Home Blog Pagina 3453

Pozzuoli, salgono a 31 i casi di covid – 19 in città

0

Pozzuoli, salgono a 31 i casi di covid – 19 in città

Pozzuoli, continuano ad aumentare i casi di covid – 19. In città salgono a 31, con tre nuovi casi annunciati dallo stesso Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia:

“Mi ha appena contattato l’Unità di crisi della Regione Campania in merito ai tamponi analizzati oggi. Tre cittadini puteolani sono risultati positivi al test Covid-19. Sono in cura presso le proprie abitazioni. L’Asl sta ricostruendo il link epidemiologico e saranno fatti i tamponi a tutti coloro con cui hanno avuto stretti contatti nelle ultime due settimane.
La situazione in questo momento presenta: 31 casi positivi totali, di cui 22 attualmente contagiati (3 ospedalizzati e 19 in isolamento domiciliare), 2 guariti clinicamente, 2 persone guarite definitivamente e 5 decessi. Io continuerò a tenervi aggiornati tempestivamente su tutte le eventuali novità. Vi chiedo di continuare a stare a casa: lo so che è un sacrificio, ma è indispensabile per fare andare tutto bene!”

Semplice gel detergente venduto per dispositivo medico

La Guardia di Finanza di Catania ha sequestrato oltre 5000 articoli di gel detergente venduti per dispositivi medici.

I Finanzieri della Compagnia di Catania, grazie alle sinergie info-investigative tra Comandi del Corpo, hanno coordinato e portato a termine un’operazione conclusasi con il sequestro di oltre 1.500 flaconi di gel detergente recanti etichette con diciture ingannevoli, poiché venduti come disinfettante per mani, in assenza delle specifiche autorizzazioni alla commercializzazione da parte del Ministero della Salute o della Commissione Europea.

In particolare, le Fiamme Gialle catanesi hanno individuato un commerciante all’ingrosso di prodotti chimici per l’industria, operante nell’hinterland catanese, che deteneva presso il proprio magazzino, pronte per la spedizione, numerose confezioni di gel detergente riportanti la dicitura “disinfettante”, ma in realtà sprovviste delle specifiche autorizzazioni. L’imprenditore è stato altresì trovato in possesso della materia prima e degli imballaggi necessari al confezionamento del gel in flaconi.

Dall’esame dei documenti fiscali già emessi, i militari hanno ricostruito la filiera commerciale complessiva di circa 5.000 articoli, attraverso l’individuazione di clienti, costituiti principalmente da farmacie ed erboristerie, ubicati in varie provincie siciliane e in Sardegna. La successiva attività investigativa, eseguita anche mediante l’ausilio di altri Reparti del Corpo competenti per territorio, ha permesso di procedere al sequestro penale di tutte le confezioni di gel detergente poste in vendita.

II titolare dell’attività commerciale all’ingrosso e i responsabili delle rivendite al dettaglio sono stati segnalati alle rispettive Procure della Repubblica per il reato di frode nell’esercizio del commercio.

Prosegue l’attività dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, mirata al rispetto delle misure per il contenimento dell’epidemia Coronavirus e il contrasto alle frodi in ordine alla vendita di DPI (dispositivi di protezione individuale).

Le immagini in copertina sono generiche.

Semplice gel detergente venduto per dispositivo medico / Adduso Sebastiano

Bacoli, cantiere navale in attività: denunciati titolare e dipendente

0

Bacoli: cantiere navale in attività. Polizia denuncia il titolare e un dipendente

Bacoli, cantiere navale in attività: denunciati titolare e dipendente

Bacoli, continuano senza sosta gli interventi delle forze dell’ordine su tutto il territorio campano. Nello specifico, ieri mattina gli agenti del commissariato di Pozzuoli, durante il servizio di controllo del territorio, finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno notato in via Miseno a Bacoli due persone in tuta bianca che stavano lavorando su una imbarcazione ormeggiata sulla banchina.

I poliziotti hanno verificato che i due uomini si trovavano all’interno di un capannone sottoposto a sequestro giudiziario dalla Guardia Costiera dallo scorso mese di marzo e che il nastro bicolore delimitante l’accesso alla struttura era stato rimosso.

Un 55enne napoletano e un 44enne di Monte di Procida, rispettivamente amministratore e dipendente della società, sono stati denunciati per violazione dei sigilli e sanzionati per aver violato le misure previste dal D.P.C.M. del 22 marzo 2020.

Intanto le forse dell’ordine sono sempre presenti e solidali, sopratutto in questo periodo: infatti sono state consegnate 600 mascherine al presidio ospedaliero dei Colli.

Un 55enne napoletano e un 44enne di Monte di Procida, rispettivamente amministratore e dipendente della società, sono stati denunciati per violazione dei sigilli e sanzionati per aver violato le misure previste dal D.P.C.M. del 22 marzo 2020. Un 55enne napoletano e un 44enne di Monte di Procida, rispettivamente amministratore e dipendente della società, sono stati denunciati per violazione dei sigilli e sanzionati per aver violato le misure previste dal D.P.C.M. del 22 marzo 2020.Un 55enne napoletano e un 44enne di Monte di Procida, rispettivamente amministratore e dipendente della società, sono stati denunciati per violazione dei sigilli e sanzionati per aver violato le misure previste dal D.P.C.M. del 22 marzo 2020.Un 55enne napoletano e un 44enne di Monte di Procida, rispettivamente amministratore e dipendente della società, sono stati denunciati per violazione dei sigilli e sanzionati per aver violato le misure previste dal D.P.C.M. del 22 marzo 2020.

