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Giovani e contraccezione, a Bari prima tappa 2025 ‘My Body Match’ al cinema

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(Adnkronos) – Parte oggi da Bari presso lo spazio AncheCinema l'edizione 2025 del tour 'My Body Match porta Mannaggia al Sesso al Cinema', progetto ideato dalla ginecologa influencer Chiara Di Pietro, con il contributo non condizionante di Gedeon Richter Italia, per parlare di educazione affettiva e sessuale a studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado. 'My Body Match', campagna educazionale dell'azienda farmaceutica ha lo scopo di promuovere una più aperta e costruttiva conversazione sulla contraccezione, sull'affettività e sessualità, spiega una nota.Il tour ha l'obiettivo di illustrare a ragazze e ragazzi una panoramica sul mondo sessuale che li riguarda da vicino, in un ambiente sicuro e divertente come il cinema, incoraggiandoli a porre domande, esprimere curiosità e sviluppare quella consapevolezza necessaria per diventare adulti sereni. "Mannaggia al Sesso è un progetto educativo pensato per offrire ai giovani uno spazio su misura, dove confrontarsi con gli esperti in modo interattivo su sessualità, contraccezione ormonale e falsi miti legati ai cambiamenti del corpo.

I giovani hanno molte lacune su questi temi e, grazie a questo progetto, possono trovare risposte senza paura di essere giudicati", afferma Di Pietro, ginecologa seguitissima su Instagram, che insieme a Francesca Romana Tiberi, psicologa e sessuologa clinica, e ad Antonio Rossi, specialista in urologia e andrologia, approfondirà gli aspetti biologico-sessuali e socio-psicologici dell'essere adolescenti e temi fondamentali quali l'importanza della prevenzione da malattie e gravidanze indesiderate, i principali metodi contraccettivi, il rispetto di sé e degli altri, affrontando il tema del desiderio, del consenso e del rispetto reciproco in una relazione. "Vogliamo ringraziare Gedeon Richter Italia – aggiunge Di Pietro – per aver creduto da subito nel progetto, supportandoci totalmente e in ogni aspetto della sua realizzazione.L'obiettivo condiviso è rendere consapevoli ragazze e ragazzi dell’importanza di prendersi cura della propria salute e del proprio benessere in un percorso di maturità e formazione".  Commenta Maria Giovanna Labbate, amministratrice delegata di Gedeon Richter Italia: "Siamo entusiasti di portare avanti questo progetto con la dottoressa Di Pietro, convinti che l'educazione sessuale e affettiva, al pari di un'informazione corretta in ambito contraccettivo, siano essenziali per il benessere e l'autodeterminazione dei giovani.

Offrire alle nuove generazioni strumenti concreti di conoscenza significa aiutarle a compiere scelte più consapevoli, a vivere la propria sessualità in modo sano e responsabile e ad affrontare con maggiore serenità, e liberi da pregiudizi, le diverse fasi della loro vita".Il profilo Instagram del progetto è @mannaggiaalsesso, maggiori informazioni sula campagna @my.body.match e magazinefemminile.it/my-body-match. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shaila Gatta, lo sfogo sui social e la richiesta di aiuto: “Dentro di me solo dolore”

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(Adnkronos) –
Shaila Gatta sta cercando di rimettere insieme i pezzi dopo la partecipazione al Grande Fratello e la relazione conclusa con Lorenzo Spolverato.  Sui social, la ballerina si è lasciata andare a un lungo sfogo in cui ha parlato del malessere emotivo e fisico che sta vivendo in questo periodo, lanciando una richiesta di aiuto ai fan. "- 4,5 kg.Oggi sono così.

Il mio corpo non sta bene", comincia così il lungo sfogo condiviso da Shaila Gatta sulle Instagram stories. "La mia mente non sta bene.Sto smaltendo 6 lunghi mesi di surrealtà", continua, facendo un chiaro riferimento alla sua esperienza dentro la Casa del reality show di Canale 5.  "Sto cercando di superare l’odio mediatico e i giudizi costanti.

Sto cercando di sforzarmi di ridere perché la società me lo impone.Sto riprendendo il mio lavoro perché è giusto così".

Shaila dopo la finale del Grande Fratello è stata presa di mira dai fan di Lorenzo Spolverato a causa dell'atteggiamento che ha avuto nei confronti del modello milanese ed ex fidanzato. "Ma la verità – continua la ballerina – è che sono fortemente a disagio perché vorrei solo piangere tutto il giorno.Perché, in questo momento, dentro di me, c’è solo dolore.

Sono sempre stata una ragazza piena di vita, di gioia, spensieratezza e, oggi, invece, mi sento confusa, triste, depressa", scrive, confidando ai follower il suo stato d'animo.  "Mi sento un pezzo di vetro.Mi sento tanto vulnerabile.

La mia vita in questo momento è in bilico tra dolore, rabbia e frustrazione e la mostro solo a chi può starmi accanto per sorreggermi, perché non ho le forze di ridere forzatamente, non ho le forze di trovare un entusiasmo che non ho.Perché sto cadendo e questa volta ho bisogno di una mano.

Quella della mia famiglia e del mio psicoterapeuta", conclude, pubblicando nella storia successiva un video allo specchio in cui mostra ai follower la drastica perdita di peso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e la guerra dei dazi, Cina schiera il clone di Donald – Video

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(Adnkronos) – Anche la Cina schiera il suo Donald Trump.La guerra dei dazi con gli Stati Uniti non si ferma, ogni giorno Pechino e Washington colpiscono con tariffe sempre più alte.

