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CdS – Vertonghen prima scelta di Giuntoli per la difesa

Il direttore sportivo partenopeo aveva provato a portarlo in azzurro già a gennaio

L’emergenza COVID-19 continua a regnare e a costringere tutti alla sospensione delle proprie attività. Così è anche per il mondo del calcio che, da quasi un mese, ha sospeso tutte le partite. Però restano aperte le operazioni di mercato. In questo senso, il direttore sportivo Cristiano Giuntoli è al lavoro per portare a Napoli il difensore del Tottenham Jan Vertonghen.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Giuntoli guardò in Inghilterra, provando a capire se eventualmente fosse possibile anticipare l’addio di Vertonghen dal Tottenham: scelta decisa, anche mirata, per le capacità del belga di essere pure un esterno di sinistra, ma irrealizzabile. Però adesso, anzi al termine della stagione, Vertonghen sarà libero a parametro zero e potrebbe rappresentare una soluzione, non in linea con la filosofia del Napoli, ma applicabile. Il Napoli ha guardato in Francia, a Malang Sarr, ventuno anni del Nizza, senegalese come Koulibaly, però da formare: ci sono le prospettive, che però non bastano. Ma ci sarà modo per lasciarsi andare per considerare pure Robin Kock”.

Casinò e giochi online: scopo e funzione dell’AAMS

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Nel 2006, dopo la liberalizzazione del gioco sul web, le aziende che hanno richiesto all’AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) una licenza per operare in Italia sono aumentate giorno dopo giorno.

Insieme all’offerta di gioco degli operatori legali, è aumentata purtroppo però anche quella delle piattaforme illegali, cosa che ha portato l’ADM (Agenzia Dei Monopoli), ovvero l’ente statale che si occupa della regolamentazione dei giochi pubblici in Italia, a intraprendere azioni concrete per contrastare gli operatori non autorizzati che tentavano costantemente di inserirsi nel mercato.

Di anno in anno e di battaglia in battaglia, si è arrivati alla data del 18 luglio 2011, una data che ha segnato un’era del tutta nuova per il mondo del gioco online, perché è da allora che l’ADM ha iniziato a individuare i portali realmente sicuri e affidabili, inserendoli in un elenco in costante aggiornamento.

Scopo e funzione dell’AAMS

Scopo dell’AAMS è promuovere il gioco responsabile, sicuro e legale, oltre alla supervisione di quello che avviene all’interno dei portali di gioco. Questa garanzia è molto apprezzata non solo dai giocatori, che in questo modo si sentono al riparo da possibili episodi di raggiro, ma anche dagli stessi operatori di gioco legali. Le truffe, infatti, avevano innescato un meccanismo di sfiducia degli utenti nei confronti degli stessi casino sul web penalizzando quindi anche le società che lavoravano nella massima legalità e trasparenza.

Con la certificazione AAMS il mercato non solo si è ripreso ma, sin da subito, ha fatto registrare una crescita costante che, ad oggi, è superiore al 10% annuo.

Casinò autorizzato AAMS: qual è la differenza con gli altri operatori?

La certificazione di casino autorizzato AAMS identifica i casinò che sono abilitati ad operare in Italia con le garanzie dei controlli di cui abbiamo già detto.

Essere un casinò autorizzato da AAMS, come ad esempio il casinò di Sisal.it, significa non solo essere un operatore legale che opera all’interno del nostro Paese, ma anche offrire dei livelli di protezione per gli utenti che altri casino non possono garantire.

Quindi il consiglio per chi vuole tentare il divertimento del gioco online è di prestare massima attenzione alla presenza di una licenza AAMS ben visibile sul sito ma anche alle possibili recensioni degli altri utenti che sono rinvenibili in rete. Molte volte, infatti, sono gli stessi giocatori a condividere le problematiche legali di un operatore e a raccontare le proprie esperienze negative sul web. Anche quando, infatti, un operatore illegale riesce a simulare la propria certificazione AAMS in aiuto arrivano le recensioni dei giocatori utili a smascherare la frode.

Porta Capuana (NAPOLI): Polizia arresta 32enne per droga

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Ieri pomeriggio i Falchi della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Carriera Grande, a  Porta Capuana (Napoli), una persona a bordo di un motoveicolo che procedeva ad alta velocità e, alla loro vista, ha lanciato in strada una bustina.

Gli uomini della Polizia di Stato hanno bloccato l’uomo trovandolo in possesso di sei bustine di marijuana ed hanno recuperato l’involucro di cui si era disfatto, sequestrando sostanza stupefacente per un peso complessivo di circa 7 grammi e la somma di 380 euro.

Salvatore Palmieri, 32enne napoletano già sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.G., è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e sanzionato per aver violato le misure previste dal D.P.C.M. del 22 marzo 2020.

Inoltre, l’uomo è stato sanzionato per guida senza patente poiché mai conseguita mentre il motoveicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo.

Porta Capuana (NAPOLI): Polizia arresta 32enne per droga / Redazione Campania

Altre operazioni della Polizia presenti nel nostro archivio:

COVID-19, i consiglieri comunali: “Gestione De Luca vero fallimento”

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“Troppo pochi diecimila tamponi effettuati in una regione che conta oltre 6 milioni di abitanti”

Alzano la voce i consiglieri comunali e le forze politiche di maggioranza di Castellammare di Stabia, lo fanno per contestare l’operato del governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca nella gestione dell’emergenza legata al COVID-19.

