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Madalina Ghenea a Roma in stile ‘Dolce Vita’, dai flash alla serata tra donne

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(Adnkronos) –
Madalina Ghenea sa come attirare l'attenzione anche fuori da 'casa sua', lontano dai set o da un palcoscenico.Proprio come è accaduto ieri, giovedì 17 aprile, quando l'attrice e modella rumena è stata paparazzata fuori da un ristorante nel cuore di Roma. Madalina Ghenea sta trascorrendo questi ultimi giorni nella Capitale perché impegnata a girare uno spot, al momento top secret, della 'Peroni'.

La modella sarebbe la protagonista di alcune foto del backstage che sono diventate virali sui social, in cui Madalina appare in forma smagliante con un completo a due pezzi a pois, in bianco e nero, sulla scalinata di Piazza della Madonna dei Monti, in perfetto stile 'Dolce vita'.  Con lei anche Richard Abou Zaki, chef rumeno di origini libanesi, arrivato in Italia oltre cinque anni fa e che ha avuto una rapida ascesa nel mondo della gastronomia italiana, in particolare a Roma.   I due, che appaiono complici e affiatati, sono i protagonisti dello spot della 'Peroni' che ha scelto i luoghi della Capitale come sfondo. "Non vedo l'ora di raccontarvi di questo grande progetto", ha scritto lo chef a corredo delle foto che lo ritraggono al fianco della modella Madalina.  E dopo le riprese, la modella si è concessa una serata all'insegna del divertimento e del buon cibo emiliano in una delle trattorie più celebri della città, 'Dal Bolognese', situata in Piazza del Popolo.Tra una portata e l'altra, Madalina Ghenea si è allontanata per concedersi una pausa sigaretta attirando l'attenzione dei passanti e dei paparazzi, ai quali Madalina ha rivolto saluti e sorrisi, prima di rientrare nel locale insieme alle amiche.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Rubio avverte: “Se pace è impossibile, Usa voltano pagina”

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(Adnkronos) – La tregua tra Ucraina e Russia rimane lontana, un accordo per porre fine alla guerra al momento è utopia.La mediazione degli Stati Uniti non sembra produrre risultati apprezzabili e Donald Trump, in questa situazione, potrebbe anche farsi da parte.

A recapitare il messaggio è il segretario di Stato americano, Marco Rubio, dopo gli incontri avuti a Parigi con rappresentanti europei e di Kiev. "Decideremo nei prossimi giorni" se la pace in Ucraina "è fattibile", dice il numero 1 della diplomazia a stelle e strisce. "Noi dobbiamo decidere nei prossimi giorni se la pace è fattibile o meno e se non è possibile dovremo passare ad altro, perché gli Stati Uniti hanno altre priorità.Se non è possibile porre fine alla guerra in Ucraina, dovremo andare avanti", dice Rubio prima di imbarcarsi sul volo per Washington. La linea dell'amministrazione Trump, espressa più volte anche dal presidente, è chiara. "Non è la nostra guerra.

Non l'abbiamo iniziata noi.Gli Stati Uniti hanno aiutato l'Ucraina negli ultimi tre anni e vogliamo che finisca, ma non è la nostra guerra – scandisce Rubio -.

Il presidente (Donald Trump) ha trascorso 87 giorni ai massimi livelli di questo governo impegnandosi ripetutamente per porre fine a questa guerra.Ora stiamo raggiungendo un punto in cui dobbiamo decidere e determinare se questo è possibile o meno.

Ed è per questo che stiamo coinvolgendo entrambe le parti".  Gli Stati Uniti sono vicini a finalizzare l'accordo con Kiev per le terre rare ucraine.L'obiettivo principale di Trump, che mira ad assicurarsi risorse minerarie per le aziende americane, è vicino.

C'è quindi spazio per cedere almeno parzialmente il testimone diplomatico: Londra, Parigi e Berlino potrebbero "contribuire a compiere progressi e avvicinarci alla risoluzione" del conflitto, dice Rubio. "Credo che Regno Unito, Francia e Germania possano aiutarci a far progredire la situazione e avvicinarci a una soluzione.Ho trovato le loro idee molto utili e costruttive", aggiunge. Per ora, uno dei pilastri dell'azione negoziale americana è rappresentato da Steve Witkoff, inviato speciale di Trump per la Russia, poco apprezzato da Kiev.

Per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Witkoff contribuisce a diffondere la disinformazione russa mostrando un feeling 'eccessivo' con la linea di Vladimir Putin.Le ultime dichiarazioni riportate dal Wall Strret Journal, c'è da scommetterci, non modificheranno il giudizio di Zelensky.  "La Russia potrebbe ottenere alcune regioni, ma non tutte", dice Witkoff, che la scorsa settimana ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin.

Secondo l'inviato di Trump, "all'Ucraina potrebbe importare meno di alcune regioni se sono di lingua russa". Zelensky ha affermato che non riconoscerà mai il dominio russo su alcun territorio ucraino, una posizione sostenuta dalla stragrande maggioranza degli ucraini, ricorda il giornale americano.L'inviato statunitense aveva dichiarato in precedenza a Fox News di aver già avuto tre incontri con Putin.

Witkoff ha osservato che i loro recenti colloqui a San Pietroburgo gli avevano permesso di comprendere che Putin desiderava una "pace permanente".Secondo l'inviato statunitense, i "cosiddetti cinque territori" (Crimea, le repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, le regioni di Kherson e Zaporozhzhia) sono cruciali per la risoluzione del conflitto. Putin e Witkoff si sono incontrati a San Pietroburgo l'11 aprile.

L'incontro, durato oltre quattro ore, si è concentrato sulla situazione in Ucraina.Putin ha ripetutamente chiesto la risoluzione del conflitto ucraino, sottolineando la necessità di tenere conto degli interessi della Russia nell'affrontare le cause profonde della crisi.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Curtis, il futuro è in America: la nuotatrice azzurra si trasferisce negli Stati Uniti

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Sara Curtis lascia l'Italia.La giovane nuotatrice, astro nascente del nuoto azzurro, dopo aver battuto il record di Federica Pellegrini nei 100 stile libero, agli Assoluti Unipol di Riccione, con un fantastico 53"01, ha annunciato di aver accettato l'offerta della Virginia University per trasferirsi negli Stati Uniti.

