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Juve Stabia, i convocati di Pagliuca per la prima col Monterosi

Juve Stabia, i convocati di Guido Pagliuca per la prima col Monterosi Tuscia in programma domani alle 20:45 allo stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo.

La Juve Stabia si prepara quindi all’esordio in campionato che avverrà domani sera alle 20:45. La società oggi ha provveduto anche a stabilire i numeri delle maglie che vi riportiamo di seguito.

1 Alessandro Signorini, 2 Aniello Boccia, 3 Alessandro La Rosa, 4 Lorenzo Carbone, 5 Sergio Maselli, 6 Marco Bellich, 7 Federico Romeo, 8 Davide Buglio, 10 Accursio Bentivegna, 11 Kevin Piscopo, 12 Curva Sud, 13 Matteo Baldi, 17 Mariano Guarracino, 18 Vincenzo Della Pietra, 19 Daniele Mignanelli, 20 Demba Thiam, 21 Matteo Bachini, 22 Davide Lauritano, 23 Francesco Folino, 24 Stefano Selvaggio, 25 Alberto Gerbo, 26 Francesco D’Amore, 27 Leonardo Candellone, 31 Pietro Rovaglia, 32 Matteo Esposito, 33 Bilal Erradi, 44 Michele Picardi, 55 Giuseppe Leone, 61 Gennaro Ruggiero, 70 Pasquale Marranzino, 77 Alessandro Vimercati, 99 Enrico Piovanello.

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA JUVE STABIA CON L’ELENCO DEI CONVOCATI DI MISTER GUIDO PAGLIUCA PER LA PRIMA DI CAMPIONATO COL MONTEROSI TUSCIA.

“Il tecnico Guido Pagliuca ha reso nota la lista dei 26 calciatori convocati per il match Monterosi Tuscia-Juve Stabia, valevole per la 1^ giornata del campionato Serie C Now, in programma domani, domenica 3 settembre 2023, con inizio alle ore 20:45 presso lo stadio Gaetano Bonolis di Teramo.

Portieri: Esposito, Signorini, Thiam

Difensori: Bachini, Baldi, Bellich, Boccia, D’Amore, Folino, La Rosa, Mignanelli, Picardi, Vimercati

Centrocampisti: Buglio, Erradi, Gerbo, Guarracino, Leone, Marranzino, Maselli, Romeo

Attaccanti: Bentivegna, Candellone, Piovanello, Piscopo, Rovaglia

S.S. Juve Stabia”. 

Emergenze in Campania: innovativo sistema di allerta!

Scopri come la Campania si prepara a gestire le emergenze con un innovativo sistema di allerta (IT-ALERT)! Leggi di più e rimani al sicuro.

Il prossimo 12 settembre, intorno alle ore 12.00, la Regione Campania esperimenterà un nuovo sistema nazionale di allerta alla popolazione.
Questo sistema invierà un breve messaggio a tutti i cellulari presenti nell’area geografica regionale.
La caratteristica distintiva di questo messaggio di testo sarà un suono diverso dalle consuete suonerie, il quale indicherà chi manda il messaggio e il tipo di emergenza.
Durante questa fase di sperimentazione, il messaggio conterrà anche un invito a compilare un breve questionario utile per migliorare il sistema.

Una volta che il sistema sarà completamente operativo, verrà utilizzato in situazioni di gravi emergenze o eventi catastrofici imminenti o in corso, tra cui:

1. Maremoti causati da terremoti.
2. Collasso di grandi dighe.
3. Attività vulcanica, in particolare per i vulcani Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano e Stromboli.
4. Incidenti nucleari o situazioni di emergenza radiologica.
5. Incidenti rilevanti in stabilimenti specializzati.

Attualmente, il Dipartimento della Protezione Civile è responsabile dell’invio dei messaggi IT-alert durante questa fase di sperimentazione.

Tuttavia, in linea con la direttiva del Ministro per la Protezione Civile e le politiche del mare del 7 febbraio 2023, tutte le componenti del Servizio Nazionale di Protezione Civile potranno progressivamente utilizzare direttamente questo sistema per garantire la sicurezza e la prontezza di risposta alle emergenze nella regione Campania.

Questo importante passo avvicina la Campania a una gestione delle emergenze più efficace e moderna, fornendo ai cittadini un sistema di allerta più rapido ed efficiente in caso di pericolo.

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Juve Stabia, comunicati i numeri di maglia per la stagione 2023-24

Juve Stabia, comunicati i numeri di maglia per la stagione 2023-24: il comunicato ufficiale della società stabiese alla vigilia della prima gara del campionato di Lega Pro Girone C che vedrà le Vespe impegnate a Teramo allo stadio “Bonolis” contro il Monterosi Tuscia.

Stabiliti i numeri di maglia dei calciatori delle Vespe che domani inizieranno il loro campionato in quel di Teramo contro il Monterosi Tuscia.

Il numero 12 come di consueto assegnato alla Curva Sud, il vero e sempre presente dodicesimo uomo in campo per le Vespe. Tra i numeri dei calciatori più rappresentativi arrivati nell’ultima sessione di mercato, Candellone ha scelto il consueto per lui numero 27, Piscopo il numero 11, Thiam il numero 20. Curiosità: a nessun calciatore è stato per ora assegnato il numero 9.

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA JUVE STABIA CON LA NUMERAZIONE COMPLETA DELLE MAGLIE DELLE VESPE PER LA STAGIONE 2023-2024.

“La S.S. Juve Stabia comunica i numeri di maglia della rosa a disposizione di mister Guido Pagliuca per la stagione 2023/2024:

1 Alessandro Signorini, 2 Aniello Boccia, 3 Alessandro La Rosa, 4 Lorenzo Carbone, 5 Sergio Maselli, 6 Marco Bellich, 7 Federico Romeo, 8 Davide Buglio, 10 Accursio Bentivegna, 11 Kevin Piscopo, 12 Curva Sud, 13 Matteo Baldi, 17 Mariano Guarracino, 18 Vincenzo Della Pietra, 19 Daniele Mignanelli, 20 Demba Thiam, 21 Matteo Bachini, 22 Davide Lauritano, 23 Francesco Folino, 24 Stefano Selvaggio, 25 Alberto Gerbo, 26 Francesco D’Amore, 27 Leonardo Candellone, 31 Pietro Rovaglia, 32 Matteo Esposito, 33 Bilal Erradi, 44 Michele Picardi, 55 Giuseppe Leone, 61 Gennaro Ruggiero, 70 Pasquale Marranzino, 77 Alessandro Vimercati, 99 Enrico Piovanello.

S.S. Juve Stabia”. 

Pagliuca, alla Juve Stabia non deve mancare la prestazione

Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara di campionato col Monterosi Tuscia, valevole per la prima giornata del campionato di Lega Pro Girone C 2023-2024.

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca, tecnico della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sono contento dei ragazzi che ho a disposizione e di tutta la rosa. Non giudico e non valuto ma penso ad allenare ciò che ho per migliorare questo gruppo il più possibile ed il prima possibile. So ciò che ho e sono molto predisposti al sacrificio.