Ecco il comunicato:

“Alla luce della dichiarazione del Governatore De Luca, rilasciata in data 22/02/2020, che affermava con atteggiamento risoluto: “Stiamo monitorando in queste ore con grande attenzione tutte le strutture della sanità campana. L’unità di crisi epidemiologica istituita il primo febbraio scorso è pronta ad affrontare ogni eventuale situazione di emergenza e siamo in grado, in caso di necessità, di predisporre tempestivamente locali e attrezzature idonei”;

in considerazione delle risposte arrivate sul territorio in materia di assistenza sanitaria, organizzazione e pianificazione dei percorsi sporco/pulito all’interno delle strutture sul territorio, la fornitura di dispositivi di protezione individuale, la inesistente risposta di un piano epidemiologico all’altezza delle emergenti necessità della comunità stabiese, il ridottissimo e ridicolo numero di tamponi praticati in una città di 65.000 abitanti nonché del ritardo biblico riguardante la notifica del risultato del tampone (ritardi che si aggirano anche intorno ai dieci giorni);

dal momento che sono tanti i cittadini alle prese con attese stressanti e carenza di osservanza cronologica del turno delle prenotazioni assunte, a fronte anche dell’organizzazione confusionale in cui versa il presidio ospedaliero del San Leonardo che, con il personale lasciato a combattere in prima linea senza le opportune garanzie a tutela della loro salute e quella dei propri familiari, risulta essere diventato l’emblema di una inefficiente sanità campana;

dal momento che nel nosocomio stabiese, in queste ultime settimane, atteggiamenti superficiali a dir poco irresponsabili hanno determinato preoccupazione e disagio tra il personale che, già sotto pressione in virtù di turni massacranti, ha dovuto registrare anche l’angoscia di non poter lavorare in serenità a seguito di episodi che hanno coinvolto colleghi del pronto soccorso, del blocco operatorio, della radiologia, della ginecologia e ostetricia, fino al Tin (neonatologia) con tamponi che, effettuati per circa 20 dipendenti, trovano riscontro soltanto per 7 esiti ad oltre una settimana di distanza dai prelievi;

Tanto in premessa si evidenzia, con convinta determinazione, che la sanità campana gestita dal governatore De Luca, prima quale commissario poi nella veste di padrone, si traduce in un vero fallimento che, in questo delicato momento, “governa” l’emergenza sanitaria attraverso il rigoroso controllo dei numeri. Ne è la dimostrazione il numero esiguo dei tamponi che, in una Regione di circa 6 milioni di abitanti, risultano soltanto diecimila, filtrati attraverso appena 10 laboratori di analisi ubicati in tutto il territorio regionale.

Non vorremmo mai pensare che si tratti di una scelta politica, mentre senza sosta il virus avanza su tutto il territorio determinando angoscia e mietendo vittime incolpevoli.

Bisogna cambiare registro, bisogna aggredire questo virus aumentando in maniera decisa lo screening sul territorio, utilizzando tamponi a risposta veloce e riorganizzando i distretti sul territorio che, attraverso convenzioni con laboratori privati accreditati, potrebbero monitorare la popolazione sia in via preventiva sia per l’attuazione in tempi utili della cura domiciliare per chi avesse contratto il contagio”.

Mezzo Secolo Di Oscurantismo Politico – Sanitario (Lo Piano Saint Red)

Nel Meridione si è vissuto un Mezzo Secolo di Oscurantismo politico, che ha portato ad un impoverimento della Sanità Pubblica.

Mezzo Secolo Di Oscurantismo Politico – Sanitario (Lo Piano Saint Red)

In Italia la Sanità da anni e anni viaggia a 2 velocità, quella del Nord e quella del Sud, tante sono le differenze venutesi a creare nella gestione, nell’amministrazione e direzione di questo importante comparto.

Tale disuguaglianza di strutture sanitarie, nel momento dell’emergenza Coronavirus, si è mostrata in tutto il suo “splendore”.

Oggi ci rendiamo conto che, se il virus avesse colpito prima il Sud, le conseguenze sulla popolazione sarebbero state non gravi, ma catastrofiche.

Dobbiamo mettere in chiaro, che la maggior parte degli Ospedali del Meridione, non sono ancora pronti a ricevere,  un numero elevato di malati.

Per sopperire a tale mancanza, in questi ultimi giorni, la Regione Sicilia sta correndo ai ripari, tenta di mettere in campo tutte le forze disponibili per poter quantomeno fronteggiare una possibile emergenza.

Se la Sanità nel Meridione è rimasta ‘attaccata al palo’, se non ha messo le giuste radici, se non è al passo con i tempi, una ragione ci deve essere stata.

La colpa si potrebbe attribuire alle tante cattive gestioni politiche, in alternativa alla carenza di fondi. In entrambi i casi non è stato raggiunto l’obiettivo di creare una Sanità decente.

Siamo in piena Pandemia :

Se il Nord, bene o male, dal punto di vista sanitario, ha retto all’impatto Coronavirus, nel Meridione, in caso di un maggiore afflusso di malati nelle strutture ospedaliere, la situazione diventerebbe subito complicata.

Mancano i posti di terapia intensiva, quelli esistenti sono pochi,  insufficienti a tenere testa alla Pandemia.

Corsa contro il tempo :

La Regione Siciliana è sempre in attesa di ricevere dallo Stato nuovi fondi, nonostante ciò, si stanno allestendo nuovi padiglioni ospedalieri, attrezzando case di Cura private. Se tutto ciò non dovesse bastare si potrebbe ricorrere agli Ospedali da campo dell’Esercito.

Questo non è il momento delle polemiche, magari si potranno fare quando la Pandemia sarà stata messa in ginocchio, oggi dobbiamo pensare al presente, per il passato ci sarà tempo.

Questo articolo è stato possibile scriverlo, grazie alla fattiva collaborazione di Casimiro Bellone.

Lo Piano SaintRed

Ministero della Salute: Al via bando per la ricerca su Covid-19

Oggi, 3 aprile 2020, il Ministero della Salute ha comunicato che Lunedì 6 aprile partirà il Bando per la ricerca Covid-19, promosso dal Ministero e già consultabile sul portale ministeriale: bando per la ricerca su Covid-19

Ciascun progetto selezionato potrà ricevere fino ad un milione di euro, dei 7 milioni complessivamente stanziati.

