Home Blog Pagina 223

Strage Monreale, caccia ai complici: si cerca un giovane alto con la barba

0

(Adnkronos) –
Si stringe il cerchio sui complici di Salvatore Calvaruso, il 19enne del quartiere Zen di Palermo accusato di strage per il triplice omicidio a Monreale.Quella sera a sparare non sarebbe stato solo Calvaruso ma almeno un altro giovane "alti circa 1,90 m e con la barba e i capelli scuri".

A fare questa descrizione, secondo le ultime notizie di oggi, sono diversi testimoni della strage.Il ragazzo avrebbe guidato una moto Bmw Gs nero vecchio modello. Dietro di lui ci sarebbe stato il secondo che avrebbe sparato. "Posso dirvi che sono stati esplosi molti colpi d'arma da fuoco quasi in simultanea, ciò mi ha fatto pensare che ci fossero più armi.

Un mio amico ha sentito dire al conducente del Bmw al passeggero di non mirare in aria ma di sparare proprio sulla folla", ha detto uno dei testimoni sentiti dai Carabinieri.  Domenica, a Palermo, si terrà una fiaccolata in ricordo delle 3 vittime.Ad organizzarla sono diverse associazioni e parrocchie.

L'appuntamento è alle 21 in piazza Verdi, davanti al teatro Massimo.Tra gli organizzatori il comitato Kalsa, il circolo Vivi Ballarò, l'Oratorio Vivo, comitato piazza Magione, associazione Identità Giovane, e Idea e Azione.

Hanno aderito una ventina tra parrocchie e confraternite.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perugia, ultraleggero cade su capannone: un morto e un ferito

0

(Adnkronos) – Una persona è morta dopo che l'ultraleggero su cui si trovava è precipitato questo pomeriggio su un capannone industriale a Castel Ritaldi, in provincia di Perugia.Sul velivolo era presente anche un'altra persona, rimasta ferita.

A intervenire sono stati i vigili del fuoco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Catanzaro, Mister Fabio Caserta: “Non possiamo regalare un tempo. In ritiro per compattarci”

0

Serata amara per il Catanzaro e per il suo tecnico Fabio Caserta, di ritorno da avversario in uno stadio che lo ha visto protagonista in passato. Al termine della gara persa contro la Juve Stabia, l’allenatore giallorosso non ha usato giri di parole per analizzare la prestazione dei suoi in sala stampa.

“Il primo tempo non è stato positivo, ha fatto tutto meglio la Juve Stabia,” ha esordito Caserta con sincerità. “Il secondo tempo è stato in parte migliore ma non possiamo permetterci di regalare una frazione di gioco a nessuna squadra. Non possiamo prendere sempre uno schiaffo prima di reagire.”

Una reazione necessaria che ha portato a una decisione forte: il ritiro. “Dobbiamo compattarci e per questo insieme alla squadra e al club abbiamo deciso di andare in ritiro,” ha annunciato il tecnico. “Da calciatore e da allenatore ho vissuto tanti momenti difficoltà. Bisogna stare zitti, accettare le critiche, e lavorare per migliorare.”

Caserta ha riconosciuto i meriti degli avversari ma ha sottolineato soprattutto i demeriti della sua squadra: “Bisogna fare i complimenti agli avversari quando fanno cose migliori delle nostre ma oggi abbiamo tanti demeriti.”

Riguardo le scelte di formazione, in particolare l’assenza iniziale di Petriccione e Compagnon, Caserta ha chiarito: “Quando si fanno delle scelte c’è un motivo. Petriccione non ha giocato dall’inizio perché è stato colpito da un virus intestinale. Anche Compagnon doveva giocare dall’inizio ma non è stato bene. Non credo però che a decidere la gara siano state le singole scelte ma il nostro atteggiamento complessivo.”

L’allenatore ha voluto tuttavia, ricordare il percorso fatto finora e l’obiettivo iniziale della stagione: “Non dimentichiamo che siamo partiti a inizio stagione per puntare a una salvezza tranquilla. Ora siamo in lotta per i playoff e dobbiamo restare uniti per non rovinare tutto quello fatto finora. Chiedo quindi all’ambiente tutto di restare unito in ogni componente.”

