serve Pierobon al limite dell’area, il centrocampista stabiese calcia ma troppo centrale per impensierire Adamonis

8′ Il Sudtirol sostituisce Martini con Casiraghi

19′ JUVE STABIA IN VANTAGGIO: Correia recupera un gran palla al limite dell’area con la palla che arriva nella disponibilità di Maistro che al centro dell’area fa partire un missile che piega le mani ad Adamonis e finisce in rete

37′ Juve Stabia pericolosa: Maistro rincorre con tutte le sue forze un pallone destinato sul fondo e riesce a mettere in mezzo per Pierobon che viene anticipato di un soffio da Kofler

Il Direttore di gara concede 1 minuto di recupero.

SECONDO TEMPO

49′ ammonito Tronchin per una trattenuta evidente a Correia.

50′ Il Sudtirol parte veloce in contropiede con Casiraghi che mette in mezzo con Bellich che di testa anticipa di un soffio Merkaj.

51′ Ancora Sudtirol: Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Odogwu impatta di testa e con una deviazione di Ruggero per poco la palla non si insacca all’incrocio

53′ Juve Stabia pericolosa con Correia che in velocità si libera del diretto avversario e crossa al centro dove arriva Cacciamani che da ottima posizione spara alto.

58′ Il Sudtirol sostituisce Pietrangeli con Tait e Zedalka con Davi S.

61′ Juve Stabia pericolosa con Cacciamani che entra in area e calcia a giro sul secondo palo ma la conclusione esce a lato

66′ Il Sudtirol sostituisce Tronchin con Mallamo e Merkaj con Pecorino

67′ La Juve Stabia sostituisce Maistro con Burnete

68′ Ammonito Burnete per palla trattenuta e ostruzione sulla battuta di una punizione

75′ La Juve Stabia sostituisce Cacciamani con Duca e Pierobon con Baldi

78′ Il Sudtirol si fa vedere con Odogwu che dal fondo calcia a rete trovando Confente pronto alla parata a terra

79′ Ammonito Kofler per una entrata su Correia

85′ Brivido sulla schiena dei tifosi di casa con Tait che da fuori calcia a volo con la palla che esce di un soffio

86′ Risponde la Juve Stabia con Correia che fa tutto da solo e calcia a rete ma il tiro è troppo centrale per essere pericoloso

87′ Ammonito Davi S.

Il direttore di gara concede 5 minuti di recupero.

La partita finisce con la vittoria della Juve Stabia che con cuore e sofferenza resiste nel secondo tempo alla pressione del Sudtirol alla ricerca disperata del pari. Una vittoria sporca, sofferta ma non per questo non meritata per quello visto in campo. Si chiude in bellezza il 2025 per le Vespe che ora si godranno il riposo prima di tornare al Menti dove arriverà il Pescara per chiudere il girone d’andata.

Carceri,durante visita a Secondigliano Nordio riceve una toga fatta da detenuti

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A quanto si apprende il ministro della Giustizia Carlo Nordio, nel corso della sua visita al carcere di Secondigliano (Napoli), ha ricevuto una toga fatta dai detenuti del penitenziario. La visita è proseguita anche nei reparti di liuteria, falegnameria, odontotecnica.

Fonte AdnKronos

Napoli, al Vulcano Buono di Nola per Natale pista su ghiaccio e fabbrica segreta giocattoli

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Al Vulcano Buono di Nola (Napoli), il 15 novembre, si è accesa la magia del Natale con la terza edizione di Christmas Dreams. Fino al 6 gennaio la struttura progettata da Renzo Piano sarà un grande villaggio natalizio: un luogo dove emozioni, tradizione e divertimento si incontrano. L’Arena centrale sarà il cuore pulsante delle festività con la grande pista di pattinaggio sul ghiaccio, aperta fino al 15 febbraio, le giostre e le casette dei giochi tipici. A dominare la scena, un maestoso albero di Natale di 15 metri e la slitta con le renne, tra le attrazioni più amate e ‘instagrammabili’ del periodo. All’interno della galleria commerciale, l’atmosfera sarà resa unica dai mercatini artigianali, dove i visitatori potranno scoprire idee regalo e prodotti della tradizione.

Grande attesa anche per la ‘Babbo Natale Experience’, un percorso immersivo di oltre 2000 metri quadrati e dieci stanze, che riproduce quella che è stata definita la fabbrica segreta dei giocattoli, pensato per far vivere ai più piccoli la magia del Natale in prima persona. Non mancheranno altre simpatiche attrazioni come gli spettacoli del teatro dei burattini di Mario Ferraioli, appuntamento amatissimo dalle famiglie, e i laboratori creativi natalizi per tutta la famiglia. In piazza Capri, infine, il Natale sarà animato da una rassegna di spettacoli gratuiti con artisti di strada, musica e intrattenimento per grandi e piccini.

“Ogni anno il periodo natalizio rappresenta per noi un momento speciale – comunica l’amministratore delegato Francesco Furino – in cui il Vulcano Buono si riempie di luci, emozioni e condivisione. Anche quest’anno abbiamo voluto creare un’atmosfera capace di far sognare grandi e piccoli, offrendo esperienze autentiche e coinvolgenti che uniscono divertimento, tradizione e spirito di comunità. Il grande affetto del nostro pubblico ci conferma che stiamo percorrendo la strada giusta: nel solo mese di dicembre scorso, il Vulcano Buono ha accolto oltre un milione di visitatori e quest’anno puntiamo ad afflussi ancora maggiori. Il nostro impegno è quello di rendere questo luogo sempre più vivo, sicuro e accogliente, un punto d’incontro dove le persone possano ritrovare il piacere dello stare insieme, scoprire nuove emozioni e vivere la magia del Natale in tutta la sua intensità”.

Fonte AdnKronos

Donna accoltellata a Qualiano, arrestato l’ex compagno

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Un arresto nell’ambito delle indagini sul caso della donna di 35 anni ferita a coltellate ieri sera nel parco Cerqua a Qualiano (Napoli). Nella notte i carabinieri della sezione radiomobile hanno arrestato per evasione e tentato omicidio un 29enne che era ai domiciliari.

Grazie alla testimonianza della vittima e all’analisi delle immagini di videosorveglianza, i militari sono risaliti all’uomo. Secondo una ricostruzione dei carabinieri, si tratterebbe dell’ex compagno, già denunciato in passato dalla vittima per maltrattamenti e poi sottoposto ai domiciliari con braccialetto. Il 29enne è stato arrestato ed è ora in carcere. La donna ferita è stata portata in ospedale e non sarebbe in pericolo di vita.

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Fonte AdnKronos

fermato un ragazzo di 15 anni

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Svolta nelle indagini per la morte del 19enne ucciso a Napoli da un colpo di pistola alla fronte. La polizia di Stato ha eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un ragazzo napoletano di 15 anni per i reati di omicidio aggravato e porto e detenzione illegali di arma da fuoco. Le indagini condotte dalla Sezione Omicidi della Squadra Mobile di Napoli, coordinate inizialmente dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e poi dalla Procura per i Minorenni, hanno consentito di raccogliere elementi di prova, delineando un grave quadro indiziario nei confronti dell’indagato in relazione all’omicidio del 19enne, avvenuto nelle prime ore di ieri 22 novembre in una strada del quartiere Arenaccia. Il 19enne era stato colpito alla fronte da un colpo di pistola mentre era in auto con gli amici ed era morto in ospedale.

