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1 maggio, La Fauci (Confsal): “Sicurezza non sia promessa per oggi ma realtà concreta”

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(Adnkronos) – "La sicurezza sui luoghi di lavoro non può essere più una promessa da primo maggio, buona solo per i titoli dei giornali o per i discorsi di circostanza.Deve diventare una realtà concreta, quotidiana e verificabile.

Basta con le chiacchiere: ogni giorno in Italia si registrano incidenti, feriti e morti sul lavoro. È un bollettino di guerra inaccettabile per un Paese civile.A ogni parola devono seguire fatti”.

Lo ha dichiarato Rosalba La Fauci, vice segretario nazionale della Confsal, a margine della Giornata del Lavoro promossa dalla confederazione in piazza del Plebiscito a Napoli. “La Confsal porta avanti tutto l’anno il tema della sicurezza – ha aggiunto – e chiediamo un impegno serio, strutturale e immediato: servono controlli veri, formazione continua, responsabilità precise.Non possiamo accettare che la sicurezza venga considerata un costo da tagliare.

La vita delle lavoratrici e dei lavoratori vale più di ogni profitto. È necessaria una vera concertazione tra tutte le parti in causa”. La Fauci ha ribadito la richiesta di un “piano nazionale per la sicurezza, fondato su investimenti, assunzione di ispettori, prevenzione e sanzioni efficaci.Servono strumenti, ma soprattutto la volontà politica e sociale di dire basta all’indifferenza.

Non c’è dignità nel lavoro se il lavoratore non sa se tornerà a casa la sera.La sicurezza non è un dettaglio: è un diritto, e va garantito sempre, ovunque e per tutti”. Riferendosi infine alle risorse annunciate ieri dal Governo, ha commentato: “Qualunque risorsa in più è sempre un fatto positivo.

Apprezziamo la presa di coscienza che l’Inail possa destinare fondi alla sicurezza.Così come riteniamo importante l’attenzione alla cultura della sicurezza già a partire dai banchi di scuola, attraverso l’educazione civica.

Le nostre proposte si basano su analisi serie e concrete.La sicurezza non deve avere bandiere politiche: l’interesse del lavoratore deve essere l’unico obiettivo comune”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele ancora in fiamme, Netanyahu: “18 arresti per sospetto incendio doloso”

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(Adnkronos) – Israele brucia ancora.Continua anche oggi, 1 maggio, senza sosta l'attività dei vigili del fuoco per spegnere i roghi scoppiati sulle colline che circondano Gerusalemme.

E dopo l'incitamento di Hamas a 'bruciare tutto', il premier Netanyahu fa sapere che 18 persone sono state arrestate per sospetto incendio doloso.Tuttavia per i vigili del fuoco la causa dei roghi resta ancora sconosciuta.  Le operazioni di spegnimento proseguono con il supporto dell’esercito e di aerei antincendio provenienti da sei Paesi europei – Ucraina, Spagna, Francia, Romania, Croazia e Italia – in arrivo alla base aerea di Hatzor.

Nella notte, quattro aerei C-130J dell’aeronautica israeliana hanno effettuato oltre 95 lanci di materiale ignifugo, mentre unità di intelligence e logistica hanno mappato le aree colpite, distribuito oltre 300.000 litri d’acqua e attivato squadre di riserva e mezzi pesanti per contenere le fiamme. Benjamin Netanyahu ha annunciato che 18 persone sono state arrestate per aver appiccato gli incendi nei dintorni di Gerusalemme.Ma fonti della polizia, citate dalla stampa israeliana, ridimensionano la stima del premier: i fermi sarebbero solo tre e non collegati ai roghi principali, ma ad altri tentativi di incendio in zone diverse.

Parlando dal palco del concorso biblico annuale nella città, Netanyahu ha reso noto che uno dei sospetti incendiari è stato colto in flagrante, e ha sottolineato come il Paese stia affrontando un’emergenza complessa, con "danni significativi alla natura e alle persone".Le autorità locali dei vigili del fuoco non hanno ancora confermato le cause ufficiali dei roghi. Netanyahu ha comunque parlato di "danni alla natura e alle persone", e promesso che il governo farà tutto il possibile per domare le fiamme e ricostruire le aree colpite.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, Serafini (Snals): “Contratto subito e formazione statale”

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(Adnkronos) – "La scuola è il primo luogo in cui si costruisce il futuro del lavoro. È qui che si formano le competenze, i cittadini, la coscienza collettiva.Eppure, troppo spesso, chi lavora nella scuola – insegnanti, personale, dirigenti – viene dimenticato, sottovalutato, penalizzato”.

Lo ha dichiarato Elvira Serafini, segretaria generale dello Snals, a margine dell’ottava Giornata del Lavoro promossa dalla Confsal, in corso oggi in piazza del Plebiscito a Napoli. “Lo Snals – ha aggiunto – chiede con forza che anche il mondo dell’istruzione entri nel Patto del Lavoro per il Lavoro.Serve riconoscere il valore sociale e professionale di chi educa, formare al cambiamento digitale tutelando i lavoratori, rinnovare i contratti, alleggerire i carichi burocratici e garantire risorse adeguate”.

Serafini ha quindi rivendicato “un contratto serio, che permetta di vivere con dignità.Sosterremo con forza la sfida di un contratto già scaduto, che va ora rinnovato con urgenza e determinazione”. “La scuola – ha sottolineato – deve poter essere davvero un luogo inclusivo, accessibile, aperto a tutti.

Non può esserci futuro senza una formazione continua degli operatori scolastici, che deve essere a carico dello Stato, non dei singoli lavoratori.L’istruzione – ha concluso – non è un costo da tagliare, ma un investimento da proteggere.

Il lavoro nella scuola è essenziale: non si vede, ma costruisce.E oggi lo rivendichiamo con dignità e determinazione”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio, Margiotta (Confsal): “Patto del lavoro per il lavoro ma con accordi vincolanti”

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(Adnkronos) – "Un Patto Salariale per allineare i salari italiani agli standard europei, un Piano Straordinario per la Sicurezza sui luoghi di lavoro, un Patto Deontologico sull’Intelligenza Artificiale per garantire la centralità della persona, un Patto per la Disabilità per promuovere l’inclusione piena, infine, un Patto per il Welfare che sostenga famiglie e lavoratori lungo tutto l’arco della vita.Da questa piazza storica di Napoli, la Confsal vuole celebrare il Primo Maggio rilanciando un patto per affrontare le principali sfide del mondo del lavoro”.