Sono contento anche che domani inizi il campionato per mettere in pratica tutto il lavoro fatto. Dobbiamo farci trovare pronti sotto tutti gli aspetti. Il punto è essere bravi a lavorare mentalmente su ciò che dipende da noi, come la prestazione. Niente la deve inquinare dobbiamo solo prendere dal nostro pubblico quanto più possibile. In cambio tutti noi daremo il massimo per la maglia.

La cosa che non deve mancare alla squadra è che sia riconosciuta la prestazione e di essere gente che lotta e non molla mai fino al fischio di fine. Mi aspetto una partita contro una squadra esperta alta. Dobbiamo pensare alla prestazione.

Dobbiamo diffonderci l’autostima necessaria a fare bene. Siamo una squadra giovane e l’ambizione dei giocatori deve essere elevata. Ogni partita avremo degli ex in quanto ha avuto tanti giocatori. Dobbiamo essere consci di una cosa: possiamo giocar bene o non bene ma mai deve mancare l’essenza.

Dobbiamo trovare tutto in noi. Dalla prima bisogna far vedere negli occhi dei giocatori la motivazione. A tutte e due le squadre può mancare un confronto di stessa categoria, ma questi sono stati gli allenamenti congiunti.

Dobbiamo essere bravi a mettere i giocatori nel punto giusto per le proprie caratteristiche e in base all’avversario dobbiamo creare posizioni fisse e mobili. Sicuramente si deve sentire il gruppo che è un valore aggiunto. I giocatori più esperti hanno dato tanto e sono importanti: si apre il dialogo che è di grande aiuto nello spogliatoio. Gerbo ha uno spessore e qualità umana grandiosa. Come Mignanelli. Sono due riferimenti a cui teniamo molto”.

Romondini, gara dura contro la Juve Stabia ma vogliamo i 3 punti

Fabrizio Romondini, allenatore del Monterosi Tuscia, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla vigilia della gara con la Juve Stabia, valevole per la prima giornata di campionato del campionato di Lega Pro Girone C in programma domani allo stadio “Bonolis” di Teramo alle ore 20:45.

Le dichiarazioni di Fabrizio Romondini, tecnico del Monterosi Tuscia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Mi piacerebbe vedere i miei ragazzi che corrono e si divertono ma mi piace vederli come un blocco unito che la pensa alla stessa maniera e che sono pronti a correre l’uno per l’altro. 

Sono molto soddisfatto della preparazione fatta, si sono messi tutti a disposizione e hanno lavorato duramente durante il ritiro e spero che alla prima di campionato raccolgano i frutti contro la Juve Stabia. 

Sicuramente potrebbe aiutare fare 3 punti alla prima di campionato. Alla prima di campionato ci sono sempre tante incognite però. Ce la metteremo tutta per portare a casa il bottino pieno. Bisogna interpretarla nel giusto modo la gara e non fare drammi qualsiasi cosa possa accadere sul campo. 

Giocare di sera è un vantaggio per tutti, fa meno caldo e c’è meno dispendio di energie. Secondo me è un vantaggio ma è una gara difficile contro una squadra come la Juve Stabia molto valida guidata da un allenatore come Pagliuca esperto della categoria. Mi aspetto una gara tosta in cui ci sarà da profondere il massimo impegno in campo per ottenere il bottino pieno”. 

Monterosi Tuscia-Juve Stabia, la presentazione del match

Monterosi Tuscia-Juve Stabia, la presentazione del match: si apre la stagione delle Vespe con una gara complicata con tanti ex in campo e fuori dal campo.

I TEMI DI MONTEROSI TUSCIA-JUVE STABIA: IL MONTEROSI.

Tra le fila del Monterosi Tuscia infatti sono ben cinque gli ex Juve Stabia oltre al direttore sportivo Ghinassi che è stato il ds delle Vespe nella stagione 2020-2021 immediatamente successiva a quella dell’ultima retrocessione dalla B alla C.

I grandi ex del match che potrebbero avere il classico dente avvelenato sono l’esterno offensivo Andrea Silipo, il trequartista Fantacci, i difensori Davide Cinaglia e Lorenzo Borri (anche se non ha mai giocato con le Vespe essendo arrivato nell’estate 2019 e subito girato altrove) e il centrocampista Daniele Altobelli, più volte capitano della Juve Stabia nella scorsa stagione.

Il Monterosi è guidato da un mister giovane, Fabrizio Romondini, romano di 46 anni che predilige il modulo tattico 4-3-3 con un buon trascorso da giocatore con diverse presenze in Serie A con la Roma, ma che ha scarse esperienze da allenatore: Fiuggi, da secondo di Incocciati e poi da primo allenatore, e poi nell’ultima stagione al Tivoli, esonerato a gennaio 2023.

I TEMI DI MONTEROSI TUSCIA-JUVE STABIA: LE VESPE.

Anche per Pagliuca sarà la prima con le Vespe e c’è curiosità per capire la squadra che il tecnico toscano metterà in campo contro il Monterosi. Probabile un 4-3-2-1 che è stato il vestito tattico più utilizzato nei diversi allenamenti congiunti disputati questa estate dalle Vespe.

Pagliuca si è detto, nel corso della presentazione della rosa, entusiasta della nuova avventura e ha invitato i suoi calciatori ad indossare il classico elmetto calandosi fin dalla prima giornata nella realtà di un campionato che si preannuncia quanto mai ostico e complesso in cui ci saranno tanti derby regionali e in cui l’obiettivo, per affermazione dello stesso presidente Langella, resta la salvezza da conquistare prima possibile per poi regalarsi, si spera, tante soddisfazioni.

L’ARBITRO E LE CURIOSITA’ DI MONTEROSI TUSCIA-JUVE STABIA.

La gara che si disputerà allo stadio “Bonolis” di Teramo alle 20:45 sarà diretta dal sig. Antonio Di Reda della sezione di Molfetta al suo secondo anno in Serie C con 10 gare dirette in questa categoria. Il suo score parla di 4 vittorie interne, 4 affermazioni esterne e 2 pari. 7 rigori assegnati e 2 espulsioni decretate.

Gli assistenti di Di Reda saranno: 1° sig. Michele Fracchiolla della sezione di Bari; 2° sig. Antonio Alessandrino della sezione di Bari; 4° ufficiale, il sig. Giorgio Di Cicco della sezione di Lanciano.

Monterosi-Juve Stabia è un incontro inedito in assoluto per mister Guido Pagliuca contro il Monterosi Tuscia e il suo allenatore Fabrizio Romondini, come per quest’ultimo contro la Juve Stabia.

PROBABILI FORMAZIONI MONTEROSI TUSCIA-JUVE STABIA.

MONTEROSI TUSCIA (4-3-3): Mastrantonio; Bittante, Sini, Piroli, Crescenzi; Di Paolantonio, Altobelli, Parlati; Silipo, Costantino, Fantacci. 

Allenatore: sig. Fabrizio Romondini.

JUVE STABIA (4-3-2-1): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Romeo; Piscopo, Bentivegna; Candellone. 

Allenatore: Guido Pagliuca.

 

 

Discriminazione Spiaggia Ischia: Mamma con figlia disabile allontanate

Una madre e sua figlia disabile hanno subito una discriminazione spiaggia Ischia. Scoprite come i loro diritti sono stati violati e quali azioni sono state intraprese.