Napoli, consegnate 600 mascherine all’azienda ospedaliera dei Colli

0

Napoli, la Guardia di Finanza dona 600 mascherine

Napoli, consegnate 600 mascherine all’azienda ospedaliera dei Colli

Napoli, grande solidarietà e vicinanza da parte della Guardia di Finanza, molto presente e attenta durante l’emergenza da covid – 19. Nello specifico, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha devoluto all’Azienda Ospedaliera dei Colli, presso il piazzale dell’ospedale Cotugno, 600 mascherine – 90 FFP1, 170 FFP2 e 350 di tipo chirurgico – frutto di beneficienza da parte dei Baschi Verdi di Napoli e delle Fiamme Gialle del Gruppo di Giugliano in Campania.

I presidi saranno consegnati dal Tenente Colonnello Diego De Luca, Comandante del Gruppo Pronto Impiego, al dottore Giuseppe Fiorentino, direttore della UOC di Fisiopatologia e Riabilitazione respiratoria dell’Ospedale Monaldi, nonché responsabile della terapia sub-intensiva attivata presso l’Ospedale Cotugno per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

“La Guardia di Finanza ci è stata particolarmente vicina sin dai primi giorni di questa emergenza e continua a dimostrarci la sua solidarietà donandoci dispositivi di protezione utilissimi”, dichiara Maurizio di Mauro, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.   “A loro va la nostra gratitudine per quanto hanno fatto e per il servizio che quotidianamente svolgono sul territorio; solo uniti riusciremo a venire fuori da questo momento di crisi” conclude.

“La Guardia di Finanza ci è stata particolarmente vicina sin dai primi giorni di questa emergenza e continua a dimostrarci la sua solidarietà donandoci dispositivi di protezione utilissimi”, dichiara Maurizio di Mauro, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.   “A loro va la nostra gratitudine per quanto hanno fatto e per il servizio che quotidianamente svolgono sul territorio; solo uniti riusciremo a venire fuori da questo momento di crisi” conclude. “La Guardia di Finanza ci è stata particolarmente vicina sin dai primi giorni di questa emergenza e continua a dimostrarci la sua solidarietà donandoci dispositivi di protezione utilissimi” “La Guardia di Finanza ci è stata particolarmente vicina sin dai primi giorni di questa emergenza e continua a dimostrarci la sua solidarietà donandoci dispositivi di protezione utilissimi”, 

Covid-19, il Presidente Zigarelli non abbandona le società…

Il Presidente della Figc Campania vista la chiusura degli uffici del Comitato indica gli strumenti per mettersi in contatto con lui

Uno sportello virtuale per venire incontro alle esigenze delle quasi mille società, dall’Eccellenza all’Attività di Base. Bella iniziativa del direttivo del Comitato regionale Campania per dimostrare la propria vicinanza nel difficile momento che stiamo vivendo dovuto all’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus:

“Carissime società, in questa fase emergenziale da Covid-19, in cui gli uffici del Comitato Regionale, delle Delegazioni Provinciali e Zonali sono chiusi, per chiarimenti, informazioni, domande potete contattare direttamente il Presidente del C.R. Campania Carmine Zigarelli, inviando una mail a presidente.campania@lnd.it oppure inviando un messaggio sui social Facebook, Twitter e Instagram LND Campania!

Siamo certi che torneremo più forti di prima! Ora è il momento di restare a casa.  #facciamosquadra”

Così il presidente Zingaretti sul profilo Facebook Ufficiale del Comitato.

 

A cura di Simone Vicidomini

Guardia di Finanza Torino. La truffa delle 500.000 mascherine Coronavirus

La Guardia di Finanza Torino ha denunciato un imprenditore vercellese, commerciante nel settore del bestiame, per truffa mascherine covid-19

Guardia di Finanza Torino. La truffa delle 500.000 mascherine Coronavirus

È bastato un sito particolarmente accattivante associato ad un prezzo imbattibile ed in pochi giorni sono piovuti sui suoi conti correnti centinaia di bonifici per decine di migliaia di Euro, ma delle mascherine nessuna traccia. È quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Torino nel corso di un’operazione che ha portato alla denuncia di un imprenditore vercellese, commerciante nel settore del bestiame.

“Mascherine di ogni tipo, FFP1, FFP2, FFP3, chirurgiche, termometri e prodotti igienizzanti in quantitativi ingenti, con la promessa di consegnare il materiale entro 10 giorni; non mancavano neanche le offerte: per ordini di minimo 500.000 pezzi il prezzo scendeva a 0,90 centesimi cadauna. In un attimo oltre 200 farmacisti sono finiti nella trappola dell’imprenditore.

I “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego Torino erano però già sulle sue tracce e, supportati dai colleghi del Gruppo di Vercelli e della Compagnia di Caselle Torinese, sono riusciti in pochi giorni a stroncare una truffa da oltre 1 milione di Euro.

Oltre 250 le persone raggirate, tra questi appunto farmacisti, medici, infermieri, associazioni di volontariato e ancora più grave alcuni Enti Locali; tra questi addirittura due comuni uno in Piemonte mentre l’altro in Basilicata.

