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Incidente funivia monte Faito, 4 indagati

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(Adnkronos) – Ci sono i primi indagati per l'incidente alla funivia del monte Faito.Si tratta di quattro persone tra funzionari e dirigenti Eav, l'ente gestore dell'impianto di risalita.

La tragedia, costata la vita a quattro persone, è avvenuta giovedì 17 aprile a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli.  Gli indagati sono Marco Imparato, responsabile esercizio e manutenzione della funivia; Pasquale Sposito, direttore operativo; Giancarlo Gattuso, dirigente infrastrutture e Pasquale di Pace, capo impianto.I reati contestati al momento in concorso sono di disastro colposo e omicidio colposo plurimo.

L'inchiesta è coordinata dai sostituti Giuliano Schioppi e Alessandra Riccio, del pool della Procura di Torre Annunziata con il procuratore Nunzio Fragliasso e l'aggiunto Giovanni Cilenti.Le indagini sono delegate alla Polizia di Stato.  La cabina a monte con cinque persone a bordo, compreso il macchinista, si è sganciata a pochi metri dall'arrivo in stazione e, precipitata, sarebbe rotolata giù a valle per centinaia di metri.  A perdere la vita lo scorso 17 aprile sono stati Janan Suliman, ragazza israelo-palestinese di 25 anni; Elaine Margaret Winn, 58enne britannica, con suo marito Derek Winn, 65 anni; e il macchinista dell'Eav di 59 anni Carmine Parlato.

In ospedale, ancora molto grave, c'è Thabet Suliman, 23 anni, fratello di Janan.Ferito gravemente un turista israeliano 30enne. A fare luce su quanto avvenuto potrebbero essere i risultati del sopralluogo tecnico, fissato per domani, ma anche un video, registrato da una telecamera della locale stazione nel napoletano che ha ripreso parte della tragedia.

Secondo quanto si apprende, dalle immagini si vede la cabina che torna indietro, mentre ondeggia, prima di sparire nella nebbia.Successivamente potrebbe essersi sganciata, dopo aver urtato un pilone, prima di precipitare nel vuoto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sondrio, 90enne spara ai vicini e si suicida

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(Adnkronos) – Un uomo di 90 anni è morto e altre due persone sono rimaste ferite in seguito a una sparatoria a Delebio, in provincia di Sondrio, oggi 22 aprile.Stando alle prime informazioni, il novantenne si sarebbe tolto la vita dopo aver fatto fuoco almeno una volta contro un'altra persona. A quanto si apprende dalle prime informazioni, il drammatico evento pare sia scaturito da una discussione innescata dai rumori provenienti da alcuni lavori di ristrutturazione in un’abitazione situata accanto a quella dell’anziano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shaquille O’Neal, ‘incidente’ in diretta tv: lascia lo studio e corre in bagno – Video

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(Adnkronos) –
'Incidente' in diretta per Shaquille O'Neal.L'ex leggenda del basket, oggi opinionista tv, ha dovuto lasciare in diretta la trasmissione 'Inside the NBA' e correre i bagno, proprio mentre un altro ex cestista, Kenny Smith, stava analizzando i risultati dei playoff del massimo campionato di basket americano.

La scena ha dato vita a una vera e propria gag che, oltre a spopolare sui social, ha generato l'ilarità dello studio, che ha passato i seguenti minuti, più o meno fino al ritorno di O'Neal, a parlare dell'episodio. "Cosa succede ragazzone?" ha chiesto Charles Barkley, ex giocatore NBA, non appena Shaq si è alzato dalla sedia. "Continua a parlare, Chuck", ha risposto O'Neal, ricevendo come replica un: "Siamo in tv".Questo però non ha impedito all'ex Lakers di continuare la sua corsa verso il bagno, mentre Smith gli urlava ridendo "è l'olio d'oliva che hai bevuto".

Una volta tornato al tavolo, Shaq si è rivolto a Barkley dicendo: "Smettila di parlare così tanto", generando le risate dei suoi compagni di diretta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cuneo, 13enne disperso nel fiume Tanaro

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(Adnkronos) – Sono in corso a Verduno, nel Cuneese, le ricerche di un ragazzo di 13 anni che risulta disperso nel fiume Tanaro.Sul posto stanno operando i vigili del fuoco, sommozzatori, soccorritori fluviali e due elicotteri provenienti dai reparti volo di Lombardia e Piemonte. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco contro turisti nel Kashmir, 24 morti

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(Adnkronos) – Attacco armato contro turisti nel Kashmir indiano, a Pahalgam.Al momento il bilancio è di 24 morti.

