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Giulia Cecchettin, genitori di Turetta: “La sua testa ha smesso di funzionare, maschilismo non c’entra”

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(Adnkronos) – “Mi sembra impossibile.Ma poi dicono dello scotch, del coltello, non so cosa pensare…forse voleva sequestrarla per non farle dare la tesi e poi la situazione è degenerata.

Secondo noi, gli è scoppiata qualche vena in testa.Non c’è davvero una spiegazione”.

In un’intervista al Corriere della Sera i genitori di Filippo Turetta, papà Nicola e mamma Elisabetta, arrestato in carcere in Germania con l’accusa di avere ucciso l’ex fidanzata Giulia Cecchettin, non si danno pace.  “Parlano di possesso, maschilismo, incapacità di accettare che lei fosse più brava di lui.Non è assolutamente niente di tutto questo.

Io sono convinto che qualcosa nel suo cervello non abbia più funzionato” aggiunge il papà, l’unico tra i due che riesce davvero a parlare. “Proviamo un immenso dolore per la povera Giulia.Siamo vicini alla sua famiglia, siamo devastati per quello che è accaduto.

Pensiamo in continuazione a lei.Ci fa male vederci additare come genitori inadeguati, come una famiglia simbolo del patriarcato” aggiunge il padre del 22enne.  Quando è stato fermato “secondo noi era in stato confusionale.

Ha vagato senza una meta, non è tornato perché probabilmente aveva paura.Segno che non aveva un piano”.

In attesa dell’udienza per decidere sulla consegna, “non ci hanno fatto ancora parlare con lui.Ci hanno detto che è molto provato.

Se non lo riporteranno in Italia nei prossimi giorni, ci organizzeremo per andare noi in Germania.Resta nostro figlio.

Cosa dobbiamo fare?Pagherà per quello che ha fatto.

Noi siamo pur sempre i suoi genitori”.Ad aspettarli a casa c’è un altro figlio. “Non è facile, soffre molto.

Ieri sera era a tavola e ha sentito al telegiornale che ‘il killer’ era stato fermato in Germania. È dura sentir parlare così di un fratello.Filippo in casa non è mai stato un ragazzo violento.

Siamo tutti sgomenti” conclude Nicola Turetta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport in TV oggi: Orari e Programma (22 novembre)

Guida Sport in TV oggi: Europei di Curling, Champions League di Pallavolo e Finali di Coppa Davis (22 Novembre)

Sport in TV oggi! Oggi è un trionfo di emozioni per gli amanti dello sport. Con la guida completa seguente immergiti negli Europei di Curling ad Aberdeen, segui il fuoco della Champions League di Pallavolo con Piacenza e Civitanova, e sintonizzati sulla sfida epica tra l’Australia e la Repubblica Ceca nelle Finali di Coppa Davis a Malaga.

Il calendario dettagliato e il palinsesto ti assicurano di non perdere neanche un istante, sia in TV che in streaming. Un’opportunità imperdibile per vivere ogni colpo vincente di questa intensa giornata sportiva.

Oggi, mercoledì 22 novembre, è una giornata imperdibile per gli appassionati di sport che potranno godere di emozionanti competizioni grazie alla guida completa con orari, programmi e modalità di visione in streaming.

Europei di Curling ad Aberdeen

I riflettori sono puntati sui Europei di Curling ad Aberdeen. L’Italia cerca di affermarsi come potenza nel torneo maschile e femminile, promettendo spettacolo e competizione di alto livello.

Champions League di Pallavolo

Il volley tiene alta l’adrenalina con gli impegni di Piacenza e Civitanova nella Champions League. Gli appassionati potranno seguire le emozioni direttamente dal campo grazie alla copertura televisiva.

Finali di Coppa Davis a Malaga

In primo piano la seconda giornata delle Finali di Coppa Davis a Malaga, con un imperdibile quarto di finale tra l’Australia e la Repubblica Ceca. Un confronto che promette spettacolo e colpi di scena.

Calendario Completo e Palinsesto

Per non perdere nemmeno un istante di questa intensa giornata sportiva, ecco il calendario completo e il programma dettagliato degli eventi in programma oggi, con tutti gli orari e le modalità di visione in TV e in streaming.