In America Curtis potrà quindi continuare la sua carriera sportiva in vasca e parallelamente gli studi. "Sono veramente felice di annunciare il mio impegno verbale per continuare il mio percorso di nuoto e accademico presso la Virginia University!", ha scritto Sara in un post su Instagram, "vorrei ringraziare la mia famiglia, gli amici e gli allenatori per avermi sostenuto in questa decisione.Sono incredibilmente grata per questa fantastica opportunità e non vedo l'ora di iniziare questa avventura ad agosto!".  Sara Curtis è nata il 19 agosto 2006 a Savigliano, in provincia di Cuneo, da padre piemontese e madre nigeriana.

A soli 18 anni però ha già raggiunto diversi traguardi, affermandosi come uno degli astri nascenti più luminosi del nuoto italiano senza rinunciare allo studio, tanto che ancora oggi è iscritta al Istituto Tecnico Economico e Turistico di Savigliano.Fin da giovanissima si è specializzata nei 50 stile libero enella staffetta 4×100 stile libero.

Nel corso della sua ancora giovane carriera però ha esplorato tutti gli stili di nuoto, affermandosi da velocista in qualunque classe a eccezione della rana. La sua ascesa inizia nell'estate del 2023, quando conquista tre ori e due argenti, tra gare individuali e staffette, agli Europei juniores di Belgrado.Nel 2024 è riuscita a conquistare la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi nei 50 stile libero, migliorando, sempre a livello juniores, in un colpo solo record italiano ed europeo.

A Vilnius gli Europei juniores sono ancora una volta terra di conquista.Curtis termina la rassegna con ben sette medaglie, di cui sei ori e un argento, e arriva ai Giochi 2024 come la più giovane in vasca.

Compete nei 50 e nella staffetta, senza riuscire a strappare una medaglia, ma con la consapevolezza che il suo viaggio è appena iniziato.E ora continuerà in America. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uno sguardo alle stelle con il seminario “Stabia Meets Space Economy – E quindi uscimmo a riveder le stelle”

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Organizzato dal Rotary Club di Castellammare di Stabia – Distretto 2101, si è svolto mercoledì 16 aprile 2025 presso la Sala Congressi della Banca Stabiese l’interessante incontro Stabia Meets Space Economy “E quindi uscimmo a riveder le stelle”.

Uno sguardo alle stelle, un’occasione per parlare di spazio e far conoscere un piccolo grande distretto aerospaziale che sta diventando una delle eccellenze internazionali, guidato dall’ ingegnere Norberto Salza di origini stabiesi.Pochi sanno che la Campania è tra le tre regioni più importanti d’Italia in materia di ricerca, sviluppo e innovazione nel settore aerospaziale.Il Rotary Club, questa grande associazione internazionale, che ha tra le sue missioni quella di fare servizio sociale di informazione e di divulgazione sul territorio, ha organizzato questo evento per informare la cittadinanza su questa bella realtà poco conosciuta e sulle opportunità che essa offre soprattutto ai giovani.All’incontro, alla presenza di un folto pubblico, hanno relazionato:

Mariafelicia De Laurentis, Astrofisica, Project Scientist dell’Evento Horizon Telescope (EHT), una dei primissimi scienziati ad aver fotografato un buco nero.

Luigi Carrino, Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania, Presidente a.r. 2005-2006 Rotary Club Ulisse 2101 Golfo di Napoli, docente universitario.

Mattia Barbarossa, Presidente Sidereus Space Dynamics, uno dei più giovani imprenditori dello Space nel mondo, di Napoli ma che opera con la sua azienda a Salerno.

Antonio Evangelista, Responsabile Ingegneria dei Sistemi, del Gruppo Space Factory,  di cui  è fondatore Norberto Salza , premiato con il Premio Innovazione Smau: per “Irene”, il primo microsatellite con capacità di rientro autonomo e controllato dallo spazio, recupero e riutilizzo.A moderare gli interventi Noemi Taccarelli, Presidente Commissione Immagine Pubblica Distretto Rotary 2101e il bravo Giornalista Rocco Traisci.Dopo i saluti del Presidente del Rotary Club di Castellammare di Stabia, prof.ssa Maria Carmen Matarazzo, organizzatrice di eventi di grande spessore culturale, hanno preso la parola i relatori che hanno parlato delle sfide e delle opportunità offerte dalla Space Economy.

Mariafelicia De Laurentis, professoressa di astronomia e astrofisica all’Università degli Studi di Napoli Federico II e ricercatrice INFN, col suo gruppo di ricerca è riuscita a catturare l’immagine del buco nero che è al centro della nostra galassia, usando un telescopio virtuale.Nel suo interessante intervento ha parlato delle nuove frontiere dell’astrofisica nei prossimi anni, dei progetti presenti e futuri:

“Per il futuro stiamo allargando la rete di telescopi, perché è importante avere un insieme di telescopi molto più aggiornato per avere un’immagine molto più dettagliata, l’idea è quella di andare nello spazio perché così non abbiamo troppe interferenze.Abbiamo un progetto con la Nasa che partirà nel 2030 quindi avremo un satellite spaziale che si connetterà a dei telescopi a terra e adesso stiamo lanciando una missione media per l’’ESO (European Southern Observatory).

Riusciremo a coprire una vasta area dello spazio e arrivare a definizioni molto più precise.”

Alla domanda di Noemi Taccarelli su quali opportunità ci sono per i giovani nella ricerca astro-scientifica e nelle collaborazioni internazionali, l’Astrofisica ha risposto:

“Ci sono tantissime opportunità, il punto è che molte volte queste materie non vengono pubblicizzate o scartate a priori perché sono difficili.C’è una tendenza a scoraggiare i ragazzi a studiare le materie Stem, soprattutto le ragazze.Io penso invece che queste materie possano dare grandi opportunità.Adesso è il momento giusto di studiare le materie scientifiche, soprattutto per le giovani donne.

Per Luigi Carrino, Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania e docente universitario, i fattori che hanno permesso a Napoli e alla Campania di diventare un polo d’eccellenzasono diversi:

La Campania occupa un posto rilevante da tantissimi anni.

La prima donna che ha preso il volo nell’800 è stato da Capodichino nell’800.

La Campania è forte nell’aeronautica, è forte nello spazio.Nell’aeronautica civile lo è da tantissimi anni intorno a Leonardo (una società italiana a controllo pubblico attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza).

ma all’ombra di Leonardo si sono formate e cresciute a livello internazionale aziende campane.”

“La filiera” leonardica” in Italia in Campania e in Puglia, è la principale azienda manifatturiera, sviluppa più valore aggiunto, più esportazione, eppure i nostri politici sembrano aver deciso che l’azienda aerospaziale debba scomparire, perché questo tipo di azienda non compare nel PNRR.”

