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Giornalismo sportivo in lutto: è scomparso Franco Lauro, il messaggio della SSC Napoli

Giornalismo sportivo in lutto: è scomparso Franco Lauro, il messaggio della SSC Napoli: “illustre professionista del mondo del calcio”

Lutto nel mondo del giornalismo sportivo. Il giornalista Rai Franco Lauro è stato ritrovato senza vita nel suo appartamento a Roma, colpito probabilmente da un infarto. Lauro, che nel corso della sua carriera ha condotto trasmissioni sportive del calibro di “Domenica Sprint”, “90° Minuto” e “Dribbling Mondiali” aveva 58 anni.
A rendergli omaggio è stata anche la SSC Napoli attraverso un post di cordoglio pubblicato su twitter: “La SSC Napoli si unisce al dolore della famiglia Lauro per la scomparsa del caro Franco, illustre professionista del mondo del calcio”.
La redazione di ViViCentro.it esprime tutto il suo cordoglio per la scomparsa di una grande persona e di un grande professionista.

A raccontare la sua passione per il Napoli è stato il collega Ciro Venerato: “Ho perso un amico fraterno che come me amava il Napoli sin da piccolo. Il Napoli perde un tifoso straordinario. Franco amava la maglia azzurra in silenzio, visto il ruolo pubblico. Addìo amico mio. Che la terra ti sia lieve”. 

“Ho perso un amico fraterno che come me amava il Napoli sin da piccolo. Un infarto se l’è portato via senza preavviso. Aveva 59 anni. Era un collega di grande livello. Esperto di basket e calcio. Un uomo perbene e leale che mancherà alla Rai e a chi ha avuto il piacere di conoscerlo. Il Napoli perde un tifoso straordinario. Franco amava la maglia azzurra in silenzio, visto il ruolo pubblico. Ma con grande trasporto emotivo. Addìo amico mio. Che la terra ti sia lieve”. 

Juve Stabia, un anno fa la storica impresa di Lentini

Juve Stabia, un anno fa la storica impresa di Lentini. Riviviamo la storica vittoria in rimonta contro la Sicula Leonzio del 14 aprile 2019

Juve Stabia, un anno fa la storica vittoria di Lentini

 

La data del 14 aprile 2019 resterà impressa per sempre nella storia della Juve Stabia. La vittoria contro la Sicula Leonzio diede infatti appena un anno fa il lasciapassare alle Vespe per la promozione in Serie B che sarebbe arrivata matematicamente sei giorni dopo al “Romeo Menti” contro la Vibonese.

Al “Sicula Trasporti Stadium” di Lentini arriva una Juve Stabia rinfrancata dalla bella vittoria interna contro il Trapani per 2-0 della settimana precedente che aveva fatto risollevare le Vespe dopo un campionato dominato in lungo e in largo ma in cui da marzo in poi avevano fatto qualche pareggio di troppo.

Le Vespe arrivano al match di Lentini con 4 punti di vantaggio sul Trapani secondo che quella domenica giocava al “Provinciale” alle 14:30 mentre i gialloblè avrebbero giocato con la Sicula alle 16:30. A Lentini gli stabiesi arrivano con ogni mezzo e sono centinaia. Auto, nave, aereo, pullman, tutto fa brodo purché si possa raggiungere la località siciliana in cui da lì a qualche ora si sarebbe scritta una bella pagina di storia.

Nella fase di riscaldamento avvengono due cose molto importanti che condizioneranno l’avvio della gara. Una pioggia torrenziale che si placa solo all’ingresso in campo delle due squadre ma soprattutto le notizie che provengono da Trapani. Con i siciliani in vantaggio per 2-1 il Potenza va in gol nei minuti finali della gara ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Brutta notizia per le Vespe che sanno della cosa al momento di scendere in campo e vanno sul terreno di gioco svuotati e condizionati dal risultato finale di Trapani.

La Juve Stabia del primo tempo non è bella sul terreno di gioco e subisce il primo gol della Sicula Leonzio al 16°. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo dopo un batti e ribatti la palla perviene a Ferrini che non ha difficoltà a battere Branduani. La prima frazione di gioco termina sul vantaggio di misura per i siciliani con le Vespe che solo sul finire del primo tempo iniziano a rendersi pericolose.

Ad inizio della ripresa il gol del 2-0 per la Sicula Leonzio che avrebbe tramortito anche un toro. Mastalli cincischia al limite dell’area di rigore e perde un pallone sanguinoso che viene sfruttato da Miracoli che batte Branduani con un tiro angolatissimo dal limite dell’area.

Ma la Juve Stabia non ci sta e ancora una volta Caserta cambia la gara con tre cambi fondamentali. Entrano infatti Torromino, Elia e Mezavilla che rivolteranno subito la gara come un calzino.

