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Sinner battuto in finale, Djokovic vince Atp Finals 2023

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(Adnkronos) – Jannik Sinner sconfitto in finale, Novak Djokovic vince le Atp Finals 2023.Il serbo, numero 1 del mondo, in finale batte l’azzurro, numero 4 del ranking per 6-3, 6-3 in 1h43′.

Il 36enne di Belgrado conquista l’ottavo titolo nella manifestazione.Sinner, capace di battere Djokovic mercoledì nel match della fase a gironi, in finale si arrende contro un avversario praticamente perfetto.  
Sinner-Djokovic 3-6, 3-6Sinner alza bandiera bianca, si arrende con un doppio fallo: game, set and match Djokovic. 
Sinner-Djokovic 3-6, 3-5Djokovic sembra umano, ora c’è match anche nei turni di servizio del serbo.

Sul 40-40, Sinner ha a disposizione un comodo dritto: lo sbaglia, Nole ringrazia e con un ace vola 5-3. 
Sinner-Djokovic 3-6, 3-4Sinner deve lottare su ogni palla contro un avversario che esegue quasi sempre nel modo migliore senza sbagliare le scelte. 
Sinner-Djokovic 3-6, 2-4Djokovic, dopo un’ora abbondante senza sbavature, abbassa il livello.Il servizio non entra, arriva un errore da fondo e Sinner ha a disposizione due palle break.

Il serbo le annulla entrambe e continua la sua corsa. 
Sinner-Djokovic 3-6, 2-3Sinner rimane in partita, attacca e porta a casa un game senza particolari patemi. 
Sinner-Djokovic 3-6, 1-3Djokovic continua a macinare punti nei propri turni di servizio e allunga. 
Sinner-Djokovic 3-6, 1-2Sinner annulla tre palle break pesantissime e prova a rimanere aggrappato al match con le unghie: 1-2. 
Sinner-Djokovic 3-6, 0-2La partita è un monologo, con un solo protagonista. 
Sinner-Djokovic 3-6, 0-1Il secondo set comincia malissimo.Sinner è in confusione e cede subito il servizio a zero.  
Sinner-Djokovic 3-6Djokovic deve ricorrere alla seconda palla in un paio di occasioni, ma non si nota nessuna differenza: 6-3 e primo set in cassaforte in 38 minuti. 
Sinner-Djokovic 3-5Sul 30-30, l’azzurro pesca due ace che evitano guai e mantengono il set ancora aperto. 
Sinner-Djokovic 2-5Sul servizio del serbo non si gioca.

La seconda palla non serve praticamente mai e Sinner, uno dei migliori del circuito quando si tratta di rispondere, non entra in gioco. 
Sinner-Djokovic 2-4Anche per Sinner un game in scioltezza dopo il passaggio a vuoto. 
Sinner-Djokovic 1-4Il numero 1 del mondo rasenta la perfezione, con il bonus di 5 ace in 3 turni di servizio: 4-1. 
Sinner-Djokovic 1-3Sinner cerca di variare il gioco per non finire stritolato dalla regolarità di Djokovic.Il serbo, sotto 40-15, viene graziato da una volee soft e risale fino a procurarsi la prima palla break.

L’azzurro perde il controllo del dritto, 1-3. 
Sinner-Djokovic 1-2Djokovic piazza altri 2 ace, il 2-1 arriva senza problemi. 
Sinner-Djokovic 1-1Sinner si presenta vincendo uno scambio durissimo, nel quale Djokovic si arrende dopo aver recuperato l’irrecuperabile.L’azzurro cede 2 punti e va a chiudere il game a rete con una demivolee complessa: 1-1. 
Sinner-Djokovic 0-1Djokovic apre la sfida al servizio: due ace, game a zero.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, il messaggio del padre: “Ragazze, denunciate per salvarvi”

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(Adnkronos) – “Denunciate”, se una relazione non funziona come dovrebbe, “comunicatelo” agli altri, “solo così avrete salva la vita”.Sono le parole pronunciate da Gino Cecchettin, papà di Giulia, rivolto alle ragazze.

Per l’omicidio di Giulia è stato arrestato oggi in Germania l’ex fidanzato, Filippo Turetta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Finals in Italia anche dopo il 2025, il piano di Binaghi

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(Adnkronos) –
L’Italia punta a conservare le Atp Finals al di là del 2025, quando scade l’attuale accordo. “Questa partita la vinco, quando dico io naturalmente sto parlando del Consiglio confederale che ha la delega dello stato di gestire questa manifestazione nei suoi sviluppi futuri.Partiremo ovviamente da Torino perché la riconoscenza per noi è un valore fondamentale, partiremo consultandoci con il Governo, con il Comune, la Regione, forse prima ancora con Nitto, con Intesa Sanpaolo, con il Circolo della stampa.

Io vinco, non so dove non so per quanto ma le Atp Finals non finiscono nel 2025 in Italia”, dice il presidente della Fitp, Angelo Binaghi, a chi gli domanda cosa succederà alla scadenza dei 5 anni della manifestazione che per altri due anni di svolgerà ancora a Torino.  “Una riconferma per due anni non sarebbe una bella vittoria, dobbiamo vincere e convincere fino in fondo, dobbiamo fare una proposta che deve avere un respiro di medio lungo periodo, poi c’è il giudice, in questo caso l’Atp, ma io vinco sono molto positivo”, aggiunge Binaghi che, poi, a margine, osserva: “Ora è partito il toto pronostico, un anno, due anni, non abbiamo fatto ancora alcuna proposta formale all’Atp, dateci il tempo di farla credo che sia il momento giusto è nostra responsabilità farla e in un clima di euforia così totale non posso non essere ottimista sull’esito finale”. “Credo che i miracoli che sta facendo Sinner debbano essere di insegnamento anche per noi.Questa partita la vinceremo, partiremo da Torino ma la vinceremo perché ho la spinta di Sinner, di un movimento, il nostro, che cresce ininterrottamente da 20 anni e che è entusiasta, ho la spinta di tutti i torinesi e di tutti i piemontesi e quest’anno penso di poter dire che ho la spinta di tutto il paese, delle autorità di governo e del popolo italiano che vede in Sinner un nuovo messia, che è capace come i più grandi della storia del nostro Paese da dare al resto del mondo un’immagine di operosità, di lavoro, di serietà, di equilibrio che noi raramente anche con i nostri più famosi rappresentanti siamo riusciti a dare in Italia”, conclude il presidente della Fitp.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mestre, ragazza di 16 anni scomparsa da giovedì: appello sui social per trovarla