I quesiti, cui i ricercatori sono chiamati a rispondere, approvati dalla Sezione ricerca del Comitato Tecnico-Scientifico, organo consultivo del Ministero, riguardano cinque aree di indagine:

  • Analisi dei meccanismi patogenetici responsabili dell’insorgenza del Covid-19.
  • Sviluppo di un approccio diagnostico omogeneo su base nazionale.
  • Trattamento e Gestione del Paziente Critico affetto da COVID-19.
  • Riduzione del rischio degli operatori sanitari in ambiente ospedaliero e nella gestione domiciliare.
  • Politiche di Sanità pubblica per monitorare l’andamento dell’infezione nel tempo, l’efficacia delle misure contenitive e i fattori predisponenti l’incidenza e la mortalità, in particolare quelli presenti nei pazienti anziani e/o con multi-patologia.

È una iniziativa che va nella direzione giusta – afferma il ministro della salute, Roberto Speranza – per mettere a disposizione della comunità medica e scientifica conoscenze utili per le scelte cliniche e di sanità pubblica. Per questo motivo nella selezione delle proposte sarà data priorità a quelle in grado di evidenziare, già nella presentazione dei dati preliminari, l’applicabilità dei risultati ai processi di cura”.

Decreto Cura Italia: 2.456.101 domande per 5.188.901 beneficiari

Sempre oggi, l’INPS ha comunicato che alle ore 8 di oggi, venerdì 3 aprile, le domande per prestazioni Inps previste dal decreto Cura Italia, pervenute telematicamente, sono 2.456.101 per più di 5,1 milioni di beneficiari, così suddivise:

  • indennità 600 euro, 2.092.432
  • congedi parentali 184.201
  • Bonus baby sitting 20.468
  • CIGO 101.000 domande per 1.939.000 beneficiari
  • Assegno ordinario 58.000 domande per 952.800 beneficiari

Ministero della Salute: Al via bando per la ricerca su Covid-19 / Redazione

Decreto Cura Italia: 2.456.101 domande per 5.188.901 beneficiari

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Inps, prestazioni decreto Cura Italia: alle ore 8 di oggi, venerdì 3 aprile, le domande per prestazioni Inps previste dal decreto Cura Italia, pervenute telematicamente, sono 2.456.101 per più di 5,1 milioni di beneficiari, così suddivise:

  • indennità 600 euro, 2.092.432
  • congedi parentali 184.201
  • Bonus baby sitting 20.468
  • CIGO 101.000 domande per 1.939.000 beneficiari
  • Assegno ordinario 58.000 domande per 952.800 beneficiari

“Al via bando per la ricerca su Covid-19”

Inoltre, sempre oggi, il Ministero della Salute ha comunicato che Lunedì 6 aprile partirà il Bando per la ricerca Covid-19, promosso dal Ministero della Salute e già consultabile sul portale ministeriale: bando per la ricerca su Covid-19

Ciascun progetto selezionato potrà ricevere fino ad un milione di euro, dei 7 milioni complessivamente stanziati.

I quesiti, cui i ricercatori sono chiamati a rispondere, approvati dalla Sezione ricerca del Comitato Tecnico-Scientifico, organo consultivo del Ministero, riguardano cinque aree di indagine:

  • Analisi dei meccanismi patogenetici responsabili dell’insorgenza del Covid-19.
  • Sviluppo di un approccio diagnostico omogeneo su base nazionale.
  • Trattamento e Gestione del Paziente Critico affetto da COVID-19.
  • Riduzione del rischio degli operatori sanitari in ambiente ospedaliero e nella gestione domiciliare.
  • Politiche di Sanità pubblica per monitorare l’andamento dell’infezione nel tempo, l’efficacia delle misure contenitive e i fattori predisponenti l’incidenza e la mortalità, in particolare quelli presenti nei pazienti anziani e/o con multi-patologia.

“È una iniziativa che va nella direzione giusta – afferma il ministro della salute, Roberto Speranza – per mettere a disposizione della comunità medica e scientifica conoscenze utili per le scelte cliniche e di sanità pubblica. Per questo motivo nella selezione delle proposte sarà data priorità a quelle in grado di evidenziare, già nella presentazione dei dati preliminari, l’applicabilità dei risultati ai processi di cura”.

Redazione

Guardia di Finanza di Torre Annunziata: un arresto per usura

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USURA ED ESTORSIONE. IL GRUPPO DELLA GUARDIA DI FINANZA DI TORRE ANNUNZIATA HA ESEGUITO SEQUESTRI PATRIMONIALI PER UN VALORE DI 250.000 EURO.

Guardia di Finanza di Torre Annunziata: un arresto per usura

I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno provveduto ad eseguire un decreto di sequestro patrimoniale, per un valore di circa 250 mila euro, nei confronti di Perfetto Salvatore – residente nel comune di Torre del Greco (NA) – già tratto in arresto lo scorso 19 febbraio per i reati di usura ed estorsione.
Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata all’esito di una complessa indagine che è stata svolta, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, dai finanzieri della Compagnia di Torre del Greco, prendendo le mosse da accertamenti investigativi sviluppati su alcune operazioni economiche anomale e del tutto sproporzionate rispetto alle capacità reddituali del menzionato soggetto.
Sulla base delle risultanze raccolte nel corso delle attività d’indagine, era già risultato un grave e circostanziato quadro indiziario, a dimostrazione dell’abitualità dell’attività illecita posta in essere dall’indagato, il quale, anche in concorso con una sodale, aveva prestato, nel tempo, ingenti somme di denaro a diversi soggetti e imprenditori della zona corallina, richiedendo il pagamento di interessi mensili pari al 20% del capitale prestato (per un complessivo interesse annuale pari al 120%).
In particolare, le vittime venivano costrette, anche con il ricorso a vere e proprie percosse, alla retribuzione mensile degli interessi fino a quando queste ultime non sarebbero state in grado di restituire in un’unica tranche l’intero ammontare del prestito elargito, con il rischio, quindi, di non porre mai fine al soffocante rapporto di soggezione con i propri aguzzini.
Gli accertamenti patrimoniali delegati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata hanno consentito alla Guardia di Finanza di Torre del Greco di ricostruire l’intero patrimonio finanziario, mobiliare ed immobiliare dell’indagato. In specie, veniva accertata una sproporzione fra la capacità reddituale del medesimo (e del rispettivo nucleo familiare) e le effettive disponibilità patrimoniali e finanziarie nella sua concreta disponibilità.
Le Fiamme Gialle, pertanto, hanno sottoposto a misura ablativa i beni riconducibili a Perfetto Salvatore, sequestrando un appartamento con box ubicato in Torre del Greco (NA) ed un appartamento in Castelnuovo Cilento (SA), due autovetture ed un motociclo nonché un orologio da polso di pregio (marca Rolex), per un valore complessivo di circa euro 250 mila euro, costituenti il frutto o il reimpiego dei reati commessi ed accertati.