E così al 12° della ripresa da angolo battuto da Calò dalla destra arriva il colpo di testa di Mezavilla che porta il risultato sul 2-1.
Poi al 22° esplode la parte del “Sicula Trasporti Stadium” occupata dai tifosi stabiesi: passaggio illuminante di Calò per Mezavilla che firma il raddoppio personale e porta le Vespe sul 2-2.

Infine al 26° la Juve Stabia completa la rimonta in modo magistrale. Azione strepitosa di Carlini sulla sinistra con ottimo filtrante verso Elia che semina il panico in area di rigore avversaria slalomeggiando come il miglior Tomba fino a depositare la sfera alle spalle di Pane per il 3-2 delle Vespe.

Finisce 3-2 con una vittoria in rimonta importantissima per le Vespe che il sabato successivo vincendo con la Vibonese arrivano alla conquista matematica della Serie B. Il resto è storia ed è rappresentato dalle immagini dell’aeroporto di Capodichino completamente invaso dallo sciame gialloblù che sin dalle prime luci della sera si riversa in direzione Napoli.

Stesso trattamento per i calciatori gialloblù all’arrivo nel centralissimo Viale Europa dove il bus delle Vespe viene accolto da centinaia di tifosi e soprattutto da un bellissimo spettacolo di fuochi d’artificio. Una Juve Stabia che fa sognare i propri tifosi che vedono ritornare la gloriosa casacca gialloblè in Serie B dopo soli 5 anni.

 

a cura di Natale Giusti

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Castellammare, beni di prima necessità a 600 famiglie: la generosità di imprenditori e commercianti

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Castellammare, consegnati beni di prima necessità a 600 famiglie: la generosità di imprenditori, commercianti e privati cittadini

Assessorato Politiche Sociali Comune di Castellammare di Stabia ha fornito alcuni aggiornamenti sulle iniziative solidali organizzate in città per fornire assistenza alle famiglie in difficoltà durante l’emergenza sanitaria correlata all’epidemia di Covid-19: “Un’intera città si è unita in uno straordinario flusso di generosità a sostegno delle fasce più deboli. Oltre 600 famiglie bisognose hanno ricevuto generi alimentari, beni di prima necessità, mascherine e tutto quanto necessario per il sostentamento e la tutela della propria salute, grazie alle consegne a domicilio attivate dal Comune e dai servizi sociali, con il contributo fondamentale della Protezione Civile, dei Ross e di numerose cooperative e associazioni di volontariato.

Ma i veri protagonisti sono stati gli imprenditori, le associazioni, i commercianti, i privati cittadini che con le loro donazioni ci hanno consentito di raggiungere così tante famiglie in difficoltà e di rispondere alle richieste di aiuto e alle segnalazioni provenienti dai cittadini messi in ginocchio dalla crisi economica causata dal virus.
I ringraziamenti vanno a: la Farmacia Plinio, la Farmacia Guacci, La Doria, La Torrente, Mondo Frutta, Biscottificio Pupiello, Dolce Forno, Itaca Coop Sociale, il Circolo Internazionale, la Parrocchia di Sant’Antonio da Padova, Depositi Meridionali, Panariello Hub, Agro Legumi, Le Specialità Italiane, Landolfi Antiche Tradizioni, Antonio Vanacore, Catello Schettino, AdHoc, Garden Club Stabiae, il Caseificio De Rosa, Cuore di Pane, l’associazione Ti Regalo un Sorriso, il Forum delle Associazioni, la Curva Sud della Juve Stabia, Gesca Srl, Ms Packaging, Lubox Imballaggi, Rho Aps, il Pastificio Antonio Massa, il Pastificio Di Martino, il Pastificio Liguori, il Pastificio Faella, MeridBulloni e ogni singola persona che ha contribuito a questa nobile causa. La generosità dimostrata ci ha riempito il cuore.

Una generosità che ha visto coinvolti in maniera ammirevole tutti i consiglieri comunali di Castellammare di Stabia, da me coordinati, che si sono impegnati a fondo e instancabilmente per coinvolgere numerose realtà del territorio e contribuire in maniera concreta e fattiva al sostegno alle fasce deboli della popolazione. Una catena di solidarietà che non si ferma: le donazioni proseguono da parte di associazioni, imprese, commercianti, privati cittadini, per regalare un sorriso a chi oggi soffre, spesso rintanandosi nel silenzio. Un atto d’amore per non lasciare nessuno indietro.
Per non lasciare nessuno solo.

Polizia di Poggioreale denuncia uomo per resistenza a Pubblico Ufficiale

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Altro spiacevole episodio nei confronti delle forze dell’ordine

Proseguono sul territorio si continua la verifica per il rispetto delle restrizioni imposte dal Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca che insiste nel suo percorso di massima cautela. Infatti, il presidente campano ha vietato anche l’apertura di librerie e cartolerie, al contrario di quanto avallato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte. De Luca ha, inoltre, dichiarato di aver impedito con ogni mezzo possibile il rientro di tutti i meridionale che vivono e lavorano al Nord Italia.
Un episodio spiacevole, però, si è registrato ieri a Poggioreale dove un uomo, fermato dalla Polizia in uno dei posti di blocco, ha opposto resistenza ricevendo così una denuncia.