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(Adnkronos) – Un altro caso di scomparsa, dopo quello di Giulia Cecchettin – trovata senza vita ieri a sei giorni dalla scomparsa, omicidio per cui è stato arrestato l’ex fidanzato – scuote il Veneto: Carol Bugin, 16enne, è scomparsa giovedì scorso, intorno alle 13. “La ragazza si trovava da un’amica di Spinea, poi si sono spostate verso Mestre.Carol si è allontanata e da allora non si hanno più notizie.

L’ultimo avvistamento è stato presso il Bar Enjoy, sotto i portici alla stazione, dove è stata vista entrare.Questo il numero da contattare se si hanno notizie: 3385866576” è il messaggio che rimbalza sui social.  Il contatto è della mamma Elena che con tutti i familiari sta facendo, da tre giorni, ogni sforzo per trovarla.

Un appello condiviso anche da Elena, sorella maggiore di Giulia Cecchettin, e ora diffuso sui social anche dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia. “Attenzione aiutiamo a trovare Carol.E’ alta 1,68, ha capelli castani e occhi verdi, tante lentiggini sul naso.

Aveva un giaccone nero poco più giù della vita e probabilmente jeans chiaro”.Chi ha notizie della minore può contattare il numero di cellulare indicato o le forze dell’ordine.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G20, Putin partecipa a vertice online: i leader Ue ci saranno

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(Adnkronos) –
Per la prima volta dall’inizio della guerra in Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin parteciperà, anche se da remoto, a un vertice del G20.Mercoledì 22 novembre, a otto giorni dalla fine della presidenza indiana, si terrà un summit online a livello di capi di Stato e di governo, convocato dal premier Narendra Modi.

Secondo quanto apprende l’Adnkronos da fonti Ue, i leader europei che fanno parte del G20 “hanno deciso di comune accordo di non modificare i piani per la loro partecipazione al vertice” nonostante la presenza di Putin, che a marzo è stato colpito da un mandato di arresto della Corte penale internazionale dell’Aja.  Si tratterebbe del primo contatto diretto, seppure a distanza, tra il presidente russo – che non aveva partecipato neanche online né al G20 in Indonesia l’anno scorso né a quello a Nuova Delhi a settembre – ed alcuni leader europei.Del gruppo fanno parte Italia, Germania, Francia oltre all’Ue, rappresentata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel.

La premier italiana Giorgia Meloni parteciperà da remoto da Berlino, dove sarà per il vertice intergovernativo con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. La partecipazione di Putin è stata prospettata inizialmente dal programma ‘Mosca.Cremlino.

Putin’ sul canale televisivo ‘Russia-1’, secondo quanto riporta l’agenzia Tass, ricordando che il vertice del G20, ospitato dall’India, è previsto per il 22 novembre. Putin, che ha saltato la riunione dei leader del G20 di settembre in presenza a Nuova Delhi e che è stato rappresentato dal ministro degli Esteri Sergei Lavrov al vertice dei Brics di agosto in Sudafrica, è stato colpito a marzo da un mandato d’arresto della Corte penale internazionale, che lo accusa di crimini di guerra per la deportazione di bambini ucraini, accusa che Mosca nega. Dall’inizio della pandemia, e ancor più dopo l’invasione dell’Ucraina, Putin si è recato molto raramente all’estero.Il mese scorso, tuttavia, si è recato in Cina per incontrare il suo omologo e alleato, Xi Jinping. All’inizio di ottobre il presidente russo aveva assicurato che non si sarebbe recato fisicamente ai vertici internazionali per non “causare problemi” agli organizzatori.

Nuova Delhi ha stretti legami storici con Mosca e la Russia rimane il maggiore fornitore di armi dell’India.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, sconfitta a Campagna: 3-0 per i biancogranata

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La Virtus Stabia non blocca la risalita di Città di Campagna: 3-0 per i biancogranata

Finisce 3-0 la sfida di Città di Campagna. La Virtus gioca ma non fronteggia le poche iniziative dei padroni di casa. Nella ripresa i biancazzurri perdono ancora occasioni importanti e non riescono a sbloccare il risultato a loro favore.

Allo stadio Comunale Dony Rocco di Città di Campagna si è tenuta l’undicesima di Campionato Promozione Girone D.

I padroni di casa, quarti in classifica, reduci da 7 vittorie e 3 sconfitte, cercano di salire in vetta. La Virtus Stabia terza in classifica con 23 punti, 2 in più rispetto agli avversari, gioca nuovamente con il modulo tattico inaugurato contro il San Valentino, il 4-2-4. Mister Di Maio rende titolare l’ultimo arrivato in casa Virtus, Farriciello, ben noto al mondo del calcio come Mister 41 goal, che potrebbe mettere in difficoltà D’Acunto, capocannoniere dei bianco-granata. La fase di attacco è, infatti, formata da Di Ruocco-Farriciello-Pagano e Talia.

