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Giulia Cecchettin, Filippo Turetta in carcere in Germania: ha detto sì a estradizione

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(Adnkronos) –
Filippo Turetta, arrestato in Germania per l’omicidio di Giulia Cecchettin, è in carcere ad Halle e in tempi brevi verrà trasferito in Italia.Durante l’udienza di convalida dell’arresto, il 22enne “ha accettato di non opporsi all’estradizione, potrebbe rientrare in Italia nel giro di pochi giorni, in tempi brevi”, ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Dritto e Rovescio su Rete4. “E’ una questione di giorni -ha ribadito-: il magistrato ha già fatto il primo colloquio e la Germania ci ha fatto sapere di essere disposta ad accelerare i tempi”. Emanuele Compagno, difensore d’ufficio del giovane, ha spiegato all’Adnkronos che Turetta ha dato il consenso alla consegna rispetto al mandato di arresto europeo diramato dall’autorità giudiziaria italiana.

Dopo il sì, il giudice tedesco a stretto giro dovrebbe dare il consenso al ritorno in Italia del giovane che deve rispondere di omicidio volontario aggravato.Sui tempi del rientro non si ha certezza: potrebbe concretizzarsi entro 48 ore. “Ho parlato con il legale tedesco e mi ha riferito che Filippo è molto provato e preoccupato”, ha detto Compagno. “Quando Filippo è stato arrestato era a a bordo della sua auto non ha reagito, è come se non aspettasse altro che quel momento”, ha affermato l’avvocato.

Il legale tedesco che assiste Turetta in Germania “ha detto – spiega il difensore veneto – che lìha trovato stanco e provato.L’udienza di convalida è stata breve, non ha dato nessun dettaglio sulla fuga”.  L’arresto 
Il 22enne è stato arrestato mentre era fermo con la sua auto, una Fiat Punto nera, su un’autostrada in Bassa Sassonia, a 150 chilometri da Lipsia.

Era al lato della strada, con le luci spente, mentre la legge tedesca prevede che le luci siano sempre accese.I poliziotti tedeschi si sono fermati per un controllo e hanno riconosciuto il giovane e la targa, che era stata segnalata dall’Interpol.

Per la Bild, l’arresto è stato effettuato già nella serata di sabato 18 novembre dopo la segnalazione di alcuni automobilisti che hanno notato il veicolo fermo. Da quando l’auto del 22enne era stata avvistata in Austria si erano fatte mille ipotesi sul destino del giovane in fuga da Vigonovo, in provincia di Venezia dopo aver tramortito, colpito con più coltellate l’ex fidanzata Giulia ed essersi disfatto del corpo buttandolo da un dirupo a Piancavallo, vicino al lago di Barcis.Giulia Cecchettin era già morta quando è stata gettata nel dirupo, secondo ‘esito dell’ispezione del corpo della giovane da parte del medico legale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Sorrento, Todisco: primo tempo timido ma poi alla pari

Todisco, ex difensore della Juve Stabia ora in forza al Sorrento, le sue dichiarazioni in conferenza stampa.

Gianmarco Todisco, difensore del Sorrento, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match con la Juve Stabia.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“È un piacere state di nuovo qui a Castellammare sia pure da avversario. È stata la mia casa per molti anni. Primo tempo timido da parte nostra ma abbiamo tenuto botta a una Juve Stabia che ha qualità.

Siamo entrati concentrati e abbiamo comunque fatto una prestazione di livello. È stata un’emozione grandissima. Prima della gara ero teso perché non mi era mai capitato fino ad oggi di affrontare una squadra in cui avevo giocato. Sono fiero dei miei compagni e di me stesso per la prestazione che abbiamo fornito.

Col senno di poi mi è andata bene perché sono stato protagonista col Sorrento di un campionato vinto bene l’anno scorso con tante partite giocate da titolare. Sono contento che la mia crescita sia proseguita nel Sorrento.

Col cambio modulo sono salito e ho fatto il quinto nel secondo tempo. Ho dovuto contrastare Mignanelli che con i suoi cross è pericoloso. Scalavo anche su Bentivegna nel finale. C’è il giusto rammarico perché con un po’ di cattiveria in più potevamo essere pungenti in attacco e vincere la gara”.

Juve Stabia – Sorrento 0-0, i voti ai calciatori gialloblè

Al termine del secondo pareggio interno consecutivo della Juve Stabia con il Sorrento, stiliamo le pagelle con i voti ai calciatori Gialloblù.

La Juve Stabia con il Sorrento perde l’occasione di allungare in maniera importante sulle inseguitrici con i voti delle pagelle che rispecchiamo la gara opaca fornita quest’oggi dalle Vespe.

Di seguito i voti ai giocatori stabiesi:

Thiam 6: Gara da spettatore non pagante per l’estremo difensore gialloblù. Quasi mai impegnato e in quelle poche volte ne esce bene.

DIFESA

Baldi 6: Copre bene la fascia ma non è riuscito a proporsi in ripartenza, seconda frazione di gioco un po’ anonima.

Bellich 6: Anche per lui una prima frazione dove controlla bene la zona di competenza, poi ha da fare un bel po’ nella ripresa.

Bachini 6: È l’unico che di fatto è andato vicino al gol e inoltre solita gara granitica.

Mignanelli 6,5: Cerca di creare il più possibile dalla sinistra nell’arco di tutta la gara, piu nel primo che nel secondo.