Polemica in un noto lido di Ischia. Mamma con figlia disabile allontanate sulla spiaggia: “Agli altri clienti date fastidio”

Una polemica, resa nota solo ora, si è scatenata in un famoso lido di Ischia dopo l’allontanamento dalla spiaggia di una madre con la figlia disabile. La vicenda ha suscitato indignazione e dibattito nella comunità locale e online.

A fine luglio, la madre ha prenotato un ombrellone con sedie in prossimità della passerella, in seconda fila, presso il lido di Ischia, effettuando il pagamento anticipato. Il 2 agosto, insieme alla figlia su una sedia a rotelle, si sono posizionate sotto l’ombrellone. Tuttavia, hanno subito notato strani atteggiamenti da parte dei vicini nella prima fila.

Il giorno successivo, la madre è stata fermata dal titolare del lido e gli è stato comunicato che dovevano spostarsi nella nona fila perché la presenza della figlia dava fastidio agli altri clienti, soprattutto a causa del suo riso. La madre ha spiegato che la figlia aveva bisogno di essere vicino alla battigia dato che non poteva camminare.

La risposta del titolare è stata categorica: o si spostavano nella nona fila o dovevano andarsene. Sconfortate, madre e figlia si sono spostate senza ricevere alcun rimborso per la differenza di costo tra la seconda e la nona fila.

La madre ha persino chiesto una sedia job alla spiaggia libera il giorno successivo, ottenendola senza problemi. Tuttavia, quando ha cercato di prenotare un ombrellone in seconda fila per il prossimo anno con un disabile presso altri lidi di Ischia, ha ricevuto risposte simili, dimostrando una mancanza di attrezzature per le persone con difficoltà motorie.

Indignata, ha annunciato l’intenzione di presentare una denuncia, sottolineando quanto sia inammissibile che i disabili siano privati dei loro diritti sull’isola d’Ischia. Il deputato Borrelli ha condannato fermamente l’accaduto, chiedendo l’intervento del sindaco di Ischia per contrastare simili comportamenti indecenti.

Questa storia mette in luce la necessità di garantire l’accesso e il rispetto dei diritti delle persone disabili in tutte le aree della vita, comprese le spiagge e i lidi balneari. La discriminazione e l’insensibilità non devono avere spazio in una società inclusiva e rispettosa.

Fonte
Napolitoday

 

Il Killer Ridens: Inquietante Mistero di Napoli

Scoprite il misterioso caso del giovane killer di Napoli che ride di fronte alla Polizia! Nessun rimorso, nessuna compassione. Un’inchiesta da brividi.

In breve: Napoli, un killer 16enne accusato di aver ucciso Giovanbattista Cutolo ha reagito sconcertantemente davanti alla Polizia ridendo senza rimorso. Anche gli amici sembrano sostenerlo sui social. Gli investigatori attribuiscono questo comportamento a un contesto sociale difficile, essendo il giovane figlio di un rapinatore seriale. Nonostante le apparenze innocenti, il ragazzo nasconde un lato oscuro.

Il Killer Ridens: L’Inquietante assassino 16enne di Napoli

Nel cuore di Napoli, una tragica storia di violenza ha catturato l’attenzione del pubblico e delle autorità. Un giovane di soli 16 anni, identificato come L.B., è stato accusato dell’omicidio di Giovanbattista Cutolo, e ciò che ha sconcertato tutti è stata la sua reazione durante l’interrogatorio con la Polizia. Di fronte agli investigatori, il giovane si è messo a ridere, apparentemente senza alcun segno di rimorso o compassione per la sua vittima. Questo comportamento ha lasciato sbigottiti persino gli uomini della legge, che non potevano credere a ciò che stavano vedendo.

Ancora più incredibile è stata la reazione dei suoi amici e conoscenti sui social media. Alcuni sembrano osannare il giovane, scrivendo messaggi come “Tutto passa. Ti sto accanto e già mi manchi.” Queste reazioni hanno suscitato indignazione in molte persone, inclusi alcuni rappresentanti politici come il deputato dei Verdi, Francesco Borrelli, che ha criticato aspramente l’atteggiamento di L.B. nei confronti della vittima.

Gli investigatori ritengono che il comportamento del giovane possa essere attribuito al suo contesto sociale difficile. È emerso che L.B. è il figlio di un rapinatore seriale coinvolto in una banda che derubava turisti. Inoltre, è emerso dai social media che era amico di Ugo Russo, un rapinatore che è stato ucciso durante un tentativo di rapina da parte di un carabiniere.

Tuttavia, ciò che rende questa storia ancora più inquietante è che, dalle foto pubblicate sui suoi profili social, L.B. sembra un ragazzino assolutamente innocuo. Ha una passione per l’abbigliamento di lusso, indossando scarpe di marca e mostrando alcuni tatuaggi. Il suo viso paffuto dà l’illusione di un adolescente innocente, ma dietro questa facciata si cela un oscuro segreto: la sua presunta responsabilità nell’omicidio di Giovanbattista Cutolo. Questo caso tragico e sconcertante continua a sollevare interrogativi sulla complessità della natura umana e sulla società che può plasmare le persone in modi imprevedibili.

ACCADDE OGGI 2 Settembre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 2 Settembre è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #2Settembre

ACCADDE OGGI 2 Settembre: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Il più grande risultato dell’educazione è la tolleranza. Tanto tempo fa, gli uomini combattevano e morivano per le loro credenze, ma ci sono volute ere per insegnare loro un altro tipo di coraggio – il coraggio di riconoscere e rispettare le credenze e la coscienza dei loro fratelli. La tolleranza è il principio primo della comunità, è lo spirito che conserva il meglio del pensiero dell’uomo.  (Helen Keller)

Nati il 2 settembre …
Giovanni Verga (1840)
Joseph Roth (1894)
René Thom (1923)
 
e morti …
Henri Rousseau (1910)
Pierre de Coubertin (1937)
J. R. R. Tolkien (1973)
 
Accadde oggi: …
1752 – Il Regno Unito adotta il Calendario Gregoriano, quasi due secoli dopo la maggior parte dell’Europa occidentale.
1944 – Olocausto: Anna Frank e la sua famiglia vengono caricati sul treno che li porterà ad Auschwitz. Vi arriveranno tre giorni dopo.
1967 – La micronazione del Principato di Sealand dichiara unilateralmente la sua indipendenza.
1998 – Una corte delle Nazioni Unite riconosce Jean-Paul Akayesu, l’ex-sindaco di una piccola città del Ruanda, colpevole di nove imputazioni di genocidio. È la prima volta che la legge sul bando del genocidio (del 1948), viene applicata.
 
Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Antonino di Apamea.

Feste e ricorrenze

Nazionali
repubblica del Nagorno Karabakh
 
Religiose
Cristianesimo:
Agricola d’Avignone, monaco dell’Abbazia di Lerino e poi vescovo di Avignone
Sant’Antonino di Apamea, martire
Sant’Antonino di Pamiers, sacerdote e martire
Sant’Elpidio, abate
Sant’Elpidio di Lione, vescovo
Giusto di Lione, vescovo
Sant’Habib di Edessa, diacono e martire
Ingrid Elofsdotter
San Nonnoso sul Monte Soratte|, priore
Prospero di Tarragona, vescovo venerato a Camogli
San Siagrio, vescovo di Autun
Santi Zenone e figli (Teodoro e Concordio), martiri a Nicomedia
Beati Jean-Marie du Lau d’Alleman, Pierre-Louis, François-Joseph de La Rochefoucauld e 93 compagni martiri, vittime dei massacri di settembre
 
Religione romana antica e moderna:
Vittoria di Augusto ad Azio
 
Antico Egitto:
Osiride ad Abydos (Egitto).