Così il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, a margine dell’ottava edizione della Giornata del Lavoro Confsal, in corso in Piazza del Plebiscito a Napoli. “Serve un Patto del Lavoro per il Lavoro.Non possiamo restare immobili di fronte a salari insufficienti: è necessario recuperare il potere d’acquisto delle retribuzioni.

Occorrono maggiori investimenti per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, due temi richiamati anche dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella”, aggiunge il segretario.Che poi lancia l’allarme sull’impatto dell’intelligenza artificiale: “Oggi la tecnologia non si propone più solo come strumento di supporto all’uomo, ma rischia di sostituirlo.

Servono regole chiare e condivise.Per questo chiediamo un Codice Deontologico dell’Intelligenza Artificiale, basato su trasparenza e partecipazione dei lavoratori, affinché i diritti non diventino opzionali”. “Con questo Patto – sottolinea Margiotta – vogliamo restituire dignità al lavoro e ai lavoratori, costruendo una vera alleanza tra le parti sociali.

Il Primo Maggio di Napoli ha posto con forza l’accento sull’urgenza di passare dalle parole ai fatti.Le sfide del lavoro si vincono solo con responsabilità condivisa, coesione e coraggio politico.

Per ciascuna di queste sfide, è necessario che ogni attore del sistema lavoro, pubblico e privato, definisca accordi precisi, concreti e vincolanti”. "Accogliamo con soddisfazione -continua- i fondi previsti dal decreto annunciato ieri dal Governo, che mette a disposizione oltre mezzo miliardo di euro, e siamo lieti che sia finalmente caduto il tabù sull’utilizzo dell’avanzo dell’Inail, proposta che la Confsal aveva già avanzato lo scorso anno.Tali risorse devono servire per costituire un’Agenzia per il coordinamento della prevenzione e della vigilanza, presso l’Inail, ente deputato all’emanazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro”.  Margiotta ha poi ribadito che il lavoro non deve essere considerato “una merce o un costo da abbattere, ma la misura della dignità umana”, sottolineando l’impegno della Confsal per un cambiamento culturale e strutturale nel sistema delle tutele. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio, Maresca: “Crisi anche di valori, lavoro baluardo dignità e responsabilità”

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(Adnkronos) – “È un momento di profonda riflessione: stiamo affrontando, e dobbiamo accettarlo con consapevolezza e responsabilità, una grande crisi.Non solo economica e sociale, ma forse anche di valori.

E proprio dai valori dobbiamo ripartire: il lavoro è uno dei baluardi della dignità umana e della responsabilità.Non si tratta solo di questione salariale, ma anche di dignità nei luoghi di lavoro.

Il lavoro deve tornare ad essere un diritto garantito, stabile, sicuro e ben retribuito”.Lo ha dichiarato Catello Maresca, magistrato e già candidato sindaco di Napoli, a margine della Giornata del Lavoro promossa dalla Confsal nel capoluogo partenopeo. Maresca ha evidenziato la necessità di una “visione strategica per il Sud e per Napoli, dove troppo spesso il lavoro manca o non è tutelato”, sottolineando inoltre l’urgenza di “rafforzare la cultura della legalità anche in ambito lavorativo, come leva di sviluppo e giustizia sociale”. “Spesso – ha aggiunto – la mancanza di lavoro diventa un alibi per molti giovani, che si disimpegnano dalla scuola o da percorsi professionali. È un dato critico che dobbiamo riconoscere, ma che non può giustificare certe scelte sbagliate.

Dobbiamo insistere affinché ci siano opportunità reali per tutti e togliere ai giovani più superficiali l’alibi che li spinge verso strade alternative e pericolose.Il lavoro vero dà soddisfazione, dignità alla persona prima ancora che al lavoratore". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio, Confsal: “Serve Patto del Lavoro fra le parti sociali”

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(Adnkronos) – “Serve un Patto del Lavoro per il Lavoro.Di fronte alle sfide che attraversano il nostro tempo — salari insufficienti, insicurezza nei luoghi di lavoro, impatto dell’intelligenza artificiale, il bisogno di diritti universali, di vera inclusione e di un welfare più forte — non possiamo restare fermi, occorre un’alleanza autentica tra le Parti sociali".

Lo ha dichiarato Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale della Confsal-Confederazione Generale Sindacati Autonomi Lavoratori, dal palco di piazza Plebiscito, a Napoli, in occasione del Primo Maggio.Con Il Patto del Lavoro per il Lavoro, aggiunge, "vogliamo restituire dignità ai salari; difendere la sicurezza di chi lavora; governare l’innovazione tecnologica nel rispetto della persona; riaffermare i diritti universali e non negoziabili; costruire ambienti di lavoro inclusivi e sostenere il lavoratore lungo tutta la sua vita". “Il Patto che proponiamo affronta tutti i principali temi che impattano sul mondo del lavoro a cominciare dai salari, ha detto il Segretario Generale Margiotta.

Mediamente i salari sono inferiori a quelli di dieci anni fa e, in molti settori, risultano insufficienti a garantire standard di vita adeguati.Per questo Confsal propone la costruzione di un Patto Salariale, da realizzare attraverso un'intesa concreta con le principali confederazioni sindacali e le associazioni datoriali più rappresentative per stabilire una soglia minima, garantire il recupero annuale del potere d’acquisto e avviare un percorso di avvicinamento dei salari medi italiani ai livelli europei”. Secondo Margiotta, "È necessario varare un piano straordinario per la sicurezza sui luoghi lavoro che riprenda alcuni principi fondamentali del nostro Decalogo della Sicurezza e che inviti gli imprenditori a sottoscrivere un impegno concreto per una nuova stagione della prevenzione.