Fonte AdnKronos

Paura in pieno centro a Napoli, cadono calcinacci: ferite due donne

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Cadono calcinacci da un edificio in pieno centro a Napoli, ferite due donne. È accaduto nel pomeriggio di oggi in via Toledo, strada dello shopping napoletano. Le due donne, una turista residente a Roma e una di origini romene, sono state colpite alla testa dai calcinacci caduti da un palazzo. Sul posto personale del 118, vigili del fuoco, la polizia e la municipale. Le due donne sono state trasportate in ospedale per medicare le ferite alla testa. La zona è stata delimitata e sono in corso i rilievi.

Fonte AdnKronos

Juve Stabia, ultime fatiche del 2025: le scelte di Mister Ignazio Abate per la sfida al Sudtirol

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La Juve Stabia si prepara a salutare il 2025 davanti al proprio pubblico in un match che promette intensità ed emozioni.

Domani pomeriggio, sabato 27 dicembre 2025, i riflettori dello stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia si accenderanno alle ore 15:00 per la diciottesima giornata del campionato di Serie BKT 2025-2026.

L’avversario di turno sarà il Sudtirol e, al termine della seduta di allenamento odierna, il tecnico Ignazio Abate, di concerto con il suo staff, ha ufficializzato la lista dei calciatori che prenderanno parte alla gara.

Sono ventidue i giocatori precettati dall’allenatore delle Vespe per questo ultimo appuntamento dell’anno solare.

A difesa della porta i convocati sono Confente, Signorini e Boer.

Il pacchetto arretrato sarà composto da Ruggero, Bellich, Baldi e Stabile, Carissoni, Giorgini e Mannini.

Spostandosi nella zona nevralgica del campo, mister Abate potrà contare su diverse soluzioni. Il centrocampo vede infatti la presenza di Pierobon, Maistro, Correia, Leone e Cacciamani, ai quali si affiancano Ciammaglichella, Duca e Zuccon pronti a garantire fosforo e dinamismo alla manovra gialloblù. Per quanto riguarda il reparto offensivo, le speranze di gol sono affidate al quartetto composto da Burnete, Piscopo, De Pieri e Candellone.

La sfida richiederà particolare attenzione anche sotto il profilo disciplinare, poiché tre pedine fondamentali come Burnete, Leone e Piscopo scenderanno in campo da diffidati, rischiando dunque lo stop per il turno successivo in caso di ammonizione.

Chi è certo di non partecipare all’incontro è Mosti, fermato dal giudice sportivo per squalifica.

La lista degli assenti si allunga purtroppo con l’elenco degli indisponibili per problemi fisici: non saranno infatti della partita Gabrielloni, Battistella, Morachioli, Reale e Varnier.

Con queste premesse, la Juve Stabia cercherà di compattarsi per chiudere l’anno regalando una gioia ai tifosi del Menti.

Nuove concessioni online e tutela del giocatore: le novità ADM per il 2026

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Sta per entrare nella fase conclusiva il percorso di assegnazione delle nuove concessioni per il gioco online in Italia. 46 aziende vincitrici su 52 concessioni complessive hanno completato gli adempimenti previsti, presentando all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli la convenzione firmata e versando il contributo economico richiesto, pari a 7 milioni di euro suddivisi in due tranche. Un passaggio formale ma decisivo, che apre la strada all’entrata a regime del nuovo assetto regolatorio.

Allo stesso tempo, i concessionari hanno iniziato a informare i propri utenti attraverso appositi banner, nei quali vengono illustrate le condizioni del nuovo contratto di conto di gioco. Tra i punti centrali figurano le autolimitazioni periodiche di spesa e di gioco, strumenti che diventeranno pienamente operative dopo un periodo transitorio di sei mesi.

Proprio su questo tema, come rilevato anche da Giochidislots.com, sito di riferimento del settore, l’ADM ha ritenuto necessario fornire ulteriori chiarimenti ufficiali. Con una nota indirizzata ai nuovi concessionari del gioco online, l’Agenzia ha precisato le modalità di applicazione delle Regole amministrative e tecniche, delle Linee guida e dei protocolli di comunicazione. In particolare, per quanto riguarda l’autoesclusione, è stato stabilito che fino al 31 gennaio 2026 resterà in vigore esclusivamente l’attuale modalità di autoesclusione generale mentre le nuove forme, più flessibili e articolate, entreranno in vigore solo a partire dal 1° febbraio 2026.

Da quella data, i concessionari dovranno consentire ai giocatori di autoescludersi per periodi differenti rispetto agli attuali standard di 30, 60 o 90 giorni. Le nuove opzioni andranno da un minimo di 7 giorni fino a un massimo di 270 giorni, oltre alla possibilità di autoesclusione a tempo indeterminato. Gli operatori saranno inoltre tenuti a informare chiaramente i giocatori di questa deroga rispetto al contratto originario di conto di gioco. Chi non accetterà il nuovo contratto non potrà continuare a giocare, ma avrà a disposizione sei mesi per adeguarsi. Trascorso tale termine, il conto sarà sospeso e potrà essere riattivato entro tre anni.

Secondo quanto riportato ancora da Giochidislots, l’obiettivo di queste misure è ridurre i livelli di rischio associati ai singoli giochi, che saranno sottoposti a specifiche procedure di monitoraggio. Al tempo stesso, saranno rafforzati gli strumenti a disposizione dei concessionari per individuare e gestire i comportamenti potenzialmente problematici, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

Le nuove regole sul gioco online si inseriscono così in un quadro più ampio delineato dal piano d’azione dell’ADM, illustrato di recente dal direttore dell’Agenzia, Roberto Alesse: il rafforzamento del presidio di legalità passa anche attraverso investimenti in personale altamente specializzato e in sistemi avanzati di controllo. Nel solo 2025, l’ADM ha intensificato la sorveglianza digitale riuscendo a inibire 864 siti di gioco illegale, un dato record negli ultimi cinque anni.

Il piano non finisce qui ma prevede anche una nuova governance interna basata su trasparenza, controllo dei rischi e audit indipendente. Solo così infatti si potrà proteggere e aiutare un comparto sempre più in crescita e sempre più importante per il tessuto economico italiano.

Juve Stabia – Sudtirol, Abate: “Sarà una battaglia. Rispetto Castori ma prima della sosta vogliamo i 3 punti”

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Nel pomeriggio di Santo Stefano, l’atmosfera al “Romeo Menti” si è scaldata in anticipo rispetto al fischio d’inizio. Alle 14:30, la sala stampa dell’impianto stabiese ha ospitato le dichiarazioni di mister Ignazio Abate, che ha incontrato i media per presentare la delicata sfida casalinga contro il Sudtirol.

Il tecnico ha subito delineato il profilo di un avversario ostico, descrivendo la compagine altoatesina come una squadra fisica e solida, capace di mantenere l’imbattibilità in trasferta su quasi tutti i campi, eccezion fatta per la difficile tappa di Venezia.

