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Concerto primo maggio, Parenzo contro i Patagarri: “Raccapriccianti”

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(Adnkronos) – "Raccapricciante".E' l'aggettivo che David Parenzo usa per descrivere l'esibizione dei Patagarri nel concerto del primo maggio a Roma.

La band ha intonato 'Palestina libera' sulle note di una canzone ebraica. "Confesso che prima di oggi non avevo la minima idea di chi fossero i Patagarri", scrive il giornalista su X. "Poi ho ascoltato la loro 'performance' in Piazza San Giovanni per il concerto del 1 Maggio e, ferma restando la loro libertà di dire e cantare quello che vogliono, rivendico la mia libertà di dire loro che prendere una nota canzone ebraica e storpiarla con una bieca propaganda pro Pal e contro Israele è semplicemente raccapricciante!", scrive ancora. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Putin ha cambiato obiettivi: lo scenario

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin ha cambiato idea e obiettivi nella guerra con l'Ucraina.Il presidente della Russia, secondo il quadro delineato dall'intelligence degli Stati Uniti e da fonti occidentali citate dalla Cnn, ha modificato il proprio approccio.

Il Cremlino sembra aver abbandonato l'idea di una lunga guerra di logoramento, da portare avanti parallelamente ad un lento processo negoziale, e ora privilegia un orizzonte a breve termine.  Sul campo, Mosca punta a quasi esclusivamente a consolidare il controllo dei territori occupati – le regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson – mentre in ambito interno la priorità e la ripresa di un'economia che ha bisogno di una svolta dopo 3 anni di conflitto. L'inversione di rotta, almeno parziale, sarebbe stata captata da Washington.Donald Trump e i suoi collaboratori ritengono che il presidente russo sia ora più propenso a considerare un accordo di pace rispetto al recente passato. 
Gli Stati Uniti mantengono però una 'quota' di scetticismo, visto che le proposte americane per un accordo finora non hanno ricevuto il sì di Mosca nonostante le offerte che Washington ritiene generose: Putin, in sostanza, potrebbe conservare gran parte dei territori invasi.

Non si può nemmeno escludere un'ulteriore ipotesi: il sì della Russia alla pace non garantirebbe in assoluto la sicurezza dell'Ucraina, che potrebbe subire un nuovo attacco in futuro.  
Il Cremlino, secondo una fonte a cui fa riferimento la Cnn, spera che un rapporto migliore con gli Usa "distolga l'attenzione dopo una pausa tattica e che si possa quindi utilizzare un mix di strumenti militari, economici, informativi e politici per raggiungere pienamente gli obiettivi di Putin in Ucraina e anche oltre". In un quadro ancora estremamente fluido non viene sottovalutato l'effetto del pressing 'verbale' di Trump.Il presidente degli Stati Uniti, negli ultimi giorni, ha ripetutamente prospettato l'ipotesi di nuove sanzioni nei confronti della Russia.

Mosca, inoltre, è allettata dalla prospettiva di una nuova cooperazione economica con l'America.  Portare avanti la guerra a lungo termine diventa più complesso per gli invasori dopo il consolidamento dei rapporti tra Ucraina e Stati Uniti.L'incontro tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e Trump in Vaticano è stato un 'game changer'.

Il faccia a faccia nella Basilica di San Pietro è diventato il prologo alla firma dell'accordo sulle terre rare.Trump può finalmente esibire un risultato, al momento e in prospettiva più teorico che concreto: "Possiamo guadagnare più dei 350 miliardi spesi da Biden per la guerra", dice il presidente americano scommettendo sui benefici legati allo sfruttamento delle risorse minerarie ucraine.  Zelensky, nel testo modificato fino all'ultimo momento prima della firma, ha ottenuto l'inserimento di parametri determinanti per Kiev: non si parla espressamente di 'garanzie di sicurezza' per l'Ucraina, ma il risultato ottenuto è comunque notevole.

L'intesa tra i due paesi vincola gli Usa al "sostegno per la sicurezza dell'Ucraina, alla prosperità, alla ricostruzione e all'integrazione nel sistema economico globale".  "L'accordo è cambiato significativamente durante la preparazione.Ora è davvero un accordo di parità, che apre a investimenti sostanziali in Ucraina e alla modernizzazione delle nostre pratiche giuridiche", dice Zelensky, evidenziando che l'accordo non prevede alcun debito, ma crea un fondo di recupero destinato a investire in Ucraina. "Questo è un lavoro comune con gli Stati Uniti su basi giuste, in cui sia lo Stato ucraino che gli Stati Uniti possono guadagnare insieme in un partenariato. È il risultato della nostra conversazione con il presidente Trump al Vaticano", aggiunge.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump caccia Waltz, via il consigliere: “Sarà ambasciatore all’Onu”

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(Adnkronos) –
Donald Trump trova il colpevole per il 'chatgate'.Lo scandalo legato alla diffusione dei piani d'attacco contro gli Houthi costa il posto a Mike Waltz.