Infine, un toccante passaggio sul suo ritorno a Castellammare di Stabia, una piazza a cui è legato da ricordi indelebili. “Gli anni non cancellano l’amarezza per la retrocessione del 2020, dovuta a tanti fattori. Non è cancellato però neanche il legame con Castellammare, a cui sono sempre grato,” ha confidato Caserta. “Ringrazio il pubblico stabiese per l’accoglienza. Speravo in questa reazione del pubblico perché qui ho passato otto anni, da allenatore e da calciatore. Mi fa piacere essere stato sempre apprezzato in primis come uomo e poi come professionista.”

Robert De Niro e la figlia transgender: “Non vedo il problema”

0

(Adnkronos) – "Ho amato e sostenuto Aaron come mio figlio, ora amo e sostengo Airyn come mia figlia.Non vedo quale sia la questione".

Ronert De Niro, alla Cnn, esprime pubblicamente il proprio sostegno per la figlia Airyn, che recentemente si è dichiarata transgender. "Amo tutti i miei figli", le parole dell'attore.Airyn De Niro, 29 anni, è nata dall'unione tra il padre e l'attrice Toukie Smith. "Sono felice che i miei genitori mi abbiano tenuto lontata dalle luci della ribalta – ha detto Airyn De Niro in un'intervista a Them-.

Mi hanno sempre detto che avrebbero voluto per me la più normale infanzia possibile". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, la carica di Mosti: “Dopo il Sudtirol volevamo riscattarci. Daremo il massimo fino alla fine”

0

È stato Nicola Mosti a illuminare il “Romeo Menti” e ad aprire le danze nella cruciale sfida contro il Catanzaro. Il fantasista della Juve Stabia non solo ha siglato il gol del vantaggio che ha spianato la strada al successo per 2-0 delle Vespe, ma si è anche presentato ai microfoni nel post-gara, esprimendo tutta la sua soddisfazione e quella della squadra.

Le dichiarazioni di Mosti riflettono la ritrovata fiducia del gruppo dopo la battuta d’arresto contro il Sudtirol e sottolineano l’importanza dei tre punti conquistati contro una diretta concorrente per le posizioni nobili della classifica:

“Sono molto felice perché sia a livello personale che di squadra è arrivato un bel segnale dopo la sconfitta col Sudtirol. È un successo importante perché ci permette di riprendere subito il nostro cammino.”

Mosti ha poi parlato del suo ruolo e del piacere di contribuire alla causa stabiese, al di là della singola statistica personale:

“I gol e gli assist fanno sempre piacere ma a modo diverso. L’importante è riuscire sempre a dare il proprio contributo al rendimento della squadra al di là che ciò avvenga con un gol, un assist o con una prestazione solida.”

Lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno, con la consapevolezza che ogni partita da qui alla fine sarà fondamentale:

“Ora ci concediamo qualche ora di riposo e da domani iniziamo a lavorare in ottica Brescia. È un momento delicato della stagione dove per tanti motivi siamo chiamati tutti a dare il massimo.”

Il numero dieci gialloblù non nasconde le ambizioni della squadra, confermando che, una volta raggiunta la salvezza matematica, l’obiettivo è cambiato radicalmente:

“Da quando la salvezza è stata raggiunta matematica l’obiettivo è diventato un altro quindi ora guardiamo con decisione a queste posizioni. Ho sofferto per l’infortunio patito a novembre ma ora sto riacquistando la migliore condizione.”

Infine, un messaggio chiaro sulla mentalità con cui affrontare il rush finale, senza porsi limiti ma puntando a dare il massimo in ogni circostanza:

“Non pensiamo al traguardo dei playoff ma a fare il massimo fino alla fine. Poi in base a ciò che arriverà daremo il massimo a prescindere dall’avversario. Abbiamo le nostre motivazioni per giocarci gli spareggi promozione nella migliore posizione in classifica possibile.”

La vittoria sul Catanzaro, firmata dal gol di Mosti e dal rigore di Candellone, proietta la Juve Stabia con rinnovato slancio verso il finale di campionato, con il sogno playoff sempre più concreto e la voglia di lottare su ogni pallone per centrare il miglior piazzamento possibile.

Trump perde Waltz, consigliere si dimette dopo scandalo chat

0

(Adnkronos) –
Terremoto alla Casa Bianca.Il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Mike Waltz, e il suo vice Alex Wong hanno lasciato i loro incarichi nell’amministrazione di Donald Trump, secondo quanto riferito da Fox News.