Eventi

31 a.C. – Guerra civile romana: Battaglia di Azio – Al largo della costa occidentale greca, la flotta di Ottaviano sconfigge quella di Marco Antonio e Cleopatra
1666 – Grande incendio di Londra: Un grosso incendio scoppia a Londra, nella casa del panettiere di Carlo II d’Inghilterra, a Pudding Lane nei pressi del London Bridge. L’incendio divampa per tre giorni distruggendo 10.000 edifici tra cui la Cattedrale di St. Paul, ma risulta che solo 16 persone vi abbiano perso la vita
1752 – Il Regno Unito adotta il Calendario Gregoriano, quasi due secoli dopo la maggior parte dell’Europa occidentale
1789 – Viene fondato il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti
1847 – Risorgimento italiano: a Reggio Calabria e Messina scoppia la rivolta anti-borbonica ordita dal patriota reggino Domenico Romeo
1862 – Guerra di secessione americana: il Presidente Abraham Lincoln riassegna con riluttanza il comando generale dell’esercito dell’Unione al generale George McClellan, dopo la disastrosa sconfitta del generale John Pope nella Seconda battaglia di Bull Run
1864 – Guerra di secessione americana: le truppe dell’Unione, comandate dal generale William T. Sherman, entrano ad Atlanta (Georgia), il giorno successivo a quello in cui i difensori Confederati abbandonarono la città
1870 – Guerra Franco-Prussiana: Battaglia di Sedan – Le forze prussiane sconfiggono l’esercito francese e prendono prigioniero l’imperatore Napoleone III di Francia e 100.000 soldati
1885 – A Rock Springs (Wyoming), 150 minatori bianchi attaccano i loro colleghi cinesi, uccidendone 28, ferendone 15 e costringendone diverse centinaia a lasciare la città
1898 – Battaglia di Omdurman – Truppe britanniche ed egiziane, guidate da Horatio Kitchener, sconfiggono i guerrieri sudanesi guidati da Khalifa Abdullah al-Taashi, stabilendo così il dominio britannico in Sudan
1901 – Il Vicepresidente statunitense Theodore Roosevelt pronuncia la famosa frase, “parlate con dolcezza e tenete pronto un bastone” alla Fiera di Stato del Minnesota
1927 – Bologna: lo svedese Arne Borg è il primo uomo della storia a nuotare i 1500 m in meno di 20 minuti
1939 – A seguito dell’invasione della Polonia, la Città Libera di Danzica, governata dal leader nazista Forster, viene annessa alla Germania Nazista
1943 – Salvatore Giuliano viene ufficialmente dichiarato bandito
1944 – Olocausto: Anna Frank e la sua famiglia vengono caricati sul treno che li porterà da Westerbork ad Auschwitz. Vi arriveranno tre giorni dopo
1945
Il Vietnam dichiara la sua indipendenza e forma la Repubblica Democratica del Vietnam (Vietnam del Nord).
Seconda guerra mondiale: la resa finale ed ufficiale dell’Impero giapponese, presentata da una delegazione guidata da Mamoru Shigemitsu, viene accettata dal generale Douglas MacArthur e dall’Ammiraglio Chester Nimitz a bordo della nave da guerra Missouri nella Baia di Tokyo. In Giappone comunque, il 14 agosto è riconosciuto come la data finale della Guerra del Pacifico
Terminano bruscamente gli aiuti del Lend-Lease Act alle nazioni alleate da parte degli USA
1967 – La micronazione del Principato di Sealand dichiara unilateralmente la sua indipendenza
1969 – Il primo sportello automatico per il prelievo di contanti degli Stati Uniti viene installato a Rockville Centre (New York)
1973 – A Barcellona Felice Gimondi diventa Campione del mondo di ciclismo su strada, battendo allo sprint Freddy Maertens e Luis Ocana
1980 – Scompaiono a Beirut in Libano i due giornalisti italiani Italo Toni e Graziella De Palo
1987 – Inizia a Mosca, il processo del diciannovenne pilota tedesco Mathias Rust, che atterrò con il suo Cessna sulla Piazza Rossa nel maggio del 1987
1990 – Entra in vigore la Convenzione sui diritti dell’infanzia, approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989.
1991 – il soviet del Nagorno Karabakh dichiara l’indipendenza e la nascita della repubblica
1998
– In Canada, piloti dell’Air Canada effettuano il primo sciopero nella storia della compagnia.
– Una corte delle Nazioni Unite riconosce Jean-Paul Akayesu, l’ex-sindaco di una piccola città del Ruanda, colpevole di nove imputazioni di genocidio. È la prima volta che la legge sul bando del genocidio (del 1948), viene applicata
– In Nova Scotia un MD-11 elvetico in volo tra New York e Ginevra precipita nell’ Atlantico per un incendio scoppiato a bordo. Morte 229 persone.

 

Meteo 2 Settembre 2023: Torna il caldo da piena estate con BACCO

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Meteo 2 Settembre 2023 Nazionale + Campania, Castellammare di Stabia, Napoli  #meteo #meteostabia #meteonapoli #meteocampania #2Settembre

Leggi anche:
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METEO MARE 1 Settembre 2023

Meteo 2 Settembre 2023: Torna il caldo da piena estate con BACCO

Inizia la bella Estate dell’Anticiclone BACCO!
E’ arrivato l’anticiclone sub-tropicale Bacco. Il tempo sarà soleggiato con caldo, mai eccessivo, per tanti giorni.
WEEKEND: bel tempo e temperature in aumento.
PROSSIMA SETTIMANA; l’anticiclone Bacco è lambito da una Goccia Fredda. Soffieranno venti di Grecale, forti al Sud dove ci saranno anche temporali intensi su Calabria e Sicilia, tutto sole sul resto d’Italia.

In particolare per oggi

CASTELLAMMARE DI STABIA

 Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

SABATO, 2 SETTEMBRE A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi, con transito di velature al pomeriggio, non sono previste piogge nelle prossime ore. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 27°C, la minima di 20°C, lo zero termico si attesterà a 4452m. I venti saranno al mattino assenti, al pomeriggio deboli e proverranno da Ovest-Nordovest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

NAPOLI

 Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Sabato 2 Settembre: giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso o velato, temperatura minima di 19°C e massima di 29°C. In particolare avremo cielo poco nuvoloso o velato al mattino, qualche nube sparsa al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 29°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 19°C. I venti saranno deboli da Nord al mattino con intensità di circa 2km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 12km/h, alla sera deboli da Nord-Nord-Ovest con intensità tra 8km/h e 14km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 5.8, corrispondente a 800W/mq.