Il consigliere per la sicurezza nazionale viene silurato e, secondo l'interpretazione trumpiana del 'promoveatur ut amoveatur', verrà riciclato come ambasciatore alle Nazione Unite.La sicurezza nazionale verrà affidata ad interim al segretario di Stato, Marco Rubio.

Salvo il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, che ha pubblicato informazioni nella chat di Signal in cui Waltz ha inserito per errore un giornalista di The Atlantic.  Il licenziamento di Waltz filtra nella mattinata americana, nelle ore in cui Trump comunica il provvedimento al diretto interessato, prima che il presidente alla Casa Bianca partecipi ad un evento legato alla giornata della preghiera.Trump, nel Rose Garden, elogia praticamente tutti i membri dell'amministrazione: complimenti per Rubio e Hegseth, silenzio su Waltz. Poco dopo, arriva l'annuncio con un post sul social Truth. "Sono lieto di annunciare che nominerò Mike Waltz prossimo ambasciatore degli Stati Uniti alle Nazioni Unite.

Fin dalla sua esperienza in uniforme sul campo di battaglia, al Congresso e come mio Consigliere per la Sicurezza Nazionale, Mike Waltz si è impegnato a fondo per mettere al primo posto gli interessi della nostra nazione.So che farà lo stesso nel suo nuovo ruolo", scrive il presidente.  "Intanto, il Segretario di Stato Marco Rubio ricoprirà la carica di Consigliere per la Sicurezza Nazionale ad interim, e continuerà a guidare con la sua forte leadership il Dipartimento di Stato", aggiunge Trump completando per ora il mosaico.

Waltz incassa la promozione-bocciatura e si dice "profondamente onorato" di continuare a servire Trump. "Sono profondamente onorato di continuare il mio servizio al Presidente Trump e alla nostra grande nazione", scrive su X.  Il ruolo di consigliere per la sicurezza nazionale si conferma a dir poco precario nelle amministrazioni targate Trump.Nel primo mandato, il presidente aveva puntato su Michael Flynn, rimasto al proprio posto solo per 25 giorni.

Era toccato quindi al generale H.R.McMaster, congedato dopo 13 mesi.

Quindi, il turno di John Bolton.Dopo circa un anno, ecco Robert O'Brien.  La decisione di Trump è maturata a poco più di un mese dalle dichiarazioni con cui il presidente aveva sostanzialmente assolto Waltz: "E' stato l'unico intoppo in due mesi, ed è risultata essere una cosa non grave", le parole del presidente lo scorso 25 marzo.

Da allora, però, il consigliere per la sicurezza ha perso totalmente peso e credibilità nella West Wing della Casa Bianca e già all'inizio della settimana il suo destino appariva segnato. 
L'incarico, a quanto pare respinto dall'inviato speciale Steve Witkoff, passa ora a Rubio, che avrà due ruoli per un certo periodo. "Non avrebbe accettato se non pensasse di poterlo fare", la risposta di Tammy Bruce, portavoce del Dipartimento di Stato.Il segretario ha un rapporto molto stretto con Trump: "Lo vediamo alla Casa Bianca diverse volte a settimana.

Il suo stretto rapporto di lavoro quotidiano con il presidente è dovuto a un motivo: lavorano bene insieme.Si sono chiaramente trovati in un ambiente in cui hanno imparato a conoscersi molto bene". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conference League, Betis Siviglia-Fiorentina 2-1 in andata semifinale

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(Adnkronos) – Il Betis Siviglia batte la Fiorentina per 2-1 nell'andata della semifinale di Conference League.Gli spagnoli passano in vantaggio al 6' con Ezzalzouli che da pochi metri colpisce la traversa: la palla rimbalza oltre la linea prima di toccare nuovamente la traversa, serve il Var per certificare l'1-0.

I padroni di casa al 64' con Antony: il sinistro del brasiliano viene respinto, il secondo tentativo di destro fa centro e vale il 2-0.La Fiorentina accorcia le distanze al 72' e tiene aperta la semifinale.