Ieri pomeriggio gli agenti del commissariato Poggioreale, durante il servizio di controllo del territorio, finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno notato in via Rosa dei Venti, nel quartiere denominato “Bronx”, una persona a bordo di uno scooter che procedeva ad alta velocità effettuando manovre pericolose per la circolazione stradale.
Il conducente, alla vista dei poliziotti, si è dato alla fuga ma è stato bloccato in via della Bussola dopo un inseguimento.
V.A., 28enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale e sanzionato per essersi allontanato dal proprio domicilio senza giustificato motivo.
Inoltre, è stato sanzionato poiché privo del casco protettivo e per velocità non commisurata, mentre lo scooter è stato sottoposto a fermo amministrativo.

Cura Italia: partono domani i pagamenti delle indennità di 600 €

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Cura Italia, Ministero Lavoro-Inps: Domani parte il pagamento delle indennità 600 euro, prevista dal DCI per oltre 1,8 milioni dei lavoratori.

Cura Italia: partono domani i pagamenti delle indennità di 600 euro

Il Presidente, Pasquale Tridico ha segnalato che l’Inps ha avviato il pagamento delle indennità di 600 euro previste dal decreto Cura Italia.

Queste le sue parole:

“Domani inizia il pagamento del bonus 600 euro per oltre 1,8 milioni di lavoratori. È un segnale importante e concreto che diamo a chi oggi, a causa dell’emergenza Coronavirus, sta vivendo un momento di difficoltà. Circa il 50% di coloro che hanno presentato la domanda riceveranno l’indennizzo sul proprio conto corrente nella giornata di mercoledì 15 ed entro la fine della settimana si chiuderanno tutte le restanti pratiche. Sono orgogliosa di quanto abbiamo fatto come Ministero del Lavoro per avviare, insieme all’Inps, al Mef e alla Banca d’Italia il pagamento dei benefici in tempi rapidi rispetto ai normali standard e ringrazio l’Istituto per lo straordinario sforzo compiuto. Oggi più che mai, il Governo è vicino ai cittadini”. Così il Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo. “Uno sforzo enorme da parte dell’Istituto e dei lavoratori che durante il weekend pasquale hanno lavorato al fine di sostenere il Paese in questa fase difficile e pagare le indennità nei tempi prefissati, tempi fortemente compressi rispetto alle prestazioni ordinarie. A questi lavoratori va tutta la mia gratitudine”

Da domani quindi, 15 aprile, saranno in pagamento indennità per oltre 1.800.000 lavoratori, l’11% a favore di liberi professionisti e collaboratori, il 67% di lavoratori autonomi e il 22% di lavoratori agricoli.

Redazione

Polizia denuncia uomo per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale

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Episodio avvenuto durante il servizio di controllo del territorio

Nel corso dei consueti controlli effettuati dalle forze di Polizia di Acerra, un uomo, dopo essere stato fermato ad uno dei posti di blocco, ha opposto resistenza e aggredito gli agenti. Intanto continuano sul territorio si continua la verifica per il rispetto delle restrizioni imposte dal Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca che insiste nel suo percorso di massima cautela. Infatti, il presidente campano ha vietato anche l’apertura di librerie e cartolerie, al contrario di quanto avallato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte. De Luca ha, inoltre, dichiarato di aver impedito con ogni mezzo possibile il rientro di tutti i meridionale che vivono e lavorano al Nord Italia

Ieri pomeriggio gli agenti di Polizia del Commissariato di Acerra, durante il servizio di controllo del territorio, finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno intimato l’alt in via Annunziata ad un’auto con una persona a bordo.
Il conducente, in evidente stato di agitazione, ha iniziato ad inveire contro i poliziotti rifiutandosi di fornire le proprie generalità e, dopo il controllo, ha accelerato la marcia tentando la fuga fino a quando, dopo un inseguimento, è stato bloccato in via Basilicata dopo una colluttazione.
G.N., 50enne napoletano, è stato denunciato per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale nonché sanzionato per essersi allontanato dal proprio domicilio senza giustificato motivo.

COVID-19, Cimmino annuncia il nuovo bollettino: nessun nuovo contagio

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Tutti i tamponi effettuati hanno dato esito negativo

Attraverso la propria pagina Facebook, Gaetano Cimmino, sindaco della città di Castellammare di Stabia, ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda il numero dei contagi del COVID-19 in città.