CENTROCAMPO

Buglio 6: Concreta la prestazione del centrale che macina chilometri, da un buon contributo poi anche lui nel secondo tempo trova pochi spazi.

Leone 6,5: Orchesta nella mediana a modo ad inizio contesa, le azioni passano tutte dai suoi piedi, anche se non è stata la serata giusta.

Meli 5,5: Cosi cosi la sua gara e non sembrato in serata di grazia, si spegne piano piano come il resto della squadra.

Romeo 5,5: In chiaroscuro stasera, ma di certo non è lui che può giocare dietro le punte. Si sacrifica ma con poco costrutto.

ATTACCO

Piscopo 5: A tratti imbarazzante e non sempre in sintonia con i compagni in campo, di sicuro da lui cinsi aspetta molto di più.

Candellone 5,5: Pochi i palloni giocabili, anche se gli si chiede di fare un po’ tutto li in avanti. Lo fa ma di certo non può farlo per una partita intera.

I VOTI AI SUBENTRATI DI JUVE STABIA – SORRENTO

Bentivegna (dal 22s.t ) 5,5: Cerca di dare verve sulla sinistra. Entra in una fase della partita dove il Sorrento non concede nulla e di conseguenza non riesce ad incidere.

Erradi (dal 22 st) 5,5: Si sperava nel colpo dell’ex o quantomeno un cambio di passo nella mediana, purtroppo nulla di tutto questo, si adegua anche lui alla confusione generale.

Gerbo (dal 44 st) sv

Rovaglia (dal 44 st) sv

Piovanello ( dal 44st) sv

IL MISTER

Nazzareno Tarantino 5,5: Serata in panchina per lui in luogo di Pagliuca squalificato. Ad un primo tempo giocato discretamente bene anche se non creando tantissimo, poi si assistito ad una seconda frazione di gioco nella quale la sua squadra ha trovato difficoltà difronte ad un Sorrento che sistematosi con un 3-5-2 ha tolto tutti gli spazi, creando densità in mezzo al campo. Situazione alla quale però non ha saputo porre rimedi e tra l’altro attardandosi nelle sostituzioni che non ha fatto altro che agevolare il compito ai costieri.

Una gara dalla quale ci si attendeva qualcosa in più visti anche le inopinate sconfitte delle dirette inseguitrici e che probabilmente ha invece giocato un brutto scherzo psicologico alle vespe. Probabilmente aggiungiamo anche che in questa gara sono venuti fuori un po’ i limiti di questa rosa e che di sicuro non può contare su tante alternative. Altro aspetto da segnalare la conduzione di gara da parte del direttore di gara che non è sembrata all’ altezza della situazione, dalla gestione dei cartellini alle decisioni alquanto dubbie in tante altri momenti della gara, creando di fatto più di un momento di tensione in campo.

Tornando alla gara, un punto che fa in ogni caso classifica ma che impone di sicuro una diverso approccio fin dalla prossima perché sarà pur vero che l’obiettivo è la salvezza ma resta il fatto che bisogna per forza di cose rivedere la sicurezza e il gioco di qualche settimana addietro.

Sorrento, Maiuri: Juve Stabia squadra che ci ha concesso di meno

Maiuri, le dichiarazioni dell’allenatore del Sorrento al termine del match con la Juve Stabia.

Vincenzo Maiuri è intervenuto in conferenza stampa al termine del match con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Vincenzo Maiuri, allenatore del Sorrento, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Risultato importante al cospetto della capolista. Primo tempo timido nostro poco aggressivo in avanti con lo Stabia che faceva la partita. Nel secondo tempo col cambio modulo siamo andati meglio e potevamo anche portare a casa qualcosa in più ma il risultato è giustissimo.

In base alle gare viste avevo visto la Juve Stabia a Taranto e mi aveva fatto un’ottima impressione nella fase difensiva. Oggi ho rivisto una squadra forte ma porrei l’accento più sulla prestazione del Sorrento contro una Juve Stabia che merita la posizione in classifica e che difende in un modo e attacca in un altro modo ed è sempre difficile da affrontare.

I miei subentri sono stati decisivi nel secondo tempo e complimenti ai ragazzi. Ho detto alla squadra che nelle ultime 7 partite abbiamo fatto dieci punti e vuol dire che la mia squadra è in crescita.

Anche nelle prime gare avevamo giocato bene. Ora la squadra fa più attenzione in campo ed è uno step importante di crescita. Nelle ultime tre gare abbiamo subito poche conclusioni in porta. La quadra si sta modellando sul campionato ma dobbiamo crescere ancora sotto altri punti di vista.

Dall’inizio ci siamo posti l’obiettivo di vincere più gare possibili e per una squadra giovane è importante. Nelle ultime 8-9 partite abbiamo una media punti buona ma i miei ragazzi devono prendere più fiducia nei loro mezzi e potenzialità. Bisogna sempre affrontare le gare nel modo giusto credendo in sè stessi con molta autostima. Oggi il primo tempo eravamo rigidi e dobbiamo migliorare sotto questo aspetto.

Ho visto che le squadre di testa sono tutte forti. Avellino, Benevento e la Juve Stabia è la squadra che ci ha concesso di meno tra quelle affrontare. Tra queste tre uscirà la squadra vincitrice del campionato e farei rientrare anche la Casertana tra queste”.

