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 Meteo Napoli 15 Novembre 2023: oggi nubi sparse

 Meteo Napoli 15 Novembre 2023: oggi nubi sparse, Giovedì 16 poco nuvoloso, Venerdì 17 pioggia e schiarite

Meteo Napoli 15 Novembre 2023: Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nubi sparse, con una temperatura di 17°C. Venti moderati provenienti da Sud con intensità tra 11km/h e 19km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

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Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Meteo Napoli 15 Novembre 2023: generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, min 16°C, max 22°C.
Entrando nel dettaglio, avremo nuvolosità sparsa al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 22°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 7 sarà di 16°C.
I venti saranno deboli da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 13km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 15km/h, deboli da Ovest alla sera con intensità di circa 10km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 2.1, corrispondente a 475W/mq.

Previsione Meteo  Campania

Infiltrazioni umide raggiungono la Regione determinando molte nubi con cieli in prevalenza nuvolosi o molto nuvoloso, ma senza fenomeni degni di nota.
Nello specifico:
sul litorale settentrionale cieli in prevalenza molto nuvolosi o coperti, salvo parziali aperture durante il pomeriggio;
sul litorale meridionale Cieli molto nuvolosi o coperti per tutto l’arco della giornata, con qualche piovasco pomeridiano;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge per l’intera giornata;
sulle pianure meridionali giornata grigia con cieli in prevalenza molto nuvolosi o coperti, ma con assenza di fenomeni significativi;
sul subappennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge, in temporaneo assorbimento nel pomeriggio. Piogge e rovesci anche temporaleschi in serata;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge, in temporaneo assorbimento nel pomeriggio. Nuove deboli piogge in serata.
Venti moderati dai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 3900 metri. Mare mosso.

Meteo 15 Novembre 2023: Caldo Anticiclone fino a oggi, poi…

Meteo 15 Novembre 2023: Caldo Anticiclone fino a Mercoledì, poi di nuovo Maltempo con Pioggia, Vento e Calo termico

Meteo 15 Novembre 2023: L’anticiclone di San Martino, che prende il nome dalla tradizionale Estate di San Martino (meteorologicamente un periodo stabile e mite nel cuore del mese di Novembre), garantirà ancora 24/48 ore di tempo buono, ma soprattutto temperature inusuali, oltre le medie del periodo.

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Estate di San Martino, fino a 27°C al Sud, ma Venerdì torna qualche Pioggia!
Bel tempo prevalente e temperature in aumento, fino a 27°C al Sud, 20-24°C al Centro e 16-18°C al Nord. Qualche nebbia in Pianura Padana, nubi basse sulla Liguria. Da Venerdì piogge veloci, al Centro e sul basso Tirreno. Venti via via più intensi di Maestrale e possibilità di mareggiate sulle coste del medio-basso tirreno.
WEEKEND: in prevalenza soleggiato, ma con forti venti al Sud! Temperature minime ancora in calo!

APPROFONDIMENTO

Regime di alta pressione, prosegue l’estate di San Martino.

La giornata sarà contraddistinta da una mattinata con cielo spesso molto nuvoloso o anche coperto al Nord e sugli Appennini, nel pomeriggio invece il sole sarà più prevalente, ma non al Sud dove ci saranno molte nubi e occasionali piovaschi.

Temperature sempre sopra la media del periodo con clima mite di giorno su tutte le regioni.

NORD
La pressione è stabile sulle nostre regioni e l’estate di San Martino prosegue pertanto la giornata sarà caratterizzata da una mattinata con tantissime nuvole, anche con cielo coperto su molte zone, nel pomeriggio invece il sole avrà sempre più spazio per splendere in cielo. Temperature decisamente miti per il periodo con valori massimi superiori ai 16-17°C su tante città.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 12°C di Aosta e i 15-20°C di molte altre città

CENTRO e SARDEGNA
Prosegue l’estate di San Martino sulle nostre regioni pertanto la giornata trascorrerà con un tempo asciutto, ma il cielo al mattino si presenterà spesso coperto sulla dorsale appenninica e zone vicine ad essa, nel pomeriggio invece il sole sarà più prevalente su tutti i settori. Temperature oltre la media del periodo. Il clima sarà piuttosto mite di giorni con picchi termici di 22-23°C.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 16 e i 23 gradi su tutte le città

SUD e SICILIA
Prosegue il periodo di stabilità atmosferica sulle nostre regioni e così anche questa giornata trascorrerà con un tempo in prevalenza asciutto, il cielo si presenterà poco o parzialmente nuvoloso, a tratti anche coperto sulle coste tirreniche e nel pomeriggio anche sugli Appennini, ma con rare precipitazioni e di certo non degne da essere menzionate. Temperature sopra la media del periodo.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 16 e i 24 gradi su tutte le città

ACCADDE OGGI 15 Novembre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 15 Novembre. Scoprite cosa è accaduto il 15 Novembre.

ACCADDE OGGI 15 Novembre: Oggi, celebriamo i santi, ricordiamo eventi storici, e festeggiamo compleanni illustri.

L’aforisma del 15 Novembre
Si dice che la verità è destinata a soffrire, ma non si estingue mai.
Tito Livio, attribuita a Fabio Massimo.

Nati il 15 novembre …
William Herschel (1738)
Gesualdo Bufalino (1920)
Aleksander Kwaśniewski (1954)

e morti …
Johannes Kepler (1630)
Christoph Willibald Gluck (1787)
Emile Durkheim (1917)

ACCADDE OGGI 15 Novembre …
1920 – A Ginevra si tiene la prima assemblea della Società delle Nazioni.
1928 – Italia: il “Gran Consiglio fascista” presieduto da Mussolini, diventa istituzione a livello costituzionale.
1941 – Seconda guerra mondiale: Richard Sorge, agente segreto sovietico, comunica a Mosca che i giapponesi non attaccheranno l’URSS, ma stanno preparandosi per dichiarare guerra agli Stati Uniti.
1969 – Guerra del Vietnam: a Washington tra le 250.000 e le 500.000 persone inscenano una dimostrazione pacifica contro la guerra.
1971 – La Intel rilascia il primo microprocessore del mondo, il 4004.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Alberto Magno, di san Giuseppe Pignatelli, di san Felice di Nola, di San Fintano di Rheinau, di san Leopoldo il Pio e di san Desiderio di Cahors.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Festa della Repubblica (Brasile)

Religiose
Santi cattolici
Sant’Alberto Magno, vescovo e dottore della Chiesa, patrono degli scienziati.
Baruch profeta biblico, memoria
San Desiderio di Cahors, vescovo
Sant’Eugenio, martire a Deuil
San Felice di Nola, protovescovo e martire; festa patronale a Nola
San Fintano di Rheinau, monaco ed eremita
San Giuseppe Pignatelli
San Leopoldo il Pio; festa patronale a Follonica
San Macuto vescovo in Bretagna
San Raffaele di San Giuseppe
Beata Maria della Passione, fondatrice delle Missionarie di Maria