L’allenatore gialloblù ha analizzato con lucidità le insidie tattiche del match, prevedendo una gara che si deciderà prevalentemente sulla conquista delle seconde palle. Sarà fondamentale la capacità delle Vespe di “ripulire” il gioco sporco imposto dall’aggressività e dalla verticalità del Sudtirol, che con le sue due punte attacca costantemente la profondità, per poi avere la lucidità di mettere palla a terra e imporre il proprio ritmo.

Nonostante qualche acciacco registrato durante la settimana, Abate ha sgombrato il campo da qualsiasi alibi, sottolineando la grande professionalità del gruppo che si è allenato con la mentalità giusta anche il giorno di Natale.

La situazione in infermeria vede l’indisponibilità del solo Varnier, mentre il resto della rosa è a completa disposizione.

Il tecnico ha confermato di avere le idee chiarissime sulla formazione titolare e di aver già preparato un piano alternativo in corso d’opera. L’incontro viene definito senza mezzi termini come un cruciale scontro salvezza, un appuntamento in cui dare tutto prima della meritata sosta invernale.

Proprio in virtù dell’importanza della posta in palio, Abate ha lanciato un accorato appello alla piazza, auspicando una cornice di pubblico importante. I giocatori, ha spiegato il mister, si rispecchiano nello spirito della città e il supporto del “Menti” dovrà fungere da dodicesimo uomo in campo per spingere la squadra oltre l’ostacolo.

Non è mancato un attestato di profonda stima verso il tecnico avversario, Fabrizio Castori. Abate si è detto onorato di affrontare un allenatore che vanta quasi seicento panchine in Serie B, sottolineando come tale longevità sia sintomo di una preparazione eccezionale.

In chiusura, un breve passaggio sulle dinamiche di mercato, pur mantenendo il focus principale sul campo. L’allenatore ha ribadito la totale sintonia con il direttore sportivo: la priorità assoluta resta la tutela del gruppo e dell’armonia dello spogliatoio. Chi ha trovato meno spazio potrà valutare altre destinazioni, poiché a Castellammare nessuno ha il posto garantito e ogni maglia va sudata e conquistata quotidianamente.

Juve Stabia – Südtirol è una partita di scacchi al “Menti”: Maistro e Casiraghi pronti ad accendere la luce

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Non sarà una partita come le altre. Quando le Vespe e i sud tirolesi incroceranno i tacchetti sul prato del “Romeo Menti”, l’aria avrà un profumo inconfondibile: quello della tattica esasperata, dell’agonismo puro e, soprattutto, dell’elettricità statica che precede la tempesta.

In una Serie B che non perdona distrazioni, la sfida tra la Juve Stabia di Ignazio Abate  e il Südtirol si preannuncia come una gara a scacchi. Sarà una partita contratta, fisica, giocata sui nervi e sui dettagli. E proprio quando gli spazi si chiudono e le difese sembrano muri invalicabili, gli occhi di tutti si sposteranno sugli unici due uomini capaci di vedere ciò che gli altri possono solo immaginare: Fabio Maistro da una parte e Daniele Casiraghi dall’altra.

Il Mago di casa: Fabio Maistro

Arrivato per garantire quel salto di qualità tecnico indispensabile alla manovra sta vivendo una stagione da protagonista: da alcune partite si è semplicemente caricato la squadra sulle spalle.

Il numero 37 gialloblù è l’incognita che il Südtirol dovrà risolvere. La sua capacità di galleggiare tra le linee è l’arma tattica principale per disordinare il rigido assetto avversario. In un “Menti” che si preannuncia infuocato, il compito di Maistro sarà duplice: Trovare il corridoio giusto, quel filtrante millimetrico per mandare in porta le punte; sfruttare la sua specialità, la conclusione dalla distanza. Quando le aree sono affollate, il suo piede può diventare la chiave per scardinare la serratura.

Maistro dovrà essere bravo a non farsi inghiottire dalla morsa dei mediani biancorossi, cercando la luce in un centrocampo che promette battaglia.

L’Istituzione del Nord: Daniele Casiraghi

Se Maistro è il fuoco che accende le Vespe, Daniele Casiraghi è il ghiaccio che scorre nelle vene del Südtirol. Non è solo un giocatore per la formazione ospite; è un’istituzione vivente. Capitano, simbolo e mente pensante, incarna la scalata del club nel calcio che conta.

Per gli uomini di Castori, il numero 17 è la polizza assicurativa. Casiraghi non è solo un trequartista classico; è un equilibratore totale. La sua minaccia principale? Ogni punizione o corner battuto dai suoi piedi si trasforma in un potenziale pericolo mortale per la difesa stabiese. Se la palla dovesse pesare una tonnellata, magari dagli undici metri o in un momento decisivo, lui è l’uomo che non trema.

Una partita a scacchi

Il copione tattico sembra scritto, ma pronto a essere strappato da una giocata individuale. Da un lato, la Juve Stabia cercherà di cavalcare l’onda emotiva del pubblico di casa, puntando sul dinamismo del centrocampo e sulla voglia di imporre il gioco. Dall’altro, il Südtirol farà della solidità difensiva e della ripartenza letale il proprio marchio di fabbrica, attendendo sornione l’errore avversario.

Il duello a distanza tra Maistro e Casiraghi assume quindi un valore non solo tecnico, ma simbolico. È lo scontro tra l’imprevedibilità e l’esperienza, tra l’istinto e la ragione. Il verdetto del campo dirà chi dei due riuscirà a griffare una sfida che promette scintille, ma che, con ogni probabilità, verrà decisa da un unico, magico istante di classe pura.

Juve Stabia – Sudtirol, generazioni a confronto al “Romeo Menti”: Abate sfida il mito Castori

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Non è solo una partita di Serie B quella che andrà in scena a Castellammare di Stabia. È un incrocio di destini, un manifesto di due filosofie distinte che cercano lo stesso obiettivo attraverso strade opposte. Da una parte la Juve Stabia di Ignazio Abate, giovane promessa della panchina che porta in dote l’eleganza tattica appresa a Milanello; dall’altra il Südtirol di Fabrizio Castori, l’eterno “mister promozioni”, custode di un calcio pratico e sanguigno.

L’eterno ritorno di Fabrizio Castori

Fabrizio Castori non ha bisogno di presentazioni. Con oltre mille panchine in carriera e una vita spesa a scalare le categorie, il tecnico marchigiano rappresenta la resilienza fatta persona.

Il suo Südtirol è lo specchio fedele del suo carattere: una squadra solida, corta, che sa soffrire in trincea per poi colpire con cinismo letale. Castori porta con sé il peso specifico di battaglie storiche e quella capacità quasi sciamanica di leggere i momenti della gara.

Il suo credo è fatto di un calcio verticale, fatto di pressione asfissiante e ripartenze immediate per dimostrare ancora una volta che, nel calcio, l’anagrafe conta meno della fame e della conoscenza tattica. Uno stile che non passa mai di moda, perché basato sull’essenza stessa della competizione: fare un gol in più dell’avversario, non importa come.