Gosens scappa per l'ennesima volta sulla fascia sinistra e offre il pallone per il rimorchio di Ranieri, sinistro preciso e 2-1.Tra una settimana, giovedì 8 maggio, il ritorno a Firenze. Nell'altra semifinale, dominio del Chelsea che passa sul campo del Djurgarden per 4-1 e dopo l'andata in Svezia ipoteca la qualificazione alla finale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concerto primo maggio, Ghali ‘mollato’ dal microfono

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(Adnkronos) – Ghali infiamma piazza San Giovanni nel concerto del primo maggio ma il microfono lo molla.Il cantante, impegnato sul palco del concertone, è costretto ad una pausa forzata perché il microfono lo abbandona.

Il pubblico continua a cantare sulla base che evita il silenzio totale.Ghali segnala il problema con ampi gesti e un pizzico di malumore: "Wow, senza una cuffia vi sento ancora di più.

E senza microfono vi sento ancora, ancora di più".La sostituzione del microfono permette al cantante di proseguire la sua esibizione. Ghali non è l'unico a dover fare i conti con qualche imprevisto.

Un problema tecnico ha impedito l'inizio dell'esibizione di Gazzelle.Per prendere tempo, il cantante ha salutato la mamma.

L'inconveniente ha costretto il presentatore Vincenzo Schettini a tornare sul palco ed è stata mandata la pubblicità. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti in semifinale a Madrid, ora sfida con Draper

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(Adnkronos) –
Lorenzo Musetti in semifinale all'Atp Masters 1000 di Madrid.L'azzurro, testa di serie numero 10, nei quarti di finale supera il canadese Gabriel Diallo per 6-4, 6-3 in 1h29'.

In semifinale se la vedrà con il britannico Jack Draper, numero 5 del tabellone, che ha avuto la meglio su Matteo Arnaldi per 6-0, 6-4. Musetti, alla seconda semifinale di fila in un Masters 1000, ha superato il momento chiave sul 5-4 del primo set: ha annullato 4 palle break che avrebbero consentito a Diallo di tornare in carreggiata e ha chiuso il parziale al secondo set point. "Probabilmente non ho mostrato il mio tennis migliore, ma la cosa importante era vincere, a prescindere da come stessi giocando", ha detto Musetti, sicuro di entrare nella top ten del ranking. "Non sentivo la palla come nel match precedente ma sapevo che sarebbe stata una partita dura, soprattutto a livello mentale: sono riuscito a rimanere concentrato fino all'ultimo punto.Sono orgoglioso di essere in semifinale", ha aggiunto il toscano. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, semaforo rosso: giudice boccia deportazione venezuelani

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(Adnkronos) –
Semaforo rosso per Donald Trump nel contrasto all'immigrazione illegale.Un giudice federale del Texas ha emesso un'ordinanza permanente che vieta all'amministrazione di utilizzare l’Alien Enemies Act — una legge risalente al 18esimo secolo – per deportare oltre 130 cittadini venezuelani giudicati criminali verso un carcere in El Salvador.

La sentenza rappresenta finora il pronunciamento più ampio tra quelli emessi dagli otto giudici federali attualmente impegnati ad analizzare la legalità dell’impiego del controverso statuto. 
Le autorità non avrebbero dovuto far riferimento all'Alien Enemy Act in assenza di prove di invasione e avrebbero dovuto far ricorso eventualmente alll'Immigration and Nationality Act, che definisce le procedure appropriate per l'espulsione nell'ambito di un iter che include un'udienza.  Il giudice Fernando Rodriguez Jr., nominato dallo stesso Trump, ha respinto la legittimità del ricorso a una legge di guerra del 1798 per attuare piani di deportazione, dichiarando l'uso dello strumento "non coerente con i principi costituzionali moderni".Il caso riguarda specificamente i venezuelani detenuti nel distretto meridionale del Texas, ma potrebbe avere ripercussioni significative sulle più ampie politiche migratorie dell’amministrazione. "Il presidente non può dichiarare sommariamente che una nazione o un governo straniero ha minacciato o perpetrato un'invasione o un'incursione predatoria negli Stati Uniti, per poi identificare i nemici stranieri soggetti a detenzione o espulsione", ha scritto Rodriguez nel suo provvedimento di 36 pagine.  La decisione arriva un paio di giorni dopo il durissimo attacco del presidente ad una parte del potere giudiziario.