“Questa regione ha dato un contributo fondamentale con le Università “Federico II”, “Vanvitelli” e gli altri Atenei campani, con il CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali), con il più grande investimento italiano mai fatto per avere un centro con strutture di test e ricercatori che possono competere con il mondo.”

“In Campania, in Puglia non c’è la grande impresa dello Spazio, però primeggiamo nello spazio.Un consorzio di imprese come la Space Factory di Norberto Salza studia, sviluppa, sperimenta e presenta al mondo soluzioni per lo spazio che sono di straordinaria importanza.”

Nel suo articolato intervento, il prof.Luigi Carrino ha trattato alti interessanti temi, come la fuga (che per lui dovrebbe chiamarsi cacciata) dei cervelli, le difficoltà che incontrano le donne ingegnere o scienziate a fare carriera per la scarsa attenzione agli ostacoli che impediscono la parità di genere, la privatizzazione dello spazio interstellare, la legislazione in materia aerospaziale che, invece di aiutare, penalizza le Startup.

Mattia Barbarossa, Presidente di Sidereus Space Dynamics, azienda che si distingue per l’innovazione tecnologica e la brevettazione di nuovi razzi, ha affermato che la principale sfida è quella di sviluppare tecnologie che siano in grado di rendere più semplice l’accesso all’orbita terrestre e allo spazio vicino.

“Lo spazio non è un luogo da visitare, è un ambiente in cui muoversi, in cui svilupparsi, in cui l’umanità e tutte le attività che ha associato diventeranno inevitabilmente quotidiane ed è il luogo dove tutti noi, la prima generazione, probabilmente, vedrà la colonizzazione dello spazio, del primo insediamento stabile dell’umanità nello spazio, ed è qualcosa di straordinario.”

Per Antonio Evangelista, Responsabile dell’Ingegneria dei Sistemi del Gruppo Space Factory:

“La Space Factory rappresenta una delle infrastrutture più avanzate per l’integrazione tecnica dei satelliti in Italia.Siamo in un paradigma in cui i privati stanno entrando nello spazio.

Questo non è necessariamente un male, in quanto privatizzazione vuol dire anche competizione, canalizzazione di questi processi ed è importante cogliere l’opportunità di questa uno spazio democratizzato nel senso di facilitare l’accesso allo spazio, una parte la fanno i lanciatori del team di Barbarossa, l’altra parte lo devono fare delle piattaforme che devono essere economiche, recuperabili, riutilizzabili.”

“Lo spazio – ha continuato il dott.Evangelista – è un campo di prova per cercare nuove sostanze in medicina, una ricerca che non sarebbe possibile a terra.

Ci permette di andare a produrre farmaci più puri rispetto alla controparte, questo riduce l’insorgenza di effetti collaterali e i tempi di somministrazione.”

“Le tecnologie che sviluppiamo in quest’ambito sono essenzialmente di laboratorio: esperimenti sulle cellule e sugli organismi, reazioni non riproducibili a terra e che, una volta sintetizzate, possono essere riprodotte., test clinici legati all’osteoporosi, in quanto è noto che nello spazio si hanno problemi legati alla perdita di tessuto osseo.”

Nella seconda parte della serata, si è svolta la premiazione con la consegna delle targhe a personalità del territorio, offerte dal gruppo Space Factory.Ad essere premiati:

Antonella Capasso, Presidente del Garden Club Stabiae per l’attività di promozione della cultura e dell’innovazione con le scuole medie superiori;

Elena Cavaliere, Dirigente del Liceo Scientifico”Francesco Severi” di Castellammare di Stabia, per l’organizzazione dello Space Village e per la creazione del primo Young Space Hub;

Michele Cioffi, Responsabile Ricerca&Innovazione del Gruppo Space;

Marilena Filosa De Rosa, Past President Garden Club Stabiae, per aver avviato l’attività di sensibilizzazione sul territorio alla cultura spaziale;

Antonio Salza, già Responsabile Alenia Spazio Napoli, per il contributo alla crescita delle attività spaziali in Campania.I Saluti della Presidente del Rotary Club di Castellammare Maria Carmen Matarazzo e del Direttore della Banca Stabiese e “Rotariano” Maurizio Santoro hanno concluso un incontro culturale interessante e ricco di spunti di riflessione.Sarà la presente generazione a colonizzare lo spazio?

Quali saranno le prossime scoperte nello spazio?Il richiamo nel titolo del seminario dell’ultimo verso dell’Inferno della Divina Commedia “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, è alla luce, al desiderio di rinascita, in un momento grigio della nostra storia.Dopo questo interessante incontro organizzato dal Rotary Club di Castellammare di Stabia – Distretto 2101, guarderemo le stelle – e lo spazio interstellare – anche con un occhio diverso: non solo come un simbolo di speranza ma anche come uno spazio concreto di sviluppo, innovazione e opportunità.

Pasqua e la Normalità Spezzata: Un Velo di Tristezza Cade su Castellammare di Stabia e sulla Juve Stabia

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Con l’arrivo della primavera e il profumo dei primi fiori, si avvicina la Pasqua, una festività che va ben oltre le uova di cioccolato e le colombe. Essa rappresenta un momento di profonda riflessione, di rinascita e, soprattutto, una preziosa opportunità per riscoprire la bellezza dello stare insieme con i propri cari. In un mondo sempre più frenetico e digitale, dove spesso ci si ritrova a comunicare attraverso schermi, la Pasqua ci invita a rallentare, a mettere da parte gli impegni e a dedicare tempo di qualità alle persone che amiamo. Che si tratti di un pranzo in famiglia, di una gita fuori porta con gli amici o di una semplice chiacchierata davanti a una fetta di pastiera, questi momenti condivisi sono un vero e proprio tesoro.

Stiamo parlando di normalità, quella che doveva rappresentare la giornata di ieri, ma purtroppo il 17 aprile 2025 sarà per sempre ricordata come una giornata maledetta causa i gravi fatti del Monte Faito, una pagina brutta per la città di Castellammare, l’ennesimo schiaffo della storia. La nostra normalità purtroppo è stata spezzata. La Pasquetta, tradizionalmente un giorno di svago e convivialità, quest’anno a Castellammare di Stabia porta con sé un velo di tristezza. La comunità è ancora profondamente scossa dai tragici eventi del Monte Faito, una ferita che ha interrotto bruscamente la “nostra normalità”, come spesso si dice in questi momenti di dolore collettivo. In questo contesto così delicato, passa inevitabilmente in secondo piano l’impegno calcistico della Juve Stabia, attesa dalla sfida casalinga contro la Sampdoria. Solitamente, l’attesa per un match di questa portata, soprattutto nel giorno di Pasquetta, sarebbe palpabile, con i tifosi pronti a riversarsi allo stadio per sostenere i propri colori.