Ignazio Abate: Il coraggio delle idee

Dall’altro lato della linea laterale siede Ignazio Abate. Dopo gli ottimi risultati con la Primavera del Milan e con la Ternana in serie C, l’ex terzino rossonero ha scelto le “Vespe” per la sua prima vera grande sfida in serie B. Il suo approccio è figlio legittimo del calcio moderno: coraggio, intensità, costruzione e identità precisa.

Abate sta dimostrando di saper gestire una piazza calda ed esigente come quella stabiese con la freddezza dei veterani, mescolando l’entusiasmo dei suoi giovani con un’organizzazione tattica che non teme i nomi altisonanti della categoria. Per il tecnico campano, questa sfida è un vero esame di maturità: superare una “volpe del deserto” come Castori significherebbe dare un segnale fortissimo al campionato e certificare il proprio status di allenatore emergente.

Una partita a scacchi

Il fischio d’inizio segnerà l’avvio di una complessa partita a scacchi. Mentre Castori studia il modo per imbrigliare le fonti di gioco gialloblù, intasando le linee di passaggio e sporcando la manovra, Abate sa che contro il “Maestro” non sono ammessi cali di tensione o vezzi estetici fini a se stessi.

La gioventù della Juve Stabia vorrà correre, imporre il ritmo e aggredire; l’esperienza del Südtirol saprà invece quando è il momento di aspettare, rallentare e colpire alle spalle.

Al “Menti” non si gioca solo per i tre punti. Si gioca per stabilire quale visione avrà la meglio: l’innovazione audace o l’esperienza pragmatica. Comunque vada, vincerà il calcio autentico.

Juve Stabia – Sudtirol: L’ultimo atto di un 2025 da sogno. Al Menti si cerca il regalo di Natale

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Cala il sipario su un anno solare indimenticabile per i colori gialloblù. Sabato pomeriggio (ore 15:00), lo stadio Romeo Menti si vestirà a festa per l’ultima sfida del 2025: la Juve Stabia ospita il Sudtirol in un match che profuma di conferma e ambizione.

Le “Vespe”, reduci da un cammino entusiasmante che le ha viste affermarsi come una delle realtà più interessanti del campionato, cercano i tre punti per blindare la classifica e mettere sotto l’albero un Natale sereno per i propri tifosi. La voglia di chiudere in bellezza davanti al pubblico amico è altissima, per suggellare dodici mesi che resteranno impressi nella memoria della città.

La sfida tattica: Abate contro l’esperienza di Castori

Non sarà una passeggiata di salute. Mister Ignazio Abate sembra intenzionato a confermare il blocco che tanto bene ha fatto nelle ultime uscite. La filosofia resta immutata: aggressione alta, recupero palla immediato e grande dinamismo sulle corsie laterali. Tuttavia, la parola d’ordine che filtra dallo spogliatoio è “umiltà”.

Dall’altra parte della barricata c’è un avversario scorbutico. Il Sudtirol è lo specchio fedele del suo allenatore, Fabrizio Castori, un tecnico che non ha bisogno di presentazioni. La compagine di Bolzano è solida, esperta e maestra nell’organizzazione difensiva. Gli altoatesini arriveranno a Castellammare con l’intento di ingabbiare la manovra delle Vespe, pronti a punire ogni minima sbavatura con ripartenze letali.

Il piano partita: occhio ai dettagli

Si prevede una partita bloccata, dove l’equilibrio regnerà sovrano. La Juve Stabia dovrà evitare di scoprirsi troppo durante le fasi di spinta per non prestare il fianco al contropiede ospite. In match così tattici, la differenza la fa spesso il colpo di genio: un dribbling, un inserimento o una palla inattiva. Le Vespe dovranno affidarsi ai calci da fermo, un’arma che potrebbe rivelarsi decisiva per scardinare il muro difensivo del Sudtirol.

Il “Fattore Menti”

Se in campo sarà battaglia, sugli spalti è atteso lo spettacolo. Il “fortino” di Castellammare dovrà farsi sentire più forte che mai. Il tifo organizzato sta preparando l’accoglienza delle grandi occasioni per trasmettere tutto il proprio calore alla squadra in questo appuntamento cruciale. In un match dove il dettaglio può fare tutta la differenza del mondo, la spinta del Menti sarà il vero dodicesimo uomo in campo.

Appuntamento a sabato, ore 15:00: per salutare il 2025 e continuare a sognare.

Juve Stabia – Sudtirol: Cuore, Ricordi e la Voglia di Chiudere il 2025 in Bellezza

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Dopo il prezioso pareggio strappato all’Orogel Stadium di Cesena, la Juve Stabia torna a respirare l’aria di casa. Le luci del “Romeo Menti” sono pronte ad accendersi per l’ultima recita di un anno solare intenso: a Castellammare arriva il Sudtirol di Fabrizio Castori.

Non è una partita qualunque. Al di là dei tre punti, che peserebbero come macigni per entrambe le compagini, questa sfida porta con sé un carico emotivo notevole, intrecciando destini passati e presenti in un vortice di amarcord.

La Sfida del Cuore: Andrea Giorgini

Il primo riflettore è puntato sulla retroguardia gialloblù, dove troneggia Andrea Giorgini. Il perno difensivo dello scacchiere di Ignazio Abate si appresta a vivere novanta minuti diversi dagli altri. Giorgini è, a tutti gli effetti, il grande “ex” di questa contesa: alla corte della squadra di Bolzano ha vissuto stagioni da protagonista, crescendo e maturando fino a diventare il difensore solido che oggi ammiriamo alle falde del Faito. Per lui sarà una sfida del cuore, un confronto con il proprio passato per confermare il presente.

Il Ritorno di Mallamo: L’Ultimo ad Arrendersi

Sulla sponda opposta, il destino riporta a Castellammare Alessandro Mallamo. Il centrocampista scuola Atalanta, oggi in forza agli altoatesini, rievoca nei tifosi stabiesi ricordi agrodolci.

Mallamo arrivò alla corte di Fabio Caserta in quella che è passata alla storia come la “stagione della pandemia”: il campionato interrotto, le incertezze del COVID-19 e un finale sportivamente drammatico per le Vespe. In quell’annata, terminata con una retrocessione amarissima, Mallamo fu uno dei pochi a salvarsi dal naufragio generale, gettando la spugna solo all’ultimo secondo e onorando la maglia con un impegno commovente. Il suo ritorno al Menti non passerà inosservato.

Emergenza e Spirito Guerriero: La Missione di Abate

Se il libro dei ricordi è pieno, l’infermeria non è da meno. La Juve Stabia arriva a questo appuntamento con assenze pesanti e qualche dubbio:

  • Mosti fermato dal Giudice Sportivo.

  • Gabrielloni ancora costretto ai box.

  • Maistro in forte dubbio, uscito malconcio dalla battaglia di Cesena.

Il fattore indisponibili è diventato una costante scomoda per Ignazio Abate. Tuttavia, l’ex terzino del Milan ha dimostrato di saper plasmare il carattere della squadra anche nelle difficoltà. Abate ha insegnato alle sue Vespe a fare “di necessità virtù”, stringendo i denti e mettendo in campo uno spirito guerriero che spesso ha colmato il gap tecnico o numerico.