La decisione arriva a seguito delle polemiche scatenate dal "Signalgate", la pubblicazione da parte del direttore del The Atlantic, Jeffrey Goldberg, di uno scambio in una chat Signal riservata in cui Waltz aveva inavvertitamente incluso lo stesso giornalista, rivelando la preparazione di attacchi contro i ribelli Houthi in Yemen. Waltz, ex deputato della Florida e veterano decorato dei Berretti Verdi, si era assunto la piena responsabilità per l’incidente ad aprile, definendolo "imbarazzante" in un’intervista a Fox News.Nonostante il sostegno pubblico iniziale del presidente Trump, l’episodio ha sollevato dubbi sulla gestione della sicurezza e sulla discrezione all’interno del Consiglio.

Il presidente ha poi confermato le epurazioni, sottolineando che "non erano molte persone" ma che la Casa Bianca continuerà a rimuovere chi non è ritenuto all’altezza.
 —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Catanzaro (2-0), Pagliuca: “Vittoria per Castellammare. E ora non molliamo di un centimetro”

0

Al termine della vittoriosa gara che ha visto la Juve Stabia imporsi con un netto 2-0 sul Catanzaro, il tecnico gialloblu Guido Pagliuca ha rilasciato le sue dichiarazioni, commentando la prestazione della squadra e il momento cruciale della stagione.

Pagliuca ha esordito sottolineando l’importanza di mantenere alta la concentrazione e di non dare nulla per scontato, ripercorrendo idealmente il percorso della squadra: “Dobbiamo essere bravi a non dare niente per scontato. Dalla vittoria dello scorso campionato fino alla salvezza in Serie B, giocandoci ora qualcosa di bellissima.” Ha poi aggiunto una riflessione sulla prestazione odierna, che ha evidenziato l’atteggiamento necessario: “Oggi la gara ci deve confermare che se ci sediamo facciamo fatica; quando invece giochiamo come sappiamo dimostriamo di essere uomini veri. Siamo molto vicini ora a questo grande sogno.”

Il tecnico ha voluto dedicare la vittoria a un ricordo importante per la comunità: “Dedico il successo a Castellammare in memoria delle vittime della tragedia del Faito.” Spiegando poi la scelta di non unirsi ai giocatori sotto la curva a fine match: “Non sono andato a fine gara sotto la curva perché la scena la meritava solo la squadra.”

Analizzando l’aspetto tattico e la coesione di squadra, Pagliuca ha affermato: “Al di là dei movimenti degli attaccanti, dobbiamo giocare come un unico meccanismo.” Ha poi voluto menzionare un singolo giocatore per l’impatto avuto, nonostante il minutaggio ridotto: “Voglio citare Marco Varnier, che oggi quando è entrato, ci ha mostrato quanto sia eccezionale come calciatore e come persona.” Un breve aggiornamento è stato fornito anche sulle condizioni di un altro difensore: “Peda ha sentito un problemino al polpaccio ma non credo sia una cosa gravissima.”

Pagliuca ha descritto l’approccio mentale che sta guidando il gruppo in questa fase cruciale: “Non ci dobbiamo focalizzare sulla posizione ma sul viaggio che deve portarci ad una nuova meta. Nello spogliatoio l’abbiamo chiamata America. Questo viaggio ci deve arricchire e tirare fuori il meglio di noi.”

Riguardo all’avversario e alla gara specifica, il rispetto è stato evidente: “Ogni partita ha una storia a sé. Oggi abbiamo incontrato un club importante ed una squadra forte, costruita bene ed allenata bene.” Nonostante il momento positivo, il monito è chiaro: “Siamo contenti di quello che stiamo facendo ma dobbiamo rimanere umili.”

Infine, un focus sulla solidità difensiva, fiore all’occhiello della squadra, e la gestione del gruppo: “I numeri difensivi fanno piacere e sono merito dei ragazzi.” Ha poi menzionato l’evoluzione del reparto arretrato nel corso della stagione: “Abbiamo perso a gennaio Folino, che era con noi da due anni, ma abbiamo fatto crescere Ruggero, che veniva da una Serie C di terza fascia, e poi è arrivato Peda, che a Palermo non aveva fatto neanche un minuto.” Concludendo con un pensiero rivolto a chi ha giocato meno finora: “Mi farebbe piacere dare nelle prossime gare spazio a chi è con noi da tempo ma che non ha giocato molto ultimamente, in difesa come negli altri ruoli.”