La nostra normalità, ripetiamo ancora, è stata spezzata e la redazione di Vivicentro e in particolare del progetto editoriale Juve Stabia Live ha preso la difficile decisione di sospendere la programmazione prevista per la giornata di ieri. Una scelta ponderata, dettata dalla sensibilità verso un evento drammatico che ha scosso l’intera città. Il calcio, pur rappresentando una parte importante della vita di molti, passa inevitabilmente in secondo piano di fronte a una perdita così grave. Attraverso un breve messaggio diffuso sui propri canali social, la nostra redazione ha comunicato la propria decisione, esprimendo vicinanza alle famiglie colpite e unendosi al cordoglio della comunità: “In segno di rispetto per i tragici eventi che hanno colpito il Monte Faito sospendiamo tutte le dirette previste. Oggi è giorno di lutto, di preghiera ed anche di riflessione ma ancora una volta dobbiamo ritrovare la forza di andare avanti, di reagire come comunità come la nostra storia spesso ci ricorda. Sicuramente la nostra Castellammare di Stabia saprà reagire e magari anche attraverso momenti come una partita di calcio, un modo per onorare il passato e guardare al futuro con rinnovata speranza”.

Luigi Mangione incriminato per l’omicidio di Brian Thompson

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(Adnkronos) – Luigi Mangione, il 26enne accusato di aver ucciso a colpi di arma da fuoco l'amministratore delegato della UnitedHealthcare a Manhattan lo scorso anno, è stato incriminato presso un tribunale federale con le accuse di omicidio, stalking e possesso di arma da fuoco.Mangione deve rispondere di accuse sia statali che federali per l'omicidio di Brian Thompson, avvenuto il 4 dicembre, in un caso che ha messo in luce la profonda rabbia e frustrazione dell'opinione pubblica nei confronti del sistema sanitario e delle compagnie assicurative statunitensi. I procuratori federali hanno desecretato le accuse contro Mangione alla fine dell'anno scorso, ma fino ad ora non era ancora stato incriminato.

Se condannato, l'accusa federale di omicidio con arma da fuoco prevede la pena di morte.Il Procuratore Generale Pam Bondi ha dichiarato che il Dipartimento di Giustizia la richiederà.

Mangione si è già dichiarato non colpevole delle accuse di omicidio e terrorismo mosse dallo Stato di New York. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

WhatsApp, come non cadere nella trappola del nuovo virus – Video

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(Adnkronos) – Nuovo virus in arrivo via WhatsApp.Basta aprire la chat e si viene infettati, ma c'è un modo per difendersi.

Ecco i passaggi da fare, per non sbagliare, passo dopo passo.I consigli di Lorenzo Capezzuoli Ranchi.  —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, infortunio per Thuram: salta il Bologna, derby a rischio

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(Adnkronos) –
Allarme Marcus Thuram per l'Inter.L'attaccante francese si è fermato per infortunio e gli esami di oggi, venerdì 18 aprile, hanno fatto preoccupare i nerazzurri: "Marcus Thuram si è sottoposto questa mattina ad accertamenti clinici e strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano.

Gli esami hanno evidenziato un affaticamento agli adduttori della coscia sinistra.La sua situazione sarà valutata giorno dopo giorno", si legge nel comunicato diffuso sui canali ufficiali del club. A questo punto Thuram salterà la sfida di campionato contro il Bologna, in programma al Dall'Ara domenica 20 aprile.

La speranza di Inzaghi è di ritrovare il suo attaccante per il derby contro il Milan, valido per il ritorno della semifinale di Coppa Italia e fissato per mercoledì 23 aprile.In caso di forfait il rientro di Thuram sarebbe rinviato al weekend successivo, quando a San Siro si giocherà la partita di campionato contro la Roma. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marco Mengoni e Alex Britti, insieme per ‘Oggi sono io’: 15 anni dopo il primo incontro

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(Adnkronos) – Sono passati 15 anni da quando Marco Mengoni e Alex Britti si sono esibiti insieme sul palco di 'X Factor' con il brano 'Oggi sono io'.A sorpresa, i due artisti si sono riuniti per incidere una nuova versione del celebre brano, disponibile da oggi, venerdì 18 aprile.  "Oggi sono io è uscito nel 1999 e ha avuto una storia incredibile, segnando il mio percorso, rimanendo nel cuore di tanti.

Poi è arrivata anche un’inaspettata meravigliosa versione di Mina", ha esordito Alex Britti a corredo di un post pubblicato sui social.   E ancora, l'artista ha ricordato il primo incontro con Marco Mengoni, avvenuto sul palco di X Factor, quando Mengoni vinse il talent show: "Quindici anni fa Marco ha deciso di prestare la voce a questo brano e di dargli nuove sfumature".E ha concluso: "Ora, 2025, ci ritroviamo in studio per riabbracciare insieme questa canzone che da stanotte riabbraccerà tutti". La collaborazione, nata tra i due artisti, è stata accolta con gioia dai fan. "Questo pezzo insieme è una vera bomba e le vostre voci magiche", ha commentato un utente sotto il video condiviso da Alex Britti che mostra il processo creativo per la nascita del brano rivisitato a due voci.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vance ‘ispirato’ da Roma: “Un posto meraviglioso, innalza lo spirito umano”

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(Adnkronos) – Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance è a Roma con la moglie, la 'Second Lady' degli Usa Usha Vance e i figli, per una visita in Italia e in Vaticano.In occasione dell'incontro con la premier Giorgia Meloni, non ha esitato a tessere le lodi della Città Eterna.
 Completo blu scuro e cravatta in tinta con camicia bianca, JD Vance ha scelto un look classico, istituzionale per l'incontro a palazzo Chigi con Giorgia Meloni.

La premier ha sfoggiato un doppiopetto rosa confetto a sei bottoni con pantalone in tinta su camicia bianca e scarpe ton sur ton.Sorridenti si sono stretti la mano davanti ai flash dei fotografi.