Occorre passare da una logica di emergenza a una logica di prevenzione strutturata e partecipata, affinché il lavoro sia un progetto di vita e non di morte".  Nuove sfide poi si pongono oggi di fronte ai lavoratori sul fronte della transizione digitale e dell’introduzione dell’intelligenza artificiale. “C’è il rischio concreto che venga messa in discussione l’esistenza stessa del lavoratore.Per questo Confsal propone l’introduzione di un Patto Deontologico che accompagni ogni processo di implementazione dell’intelligenza artificiale nei contesti di lavoro che si basi sulla centralità della persona, sulla presenza sindacale nei processi di innovazione e nella formazione dei rappresentanti dei lavoratori sull’A.I, perché la conoscenza è il primo passo per governare il cambiamento”, ha aggiunto Margiotta. “In questo scenario esistono norme e tutele che devono valere universalmente per tutti i lavoratori, indipendentemente dal settore, dalla forma contrattuale o dalla specificità delle attività svolte.

Vi è un nucleo essenziale di diritti e di protezioni che devono essere comuni, inderogabili e non negoziabili, in quanto espressione della dignità del lavoro e della persona”, ha osservato. Sul tema dell'inclusione Margiotta ha commentato che "L'inclusione delle persone con disabilità nei contesti lavorativi è ancora oggi una sfida aperta.Per questo proponiamo la costruzione di un Patto della Disabilità, che si traduca in un protocollo operativo chiaro e vincolante, da implementare all’interno delle organizzazioni pubbliche e private.

Lavorare per un Patto della Disabilità significa passare da una logica di integrazione formale a una logica di piena partecipazione, in cui ciascuno possa esprimere il proprio valore nella comunità lavorativa.Confsal vuole farsi promotrice di questo cambiamento culturale e organizzativo, affinché nessuna barriera, visibile o invisibile, possa limitare la dignità e le opportunità di ogni persona”. Sul Welfare ha invece dichiarato che "Deve essere considerato una leva strategica per la sostenibilità sociale e per il miglioramento della qualità della vita dei lavoratori.

Confsal si impegna a promuovere il Patto per il Welfare come strumento di coesione, di innovazione sociale e di solidarietà intergenerazionale.Un impegno che si traduce nel sostegno alla genitorialità, alla conciliazione tra vita privata e lavoro, nella tutela della salute, nell’incentivazione di servizi alla persona”. “Le sfide del lavoro non si vincono con le parole ma con l’assunzione di responsabilità.

Il lavoro non è né una merce né un costo da abbattere.Il lavoro è la misura della dignità umana.

Ecco perché, con questo spirito e con questa determinazione, la Confsal chiama oggi tutti a essere protagonisti di questo Patto del Lavoro per il Lavoro”, ha concluso Margiotta. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio, Schlein in piazza con la Cgil: “Andiamo a votare 5 sì ai referendum”

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(Adnkronos) – La segretaria del Pd Elly Schlein oggi, 1 maggio, sfila a Roma al fianco del leader Cgil Maurizio Landini rilanciando la sfida al governo sul salario minimo e invitando i cittadini a votare per i referendum sul lavoro.  "Chiediamo alla maggioranza un segno tangibile: l’approvazione di un salario minimo con cui con le altre opposizioni stiamo continuando a insistere. È un tema sul quale abbiamo già raccolto le firme per cui speriamo di calendalizzarlo presto e di discuterlo.E poi – aggiunge Schlein – sarà fondamentale il referendum dell’8-9 giugno: i cittadini e le cittadine avranno la possibilità concreta di andare a votare per la sicurezza sul lavoro, contro la precarietà e anche per la dignità di lavoratrici e lavoratori, oltre che per la cittadinanza.

Vi aspettiamo a votare l’8-9 giugno, sarà un momento importante per tutte e tutti”.  Un invito rilanciato poco dopo anche via social. "Buon primo maggio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori che mandano avanti questo Paese – scrive in un post su Facebook la segretaria Dem – .Con il Partito Democratico siamo al loro fianco.

C’è tanto da fare per migliorare le condizioni materiali di chi lavora.Per contrastare la precarietà e il lavoro povero, i subappalti a cascata, la mancanza di sicurezza sui luoghi di lavoro e lo sfruttamento".  "Giorgia Meloni ha voltato le spalle a 3 milioni e mezzo di lavoratrici e lavoratori poveri – attacca Schlein tornando a rilanciare sul salario minimo – e continua a mentire a viso aperto negando che in Italia ci sia un problema salariale, mentre l’Istat lo ha confermato ieri: i salari sono più bassi dell’8% rispetto al 2021.

C’è una cosa che tutte e tutti dobbiamo fare per la dignità del lavoro: andare a votare 5 SÌ ai referendum dell’8 e il 9 giugno", riafferma la leader del Pd.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chieti, morti i due vigili del fuoco dispersi durante un’escursione sulla Maiella

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(Adnkronos) – Sono stati trovati morti i due vigili del fuoco dispersi da ieri durante un'escursione a Pennapiedimonte, sulla Maiella, in provincia di Chieti, dopo essere scivolati in una zona impervia.I due colleghi che erano con loro, tutti del comando di Chieti, sono stati soccorsi in località Balzolo dal 118.  Dopo l'allarme, scattato ieri dopo le 19, diverse squadre di vigili del fuoco hanno portato avanti le ricerche dei due dispersi.  I corpi dei due dispersi, entrambi 43enni, sono stati poi individuati oggi "in una forra del torrente Avello", ha riferito all'Adnkronos il sindaco di Pennapiedimonte, Rosalina Di Giorgio.  Ora sono in corso le operazioni per il recupero dei corpi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Richard Gere visita la sede di Open Arms: “Siamo in un momento buio, difendere diritti umani”

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(Adnkronos) – Richard Gere in visita agli uffici della Ong spagnola Open Arms a Barcellona per incontrare il suo equipaggio e visitare il veliero Astral.  "Mi sento vicino a quello che fate. – ha detto Gere che ieri con la moglie Alejandra ha incontrato l’equipaggio – Siamo in un momento buio, ora più che mai dobbiamo essere inutili e muoverci tutti insieme per difendere i diritti umani”. “Ci sentiamo molto legati a tutto il team di Open Arms.Vogliamo ringraziare tutti i volontari.

