Home Blog Pagina 2886

Previsioni meteo Sicilia 17-18-19 Luglio e specifiche per Palermo

Previsioni meteo Sicilia 17-18-19: WEEKEND QUASI AUTUNNALE – Un nucleo d’aria fredda giunto dal nord Europa si è ormai riversato nel Mediterraneo e nel corso del weekend investirà le nostre regioni meridionali, apportando marcate condizioni di instabilità atmosferica e un deciso abbassamento delle temperature (valori decisamente inferiori alle medie climatiche estive).

Sulla Sicilia tra sabato e domenica giungeranno molte nubi, con piogge, rovesci, temporali e locali grandinate, accompagnati da intensi e freddi venti settentrionali, che fra l’altro renderanno tutti i mari molto mossi.

Anche la prima parte della prossima settimana si preannuncia relativamente piovosa, sebbene in questo caso con precipitazioni confinate prevalentemente alle ore pomeridiane e alle aree interne e montuose.

SABATO 17 luglio:

L’arrivo della parte avanzata di una perturbazione, collegata ad un nucleo d’aria fredda proveniente dal nord Europa, apporterà moderate condizioni di instabilità atmosferica; nuvolosità in aumento sulle nostre regioni meridionali, con piogge sparse su gran parte della Campania, nonché sui settori tirrenici di Calabria e Sicilia. Venti moderati occidentali.

Mari: Ionio mosso, Basso Tirreno poco mosso.

DOMENICA 18 luglio:

Una circolazione depressionaria sul Tirreno apporta marcate condizioni di instabilità atmosferica sulle nostre regioni meridionali; attesa nuvolosità diffusa, con associate precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale.

Temperature in sensibile calo nei valori massimi e quasi ovunque inferiori alle medie climatiche stagionali.

Venti moderati dai quadranti nord-occidentali. Mari da mossi a molto mossi.

LUNEDÌ 19 luglio:

la pressione cede rapidamente determinando un peggioramento pomeridiano, con debole piogge in esaurimento però entro fine giornata.

Nello specifico su litorale tirrenico, sull’Appennino settentrionale e sull’appenino centro-meridionale nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio.

Schiarisce in serata; su litorale ionico e sull’area dello Stretto giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino.

Venti deboli settentrionali in rotazione ai quadranti nord-occidentali; Zero termico nell’intorno di 4050 metri. Ionio poco mosso; Basso Tirreno mosso.

Sulla città di Palermo è atteso un weekend all’insegna di marcate condizioni di instabilità atmosferica e temperature in sensibile calo, con valori nettamente inferiori alle medie climatiche del periodo.

Sono attese piogge, rovesci e possibili temporali, accompagnati da freschi venti settentrionali.

SABATO 17 luglio:

domani nubi in progressivo aumento con piogge e rovesci anche a carattere temporalesco dal pomeriggio, sono previsti 11mm di pioggia.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 27°C, la minima di 24°C, lo zero termico si attesterà a 4279m.

I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Ovest-Nordovest, al pomeriggio tesi e proverranno da Nordovest. Mare mosso. Nessuna allerta meteo presente.

DOMENICA 18 luglio:

dopodomani cieli molto nuvolosi o coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi. in serata schiarite, sono previsti 24mm di pioggia.

Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 27°C, la minima di 24°C, lo zero termico si attesterà a 3824m.

I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Ovest-Nordovest, al pomeriggio tesi e proverranno da Nordovest. Mare molto mosso. Allerte meteo previste: pioggia.

LUNEDÌ 19 luglio:

cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 30°C, la minima di 24°C, lo zero termico si attesterà a 4236m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nord, al pomeriggio moderati e proverranno da Nord-Nordest. Mare mosso. Allerte meteo previste: afa.

Previsioni Meteo Sicilia 17-18-19 Luglio e specifiche per Palermo / Cristina Adriana Botis / Cronaca Sicilia

71enne colpisce la moglie con calci, pugni e cintura. Arrestato

La Polizia di Stato di Patti (ME) ha tradotto il 71enne nel carcere di Termini Imerese (PA) per reiterati maltrattamenti in famiglia

I poliziotti del Commissariato di Patti comune tirrenico della provincia di Messina, hanno dato esecuzione alla misura cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) a carico di un settantunenne, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia perpetrato nei confronti della moglie.

LE INDAGINI

 Le indagini che hanno portato all’emissione della massima misura coercitiva, condotte dai poliziotti del Commissariato di Patti sotto la direzione della Procura della Repubblica barcellonese, hanno avuto inizio nel giugno scorso quando la vittima, a causa delle lesioni causatele dal marito, è stata costretta a ricorrere a cure sanitarie presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Patti.

La donna era stata colpita su braccia, addome e al volto con calci, pugni e mediante l’utilizzo di una cintura.

71enne percuote la moglie con calci, pugni e una cintura. Arrestato

Ad aggravare lo stato dei fatti, emergeva che non si trattava di un episodio isolato e i successivi approfondimenti evidenziavano ripetuti atti di violenza psichica e fisica, caratterizzati da un comportamento minaccioso e ingiurioso e da limitazioni alla libertà personale.

La vittima, infatti, non poteva uscire di casa, se non in rare occasioni, o frequentare persone diverse dal marito, anche se familiari, se non autorizzata.

In esecuzione della misura cautelare emessa, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Termini Imerese (PA).

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Juve Stabia, il portiere Matteo Esposito ceduto in prestito alla Sampdoria

Juve Stabia, uno dei più importanti prodotti del settore giovanile degli ultimi anni delle Vespe approda a titolo temporaneo in Serie A alla Sampdoria.

Si tratta di Matteo Esposito, nell’ultima stagione in prestito al Savoia dove si è molto ben disimpegnato.

Matteo Esposito vanta anche convocazioni nelle nazionali di categoria e ha fatto il suo esordio in Serie C nell’ultima giornata di campionato 2018-2019 contro la Virtus Francavilla.

La convocazione di qualche anno fa nella nazionale italiana Under 17 della Lega Pro lo ha portato ad effettuare uno stage con gli altri convocati delle varie società appartenenti alla stessa Lega Pro.

Motivo di grande vanto per Saby Mainolfi e Roberto Amodio, rispettivamente responsabile e direttore del settore giovanile delle Vespe.

A soli 16 anni Matteo Esposito ha quindi esordito in Lega Pro e davvero non è cosa da tutti. Peraltro lo ha fatto in una giornata storica per le Vespe: quella della festa con tanto di premiazione per le Vespe che erano fresche di promozione in cadetteria.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia circa la cessione di Esposito alla Sampdoria.

La S.S. Juve Stabia comunica di aver ceduto a titolo temporaneo all’U.C. Sampdoria i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Matteo Esposito, nato a Massa di Somma, Napoli, il 6 agosto 2002.

a cura di Natale Giusti.

Smaltimento illegale; arrestato l’Amministratore unico di una società

L’uomo gestiva una società di auto-carrozzeria, divenuta oggetto di indagini per un presunto e poi verificato smaltimento illegale

Gli agenti del Comando Distaccamento Polizia Stradale di Nola hanno provveduto a denunciare l’uomo, sospettato di attività di gestione dei rifiuti non autorizzata

Le indagini e la scoperta

Gli agenti hanno indagato a fondo sulla questione e sono riusciti a scoprire il giro di attività illegali che coinvolge colui che è stato identificato come il principale sospettato.

Inizialmente, le indagini sono state svolte come accertamento amministrativo e come controllo del corretto operare dell’azienda.