Stéphanie EspositoRedazione Campania

Emergenza Covid-19: il Sindaco Cimmino aggiorna con resoconto

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Emergenza Covid-19: il Sindaco Cimmino ha aggiornato tramite i canali social con un resoconto della giornata di ieri.

Emergenza Covid-19: il Sindaco Cimmino aggiorna con resoconto

CASTELLAMMARE DI STABIA- Il Sindaco Cimmino ha aggiornato tramite i canali social con un resoconto della giornata di ieri.
Nessun nuovo contagio a Castellammare di Stabia è stato comunicato oggi dall’Asl e dalla Protezione Civile della Regione Campania.

La notizia è stata definita dal Primo Cittadino come “Uno spiraglio di Luce” dopo un’escalation di contagi susseguitisi con cadenza quotidiana.

Tuttavia ciò non deve illuderci che l’emergenza sia finita.
Questa è una fase estremamente delicata ed è necessario che ognuno continui a fare la sua parte, preservando la maturità e il senso di responsabilità che contraddistinguono la stragrande maggioranza dei cittadini.

“Restiamo in casa, evitiamo contatti sociali e riusciremo presto ad azzerare definitivamente i contagi”– conclude.

Sono 21, ad oggi, le persone contagiate a Castellammare:
16 sono attualmente positive,
2 sono guarite,
3 purtroppo sono decedute.

In isolamento domiciliare con sorveglianza attiva ci sono 138 cittadini, identificabili come casi sospetti oppure come persone venute a contatto con pazienti positivi o con altri casi sospetti in attesa dell’esito del tampone.

La polizia municipale, intanto, nella giornata di ieri ha controllato 417 cittadini, muniti di autocertificazione comprovante la valida motivazione per uscire di casa, e ha denunciato 3 persone che non avevano alcun motivo valido per circolare in strada e che sono stati sanzionati con una multa da 400 euro e l’obbligo di quarantena per 14 giorni.

Ricordiamo ai cittadini di continuare ad attenersi alla normative comportamentali, limitare le uscite a comprovate ragioni di necessità, munendosi di autocertificazione -scaricabile dal sito della Polizia di Stato.

Teniamo poi sempre a mente, che sebbene in questo momento la situazione stia rivelando sempre di più le enormi difficoltà che molti cittadini riscontrano- sul piano economico, nulla giustifica il ricorso alla violenza.

 Stéphanie Esposito

Piscinola: Polizia ha sanzionato quattro persone in via dei Ciliegi

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La Polizia di Chiaiano ha sanzionato quattro persone a bordo di un’auto in via dei Ciliegi: trovati in possesso di cocaina, marijuana e hashish.

Piscinola: Polizia ha sanzionato quattro persone in via dei Ciliegi

NAPOLI- La Polizia di Chiaiano ha sanzionato quattro persone a bordo di un’auto in via dei Ciliegi: trovati in possesso di cocaina, marijuana e hashish.

Il mese di Aprile apre all’insegna del reato: nel pomeriggio del giorno 1, gli agenti del commissariato Chiaiano, durante il servizio di controllo del territorio, finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno intimato l’alt a quattro persone a bordo di un’auto in via dei Ciliegi.

Il conducente, alla vista della volante, si è dato alla fuga accelerando la marcia.

Dopo l’inseguimento, l’auto è stata bloccata in via Mugnano Marianella ed uno degli occupanti è stato trovato in possesso di un involucro di cocaina del peso di 0,30 grammi, uno di marijuana da 0,20 grammi e un altro di hashish del peso di 0,30 grammi.

L’uomo in flagranza di reato P.B., è un 42enne napoletano, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Un altro passeggero, F.C. è un 27enne napoletano, è stato invece trovato in possesso di una busta paga risultata falsa.
La Polizia lo ha dunque denunciato per falsità materiale commessa dal privato.

Infine, tutte e quattro persone – tutte con precedenti di polizia- sono state sanzionate per aver violato le misure previste dal D.P.C.M. del 22 marzo 2020.

Infelice questa ennesima notizia di cronaca, che dimostra ancora una volta, una totale incoscienza rispetto alla gravità della situazione in cui versa il Paese.

Gravoso continua ad essere quindi il lavoro delle Forze Armate, che continuano a tenere alta l’allerta per monitorare la situazione su tutto il territorio.

Importante è anche il monitoraggio rispetto alla minaccia degli aizzatori di folle, che mirano alla rivolta.

 

  Stéphanie Esposito

Juve Stabia, il grande cuore della Curva Sud in una bella iniziativa

Juve Stabia, il grande cuore della Curva Sud in una bella iniziativa per le famiglie stabiesi più in difficoltà in questo difficile periodo dovuto all’epidemia da Coronavirus

Juve Stabia, il grande cuore della Curva Sud in una bella iniziativa

 

Ancora una volta il grande cuore della Curva Sud in una bellissima iniziativa che ha l’obiettivo di aiutare le famiglie stabiesi più in difficoltà. In un periodo molto difficile come quello attuale caratterizzato dalla pandemia da Coronavirus.