Islam:
2004 – Aid Al Fitr / Aid Assaghir 1 Chawwâl 1425

Eventi

115 a.C. – Il console romano Marco Emilio Scauro sconfigge definitivamente i Carni. Dall’incontro di due civiltà profondamente diverse prende lentamente origine una gente nuova, il Popolo Aquileiese o Friulano
655 – Battaglia di Winwaed: Penda di Mercia, ultimo re pagano anglosassone, viene sconfitto da Oswiu di Northumbria
1315 – Un piccolo gruppo di fanti svizzeri sconfigge gli Austriaci, numerosamente preponderanti, presso Morgarten; fu una delle vittorie che segnarono la via all’indipendenza della Svizzera
1325 – A Zappolino, in località Prati di Saletto e di Parviano, territori del Comune di Bologna, si svolge la cruenta battaglia tra Ghibellini modenesi, capitanati da Passerino Bonacolsi e spalleggiati da Rinaldo d’Este di Ferrara, i Gonzaga di Mantova, i Visconti di Milano, Cangrande della Scala di Verona, Bertuccio e Gangalando da Guiglia ed i fuoriusciti bolognesi Pepoli e Gozzadini, oltre a Mazarello da Cusano, contrapposti a Guelfi bolognesi, fiorentini e romagnoli.
1356 – Simone Boccanegra viene eletto doge per la seconda volta. Morirà ancora in carica, probabilmente avvelenato, nel 1363
1532 – Francisco Pizarro giunge a Cajamarca per incontrare Atahualpa; il giorno seguente lo imprigiona e gli inca si arrendono
1533 – Francisco Pizarro conquista Cusco e procede al massacro del popolo inca
1614 – Galileo Galilei, durante una visita dell’amico Giovanni Tarde, gli parla del microscopio, ma prima della sua realizzazione passeranno altri dieci anni
1777 – Guerra d’indipendenza americana: Dopo 16 mesi di dibattito il Congresso Continentale approva gli Articoli della Confederazione
1791 – Apre i battenti la prima università cattolica degli Stati Uniti, la Georgetown University
1831 – Le grandi potenze riunite a Londra pubblicano il Protocollo dei XXIV articoli, destinato a ratificare l’indipendenza del Belgio dai Paesi Bassi.
1848 – Assassinio sulla scala della Cancelleria, sede delle nuove Camere, del conte Pellegrino Rossi, 1° ministro di Pio IX
1852 – Viene scoperto Lutetia, un piccolo asteroide della Fascia principale, di circa 100 chilometri di diametro. Nel 2010 verrà sorvolato dalla sonda spaziale europea Rosetta
1859 – Viene promulgata come decreto legislativo del Regno di Sardegna e poi estesa a tutta l’Italia la legge Casati sull’ordinamento scolastico. Rimarrà in vigore fino al 1923 e sarà anzi la base della riforma Gentile che la sostituirà
1869 – L’armatore genovese Rubattino, d’accordo con il governo italiano, acquista la baia di Assab nel corno d’Africa. È il primo possedimento coloniale italiano.
1884 – Si apre a Berlino la Conferenza sul Congo che sancirà le regole internazionali per il commercio nell’Africa subequatoriale.
1889 – Il Brasile si trasforma pacificamente in repubblica
1920 – A Ginevra si tiene la prima assemblea generale della Società delle Nazioni
1921 – Primo volo del dirigibile Roma fabbricato in Italia su progetto di Umberto Nobile e in dotazione all’esercito degli Stati Uniti
1938 – R.D.L. Integrazione e coordinamento in testo unico delle norme già emanate per la difesa della razza nella Scuola Italiana
1941 – Seconda guerra mondiale: circa a metà novembre Stalin richiama le truppe dalla frontiera orientale che Richard Sorge aveva confermato al sicuro da attacchi giapponesi; viene potenziata così la forza militare russa in Europa, il che sarà una delle cause della disfatta tedesca
1942
Primo volo del Heinkel He 219, un caccia notturno tedesco con importanti innovazioni, quali l’abitacolo pressurizzato ed il sistema di espulsione del pilota
Seconda guerra mondiale: finisce lo scontro navale della Battaglia di Guadalcanal
1943
Dopo l’uccisione del commissario della federazione dei fasci di Ferrara, Igino Ghisellini, sono fucilati 11 antifascisti
Il capo delle SS, Heinrich Himmler, ordina che gli zingari vengano messi “allo stesso livello degli ebrei e posti nei campi di concentramento”. (si veda: Porajmos)
1944 – A Bologna si combatte la Battaglia della bolognina tra partigiani della 7ªGAP e forze tedesche e fasciste.
1945 – Il Venezuela entra a far parte delle Nazioni Unite
1948 – Louis Stephen St. Laurent succede a William Lyon Mackenzie King come Primo Ministro del Canada. King detiene il record (3 mandati, quasi 22 anni in totale) nella posizione di Primo Ministro nella storia del Commonwealth
1955 – Inaugurazione della metropolitana di San Pietroburgo
1956 – Esce nelle sale cinematografiche statunitensi il primo film in cui compare Elvis Presley (Love Me Tender)
1960
Dopo lo scandalo per la presunta oscenità dell’opera teatrale “L’Arialda”, venata di tematiche omosessuali, il regista Luchino Visconti e gli attori Rina Morelli, Paolo Stoppa e Umberto Orsini si rivolgono al Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi per protestare contro la censura e contro il divieto di rappresentazione dell’opera. Il Presidente si rifiuta di riceverli
Primo lancio non sperimentale del missile Polaris da parte della Marina USA
1965 – Walt Disney preannuncia la creazione del futuro Walt Disney World. Il complesso verrà effettivamente aperto il primo ottobre 1971
1966 – Si conclude il Programma Gemini con l’ammaraggio della Gemini 12 nell’Oceano Atlantico
1967 – Michael James Adams esce dall’atmosfera terrestre a bordo dell’aereo esperimentale X-15. Viene considerato il 27° astronauta statunitense
1969
Marcia di protesta su Washington, la quarta contro la Guerra del Vietnam
Guerra Fredda: il sottomarino sovietico K-19 si scontra con il sottomarino statunitense USS Gato nel Mare di Barents
1971 – La Intel rilascia il primo microprocessore del mondo, il 4004
1975
Inizia il primo summit del G7 a Rambouillet in Francia.
Esce l’ultima striscia di Topolino disegnata da Floyd Gottfredson, americano, uno dei più grandi disegnatori della Disney
1976 – René Lévesque e il Parti Québécois vincono le elezioni e diventano il primo governo del Quebec nel XX secolo chiaramente in favore dell’indipendenza
1983 – Dichiarazione unilaterale della repubblica turca di Cipro, riconosciuta unicamente dal governo turco
1988
Conflitto Israelo-Palestinese: l’Autorità Nazionale Palestinese proclama la nascita dello Stato palestinese e contestualmente riconosce quello israeliano
In Unione Sovietica, la Navetta Buran (senza piloti a bordo) viene lanciata per il suo primo e ultimo volo spaziale
1990 – Programma Space Shuttle: lo Space Shuttle Atlantis viene lanciato con il volo STS-38 (settimo volo)
1999 – In Francia, la legge n. 99-944 definisce una nuova forma di unione, distinta dall’istituto matrimoniale, il Patto civile di solidarietà, un contratto tra due persone maggiorenni dello stesso sesso o di sesso diverso, al fine di organizzare la loro vita in comune
2002 – Hu Jintao diventa Segretario Generale del Partito Comunista Cinese
2017 – Il sommergibile argentino ARA San Juan con a bordo 44 militari argentini, scompare a più di 400 chilometri dalle coste dell’Argentina. Le ricerche, interrotte il 1º dicembre, non porteranno a nessun risultato.

Sciopero, Salvini annuncia precettazione: Cgil e Uil allo scontro con il governo

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(Adnkronos) – Il governo precetta lo sciopero generale di 8 ore proclamato dai sindacati per venerdì prossimo, 17 novembre.Si conclude così, con Cgil e Uil che decidono di andare allo scontro con il governo, una giornata convulsa.

Che l’epilogo di questo braccio di ferro potesse essere questo era già chiaro da ieri dopo il no dei leader sindacali, Landini e Bombardieri, alle richieste di riduzione di orario avanzate dal Garante sugli scioperi che non ha riconosciuto alla mobilitazione la qualità di sciopero generale a cui poter applicare le deroghe del caso.A breve dunque, perché la legge impone la comunicazione 48 ore prima dello sciopero, Matteo Salvini, il ministro dei Trasporti, firmerà l’ordinanza con cui ridurre la mobilitazione da 8 a 4 ore, dalle 9 alle 13 per salvaguardare “il diritto alla mobilità di milioni di persone”, dice sollecitando, prima dell’ultima mediazione poi fallita, “un ultimo atto di buonsenso e rispetto per la stragrande maggioranza degli italiani” da parte, attacca, di “una estrema minoranza sindacale politicizzata che non può negare il diritto alla mobilità a 20 milioni di italiani”.

Nel mirino del governo infatti, soprattutto lo stop di 8 ore a turno, 24 ore complessivi, nel settore dei trasporti, da quello locale alle ferrovie, dal trasporto marittimo ai taxi, anche se è stato ritirato quello che avrebbe investito il trasporto aereo. Ma Cgil e Uil tirano dritto: “Non sono venute meno le ragioni dello sciopero”, replicano uscendo dal Mit a mediazione fallita, riportando la mobilitazione alle ragioni del sindacato: ‘una manovra miope e sbagliata che fa cassa sui pensionati’.Ed è per questo che Landini non usa mezze misure per commentare la decisione di Salvini: “Siamo di fronte ad un atto politico gravissimo” ed “è la prima volta nella storia del Paese che il governo pensa che sia possibile precettare il diritto di scioperare delle persone”, dice in serata parlando di “un attacco esplicito al diritto di sciopero” che non un è diritto del sindacato “ma delle singole persone che lavorano”, spiega prima di sottolineare però “il silenzio assordante” del premier Meloni, mai intervenuta nella partita. “Vorrei capire se la posizione di Salvini è la posizione del ministro o la posizione del governo”, prosegue.