L’Obiettivo

Le motivazioni sono altissime. La Juve Stabia sogna di chiudere il 2025 regalando una gioia al pubblico amico, consolidando una posizione di prestigio. Dall’altra parte, il Sudtirol arriva in Campania con l’acqua alla gola e la necessità impellente di muovere la classifica con punti pesanti.

Al Menti non sarà solo calcio: sarà una questione di cuore, di ritorni e di resistenza.

Juve Stabia, il calvario di Gabrielloni continua: rientro slitta al 2026. Sarà lui il vero colpo di Gennaio?

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La notizia che nessun tifoso gialloblù avrebbe voluto leggere è arrivata, fredda e inappellabile. Le speranze della Juve Stabia di rivedere in campo il proprio numero 9 prima della gara con il Sudtirol si sono scontrate con la dura realtà: Alessandro Gabrielloni rimarrà ai box ancora a lungo. Per l’attaccante ex Como, arrivato in estate per essere il faro del reparto offensivo, il rientro agonistico è ufficialmente slittato al 2026.

Un inizio sfortunato e la tenacia del numero 9

L’avventura di Gabrielloni alle falde del Faito era iniziata sotto i migliori auspici. Dopo una carriera vissuta da bandiera e protagonista assoluto con la maglia del Como, il classe ’94 aveva accettato la sfida delle “Vespe” con l’entusiasmo di chi vuole ancora fare la differenza. Tuttavia, la sfortuna ha deciso di presentare un conto salato.

Dopo un impatto iniziale promettente, il centravanti è stato frenato da un infortunio rivelatosi ben più insidioso delle prime diagnosi. Gli ultimi mesi del 2025 sono stati un calvario fatto di tentativi di recupero conservativo, con il giocatore che – come sottolineato più volte in conferenza stampa da Mister Ignazio Abate – ha spesso “stretto i denti”, provando a dare il suo contributo anche in condizioni precarie pur di aiutare i compagni.

Obiettivo Pescara: il piano di recupero

Ora, però, la prudenza è d’obbligo. Lo staff medico e tecnico ha tracciato una linea netta: niente forzature. Gabrielloni proseguirà un percorso di riabilitazione specifica. L’obiettivo cerchiato in rosso sul calendario è la gara contro il Pescara, prevista a Gennaio 2026. Sarà quella la data spartiacque per capire se il peggio è davvero alle spalle.

Una perdita pesante per lo scacchiere di Abate

Per Ignazio Abate, questa assenza rappresenta una tegola pesantissima. Gabrielloni non era stato acquistato solo per i gol, ma per portare leadership ed esperienza in uno spogliatoio ricco di talento ma anagraficamente molto giovane. La sua capacità di gestire i momenti difficili della gara e di fare reparto da solo è mancata terribilmente nelle ultime uscite, impedendo al giocatore di esprimere quel potenziale che a Castellammare hanno solo intravisto.

Il “nuovo acquisto” per il girone di ritorno

Mentre in città si accendono le discussioni sul calciomercato invernale, la dirigenza e i tifosi potrebbero trovare la soluzione proprio in casa. In un girone di ritorno che si preannuncia “tosto” e complicato, dove ogni punto peserà il doppio, recuperare il Gabrielloni dei giorni migliori equivarrebbe a piazzare un colpo da novanta.

La sua esperienza sarà determinante per navigare le acque agitate della seconda parte di stagione. Dopo troppi stop e una condizione mai ottimale, l’augurio di tutto l’ambiente stabiese è che il 2026 possa essere l’inizio di una nuova storia: quella in cui Alessandro Gabrielloni si prende finalmente la Juve Stabia sulle spalle.

Juve Stabia, otto “finali” per blindare la categoria: La Lega di B svela il cammino delle Vespe fino a marzo

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La Lega di Serie B ha ufficializzato date e orari del blocco di partite che va dalla 22ª alla 29ª giornata del campionato 2025/2026. Un momento cruciale della stagione, quello che va da fine gennaio a inizio marzo, in cui si decideranno i destini di molte squadre.

Per la Juve Stabia, si prospetta un vero e proprio esame di maturità. Il calendario mette le Vespe di fronte a un percorso a ostacoli fatto di sfide affascinanti ma terribilmente complicate, contro corazzate costruite per il salto di categoria e dirette concorrenti. L’obiettivo, chiaro e dichiarato, resta quello di conquistare la salvezza matematica il prima possibile; solo una volta messa in cassaforte la categoria, si potrà eventualmente alzare l’asticella e guardare verso obiettivi più ambiziosi, forti anche della nuova stabilità societaria garantita da Solmate.

Il Percorso delle Vespe: Tra Turni Infrasettimanali e Big Match

Saranno otto “finali” che metteranno a dura prova la tenuta fisica e mentale della rosa. Si parte il primo febbraio con la trasferta insidiosa contro la Reggiana, per poi tornare al “Menti” contro il Padova.

Il livello di difficoltà si alza drasticamente a metà febbraio con un doppio impegno esterno da brividi: prima il turno infrasettimanale a Empoli e poi la trasferta a Monza, due campi dove fare punti vale doppio.

Febbraio si chiuderà e Marzo si aprirà col botto: il derby campano in notturna al “Partenio” contro l’Avellino (sabato 28 febbraio) e, pochi giorni dopo, il big match infrasettimanale in casa contro la blasonata Sampdoria. Un ciclo di ferro che richiederà tutto il calore del pubblico stabiese.

Il Calendario Dettagliato della Juve Stabia

Ecco nel dettaglio il cammino che attende le Vespe:

Giornata Data Ora Partita Note
22ª Dom 01 Feb 15 Reggiana – Juve Stabia Trasferta insidiosa
23ª Sab 07 Feb 15 Juve Stabia – Padova Ritorno al Menti
24ª Mer 11 Feb 20 Empoli – Juve Stabia Turno Infrasettimanale
25ª Dom 15 Feb 15 Monza – Juve Stabia Sfida ad una big
26ª Dom 22 Feb 15 Juve Stabia – Modena Scontro cruciale
27ª Sab 28 Feb 19.30 Avellino – Juve Stabia Derby Campano
28ª Mer 04 Mar 20 Juve Stabia – Sampdoria Turno Infrasettimanale di lusso
29ª Dom 08 Mar 15 Mantova – Juve Stabia Trasferta delicata

 

Il calendario completo:

22a GIORNATA

Venerdì 30 gennaio 2026

ore 20.30            BARI – PALERMO

Sabato 31 gennaio 2026

ore 15.00            AVELLINO – CESENA

ore 15.00            EMPOLI – MODENA

ore 15.00            SÜDTIROL – CATANZARO

ore 15.00            VENEZIA – CARRARESE

ore 15.00            V. ENTELLA – FROSINONE

ore 17.15            PESCARA – MANTOVA

ore 19.30            SAMPDORIA – SPEZIA

Domenica 1° febbraio 2026

ore 15.00            REGGIANA – JUVE STABIA

ore 17.15            PADOVA – MONZA

23a GIORNATA

Venerdì 6 febbraio 2026

ore 20.30            CESENA – PESCARA

Sabato 7 febbraio 2026

ore 15.00            CARRARESE – SÜDTIROL

ore 15.00            CATANZARO – REGGIANA

ore 15.00            FROSINONE – VENEZIA

ore 15.00            JUVE STABIA – PADOVA

ore 15.00            MANTOVA – BARI

ore 15.00            MODENA – SAMPDORIA

ore 17.15            PALERMO – EMPOLI

ore 19.30            SPEZIA – V. ENTELLA

Domenica 8 febbraio 2026

ore 15.00            MONZA – AVELLINO

24a GIORNATA

Martedì 10 febbraio 2026

ore 19.00            SAMPDORIA – PALERMO

ore 20.00            PADOVA – CARRARESE

ore 20.00            PESCARA – CATANZARO

ore 20.00            REGGIANA – MANTOVA

ore 20.00            VENEZIA – MODENA

ore 20.00            V. ENTELLA – CESENA

Mercoledì 11 febbraio 2026

ore 19.00            SÜDTIROL – MONZA

ore 20.00            AVELLINO – FROSINONE

ore 20.00            BARI – SPEZIA

ore 20.00            EMPOLI – JUVE STABIA

25a GIORNATA

Sabato 14 febbraio 2026

ore 15.00            MODENA – CARRARESE

ore 15.00            PALERMO – V. ENTELLA

ore 15.00            SAMPDORIA – PADOVA

ore 17.15            CATANZARO – MANTOVA

ore 19.30            CESENA – VENEZIA

Domenica 15 febbraio 2026

ore 15.00            BARI – SÜDTIROL

ore 15.00            MONZA – JUVE STABIA

ore 15.00            SPEZIA – FROSINONE

ore 17.15            EMPOLI – REGGIANA

ore 19.30            AVELLINO – PESCARA

26a GIORNATA

Venerdì 20 febbraio 2026

ore 20.30            FROSINONE – EMPOLI

Sabato 21 febbraio 2026

ore 15.00            MANTOVA – SAMPDORIA

ore 15.00            PADOVA – BARI

ore 15.00            PALERMO – SÜDTIROL

ore 15.00            VENEZIA – PESCARA

ore 15.00            V. ENTELLA – CATANZARO

ore 17.15            CESENA – SPEZIA

ore 19.30            CARRARESE – MONZA

Domenica 22 febbraio 2026

ore 15.00            JUVE STABIA – MODENA

ore 17.15            REGGIANA – AVELLINO

27a GIORNATA

Venerdì 27 febbraio 2026

ore 19.00            MONZA – V. ENTELLA*

ore 21.00            SAMPDORIA – BARI

Sabato 28 febbraio 2026

ore 15.00            EMPOLI – CESENA

ore 15.00            MODENA – PADOVA

ore 15.00            SÜDTIROL – VENEZIA

ore 17.15            SPEZIA – REGGIANA

ore 19.30            AVELLINO – JUVE STABIA

Domenica 1° marzo 2026

ore 15.00            CATANZARO – FROSINONE

ore 15.00            PESCARA – PALERMO

ore 17.15            MANTOVA – CARRARESE

* anticipo disposto per evitare la concomitanza con altro evento sportivo programmato presso il medesimo impianto.

28a GIORNATA

Martedì 3 marzo 2026

ore 19.00            PADOVA – SPEZIA

ore 20.00            CESENA – MONZA

ore 20.00            REGGIANA – SÜDTIROL

ore 20.00            VENEZIA – AVELLINO

ore 20.00            V. ENTELLA – MODENA

Mercoledì 4 marzo 2026

ore 19.00            CARRARESE – CATANZARO

ore 20.00            BARI – EMPOLI

ore 20.00            FROSINONE – PESCARA

ore 20.00            JUVE STABIA – SAMPDORIA

ore 20.00            PALERMO – MANTOVA

29a GIORNATA

Sabato 7 marzo 2026

ore 15.00            AVELLINO – PADOVA

ore 15.00            SPEZIA – MONZA

ore 15.00            SÜDTIROL – V. ENTELLA

ore 17.15            VENEZIA – REGGIANA

ore 19.30            MODENA – CESENA

Domenica 8 marzo 2026

ore 15.00            CATANZARO – EMPOLI

ore 15.00            FROSINONE – SAMPDORIA

ore 15.00            MANTOVA – JUVE STABIA

ore 17.15            CARRARESE – PALERMO

ore 19.30            PESCARA – BARI

Juve Stabia, isola felice grazie alla Solmate: Indice liquidità della società in linea con i parametri FIGC

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Il panorama del calcio italiano si trova ad affrontare una nuova era di rigore finanziario. Nella giornata di ieri, la neonata Commissione Indipendente per il controllo dei conti dei club (che ha preso il posto della Covisoc) ha emesso i primi verdetti in vista della sessione invernale di calciomercato, delineando uno scenario che premia la virtuosità e mette alle strette chi non rispetta i nuovi parametri.

Serie A: Lazio Libera, Napoli e Pisa al Bivio

Il giudizio ha sorriso alla Lazio, che ha visto sbloccato il proprio mercato senza vincoli. Situazione opposta per Napoli e Pisa, che hanno ricevuto un “semaforo rosso” virtuale. Per evitare di dover operare a “saldo zero” (vendere prima di acquistare), i due club dovranno ripianare con capitali propri lo squilibrio tra il costo del lavoro allargato e i ricavi.

Il rapporto tra queste due voci, secondo le nuove norme, non deve superare la soglia dello 0.8. Un percorso di rientro che è già stato intrapreso con successo dal Como, grazie a una tempestiva ricapitalizzazione con fondi propri.

La Situazione in Serie B: Quattro Club Sotto Osservazione

Il provvedimento ha colpito duramente anche la cadetteria. Cesena, Frosinone, Padova e Venezia si trovano nella medesima situazione di partenopei e toscani. Per loro la strada è tracciata:

  1. Ricapitalizzare (passaggio che il Venezia si appresta a compiere a breve).

  2. In alternativa, muoversi sul mercato esclusivamente a saldo zero.

Si tratta di realtà molto diverse tra loro: il Padova, ad esempio, è nel pieno di una transizione societaria per il passaggio di quote dopo una lunga trattativa estiva. Per tutte, però, il vincolo finanziario rappresenta un ostacolo non da poco: se il Padova deve blindare la categoria, le altre tre lottano per il salto in Serie A e, in un campionato così equilibrato, anche un solo innesto può spostare gli equilibri.

Il Fattore Indice di Liquidità

A pesare sul futuro prossimo è l’Indice di Liquidità, il parametro FIGC che misura la capacità di un club di onorare i debiti a breve termine (entro 12 mesi).

Definizione: L’indice è calcolato come il rapporto tra (liquidità differita + liquidità immediata) e passività correnti.

Un valore sotto la soglia stabilita blocca il mercato. Il timore per molti club è che i parametri diventino ancora più stringenti in vista della sessione estiva, rendendo la gestione finanziaria il vero “top player” della stagione.

L’Eccellenza Juve Stabia: L’Era Solmate Inizia col Piede Giusto

In questo scenario d’incertezza, brilla la gestione della Juve Stabia. Il club di Castellammare ha rispettato ampiamente i parametri grazie a una campagna acquisti oculata e, soprattutto, alla solidità della nuova proprietà.