Il presidente degli Stati Uniti attacca e la Cina – nota per l'abilità di riprodurre pezzi originali realizzando copie perfette – risponde (sui social) con il suo clone.Le tensioni commerciali diventano un assist imprevisto per Chen Rui, impiegato di mezz'età che dalle 9 alle 17 si occupa di marketing per un'azienda di Chongqing, metropoli da oltre 30 milioni di abitanti.  Poi, sbarca sui social per interpretare – con un successo sempre più ampio – Trump.

I video invadono prima Douyin, poi Red Note, quindi Instagram dove Trump Byryan – lo user scelto dal clone del presidente americano – amplia la sua platea.Una delle ultime clip vanta 10 milioni di visualizzazioni.

Gli utenti cinesi, sparsi per il mondo, gli chiedono consigli per migliorare la conoscenza dell'inglese.Gli altri, soprattutto gli americani, rimangono a bocca aperta per l'impeccabile imitazione di Trump.

Chen ricorda The Donald anche per la forma fisica non impeccabile: "Devo perdere peso, mi viene il fiatone appena cammino.Ora che ho parecchi follower devo dare il buon esempio". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presentato a Roma il portale di OsserMare

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(Adnkronos) – In occasione della Giornata Nazionale del Mare, si è tenuto a Roma, presso la sede di Si.Camera – Unioncamere, il workshop “Nuovi strumenti di analisi e osservazione dell’Economia del Mare”, promosso da OsserMare – Osservatorio Nazionale dell’Economia del Mare del sistema camerale, in collaborazione con il Centro Studi Guglielmo Tagliacarne di Unioncamere.L’incontro si inserisce anche nel calendario delle celebrazioni della Giornata Nazionale del Made in Italy e si è aperto con un videomessaggio del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Ad inaugurare i lavori, i saluti istituzionali del Presidente di Assonautica Italiana e Si.Camera, Giovanni Acampora, del Sotto Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Amm.

Sq.Giuseppe Berutti Bergotto, del C.V. (CP) Giuseppe Strano del Reparto Affari Giuridici e Servizi d’Istituto in rappresentanza del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera e del Capo Dipartimento per le Politiche del Mare, Amm.

Sq.Pierpaolo Ribuffo. Il workshop ha visto la partecipazione di 20 realtà rappresentative delle principali filiere dell’Economia del Mare, riunite attorno a un tavolo di lavoro per promuovere il confronto, la condivisione di dati e la collaborazione nell’analisi delle dinamiche del settore.  “Oggi vogliamo celebrare la Giornata Nazionale del Mare e la Giornata Nazionale del Made in Italy, mettendo al centro il valore della Blue Economy italiana”– ha commentato Giovanni Acampora, Presidente di Assonautica Italiana e Si.Camera –“ L’iniziativa, che si colloca all’interno del progetto Blue Forum 2025 Creare Valore Il Mare nell’anno del Giubileo, conferma l’impegno del sistema camerale nella valorizzazione dell’Economia del Mare come leva strategica per la competitività del Paese”. Durante l’incontro è stato presentato ufficialmente il portale OsserMare – www.ossermare.org – un nuovo strumento dedicato al monitoraggio e all’analisi dei dati relativi all’economia del mare italiana. Il Portale dell’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare – OsserMare sviluppato insieme al Centro Studi delle Camere di Commercio G.

Tagliacarne di Unioncamere, nasce con l’obiettivo di raccogliere, analizzare e monitorare i fenomeni socio-economici connessi all’economia del mare, attraverso la capacità di leggere e anticipare i profondi mutamenti in corso nei mercati e nella società.Uno strumento pensato per fornire informazioni utili a supportare le politiche pubbliche, le imprese, i centri di ricerca e tutti gli attori del sistema mare. “Il portale OsserMare è uno strumento che mettiamo a disposizione di policy maker, centri studi e operatori del settore per un monitoraggio costante e aggiornato dell’economia del mare” – ha sottolineato Antonello Testa, Coordinatore nazionale dell’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare OsserMare. “Il patrimonio di conoscenze costruito nel tempo attraverso il Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare dal sistema camerale si arricchisce così di nuove attività di analisi e approfondimento”. La XIII edizione del Rapporto Nazionale sull’Economia del mare sarà presentata al 4° Summit Nazionale sull’Economia del mare Blue Forum “Creare valore – Il Mare nell’anno del Giubileo” in programma in Unioncamere a Roma il 10 e 11 luglio 2025. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casa, una famiglia media con proprio reddito annuale potrebbe acquistare 18 metri quadrati

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(Adnkronos) – Una famiglia media con il proprio reddito annuale potrebbe permettersi solo 18 metri quadrati per l’acquisto di una casa.Venezia è la città in cui con il reddito di un anno relativo alla città lagunare, una famiglia può comprare il minor numero di metri quadri in Italia, ovvero solo 8.  Questo secondo uno studio pubblicato da Idealista, portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico in Italia.

Questa metrica di Idealista mette in relazione il reddito netto familiare mediano nel 2021, pubblicato dall’Istat, pari a 33.798 euro annui a livello nazionale, con il prezzo al metro quadro pubblicato a febbraio 2025 da idealista (1.790 euro/m2).  La situazione è simile anche nei principali mercati cittadini, dove il prezzo del mattone è più elevato.Seguono, infatti, Firenze e Bolzano con 10 m2, Milano e Napoli con 11m2, Roma e Bologna con 13 metri quadrati.

