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Maltempo, allerta in 12 regioni per pioggia e forti temporali

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(Adnkronos) – Pioggia e forti temporali in mezza Italia, è ancora allarme maltempo.La Protezione civile ha emanato per oggi, mercoledì 23 aprile, l'allerta arancione in tre regioni, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, mentre è allerta gialla in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sicilia e Umbria. Per rischio idraulico sono in allerta meteo arancione la costa e la pianura ferrarese, in Emilia Romagna; la bassa pianura orientale lombarda e in Veneto il Po, il Fissero-Tartaro-Canalbianco e il basso Adige. Ordinaria criticità per rischio idraulico in Calabria (Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale), nella Pianura reggiana di Po in Emilia Romagna e nella bassa pianura centro-orientale della Lombardia. La Protezione civile ha poi deciso per l'allerta gialla collegata al rischio temporali in Abruzzo (dove sono a rischio il cacino dell'Aterno, Marsica e il bacino Alto del Sangro); in Basilicata (nelle zone Basi-A2, Basi-A1, Basi-E2, Basi-D, Basi-E1, Basi-C, Basi-B), in Calabria ( Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale); in Emilia Romagna (Montagna emiliana centrale, Pianura reggiana, Pianura modenese, Costa ferrarese, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Costa romagnola, Pianura reggiana di Po, Collina emiliana centrale, Pianura bolognese, Bassa collina e pianura romagnola, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola, Pianura piacentino-parmense, Pianura ferrarese), nel Lazio (Appennino di Rieti, Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Aniene), in Lombardia (Bassa pianura centro-occidentale, Alta pianura orientale, Pianura centrale, Laghi e Prealpi Varesine, Laghi e Prealpi orientali, Appennino pavese, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Bassa pianura orientale, Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura occidentale, Nodo Idraulico di Milano), nelle Marche (coinvolte le zone Marc-5, Marc-6, Marc-1, Marc-2, Marc-3, Marc-4), in Molise (Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea), in Puglia (Basso Ofanto, Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Adriatica, Salento, Puglia Centrale Bradanica, Sub-Appennino Dauno), in Sicilia (Sicilia: Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico) e in Umbria (Chiani – Paglia, Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiascio – Topino, Medio Tevere, Alto Tevere). In alcune di queste regioni l'allerta è estesa anche per rischio idrogeologico.

Nello specifico sono coinvolti il bacino dell'Aterno, Marsica e il bacino alto del Sangro in Abruzzo; parte della Calabria (Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale); Laghi e Prealpi Varesine, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche e Nodo Idraulico di Milano in Lombardia; e ancora Molise (Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea), Puglia (Basso Ofanto, Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Adriatica, Salento, Puglia Centrale Bradanica, Sub-Appennino Dauno) e Sicilia (Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico). A Milano il Centro operativo comunale (Coc) della Protezione civile ha invitato cittadini e le cittadine a porre particolare attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei due fiumi e dei sottopassi.Inoltre, si ricorda di non sostare sotto e nelle vicinanze degli alberi e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende. È importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dalle intemperie. È importante anche prestare attenzione ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all'aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tesla, utili crollano e Musk prepara addio a Trump

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(Adnkronos) –
Tesla fa flop e Elon Musk si prepara a dire (quasi) addio a Donald Trump per tornare in ufficio.La casa automobilistica del magnate, punto di riferimento dell'amministrazione del nuovo presidente, ha registrato nel primo trimestre utili per 409 milioni di dollari, in calo del 71% rispetto ai risultati dell'anno precedente: il risultato è nettamente inferiore rispetto alle stime degli analisti. L'azienda, che ha avvertito che la domanda potrebbe essere influenzata in particolare da un "cambiamento della sensibilità politica", ha realizzato un fatturato di 19,33 miliardi di dollari (-9% su base annua) e un utile netto di 409 milioni (-71%).

La previsione consensuale degli analisti di FactSet era rispettivamente di 21,13 miliardi e 1,44 miliardi. Musk prende atto dei numeri e annuncia novità.Il numero 1 del Doge, il Dipartimento per l'efficienza governativa, da maggio ridurrà "significativamente" il suo lavoro per l'amministrazione Trump per tornare concentrarsi su Tesla. "Probabilmente il prossimo mese, il mio tempo dedicato a Doge diminuirà significativamente", ha dichiarato Musk durante una conference call sui risultati finanziari dell'azienda.  Glli analisti mettono in guardia dal rischio di danni al marchio dovuti al lavoro di Musk nella macchina governativa di Trump: il Doge, sin dall'inizio del mandato del presidente, si è distinto per l'attività finalizzata all'individuazione di sprechi e frodi, con tagli massicci e licenziamenti di dipendenti.

Le operazioni condotte dal Doge hanno avuto un impatto evidente sull'opinione pubblica, strutture e concessionari Tesla sono stati oggetto di attacchi considerati alla stregua di atti terroristici dalle autorità. Trump, che ha mostrato più volte solidarietà nei confronti di Musk e ha anche acquistato una Tesla, nelle scorse settimane ha smentito le voci relative ad un imminente addio improvviso del suo 'partner': "Elon sta facendo un lavoro fantastico, tornerà a dedicarsi alle sue aziende quando avrà finito qui".Il momento, a quanto pare, è quasi arrivato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, la proposta di Putin a Trump per fermare la guerra

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin ha presentato la sua proposta a Donald Trump per fermare la guerra tra Ucraina e Russia.Il presidente russo ha offerto di fermare l'invasione sull'attuale linea del fronte: Mosca conserverebbe i territori delle regioni invase, ma sarebbe disposta a rinunciare alle aree che Kiev controlla negli oblast di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson.   Il quadro è delineato dal Financial Times, che cita fonti informate sul colloquio che il presidente russo ha avuto 10 giorni fa con l'inviato speciale di Trump, Steve Witkoff, a San Pietroburgo.

Witkoff, ha fatto sapere la Casa Bianca, sarà di nuovo a Mosca in settimana e incontrerà ancora Putin. "Il presidente era con Witkoff nello Studio Ovale, vogliono che tutti sappiano che i negoziati continuano.Stiamo andando nella giusta direzione.

Witkoff tornerà in Russia questa settimana per incontrare Putin", ha detto Karoline Leavitt, portavoce della Casa Bianca.  Dopo l'offerta russa, secondo la ricostruzione del Financial Times, gli Stati Uniti hanno fatto circolare l'idea di un possibile accordo che prevede il riconoscimento da pare di Washington della Crimea come russa.A questo passo, si unirebbe un altro riconoscimento relativo al controllo parziale russo, de facto, di parti delle quattro regioni formalmente annesse da Mosca.  Gli europei a cui sono stati illustrati gli sforzi americani per mettere fine alla guerra hanno avvisato che Putin probabilmente userà l'apparente concessione come "esca" per attirare Trump ad accettare altre richieste, costringendo l'Ucraina ad accettarle come fatto compiuto. "C'è molta pressione su Kiev in questo momento affinché rinunci a cosa in modo che Trump possa proclamare la vittoria", afferma una delle fonti del giornale.  Il passaggio cruciale, spiega nelle stesse ore il Washington Post, andrà in scena oggi a Londra.

