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Stadio Roma, chieste condanne per tutti imputati: oltre 100 anni di carcere

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(Adnkronos) – La Procura di Roma ha chiesto la condanna di tutti i 22 imputati nel maxi processo sullo Stadio della Roma.Al termine della requisitoria le pm Giulia Guccione e Luigia Spinelli hanno sollecitato condanne che vanno dagli 11 anni e mezzo per l’ex presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito, e per l’avvocato Camillo Mezzacapo, agli 8 anni e 8 mesi per l’imprenditore Luca Parnasi che ha optato per il rito abbreviato.

Nove anni sono stati chiesti invece per Luca Lanzalone, 3 anni e 4 mesi per Giulio Centemero, deputato della Lega, due anni e 8 mesi per Francesco Bonifazi, ex tesoriere del Pd, 5 anni per Adriano Palozzi, 4 anni per Michele Civita, 2 anni e mezzo per Davide Bordoni, 4 anni e mezzo per Giuseppe Statuto, per Fabio Serini e Francesco Prosperetti è stata sollecitata una condanna a 4 anni.  Una pena a 2 anni e 8 mesi è stata chiesta dalla procura per Gianluca Talone e Domenico Petrolo, tre anni e 4 mesi per Andrea Manzoni, 4 anni e mezzo per Fortunato Pititto, 3 anni e mezzo per Claudio Santini, due anni per Giampaolo Gola, 4 anni per Paolo Desideri, un anno per Vanessa Adabire Aznar, 7 anni e mezzo per Gianluca Bardelli e 6 mesi in abbreviato per Nabor Zaffiri.La Procura ha sollecitato un totale di oltre cento anni di carcere.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meritocrazia Italia, Gubitosa: “Governo si assuma le sue responsabilità e inizi a governare”

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(Adnkronos) – “Parlando di merito, è necessario entrare nel merito delle questioni come si aspetta chi sta partecipando a questo Congresso.I cittadini si aspettavano che venissero tolte le accise, invece la Meloni invece di togliere le accise ha tolto gli sconti sulle accise.

I cittadini si aspettavano più soldi in busta paga per i dipendenti a parità di tasse per gli imprenditori e non è successo.Si aspettavano l’abolizione della legge Fornero e invece Meloni non l’ha abolita ma rafforzata.

Ha avuto il coraggio di mandare in pensione donne che prima potevano andare in pensione a 58-59 anni con uno scalone di cinque anni in più.Penso che questo sia il momento dato che siamo alla seconda legge di bilancio che il Governo si assuma le responsabilità e inizi a governare”.

Così Michele Gubitosa, deputato del M5s, a margine a margine del 5° Congresso Nazionale “Meritocrazia Italia” in corso al Teatro Manzoni di Roma.  Gubitosa ha poi aggiunto: “E’ importante essere vicino ai movimenti e alle imprese, ai cittadini e ai professionisti che hanno bisogno di manifestare delle istanze a un movimento o a un partito politico.Credo sia fondamentale essere una sentinella per il territorio” —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meritocrazia Italia, Urraro: “Evidenziato pro e contro dell’IA nella Giustizia”

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(Adnkronos) – “E’ un grande momento di confronto a 360 gradi degli osservatori di Meritocrazia Italia, articolati nei vari dipartimenti.Il tema del Congresso, quello dell’IA applicato a tutti i gangli della società civile che si sono confrontati in questa mattinata, è particolarmente significativo.

Mi occupo di giustizia e in particolare abbiamo evidenziato i pro e i contro di un tema che va ben oltre la digitalizzazione, che è una caratteristica basilare di ogni quadro ordinamentale.Sono temi che meritano questo tipo di approfondimento”.

Così Francesco Urraro, ex senatore della Lega a margine del 5° Congresso Nazionale “Meritocrazia Italia” in corso al Teatro Manzoni di Roma.  Urraro ha poi aggiunto: “Quello in corso non è il primo Congresso, fa seguito alle attività annuali dei singoli dipartimenti dai quali le istituzioni apprendono non poco, oggi sono certo non sarà vanificato questo percorso di riflessione”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fusaro: “Se non si premia il merito vanno avanti i parassiti”

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(Adnkronos) – “In Italia la situazione è surreale se si critica il concetto di merito.Una società in cui non si premia il merito è una società in cui vanno avanti i parassiti.

Ripartire dal merito è una questione fondamentale, potrebbe essere un modo per superare l’empasse della politica italiana divisa in sterile dicotomia tra destra e sinistra che in realtà condividono tutto, anche la scarsa valorizzazione del merito.Mi ritengo già imbarcato nel Movimento Meritocrazia Italia, condivido tutto di questo progetto, anche il favorire il dialogo tra forze politiche diverse”.

Così Diego Fusaro, intervenendo dal palco del 5° Congresso Nazionale “Meritocrazia Italia” in corso al Teatro Manzoni di Roma.  Fusaro ha poi aggiunto: “Il merito viene associato ad un concetto di destra, in termini nietzschiani, per il rimando a delle capacità superiori.Al tempo stesso è anche un concetto di sinistra, nel senso di rivendicazione dell’individuo di essere valutato non per la casta, il ceto e la posizione economica, ma per il suo talento.

Mi piace ricordare una lettera del giovane Gramsci che diceva di provare rabbia per il fatto che suoi compagni più fortunati di lui potevano andare avanti negli studi, lui non poteva pur volendolo fortemente.Quella era la rivendicazione di far emergere un merito.