A Treviso, Bari, Livorno, Pesaro e Pescara si possono acquistare 18 metri quadri con il reddito annuale di un nucleo familiare locale, in linea con il dato a livello nazionale. Dall’analisi di idealista si evince come i capoluoghi dove si possono acquistare più metri quadri con il reddito di un anno, relativo alle varie città oggetto di analisi, sono quelli in cui i valori immobiliari sono i più accessibili in Italia.Infatti, chiude la classifica Biella con 47 metri quadrati, preceduta da Ragusa (44m2) e Caltanissetta (42m2). Per quanto riguarda le province, è Imperia l’area in cui il reddito familiare locale di un anno è sufficiente per acquistare la porzione più piccola di una casa, ovvero 9 metri quadrati.

Seguono Savona e Bolzano con 10m2, Lucca e Sassari 11m2, Napoli e Rimini con 12 metri quadri, tutte province in cui si acquistano spesso seconde case, da mettere a reddito o dove trascorrere dei periodi lontani dal caos delle grandi città.Anche in provincia di Milano (13m2) e nell’hinterland di Roma (14m2) la metratura da poter acquistare con il reddito annuale è inferiore al dato nazionale di 18 metri quadri. Le province dove si riesce ad acquistare una superfice maggiore sono Biella (54m2), Vercelli e Alessandria (42m2). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Confindustria Nautica e Federazione, 1.200 studenti del Lazio alla giornata del mare

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(Adnkronos) – Si è svolto presso e con il supporto tecnico del Porto turistico di Roma (Ostia) l’evento più affollato tra le celebrazioni della Giornata del Mare nelle scuole 2025, organizzato da Confindustria Nautica e Federazione Italiana Vela, con il patrocinio di Sviluppo lavoro Italia e il supporto del Comando generale delle Capitanerie di porto.La visita al Marina, 15 stand di diversi enti e organizzazioni, le derive e gli istruttori della Fiv, il multiscafo cabinato C-Catamarans, l’esibizione di parasailing, le dimostrazioni delle attività di sicurezza eseguite dai mezzi e dal personale della Capitaneria di porto di Fiumicino, le esibizioni della Società italiana cani di salvamento, la formazione ambientale di Marevivo, hanno accolto gli studenti. “La nautica è un settore di eccellenza e in grande espansione, che offre moltissime opportunità di lavoro ai giovani”, ha ricordato in un suo messaggio il Presidente della Commissione lavoro della Camera, On.

Walter Rizzetto.Gli ha fatto eco il Presidente Inail, Prof.

Fabrizio D’Ascenzo, che ha ricordato come “la recentissima legge sull’insegnamento nelle scuole della sicurezza sul lavoro, voluta dal Presidente Rizzetto, ci vede impegnati in un percorso formativo fondamentale soprattutto per chi dopo l’istruzione superiore intraprende percorsi lavorativi di eccellenza come quelli nella nautica”. “Il mare e il diporto sono un tema che deve essere identitario per tutto il Paese, proprio a cominciare dalle scuole”, ha ricordato Paola Sabatini, Direttore Generale Ufficio Scolastico Lazio. “Su questo siamo da sempre vicini al settore, oltre ai vari compiti istituzionali di tutela e sicurezza della navigazione che offriamo alla collettività”, ha ricordato l’Amm.Edoardo Balestra, del Comando generale delle Capitanerie di porto. “Siamo a disposizione dell’Associazione nazionale di categoria per intraprendere percorsi di orientamento degli studenti ad approfondire le opportunità offerte dal settore”, ha aggiunto Tommaso Cumbo, di Sviluppo Lavoro Italia, “potendo contare anche sulle opportunità tecnologiche offerte da Indeed” (Maurizio Millico, Senior Strategy & Business Development Italy Public Sector Indeed) “e sullo strumento della formazione velica e il Progetto Velascuola” (Fabrizio Nespega, Consigliere FIV Lazio). L’istituzione della Giornata del Mare è stata fortemente voluta da Confindustria Nautica, che nel 2018 è riuscita a farla diventare legge nell’ambito della riforma del Codice della nautica da diporto, e quest'anno ha posto l’accento sulle opportunità di formazione e sbocco professionale che la nautica può offrire ai giovani. In occasione della giornata è stato presentato il cortometraggio animato “Il Mare vissuto dal Mare” realizzato da Confindustria Nautica e inviato a tutte le Scuole superiori. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bolsonaro ricoverato d’urgenza: “Forti dolori addominali”

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(Adnkronos) – L'ex presidente del Brasile Jair Bolsonaro è stato ricoverato oggi, venerdì 11 aprile, in un ospedale a Santa Cruz e poi trasferito d'urgenza in elicottero nell'ospedale di Natal dopo aver lamentato ''forti dolori addominali''.Lo rende noto un portavoce del Partito Liberale all'Afp, spiegando che l'ex presidente, 70 anni, ''si è sentito male'' durante un evento politico nello stato di Rio Grande do Norte, di cui Natal è la capitale, "a causa dell'attacco con il coltello che aveva subito nel 2018".

Quell'accoltellamento ha portato diverse volte Bolsonaro a essere ricoverato in ospedale negli ultimi anni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, gli italiani si fidano ancora del SSN ma sono costretti al privato dalle liste d’attesa

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(Adnkronos) – Gli italiani si fidano ancora della sanità pubblica ma in molti hanno dovuto ripiegare su quella privata a causa delle lunghe liste d’attesa.Questo il messaggio principale di un sondaggio su campione non statistico lanciato da Adnkronos sul suo portale, che ha coinvolto oltre 6.000 utenti dal 25 febbraio al 3 marzo in vista del dibattito “Salute e Sanità, il doppio binario” che si è svolto il 10 aprile al Palazzo dell’Informazione. A discuterne e a offrire un importante contributo di idee e progetti sono intervenuti, tra gli altri, il ministro della Salute Orazio Schillaci, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, il presidente di Farmindustria Marcello Cattani, il presidente di Aifa Robert Nisticò, la responsabile Salute e sanità nella segreteria nazionale Pd Marina Sereni. Le risposte degli utenti sono state nette: il 65% del campione, infatti, continua a fidarsi del servizio sanitario pubblico e si dichiara abbastanza informato della differenza tra cure pubbliche e private.