Lo ha reso noto un alto funzionario di polizia all'Afp, descrivendo l'attacco come il peggiore contro i civili da tanti anni a questa parte.  "La Farnesina e l'ambasciata italiana in India monitorano la situazione nel Kashmir a seguito dell'attacco armato contro un gruppo di turisti.Il ministro Antonio Tajani informato", scrive su X la Farnesina, invitando a contattare per qualsiasi segnalazione l'ambasciata italiana a Nuova Delhi al numero +91 9810158737 o l'Unità di Crisi al +39 06 36225. Secondo quanto riporta il sito 'The Hindu', le vittime dell'attacco erano in maggioranza turisti indiani, provenienti da altri stati, che si erano recati in Kashmir per fare trekking.

La ministra della Sanità locale, Sakina Itoo, ha reso noto che sono 13 le persone rimaste ferite. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bronzetti, impresa a Madrid: battuta Osaka. Ora c’è Keys

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(Adnkronos) –
Impresa Lucia Bronzetti nel torneo Wta di Madrid.La tennista azzurra ha battuto oggi, martedì 22 aprile, la giapponese Naomi Osaka, ex numero uno del mondo scivolata in 55esima posizione.

Bronzetti si è imposta, al primo turno del Masters 1000 sulla terra rossa della capitale spagnola, in tre set con il punteggio di 6-4, 2-6, 6-4 in poco più di due ore e venti di gioco.  Partita fin da subito equilibrata in cui Bronzetti riesce a vincere 6-4 il primo set per poi subire la reazione di Osaka, che si è imposta con un netto 6-2 nel secondo parziale.Nel terzo e decisivo set però l'azzurra ritrova le misure, riuscendo a vincere con un altro 6-4.

Al prossimo turno Lucia affronterà la statunitense, Madison Keys, numero cinque del mondo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jovanotti, niente stop ai concerti: “Li dedicheremo a Papa Francesco”

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(Adnkronos) –
Jovanotti non si ferma.Nonostante la morte di Papa Francesco e i conseguenti cinque giorni di lutto nazionale proclamati dal Governo, il cantante ha confermato oggi, martedì 22 aprile, i concerti in programma a Roma, al Palazzo dello Sport, il 23, 25, 26, 28 e 29 aprile, oltre all'1 e 2 maggio.

In queste ore si erano diffusi diverse voci su una possibile cancellazione degli eventi, ma a chiarire la situazione ci ha pensato lo stesso Jovanotti pubblicando una storia sul proprio profilo Instagram. "Tutta la squadra di PalaJova è arrivata a Roma ieri mattina e come tutti abbiamo appreso in diretta la notizia della morte di Papa Francesco.Suoneremo a Roma a partire da stasera.

Moltissimi hanno programmato da tempo di partecipare a questi concerti, in molti arrivando a Roma da lontano", ha scritto Jovanotti, "suoneremo e realizzeremo i concerti romani con tutto il nostro slancio e la nostra passione di sempre e più di sempre.Volevamo bene a Francesco e soprattutto lui ne voleva a noi tutti 9 miliardi di abitanti del mondo, ce lo ha ripetuto ogni giorno del suo pontificato.

La sua presenza è stata un dono per tutti, non lo dimenticheremo.Dedicheremo i nostri spettacoli a una delle parole che Papa Francesco ha pronunciato più spesso: gioia".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia allo zoo in Ucraina, tigre bianca sbrana e uccide un uomo

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(Adnkronos) – Un uomo è morto dopo essere stato attaccato da una tigre bianca all’interno di uno zoo. È accaduto a Mariupol, nella Repubblica Popolare di Donetsk, conquistata nel 2022 dai russi nell'ambito dell'invasione dell'Ucraina.Lo ha reso noto Ria Novosti, aggiungendo che la vittima era un dipendente della struttura ed era entrato nel recinto per dare da mangiare all’animale, quando la tigre lo ha aggredito mortalmente. Secondo quanto riportato su Telegram dal Comitato Investigativo della Federazione Russa per il Donetsk, l’incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno ora locale (le 11 italiane).

Il comitato ha avviato un’indagine per chiarire le dinamiche dell’accaduto e stabilire eventuali responsabilità.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inaugurato il Campo Sportivo “San Michele” a Pimonte: Una Delegazione della Juve Stabia Presente

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Una delegazione della S.S. Juve Stabia 1907 ha partecipato questa mattina all’inaugurazione del rinnovato campo sportivo “San Michele” nel comune di Pimonte. Il presidente Andrea Langella, l’amministratore unico Filippo Polcino e il direttore operativo Oreste La Stella hanno presenziato alla cerimonia, testimoniando la vicinanza della società gialloblù al territorio e alle sue iniziative sportive.

Ad accogliere i rappresentanti della Juve Stabia c’erano il sindaco di Pimonte, Francesco Somma, e l’intera amministrazione comunale. Le autorità locali hanno guidato la delegazione attraverso la nuova struttura, illustrando i lavori di riqualificazione che hanno reso il campo un moderno impianto a disposizione della comunità.