Formazioni Ufficiali:

A.S.D. Città di Campagna:
Pergamena, Ruggiero, Pappalardo, Campione, Guerrera, Odierna, Sabatino, Monaco, D’Acunto, Salzano, Migliozzi.
All. Mister Mastrangelo

Virtus Stabia:
Inserra, Ruocco, Parlato, Gargiulo,Fortunato, Apuzzo, Savarese, Di Ruocco,Farriciello, Pagano, Talia.
All. Mister Di Maio

La gara sarà diretta dal Sig. Venoso della sezione di Nola. E’ coadiuvato dagli assistenti: 1 sig. Scognamiglio, 2 sig. Spampinato.

Città di Campagna- Virtus Stabia: primo tempo.

Partita dall’inizio agguerrita. Fase di fraseggio da entrambe le compagini.
5’ Campione del Campagna prova il tiro sugli sviluppi di una punizione battuta dal numero 10, Inserra para sulla sinistra con le mani, sfera che finisce deviata nuovamente sui piedi di Campione, Inserra para a tuffo.

8’ ancora il Campagna a provarci, Inserra para sulla destra.
Prima occasione dei biancazzurri con Talia che si spinge in aria di rigore ma palla deviata fuori la traversa.
Ancora Talia al 9’, sfera che finisce di pochissimo fuori la traversa.

12’ Salzano va al tiro, palla fuori la traversa.

15’ su cross di Di Ruocco, Farriciello va al tiro, sfera che finisce di poco fuori la traversa.

16’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo è il numero 9 Campione che tira in porta e sblocca il risultato: 1-0 per i biancogranata.

25’ Città di Campagna vicinissima al raddoppio, Inserra lo evita.

27’ proteste dei biancazzurri per un possibile rigore non assegnato per fallo sotto la porta avversaria.

28’ su cross di Talia, Pagano ci prova di testa, occasione sprecata per il goal del vantaggio.

29’ sugli sviluppi del primo calcio d’angolo della Virtus, dopo una serie di azioni in aria di rigore, è il Capitano a provare il
tiro, sfera che finisce di poco oltre la traversa.

34’ sugli sviluppi del secondo angolo degli stabiesi battuto da Di Ruocco, Pagano di incornata sfiora di pochissimo l’occasione del pareggio.

37’ su cross di Ruocco è Farriciello di testa a mancare la rete.

42’ su cross dalla sinistra è il numero 20 Migliozzi a tirare dalla destra per il secondo goal dei padroni di casa.

45’ è ancora Pagano con un tiro pregevole, bloccato però da Pergamena.
Primo cartellino giallo per i padroni di casa.
Il direttore di gara concede 2’ di recupero.
Finisce 2-0 il primo tempo di un match che ha visto la Virtus Stabia perdere almeno quattro occasioni per la rimonta, con vari episodi arbitrali molto discutibili.

Città di Campagna- Virtus Stabia: secondo tempo

Virtus inizia il secondo tempo facendo subentrare Pirone e Raffone al posto di Fortunato ed Apuzzo.
Match maschio e carico di tensione. Gli uomini di Mister Di Maio continuano a difendere, in primis l’estremo difensore, e poi ad attaccare ancora con occasioni con concretizzate contro un Città di Campagna che ostacola.

10’ Farriciello di incornata, palla bloccata da Pergamena.

11’ ancora Farriciello sulla sinistra, palla di poco fuori la traversa, fischiato comunque probabile fuorigioco.

13’ su crossò di Talia per Pirone, goal dei biancazzurri, fischiato nuovamente il fuorigioco.
Proteste in campo, primo cartellino giallo per la Virtus.
Espulso Mister Di Maio e due competenti dello staff tecnico delle due compagini.

19’ sugli sviluppi di un innesto sbagliato della Virtus, palla recuperata dal Campagna per il terzo goal del numero 16 Monaco.
Altri cambi per i biancazzurri al 20’, sostituiti Pagano e Ruocco, entrano Chirullo e Martire.
In un contrasto Pirone viene atterrato da un avversario in aria di rigore, il direttore di gara ammonisce Pirone al 26’.

33’ ammonito Raffone.

37’ doppia ammonizione per i biancazzurri: Savarese e Parlato.

38’ Inserra protegge in ben due azioni susseguite del Campagna.

40’ il Campagna statuisce il numero 6 con il 5.
Ancora tensione in campo: la Virtus protesta per ripetute decisioni arbitrali discutibili.
Esce il 14 ed entra il 13 per Campagna al 44’.
Il direttore di gara ha concesso 5’ di recupero.
Finisce 3-0 un match maschio che non apporta punti alla Virtus Stabia.

Espulsi: Di Maio, un componente dello staff tecnico di ogni compagine
Corner: 7-8

Sinner vince e pulisce il campo, il video del baby Jannik

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(Adnkronos) – Jannik Sinner affronta oggi Novak Djokovic nella finale delle Atp Finals 2023 a Torino.Per il 22enne azzurro, l’apice della carriera sinora.

Sui social, nella giornata particolare, riemerge un video di 10 anni che fa documenta i primi successi di Sinner versione baby.La clip fa riferimento alla vittoria del giovanissimo Jannik contro Gabriele Felline nella finale Under 12 di un evento Nike nell’ottobre 2013.

In quella circostanza, Sinner si è imposto per 6-3, 6-1.E dopo il trionfo, l’impegno extra: ha trascinato la rete utilizzata per sistemare il campo e si è messo all’opera.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, la sorella contro Matteo Salvini

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(Adnkronos) –
La sorella di Giulia Cecchettin contro Matteo Salvini dopo il post con cui il leader della Lega ha commentato l’arresto di Filippo Turetta, l’ex fidanzato della giovane trovata morta ieri.Turetta è stato fermato in Germania. “Bene.