Il sindacato comunque attende “di vedere le carte” e ha già annunciato che non farà ricorso al Tar, come pure previsto dalla legge che però non sospende l’efficacia dell’ordinanza di precettazione.  
A fare due conti in tasca al governo, ci pensa il leader Uil, Pierpaolo Bombardieri: “Si scende in piazza per ricordare che in questo Paese c’è un tema che riguarda il salario.C’è la perdita del potere di acquisto del 15% di salari e di pensioni.

C’è un intervento del Governo sul cuneo fiscale che non fa aumentare però i salari.Le buste paga di dicembre e gennaio saranno esattamente uguali.

Avevamo chiesto il rinnovo dei contratti, avevamo chiesto la detestazione degli aumenti contrattuali, avevamo chiesto di parlare di contrattazione di secondo livello, non hanno fatto niente sulla sicurezza sul lavoro”, elenca.E poi attacca: “il ministro parla molto dello sciopero a sproposito.

Quando dice che sono due sigle su dieci, dovrebbe ricordare che nel mondo sindacale, come in quello dei partiti, c’è una rappresentanza data dai numeri.Salvini quando dice che tutte le sigle sono uguali, mi ricorda chi dice che 1 vale 1, ma non è così né in politica né nel sindacato.

Al ministro probabilmente sfugge quali sono i numeri della rappresentanza sindacale, li veda sul sito dell’Aran, lo chieda al ministro del Lavoro o all’Inps”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, la combinazione vincente di oggi 14 novembre 2023

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(Adnkronos) – Nuovo appuntamento con l’estrazione dei numeri vincenti del Superenalotto oggi con la combinazione per il concorso di martedì 14 novembre 2023.Dalla sestina in giù, la caccia a 6, al 5+ e agli altri premi continua con la prima estrazione della settimana. Quando sarà la nuova estrazione?

Quali sono le regole del Superenalotto?Quanto costa giocare?

Quale punteggio ha diritto a un premio?E quanto si vince con il 2, il 3 o il 4?

E quali sono le differenze tra Superstar e Jolly?Ecco domande e risposte, oltre ai numeri vincenti di oggi. La prossima estrazione è in programma giovedì 16 novembre 2023.

Dal 7 luglio è inoltre prevista un’estrazione aggiuntiva tutti i venerdì a sostegno dell’Emilia-Romagna.Nei giorni di estrazione si può giocare fino alle 19.30.

L’estrazione avviene alle 20. Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. In ogni schedina, si può inserire un numero Superstar, scelto dal giocatore o selezionato automaticamente dal sistema.La posta di gioco è di euro 0,50.

La giocata minima per partecipare al Superstar è di una combinazione di gioco del Superenalotto abbinata al numero Superstar, che permette di ottenere premi a punteggio e premi istantanei straordinari.I premi a punteggio vengono vinti quando uno dei numeri estratti nel concorso Superenalotto corrisponde al numero Superstar stampato sulla ricevuta di gioco.

Le categorie di vincita, relative ai premi Superstar a punteggio, sono: – premio 5 stella, realizzato ottenendo punti 5 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 4 stella, realizzato ottenendo punti 4 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 3 stella, realizzato ottenendo punti 3 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 2 stella, realizzato ottenendo punti 2 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 1 stella, realizzato ottenendo punti 1 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 0 stella, realizzato ottenendo zero punti nel concorso Superenalotto più il numero Superstar. – premio punti 0 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar. – premio 5 Stella – 25 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 5 al concorso Superenalotto; – premio 4 stella – 100 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 4 al concorso Superenalotto; – premio 3 stella – 100 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 3 al concorso Superenalotto; – premio 2 stella, euro 100,00; – premio 1 stella, euro 10,00; – premio 0 stella, euro 5,00. C’è differenza tra numero Superstar e numero Jolly.Quest’ultimo viene sorteggiato dalla stessa urna dei numeri principali del concorso.

Chi indovina cinque dei sei numeri principali più il numero Jolly si aggiudica i premi della categoria 5+Jolly, vale a dire il 5+1.A differenza del Superstar, il numero Jolly non viene scelto sulla schedina. La combinazione vincente di oggi Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi.

Ecco la combinazione vincente: 35 – 38 – 39 – 51 – 74 – 80.Numero Jolly: 4.

Numero Superstar: 20.Centrati invece sette ‘5’ da quasi trentamila euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 85,1 milioni. Come controllare le vincite E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dal Mes al Patto di stabilità, Meloni ‘chiama’ gli alleati per scogliere i nodi Ue

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(Adnkronos) – Il piatto forte del menu è la trattativa europea sulle nuove regole del Patto di stabilità.Ma al vertice di maggioranza convocato nel pomeriggio dalla premier Giorgia Meloni a Palazzo Chigi – presenti anche i due vice Antonio Tajani e Matteo Salvini – figurano tutti i ‘piatti’ al tavolo con l’Europa, compresi i nodi del Mes e dei balneari, nonché l’immancabile Pnrr, croce e delizia del ministro Raffaele Fitto.

La riunione è durata poco più di un’ora, in un clima “di piena sintonia e collaborazione”, assicurano fonti di governo al termine dell’incontro.Poi la premier e i ministri hanno raggiunto il Quirinale per assistere al giuramento dei nuovi giudici della Consulta, lasciandosi alle spalle più di una partita aperta con l’Europa. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ‘reduce’ dell’Ecofin della scorsa settimana, ha illustrato lo stato dell’arte dei negoziati, che lo hanno visto lasciare Bruxelles masticando amaro ma pronto a dare battaglia al prossimo round.

Battaglia che, per l’Italia, passa anche dal Mes, la cui ratifica per il governo – viene spiegato da fonti vicine al dossier – rimane legata a doppio filo al restyling del Patto di stabilità e al completamento dell’unione bancaria.Per la premier resta necessario un ‘ripensamento’ del Meccanismo europeo di stabilità, trasformandolo in una potenziale leva per la crescita.

Oltre al fatto che, per Meloni, non si può approvare uno strumento se non si conosce la cornice e, allo stato attuale, il Mes richiama a vecchi equilibri del Patto di stabilità in discussione.Tra una manciata di giorni, però, il Parlamento sarà chiamato a dire la sua, mentre dall’Europa continua il pressing per il disco verde di Roma.  Altro nodo da sciogliere è quello dei balneari, categoria da sempre spalleggiata da chi ora siede al governo.

ll capodelegazione di Fdi al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, lasciando Palazzo Chigi assicura che una soluzione arriverà entro fine anno e terrà conto di quanto emerso dal tavolo ad hoc sul tema, ovvero la non scarsità delle risorse, vale a dire delle spiagge italiane.Le opzioni sul tavolo sono tante, compresa quella di disapplicare in toto la direttiva Bolkestein.

Col rischio, concreto, di aprire un nuovo terreno di scontro con l’Europa. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ostaggi di Hamas, ecco gli ostacoli all’accordo sul rilascio

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(Adnkronos) –
Vari fattori stanno ostacolando in queste ore l’accordo tra Hamas e Israele per il rilascio degli ostaggi.Lo evidenzia la Cnn, precisando che una delle complicazioni nei colloqui in corso è la verifica dell’elenco dei nomi degli ostaggi e dei prigionieri palestinesi che Hamas e Israele dovrebbero rilasciare nel quadro dell’intesa.

Secondo due funzionari citati dall’emittente americana, Israele vuole assicurarsi che nessuno dei prigionieri rilasciati abbia legami con Hamas e per questo ogni nome proposto viene esaminato attentamente. Un altro fattore che sta rallentando i colloqui è la mancanza di informazioni sugli ostaggi detenuti da Hamas.Dal momento che si ritiene che altri gruppi a Gaza, come la Jihad Islamica, abbiano nelle proprie mani degli ostaggi, non è chiaro ai negoziatori chi Hamas potrebbe rilasciare come parte di un accordo. I negoziati sono stati ostacolati anche dai combattimenti in corso e da problemi logistici, compresi i blackout delle comunicazioni a Gaza che hanno impedito ai leader di Hamas nella Striscia di parlare con i leader politici in Qatar.