Per me, per mio marito, per la nostra famiglia, è un orgoglio far parte di Open Arms fin dall’inizio.” Ha aggiunto Alejandra Gere.  L’incontro è poi proseguito a bordo del veliero Astral che la prossima settimana partirà per una nuova missione, la numero 116, di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale.All’incontro erano presenti anche i membri dello staff italiano della ONG Open Arms.  "Già da tempo vicino alle attività di Open Arms e al fondatore dell’Ong Oscar Camps, Richard Gere era stato a bordo dell’imbarcazione anche nell’agosto del 2019 durante la missione 65 quando per 19 giorni era stato negato lo sbarco in Italia a 147 naufraghi soccorsi, vicenda che ha poi portato al processo Salvini (assolto in primo grado)", fanno sapere dalla ong.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio, sindacati in piazza: “Sicurezza sul lavoro è emergenza nazionale”

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(Adnkronos) – Sindacati in tre piazze diverse per le manifestazioni nazionali di oggi primo maggio, ma uniti nel segno della sicurezza sul lavoro definita "un’emergenza nazionale".A Roma il leader della Cgil Maurizio Landini mentre la segretaria Cisl, Daniela Fumarola e il leader Uil, PierPaolo Bombardieri, scelgono due luoghi simbolo di recenti morti bianche: Casteldaccia, vicino Palermo e Montemurlo, nel distretto di Prato.  "Non è il momento di aumentare la spesa per le armi, la sicurezza non sono le armi.

Non abbiamo bisogno di armarci: abbiamo bisogno di tutelare la salute e la sicurezza, dentro e fuori i luoghi di lavoro".Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini dal palco della manifestazione di Roma. "Se non si investe si continuerà a morire.

Finché la salute e la sicurezza vengono considerate un costo si continuerà a morire.Al centro con questa logica non c'è la persona ma il profitto", sottolinea Landini. Il leader Cgil parla poi anche dei salari. "Non bisogna fare propaganda.

Se sono aumentati un po’ i salari in questo anno e mezzo è grazie al rinnovo dei contratti nazionali e delle iniziative di mobilitazione che ha fatto il sindacato.Il governo sta svolgendo in realtà un ruolo di riduzione dei salari, perché in tutti i settori pubblici ha offerto degli aumenti del 6% quando l’inflazione è al 17%". "Se è aumentato un po’ il salario – insiste Landini – è per l’azione del sindacato.

L’azione del governo, se pensiamo al fisco, ha aumentato la tassazione sul lavoro dipendente, sui pensionati.Se tagli la sanità, la scuola, i servizi sociali questo abbassa ulteriormente i salari.

Basta con la propaganda, stanno descrivendo un mondo che non c’è.Il tema della salute, della sicurezza si chiama investimenti: se prevale la logica del profitto è chiaro che qualsiasi costo che si fa per migliorare la salute e la sicurezza riduce il profitto.

Se salute e sicurezza continueranno a essere considerati dei costi continuerà a esserci gente che muore.Serve un cambiamento culturale", conclude. Dalla Sicilia la leader della Cisl Daniela Fumarola ribadisce dal palco di Casteldaccia che "quella della salute e della sicurezza sul lavoro, è un’emergenza nazionale e come tale va affrontata.

Passi avanti – riconosce – , negli ultimi tempi, ne sono stati fatti: la patente a crediti, l’aumento del numero degli ispettori, l’utilizzo dell’avanzo Inail…Ma bisogna farne tanti altri ancora.

E serve farli coinvolgendo sindacati e associazioni datoriali, definendo finalmente una chiara strategia nazionale, costruendo insieme affidamenti e impegni". "Siamo qui per gridare 'mai più morti sul lavoro'.Gridare che c'è bisogno di una strategia nazionale da mettere in campo.

Abbiamo apprezzato l'annuncio che Giorgia Meloni ha fatto di mettere in campo una grande alleanza tra le parti e il governo.E' la strada più giusta, unire le forze verso obiettivi condivisi", afferma la leader della Cisl, Daniela Fumarola, a Casteldaccia (Palermo), dove si tiene una delle tre manifestazioni nazionali per il Primo maggio.

L'anno scorso, il 6 maggio, a Casteldaccia morirono 5 operai, rimasti bloccati in una vasca interrata dell'impianto di sollevamento. "Contro i morti sul lavoro, da tempo abbiamo ribadito che quello che è stato fatto è un passo in avanti.Penso alla patente a crediti o all'aumento del numero di ispettori.

Ma questo non basta.Abbiamo chiesto più ispettori e che la patente a credito venga estesa a tutti i settori non solo dell'edilizia.

Pensiamo che ci debba essere un potente investimento in formazione sia nei luoghi di lavoro, per lavoratori e imprese".E parla di una "premialità", perché "bisogna far comprendere che investire in sicurezza vuol dire investire sulla vita delle persone ma qualificare anche le imprese". "E c'è bisogno che nella scuole ci sia un investimento fortissimo", dice.  "Ieri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto al nostro 25esimo anniversario Cisl e il giorno precedente aveva espresso la sua preoccupazione.

Un monito che noi abbiamo raccolto rispetto non solo a salute e sicurezza ma anche al tema dei salari", sottolinea Fumarola. "I salari aumentano se si rinnovano i contratti e ci sono tantissime risorse per poterli rinnovare- dice Fumarola – Penso a quello che accade nel settore del pubblico impiego.Mai erano state risorse per diversi rinnovi contrattuali.

noi abbiamo dato la disponibilità a rinnovare i contratti, purtroppo non è avvenuto da parte di tutte le organizzazioni sindacali.Pensiamo che si possa risolvere la questione salariale realizzando una contrattazione sana, realizzando più produttività, distribuendola sulla busta paga.

E un potente investimento nella formazione". In Toscana il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri. “Abbiamo scelto Montemurlo per ricordare la giovanissima Luana, che, qui, ha perso la vita perché furono manomessi i dispositivi di sicurezza al macchinario sul quale lavorava.Un dramma, quello delle morti sul lavoro, anche per chi rimane, per le famiglie, per le comunità che vivono queste tragedie.

Persone che spesso sono lasciate sole.Ecco perché dobbiamo continuare questa battaglia per la vita e per la dignità ed è da Montemurlo, insieme a Emma, la mamma di Luana, che è qui con noi, che vogliamo lanciare il nostro messaggio del primo maggio”.  “Tutti hanno fatto riferimento alle sollecitazioni sia del Presidente della Repubblica sia del Santo Padre, ma – ha precisato Bombardieri – non basta dirsi d’accordo con quei richiami, servono coerenza e fatti concreti: di parole saremmo stanchi e di cordoglio non sappiamo più che farcene”. “Non c’era un solo euro di investimenti sulla sicurezza.