I due comuni, una volta ottenute le mascherine, le avrebbero immediatamente destinate o alla loro protezione personale oppure alla successiva distribuzione ai servizi di assistenza.

Ad ogni reclamo sulla mancata fornitura di mascherine la giustificazione era sempre la stessa “Il cargo all’Aeroporto di Caselle arriverà tra qualche giorno, abbiate pazienza”; nulla è mai arrivato dalla Malesia, paese indicato dall’imprenditore quale luogo di produzione.

Stessa “messinscena” anche con i Finanzieri che si erano finti acquirenti.

Anzi, proprio di fronte agli inquirenti, si era vantato di essere in procinto di fornire 20.000.000 di mascherine al Governo Svizzero.

Tutto falso! L’unica mascherina presente in azienda il giorno della perquisizione era quella sul volto dell’improvvisato commerciante.

Ora il sito è stato sequestrato insieme alle migliaia di file inerenti ai contatti commerciali, e ai conti correnti personali dell’indagato.

La Guardia di Finanza di Torino, che ha condotto le indagini coordinate dai magistrati Vincenzo Pacileo e Alessandro Aghemo della Procura della Repubblica di Torino, sta ora acquisendo le numerose querele da parte delle centinaia di persone truffate.

Le indagini sono ancora in corso e dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino si raccomanda di porre la massima attenzione nell’acquisto dei dispositivi di protezione individuale; in questi giorni infatti numerosi sono i siti dedicati al commercio di detti articoli come numerose sono le aziende che hanno rimodulato la loro produzione a tale scopo.

Meglio avviare degli acquisti in quantitativi ridotti per assicurarsi della qualità dei prodotti e degli stessi fornitori.

Redazione

Tuttosport – Napoli su Immobile: la valutazione di Lotito è eccessiva, ma c’è un piano

Tuttosport – Napoli su Ciro Immobile: la valutazione di Lotito è eccessiva, ma il club partenopeo può contare su riserve di bilancio e il tesoretto delle cessioni future

Non solo Edinson Cavani: nel taccuino del Napoli, secondo quanto rivelato da Tuttosport, ci sarebbe anche Ciro Immobile, attuale capocannoniere del campionato di Serie A. L’attaccante della Lazio, originario di Torre Annunziata, al momento è praticamente solo un sogno vista la valutazione proibitiva fatta da Lotito. Tuttavia il club partenopeo potrebbe riuscire ad accontentare il patron biancoceleste grazie ad alcune cessioni illustri.

“Non è un mistero che Ciro Immobile rappresenti il pallino di Giuntoli e per il quale ci sarebbe anche l’endorsement del coach Gattuso. Però, trattare con Lotito non è semplice e, per questo ragazzo di 30 anni, capocannoniere della serie A e con un contratto ancora lungo (scadrà il 2023), non chiederebbe meno di 80 milioni di euro. Soldi importanti che potrebbero essere anche nella disponibilità del Napoli, tra riserve di bilancio e cessioni di pregio, anche se la logica di mercato del club azzurro è sempre quella di non fermarsi mai alla prima proposta”. 

Inter, Roma ed Everton pronte a disturbare il Napoli nella trattativa per Immobile:

Terra dei Fuochi, Striano: Controlli NOE. Un sequestro e una denuncia

0

Terra dei Fuochi, Striano (NA): Controlli del NOE nei principali stabilimenti industriali del napoletano. Un sequestro e una denuncia

A Striano (NA), nell’ambito di una mirata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, i Carabinieri del N.O.E. di Napoli hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo nei confronti della società IDAV (Industria Dolciaria Alimentare Vesuviana) s.p.a,, azienda specializzata nella produzione di frutta candita e dolciumi in genere.

La misura cautelare è scaturita a seguito di indagini tese a reprimere fenomeni di illeciti sversamenti da parte di imprese operanti nelle aree del Bacino Idrologico del fiume Sarno.

Nel corso delle attività ispettive condotte dal N.O.E. di Napoli, a partire dal mese di febbraio 2020, è emerso che l’azienda effettuava lo scarico delle acque reflue industriali, derivanti dal ciclo produttivo e dalla pulizia dei piazzali, nel fiume Sarno, senza una idonea preventiva depurazione ed esercitava l’attività, all’interno di un capannone di ca. 22.000 mq, in assenza delle previste autorizzazioni alle emissioni in atmosfera.

Nel corso delle investigazioni, a seguito dell’analisi delle acque di scarico effettuate dall’ARPA Campania, i militari hanno appurato, inoltre, il superamento di vari parametri di legge relativi a solidi sospesi, alluminio e ferro.
Pertanto, si è proceduto al sequestro dello scarico delle acque reflue e dei camini dell’opificio ed alla denuncia in stato di libertà del titolare dell’azienda.

Il valore complessivo del sequestro ammonta a circa 400.000 Euro.

I controlli del NOE di Napoli presso i principali stabilimenti industriali operanti nella provincia di Napoli sono stati oggetti di un commento da parte del ministro dell’Ambiente Sergio Costa che, esprimendo il suo apprezzamento per le azioni così si è espresso:

“Complimenti ai Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale per il loro fondamentale contributo in contrasto dei crimini ambientali nella zona della Terra dei Fuochi. Abbiamo promesso ai cittadini di quei territori maggiore supporto da parte dello Stato e più controlli e non ci fermeremo nemmeno in questo momento difficile”.