Nel comizio tenuto a Warren in Michigan per celebrare i primi 100 giorni del proprio mandato, il presidente ha puntato il dito contro "i giudici comunisti e della sinistra radicale.Non possiamo consentirgli di ostacolare l'applicazione delle leggi e svolgere il ruolo che competono solo al presidente", ha detto Trump. "I giudici stanno cercando di appropriarsi del potere concesso al presidente per garantire la sicurezza del paese.

Dobbiamo fare qualcosa, questa gente cerca di distruggere il paese.Nessuno fermerà la mia missione per ridare sicurezza all'America", ha aggiunto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

BigMama agli hater: “Se non vi piaccio, ignoratemi. Ma fatemi vivere”

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(Adnkronos) –
"Io non ce la faccio più".BigMama denuncia l'odio online dal palco del Concerto del Primo Maggio a Roma. "Nell'ultimo periodo c'è tantissimo odio.

Tantissimo.Parlerò dell'argomento dell'hating, di tutti quelli che si sentono liberi di commentare negativamente quello che fai.

Sta diventando tutto troppo esagerato.Io mi chiedo: perché vi parte questo sadismo, che magari arriva dall'insoddisfazione?", chiede l'artista. E aggiunge: "Se non vi piaccio io cambiate canale; se non vi piace il mio corpo fate in modo di non diventare mai come me; se non vi piace quello che dico, bloccatemi: ma fateci vivere.

Che ne sapete della mia storia?Il mio corpo mi ha tolto tanto, mi ha fatto soffrire, a vent'anni mi ha fatto chiudere in ospedale per la chemioterapia.

Io lo perdono, perché non lo potete perdonare voi?". "Non ho mai chiesto a nessuno di essere come me, non ho mai detto che essere come è bello.Anche a livello lavorativo, c'è chi ti considera pigra e inutile.

Quello che dico a voi intelligenti, a livello di empatia, quando vedete questi commenti guardate la faccia di queste persone che insultano e dire: meno male che io non sono così", conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concerto primo maggio, I Patagarri: “Palestina libera”. Comunità ebraica: “Ignobile”

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(Adnkronos) – Polemiche per l'esibizione dei Patagarri al concerto del primo maggio a San Giovanni, a Roma.La band intona 'Palestina libera' durante lo show.

Durissima la reazione di Victor Fadlun, presidente della comunità ebraica di Roma. "Appropriarsi della nostra cultura, delle melodie a noi più care, per invocare la nostra distruzione, è ignobile.C'è qualcosa di davvero sinistro, macabro, nell’esibizione dei Patagarri.

I nostri più grandi odiatori nella storia sono quelli che hanno strumentalizzato la nostra cultura e mentalità", dice Fadlun facendo riferimento anche alla melodia che ha accompagnato le parole. "Pensate a cosa ha fatto Hamas dei nostri bambini, proprio sapendo che così ci colpivano nella cosa più sacra, la speranza.Ascoltare una nostra canzone dal palco del Primo Maggio in diretta tv, culminante nel grido 'Palestina Libera!', lo slogan delle piazze che invocano la cancellazione di Israele, è un insulto e una violenza inaccettabile", aggiunge.   "Mai ce lo saremmo aspettati in un concerto che celebra il lavoro.

Soprattutto in un concerto!Come quello del Nova Music Festival, trasformato dai terroristi palestinesi in un massacro che non è finito, con 59 rapiti da Hamas ancora a Gaza.

Noi ebrei, di fronte a queste provocatorie manifestazioni di intolleranza sentiamo lo spazio delle nostre libertà restringersi inesorabilmente.Ma a perdere in libertà non siamo solo noi, è l’intera società civile”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rudi Garcia versione cantante, il brano di Vasco Rossi per Francesca Brienza dopo il matrimonio – Video

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(Adnkronos) – Rudi Garcia in versione Vasco Rossi per Francesca Brienza dopo il matrimonio.Nella festa di Villa Miani, dopo le nozze celebrate oggi 1 maggio, l'allenatore francese regala un'esibizione canora sulle note di 'Io e te'. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

IL MORSO DELLA VESPA: Mosti – Candellone, lo Stabia fa sognare Castellammare

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La Juve Stabia supera agevolmente 2-0 il Catanzaro al Menti e consolida la quinta posizione in classifica, con i play off che sono stati conquistati matematicamente.Nel primo tempo, la Juve Stabia ha il pieno controllo del match e termina la frazione sul doppio vantaggio grazie ad una inzuccata di Mosti su cross di Fortini e ad un rigore di Candellone concesso dopo controllo al Var.