I cittadini interpellati considerano ancora la sanità privata come un’alternativa per pochi e soltanto il 24% dichiara di avere un’assicurazione sanitaria.Nonostante questo, il 44% dei rispondenti nell’ultimo anno si è dovuto rivolgere alla sanità privata perché costretto dalle lunghe liste d’attesa, che nel pubblico hanno portato il 62% dei cittadini a dover rinunciare a un esame programmato. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci ha fatto particolare riferimento alla questione dei dazi legata ai farmaci. "Se guardiamo al mondo del farmaco, in particolare, si tratta di un argomento sensibile e colgo positivamente il fatto che la data sia stata posticipata di 3 mesi – ha sottolineato Schillaci – Questo dà tempo per trovare delle soluzioni.

All'inizio – ha ricordato il ministro – i farmaci non erano stati messi tra gli oggetti di questi dazi.E su questo faccio una riflessione: come sapete gli Stati Uniti, ma come anche molti Paesi europei, dipendono per tanti principi attivi da altre nazioni, penso alla Cina, all'India.

Quindi il fatto di applicare i dazi potrebbe avere poi delle ripercussioni anche sulla disponibilità dei farmaci per i cittadini americani.Quindi è un argomento sensibile, che credo vada inquadrato all'interno di tutto il problema dei dazi”. Una delle sfide più gravi che oggi la salute pubblica si trova a dover affrontare è rappresentata dall'antibiotico resistenza.

Ogni anno, milioni di persone in tutto il mondo si trovano a fronteggiare infezioni che non rispondono più ai trattamenti antibiotici tradizionali, portando a complicazioni gravi e, in alcuni casi, alla morte. Il tema "è molto complesso e va approcciato da tanti punti di vista.E' un problema non solo italiano, ma globale.

E a questi problemi globali dobbiamo dare risposte coordinate, mirate ed efficaci.Perché i numeri sono preoccupanti", ha evidenziato Robert Nisticò, presidente dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa.

L'antimicrobico-resistenza, ha spiegato nel videomessaggio inviato in occasione dell'evento, "è una situazione che ci preoccupa perché nel 2050, se non agiamo oggi, potrà essere considerata la prima causa di morte nel mondo.Inoltre l'antimicrobico-resistenza oggi al nostro Paese costa tanto: i danni" collegati a questo fenomeno "pesano circa 2,4 miliardi di euro all'anno.

Abbiamo 2,7 milioni di posti letto occupati a causa dell'antimicrobico-resistenza.Quindi certamente dobbiamo fare molto di più". L'industria farmaceutica è pronta a fare la sua parte. “È fondamentale continuare a garantire l'accesso ai farmaci innovativi, proprio come avviene per tutti gli altri farmaci, compresi quelli non innovativi.

Questo è possibile grazie a una giusta remunerazione – ha argomentato Marcello Cattani, presidente di Farmindustria – da parte del sistema sanitario e a un accesso rapido e centralizzato, reso possibile dalla riforma di AIFA, che ha eliminato alcune barriere regionali.Inoltre, è importante migliorare l'attrattività per le industrie farmaceutiche, poiché il contesto competitivo e macroeconomico richiede di essere più attrattivi per proteggere ciò che abbiamo e attrarre nuovi investimenti, riducendo anche i costi per le imprese” Un ruolo chiave spetta anche all'informazione. “Mai come in questa fase ha un ruolo importante per stimolare il cambiamento che serve ad accelerare la trasformazione della sanità pubblica.

Servono risorse, servono competenze e scelte coerenti, e servono anche domande e analisi che aiutino a ottenere le risposte che servono”, ha sottolineato Fabio Insenga, vicedirettore Adnkronos. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez e Clara Soccini, mistero svelato: cosa c’è dietro la cena a Milano

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(Adnkronos) – Prima la cena insieme e poi la serata trascorsa in discoteca.Tra Fedez e Clara Soccini è nato un flirt?

Le foto che ritraggono i due artisti complici e felici in centro a Milano hanno fatto esplodere il gossip, ma la verità è un'altra…  "Questa è grossa", aveva scritto Fedez lo scorso 12 marzo a corredo di uno scatto in cui appariva di spalle nello studio di registrazione in compagnia di una cantante misteriosa, di cui non ha voluto svelare l'identità.Ma per i fan non c'erano dubbi: "È Clara", avevano scritto su X. A distanza di un mese, i due sono usciti allo scoperto: Fedez e Clara sono stati pizzicati a cena insieme da Chi, il settimanale di Alfonso Signorini, che fa sapere che i due artisti hanno cenato da 'Vesta', il locale di Leonardo del Vecchio, nel cuore di Brera, a Milano.

Ma non è stata una cena a lume di candela, con loro c'erano anche Eleonora, l'assistente di Fedez e altri due amici.Dopo cena, secondo quanto riporta il magazine, Fedez e Clara hanno preso un tavolo all'Armani Privè insieme al gruppo di amici concludendo la serata in discoteca.  Nessun flirt, dunque, ma solo stima reciproca.