Le parole di Pagliuca riflettono la mentalità di un gruppo solido e concentrato, consapevole della strada fatta ma determinato a completare il “viaggio” verso la meta prefissata. La vittoria contro un avversario di livello come il Catanzaro non fa che rafforzare la convinzione nei propri mezzi, mantenendo però i piedi per terra.

Juve Stabia – Catanzaro (2-0): Le pagelle dei gialloblù

0

Al termine di Juve Stabia – Catanzaro terminata con la vittoria delle Vespe grazie ai gol di Mosti e Candellone (su rigore) assegniamo i voti ai padroni di casa.

Thiam 6.5: un solo intervento ma degno di nota.Super intervento su Compagnon nella ripresa che non permette al Catanzaro di rientrare in gara.

Ruggero 7: dietro è perfetto, duro e cattivo quando serve.

Si rende pericoloso con un tiro dalla distanza e un tiro cross che sfiora il palo.

Peda 7: fin quando il fisico glielo permette annulla completamente i due attaccanti avversari.Ormai un punto fermo. (Varnier 6.5: in campo con la giusta concentrazione, chiudendo ogni varco).

Bellich 7: gioca a uomo su Iemmello e non gli lascia nemmeno le briciole.

In più sfiora il gol con un tiro dalla distanza.

Mussolini 6.5: meno appariscente di Fortini ma non per questo meno efficace.Presidia il suo lato e spinge quando può.

Leone 6.5: sempre nella posizione giusta per ricevere palla, fa sempre la cosa più giusta per la squadra. (Meli 6: questa volta entra col giusto piglio.

Fa salire la squadra quando serve).

Pierobon 6.5: vale lo stesso discorso fatto per Peda.Fin quando i polmoni e le gambe reggono corre per 3. (Louati 6: dentro per ringhiare sugli avversari e fare legna).

Fortini 7.5: l’assist al bacio per il gol di Mosti è la ciliegina sulla torta.

Il resto è una prestazione sontuosa con dribbling ubriacanti e giocate sopraffine.

Mosti 7: l’inserimento per il gol che sblocca la gara è perfetto.Sa sempre cosa fare. (Maistro 6: deve gestire palla e lo fa).

Sgarbi 6.5: vivace fin dall’inizio.

Si guadagna il calcio di rigore che di fatto chiude la gara. (Piscopo 6: senza infamia e senza lode).

Candellone 7: ci prova subito e Pigliacelli gli dice di no.Svaria su tutto il fronte offensivo ed è glaciale sul rigore.

Pagliuca 7.5: il primo tempo della Juve Stabia è una goduria per chi ama il calcio.

Stravince la sfida in panchina contro l’ex Caserta che non ci capisce nulla sulle sue mosse.

Scontro tra camper e moto nell’Aretino, un morto e un ferito grave

0

(Adnkronos) – Incidente mortale sulla strada statale 3bis Tiberina, la E45, all'altezza di Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo.  Uno scontro ha visto coinvolti un camper e un motociclo in un tratto dove la circolazione è temporaneamente regolata a doppio senso di marcia su una carreggiata per lavori in corso.Le cause dello scontro sono ancora in fase di accertamento.

Il bilancio è di un morto e di un ferito grave, quest'ultimo trasportato con l'elisoccorso Pegaso 2 all'ospedale di Siena in codice 3.Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e il personale Anas.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francesca Brienza e Rudi Garcia oggi sposi, il matrimonio a Roma – Video

0

(Adnkronos) – Francesca Brienza e Rudi Garcia sposi.Oggi a Roma il matrimonio tra la giornalista e il ct del Belgio, ex allenatore di Roma e Napoli.

La cerimonia si tiene nella chiesa di San Luigi dei Francesi che si affaccia sulla piazza omonima, non distante da piazza Navona.Nel video, l'ingresso della sposa. La coppia era già sposata civilmente.

Francesca Brienza e Rudi Garcia, insieme dal 2014, hanno una figlia, Sofia, nata nel 2023.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Democratici contro Elon Musk, ma nel video-meme c’è una bestemmia

0

(Adnkronos) – Un video con una bestemmia in italiano per sfottere Elon Musk.Il profilo TikTok del partito democratico, negli Stati Uniti, scivola su un meme e incappa in un video che si rivela un autogol.