Vance e Meloni hanno poi passato in rassegna il picchetto d'onore della Marina militare schierato nel cortile interno di palazzo Chigi.Dopo l'esecuzione degli Inni, prima quello Usa (che Vance ha ascoltato con la mano sul cuore) e poi quello nazionale italiano, si sono congedati per il colloquio.  A Palazzo Chigi Vance ha assicurato: "Avremo delle buone conversazioni, ma mi farò anche ispirare dall'essere in questa città bellissima e piena di persone meravigliose". "Stamattina – ha raccontato – giravo in macchina tra le strade di Roma, con mia moglie e i miei tre figli, e non vediamo l'ora di passare la Pasqua qui". "Questo è un posto che è stato costruito da persone che amavano l'umanità e amavano Dio – ha proseguito Vance – e le strade, i palazzi, il panorama meraviglioso innalzano veramente lo spirito umano".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, studio legale Fortunata Giada Modaffari: “Task force per analizzare impatto su imprese”

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(Adnkronos) – "L'annuncio dei dazi ha messo in difficoltà le imprese ed il commercio internazionale.Lo studio legale Fortunata Giada Modaffari ha attivato una task force per analizzare gli impatti caso per caso e valutare possibili soluzioni strategiche per le aziende che ne saranno più colpite.

I punti su cui bisogna svolgere uno studio e ricerca con estrema attenzione riguardano le riorganizzazioni dei flussi logistici".E' quanto si legge in una nota. "Nel frattempo – spiega – l’Ue intende negoziare, ma in subordine stabilire, delle contromisure.

Il rischio, però, è che si entri in un circolo vizioso in cui ogni nuova barriera genera una contro-barriera, in un’escalation che danneggia proprio coloro che il commercio dovrebbe proteggere: le imprese e i consumatori.Pertanto le imprese dovranno prepararsi sul piano strategico e operativo mantenendo altresì alta l’attenzione sulle evoluzioni normative e politiche internazionali, che potrebbero cambiare radicalmente gli scenari da un giorno all’altro".  "Il nostro team di esperti effettuerà, su richiesta delle aziende, l’analisi dell’impatto dei nuovi dazi statunitensi sulle esportazioni e stabilirà una strategia operativa e doganale per mitigarne gli effetti", conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fabio Fazio, multa da 100mila euro alla sua fabbrica di cioccolata. Codacons: “Risarcire i consumatori”

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(Adnkronos) – Il Codacons annuncia di aver presentato un esposto contro l'azienda dolciaria Lavoratti 1938 di Fabio Fazio. "Abbiamo avviato "un'azione risarcitoria a tutela di tutti i consumatori", coinvolti nella vicenda, dopo la multa di quasi 100mila euro all'azienda, rilevata nel 2020 e rilanciata sul mercato nel settembre 2022, dal conduttore televisivo Fabio Fazio e dall'imprenditore Davide Petrini. "Stando a quanto emerso da una inchiesta del quotidiano La Verità, i Carabinieri Tutela agroalimentare avrebbero riscontrato irregolarità nell’etichettatura di alcuni prodotti in cui si dichiarava l’uso di ingredienti Dop e Igp che in realtà non erano contenuti nel cioccolato venduto al pubblico – spiega il Codacons –.Nello specifico sarebbero state utilizzate le denominazioni protette 'Pistacchio verde di Bronte' e 'Nocciola di Giffoni' nonostante il pistacchio utilizzato nei prodotti avesse una generica origine siciliana e la nocciola fosse piemontese".  Da qui, prosegue l'associazione dei consumatori, "il sequestro di circa 1.200 confezioni di cioccolato e praline per un totale di quasi 1,4 quintali, il ritiro di 5.400 etichette di uova pasquali, tavolette, tartufotti e 13 sanzioni amministrative per un conto da quasi 100.000 euro elevate nel febbraio 2024".   "La sanzione è stata sanata e il packaging regolarizzato immediatamente" chiarisce, in una nota, Alessia Parodi, amministratore delegato di Dolcezze di Riviera Srl, proprietaria del marchio di cioccolata Lavoratti 1938. "La sanzione amministrativa ricevuta ben quattordici mesi fa, riguarda un'etichettatura relativa alla Nocciola Tonda di Giffoni, ritenuta non conforme dal nucleo dei Carabinieri, sebbene validata da un parere della Camera di Commercio di Torino, ente specializzato in etichettatura alimentare.  La precisazione arriva dopo le notizie di stampa su una multa ricevuta l'anno scorso dall'azienda. "Per quanto riguarda invece il pistacchio, sono state riscontrate 44 tavolette e 62 vasetti di crema (su una produzione di migliaia di pezzi) in cui è stato utilizzato erroneamente del pistacchio siciliano privo della dicitura Dop, perché si trattava di pistacchio acquistato per prove tecniche, a differenza di tutte le altre nostre produzioni in cui viene regolarmente impiegato pistacchio certificato Dop", aggiunge Parodi. "Relativamente al Sale Marino di Trapani, precisiamo che tutto il sale acquistato e impiegato nelle nostre lavorazioni è correttamente Sale Marino di Trapani Igp", prosegue Parodi.  "Tutte le nostre materie prime, a cominciare dal cioccolato, sono di altissima qualità e attentamente selezionate. È proprio attorno a questo principio che abbiamo scelto di costruire, con tenacia e coerenza, l’intera filosofia della nostra azienda", afferma l'ad della fabbrica di cioccolato. "Ci dispiace profondamente – conclude – per questo attacco frontale e gravemente lesivo dell’immagine dell’azienda, per il quale ci riserviamo ogni azione legale.

Nonostante sia sempre più difficile fare impresa in Italia, continueremo a lavorare con la stessa cura, trasparenza e serietà che da sempre ci contraddistinguono". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aggressione choc ad arbitra in Umbria: “Devi fare la fine di Ilaria Sula”

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(Adnkronos) – Un'altra aggressione, questa volta verbale, ai danni di un'arbitra. È successo in Umbria, durante Sangemini-Sporting Terni, partita valida per il campionato allievi under 17.Una giovane direttrice di gara di appena 17 anni è stata violentemente insultata da un dirigente della squadra ospite, Ernesto Galli, che le ha rivolto frasi scioccanti come "eri da ammazzare da piccola, dovresti fare la fine di Ilaria", in riferimento a Ilaria Sula, la studentessa di 22 anni vittima di femminicidio nelle scorse settimane e originaria proprio di Terni. A rivelare l'episodio è stato il Giudice sportivo, che ha squalificato fino al 31 dicembre 2028 Galli e sanzionato con una multa di 500 euro il club umbro: "Tra il primo ed il secondo tempo entrava nello spogliatoio dell’arbitro, contestando la sua condotta a voce alta e registrando il colloquio con il telefono", si legge nel referto, "interrotta la registrazione della conversazione, il Galli diceva all’arbitro: ‘Eri da ammazzare da piccola.