Fedez e Clara hanno avuto sicuramente modo di conoscersi meglio durante il Festival di Sanremo 2025, in cui entrambi hanno partecipato, e magari proprio in quell'occasione Fedez avrebbe avanzato l'ipotesi di collaborare insieme all'artista per la riuscita di un nuovo brano.Nessuna conferma ancora dai due diretti interessati, ma seguendo gli indizi social è chiaro che i due stiano collaborando per una nuova hit estiva.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valentina Del Re, morta la violinista di Propaganda Live: “Non ti dimenticheremo mai”

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(Adnkronos) – È morta
Valentina Del Re, nota al grande pubblico per essere la violinista di 'Propaganda Live', programma di La7 condotto da Diego Bianchi.La musicista aveva 44 anni.   I funerali di Valentina Del Re si terranno domani, sabato 12 aprile, alle 10:30 presso il Tempietto Egizio del Cimitero del Verano di Roma.

A ricordarla sui social, è proprio il profilo ufficiale del programma di informazione di La7: "Non esiste un modo semplice per dirlo.La nostra Valentina ci ha lasciato, ed è un dolore enorme.

Perché lei era una di noi, con un amore immenso per la musica e per la vita.Il nostro abbraccio va alla sua famiglia, a Emiliano e ai suoi adorati canetti.

Buon viaggio Vale, ci mancherai tantissimo.Grazie per tutto quello che ci hai dato e per la forza che hai avuto, fino all'ultimo.

Non ti dimenticheremo mai.Con amore, tutta la tua famiglia di Propaganda Live", si legge.   "Non possiamo non ricordare così la nostra amata Valentina.

Con noi letteralmente dal primo giorno…fin da quando non si chiamava neanche Roma Tre Orchestra.

Il sorriso che ha in questo video lo porteremo nei nostri cuori per sempre", ha scritto in un post la Roma Tre Orchestra, dove Valentina suonava da tempo.    Valentina Del Re aveva iniziato a studiare musica a 5 anni alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio, scegliendo il violino come suo strumento senza lasciarlo mai.Si è diplomata presso il conservatorio di Frosinone e con il M° S.

Budeer (Teatro dell'Opera di Roma), si era laureata in filosofia con lode presso l'università di RomaTre.Aveva partecipato a diversi allestimenti teatrali e a spettacoli di vario genere, tra cui diverse trasmissioni televisive.
 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Montecarlo, Musetti sfida Tsitsipas: in palio la semifinale – Diretta

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(Adnkronos) – Dopo il derby vinto contro Matteo Berrettini, Lorenzo Musetti affronta Stefanos Tsitsipas a Montecarlo.Oggi, venerdì 11 aprile, i due tennisti si sfideranno nei quarti del Masters 1000 del Principato.

In palio, c'è un posto in semifinale e per l'azzurro potrebbe essere la prima nel celebre torneo che apre la stagione sulla terra rossa.   Il vincitore della sfida affronterà, nella semifinale del Masters 1000 di Montecarlo, uno tra Grigor Dimitrov e Alex De Minaur. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, a Seatrade Musolino (AdSP MTCS) sigla protocollo d’intesa con porti della Florida

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(Adnkronos) – Nella giornata conclusiva al Seatrade di Miami il Commissario Straordinario dell'AdSP Mtcs Pino Musolino ha comunicato agli armatori e agli altri operatori del settore che anche per il 2026 potranno continuare ad utilizzare anche la banchina 25 sud e che, in concomitanza con i lavori infrastrutturali che si stanno realizzando in porto, le banchine 33 e 34 saranno utilizzate di volta in volta in funzione della domanda e della disponibilità pianificata, sia per il ro/ro, per il commerciale che per il segmento crociere. "Abbiamo sottoscritto insieme ad Assoporti e ai porti italiani un protocollo d’intesa – ha inoltre spiegato Musolino – con i 16 porti della Florida, il dipartimento del commercio e il dipartimento dei trasporti della Florida.L’accordo permetterà di scambiare informazioni su buone pratiche, fare formazione per ampliare le conoscenze e le competenze dei funzionari e dei dirigenti sia in Italia che in Florida in diversi ambiti, promuovere gli scambi commerciali tra i due stati, scambiare informazioni sulle nuove tecnologie, creare partnership con le università e scuole per preparare gli studenti ad entrare nel campo dell'economia del mare e promuovere l'ottimizzazione delle procedure doganali e la promozione di programmi di formazione congiunta per migliorare il commercio”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

India, Tajani svela quadro del Caravaggio all’Istituto di cultura italiano – Video

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(Adnkronos) – Si è tenuta oggi all'Istituto di cultura italiano di Nuova Delhi la cerimonia di svelamento del quadro di Caravaggio 'Maddalena in Estasi', alla presenza, tra gli altri, del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha rivelato al pubblico l'opera, rimuovendo il telo che la celava.Il quadro, prima di arrivare a Nuova Delhi, era esposto al National Museum di Pechino. L'Istituto italiano di cultura ospiterà 'Maddalena in Estasi' dal 12 al 15 aprile. È la prima volta che un Caravaggio viene esposto in India.