Nell’ultima riunione che ha sancito il passaggio di quote da Andrea Langella alla Solmate, la nuova compagine ha deciso di ricapitalizzare preventivamente. Una mossa strategica che ha permesso di rientrare perfettamente nei parametri FIGC senza affanni.

Perché è una notizia importante per i tifosi:

Solidità garantita: È la “prova del nove” per chi nutriva dubbi sulle intenzioni dei nuovi investitori.

Progettualità: Gli “americani” dimostrano di voler fare calcio ad alti livelli, partendo dalla salute dei conti.

Serenità sportiva: Con la società solida alle spalle, la squadra può concentrarsi esclusivamente sulla lotta nel difficile campionato di Serie B.

I tifosi delle Vespe possono dunque stare tranquilli: la società è presente, è solida e fa sul serio. Ora la parola passa al campo, con la consapevolezza che dietro le quinte il lavoro è stato svolto con la massima professionalità.

Juve Stabia, sentenza Bellich: il difensore col vizio del gol che fa sognare Castellammare

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Non chiamatela più sorpresa. Oramai, dalle parti di Castellammare, è una splendida certezza. Quando la partita si blocca, quando le linee avversarie si chiudono a riccio e la palla scotta, la Juve Stabia sa di poter calare l’asso nella manica. O meglio, la specialità della casa: il colpo di testa di Marco Bellich.

Anche nella prestigiosa cornice del Manuzzi di Cesena, il centrale difensivo ha smesso momentaneamente i panni del guardiano per indossare quelli del centravanti aggiunto, griffando il vantaggio delle Vespe con un gesto tecnico che è diventato un vero e proprio marchio di fabbrica.

L’arte dello stacco: il film del gol

Tutto accade al minuto 29. È l’istante in cui la strategia dei calci piazzati tocca la perfezione. Dalla bandierina, il piede educato di Maistro disegna una parabola invitante. In area è una tonnara, le marcature romagnole si stringono, ma Bellich legge il futuro un secondo prima degli altri.

Il suo non è solo un salto, è un dominio dello spazio aereo: Tempo di inserimento perfetto; stacco imperioso e precisione chirurgica.

La palla finisce in buca d’angolo dove Klinsmann non può arrivare. Non è solo questione di centimetri o forza fisica; è l’intuito del bomber intrappolato nel corpo di un difensore, una freddezza sotto porta che molti attaccanti di categoria invidierebbero.

Un giocatore “Totale” tra Pagliuca e Abate

Bellich si conferma l’archetipo del difensore moderno. Se nella propria area resta un baluardo difficile da superare, in quella avversaria diventa un fattore tattico capace di scompaginare i piani difensivi studiati a tavolino dagli allenatori avversari.

Quello che era stato un punto fermo nello scacchiere di Pagliuca durante la trionfale cavalcata promozione, si sta rivelando un pilastro insostituibile anche per il nuovo corso di Ignazio Abate. La continuità di rendimento dimostra che il vizio del gol non era un caso, ma una caratteristica strutturale del suo gioco.

Solidità difensiva: il duello con Shpendi

Sarebbe riduttivo, però, limitare la prova di Bellich al solo gol. Al Manuzzi, il numero 6 ha offerto una lezione di solidità. In coppia con Varnier, ha avuto il compito ingrato di arginare la verve di un cliente scomodo come Shpendi. Nei momenti di sofferenza, quando il Cesena ha provato a spingere, Bellich ha gestito la pressione con l’esperienza del leader, dimostrando che la Juve Stabia non ha paura di giocare a viso aperto su nessun palcoscenico.

Un’arma in più verso il Sudtirol

In una Serie B dove spesso sono i dettagli a decidere le sorti di un campionato, avere un centrale capace di garantire un bottino di gol “pesanti” è un lusso che le Vespe si tengono stretto.

Il messaggio inviato al campionato è chiaro: Marco Bellich continua a pungere. Il Cesena è solo l’ultima vittima, e ora lo sguardo è rivolto al prossimo avversario. Il Sudtirol è avvisato: preparare la partita contro la Juve Stabia significa dover trovare un antidoto non solo agli attaccanti, ma anche a quel difensore che, quando salta, sembra non voler scendere più.

Gli auguri di buone feste da Augusto Zuffa

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Il patron delle Cantine Zuffa, Augusto Zuffa, ha parlato a ViViCentro in un’intervista esclusiva a Carlo Ametrano. Ecco le sue dichiarazioni.

Augusto, manca pochissimo al Natale e alla fine dell’anno. Qual è il programma alle Cantine Zuffa?

“Ci riposeremo e staremo in famiglia per il Natale, mentre per il Capodanno faremo la classifica festa di fine anno per farci gli auguri di un buon 2026. Sarà tutto incentrato sul cenone di Capodanno, con una mega festa in onore del 2026”.

Ormai siamo anche alle porte del Senna Day 2026, la macchina organizzativa partirà a gennaio. Che ospiti avremo?

“Ogni anno ci sono nuovi ospiti e nuovi personaggi importanti grazie a lavoro che fa Carlo Ametrano. È sempre divertente, perché è come se fosse sempre una nuova avventura. Riusciamo a non diventare mai noiosi. Il livello è sempre molto alto, una grande avventura”.

Che 2025 è stato per le Cantine Zuffa?

“Un ottimo anno. I vini stanno crescendo e stanno conquistando un po’ tutto il mondo. I dazi degli Stati Uniti non ci hanno rallentato, la crescita è sempre costante e continua. Quest’anno siamo riusciti a continuare questa fase di crescita, stiamo investendo sul prodotto puro. Vogliamo crescere così come fa il Made in Italy”.

Quali sono gli obiettivi per il 2026?

“L’obiettivo è quello di continuare a crescere e di puntare sull’innovazione per utilizzare solo prodotti genuini e sani, senza l’utilizzo della chimica. Il prodotto deve essere sano. No al vino industriale, sì a quello biologico, artigianale e di qualità”.

Ci salutiamo con i tuoi auguri di buone feste.

“Vi aspettiamo numerosi il 31 dicembre per fare gli auguri di buon anno e per brindare insieme per l’inizio di un nuovo anno. Auguri a tutti”.

Juve Stabia, è scattata da tempo l’operazione Menti pieno: tariffe agevolate e promozioni per i tifosi

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La corsa alla salvezza passa dal “Romeo Menti”. Sabato 27 dicembre alle ore 15:00, la Juve Stabia affronterà il Südtirol in un match che vale molto più dei tre punti in palio. Per la 18ª giornata del campionato di Serie BKT 2025-2026, la società ha deciso di abbattere i prezzi e chiamare a raccolta l’intero popolo stabiese: servono cuore, voce e passione per spingere le Vespe alla vittoria.

Prevendita attiva: ecco come acquistare

La vendita dei tagliandi è partita ufficialmente ieri, lunedì 22 dicembre, alle ore 15:00. La società ricorda che, come di consueto, non sarà attivo il botteghino dello stadio il giorno della gara. I biglietti potranno essere acquistati esclusivamente:

  1. Online sul circuito www.etes.it.

  2. Presso i punti vendita autorizzati in città (elenco in calce).

“Menti” a misura di famiglia: Under 14 gratis e ridotti

Per favorire l’afflusso delle nuove generazioni e riempire ogni ordine di posto, il club ha lanciato una promozione imperdibile per i giovanissimi.