Redazione Campania

CdS – Il Napoli vuole portare a termine il campionato al costo di giocare fino a ottobre

CdS – Il Napoli vuole portare a termine il campionato al costo di giocare fino a ottobre: la posizione del presidente De Laurentiis

Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, avrebbe intenzione di spingere per la continuazione dell’attuale campionato di Serie A, al costo di giocare fino al prossimo autunno. Il club partenopeo, tuttavia, sosterrà il progetto solo con le dovute tutele per la salute pubblica e dei propri tesserati: “Se fosse necessario non avrebbe alcun problema a prolungare il calendario fino all’autunno inoltrato o magari a ridosso dell’inverno. L’importante è archiviare la stagione con i vincitori e i qualificati alle coppe europee come da responso del campo e dei calendari, a costo di superare anche l’estate. La posizione del club è questa, ma sia chiaro: il progetto non prescinderà mai dalla tutela del diritto alla salute. Secondo De Laurentiis il calcio non dovrebbe porsi l’assillo del tempo: si può prolungare e posticipare anche l’inizio della prossima stagione. Il Napoli è disposto a dilatare i tempi del campionato e della Coppa Italia fino a ottobre e anche novembre”.

Prosieguo del campionato di Serie A, le posizioni di tutti i club: Napoli

Tuttosport – Il Napoli ripensa a Cavani: Gattuso farebbe i salti di gioia

Tuttosport – Il Napoli ripensa a Cavani: Gattuso farebbe i salti di gioia se la società riuscisse a regalargli un bomber del genere. De Laurentiis disposto a offrire un triennale da 7 milioni a stagione

L’edizione odierna di Tuttosport ha riportato alcune indiscrezioni su un nuovo interesse da parte del Napoli nei confronti di Edinson Cavani. L’uruguaiano, che considera già conclusa la sua avventura al PSG, è in cerca di una nuova squadra. L’Atletico Madrid sembrava pronto a offrirgli una maglia, ma la trattativa sarebbe saltata. Il Napoli proverà a convincerlo facendo leva sui sentimenti (e su un triennale da 7 milioni a stagione)

Tuttosport sul ritorno di fiamma tra il Napoli e Cavani:

“Gattuso farebbe salti di gioia se la sua dirigenza riuscisse a consegnargli quello che, in percentuale, è stato il bomber più prolifico nella storia del Napoli: 34 gol di media a stagione nei 3 anni azzurri, nessun altro è riuscito a fare meglio. L’Atletico Madrid ha deciso di rinunciare, quando l’agente dell’uruguaiano (il fratello Guglielmone) ha chiesto 12 milioni all’anno per 3 stagioni e 15 milioni cash al momento della firma. Sono soldi che Cavani potrebbe ricevere con una certa facilità se decidesse di ascoltare le proposte del Chelsea o del Manchester United, ma lui nel Regno Unito proprio non riesce a vedersi. Ecco allora il Napoli, disposto a fargli firmare un triennale a 7 milioni netti annui, più 7 milioni al momento della firma”. 

Linee Parallele: emergenza sanitaria ed economica (Lo Piano Saint Red)

0

In Italia, l’emergenza sanitaria ed economica viaggiano su linee parallele: da un lato abbiamo un Sistema sanitario quasi al collasso, dall’altro, migliaia di nostri concittadini sono alle prese con la sopravvivenza.

Il Governo sta tentando di stanziare gli aiuti economici promessi in questi giorni, il problema sta nella rapidità degli interventi, bisogna fare in fretta, il motivo è più che serio.

Parte della popolazione, se prima arrivava a stento a fine mese, con l’insorgere della pandemia, non riesce neppure a fare la spesa giornaliera.

I 600 Euro promessi :

Ieri, il sistema informatico dell’Inps è  andato in panne, più di 350 mila domande in poche ore lo hanno collassato, tante sono state le richieste per avere accreditati 600 euro.

Se queste persone, non fossero state con le spalle al muro, magari le richieste si sarebbero dilazionate in più giorni.

Alle Caritas, sparse in tutto il territorio nazionale, sono aumentate del 30% le richieste di pasti caldi.

Vista la gravità della situazione di disaggio sociale, ciascun commensale può mangiarne 2 porzioni di cibo, anche in considerazione del fatto che in tanti fanno un solo pasto al giorno.

La fame porta alla disperazione :

La situazione potrebbe precipitare di giorno in giorno, restare chiusi in casa è una cosa, non poter provvedere alla spesa giornaliera della propria famiglia è un’altra.

Qualsiasi persona potrebbe compiere gesti inconsulti, come è già successo a Bari e Palermo. Nella prima Città una coppia di coniugi senza soldi, ha tentato di sfondare le porte di una banca, nell’altro episodio, un numero imprecisato di persone, ha preso d’assalto un Supermercato.

Altra faccia di una medesima medaglia :

Chi viveva con la pensione dei genitori, dei nonni, con la loro morte a causa di questa pandemia, ha perso l’unico sostentamento, l’unica fonte di sopravvivenza, altro dramma nel dramma.

Lo Stato dovrebbe accelerare i tempi, se non dovesse riuscirvi, si potrebbe mettere in campo l’Esercito, solo così si potrebbero alleviare, anche se in parte le sofferenze di migliaia di Cittadini.