Al termine della visita, il sindaco Somma ha voluto omaggiare il presidente Langella con una maglia celebrativa, un gesto di apprezzamento per la partecipazione della Juve Stabia all’evento e per il legame che unisce le due realtà territoriali. La presenza della società calcistica stabiese sottolinea l’importanza dello sport come veicolo di aggregazione e crescita per l’intera area.

Lutto nazionale, non solo stop a Serie A. Cosa succede nello sport italiano?

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(Adnkronos) – Il lutto nazionale proclamato dal Governo italiano per la morte di Papa Francesco tocca anche lo sport italiano.Il Consiglio dei ministri ha infatti indetto cinque giorni di lutto nazionale, con il funerale di Bergoglio che si terrà alle 10 di sabato 26 aprile.

Il ministro del Sud Nello Musumeci, lasciando palazzo Chigi, ha ufficializzato la decisione di rinviare le tre partite di Serie A previste per quel giorno (Como-Genoa alle 15, Inter-Roma alle 18 e Lazio-Parma alle 20.45) e valide per la 34esima giornata di campionato, ma non solo.Cosa succede quindi nello sport italiano nei giorni di lutto nazionale?
  
Sabato 26 aprile non sarà soltanto la Serie A a fermarsi, ma tutto lo sport italiano.

Dalle massime divisioni fino a quelle giovanili di ogni disciplina, nessuno scenderà in campo, non solo per motivi di ordine pubblico, che avrebbero riguardato soltanto la città di Roma vista la grande affluenza di fedeli di questi giorni, ma anche in segno di rispetto e lutto. A comunicarlo è stato il Coni, con un comunicato ufficiale: "Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, recependo le indicazioni contenute nel Dpcm odierno, invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a sospendere ogni evento sportivo in programma sabato 26 aprile, nella giornata delle esequie del Santo Padre Francesco, rinnovando altresì l’invito a far osservare un minuto di silenzio nelle manifestazioni agonistiche che si disputeranno nell’arco della settimana per onorare la memoria del Pontefice". Lo stop dovrebbe riguardare quindi soltanto la giornata di sabato 26 aprile, mentre sono confermate le altre partite in programma sia nei prossimi giorni che domenica 27.Probabile dunque che gli eventi sportivi inizialmente in programma il 26 siano spostati nei giorni immediatamente successivi, compatibilmente con il resto del calendario delle squadre coinvolte.

Una decisione che ha generato non poche polemiche tra tifosi e appassionati.  Secondo la circolare che regola questo tipo di situazione, le bandiere degli edifici pubblici sono poste a mezz'asta secondo le indicazioni della presidenza del Consiglio dei ministri, ferma la disciplina delle bandiere militari.Inoltre il ministero degli Affari Esteri fornisce istruzioni ai titolari delle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane e può chiedere ai rappresentanti diplomatici e consolari stranieri accreditati presso lo Stato italiano l'esposizione delle bandiere a mezz'asta. Nel periodo di lutto le autorità pubbliche si astengono da impegni sociali, fatta eccezione per le manifestazioni di beneficenza.

La giornata di lutto nazionale non è riconosciuta come giorno non lavorativo, quindi, non comporta automaticamente la chiusura di scuole, uffici e autorità.Può essere però deciso di osservare un minuto di silenzio in segno di raccoglimento. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, morte commuove il mondo: 200 milioni di interazioni social

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(Adnkronos) – A poco più di 24 ore dalla morte di Papa Francesco, SocialCom con la piattaforma SocialData ha raccolto e analizzato in esclusiva per Adnkronos 9,7 milioni di contenuti online e 200 milioni di interazioni social nel mondo (TUTTI I DATI).Per avere un riferimento: il tentato omicidio di Trump del 13 luglio dello scorso anno aveva generato 6,5 milioni di mention e 73 milioni di interazioni.

Nelle ultime 24 ore, inoltre, Papa Francesco ha più che doppiato le menzioni di Trump. Il sentiment è diviso equamente: 47% positivo con post di affetto, empatia, compassione e adorazione; il 53% negativo con cordoglio, tristezza, sarcasmo sulla visita di JD Vance e critica alla guerra, che perde un suo oppositore di rilievo. “Church”, “Rest in peace”, “love”, “compassion”, e “hope” le parole chiave positive; “Vance” e “Gaza” quelle negative.Da segnalare anche “Climate Change”, come argomento di un Papa che aveva presentato l’enciclica Laudato si’, sull’ambiente e sul pianeta.

I picchi di interesse seguono fusi orari mondiali: in Europa il massimo è alle 10, nel continente americano tra le 13 e le 18, nel primo mattino locale. La mappa mondiale mostra i paesi che generano più interazioni: Europa, Nord America e Sud America, seguiti dal sud est asiatico.In Europa la Spagna registra 822 mila conversazioni, segue la Francia con 372 mila, UK 267 mila e Italia, 262 mila.