CAMPANIA

Sabato 2 Settembre: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile e soleggiato, salvo qualche sparuto annuvolamento nel corso del pomeriggio.
Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionalepianure settentrionalisubappennino e sull’Appennino cieli in prevalenza poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiore variabilità  nelle ore centrali della giornata;
sulle pianure meridionali cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata. Venti deboli dai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 4400 metri. Mare da quasi calmo a poco mosso.

NAZIONALE

Arriva l’anticiclone Bacco. Giornata in prevalenza soleggiata con cielo più sereno al Sud, a tratti nuvoloso al Centro-Nord. Da segnalare annuvolamenti più intensi al Nordovest, soprattutto sul Piemonte dove non si potranno escludere alcune precipitazioni (rare) a ridosso dei rilievi e zone vicine. Temperature massime in generale aumento, come i valori notturni. I venti soffieranno debolmente.

NORD
Arriva l’anticiclone africano Bacco pertanto in questa giornata il bel tempo sarà prevalente, ma il cielo si presenterà a tratti nuvoloso, anche molto nuvoloso o pure coperto in Piemonte dove tra l’altro si verificheranno alcune precipitazioni a ridosso dei rilievi e zone vicine ad essi (piuttosto rare comunque). Temperature massime e minime in aumento, venti deboli da direzioni variabili. Valori massimi attesi tra i 25°C di Aosta e i 32°C di Bolzano

CENTRO e SARDEGNA Sulle nostre regioni arriva l’anticiclone africano Bacco. In questa giornata l’atmosfera risulterà stabile ovunque, ma il cielo si presenterà a tratti nuvoloso, sarà più sereno in Sardegna. Le temperature sono previste in ulteriore lieve aumento con picchi di 31°C sui settori tirrenici e sull’isola. I venti soffieranno debolmente da direzioni diverse. Mari poco mossi.
Temperature Valori massimi compresi tra i 27 e i 31 gradi su tutte le città

SUD e SICILIA
L’anticiclone africano Bacco inizia ad avvolgere le nostre regioni di conseguenza questa giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al più poco nuvoloso dappertutto. Le temperature sono previste in leggero aumento mentre i venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali.
Temperature Valori massimi attesi tra i 26 e i 30 gradi su tutte le città

Meteomar 2 Settembre 2023: previsioni mari e venti d’Italia

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Meteomar 2 Settembre 2023: meteo mari e venti d’Italia per villeggianti, naviganti e velisti. Condizioni Castellammare di Stabia, Campania e su tutti i Mari. #meteomar #meteomare  #meteodelmare #2Settembre

Meteomar 2 Settembre 2023: previsioni mari e venti d’Italia

Leggi anche:

Meteomar: Bollettino mare Castellammare di Stabia.

Dati geografici
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m.

2 Settembre 2023 Mare calmo per tutto il giorno. Venti moderati provenienti dai quadranti occidentali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 13.2 km/h.

Meteomar: Bollettino mare Napoli

Dati geografici Napoli:
 Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

2 Settembre 2023 Mare calmo per tutto il giorno con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 0.1 metri. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 13.9 km/h.

Meteomar: Bollettino mare in Campania

Provincia di Napoli Mare calmo per tutta la giornata con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 0.1 metri. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 13.9 km/h.
Provincia di Caserta Mare calmo per tutto il giorno con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 0.1 metri. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 14.3 km/h.
Provincia di Salerno Mare calmo per tutta la giornata con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 0.1 metri. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 14.1 km/h.
Meteomar: Bollettino mare in Italia

Mar Adriatico Settentrionale
• Notte: mare poco mosso, vento da SE 5 nodi
• Mattina: mare quasi calmo, vento da ESE 3 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da ESE 1 nodo
• Sera: mare calmo, vento da NNW 2 nodi
Mar Adriatico Centrale
• Notte: mare calmo, vento da NNW 2 nodi
• Mattina: mare calmo, vento da NNW 3 nodi
• Pomeriggio: mare calmo, vento da NW 5 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da NW 7 nodi
Mar Adriatico Meridionale
• Notte: mare poco mosso, vento da NW 9 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NW 10 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NNW 11 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NW 11 nodi
Mar Ionio Settentrionale
• Notte: mare mosso, vento da NNW 9 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da N 12 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NNW 10 nodi
• Sera: mare mosso, vento da N 11 nodi
Mar Ionio Meridionale
• Notte: mare poco mosso, vento da NNE 5 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NNE 5 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da N 5 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNW 6 nodi
Mar Ligure
• Notte: mare poco mosso, vento da NE 5 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da ENE 7 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da ENE 10 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da ENE 9 nodi
Mar di Corsica
• Notte: mare poco mosso, vento da E 5 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da ENE 11 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NE 10 nodi
• Sera: mare mosso, vento da ENE 12 nodi
Mar di Sardegna
• Notte: mare poco mosso, vento da ENE 9 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da ENE 13 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NE 8 nodi
• Sera: mare mosso, vento da E 11 nodi
Mar Tirreno Settentrionale
• Notte: mare quasi calmo, vento da NNE 2 nodi
• Mattina: mare quasi calmo, vento da NE 2 nodi
• Pomeriggio: mare calmo, vento da S 2 nodi
• Sera: mare calmo, vento da S 2 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Est
• Notte: mare poco mosso, vento da S 1 nodo
• Mattina: mare poco mosso, vento da ESE 1 nodo
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da NW 1 nodo
• Sera: mare quasi calmo, vento da NNW 6 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
• Notte: mare poco mosso, vento da NE 3 nodi
• Mattina: mare quasi calmo, vento da E 3 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da SE 4 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da ESE 3 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Est
• Notte: mare poco mosso, vento da E 3 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da E 4 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NE 4 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da NE 4 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
• Notte: mare poco mosso, vento da E 7 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da ESE 10 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da ESE 10 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da E 8 nodi
Stretto di Sicilia
• Notte: mare poco mosso, vento da SE 7 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da ESE 9 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SE 8 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da ESE 9 nodi
Canale di Sardegna
• Notte: mare molto mosso, vento da E 20 nodi
• Mattina: mare molto mosso, vento da E 23 nodi
• Pomeriggio: mare molto mosso, vento da E 21 nodi
• Sera: mare molto mosso, vento da E 23 nodi

Pensioni Italia: Passato, Presente, Futuro

Scopri l’evoluzione del sistema previdenziale italiano, le sfide attuali e cosa riserva il futuro delle pensioni.

L’attuale dibattito sulla legge di bilancio 2024 riporta l’attenzione sul sistema previdenziale italiano e le sfide che questo sistema ha affrontato nel corso degli anni. Nel 1995, è stato introdotto un sistema previdenziale che doveva rappresentare un passo avanti verso un modello contributivo più sostenibile. Tuttavia, nel corso degli anni, gli interventi legislativi successivi hanno complicato e compromesso questa visione.

Il sistema previdenziale del 1995 è stato considerato un’approssimazione del modello contributivo perché, sebbene avesse elementi di contribuzione, ha mantenuto alcune caratteristiche del sistema retributivo precedente. Questo ha creato un sistema ibrido che ha causato confusione e ha reso difficile prevedere con precisione le pensioni future.

Gli interventi legislativi successivi hanno ulteriormente complicato la situazione.