Se colpevole, nessuno sconto di pena e carcere a vita”, ha scritto sui social il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture. “Ministro dei Trasporti che dubita della colpevolezza di Turetta perché bianco, perché ‘di buona famiglia’.Anche questa è violenza, violenza di Stato”, ha scritto Elena Cecchettin, sorella di Giulia, in una storia su Instagram.

Nella storia, Salvini viene definito “ministro il cui partito (insieme a FdI che però ha scelto l’astensione) a maggio ha votato contrariamente alla ratificazione della convenzione di Istanbul.Così, nel caso voleste altri motivi per comprendere quanto il femminicidio sia un omicidio di Stato”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza sulle donne, Schlein a Meloni: “Lavorare insieme su prevenzione, io ci sono”

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(Adnkronos) – A Giorgia Meloni dice “almeno su questo”, sulla violenza sulle donne, “mettiamo da parte lo scontro politico.La repressione non basta”, su quello “bisogna mettere su risorse”, ma “se vogliamo sradicare per davvero questa tossica cultura patriarcale bisogna partire prima che si radichi nei maschi.

Approviamo subito una legge che introduca l’educazione al rispetto e alla affettività in ogni ciclo scolastico”.Lo dice la segretaria del Pd Elly Schlein a ‘In mezz’ora’, su Rai3, rinnovando l’appello alla maggioranza a collaborare contro il femminicidio e la violenza di genere.  Per Schlein, bisogna “aiutare le donne che hanno paura di denunciare, coltivare i saperi, ascoltare e sostenere i centri anti-violenza, la prevenzione passa anche dall’emancipazione economica delle donne”. “Oggi è il momento in cui ci sentiamo vicini al dolore del padre, della sorella e del fratelli di Giulia Cecchettin”, ma “su questo – per la segretaria dem – vale la pena mettere da parte le divisioni politiche: non riduciamoci alla ritualità delle dichiarazioni”.

A chi le chiede se ha avuto risposte da Giorgia Meloni, “no, non ancora, però io ci sono, noi ci siamo”, ribadisce, “perché è arrivato il momento di lavorare insieme sulla prevenzione per far fare un salto in avanti al Paese”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morgan fuori da X Factor? I rumors dopo attacchi a Fedez, Ambra e Francesca Michielin

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(Adnkronos) – La notizia non è ufficiale e non si sa se lo diventerà ma i rumors sono insistenti: Morgan potrebbe lasciare ‘X Factor’ dopo gli scontri e le polemiche degli ultimi giorni.Da Sky non trapela alcuna posizione ufficiale – e probabilmente la decisione è ancora al vaglio dei vertici del programma e del broadcaster – ma le indiscrezioni su un addio anticipato al talent del coach musicista si moltiplicano.  A far esplodere le polemiche le discussioni tra i giudici nel corso della diretta di giovedì scorso. “Non è un bello spettacolo quello al tavolo stasera”, aveva detto a un certo punto Ambra.

Subito ‘fulminata’ da una battuta al vetriolo di Morgan: “E’ bella la retorica della lacrima”, aveva detto l’ex Blu Vertigo, tra i rumori di disapprovazione del pubblico.E quando Francesca Michielin era intervenuta chiedendo di lasciar parlare Ambra, Morgan aveva rincarato la dose di acredine, dicendo: “Ti aspetta Ivan Graziani di là, sta collaborando con Annalisa”, sottolineando quella che era apparsa una gaffe della conduttrice nella puntata precedente, quando con Colapesce era sembrato non sapesse della morte di Ivan Graziani.

A quel punto era intervenuto Fedez chiedendo a Morgan di smetterla. “Grazie Fedez, mi fai da psicologo?O sei troppo depresso per essere psicologo”, aveva ribattuto Morgan, riferendosi ai problemi di salute rivelati recentemente dal rapper, mentre i colleghi al tavolo sgranavano gli occhi e anche il pubblico contestava la performance del coach più ‘anziano’.  La cosa non era finita lì, perché il clima del diretta si era trasferito anche dietro le quinte, come testimoniava un video di un fuorionda comparso sui social, dove si vedeva Morgan litigare animatamente con Ambra e poi alzarsi e andare via, dopo averla mandata ‘affanc…’.

Nei giorni successivi, sui social si erano moltiplicate le critiche al comportamento di Morgan che, secondo molti osservatori, oltre ad essere spiacevole per i colleghi era ingiusto nei confronti dei concorrenti, costretti ad esibirsi in un clima troppo teso.Proprio Morgan, nel quarto live, ha finito per perdere due concorrenti: sia Selmi che i SickTeens sono stati eliminati ed sono rimasti in gara per la sua squadra solo gli Astromare.  Morgan, com’è noto, non è nuovo a scontri e polemiche televisive che lasciano il segno.

Il musicista aveva già rischiato di non prendere parte ai live quando questa estate si era reso protagonista di un battibecco con uno spettatore di uno suo concerto, che alla fine aveva apostrofato come “fro…di merda”.

Solo la donazione di metà del suo cachet ad un’associazione che si occupa di trovare alloggio ai ragazzi omosessuali costretti a lasciare le famiglie che non li accettano aveva convinto i vertici Sky a tenerlo nella trasmissione (le cui puntate di selezione, tra audizioni e bootcamp, erano già state registrate con la presenza di Morgan).  Ora bisognerà vedere, a 3 puntate dalla fine, se si deciderà di andare avanti comunque con il tavolo dei giudici invariato o se il clima dietro le quinte si sia fatto talmente teso da rendere difficile la prosecuzione del programma a cast invariato.Certo, non sarebbe facile per i responsabili del programma trovare un sostituto in corsa.