Ora – ha proseguito il leader della Uil – c’è un segnale di apertura: meglio tardi che mai, ma 600 milioni su una disponibilità di 1 miliardo e mezzo dell’Inail sono ancora pochi e, peraltro, sono comunque soldi delle aziende e dei lavoratori.Va bene, comunque, cominciare la discussione e siamo pronti al confronto con il governo, ma bisogna avere consapevolezza che la sicurezza non è solo una questione economica.

Servono più ispezioni, più controlli, più ispettori – ha sottolineato Bombardieri – bisogna evitare le gare al massimo ribasso e gli appalti a cascata, occorre istituire una Procura speciale e il reato di omicidio sul lavoro e, soprattutto, non è accettabile che si facciano sconti a chi rispetta la legge, ma chi la viola non viene mai punito, perché i processi vanno in prescrizione.Queste – ha concluso Bombardieri – sono le rivendicazioni nostre e delle piazze del Primo Maggio: il governo le ascolti”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, investito da un’auto a Rebibbia: morto un uomo

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(Adnkronos) – Un uomo è morto dopo essere stato investito da un’auto a Roma.Pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale sono intervenute nella tarda serata di ieri all’incrocio tra via Tiburtina e via Raffaele Majetti, zona Rebibbia dove, alle 23.30 circa, si è verificato un incidente che ha coinvolto un’auto Dr e un pedone, rimasto gravemente ferito a seguito dell’impatto.  L’uomo, privo di documenti e tuttora non identificato, è stato trasportato all’ospedale Sandro Pertini, dove poi è morto.

Il conducente del veicolo, un trentanovenne italiano, è stato sottoposto agli accertamenti di rito ed è risultato negativo.Impegnati nelle indagini per ricostruire esatta dinamica dell’incidente gli agenti del VII Gruppo Tuscolano della Polizia Locale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Usa, accordo Zelensky-Trump per terre rare: cosa prevede l’intesa

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(Adnkronos) –
Stati Uniti e Ucraina firmano l'accordo sulle terre rare, fumata bianca tra Washington e Kiev.L'intesa prevede investimenti congiunti nel settore minerario, petrolifero e di altre risorse naturali.

Donald Trump ottiene il 'risarcimento richiesto per i 350 miliardi spesi dagli Stati Uniti dall'inizio della guerra: "Abbiamo concluso un accordo, grazie al quale, teoricamente, riceveremo molto più dei 350 miliardi di dollari", dice il presidente americano.  
Gli Stati Uniti si garantiscono una corsia preferenziale per accedere alle risorse minerarie dell'Ucraina, che è potenzialmente uno dei primi 10 paesi per le ricchezze del sottosuolo e che accoglie il 5% del patrimonio del pianeta.L'Ucraina è ricca di titanio, litio, berillio, manganese, gallio, uranio, zirconio, grafite, apatite, fluorite e nichel.

Nonostante la guerra, il paese possiede le riserve di titanio in Europa (il 7% delle riserve mondiali): il titanio è fondamentale per l'industria militare, aerospaziale, medica, automobilistica e marittima. L'ottimismo di Trump, sul ritorno garantito dall''investimento', secondo gli analisti citati dal Washington Posto al momento è a dir poco prematuro.Gli Stati Uniti, una volta finita la guerra, dovranno stimolare investimenti privati in Ucraina per sviluppare un settore attualmente azzerato in un paese in guerra da 3 anni.

Si fa notare, tra l'altro, che lo sviluppo di un'industria mineraria legata al litio non esiste al momento al di fuori della Cina: creare da zero un settore analogo richiederebbe investimenti enormi.  
L'Ucraina riesce a inserire nel documento, definito dopo laboriose trattative e modificato in extremis, il riferimento ad un sostegno a stelle e strisce che suona come una garanzia di sicurezza, priorità assoluta per il presidente Volodymyr Zelensky. "Come ha detto il presidente (Trump, ndr), gli Stati Uniti sono impegnati a contribuire per favorire la fine di questa guerra crudele e senza senso", le parole del segretario al Tesoro, Scott Bessent. "Questa intesa mostra alla Russia che gli Usa sono impegnati per un processo di pace che ha al centro un'Ucraina libera, sovrana e prospera a lungo termine", ha aggiunto.L'accordo dà vita al "Fondo di Investimento per la Ricostruzione Usa-Ucraina che consentirà ai "due paesi di collaborare attivamente e investire insieme per assicurare che i rispettivi asset, risorse e capacità possano accelerare la ripresa economica ucraina", ha aggiunto Bessent in una nota. La posizione ucraina è stata espressa dal ministro dell'Economia, Yulia Svyrydenko: l'intesa "riflette l'impegno degli Stati Uniti per la sicurezza, la ripresa e la ricostruzione dell'Ucraina.

Il documento può garantire successo a entrambi i paesi".  Secondo il Washington Post, Zelensky non è riuscito a ottenere l'inserimento esplicito di garanzie di sicurezza, ma il testo contiene il riferimento ad un "allineamento strategico a lungo termine" tra i due paesi e vincola gli Usa al "sostegno per la sicurezza dell'Ucraina, alla prosperità, alla ricostruzione e all'integrazione nel sistema economico globale".L'accordo non menziona la centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d'Europa, che la Russia controlla dal 2022.

Gli Stati Uniti hanno proposto di acquisire la gestione dell'impianto alla fine della guerra. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Athletic Bilbao-Manchester United: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match in semifinale di Europa League.Oggi, giovedì 1 maggio, l'Athletic Bilbao ospita il Manchester United nell'andata del penultimo atto del torneo.

Gli spagnoli vanno a caccia della finale 'di casa', che si giocherà proprio al San Mames, dopo aver eliminato i Rangers ai quarti di finale, mentre i Red Devils hanno superato, nel turno precedente, il Lione.  La sfida tra Athletic Bilbao e Manchester United è in programma oggi, giovedì 1 maggio, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Athletic Bilbao (4-2-3-1): Simon; De Marcos, Vivian, Alvarez, Lekue; Jauregizar, Ruiz de Galarreta; Berenguer, Sancet, N.

Williams; Sannadi.All.

Valverde 
Manchester United (3-4-2-1): Onana; Mazraoui, Maguire, Yoro; Dalot, Ugarte, Casemiro, Dorgu; Garnacho, Fernandes; Hojlund.All.