Le autorità hanno scoperto che i materiali di scarto, come pneumatici e materiale ferroso, venisse fatto confluire nel terreno agricolo circostante, andando ad inquinare la zona senza rispettare le norme vigenti

Una strategia furba, almeno in teoria

Lo smaltimento dei materiali avveniva tramite un impianto fognario, probabilmente costruito appositamente per consentire il passaggio dei materiali.

I materiali, però, non seguivano un percorso di depurazione generando un forte inquinamento di tutta la zona; naturalmente, tutta l’area interessata è stata posta sotto sequestro in attesa di nuovi sviluppi

Smaltimento illegale; arrestato l’Amministratore unico di una società/Antonio Cascone/redazionecampania

Represso narcotraffico di cocaina e crack. 4 arresti in carcere e 5 ai domiciliari

La Polizia di Stato e la GdF di Milazzo (ME) hanno represso un narcotraffico operante nel tirrenico messinese con propaggini su Roma

È scattata alle prime luci dell’alba l’operazione antidroga denominata “DRUG EXPRESS”, portata a termine dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato nei confronti di un’associazione a delinquere dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, con base in Milazzo ed operante nella fascia tirrenica della provincia di Messina, con propaggini su Roma.

LE INDAGINI

Le indagini, eseguite dai poliziotti del Commissariato di Milazzo e dai finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Milazzo, sono state coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Messina.

Quattro i soggetti attinti dalla misura della custodia cautelare in carcere, mentre ulteriori cinque partecipi del gruppo criminale investigato sono stati posti agli arresti domiciliari ed altri due colpiti dall’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Le complesse attività d’indagine, sviluppate attraverso attività tipiche di polizia giudiziaria e plurime investigazioni tecniche, hanno consentito di documentare tutte le fasi dell’illecito traffico: dai viaggi per gli approvvigionamenti, al pagamento dei fornitori sino alla consegna della droga venduta.

Nel dettaglio, in soli 6 mesi effettivi di indagine, si accertava come l’associazione criminosa oggi repressa, grazie ad un nutrito “portafoglio clienti”, oramai fidelizzato – tanto da avanzare richieste quasi quotidiane di droga, soprattutto cocaina e crack – potesse vantare una presenza capillare ed avesse escogitato plurimi diversivi per non incorrere in sequestri di narcotico, in particolare attraverso il sistema delle consegne cd. “porta a porta”, da qui il nome dell’operazione.

Represso narcotraffico di cocaina e crack. 4 arresti in carcere e 5 ai domiciliari

In particolare, i componenti della banda passavano presso le abitazioni dei singoli assuntori, alcuni dei quali già sottoposti alla misura degli arresti domiciliari per altri reati, al fine di raccogliere le richieste e di conseguenza le somme necessarie per l’acquisto delle sostanze, per poi provvedere alla consegna a domicilio.

Ancora, parimenti, le indagini hanno documentato anche l’utilizzo di un linguaggio criptico convenzionale nelle conversazioni, quale il termine “pizza” per indicare le dosi di crack, nonché la frammentazione degli approvvigionamenti di droga in quantitativi minimi, così da minimizzare i rischi ed i costi in ipotesi di eventuali sequestri, ovvero l’utilizzo, quali corrieri, di soggetti giovanissimi ed incensurati.

A capo dell’associazione è stato individuato il tunisino M.K. cl. 84, residente a Torregrotta (ME), destinatario di misura cautelare in carcere, coadiuvato nelle illecite attività di trasporto e smercio dello stupefacente da un articolato gruppo di pusher italiani, tutti dimoranti nella fascia tirrenica della provincia di Messina: N.S. cl. 86 (carcere), M.G. cl. 93 (carcere), L.C.L. cl. 99 (carcere), L.C.G. cl. 01 (domiciliari), N.S. cl. 91 (domiciliari), G.R. cl. 74 e S.S. cl. 96 (entrambi destinatari di obbligo di dimora).

Represso narcotraffico di cocaina e crack. 4 arresti in carcere e 5 ai domiciliari

Sul fronte delle rotte del traffico di droga oggetto d’indagine, sono stati documentati plurimi acquisti sulla fiorente piazza messinese, da rodati gruppi criminali operanti nel capoluogo di provincia, rappresentati dai fornitori M.A. cl. 88 e A.S. cl. 90, oggi destinatari di custodia cautelare ai domiciliari.

Parimenti, emergeva come risultasse attivo anche un canale di approvvigionamento romano, facente capo ad un soggetto di Bracciano comune della provincia di Roma, D’A.A.T. cl. 84, il quale trasferiva la droga ai messinesi attraverso il sistema delle spedizioni. In tale contesto, presso il deposito di Messina di un noto spedizioniere, veniva intercettato un pacco, dichiarato contenere un “termos” ma in realtà contenente 15 pasticche di anfetamine e gr. 38 di etilmorfina. Il medesimo è stato colpito da ordinanza di custodia agli arresti domiciliari.

Da ultimo, a conferma della caratura criminale dell’associazione indagata ed oggi repressa, basti dire come le indagini esperite, alla luce della serrata attività repressiva e di controllo svolta, abbiano anche documentato l’ambizioso progetto criminoso di porre in essere un attentato contro la Caserma della Guardia di Finanza di Milazzo e far saltare gli automezzi di servizio con la benzina, giungendo  persino a ripromettersi di vendicarsi nei confronti di un Finanziere che li aveva controllati su strada

NOTA

L’attività descritta testimonia, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato, coordinati dalla Procura Distrettuale Antimafia di Messina, al servizio della collettività, anche e soprattutto rispetto a fenomeni di così grave allarme sociale come il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia, fenomeno particolarmente allarmante in quanto riguarda, spesso, soggetti in giovane età.

L’operazione in parola ha visto il dispiegamento di una forza pari ad oltre 60 tra Poliziotti del Commissariato di Milazzo e Finanzieri della Compagnia mamertina, supportati dall’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza di Messina.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Arrestato spacciatore; controllo a domicilio e sequestro di droga

Gli agenti hanno arrestato uno spacciatore e sequestrato la refurtiva rinvenuta nell’appartamento dello stesso nel rione della bussola

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Secondigliano hanno effettuato un intervento di controllo in un’abitazione presso il Rione della Bussola, scoprendo un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti

Dal controllo all’azione

I poliziotti sono da sempre impegnati nel tentativo di contrastare lo spaccio di droga, e a proposito di ciò essi hanno fatto un controllo a domicilio in via delle Bussole.

Gli agenti, grazie alla collaborazione dell’Unità Cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno rinvenuto un notevole carico di droga. Le sostanze presenti nell’abitazione erano di diverso tipo, ed erano nascoste nella cassaforte della casa e anche nel vano dell’ascensore condominiale

L’identificazione del colpevole

Gli agenti, dopo la perquisizione, hanno poi arrestato il padrone di casa, un 49enne di nome Francesco D’Errio già noto alle forze dell’ordine, il quale è stato trattenuto per detenzione di stupefacenti.

L’uomo è ora in custodia in attesa del processo, mentre la droga ritrovata in casa sua è stata posta sotto sequestro

Arrestato spacciatore; controllo a domicilio e sequestro di droga/Antonio Cascone/redazionecampania

Le Eroine del Nuovo Millenio: “Tenere…ma Tenaci”

Sempre più il Cinema e i film di animazione lasciano spazio a protagoniste, Eroine di questo nuovo Millennio. A che punto siamo?