Una società che non riconosce il merito è una società morta”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pignoramento conto corrente sparisce da bozza Manovra 2024

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(Adnkronos) – Via la parola ‘pignoramenti’ e la possibilità di ulteriori passaggi prima di procedere al “recupero coattivo”.Una nuova bozza della Manovra 2024, in possesso dell’Adnkronos, mette fine al polverone sul caso dei pignoramenti lampo dal conto corrente del debitore.

L’articolo 23 sulle modalità per contrastare l’evasione fiscale prevede che “al fine di assicurare la massima efficienza dell’attività di riscossione, semplificando e velocizzando la medesima attività, nonché impedendo il pericolo di condotte elusive da parte del debitore, l’agente della riscossione può avvalersi, prima di avviare l’azione di recupero coattivo, di modalità telematiche di cooperazione applicativa e degli strumenti informatici, per l’acquisizione di tutte le informazioni necessarie al predetto fine, da chiunque detenute”. “Le soluzioni tecniche di cooperazione applicativa – si legge – e di utilizzo degli strumenti informatici per l’accesso alle informazioni di cui al comma 1 sono definite con uno o più decreti del Ministero dell’economia e delle finanze, nel rispetto dello Statuto dei diritti del contribuente, sentito anche il Garante per la protezione dei dati personali, ai fini dell’adozione di idonee misure di garanzia a tutela dei diritti e delle libertà degli interessati, attraverso la previsione di apposite misure di sicurezza, anche di carattere organizzativo”, in conformità con le disposizioni del regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 e del decreto legislativo 30 giugno 2003.  Forza Italia intanto vuol vederci chiaro su alcuni aspetti della manovra.A cominciare dal nodo della cedolare secca e l’aumento dell’Iva su pannolini, alimenti per bambini e assorbenti.

Non a caso, all’ora di pranzo si fa sentire Antonio Tajani che avverte gli alleati: ”Non abbiamo ancora chiuso la legge di bilancio”.Una frase che suona come una sorta di monito e vale un ‘fermi tutti, la partita è ancora aperta’.

Al numero uno azzurro fa eco il portavoce azzurro, Raffaele Nevi che in diretta tv premette (”la manovra nello schema ci convince”), elenca le cose positive (”Ci sono 15 miliardi di riduzione delle tasse dal taglio del cuneo fiscale alla riforma dell’Irpef alla decontribuzione per le donne che lavorano”), per poi lanciare un preciso avvertimento: ”Su alcune cose vogliamo approfondire e ragionare perché aumentare le tasse, anche se su cose particolari, è sempre una scelta sbagliata quindi cercheremo di convincere i nostri alleati”. Mentre i due big azzurri intervengono, intanto il Mef con una nota fa sapere di aver inviato il disegno di legge di bilancio alla presidenza del Consiglio per consentire la trasmissione al Parlamento, al termine delle operazione tecniche di rito.Tajani, raccontano, ha voluto tenere aperta ancora la trattativa sulla manovra perchè vanno sciolti almeno due nodi ancora sul tavolo.

Forza Italia resta nettamente contraria alla stretta sulle tasse immobiliare, in particolare vede rosso di fronte all’aumento della cedolare secca sugli affitti brevi. Per il partito guidato da Tajani il confronto su questo tema è ancora aperto e si attende un approfondimento promesso a breve dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.Quanto all’aumento dell’Iva per assorbenti e pannolini, poi, il partito di Silvio Berlusconi esprime più di qualche riserva.

I dubbi sono tanti.Scampato pericolo, invece, sull’ipotesi di prelievo forzoso sui conti correnti, smentito da Giorgia Meloni in persona.  Il ministero dell’Economia, come si legge in una nota, ha inviato il disegno di legge di bilancio alla presidenza del Consiglio per consentire la trasmissione al Parlamento, al termine delle operazione tecniche di rito. “Il testo presentato è coerente con i principi di responsabilità e serietà annunciati dal governo nel rispetto della tutela delle fasce più deboli e della tenuta dei conti pubblici”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra 2024, dieci giorni di tira e molla: la strategia delle bozze

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(Adnkronos) – Le bozze ci sono sempre state e i provvedimenti economici sono sempre stati scritti con fatica, una versione dopo l’altra, fino al testo definitivo.La manovra 2024 sarà ricordata però per una ‘strategia delle bozze’ più spregiudicata del solito, con le misure politicamente più sensibili messe nero su bianco per testare reazioni, e misurare le forze lungo la strada verso il compromesso finale.

L’intenzione di limitare al minimo il confronto parlamentare, puntando a un esame con pochissimi emendamenti della maggioranza, ha spostato il confronto interamente sulla carta, con gli uffici legislativi chiamati a fare e disfare e i tecnici impegnati a trovare soluzioni partendo da input diversi.   La premier Giorgia Meloni ha parlato di “sentito dire” o comunque di “documenti non ufficiali”.Lo ha fatto, in particolare, per prendere le distanze, via Facebook, da una delle misure ipotizzate più scomode e controverse, quella sul prelievo diretto sui conti correnti ai fini della lotta all’evasione. “Avviso ai naviganti: nella legge di bilancio NON C’È la misura che consentirebbe all’Agenzia delle Entrate di accedere direttamente ai conti correnti degli italiani per recuperare le imposte non pagate.

Consiglio di non inseguire i sentito dire o documenti non ufficiali”.Gli ultimi dieci giorni, dall’approvazione in Cdm di una manovra ancora tutta da scrivere a oggi, lo stesso schema è stato replicato più volte.

Le misure contenute in una bozza, arrivata alla stampa per le vie abituali che sono quelle tradizionali che passano da tecnici e lobbisti di ogni ordine e grado, sono state rivendicate, contestate, disconosciute secondo convenienza.Un tira e molla che crea evidentemente confusione nell’opinione pubblica ma che è il risultato di norme scritte e validate e non di rumors e indiscrezioni sbagliate.  L’altro terreno di scontro passato attraverso modifiche per bozze successive è quello delle pensioni.