Il cuore pulsante della tifoseria gialloblè non fa venir meno il proprio supporto alle famiglie stabiesi più bisognose e organizza una importante raccolta di fondi a cui tutti possono contribuire. Finora, come ha spiegato Emanuele Tremante intervenuto in diretta via Skype nel corso della trasmissione Juve Stabia Live, sono stati raccolti circa 1.300 euro.

Con i proventi della raccolta fondi sarà effettuata una spesa solidale per le famiglie bisognose che sarà consegnata alla Protezione Civile che poi provvederà alla distribuzione dei generi alimentari acquistati. Inoltre i tifosi della Curva Sud omaggeranno con una Colomba pasquale, simbolo di pace, tutti i medici e gli infermieri dell’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.

Per chiunque volesse contribuire alla raccolta di fondi, sarà possibile contattare la Curva Sud sulla propria pagina Facebook “Curva Sud Stabiesi 1907” oppure telefonando al numero 349-6430136. 

Di seguito il comunicato della Curva Sud che descrive la bellissima iniziativa:

Vista l’emergenza sanitaria ancora in corso e la concomitanza delle festività pasquali, la curva sud ha deciso di donare un sorriso e un simbolo di speranza alle famiglie più bisognose del territorio stabiese. L’iniziativa comprenderà la raccolta di fondi tramite un’offerta da parte di tutti i membri del gruppo UJS e da tutti coloro che si sentono di partecipare a questa azione di solidarietà.

Il ricavato verrà usato per l’acquisto di beni di prima necessità indispensabili per la vita quotidiana di ogni famiglia durante questo periodo di quarantena. Tutto ciò sarà possibile e realizzabile grazie all’aiuto dell’amministrazione comunale che è già in possesso di una lista dove figurano i nominativi delle famiglie più bisognose dell’aiuto di noi tutti. L’amministrazione inoltre provvederà ad incaricare la protezione civile per la distribuzione di tali alimenti.

Per quanto riguarda la raccolta dei fondi si agirà nel seguente modo: Un membro del gruppo, abitante in ogni zona interessata all’iniziativa, provvederà alla raccolta a domicilio delle offerte stesse per poi consegnare tutte le somme devolute a casa di Emanuele dalle 10 alle 13 di ogni giorno.

In questo periodo difficile per tutti noi la curva sud cercherà di regalare un sorriso e un abbraccio a chi in questo momento è meno fortunato, con la speranza che la pasqua porti a tutti noi quella pace e quella serenità venuta a mancare in queste ultime settimane. Un ringraziamento a tutti coloro che parteciperanno.
La curva sud non è solo aggregazione, la curva sud è amore e solidarietà nel nome di Castellammare e di chi la rappresenta.
Uniti ce la faremo!
UJS 1907″. 

 

a cura di Natale Giusti

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Forcella: la Polizia denuncia un uomo per istigazione a delinquere

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Forcella: la Polizia denuncia un uomo per istigazione a delinquere; Genni C., 34enne napoletano con precedenti di polizia.

Forcella: la Polizia denuncia un uomo per istigazione a delinquere

FORCELLA- la Polizia denuncia un uomo per istigazione a delinquere; Genni C., 34enne napoletano con precedenti di polizia.

Stamattina gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato hanno accertato che su un noto social network era stato pubblicato un video in cui un uomo incitava i residenti del quartiere Forcella “a scendere in strada per fare
una rivolta” allo scopo di disobbedire alle prescrizioni previste per arginare la diffusione epidemiologica da Covid-19:

“Buonasera. Invece di mettervi sui balconi, scendete per strada, fate confusione, apriamo i negozi, facciamo le rapine a tutti, prendiamoci i soldi dello Stato. Scendete, portate le armi, facciamo una rivolta. Noi siamo di Forcella, le facciamo, le rivolte. A Forcella siamo nati per fare le rivolte”

I poliziotti hanno rintracciato l’autore:  Genni C., un  34enne napoletano con precedenti di polizia, e lo hanno denunciato per istigazione a delinquere.

Continuano a registrarsi episodi di cittadini sconsiderati, animati da spirito guerrafondaio, che vedono nella rivolta e negli sfoghi di violenza, come una buona occasione per far saltare all’aria il senso civico di una comunità.

Purtroppo è un dato di fatto, che dopo una prima fase, in cui si parlava del “Festival Canoro fuori ai balconi”, ora il malcontento tra i cittadini stia crescendo.

Se le attività commerciali non riaprono, le persone non hanno denaro da spendere, non possono vivere.

Ciò però non può giustificare in alcun modo, il ricorso alla violenza e alla rivolta.

E’ importante che quanto prima, arrivino provvedimenti efficaci, che aiutino concretamente e alla svelta i cittadini in difficoltà.

C’è stato il momento della solidarietà, del canto di comunità. Ma con la pancia vuota e la mancanza di soldi per pagare affitti e bollette c’è il rischio che la rabbia esploda.

 

 

Stéphanie Esposito

Cavani, l’agente: “Napoli? Tutto può essere. Su di lui anche il Boca”

Il procuratore dell’attaccante uruguaiano ha parlato del possibile ritorno in azzurro del suo assistito

Walter Guglielmone, agente di Edinson Cavani, ha rilasciato alcune dichiarazioni a CalcioNapoli26 per parlare del futuro dell’attaccante della nazionale uruguaiana e del Paris Saint-Germain e di un suo possibile ritorno al Napoli.

Ecco le parole del procuratore sportivo, e fratello, di Cavani:
“Sinceramente tutto può essere perchè molti club sono interessati ad Edinson. Al momento non ci sono stati contatti con il club azzurro. Tutto può essere, dal Brasile c’è l’interesse del Flamengo, del Palmeiras, dell’Inter de Porto Alegre oltre al Boca Juniors”.