Catanzaro molto nervoso con 3 cartellini gialli che si vede anche annullare una rete per netto fuorigioco di Iemmello.Nel secondo tempo, le vespe resistono agevolmente al predominio territoriale calabrese che non porta alcun frutto.

Lo Stabia tesse anche delle trame da categoria superiore e Candellone colpisce anche un palo sul finale.La gara termina 2-0.

Top: Ruggero, implacabile in fase difensiva e propositivo in avanti.Flop: Meli, nei 20 minuti che gli concede Pagliuca la vede pochissimo.

In conclusione, le vespe vincono un match-chiave per la griglia Playoff e silenziano le critiche dopo lo stop di Bolzano.Una delle prestazioni più convincenti dell’intero Campionato.

Domenica alle 15 si va al Rigamonti di Brescia con la voglia di continuare a stupire

Concerto primo maggio, Carl Brave: “Appello di Cecchettin su testi canzoni è giusto”

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(Adnkronos) – "Questo palco è una lente di ingrandimento sul mondo del lavoro per cercare di guardarlo nell’ottica giusta".A parlare all’Adnkronos è Carl Brave, tra i protagonisti del Concertone del Primo Maggio a piazza San Giovanni in Laterano a Roma.

Un palco da cui il tema dei diritti ‘pompa nelle casse’ attraverso la voce degli artisti.Di recente, Gino Cecchettin – il papà di Giulia, uccisa dal fidanzato Filippo Turetta a novembre 2023 – con una lettera divulgata attraverso la Fondazione Giulia Cecchettin fa un appello agli artisti della musica e alle case discografiche proponendo un vademecum per un linguaggio più consapevole nei testi: "Sono d’accordo – dice Carl Brave – bisogna essere giusti in quello che si dice.

C’è necessità di portare positività". L’artista pone l’accento anche sulla salute mentale nell’industria musicale, in cui sempre più artisti si prendono una pausa dalle scene.Un problema non solo nella musica: “Molti ragazzi e ragazze vivono una condizione di disagio.

Bisogna sensibilizzare soprattutto loro e dargli tutto il supporto necessario”, conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage Monreale, caccia ai complici: si cerca un giovane alto con la barba

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(Adnkronos) –
Si stringe il cerchio sui complici di Salvatore Calvaruso, il 19enne del quartiere Zen di Palermo accusato di strage per il triplice omicidio a Monreale.Quella sera a sparare non sarebbe stato solo Calvaruso ma almeno un altro giovane "alti circa 1,90 m e con la barba e i capelli scuri".

A fare questa descrizione, secondo le ultime notizie di oggi, sono diversi testimoni della strage.Il ragazzo avrebbe guidato una moto Bmw Gs nero vecchio modello. Dietro di lui ci sarebbe stato il secondo che avrebbe sparato. "Posso dirvi che sono stati esplosi molti colpi d'arma da fuoco quasi in simultanea, ciò mi ha fatto pensare che ci fossero più armi.

Un mio amico ha sentito dire al conducente del Bmw al passeggero di non mirare in aria ma di sparare proprio sulla folla", ha detto uno dei testimoni sentiti dai Carabinieri.  Domenica, a Palermo, si terrà una fiaccolata in ricordo delle 3 vittime.Ad organizzarla sono diverse associazioni e parrocchie.

L'appuntamento è alle 21 in piazza Verdi, davanti al teatro Massimo.Tra gli organizzatori il comitato Kalsa, il circolo Vivi Ballarò, l'Oratorio Vivo, comitato piazza Magione, associazione Identità Giovane, e Idea e Azione.

Hanno aderito una ventina tra parrocchie e confraternite.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perugia, ultraleggero cade su capannone: un morto e un ferito

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(Adnkronos) – Una persona è morta dopo che l'ultraleggero su cui si trovava è precipitato questo pomeriggio su un capannone industriale a Castel Ritaldi, in provincia di Perugia.Sul velivolo era presente anche un'altra persona, rimasta ferita.

A intervenire sono stati i vigili del fuoco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Catanzaro, Mister Fabio Caserta: “Non possiamo regalare un tempo. In ritiro per compattarci”

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Serata amara per il Catanzaro e per il suo tecnico Fabio Caserta, di ritorno da avversario in uno stadio che lo ha visto protagonista in passato. Al termine della gara persa contro la Juve Stabia, l’allenatore giallorosso non ha usato giri di parole per analizzare la prestazione dei suoi in sala stampa.