Il dipinto era ritenuto perduto fino alla sua riscoperta in una collezione privata europea nel 2014. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, nuovi dati a lungo termine su daratumumab nel mieloma multiplo

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(Adnkronos) – Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato, nei pazienti affetti da mieloma multiplo ed eleggibili a trapianto, una proiezione di sopravvivenza mediana libera da progressione di circa 17 anni.Sono i risultati presentati al sesto congresso dello European Myeloma Network (Emn), che si è appena concluso ad Atene, relativi ai nuovi dati degli studi Perseus e Cepheus sulla sopravvivenza libera da progressione (Pfs) a lungo termine in pazienti affetti da mieloma multiplo di nuova diagnosi, eleggibili (Te) e non eleggibili (Tie) a trapianto autologo di cellule staminali, trattati con daratumumab (D) in formulazione sottocutanea (Sc) e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone (VRd).

In particolare – si legge in una nota – le proiezioni della Pfs mediana di entrambi gli studi risultano essere significativamente più lunghe nel braccio sperimentale contenente daratumumab-VRd rispetto al braccio di controllo con VRd.Di recente, questa combinazione con daratumumab, in formulazione sottocutanea, ha ricevuto l'approvazione dalla Commissione europea per l'estensione di indicazione per il trattamento in prima linea dei pazienti adulti affetti da mieloma multiplo di nuova diagnosi.  "Oggi la sopravvivenza dei pazienti affetti da mieloma multiplo e arruolati negli studi clinici si prolunga spesso oltre la durata degli stessi studi clinici – afferma Elena Zamagni, professore associato di ematologia dell'Istituto di Ematologia 'L.

e A.Seràgnoli' dell'Irccs Aou S.

Orsola-Malpighi di Bologna – Il ricorso ai modelli matematici di previsione sta diventando quindi sempre più diffuso per riuscire a stimare i benefici dei trattamenti sulla sopravvivenza dei pazienti.Le proiezioni della sopravvivenza libera da progressione presentate indicano che, con un follow-up più lungo dello studio Perseus, l'aspettativa di vita per le persone affette da mieloma multiplo di nuova diagnosi eleggibili al trapianto potrebbe essere prossima a quella che sarebbe la loro aspettativa di vita senza la malattia.

Questi dati rafforzano l'importanza cruciale del trapianto associato al trattamento con daratumumab e alla terapia di mantenimento per raggiungere i migliori risultati possibili". Lo studio Perseus – riporta la nota – ha arruolato pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi eleggibili al trapianto con età mediana di 60 anni, mentre il Cepheus pazienti di nuova diagnosi non eleggibili al trapianto o transplant deferred (Td) con un'età mediana di 70 anni.Nel primo studio, dopo un follow-up mediano di 47,5 mesi, il trattamento daratumumab-VRd seguito dal mantenimento con daratumumab Sc e lenalidomide (D-R) ha portato a una riduzione del rischio di progressione della malattia o di morte del 58% rispetto al trattamento con VRd seguito dalla monoterapia con lenalidomide (R).

Nello studio Cepheus, dopo un follow-up di 58,7 mesi, il trattamento con la combinazione daratumumab-VRd ha portato a una riduzione dello stesso parametro del 43% rispetto a VRd.  Sulla base di questi risultati – prosegue la nota – la Pfs mediana per il braccio daratumumab-VRd non è stata ancora raggiunta in nessuno dei 2 studi, dimostrando l'importanza dell'utilizzo di modelli a lungo termine come base per decisioni di tipo clinico ed economico.L'utilizzo di modelli matematici di previsione ha mostrato che nello studio Perseus la stima migliore di mPfs è di 17,1 anni (range tra 13,2-21,2 anni) per daratumumab-VRd seguito dal mantenimento con D-R rispetto a 7,3 anni (6,3-9.9 anni) per VRd seguito da R.

Per la popolazione non eleggibile al trapianto dello studio Cepheus, la mPfs stimata è stata di 8,3 anni (8,0-9,8 anni) per il trattamento daratumumab-VRd rispetto a 4,4 anni (4,3-4,5 anni) per VRd.Nel complesso, entrambi i modelli predittivi hanno mostrato che l'aggiunta di daratumumab al trattamento ha aumentato significativamente la mPfs. "Il miglioramento degli outcome a lungo termine rimane uno dei principali obiettivi per il trattamento del mieloma multiplo, dove l'età mediana alla diagnosi è di circa 65 anni – dichiara Edmond Chan, Emea Therapeutic Area Lead Haematology, Johnson & Johnson Innovative Medicine – I nuovi dati e le proiezioni presentate suggeriscono come i pazienti che ricevono la terapia con daratumumab potrebbero non avere progressioni della malattia e avere un'aspettativa di vita simile a chi non è affetto da mieloma multiplo, confermando le potenzialità di daratumumab nella sua formulazione sottocutanea e il suo ruolo come terapia in prima linea innovativa per questa malattia, a prescindere dalla eleggibilità per il trapianto". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità e liste d’attesa, sei italiani su dieci hanno dovuto rinunciare almeno a un esame

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(Adnkronos) –
Gli italiani e la sanità pubblica, un rapporto di fiducia che resiste, anche se incrinato da difficoltà di accesso come quelle legate alle lunghe liste d'attesa.Difficoltà che portano una quota significativa a rivolgersi, pur non volendo, alla sanità privata.

E' il quadro che emerge da un sondaggio su campione non statistico, lanciato da Adnkronos sul suo portale.  La survey ha coinvolto oltre 6mila utenti dal 25 febbraio al 3 marzo, in vista del dibattito che si è tenuto ieri – 'Salute e Sanità, il doppio binario' – alla presenza di istituzioni e rappresentanti del settore, e le risposte degli utenti mostrano che a 6 persone su 10 (62%) è capitato di dover rinunciare a un esame per una lunga lista d'attesa.Il 44% di chi ha risposto al sondaggio dice anche di essersi rivolto alla sanità privata nell'ultimo anno perché costretto dalla situazione, un altro 25% ha proprio scelta la sanità privata e il restante 31% non ne ha usufruito negli ultimi 12 mesi.