Conclusione

Un’opportunità unica per gli appassionati di sport di vivere in diretta le emozioni degli Europei di Curling, della Champions League di Pallavolo e delle Finali di Coppa Davis. Non fatevi sfuggire neanche un colpo vincente, seguite ogni momento della giornata sportiva!

CALENDARIO SPORT IN TV OGGI
Mercoledì 22 novembre

09.15 Tiro a segno, Finale Coppa del Mondo a Doha (Qatar): Finale 10 carabina 10 metri uomini – Diretta streaming sul canale ISSF.

10.00 Curling, Europei 2023: Italia-Turchia – Diretta streaming su Recast/The Curling Channel.
10.00 Curling, Europei 2023: Scozia-Olanda – Diretta tv su Eurosport1 HD, in streaming su eurosport.it, Discovery+, SkyGo e su NOW.
10.30 Tiro a segno, Finale Coppa del Mondo a Doha (Qatar): Finale 10 carabina 10 metri donne – Diretta streaming sul canale ISSF.

13.00 Arrampicata sportiva, IFSC Masters: semifinali boulder uomini – Diretta streaming su eurosport.it, Discovery+.

14.00 Snooker, UK Championship: qualificazioni – Diretta streaming su eurosport.it, Discovery+.

15.00 Curling femminile, Europei 2023: Italia-Svezia – Diretta streaming su Recast/The Curling Channel.
15.00 Pallanuoto femminile, Serie A1: Rapallo Pallanuoto-SIS Roma – Nessuna copertura tv/streaming.

16.00 Tennis, Finali Coppa Davis 2023: Australia-Repubblica Ceca – Diretta tv su RaiSport (fino alle 20:00), Sky Sport Uno (201, fino alle 18:55) e Sky Sport Tennis (203), in streaming su RaiPlay, Sky Go, Now, SuperTenniX.

18.00 Basket, EuroCup: Prometery-Venezia – Diretta tv su Sky Sport Arena (204), in streaming su SkyGo, NOW e su DAZN.
18.00 Basket, EuroCup: Slask Wroclaw-Lietkbelis – Diretta tv/streaming su DAZN.
18.45 Calcio femminile, Champions League: Brann-Slavia Praga – Diretta tv/streaming su DAZN.
18.45 Calcio femminile, Champions League: Lyon-St Polten – Diretta tv/streaming su DAZN.

19.00 Basket, EuroCup: Aris-Ulm – Diretta tv/streaming su DAZN.
19.00 Basket, EuroCup: Hapoel Tel Aviv-Joventut – Diretta tv/streaming su DAZN.
19.00 Volley femminile, Serie A1: Vero Volley-Chieri ’76 – Diretta tv su Sky Sport Uno (201), in streaming su SkyGo, NOW e su Volleyballworld.tv.
19.00 Pallanuoto femminile, Serie A1: Plebiscito Padova-L’Ekipe Orizzonte – Diretta streaming su Waterpolo Channel.
19.45 Pallanuoto, Champions League: Novi Beograd-Brescia – Nessuna copertura tv/streaming.