La complicata diplomazia indiretta, che coinvolge mediatori di Doha, ha fatto sì, inoltre, che a volte possano volerci ore e persino giorni prima che i messaggi vengano scambiati tra tutte le parti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavorare a maglia fa bene al cervello, lo dimostra la scienza: lo studio

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(Adnkronos) – Le immagini dell’atleta britannico Tom Daley ai Giochi Olimpici di Tokyo, seduto sugli spalti e intento a lavorare a maglia o all’uncinetto dopo aver vinto l’oro nei tuffi sincronizzati, hanno fatto il giro del mondo.Era il 2021.

Daley non è certo solo nel club degli amanti dei gomitoli.Sembra che addirittura Albert Einstein si impegnasse in questa attività tra un progetto e l’altro per “calmare la sua mente e chiarirsi le idee”.

E oggi la scienza dimostra come la scelta del campione di tuffi (e di ‘knitting’) e dello scienziato sia stata quantomai azzeccata per la loro salute mentale. ‘Sferruzzare’, infatti, fa davvero bene al cervello, ferma i pensieri intrusivi, aumenta il livello di attenzione e concentrazione verso un’attività specifica. A mettere sotto la lente dei ricercatori ferri e uncinetti è stato l’ente filantropico Gomitolorosa, che dopo anni di attività con le pazienti oncologiche, durante i quali ha toccato con mano i benefici della maglia, ha commissionato all’Istituto neurologico Besta di Milano uno studio scientifico vero e proprio.E gli scienziati lo hanno portato a termine arruolando 40 volontarie e volontari esperti di knitting – di età compresa tra i 27 e i 63 anni – e registrando la loro attività cerebrale.

Fra le principali evidenze emerse dalla ricerca, presentata oggi nel capoluogo lombardo e disponibile in versione preprint (non ancora sottoposta a revisione paritaria) sulla piattaforma ‘MedRxiv’, c’è anche l’impatto positivo sulle pazienti oncologiche: lavorare a maglia le rende più concentrate, consapevoli e informate durante il colloquio con gli oncologi.  “Questa ricerca ci permette di osservare per la prima volta come il lavoro a maglia sia uno strumento efficace per sostenere l’empowerment del paziente e delle pazienti – osserva Alberto Costa, presidente di Gomitolorosa, e oncologo senologo riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo all’avanzamento della cura dei tumori al seno – Da medico posso dire che questo porta con sé quattro benefici: promuove la consapevolezza delle pazienti e consente loro di comprendere più a fondo la propria salute, la malattia e le opzioni di trattamento; aumenta l’aderenza al trattamento, perché quando i pazienti sono coinvolti attivamente nelle decisioni riguardanti la propria salute, sono più propensi a seguire le indicazioni mediche e a impegnarsi in modo proattivo nei percorsi di cura; migliora la qualità della cura e, infatti, pazienti informati e coinvolti possono collaborare in modo più efficace coi professionisti sanitari, portando a una migliore comprensione delle esigenze del paziente e a una cura più personalizzata e mirata”.  Infine il quarto punto: il tricot “riduce l’ansia e la paura – evidenzia Costa – Con una maggiore conoscenza e controllo sulla propria situazione di salute, i pazienti possono ridurre l’ansia e la paura associate alla malattia, migliorando il loro benessere emotivo complessivo”.La ricerca è stata strutturata così: i neurologi e neurofisiologi del Besta hanno registrato l’attività magnetica ed elettrica della corteccia cerebrale dei volontari attraverso uno strumento di diagnostica molto innovativo, la Magneto-Encefalo-Grafia (Meg), prima e dopo una sessione di lavoro a maglia di 20 minuti con l’obiettivo di determinare scientificamente e misurare gli eventuali benefici per la salute mentale, l’attenzione e il benessere derivanti da questa attività.

L’esperimento è anche stato ripetuto su un gruppo di ‘controllo’, cioè su soggetti che non praticano abitualmente il lavoro a maglia. A realizzare il lavoro scientifico che è stato inviato alla rivista ‘Scientific Reports’ ed è attualmente sottoposto ai processi di revisione per la pubblicazione, sono stati Davide Rossi Sebastiano, responsabile dell’Uo Neurofisiopatologia e capo progetto; Pietro Tiraboschi, responsabile della Struttura semplice Clinica delle demenze; Cristina Muscio, psicologa clinica, e le ingegnere Elisa Visani e Dunja Duran. “L’aspetto innovativo della ricerca – sottolinea Rossi Sebastiano – è il fatto che si dimostra come il lavoro a maglia influisca positivamente sull’attenzione delle persone che praticano questa attività, migliorando l’allerta e l’orientamento, che influiscono sullo ‘stato di attivazione’ della persona in preparazione alla capacità di direzionare l’attenzione verso gli ‘stimoli’ rilevanti.Nelle persone che lavorano a maglia con una certa assiduità, anche una breve sessione aumenta l’attenzione, anche nel periodo successivo al termine del lavoro a maglia.

Ulteriore aspetto innovativo è che questa attenzione si raggiunge subito, appena iniziato il lavoro, e viene mantenuta anche dopo aver finito per ulteriori 15-20 minuti”.  “Lavorare a maglia distrae dalle preoccupazioni, aiuta a percepire meno il dolore, agevola i processi di socializzazione e migliora l’autostima perché implica un obiettivo e il suo raggiungimento – aggiunge Costa – Tale incremento di attenzione è importantissimo per chi sta vivendo un percorso di cura, in quanto consente di comprendere meglio la propria malattia e le misure da prendere per superarla e raggiungere la guarigione. È un fenomeno ben noto in psico-oncologia ed è chiamato ‘patient empowerment’, potenziamento mentale del paziente, che diventa molto più capace di comprendere la propria malattia e gli effetti sul proprio corpo, cerca attivamente informazioni ed è in grado di formulare domande per lui rilevanti a medici e operatori sanitari.Una comunicazione efficace tra medico e paziente comporta notevoli benefici.

Aumenta infatti la soddisfazione del paziente e ha un impatto positivo sulla qualità di vita e sul processo di guarigione”.  
Dal 2012 Gomitolorosa promuove la ‘lanaterapia’ in quasi 30 ospedali del Paese da Messina a Milano, mettendo le pazienti davanti a gomitoli e uncinetti, perché la forte convinzione dei promotori dell’iniziativa è che il lavoro a maglia rappresenti un’attività dalla quale trarre grandi benefici e costituisca uno strumento integrativo del percorso di cura.Che sia un efficace antidoto allo stress, Costa lo aveva già intuito nei 40 anni al fianco dell’oncologo Umberto Veronesi – si legge in una nota – osservando nelle corsie degli ospedali le pazienti che lavoravano con i ferri o l’uncinetto per ingannare il tempo in attesa di sottoporsi alle cure o agli esami: “L’idea di proporre la lanaterapia mi è venuta quando una fisioterapista gallese, la signora Betsan Corkhill di Bath, lanciò la proposta, in ambito medico-scientifico, di utilizzare il termine ‘therapeutic knitting’, lavoro a maglia terapeutico, per indicare gli effetti (terapeutici appunto) dell’attività sia con i ferri che all’uncinetto”.  “Nella sua pratica clinica – racconta – aveva osservato, e poi descritto in diverse pubblicazioni, che i soggetti abituati a lavorare a maglia, soprattutto donne naturalmente, avevano come ‘una marcia in più’ rispetto ad altri malati, sotto molti punti di vista: maggior calma, meno ansia, persino meno dolore nel post operatorio.

Inoltre, una maggior riserva di ‘positività’, e quindi di ottimismo, derivante dall’aspetto creativo del knitting: abilità manuale, lucidità nel far di conto, gusto nella scelta dei colori”.Lavorare a maglia è come meditare?

E’ una delle ipotesi che lo studio del Besta ha voluto verificare. “Questo progetto si fonda sull’idea che il lavoro a maglia influisca sull’attenzione in modo simile”, migliorando anche allo stesso modo salute mentale e benessere personale, spiega Tiraboschi. “E lo studio dimostra come il knitting abbia la capacità di accrescere la concentrazione delle persone come avviene dopo aver meditato”.Tuttavia, prosegue, “mentre la meditazione solitamente coinvolge un controllo attentivo e regolatorio dall’alto verso il basso, l’uncinetto richiede movimenti coordinati delle dita e attenzione rapida ai dettagli, suggerendo un coinvolgimento delle reti attentive in modo diverso.