Dovresti fare la fine di Ilaria.A sto punto sarebbe da tirare fuori un coltello'". A quel punto l'arbitra ha provveduto ad espellere il dirigente, protagonista anche di "gravissimi insulti di stampo sessista e varie minacce", una sanzione però non rispettata da Galli. "Durante il secondo tempo è rientrato all’interno dell’impianto", ha continuato il Giudice sportivo, "ma il custode presente provvedeva prontamente a farlo uscire di nuovo.

Una volta all’esterno, Galli ha ripreso a insultare l’arbitro, rivolgendo frasi derisorie e simulando l’abbaiare di un cane.Infine incitava i genitori, affermando che l’arbitro era stato esagerato nel comminare due espulsioni alla sua squadra nel finale". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monza, ciclista investito e ucciso da tir fuori dalla Villa Reale

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(Adnkronos) – Un ciclista di 70 anni è stato investito e ucciso da un tir questa mattina, intorno alle 11.30, a Monza, in viale Cesare Battisti all'angolo con viale Brianza, a pochi metri dall'ingresso della Villa Reale di Monza.Immediato il soccorso del 118, con automedica e ambulanza, ma i sanitari – fa sapere l'azienda regionale di emergenza urgenza della Lombardia – hanno potuto solo constatare il decesso dell'uomo.

Le indagini sull'incidente sono affidate alla polizia locale di Monza, ancora impegnata nei rilievi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Road to Milano Cortina 2026: nati per brillare

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(Adnkronos) –
Sono sempre i sogni a dare forma al mondo Sono sempre i sogni a fare la realtà
 
Sono sempre i sogni a dare forma al mondo
 
E sogna chi ti dice che non è così
 
E sogna chi non crede che sia tutto qui
 La promessa delle stelle azzurre verso Milano Cortina 2026 brilla di speranze e tira in ballo Luciano Ligabue, con una delle sue canzoni più famose.Già, perché i sogni danno forma al mondo.

E, ogni tanto, fanno pure la realtà. È facile prevedere che nei prossimi dieci mesi gli atleti italiani ci penseranno e non poco.  C'è chi il sogno dovrà ricostruirselo un pezzo per volta per avere almeno la possibilità di esserci, come Federica Brignone.Chi lavorerà per viverlo al massimo e mettere un altro diamante su una carriera scintillante, come Sofia Goggia o Dominik Paris.

Qualcun altro darà tutto per accoglierlo a braccia aperte in un’edizione dei Giochi che viene a bussare alla porta di casa, come Maurizio Bormolini, pronto a stupire il mondo dello snowboard nella sua Livigno.Altri ancora, come Miro e Flora Tabanelli, per dimostrare che la spensieratezza della generazione Z può essere una carta da giocare per regalarlo a tutto il Paese questo sogno. Le loro storie e i loro sorrisi raccontano età, percorsi, esperienze e vissuti diversi.

Con un minimo comune denominatore, quei Giochi Invernali a tinte azzurre che illumineranno l’Italia nel 2026. Le speranze si sono incontrate nel media day organizzato dalla Federazione Italiana Sport Invernali a Milano, per salutare una stagione trionfale.Un evento aperto, in maniera simbolica, dalle parole di
Federica Brignone
, intervenuta in videocollegamento perché alle prese con l’inizio della fisioterapia dopo il tragico infortunio arrivato ai primi di aprile: "Il pensiero adesso è guarire, per tornare a fare tutto.

Olimpiadi?Sono focalizzata su altro, ma resto super positiva.

Ciò che mi è successo non è bello, ma non posso tornare indietro". La giornata ha visto la sfilata di tante stelle azzurre.Dai campioni dello sci Dominik Paris e Sofia Goggia agli snowboarder Maurizio Bormolini e Michela Moioli, senza dimenticare gli assi del freestyle
Miro e Flora Tabanelli e Lisa Vittozzi, stella del biathlon reduce da un’annata complicata per colpa dei problemi fisici. "Per me – ha detto Goggia – è stata un'ottima stagione, riparto con consapevolezza dal terzo posto in Coppa del Mondo.

Ultimo quadriennio? È pieno di forse, ma dopo le Olimpiadi andrò avanti". La diciassettenne Flora Tabanelli ha raccontato tra i mille flash il clamoroso exploit vissuto negli ultimi mesi, coronati dalla Coppa del Mondo di big air, dalla Coppa del Mondo generale di freestyle e da uno storico oro nel big air ai Mondiali di Engadina. "Io e mio fratello Miro ispirazione per i più giovani?Siamo contenti, è bello poter essere da esempio verso un evento così importante come i Giochi Olimpici". L’ultima settimana racconta anche un’altra tappa cruciale verso Milano Cortina 2026.

Il 14 aprile, in un evento simultaneo nel capoluogo lombardo e all’Expo di Osaka, sono state svelate le torce olimpiche e paralimpiche.Il loro nome, “Essential”, delinea uno stile minimale.

Le due versioni (una per i Giochi Olimpici Invernali e l’altra per i Giochi Paralimpici Invernali) differiscono nella sfumatura di colore.La torcia olimpica, orientata verso il blu, si accende delle sfumature del cielo, ispirate ai paesaggi italiani in continuo mutamento.

Un colore che racconta il viaggio e la speranza, ma anche il cambiamento.La torcia paralimpica, orientata verso il bronzo, risplende del colore montagne di luce, omaggio alla forza interiore degli atleti paralimpici e alla potenza trasformativa del loro coraggio. La curiosità è che le torce sono completamente

made in Italy
.

Leggere (circa 1.060 grammi, bombola esclusa) e composte prevalentemente da materiali riciclati, le torce sono ecosostenibili e dotate di un sistema che permette di riutilizzarle e ricaricarle 10 volte. Da sempre simbolo di unità, speranza e perseveranza, le torce incarnano i valori di amicizia, rispetto ed eccellenza dei Giochi.Hanno un ruolo speciale poiché portano la Fiamma, che simboleggia la luce dentro gli atleti, ispirandoli a superare i propri limiti e a competere con integrità e lealtà.