Amorim   Athletic Bilbao-Manchester United sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Sky Sport.La partita sarà disponibile anche su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concerto 1 maggio 2025 a Taranto, la line up: gli artisti oggi sul palco

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(Adnkronos) – Non solo Roma.Concerto del 1 maggio 2025 oggi anche a Taranto, con Uno Maggio Taranto che si conferma una mobilitazione partecipata, con migliaia di persone a celebrare la Festa dei Lavoratori.

Quest'anno, i direttori artistici Antonio Diodato, Michele Riondino e Roy Paci, insieme al Comitato 'Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti', hanno scelto di dare al concerto un'impronta elettronica, richiamando gli storici raduni internazionali. 
La line up è ricca e variegata: Paolo Rossi, Giancane, Teatro degli Orrori, Pop X, Motta, Fido Guido & Rockin'Roots Band, La Nina, Mille, Ascanio Celestini, Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo, Lamante, Denaldo e Acquachiara (vincitrice di Musica Contro Le Mafie).Oltre alla musica, spazio anche alla danza, con performer che si concentreranno sul potere aggregativo del movimento, ispirandosi all'atmosfera delle Love Parade. Il programma musicale inizia alle 14.30.

Alle 16 apre le danze Riva Starr (Stefano Miele), dj e producer napoletano trapiantato a Londra.Alle 19.30 è la volta dei Fideles, progetto dei dj tarantini Daniele Aprile e Mario Roberti.

Special guest della serata, alle 21, il performer estone Tommy Cash. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concerto 1 maggio 2025 a Roma, festa torna a San Giovanni: chi sale sul palco, gli orari

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(Adnkronos) – Maratona di musica e impegno sociale.Oggi a Roma il Concerto del Primo Maggio 2025, promosso da Cgil, Cisl e Uil torna a Piazza San Giovanni in Laterano con la direzione artistica di Massimo Bonelli e la regia di Fabrizio Guttuso Alaimo.

Tanti i cantanti sul palco, con una scaletta piena di artisti presentati da Noemi, Ermal Meta e BigMama, ai quali si affiancherà per una serie di incursioni il professore star dei social Vincenzo Schettini.Tra i temi centrali di quest'anno, oltre alla sicurezza, anche il dibattito sull'intelligenza artificiale e il suo impatto sul mondo del lavoro.

Il concept di quest'anno è "Il futuro suona oggi".  Il Concertone è come sempre a libero accesso e trasmesso in diretta su Rai 3 e Rai Radio2 e in onda su RaiPlay e Rai Italia.La festa in piazza comincia alle 13.30 per oltre 10 ore di musica dal vivo.  E anche quest’anno Rai Radio2 si conferma la Radio ufficiale del Concertone trasmettendo l’intera giornata in diretta, a partire dalle 15.15 e fin oltre la mezzanotte, in simulcast con Rai 3.

Non mancheranno gli aggiornamenti con l’altro Concerto che si svolge in contemporanea a Taranto, il 1° maggio Libero e Pensante.  La lineup del Concertone è un vero e proprio mosaico sonoro che riflette l'Italia di oggi, con artisti che spaziano dal pop all'elettronica, dall'urban al cantautorato, passando per il rock. Sul palco, in ordine alfabetico: Achille Lauro, Alfa, Andrea Cerrato, Anna and Vulkan, Anna Carol, Anna Castiglia, Arisa, Bambole di Pezza, Brunori Sas, Carl Brave, Centomilacarie, Dente, Ele A, Elodie, Eugenio in Via di Gioia, Federica Abbate, Franco126, Fulminacci, Gabry Ponte, Gaia, Gazzelle, Ghali, Giglio, Giorgia, Giorgio Poi, Giulia Mei, i Benvegnù, Il Mago del Gelato, Joan Thiele, Legno & Gio Evan, Leo Gassmann, Luchè, Lucio Corsi, Mimi, Mondo Marcio, Orchestraccia ft.Mundial, Patagarri, Pierdavide Carone, Rocco Hunt, Senhit, Serena Brancale, Shablo con special guests, The Kolors, Tredici Pietro.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, Gp Miami: dalle prove libere alla gara, orario e dove vederlo

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(Adnkronos) – Torna la Formula 1 con il Gp di Miami, sesto appuntamento del Mondiale 2025.Dopo le prime cinque gare in Australia, Cina, Giappone, Bahrain e Arabia Saudita, il Circus fa tappa in Florida per un weekend che promette spettacolo.

Dalle prove libere alla gara di domenica 4 maggio, ecco il programma, gli orari e come vedere le varie sessioni. Da venerdì 2 maggio a domenica 4 maggio, la Formula 1 corre a Miami.Venerdì ci sarà la prima sessione di prove libere alle 18.30, mentre alle 22.30 toccherà alle qualifiche per definire l'ordine di partenza della
sprint race
di sabato alle 18.

Le qualifiche della gara sono in programma sempre sabato, alle 22, mentre domenica alla stessa ora inizierà il Gran Premio di Miami.Ecco il programma del weekend. 
Venerdì 2 maggio
 Ore 18.30 – Prove Libere 1 Ore 22.30 – Qualifiche Sprint 
Sabato 3 maggio
 Ore 18 – Gara sprint Ore 22 – Qualifiche 
Domenica 4 maggio
 Ore 22 – Gp Miami Tutti gli appuntamenti del Gp di Miami saranno trasmessi in esclusiva su Sky Sport Uno, Sky Sport F1, Sky Sport 4K e in streaming su Now.
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Papa Francesco, Martin Scorsese annuncia film con “l’ultima intervista”

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Un film documentario di Martin Scorsese su papa Francesco, con una serie di conversazioni tra lui e il Pontefice che il regista ha definito l'ultima intervista televisiva a Bergoglio.E' "Aldeas – A New Story", scrive il Guardian, secondo cui il nuovo film di Scorsese racconterà il lavoro di 'Scholas Occurrentes', organizzazione internazionale no profit fondata da Francesco nel 2013 per promuovere quella che ha definito 'cultura dell'incontro' tra i giovani. Aldeas Scholas Film e la Scorsese’s Sikelia Productions hanno parlato del documentario come di "una testimonianza della convinzione duratura che la creatività non è solo un mezzo di espressione, ma un percorso di speranza e trasformazione”.