Juve Stabia, Baldi: col Sorrento ci è mancata l’ultima giocata

Baldi, le dichiarazioni del difensore in conferenza stampa al termine del match col Sorrento.

Le dichiarazioni di Matteo Baldi, difensore della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

“Nel primo tempo riuscivamo a imbucare bene tra le linee ma sbagliavamo nell’ultimo passaggio e dobbiamo migliorare in questa fase. Nel secondo tempo sono passati a 5 e ci hanno creato difficoltà.

Sappiamo che le squadre possono venire qui e chiudersi ma dobbiamo fare di più, è l’ultima giocata che ci manca e dobbiamo migliorare anche noi difensori e centrocampisti in questo senso per favorire il gioco degli attaccanti della nostra squadra. 

Noi dobbiamo guardare gara dopo gara perché sappiamo di avere l’obiettivo salvezza da raggiungere prima possibile e poi si vedrà.

Nel secondo tempo non siamo stati concentrati come nel primo tempo. Nel secondo tempo siamo entrati nervosi perché sapevamo di dover vincere.

Abbiamo delle gare importanti ma questi due pareggi ci fanno capire che non basta quanto fatto finora ma dobbiamo migliorare anche per rispetto verso i tifosi che meritano il meglio possibile.

Nell’episodio di Taranto era stato Leone a fare fallo di mani su una mia palla colpita di spalla ma non dobbiamo guardare agli arbitri ma solo a migliorare e cercare di risolvere qualche problema che abbiamo mostrato in campo oggi.

Noi difensori sappiamo che il primo obiettivo è non subire gol ma in queste gare sappiamo che dobbiamo migliorare anche il rendimento offensivo dando una mano prima di tutto noi agli attaccanti e ai centrocampisti”. 

Giulia Cecchettin, la sorella: “Filippo non è un mostro, è figlio del patriarcato”

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(Adnkronos) – Filippo Turetta arrestato in Germania con laccusa di omicidio volontario dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin, “non è un mostro.Molte persone lo hanno additato come un mostro, come un malato.

Lui non è un mostro, perché un mostro è un’eccezione che esce dai canoni normali della società.Lui è un figlio sano della società patriarcale che è pregna della cultura dello stupro”, dice a Diritto e Rovescio. “E’ un insieme di azioni volte a limitare la libertà della donna: controllare un telefono, essere possessivi, fare catcalling.

Non tutti gli uomini sono cattivi, mi viene detto.In questi casi sono sempre uomini e gli uomini traggono beneficio da questa società.

Gli uomini devono essere ostili a comportamenti che possono sembrare banalità ma sono il preludio al femminicidio, che non è un delitto passionale.E’ un delitto di potere, è un omicidio di Stato perché lo Stato non ci tutela e non ci protegge”.

Bisogna finanziare i centri antiviolenza, se le persone vogliono chiedere aiuto devono essere in grado di farlo.Per Giulia non fate un minuto di silenzio ma bruciate tutto, ossia rivoltate il sistema, fate in modo che Giulia sia l’ultima vittima”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic, Burioni: “Un somaro perde anche se vince”

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(Adnkronos) –
Novak Djokovic batte Jannik Sinner e vince le Atp Finals 2023.Su X, tra le tendenze vola Roberto Burioni.

Perché?Semplice.

Il virologo mercoledì, quando l’azzurro ha battuto il serbo, ha twittato una foto di Djokovic intento a mimare un pianto.Il messaggio abbinato all’immagine era eloquente: “Prima dose”.

Burioni da tempo stigmatizza le posizioni di Djokovic, no vax dichiarato, e in passato si è espresso in maniera critica nei confronti del tennista serbo.Nel 2022, Djokovic è stato espulso dall’Australia proprio perché non vaccinato contro il covid. “Cassius Clay mise in gioco la reputazione e la carriera per opporsi alla guerra in Vietnam.

Djokovic ha fatto la stessa cosa per opporsi ad un vaccino efficace che ci salva la vita”, scriveva il medico all’inizio dello scorso anno. Djokovic, in realtà, dallo scorso anno ha continuato a vincere e ha trionfato anche a Torino.Burioni, quindi, è tornato sull’argomento con un nuovo messaggio. “Dati di fatto: 1) Djokovic è uno dei più grandi campioni di sempre, complimenti! 2) il vaccino contro il Covid è sicuro ed efficace anche se alcuni somari (nessuno escluso) dicono il contrario e alla faccia dei suddetti somari ha salvato decine di milioni di vite. 3) Forza Sinner! 4) chi è somaro perde anche se vince. (su twitter erano finiti i caratteri, qui no)”, il testo pubblicato dal virologo su Facebook. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Tarantino: troppa frenesia ma l’obiettivo è la salvezza

Tarantino, le sue dichiarazioni in conferenza stampa sul match Juve Stabia-Sorrento terminato 0-0.

Nazzareno Tarantino, allenatore della Juve Stabia in assenza di Guido Pagliuca squalificato, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match col Sorrento.

Le dichiarazioni di Nazzareno Tarantino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Anche oggi abbiamo giocato ad una porta. Non siamo riusciti a sbloccarla e c’è rammarico perché il Sorrento è venuto a giocare solo con le ripartenze. Si sapeva che queste gare erano difficili e si potevano sbloccare solo con calci piazzati. Penalizzati anche sulle ammonizioni, subito tre ammonizioni ai nostri diffidati ma andiamo avanti.