Tanti se e tanti ma :

Se l’Europa non dovesse rispondere alle nostre richieste? Dovesse continuare a fare ostruzionismo?

Lo Stato potrebbe mettere in campo il piano “B” sempre che lo abbia.

Linee Parallele: emergenza sanitaria ed economica / Lo Piano SaintRed

Emergenza Covid-19 Campania, ultimo bollettino: 225 nuovi contagi

0
Emergenza Covid-19 Campania, ultimo bollettino: 225 nuovi contagi, i tamponi effettuati ieri sono stati 1676. (Aggiornamento 02/04 ore 00:00)

Ultimo bollettino sull’emergenza coronavirus (Covid-19) in Campania: l’Unità di Crisi della Regione ha comunicato che sono pervenuti i seguenti dati:

Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 465 tamponi di cui 43 positivi;
– Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati esaminati 117 tamponi di cui 14 positivi;
Ospedale Sant’Anna di Caserta: sono stati esaminati 89 tamponi di cui 5 positivi;
– ASL di Caserta presidi di Aversa e Marcianise: sono stati esaminati 42 tamponi di cui 8 positivi;
– Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 93 tamponi di cui 16 positivi;
– Azienda Universitaria Federico II: sono stati esaminati 102 tamponi di cui 6 positivi;
– Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 723 tamponi di cui 132 positivi;
– Ospedale Maria Santissima Addolorata di Eboli: sono stati esaminati 45 tamponi di cui 1 positivo.

Positivi di oggi: 225
Tamponi di oggi: 1676

Totale complessivo positivi Campania: 2.456
Totale complessivo tamponi Campania: 17.404

Totale deceduti: 148
Totale guariti: 107 ( di cui 38 totalmente guariti e 69 clinicamente guariti)

Emergenza Covid-19 Campania, il riparto per provincia:

Provincia di Napoli: 1.161 (di cui 507 Napoli Città e 654 Napoli provincia)
Provincia di Salerno: 360
Provincia di Avellino: 258
Provincia di Caserta: 238
Provincia di Benevento: 81
Altri in fase di verifica Asl: 133

Castellammare, in strada senza valida motivazione: multa e obbligo di quarantena per 3 persone

0
Castellammare, in strada senza valida motivazione: multa e obbligo di quarantena per 3 persone. Nessun nuovo caso di positività al Covid-19, restano 21 i contagi in città

Nella giornata di ieri, la polizia municipale di Castellammare di Stabia, impegnata nel far rispettare le misure anti-contagio, ha controllato 408 cittadini, tutti muniti di autocertificazione attestante la valida motivazione per uscire di casa, eccezion fatta per 3 persone sorprese in strada senza alcun motivo valido e sanzionate, pertanto, con 400 euro di multa e l’obbligo di quarantena in casa per 14 giorni.

In serata il sindaco Cimmino ha riferito di non aver ricevuto comunicazione di nuovi casi di positività al coronavirus in città. Restano quindi fermi a 21 i pazienti stabiesi contagiati dal Covid-19: 16 sono tuttora positivi, 3 sono deceduti, 2 sono guariti. Sono 138 i cittadini in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva, identificabili come casi sospetti oppure come persone venute a contatto con pazienti positivi o con altri casi sospetti in attesa dell’esito del tampone.

Nel frattempo il primo cittadino stabiese ha recepito la decisione del premier Conte di prolungare le misure restrittive e i divieti fino a dopo Pasqua: “Siamo ancora in una fase emergenziale e abbiamo il dovere di restare in casa e rispettare le regole. Poi verrà la fase 2, quella della convivenza col virus, dopo la quale ci riprenderemo la nostra libertà. Ancora un ulteriore sforzo, un ulteriore sacrificio, sono necessari per vincere la sfida. Insieme ce la faremo.”

San Giorgio, aperte le iscrizioni per la Protezione Civile Comunale

0

San Giorgio, aperte le iscrizioni per la Protezione Civile Comunale

“I volontari della Protezione Civile Comunale sono esempio di grande altruismo”, queste le parole del Sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno durante questo momento molto delicato che coinvolge l’intero paese.

Ecco quanto si legge sulla sua pagina:

“Cari concittadini, in questo momento così difficile in cui si moltiplicano le richieste di aiuto da parte di famiglie, persone sole e anziani, abbiamo bisogno ora più che mai di volontari.
Dal 1 aprile sarà possibile presentare domanda per entrare a far parte di questo straordinario gruppo che è la Protezione Civile di San Giorgio a Cremano, a cui dobbiamo veramente molto.

Secondo il regolamento approvato con delibera di consiglio (n.57 del 23/05/2018) è possibile proporre la propria candidatura, compilando la domanda che trovate al seguente link (dove troverete anche il regolamento)

https://www.e-cremano.it/cda/detail.jsp…

La domanda, debitamente compilata, dovrà pervenire via mail a: elettorale@e-cremano.it. Per chiarimenti si può contattare il funzionario responsabile della protezione civile Dott. Raffaele Peluso allo 0815654233 che è prezioso supporto alle attività

I volontari del gruppo comunale di Protezione Civile sono i nostri angeli silenziosi; svolgono un lavoro importantissimo e forniscono aiuto e sostegno a chi è in difficoltà, con enorme coraggio e altruismo. Consegnano cibo, farmaci e beni di prima necessità a coloro che sono in difficoltà: anziani, diversamente abili, persone con fragilità. Non si fermano mai, neanche il sabato e la domenica e svolgono anche l’indispensabile lavoro di front office, raccogliendo le segnalazioni allo 0815654742