Cinema e film d’animazione iniziano a cedere sempre più spazio alle Eroine del Nuovo Millennio: non più soltanto principesse dai lunghi capelli e occhioni luccicanti, ma figure femminili coraggiose, ribelli, intelligenti, indipendenti, brillanti, simpatiche, solitarie ma molto amichevoli, generose e mai egoiste, tenere, ma tenaci, romantiche ma non ingenue… Insomma uguali a quelle che compaiono nelle pubblicità degli assorbenti.

Al 74mo Festival di Cannes, il regista giapponese Mamoru Hosoda  ha presentato il suo ultimo film “ Belle : Ryu to Sobakasu no Hime ”. E’ la storia di una ragazza adolescente che vive con suo padre, insicura e triste per la prematura morte della madre, e che trova nel mondo virtuale, la possibilità di essere una popstar acclamata da milioni di followers.

Eroine nate dal #metoo

Sin dal boom del #metoo si è iniziato ad avere il coraggio di dire ad alta voce che si era esauste come Femmine, di essere rappresentate e raccontate come semplici bambole in attesa che principe azzurro ci baciasse -senza nemmeno chieder il permesso .

Il film Thelma & Louise, nel 1991,  sembrava aver lanciato un segnale di rivendicazione importante… Evidentemente un falso allarme dato che ancora oggi siamo qui a rivendicare la parità di genere.

Tornando al modo in cui il Femminile è raccontato sugli schermi, è plateale come in questi anni, la Disney pare stia attraversando una fase di “espiazione” riproponendo nella maniera più politically correct possibile, film che negli anni ‘90 hanno intrattenuto tante generazioni.

Sia chiaro, le protagoniste restano SEMPRE PRINCIPESSE, -chissà a quando un film della vita di Olympe de Gouges, autrice de “La Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina”- ma sono, come dire, la “versione femminile dell’eroe maschile”.

Pare infatti che a seguito del #metoo non ci sia stata una onesta, seria riflessione su quale sia il modo di raccontare il femminile, si è semplicemente “ribaltato” lo stereotipo da “donzella in difficoltà” a “femmina con attributi”.

Si è persa pure un’altra occasione: quella di rivedere le dinamiche di relazione tra maschi e femmine e tra le stesse femmine (l’amicizia al femminile sarebbe altro tema di rivedere e correggere, spolverandolo dai fronzoli di Piccole Donne).

In tempi non sospetti già Miyazaki aveva espresso bene nei suoi film come fosse “irrilevante” il fatto che “entro la fine della pellicola” i due protagonisti si innamorassero l’uno dell’altra… Bastava semplicemente l’amicizia.

Resta il fatto che, forse per “deformazione culturale” quando si guarda un film, ci si aspetta che COMUNQUE  alla fine una coppia si formerà…

D’altronde, ci siamo assuefatti per anni all’idea che in un film con cast prevalentemente maschile, alla fine, la bella sarebbe diventata la donna del protagonista – con buona pace degli altri personaggi.

Un femminile “misterioso”

Ad oggi sono poche o rare le storie in cui si sia riusciti a raccontare il femminile  senza fronzoli e senza cadere nello stereotipo ribaltato della “femmina con attributi”… Forse perché di fatto non si è ancora riflettuto abbastanza…

Se pensiamo a come le pubblicità, il mercato, i social e le influencer continuino a condizionare inevitabilmente il nostro modo di essere e di esprimerci, non sorprende se alla fine ci si ritrova sempre con le stesse storie.

Il desiderio di essere Uniche – Speciali – Incomparabili

E’ il desiderio insito forse in ciascun essere umano, quello di trovare il “proprio perché”, il proprio dono, che lo/la faccia sentire meritevole di considerazione e attenzione.

E’ indice di una silente angoscia della Vita, paura della Morte -più che comprensibile- che prima o poi arriverà, ma il terrore più grande è quello di non essere riusciti a “sbocciare” in tempo e aver dato prova che la Vita abbia avuto un senso.

Prospettive Future

Forse, forse, bisognerebbe tornare alle origini, ad una rilettura – e comprensione- dei Classici, che insegnano come i protagonisti, maschi e femmine, sono innanzitutto raccontati come Esseri Umani, il cui scopo non è quello di salvare qualcuno, salvarsi, combattere contro qualcuno, ma innanzitutto dare un senso alla propria vita disciplinando il proprio io ai valori in cui si sceglie di credere per poter dare un senso al proprio operato, al proprio essere.

Le Eroine del Nuovo Millenio: “Tenere…ma Tenaci” / Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Perugia, doppia ufficializzazione! Lavoro sugli esterni

Perugia, 16 luglio 2021 – Gran lavoro sugli esterni

dell’A.C. Perugia Calcio, che “comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Cristian Dell’Orco.
Il difensore, classe 1994, arriva a titolo definitivo dall’US Sassuolo e ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2024.

Per lui 54 gettoni in Serie A con le maglie di Sassuolo,

Empoli (con la quale ha realizzato al momento l’unico gol in massima serie) Lecce e Spezia, quest’ultima nella scorsa stagione.
Ha militato anche nel Novara, Ascoli e Feralpisalò e vestito la maglia dell’Italia Under 20 per 7 volte.

 

Il Perugia poche ore prima aveva definito per Gyabuaa:

Accordo con l’Atalanta Bergamasca Calcio per l’acquisizione a titolo temporaneo, fino al termine della stagione, del calciatore Emmanuel Gyabuaa.

Dall’ottimo vivaio nerazzurro, Il centrocampista italiano, classe 2001, è cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta fino all’esordio in Serie A lo scorso 13 dicembre contro la Fiorentina.
Ha partecipato anche alla Uefa Youth League con 6 presenze e 1 gol. Con la Primavera orobica 82 presenze e 9 reti.

 

PERUGIA-POLISPORTIVA SULPIZIA: TUTTE LE INFO SULLA PRIMA USCITA DEI BIANCOROSSI

Il Perugia archivia anche il quinto giorno di ritiro ed attende ora il primo test stagionale contro la locale formazione della Polisportiva Sulpizia. Sabato 17 luglio alle ore 17 allo Stadio Comunale “Egidio Capaccini” di Pieve Santo Stefano. L’evento gara è organizzato dalla Media Sport Event. Sarà consentito l’accesso all’incontro ad un massimo di 300 spettatori, con i tagliandi che saranno in vendita al costo di 10 euro alla biglietteria dell’impianto sportivo il giorno della gara fino ad esaurimento posti.

 

Fonte Perugia Calcio

 

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

 

Ripercorriamo la canzone napoletana sino ai giorni nostri

La canzone napoletana e alcuni protagonisti del panorama musicale, dagli anni sessanta ai giorni nostri, percorrendo molti nomi illustri della canzone napoletana, protagonisti, panorama musicale.

La canzone napoletana è talmente vasta, che non basterebbero volumi per poterla raccontare, dunque mi limiterò a  parlare solo ed esclusivamente di alcuni dei personaggi che hanno fatto la storia di quest’arte antica.

Il periodo che viene trattato va dagli anni sessanta ad oggi. Cito quindi due significativi cantautori, che hanno scritto e divulgato alcuni bellissimi titoli. Abbiamo Roberto Murolo, cantante chitarrista, conosciuto anche a livello internazionale, soprattutto per la sua collaborazione con Mia Martini, in una canzone scritta da Enzo Gragnaniello dal titolo Cu’mme!.

Murolo era molto legato alla canzone classica napoletana e figlio d’arte, il quale ha accompagnato anche il poeta Luciano Somma in tante occasioni, col sottofondo musicale della sua chitarra, ai tanti recital poetici svolti a Napoli.