È mancato un guizzo, una palla inattiva per sbloccarla, in altre gare ci siamo riusciti, nelle ultime due no anche perché Foggia e Sorrento si sono chiuse bene. È un campionato difficile ed equilibrato.

Nel secondo tempo abbiamo avuto troppo frenesia, abbiamo già giocato contro squadre che giocano a 5. Ma il nostro obiettivo è la salvezza e non dobbiamo dimenticarlo.

La frenesia era dovuto anche all’assenza di spazi. Negli ultimi 15 minuti è venuta a mancare la lucidità. Ogni gara non si riesce sempre a mettere tanti cross dalle fasce. Ma abbiamo mosso la classifica ed è importante anche questo. 

Non so se i calciatori sapevano dei risultati degli altri prima della gara. C’è rammarico perché potevamo vincerla. Anche l’arbitro non ci ha aiutato. Ogni fallo dubbio a favore loro. Alleva facevamo un fallo eravamo ammoniti e abbiamo tre squalificati.

In settimana lavoreremo e penseremo alle soluzioni da attuare per Messina per ovviare a queste tre assenze importantissime”.

Atp Finals Torino 2023, l’omaggio a Djokovic sulla Mole

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(Adnkronos) – Torino rende omaggio a Novak Djokovic, trionfatore nelle Atp Finals 2023 dopo la vittoria contro Jannik Sinner in finale.La Mole Antonelliana si colora di blu e ‘ospita’ il volto di Djokovic.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele: “Hamas ha portato ostaggi in ospedale al Shifa, ecco i video”

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(Adnkronos) –
Hamas ha portato ostaggi nell’ospedale al Shifa a Gaza dopo l’attacco del 7 ottobre contro Israele.Le Forze di Difesa Israeliane hanno diffuso il filmato di una telecamera di sorveglianza dell’ospedale con immagini del 7 ottobre: i video mostrano i terroristi di Hamas mentre portano all’interno della struttura un cittadino nepalese e un cittadino thailandese rapiti in Israele. Uno degli ostaggi è visibilmente ferito al braccio e viene portato in barella, mentre il secondo viene trascinato con forza in ospedale. “Questo dimostra che l’organizzazione terroristica di Hamas ha usato l’ospedale Shifa il giorno stesso del massacro come infrastruttura terroristica”, affermano le Forze di difesa. Altre immagini diffuse dall’Idf, sulla base delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza di Shifa, mostrano terroristi di Hamas all’interno dell’ospedale e fuori dalle stanze degli ostaggi, così come veicoli rubati alle forze di difesa israeliane portati al centro medico.  
Le Idf, inoltre, tornano sulla morte del caporale Noa Marciano, tenuta in ostaggio in un rifugio vicino all’ospedale Shifa di Gaza City: sarebbe stata uccisa da Hamas e non sarebbe morta in un attacco aereo israeliano secondo il portavoce delle Forze di difesa israeliane, Daniel Hagari.

Citando il rapporto di un patologo e informazioni di intelligence, il portavoce ha spiegato che Marciano è rimasta ferita in un attacco delle Forze di Difesa israeliane e in seguito portata a Shifa, dove è stata uccisa. “Noa è stata rapita e portata in un luogo vicino all’ospedale Shifa.Durante gli attacchi dell’Idf a Gaza, un terrorista di Hamas che la teneva in ostaggio è rimasto ucciso”, ha affermato. “Il rapporto del patologo afferma che Noa è stata ferita nell’attacco, ma la sua vita non era in pericolo, e questo contrasta con le menzogne pubblicate da Hamas secondo cui Noa è stata uccisa dagli attacchi dell’Idf”, ha aggiunto. “Secondo le informazioni dell’intelligence, Noa è stata poi portata all’interno delle mura dell’ospedale Shifa, dove è stata uccisa da un terrorista di Hamas”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, Tg1 ricorda le vittime di femminicidio

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(Adnkronos) – Il Tg1 delle 20 ricorda le vittime di femminicidio.L’edizione del telegiornale ricorda con un collage di foto tutte le donne uccise in Italia quest’anno. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, abbraccio alla famiglia con la fiaccolata – Video

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(Adnkronos) – È una piazza strapiena quella di Vigonovo, in provincia di Venezia, che si è data appuntamento per ricordare – con una fiaccolata – Giulia Cecchettin.Per il suo omicidio è stato arrestato l’ex fidanzato Filippo Turetta.

Papà Gino e la figlia maggiore Elena si sono abbracciati mentre in piazza risuonavano le note della musica preferita della studentessa 22enne. Il papà, che fino a questo momento si è mostrato forte, non ha trattenuto le lacrime che hanno rigato il viso anche di Elena, sorella di Giulia.Commozione e occhi lucidi tra i tanti presenti che per ben due volte hanno applaudito rompendo un silenzio irreale. Davanti alla piazza strapiena papà Gino non è riuscito a dire nulla, troppa la commozione mentre in piazza risuonavano le note di Yann Tiersen con ‘Comptjne d’un autre entrè, l’apres-midi’.