La breve clip dovrebbe prendere di mira il magnate, numero 1 del Dipartimento per l'efficienza governativa (Doge) e pilastro dell'amministrazione del presidente di Donald Trump.Musk è alle prese con i risultati deludenti di Tesla nel primo trimestre dell'anno e, a quanto pare, dovrebbe ridimensionare il proprio impegno nel gabinetto di Trump per tornare ad occuparsi a tempo pieno delle sue aziende. Intanto, smentisce categoricamente le voci che lo descrivono in uscita da Tesla.

L'azienda, dice, non sta cercando un nuovo Ceo.In tutto questo, arriva il video dei 'democrats': Musk finisce nel mirino con una sequenza di immagini, ma la colonna sonora è a dir poco inopportuna.

La bestemmia che chiude la clip lascia a dir poco perplessi gli utenti italiani che commentano increduli. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, Inzaghi e Calhanoglu patteggiano: un turno di squalifica per rapporti con curva

0

(Adnkronos) – Simone Inzaghi e Hakan Calhanoglu, allenatore e centrocampista dell'Inter, patteggiano con la procura Figc una giornata di squalifica nell'inchiesta sportiva sui rapporti tra il club e la curva.Calhanoglu è stato multato di 30mila euro, Inzaghi dovrà pagare 15mila euro.

I provvedimenti sono stati resi noti dalla Figc dopo la semifinale di Champions League che i nerazzurri hanno pareggiato 3-3 sul campo del Barcellona. L'Inter è stata condannata ad un'ammenda da 70mila euro.Il Milan, invece, pagherà 30mila euro.

Tra i vari dirigenti coinvolti, sanzione da 15mila euro a Javier Zanetti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concertone 1 maggio a Roma, la videonews della nostra inviata

0

(Adnkronos) – Il concertone del primo maggio a Roma torna a San Giovanni.Il programma con l'apertura di Leo Gassmann (di Loredana Errico) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Saluto romano ad Acca Larenzia, procura di Roma chiede il processo per 31 persone

0

(Adnkronos) –
La procura di Roma ha chiesto il processo per oltre trenta persone nell’ambito dell’indagine sui saluti romani davanti all'ex sede dell'Msi di via Acca Larenzia del 7 gennaio 2024 in occasione della commemorazione di tre giovani uccisi.Nell’inchiesta, coordinata dal procuratore capo Francesco Lo Voi, si contesta la violazione delle leggi Mancino e Scelba.

Una richiesta che segue la chiusura delle indagini dello scorso dicembre da parte dei pm capitolini, nei confronti di trentuno militanti di Casapound, che ha visto il lavoro dei carabinieri e della Digos e arrivata alcuni mesi dopo il deposito delle motivazioni da parte delle Sezioni Unite della Cassazione che era intervenuta sulla questione del saluto romano.  “L'integrazione del reato richiederà – scrivevano i supremi giudici nelle motivazioni delle Sezioni Unite depositate nell'aprile di un anno fa – che il giudice accerti in concreto alla stregua di una valutazione da effettuarsi complessivamente, la sussistenza degli elementi di fatto (esemplificativamente, tra gli altri, il contesto ambientale, la eventuale valenza simbolica del luogo di verificazione, il grado di immediata, o meno, ricollegabilità dello stesso contesto al periodo storico in oggetto e alla sua simbologia, il numero dei partecipanti, la ripetizione insistita dei gesti, ecc.) idonei a dare concretezza al pericolo di 'emulazione' insito nel reato secondo i principi enunciati dalla Corte costituzionale”.All'identificazione degli indagati si è arrivati dopo l'analisi delle immagini e dei video della commemorazione in occasione dell'anniversario di Acca Larenzia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk via da Tesla? Lui smentisce il Wall Street Journal: “Assolutamente falso”

0

(Adnkronos) – Tesla non sta per rimpiazzare Elon Musk, "è assolutamente falso.La smentita del diretto interessato e del presidente della società alla notizia del Wall Street Journal secondo cui il consiglio di amministrazione dell'azienda di auto elettriche avrebbe avviato la ricerca di un nuovo amministratore delegato al posto del miliardario sudafricano è nettissima.  Secondo il quotidiano americano, il cda avrebbe recentemente “contattato diverse società di ricerca per lavorare su un processo formale per trovare il prossimo amministratore delegato di Tesla".