Un altro grande innovatore è stato Renato Carosone, il quale ha portato una ventata di aria nuova nella musica napoletana, in quanto avendo suonato per anni in Africa, nell’immediato dopoguerra, aveva preso spunto da alcune melodie locali per poi trasportarle nel panorama napoletano, ottenendo un grandissimo successo, grazie anche alla assidua collaborazione col batterista Gegè Di Giacomo.

Tanti i protagonisti tra i quali Mario Merola, Sergio Bruni, Mario Trevi, Nino Fiore, Tony Astarita, Peppino Gagliardi, Bruno Venturini, Amedeo Pariante, Antonello Rondi, Mario Maglione, Pino Mauro, Mario Da Vinci e Renzo Arbore, che anche se foggiano, artisticamente si può considerare napoletano.

Il grande Mario Abbate che nel suo repertorio inserì nel 1972 due brani di Luciano Somma scritti in collaborazione col commediografo Gaetano Di Maio e la musica di Vincenzo Acampora.

A Mario Abbate il 16 giugno di quest’anno è stato inaugurato un largo nella zona dell’Arenella di Napoli a suo nome. Ed ancora tra i più giovani in attività abbiamo Peppino Di Capri, Nino D’Angelo, Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci e Gigi Finizio.

Molte le voci femminili della canzone napoletana che hanno avuto grande successo, ed anche in questo caso ne citerò alcune, come Angela Luce, Maria Paris, Giulietta Sacco, Gloriana, Nunzia Greton, Pamela Paris, Gloria Christian, Pietra Montecorvino, Teresa De Sio, Mirna Doris, Lina Sastri (che è anche un ottima attrice) e Laura Grey, oggi molto conosciuta anche grazie al programma televisivo The Voice Senior.

Dopo gli anni 2000 vi sono stati moltissimi cantanti emergenti che hanno comunque dato un contributo “nouvelle vague” alla tradizione napoletana.

Riallacciandomi al progetto Vivere a Napoli già trattato in un precedente articolo, viene evidenziato il maestro Gustavo Martucci con le sue canzoni in stile pop sui testi di Luciano Somma.

La musica napoletana è annoverata tra le prime sonorità conosciute in assoluto a livello mondiale, dagli inizi della sua concretizzazione storica. Essa resterà futura memoria nel tempo e nel cuore.

Ripercorriamo la canzone napoletana sino ai giorni nostri / Gioia Lomasti / Redazione

Rotnei Clarke è il primo straniero della Givova: Scafati piazza il colpo USA

0

Secondo importante annuncio dal mercato in casa gialloblu dopo quello del giovane play Matteo Parravicini. Dopo l’ultima esperienza con la maglia di San Severo, l’atleta americano classe 1989 riparte dall’Agro.

La carriera di Rotnei Clarke


Nativo di Verdigris in Oklahoma, è un play – guardia di 185 cm, che è cresciuto e maturato nel campionato universitario statunitense (NCAA) prima all’Arkansas e poi alla Butler (16,9 punti, 2,8 rimbalzi, 2,7 assist di media, con il 41% da tre punti). La prima esperienza (2013/2014) lontano dalla terra a stelle e strisce è in Australia (con gli Hawks), dove si laurea subito MVP del campionato con 21,1 punti di media ad allacciata di scarpe. Sbarca quindi in Europa (2014/2015), precisamente in Belgio, dove con gli Okapi Aalstar (17,5 punti di media) disputa anche l’Eurochallenge.

Fonte: pagina Facebook Scafati Basket 1969

Nel 2015/2016 gioca nella prima serie tedesca con i Telekom Baskets Bonn (11,5 punti, con il 43.5% da 3 e 10 presenze in Eurocup). Nel 2016/2017 fa capolino nuovamente in Australia con gli Hawks: 34 partite, con 17,4 punti di media. La prima esperienza italiana risale invece all’ultima parte della stagione 2016/2017, in cui milita con la V. L. Pesaro in massima serie: 36 minuti in campo, 19,5 punti di media a partita e uno stratosferico 47% da 3, che gli valgono la chiamata anche per le ultime undici gare dell’anno successivo, rendendosi protagonista della salvezza dei marchigiani con 17,5 punti, 3,4 rimbalzi e 3 assist di media, benché avesse iniziato la stessa stagione sempre in Australia con gli Hawks (25 presenze e 18,1 punti di media).

Risale invece al campionato 2018/2019 la sua prima esperienza nella serie A2 italiana, in cui indossa i colori di Trapani, conquistando i playoff e mettendo a referto durante la stagione regolare 20,4 punti di media, distribuendo 4,7 assist (5° nel girone Ovest) e catturando 4,3 rimbalzi, in quasi 34 minuti sul parquet. E’ stato inoltre il miglior tiratore di tiri liberi dell’intera A2 con il 93.6% dalla lunetta. E’ la volta quindi dell’esperienza a Mantova nell’anno della pandemia: quasi 20 punti, con più di 4 assist e 19 di valutazione in maglia Stings.

Nella scorsa stagione ha giocato inizialmente in massima divisione polacca col Wloclawek, con una doppia doppia garantita tra punti e valutazione in 24′ di medio utilizzo e 2 presenze europee. Nell’ultima parte della stagione è infine ritornato in Italia per vestire la maglia dell’Allianz Pazienza San Severo (serie A2), esperienza chiusa con 18,8 punti e 2,9 assist di media.

«Non vedo l’ora di mettermi al lavoro. So che al club interessa vincere e anche a me. Non vedo l’ora di giocare per l’allenatore e con i miei compagni di squadra. Voglio fare tutto il possibile per aiutare la squadra a vincere le partite. Sono davvero entusiasta di lavorare per Scafati»

ROADPOL: Operazione Congiunta Europea denominata “TRUCK & BUS”

Dal 19 al 25 luglio 2021 programmata da ROADPOL l’effettuazione dell’Operazione Congiunta Europea denominata “TRUCK & BUS”.

ROADPOL: Operazione Congiunta Europea denominata “TRUCK & BUS”

“ ROADPOL ” – European Roads Policing Network – ha programmato nel periodo dal 19 al 25 luglio 2021 l’effettuazione dell’Operazione Congiunta Europea denominata “TRUCK & BUS” (mezzi pesanti e bus).

L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo ROADPOL.

ROADPOL è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono tutti i Paesi Membri, tranne la Grecia e la Slovacchia, oltre alla Svizzera, la Serbia, la Turchia e in qualità di osservatore la Polizia di Dubai (Emirati Arabi Uniti).

L’Italia è rappresentata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno.



Scopo della Campagna “TRUCK & BUS”



Lo scopo della campagna “TRUCK & BUS” è di operare un’intensificazione dei controlli, effettuati dalla Polizia Stradale di tutta Europa, dei mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci, degli autobus e dei veicoli destinati al trasporto di merci pericolose, sia d’immatricolazione nazionale sia straniera. Durante le giornate di controlli, gli agenti della Polstrada procederanno alla verifica dello stato psicofisico dei conducenti, il rispetto dei limiti di velocità, il rispetto della normativa ADR sul trasporto delle merci pericolose e tutte le altre prescrizioni sull’autotrasporto previste dalla normativa nazionale e comunitaria.

Quest’azione combinata a livello europeo ha la finalità di sviluppare la coscienza e la consapevolezza da parte di tutti i conducenti e utenti della strada che nello stesso momento tutte le forze di Polizia Stradale dell’Unione Europea stanno operando con le medesime modalità, strumenti omogenei e un obiettivo comune.