Sicuramente il più delicato guardando alle diverse sensibilità politiche all’interno della maggioranza. “Non ci sarà nessun ritorno alla Fornero, non ci sarà nessuna quota 104.L’obiettivo della legislatura è di arrivare a quota 41”, ha scandito stamattina il leader della Lega Matteo Salvini.

Nei testi circolati finora però, prima in una versione più drastica e poi in una più edulcorata, la manovra allontana l’obiettivo di quota 41 e inasprisce gli attuali requisiti per andare in pensione.Il testo definitivo potrebbe tornare a quota 103, la stessa introdotta dal governo Draghi, senza passare a quota 104.

Una conferma dello status quo che la guerra delle bozze potrebbe nobilitare perfino a una ‘vittoria’ rispetto a un rischio scampato.   Solo oggi, a metà giornata, è stata ufficializzata la fine dei giochi.Il Mef ha comunicato in una nota di aver inviato il disegno di legge di bilancio alla presidenza del Consiglio per consentire la trasmissione al Parlamento, al termine delle operazione tecniche di rito.

E’ il passaggio che chiude il valzer delle bozze e affida la manovra 2024 a un testo che, da ora, ha la piena responsabilità di chi lo firma: il ministro dell’Ecomomia, Giancarlo Giorgetti.Una responsabilità che il Mef vuole ribadire nero su bianco, con una formula significativa: “Il testo presentato è coerente con i principi di responsabilità e serietà annunciati dal governo nel rispetto della tutela delle fasce più deboli e della tenuta dei conti pubblici”.

Finito il tempo delle bozze, inizia quello dell’esame parlamentare.Dove le misure andrebbero discusse e, quando serve, modificate. (Di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, evento ‘Principi attivi’: tutelare la salute animale per migliorare quella umana

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(Adnkronos) – Con più di 65 milioni di animali domestici ospitati dal 42% delle famiglie, soprattutto coppie con figli e i nuclei familiari composti da un genitore con figli, l’Italia si colloca al secondo posto in Europa per diffusione di animali da compagnia.Questi dati da un lato confermano l’importanza, anche terapeutica, della convivenza con i pet, ma allo stesso tempo accendono i fari sulla necessità di una maggiore attenzione al benessere animale per tutelare anche quello delle persone, in particolare delle categorie più fragili come gli anziani e i minori, in un’ottica ‘One Health’, di interdipendenza.

Di questo tema hanno discusso gli ospiti della seconda puntata di ‘Principi attivi’, ciclo di eventi promosso da Boehringer Ingelheim Italia. Come rileva l’indagine ‘Inflazione e rincari’ realizzata nel 2023 dall’Associazione nazionale medici e veterinari italiani (Anmvi), la pandemia ha portato non solo ad un aumento degli animali domestici nelle famiglie, ma anche ad una maggiore consapevolezza sull’importanza di tutelarne la salute.Cresce infatti il ricorso al medico veterinario per la prevenzione vaccinale (irrinunciabile per il 71% degli intervistati) e gli antiparassitari (56%), ritenuti fondamentali per proteggersi dalle zoonosi.  “Tenere in buona salute gli animali – afferma  Marco Melosi, presidente Anmvi – significa mantenere la buona salute degli esseri umani.

Basti pensare al fenomeno delle zoonosi, malattie trasmissibili dagli animali all’uomo.Sebbene nel nostro Paese il rischio legato agli animali da compagnia sia molto basso, dobbiamo comunque tenerne conto, anche alla luce del fatto che gli amici a quattro zampe, dal giardino sono passati a condividere gli spazi domestici.

Per questo le adeguate misure di prevenzione non sono solo una tutela per i cosiddetti pet, ma anche per tutta la famiglia”.Come osserva anche il responsabile scientifico della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Walter Marrocco, “è importantissimo che il medico di famiglia e il veterinario abbiano l’occasione di confrontarsi per offrire alle persone e ai loro animali un supporto sempre più efficace per mantenersi in salute”. Durante il confronto è stato approfondito anche il futuro della legislazione veterinaria farmaceutica in Italia, alla luce dello schema legislativo, all’attenzione del Governo, che implementa la regolamentazione europea in materia. “Il Regolamento europeo – dichiara Carlo Maccari, segretario Commissione Affari sociali della Camera e relatore del parere sullo schema di decreto legislativo per i farmaci veterinari – rinnova l’ambito dei prodotti veterinari, soprattutto tenendo conto dei canali distributivi.

Sia il Senato che la Camera hanno espresso un parere sullo schema legislativo del Consiglio dei ministri in questo ambito”, in forma non vincolante.Il Consiglio dovrà quindi “siglarlo nella sua forma definitiva e da quel momento diventerà nuova legge per il nostro Paese”. Nel dettaglio, illustra Maccari, “il primo punto” affronta “con grande serietà il tema dell’antibioticoresistenza.

Il secondo punto invece riguarda l’aumento della richiesta di disponibilità di farmaci che possono essere utilizzati senza particolari precauzioni e possono essere distribuiti anche” dove si acquista “tutto ciò che è inerente al proprio amico pet.Abbiamo dato, dunque, indicazioni al Governo della nostra disponibilità ad ampliare la possibilità di rendere questi farmaci di facilissima fruizione, purché le indicazioni della somministrazione del farmaco siano chiare e di facile comprensione”. Come osserva la senatrice Ylenia Zambito, segretario Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, “è necessario porre in atto un approccio integrato alla salute, noto come One Health, che tenga conto della connessione tra umani, animali e ambiente.