Gli Stati Uniti romperanno gli indugi – durante l'incontro a Londra i negoziatori francesi, britannici e tedeschi – e passeranno dalle indiscrezioni alle proposte formali: chiederanno che l'Ucraina e l'Europa riconoscano la Crimea come territorio russo per arrivare a un accordo di pace.  Sul tavolo, un'altra condizione: il congelamento della linea del fronte.In cambio di tali concessioni territoriali, gli alleati dell'Ucraina sperano di ottenere garanzie di sicurezza e programmi di ricostruzione per il paese in guerra dal 24 febbraio del 2022. Le proposte statunitensi, già presentate all'Ucraina a Parigi la scorsa settimana, prevedono che Washington prenda posizione riconoscendo formalmente la Crimea come territorio russo e, in seguito, revocando le sanzioni contro la Russia, secondo tre fonti informate.

In cambio, Mosca porrebbe fine alle ostilità in Ucraina.  La proposta di Putin, anche se approvata da Trump, difficilmente riceverebbe un giudizio favorevole dall'Ucraina.Un consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che Kiev è d'accordo con alcune idee presentate da Washington.

Il no sulla cessione di territori, e in particolare sulla rinuncia alla Crimea, è però uno scoglio ben visibile. "Dopo il cessate il fuoco siamo pronti a sederci (al tavolo, ndr.)", dice il presidente ucraino, parlando di possibili colloqui diretti con Mosca e dicendosi ''pronto a incontrare Trump durante la sua visita in Vaticano'' per i funerali di Papa Francesco.A Londra, "il nostro team avrà il mandato necessario, ovvero discutere di un cessate il fuoco incondizionato o di un cessate il fuoco parziale". La posizione in relazione alla Crimea, nel frattempo, non cambia: "L'Ucraina non riconosce e non riconoscerà mai l'occupazione legale della Crimea.

Non c'è nulla di cui parlare. È al di fuori dei limiti della nostra Costituzione. È la nostra terra, è la terra del popolo ucraino".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, da oggi omaggio dei fedeli alla salma a San Pietro

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(Adnkronos) –
L'abbraccio dei fedeli a Papa Francesco.La salma del Pontefice da oggi sarà esposta per 3 giorni nella Basilica di San Pietro, in vista dei funerali in programma sabato 26 aprile.

Alle 9 di oggi il feretro sarà portato nella Basilica e, dopo la traslazione, San Pietro resterà aperta ai fedeli.Dalle 11 fino a mezzanotte sarà possibile rendere omaggio a Papa Francesco.

Domani l'orario sarà più esteso, dalle 7 a mezzanotte, mentre venerdì le porte della Basilica saranno aperte dalle 7 alle 19.  Per la morte del Papa il Consiglio dei ministri ha proclamato cinque giorni di lutto a partire dal 22 aprile.Al capo della Protezione civile Fabio Ciciliano l'organizzazione e la gestione dei funerali e della cerimonia per l'inizio del ministero del nuovo Pontefice. "Ci aspettiamo l'arrivo di 200-250mila persone", dice Ciciliano in un'intervista all'Adnkronos, delineando il funzionamento dell'enorme meccanismo di gestione e sicurezza che potrebbe avvalersi anche del sistema It Alert. "Per i funerali del Papa ci saranno dei maxi schermi lungo via della Conciliazione, a piazza Pia e piazza Risorgimento.

Poi man mano che andremo avanti se dovessimo percepire un numero ancora più grande di persone ne saranno posizionati altri", dice il prefetto di Roma Lamberto Giannini. I prossimi 3 giorni saranno un rodaggio: nella giornata di ieri "all'interno di Piazza San Pietro sono transitate almeno 50mila persone e nell'area hanno gravitato quasi 100mila persone.Tutta l'area intorno a San Pietro sarà soggetta a controlli molto importanti per i funerali del Papa.

Arriveranno rinforzi da altre regioni".  
A Roma sono attesi leader provenienti da tutto il mondo.La maggior parte dovrebbero arrivare sabato e ripartire in giornata.

Un'eccezione sarà rappresentata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che arriverà venerdì con la moglie Melania. "Il presidente partirà venerdì mattina da Washington e rientrerà negli Stati Uniti sabato sera", spiega la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.  "Ci stiamo calibrando in base a quanto avvenuto in passato, per 170 delegazioni tra capi di Stato e di governo, ci siamo attenuti a questa cornice di massima", dice il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi.  
La trasferta del presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Asia è stata annullata e verrà riprogrammata nelle prossime settimane.La premier venerdì 25 e sabato 26 era attesa per due visite ufficiali nella Repubblica dell'Uzbekistan, a Samarcanda, e poi nella Repubblica del Kazakistan, dove domenica 27, ad Astana, si sarebbe tenuto il vertice Italia-Asia centrale con Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan. Oggi intanto niente premier time in Senato.

Slittano infatti al 7 maggio, probabilmente alle 16, le interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell'articolo 151-bis del Regolamento, al presidente del Consiglio dei ministri previste per le 16 di oggi, come ha stabilito la conferenza dei capigruppo.       —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lo sbadiglio esiste anche per i pesci ed è contagioso

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(Adnkronos) –
Lo sbadiglio esiste anche per i pesci.E pure per i pesci è contagioso.

Per la prima volta un team di ricerca delle Università di Pisa ha dimostrato che anche gli zebrafish – piccoli pesci d’acqua dolce noti per le loro capacità sociali e le somiglianze genetiche con l’uomo – sono in grado di 'contagiarsi' a vicenda sbadigliando. Un comportamento che finora era stato documentato solo in mammiferi e uccelli, lasciando credere che fosse esclusivo degli animali a sangue caldo con sistemi sociali evoluti.Lo studio pubblicato su "Communications Biology" apre così nuovi scenari sull'origine di questa 'risonanza motoria' e suggerisce che le radici del contagio dello sbadiglio potrebbero risalire a più di 200 milioni di anni fa.  I ricercatori hanno osservato che, in risposta ai video di altri zebrafish che sbadigliano, i pesci protagonisti dell’esperimento tendevano a fare altrettanto, con una frequenza quasi doppia rispetto ai video di controllo, in cui si mostravano normali comportamenti respiratori. Un effetto del tutto paragonabile a quello osservato nell’essere umano.

Non solo: i pesci coinvolti sbadigliavano spesso accompagnando il gesto a una sorta di 'stiracchiamento' – la pandiculazione – un comportamento noto in uccelli e mammiferi, utile per ripristinare l'attività neuromuscolare e precedere un cambiamento motorio, come un cambio di direzione nel nuoto. Ma perché i pesci dovrebbero sbadigliare 'in gruppo'?La domanda potrebbe trovare una risposta nella loro natura sociale di questi piccoli pesci. "La sincronizzazione tra individui è fondamentale per i banchi di pesci – spiega la professoressa Elisabetta Palagi del dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa – coordinarsi significa aumentare la vigilanza, migliorare la ricerca del cibo e difendersi meglio dai predatori.