A tal fine il Compartimento Polizia Stradale per la Campania e la Basilicata ha predisposto sull’intero territorio di propria competenza, in particolar modo sulle arterie autostradali e di grande comunicazione nazionale e per tutto il periodo in questione e sulle ventiquattrore, l’effettuazione di mirati controlli ai mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci e agli autobus.

Redazione Campania

Napoli: agenti di Polizia intervengono sul territorio, diversi arresti

Napoli: nel pomeriggio di ieri, diversi interventi da parte degli agenti di Polizia, impegnati nel contrasto allo spaccio di stupefacenti.

Napoli: agenti di Polizia intervengono sul territorio, diversi arresti

Napoli: Nel corso di operazioni inscritte nel servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti, gli agenti di Polizia hanno eseguito diversi arresti sul territorio.
Gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, nel pomeriggio di ieri, hanno notato in corso Arnaldo Lucci un uomo che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo.

Raggiunto e bloccato dagli agenti, l’uomo è stato trovato con in possesso di 102 involucri contenenti 103 grammi circa di eroina e di 60 euro.
Kiame Julius Msaniage, 54enne della Tanzania con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Rione della Bussola

Sempre ieri, al Rione della Bussola è stato arrestato uno spacciatore dagli agenti del Commissariato Secondigliano, con il supporto dell’Unità Cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale.

Effettuando un controllo in via della Bussola presso l’abitazione di un uomo, gli agenti hanno trovato, in una cassaforte, una busta con 540 grammi circa di marijuana, tre bilancini e diverso materiale per il confezionamento della droga.
Francesco D’Errio, 49enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente.


Inoltre, i poliziotti hanno controllato l’area comune condominiale rinvenendo, occultati nel vano superiore dell’ascensore, due contenitori e una valigia contenenti circa 600 grammi di hashish e due bilancini che sono stati sequestrati.

San Giovanni a Teduccio



Gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, ieri pomeriggio, durante il servizio di controllo del territorio, controllando un uomo in via Ferrante Imparato, hanno accertato che era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità rumene il 22 marzo 2011 per furto aggravato, violazione di domicilio e lesioni personali commessi in Romania nel 2006.
Gheroghe Serban, 42enne rumeno con precedenti di polizia, è stato arrestato in esecuzione del provvedimento restrittivo.

Redazione Campania

Napoli: Guardia di Finanza interviene per truffa a danni dell’Asl Na1

Guardia di Finanza Napoli: truffa ai danni dell’Asl NA1, eseguite misure cautelari nei confronti dei rappresentanti legali di due centri diagnostici e di due medici.

Napoli: Guardia di Finanza interviene per truffa a danni dell’Asl Na1

Napoli: A seguito di una disposizione da parte del GIP del Tribunale di Napoli, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, ha dato seguito ad un provvedimento cautelare a cui è seguito l’arresto domiciliare per i rappresentanti legali di 2 centri diagnostici e la misura interdittiva dall’esercizio dell’attività per 1 anno nei confronti di 2 medici convenzionati con l’ASL Napoli 1 Centro.

Le indagini, sono state coordinate dalla Procura della Repubblica partenopea, scaturendo da una denuncia presentata dalla stessa ASL NA1 Centro.
A condurle le Fiamme Gialle del 2° Nucleo Operativo Metropolitano che hanno scoperto un’associazione per delinquere finalizzata alla truffa.

Numerose erano le prescrizioni mediche di esami diagnostici FALSE, grazie alle quali si ottenevano indebiti rimborsi da parte del Servizio Sanitario Nazionale.

AFFARE di famiglia

I rappresentanti legali sono padre e figlio, residenti a Napoli e i medici operano in strutture sanitarie del capoluogo.
Il meccanismo architettato consisteva nella prescrizione di costosi esami diagnostici di laboratorio, in codice di esenzione, nei confronti di soggetti che di fatto erano totalmente ignari delle prescrizioni a loro nome.
In questo modo, i due laboratori potevano chiedere fraudolentemente il rimborso delle somme a carico del Servizio Sanitario Nazionale per esami diagnostici in realtà mai eseguiti.

Le deposizioni dei pazienti

Sono stati sentiti in atti oltre 100 pazienti i quali hanno disconosciuto le prescrizioni a loro nome e persino affermato, in molti casi, di non essersi mai recati presso quei centri diagnostici.

Le prescrizioni sanitarie esaminate hanno permesso ai due laboratori di analisi di richiedere ed ottenere un indebito rimborso pari a oltre 58.000 euro, per cui la Guardia di Finanza ha potuto procedere a sequestri per valore equivalente a carico degli indagati.

Redazione Campania

Carabinieri NAS: 4 arresti per frode nelle pubbliche forniture

Carabinieri NAS: sotto il mirino delle autorità la società di catering operante a livello nazionale, con sede legale a Roma ed operativa a Napoli. VIDEO

Carabinieri NAS: 4 arresti per frode nelle pubbliche forniture

Nelle province di Udine, Treviso, Venezia, Roma, Napoli e Bari importante intervento da parte dei Carabinieri del NAS di Udine, coadiuvati da militari dei NAS e dei Comandi Provinciali territorialmente competenti, al termine di una prima fase delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Udine.

Si stanno procedendo all’esecuzione di un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Udine di applicazione della misura cautelare che ha portato agli arresti domiciliari a carico di 4 persone: E.P. di anni 73 di Napoli; V.M. di anni 57 di Volla (NA); C.A. di anni 33 di Sant’Antonio Abate (NA); B.K. di anni 45 di Oderzo (TV). Inoltre è stato imposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza a carico di R.R. di anni 53 di Molfetta (BA).

Emessi decreti di perquisizione

Sono stati emessi 22 decreti di perquisizione nei confronti dei destinatari delle misure cautelari, nonché di ulteriori persone che a vario titolo collaborano con la società di catering operante a livello nazionale.
La sede legale della società è a Roma, ma operativa a Napoli.

Quadro accusatorio

Il quadro accusatorio contestato agli indagati, iguarda il reato difrode nelle pubbliche forniture (art. 356 c.p.), nella forma aggravata avendo come oggetto sostanze alimentari, commesso in danno dei Comuni di Udine, Varmo, Trivignano Udinese, Tarcento, Arta Terme, Rive d’Arcano (UD), Vito d’Asio (PN), Cimadolmo, San Polo di Piave e Motta di Livenza (TV), i quali avevano tutti affidato in appalto i servizi di ristorazione scolastica e di fornitura di pasti a domicilio alla società interessata dalle indagini.

Gli indagati

Tra gli indagati figurano soggetti che operano per la predetta azienda, un amministratore pubblico, un funzionario pubblico ed un libero professionista. La società per azioni è indagata anch’essa per la responsabilità civile dell’ente (art. 24 comma 1 D.Lgs. 231/2001).

Un’indagine lunga

L’indagine ha preso l’avvio ad ottobre del 2020 a seguito di molteplici segnalazioni pervenute dalle Commissioni Mensa costituite da rappresentanti dei genitori di istituti scolastici di Udine e provincia.
Numerose le denunce riguardanti disservizi che gravavano sulla ristorazione scolastica, nello specifico si segnalava la presenza di corpi estranei nei pasti, le scarse quantità delle porzioni, la non rispondenza dei pasti a quanto previsto dai menu, le temperature di trasporto dei pasti non idonee, i tempi di consegna non rispondenti a quanto contrattualmente previsto.