Tra capi di Stato e politici più in evidenza nel dibattito oltre al già citato e criticato Vance troviamo Trump (214 mila), Bolsonaro (26 mila) e Putin (23 mila).Meloni prima tra i leader europei.  I tre favoriti come nuovo Papa, per la rete, sono il cardinale filippino Luis Antonio Tagle (133 mila contenuti), l’italiano Pietro Parolin (95 mila) e il guineano Robert Sarah (80 mila). "La morte del Papa ha scatenato un'enorme reazione online globale: 10 milioni di contenuti e 200 milioni di interazioni, superando l'interesse per il tentato omicidio di Trump” spiega Luca Ferlaino, Presidente di Socialcom. “Un lutto planetario, con la maggiore partecipazione in Europa e nel continente americano.

I favoriti della rete alla successione – aggiunge – sono il filippino Tagle e l’italiano Pietro Parolin”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, chi sarà il successore? Il pronipote di Giovanni XXIII: “Spero sia italiano”

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(Adnkronos) – "Fra tutti i papi del Novecento, Francesco e Giovanni XXIII sono quelli che per tutti hanno avuto maggiore affinità di pensiero.A parte l’approccio familiare con gli altri, alcuni gesti, ciò che bisogna sottolineare in Bergoglio è la continuità del Concilio Vaticano II".

Lo dichiara all'Adnkronos il giornalista Emanuele Roncalli, pronipote di San Giovanni XXIII, già vaticanista de "L'Eco di Bergamo". "La notizia della morte ci ha fatto riavvolgere il nastro dei ricordi – continua Roncalli -.Personalmente ho avuto occasione di incontrare Francesco pochi giorni dopo l'elezione ricevendone un rosario e parole molto toccanti.

E' anche grazie a lui che si è giunti alla canonizzazione di mio prozio, mentre per la beatificazione erano occorsi parecchi anni". Da Emanuele Roncalli poi un pensiero verso chi sarà il successore di Bergoglio: "Non mi è mai piaciuto fare previsioni.Con Ratzinger era già tutto previsto, mentre su Bergoglio nessuno avrebbe scommesso.

Spero che lo Spirito Santo una volta tanto si ricordi di un italiano.Parolin rappresenterebbe la continuità, è veneto come lo era Papa Luciani e i veneti sono molto devoti anche a quel patriarca che sarebbe diventato Giovanni XXIII". (di Paolo Martini) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata salute donne, Sin ‘prendetevi cura anche della salute neurologica’

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(Adnkronos) – "E' tempo che le donne prestino attenzione alla propria salute, anche quella neurologica, con piena consapevolezza e informazione".E' il messaggio lanciato dalla Società italiana di neurologia (Sin) in occasione della Giornata nazionale della salute della donna, che si celebra oggi.  Spesso, a causa del carico di responsabilità legato alla gestione di molteplici ruoli e alla cura degli altri – spiegano i neurologi in una nota – le donne tendono a trascurare i segnali inviati dal proprio corpo, a sottovalutare il dolore o a rimandare controlli e accertamenti.

Questo comportamento, profondamente radicato in dinamiche culturali e sociali che normalizzano la sofferenza silenziosa, può condurre a diagnosi tardive.In ambito neurologico, ciò comporta il rischio di individuare le patologie in stadi già avanzati, quando le opzioni terapeutiche risultano meno efficaci e la qualità della vita è già significativamente compromessa.

E' proprio per questo che negli ultimi anni si è fatto sempre più strada un approccio che riconosce come le malattie neurologiche possano colpire uomini e donne in modo diverso.La Sin è in prima linea nella promozione di una neurologia attenta al genere, impegnata nello sviluppo di strategie diagnostiche e terapeutiche personalizzate, basate su evidenze scientifiche e differenze biologiche, ormonali, ma anche sociali e psicologiche.  Esistono patologie neurologiche che hanno una maggiore prevalenza nel sesso femminile, ricordano gli specialisti.

Inoltre, le manifestazioni cliniche, sia iniziali che tardive, di molte malattie neurologiche, la risposta terapeutica, l'accesso alle cure o le reazioni avverse ai farmaci possono variare nelle donne rispetto agli uomini.Molte patologie neurologiche, poi, colpiscono le donne ancora in età fertile; pertanto, una particolare attenzione va rivolta alla gestione della terapia farmacologica in relazione alla gravidanza o alla programmazione della stessa.  "Le evidenze scientifiche dimostrano come numerose patologie del sistema nervoso colpiscano con maggiore frequenza e gravità le donne – afferma Alessandra Nicoletti, ordinario di Neurologia presso l'Università di Catania – E' il caso dell'emicrania, che si manifesta con maggiore frequenza e in forma più debilitante nel sesso femminile, con attacchi più lunghi e intensi, anche a causa dell'influenza degli ormoni sessuali nelle diverse fasi della vita, dal menarca alla menopausa.