Giuntoli: “Non faremo sconti ai grandi campioni. Icardi? Fuori portata”

“Continueremo con la rivoluzione di mercato in atto, ma vorremmo trattenere Milik”

Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di SkySport per parlare del mercato della squadra partenopea e di quelli che sono gli obiettivi per la prossima stagione.

Ecco le parole di Giuntoli:
“Gattuso? Ama un calcio palleggiato, quindi ama uno schema in cui si possa lavorare tra le linee con una mediana a tre. Noi abbiamo assecondato calciatori per fare questo calcio come Demme, Lobotka e Politano. In più abbiamo preso petagna, un ragazzo importante che speriamo possa fare bene con noi. Rrahmani è un’altra pedina importante. Avendo un allenatore che vuole fare la partita giocando da dietro, vogliamo prendere calciatori bravi con le caratteristiche giuste. Rinnovi? Questa situazione corrente non ci aiuta perchè gli incontri sono fondamentali, stiamo lavorando da casa. Ci stiamo adoperando con gli agenti per trovare delle soluzioni con chi deve rinnovare. Questo è un mese in cui arrivano segnalazioni, ci confrontiamo con lo scout e tutti i ruoli. Boga e Ricci? Il primo è un calciatore importante e bravo nell’uno contro uno, è molto interessante. L’altro è un 2001 che sta giocando in pianta stabile, ma in questo momento non abbiamo fatto telefonate così incisive sul mercato. Questo momento è un brutto colpo per tutta l’economia mondiale, quindi anche per il calcio, ci sarà un contraccolpo difficile però da quantificare”.

L’emergenza cambia i piani?
“Sono cose che avete detto voi, la rifondazione l’abbiamo anche già fatta, vediamo il centrocampo che è cambiata, la difesa era già diversa, il cambiamento è già in atto, poi proseguirà”.

Come ti immagini il mercato a livello di date? Un mercato di un mese a settembre, o un maxi-mercato fino a gennaio?
“Mercato aperto tutto il tempo sarebbe necessario, ma andrebbe contro l’etica del campionato, i giocatori non avrebbero la testa sulle partite, come avviene spesso a gennaio con situazioni spiacevoli negli spogliatoi. Tutto aperto non credo sia giusto”.

La trattativa più difficile?
“Forse la prima, quella di Allan, comportò il prestito biennale di Zapata, due giocatori al Watfortd, poi ci fu il rifiuto di Inler, fu un affare complesso con 4 giocatori”.

Lozano?
“E’ arrivato che non stava benissimo, ha passato una estate tribolata con un infortunio e le voci di mercato. Ha fatto buone partite con Carlo da seconda punta, non ha fatto benissimo come si poteva pensare ma neanche male come molti dicono. Farà vedere in futuro quello che sarà capace di fare”.

Cifre del mercato?
“I numeri che abbiamo fatto sono meriti del presidente, è un vanto per l’Italia avere una agenda del genere. Facciamo grandi sacrifici, staremo attenti ancor di più con le cifre delle negoziazioni anche a costo di perdere qualche calciatore. Ci sarà un ridimensionamento anche da parte nostra ma non ci saranno sconti per grandi campioni, non ci saranno problemi per un grande campione trovare una squadra disposta a mettere tanti soldi”.

Astori?
“E’ il rimpianto più grande dal punto di vista umano. Stava per venire da noi ma poi saltò a causa dei diritti d’immagine, è un ragazzo incredibile. Di Lorenzo uno dei migliori acquisti? Sì ma i meriti vanno divisi in parti uguali”.

Icardi?
“Ci sono sempre calciatori bravi che ti possono stupire ed impressionare ma non posso far nomi. Icardi è un grande calciatore. Chi non lo vorrebbe? E’ lontano però dalle nostre possibilità”.

Meret?
“E’ molto bravo, è un patrimonio della società e sta crescendo molto. E’ stato un salto nel vuoto perché aveva solo 18 partite in Serie A. Rino gli ha preferito a volte Ospina ma noi siamo contenti, sta crescendo anche con i piedi e sta diventando il portiere che noi ci aspettavamo. Zielinski è diventato un fuoriclasse ma non se n’è ancora accorto. E’ tardivo nel senso che prende confidenza con gli altri e con sé stesso piano piano”.

Divorzio di Milik?
“Vorremmo tenerlo e lo consideriamo un giocatore molto importante, stiamo trattando con il suo entourage e c’è ancora tempo. Avrà tanti estimatori ma questo è normale”.

STABIA: Il Sindaco Cimmino illustra le misure sanitarie ed economiche intraprese per l’emergenza COVID-19

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Il sindaco stabiese parla ai suoi concittadini tramite una diretta Facebook

Gaetano Cimmino, Sindaco della città di Castellammare di Stabia, parla al popolo stabiese e lo fa con una diretta Facebook tramite il proprio profilo. Il primo cittadino della città delle acque illustrerà a tutti quali sono le misure, sia a livello sanitario che economico, adottate per far fronte all’emergenza COVID-19.