L’attività investigativa, attraverso le numerose ispezioni svolte nei centri cottura di Ruda (UD), Tarcento (UD) e Motta di Livenza (TV), nonché nelle mense delle scuole e l’analisi dei documenti di gara e delle forniture delle derrate alimentari, che ha visto l’importante contributo dato dal monitoraggio svolto dalle Commissioni Mensa dei genitori, ha consentito di suffragare in via oggettiva la continua e pressoché generalizzata violazione delle clausole di appalto relative ad aspetti essenziali dei servizi affidati alla società napoletana.

Redazione Campania

La UE mette in mora l’Italia per le norme di lavoro che penalizzano i Magistrati onorari

La Commissione UE presieduta da Ursula von der Leyen apre una procedura d’infrazione dando due mesi di tempo all’Italia per conformarsi

La Commissione ha deciso ieri 15 luglio 2021 di avviare una procedura di infrazione inviando una lettera di costituzione in mora all’Italia in quanto la legislazione nazionale applicabile ai magistrati onorari non è pienamente conforme al diritto del lavoro dell’UE.

La Commissione ritiene che la legislazione italiana non rispetti diverse disposizioni dell’accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE sul lavoro a tempo determinato; dell’accordo quadro allegato alla direttiva 97/81/CE sul lavoro a tempo parziale; della direttiva 2003/88/CE sull’orario di lavoro e della direttiva 92/85/CEE sulle lavoratrici gestanti.

Diverse categorie di magistrati onorari, quali i giudici onorari di pace, i vice procuratori onorari (VPO) e i giudici onorari di tribunale (GOT), non godono dello status di “lavoratore” in base al diritto nazionale italiano, ma sono considerati volontari che prestano servizi a titolo “onorario”.

Non avendo lo status di lavoratore, essi non godono della protezione offerta dal diritto del lavoro dell’UE e risultano penalizzati dal mancato accesso all’indennità in caso di malattia, infortunio e gravidanza, dall’obbligo di iscriversi presso il fondo nazionale di previdenza sociale per i lavoratori autonomi, nonché da divari retributivi e relativi alle modalità di retribuzione, dalla discriminazione fiscale e dal mancato accesso al rimborso delle spese legali sostenute durante procedimenti disciplinari e al congedo di maternità retribuito.

Tali categorie non sono inoltre sufficientemente protette contro gli abusi derivanti da una successione di contratti a tempo determinato e non hanno la possibilità di ottenere un adeguato risarcimento per tali abusi.

Infine l’Italia non ha istituito un sistema di misurazione dell’orario di lavoro giornaliero di ciascun magistrato onorario.

La nuova normativa adottata dall’Italia nel 2017 e successivi (ministri della Giustizia: Andrea Orlando Pd dal 22 febbraio 2014 al 1º giugno 2018; Alfonso Bonafede 1º giugno 2018 al 13 febbraio 2021) non ha ancora fornito soluzioni al riguardo.

Poiché la Corte di giustizia dell’UE ha recentemente confermato che tali magistrati onorari dovrebbero avere lo status di lavoratori, la Commissione ha deciso di avviare una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia inviando una lettera di costituzione in mora.

L’Italia dispone di 2 mesi per adottare le misure necessarie, trascorsi i quali la Commissione potrà decidere di inviare un parere motivato.

NOTA

Ci siamo occupati più volte della categoria dei Magistrati onorari, trattati dallo Stato italiano come fossero “braccianti della Giustizia”.

L’ultimo articolo è stato il “3 Luglio 2021 I Magistrati onorari tornano a rivendicare i diritti di lavoratori della Giustizia”.

Una vicenda questa forse unica nel panorama del lavoro pubblico italiano, nella quale, per motivi ragionevolmente incomprensibili, una categoria – tra l’altro del comparto Giustizia, quindi che decide sulle controversie civili e penali dei cittadini e delle attività – viene lasciata dallo Stato senza diritto alle ferie, alla malattia, al TFR, ad un trattamento economico corrispondente a quello previsto per lavoratori che svolgono funzioni analoghe.  

Eppure in Italia da decenni per ogni ordine di lavoratori del sistema pubblico, nazionale, regionale e comunale, sono stati attuati percorsi di formazione, stabilizzazione e persino promozioni a livelli superiori, anche in Magistratura (noto un famoso Pm) attraverso concorsi interni.

Invece la categoria dei Giudici di pace e Magistrati onorari sembra l’unica verso cui la Politica parlamentare e i Governi abbiano un manifesto indirizzo antitetico e che non appare neanche chiaro.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Tariffe: Gori fa chiarezza sulla sentenza del Consiglio di Stato

0

Pubblichiamo il comunicato stampa della Gori in merito alla recente sentenza del Consiglio di Stato che ha deliberato sulle tariffe applicate in questi anni dalla società di Gestione Ottimale delle Risorse Idriche che opera sul territorio Sarnese – Vesuviano.

Questo il testo completo:

In relazione alla sentenza del Consiglio di Stato n. 5309, pubblicata in data 13.07.2021 e oggetto di numerosi articoli di giornale diffusi nel corso delle ultime ore, Gori ritiene opportuno specificare quanto segue.

Il Consiglio di Stato ha affidato ad Arera una nuova istruttoria che potrebbe recepire quanto disposto dalla sentenza o confermare gli importi approvati in precedenza: si tratta, dunque, di misure transitorie che rimettono all’Autorità la decisione definitiva sulle determinazioni da applicare. In tale ottica giova sottolineare che saranno oggetto di eventuale riduzione solo le tariffe relative agli anni 2012, 2013, 2014, 2015, non essendo assolutamente in discussione gli importi approvati nel successivo quadriennio.

È bene evidenziare, inoltre, che le attuali regole tariffarie prevedono che nessuna azione può essere avviata dal gestore prima che le autorità pubbliche preposte abbiano definito e comunicato le relative modalità operative e l’entità specifica degli importi in questione. Pertanto, al momento, non può essere effettuato alcun tipo di rimborso.

Gli investimenti di Gori

A tal proposito, si specifica che le tariffe sono determinate dalle amministrazioni competenti ai sensi di legge ed applicate da Gori: esse rappresentano il corrispettivo per la copertura dei costi di gestione e di investimento per l’efficientamento del servizio. Ingenti sono state, infatti, le risorse messe in campo da Gori per potenziare il servizio offerto: oltre 280 milioni di euro di investimenti dal 2012 ad oggi.

Relativamente al settore idrico, gli interventi di Gori si inseriscono all’interno di un vasto programma finalizzato al potenziamento della rete, grazie al quale in 10 anni sono state ridotte di oltre il 10% le perdite idriche. L’impegno è volto anche alla riqualificazione della rete fognaria, al fine di raggiungere il definitivo recupero della balneabilità nel golfo di Napoli. Un obiettivo già conseguito in diverse località costiere quali Portici ed Ercolano, che testimonia gli sforzi profusi per il potenziamento del servizio depurativo: sforzi che hanno portato anche al riconoscimento della Bandiera Blu ai comuni di Anacapri, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sorrento e, per il secondo anno consecutivo, a Vico Equense.

Interventi in corso

Sono in fase di conclusione, poi, i lavori alle reti fognarie di Torre Annunziata e Brusciano, mentre proseguono gli interventi nei comuni di Torre del Greco, Boscoreale, Sorrento, Castellammare di Stabia e Pompei, oltre alle importanti opere in corso nel territorio Agro Nocerino – Sarnese che contribuiranno al risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno.

La digitalizzazione del servizio

L’attenzione è orientata a rispondere sempre meglio, e sempre più tempestivamente, alle esigenze commerciali degli utenti, anche attraverso il potenziamento dei canali digitali: oggi dall’Area Clienti MyGori, presente sul sito www.goriacqua.com, e dall’app MyGori è possibile effettuare qualsiasi operazione di sportello comodamente dal proprio pc, smartphone o tablet.