In quest’ottica, il contagio dello sbadiglio si configura come un raffinato strumento di coesione sociale". "L'aspetto forse più sorprendente della scoperta riguarda però l’evoluzione di questo comportamento – aggiunge Massimiliano Andreazzoli del dipartimento di Biologia dell’Ateneo pisano – e in questo caso due sono le ipotesi possibili.Il contagio dello sbadiglio è un tratto ancestrale, emeros nei primi vertebrati sociali e mantenuto da alcune linee evolutive fino a oggi.

L’altra possibile interpretazione è che si tratti di un meccanismo emerso in modo indipendente in diverse specie, a testimonianza del ruolo cruciale che la coordinazione sociale ha avuto – e ha tuttora – nella sopravvivenza". Insieme ad Elisabetta Palagi e Massimiliano Andreazzoli ha lavorato un team di giovani ricercatori e studenti, come Alice Galotti e Matteo Digregorio, dottorandi in Biologia, e Sara Ambrosini, studentessa magistrale.La parte legata all’IA è stata invece sviluppata dal professore Donato Romano, esperto di robotica bioispirata, e Gianluca Manduca, dottorando presso la Scuola Superiore Sant’Anna.

Grazie a un sofisticato modello di deep learning da loro sviluppato all’Istituto di BioRobotica è stato possibile distinguere con precisione i veri sbadigli dai semplici atti respiratori, rendendo oggettiva l’osservazione e replicabili i risultati. La ricerca è stata finanziata dal National Geographic Meridian Project Ocean-Robocto e dal Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa nell’ambito del programma Dipartimenti di Eccellenza. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, Netanyahu in silenzio e post di condoglianze cancellato

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(Adnkronos) –
E' un silenzio che rimbomba quello di Israele sulla morte di Papa Francesco.Perché se il presidente israeliano Isaac Herzog è stato tra i primi a esprimere le sue condoglianze su 'X', auspicando che l'appello di Francesco per la pace e il ritorno degli ostaggi possa realizzarsi, dopo di lui né il primo ministro Benjamin Netanyahu, né il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar si sono espressi. Un breve post del ministero degli Esteri di Israele, condiviso su Instagram, Facebook e X in cui era scritto "Riposa in pace, Papa Francesco.

Che la sua memoria sia una benedizione", è stato poi cancellato provocando scalpore. ''Il tweet è stato pubblicato per errore'', hanno detto fonti del ministero degli Esteri contatti dal Jerusalem Post, ''rispettiamo i sentimenti dei suoi fedeli''. Funzionari israeliani citati dal Jerusalem Post hanno però spiegato che il silenzio delle autorità israeliane è voluto e direttamente collegato alle recenti posizioni del Pontefice sulla Striscia di Gaza.Dove, aveva detto Francesco, ''non è in corso una guerra.

E' crudeltà'', accusando Israele di ''bombardare i bambini e colpirli con mitragliatrici'' e sostenendo che ''quello che sta accadendo a Gaza assomiglia a un genocidio''. Ma diversi funzionari israeliani hanno criticato la decisione del governo di rimanere in silenzio, sostenendo che il Papa non fosse solo un leader politico. "Penso che la decisione sia un errore.Non dovremmo comportarci in questo modo dopo la morte di qualcuno", ha dichiarato al Jerusalem Post Raphael Schutz, che fino alla scorsa estate ha ricoperto l'incarico di ambasciatore di Israele in Vaticano.

Alle parole del Papa, Israele avrebbe dovuto rispondere sul piano diplomatico quando le ha pronunciate, ha aggiunto. "Ma ora non stiamo parlando solo di un capo di Stato, ma anche di una guida spirituale per oltre un miliardo di persone, quasi il 20% dell'umanità.Non credo che il silenzio trasmetta il messaggio giusto", ha detto Schutz. In merito ai funerali del Papa sabato, l'ex ambasciatore sottolinea che vi ''parteciperanno leader mondiali.

Se saremo assenti, sarà vistoso e darà una cattiva immagine di noi.Potrebbe rafforzare un senso di isolamento, già accentuato dalla guerra in corso, e gettare inutilmente benzina sul fuoco.

Sarebbe un peccato". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, Ciciliano: “250mila persone a Roma per funerali, It Alert per gestire flussi”

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(Adnkronos) –
Almeno 200mila persone attese a Roma per i funerali di Papa Francesco, in programma sabato 26 aprile.Per gestire i flussi, si valuta l'utilizzo di It Alert per diffondere informazioni utili.

Il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano illustra all'Adnkronos la macchina che entrerà in funzione per la cerimonia in programma sabato. ''Per il funerale del Papa si attendono tre le 200 e le 250mila persone.Si prevede che arriveranno a distribuirsi in via della Conciliazione, piazza Pia, Castel Sant'Angelo", dice il capo della Protezione civile, a cui il Consiglio dei ministri ha conferito l'incarico di commissario per l'organizzazione e la gestione delle esequie di Papa Francesco, con la partecipazione di decine di leader provenienti da tutto il mondo, e della cerimonia per l'inizio del ministero del nuovo Pontefice.  "Nel corso del comitato operativo abbiamo valutato la disponibilità di ambulanze e quindi potenziato i posti medici.

Già da domani a supporto della sanità regionale ci saranno 250 sanitari in più dalle associazioni di volontariato, che si aggiungono ai 2500 volontari della Protezione civile che saranno in campo nella zona.Tutto personale che sarà in ausilio e supporto ai fedeli che si metteranno in fila'', aggiunge. ''Una volta che saranno state stabilite le vie di prefiltraggio, da parte del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, cercheremo di evitare una eccessiva concentrazione di fedeli – aggiunge – Stiamo valutando l'utilizzo di It Alert per diffondere quanto più possibile informazioni relative all'evento con l'invio di messaggi brevi in più lingue", prosegue. Il sistema "ha un limite di caratteri e manderà appunto un breve alert con un rimando al sito della protezione civile, dove poi potranno essere lette le informazioni più dettagliate.

Messaggi che arriveranno a chi si trova all'interno dell'area estesa intorno a San Pietro''.  L'evento coinvolgerà altre aree della città. ''Inoltre abbiamo convertito l'area di accoglienza prevista a Centocelle da 4000 a 7000 posti, quindi più del doppio – sottolinea Ciciliano – Si tratta di una zona che ospiterà i giovani che parteciperanno al Giubileo degli adolescenti, i 3000 posti in più ospiteranno i volontari di protezione civile che arriveranno da fuori regione per prestare servizio in questi giorni''. (di Giorgia Sodaro) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Belluno, padre uccide figlio 17enne e poi si toglie la vita

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(Adnkronos) – Un 50enne di origine polacca, Vladislav G., avrebbe ucciso il figlio 17enne con un coltello per poi togliersi la vita sparandosi con un’arma da fuoco.Il probabile caso di omicidio-suicidio è avvenuto oggi pomeriggio intorno alle 17 a Oltra, una piccola frazione del comune di Lamon in provincia di Belluno. A dare l’allarme i vicini di casa che hanno udito delle urla e lo sparo provenire dalla casa.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il magistrato di turno che sta vagliando l'ipotesi della tragedia familiare, forse causati da rapporti di coppia difficili, dato che in casa vive anche la madre del ragazzo.Il Suem 118 è arrivato sul posto con l'elicottero ma i sanitari non hanno potuto che constatare l'avvenuta morte di entrambi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jovanotti ricorda Papa Francesco nel concerto: “Tutto nasce per fiorire”

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(Adnkronos) – "Tutto nasce per fiorire, lo diceva un prete.Un prete di periferia, si chiamava Francesco".