Secondo questo principio, abbiamo espresso parere favorevole al decreto legislativo sui farmaci veterinari.Questo lavoro va nella direzione di supportare la salute pubblica anche in termini di contrasto all’antibioticoresistenza.

Per questo, ad esempio, bisogna continuare ad impegnarsi per facilitare l’accesso dei cittadini ai farmaci per la salute animale”. “Le testimonianze che abbiamo ascoltato – commenta Morena Sangiovanni, presidente di Boehringer Ingelheim Italia – confermano l’esistenza di una equazione che regola il rapporto tra l’essere umano e i suoi animali domestici.Equazione nella quale l’accesso all’innovazione rappresenta un elemento cruciale.

Prenderne atto, in particolare in questo momento di evoluzione legislativa, e adottare misure che supportino le famiglie nel prendersi adeguatamente cura dei propri animali da compagnia – conclude – diventa dunque un servizio prioritario alla collettività e uno strumento di tutela della salute pubblica”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fascia verde Ztl Roma, da Euro 4 a gpl: le nuove regole 2023-2024

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(Adnkronos) – Si definiscono le nuove regole per la fascia verde ztl a Roma, con la rimodulazione delle misure che ”prevede di definire un piano con una validità solo annuale dal novembre 2023 a novembre 2024″.Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri è intervenuto in assemblea capitolina per illustrare il quadro della situazione.  La rimodulazione “consente di eliminare il divieto di ingresso in fascia verde per gli Euro 4 diesel posticipandolo agli anni successivi sulla base di un ulteriore monitoraggio dell’andamento effettivo della qualità dell’aria mentre restano in vigore i divieti preesistenti.

Con la rimodulazione si consente l’ingresso in fascia verde dei veicoli gpl, monofuel e bifuel che è importante per tutti coloro che non possono permettersi di acquistare una nuova vettura”.  Inoltr ”si permette poi a chi non faccia la modifica gpl, e ricada nelle categorie su cui c’era già un divieto alla circolazione, di avere 60 giornate libere di accesso oltre alle 52 domeniche già previste e infine si offre in alternativa la possibilità di installare il sistema Move in, cioè un dispositivo collegato alla centrale del traffico che consente di avere un certo numero di km da percorrere all’interno della fascia verde variabile a seconda della cilindrata e della vetustà del veicolo”.  ”L’accordo raggiunto con la Regione Lazio per questa annualità, che auspichiamo possa essere a breve formalizzato, ci consente da un lato di monitorare ulteriormente i dati della qualità dell’aria della nostra città e di formulare una nuova proposta per il periodo dal 2025 in poi insieme alla Regione, tenendo conto anche della normativa europea sui limiti degli inquinanti e sull’andamento effettivo dei dati sull’inquinamento alla luce di questo anno di misure”, aggiunge Gualtieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Made in Italy, Urso: “Entro prossime settimane approvazione ddl”

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(Adnkronos) – “L’approvazione del ddl sul Made in Italy che avverrà nelle prossime settimane ci consentirà di valorizzare del filiere strategiche, quello su cui gli investitori stranieri vogliono investire”.Così il ministro delle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso, che in collegamento con la conferenza internazionale delle Camere di commercio ha ricordato che “è stato creato un fondo strategico nazionale che assumerà le sembianze di un vero fondo sovrano in cui anche gli altri paesi possono investire attraverso i loro fondi sovrani e fondi di investimento anche privati e lo posso fare anche coloro che cercano come meglio massimizzare le proprie risorse, i fondi e le casse previdenziali, i fondi assicurativi italiani e internazionali”. “Abbiamo messo una previsione di crescita per il 2023, vedremo i dati dell’ultimo trimestre, che dovrebbe arrivare allo 0,8% che è 16 punti in più di quello che registrerà la Germania che è il nostro principale partner”.

Così il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, in collegamento con la conferenza internazionale delle Camere di commercio.  “Con l’approvazione dell’emendamento al Ddl Concorrenza che consente l’innalzamento dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici, finalmente l’Italia si muove nella direzione europea, recuperando ritardi decennali.Nel nostro Paese il limite di emissione per i campi elettromagnetici era fermo a 6 V/m, risultando il più basso tra quelli dell’Ue, tanto da frenare lo sviluppo delle reti 5G nelle aree urbane”.

Ha dichiarato il ministro in merito all’approvazione dell’emendamento al Ddl Concorrenza, in IX Commissione del Senato, che consente l’innalzamento dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità relativi ai campi elettromagnetici.  “Questa misura – ha proseguito – rappresenta una svolta importante per lo sviluppo del Paese: migliorerà infatti la connettività mobile sul territorio, garantendo una qualità di servizi superiore per i cittadini e consentirà alle imprese di diventare più competitive.L’avevamo detto e l’abbiamo fatto.

Questo è il governo del fare”. “Questa misura è il frutto di un confronto nel merito che abbiamo avuto con tutti gli attori interessati: ha prevalso il buon senso” ha concluso. “Posso confermare che la fondazione sull’intelligenza artificiale sarà realizzata a Torino.Non a caso a Torino, perché pensiamo che possa essere la capitale dell’industria e dell’innovazione sia per quanto riguarda lo spazio sia per quanto riguarda il riciclo, sia per quanto riguarda l’automotive”.  “Così come abbiamo istituito – ha proseguito Urso – la fondazione per il chip che inseriamo la prossima settimana a Pavia perché è il polo dei chip italiano insieme a Catania, così come la fondazione per quanto riguarda le nuove frontiere della medicina che è Siena con il tecnopolo.