Ecco le parole di Cimmino:
“Ho deciso di collegarmi con voi per parlare di questa emergenza che ci ha colpiti. Dobbiamo mantenere la lucidità di capire che il tempo ci consentirà di superare la pandemia. Voglio ringraziare tutti i cittadini che hanno rispettato tutte le mie ordinanze e che sono rimaste a casa, voglio ringraziare, inoltre, tutto il personale sanitario che mette a rischio la propria vita per salvare quella degli altri. Ai trasgressori, gli incoscienti dico che devono capire che basta poco per contagiarsi l’un l’altro. Castellammare sta dimostrando una grande maturità e una grande collaborazione reciproca. Per quanto riguarda i numeri, abbiamo 21 contagi con 2 guariti e 3 deceduti. Sarà istituita, insieme alla Protezione Civile, una costante sanificazione, in particolare i punti cruciali. Ringrazio tutte le forze politiche presenti sul territorio che in questo particolare momento non mi hanno fatto mancare il loro supporto. Per quanto riguarda i controlli, tutte le forze dell’ordine stanno svolgendo una costante attività in strada: infatti, i controlli sono stati oltre 2000 con 43 denunce.
Sono quasi 500 le famiglie che hanno usufruito della spesa solidale grazie ad una grande solidarietà che è presente in pochi comuni e, tra questi, c’è anche Castellammare. Abbiamo istituito un conto corrente unico per veicolare un flusso di richieste per fare donazioni attraverso un Iban destinato alle donazioni per l’emergenza COVID-19. A tutti, chiedo un ulteriore sforzo per restare nelle proprie case per compiere il passo decisivo e sconfiggere questa piaga sociale. Saranno garantiti i buoni spesa utilizzabili esclusivamente per acquistare generi alimentari e saranno consegnati direttamente al proprio domicilio.
Turnazione per la spesa? Mortificante, andrebbe fatta in ordine alfabetico e sarebbe ingiusto nei riguardi di chi ha il cognome che inizia  per ‘T’.
San Leonardo? Una bomba ad orologeria. Voglio puntualizzare che le nostre strutture non hanno avuto le giuste attenzioni dalla politica; per questa ragione, manca del materiale ma voglio ringraziare tutti gli addetti ai lavori che continuano a lavorare nonostante tutto. Ho chiesto l'”Operazione Verità” perchè voglio che i cittadini sappiano in maniera trasparente quanto accade nel nostro nosocomio. Ho già scritto al direttore sanitario del San Leonardo e al governatore della Campania De Luca, ho chiesto i risultati di tutti i tamponi effettuati, positivi e negativi. Ho anche scritto alla Procura della Repubblica perchè tutto ciò è inaccettabile anche alla luce di quanto accaduto al nord: un focolaio a Castellammare sarebbe un disastro.
Durata quarantena? Più restiamo in casa, prima sconfiggeremo l’emergenza sanitaria. Il tempo giocherà un ruolo fondamentale. Non bisogna sottovalutare il problema. Restiamo lucidi per non perdere i sacrifici fatti fin qui.
Controlli notturni? Le forze dell’ordine rispettano le turnazioni per cui effettuano controlli anche durante la notte.
Tributi? Sono sospesi tutti i tipi di tributi fino al termine di questa emergenza.
Siamo in un periodo difficile e decisivo, basta un minimo errore per cancellare quanto costruito fino ad oggi. Dobbiamo restare a casa e convincere anche gli altri.
Jogging? Verrà il tempo per tornare alla normalità per andare a correre, per riabbracciarci, per andare a prendere un caffè in compagnia.
La persona che ha chiesto aiuto? Non sono quelli i modi per chiedere assistenza, non si può distruggere una macchina dello Stato usando determinati termini. Quella persona percepisce 400 € di reddito di cittadinanza più 500 € di assistenza sociale.
Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione, ve lo dico con il cuore in mano: restiamo in casa per tornare quanto prima da questa situazione. Facciamolo anche per tutte quelle persone che si recano a lavoro in prima linea come medici, infermieri, gli operatori ecologici, le forze dell’ordine.
Castellammare può contare sul proprio Sindaco, sarò presente. Basta non arretrare di un millimetro, dimostriamo il valore della nostra città. Arriverà il tempo della verità e quello in cui potremmo riabbracciarci”.

Convalescenza Sanitaria prorogata fino al 13 Aprile (Lo Piano Saint – Red)

Il Primo Ministro Conte ha confermato la proroga delle restrizioni fino al 13 Aprile, una nuova ‘convalescenza sanitaria’ per milioni di Italiani.

Questa scelta era obbligatoria, la strada da seguire è ancora in salita, i contagi continuano a mantenersi su parametri molto alti, per non parlare del numero dei morti che giornalmente sono da capogiro.

Ieri in un Comunicato ufficiale, Conte ha detto :

Bisogna continuare la quarantena, non si possono allentare le misure restrittive, non siamo nelle condizioni di poter alleviare i disagi e risparmiavi i sacrifici a cui tutti siete sottoposti.

Le parole sono state più che chiare, su questo punto pochi avranno avuto dubbi, se il Governo, oggi 3 Aprile, avesse dato il ‘rompete le righe’, dal punto di vista sanitario le conseguenze per milioni di italiani sarebbero state catastrofiche.

Anche per giorno 13 Aprile, non si potrà fare affidamento su nulla, tutto sara’ collegato al numero dei contagi che si andranno ad incrementare in questo periodo.

Tutto dipenderà dal nostro amor proprio, stare in casa non è piacevole, ma se questo sacrificio si fa per il bene comune, tutto cambia.

Noi siamo i principali vettori di questo virus, lui segue i nostri spostamenti, è come un’ombra che ci segue ovunque andiamo, se continueremo ad eludere le disposizioni ministeriali, da questo incubo sarà difficile uscirne.

Se in tutto il Mondo ci sono quasi un milione di contagi, un motivo ci deve essere, questa catena bisogna romperla in qualche modo, caso contrario dovremmo convivere con questo virus killer per mesi e mesi fino a quando non arriverà il vaccino.

Ora dobbiamo armarci di santa pazienza, altro non possiamo fare, se non daremo il nostro contributo fattivo a questa causa, prima o dopo non vi sarà più per nessuno una via di ritorno.

Nessuno può essere veggente, chiromante o portatore sano di scalogna, dobbiamo guardare in faccia la realtà in cui viviamo e proiettarla nel futuro.