A loro, coordinati dall’instancabile Giorgia Rega, dobbiamo moltissimo ed è per questo che li ringrazio tutti per la loro grande umanità dimostrata ogni giorno al servizio della nostra cittadinanza.
La nostra città è ricca di solidarietà, di persone coraggiose e di generosità. Abbiamo bisogno di voi. ”

Portici, muore 73enne: risultato positivo al covid – 19

0

Portici, muore 73enne: risultato positivo al covid – 19

Portici, piange la sua seconda vittima: un 73enne è morto in ospedale a Napoli; post mortem è stato effettuato il tampone che è risultato positivo al covid – 19. ne parla il Sindaco della città, Enzo Cuomo:

“Purtroppo abbiamo registrato la morte in Ospedale di una persona di Portici di 73 anni che è risultata POSITIVA al tampone eseguito dopo il decesso.Il Suo nucleo familiare è in isolamento permanente da tempo ed a tutti i componenti è stato fatto il tampone. A loro ho rappresentato il cordoglio de il dolore della nostra intera Comunità.

I casi POSITIVI al tampone comprese le 2 Persone decedute sono pari a 14 su un totale complessivo di 82 tamponi sinora esitati. Siamo stati informati di altri esiti di tampone risultati NEGATIVI al COVID19.
Abbiamo riscontrato pertanto sinora 68 TAMPONI NEGATIVI esitati a Cittadini porticesi e siamo in attesa degli esiti di altri TAMPONI effettuati a nostri Concittadini.
Un minuzioso e costante lavoro ci consente un continuo aggiornamento del numero complessivo di Cittadini che precauzionalmente sono stati posti in isolamento fiduciario permanente che ad oggi è di circa 650 persone, molte di queste persone hanno, ovviamente, terminato, e stanno terminando il periodo di isolamento senza alcun problema.

Un’ altra morte  ha colpito la nostra Citta‘ e cio’ testimonia che DOBBIAMO CONTINUARE quei comportamenti che stiamo avendo da una ventina di giorni, il VIRUS non è ancora battuto, e solo se non lo facciamo andare in giro spostandoci dalle nostre case riusciremo a vincerlo.”

Castellammare, caos al San Leonardo. Cimmino esige chiarezza

0

Castellammare, il Sindaco Cimmino vuole fare chiarezza sulla condizione del personale dell’ospedale San Leonardo

Castellammare, caos al San Leonardo, Cimmino: “Risposte subito su tutto ciò che sta accadendo”

A Castellammare di Stabia la situazione all’ospedale San Leonardo non è chiara, e il Sindaco Gaetano Cimmino vuole vederci chiaro. Dopo l’episodio della mamma che ha partorito presso il nosocomio stabiese e poi risultata positiva al covid – 19 seguito dal tampone positivo di 4 medici e 7 infermieri mandati a casa con sintomi molto sospetti, Il Sindaco chiede la chiarezza, prima di rivolgersi alle autorità competenti.

Ecco quanto dichiarato dal Primo Cittadino stabiese al riguardo:

“Avevamo avvertito l’Asl competente e la Regione. E adesso giunge come un macigno, in piena emergenza, una lettera dei sindacati degli operatori dell’ospedale. Parole pesanti che non possono passare inosservate ed i cittadini hanno bisogno di sapere cosa sta accadendo.

Chiarezza e trasparenza dovevano esserci da quando si è creato il caso in sala parto. Abbiamo sollecitato risposte ed una relazione in merito, che non ci è ancora pervenuta. Adesso ci troviamo con decine di medici chiamati d’urgenza per fare i tamponi.

Invece di rassicurare la gestione dell’Asl sta creando un caos infinito ed i cittadini chiedono risposte. Qual è il reale rischio a cui la collettività è sottoposta? I nostri medici, i nostri infermieri ed i nostri operatori sono stati salvaguardati? I pazienti contagiati e i casi sospetti sono stati isolati?

Le forniture di mascherine, guanti, calzari, tute sono state assicurate per gli operatori sanitari che ogni giorno si battono in piena emergenza, senza sosta, per salvare vite umane? Perché è della loro salute e della salute di tutta la comunità che stiamo parlando.

Allora è bene chiarirci. Risposte subito su tutto ciò che sta accadendo. E le risposte dovranno essere convincenti. Non attenderò oltre nello scrivere ancora al ministero della Salute, alla Regione, alle forze dell’ordine ed alla Procura.”

Torre Annunziata, sale il numero di cittadini positivi al covid – 19

Torre Annunziata, sale il numero di cittadini positivi al covid – 19

Torre Annunziata, sale il numero di cittadini positivi al covid – 19. Ecco quanto si legge sulla pagina ufficiale del Comune di Torre Annunziata:

“Sale a quattro il numero dei cittadini di Torre Annunziata positivi al Coronavirus. Al momento tre di essi sono ospedalizzati, mentre il quarto, il signor Ciro Onesto, è deceduto lo scorso 23 marzo.

Nel frattempo proseguono i controlli sul territorio cittadino. I soggetti fermati sono 797, di cui 18 denunciati per essere usciti di casa senza una giusta motivazione. Sale a 29 il numero delle attività commerciali controllate, mentre le persone attualmente in autoisolamento sono 55.