Ecco quanto scritto dal primo cittadino della Città delle Aque:
“Nessun nuovo contagio da Covid-19 è stato registrato oggi a Castellammare di Stabia. All’esito dei 42 tamponi analizzati nelle ultime 24 ore, nessun cittadino stabiese è risultato positivo al coronavirus. Un dato confortante, che conferma che siamo sulla strada giusta per vincere la sfida. Ma occorrono ancora pazienza e senso di responsabilità da parte di ognuno di noi. Tutti dobbiamo fare la nostra parte per superare questo momento così delicato.

Resta fermo a 34 il numero dei cittadini contagiati in città, di cui 22 tuttora positivi, 5 deceduti e 7 guariti, mentre in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva restano 62 cittadini. La polizia municipale, intanto, ha controllato 240 persone nelle ultime 24 ore, denunciando 9 cittadini che circolavano in strada senza valida motivazione, sanzionate con multa da 400 euro e obbligo di quarantena per 14 giorni.

Sono pervenute, infine, 33 donazioni, per un totale di 11210 euro, al conto corrente del Comune di Castellammare di Stabia dedicato alla raccolta fondi per l’acquisto di beni di prima necessità e generi alimentari per le persone bisognose e di strumenti di protezione per il personale sanitario dell’ospedale San Leonardo. Ci tengo a ringraziare gli imprenditori, le associazioni e i tanti cittadini che con le loro donazioni stanno contribuendo a questa ammirevole catena di solidarietà.

Le coordinate del conto corrente sono le seguenti:

Intestatario: Comune di Castellammare di Stabia Fondo Emergenza Covid-19

IBAN: IT20N0514222100CC1016015617

BIC (per l’estero): BCPTITNNXXX”.

Castellammare, infermiere torna da lavoro e viene multato: la vicenda

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L’operatore sanitaria risiedeva in provincia di Salerno

Ha dell’incredibile quanto accaduto a Castellammare di Stabia in questo week end di Pasqua dove i vigili urbani del comando locale, prendendo alla lettera le restrizioni imposte dal Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, hanno inflitto una pesante ammenda ad un infermiera che, dopo aver terminato il proprio turno, era in macchina per tornare a casa.

Tra i multati dalla polizia municipale della Città delle Acque nei giorni di Pasqua e Pasquetta c’è anche il marito di una infermiera della provincia di Salerno in servizio all’ospedale Capilupi di Capri.

Lo riporta il portale d’informazione caprinews. Un verbale di 530 euro all’uomo perché fermato al check point del viale Europa mentre stava andando a prendere la moglie a Sorrento di ritorno appunto da Capri al termine del proprio turno di lavoro. Con il viadotto chiuso, infatti, l’uomo è dovuto transitare per il centro di Castellammare di Stabia.

“E’ successo a Castellamare di Stabia e ha dell’incredibile – denuncia “Infermieristicamente.it”, il sito internet della rivista del sindacato infermieristico NurSind – la vicenda di un’infermiera, Maria Rosaria che, nel tentativo di rientrare a casa dopo 24 ore di turno in ospedale, si è vista fioccare una multa da 530 euro. La presuntuosa inflessibilità di chi dovrebbe far applicare un decreto di contenimento del contagio è la protagonista di una vicenda assurda, dove oltre al danno, quello di essere, in questo momento storico, un’infermiera in prima linea contro un mostro invisibile, combattuto a mani nude, c’è la beffa, la punizione delle autorità”.

Cividate Camuno (BS): arrestato 38enne per violenza e sequestro

Cividate Camuno: arrestato pregiudicato che, sotto gli effetti della droga da poco assunto, ha picchiato e tenuta segregata una donna anziana

Cividate Camuno (BS): arrestato 38enne per violenza e sequestro

Gli effetti della droga che aveva da poco assunto hanno rischiato di far finire il giorno della vigilia di Pasqua in una tragedia. Il grave evento si è verificato a Cividate Camuno.

Il protagonista è un operaio pregiudicato 38enne, originario del Marocco, regolare sul territorio nazionale.
Intorno alle ore 22.00 dell’11 aprile si è recato a casa di una vicina, un’anziana di 72 anni. Con una banale scusa è entrato nell’appartamento e ha chiesto alla donna se poteva fermarsi a parlare con lei e se poteva fumare.
La signora ha acconsentito fino a quando non si è resa conta che il vicino non stava fumando una normale sigaretta, ma stava assumendo cocaina.
È corsa verso la finestra anche perché l’uomo aveva iniziato a fare discorsi strani e l’aveva invitata a drogarsi. La malcapitata è stata raggiunta prima che potesse chiedere aiuto ed è stata spintonata e fatta cadere sul pavimento.
Da quel momento in poi la situazione è degenerata. Il 38enne ha provato prima a legarla a una sedia che aveva posizionato in bagno e poi, non riuscendo nell’intento, ha deciso di legarle i polsi con una corda che ha fissato alla ringhiera della scala interna dell’abitazione.
La donna è rimasta legata per circa quattro ore, mentre il suo aguzzino ha continuato a sniffare cocaina. All’alba ha deciso di liberarla e le ha detto che si sarebbe andato a suicidare.
La 72enne, completamente scioccata, ha atteso alcune ore prima di chiamare i Carabinieri e i familiari. Quando lo ha fatto, ha girato ai fratelli le foto di come era stata ridotta.
Aveva escoriazioni sul naso, sulle labbra oltre ai segni della corda sui polsi.
A quel punto è stato richiesto l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Breno che si sono recati sul posto e hanno ascoltato il racconto dell’anziana. È partita una meticolosa indagine, il cui scopo principale era quello di ricercare lo straniero che non era in casa e non era andato a lavoro.
Sono stati predisposti diversi posti di blocco in valle, fino a quando il fuggitivo è stato intercettato dai Carabinieri della Stazione di Breno sulla SS42 del Comune di Esine.
L’anziana è stata visitata in casa dalla guardia medica e, per ragioni di opportunità, vista l’attuale emergenza sanitaria, non è andata in pronto soccorso.
Ricostruite tutte le fasi della grave vicenda, i Carabinieri hanno eseguito un fermo d’indiziato di delitto a carico del nordafricano per i reati di sequestro di persona e lesioni personali.
È stato associato al carcere di Brescia.