Jovanotti ricorda Papa Francesco dal palco del Palaeur, nel corso della prima serata romana della sua tournée.Le sue parole vengono accolte da una lunghissima standing ovation, con qualche bandiera dell’Argentina che spunta tra il pubblico. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morta a 24 anni Sophie Nyweide, l’attrice di ‘Mammoth’ e Noah’

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(Adnkronos) – L'attrice statunitense Sophie Nyweide è morta all'età di 24 anni a Manchester, nel Vermont.La morte di Nyweide, che dall'età di 10 anni aveva recitato in sette film, è avvenuta il 14 aprile, come ha annunciato la sua famiglia in un necrologio, secondo quanto riportano 'Variety' e 'The Hollywood Reporter'.  Tra i ruoli più noti dell'attrice quello della figlia dei personaggi di Michelle Williams e Gael García Bernal nel dramma romantico 'Mammoth' (2009).

Nel film del regista Lukas Moodysson, il personaggio di Nyweide, Jackie, trascorre gran parte del tempo con la sua tata filippina (Marife Necesito), mentre i genitori sono troppo impegnati per stare dietro a lei.La giovane attrice era tra i membri del cast che si sono recati oltreoceano per promuovere il dramma svedese in lingua inglese alla prima del Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Nyweide era nata l'8 luglio 2000 a Burlington, nel Vermont.

Il suo desiderio di diventare attrice è nato guardando i film al cinema Village Picture Shows di Manchester, ora chiuso, che sua madre, Shelly Gibson, ex attrice, aveva acquistato nel 2003. Oltre al ruolo in 'Mammoth', Nyweide ha interpretato una ragazzina la cui madre sta morendo di cancro in 'I numeri dell'amore' (2010), con Jessica Alba. È apparsa anche in 'Il matrimonio di mia sorella' (2007) di Noah Baumbach, in 'La teoria delle ombre' (2010), con James Franco, e in 'Noah' (2014) di Darren Aronofsky, con Russell Crowe. La famiglia non ha parlato apertamente della causa del decesso, ma ha scritto: "Sophie era una ragazza gentile e fiduciosa.Scriveva e disegnava voracemente, e molta di questa arte raffigura la profondità che aveva, e rappresenta anche il dolore che ha sofferto.

Molti dei suoi scritti e delle sue opere d'arte sono mappe stradali delle sue lotte e dei suoi traumi.Anche con queste mappe, le diagnosi e le sue stesse rivelazioni, le persone più vicine a lei, oltre a terapeuti, agenti delle forze dell'ordine e altre persone che hanno cercato di aiutarla, sono affranti dal fatto che i loro sforzi non siano riusciti a salvarla dal suo destino.

Si è curata da sola per affrontare tutti i traumi e la vergogna che si portava dentro, e questo l'ha portata alla morte.Ha ripetuto più volte che 'se la sarebbe cavata da sola' ed è stata costretta a rifiutare le cure che avrebbero potuto salvarle la vita". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 22 aprile

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, 22 aprile 2025.Centrato invece un '5' che vince oltre 156mila euro.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 23,5 milioni di euro.Si torna a giocare giovedì 24 aprile.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 10, 59, 61, 62, 68, 74.Numero Jolly: 43.

Numero Superstar: 31  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Roma si gioca domenica 27 aprile, rinvio per funerali Papa Francesco

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(Adnkronos) –
Inter-Roma, match valido per la 34esima giornata della Serie A, si giocherà domenica 27 aprile alle 15.La sfida inizialmente era programmata alle 18 di sabato 26 aprile.

Nel giorno dei funerali di Papa Francesco, però, non si disputeranno partite e non andranno in scena eventi sportivi.Da sabato a domenica slitta anche Como-Genoa, che si gioca alle 12.30 del 27 aprile.

Da sabato a lunedì 28 aprile, con inizio alle 20.45, si sposta Lazio-Parma.  Tra i club più critici della gestione del calendario in questi giorni spicca la Lazio, che domani sarà impegnata sul campo del Genoa nel match inizialmente programmato per lunedì 21 aprile e poi rinviato.Il club capitolino Lazio "esprime il proprio profondo rammarico in merito alle modalità con cui la Lega Serie A ha gestito la decisione di spostare la gara biancoceleste a Genova.

La Società considera approssimative e poco rispettose le modalità di comunicazione e gestione di tale decisione, la cui inefficienza è risultata evidente e ampiamente riscontrabile, non soltanto dal punto di vista logistico, ma soprattutto alla luce della portata emotiva e spirituale che l’evento straordinario riveste per la nostra città e per ciò che il Club rappresenta".  La Lazio, inoltre, "non può fare a meno di evidenziare un atteggiamento poco professionale ed ondivago mostrato dalla Lega Serie A nella gestione impari del ricollocamento delle partite.Una mancanza di uniformità che ha generato confusione e alimentato un senso di disparità tra i diversi Club coinvolti, aggravando ulteriormente una situazione già di per sé delicata". "Ciononostante, per senso di responsabilità e al fine di evitare ulteriori polemiche in un momento di dolore per il Paese, la S.S.

Lazio comunica che la squadra si recherà eccezionalmente a Genova il giorno stesso della partita.La trasferta avverrà poche ore prima dell’inizio dell’incontro".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia familiare a Pisa, spara al figlio e tenta il suicidio: nel 1995 aveva ucciso Maurizio Gucci

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(Adnkronos) –
Tragedia familiare nel comune di Santa Maria a Monte, in provincia di Pisa: nel corso di una lite sono rimasti feriti gravemente padre e figlio.Benedetto Ceraulo, 63 anni, ha sparato al figlio 37enne Gaetano e poi ha cercato di togliersi la vita con la stessa arma da fuoco.  Ceraulo era stato condannato all'ergastolo perché ritenuto l'esecutore materiale dell'omicidio di Maurizio Gucci, avvenuto il 27 marzo 1995 a Milano, meno di due anni dopo che l'imprenditore aveva lasciato la presidenza della casa di moda.

Era tornato in libertà due anni fa. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, che stanno indagando diretti dalla Procura, al culmine di una lite, il padre ha sparato di fronte al figlio colpendolo al volto e poi ha rivolto la stessa pistola di piccolo calibro alla sua testa facendo partire un colpo.I drammatici fatti sono accaduti nel giardino di fronte alla casa in via Fontine dove Benedetto Cerauolo abitava in affitto da un paio di anni, da quando cioè aveva ottenuto la libertà dopo la condanna.