Ma il fatto che Morgan abbia solo un concorrente in squadra rende l’eventuale decisione meno sofferta.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata Colletta Alimentare, raccolte 7.350 tonnellate di prodotti

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(Adnkronos) –
Si è svolta ieri in tutta Italia la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare alla quale hanno aderito 11.800 supermercati (+ 6% sul 2022) e oltre 140.000 volontari che hanno raccolto 7.350 tonnellate (+9% rispetto alla scorsa edizione) di prodotti a lunga conservazione, grazie ai tantissimi cittadini che ancora una volta, con grande generosità, hanno scelto di fare “un gesto concreto insieme”, nonostante le difficoltà che in molti stanno incontrando. I prodotti donati, tra quelli che Banco Alimentare fa più fatica a reperire nella sua attività quotidiana di recupero delle eccedenze, nelle prossime settimane saranno distribuiti a quasi 7.600 organizzazioni partner territoriali convenzionate (mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada, etc..) che sostengono circa 1.700.000 persone. “Il gesto della Colletta si è ripetuto ieri per il 27esimo anno consecutivo, senza mai interruzioni neanche durante la pandemia.Un “gesto” che porta in sé un significato capace di far sperimentare e indicare la carità come dimensione fondamentale del vivere, come presupposto per una convivenza capace di costruire una prospettiva di pace, di solidarietà e di crescita comune”, commenta Giovanni Bruno, Presidente di Fondazione Banco Alimentare. “Con la Colletta Alimentare aderiamo alla Giornata Mondiale dei Poveri indetta per oggi da Papa Francesco.

Ringraziamo tutti coloro, in particolare i tantissimi giovani volontari, che con il loro sostegno, il loro impegno e il loro sacrificio hanno reso possibile il manifestarsi di una così grande condivisione e solidarietà”, conclude il Presidente. 
Sono sempre di più le persone in povertà assoluta nel nostro Paese: si contano oltre 5,6 milioni di individui secondo i dati Istat sul 2022 e per l’anno in corso Banco Alimentare ad oggi registra un incremento di richieste di aiuto di oltre 50mila persone.
 L’organizzazione ricorda che è ancora possibile donare la spesa online su alcune piattaforme dedicate: per conoscere le varie modalità di acquisto dei prodotti e le insegne aderenti all’iniziativa è possibile consultare il sito dedicato (https://www.bancoalimentare.it/colletta-alimentare/fai-la-spesa-online).Gli organizzatori ringraziano infine Benedetta Parodi che si è unita all’iniziativa contribuendo a darne visibilità e tutte le organizzazioni che hanno collaborato a partire dall’Esercito, l’Aeronautica Militare, l’Associazione Nazionale Alpini, l’Associazione Nazionale Bersaglieri, la Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV, la Cdo Opere Sociali e il Lions Club International.

Molteplici anche gli sponsor dell’iniziativa: i main sponsor UnipolSai Assicurazioni, Plenitude (Eni), PwC in Italia, Coca-Cola, Terranova; il partner istituzionale Intesa Sanpaolo; i partner logistici Poste Italiane, Number 1 Logistics Group e Amazon.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Nave israeliana dirottata da Houthi nel Mar Rosso”

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(Adnkronos) – La nave israeliana ‘Galaxy Leader’ sarebbe stata dirottata dalle milizie Houthi dello Yemen mentre solcava le acque del Mar Rosso.Lo riporta al-Arabiya, precisando che a bordo ci sarebbero 22 persone. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Tajani: “Forza Italia supererà il 10 per cento”

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(Adnkronos) – “Sono convinto che Forza Italia alle elezioni europee supererà il 10%, stiamo lavorando per questo.Sabato prossimo parte la stagione congressuale per arrivare poi al congresso nazionale che si svolgerà a Roma il 23 e il 24 febbraio per l’elezione del nuovo segretario del movimento politico e che lancerà di fatto la nostra campagna elettorale”.

Così il vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, a margine del meeting di Fi a Taormina. “Tutti i sondaggi indicano che c’è una forte spinta al rialzo dei consensi di Forza Italia, abbiamo visto i dati del tesseramento con 100mila iscritti avendo ridotto i tempi.La nostra azione di buongoverno viene premiata dai cittadini”, ha detto Tajani. Al meeting il segretario di Forza Italia ha richiamato all’unità. “Non vinciamo e non governiamo questo partito se non stiamo tutti quanti insieme – ha scandito – Il problema è vedere che idea abbiamo e come insieme possiamo costruire il futuro del nostro movimento.

Ci sono cose che vanno corrette ma noto un tale fermento in tutto il Paese e una tale partecipazione che è un entusiasmo che non vedevo da tempo, dagli anni dell’ultima vittoria di Berlusconi come Presidente del Consiglio.E vedo tante facce nuove”. “Berlusconi ha impregnato di valori Forza Italia, è questo il miracolo che ha fatto ed è per questo cresciamo.

Il nostro obiettivo è di avere il 20% in tutta Italia”, ha sottolineato Tajani.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero Cgil e Uil, domani protesta in Sicilia

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(Adnkronos) – Domani, lunedì 20 novembre, seconda giornata delle cinque di scioperi proclamati da Uil e Cgil.Questa volta, a incrociare le braccia per 8 ore, saranno le lavoratrici e i lavoratori della Sicilia, tranne coloro che hanno già scioperato nella giornata del 17 novembre.