Questo vuol dire che valorizziamo le specificità del territorio come dimostrano queste tre fondazioni, perché vogliamo valorizzare ed evidenziare all’estero quanto importante sia il nostro territorio”, ha concluso Urso.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Verona, Allegri tra scudetto e realismo. Vlahovic-Chiesa ok

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(Adnkronos) – La parola scudetto non è tabù per la Juventus ma bisogna essere realisti.L’obiettivo di Massimiliano Allegri rimane un piazzamento tra le prime 4 per arrivare in Champions League, anche dopo la vittoria in casa del Milan e alla vigilia della sfida casalinga con il Verona. “Ci sono molte insidie in questa partita, perchè il Verona era partita molto bene e ha grande forza fisica.

Noi per dare valore alla vittoria di Milano dobbiamo fare risultato, altrimenti buttiamo a mare quello che abbiamo fatto”, dice il tecnico bianconero. “Nessuno vuole cacciare indietro la parola scudetto.Dobbiamo essere realisti, noi stiamo lavorando bene e quotidianamente per migliorare.

Bisogna consolidare questo futuro e costruire una squadra solida.Bisogna avere chiaro che l’obiettivo è entrare nelle prime quattro”, aggiunge. In attacco, potrebbero tornare Chiesa e Vlahovic a far coppia. “Chiesa è rientrato dopo 20 giorni e ha fatto una buona settimana.

Vlahovic era più avanti di Chiesa.Domani è una partita difficilissima.

Se partono titolari?Non ho ancora deciso”, sice. “McKennie può essere utile, deve essere concentrato per tutta la stagione.

A sinistra più Cambiaso di Kostic?Qua ho un dubbio anche se Iling sta decisamente meglio.

Domani devo decidere”, glissa. “Una volta si diceva che il campionato si vince con le piccole e si perde con le piccole.Il calcio è una questione di numeri.

Abbiamo due rose diverse rispetto alla scorsa stagione.Lo scorso anno avevamo giocatori di grande esperienza, quest’anno no.

Sono due gruppi diversi e bisogna ottenere il meglio”, afferma.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Forum’ e ‘C’è posta per te’, richiamo Agcom a Mediaset: “Scorretta rappresentazione donne”

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(Adnkronos) – L’Agcom ha inviato un richiamo formale a Mediaset, pubblicato sul sito dell’Autorità, affinché garantisca nei programmi di intrattenimento “il più rigoroso rispetto dei principi previsti a tutela degli utenti” e soprattutto una “corretta rappresentazione dell’immagine della donna”.Nel mirino dell’Authority due trasmissioni di punta di Mediaset: ‘C’è posta per te’ e ‘Forum’.  Nella puntata del 7 gennaio del programma condotto da Maria De Fiippi su Canale 5, è stata raccontata la storia di una relazione sentimentale connotata da sopraffazione, denigrazione e mortificazione dell’uomo sulla donna.

La segnalazione è arrivata all’Autorità da parte dell’Associazione Differenza Donna APS, secondo cui “la dinamica che si è dispiegata in una rappresentazione misogina delle relazioni, in assenza di qualsivoglia intervento correttivo da parte della conduttrice, è molto grave in quanto ha riprodotto e legittimato in un vasto pubblico, quale è quello di un programma di prima serata del sabato, trattamenti inaccettabili che configurano, se abitualmente riprodotti nelle relazioni, reati molto gravi che offendono beni giuridici di rango costituzionale”.L’Autorità ha quindi ritenuto che ci sia stata “mancanza di adeguate cautele nella scelta della storia che ha costituito oggetto del programma” nonché “assenza di stigmatizzazione da parte della conduttrice dei comportamenti violenti nei confronti della protagonista”, veicolando così “un messaggio distorto che finisce per minimizzare la scorrettezza dei comportamenti del marito”.  Quanto a ‘Forum’, bersaglio dell’Agcom è la puntata del 3 febbraio scorso che ha trattato il tema della gestione della rabbia e la vicenda di una coppia separata, in conflitto per l’affidamento del figlio minore.

L’Autorità in particolare stigmatizza il fatto che “la giudice di ‘Forum’ Melita Cavallo, con riferimento all’episodio, raccontato dai protagonisti, in cui l’uomo si reca a scuola e colpisce con violenza la porta dell’aula in cui si era rifugiata la donna con il figlio, afferma: ‘io la ritengo quasi comprensibile’, facendo ritenere giustificabile la condotta violenta di lui in quanto dovuta ad una ‘comprensibile’ reazione ad un comportamento di lei”.Quindi, secondo l’Agcom, le parole della giudice “veicolano un messaggio distorto volto a giustificare i comportamenti violenti del protagonista maschile della storia nei confronti della protagonista femminile, facendo apparire normali i modelli di relazione interpersonale improntati all’aggressività e alla scorrettezza comportamentale” e quindi “violano i limiti della correttezza in quanto attribuiscono una responsabilità alla protagonista femminile della storia per il comportamento violento del protagonista maschile e la colpevolizzano per l’aggressione subita”.

Per questo motivo l’Agcom ha inviato a R.T.I., ossia Mediaset, il richiamo formale al rispetto dell’immagine della donna nei programmi di informazione e di intrattenimento.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bimbo di due anni in shock anafilattico: La corsa salvatrice dei Carabinieri

Nel cuore affollato di Torre del Greco, un bimbo di due anni è in pericolo per shock anafilattico.
In questo articolo, raccontiamo come i Carabinieri hanno risposto all’emergenza e compiuto una corsa disperata per portare il piccolo in ospedale, affrontando traffico e ostacoli. Una storia che mette in luce la dedizione di coloro che sono pronti a rischiare tutto per salvare una vita.