Il figlio Gaetano, che vive in provincia di Milano come la mamma, era arrivato nel Pisano da pochi giorni, probabilmente per festeggiare la Pasqua con il padre.  I carabinieri stanno cercando di chiarire il movente della lite, che sarebbe avvenuta in assenza di testimoni.A un certo punto il padre avrebbe impugnato la pistola e sparato contro il figlio.

Il 37enne è riuscito, tuttavia, a salire sulla sua auto e a fuggire, fermandosi qualche centinaio di metri dopo all'altezza di un bar, da dove avrebbe anche chiamato i soccorsi.In quello stesso frangente, il padre, rimasto solo in casa, avrebbe cercato di togliersi la vita. Dopo l'allarme, sono arrivati i sanitari del 118, i carabinieri e l’elisoccorso che ha trasportato Benedetto Ceraulo all'ospedale di Cisanello a Pisa dove si trova ricoverato in condizioni gravissime.

Fuori pericolo invece il figlio che è stato medicato all'ospedale Lotti di Pontedera, dove verrà sottoposto a un intervento chirurgico. 
Patrizia Reggiani, ex moglie di Maurizio Gucci, e Benedetto Ceraulo non hanno mai ammesso il loro coinvolgimento nell'omicidio.Le prove, le intercettazioni e le rivelazioni da parte di altri membri del gruppo sono però state sufficienti per incriminarli.

Nel novembre 1998 Patrizia Reggiani e Orazio Cicala sono stati condannati a 29 anni di reclusione, rispettivamente come mandante dell'omicidio e autista del killer; Benedetto Ceraulo all'ergastolo come assassino materiale; Giuseppina Auriemma a 25 anni di reclusione per favoreggiamento e Ivano Savioni a 26 anni come organizzatore dell'assassinio.Nel 2017 Ceraulo ottenne la semilibertà e partecipò a un progetto di reinserimento sociale.

Era tornato in libertà due anni fa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rinvio gare Catanzaro – Palermo e Südtirol – Juve Stabia: La Lega di Serie B ha deciso quando si giocheranno

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Le partite della 35ª giornata, inizialmente previste sabato 26 aprile, si disputeranno domenica 27 aprile alle ore 15:00. La decisione a seguito delle disposizioni governative e CONI.

La Lega Nazionale Professionisti B ha ufficializzato il rinvio di due gare valide per la 35ª giornata del Campionato Serie BKT 2024/2025. Si tratta degli incontri Catanzaro-Palermo e Südtirol-Juve Stabia.

La decisione, disposta dal Presidente della LNPB ai sensi dell’art. 27.2 dello Statuto, fa seguito alla comunicazione del Presidente del CONI, Giovanni Malagò. Quest’ultimo ha recepito le indicazioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 22 aprile u.s., che prevede la sospensione di ogni evento sportivo in programma per la giornata di sabato 26 aprile 2025.

Pertanto, le gare Catanzaro-Palermo e Südtirol-Juve Stabia, inizialmente fissate per sabato 26 aprile 2025, sono state riprogrammate per domenica 27 aprile 2025, con calcio d’inizio alle ore 15.00.

TEDxAngri: Un’Onda di Ispirazione e Innovazione Pronta a Inondare il Cuore della Campania

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Il 7 giugno 2025 segna una data importante per Angri e per l’intera Campania. Il maestoso Castello Doria si trasformerà nel palcoscenico di TEDxAngri, un evento destinato a lasciare un segno indelebile nel panorama culturale e innovativo locale. Sotto il tema stimolante di “Fantopia”, questa prima edizione promette di essere un’occasione unica per immergersi in un flusso di idee che meritano di essere condivise, connettendo pensatori, innovatori e sognatori desiderosi di superare i confini dell’ordinario.

Un evento globale, un impatto locale: TED e l’anima di TEDxAngri

Nato in California nel lontano 1984, TED (Technology, Entertainment, Design) è un’organizzazione no-profit che si dedica a diffondere idee potenti attraverso conferenze e presentazioni concise e incisive. Nel corso degli anni, TED ha ospitato alcune delle menti più illuminate del pianeta, esplorando argomenti che spaziano dalle scoperte scientifiche alle frontiere tecnologiche, dalle espressioni artistiche alle strategie di leadership.

Gli eventi TEDx, organizzati su licenza TED, portano questo spirito di innovazione e condivisione a livello locale, permettendo alle comunità di tutto il mondo di diventare epicentri di cambiamento e crescita intellettuale. TEDxAngri si inserisce con entusiasmo in questa rete globale, con l’ambizioso obiettivo di trasformare Angri in un vibrante polo di cultura, ispirazione e innovazione.

Perché proprio Angri? Un crocevia di storia e futuro

La scelta di Angri come sede di questo prestigioso evento non è casuale. Da sempre considerata un punto di congiunzione strategico tra due realtà dinamiche come Napoli e Salerno, e con la vicinanza a gemme del patrimonio italiano come la Costiera Amalfitana, Angri rappresenta un naturale punto di incontro tra culture, idee e persone. Situata nel cuore pulsante della Campania, questa città incarna un crocevia unico dove la ricchezza del passato si fonde con le promettenti opportunità del futuro.

“Fantopia”: il tema che accende l’immaginazione di TEDxAngri 2025

La prima edizione di TEDxAngri si presenta con un tema evocativo e stimolante: “Fantopia”. Questo concetto affascinante unisce la potenza della fantasia con la visione dell’utopia, invitando a immaginare ciò che sembra irrealizzabile e a intraprendere il cammino per renderlo concreto. TEDxAngri ambisce a diventare un terreno fertile dove le idee più audaci possono germogliare e trasformarsi in realtà tangibili, ispirando il pubblico a trascendere i limiti del convenzionale.

“Fantopia” è il luogo ideale dove l’innovazione incontra il sogno, dove la scintilla del pensiero creativo si fonde con la concretezza del reale. È un’utopia che si fa strada nel mondo, un futuro che prende forma grazie al coraggio delle idee. TEDxAngri sarà il laboratorio in cui questa visione prenderà vita, offrendo un’esperienza indimenticabile sia per il pubblico che per i suoi preziosi partner.

Un’esperienza unica: cosa aspettarsi da TEDxAngri

Partecipare a TEDxAngri significa immergersi in un ambiente stimolante e dinamico, ricco di opportunità:

  • 10 speaker visionari: Relatori capaci di accendere la mente con le loro idee rivoluzionarie e prospettive uniche.
  • Performance artistiche di grande impatto: Momenti di creatività pura per nutrire l’anima e stimolare l’immaginazione.
  • Workshop interattivi: Sessioni coinvolgenti per approfondire le idee presentate e tradurle in azioni concrete.
  • Opportunità di networking: La possibilità di connettersi con innovatori, imprenditori e leader di diversi settori, creando sinergie preziose.
  • Un’ambientazione storica suggestiva: Il Castello Doria, un simbolo potente del dialogo tra passato e futuro, che farà da cornice all’evento.
  • Un’esperienza immersiva: Un mix coinvolgente di tecnologia, arte e pensiero critico progettato per lasciare un’impronta duratura.