E questo a causa del forte calo delle vendite, associata all''irritazione' degli investitori nei confronti di Musk, preso dal suo lavoro al Doge, il dipartimento per l'Efficienza governativa che in effetti si appresta a lasciare, e dal suo ruolo di consigliere della Casa Bianca. “Questo è assolutamente falso (e questo è stato comunicato al giornale prima della pubblicazione della notizia) – ha scritto su X il presidente di Tesla, Robyn Denholm – L'amministratore delegato di Tesla è Elon Musk e il consiglio di amministrazione ha grande fiducia nella sua capacità di continuare a portare avanti l'entusiasmante piano di crescita che ci attende”. Dal canto suo, il miliardario da denunciato l'"estrema violazione dell'etica" da parte del Wsj, che ha pubblicato "un articolo deliberatamente falso, che non include una smentita inequivocabile da parte del consiglio di amministrazione di Tesla!”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio, Manfredi: “Patto per il lavoro sfida prioritaria”

0

(Adnkronos) – "Oggi la vera sfida del Paese è il lavoro: un lavoro equo, giusto, sicuro e con una retribuzione adeguata.Siamo una Repubblica fondata sul lavoro, ma non su un lavoro qualsiasi.

C’è troppo lavoro povero, troppa precarietà, insicurezza e mancanza di diritti. È fondamentale costruire un grande Patto sociale: una sfida prioritaria che riguarda tutti – istituzioni, parti sociali, imprese.Il potere d’acquisto e la sicurezza nei luoghi di lavoro sono emergenze drammatiche".

Lo ha dichiarato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenendo oggi in piazza del Plebiscito alla Giornata del Lavoro promossa dalla Confsal in occasione del Primo Maggio. “Napoli, per tanti anni emblema del lavoro precario, vuole cambiare rotta: è una città in crescita, che sta creando anche tante nuove opportunità occupazionali.Vogliamo che Napoli diventi la città della coesione e del rilancio, dove il lavoro torni ad essere al centro delle politiche pubbliche, come diritto e strumento di dignità e sviluppo”, ha aggiunto. “Dobbiamo unire gli sforzi – ha concluso il sindaco Manfredi – per garantire sicurezza, formazione, qualità dell’occupazione e un futuro solido ai nostri giovani.

Il lavoro non può essere precario né invisibile: deve essere riconosciuto, tutelato e accompagnato da diritti certi”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concerto primo maggio, apre Gassmann con Bella ciao: scaletta e programma a Roma

0

(Adnkronos) – Si accendono i riflettori sul Concertone del primo Maggio a Roma, quest'anno l'evento torna in piazza San Giovanni in Laterano completamente restaurata.Ad aprire la grande festa musicale dedicata ai lavoratori sarà Leo Gassmann alle 15.17 che canta 'Bella ciao' mentre la chiusura sarà affidata a Gabry Ponte intorno alle 23:54. "Ottant'anni fa uomini e donne coraggiose ci hanno permesso di vivere in un'Italia libera e democratica, erano ragazzi e ragazze come noi.