A darne notizia sono i sindacati in una nota.I lavoratori confluiranno tutti a Siracusa dove si svolgerà la manifestazione con corteo, che attraverserà le vie della città, e i comizi, che saranno conclusi dal segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, e dal segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri.

Presenti sul palco anche Pino Gesmundo, segretario confederale Cgil, Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo Uil, Luisella Lionti, segretaria generale Uil Sicilia. “Identiche restano le ragioni della mobilitazione promossa dalle due Confederazioni per rivendicare politiche che fermino il costante impoverimento dei redditi da lavoro e pensioni, che garantiscano la sicurezza, che contrastino la desertificazione industriale, che riducano le diseguaglianze, che puntino allo sviluppo del territorio.Tutte questioni che accomunano le lavoratrici, i lavoratori, i pensionati e i giovani italiani e che, proprio, in Sicilia, appaiono particolarmente accentuate dall’assenza di politiche per la ripresa del Mezzogiorno”, scrivono i sindacati ricordando che la mobilitazione generale proseguirà nelle giornate del 24 novembre, per le regioni del Nord, del 27 novembre, per la Sardegna, e dell’1 dicembre, per le regioni del Sud. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Muschio Selvaggio, scintille tra Mario Adinolfi e Cathy La Torre

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(Adnkronos) – Scintille tra Mario Adinolfi e Cathy La Torre al ‘Muschio Selvaggio’.Una puntata “tosta” come la definisce lo stesso Fedez, quella che sarà messa on line lunedì 20 novembre alle ore 12, in cui il rapper ha chiamato a confrontarsi su omosessualità, affermazione di genere, famiglia tradizionale e famiglia queer, legge contro l’omotransfobia e rapporto tra Stato e Chiesa, il giornalista e presidente del Popolo della Famiglia e l’avvocatessa e attivista della comunità Lgbtqia+. Fedez (nella puntata non è presente il coconduttore Davide Marra) confessa subito che è stato difficile trovare qualcuno che accettasse un dibattito con Adinolfi. “Non vogliono dibattere con me perché sanno che con me è un pochino più complicato far valere le ragioni della prepotenza, con me bisogna cercare di ragionare”, commenta Adinolfi.

E Cathy La Torre controbatte: “Comunque Mario c’hai un ego proporzionale alla tua presenza!”. Con la prima domanda su cosa pensi Adinolfi dell’omosessualità e della transessualità si arriva subito a parlare del concetto di famiglia: “Per me non è tutto famiglia!”, dice Adinolfi che racconta come sull’argomento litigò anche con Michela Murgia: “Ho avuto la fortuna di conoscerla.Litigammo brutalmente perché mi proponeva questo schema per me assurdo della famiglia queer”. “Secondo me si vuole dire che la famiglia naturale è male.

Questa non è un’idea di Michela, è un’idea che c’è nella società.Anche Roberto Saviano, figlio dell’esperienza alla lotta alla camorra dice la camorra si radica nell’idea di famiglia, se cancellassimo l’idea di famiglia non ci sarebbero le mafie.

Ecco io sono l’alternativa a tutta questa roba qua”. Adinolfi sostiene che la famiglia tradizionale è la base della società italiana, gli ospiti si scontrano sui dati, sui matrimoni, i divorzi… E alla domanda di Fedez “Che ca..o di fastidio ti dà se Michela Murgia ha fatto la famiglia queer?”, Adinolfi risponde: “Ma quante volte me l’avranno fatta sta domanda secondo te!?Che domanda stupida è!

E’ come ogni volta che fai il dibattito sull’aborto e chiedono ma perché sei contro l’aborto, lascia liberi di abortire e tu non abortire, giusto?Il mio punto di vista in cui faticate a entrare è che l’aborto sia un omicidio, allora equivale a dire: va bene ammazzare?

Se vuoi ammazzare ammazza, poi io non lo farò!Non è tutto uguale!”.

Al che Cathy controbatte: “L’aborto non è un omicidio, anzi è un diritto consentito dalla nostra legge”.Si apre il dibattito, a questo punto, su cosa sia legale e cosa sia giusto, più in generale sul concetto di giustizia. Su un errore di Federico mentre parla con Cathy definendola “donna non binaria” si apre la discussione sull’identità di genere e Adinolfi parla di indottrinamento: “L’elemento della dottrina gender è un elemento pervasivo della nostra società.

Se prima erano zero che al Careggi facevano la triptorelina per bloccare la pubertà e adesso sono diventati 250 o è un’epidemia oppure le condizioni ambientali, dottrinali, di indottrinamento dentro casa, a scuola… Io le vostre dottrine le rifiuto”, dice.Fedez approfondisce con La Torre il discorso sulla transessualità primaria e sul blocco della pubertà nei bambini, che Adinolfi definisce come “una violenza criminale”.

A a sostegno della sua visione parla di Detransition, il movimento di ragazzi e ragazze che non si trovano più nel loro corpo trasformato e vogliono riacquistare l’identità originaria. L’atmosfera si scalda e i toni si alzano, Cathy La Torre dopo il rifiuto di Adinolfi di rispondere alla domanda “Se tua figlia fosse…” si infiamma: “E’ una domanda che sta mostrando che tu non empatizzi con nessun genitore che oggi ha un figlio o una figlia che gli dicono papà, mamma io non mi sento di appartenere a questo genere”.E Adinolfi ribatte: “Non empatizzo no, a 12 anni!

Vado da quelli e gli dico ma siete matti?Siete matti se gli iniettate la triptorelina… Se iniettano la triptorelina sono matti, sono matti e criminali.