Terminata la fiaccolata la gente non ha smesso di rendere omaggio davanti alla casa di Giulia dove continuano a portare fuori, candele e peluche.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Falcone: “Oltre duemila presenze a Etna23′

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(Adnkronos) – “Sono stati due giorni straordinari, oltre duemila presenze a Taormina e la grande gioia del popolo azzurro da tutta Italia che si è riunito qui in Sicilia.Grazie al segretario Antonio Tajani per aver voluto che “Etna23” assumesse carattere nazionale e per aver chiuso la nostra convention con un emozionante discorso, di grande prospettiva per il nostro movimento.

Forza Italia deve ora diventare l’architrave del sistema politico italiano, il suo centro di gravità permanente all’insegna dei valori popolari e liberali in cui crediamo da sempre C’è grande spazio per il nostro messaggio politico, la nostra cultura del buongoverno ben rappresentata in questi giorni nei panel che si sono susseguiti.Possiamo davvero tornare al 20 per cento, come indicato dal nostro leader Tajani.

Silvio Berlusconi ci guarda da lassù ed è orgoglioso di noi”.Così l’assessore all’Economia della Regione Siciliana Marco Falcone, promotore della convention “Etna23 – Il Meeting del Buongoverno”, a conclusione dell’evento di Forza Italia che ha portato a Taormina l’intera classe dirigente nazionale del partito azzurro, dirigenti e militanti del partito.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Netanyahu contro Abbas: “Nega massacro Hamas a rave, non governerà Gaza”

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(Adnkronos) – Benjamin Netanyahu contro il “negazionista” Mahmoud Abbas, dopo quanto sostenuto dal ministero degli Esteri palestinese, secondo cui sarebbero stati elicotteri israeliani a sparare contro il rave di Raim.In un post su X il premier israeliano attacca: “Non basta che da 44 giorni Abu Mazen rifiuti di condannare il terribile massacro, ora il suo popolo nega questo massacro e dà la colpa a Israele.

Il negazionista dell’Olocausto Abu Mazen ora nega anche il massacro di Hamas-Isis”. E allora, secondo Netanyahu, “il giorno dopo in cui avremo eliminato Hamas, non permetteremo a chiunque gestisca l’amministrazione civile a Gaza di negare il terrorismo, sostenere il terrorismo, pagare per il terrorismo ed educare i loro figli al terrorismo e alla distruzione dello Stato di Israele”.  “Oggi – ha denunciato il premier – l’Autorità palestinese a Ramallah ha detto qualcosa di assolutamente assurdo.Ha negato che sia stato Hamas a compiere l’orribile massacro durante il festival vicino a Gaza.

In realtà ha accusato Israele di aver compiuto quel massacro.Questo è un completo ribaltamento della verità”.   Oltre 100 terroristi arrestati negli ultimi giorni nella Striscia di Gaza sono stati portati in Israele per essere interrogati.

Tra loro tre membri della Forza Nokhba che hanno preso parte al massacro del 7 ottobre.Ad annunciarlo sono state le Forze di difesa israeliane e i servizi di sicurezza dello Shin Bet.

A riferirne è Haaretz. E’ salito a oltre 13mila morti il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza.Lo ha reso noto l’ufficio stampa del governo di Hamas, secondo cui tra i morti si contano 5.500 bambini e 3.500 donne. Idf: sotto ospedale Shifa trovato tunnel Le forze israeliane hanno intanto annunciato che il pozzo scoperto la scorsa settimana sul terreno dell’ospedale di Al-Shifa, a Gaza, conduce ad un tunnel lungo 55 metri e profondo 10 che sfocia in un ampio spazio bloccato da una grande porta d’ingresso.

I militari si starebbero preparando a sfondare la porta e rendere inutilizzabili i tunnel sotto l’ospedale.Funzionari dell’esercito affermano che i combattimenti richiederanno tempo perché si tratta di infrastrutture terroristiche situate all’interno di un ospedale dove rimangono circa 300 pazienti e membri del personale.  A darne notizia è Haaretz.

L’Idf stima che diversi ospedali nella Striscia di Gaza, tra cui Al-Shifa, Rantisi e Al-Quds, fossero usati come quartier generale di Hamas e fossero pronti a ricevere ostaggi da Israele.Fonti dell’esercito affermano che nell’ospedale di Rantisi, ad esempio, Hamas avesse riadattato il primo piano sotterraneo e costruito un’infrastruttura per la detenzione degli ostaggi.  L’esercito israeliano ha diffuso un video dall’interno del tunnel trovato nel complesso dell’ospedale Al-Shifa a Gaza City.

Il video, che dura 3 minuti e 27 secondi ed è stato girato venerdì 17 novembre, inizia all’esterno del tunnel e mostra diversi soldati delle Forze di difesa israeliane.  Le immagini dall’interno mostrano quindi una scala a chiocciola.In basso si apre il tunnel le cui pareti sembrano essere ricoperte di lastre verticali di cemento.

Il tunnel termina su una porta metallica nella quale si apre una piccola finestra.L’esercito israeliano – riferisce la Cnn – spiega di non avere ancora aperto la porta perché i militari temono che possa contenere trappole esplosive.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Filippo Turetta, il padre: “Dura abbracciarlo, ma è mio figlio”

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(Adnkronos) – “Avrei preferito finisse in un altro modo dopo il ritrovamento del cadavere di Giulia…”.Il padre di Filippo Turetta, il giovane arrestato in Germania per l’omicidio di Giulia Cecchettin, rilascia parole colme di dolore e disperazione. “Siamo sotto choc per quello che ha combinato nostro figlio, è inconcepibile.