“Il primo tempo non è stato positivo, ha fatto tutto meglio la Juve Stabia,” ha esordito Caserta con sincerità. “Il secondo tempo è stato in parte migliore ma non possiamo permetterci di regalare una frazione di gioco a nessuna squadra. Non possiamo prendere sempre uno schiaffo prima di reagire.”

Una reazione necessaria che ha portato a una decisione forte: il ritiro. “Dobbiamo compattarci e per questo insieme alla squadra e al club abbiamo deciso di andare in ritiro,” ha annunciato il tecnico. “Da calciatore e da allenatore ho vissuto tanti momenti difficoltà. Bisogna stare zitti, accettare le critiche, e lavorare per migliorare.”

Caserta ha riconosciuto i meriti degli avversari ma ha sottolineato soprattutto i demeriti della sua squadra: “Bisogna fare i complimenti agli avversari quando fanno cose migliori delle nostre ma oggi abbiamo tanti demeriti.”

Riguardo le scelte di formazione, in particolare l’assenza iniziale di Petriccione e Compagnon, Caserta ha chiarito: “Quando si fanno delle scelte c’è un motivo. Petriccione non ha giocato dall’inizio perché è stato colpito da un virus intestinale. Anche Compagnon doveva giocare dall’inizio ma non è stato bene. Non credo però che a decidere la gara siano state le singole scelte ma il nostro atteggiamento complessivo.”

L’allenatore ha voluto tuttavia, ricordare il percorso fatto finora e l’obiettivo iniziale della stagione: “Non dimentichiamo che siamo partiti a inizio stagione per puntare a una salvezza tranquilla. Ora siamo in lotta per i playoff e dobbiamo restare uniti per non rovinare tutto quello fatto finora. Chiedo quindi all’ambiente tutto di restare unito in ogni componente.”

Infine, un toccante passaggio sul suo ritorno a Castellammare di Stabia, una piazza a cui è legato da ricordi indelebili. “Gli anni non cancellano l’amarezza per la retrocessione del 2020, dovuta a tanti fattori. Non è cancellato però neanche il legame con Castellammare, a cui sono sempre grato,” ha confidato Caserta. “Ringrazio il pubblico stabiese per l’accoglienza. Speravo in questa reazione del pubblico perché qui ho passato otto anni, da allenatore e da calciatore. Mi fa piacere essere stato sempre apprezzato in primis come uomo e poi come professionista.”

Robert De Niro e la figlia transgender: “Non vedo il problema”

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(Adnkronos) – "Ho amato e sostenuto Aaron come mio figlio, ora amo e sostengo Airyn come mia figlia.Non vedo quale sia la questione".

Ronert De Niro, alla Cnn, esprime pubblicamente il proprio sostegno per la figlia Airyn, che recentemente si è dichiarata transgender. "Amo tutti i miei figli", le parole dell'attore.Airyn De Niro, 29 anni, è nata dall'unione tra il padre e l'attrice Toukie Smith. "Sono felice che i miei genitori mi abbiano tenuto lontata dalle luci della ribalta – ha detto Airyn De Niro in un'intervista a Them-.

Mi hanno sempre detto che avrebbero voluto per me la più normale infanzia possibile". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, la carica di Mosti: “Dopo il Sudtirol volevamo riscattarci. Daremo il massimo fino alla fine”

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È stato Nicola Mosti a illuminare il “Romeo Menti” e ad aprire le danze nella cruciale sfida contro il Catanzaro. Il fantasista della Juve Stabia non solo ha siglato il gol del vantaggio che ha spianato la strada al successo per 2-0 delle Vespe, ma si è anche presentato ai microfoni nel post-gara, esprimendo tutta la sua soddisfazione e quella della squadra.

Le dichiarazioni di Mosti riflettono la ritrovata fiducia del gruppo dopo la battuta d’arresto contro il Sudtirol e sottolineano l’importanza dei tre punti conquistati contro una diretta concorrente per le posizioni nobili della classifica:

“Sono molto felice perché sia a livello personale che di squadra è arrivato un bel segnale dopo la sconfitta col Sudtirol. È un successo importante perché ci permette di riprendere subito il nostro cammino.”

Mosti ha poi parlato del suo ruolo e del piacere di contribuire alla causa stabiese, al di là della singola statistica personale:

“I gol e gli assist fanno sempre piacere ma a modo diverso. L’importante è riuscire sempre a dare il proprio contributo al rendimento della squadra al di là che ciò avvenga con un gol, un assist o con una prestazione solida.”

Lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno, con la consapevolezza che ogni partita da qui alla fine sarà fondamentale:

“Ora ci concediamo qualche ora di riposo e da domani iniziamo a lavorare in ottica Brescia. È un momento delicato della stagione dove per tanti motivi siamo chiamati tutti a dare il massimo.”

Il numero dieci gialloblù non nasconde le ambizioni della squadra, confermando che, una volta raggiunta la salvezza matematica, l’obiettivo è cambiato radicalmente:

“Da quando la salvezza è stata raggiunta matematica l’obiettivo è diventato un altro quindi ora guardiamo con decisione a queste posizioni. Ho sofferto per l’infortunio patito a novembre ma ora sto riacquistando la migliore condizione.”

Infine, un messaggio chiaro sulla mentalità con cui affrontare il rush finale, senza porsi limiti ma puntando a dare il massimo in ogni circostanza:

“Non pensiamo al traguardo dei playoff ma a fare il massimo fino alla fine. Poi in base a ciò che arriverà daremo il massimo a prescindere dall’avversario. Abbiamo le nostre motivazioni per giocarci gli spareggi promozione nella migliore posizione in classifica possibile.”

La vittoria sul Catanzaro, firmata dal gol di Mosti e dal rigore di Candellone, proietta la Juve Stabia con rinnovato slancio verso il finale di campionato, con il sogno playoff sempre più concreto e la voglia di lottare su ogni pallone per centrare il miglior piazzamento possibile.

Trump perde Waltz, consigliere si dimette dopo scandalo chat

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(Adnkronos) –
Terremoto alla Casa Bianca.Il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Mike Waltz, e il suo vice Alex Wong hanno lasciato i loro incarichi nell’amministrazione di Donald Trump, secondo quanto riferito da Fox News.

La decisione arriva a seguito delle polemiche scatenate dal "Signalgate", la pubblicazione da parte del direttore del The Atlantic, Jeffrey Goldberg, di uno scambio in una chat Signal riservata in cui Waltz aveva inavvertitamente incluso lo stesso giornalista, rivelando la preparazione di attacchi contro i ribelli Houthi in Yemen. Waltz, ex deputato della Florida e veterano decorato dei Berretti Verdi, si era assunto la piena responsabilità per l’incidente ad aprile, definendolo "imbarazzante" in un’intervista a Fox News.Nonostante il sostegno pubblico iniziale del presidente Trump, l’episodio ha sollevato dubbi sulla gestione della sicurezza e sulla discrezione all’interno del Consiglio.

Il presidente ha poi confermato le epurazioni, sottolineando che "non erano molte persone" ma che la Casa Bianca continuerà a rimuovere chi non è ritenuto all’altezza.
 —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Catanzaro (2-0), Pagliuca: “Vittoria per Castellammare. E ora non molliamo di un centimetro”

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Al termine della vittoriosa gara che ha visto la Juve Stabia imporsi con un netto 2-0 sul Catanzaro, il tecnico gialloblu Guido Pagliuca ha rilasciato le sue dichiarazioni, commentando la prestazione della squadra e il momento cruciale della stagione.

Pagliuca ha esordito sottolineando l’importanza di mantenere alta la concentrazione e di non dare nulla per scontato, ripercorrendo idealmente il percorso della squadra: “Dobbiamo essere bravi a non dare niente per scontato. Dalla vittoria dello scorso campionato fino alla salvezza in Serie B, giocandoci ora qualcosa di bellissima.” Ha poi aggiunto una riflessione sulla prestazione odierna, che ha evidenziato l’atteggiamento necessario: “Oggi la gara ci deve confermare che se ci sediamo facciamo fatica; quando invece giochiamo come sappiamo dimostriamo di essere uomini veri. Siamo molto vicini ora a questo grande sogno.”

Il tecnico ha voluto dedicare la vittoria a un ricordo importante per la comunità: “Dedico il successo a Castellammare in memoria delle vittime della tragedia del Faito.” Spiegando poi la scelta di non unirsi ai giocatori sotto la curva a fine match: “Non sono andato a fine gara sotto la curva perché la scena la meritava solo la squadra.”

Analizzando l’aspetto tattico e la coesione di squadra, Pagliuca ha affermato: “Al di là dei movimenti degli attaccanti, dobbiamo giocare come un unico meccanismo.” Ha poi voluto menzionare un singolo giocatore per l’impatto avuto, nonostante il minutaggio ridotto: “Voglio citare Marco Varnier, che oggi quando è entrato, ci ha mostrato quanto sia eccezionale come calciatore e come persona.” Un breve aggiornamento è stato fornito anche sulle condizioni di un altro difensore: “Peda ha sentito un problemino al polpaccio ma non credo sia una cosa gravissima.”