Matti e criminali”.A quel punto Cathy La Torre sbotta: “Vi dico questo: se siete dei genitori di persone trans denunciatelo per diffamazione, vi assisto io perché vi sta diffamando, ci sta dando dei violentatori!”. Fedez cerca di calmare gli animi e afferma di essere in una via di mezzo: “Uno però può anche sentirsi libero di dire guarda io per i miei figli sarei titubante a dare dei farmaci, senza essere cancellato dalla società!”.

Insomma, una puntata che sicuramente farà discutere. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, Bernini: “Avrà la sua laurea in ingegneria”

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(Adnkronos) – “Ho impressa l’immagine di Giulia attaccata all’albero con i suoi pupazzetti.Non è che Giulia riceverà una laurea, Giulia riceverà la sua laurea in ingegneria, perché le mancava solo la discussione della tesi.

E’ già dottore, manca solo la formalità.Le hanno tolto tutto il resto: la vita e il diritto di amare”.

Lo ha annunciato la ministra dell’Università, Annamaria Bernini, intervenendo al meeting di Forza Italia in corso a Taormina.  “Noi siamo tutti Giulia.Non esistono leggi che possano cambiare questo atteggiamento verso le donne.

Lui (Filippo Turetta, ndr) non voleva che Giulia spiccasse il volo, non voleva che facesse quello che lui non era in grado di fare.Contro la violenza sulle donne ci vuole educazione, non è più un fatto penale: serve un rafforzamento della prevenzione, più che l’aspetto sanzionatorio”, ha detto ancora la ministra.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Qualità della vita 2023: Bolzano in testa alla classifica, ultima Crotone

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(Adnkronos) –
Bolzano, seguita da Milano e Bologna, guadagna il podio della classifica annuale nell’indagine sulla qualità della vita del 2023 realizzata da ItaliaOggi e Ital Communications, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, giunta alla 25ª edizione.In fondo alla classifica, come nel 2022, c’è Crotone (107a), insieme alle province siciliane Messina e Caltanissetta (105a e 106a).

Inoltre, la ricerca conferma una tendenza: la frattura tra il Centro-Nord, più performante e resiliente, e l’Italia meridionale e insulare, caratterizzata da una persistente vulnerabilità.Lo studio si articola in nove dimensioni d’analisi: affari e lavoro, ambiente, reati e sicurezza, sicurezza sociale, istruzione e formazione, popolazione, sistema salute, tempo libero e turismo, reddito e ricchezza, in 14 sotto dimensioni e 92 indicatori di base. FRATTURA TRA PROVINCE DEL CENTRO-NORD E SUD E ISOLE – Province e città metropolitane del Centro-Nord sono protagoniste indiscusse della ripresa.

Di riflesso, si fa più netta la separazione rispetto alle aree meno sviluppate quali Mezzogiorno e Isole, dove crescono aree di disagio sociale e personale.Quest’anno la qualità della vita è risultata buona o accettabile in 63 su 107 province.

Tradotto in termini di popolazione, significa che 21 milioni 909mila residenti (pari al 37,2% della popolazione italiana) vivono in territori caratterizzati da una qualità della vita scarsa o insufficiente, contro i 21 milioni 789mila della passata edizione, pari al 36,9% della popolazione, registrando quindi un lieve arretramento rispetto al 2022. AFFARI E LAVORO – Bolzano e Bologna si piazzano, come lo scorso anno, rispettivamente al primo e al secondo posto, a seguire Cuneo, Trento e Belluno.A chiudere la classifica Crotone.  AMBIENTE – Bolzano apre la classifica della qualità ambientale, seguita da Padova, Mantova e Milano.

In coda Catania. REATI E SICUREZZA – Ascoli Piceno è al primo posto nella dimensione relativa a reati e sicurezza.Seguono, nell’ordine, Pordenone, Frosinone e Benevento.

L’indagine conferma la permanenza nelle posizioni di coda dei grandi centri urbani.Milano chiude la classifica in ultima posizione.  SICUREZZA SOCIALE – Il Nord-Est si attesta nelle posizioni di vertice.

La provincia che quest’anno apre la classifica è Prato, seguita da Bolzano, Vicenza, Cuneo e Savona.La provincia in coda è Messina.  ISTRUZIONE E FORMAZIONE – Bologna si classifica in prima posizione nelle dimensioni dell’istruzione e della formazione.

A seguire altre due province del Nord-Est, Trieste e Trento, e Firenze in rappresentanza dell’Italia centrale.La provincia in ultima posizione è Crotone.  POPOLAZIONE – Bolzano si conferma al primo posto nella graduatoria della popolazione, risultato che si ripete da nove anni.

Nelle 27 posizioni di coda si registra una significativa presenza di province del Nord-Ovest e dell’Italia meridionale e insulare.Chiude la classifica Oristano.  SISTEMA SALUTE – Isernia apre la graduatoria del Sistema salute, per distribuzione territoriale dei servizi, precedendo Terni, giunta prima nella passata edizione.

A seguire Ancona, Catanzaro e L’Aquila.Chiude la classifica Gorizia. TEMPO LIBERO E TURISMO – Siena si conferma al primo posto nella classifica del tempo libero e turismo.

Seguono Rimini, Aosta e Verbano-Cusio-Ossola.Come negli anni passati, all’ultimo posto figura Crotone.  REDDITO E RICCHEZZA – Milano conferma il primo piazzamento già ottenuto nelle ultime tre edizioni.

A seguire Trieste, Bologna, Aosta e Monza-Brianza.Chiude la classifica, come nelle quattro passate edizioni, la provincia di Crotone.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, i convocati di Pagliuca per il derby col Sorrento

Juve Stabia, l’elenco dei convocati di mister Pagliuca per il derby col Sorrento.