Non dimentichiamo", il messaggio di Gassmann.  Dopo il primo artista, la scaletta (salvo variazioni di orario) in ordine di uscita: Orchestraccia e Mundial (15.23); Il Mago del gelato (15.32); Giglio (15.44); Mimi (15.49); Anna and Vulkan (15:54); Anna Carol (16.02); Bambole di Pezza (16.13); Senhit (16.21); Andrea Cerrato (16.29); Pierdavide Carone (16.40); Ele A (16.46); Tredici Pietro (16.54); Centomilacarie (17.02); Giulia Mei (17.10); Anna Castiglia (17.19); Mondo Marcio (17.27); Dente (17.39); Federica Abbate (17.46); Patagarri (17.50); Legno e Gio Evan (17.58); Eugenio in via di Gioia (18.09); Giorgio Poi (18.18); Gaia (18.26) che canta ‘Chiamo io chiami tu’, ‘Fumo blu’ e ‘Addicted’; Shablo (18.35) che canta ‘La miaparola’, ‘Spirito libero’ (con Giorgia) e ‘Gelido’ con Joshua e Tormento e I Benvegnu (18.44) che cantano con Brunori e Ermal Meta ‘Oceano’ e ‘Il mare verticale’. Dopo la pausa tg si riprende alle 20.02 con Noemi, Ermal Meta e Big Mama che cantano con La Municipal ‘Albachiara’, ‘Diavolo in me’, ‘One’, ‘I kissed a girl’ e ‘Human’. E ancora: Carl Brave (20.17) che canta ‘Morto a galla’, ‘Flash’, ‘Perfect’ con Sarah Toscano e ‘Makumba’ con Noemi; Alfa (20.37) che canta ‘Bellissima’, ‘Vai!’ e ‘Il filo rosso’; Arisa (20.45) che canta ‘Democrazia’ e ‘Canta ancora’; Gazzelle (20.55) che canta ‘Non sei tu’, ‘Tutto qui’, ‘Destri’ e ‘Idem’;  Lucio Corsi (21.11) che canta ‘Freccia bianca’, ‘Volevo essere un duro’ e ‘Francis Delacroix’; Elodie (21.24) che canta ‘Black Nirvana’, ‘La coda del diavolo’, ‘Mi ami mi odi’ e ‘Bagno a mezzanotte’. 
Si prosegue con: Brunori Sas ( 21.36) che canta ‘La ghigliottina’, ‘Al di là dell'amore’ e ‘La verità’; Giorgia (21.56) che canta ‘Il mio giorno migliore’, ‘Oronero’, ‘Gocce di memoria’, ‘Tu mi porti su’, ‘Niente di male’ e ‘La cura per me’; Ghali (22.09) che canta ‘Habibi’, ‘Casa mia’ e ‘Paprika’; Fulminacci (22.21) che canta ‘Tattica’, ‘Casomai’ e ‘Santa Marinella’;  Achille Lauro (22.37) che canta ‘Incoscienti giovani’, ‘Amor’ e ‘Amore disperato’; Joan Thiele (22.49) che canta ‘Veleno’ e ‘Eco’; Franco126 (23.03) che canta ‘Brioschi’, ‘Ieri l'altro’ e ‘Nottetempo’; Serena Brancale (23.14) che canta ‘La zia’, ‘Stu caffè’ e ‘Anema e core’; Luché (22.22) che canta ‘Autostima’, ‘La notte di San Lorenzo’ e ‘Non abbiamo età’; Rocco Hunt (23.33) che canta ‘Ragazzo di giù’, ‘Mille vote ancora’, ‘Cosa ti amo a fare’ e ‘Nu juorno buono’; The Kolors (23.41) che cantano ‘Tu con chi fai l'amore’, ‘Un ragazzo una ragazza’ e ‘Italodisco’.A chiudere la maratona musicale Gabry Ponte (23.54) che canta ‘Tutta l'Italia’, ‘Blu’ e ‘Thunder’.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio, La Fauci (Confsal): “Sicurezza non sia promessa per oggi ma realtà concreta”

0

(Adnkronos) – "La sicurezza sui luoghi di lavoro non può essere più una promessa da primo maggio, buona solo per i titoli dei giornali o per i discorsi di circostanza.Deve diventare una realtà concreta, quotidiana e verificabile.

Basta con le chiacchiere: ogni giorno in Italia si registrano incidenti, feriti e morti sul lavoro. È un bollettino di guerra inaccettabile per un Paese civile.A ogni parola devono seguire fatti”.

Lo ha dichiarato Rosalba La Fauci, vice segretario nazionale della Confsal, a margine della Giornata del Lavoro promossa dalla confederazione in piazza del Plebiscito a Napoli. “La Confsal porta avanti tutto l’anno il tema della sicurezza – ha aggiunto – e chiediamo un impegno serio, strutturale e immediato: servono controlli veri, formazione continua, responsabilità precise.Non possiamo accettare che la sicurezza venga considerata un costo da tagliare.

La vita delle lavoratrici e dei lavoratori vale più di ogni profitto. È necessaria una vera concertazione tra tutte le parti in causa”. La Fauci ha ribadito la richiesta di un “piano nazionale per la sicurezza, fondato su investimenti, assunzione di ispettori, prevenzione e sanzioni efficaci.Servono strumenti, ma soprattutto la volontà politica e sociale di dire basta all’indifferenza.