Grazie agli investimenti in digitalizzazione sono nettamente migliorate le performance relative ai molti dei servizi offerti, quali il tempo medio di attesa agli sportelli, di risposta alla chiamata di pronto intervento, di arrivo sul luogo di chiamata per pronto intervento.

Un miglioramento continuo che in Gori continuerà ad essere il principale obiettivo da perseguire.

Sequestro di beni per oltre 2,5 milioni e sospensione dipendente comunale

Il sequestro è stato eseguito dai CC e GdF delle Compagnie di Partinico (PA) a carico di amministratori di imprese del settore rifiuti

Nella mattinata del 16 luglio 2021, nei comuni di Partinico, San Giuseppe Jato e San Cipirello, i Carabinieri e i Finanzieri delle Compagnie di Partinico (PA), con l’operazione COGENESI, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Palermo, su richiesta di quella Procura della Repubblica, con la quale sono stati applicati gli arresti domiciliari nei confronti di tre soggetti (amministratori di diritto e di fatto di imprese operanti nel settore dei rifiuti e già destinatarie di provvedimenti interdittivi antimafia per comprovati collegamenti con esponenti mafiosi del mandamento di San Giuseppe Jato), l’obbligo di dimora nei confronti di un soggetto (amministratore di diritto e socio di alcune delle prefate imprese) e la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio nei confronti di un dipendente comunale del Comune di Partinico, che secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbero ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di bancarotta fraudolenta, intestazione fittizia di beni e quote societarie, inadempimento di contratti per pubbliche forniture, utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio e autoriciclaggio.

LE INDAGINI

L’attività d’indagine ha avuto origine nel settembre 2018, a seguito di un attentato incendiario a danno di alcuni mezzi e strutture dell’autoparco del Comune di Partinico. L’immediato intervento dei Carabinieri della Compagnia di Partinico ha consentito di avviare una attività investigativa, anche con l’ausilio di intercettazioni telefoniche e ambientali, nel corso della quale sono emersi verosimili elementi di connessione tra l’atto intimidatorio e una procedura di affidamento per il nolo dei mezzi destinati al servizio di raccolta dei rifiuti che l’Ente locale aveva aggiudicato alla CO.GE.SI. S.r.l.

Al riguardo, i militari dell’Arma hanno captato una presunta connivenza tra il dipendente comunale e gli amministratori di diritto e di fatto dell’azienda che si sarebbe concretizzata in omesse contestazioni per gravi inadempimenti contrattuali (dovuti al nolo di mezzi in misura inferiore a quella dichiarata, nell’impiego di mezzi privi di revisione e/o non iscritti all’Albo dei Gestori Ambientali), le mancate messa in mora e risoluzione del contratto nei confronti della CO.GE.SI. S.r.l. nonché l’omessa comunicazione all’A.N.A.C. della prematura interruzione del rapporto contrattuale.

Sequestro di beni per oltre 2,5 milioni e sospensione dipendente comunale

I successivi approfondimenti analitico-documentali e l’esame dei flussi finanziari delegati dalla Procura della Repubblica di Palermo dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Partinico hanno consentito di ipotizzare che gli indagati, attraverso dei crediti sorti in capo ai soci e relativi a spese risultate fittizie per l’acquisto di carburante nonché ad altre operazioni simulate con una ditta individuale di fatto riconducibile agli indagati, avrebbero architettato un fittizio aumento del capitale sociale della CO.GE.SI. S.r.l. con il mero fine di accrescere la solidità economico-finanziaria e patrimoniale dell’azienda ed accedere così a bandi di gara più consistenti, inducendo in errore la pubblica amministrazione e continuando ad arricchirsi indebitamente con l’aggiudicazione illecita degli appalti indetti da vari Enti locali per la gestione dei rifiuti.

Inoltre, i Finanzieri hanno constatato che gli indagati hanno distratto l’intero patrimonio aziendale della CO.GE.SI. S.r.l., portandola al fallimento, “reinvestendo” i capitali per il soddisfacimento di interessi personali con l’acquisto di immobili e beni di lusso (tra cui imbarcazioni, orologi e supercars) e costituendo la nuova ECO INDUSTRY S.r.l. con sede in San Giuseppe Jato (PA) per la commissione dei medesimi delitti.

IL SEQUESTRO

Nel provvedimento cautelare, sulla scorta del grave quadro indiziario raccolto dall’accusa, il G.I.P. ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca dei profitti derivanti dalla bancarotta fraudolenta e dall’utilizzo di false fatturazioni, del complesso aziendale della ECO INDUSTRY S.r.l., di un immobile situato a San Cipirello e di due autovetture di lusso, per un valore complessivi di oltre 2 milioni e mezzo di euro.

Adduso Sebastiano

https://youtu.be/kAU3VREk3sg

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Weekend con vortice carico di temporali violenti e grandine grossa

MeteoAnche nel prossimo weekend l’Italia sarà bersaglio di temporali violenti e grandine grossa. Questa volta a risentirne di più tra sabato 17 e domenica 18 saranno soprattutto le regioni centro-meridionali.

Il quadro atmosferico generale ha subito una netta metamorfosi in queste ultime 48 ore: la presenza di un vortice in arrivo dalla Francia ed attualmente collocato sulle nostre regioni del Nord, sta condizionando sia il contesto meteo sia quello termico su molte regioni e lo farà sicuramente anche per gran parte del fine settimana.

L’alta pressione africana si è vista costretta a scendere di latitudine e sta garantendo condizioni atmosferiche più stabili quasi esclusivamente al Sud,dove peraltro ha i giorni contati.Tutto ciò,in attesa di nuova ripresa anticiclonica attesa per l’inizio della prossima settimana.

Insomma, nulla di definitivo, d’altronde siamo solamente a metà luglio: l’estate sta solamente subendo una battuta d’arresto, per quanto marcata, ma è sicuramente pronta a riconquistarsi il maltolto.

Vediamo ora più nel dettaglio cosa ci riservano le previsioni per le giornate di sabato e domenica.

Partiamo come giusto che sia dalla giornata di sabato 17 quando il vortice ciclonico si muoverà dalle regioni settentrionali alla volta di quelle centrali, riuscendo comunque ad avvolgere anche gran parte del Sud.

Saranno proprio queste le zone maggiormente colpite dai capricci del meteo: piogge, rovesci e temporali anche forti colpiranno già dalle prime luci del giorno molte regioni, come ad esempio il Lazio e la città di Roma, ma soprattutto il versante adriatico dove i fenomeni si manifesteranno in forma più violenta, accompagnati pure dal tanto temuto fenomeno della grandine e da locali nubifragi.

Questo tipo di eventi non solo si rivelano spesso imprevedibili, ma tendono a distribuirsi in forma molto locale ed irregolare quasi non ci fosse una logica.

Non stupitevi dunque se nel luogo dove vi trovate sarete sotto un normale temporale mentre a pochi chilometri di distanza una violenta grandinata colpirà un determinato fazzoletto territoriale provocando pure ingenti danni.

Queste, a conti fatti, sono una delle principali caratteristiche dei temporali estivi che a differenza di una ben delineata perturbazione atlantica, si formano così, all’improvviso e alle volte senza dar nessun segnale di avvertimento.

Ma a rischio di temporali, soprattutto nella seconda parte del giorno, troveremo inoltre gran parte del Mezzogiorno fatta eccezione per la Sicilia dove alcuni piovaschi arriveranno solo verso sera a bagnare i comparti più settentrionali dell’Isola.