Convalescenza Sanitaria prorogata fino al 13 Aprile / Lo Piano SaintRed

Torre del Greco, 5 nuovi casi di coronavirus in città

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Torre del Greco, 5 nuovi casi di covid – 19: il report della giornata del 1 aprile 2020

Sono cinque i nuovi casi di contagio da COVID- 19, rilevati nella giornata odierna, a Torre del Greco e cinque i soggetti guariti dal virus. A comunicarlo è il Centro Operativo Comunale, riunito per il ventisettesimo giorno consecutivo, al termine dell’ultimo aggiornamento con i vertici dell’ ASL Na3 Sud.​

Nel complesso, la situazione registrata sul territorio comunale è quella riportata dai seguenti dati:

Totale ospedalizzati: 17;

Totale in isolamento domiciliare: 32;

Totale guariti dal COVID: 9;

Totale decessi: 10​

Previsti, poi, nelle prossime ore – da parte dell’ Autorità Sanitaria Locale – gli altri esiti dei tamponi, recentemente effettuati.

Attivato, inoltre, da oggi anche il conto corrente dell’Ente – presso la Banca di Credito Popolare – per tutti i cittadini che intendano esprimere un gesto di solidarietà, a beneficio del sostegno alimentare per tutte le realtà familiari del territorio, particolarmente in difficoltà. ​ Così, quanti intenzionati a donare, potranno farlo attraverso il seguente codice IBAN: IT93 0051 4240 300C C100 6015 630.

“ Dobbiamo continuare a restare a casa” – ha ribadito con fermezza il sindaco Giovanni Palomba, riprendendo, oltretutto, le parole del Capo della Protezione Civile Nazionale, Angelo Borrelli. “I dati odierni, ci dimostrano che stiamo ancora in una fase attiva dell’emergenza epidemiologica, per cui è necessario e fondamentale l’obbligo di rispettare le misure restrittive imposte dall’autorità governativa. Il dato nazionale, da qualche giorno confortante, non ci autorizza tuttavia a calare l’attenzione in un momento delicato e serio. Restare a casa è oggi, un’espressione di rispetto per noi stessi e per l’intera collettività alla quale apparteniamo. Non scoraggiamoci. Uniti ce la faremo

Napoli, scoperta palestra aperta: tre persone finiscono nei guai

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Napoli, la polizia ha scoperto una palestra aperta nonostante il divieto stabilito a causa delle norme anti contagio varate dal Ministero

Napoli, scoperta palestra aperta: tre persone finiscono nei guai

Ieri mattina gli agenti del commissariato Arenella, durante il servizio di controllo del territorio, finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno notato in via Onofrio Fragnito due persone in tenuta ginnica che si intrattenevano presso l’ingresso secondario di una palestra.

Gli agenti hanno inoltre sorpreso, all’interno della sala attrezzi, una terza persona in abbigliamento sportivo che, alla loro vista, ha spento un tapis roulant.
I tre uomini, tra cui il titolare della struttura, sono stati sanzionati per aver violato le misure previste dal D.P.C.M. del 22 marzo 2020 e l’attività sportiva è stata chiusa.

Juve Stabia, anche le Vespe parteciperanno al torneo Serie B eSports

Juve Stabia, anche le Vespe parteciperanno al torneo Serie B eSports. Sarà Maurizio Sarcina a rappresentare le Vespe nel torneo su Pes2020

Juve Stabia, anche le Vespe parteciperanno al torneo Serie B eSports

 

La Juve Stabia prenderà parte al campionato Serie Be Sports che vedrà la luce domenica 5 aprile, quando verrà sorteggiato il calendario.
La società ha scelto di aderire ad una iniziativa fortemente voluta dalla Lega di B e lo ha fatto in grande stile. “Abbiamo colto questa opportunità – spiega il presidente della Juve Stabia, Andrea Langella – per diverse ragioni. Ovviamente, in un momento così particolare gli e-Sports hanno una valenza importante perché possono aiutare, seppur in maniera virtuale, a mantenere vivo il sostegno per la propria squadra del cuore, ma soprattutto in prospettiva questo tipo di attività potrebbero fidelizzare ai nostri colori un pubblico giovane che oggi si sta allontanando dagli stadi e del quale sentiamo di avere invece crescente bisogno”.

A rappresentare la Juve Stabia sarà il “Pro Player” Maurizio Sarcina del Team Revolution, con il quale la società ha sottoscritto un contratto di collaborazione. Sarcina è uno degli uomini di punta di questa prestigiosa compagine: professionista da tre anni, è tra i migliori 16 specialisti in Italia essendosi qualificato diverse volte per le finali nazionali di PESleague.
Appassionato anche di calcio giocato, milita in Promozione.

La Juve Stabia confida in lui per ben figurare in questo particolare campionato, che sarà possibile seguire comodamente da casa per tutti gli appassionati del genere. “Sempre in tema di e-Sports sono in cantiere altre iniziative che coinvolgeranno i calciatori delle squadre di B – conclude il presidente Langella – e noi ci faremo trovare pronti per recitare un ruolo importante anche in questo tipo di competizioni che, come detto, possono avvicinare al nostro club i tifosi del futuro”.

 

a cura di Natale Giusti

 

 

Pozzuoli, salgono a 31 i casi di covid – 19 in città

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Pozzuoli, salgono a 31 i casi di covid – 19 in città

Pozzuoli, continuano ad aumentare i casi di covid – 19. In città salgono a 31, con tre nuovi casi annunciati dallo stesso Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia:

“Mi ha appena contattato l’Unità di crisi della Regione Campania in merito ai tamponi analizzati oggi. Tre cittadini puteolani sono risultati positivi al test Covid-19. Sono in cura presso le proprie abitazioni. L’Asl sta ricostruendo il link epidemiologico e saranno fatti i tamponi a tutti coloro con cui hanno avuto stretti contatti nelle ultime due settimane.
La situazione in questo momento presenta: 31 casi positivi totali, di cui 22 attualmente contagiati (3 ospedalizzati e 19 in isolamento domiciliare), 2 guariti clinicamente, 2 persone guarite definitivamente e 5 decessi. Io continuerò a tenervi aggiornati tempestivamente su tutte le eventuali novità. Vi chiedo di continuare a stare a casa: lo so che è un sacrificio, ma è indispensabile per fare andare tutto bene!”