20.00 Curling, Europei 2023: Olanda-Germania – Diretta tv su Eurosport1 HD, in streaming su eurosport.it, Discovery+, SkyGo e su NOW.
20.00 Pallanuoto femminile, Serie A1: Pallanuoto Trieste-Luca Locatelli – Nessuna copertura tv/streaming.
20.00 Curling, Europei 2023: Italia-Finlandia – Diretta streaming su Recast/The Curling Channel.
20.00 Volley, Champions League: Gas Sales Bluenergy Piacenza-Halkbank Ankara – Diretta tv su DAZN, in streaming su DAZN e su Euro Volley Tv.
20.00 Basket femminile, Eurolega: Saragoza-Schio – Diretta streaming su canale Youtube della competizione.
20.30 Pallanuoto, Champions League: Pro Recco-Dubrovnik – Diretta tv su Sky Sport Arena (204), in streaming su SkyGo e su NOW.
20.30 Volley femminile, Serie A1: Conegliano-Roma – Diretta tv su RaiSport HD, in streaming su RaiPlay e su Volleyballworld.tv.
20.30 Volley, SuperLega: Perugia-Padova – Diretta streaming su Volleyballworld.tv.
20.30 Basket femminile, Eurolega: Bologna-USK Prague – Diretta streaming sul canale Youtube della competizione.
20.30 Basket, EuroCup: London Lions-Cedevita Olimpija – Diretta tv/streaming su DAZN.
20.30 Basket, Champions League: Sassari-Ludwigsburg – Diretta tv/streaming su DAZN.
20.30 Volley, Champions League: Lube Cucine Civitanova-Arcadia Gelati – Diretta tv su DAZN, in streaming su DAZN e su Euro Volley Tv.
20.30 Volley, CEV Cup: Milano-Menen – Diretta streaming su Euro Volley Tv.
20.30 Calcio a 5, Serie A: Città di Cosenza-Active Network – Diretta streaming su Futsal Tv.

21.00 Calcio femminile, Champions League: Benfica-Rosengard – Diretta tv/streaming su DAZN.
21.00 Calcio femminile, Champions League: Eintracht Francoforte-Barcellona – Diretta tv/streaming su DAZN.

 

G20, Putin oggi al vertice virtuale: Biden e Xi Jinping non ci sono

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(Adnkronos) – Vladimir Putin presente per la prima volta, oggi 22 novembre, a un G20 da quando è scoppiata la guerra in Ucraina, Joe Biden quasi certamente assente perché negli Stati Uniti è la settimana del Ringraziamento.Convocato dal premier Narendra Modi, a otto giorni dalla fine della presidenza indiana prima del passaggio del testimone al Brasile, il vertice virtuale che si terrà alle 13 ora italiana servirà a fare il punto sull’attuazione degli impegni presi con la dichiarazione approvata al vertice di Nuova Delhi a settembre. In quell’occasione, Modi aveva suggerito ai leader del G20 di “rivedersi alla fine del periodo di presidenza per dare un impulso all’attuazione dei risultati del summit”, ha spiegato ieri in una conferenza stampa lo sherpa indiano Amitabh Kant.

Ma l’obiettivo è anche un altro ed è tutto a uso interno: il primo ministro vuole ancora una volta sottolineare davanti alla sua opinione pubblica il ruolo dell’India, in particolare con i Paesi del cosiddetto Sud globale del mondo, di cui ambisce a essere guida, in competizione con la Cina. Come già a settembre, quando aveva disertato il vertice di Nuova Delhi, alla riunione di oggi non si collegherà il presidente cinese Xi Jinping (al suo posto il premier Li Qiang), un’assenza che è legata a quella del presidente degli Stati Uniti, spiegano fonti diplomatiche all’Adnkronos, e che è anche “frutto dell’appeasement” tra Biden e Xi dopo l’incontro di San Francisco della scorsa settimana. “Il presidente cinese preferisce il G2 al G20”, sottolineano. Le stesse fonti tengono poi a chiarire che “non ci sono dietrologie da fare” per l’assenza del presidente americano, che già da tempo aveva fatto sapere che non ci sarebbe stato, e dunque non ha nulla a che vedere con il ‘ritorno sulla scena’ di Putin.L’agenda settimanale della Casa Bianca non mette la riunione tra gli appuntamenti della settimana e ancora lunedì l’ambasciatore americano in India, Eric Garcetti, diceva: “Con il Thanksgiving dietro l’angolo, non siamo sicuri se potrà partecipare”.

Non ci sarà neanche il premier britannico Rishi Sunak, mentre ci saranno il francese Emmanuel Macron, il tedesco Olaf Scholz e Giorgia Meloni, che si collegheranno insieme da Berlino prima del vertice tra Germania e Italia. Atteso l’intervento del presidente russo – che nelle altre occasioni aveva inviato il suo ministro degli Esteri Sergei Lavrov – con un discorso sulla situazione dell’economia e della finanza globale, dell’agenda climatica e della digitalizzazione, secondo quanto riferito dal Cremlino.Per Putin sarà la prima occasione di parlare davanti a capi di Stato e di governo occidentali, mentre l’opinione pubblica internazionale è distratta dalla guerra in Medio Oriente e sempre più stanca della guerra in Ucraina, sottolineano gli analisti.