Emergenza Medica a Torre del Greco: Bimbo di Due Anni Salvato da Shock Anafilattico dai Carabinieri

**La Corsa Salvatrice**

Nella frenetica Torre del Greco, una pattuglia dei Carabinieri si è trovata di fronte a un’emergenza medica senza precedenti. Mentre erano in servizio in Piazza Palomba, due carabinieri della sezione radiomobile hanno ricevuto una richiesta d’aiuto disperata. Un bimbo di due anni era in shock anafilattico, il volto gonfio e gli occhi spenti. La madre e lo zio erano terrorizzati.

**La Risposta Tempestiva**

Senza esitazione, i due coraggiosi militari hanno fatto entrare madre e bambino nella loro auto di servizio. Con lampeggianti e sirene spiegate, hanno affrontato il traffico cittadino pur avendo un tratto del percorso reso complicato dal recente crollo di un edificio.

**L’Attesa Angosciosa**

Durante il tragitto, l’autista, un padre di tre figli, sentiva il peso della situazione. Mentre tagliava le auto in coda, una tensione irreale pervadeva l’abitacolo. Nel frattempo, il capo-equipaggio si voltava costantemente verso i sedili posteriori, mentre la madre cercava di confortare il piccolo con parole di speranza.

**L’Arrivo al Pronto Soccorso**

Dopo una corsa contro il tempo, la pattuglia ha raggiunto l’ospedale Maresca. I medici sono stati allertati dalla frenata brusca e dalle sirene. Di fronte a loro, un bambino in shock anafilattico è stato prontamente portato dentro.

**La Felice Risoluzione**

Grazie all’azione rapida e coordinata dei Carabinieri e dei sanitari, il piccolo è stato curato con successo. Dopo il trattamento, è stato trasferito al Santobono e, alla fine, dimesso. Per i Carabinieri e la famiglia, un sospiro di sollievo ha segnato la fine di un’esperienza angosciosa.

Questo episodio dimostra l’importanza di avere professionisti dedicati pronti a rispondere a emergenze in qualsiasi momento, garantendo un lieto fine in situazioni critiche.

Perquisizione a Castellammare di Stabia: arresto Droga, Armi e Munizioni

Nell’ambito di una perquisizione a Castellammare di Stabia, la Polizia di Stato ha arrestato un individuo con armi, munizioni e sostanze stupefacenti. I dettagli dell’operazione che ha garantito la sicurezza nella regione.

Scoperta a Castellammare di Stabia: Armi, Munizioni e Droga. 27enne Arrestato
Operazione di successo condotta dalla Polizia di Stato a Napoli

In una recente operazione, la Polizia di Stato ha arrestato un individuo di 27 anni a Castellammare di Stabia. Gli agenti del Commissariato locale hanno agito in risposta a segnalazioni e seguito procedure predefinite.

Durante un controllo presso la sua abitazione, l’uomo ha tentato di sbarazzarsi di prove lanciando un sacchetto dal balcone. La perquisizione ha portato al recupero di armi, munizioni e droga. All’interno del sacchetto, c’era una pistola con matricola abrasa, 28 involucri di cocaina, e due involucri di hashish, tra l’altro.

Ma la scoperta non si è fermata qui. Gli operatori hanno aperto un locale di servizio dell’ascensore condominiale, dove hanno rinvenuto ulteriori armi e munizioni, tra cui una pistola mitragliatrice. La ricerca ha portato al ritrovamento di altre due pistole, 121 munizioni di vario calibro, e altro hashish.

La camera da letto dell’indagato è stata l’ultimo luogo in cui gli agenti hanno trovato sostanze illegali, tra cui marijuana, hashish e cocaina. Complessivamente, sono stati sequestrati 19 grammi di marijuana, una stecca di hashish di 2,50 grammi e una pallina di cocaina di 0,5 grammi.

L’uomo arrestato, originario di Napoli e con precedenti penali, è stato accusato di detenzione illegale di armi clandestine, munizioni e sostanze stupefacenti. L’operazione è stata un successo per le forze dell’ordine.

Questo avvenimento risale al 27 ottobre 2023 e dimostra l’impegno costante delle autorità nel contrastare il crimine e garantire la sicurezza nella regione di Castellammare di Stabia.

L’operazione è un esempio dell’efficacia delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza pubblica e combattere il crimine. La Polizia di Stato continuerà a lavorare duramente per assicurare giustizia e sicurezza nella comunità.

Massa Carrara, elicottero precipita al confine con Liguria e prende fuoco

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(Adnkronos) – Un elicottero è precipitato al confine tra le province di La Spezia e Massa Carrara.Sul posto è al lavoro una squadra dei vigili del fuoco.

Dalle primissime informazioni, si tratterebbe di un elicottero privato con a bordo una persona.  Il velivolo, sembra privato, sarebbe caduto prendendo poi fuoco a Fontia, nella zona collinare di Carrara al confine con il territorio di Luni, in provincia della Spezia).Sul posto stanno intervenendo i soccorsi sanitari, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.

Stando alle prime ricostruzioni, l’elicottero avrebbe iniziato a perdere quota precipitando poi a terra.A bordo ci sarebbe stato solo il pilota, forse una donna.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Blanca’ su Rai1 vince il prime time con il 21,4% di share

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(Adnkronos) – Vittoria di Rai1 nel prime time di ieri sera, giovedì 26 ottobre, con ‘Blanca’. ‘Fumo negli occhi”, il quarto episodio della fiction con Maria Chiara Giannetta, Giuseppe Zeno e Paolo Spollon ha totalizzato infatti 3.842.000 telespettatori e il 21,4% di share conquistando il primo gradino del podio.Secondo posto per Canale5 con ‘Grande Fratello’, seguito da 2.323.000 telespettatori pari a uno share del 17,05%.