Nonostante eventuali difficoltà, però, il 65% non ha dubbi: si fida ancora della sanità pubblica.La stessa percentuale di utenti si dichiara abbastanza informato sulla differenza tra cure pubbliche e private (un 6% per nulla e il 29% poco).

E soltanto il 24% dice di avere un'assicurazione sanitaria, mentre il 76% no.  Il quadro generale che viene confermato anche dal sondaggio mette in luce le criticità che vanno affrontate per far sì, visto anche l'aumento dell'aspettativa di vita e le esigenze sanitarie che stanno cambiando, che i sistemi sanitari siano in grado di rispondere a sfide attuali e future, gestendo le malattie croniche e le necessità di assistenza a lungo termine.Sullo sfondo, resta una delle emergenze più urgenti da affrontare a livello globale: l'antibiotico-resistenza che, in assenza di un'inversione di rotta, nel 2050 potrebbe diventare la prima causa di morte nel mondo.

Un tema che non lascia indifferenti neanche i cittadini.Sempre dal sondaggio emerge infatti che l'85% degli utenti ha sentito parlare di questo tema, sul quale sono in corso diverse iniziative di sensibilizzazione.  —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio ultrà Inter Boiocchi, svolta nelle indagini: sei arresti

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(Adnkronos) –
Svolta nell’omicidio di Vittorio Boiocchi, il capo ultrà dell’Inter, ucciso il 29 ottobre 2022 fuori dalla sua abitazione a Milano.La Squadra mobile di Milano, coordinata dalla Dda, ha eseguito una misura di custodia cautelare in carcere per sei soggetti ritenuti i presunti “mandati e autori materiali” dell'omicidio, ai quali viene contestata “anche l'aggravante della modalità mafiosa” secondo quanto si legge in una nota della Procura.

Tra loro c'è l'ex capo della Curva Nord nerazzurra Andrea Beretta, oggi collaboratore di giustizia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner e il caso doping, i dubbi di Pellegrini: “Lui trattato diversamente”

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(Adnkronos) –
Federica Pellegrini parla di Jannik Sinner e del caso doping che ha investito il tennista altoatesino, atteso agli Internazionali di Roma dopo aver scontato tre mesi di squalifica: "Giusto difendere Jannik ma è stato trattato in modo diverso rispetto a tutti gli altri casi perché tanti hanno pagato una negligenza nell'uso di un farmaco: è giusto perché il doping si combatte così", ha detto l'olimpionica in un'intervista a La Repubblica.  "Jannik è molto amato e dunque viene difeso sotto ogni aspetto, a prescindere, e questo lo trovo giusto.Ma credo che la sua vicenda sia stata trattata diversamente dal 99% dei casi", ha detto Pellegrini, "non tutti sanno come funziona per un atleta soggetto a controlli antidoping a sorpresa e in competizione durante tutto l’anno.

Bisognerebbe spiegare questa cosa per spiegare il caso Sinner.Gli atleti vivono con un pensiero costante, quello di dover fornire un’ora di slot di reperibilità ogni giorno della vita anche quando sono in vacanza per consentire all’antidoping di andarli a trovare dovunque siano".  Pellegrini ha continuato: "Io avevo una sveglia che suonava alle 10 di sera con scritto 'location form', per ricordarmi che dovevo aggiornare ogni volta l’indirizzo.

Lo considero giusto altrimenti diventa sempre di più una lotta impari.Quanto alla responsabilità oggettiva rispetto al team, va detto che non è che se il mio fisioterapista si beve una birra e investe qualcuno è colpa mia, ma diventa una mia responsabilità se il fisioterapista usa una crema su di me e poi io risulto positivo.

Vale per tutti, non è il caso Sinner a essere strano". L'ex nuotatrice si è quindi chiesta perché il caso Sinner debba essere diverso: "La soluzione è arrivata solo dopo i ricorsi della Wada.Una sospensione immediata non c’è stata.

Non dico che ci dovesse essere.Ma di fatto è stato trattato come un caso diverso dal 99% degli altri atleti che hanno affrontato e pagato una negligenza per doping.

C’è una casistica anche nel nuoto, dove per esempio alcuni hanno usato un inalatore diverso per l’asma e poi sono risultati positivi.Oppure a causa di creme comprate magari all’estero.

Quando vai in farmacia a chiedere un farmaco specifico lo porti al medico della federazione che lo controlla, lo scheda e vede se ci sono principi attivi o contaminazioni: solo se è ok allora lo puoi utilizzare.Non è una vita semplice", ha concluso Pellegrini, "ma credo sia l’unico modo per combattere il doping". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Referendum, Landini: “Obiettivo quorum, il voto è la nostra rivolta”

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(Adnkronos) – "L'obiettivo è quello di raggiungere il quorum e informare le persone che l'8 e il 9 giugno avranno la possibilità di esercitare un loro diritto democratico e cambiare in meglio la vita di milioni di persone.Se raggiungiamo il quorum, dal giorno dopo 2,5 milioni di persone avranno il diritto alla cittadinanza che oggi non hanno; e tutte le persone assunte dopo il 2015, che non hanno più la tutela contro il licenziamento ingiustificato, torneranno ad avere il diritto a tornare a lavorare – se licenziate ingiustamente – e non prendere due soldi ed essere cacciati dall'azienda; tutte le persone che lavorano in aziende con meno di 15 dipendenti, 4 milioni di persone, avranno tutele che oggi non hanno".

Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini a margine di Futura 2025, la due giorni di Milano per lanciare la campagna sui referendum di giugno, sottolineando che "l'obiettivo nostro è il voto.Il voto diventa la nostra rivolta".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boom interventi per aumentare il seno, esagerazioni preoccupano chirurghi

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(Adnkronos) – Sono in crescita gli interventi per l'aumento del seno e anche le preoccupazioni dei chirurghi per la tendenza verso un'estetica esagerata, amplificata dai social media, che rischia di anteporre le mode alla salute e all'armonia.I tanti risultati 'innaturali' dei ritocchi e il numero sempre maggiore di interventi di 'revisione' nella chirurgia estetica del seno (legati all'insoddisfazione dell'esito ottenuto) sono alla base della decisione di un gruppo di affermati chirurghi plastici internazionali di pubblicare un documento comune, un consensus sulla 'Bellezza naturale del seno', presentato oggi a Palazzo Turati a Milano.

Il documento – promosso con il contributo non condizionante di Polytech – propone un protocollo scientifico per risultati naturali, personalizzati sull'anatomia di ogni donna e sul suo benessere a lungo termine. "La domanda di chirurgia estetica è in aumento, ma spesso è guidata da aspettative irrealistiche", afferma Roy De Vita, chirurgo plastico e direttore del reparto presso l'Istituto dei tumori Regina Elena di Roma. "Molte donne arrivano al primo consulto chiedendo una marca o una forma di protesi vista su Instagram.Ma le protesi sono dispositivi medici, al pari di quelli ortopedici o cardiaci, non sono accessori.

Scegliereste allo stesso modo una valvola cardiaca?".Patrick Mallucci, chirurgo plastico inglese della British Association of Plastic Reconstructive and Aesthetic Surgeons e co-autore dello studio internazionale Ideal Breast Shape, ricorda che "grande non significa bello.

La bellezza è una questione di proporzioni, in genere un rapporto di 45:55 tra il polo superiore e quello inferiore del seno.Questo crea una parte superiore leggermente concava e una parte inferiore piena e tondeggiante.

E' geometria, non improvvisazione".  Il metodo 'Natural Breast Beauty' (tecnica chirurgica che valorizza l'armonia basata su questa geometria messa a punto proprio da Mallucci) consente la precisione clinica, ma va anche incontro a un'altra fascia di richieste, spesso legate anche alla delusione dopo interventi non in linea con le proprie aspettative, che si basano sul desiderio delle pazienti di "sentirsi a proprio agio evitando la sensazione di sentirsi giudicate dall'aspetto artefatto", aggiunge Mallucci.In questo senso la naturalità del risultato è, in fondo, un orientamento culturale che si va affermando.  Il mercato globale delle protesi mammarie ha raggiunto 2,78 miliardi di dollari nel 2024, con 890 milioni negli Stati Uniti e 1,89 miliardi nel resto del mondo.

Si prevede che questa cifra raddoppierà entro il 2034, trainata sia da interventi ricostruttivi che estetici.In Italia negli ultimi 20 mesi sono state impiantate 75.312 protesi mammarie per oltre 44mila pazienti.

Le taglie di protesi preferite, ad oggi, dalle italiane sono in media quelle con un volume dai 250 ai 400 ml (che aumentano di 1-2 taglie il proprio seno), ma si registra un picco fino al 5,2% degli interventi con impianti di oltre i 550 ml (che corrispondono a quasi 3 taglie in più del proprio seno) in alcune regioni come la Puglia, la Campania, la Sardegna e l’Umbria. "Non è solo un business, è una responsabilità", afferma Karsten Hemmrich, Ceo di Polytech Health & Aesthetics ed ex chirurgo plastico. "Stiamo assistendo a due grandi cambiamenti globali: le donne chiedono risultati più naturali e armoniosi, e cresce la richiesta di sicurezza e rigore scientifico nella produzione dei dispositivi".Il consensus presentato oggi rappresenta anche un appello contro i contenuti fuorvianti online. "I social media sono pieni di foto irrealistiche prima/dopo, confronti fai-da-te e promozioni di influencer", osserva Mariangela Dal Prá, Managing Director Italia e Head of Sales Central Europe di Polytech. "Vogliamo che le donne siano informate e consapevoli, non manipolate.

A volte la scelta migliore è aspettare, o addirittura evitare del tutto l'intervento".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, infortunio per Buongiorno: quando torna in campo

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(Adnkronos) –
Infortunio per Alessandro Buongiorno.Il Napoli perde il suo difensore centrale, che aveva accusato un problema fisico in allenamento ed era già stato costretto a saltare la trasferta di Bologna.

L'ex giocatore del Torino si è sottoposto nelle scorse ore a esami strumentali che hanno evidenzialo una tendinopatia alla coscia destra, come comunicato dai canali ufficiali del Napoli. "Alessandro Buongiorno si è sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una tendinopatia del muscolo adduttore lungo della coscia destra.Il calciatore azzurro ha già iniziato l'iter riabilitativo", è stato il comunicato del club partenopeo.  I tempi di recupero di Alessandro Buongiorno non dovrebbero essere troppo lunghi.

La tendinopatia dovrebbe tenerlo lontano dai campi per circa due settimane: il centrale difensivo salterà quindi sicuramente la partita contro l'Empoli, in programma lunedì prossimo al Maradona, e la trasferta di Monza del 19 aprile.La speranza di Conte è di riaverlo a disposizione per il match casalingo contro il Torino, in programma il 27 aprile. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)