Milano Cortina 2026 brillerà anche grazie a loro. —milano-cortina-2026/extrawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anna Tatangelo: “Gigi D’Alessio? Era il mio rifugio, mi hanno criticata per tutto”

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(Adnkronos) –
Anna Tatangelo e Gigi D'Alessio sono stati una coppia per circa 13 anni, dal 2005 al 2018.Ospite nella nuova puntata di One More Time (OnePodcast), il podcast di Luca Casadei, la cantante ha svelato alcuni dettagli sulla loro storia d'amore che conserva dentro il cuore come un bellissimo ricordo.  Anna Tatangelo ha conosciuto Gigi D'Alessio quando aveva solo 18 anni: "Mi sono ritrovata in un amore stupendo, avevo trovato una sorta di rifugio.

Volevo essere all’altezza di stare con una persona più grande di me, con molta più esperienza di me", ha raccontato.  Prima di intraprendere la relazione con Anna Tatangelo, il cantautore napoletano era sposato con Carmela Barbato: "Gigi ha più volte detto che il suo matrimonio era finito prima della nostra storia però i giornali hanno travisato questa cosa.Hanno dato importanza più che altro all’ancora marito e moglie su carta.

Paradossalmente venivo criticata per ogni cosa.Quello che canti, come ti trucchi", ha ricordato la cantante.  "Con Gigi ci siamo conosciuti nel 2002 – ha spiegato la 38enne – dopo il mio primo festival.

Lui mi disse 'ma tu sei la ragazzina che ha vinto Sanremo, ti va di fare una canzone insieme?' e cantammo 'Un nuovo bacio'.A settembre siamo andati in Australia e lì è scoppiato l’amore.

Mi faceva sorridere, ho trovato una leggerezza unica. È sempre stato molto premuroso, con lui c’era il 'non ti preoccupare'".  Anna Tatangelo, tra le altre cose, ha parlato della mamma, scomparsa più di 2 anni fa di un adenocarcinoma: "È stato uno dei momenti più brutti della mia vita, sapere della sua malattia.Perché lì non mi sono più sentita figlia.

Si è fermato il mondo.Uscivo dalla stanza dei medici piangendo, mi ricomponevo ed entravo da lei ridendo.

Vedere però una figura così forte cadere così è brutto.La cosa più importante è quello che le ho detto prima che lei andasse via, le presi la mano e le dissi: 'Mamma prima che te ne vai, ti voglio ringraziare perché la donna che sono è grazie a te in tutto e per tutto'", ha concluso.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Polemiche per la teoria di Kennedy sull’autismo. Burioni: “Ignoranza abissale”

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(Adnkronos) – Infuoca la polemica per le dichiarazioni sull'autismo da parte di Robert F.Kennedy Jr.

Il segretario alla Salute degli Stati Uniti ha definito l'autismo una malattia prevenibile (affermazione respinta da esperti sanitari) che "distrugge le famiglie" e ha annunciato una serie di studi finalizzati a identificare le "tossine ambientali" che a suo dire sono responsabili di un drammatico aumento dei tassi di autismo nei bambini negli Usa.Questi, ha aggiunto, "sono ragazzi che non pagheranno mai le tasse.

Non avranno mai un lavoro.Non giocheranno mai a baseball.

Non scriveranno mai una poesia.Non usciranno mai per un appuntamento", ha detto Kennedy. "Molti di loro non useranno mai una toilette senza aiuto.

E dobbiamo riconoscere che lo stiamo facendo ai nostri figli, e dobbiamo porvi fine". Parole che hanno scatenato la reazione delle famiglie con persone autistiche, secondo cui i commenti del segretario travisano le capacità di molte persone, affette da disturbi dello spettro autistico.I social si sono subito riempiti di foto di ragazzi con autismo in divisa da baseball o sul posto di lavoro, c'è chi ha descritto dettagliatamente da quanti anni paga le tasse.

Anche in Italia non sono mancate repliche alle dichiarazioni di Kennedy Jr. "È molto grave – scrive per esempio su X Roberto Burioni, ordinario di Microbiologia e Virologia dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano – che il ministro della Salute Usa parli di persone affette da disturbi dello spettro autistico come persone che 'non sapranno usare da soli una toilette', dimostrando un'ignoranza abissale al riguardo". Kennedy, riportano i media Usa, ha affermato senza prove che l'esposizione ambientale sta probabilmente contribuendo all'aumento dei tassi di autismo nei bambini e ha spiegato che verranno prese in esame muffe, additivi alimentari, pesticidi, acqua, medicinali, ultrasuoni e obesità alla ricerca della causa. "I geni non causano epidemie.Possono creare vulnerabilità.

Serve una tossina ambientale", ha aggiunto.Diversi i commenti anche su questo fronte.

Secondo Alison Singer, presidente dell'Autism Science Foundation, organizzazione no-profit per le famiglie affette da autismo, un'elevata quantità di evidenze indica una causa genetica.L'esperta, come riporta per esempio 'Nbc News' online, afferma che in circa il 20% dei casi di autismo una variante genetica può spiegare il disturbo.

In altri casi, ha continuato, potrebbero esserci molteplici mutazioni genetiche che interagiscono tra loro e causano l'autismo.Allo stesso tempo, la maggior parte dei ricercatori riconosce che i geni non spiegano tutti i casi di autismo e che quando le persone sviluppano tratti autistici, potrebbe essere dovuto a una combinazione di fattori genetici ed esposizioni ambientali.

Alcune ricerche hanno indicato che l'esposizione della madre all'inquinamento atmosferico potrebbe essere collegata a un aumento del rischio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gragnano: azienda nel settore edile ricerca personale

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Nota azienda operante nel settore edile, assume a Gragnano.

Nota informativa

Si comunica che il Centro per l’Impiego di Pompei – per conto di un importante azienda nel settore edile con sede a Gargnano – ricerca la seguente figura:

– MANOVALE DI MANOVRA = Requisiti: possesso di licenza media; età minima 21 anni; pregressa esperienza di almeno tre anni nella mansione;
– AUTOTRASPORTATORE = Requisiti: possesso di licenza media; possesso di patente di guida di categoria CQC, C, D; pregressa esperienza di almeno tre anni nella mansione.

Le persone interessate, in possesso dei requisiti richiesti, possono inviare il proprio curriculum vitae entro il 4 maggio 2025 all’indirizzo e-mail:

cpipompeilavoro@regione.campania.it

indicando nell’oggetto “MANOVALE DI MANOVRA” o “AUTOTRASPORTATORE”.

Con l’adesione, si fornisce consenso al trattamento dei dati personali, da svolgersi in conformità a quanto indicato e nel rispetto delle disposizioni del GDPR e del D.lgs. n. 196/03.