Ma anche patologie più complesse come, ad esempio, la sclerosi multipla (Sm) e la malattia di Alzheimer – continua Nicoletti – presentano un'incidenza più elevata nella popolazione femminile.E ancora, molte malattie autoimmuni e disturbi dell'umore trovano nelle donne un terreno di vulnerabilità maggiore.

In particolare, l'Alzheimer, la più comune forma di demenza nella popolazione anziana dei Paesi occidentali, colpisce le donne con una prevalenza doppia rispetto agli uomini.Una differenza non spiegabile solo con la maggiore aspettativa di vita femminile, ma anche per fattori ormonali ancora oggetto di studio.

La Sm, poi, colpisce le donne circa 3 volte più degli uomini, con esordio spesso in età fertile, andando a compromettere la qualità di vita personale, familiare e lavorativa". In sintesi, le donne sono più suscettibili a diverse patologie neurologiche, e le differenze biologiche, ormonali e sociali giocano un ruolo significativo in questa disparità.Ma non è solo la biologia a fare la differenza. "Accanto ai dati clinici, emerge un altro elemento cruciale: il peso dello stress cronico sulla salute neurologica – aggiunge Maria Teresa Pellecchia, associato di Neurologia Università degli Studi di Salerno – Situazioni di disagio domestico, carichi emotivi non condivisi, e soprattutto episodi di violenza, ancora troppo frequenti, sembrano determinare un danno strutturale del cervello, causa di diversi disturbi neurologici e psichiatrici.

La conoscenza di queste specificità può aiutarci a garantire alle donne un approccio gender-oriented che tuteli maggiormente il loro benessere e la loro salute neurologica". Eppure, nonostante questi ostacoli, le donne dimostrano una straordinaria resilienza nell’affrontare dolore, malattia, e contesti di vita difficili, spesso a scapito della tempestività nell’accesso ai trattamenti o nella richiesta di aiuto. "Serve un cambio di paradigma – sottolinea Pellecchia – che ponga la salute neurologica delle donne come priorità, non come emergenza da affrontare a posteriori.La Sin da anni promuove la Neurologia di genere come un’area prioritaria, anche attraverso l’istituzione di un apposito gruppo di studio che ha l’obiettivo di individuare e studiare i fattori biologici, ambientali e sociali che agiscono in modo differenziale nel genere maschile e in quello femminile, al fine di sviluppare strategie sempre più efficaci per la diagnosi, prevenzione e cura delle diverse patologie neurologiche". E a proposito di strategie preventive che le donne dovrebbero adottare per mantenere una buona salute neurologica, "è consigliabile – conclude Pellecchia – praticare una regolare attività fisica di tipo aerobico, che stimola la plasticità dei neuroni e riduce l'infiammazione, adottare una dieta salutare per il cervello come la dieta mediterranea, che supporta la funzione cognitiva, cercare di avere una buona durata e qualità del sonno, perché il sonno insufficiente aumenta il rischio di malattie neurologiche come la demenza di Alzheimer, mantenere una vita sociale attiva e promuovere il benessere emotivo, prendersi cura della salute cardiovascolare perché le malattie cardiovascolari possono danneggiare la salute del cervello".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, Castellina: “Spero che il successore gli somigli”

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(Adnkronos) – "Grande tristezza" per la sua scomparsa e grande apprezzamento per il "Bergoglio politico".Interpellata dall'Adnkronos, Luciana Castellina, storica intellettuale della sinistra italiana, deputata e tra i fondatori del Manifesto non nasconde ("da non credente") il dispiacere per l'addio a chi è stato "uno dei migliori e più importanti dirigenti, impegnati a cambiare il mondo e non a conservarlo come è", un ruolo "che per un Papa è una cosa molto singolare e molto importante". "Il mio apprezzamento è per la lucidità politica che ha avuto", sottolinea Castellina.  "Una frase sola che voglio ripetere, quella che lui ha detto e ripetuto molte volte, 'non serve una politica per i poveri' – che questa è la beneficenza – ma serve 'una politica dei poveri'.

Cioè ha riconosciuto che deve esserci una soggettività degli sfruttati per essere loro i protagonisti del cambiamento della storia".Ora per la successione dice: "Spero che il prossimo pontefice somigli il più possibile a Papa Francesco…". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, cambia calendario estrazioni tra aprile e maggio

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(Adnkronos) – Il calendario del Lotto e del Superenalotto cambia tra la fine di aprile e l'inizio di maggio.Se oggi è prevista la prima estrazione settimanale, gli appuntamenti cambiano dalla fine della settimana.