Diceva senza Giulia non posso più vivere, ma gli dicevo hai 20 anni ne troverai un’altra” poi è arrivato “quel maledetto sabato”, dice Nicola Turetta ai giornalisti davanti alla casa della famiglia a Torreglia (Padova). “Poi si sono rimessi insieme, ma Giulia forse aveva capito che non era il ragazzo per lei, si sono lasciati ad agosto, poi si sono ripresi con l’università ma lei era sicura che quando usciva con lui non rischiava nulla, un ragazzo violento lo vedi…e invece….

so che una volta l’ha seguita a Padova, ma non è che andasse tutte le sere sotto casa a perseguitarla”.  Vorrebbe riabbracciarlo? “Non è che tornato da un viaggio, è dura…a questo punto avrei preferito finisse in un altro modo dopo il ritrovamento del cadavere di Giulia…

però è mio figlio, devo dargli forza e adesso spero di vederlo” conclude l’uomo visibilmente scosso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp Qatar, Di Giannantonio vince e Bagnaia secondo: ipoteca su Mondiale

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(Adnkronos) – Fabio Di Giannantonio su Ducati Gresini vince il Gp del Qatar 2023 centrando il suo primo successo in MotoGp.Di Giannantonio si assicura la vittoria superando a quattro giri dalla fine il campione del mondo Pecco Bagnaia, che si piazza secondo con la sua Ducati ufficiale.

Terzo posto per Luca Marini su Ducati Vr46.Gran premio disastroso per il diretto rivale in classifica generale di Bagnaia, Jorge Martin, che probabilmente per la scelta di gomme troppo dure accenna a scivolare in partenza dalla quinta posizione e chiude il suo Gp con un deludente decimo posto.

Bagnaia vola a +21 punti in classifica generale quando manca solo il Gp di Valencia per chiudere la stagione  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, Meloni: “Violenza su donne aberrazione che non può essere tollerata”

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(Adnkronos) – “Avevamo tutti sperato in questi giorni che Giulia fosse viva.Purtroppo le nostre più grandi paure si sono avverate.

Uccisa.Provo una tristezza infinita nel vedere le fotografie sorridenti di questa giovane ragazza e, insieme alla tristezza, una grande rabbia.

Ringrazio le Forze dell’Ordine italiane e tedesche per il lavoro congiunto che ha assicurato alla giustizia il presunto assassino”.Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni sul caso della giovane Giulia Cecchettin uccisa in Veneto. “Giulia è la 102esima donna uccisa in Italia nel 2023 e la 53esima vittima per mano del proprio partner o ex.

Una scia di violenza contro le donne che continua da anni con numeri addirittura più drammatici di questi in passato.Ogni singola donna uccisa perché ‘colpevole’ di essere libera è una aberrazione che non può essere tollerata e che mi spinge a proseguire nella strada intrapresa per fermare questa barbarie”, scrive Meloni. “È già stato approvato all’unanimità dalla Camera, e mercoledì prossimo sarà in aula al Senato, il nostro disegno di legge per il rafforzamento delle misure di tutela delle donne in pericolo grazie a una maggiore prevenzione – ammonimento, braccialetto elettronico, distanza minima di avvicinamento – l’arresto anche in ‘flagranza differita’ e soprattutto attraverso tempi stringenti – 20 giorni – per valutazione da parte della magistratura del rischio e applicazione delle misure cautelari.

Abbiamo aumentato considerevolmente i fondi per il piano anti-violenza e per la tutela delle donne in uscita da situazioni di violenza”.  “È già pronta una campagna di sensibilizzazione nelle scuole con i ministri delle Pari Opportunità e della Famiglia, della Cultura e dell’Istruzione così come la campagna di diffusione del numero verde anti-violenza 1522, anche attraverso il coinvolgimento del mondo dello sport”, sottolinea la premier. “Eppure nulla di tutto questo sarà utile se non saremo in grado di affermare la grande verità che in questo momento straziante ha ricordato il papà della giovane Giulia Cecchettin: ‘L’amore vero non uccide’.L’amore vero non fa mai del male, solo una concezione malata del rapporto tra uomo e donna può farlo”, conclude la presidente del Consiglio. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, la sorella: “Non serve piangersi addosso, proteggere le ragazze” – Video

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(Adnkronos) – “Un minuto di silenzio per Giulia non serve, non è necessario, bisogna prendere questa cosa come esempio per trasformare la vita e il destino di altre ragazze.Stare qui a piangere, con le mani in mano, non serve a nulla: dobbiamo proteggere le ragazze del presente e del futuro perché Giulia questo avrebbe voluto”.

Lo afferma Elena Cecchettin, sorella di Giulia.Per l’omicidio della ragazza è stato arrestato l’ex fidanzato Filippo Turetta.

Elena pronuncia queste parole sostenuta dal papà Gino che ha chiesto alle ragazze di denunciare e alla stampa di non fare domande sui dettagli della morte di sua figlia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Sorrento, Rileggi LIVE 0-0

Juve Stabia-Sorrento, un derby ricco di fascino che torna dopo 14 anni: il live testuale del match in diretta dal Romeo Menti.

Juve Stabia-Sorrento è sicuramente uno dei big-match della 14esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C. Un derby che torna dopo 14 anni e che mette di fronte due squadre in un ottimo periodo di forma.