Soprattutto, come già a Nuova Delhi, gli indiani non hanno invitato Volodymyr Zelensky, sostenendo che il G20 non sia la sede per parlare del conflitto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni a Berlino da Scholz, focus su migranti e nuova governance Ue

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(Adnkronos) –
Giorgia Meloni oggi a Berlino.Il vertice intergovernativo italo-tedesco, vedrà la presidente del Consiglio Meloni e parte della squadra di governo approdare al Bundeskanzleramt per approfondire il rapporto bilaterale con la Germania portandolo a un nuovo e più strutturato livello, un ‘upgrade’ della cooperazione sulla rotta Roma-Berlino. Piatto forte del giorno, su cui si accenderanno i riflettori del media, il vertice del G20 che vedrà la partecipazione della premier italiana, reduce da un’influenza, al fianco del Cancelliere Olaf Scholz.

Il G20 vede il ritorno al tavolo di Vladimir Putin, dunque segna un passaggio epocale nei rapporti internazionali.Ma al netto del summit dei grandi del mondo -con l’assenza molto probabile di Joe Biden, che diserterà la riunione appellandosi alla settimana del Ringraziamento- la presidente del Consiglio punta molto, moltissimo, su un vertice che assume particolare importanza per l’Italia.  La Germania, si ragiona a Palazzo Chigi, in questi anni ha riservato questo formato a pochissimi partner e ciò dimostra l’interesse tedesco a voler investire nel rapporto con l’Italia.

Con la numerosa presenza di esponenti del governo che affiancheranno i due leader, dopo la visita del Presidente del Consiglio a Berlino lo scorso febbraio e quella del Cancelliere Scholz a Roma lo scorso giugno, Italia e Germania riaffermano la “volontà di cooperare in maniera diffusa e approfondita su tutti i temi decisivi per entrambe le Nazioni”.E in cui, oltre a temi di cooperazione economica e alla sigla del Piano d’Azione sulla rotta Roma-Berlino, ci sarà spazio anche per altri temi caldi, come il dossier migranti, la nuova governance economica europea, la guerra in Ucraina e la crisi in Medio Oriente. Il Vertice intergovernativo si svolge in un contesto nel quale si aprono “importanti opportunità”, la convinzione di Palazzo Chigi, per imprimere un upgrade al rapporto con la Germania. “Fra le due Nazioni c’è comunanza di interessi strategici e di sicurezza, vicinanza e profondità di rapporti fra la società civile e le culture e il grado di integrazione e le similarità dei sistemi produttivi”.  L’incontro fra il presidente Meloni e il Cancelliere Scholz costituisce il momento centrale del Vertice.

Saranno previsti anche un ‘Business Forum’, incontri bilaterali tra i ministri e la firma del Piano d’Azione per la cooperazione strategica tra i due Governi prima della sessione plenaria conclusiva.Il G20, con collegamento da remoto, avrà luogo prima del ‘Business Forum’. La Germania è il Paese di maggior peso nei meccanismi decisionali Ue e primo partner economico dell’Italia con una profonda interconnessione tra i sistemi produttivi delle prime due economie manifatturiere d’Europa.

Ospita una collettività di oltre 870.000 italiani residenti, numeri che ne fanno la seconda comunità italiana all’estero in assoluto, dopo quella in Argentina, e prima in Europa.  
L’economia tedesca è fortemente integrata con quella italiana.La Germania rappresenta il primo mercato di destinazione dell’export italiano al mondo nonché il primo fornitore dell’Italia.