Le riforme pensionistiche hanno innalzato l’età pensionabile, ridotto le prestazioni per alcune categorie di lavoratori e introdotto misure per promuovere la flessibilità nell’età di pensionamento. Questi cambiamenti, se da un lato hanno contribuito a contenere i costi del sistema, dall’altro hanno generato incertezza tra i lavoratori che, a differenza di com’era prima, hanno cominciato a non capire più ne quando sarebbero andati in pensione e ne quanto avrebbero percepito!

È importante che la definizione della legge di bilancio 2024 tenga conto di queste sfide.

Il sistema previdenziale dovrebbe essere trasparente, equo ed efficiente. Le riforme devono bilanciare la sostenibilità finanziaria con la necessità di garantire una pensione dignitosa per i cittadini italiani.

In conclusione, il dibattito sul sistema previdenziale italiano è cruciale in vista della definizione della legge di bilancio 2024. È necessario affrontare le criticità del sistema e trovare soluzioni che garantiscano sicurezza economica ai pensionati futuri senza gravare eccessivamente sulle generazioni attuali. Solo attraverso una riforma oculata e lungimirante sarà possibile preservare la stabilità del sistema previdenziale italiano.

Omicidio di Giovanbattista Cutolo: nuovi sviluppi

Nella notte di giovedì, un tragico evento ha sconvolto la tranquillità del pub di Municipio, dove il giovane musicista Giovanbattista Cutolo è stato ucciso con tre colpi di pistola alle spalle. Questo efferato omicidio ha scosso la comunità locale e ha innescato una serie di eventi investigativi.

Le telecamere di sorveglianza intorno al pub hanno fornito una visione agghiacciante della dinamica dell’omicidio. Secondo quanto riportato da fonti attendibili, il video mostra chiaramente che i primi due colpi furono sparati quando Cutolo era di spalle al suo aggressore, mentre il terzo colpo fu esploso quando la vittima era già a terra. Questa versione dei fatti contraddice in modo significativo la testimonianza fornita dal giovane di 16 anni, ritenuto responsabile dell’omicidio.

La Squadra Mobile, guidata dal primo dirigente Alfredo Fabbrocini, ha utilizzato il video per identificare rapidamente il sospettato.

Il 16enne, originario dei Quartieri Spagnoli, è stato fermato per omicidio aggravato dalla Procura per i Minorenni. Durante l’interrogatorio, il giovane ha ammesso la propria responsabilità e ha sostenuto di aver sparato in autodifesa. Ha raccontato di essere stato provocato da Cutolo e dal suo gruppo di amici, il che ha scatenato una rissa, durante la quale ha sparato per proteggersi.

Tuttavia, le immagini catturate dal video sembrano dipingere una storia molto diversa. Nel filmato, il 16enne rimane inizialmente in disparte, ma estrae la pistola dalla cintura e spara i primi due colpi quando Giovanbattista è di fronte a lui e di spalle agli altri. Pochi secondi dopo, viene sparato il terzo colpo, e il giovane aggressore si allontana dalla scena.

Inoltre, la notizia di ulteriori sviluppi nell’indagine ha gettato ulteriore luce su questo tragico evento. Nella serata di oggi, sono emersi due nuovi indagati legati alla stessa gang giovanile del 16enne. Entrambi maggiorenni, sono stati identificati e ascoltati dalla polizia. Uno di loro è accusato di concorso in omicidio, mentre l’altro è indagato per il suo coinvolgimento in una rissa che ha preceduto l’omicidio.

Questi nuovi dettagli gettano ulteriori ombre sull’omicidio di Giovanbattista Cutolo, sollevando domande sulla dinamica dei fatti e sulla possibile responsabilità di più individui nella tragica morte del giovane musicista. Le indagini continuano per far luce su questa vicenda, mentre la comunità locale resta sgomenta per la perdita di un talento musicale promettente.

Fonte
Fanpage

Tragedia ferroviaria a Brandizzo: 2 Indagati

Scopri le ultime novità sulla tragedia ferroviaria a Brandizzo. Gravi irregolarità emerse nelle indagini. Ci sono 2 indagati.

In Breve: Due persone sono state indagate in relazione all’incidente ferroviario di Brandizzo, nel Torinese, in cui 5 operai sono morti. Secondo la Procura di Ivrea, le vittime stavano lavorando sui binari senza l’approvazione dell’azienda, rivelando gravi irregolarità nelle fasi precedenti al disastro.

Tragedia ferroviaria a Brandizzo

La procuratrice capo di Ivrea, Gabriella Viglione, ha dichiarato che l’evento poteva essere evitato con la procedura corretta. I due indagati sono Antonio Massa, addetto di Rfi, e Andrea Girardin Gibin, caposquadra della Sigifer, l’azienda esterna responsabile della manutenzione ferroviaria.

Si ritiene che la cattiva comunicazione abbia causato la tragedia di Brandizzo poiché gli operai non avevano il permesso di lavorare su quel tratto ferroviario. La Commissione Lavoro della Camera ha programmato un’audizione con Ferrovie dello Stato e le sigle sindacali per indagare sul caso.

Tragedia ferroviaria a Brandizzo, le cinque vittime:
Tragedia ferroviaria a Torino, le cinque vittime: Michael Zanera, 34 anni, di Vercelli; Giuseppe Sorvillo, 43 anni, di Brandizzo; Saverio Giuseppe Lombardo, 52 anni, di Vercelli; Giuseppe Aversa, 49 anni, di Chivasso; Kevin Laganà, 22 anni di Vercelli.

L’incidente ferroviario a Brandizzo ha sollevato gravi preoccupazioni riguardo alla sicurezza sul posto di lavoro e alle procedure aziendali. Le indagini continuano per determinare le responsabilità dei due indagati e per garantire che simili tragedie possano essere evitate in futuro.

Arrestato dopo tentativo di violenza sessuale a ex e figlia

Una terribile situazione a Mondragone: un uomo di 36 anni arrestato dopo un tentativo di violenza sessuale alla ex compagna e alla di lei figlia. Scopri i dettagli nell’articolo.

In breve: Un uomo di 36 anni è stato arrestato a Mondragone per aver tentato con la forza di costringere la sua ex compagna, una donna di 26 anni, e la sua figlia di 10 anni ad avere un rapporto orale. L’incidente ha portato a una serie di gravi accuse, tra cui sequestro di persona, minacce, lesioni personali, tentata violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale.

L’Incubo Notturno:

Una notte di terrore si è abbattuta su una donna di 26 anni e sua figlia di 10 a Mondragone, provincia di Caserta. L’ex compagno della donna, un uomo di 36 anni, è il protagonista di questa tragica storia che ha lasciato la comunità scioccata e sconcertata. L’incubo ha avuto inizio intorno alle 2.30 del mattino quando l’uomo si è presentato sotto casa della 26enne, affermando di avere una questione urgente da discutere.

La Violenza Sessuale con Richiesta Inquietante:

Credendo che l’uomo avesse qualcosa di importante da comunicarle, la donna ha acconsentito ad accoglierlo in casa. Una volta all’interno, il 36enne ha espresso una richiesta inquietante: voleva che la donna e sua figlia gli praticassero un rapporto orale. Di fronte al rifiuto deciso della 26enne, l’uomo ha reagito in modo violento, aggredendo fisicamente la sua ex compagna.