I temi di Juve Stabia-Sorrento.

La Juve Stabia, reduce da due vittorie convincenti contro Latina e Taranto e da un pari con il Foggia in cui avrebbe meritato l’intera posta in palio, non vuole commettere errori nella seconda partita interna consecutiva e ha l’obiettivo precipuo di tornare alla vittoria per rintuzzare gli attacchi di Benevento e Avellino che la seguono di due punti in classifica.

 

Pagliuca, che sarà assente per squalifica e riproporrà il consueto 4-3-1-2 (o 4-3-2-1), ha affermato alla vigilia che il “morso” e l’atteggiamento saranno fondamentali in una gara che si preannuncia molto intensa tra due squadre che daranno il meglio di sé ognuna con le proprie caratteristiche.

In casa Juve Stabia è stata la settimana dell’allenamento congiunto con il Napoli (circa 60 minuti complessivi terminati con la vittoria del Napoli con gol del baby Peluso) ma soprattutto dell’annuncio del nuovo main sponsor: una società di Betting di caratura internazionale come StarCasinò Sport che da domani campeggerà sulle maglie delle Vespe che torneranno per l’occasione ad indossare la storica casacca gialloblè a righe verticali.

Il Sorrento di Maiuri.

Il Sorrento di Maiuri dal canto suo scenderà in campo con il consueto atteggiamento tattico 4-3-3 che ha fatto le fortune della squadra l’anno scorso nella vittoria sul filo di lana del campionato di Serie D ma anche quest’anno in Serie C.

Dopo un brutto avvio di campionato, peraltro con l’handicap di giocare le proprie gare interne di campionato al “Viviani” di Potenza, il Sorrento sembra essersi rimesso in carreggiata nella lotta salvezza, vero obiettivo stagionale, soprattutto alla luce degli ultimi due risultati positivi: la vittoria col Taranto e il pari conquistato a Foggia.

I costieri annoverano tra le proprie fila due ex prodotti del settore giovanile della Juve Stabia come il portiere Del Sorbo e il difensore Todisco mentre stabiesi doc sono anche altri calciatori come Fusco, Vitale e La Monica.

Il direttore di gara.

La gara sarà diretta dal sig. Luca De Angeli della sezione di Milano, al suo terzo anno in Serie C. 23 le gare dirette in categoria con questo score: 8 vittorie interne, 8 pareggi e 7 affermazioni esterne. 9 i rigori assegnati e 9 anche le espulsioni decretate.

Quest’anno ha già diretto 4 gare: 2 vittorie interne e 2 esterne. Un rigore assegnato e nessuna espulsione. Conta un precedente con la Juve Stabia: 13/11/2022 Juve Stabia-Virtus Francavilla 2-0 (doppietta di D’Agostino). Sarà alla prima direzione col Sorrento.

Gli assistenti saranno: 1° sig. Michele Decorato della sezione di Cosenza; 2° sig. Pierpaolo Carella della sezione di L’Aquila: quarto ufficiale il sig. Silvio Torreggiani della sezione di Civitavecchia.

Le formazioni ufficiali di Juve Stabia-Sorrento.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio (44° s.t. Gerbo), Leone, Meli (22° s.t. Bentivegna); Romeo (22° s.t. Erradi); Candellone (44° s.t. Piovanello), Piscopo (44° s.t. Rovaglia).

A disposizione: Esposito, La Rosa, Maselli, Guarracino, Folino, D’Amore, Andreoni,  Picardi, Marranzino, Vimercati.

Allenatore: sig. Nazzareno Tarantino (Guido Pagliuca squalificato per un turno)

SORRENTO (4-3-3): Del Sorbo; Todisco, Blondett, Fusco, Loreto; Cuccurullo, De Francesco, Vitale (42° s.t. Petito); La Monica (18° s.t. Messori) , Ravasio (8° s.t. Martignago), Scala (18° s.t. Panelli).

A disposizione: D’Aniello, Oliva, Colombini, Messori, Bonavolontà, Vitiello, Kone, Caravaca.

Allenatore: sig. Vincenzo Maiuri.

Angoli: 5-0

Ammoniti: 17° Meli (J), 36° La Monica (S), 40° Baldi (J), 47° Mignanelli (J), 29° s.t. Leone (J), 41° s.t. Loreto (S), 43° s.t. Erradi (J).

Espulsi:

Note: Spettatori 4.830. Prima della gara osservato un minuto silenzio per le vittime delle strade. Concessi due minuti di recupero nel primo tempo. 7 minuti di recupero nel secondo tempo.

Primo tempo live Juve Stabia-Sorrento.

3° Juve Stabia subito pericolosa con un atterramento di Romeo in area ma l’arbitro ferma tutto per un fuorigioco di Candellone.

5° Tiro di La Monica dal limite, ottima presa a terra di Thiam senza problemi.

17° Ammonito Meli per la Juve Stabia per un fallo a centrocampo.

27° Meli tenta un tiro velleitario dai 30 metri con parata semplice di Del Sorbo.

28° Candellone, tiro-cross dalla fascia destra che per pochissimo non inganna Del Sorbo e termina in fondo al sacco. Juve Stabia che mostra più di qualche imbarazzo contro squadre che pensano solo a difendersi come il Sorrento di stasera che si è posizionato in campo in fase passiva con un 4-1-4-1.