Ci sarà poi una fetta d’Italia dove la situazione del tempo risulterà invece più calma come al Nord dove il sole tornerà via via sempre più protagonista.

Concludiamo il nostro viaggio all’interno del weekend con la giornata di domenica quando il vortice di bassa pressione, seppur ormai in fase di attenuazione, riuscirà comunque a disturbare ancora il tempo al Sud e sulla Sicilia dove avremo una reiterata ingerenza temporalesca che andrà ad esaurirsi solo verso il calar del sole.

Migliorerà invece la situazione al Centro mentre il Nord godrà di una domenica davvero soleggiata e nuovamente calda salvo per qualche lieve disturbo nelle ore pomeridiane a ridosso dei rilievi dove non si escludono isolati acquazzoni.

Ma vediamo ora più nel dettaglio

Situazione ed evoluzione generale

16-17 luglio. Un vortice ciclonico ha raggiunto l’Italia. Giovedì, instabile sulle Alpi e sull’Emilia occidentale, soleggiato altrove salvo più nubi al Nordest, ma in nottata peggiora sulla Pianura Padana con veloci rovesci. Venerdì, il ciclone si incammina verso Sud. Tempo instabile al Nord con temporali a carattere sparso (specie al mattino al Nordovest  e in Emilia Romagna, poi su Ovest e basso Veneto), peggiora poi diffusamente al Centro con forti temporali, ancora asciutto il Sud. Sabato, migliora al Nord, peggiora fortemente al Centro con nubifragi e grandinate su Marche, Abruzzo, Molise e Lazio, temporali sparsi anche al Sud. Temperature in decisa diminuzione al Nord, poi anche al Centro, da Giovedì pure al Sud.

Oggi, Venerdì 16 Luglio

Un vortice ciclonico è attivo sul nostro Paese e ora si sposta lentamente verso Sud.

Rovesci e temporali a carattere sparso interesseranno il Nord (specie Alpi, Prealpi, regioni occidentali ed Emilia Romagna), poi anche Toscana, Umbria, Lazio interno e Marche e a fine giorno pure l’Abruzzo e il Molise.

Più soleggiato altrove.

Venti ovunque dai quadranti settentrionali, mari mossi.

Sabato 17 Luglio

Un centro di bassa pressione è attivo sull’Italia. Tempo spiccatamente instabile sulla Venezia Giulia, temporali in Romagna, forte maltempo in arrivo su Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e bassa Toscana. Peggiora pure al Sud con tanti temporali su Campania, Basilicata, Puglia interna e coste tirreniche.

Venti dai quadranti settentrionali, mari mossi.

Domenica 18 Luglio

Ciclone al Centro-Sud.

Tempo via via instabile con temporali dapprima sulle Adriatiche (Molise e Gargano) e sul basso Tirreno, poi su tutte le regioni tirreniche a partire dal Lazio centro-meridionale, al Sud e più isolati e occasionali invece sulle Alpi.

Meteo – Weekend con vortice carico di temporali violenti e grandine grossa / Cristina Adriana Botis / Redazione

Meteo Castellammare di Stabia 16-17-18 Luglio: variabile con pioggia

Meteo Castellammare di Stabia 16-17-18 Luglio: Primi segnali di cedimento dell’alta pressione con l’arrivo della parte avanzata di una perturbazione che, collegata ad un nucleo d’aria fredda proveniente dal nord Europa, apporterà moderate condizioni di instabilità atmosferica con piogge e rovesci anche temporaleschi per Domenica 18 ma in attenuazione già dal pomeriggio.

Scendendo nei dettagli:

Venerdì 16 luglio:

giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio. in serata cieli nuvolosi o molto nuvolosi con deboli piogge, è previsto 1mm di pioggia.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 28°C, la minima di 20°C, lo zero termico si attesterà a 3864m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Sabato 17 luglio:

domani giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio. in serata cieli nuvolosi o molto nuvolosi con deboli piogge, sono previsti 4mm di pioggia.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 27°C, la minima di 20°C, lo zero termico si attesterà a 3628m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Domenica 18 luglio:

cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio. rasserena in serata, sono previsti 8mm di pioggia.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 28°C, la minima di 20°C, lo zero termico si attesterà a 3698m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nord, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Nordovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

COLLEGATA:
Meteo ITALIA – Anche nel prossimo weekend l’Italia sarà bersaglio di temporali violenti e grandine grossa. Questa volta a risentirne di più tra sabato 17 e domenica 18 saranno soprattutto le regioni centro-meridionali.

Meteo  Castellammare di Stabia 16-17-18 Luglio: variabile con pioggia / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Meteo Campania – Napoli 16-17-18 luglio: giornate più variabili

Meteo Campania – Napoli 16-17-18 luglio: dopo un giovedì piuttosto assolato ma senza eccessi termici (massime sui 27°C) ritroveremo un weekend più variabile ove non sono esclusi rapidi episodi di instabilità (piovaschi o brevi temporali): il contesto prevalente sarà comunque dominato da tempo asciutto. Migliora con la nuova settimana, massime sempre comprese tra 27 e 29°C.

Scendendo più nei dettagli, in Campania avremo:

VENERD Ì 16 luglio:

Primi segnali di cedimento dell’alta pressione; nuvolosità irregolare e qualche breve pioggia in Campania, più soleggiato all’estremo Sud, salvo un veloce passaggio nuvoloso in Sicilia, che dal Trapanese tra la notte e le prime ore del mattino transiterà sulle aree settentrionali dell’Isola, apportando qualche fugace piovasco.

Temperature pressoché stazionarie. Venti moderati dai quadranti nord-occidentali.

Mari generalmente mossi.

SABATO 17 luglio: L’arrivo della parte avanzata di una perturbazione, collegata ad un nucleo d’aria fredda proveniente dal nord Europa, apporterà moderate condizioni di instabilità atmosferica; nuvolosità in aumento sulle nostre regioni meridionali, con piogge sparse su gran parte della Campania, nonché sui settori tirrenici di Calabria e Sicilia.

Venti moderati occidentali.

Mari: Ionio mosso, Basso Tirreno poco mosso.

DOMENICA 18 luglio:

Una circolazione depressionaria sul Tirreno apporta marcate condizioni di instabilità atmosferica sulle nostre regioni meridionali; attesa nuvolosità diffusa, con associate precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale.

Temperature in sensibile calo nei valori massimi e quasi ovunque inferiori alle medie climatiche stagionali.

Venti moderati dai quadranti nord-occidentali.

Mari da mossi a molto mossi.

In particolare, per Napoli avremo:

VENERD Ì 16 luglio:

cieli in prevalenza poco nuvolosi, ma con nubi in aumento serale fino a cieli nuvolosi o molto nuvolosi e deboli piogge, sono previsti 4mm di pioggia.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 27°C, la minima di 23°C, lo zero termico si attesterà a 3846m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud-Sudovest, al pomeriggio tesi e proverranno da Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

SABATO 17 luglio:

domani cieli in prevalenza poco nuvolosi, ma con nubi in progressivo aumento e deboli piogge dal pomeriggio , sono previsti 4mm di pioggia.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 27°C, la minima di 22°C, lo zero termico si attesterà a 3569m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

DOMENICA 18 luglio:

nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio. rasserena in serata, sono previsti 5mm di pioggia.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 29°C, la minima di 22°C, lo zero termico si attesterà a 3760m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Nordovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Campania – Napoli 16-17-18 luglio: giornate più variabili / Cristina Adriana Botis / RedazioneRedazione Campania