Inoltre, per candidarsi, è possibile collegarsi al portale Cliclavoro Campania sezione incrocio domanda offerta (https://cliclavoro.lavorocampania.it/Pagine/Ricerca.aspx) cercando il codice ID 0500025211000000000192340 o il codice ID 0500025211000000000192339

Per ulteriori offerte di lavoro a Napoli e provincia, consulta la pagina ufficiale Facebook dei centri per l’impiego.

Usa: “Nuove tasse sulle navi cinesi”. Stop di Pechino a Gnl americano

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(Adnkronos) – Nel pieno della guerra dei dazi tra Usa e Cina l'Amministrazione Trump ha annunciato il suo piano per imporre tasse portuali sulle navi di fabbricazione cinesi che arrivano nei porti degli Stati Uniti. "Le navi e il trasporto marittimo sono cruciali per la sicurezza economica americana e per il libero flusso del commercio – ha detto il Rappresentante per il commercio degli Stati Uniti, Jamieson Greer – Le azioni dell'Amministrazione Trump inizieranno ad annullare il predominio cinese, ad affrontare le minacce alla catena di approvvigionamento degli Stati Uniti" e rilanciare la cantieristica negli Stati Uniti. Le tariffe, evidenziano i media americani, verranno applicate per ogni arrivo negli Usa e non per ogni porto visitato, come inizialmente proposto, e per un massimo di cinque volte ogni anno.Si inizierà tra 180 giorni e che gli importi aumenteranno nei prossimi anni.

Le tasse per gli armatori cinesi, gli operatori cinesi e gli operatori di imbarcazioni costruite in Cina si baseranno sul peso del carico.  Le misure prevedono che inizialmente gli operatori cinesi e agli armati di navi cinesi paghino 50 dollari per ogni tonnellata di carico, con un aumento di 30 dollari ogni anno fino al 2028.Per le navi costruite in Cina si inizierà con 18 dollari a tonnellata o 120 dollari per ogni container e poi gli importi saliranno progressivamente nei prossimi tre anni.

Le navi che trasportano auto e che non sono costruite negli Usa dovranno pagare 150 dollari per ogni auto. Niente tasse per le navi che attraccano vuote nei porti Usa per caricare le esportazioni statunitensi.Lo stesso per chi potrà dimostrare di avere un ordine in cantieri navali negli Stati Uniti.

Successivamente arriveranno misure per le navi che trasportano Gnl. La cantieristica navale del Dragone era finita nel mirino già durante l'Amministrazione Biden.Poi lo scorso gennaio sono arrivati alla conclusione di un vantaggio ingiusto della cantieristica cinese. La proposta originale prevedeva tra l'altro costi di servizio fino a un milione di dollari per gli operatori cinesi, come Cosco che fornisce servizi di spedizioni e logistica.

Ma è stata 'limata'. La reazione di Pechino non si fatta attendere.Le nuove tasse portuali annunciate dagli Stati Uniti per le navi cinesi saranno "dannose" per tutti, ha replicato il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Lin Jian, in dichiarazioni riportate dal Global Times.

Si tratta, per la diplomazia del gigante asiatico, di misure che fanno "aumentare i costi di spedizione a livello globale, compromettono la stabilità delle catene di approvvigionamento e accentuano le pressioni inflazionistiche negli Usa".Da Pechino è arrivato nuovamente l'invito agli Stati Uniti a "rispettare le regole multilaterali" e la minaccia di "misure necessarie" a tutela "dei diritti e degli interessi legittimi" della Repubblica Popolare. Intanto dalla Cina arriva lo stop all'importazione di Gnl dagli Usa.

Il Dragone ha bloccato completamente da oltre dieci settimane le importazioni, scrive il Financial Times sulla base di dati delle spedizioni.Tutto nel mezzo della guerra commerciale fra le due superpotenze, tra dazi e controdazi.

Secondo il Ft, non ci sono state più spedizioni da quando il 6 febbraio è arrivata nella provincia cinese del Fujan una nave cisterna con 69.000 tonnellate di Gnl dal Texas. Una seconda nave cisterna, che non è riuscita ad arrivare in Cina prima che il 10 febbraio scattassero i dazi al 15% sul Gnl americano, è stata 'dirottata' verso il Bangladesh, ricostruisce il giornale, ricordando che le misure tariffarie sono ora arrivate al 49% e come durante il primo mandato di Trump alla Casa Bianca lo stop alle importazioni di Gnl americano andò avanti per più di un anno. Nei giorni scorsi l'ambasciatore cinese a Mosca ha ipotizzato un aumento delle importazioni di gas naturale liquefatto russo.La Russia rappresenta il terzo fornitore di Gnl per la Cina, dietro ad Australia e Qatar.

Lo scorso anno, ricorda il quotidiano, solo il 6% del Gnl cinese arrivava dagli Usa, rispetto al picco del 2021 (11%), ma aziende del Dragone – anche PetroChina e Sinopec – hanno firmato 13 contratti per l'acquisto di gas naturale liquefatto dai terminal Usa.E alcuni, secondo la società Kpler, vanno fino al 2049.

Gli osservatori temono ripercussioni anche per i progetti che riguardano i terminal in Usa e Messico. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Expo 2025, Modaffari (Cne-Federimprese Europa): “Supportare accordi con Paesi esteri”

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(Adnkronos) – La Cne-Federimprese Europa si prefigge il compito di supportare le imprese per accordi economici e commerciali con Paesi esteri. "In questo momento importante per lo sviluppo e la crescita delle imprese, è fondamentale ricercare nuovi mercati.Interessante guardare agli Usa e all'Oriente.

L'Expo di Osaka potrebbe essere un'importante occasione per fare conoscere le eccellenze italiane e di conseguenza aprire dei canali di dialogo per le nostre imprese.Sono molte le aziende italiane che hanno aperto delle filiali in paesi extra europei, riuscendo a svolgere un'importante attività produttiva", afferma la presidente nazionale Cne-Federimprese Europa, Mary Modaffari. "Per quanto riguarda i dazi – spiega – siamo convinti dell'attività diplomatica del governo e della presidente del Consiglio, la quale ha dimostrato sin da subito massimo interesse e impegno per la crescita del nostro Paese e supporto alle imprese italiane dando all'Italia quel ruolo strategico come importante snodo della geopolitica internazionale.

Per quanto riguarda il Mercosur e gli accordi di libero scambio, la nostra Confederazione è a favore.Questo è un mercato facile, più aperto alle piccole e medie imprese italiane".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)