La Fuga e l’Incidente in Auto:

Dopo averla picchiata, l’aggressore ha preso la donna per i capelli e l’ha costretta, insieme alla sua figlia, a salire in auto. L’uomo si è diretto verso la strada Domitiana, ma la situazione è peggiorata ulteriormente quando si è fermato in prossimità di un bar. Armato di un bastone, ha minacciato la donna e sua figlia, intimandole di non muoversi.

La Fuga E L’Allarme:

Fortunatamente, in un momento di distrazione dell’aggressore, madre e figlia sono riuscite a fuggire dalla macchina e a rifugiarsi in una vicina cornetteria. Da lì, hanno prontamente contattato il numero d’emergenza 112 per chiedere aiuto. Sul posto sono giunti i carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone.

L’Arresto e Le Accuse di Violenza Sessuale

I carabinieri sono riusciti a identificare l’aggressore e, nonostante la sua resistenza, hanno proceduto al suo arresto per violenza sessuale. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove dovrà affrontare una serie di gravi accuse, tra cui sequestro di persona, minacce, lesioni personali, tentata violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale.

In conclusione: Questo spiacevole episodio evidenzia l’importanza di prendere sul serio le segnalazioni di violenza domestica e di agire prontamente per proteggere le vittime. La comunità e le autorità devono lavorare insieme per garantire la sicurezza delle persone e per prevenire situazioni simili in futuro.

Castellammare di Stabia, Focus del 2 Settembre 2023: Tragedia e Iniziativa Ecologica

Una giornata di emozioni a Castellammare di Stabia: scopri la toccante storia di Dora De Fusco e l’entusiasmante iniziativa per un futuro più verde nella nostra città!

Nella giornata appena finita di ieri, 2 Settembre 2023, la Città di Castellammare è stata al centro dell’attenzione con importanti avvenimenti. Questi eventi hanno contribuito a delineare il quadro della cronaca locale e nazionale.

Dora De Fusco: Addio a una Giovane Avvocata

Nella notte, Castellammare è stata colpita da una tragica notizia: la scomparsa di Dora De Fusco, una giovane avvocata. Questo avvenimento ha scosso la comunità locale, lasciando un vuoto nel cuore della città. La notizia è stata riportata da diverse fonti, tra cui Napolitoday. L’intera comunità è unita nel cordoglio per questa perdita.

Svolta Ecologica a Castellammare di Stabia! Manifestazione d’Interesse per la Vendita di Automezzi

In un contesto diverso ma altrettanto rilevante, il Comune di Castellammare di Stabia ha pubblicato un avviso pubblico per la manifestazione d’interesse finalizzata alla vendita di automezzi adibiti alla raccolta differenziata. Questa iniziativa mira a migliorare le pratiche di gestione dei rifiuti nella città, promuovendo l’ecosostenibilità e la raccolta differenziata. Ulteriori dettagli possono essere reperiti sul sito ufficiale del Comune di Castellammare di Stabia. 

In sintesi, la giornata di oggi a Castellammare di Stabia è stata segnata dalla triste notizia della scomparsa di Dora De Fusco, una giovane avvocata molto stimata, mentre il Comune ha avviato un’importante iniziativa per migliorare la gestione dei rifiuti nella città. Questi eventi influenzeranno sicuramente la vita e il dibattito pubblico della comunità locale nei prossimi giorni.

Juve Stabia, seduta di allenamento mattutina in vista del Monterosi

Juve Stabia, seduta di allenamento mattutina in vista del Monterosi: riscaldamento tecnico tattico, lavoro sulla rapidità e partite a tema.

Le Vespe preparano la prima gara di campionato in programma domenica 3 settembre alle ore 20:45 allo stadio “Bonolis” di Teramo contro il Monterosi Tuscia di mister Fabrizio Romondini.

Ricordiamo che per la partita col Monterosi di domenica 3 settembre i biglietti saranno in vendita fino alle ore 19 di sabato 2 settembre.

Di seguito il comunicato della società laziale sulla vendita dei biglietti per il settore ospiti.

“Si comunica che da oggi, 31 agosto, parte la vendita dei biglietti per il settore ospiti dello stadio Gaetano Bonolis di Teramo per la gara della prima giornata del campionato di Serie C Now, Monterosi Tuscia-Juve Stabia, che si giocherà domenica 3 settembre alle ore 20:45. Sarà possibile acquistare i tagliandi attraverso il circuito online ufficiale ciaotickets, oppure presso la Tabaccheria Muratori – Via Napoli, 229, Castellammare di Stabia fino alle ore 19 di sabato 2 settembre.

Questi i prezzi dei tagliandi:

-10 euro + prevendita,

-5 euro + prevendita ridotti per donne, over 65 e ragazzi da 12 ai 16 anni,

-gratis 0-12 anni”.

Il comunicato della Juve Stabia con il report della seduta mattutina di allenamento per le Vespe agli ordini di mister Guido Pagliuca.

“S.S. Juve Stabia, seduta di allenamento mattutina allo stadio Romeo Menti. I gialloble preparano la prima gara di campionato con il Monterosi in programma domenica alle ore 20:45 allo stadio Bonolis di Teramo. La rosa a disposizione di mister Guido Pagliuca ha svolto riscaldamento tecnico tattico e a seguire lavoro sulla rapidità. In chiusura partite a tema.

S.S. Juve Stabia”. 

Romondini, l’allenatore del Monterosi avversario delle Vespe

Romondini, l’allenatore del Monterosi avversario delle Vespe: un buon trascorso da calciatore, poche esperienze da allenatore.

LA CARRIERA DI ROMONDINI CALCIATORE.

46enne, romano, Romondini, dopo aver debuttato giovanissimo in serie A con la Roma nella stagione 1996-1997 giocando pochi minuti da subentrato contro il Napoli e il Perugia, e disputando anche qualche gara nelle coppe europee, viene mandato poi in prestito all’Albacete per una stagione e alla Pistoiese.

Ha poi militato nelle serie minori con varie casacche (tra cui Padova, Venezia, Avellino) dal 2000 al 2009.

Poi un’esperienza anche in Grecia, con l’Olympiakos Volos, squadra allenata da Giuseppe Materazzi, prima di approdare alla Cisco Roma, Lega Pro Seconda Divisione. La stagione successiva rimane nella stessa compagine, che cambia nome in Atletico Roma in Lega Pro Prima Divisione.

Nel 2011 passa al Pergocrema, con la successiva parentesi Barletta da gennaio 2012. Nell’estate successiva firma anche con la Paganese in Lega Pro Prima Divisione.

Nell’agosto 2013 approda alla Viterbese Castrense, squadra di Eccellenza Laziale posseduta da Piero Camilli,per poi passare al Giada Maccarese società di Serie D, siglando subito due reti all’esordio.

Dal 2014 al 2018 fa registrare diverse esperienze con squadre dell’Eccellenza laziale, prima di concludere la carriera da calciatore.

LA CARRIERA DI FABRIZIO ROMONDINI DA ALLENATORE.

Nell’estate 2020 viene ingaggiato dall’Atletico Terme Fiuggi, come vice di Beppe Incocciati. A fine stagione, dopo la mancata conferma di Giuseppe Incocciati, viene promosso alla guida della squadra per l’annata 2021-2022.