I vantaggi di partecipare a un evento TEDx

Essere parte di TEDxAngri offre benefici concreti e di valore:

  • Accesso a idee innovative: Rimanere aggiornati sulle ultime tendenze e scoprire prospettive all’avanguardia in svariati campi.
  • Networking di alto livello: Connettersi con professionisti influenti, pensatori originali e aziende all’avanguardia.
  • Sviluppo personale e professionale: Acquisire nuove competenze, trovare ispirazione e motivazione per affrontare nuove sfide.
  • Visibilità per persone e aziende: Un’opportunità unica per farsi conoscere da un pubblico attento all’innovazione e al cambiamento.

Sei un’azienda innovativa? TEDxAngri ti aspetta!

Per le aziende che desiderano distinguersi come protagoniste dell’innovazione e del cambiamento, TEDxAngri rappresenta un’opportunità strategica imperdibile. L’evento offre una piattaforma ideale per promuovere il proprio brand, presentare nuove idee e connettersi con una community di pensatori e leader del futuro.

Sostieni il cambiamento, diventa parte di TEDxAngri!

TEDxAngri è alla ricerca di aziende e partner visionari che vogliano contribuire a rendere possibile un evento di portata straordinaria. Sostenere TEDxAngri significa investire in un’iniziativa culturale che valorizza il talento, le idee e la creazione di connessioni significative tra le persone.

Sono disponibili diversi pacchetti di sponsorizzazione, ognuno con vantaggi esclusivi pensati per valorizzare la partecipazione dei partner. Non esitate a contattarci per scoprire come possiamo collaborare e costruire insieme un evento di successo che lascerà un segno tangibile nel territorio.

Contatti:

📧 [tedxangri@gmail.com] 📞 [3338151967] (Angela Barbella)

Irpef 2025, nessun acconto per dipendenti e pensionati senza altri redditi

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(Adnkronos) –
I lavoratori dipendenti e i pensionati senza redditi aggiuntivi non dovranno versare alcun acconto Irpef per il 2025.E' quanto prevede il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri 'Disposizioni urgenti in materia di acconti Irpef dovuti per l’anno 2025'.

Il provvedimento, spiega palazzo Chigi, introduce norme di coordinamento tra il decreto legislativo 216 del 2023, attuativo della delega sulla riforma fiscale, e la legge di bilancio per il 2025.Con il decreto, si evitano incrementi del carico fiscale.  "Il Consiglio dei ministri ha approvato un provvedimento per chiarire le regole sulla determinazione degli acconti Irpef 2025.

La nuova disposizione conferma che i lavoratori dipendenti e i pensionati senza redditi aggiuntivi non dovranno versare alcun acconto Iperf per il 2025, evitando così qualsiasi aumento del carico fiscale", spiega Maurizio Leo, viceministro dell’Economia e delle Finanze. "L'intervento si è reso necessario per correggere un difetto di coordinamento tra il decreto legislativo del 2023, attuativo della delega fiscale, che prevedeva per il solo 2024 la riduzione delle aliquote Irpef da 4 a 3 e la legge di bilancio 2025 che ha reso strutturale la predetta riduzione di aliquote", spiega Leo, ribadendo che l’obiettivo è sempre "tutelare i contribuenti e garantire una corretta applicazione della riforma fiscale.Abbiamo approvato il nuovo provvedimento in tempo utile per assicurare che non vi siano errori nei prossimi versamenti o nella compilazione delle dichiarazioni dei redditi", chiosa il viceministro, esprimendo "soddisfazione per la prontezza con la quale il governo ha risolto la questione". "Accogliamo con soddisfazione il provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri che chiarisce la disciplina degli acconti Irpef per il 2025, escludendo dall'obbligo di versamento lavoratori dipendenti e pensionati privi di redditi aggiuntivi.

Si tratta di una misura importante, che va nella direzione giusta: quella della tutela dei contribuenti più esposti, spesso gravati da oneri che non riflettono la reale capacità contributiva", afferma Giovanni Angileri, presidente Caf Uil e coordinatore della consulta dei Caf. "È positivo constatare – continua – che si sia intervenuti per correggere un difetto normativo, tuttavia, va sottolineato che la campagna fiscale è iniziata da oltre un mese e l’assenza di un chiarimento normativo fino a oggi ha generato non poche difficoltà operative, sia per i Caf che per i contribuenti.Come Consulta dei Caf, da sempre al fianco dei cittadini, apprezziamo l’attenzione dimostrata verso le esigenze di milioni di lavoratori e pensionati: un segnale concreto che va nella direzione della semplificazione e della giustizia fiscale".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teatro Sociale Brescia: RISONANZE DI LIBERTÀ – Arte e Resistenza nell’Italia Contemporanea 24 aprile 2025

In occasione dell’80° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, giovedì 24 aprile 2025 alle 21 il Teatro Sociale di Brescia ospita Risonanze di Libertà – Arte e Resistenza nell’Italia Contemporanea, un progetto che fonde teatro e musica in un’unica esperienza artistica.  L’evento è promosso da Anpi – Comitato Provinciale di Brescia, con il patrocinio del Comune di Brescia e il sostegno del Centro Teatrale Bresciano, Casa della Memoria, Cgil, Cisl, Uil, Fiemme Verdi e Aned.

Risonanze di Libertà” ripercorre la storia italiana dall’omicidio Matteotti sino al 25 aprile, giorno che simboleggia la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la vittoria della resistenza partigiana.In questa occasione, l’arte emerge come fondamentale catalizzatore per la memoria collettiva e per l’affermazione dell’identità nazionale, riaffermando il suo potere di connettere generazioni diverse attraverso la riflessione e il ricordo.  Le letture, interpretate da Luciano Bertoli, di opere letterarie di figure emblematiche come Antonio Gramsci, Ignazio Silone e Giacomo Matteotti, offrono una prospettiva più intima e riflessiva sulla resistenza.

Le parole di questi autori, intrise di una potente resistenza intellettuale, servono non solo a commemorare la lotta contro l’oppressione ma sottolineano anche l’importanza del pensiero critico e della libertà di espressione.  Il progetto Risonanze di Libertà nasce da un’idea di Sandro Torriani, che ne cura anche la direzione artistica.La musica, eseguita dalla SMArt Chamber Orchestra sotto la sua direzione, assume un ruolo centrale nel racconto: brani come La leggenda del Piave, Faccetta Nera, Giovinezza, Cavalleria Rusticana e Bella Ciao vengono riproposti in raffinate orchestrazioni a cura di Roberto Soggetti, trasformandosi da semplici documenti d’epoca a strumenti di riflessione collettiva.  La performance musicale acquista un significato ancora più profondo nel contesto delle celebrazioni, poiché i canti diventano non solo manifestazioni artistiche, ma vere e proprie dichiarazioni di resilienza e speranza.