“I numeri della nostra città sono ancora molto contenuti – spiega il sindaco Vincenzo Ascione -, ed è proprio per tale ragione che bisogna proseguire su questa strada. I nuovi contagi in tutto il Paese sembrerebbero essere finalmente in fase discendente, a dimostrazione dell’efficacia delle misure restrittive adottate dal Governo. Ecco perché è fondamentale non abbassare la guardia: restate a casa e uscite quando è veramente indispensabile. Se continueremo a comportarci in maniera responsabile, usciremo molto presto da questo incubo”.

Serie B, fissata la data della ripresa del campionato….

Serie B, fissata la data della ripresa del campionato…. Il campionato riprenderà con ogni probabilità martedì 14 aprile con un turno infrasettimanale

Serie B, fissata la data della ripresa del campionato….

 

In un momento così delicato con le tante vittime quotidiane per la pandemia da Coronavirus appare quantomeno inopportuno parlare di calcio e nel nostro caso di Serie B. Ma noi di ViViCentro.it lo abbiamo fatto con questo articolo per suscitare un sorriso a qualcuno e per ipotizzare un ritorno alla normalità, che speriamo avvenga prima possibile, con gli scherzi tipici del giorno del 1 aprile dedicato al Pesce d’Aprile.

Si tratta quindi solo di un vero e proprio Pesce d’Aprile come tutti avrete capito. In realtà purtroppo il ritorno al calcio giocato è molto lontano dal verificarsi.  E tutto dipenderà ovviamente dall’andamento della curva del contagio del Coronavirus un pò in tutte le regioni italiane.

Diverse le ipotesi al vaglio della Lega B per ipotizzare un ritorno all’attività agonistica. In attesa di indicazioni da parte del governo e della commissione medico-scientifica della Serie B che si è riunita al riguardo già per due volte, diverse sono le ipotesi più o meno probabili per un ritorno al calcio giocato in cadetteria.

La prima ipotesi, quella più ottimistica e proprio per questo di più difficile realizzazione, potrebbe essere quello di riprendere il campionato di Serie B a fine maggio, dopo tre settimane dedicate alla preparazione, per poi chiudere tutto entro fine luglio, giocando ogni tre giorni con diversi turni infrasettimanali serali.

Ma in questo caso sarebbe necessaria una deroga da parte della UEFA per l’estensione dei contratti dei calciatori in prestito e in scadenza al 30 giugno 2020 e magari anche per modificare la data di inizio e di fine della sessione di calciomercato estiva.

La seconda ipotesi, quella caldeggiata dal presidente Stirpe del Frosinone, sarebbe quella di spalmare il torneo in corso su due stagioni. C’è poi il presidente del Benevento, Vigorito, che sostiene di terminare in estate l’attuale stagione per poi organizzare con calma la successiva stagione.

Ci sono infine le ipotesi più estreme. La cristallizzazione della classifica con promozioni e retrocessioni stabilite in base alla classifica dopo 28 giornate di campionato. O addirittura l’annullamento del campionato. Tutto dipenderà purtroppo dai numeri della pandemia da Coronavirus che si spera siano sempre meno cospicui.

 

a cura di Natale Giusti

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

 

Continua l’impegno a Brescia per l’emergenza sanitaria Covid19

Continua l’impegno a Brescia per l’alta vigilanza sul rispetto delle misure di contenimento disposta dal comando provinciale carabinieri messo in campo sin dall’inizio dell’emergenza.

Continua l’impegno a Brescia per l’emergenza sanitaria Covid19

I controlli sono svolti dai militari dei reparti dislocati su tutta la provincia, con il supporto delle unità di rinforzo delle squadre di intervento operativo, elicotteri e droni.

Il sorvolo dall’alto consente di visionare con rapidità più aeree, come i parchi cittadini e le aeree verdi, e far intervenire le pattuglie su strada nel momento in cui si accertano assembramenti o movimenti sospetti.

L’attività di sostegno alle comunità in questa emergenza continua anche con i trasporti di materiale sanitario e di bombole di ossigeno.

Oggi la consegna è stata effettuata a Brescia dai carabinieri della locale Compagnia.

Redazione Lombardia

Altri articoli dal nostro archivio di operazioni Carabinieri di Brescia

CROWDFUNDING solidale a favore del personale dell’Ospedale Del Mare

0

CROWDFUNDING Vs Covid19 Aiutiamo il personale dell’Ospedale Del Mare. Francesco Somma e Noemi Taccarelli gestiscono questa raccolta fondi.

L’idea viene da due persone normali, un medico di Castellammare di Stabia, che lavora nel reparto di Neuroradiologia dell’Ospedale del Mare di Napoli, e una manager cinese, nativa proprio di Wuhan e da anni residente a Parigi, amici di vecchia data, che, come tutti, in questo momento si sono trovati ad essere inconsapevoli attori di quello che sembra un film di fantascienza ma che, purtroppo, oggi è la dura realtà che affronta l’intero pianeta nel 2020 nella battaglia contro il subdolo nemico chiamato “Sars 2 – Covid 19”.