La discussione suggerisce che l’uncinetto potrebbe agire come un esercizio riabilitativo intensivo che coinvolge entrambe le mani”.  Un altro dei punti indagati è la possibilità che sferruzzare possa contribuire allo sviluppo di protocolli dedicati anche alla riabilitazione cognitiva in alcune patologie del sistema nervoso.L’ipotesi di partenza è che sia possibile influenzare positivamente il recupero o diminuire la velocità di progressione di alcuni sintomi nelle malattie neurologiche, attraverso il lavoro a maglia.

La complessità del lavoro a maglia, esigente sia sul piano ideativo che manuale, suggeriscono gli esperti, potrebbe favorire lo sviluppo di strategie alternative di comportamento motorio e influenzare positivamente le attività cognitive, prima tra tutte l’attenzione. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Adani, Cassano e Ventola contro Vieri: “Bobo tv distrutta, ci hai preso in giro”

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(Adnkronos) –
“Niente è irreversibile, ma le persone non vanno prese in giro.E’ stato ucciso e sepolto lo spirito con cui è nata la Bobo tv”.

Daniele Adani, Nicola Ventola e Antonio Cassano con un comunicato durissimo prendono posizione nei confronti di Christian Vieri, dopo il divorzio che ha posto fine al format ‘tradizionale’ della Bobo tv.Il canale Twitch, da qualche settimana, è totalmente gestito dall’ex centravanti.

I suoi 3 partner sono ormai ex compagni di avventura, congedati con una breve spiegazione in diretta: “Li ringrazio per l’impegno e la collaborazione, da oggi ci sono solo io”, la sintesi di Vieri. Oggi, dopo una serie di messaggi social e dichiarazioni in tv, ecco la presa di posizione ufficiale. “La Bobo tv è sempre stata una famiglia allargata.Per chi era davanti al microfono e anche per chi l’ascoltava”, spiegano i tre ex calciatori in una nota sui social. “Ed è a questo gruppo, la nostra community, che ci rivolgiamo, in nome di una chiarezza e trasparenza a cui ci siamo sempre richiamati, e che giustamente in questi giorni molti di voi hanno preteso, in forma privata o tramite i social.

L’esigenza quindi di fare luce su alcune situazioni verificatesi negli ultimi tempi rimane doverosa per le tante persone che ci hanno fin qui seguito.Noi parliamo a voi”. “Negli ultimi tempi erano, non da parte nostra, cambiati stimoli, motivazioni e visioni.

E soprattutto c’era una comunicazione distaccata, con poca passione e poca voglia di condividere -proseguono-.Nel rispetto di quello che si era fatto negli anni precedenti Lele ha chiesto una riunione chiarificatrice.

Dove, al termine l’unica cosa chiara, che tutti hanno perfettamente percepito, era quello che stavamo vivendo, ossia la poca voglia di condividere il percorso”. “Nonostante tutto, abbiamo cercato di essere sempre collaborativi, sollecitando e stimolando un percorso che rendesse la Bobo tv, per noi centro assoluto delle attività da compiere nella volontà di raccontare il calcio come piace a noi, ancora più vicino alla gente, nello spirito delle origini, con sempre più attività su tutte le piattaforme”, aggiungono Adani, Ventola e Cassano.  “In sostanza, noi chiedevamo informazioni e stimoli per nuovi progetti.In cambio, abbiamo avuto risposte indirette (attraverso la figura della nostra manager) e poi dirette, con modi non rispettosi, in cui ci è stata data dimostrazione della totale difformità d’intenti, della chiara differenza di visione -aggiungono-.

A questo punto per noi era impossibile proseguire, tanto che abbiamo comunicato l’intenzione di fermarci qualche giorno con l’intento di chiarire i dubbi sollevati e di farlo tutti insieme.Necessitavamo insomma di una risposta forte e rassicurante sul futuro”. “I passaggi successivi, in attesa di un nuovo confronto -si legge nella nota- sono invece stati dei veloci ringraziamenti “per la collaborazione” (siamo diventati improvvisamente dei collaboratori…) in diretta live, dove abbiamo anche appreso che sarebbero nati nuovi format (eppure l’ultima comunicazione tra noi era avvenuta quattro/cinque ore prima…), abbiamo quindi sentito che “era giusto cambiare” e, per finire, constatato di un fulmineo accordo tra la radio della Lega Serie A e la Bobo tv.

Nell’attesa di quel confronto tra i quattro membri del gruppo (né uno, né cinque) è stato ucciso e sepolto lo spirito con cui è nata la Bobo tv.Lo spogliatoio deve o dovrebbe rimanere lo spogliatoio, sacro, protetto, difeso e onorato.

O almeno, avrebbe dovuto.Niente è irreversibile, ma le persone non vanno prese in giro.

Ci vediamo nel percorso.Lele, Anto e Nick”, concludono nella nota. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci antidiabete per dimagrire, caccia al semaglutide anche nel 2024

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(Adnkronos) – Combattono il diabete e hanno anche un effetto dimagrante.Un ‘plus’ che li ha trasformati in una moda alimentata da social e star system.

Risultato: un boom di domande e una carenza che continua, con un trend in peggioramento, e che è destinata a proseguire anche nel 2024.E’ quanto prospetta una nuova ‘Nota informativa importante’ sui medicinali iniettivi semaglutide (Ozempic) e liraglutide (Victoza), indirizzata agli operatori sanitari dall’Agenzia italiana del farmaco Aifa, in accordo con l’azienda Novo Nordisk SpA (braccio italiano della multinazionale danese che li ha sviluppati) e con l’Agenzia europea del farmaco Ema. “L’aumento della domanda complessiva dei farmaci agonisti iniettabili del recettore del Glp-1 (Glp-1 Ra, ndr) Ozempic e Victoza, insieme alle limitazioni di capacità produttiva in alcuni dei siti di produzione, ha portato ad una situazione di carenza, con possibili condizioni di esaurimento delle scorte”, si legge nell’alert diramato in queste ore, mentre si celebra la Giornata mondiale del diabete. “Inoltre, per facilitare l’aumento della fornitura di Ozempic, Novo Nordisk ha deciso di ridurre temporaneamente la fornitura di Victoza.

La situazione di carenza per Ozempic e Victoza peggiorerà nel quarto trimestre del 2023.Per Ozempic sono previste carenze intermittenti per tutto il 2024.

Per Victoza sono previste carenze almeno fino al secondo trimestre del 2024″, dettaglia la nota, in cui si precisa che “la carenza non è correlata ad alcun difetto di qualità dei medicinali o a problemi di sicurezza”. “Nessun nuovo paziente – è l’indicazione ai medici – dovrebbe iniziare il trattamento con Victoza almeno fino al secondo trimestre del 2024, quando si prevede che la distribuzione si normalizzerà; il prodotto disponibile dovrà essere utilizzato solo per continuare il trattamento dei pazienti attualmente già in terapia.Novo Nordisk limiterà la fornitura della dose iniziale di Ozempic (0,25 mg), allo scopo di ridurre l’avvio in trattamento di nuovi pazienti, per mitigare la crescente domanda delle due dosi di mantenimento (Ozempic 0,5 mg e 1 mg).

Si raccomanda di limitare l’avvio di nuovi pazienti durante il periodo di carenza e fino al miglioramento della situazione della fornitura, previsto nel primo trimestre del 2024.Nel caso in cui Ozempic o Victoza non siano disponibili per i pazienti attualmente trattati con uno di questi due prodotti, i pazienti dovrebbero essere trasferiti in sicurezza al trattamento con un altro Glp-1 Ra iniettabile, o ad altro farmaco alternativo idoneo sulla base del proprio giudizio clinico”. Semaglutide e liraglutide, si ricorda nella nota informativa ai sanitari, “sono indicati per il trattamento di adulti con diabete mellito di tipo 2 non sufficientemente controllato, in aggiunta alla dieta e all’esercizio fisico, come monoterapia quando l’uso di metformina è considerato inappropriato a causa di intolleranza o controindicazioni; in aggiunta ad altri medicinali per il trattamento del diabete”.