Redazione Lombardia

Controlli straordinari Carabinieri Castiglione per Pasqua e Pasquetta

I Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, durante i controlli straordinari per Pasqua e Pasquetta hanno elevato 73 violazioni.

Controlli straordinari Carabinieri Castiglione per Pasqua e Pasquetta

I Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, tra domenica 12 (Santa Pasqua) e lunedì 13 aprile (lunedì dell’Angelo – Pasquetta), durante gli ormai consueti massivi, meticolosi ed incessanti controlli su tutto l’alto mantovano, con il dispiegamento di tutti i militari disponibili, impegnati a far rispettare le norme stabilite con il D.P.C.M. 8 marzo 2020 e successive modificazioni, emanato per contrastare la diffusione epidemiologica da COVID-19, hanno controllato complessivamente 214 veicoli e 261 persone. Sono 73 (settantatré) le violazioni amministrative riscontrate, delle quali 24 a cittadini stranieri.
La maggior parte degli inadempienti sono uomini e l’età varia dai 78 ai 17 anni, tutti residenti nell’alto mantovano e nelle provincie limitrofe.
Tutti i sanzionati non hanno addotto giustificazioni valide in merito alla loro circolazione, sebbene in atto il divieto, motivando il loro comportamento con le “solite” giustificazioni non conformi a quelle citate nel Decreto Legge. Parecchi di loro si sono riuniti con parenti o amici per il tradizionale pranzo della Santa Pasqua e per la consueta grigliata della Pasquetta.
I Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, come anche le emittenti televisive, le radio, i giornali, i social network etc., continuano a raccomandare alla cittadinanza di “NON USCIRE DI CASA” e di farlo, se veramente indispensabile, esclusivamente per comprovate ed inderogabili esigenze lavorative, motivi di salute e situazioni di necessità.
I Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere continueranno senza sosta con i controlli, i quali saranno sempre più intensi su tutto il territorio dell’alto mantovano.

Redazione Lombardia

Borgo San Sergio, arrestato un 39enne: doveva scontare 8 mesi

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Borgo San Sergio hanno arrestato un pregiudicato, 39enne, residente a Trieste.

Borgo San Sergio, arrestato un 39enne: doveva scontare 8 mesi

Durante le attività di controllo del territorio legate all’emergenza coronavirus, nella tarda serata del giorno di Pasquetta, i Carabinieri della Stazione di Borgo San Sergio hanno arrestato un 39enne, pregiudicato, residente a Trieste.
All’atto del controllo, le verifiche alla banca dati in uso alle Forze di polizia condotte nei confronti di quel soggetto hanno fornito un responso per lui forse inaspettato, ossia il ripristino di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura  della Repubblica di Trieste, dovendo scontare 8 mesi di reclusione per essere stato recidivo nel porsi alla guida in stato di ebrezza.
Dopo le formalità di rito il 39enne è stato condotto al Coroneo dove dovrà scontare il periodo di detenzione.

Sempre nella giornata di Pasquetta, in zona Ponterosso, in seguito alla segnalazione di un privato cittadino, i Carabinieri della Stazione di via Hermet hanno sorpreso quattro persone che, contravvenendo alle disposizioni governative anti Covid, giocavano a pallavolo nel giardino condominiale. Le stesse sono state sanzionate amministrativamente e fatte allontanare.

Borgo San Sergio, arrestato un 39enne: doveva scontare 8 mesi / Redazione

Alcune altre operazioni dei Carabinieri presenti nel nostro archivio:

Malagò: “E’ difficile che la Serie B e la C si adeguino alla Seria A”

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Oggi il comitato medico-scientifico presenterà alla FIGC la procedura per un’eventuale ripresa delle attività

Il presidente del comitato olimpico nazionale, Giovanni Malagò, raggiunto da Radio KissKiss, ha espresso le sue perplessità sull’applicazione del protocollo di sicurezza –in fase di elaborazione– da parte delle leghe di serie B e serie C.