Pagliuca ha descritto l’approccio mentale che sta guidando il gruppo in questa fase cruciale: “Non ci dobbiamo focalizzare sulla posizione ma sul viaggio che deve portarci ad una nuova meta. Nello spogliatoio l’abbiamo chiamata America. Questo viaggio ci deve arricchire e tirare fuori il meglio di noi.”

Riguardo all’avversario e alla gara specifica, il rispetto è stato evidente: “Ogni partita ha una storia a sé. Oggi abbiamo incontrato un club importante ed una squadra forte, costruita bene ed allenata bene.” Nonostante il momento positivo, il monito è chiaro: “Siamo contenti di quello che stiamo facendo ma dobbiamo rimanere umili.”

Infine, un focus sulla solidità difensiva, fiore all’occhiello della squadra, e la gestione del gruppo: “I numeri difensivi fanno piacere e sono merito dei ragazzi.” Ha poi menzionato l’evoluzione del reparto arretrato nel corso della stagione: “Abbiamo perso a gennaio Folino, che era con noi da due anni, ma abbiamo fatto crescere Ruggero, che veniva da una Serie C di terza fascia, e poi è arrivato Peda, che a Palermo non aveva fatto neanche un minuto.” Concludendo con un pensiero rivolto a chi ha giocato meno finora: “Mi farebbe piacere dare nelle prossime gare spazio a chi è con noi da tempo ma che non ha giocato molto ultimamente, in difesa come negli altri ruoli.”

Le parole di Pagliuca riflettono la mentalità di un gruppo solido e concentrato, consapevole della strada fatta ma determinato a completare il “viaggio” verso la meta prefissata. La vittoria contro un avversario di livello come il Catanzaro non fa che rafforzare la convinzione nei propri mezzi, mantenendo però i piedi per terra.

Juve Stabia – Catanzaro (2-0): Le pagelle dei gialloblù

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Al termine di Juve Stabia – Catanzaro terminata con la vittoria delle Vespe grazie ai gol di Mosti e Candellone (su rigore) assegniamo i voti ai padroni di casa.

Thiam 6.5: un solo intervento ma degno di nota.Super intervento su Compagnon nella ripresa che non permette al Catanzaro di rientrare in gara.

Ruggero 7: dietro è perfetto, duro e cattivo quando serve.

Si rende pericoloso con un tiro dalla distanza e un tiro cross che sfiora il palo.

Peda 7: fin quando il fisico glielo permette annulla completamente i due attaccanti avversari.Ormai un punto fermo. (Varnier 6.5: in campo con la giusta concentrazione, chiudendo ogni varco).

Bellich 7: gioca a uomo su Iemmello e non gli lascia nemmeno le briciole.

In più sfiora il gol con un tiro dalla distanza.

Mussolini 6.5: meno appariscente di Fortini ma non per questo meno efficace.Presidia il suo lato e spinge quando può.

Leone 6.5: sempre nella posizione giusta per ricevere palla, fa sempre la cosa più giusta per la squadra. (Meli 6: questa volta entra col giusto piglio.

Fa salire la squadra quando serve).

Pierobon 6.5: vale lo stesso discorso fatto per Peda.Fin quando i polmoni e le gambe reggono corre per 3. (Louati 6: dentro per ringhiare sugli avversari e fare legna).

Fortini 7.5: l’assist al bacio per il gol di Mosti è la ciliegina sulla torta.

Il resto è una prestazione sontuosa con dribbling ubriacanti e giocate sopraffine.

Mosti 7: l’inserimento per il gol che sblocca la gara è perfetto.Sa sempre cosa fare. (Maistro 6: deve gestire palla e lo fa).

Sgarbi 6.5: vivace fin dall’inizio.

Si guadagna il calcio di rigore che di fatto chiude la gara. (Piscopo 6: senza infamia e senza lode).

Candellone 7: ci prova subito e Pigliacelli gli dice di no.Svaria su tutto il fronte offensivo ed è glaciale sul rigore.

Pagliuca 7.5: il primo tempo della Juve Stabia è una goduria per chi ama il calcio.

Stravince la sfida in panchina contro l’ex Caserta che non ci capisce nulla sulle sue mosse.