Liraglutide “è indicato anche per adolescenti e bambini di età pari o superiore a 10 anni con diabete mellito di tipo 2 non sufficientemente controllato, in aggiunta alla dieta e all’esercizio fisico”.  “Qualsiasi altro utilizzo, incluso il trattamento del sovrappeso/obesità, rappresenta un uso off-label – puntualizza l’Aifa – e attualmente pone ad alto rischio la disponibilità di Ozempic e Victoza per la popolazione”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carne sintetica in Parlamento? In attesa della legge, c’è chi dice (già) no

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(Adnkronos) –
La carne sintetica nei piatti dei parlamentari, alla Camera e al Senato?Paolo Trancassini, questore meloniano di Montecitorio non vuole sentirne parlare: “Ma è una cosa che escludo assolutamente -sottolinea all’Adnkronos- e comunque fino a quando faccio io il questore non succederà”.  Trancassini ricorda che “non soltanto c’è una legge che stiamo discutendo questi giorni, una legge che vieterà queste pratiche di laboratorio, ma soprattutto stiamo conducendo anche qui una battaglia per i prodotti Made in Italy”, dice con riferimento al ddl sul divieto di produzione, consumo e commercializzazione di alimenti e mangimi prodotti in laboratorio da colture cellulari, in particolare di carne sintetica in approvazione a Montecitorio.  “Né qui alla Camera, alla mensa e ai punti di ristoro -assicura- né nel ristorante di famiglia, a pochi passi da Montecitorio, troverete carne sintetica, almeno fino a quando ci sarò io nel ruolo di questore”.  
Intanto, si attende l’approvazione definitiva alla Camera del disegno di legge – citato da Trancassini – che dovrebbe avvenire il 16 novembre.

Secondo indiscrezioni di stampa, il provvedimento potrebbe rischiare di incorrere nei dubbi del Colle: infatti, una attenta valutazione sarebbe in corso da parte degli uffici giuridici del Quirinale in quanto potrebbe esporre l’Italia ad una procedura di infrazione in Ue.Il ddl che porta le firme dei ministri dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e della Salute Orazio Schillaci inoltre, è stato messo sul banco degli imputati dai deputati di +Europa che hanno annunciato di voler presentare una pregiudiziale di costituzionalità “perché viola le norme europee sul mercato comune e il principio della libertà di impresa garantito dall’art. 41 della Costituzione italiana”. Il testo, approvato dal Senato a luglio, è costituito da 7 articoli ed è intitolato “Disposizioni in materia di divieto di produzione e di immissione sul mercato di alimenti e mangimi costituiti, isolati o prodotti a partire da colture cellulari o di tessuti derivanti da animali vertebrati nonché di divieto della denominazione di carne per prodotti trasformati contenenti proteine vegetali”. In particolare, all’Articolo 1 nell’indicare le finalità di questa legge, si dice che mira ad “assicurare la tutela della salute umana e degli interessi dei cittadini nonché a preservare il patrimonio agroalimentare, quale insieme di prodotti espressione del processo di evoluzione socio-economica e culturale dell’Italia, di rilevanza strategica per l’interesse nazionale”. All’Art 2 si richiama il “principio di precauzione” (come fu per il divieto agli ogm), contenuto nel regolamento (Ce) 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, in base al quale “è vietato agli operatori del settore alimentare e agli operatori del settore dei mangimi impiegare nella preparazione di alimenti, bevande e mangimi, vendere, detenere per vendere, importare, produrre per esportare, somministrare o distribuire per il consumo alimentare ovvero promuovere ai suddetti fini alimenti o mangimi costituiti, isolati o prodotti a partire da colture cellulari o di tessuti derivanti da animali vertebrati”.

Inoltre, si fa “divieto della denominazione di carne per prodotti trasformati contenenti proteine vegetali”. 
La produzione e la vendita di cibi sintetici costituisce un “reato” e prevede una “sanzione pecuniaria da un minimo di 10.000 euro fino ad un massimo di 60.000 euro o del 10% del fatturato totale annuo.La sanzione comunque non può eccedere i 150.000 euro.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ambasciata Russia e presunti prelievi sospetti, Borghi: “Aprire focus”

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(Adnkronos) – Aprire “un focus e un approfondimento” sul caso dei presunti movimenti e prelievi sospetti che avrebbero portato l’Unità di antiriciclaggio a svolgere accertamenti sull’ambasciata russa.Lo afferma all’Adnkronos il senatore Iv e membro del Copasir Enrico Borghi che a luglio scorso aveva sollevato la questione presentando un’interrogazione sul tema al ministri degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e dell’Economia e delle finanze.  “Il fatto che ci siano fiumi di denaro che vengono veicolati evidentemente pone un problema di carattere sistemico rispetto al quale è bene porsi l’interrogativo rispetto all’uso che se ne fa”, continua Borghi.

L’esponente del Copasir ricorda la telefonata fake dei comici russi al premier Giorgia Meloni al centro delle polemiche alcuni giorni fa: “Siamo in un Paese in cui il governo ha denunciato un’attività di disinformazione nei confronti del primo ministro e quindi che la disinformazione venga portata avanti come veicolo della guerra ibrida da parte dei russi non è un mistero – precisa il senatore – La Russia sta svolgendo un’azione una destabilizzazione comunicativa e informativa, se dispone di ingenti risorse liquide, non tracciabili, questo tema pone un interrogativo”. Il senatore ricorda che il tema “non è nuovo” tanto da spingerlo, a luglio scorso, a presentare un’interrogazione.Nell’atto Borghi faceva riferimento “all’attivismo estero del governo di Mosca di cui si ha avuto prova con la nota missione ‘Dalla Russia con amore’, concordata dall’allora governo Conte I e ufficialmente avviata per supporto ed aiuto nelle primissime fasi della pandemia nella provincia di Bergamo, su cui insistono, però, ancora numerosi dubbi, sia in relazione ai reali obiettivi del contingente russo, sia alle modalità ed entità di finanziamento della missione”.

Il senatore sottolineava inoltre che “proprio l’ambasciata russa sarebbe oggetto di accertamenti da parte dell’Unità di antiriciclaggio per movimenti sospetti sui propri conti correnti, tutti concomitanti con lo scoppio della crisi russo-ucraina”. “Tra il 17 e 20 ottobre 2022 furono versati su uno dei conti intestati all’ambasciata circa 400.000 dollari – scriveva il senatore dell’atto di sindacato ispettivo – pochi giorni dopo, sul conto in euro dell’Ambasciata venne trasferita la stessa cifra, poi sparita a seguito di 5 prelievi in contanti nel giro di un mese; il 12 ottobre 2022 vengono consegnate all’Ambasciata seimila banconote da 100 euro, per un valore complessivo di 600.000 euro; solo nell’ultimo trimestre del 2022, dunque, l’ufficio diplomatico di Mosca a Roma ha mosso un milione di euro in contanti; dette movimentazioni, come il sospetto di sostegno finanziario della Federazione russa a esponenti e forze politiche in grado di destabilizzare altri Paesi e la stessa Unione europea rendono urgenti accertamenti e contromisure”.  Borghi chiedeva quindi ai ministri se fossero “a conoscenza dei fatti esposti” e quali iniziative avessero intenzione di “adottare per accertare la regolarità delle movimentazioni finanziarie della Federazione russa nel nostro Paese e impedire trasferimenti di denaro illecito e col chiaro intento di destabilizzare la collocazione internazionale dell’Italia”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero venerdì 17 novembre, precettazione in vista: come e perché può scattare

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(Adnkronos) –
Precettazione in vista per lo sciopero generale di venerdì prossimo, 17 novembre, proclamato da Cgil e Uil contro la manovra economica.Dopo il no dei sindacati alla richiesta avanzata dal Garante e dal Ministro dei trasporti, Matteo Salvini, di ridurre da 8 a 4 ore le mobilitazioni che interesseranno il trasporto pubblico locale, il trasporto ferroviario, il pubblico impiego, le poste e i lavoratori dell’igiene ambientale, le possibilità che non si materializzi l’intervento del governo sono ridotte al lumicino. Il Mit avrà comunque tempo fino alle 24 di oggi per emanare l’ordinanza ad hoc: la legge 146 del 1990, e successivamente modificata nel 2000, prevede infatti che “l’ordinanza venga adottata 48 ore prima l’inizio dell’astensione collettiva, salvo il caso in cui sia ancora in corso il tentativo di conciliazione o sopravvengano ragioni di urgenza”.

Il provvedimento che impone un termine allo sciopero è adottabile quando “sussista il fondato pericolo di un pregiudizio grave ed imminente ai diritti della persona costituzionalmente tutelati”, non un semplice rischio ma “un pregiudizio non tollerabile” all’esercizio dei diritti degli utenti sulla base di una valutazione previsionale. Ad adottare il provvedimento il presidente del Consiglio o in caso di rilevanza nazionale, un Ministro da lui incaricato su richiesta della Commissione di garanzia, preceduta da un invito alle parti a desistere dai comportamenti che determinano la situazione di pericolo, nonché da un tentativo di conciliazione.L’ordinanza deve prevedere, come spiega ancora la legge, il differimento dell’astensione o la riduzione della sua durata, e l’imposizione di livelli minimi di funzionamento del servizio compatibili col godimento dei diritti della persona.