Evocando l’eroismo e il sacrificio dei partigiani, rafforzano il legame emotivo tra passato e presente, invitando il pubblico a meditare sul valore della libertà conquistata con coraggio e determinazione.  I pensieri di Emilio Del Bono rappresentano un’occasione di grande valore per approfondire le complesse dinamiche politiche e societarie nell’epoca fascista e della resistenza.Questo confronto sottolinea la costante necessità di una consapevolezza critica e di una comprensione storica nella società contemporanea, stimolando una riflessione profonda sui meccanismi che hanno permesso la lotta per la libertà e come questi insegnamenti possono essere applicati per evitare di ripetere gli errori del passato.  Le riflessioni diventano così un ponte tra la storia e le sfide del presente, ricordando l’importanza di mantenere viva la memoria storica per costruire un futuro più consapevole e impegnato.

Non soltanto un’occasione di ricordo ma anche un invito ad assumere una posizione attiva nella custodia della memoria storica.  Celebrare significa riconoscere l’incrollabile spirito umano e il potere dell’arte come veicolo di cambiamento e ispirazione, ribadendo l’importanza di trasmettere i valori di libertà e resistenza alle nuove generazioni.Questo evento non solo rende omaggio al coraggio di chi ha combattuto per la libertà ma esalta anche la capacità dell’arte di unire e ispirare, riaffermando il valore della memoria e dell’impegno civico in ogni epoca.  Sandro Torriani: “È un onore salire sul palcoscenico per un anniversario tanto importante.

La musica e la parola, unite in un simbiotico equilibrio, danno vita a un concerto dove ricordi e suggestive emozioni prendono forma, smuovendo le coscienze e toccando nel profondo come solo la musica può fare.  La musica, quell’arte apparentemente effimera, è capace di lasciare un segno indelebile in chi la riceve.  Attraverso questo evento celebriamo non solo la memoria di coloro che hanno lottato per la libertà, ma riaffermiamo l’importanza di mantenere viva questa eredità per le generazioni future.”

Lucio Pedroni :“Mi corre l’obbligo di ringraziare il direttore del CTB Gian Mario Bandera e il Maestro Sandro Torriani per la sensibilità dimostrata, che ha permesso l’organizzazione di questo importante appuntamento artistico facendo in modo che ognuno dei soggetti interessati non partecipasse all’evento solo tecnicamente ma anche in concreto, rinunciando ad alcune prerogative.

Possiamo definire questo spettacolo, per i contenuti, per la qualità degli artisti e per il periodo storico che comprende, un degno omaggio ai festeggiamenti per l’80esimo della Liberazione del nostro Paese dal nazifascismo.  Siamo in un periodo difficile, molto complicato, di confusione e incertezze spropositate, dove pare che le controversie e le relazioni in generale si possano affrontare solo con la forza e in alcuni casi, quelli più eclatanti e drammatici, con la guerra.

Anpi e le altre associazioni partigiane e della memoria sono particolarmente preoccupate anche per ciò che accade nel nostro Paese, nella nostra città.  Manifestazioni chiaramente di stampo neofascista lordano la memoria della Resistenza, infangano Brescia medaglia d’argento al valor militare per meriti resistenziali.La nostra risposta convinta sta nell’arma della cultura, della partecipazione, del rispetto della Storia e dei suoi innegabili fatti.  Con questo spettacolo vogliamo offrire a tutta la cittadinanza una occasione di riflessione, uno stimolo a continuare pervicacemente a difendere l’Antifascismo, la Democrazia e la nostra Carta Costituzionale, nata dall’immane sacrificio umano e materiale che noi ostinatamente continuiamo a chiamare Resistenza.”

Il progetto visivo è firmato dal light designer Stefano Mazzanti, che ha seguito in qualità di docente il lavoro delle studentesse dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia, guidandole nello sviluppo dell’allestimento scenico e nella progettazione dello spazio teatrale.

Per l’occasione sono state coinvolte le studentesse del biennio specialistico in Scenografia: Roberta Ghirardelli, Giulia Zenaro, Amita Basso, Katia Molinari e Angelina Peroni, che hanno partecipato attivamente alla creazione di un allestimento ideato appositamente per questo evento, contribuendo anche alla definizione dell’impianto registico dello spettacolo.  Un’esperienza formativa e progettuale che valorizza il dialogo tra arte, educazione e memoria storica.Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.centroteatralebresciano.it/eventi  a partire dalle 10 di lunedì 14 aprile 2025

Francesco Cecoro da Cartella stampa CTB

“Ho perso 2 figlie per una malattia metabolica rara. Ora lotto per lo screening neonatale”

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(Adnkronos) – Non solo mamma, ma infermiera, operatrice sanitaria, rianimatrice per amore delle sue due figlie, entrambe colpite dalla stessa malattia metabolica rara, che in tempi diversi gliele ha strappate via. Manuela Vaccarotto, presidente di Aismme Aps – Associazione sostegno malattie metaboliche ereditarie, sa cosa vuol dire trascorrere lunghi anni nel buio, nell'incertezza della diagnosi, nell'impossibilità di fermare il precipitare degli eventi.Per la prima figlia, persa all'età di 30 anni, la diagnosi è arrivata 15 anni dopo la nascita.

Con lo screening neonatale sarebbe stato tutto diverso. 
E questa è diventata la sua battaglia.Manuela ne ha capito l'importanza nel 2005, "dopo aver perso entrambe le figlie".

Ai tempi si faceva in sole due regioni. "Ho deciso di fondare l'associazione, sono diventata un punto di riferimento delle mamme che avevano perso i loro figli.Un input a proseguire il cammino affinché fosse attivato in tutte le regioni lo screening neonatale esteso", racconta oggi in occasione della Giornata nazionale della salute della donna, data scelta per l'avvio della seconda edizione del progetto 'Women in Rare', iniziativa ideata e promossa da Alexion, AstraZeneca Rare Disease in partnership con Uniamo, Federazione italiana malattie rare Aps Ets, e con la partecipazione di Cansis, Altems e Fondazione Onda Ets. "La spinta e la pressione che abbiamo creato, insieme alla comunità scientifica e ad altre associazioni, inclusa la Federazione Uniamo, ci ha consentito di salvare moltissimi bambini – spiega Vaccarotto – Il test, e la conseguente diagnosi tempestiva, fa la differenza tra la vita e la morte.

Quest'anno Aismme compie 20 anni e, ad oggi, il test di screening può identificare precocemente un pannello di 49 malattie.Lavoriamo per aggiungerne almeno altre 10, perché sappiamo quanto è importante agire velocemente per la vita".

Manuela ha contribuito alla realizzazione del libro bianco 'Women in Rare' e la sua storia è quella di una mamma caregiver, proprio come tante altre donne protagoniste dell'indagine svolta nel corso della prima edizione del progetto.Donne su cui il carico delle malattie rare pesa particolarmente e sotto differenti punti di vista: perché queste patologie hanno maggior incidenza sulla popolazione femminile, ma anche perché circa il 90% dei caregiver di persone con malattie rare è donna.  La seconda edizione di Women in Rare si è proposta di approfondire ulteriormente questo mondo e i temi più urgenti e rilevanti, con un particolare focus sul ritardo diagnostico, dalle cause all'impatto sulla qualità di vita della donna, integrando la dimensione sanitaria con quella sociale, culturale ed economica.