Dopo il concorso in programma giovedì 24 aprile, scatta il mini-stop: i concorsi di Lotto e Superenalotto di venerdì 25 aprile, riporta Agipronews, vengono posticipati a sabato 26 aprile.A scalare, gli appuntamenti di sabato 26 vengono spostati a lunedì 28 aprile. Novità anche all'inizio di maggio.

Il primo maggio, festa dei lavoratori, non ci sono concorsi: le estrazioni slittano a venerdì 2 maggio.Quelle del venerdì verranno recuperate sabato 3 maggio.

L'effetto a catena si conclude con lo slittamento del concorso di sabato 3 maggio a lunedì 5 maggio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Negozio arredi sacri Ghezzi: ”Da vescovo Francesco comprò qui la prima croce in metallo”

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(Adnkronos) – ''La prima croce in metallo, quando fu ordinato vescovo, la comprò qui.Era entrato con altre persone, che insistevano per fargli prendere una croce più preziosa ma lui la voleva in metallo''.

Dietro il bancone dello storico negozio di arredi sacri Ghezzi, dal 1974 in via dei Cestari, Roberto Ghezzi racconta all'Adnkronos l'incontro del padre Luciano con l'allora vescovo Bergoglio.  ''A ogni nuovo Papa mio padre faceva sempre un regalo.Era una tradizione.

Quando Bergoglio diventò Papa non solo mio padre si ricordò di quel vescovo ma gli regalò una croce in argento''.In una delle vetrine del negozio la foto del Papa argentino con la croce di Ghezzi è in bella mostra tra berrette porpora a tre punte, mitrie ricamate e altre croci preziose. ''Il Papa gli telefonò per ringraziarlo. 'Luciano sono Papa Francesco'.

Papà pensava fosse uno scherzo, quando capì che si trattava proprio del Papa iniziò a farfugliare una serie di 'eminenza' e 'Santità'.Non se lo aspettava.

Aveva in braccio mio figlio di un anno e lui gli disse che era contento che avesse un nipotino.Fu una chiacchierata cordiale''.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Iss: “In 15 anni mortalità ridotta di oltre il 20% in donne giovani”

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(Adnkronos) –
Per le donne giovani è diminuito, negli ultimi 15 anni, il pericolo di vita dopo la diagnosi di cancro.La mortalità per tumori si è ridotta di oltre il 20% nella fascia di età 20-49 anni dal 2006 al 2021.

Nel 2024 si stimava che vivessero, dopo una diagnosi di tumore, circa 2 milioni di donne di cui la metà con una sopravvivenza che superava i 10 anni, un dato indicativo dell'efficacia delle terapie disponibili.Sono alcuni dati dell'Istituto superiore di sanità in occasione della Giornata nazionale della salute della donna, che si celebra oggi.  Il Dipartimento di Oncologia e Medicina molecolare dell'Iss, diretto da Mauro Biffoni, evidenzia, infatti, che in oncologia si è assistito negli ultimi decenni ad un progressivo aumento della sopravvivenza in molti tipi di tumori maligni, frutto dell'introduzione di nuove terapie e di diagnosi in stadi più precoci che hanno interessato sia uomini che donne.

Le sopravvivenze osservate portano a stimare che la speranza di guarigione, cioè di avere una vita di lunghezza uguale alle non malate, sia del 73% dopo una diagnosi di carcinoma della mammella, del 69% di tumore dell'utero, del 58% per il carcinoma della cervice uterina e del 32% per il carcinoma dell'ovaio.Negli anni più recenti sono state introdotte terapie farmacologiche selezionate per specifiche sottopopolazioni di pazienti che promettono di produrre ulteriori miglioramenti nella terapia delle forme avanzate di tumori di cui si vedranno i risultati nei prossimi anni. In occasione della Giornata nazionale dedicata alla salute della donna, il Centro di riferimento per le scienze comportamentali e la salute mentale dell'Iss ricorda che sempre più evidenze mostrano come la salute mentale femminile sia influenzata da fattori biologici, ma anche da determinanti socioculturali come gli stereotipi e i ruoli di genere, la discriminazione, la violenza, le molestie, l'equilibrio tra vita privata e lavorativa e le condizioni socioeconomiche.

Comprendere e affrontare queste dimensioni è essenziale per costruire percorsi di cura realmente efficaci ed equi.Il benessere psicologico delle donne, ricordano gli esperti Iss, è un pilastro per la salute pubblica e lo sviluppo sociale.

Intervenire sui determinanti della salute mentale femminile, in tutte le fasi della vita, significa investire nel futuro della società tutta.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, Renzi e il racconto degli incontri segreti: “Le uscite in incognito e quel biglietto”

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(Adnkronos) – Le 'fughe' in incognito da Palazzo Chigi e gli incontri 'segreti' con Papa Francesco a Santa Marta.Matteo Renzi nella sua ultima enews racconta le chiacchierate private avute negli anni con Bergoglio. "Ho avuto la fortuna di incontrare molte volte il Papa.