Prima della sua morte, il 21 aprile scorso, papa Francesco aveva definito Aldeas “un progetto estremamente poetico e molto costruttivo perché va alle radici di ciò che è la vita umana, la socievolezza umana, i conflitti umani…l'essenza del viaggio di una vita”.

Non è stata annunciata una data di uscita del film. "Oggi più che mai abbiamo bisogno di parlarci, di ascoltarci a livello interculturale.Uno dei modi migliori per farlo è condividere le storie di chi siamo, riflesse dalle nostre vite ed esperienze personali – ha commentato Scorsese, che nel corso degli anni ha incontrato più volte Francesco – Questo ci aiuta a capire e a valorizzare il modo in cui ciascuno di noi vede il mondo.

Per papa Francesco era importante che le persone di tutto il mondo si scambiassero idee con rispetto, preservando al contempo la propria identità culturale, e il cinema è il mezzo migliore per farlo". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Noemi chi è, la conduttrice del Concertone del Primo Maggio a Roma

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Noemi, insieme a BigMama ed Ermal Meta, è la conduttrice del Concertone del Primo Maggio che si terrà oggi in piazza San Giovanni in Laterano a Roma per celebrare la Festa dei Lavoratori.Ecco chi è l'artista che si è classificata 13esima al Festival di Sanremo 2025 con il brano 'Se t'innamori muori'.  La carriera di Noemi comincia nel 2009 grazie alla partecipazione alla seconda edizione di X Factor.

Non vince il reality ma firma il suo primo contratto con una casa discografica.Noemi, al secolo Veronica Scopelliti, nasce a Roma il 25 gennaio del 1982. A 19 mesi fa la sua prima apparizione televisiva, comparendo in uno spot della Pampers.

La passione per la musica la coltiva già da piccolina, incoraggiata dal papà che per alcuni anni le ha fatto da manager.Dopo il liceo classico, si laurea in triennale e magistrale con il massimo dei voti.

Nel 2012 partecipa al Festival di Sanremo con il brano ‘Sono solo parole’, classificandosi terza, alle spalle di Arisa e della vincitrice Emma Marrone. Nel 2017 Noemi ha stabilito un 'Guinness World Records' per il maggior numero di concerti fatti in 12 ore, la cantante si è esibita in ben nove eventi. Noemi è nota per i suoi capelli rossi ma in realtà il suo colore naturale è il biondo.Ma del suo rosso fuoco ha fatto il suo tratto distintivo: “Il rosso del capello è rilevatore del carattere sono una persona molto fragile da cui ho tirato fuori una forza incredibile", aveva raccontato la cantante nello studio di ‘Belve’. Noemi ha confessato di aver sofferto di ‘derealizzazione’: “Per anni è come se avessi visto da un binocolo, era un modo che la mia testa aveva per dirmi: "Guarda che sei un fantasma, non hai la tua vita in mano”. Il 20 luglio del 2018 Noemi e Gabriele Greco si sono uniti in matrimonio: la loro relazione comincia nel 2008 quando Gabriele, che di mestiere fa il bassista, viene chiamato a sostituire lo storico musicista della cantante, diventando così un membro ufficiale della band.

Tra i due è colpo di fulmine: “È sempre stato al mio fianco.Anche quando sono diventata così lontana da come mi aveva conosciuta. È stato la mia forza quando mollavo”, aveva raccontato la cantante nello studio di ‘Verissimo’. A Francesca Fagnani, nello studio di ‘Belve’, Noemi ha raccontato di aver subito pesanti discriminazioni per il suo aspetto fisico: “Era diventato virale un meme che metteva a confronto me e Michelle Hunziker mentre indossavamo lo stesso vestito.

Io ero molto in carne, Michelle era fighissima e sui social hanno scritto: quando lo ordini su Wish e quando ti arriva a casa.In quella foto per la prima volta ho visto la mia sofferenza”. La cantante ha raccontato di aver perso 15 chili associando la giusta alimentazione al metodo Tabata: un workout molto intenso che consente di velocizzare la combustione del grasso corporeo, aumentando il metabolismo. “Ritrovarmi è stato un percorso e mi sono affidata a dei professionisti.

Non ci sono scorciatoie”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ermal Meta chi è, il conduttore del Concertone del Primo Maggio a Roma

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Ermal Meta, insieme a BigMama e Noemi, è il conduttore del Concertone del Primo Maggio che si terrà oggi in piazza San Giovanni in Laterano a Roma per celebrare la Festa dei Lavoratori.Ecco chi è l'artista del celebre brano 'Vietato morire', portato in gara al Festival di Sanremo del 2017. Ermal Meta ("vento di montagna" in albanese) nasce il 20 aprile 1981 a Fier, in Albania, poi a 13 anni si trasferisce a Bari con la mamma, la sorella e il fratello.

Fin dalla tenera età, l’artista mostra una grande passione per il mondo della musica.Il debutto arriva nel 2006, quando entra come chitarrista nel gruppo ‘Ameba 4’ e partecipa, sempre insieme alla band, al Festival di Sanremo nella sezione Giovani.  Nel 2007 fonda, a Bari, la band ‘La Fame di Camilla’ con cui nel 2010 concorre nella sezione Giovani del Festival di Sanremo.

Ermal Meta decide di separarsi dal gruppo e comincia a dedicarsi all’attività di autore e scrive testi per artisti dal calibro come Emma, Francesco Renga, Marco Mengoni e Francesca Michielin.  Nel 2014 esce il suo primo singolo da solista, ‘Lettera a mio padre’, dove racconta il legame complicato con il papà.Meta partecipa nuovamente alla sezione Giovani di Sanremo venendo selezionato per la categoria Nuove Proposte dell’anno successivo.

E nel 2016 esce ‘Umano’, il suo primo album da solista.Nel 2017 è in gara tra i Big di Sanremo con il brano ‘Vietato Morire’ e si classifica terzo, ma il brano è acclamato positivamente dalla critica e diventa un successo radiofonico.

Con lo stesso titolo, lancia il suo nuovo album che contiene il brano ‘Piccola anima’, in collaborazione con Elisa. Nel 2018 torna a Sanremo in coppia con Fabrizio Moro con il brano ‘Non mi avete fatto niente’ e vincono la kermesse canora nella categoria Big.Torna nuovamente nel 2021 al Festival di Sanremo e si classifica terzo con il brano ‘Un milione di cose da dirti’. Meta è legato sentimentalmente a Chiara Sturdà, da cui ha avuto una figlia, Fortuna Marie, nata il 19 giugno 2024 e a cui ha dedicato l'album 'Buona fortuna'.