L'esperienza di Manuela è emblematica. "La nostra storia – racconta – inizia con la nascita della mia prima figlia, nel 1991.Appena nata c'era qualcosa che non andava, dopo qualche mese è stata ricoverata, non cresceva e non si riusciva a capire cosa avesse.

Per 15 anni è stata portata avanti una diagnosi sbagliata.La bambina stava male, cresceva poco, aveva crisi ipoglicemiche importanti e aveva pochissime energie.

A soli 2 anni e mezzo ha avuto una broncopolmonite a causa di una ingestione di cibo.Da qui è emersa la drammaticità della patologia.

La broncopolmonite si è risolta, ma nel giro di 2 mesi mia figlia è entrata in un coma da cui non è più uscita".  Piano piano i medici della terapia intensiva hanno insegnato ai genitori a gestirla. "Dopo mesi di ricovero siamo tornati a casa.E a casa siamo rimasti per 18 anni.

Chiusi in una casa che era diventata una terapia intensiva a domicilio, con una bambina stomizzata e tracheotomizzata.Vivevo in completa solitudine, senza alcun tipo di assistenza domiciliare.

Avevamo un'unica infermiera che veniva a casa 10 minuti alla settimana.La bambina aveva alti e bassi, con un profilo metabolico indefinito.

Senza una diagnosi.La diagnosi di malattia metabolica rara è arrivata quando mia figlia aveva 15 anni.

Al compimento del 18esimo anno di vita, la mia bambina è stata accolta in una struttura per persone in stato vegetativo, la prima persona con ventilatore ad entrare in un reparto così particolare, oltre che la più piccola", sottolinea Manuela.  "Per 18 anni abbiamo vissuto un incubo, cercando di proteggerla da ogni raffreddore, da ogni febbre.Invasi dalla paura e dalla disperazione".

Anni passati in perenne stretto contatto col medico. "Più di una volta ho dovuto rianimarla – ricorda oggi – Non avevo più una vita.Aspettavo mio marito che tornasse dal lavoro per uscire un attimo a fare la spesa.

All'inizio lavoravo di notte, ma poi non ce l'ho fatta più". Come lei il 65% delle donne caregiver raccontate dall'indagine di Women in Rare, che hanno dovuto modificare la propria attività professionale a causa della malattia.La perdita di produttività delle caregiver in media ammonta a oltre 3.500 euro, con una perdita di circa 44 giorni di lavoro all'anno.

E affrontano spese addizionali dovute nel 69% dei casi a trattamenti medici e nel 28% alla gestione della casa e della famiglia.  "Io ho perso il lavoro – racconta ancora Manuela – ma è stata una scelta di vita.Quando mia figlia aveva 8 anni, infatti, abbiamo avuto una seconda bambina, anche lei con la stessa malattia, ma più grave.

E' vissuta solo pochi mesi.Per lei la diagnosi è arrivata molto prima, poiché gli specialisti hanno cercato in lei le caratteristiche della prima bambina.

Ero disperata, cercavo la forza di andare avanti.Oggi sono grata per quello che ho.

Nel 2002 io e mio marito abbiamo avuto due gemelle che stanno bene, ma che hanno visto e vissuto per anni la malattia della sorella.Ora le mie ragazze studiano per essere un medico e un'avvocata impegnata per i diritti dei pazienti.

Sono la nostra salvezza, oltre che il nostro orgoglio". Women in Rare, commenta Annalisa Scopinaro, presidente di Uniamo, "nasce dalle storie delle donne.Storie che all'interno della nostra federazione e delle nostre associazioni ascoltiamo e viviamo sulla pelle ogni giorno, storie che raccontano di percorsi diagnostici ad ostacoli, incomprensioni, sottovalutazioni, fatiche non riconosciute, imprese per conciliare malattia, lavoro, famiglia, vita.

Con la volontà di continuare a tenere alta l'attenzione sul tema delle malattie rare e dell'impatto che hanno sulla vita delle donne, diamo il via alla seconda edizione del progetto.Insieme con gli altri partner, il progetto si propone di fornire strumenti e indicazioni ai decisori per promuovere azioni mirate a riequilibrare le disuguaglianze di salute, di reddito, di accesso ai servizi, per contribuire alla costruzione di un mondo inclusivo e più equo per tutti". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sophia Loren ricorda Papa Francesco: “Porto sempre con me il rosario che mi regalò”

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(Adnkronos) –
Sophia Loren, in esclusiva con l'Adnkronos, affida il suo ricordo di Papa Francesco, scomparso ieri mattina: "Sono profondamente addolorata per la scomparsa di Papa Francesco per il quale ho avuto sempre una profonda stima.Ricordo ancora con grande emozione l'incontro con lui nel 2018 nel corso di un'udienza privata in Vaticano, durante la quale mi regalò una corona del Santo Rosario che porto sempre con me''.  "Sono sempre stata credente – tiene a sottolineare l'attrice – e di Papa Francesco ho ammirato la sua profonda umiltà, umanità ma soprattutto la capacità di parlare ed essere vicino alla gente'', conclude l'attrice. (di Alisa Toaff) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente funivia monte Faito, 4 indagati

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(Adnkronos) – Ci sono i primi indagati per l'incidente alla funivia del monte Faito.Si tratta di quattro persone tra funzionari e dirigenti Eav, l'ente gestore dell'impianto di risalita.

La tragedia, costata la vita a quattro persone, è avvenuta giovedì 17 aprile a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli.  Gli indagati sono Marco Imparato, responsabile esercizio e manutenzione della funivia; Pasquale Sposito, direttore operativo; Giancarlo Gattuso, dirigente infrastrutture e Pasquale di Pace, capo impianto.I reati contestati al momento in concorso sono di disastro colposo e omicidio colposo plurimo.

L'inchiesta è coordinata dai sostituti Giuliano Schioppi e Alessandra Riccio, del pool della Procura di Torre Annunziata con il procuratore Nunzio Fragliasso e l'aggiunto Giovanni Cilenti.Le indagini sono delegate alla Polizia di Stato.  La cabina a monte con cinque persone a bordo, compreso il macchinista, si è sganciata a pochi metri dall'arrivo in stazione e, precipitata, sarebbe rotolata giù a valle per centinaia di metri.  A perdere la vita lo scorso 17 aprile sono stati Janan Suliman, ragazza israelo-palestinese di 25 anni; Elaine Margaret Winn, 58enne britannica, con suo marito Derek Winn, 65 anni; e il macchinista dell'Eav di 59 anni Carmine Parlato.

In ospedale, ancora molto grave, c'è Thabet Suliman, 23 anni, fratello di Janan.Ferito gravemente un turista israeliano 30enne. A fare luce su quanto avvenuto potrebbero essere i risultati del sopralluogo tecnico, fissato per domani, ma anche un video, registrato da una telecamera della locale stazione nel napoletano che ha ripreso parte della tragedia.

Secondo quanto si apprende, dalle immagini si vede la cabina che torna indietro, mentre ondeggia, prima di sparire nella nebbia.Successivamente potrebbe essersi sganciata, dopo aver urtato un pilone, prima di precipitare nel vuoto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)