Nel novembre 2022 firma come nuovo allenatore della Tivoli, in Serie D, al posto dell’esonerato Francesco Colantoni. Dopo la sconfitta col Cassino viene esonerato il 19 gennaio 2023.

Infine nell’estate del 2023 si accorda con il Monterosi Tuscia, club laziale militante in Serie C con cui firma fino al 30 giugno 2024 con un’opzione per la stagione successiva.

Monterosi Tuscia, la storia dell’avversario delle Vespe

Monterosi Tuscia, la storia dell’avversario delle Vespe: dalla fondazione agli ultimi campionati in Lega Pro.

A partire dalla stagione 2004-2005, la SS Monterosi, gioca il
campionato di Seconda Categoria, vinto poi la stagione successiva.
Tra il 2006 e il 2009, la società vince dapprima il campionato di
Prima Categoria, poi i play-off di Promozione, approdando così
in Eccellenza, il massimo campionato dilettantistico a livello
regionale.

Alla vigilia della stagione 2011-2012, cambia
denominazione in Real Monterosi. Al termine della stagione 2014-
2015, nonostante i tre cambi di panchina, la squadra non riesce ad
evitare la retrocessione in Promozione. Tuttavia, grazie alla fusione
con la Nuova Sorianese (altra formazione di Eccellenza), la
compagine viene rinominata Nuova Monterosi e mantiene la
categoria. La stagione successiva, ovvero la 2015-2016, si
conclude con la vittoria del campionato e la prima storica
promozione della Nuova Monterosi in Serie D.

Il club biancorosso si stabilizza nel massimo campionato
dilettantistico e, progressivamente, si propone quale squadra di
vertice.

Nel giugno del 2021, dopo cinque stagioni disputate nel
campionato di Serie D, il Monterosi centra il primo posto nel girone
e di conseguenza, la prima storica promozione tra i professionisti.

Due anni fà buon esordio nei professionisti esprimendo un buon
gioco frutto di un collaudato collettivo e una guida esperta in
panchina, raggiungendo quota 51 punti e un 9 posto utile per la
disputa dei playoff.

Nella passata stagione conclude al 16esimo
posto salvando la categoria. Quest’anno la squadra è stata affidata
a Mister Fabrizio Romondini 46enne romano reduce dalle
esperienze di Tivoli e Fiuggi.

A cura di Giovanni Donnarumma. 

Tragedia per l’orsa marsicana Amarena: coabitazione e responsabilità!

Una storia di coabitazione e responsabilità. Scopri cosa è successo all’orsa marsicana Amarena, e come possiamo contribuire alla conservazione.

In breve: L’orsa marsicana Amarena è stata uccisa in Abruzzo, suscitando indignazione e indagini. Nonostante le sue incursioni in aree abitate, Amarena non aveva mai mostrato aggressività verso gli esseri umani. Questo episodio solleva domande sulla coabitazione tra orsi e comunità locali e sottolinea la necessità di coinvolgere le popolazioni nella conservazione degli orsi marsicani.

L’uccisione dell’orsa marsicana Amarena e il senso di responsabilità collettiva

L’anno 2023 è stato un periodo difficile per gli orsi, soprattutto in Abruzzo, dove l’orsa marsicana Amarena ha perso la vita. La notizia della sua uccisione ha scosso la comunità locale e suscitato indignazione tra i sostenitori della conservazione della fauna selvatica. Mentre le indagini sono in corso per stabilire chi sia responsabile, questo tragico episodio solleva interrogativi importanti sulla responsabilità collettiva nella protezione di specie uniche come l’orso marsicano.

Cosa è successo all’orsa marsicana Amarena

La sera del 31 agosto, un uomo ha sparato mortalmente all’orsa marsicana Amarena, identificata con il codice F17, in una zona periferica di San Benedetto dei Marsi, al di fuori dei confini del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Le autorità stanno indagando sulla dinamica e le responsabilità di questo tragico incidente. Un’ipotesi plausibile è che l’orsa si sia introdotta in una proprietà privata, mettendosi così in pericolo.

Ciò che è importante sottolineare è che Amarena, nonostante le sue incursioni nei centri abitati, non aveva mai mostrato aggressività verso gli esseri umani. Le sue abitudini erano uniche: oltre a cercare cibo più facilmente nei centri abitati (il suo nome “Amarena” derivava dalla sua predilezione per i frutti), utilizzava questi luoghi come rifugio per proteggere i suoi cuccioli dagli orsi maschi del Parco, che avrebbero potuto costituire una minaccia per loro.

L’orsa marsicana

Amarena faceva parte della popolazione di orsi marsicani che abita nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Questa sottospecie di orso bruno è unica al mondo e ha un’importanza cruciale per la conservazione della biodiversità. Attualmente, la popolazione di orsi marsicani conta circa una sessantina di individui, ed è a rischio di estinzione.

Gli orsi marsicani sono animali imponenti, con maschi adulti che possono raggiungere un peso tra i 140 e i 210 kg e una lunghezza di 150-180 cm. Sono onnivori, cibandosi di una varietà di alimenti, dalla frutta agli insetti. Durante l’inverno, smettono di nutrirsi e trascorrono il tempo in un tipo di letargo, sopravvivendo grazie alle riserve di grasso accumulate durante il resto dell’anno.

I rapporti con l’essere umano

Contrariamente a molte altre regioni in cui l’orso bruno è stato reintegrato, l’orso marsicano ha coabitato con successo con gli esseri umani nelle aree circostanti al Parco. La convivenza è stata descritta come serena e positiva, grazie all’informazione delle comunità locali su come comportarsi in presenza di questi animali.

Gli esperti raccomandano di non avvicinarsi agli orsi selvatici e di non nutrirli per la sicurezza di tutti. Se si verifica un incontro ravvicinato, è consigliabile allontanarsi con cautela e non diventare minacciosi. Nel caso in cui un orso si avvicini a centri abitati o a proprietà private, la regola è di avvisare immediatamente le autorità competenti per ricevere istruzioni. In caso di danni, le autorità procedono con indagini e con la pulizia dell’area per prevenire ulteriori attrazioni per gli orsi.

La coabitazione e il senso di responsabilità collettiva

Nonostante la positiva convivenza, la coabitazione tra esseri umani e orsi rimane un soggetto di studio in costante evoluzione. Recentemente, un team di ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma ha collaborato con l’Istituto spagnolo di studi sociali avanzati e il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise per analizzare le condizioni di coesistenza tra esseri umani e orsi marsicani.

Il loro lavoro ha sottolineato la necessità di coinvolgere ulteriormente la popolazione locale nella conservazione di questa specie a rischio. Questo coinvolgimento deve avvenire attraverso nuove forme di collaborazione, pianificazione e condivisione gestionale. L’obiettivo è promuovere un senso di responsabilità collettiva tra istituzioni e comunità locali, rendendo moralmente inaccettabili comportamenti individuali che mettono a rischio una specie di così alto valore come l’orso marsicano. Questa tragedia con Amarena ci ricorda che la conservazione della fauna selvatica richiede uno sforzo congiunto di tutti noi.