Una raccolta fondi, come ce ne sono tante altre, è vero, ma che deve essere solo lo sprone per raggiungere un obiettivo importante, non lasciare soli, nella battaglia al CoronaVirus, medici e paramedici dell’ospedale del Mare attraverso un Crowdfunding solidale, per raggiungere la ragguardevole cifra di 10.000 euro, che sarà di sostegno all’Ospedale per acquistare più dispositivi di protezione individuale per tutto lo staff sanitario.

“Abbiamo già trovato fornitori cinesi che sono in grado di spedire rapidamente l’ordine – afferma il dottor Francesco Somma – Noi puntiamo, con il Crowdfunding sulla piattaforma GoFundMe, a raggiungere la cifra di 10.000 Euro entro il 7 aprile al fine di acquistare 5.000 maschere FFP2 e altro materiale adeguato. In pratica il fabbisogno del personale ospedaliero per circa 1 settimana. Oltre tale cifra potranno essere acquistate più mascherine, occhiali e abiti. Per questo chiediamo il supporto di tutti e ogni singola donazione può significare moltissimo per aiutarci a raggiungere questo obiettivo.

Naturalmente, chi dovesse avere scorte di questo materiale, può anche contribuire inviandole direttamente all’ospedale”.

L’Ospedale del Mare di Napoli è un grande ospedale con oltre 1500 dipendenti. Oggi si trova a gestire pazienti affetti da Covid-19, e grandi quantità di dispositivi individuali sono necessari: maschere FFP1-3, tute e visiere adeguati ad evitare il contagio. Nelle prossime due settimane la regione di Napoli affronterà il picco dell’epidemia. 

Ma dove e quando è nata l’idea?
L’iniziativa nasce dall’amicizia tra un giovane medico dell’Ospedale del Mare, Francesco Somma, NeuroRadiologo del sito ospedaliero partenopeo, e Yichan Huang, una manager 35enne cinese originaria della città della regione dell’Hubei dove è nata l’epidemia, ovvero Wuhan. La loro amicizia risale al 2012 quando il medico napoletano ha svolto un anno di lavoro a Parigi e dove la manager cinese vive e lavora tuttora. Quando la situazione in Italia ha cominciato a farsi sempre più difficile a causa del Coronavirus, questo antico legame di amicizia si è trasformato in un binario sul quale far viaggiare la solidarietà. Wuhan e l’Italia, così duramente colpite dal virus, supereranno insieme questo momento critico. Ma nel frattempo i due amici hanno deciso di avviare una raccolta fondi internazionale per sostenere l’acquisto di dispositivi di protezione individuale oggetto dell’iniziativa.

Per poter fare la propria donazione basta CLICCARE QUI e contribuire

Help Italian hospital Ospedale del Mare Vs Covid19

CROWDFUNDING solidale a favore del personale dell’Ospedale Del Mare

Ospedale del Mare in Naples is a big hospital with more than 1500 staff. Today, they are treating patients suffering from Covid-19, and always more and more proper FFP1-3 masks, gowns and goggles are needed. The next two weeks they are expected to reach the peak of the epidemic in the region of Naples.

We are aiming to collect at least 10,000 € by the 7th of April, in order to buy 5,000 FFP2 masks, that will be for the team to use for about 1 week.
But above 10,000 €, we want to buy more masks, goggles and gowns.

So here we are asking for your support: any donation could help us to achieve this goal. Please donate!

And of course, if you have those supplies, you are really kind if you could send it you the hospital directly: 

Ospedale del Mare
Via Enrico Russo,
80147 Napoli NA, Italy

A BIG THANK YOU FOR YOUR GENEROSITY!

https://www.facebook.com/ospedaledelmare/

L’Ospedale del Mare di Napoli è un grande ospedale con oltre 1500 dipendenti. Oggi si trova a gestire pazienti affetti da Covid-19, e grandi quantità di dispositivi individuali sono necessari: maschere FFP1-3, tute e visiere adeguati ad evitare il contagio. Nelle prossime due settimane la regione di Napoli affronterà il picco dell’epidemia. 

I vertici aziendali ed ospedalieri stanno gestendo al meglio l’emergenza sanitaria! Inoltre, visto il rapido aumento del numero dei contagiati, stanno anche costruendo un nuovo edificio accanto all’ospedale per ospitare altri 72 pazienti affetti Covid-19.

Servono tantissimi presidi di protezione! Abbiamo già trovato fornitori cinesi che sono in grado di spedire rapidamente l’ordine, se solo siamo in grado di effettuare il pagamento (ecco una delle fatture per 20K unità – ovviamente, più grande è l’ordine, più economico è il costo di ciascuna unità).

Puntiamo a raccogliere almeno 10.000 € entro il 7 aprile, al fine di acquistare 5.000 maschere FFP2 e altro materiale adeguato. In pratica il fabbisogno del personale ospedaliero per circa 1 settimana.
Ma se raggiungiamo 10.000 €, potranno essere acquistare più mascherine, occhiali e abiti.

Per questo chiediamo qui il tuo supporto: ogni singola donazione può significare moltissimo per  aiutarci a raggiungere questo obiettivo.

Naturalmente, se hai scorte di questo materiale, sarebbe di immenso aiuto contribuire inviandole direttamente all’ospedale:

Ospedale del Mare
Via Enrico Russo,
80147 Napoli NA, Italia

UN GRANDE GRAZIE PER LA TUA GENEROSITÀ!

CROWDFUNDING solidale a favore del personale dell’Ospedale Del Mare / Redazione CampaniaRedazione