Per questo, dice ancora la legge, non può esistere “un divieto puro e semplice di scioperare”.La precettazione può essere impugnata dai sindacati davanti al Tar anche se questo non sospende l’efficacia dell’ordinanza.

In caso di violazione dell’ordinanza gli autori , sindacati e lavoratori, sarebbero sottoposti ad una sanzione amministrativa-pecuniaria con una ordinanza-ingiunzione.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manfredi: “Da Napoli Est a Scampia, strada è formazione e lavoro”

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(Adnkronos) – “La creazione della comunità energetica rinnovabile, realizzata da Tirreno Power con il Comune di Napoli per la produzione di energia poi utilizzata dalle Officine San Carlo e dall’Università Federico II è un esempio di come realizzare la rigenerazione urbana, dal punto di vista fisico nel recupero di spazi abbandonati ma che è anche immateriale portando attività, valori, cultura, iniziative che producono lavoro facendo formazione”.E’ quanto ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, alla manifestazione per il varo del progetto “Abitare/Immaginare”, organizzata da Tirreno Power.   “Questo è il metodo che applichiamo in tutta la città per far crescere e studiare i giovani.

Qui, vicino al polo dell’università digitale, stanno crescendo i luoghi formativi e di partenza di lavoro, ma penso anche ai luoghi su cui stiamo lavorando a Scampia e in altre parti di Napoli, come la Sanità che è legata alla cultura.Questa è la strada giusta, una ricucitura delle periferie con l’attività di formazione, di creazione del lavoro e dell’identità, in sinergia con le associazioni.

Sono molto fiducioso che queste iniziative possano non solo funzionare ma essere anche durature nel tempo”, ha concluso Manfredi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matthew Perry, l’addio di Matt LeBlanc: il Joey Tribbiani di Friends rompe il silenzio

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(Adnkronos) – Mentre tutti i profili social degli altri membri del cast di ‘Friends’ continuano a tacere, Matt LeBlanc rompe il silenzio sulla morte del collega e amico Matthew Perry, scomparso a fine ottobre.Dopo il lutto, tutti gli attori della serie hanno pubblicato solo un comunicato congiunto in cui si dicevano devastati e poi si sono chiusi nel silenzio.  Ora Matt LeBlanc, che interpretava nella popolare sitcom Joey Tribbiani, l’italoamericano che condivideva l’appartamento con Chandler (il personaggio di Perry), ha deciso di dedicare un omaggio all’amico pubblicando una galleria di foto che li ritrae insieme sul set di ‘Friends’ e scrivendo accanto: “Matthew, è a malincuore che ti dico addio.

I momenti passati insieme sono sinceramente tra i momenti più belli della mia vita. È stato un onore condividere il palco con te e chiamarti amico mio.Sorriderò sempre quando ti penserò e non ti dimenticherò mai.

Mai.Apri le ali e vola fratello finalmente sei libero.

Tanto amore.E mi sa che i 20 dollari che mi devi te li tieni”, è la conclusione ironica. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Duplice omicidio se vittima è incinta”, approvata in Lombardia mozione Lega

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(Adnkronos) – E’ stata approvata a maggioranza la mozione che impegna Consiglio e Giunta della Regione Lombardia a promuovere, nelle opportune sedi istituzionali, il riconoscimento normativo del duplice omicidio “quando la vittima di un delitto è una donna in stato avanzato di gravidanza”. Il documento è stato proposto e illustrato da Alessandra Cappellari della Lega che, introducendo l’argomento, ha ricordato che il brutale assassinio di Giulia Tramontano a Senago è soltanto ‘”l’ultimo di una lunga catena di episodi, spesso dimenticati nonostante il clamore mediatico dei primi giorni, tutti casi in cui agli assassini è stata inflitta una pena unicamente per l’omicidio della mamma”. “Oggi nel nostro ordinamento lo stato di gravidanza rappresenta un’aggravante, ma nello stesso tempo non si considera che certi efferati delitti vedono sopprimere due persone, compreso chi non può parlare e si trova in condizioni di particolare debolezza”, ha detto la consigliera leghista.  Nel corso del dibattito sono intervenuti per la maggioranza i consiglieri Maira Cacucci di Fratelli d’Italia, Riccardo Pase della Lega, Sergio Gaddi di Forza Italia, Silvia Scurati della Lega e Marisa Cesana di Lombardia Ideale per ribadire che “non si vuole toccare la 194” ma l’obiettivo è quello di sollecitare un intervento legislativo per prevedere una punizione equa del colpevole. L’Assessore alla Famiglia e Pari Opportunità Elena Lucchini ha illustrato le prossime iniziative della Regione in occasione della Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne del prossimo 25 novembre. “Il tema trattato si inquadra in quello più ampio del contrasto alla violenza contro le donne che deve vederci tutti impegnati sempre di più.Anche la mozione discussa oggi rientra a pieno titolo in questa battaglia di civiltà”, ha detto Lucchini. Le minoranze non hanno partecipato al voto e la decisione è stata motivata nel corso degli interventi di Paola Bocci del Partito Democratico, Lisa Noja di Azione – Italia Viva, Luca Paladini di Patto Civico e Onorio Rosati di Alleanza Verdi Sinistra. “La condanna dei delitti è unanime, tuttavia riconoscere personalità giuridica al feto rimetterebbe in discussione la legge 194 e creerebbe conflitti di interesse tra la donna e il bambino”, hanno fatto sapere dai banchi dell’opposizione.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Eredità, Liorni verso la conduzione: presto l’incontro decisivo in Rai

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(Adnkronos) – Ormai manca solo la firma: Marco Liorni sarebbe ormai vicinissimo alla conduzione de ‘L’Eredità’, che dovrebbe essere ufficializzata nei prossimi giorni.A quanto apprende l’Adnkronos, entro la fine della settimana, al più tardi all’inizio della prossima, è in previsione un incontro decisivo tra la Rai e il manager del conduttore, Lucio Presta, che siglerebbe l’accordo tra Liorni e l’azienda per il programma di punta del preserale, fino allo scorso anno condotto da Flavio Insinna, a partire dal 2 gennaio prossimo.

La scelta di Liorni si sarebbe concretizzata dopo la decisione di convogliare sul preserale di Rai1, Pino Insegno, alla luce degli ascolti non esaltanti del ‘Mercante in fiera’ su Rai2.  Secondo quanto si apprende, se Liorni assumesse il timone de ‘L’Eredità’ non perderebbe la conduzione di ‘Italia sì’, il programma che conduce su Rai 1 dal 2018 ogni sabato dalle ore 17.00 alle 18.45, e che vede protagoniste le persone comuni che condividono la propria vita davanti al pubblico e agli ospiti in studio.La scelta dell’azienda sarebbe dettata dal grande seguito del conduttore, che attualmente – alla conduzione di ‘Reazione a Catena’ – crea un traino molto forte per il Tg1, con picchi di share al 26%.

Dunque, la situazione rimarrebbe di fatto quella attuale, con Liorni alla guida sia del preserale (che da ‘Reazione a Catena’ diventerebbe ‘L’Eredità’) che del programma del sabato pomeriggio.  “Non contate su di me, no, ho già dato.L’ho fatta per 15 anni con amore e passione, l’ho fatta crescere.

Ancora oggi se mi incontra un ragazzo mi chiede ‘mi dici scossa’ oppure ‘ghigliottina’, che erano le frasi cult dell’epoca”.A parlare, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è intanto Carlo Conti, intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari sull’ipotesi di essere il nuovo conduttore de ‘L’Eredità’. “Io andare via dalla Rai?

E perché, se un matrimonio va bene perché cambiare?Mi trovo bene, ho anche la possibilità di proporre dei programmi nuovi, perché cambiare se ti trovi bene con una moglie.

Io sono un uomo fedelissimo, nella vita e nel lavoro”, aggiunge il conduttore toscano.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia sul lavoro a Treviso, operaia muore incastrata in un macchinario

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(Adnkronos) – Un’operaia di nazionalità albanese è morta per un incidente sul lavoro nella ditta di produzione e commercializzazione di surgelati Bocon srl di Pieve di Soligo, in provincia di Treviso.Dalle prime verifiche sembra che l’operaia, 26 anni, sia rimasta “incastrata, all’altezza del capo, in un macchinario della ditta”, si legge in una nota dei carabinieri.