30° Ammonito Candellone per un fallo sul portiere Del Sorbo del Sorrento. L’attaccante della Juve Stabia era diffidato e sarà squalificato per il prossimo turno col Messina.

36° Ammonito La Monica per fallo su Buglio al limite dell’area.

40° Ammonito anche Baldi, anche lui salterà Messina per squalifica.

47° Ammoniti Vitale e Mignanelli. Anche Mignanelli salterà Messina per squalifica. Finisce il primo tempo con una Juve Stabia ben imbrigliata dal Sorrento che ha fatto una gara solo con l’obiettivo di non prenderle con un 4-1-4-1 in fase passiva e nessun tiro in porta dei costieri. Arbitraggio assolutamente pessimo del sig. De Angeli di Milano che sta perdendo di mano la gara come dimostra il finale di primo tempo con una mezza rissa.

Secondo tempo live Juve Stabia-Sorrento.

2° Azione in area di rigore del Sorrento con tiro finale di Meli e respinta non semplice di Del Sorbo.

4° Mignanelli impegna severamente su punizione Del Sorbo che mette in angolo smanacciando.

12° Colpo di testa di Bachini su angolo battuto dalla sinistra e gran parata di Del Sorbo a salvare il risultato per il Sorrento.

13° Combinazione sulla sinistra Mignanelli-Candellone con colpo di testa di quest’ultimo di poco fuori.

15° Si vede anche il Sorrento con un colpo di testa sotto misura e parata senza problemi di Thiam.

29° Ammonito Leone per la Juve Stabia.

41° Ammonito Loreto per il Sorrento.

43° Ammonito Erradi per la Juve Stabia.

52° Finisce 0-0 il derby del Menti con una Juve Stabia incapace di sfondare il muro difensivo del Sorrento eretto da Maiuri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Berlusconi, 100 milioni a Marta Fascina: versata la prima tranche

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(Adnkronos) – Continua a far notizia l’eredità di Silvio Berlusconi.A quanto apprende l’Adnkronos da fonti di Forza Italia, sarebbe stata trasferita a Marta Fascina la prima tranche del lascito testamentario di 100 milioni di euro che il Cavaliere le ha conferito.

A provvedere al versamento, tutti i figli del fondatore di Mediaset, compreso l’ultimogenito Luigi, che pure non era menzionato tra i destinatari del testamento olografo che l’ex premier aveva scritto ai figli poco prima di recarsi al San Raffaele per un ricovero urgente il 19 gennaio 2022. 
Il lascito alla compagna del leader azzurro sarà saldato in tre, massimo quattro tranche e la scelta di contribuire tutti insieme conferma l’armonia della famiglia e riflette l’unità che Marina, Pier Silvio, Eleonora, Barbara e Luigi hanno deciso di mantenere per gestire il delicato periodo post-Silvio.Una decisione che si riflette anche nella gestione congiunta della holding di Fininvest. 
Resta aperto, invece, il nodo Arcore.

In tanti tra i forzisti si chiedono quando Fascina lascerà Villa San Martino.Dal punto di vista giuridico, riferiscono fonti parlamentari del centrodestra, la cosiddetta legge Cirinnà sulle unioni civili (approvata nel 2018 grazie alla ex parlamentare Pd Monica Cirinnà) le darebbe ragione: in quanto convivente superstite viene tutelato anche il suo diritto all’abitazione.

In soldoni: nessuno potrebbe dare il benservito alla parlamentare forzista che ha un tempo congruo per cercare una nuova abitazione, fino al 2026. Secondo quanto disposto dall’art. 1, comma 42 della legge 76 del 2016, infatti, il convivente di fatto superstite ha diritto di continuare a vivere nella casa di comune residenza (di proprietà del defunto), per due anni o per un periodo pari alla convivenza se superiore a due anni e comunque non oltre i cinque anni.Nel caso specifico, la convivenza di Fascina durava da circa 3 anni: quindi per legge la sua permanenza ad Arcore è tutelata fino al 2026.

Anche in questo caso, riferiscono, la famiglia di Berlusconi non avrebbe alcuna intenzione di alimentare polemiche e mettersi contro Fascina, che è stata al capezzale del Cav fino all’ultimo, specialmente in questa delicata fase di transizione anche per Forza Italia, passata alla guida di Antonio Tajani.  
Circolano due voci sul futuro di lady B.C’è chi dice che difficilmente lascerà Villa San Martino, perché il giorno dopo sarebbe vista solo come l’ex fidanzata del ‘Capo’.

La maggior parte degli azzurri è invece convinta che, visti i buoni rapporti con gli eredi, Fascina rimarrà nella residenza simbolo del berlusconismo fino a quando potrà per legge e il suo ‘trasloco’ sarà in ogni caso soft e senza strappi.  Intanto, l’8 novembre, giorno della fiducia al decreto Caivano, Fascina ha fatto il suo ritorno in Parlamento, dove mancava da oltre sette mesi, dal giorno del ricovero precedente a quello della scomparsa di Silvio Berlusconi, avvenuta cinque mesi fa (il 12 giugno).Dalla morte del Cav la deputata forzista è rimasta ad Arcore insieme ai cani dell’ex premier, a cominciare da Dudù.

A quanto si riferisce lady B tornerà in Aula per la legge di bilancio. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)