Francesco non amava il protocollo.E dunque è capitato in più di una circostanza di andare a trovarlo senza dirlo a nessuno, se non agli uomini della scorta.

Uscivo in incognito da Palazzo Chigi con una utilitaria, ed entravo in Vaticano, a Santa Marta, per dialogare in modo informale con Papa Bergoglio". L'ex premier comincia con l'incontro dell'aprile del 2014, poco dopo il suo arrivo a palazzo Chigi. "Con Agnese, Francesco, Emanuele e Ester entriamo a Santa Marta per un incontro strettamente privato.Nessun fotografo" e "Papa Francesco resta da solo per oltre mezz’ora con noi, a parlare con i ragazzi.

Il Papa ci accoglie e ci fa sentire a casa.Chiede ai figli come va a scuola".

Renzi osserva: "Eravamo andati a incontrare il sommo Pontefice della Chiesa universale ma la famiglia Renzi si era sentita accolta nel modo più semplice e profondo perché Francesco si era posto con quell’umanità che lo ha reso speciale".  Un altro episodio svelato dal leader di Iv risale al maggio 2014, il giorno prima del voto per le Europee.Renzi decide di non andare a salutare il Pontefice in partenza verso la Terra Santa: "Ricevo una telefonata da 'numero privato'.

Nessun segretario, nessun saluto introduttivo, nessun giro di parole.Sento una voce parlare in italiano con accento argentino.

E mi dice tutto allegro: 'Lei ha fatto bene!Dobbiamo evitare strumentalizzazioni'.

E poi ironico: 'Forse questi giovani politici non sono così male, dai.Forse eh'.

E ride".  Il leader di Iv lascia intendere di aver toccato negli incontri con Papa Francesco anche questioni scottanti: "Con lui si parlava di tutto.Anche di temi delicati sul piano etico: sono gli anni in cui vengo attaccato da parte del mondo cattolico per la Legge sulle Unioni civili", scrive tra l'altro nella enews.

In occasione del Congresso eucaristico del 2015 a Firenze, Bergoglio chiede invece a Renzi cosa visitare in città: "E' irremovibile e mi dice: io voglio soprattutto andare nella periferia, dove ci sono questioni di disagio.E voglio andare in realtà dove ci sono problemi legati ai migranti".  Un altro incontro 'segreto' per la chiusura del Giubileo della misericordia nel 2016 ("raggiungo il Vaticano nascosto in una piccola utilitaria Lancia").

E poi c'è il capitolo referendum.Renzi scrive di un nuovo incontro: "Mi chiede: 'Come va con questo referendum?'.

Mancano due settimane alla sconfitta del 4 dicembre.Lo guardo.

Mi guarda. 'Andare per me va benissimo, gli dico.Ma i sondaggi non la pensano come me'.

Scoppia la risata.Rido io, ride Agnese, ride il Papa.

Come dire: è andata ma le cose importanti della vita sono altre. 'Non dimenticatevi di pregare per me, mi raccomando' ci dice salutandoci.E quando qualche giorno dopo mi dimetto da premier, mi invia una commovente lettera scritta a mano, con la bellissima calligrafia che lo contraddistingue e che inizia con l’espressione 'Caro fratello'.

Fa riferimento al mondo scout, mi invita a rialzarmi.Sono parole preziose che mi porto dietro da quasi dieci anni". Il leader di Iv racconta ancora: "L’ultimo incontro è di agosto 2024.

Con Agnese stiamo per festeggiare le nozze d’argento.Andiamo da Papa Francesco, dopo tanto tempo.

Ci accoglie con la consueta umanità.Parliamo di tutto".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domestico ucciso a Milano, presunto killer rilasciato qualche ora prima dell’omicidio

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(Adnkronos) – Sarà interrogato domani mattina, mercoledì 23 aprile, dal gip nel carcere di San Vittore Dawda Bandeh, il 28enne gambiano fermato per l'omicidio di Angelito Acob Manansala, il domestico filippino di 61 anni ucciso nel giorno di Pasqua in una villa di via Randaccio, nel centro di Milano. Arrivato in Italia appena 14enne nel 2011, Bandeh era stato accolto in una comunità per minori non accompagnati in provincia di Como.E nel Comasco tuttora risultava domiciliato.

Un indirizzo fittizio, fornito per ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro, insieme a un contratto per un impiego da domestico, che non risulta però stesse svolgendo.  In realtà il 28enne – come lui stesso ha dichiarato agli agenti che lo hanno bloccato domenica sera – girovaga senza fissa dimora.Nel 2019 un precedente in provincia di Como per guida in stato di ebbrezza.