Non c’è dignità nel lavoro se il lavoratore non sa se tornerà a casa la sera.La sicurezza non è un dettaglio: è un diritto, e va garantito sempre, ovunque e per tutti”. Riferendosi infine alle risorse annunciate ieri dal Governo, ha commentato: “Qualunque risorsa in più è sempre un fatto positivo.

Apprezziamo la presa di coscienza che l’Inail possa destinare fondi alla sicurezza.Così come riteniamo importante l’attenzione alla cultura della sicurezza già a partire dai banchi di scuola, attraverso l’educazione civica.

Le nostre proposte si basano su analisi serie e concrete.La sicurezza non deve avere bandiere politiche: l’interesse del lavoratore deve essere l’unico obiettivo comune”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele ancora in fiamme, Netanyahu: “18 arresti per sospetto incendio doloso”

0

(Adnkronos) – Israele brucia ancora.Continua anche oggi, 1 maggio, senza sosta l'attività dei vigili del fuoco per spegnere i roghi scoppiati sulle colline che circondano Gerusalemme.

E dopo l'incitamento di Hamas a 'bruciare tutto', il premier Netanyahu fa sapere che 18 persone sono state arrestate per sospetto incendio doloso.Tuttavia per i vigili del fuoco la causa dei roghi resta ancora sconosciuta.  Le operazioni di spegnimento proseguono con il supporto dell’esercito e di aerei antincendio provenienti da sei Paesi europei – Ucraina, Spagna, Francia, Romania, Croazia e Italia – in arrivo alla base aerea di Hatzor.

Nella notte, quattro aerei C-130J dell’aeronautica israeliana hanno effettuato oltre 95 lanci di materiale ignifugo, mentre unità di intelligence e logistica hanno mappato le aree colpite, distribuito oltre 300.000 litri d’acqua e attivato squadre di riserva e mezzi pesanti per contenere le fiamme. Benjamin Netanyahu ha annunciato che 18 persone sono state arrestate per aver appiccato gli incendi nei dintorni di Gerusalemme.Ma fonti della polizia, citate dalla stampa israeliana, ridimensionano la stima del premier: i fermi sarebbero solo tre e non collegati ai roghi principali, ma ad altri tentativi di incendio in zone diverse.

Parlando dal palco del concorso biblico annuale nella città, Netanyahu ha reso noto che uno dei sospetti incendiari è stato colto in flagrante, e ha sottolineato come il Paese stia affrontando un’emergenza complessa, con "danni significativi alla natura e alle persone".Le autorità locali dei vigili del fuoco non hanno ancora confermato le cause ufficiali dei roghi. Netanyahu ha comunque parlato di "danni alla natura e alle persone", e promesso che il governo farà tutto il possibile per domare le fiamme e ricostruire le aree colpite.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, Serafini (Snals): “Contratto subito e formazione statale”

0

(Adnkronos) – "La scuola è il primo luogo in cui si costruisce il futuro del lavoro. È qui che si formano le competenze, i cittadini, la coscienza collettiva.Eppure, troppo spesso, chi lavora nella scuola – insegnanti, personale, dirigenti – viene dimenticato, sottovalutato, penalizzato”.

Lo ha dichiarato Elvira Serafini, segretaria generale dello Snals, a margine dell’ottava Giornata del Lavoro promossa dalla Confsal, in corso oggi in piazza del Plebiscito a Napoli. “Lo Snals – ha aggiunto – chiede con forza che anche il mondo dell’istruzione entri nel Patto del Lavoro per il Lavoro.Serve riconoscere il valore sociale e professionale di chi educa, formare al cambiamento digitale tutelando i lavoratori, rinnovare i contratti, alleggerire i carichi burocratici e garantire risorse adeguate”.

Serafini ha quindi rivendicato “un contratto serio, che permetta di vivere con dignità.Sosterremo con forza la sfida di un contratto già scaduto, che va ora rinnovato con urgenza e determinazione”. “La scuola – ha sottolineato – deve poter essere davvero un luogo inclusivo, accessibile, aperto a tutti.

Non può esserci futuro senza una formazione continua degli operatori scolastici, che deve essere a carico dello Stato, non dei singoli lavoratori.L’istruzione – ha concluso – non è un costo da tagliare, ma un investimento da proteggere.

Il lavoro nella scuola è essenziale: non si vede, ma costruisce.E oggi lo rivendichiamo con dignità e determinazione”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)