  • L’iniziativa: I primi 100 ragazzi Under 14, accompagnati da un adulto pagante, entreranno GRATIS nello stesso settore dell’accompagnatore.

  • Come fare: I biglietti omaggio possono essere prenotati SOLO ED ESCLUSIVAMENTE presso lo Store Juve Stabia di corso Garibaldi 24.

Anche esauriti i 100 omaggi, i prezzi per gli Under 14 restano popolarissimi, partendo da soli 5 euro in Curva Sud.

Attenzione al sociale: le nuove tariffe ridotte

Novità importante anche per l’inclusività. Da questa partita è possibile usufruire di biglietti a tariffa ridotta per le persone con disabilità (previa presentazione di documento e certificazione ai punti vendita). Inoltre, le prime 10 persone con disabilità al 100% che invieranno richiesta a accrediti@ssjuvestabia.it riceveranno il biglietto omaggio.

I Prezzi dei Biglietti (Diritti di prevendita € 2,00 esclusi)

La politica dei prezzi è stata studiata per permettere a tutti di esserci in questa sfida cruciale. Ecco il dettaglio per settore:

  • Curva Sud: Intero € 13,00 | Ridotto Donna/Disabili € 10,00 | Ridotto U14 € 5,00

  • Tribuna Varano: Intero € 16,00 | Ridotto Donna/Disabili € 13,00 | Ridotto U14 € 7,00

  • Tribuna Quisisana: Intero € 20,00 | Ridotto Donna/Disabili € 16,00 | Ridotto U14 € 10,00

  • Tribuna Monte Faito (A e B): Intero € 30,00 | Ridotto Donna/Disabili € 25,00 | Ridotto U14 € 13,00

  • Tribuna Roberto Fiore (VIP): € 100,00 (Nessun ridotto)

Settore Ospiti (Curva Ferrovia)

Per i tifosi ospiti, in ottemperanza alla Determina ONMS n. 51/2025, la vendita è riservata ai soli residenti in Trentino-Alto Adige sottoscrittori del programma di fidelizzazione dell’F.C. Südtirol (sottoscritta prima del 15/12/2025). Il costo è di € 13,00 + prevendita.

Dove acquistare a Castellammare

Ecco l’elenco dei punti vendita dove assicurarsi il tagliando e spingere le Vespe verso l’impresa:

  • Store Juve Stabia (c.so Garibaldi, 24) – Unico punto per gli omaggi U14

  • Bar Dolci Momenti (Via G. Cosenza, 192)

  • Bar Gialloblu (Viale Europa, 101)

  • Tabaccheria del Corso (Corso Vittorio Emanuele, 11)

  • Anca Caffè (Strada Panoramica 1b/1c)

  • Movida Caffè (Via Napoli, 297)

  • Tabaccheria Muratori (Via Napoli, 229)

  • StanleyBet (Via Bonito, 175)

  • Agenzia Intralot (Viale Europa, 31)

Non ci sono scuse: sabato 27 dicembre il Menti deve essere il dodicesimo uomo in campo. Avanti Juve Stabia!

L’ex Prima: “Non mi piace la prevalenza della fisicità sulla tecnica. I tifosi proteggano i giovani”

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Marcello Prima, indimenticato bomber della Juve Stabia degli anni ’80, è intervenuto come ospite d’onore al talk show “Il Pungiglione Stabiese”, scatenando l’entusiasmo dei tifosi e ripercorrendo le tappe di un legame che dura da oltre quarant’anni.

Definito dai conduttori la “punta di diamante” della puntata, Prima ha condiviso ricordi indelebili e riflessioni sul calcio attuale,.

Un Legame Viscerale con Castellammare

Marcello Prima ha descritto il suo rapporto con la città come qualcosa di “incredibile” e “commovente”. Nonostante il passare dei decenni, l’affetto ricevuto dai tifosi resta per lui un motore fondamentale: ha ammesso che proprio quel calore impressionante ricevuto fin dal suo arrivo lo esaltò, trascinandolo a realizzare i numerosi gol che il pubblico chiedeva a gran voce. “Sinceramente quello che mi ha dato il pubblico di Castellammare è impresso dentro di me, è indelebile e resterà per sempre così”, ha dichiarato con emozione.

Il bomber ha ricordato con particolare affetto: Il suo primo gol contro la Reggina, un colpo di testa a “pelo d’erba” su cross di Granucci, seguito dalla celebre esultanza arrampicato sulla rete sotto la curva degli Swarm. Ha ricordato con ironia i nomignoli dell’epoca, come “cammello” o “giraffa”, affibbiatigli soprattutto in trasferta per via della sua statura elevata rispetto alla media dei calciatori di allora.

Custodisce ancora in un quadro a casa la maglia celebrativa regalatagli dalla Givova, che guarda ogni giorno con orgoglio.

Il Passaggio dal Mestre e la Profezia di Zurolo

Prima ha svelato i dettagli del suo arrivo alle falde del Faito: fu il presidente Vincenzo Zurolo a volerlo fortemente, viaggiando fino a Mestre per acquistarlo in un momento in cui la squadra faticava a segnare. Nonostante avesse ambizioni di Serie A e B, il bomber non ha rimpianti, se non quello di non aver potuto disputare la Serie B proprio con la maglia gialloblù, un traguardo che oggi vede finalmente consolidato.

Confronto tra Epoche: Tecnica vs Fisicità

Sollecitato sull’evoluzione del calcio, Prima ha espresso una critica verso la tendenza moderna che privilegia “fisico e muscoli” a discapito della tecnica individuale. Secondo l’ex attaccante, una volta venivano esaltati l’istinto, il dribbling e l’uno contro uno, doti che oggi sembrano rare. Ha notato con rammarico la scomparsa dei grandi assist-man come Baggio, Zola o Totti, figure che rendevano il gioco più imprevedibile e geniale.

L’analisi sulla Juve Stabia di oggi

Riguardo al presente, Marcello Prima ha promosso il percorso della squadra di Mister Abate, sottolineando che la Serie B è un campionato di una “difficoltà assoluta” e di grande equilibrio,. Ha esortato la piazza a restare calmi e uniti, soprattutto nei momenti di difficoltà, poiché la rosa è composta da molti giovani che hanno bisogno di fiducia.

La Serie B è un patrimonio che va difeso senza esasperazioni, con l’augurio che la Serie A possa arrivare come naturale processo di crescita.

Professionalità e Rispetto

Un passaggio significativo ha riguardato la sua sfida da ex contro la Juve Stabia quando vestiva la maglia del Giarre. In quell’occasione segnò una doppietta dopo aver ricevuto i fiori dai tifosi stabiesi. Prima ha ribadito che, nonostante l’amore per i vecchi colori, la professionalità deve venire prima di tutto: “Non tollero la mancanza di impegno non è un sacrificio correre per un compagno”, ha affermato, sottolineando che il rispetto per i nuovi tifosi impone di dare sempre il massimo in campo.

Marcello Prima rimane, per la tifoseria stabiese, come un faro che continua a brillare nel porto della memoria: un simbolo di un calcio romantico capace di unire intere generazioni sotto l’ombra del Vesuvio.