Le cause dell’incidente sono ancora in corso di accertamento.Sul posto carabinieri, personale Spisal (Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro) e Vigili del Fuoco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fentanyl, cresce l’allarme: gli effetti dell’analgesico a rischio abuso e dipendenza

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(Adnkronos) – Ha una potenza 80 volte superiore alla morfina e 50 volte rispetto alll’eroina.E’ il fentanyl che insieme ai suoi derivati è utilizzato come anestetico e analgesico sia in medicina sia in veterinaria.

Oggi è nemico pubblico numero uno per le autorità americane, che hanno chiesto aiuto alla Cina per contrastare una vera e propia epidemia di casi e decessi legata all’abuso di questa sostanza e dei suoi derivati sintetizzati illecitamente e venduti come ‘eroina sintetica’ o mescolati con l’eroina.  Il fentanyl viene assunto tramite iniezione endovenosa, cerotti transdermici, pastiglie transmucose orali e compresse vestibolari.La polvere di fentanyl o i cerotti vengono anche fumati o assunti per via intranasale (sniffati), spiega la Direzione centrale per i servizi antidroga sul proprio sito.

Ha effetti psicoattivi, “è un analgesico che agisce principalmente sul recettore μ-oppiaceo.Oltre alla sua azione analgesica, il fentanyl provoca stordimento ed euforia, quest’ultima meno marcata rispetto all’eroina e alla morfina”. Negli Usa si stima – secondo uno studio pubblicato ‘Addiction’ – che la proporzione di decessi attribuibili al fentanyl è aumentata più di 50 volte dal 2010, passando dallo 0,6% (235 decessi) nel 2010 al 32,3% (34.429 decessi) nel 2021.

Una escalation che sta preoccupando le autorità americane, già l’amministrazione Trump aveva lanciato una offensiva contro la diffusione di questa molecola.L’overdose da fentanyl “comporta una depressione respiratoria che può regredire con il naloxone.

Può anche subentrare una morte improvvisa per arresto cardiaco o grave reazione anafilattica”, avverte la Direzione centrale per i servizi antidroga.Il fentanyl arriva dopo l’allarme sull’abuso di ossicodone, che sempre negli Usa ha causato dipendenza e decessi.  Il fenomeno ha acceso le sirene di Hollywood anche dopo i decessi di star come Prince e il rapper Mac Miller.

Netflix ha prodotto ‘Painkiller’ che racconta l’epidemia di oppiacei in America.Sempre su Netflix è uscito ‘Pain Hustlers – Il business del dolore’ con Emily Blunt e Chris Evans, che accende i riflettori sulle armi usate nel nuovo millennio dall’industria farmaceutica per promuovere prima l’ossicodone e poi sostanze ancora più potenti come il fentanyl.

La piattaforma Hulu ha affrontato il tema nel 2021 con ‘Dopesick’, con Michael Keaton, esaminando il modo in cui un’azienda ha causato l’epidemia di dipendenza e assuefazione da oppioidi.  E in Italia? “Con decreto 30 giugno 2020, sono stati inseriti nella tabella I delle sostanze stupefacenti e psicotrope gli analoghi di struttura e derivati del fentanil, un oppioide sintetico utilizzato per la terapia del dolore e come anestetico, da usare sotto stretto controllo medico”, ricorda il ministero della Salute sul proprio sito.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, le decisioni del giudice sportivo

Juve Stabia, il giudice sportivo e le sue decisioni sulla gara col Foggia.

Juve Stabia, in relazione alla gara col Foggia disputata ieri allo stadio Romeo Menti il giudice sportivo ha squalificato per un turno mister Pagliuca (quinta ammonizione) e il preparatore dei portieri Petrazzuolo (espulso nel corso della gara) che ha subito anche un’ammenda di 500 euri.

Federico Romeo, a seguito dell”ammonizione rimediata ieri va in diffida, al pari di Candellone, Piscopo, Baldi e Mignanelli già diffidati in quanto avevano già raggiunto la quarta ammonizione stagionale. Per Buglio, ammonito ieri, si tratta della terza ammonizione stagionale.

Il comunicato del giudice sportivo e le sue decisioni.

“DECISIONI GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo Sostituto Avv. Cosimo Taiuti, assistito da Irene Papi e dal Rappresentante dell’A.I.A.
Sig. Silvano Torrini, nella seduta del 14 Novembre 2023 ha adottato le deliberazioni che di seguito
integralmente si riportano:

GARE DEL 13 NOVEMBRE 2023
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Il Giudice Sportivo Sostituto,
premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della tredicesima giornata di andata del
Campionato i sostenitori della Società JUVE STABIA, LUCCHESE, PESCARA, POTENZA, PRO
VERCELLI, RIMINI e VIRTUS ENTELLA hanno, in violazione della normativa di cui agli artt. 25 e 26
CGS:
– introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio Settore, materiale
pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala), rispetto al cui uso non sono state segnalate
conseguenze dannose;
considerato che nei confronti delle Società sopra indicate ricorrono congiuntamente le circostanze
di cui all’art. 29, comma 1, lett. a), b) e d) C.G.S.,
DELIBERA
salvi i provvedimenti di seguito specificati, di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti
delle Società di cui alla premessa, in ordine al comportamento dei loro sostenitori come sopra
descritto.
SOCIETA’
AMMENDA € 400,00
PESCARA perché propri sostenitori lanciavano due fumogeni nel recinto di gioco, senza
conseguenze.

Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13, comma 2,
25 e 26 C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti, rilevato che non si sono verificate
conseguenze dannose, considerate le misure previste e poste in essere in applicazione dei
modelli organizzativi attuati ex art. 29 C.G.S. (r. proc. fed., r. c.c.).
ALLENATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA ED € 500,00 DI AMMENDA
PETRAZZUOLO AMEDEO (JUVE STABIA)
entrava sul terreno di gioco per protestare nei confronti dell’Arbitro (panchina aggiuntiva).

ALLENATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)
PAGLIUCA GUIDO (JUVE STABIA). 

AMMONIZIONE (II INFR)
LERDA FRANCO (POTENZA)
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)
YABRE MOUSTAPHA (GIUGLIANO). 

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)
PASTINA CHRISTIAN DIEGO (BENEVENTO)
ROMEO FEDERICO (JUVE STABIA)
BERTONCINI DAVIDE (NOVARA)
DE CRISTOFARO ANTONIO (PICERNO)
LOMBARDI ALESSANDRO (RIMINI)
SANTINI CLAUDIO (VIRTUS ENTELLA). 

AMMONIZIONE (III INFR)
KARIC NERMIN (BENEVENTO)
GARATTONI ALESSANDRO (FOGGIA)
BUGLIO DAVIDE (JUVE STABIA)
BENASSAI FRANCESCO (LUCCHESE)
GILLI MATTEO (PICERNO)
HAOUDI HAMZA (PRO VERCELLI)
MUSTACCHIO MATTIA (PRO VERCELLI)
PARODI GIULIO (PRO VERCELLI)
MEGELAITIS LINAS (RIMINI)
AMMONIZIONE (II INFR)
MASCIANGELO EDOARDO (BENEVENTO)
MARTINI JACOPO (FOGGIA)
CANGIANIELLO SIMONE (LUCCHESE)
RUSSO FEDERICO (LUCCHESE)
ALOI SALVATORE (PESCARA)
DE CIANCIO RODRIGO FACUNDO (PICERNO)
DI MARIO STEFANO (VIRTUS ENTELLA)
LIPANI IACOPO (VIRTUS ENTELLA). 

AMMONIZIONE (I INFR)
TONIN RICCARDO (FOGGIA)
TOUNKARA TOUNKARA MAMADOU (FOGGIA)
VACCA ANTONIO JUNIOR (FOGGIA)
VEZZONI FRANCO ORLANDO (FOGGIA)
MENNA DAMIANO (GIUGLIANO)
BERTI FILIPPO (LUCCHESE)
CARADONNA LORENZO (NOVARA)
BIASIOL ERIC (PICERNO)
MONACO SALVATORE (POTENZA)
STEFFE’ DEMETRIO (POTENZA)
CAMIGLIANO AGOSTINO (PRO VERCELLI)
RIZZO MATTEO (PRO VERCELLI)
IL GIUDICE SPORTIVO SOSTITUTO
Avv. Cosimo Taiuti”.