“Non credo che le stesse cose che possono fare le squadre di Serie A, anche Serie B e Serie C riuscirebbero a garantire. Ci sarà un importante incontro con il Comitato medico-scientifico della Figc, potrebbero dire che va avanti solo chi può, e gli altri faranno le loro valutazioni”.

Ha aggiunto poi: Sono solo felice che le squadre di calcio siano messe in condizione di potersi riallenare:significherebbe che potranno tornare alle loro attività anche chi, a livello individuale e con molti meno rischi, sono stati fermati. Bisogna poi capire come si organizza la partita, che non è nel luogo dove ci si allena.

Emergenza Covid-19 Napoli e dintorni: 338 violazioni “pasquali”

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Emergenza Covid-19 Napoli e dintori: nel corso dei controlli “a tappeto” durante il periodo pasquale in tutta la provincia 338 persone sono state sanzionate, 1 arresto e 7 denunce.

Emergenza Covid-19 Napoli e dintorni: 338 violazioni “pasquali”

NAPOLI- Emergenza Covid-19: nel corso dei controlli “a tappeto” durante il periodo pasquale in tutta la provincia 338 persone sono state sanzionate, 1 arresto e 7 denunce.

I finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, in queste giornate definite “cruciali”, sono stati impegnati a vigilare sull’osservanza delle misure previste per contenere la diffusione del Covid-2019 .
Hanno effettuato controlli, sia su strada che presso i terminal portuali, su complessivamente 2187 persone, riscontrando 338 violazioni, anche penali.

Nel giorno di Pasqua a Mariglianella, è stato effettuato l’arresto operato dalla Compagnia di Casalnuovo di un pluripregiudicato che ha tentato di fuggire su un’auto rubata, a Napoli (via Roma e Rione Traiano).

A Torre Annunziata, Casalnuovo, a Giugliano in Campania e a Pozzuoli, le Fiamme Gialle hanno sequestrato 10 veicoli per violazioni al Codice della Strada. I conducenti, infatti, sono stati tutti scoperti a circolare con mezzi già sottoposti a sequestro, senza patente o sprovvisti di copertura assicurativa; 2 di questi sono stati denunciati per reiterazione nella guida senza patente.

Sempre a Napoli, in via Argine, è stato segnalato all’A.S.L. e denunciato per l’inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità un 48enne di Torre del Greco, recidivo, fermato per la seconda volta alla guida della propria auto senza un valido motivo.

A Forio (Ischia) è stato sanzionato un 24enne mentre faceva jogging sulla spiaggia.
A Cardito è stato sorpreso un 49enne mentre vendeva sigarette di contrabbando presso il proprio domicilio, sul balcone di casa, con il metodo del “paniere” .

A Cimitile sono stati denunciati 2 soggetti provenienti da Ariano Irpino (AV) per aver violato la “zona rossa”.

A Pompei, madre e figlio, che hanno tentato di sottrarsi al controllo dei militari durante un posto di blocco, sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e per rifiuto di fornire le proprie generalità.

Per quanto riguarda, invece, gli esercizi commerciali, 40 sono stati quelli controllati ed è scattata la chiusura provvisoria per una rivendita di tabacchi di Napoli (via Toledo) e per una salumeria di Torre del Greco.

Entrambe inottemperanti all’ordinanza della Regione Campania che prevedeva la chiusura per tutti a Pasqua e Pasquetta.

A Sorrento un ristorante è stato sanzionato poiché consegnava a domicilio prodotti gastronomici non confezionati.

Sono stati, infine, sanzionati per la mancata esposizione dei prezzi al pubblico 2 negozi di ortofrutta di Baia e Monte di Procida e 2 salumerie di Frattaminore, nell’ambito dei controlli eseguiti sabato per contrastare il rincaro prezzi.

Sembra dunque che purtroppo non ci sia stato segno di una “risurrezione” del senso civico-buon senso nelle coscienze di molti, nemmeno quest’anno.

Stéphanie Esposito

 

SportItalia – Incomprensioni e Rottura tra Insigne e Raiola

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SportItalia – Incomprensioni e Rottura tra Insigne e Raiola

Su SportItalia si parla della probabile rottura tra Insigne e Raiola dovuta ad alcune incomprensioni riguardanti il saldo di vecchi agenti:

“Le motivazioni sono legate a diverse incomprensioni: l’attaccante aveva chiesto a Raiola di provvedere al saldo di quando dovuto ai precedenti agenti. Aggiungendo anche che avrebbe preferito che quel pregresso venisse saldato in un’unica soluzione senza rispettare le rate fino al 2022. Una situazione che ha portato alla conclusione del rapporto, anche perché l’agente aveva chiesto le motivazioni sul fatto che Insigne pretendesse il pagamento in un’unica soluzione, evidentemente un modo per chiudere in modo rapido il rapporto con i vecchi agenti. E lo stesso Raiola ha subito proposto a Insigne la risoluzione dell’intesa senza alcun tipo di contenzioso. Da qui la fine di tutto, senza rimpianti e dopo un’estate (quella scorsa) che era stata affrontata in modo chiaro, dinanzi all’impossibilità di trovare un acquirente alle cifre chieste dal Napoli (almeno 60 milioni). Pertanto arrivò la decisione di restare, senza rimpianti e con chiarezza. Adesso chi sarà il nuovo agente di Insigne? Premessa: l’agente Pisacane è da sempre un grande amico di famiglia, collabora con Federico Pastorello, potrebbe essere una doppia traccia sullo sfondo. Pastorello ha un rapporto importante con Antonio Conte, lo scorso inverno – come già raccontato – Insigne era stato timidamente proposto da Raiola all’Inter per la prossima estate ma sulla valutazione sarà molto complicato trovare un cifra che possa accontentare De Laurentiis. Vedremo. Ricordiamo che Insigne è un ’91, non un ’96, quindi le trenta primavere non sono lontanissime e le ultime evoluzioni non sono state da tramandare. E’ possibile che prolunghi dal 2022 al 2025 (l’ingaggio attuale è di 4,5 milioni a stagione) magari facendo tutto in prima persona e prenotando un nuovo lungo ciclo con il Napoli, tenendo conto dei suddetti discorsi fatti sulla valutazione. Ma sono argomenti tutti da verificare, arriverà il momento. Di sicuro l’idillio con il suo vecchio procuratore non c’è più, mente suo fratello Roberto continua a essere un assistito della scuderia di Mino Raiola”.

CorSport – Il Napoli tenta un doppio colpo con la Roma

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CorSport – Il Napoli tenta un doppio colpo con la Roma

L’edizione odierna del Corriere dello Sport scrive di un Napoli interessato a Under e Karsdorp della Roma. Hysaj potrebbe rientrare nell’affare:

“A Cristiano Giuntoli è sempre piaciuto (molto) Cengiz Ünder (ventitré anni a luglio). Ha le caratteristiche, anche quelle anagrafiche, per arricchire l’organico ed irrobustirlo di imprevedibilità e talento, ma la quotazione attuale – prossima ai venticinque milioni di euro – fa impallidire il Napoli, che comunque resta a guardare. Perché sempre a Roma tra un po’ tornerà Rick Karsdorp, lui esterno basso per il quale viene considerata anche l’investitura da centrale: è stato in Olanda, al Feyenoord, ma il suo prestito non comporterà riscatto. L’ipotesi più ricorrente: tornerà sul mercato, per una cifra che ondeggerà intorno ai tredici milioni”.

Tuttosport – Complicazioni sul rinnovo di Mertens: ADL punta Immobile

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Tuttosport – Complicazioni sul rinnovo di Mertens: ADL punta Immobile

Tuttosport, ecco quanto si legge sulle varie strategie di mercato in casa Napoli: complicazioni nel rinnovo di Mertens e pare che ADL voglia tentare di portare Immobile in azzurro:

“E Mertens? La situazione si è complicata, dopo il pranzo dello scorso primo marzo con il presidente, incontro che sembrava il preludio per un rinnovo ormai prossimo. Invece, complice anche il coronavirus, è tutto in sospeso. Probabilmente perché De Laurentiis sarebbe rimasto perplesso dalla richiesta avanzata da Mertens: oltre ai 10 milioni di ingaggio in due anni (bonus inclusi) anche la rinuncia da parte del club a portare la squadra in tribunale per i fatti dello scorso 5 novembre. Il Napoli vuole valutare caso per caso e non è escluso che la rinuncia a procedere possa essere inserita nelle trattative per i rinnovi di alcuni contratti. Senza Milik, senza Llorente (anche lui in uscita) e col probabile addio di Mertens (Inter e Chelsea lo contattano di continuo) il Napoli avrebbe bisogno di un attaccante che sappia fare gol e di un altro giovane da inserire gradualmente. I bomber? Immobile della Lazio e Belotti del Torino. Nel primo caso, dovrebbe essere il trentenne di Torre Annunziata a chiedere a Lotito di essere ceduto e la Lazio accetterebbe il sacrificio per non meno di 80 milioni”. 