Terzo gradino per Italia1 con ‘Gemini Man’ che ha totalizzato 1.071.000 telespettatori registrando uno share del 5,77%. Fuori dal podio su Tv8 la partita di Europa League Roma-Slavia Praga è stata seguita da 1.059.000 telespettatori (share del 5,3%) mentre su Retequattro ‘Dritto e Rovescio’ ha ottenuto 891.000 telespettatori e uno share del 6,09%.Su la prima puntata del ciclo di documentari ‘Delitti in Famiglia’, dedicato al caso di Melania Rea ha interessato 847.000 telespettatori (share del 4,4%), mentre su La7 ‘Piazzapulita’ è stata seguita da 853.000 telespettatori raggiungendo uno share del 5,9%.

Su Rai3, invece, ‘Splendida Cornice’, il programma con Geppi Cucciari, ha realizzato 807.000 telespettatori e il 4,6% di share.Chiude gli ascolti del prime time Nove con ‘Only Fun – Comico Show’ che è stato seguito da 412.000 telespettatori (2,3% di share).  Nell’access prime time sulla rete ammiraglia di viale Mazzini ‘Cinque minuti’ di Bruno Vespa ha totalizzato il 22,8% di share e 4.566.000 telespettatori mentre ‘Affari tuoi’ ha ottenuto 4.974.000 telespettatori pari al 23,3% di share.

Su Canale5, invece, ‘Striscia La Notizia’ è stata vista da 3.127.000 telespettatori (share del 14,67%).Da segnalare su Nove il record dello show ‘Don’t forget the Lyrics’ che ha conquistato il 3,5% di share con 730.000 telespettatori e un picco di 922.000.

Nella fascia preserale su Rai1 ‘Reazione a catena’ ha conquistato il 26,8% di share e 4.443.000 telespettatori.Su Canale5 ‘Caduta Libera!’ ha interessato invece 2.652.000 telespettatori (share del 16,75%).  Nel complesso, la comparazione delle reti generaliste Rai più l’all news nei confronti di Mediaset a pari perimetro ha visto la Rai nell’intera giornata ottenere 2.562.000 telespettatori e il 30,4% di share contro i 2.338.000 telespettatori e il 27,7% di share di Mediaset.

Nella prima serata le reti Rai generaliste più RaiNews24 hanno registrato 6.614.000 telespettatori e il 31,8% di share mentre i canali generalisti di Mediaset più TgCom24 hanno registrato 5.286.000 telespettatori e il 25,4%. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez, lo scherzo di Fiorello e Sanremo 2025: cos’è successo – Video

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(Adnkronos) – Fedez chiama Fiorello e si ‘candida’ per rimpiazzare Amadeus alla direzione artistica del Festival di Sanremo a partire dal 2025.Tutto finto, ovviamente.

Lo scherzo dello showman nell’anteprima di ‘Aspettando Viva Rai2’ funziona, eccome.All’altro capo del telefono non c’è Fedez ma un imitatore.

La gag è talmente perfetta da costringere Fedez, quello vero, a chiarire che non dirigerà Sanremo nel 2025.Forse.

Del resto Fiorello, nel video che chiude la mattinata movimentata dalla ‘burla’, ripropone la candidatura: “Una bella idea, no?”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Massa, uomo trovato morto in spiaggia: si indaga per omicidio

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(Adnkronos) – Un uomo è stato trovato morto la notte scorsa a Massa (Massa Carrara), sulla spiaggia, nel tratto davanti a piazza Bad Kissingen.E’ stato un passante a notarlo.

Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia, un’ambulanza e l’automedica, ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatare la morte dell’uomo che, secondo quanto si apprende, aveva una ferita da taglio all’interno della gamba sinistra.Accertamenti in corso da parte dei carabinieri. La vittima è un cittadino marocchino di circa 50 anni.

La Procura di Massa ha aperto un fascicolo d’indagine per l’ipotesi di reato di omicidio volontario.Al momento il fascicolo è a carico di ignoti e l’indagine è affidata alla squadra mobile di Massa. Il 50enne, Nakir Nourredine, da alcuni giorni dimorava nella tenda da campeggio sulla spiaggia.

L’uomo aveva precedenti per reati di droga e furto.La Procura ha disposto l’esame autoptico e nelle prossime ore sarà conferito l’incarico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoleone ‘esiliato’ alla Camera, rimosso il quadro del ‘conquistatore d’Italia’

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(Adnkronos) – Napoleone Bonaparte è sparito.Il contestato ritratto del ‘flagello d’Europa’ appeso fino a qualche giorno fa sulla parete dell’anticamera dello studio del vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, a Montecitorio, non c’è più.

Il parlamentare di Fratelli d’Italia ha vinto la sua battaglia sovranista contro il ‘conquistatore d’Italia’ e ‘depredatore delle nostre opere d’arte’.Il raffinato dipinto opera del pittore milanese Andrea Appiani, alfiere del neoclassicismo in Italia, che fine ha fatto? ”Napoleone è andato di nuovo in esilio?”, scherza un deputato.

E’ stato ‘sfrattato’ dal Parlamento italiano o ha solo cambiato stanza?, si chiedono altri.No, è solo ‘traslocato’.  Rimosso di primo mattino, il quadro del generale còrso è stato spostato temporaneamente nella sala Aldo Moro, proprio di fronte al busto di bronzo che ritrae il volto dello statista Dc, che dà il nome al salone di rappresentanza, già denominato sala Gialla, per il colore di arredi e tappezzeria.