Juve Stabia, la lista dei 28 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Sorrento, valevole per la 14esima giornata del campionato Serie C Now e in programma oggi alle 18:30 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Nessun indisponibile tra le fila delle Vespe. Gli unici assenti saranno il tecnico, Guido pagliuca, squalificato per un turno per aver raggiunto le 5 ammonizioni stagionali e Amedeo Petrazzuolo, anch’egli squalificato per essere stato espulso per proteste nel corso del match col Foggia.

5 i diffidati in casa Juve Stabia. Si tratta dei difensori Baldi e Mignanelli, oltre agli attaccanti Candellone e Piscopo e al centrocampista Romeo.

Il comunicato ufficiale con la lista integrale dei convocati della Juve Stabia.

 

“Il tecnico Guido Pagliuca ha reso nota la lista dei 28 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Sorrento, valevole per la 14^ giornata del campionato Serie C Now, in programma oggi, domenica 19 novembre 2023, con inizio alle ore 18:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Esposito, Signorini, Thiam

Difensori: Andreoni, Bachini, Baldi, Bellich, D’Amore, Folino, La Rosa, Mignanelli, Picardi, Vimercati

Centrocampisti: Buglio, Erradi, Gerbo, Guarracino, Leone, Marranzino, Maselli, Meli, Romeo, Ruggiero

Attaccanti: Bentivegna, Candellone, Piovanello, Piscopo, Rovaglia

S.S. Juve Stabia”. 

Giulia Cecchettin, l’arresto di Filippo Turetta: ecco la ricostruzione

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(Adnkronos) – E’ stato arrestato all’alba di oggi, domenica 19 novembre, Filippo Turetta.A quanto apprende l’Adnkronos, il 22enne – accusato dell’omicidio dell’ex Giulia Cecchettin – è stato fermato mentre era fermo su un’autostrada in Bassa Sassonia, a 150 chilometri da Lipsia in Germania.

Era sul lato della strada, con le luci spente, mentre la legge tedesca prevede che le luci siano sempre accese.I poliziotti tedeschi si sono fermati per un controllo e hanno riconosciuto il giovane e la targa, che era stata segnalata dall’Interpol. Di Turetta si erano perse le tracce da domenica scorsa, quando la sua auto era stata intercettata in Austria.

Ora sarà un giudice tedesco a dover valutare il Mae, ossia il mandato di arresto europeo, e a decidere sulla consegna del giovane, già da venerdì scorso iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di tentato omicidio.  Da quando l’auto del 22enne era stata avvistata in Austria si erano fatte mille ipotesi sul destino del giovane in fuga da Vigonovo (Venezia).Su di lui era stata emessa un’ordinanza di arresto, quindi diffuso un mandato di arresto europeo per omicidio volontario aggravato, dopo che le forze dell’ordine avevano visionato le immagini delle telecamere della zona industriale di Fossò.

Immagini inequivocabili: la sera di sabato 11 novembre i due litigano animatamente nell’auto, muovono le mani, poi Filippo sembra colpirla al viso.Lei scende dall’auto, scappa, lui la insegue, la prende per il cappuccio del giaccone e la colpisce violentemente, forse con un coltello.

Giulia cade, sanguinante ed esanime.Filippo la prende per i piedi, apre il portabagagli e la getta dentro.

Con quel corpo il 22enne viaggia per oltre 100 chilometri fino a quel lago artificiale nel cuore della Valcellina dove ieri è stata trovata dopo giorni di ricerche e speranze.La fuga di Filippo prosegue in solitaria.

Con la sua Gran Punto punta verso il Friuli, poi raggiunge San Candido domenica mattina 12 novembre ed entra in Austria dove per ben due volte passa sotto un targasystem tra Lienz e la Carinzia.Le sue tracce si perdono fino a oggi quando viene bloccato in Germania a bordo della sua auto. Il mandato d’arresto europeo, basato sul riconoscimento reciproco delle decisioni giudiziarie, semplifica rispetto al passato le operazioni di consegna.

Se Filippo dirà ok al ritorno in Italia la decisione del giudice tedesco potrebbe già arrivare in settimana (massimo entro 10 giorni), in caso contrario, invece, i tempi si allungherebbero: il difensore del 22enne potrebbe, ad esempio, chiedere rassicurazioni sulle condizioni garantite dall’Italia in tema carcerario, ma in ogni caso la decisione tedesca deve arrivare entro 60 giorni dall’arresto di Turetta. “Con l’arresto si è chiuso un cerchio, ma non conosco i dettagli, né le condizioni di Filippo Turetta”.La famiglia di Giulia ha reagito con “grande dignità”.

Sono le parole che Nicola Conforti, comandante provinciale dei carabinieri di Venezia, pronuncia uscendo dalla villetta della famiglia Cecchettin a Vigonovo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, Valditara accoglie appello Adnkronos: “Martedì un minuto di silenzio nelle scuole”

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(Adnkronos) – “Raccolgo l’appello del Direttore dell’Adnkronos @davidedesario.Domani invierò a tutte le scuole italiane un invito a rispettare un minuto di silenzio nella giornata di martedì in onore di Giulia e di tutte le donne abusate e vittime di violenze”.

Lo annuncia su X il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, accogliendo l’invito, sempre su X e Fb, del direttore dell’Adnkronos Davide Desario: ‘sarebbe bello se il ministro dell’Istruzione Valditara proclamasse un minuto di silenzio contro i femminicidi lunedì in tutte le scuole superiori del Paese’, aveva proposto Desario sulle piattaforme social. “Mercoledì – annuncia inoltre Valditara in un successivo tweet – presenteremo in conferenza stampa il piano “Educare alle relazioni”.Il piano è frutto di un lavoro accurato del ministero dell’Istruzione all’insegna di un confronto ampio e di un pluralismo di rapporti”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)