Tuttosport – Il Napoli saluterà Koulibaly, Lozano e Milik

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Tuttosport – Il Napoli saluterà Koulibaly, Lozano e Milik

Sulle pagine di Tuttosport si leggono le probabili cessioni del Napoli:

“Senza l’approdo in Champions League (circostanza molto probabile) bisognerà ridurre il monte ingaggi, cedendo quei calciatori con lo stipendio più alto. I due nomi in agenda sono quelli di Koulibaly e Lozano, per un ammontare di 17,3 milioni (lordi) a stagione che il Napoli versa sui loro conti correnti. Per il senegalese ci sarà l’imbarazzo della scelta (Psg, Manchester City e United sono in contatto costante con De Laurentiis) mentre per il messicano bisognerà ipotizzare un prestito, per non depauperare il cartellino. L’altro azzurro con la valigia è Arkadiusz Milik che ha manifestato da tempo il desiderio di non prolungare il contratto (scadrà a giugno 2021), perchè Gattuso gli preferisce attaccanti con altre caratteristiche. Dalle cessioni di Koulibaly e Milik, il Napoli dovrebbe ricavare una somma non inferiore a 130 milioni di euro”.

Gazzetta – Insigne: rinnovo con il Napoli fino al 2025

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Gazzetta – Insigne: rinnovo con il Napoli fino al 2025

Gazzetta, Insigne rinnova con il Napoli: ecco le cifre e i dettagli dell’ingaggio secondo quanto riportato dall’odierna edizione de La Gazzetta dello Sport:

“E’ nelle volontà delle parti giungere ad un accordo che dovrebbe prevedere una nuova intesa fino al 2025 con tanto di adeguamento economico rispetto ai 5 milioni di stipendio attuale. Ad assisterlo, probabilmente, ci sarà Vincenzo Pisacane, il manager che cura gli interessi di Danilo D’Ambrosio e Pastorello”

De Francesco: “Alla Juve Stabia il periodo più bello della mia carriera”

Abbiamo sentito l’ex giocatore della Juve Stabia, Mariano De Francesco, nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese”. Ecco le sue parole:

“Il nostro paese, e il mondo in generale, sta vivendo un periodo molto difficile. La pandemia credo sia peggio della guerra in quanto i conflitti sono limitati mentre il virus è diffuso in tutto il globo. Non ci resta che restare a casa e sperare che tutto passi presto.

Mi mancano i bei momenti trascorsi con la casacca della Juve Stabia. Sicuramente è l’esperienza più bella della mia vita e porterò sempre con me i ricordi di quell’esperienza. Davvero indimenticabile. Sono ancora legatissimo alle vespe e seguo sempre i risultati.

In questo momento mi sembra inutile parlare di calcio con questo grave problema che affligge l’Italia ma posso promettere che tornerò a vedere la Juve Stabia al Menti alla prossima partita che si disputerà con i tifosi. Senza tifosi non c’è alcun gusto e mi auguro che presto si possa tornare a seguire il calcio.

Taglio stipendi? Come detto prima, questa è peggio di una guerra. E nei momenti difficili bisogna essere compatti per uscirne indenni. Non mi riferisco alla Juve Stabia ma al mondo del calcio in generale, credo che i giocatori debbano aiutare le proprie società rinunciando a dei soldi. Ci sono tante aziende in crisi e anche le società di calcio lo sono. Bisogna essere uniti anche da questo punto di vista.

Io capisco benissimo che io non tornare in campo comporterebbe una grossa perdita di soldi ma onestamente io congelerei tutto e farei ripartire con la nuova stagione per poter tutelare tutti. È una situazione davvero difficile in cui nessuno prima d’ora si era trovato. La mia unica speranza, per quanti concerne il calcio, è che torni più verso i versi valori dello sport che ormai aveva perso.

Auriemma: “Iniziamo a vedere la luce, ecco come potrebbe allenarsi il Napoli”

Auriemma: “Iniziamo a vedere la luce, ecco come potrebbe allenarsi il Napoli: gruppi da 5, come se fosse una sorta di ritiro”

Il giornalista Raffaele Auriemma, noto tifoso del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul proprio canale Youtube. Queste le sue parole:
“Iniziamo a vedere la luce, ho fiducia per il campionato. Se procede così in termini di contagi in discesa, allora il calcio potrà ricominciare.
Il Napoli si è già organizzato effettuando la sanificazione degli ambienti. Ora si attende solo il protocollo da seguire per riprendere gli allenamenti dal 4 maggio. Credo la ripresa sia ormai confermata, sperando che non si verifichino nuovi contagi nel calcio. I club potrebbero allenarsi a gruppi di 5, una specie di ritiro di preparazione per le partite. Stanno studiando tutto nei minimi particolari, a partire dai tamponi. Prima di poter ricominciare però ci sarà tutto un iter da seguire, visite mediche, approfondimenti cardio-vascolari. Il 4 maggio si dovrebbe ripartire e poi a fine mese il ritorno del calcio. L’importante che si cominci tutti insieme, senza distinzioni”.

Il 4 maggio si dovrebbe ripartire e poi a fine mese il ritorno del calcio. L’importante che si cominci tutti insieme, senza distinzioniIl 4 maggio si dovrebbe ripartire e poi a fine mese il ritorno del calcio. L’importante che si cominci tutti insieme, senza distinzioni