E sempre lì, ma nella parte opposta, c’è il ritratto della (finta) Gioconda, che controlla a distanza quello di Appiani quasi a memoria retroattiva di una vexata quaestio sul furto dell’originale di Da Vinci, oggi esposto al Louvre.Il capolavoro di Leonardo, però, a onor del vero, secondo gli studi storici prevalenti, non fu mai rubato da Napoleone ma donato o forse venduto dal ‘genio italiano’ nel 1516 al sovrano francese Francesco I subito dopo il suo trasferimento a Parigi. Secondo ambienti vicini all’esponente di Fdi, interpellati dall’Adnkronos, i cultori della ritrattistica napoleonica devono ritenersi soddisfatti perché nella nuova location il quadro dell’imperatore francese avrà un pubblico maggiore e una maggiore visibilità visto che la sala Gialla è accessibile ai visitatori del palazzo.

Mentre la dislocazione precedente, secondo le stesse fonti, era riservata soltanto al passaggio dei parlamentari e quindi non fruibile al pubblico, la sistemazione attuale è più ricca di riferimenti storici e simbolici sui quali attirare l’attenzione del pubblico.  Al posto di Napoleone, sempre nella sua anticamera, Rampelli ha voluto un dipinto a olio del XIX secolo ,’Bagni di Lucca’, del vedutista Vincenzo Segarelli: di proprietà del Museo Capodimonte, il quadro è in deposito temporaneo a Montecitorio dal 1926.Tra le varie opere ancora disponibili nell’ambito della mobilità interna della Camera, è stata scelta questa in omaggio alla bellezza del paesaggio italiano, tutelato dall’articolo 9 della Costituzione, spiegano ambienti vicini al vicepresidente della Camera.  Anche il ritratto di Napoleone (cinto dalla corona d’alloro, il generale Napoleone veste un abito di velluto verde, ricamato con quadrifogli e foderato di setta, indossato in occasione della incoronazione a re d’Italia) è ”in deposito temporaneo” alla Camera dal 1927 ma risulta di proprietà della Pinacoteca di Brera.

Già criticata la prima volta nel 2021, Rampelli aveva contestato la preziosa e rara tela di Appiani giusto qualche settimana fa, annunciandone lo ‘sfratto’.Oggi lo sfratto è stato eseguito.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimenti, Succi: “Spinta inflazionistica ha modificato consumi senza stravolgerli”

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(Adnkronos) – “La nostra analisi parte da una panoramica del contesto attuale, che presenta un grande cambiamento rispetto al passato.Assistiamo a fenomeni nuovi e sono tante le nuove situazioni.

Si tratta di un contesto in cui è tutto molto veloce e in divenire e questo impatta inevitabilmente anche sulla vita di tutti giorni e sugli acquisti del largo consumo.In particolare, la spinta inflazionistica di questi ultimi anni ha modificato i comportamenti di acquisto degli italiani senza però stravolgerli.

In media i mercati del largo consumo crescono dal punto di vista del valore con una lieve flessione sui volumi, che si sta riducendo in linea con il calo dell’inflazione”.Così Andrea Succi, Sales and Marketing Advanced Analytics Leader di Nielsen IQ, a margine dell’evento “Stoccafisso e Baccalà norvegesi in Italia – Seminario 2023” del Norwegian Seafood Council, svoltosi a Mestre il 26 ottobre 2023.  “All’interno di questo contesto generale – aggiunge Succi – ci sono delle eccellenze e delle categorie di prodotti che riescono a cogliere meglio di altri i trend e quindi a crescere più della media nonostante il contesto complesso appena descritto.

Una di queste categorie è quella del mondo ittico ed in particolare del baccalà e dello stoccafisso.Abbiamo infatti osservato che questi due prodotti sono riusciti in quest’ultimo anno a cogliere dei trend, soprattutto di servizio, che il consumatore ha apprezzato.

Quest’ultimo è stato disposto a spendere anche di più proprio perché in quei prodotti ritrovava un valore oggettivo e riconoscibile.Lo spunto – conclude il Sales and Marketing Advanced Analytics Leader di Nielsen IQ – è di continuare in questa direzione, cercando qualcosa di positivo in un contesto difficile e sfruttando questi trend che si stanno rivelando determinanti nella scelta d’acquisto dei consumatori italiani”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimentare, Figura: “Mercato consumi fuori casa in ripresa”

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(Adnkronos) – “Quello dei consumi fuori casa è un mercato in ripresa rispetto al periodo pre-pandemico.C’è ancora qualcosa da fare in termini di visite, ma dal punto di vista della spesa, con l’aumento dei prezzi, abbiamo ormai surclassato i livelli del 2019”.

Queste le parole di Matteo Figura, Foodservice director di Circana, a margine dell’evento “Stoccafisso e Baccalà norvegesi in Italia – Seminario 2023” del Norwegian Seafood Council, svoltosi a Mestre il 26 ottobre 2023. “Inoltre, per quel che riguarda il mercato dei consumi fuoricasa, i consumatori chiedono innovazione soprattutto in termini di ricettazione e di offerta – aggiunge Figura – C’è quindi spazio per baccalà, stoccafisso e merluzzo di innovare e ampliare il mercato attraendo nuovi consumatori”.  “La ristorazione rappresenta un mercato enorme in Italia – sottolinea il Foodservice director di Circana – fattura intorno ai 66 miliardi di euro all’anno e si basa sull’esperienza.La ristorazione italiana è ancora strettamente legata ad un concetto troppo tradizionale e la tecnologia può aiutare ad innovare, sia dal punto di vista della componente ‘visibile’ del digitale, ovvero i pagamenti online, gli ordinativi e l’esperienza nel punto vendita, che di quella ‘invisibile’, che aiuta nella preparazione dei prodotti, nella composizione dei menù e nello stoccaggio”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)