Le ultime denunce appena prima del delitto: il sabato per il furto di un indumento steso sul balcone di un palazzo in zona Porta Romana; poi all'alba di domenica per una violazione di domicilio in via Melchiorre Gioia.Portato dai carabinieri alla caserma Montebello, terminate le formalità di rito, è uscito qualche minuto dopo le 8, ha percorso poche centinaia di metri e si è infilato nella villa liberty di via Randaccio, approfittando dell'uscita del domestico, che doveva portare a spasso i cani.  Al suo rientro Angelito Acob Manansala dev'essersi trovato faccia a faccia con il 28enne ed è probabile che abbia tentato in qualche modo di difendersi: in una stanza dell'appartamento (non quella in cui il cadavere è stato ritrovato) ci sono infatti segni di lotta.

Il resto della casa è disordinato, a dimostrazione del fatto che Bandeh deve aver rovistato, ma non a soqquadro.  E' probabile che l'intenzione fosse quella di rubare, anche se al momento – in attesa di ulteriori verifiche – dall'appartamento risultano mancare 3.000 euro in contanti custoditi in un armadio, che però non sono stati trovati addosso al 28enne.Gli investigatori hanno comunque pochi dubbi sul fatto che a strangolare e uccidere il domestico sia stato lui.  Quel che resta da chiarire è come Bandeh abbia trascorso le dieci ore tra l'omicidio e il rientro a casa della famiglia che lì abitava, pochi minuti dopo le 18.

Quando ha aperto la porta principale, il 52enne israeliano titolare del contratto d'affitto era insieme alla figlia di 17 anni.E' stata la ragazza a vedere per prima il domestico steso a terra in una camera da letto.

Poi i rumori di un'altra presenza in casa e l'ombra che rovistava tra i cassetti.Padre e figlia a quel punto sono scappati fuori, chiudendo la porta a chiave.

Attimi di concitazione, in cui la speranza era che il domestico potesse essere ancora vivo.Il 52enne, infatti, non ha parlato di cadaveri nella chiamata al 112. Manasala però era morto ormai da diverse ore quando gli agenti della volante sono entrati nell'appartamento, attraverso la porta sul retro fatta scardinare dai vigili del fuoco.

Bandeh in stato di forze agitazione ha tentato di reagire ed è stato bloccato con l'aiuto di un taser.In casa c'erano anche i due cani meticci e il gatto di famiglia.

I poliziotti dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura stanno analizzando i dieci ore di filmati ripresi dall'impianto di videosorveglianza della villa.Immagini utili a chiarire come il 28enne abbia trascorso la giornata: se sia uscito e rientrato nell'appartamento o se sia rimasto lì per dieci ore, con il cadavere del 61enne steso in una stanza.

Potrebbe raccontarlo anche lui domani nell'interrogatorio con il gip, che dovrà decidere sulla convalida del fermo per omicidio volontario.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Funerale Papa Francesco, rinvio Serie A: le proteste dei tifosi su X

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(Adnkronos) –
Nuovo rinvio in Serie A e ancora polemiche su X.La morte di Papa Francesco, avvenuta la mattina di lunedì 21 aprile, ha sconvolto il calendario del campionato italiano, portando al rinvio delle quattro partite con cui si sarebbe conclusa la 33esima giornata: Torino-Udinese, Cagliari-Fiorentina, Genoa-Lazio e Parma-Juventus si giocheranno mercoledì 23 aprile alle 18.30.

Ma oggi, martedì 22 aprile, è arrivato un nuovo rinvio. Il funerale di Bergoglio, fissato per le 10 di sabato 26 aprile, e i cinque giorni di lutto nazionale decisi dal Consiglio dei ministri hanno portato allo slittamento delle partite di Serie A previste proprio per sabato e valide per la 34esima giornata: Como-Genoa, Inter-Roma e Lazio-Parma.Mentre è ancora da decidere il giorno in cui verranno recuperate, su X, proprio come era successo lunedì, sono scoppiate le polemiche, con il 'twitter calcio' che si è schierato contro la decisione di Governo e Lega. "Va bene fermare le partite di lunedì, lo si può accettare, ma perché pure sabato?

Chi vuole vedere i funerali cambia canale", ha scritto un utente.Un pensiero largamente condiviso: " era logico solo sospendere Lazio-Parma per disordine pubblico ma le restanti?", "Roba da matti.

Sono lavoratori come le altre persone.Nessuno si ferma". Molti appassionati fanno notare che la decisione è stata adottata a ridosso delle partite, quando migliaia di persone hanno speso soldi per viaggiare in trasferta e acquistare biglietti.

Altri, soprattutto i tifosi dell'Inter, sono preoccupati dal rinvio in ottica corsa scudetto, con i nerazzurri che saranno impegnati anche nella semifinale di Champions League contro il Barcellona e andranno incontro a un calendario ingolfato: "campionato falsato", "si falsa tutta la corsa scudetto così, che disastro". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)