Ospite a Verissimo il cantautore ha raccontato le complicanze che ha affrontato la compagna Chiara durante la gravidanza e il parto. “Non ho potuto abbracciarla subito, perché è stato un parto travagliato”, ha raccontato Ermal Meta a Silvia Toffanin.  Il cantautore non ha specificato quali complicanze si sono verificate durante il parto, ma ha confessato che a salvare la bambina è stata proprio la sua compagna e mamma di Fortuna, Chiara Sturdà: “Ha avuto una gravidanza difficile. È stata un’eroina”. Fortuna oggi ha quasi sette mesi e batte le mani quando vede il suo papà in televisione: “Quando l’ho presa in braccio per la prima volta piangeva tantissimo, ho cominciato a cantarle una canzone, così ha smesso di piangere lei e ho iniziato io”. Ermal Meta ha raccontato con orgoglio come la sua vita sia cambiata in meglio da quando è diventato papà: “Sono immensamente felice di svegliarmi alle 7 da quando c’è lei.All’inizio chiedevo sempre se fosse davvero lei mia figlia, non ci credevo. È un’emozione indescrivibile, è come se fossi nato una seconda volta”. Ermal Meta ha rivelato, nelle ultime settimane, che Fortuna Marie non è la prima figlia.

Il cantautore ha spiegato di essere diventato padre per la prima volta tre anni fa di due adolescenti che a giugno finalmente arriveranno in Italia e inizieranno a vivere con lui.  "La mia compagna Chiara ed io a breve avremo con noi le nostre altre due figlie, che finora sono state in un orfanotrofio in Albania.Le abbiamo conosciute che avevano 15 anni, ma, non essendo sposati, non potevamo adottarle.

A giugno compiranno 18 anni e potranno venire a vivere con noi.Ma, le dico, sono già le nostre figlie da tre anni.

Non ne ho mai parlato…", ha detto Ermal Meta nel corso di un'intervista a 'Vanity Fair'. L'artista le ha conosciute "lavorando con questa casa famiglia che ospita bambine e ragazze spesso con storie terribili alle spalle".Da allora si vedono sempre: "O noi andiamo a trovarle o loro vengono qua, sono anni che siamo coinvolti in questa cosa".

Nell'intervista Ermal Meta spiega anche il momento in cui ha capito di essere diventato padre delle due ragazze: hanno fatto una vacanza insieme e "nel momento in cui sono andate via, un’estate, e mi sono reso conto che non avrei potuto più fare a meno di loro".L'artista spiega che si è ritrovato "in un silenzio incredibile" dopo il baccano causato dall'avere due adolescenti in casa e lui ha "cominciato a piangere come un bambino, non riuscivo a fermarmi.

Mi sono chiuso in bagno perché ero una maschera di dolore".  Ora le due ragazze hanno finito le superiori e si trasferiranno a breve in Italia. "Non vediamo l’ora, abbiamo già sistemato le stanze.C’è tanto amore che le aspetta", ha detto. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

BigMama chi è, la conduttrice del Concertone del Primo Maggio a Roma

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BigMama è una delle conduttrici del Concertone del Primo Maggio che si terrà oggi in piazza San Giovanni in Laterano a Roma per celebrare la Festa dei Lavoratori.Ecco chi è la giovane artista di 23 anni dallo stile inconfondibile.  BigMama, all’anagrafe Mariana Mammone, nasce ad Avellino nel 2000. È cresciuta in un paesino in provincia, San Michele di Serino, con la sua famiglia, composta dalla madre Angela, dal padre Italo e da tre fratelli. "La famiglia è il mio riferimento assoluto, che non ha mai traballato", aveva raccontato in un'intervista. Si trasferisce giovanissima a Milano per inseguire il suo più grande sogno: fare la cantante.

A oggi, BigMama è considerata una delle figure più originali del panorama rap italiano. "Ho iniziato a scrivere per rabbia, sfogando il mio dolore tramite la scrittura", aveva raccontato al Messaggero. La rapper ha iniziato a fare musica pubblicando le sue prime canzoni su YouTube nel 2013: “Quando mio fratello mi ha portato al Festival di Giffoni, dove si esibivano Salmo, Ensi e Clementino.Tornata a casa, ho preso le foto degli amati One Direction e le ho buttate nel cestino”, ha raccontato la cantante nel corso di un’intervista. I suoi brani dallo stile inconfondibile hanno riscosso un enorme successo.

In particolare tra la Generazione Z, che considera BigMama come la ‘Lizzo italiana’, rapper statunitense di fama mondiale.Il suo brano ‘Formato XXL’ ha consacrato BigMama che si è distinta subito per il suo impegno contro il body shaming e per la promozione dell’accettazione di sé.

Il 2022 segna un passo importante con l'uscita del suo primo album, "Next Big Thing", e la collaborazione nell'album di Myss Keta. Il 29 settembre 2023, BigMama lancia il singolo 'Bloody Mary', anticipando annuncio della sua partecipazione al Festival di Sanremo 2024 con il brano 'La rabbia non ti basta'.  La sua adolescenza è stata segnata da diversi episodi di bullismo, motivo per il quali ha affrontato un lungo percorso di accettazione verso se stessa. "Mi dicevano 'Cicciona, fai schifo, vatti a nascondere' ed io ero convinta di meritare quelle parole.Poi ho iniziato a scrivere e a credere tantissimo in me stessa e adesso mi sento figa".  La giovane artista di 23 anni ha affrontato una dura battaglia contro il cancro.

In un'intervista rilasciata al Corriere, ha rivelato di aver avuto un tumore al sangue, il linfoma di Hodgkin, diagnosticato quando aveva solo 20 anni.Dopo aver affrontato 12 cicli di chemioterapia, ha sconfitto la malattia a febbraio del 2021.  "Io sono apertamente bisessuale ma ho sempre avuto paura di manifestare la mia sessualità", ha raccontato la cantante che ha una fidanzata di nome Maria Lodovica Lazzerini. "Nel momento in cui l'ho scoperta mi sono sentita la più libera in assoluto", aveva aggiunto la cantante. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)