Le due Nazioni vantano un interscambio stabilmente superiore ai 100 miliardi di euro, cresciuto dai 112,6 miliardi del 2016 al valore record di 168,5 miliardi del 2022 (+16,7% rispetto al 2021), e i primi sette mesi del 2023 confermano questa tendenza.Si guarda con attenzione al rallentamento congiunturale in corso in Germania – dovuto soprattutto al calo della domanda dalla Cina, all’effetto dell’inflazione sui consumi e al contestuale rialzo dei tassi d’interesse – vista la contrazione del PIL, che dovrebbe attestarsi allo 0,4% quest’anno per poi risalire all’1,4% nel 2024. A fronte di una nutrita e stabile partecipazione di aziende italiane al tessuto economico tedesco -circa 1800 partecipazioni per un livello di Investimenti Diretti Esteri -IDE- italiani in Germania pari a 47 miliardi di euro nel 2022- rappresentano un’opportunità le possibili sinergie in ambito industriale, soprattutto per la transizione verde e digitale e per l’approvvigionamento di materie prime critiche.

La Germania è la prima Nazione straniera per numero di imprese in Italia (1.712) con 193.000 occupati.Il livello di IDE tedeschi in Italia nel 2022 è ammontato a circa 46 miliardi di euro. Il Piano d’Azione che verrà siglato prevede un’intensificazione e una strutturazione del dialogo bilaterale in tutti i settori, anche e soprattutto sui principali temi europei tra cui le politiche macroeconomiche e industriali.

Il Piano d’Azione consiste in un preambolo e in cinque capitoli tematici, focalizzati su: economia, innovazione e coesione sociale; clima, energia e ambiente; politica estera e di Difesa; agenda europea e migrazione; contatti people-to-people e cultura.  Nello specifico, la cooperazione energetica è un ambito dall’elevato potenziale.Il Governo tedesco, rimarcano da Palazzo Chigi, crede nei potenziali benefici che derivano dal ruolo dell’Italia come “hub” naturale per gli approvvigionamenti di gas nell’immediato e, in prospettiva, di idrogeno verde.

L’Italia intende consolidare il suo ruolo di “hub” energetico grazie alle interconnessioni esistenti, tra cui l’oleodotto TAL, che serve la Germania da Trieste.Tra le nuove iniziative, la Commissione ha poi recentemente incluso tra i Progetti di Comune Interesse UE il “South H2 Corridor” per il trasporto dell’idrogeno che collega il Nord Africa, l’Italia, l’Austria e la Germania, sostenuto da Italia e Germania. Ma sono tanti i comparti su cui si può puntare su un”alleanza’ improntata alla crescita.

Italia e Germania lavorano a livello europeo per assicurare competitività ai rispettivi settori industriali caratterizzati da un crescente livello di complementarietà.Accanto alla tradizionale integrazione produttiva nell’automotive, c’è dinamismo anche nella cooperazione bilaterale in campo della difesa e dell’aerospazio.

Altri settori di interesse sono i servizi e le infrastrutture e quelli più innovativi come intelligenza artificiale o biotecnologie, che possono beneficiare di una crescente collaborazione a livello di ricerca scientifica. Tra i temi sul tavolo, anche il nodo migrazione.Per la Germania, primo Paese in Europa per richieste di protezione internazionale, il tema migratorio è cruciale.

Berlino -con cui non sono mancati i dissidi con Roma, vedi il caso ong- ha contribuito all’avanzamento del negoziato sul “Nuovo Patto” e sostiene lo sviluppo della dimensione esterna, promosso dall’Italia.  Nella riunione con i Presidenti dei Länder sulla migrazione lo scorso 6 novembre il Governo federale si è impegnato a esaminare la possibilità di eventuali progetti volti a permettere l’analisi di domande di protezione internazionale direttamente in Paesi di transito o in Paesi terzi nella sostanza simili al Protocollo Italia-Albania.  Sul fronte della competitività europea, per l’Italia l’autonomia/sovranità strategica deve essere costruita su più fronti complementari: quello interno e quello esterno.Internamente occorre creare un quadro regolatorio “fit for business”, che alleggerisca le imprese e stimoli l’innovazione per rafforzare la resilienza e la competitività della UE.

Esternamente promuovendo una politica commerciale aperta capace di rafforzare la sicurezza economica dell’Italia attraverso la diversificazione di approvvigionamenti e dei mercati di esportazione.Questi obiettivi non possono essere raggiunti se non si protegge l’industria dalle sfide derivanti dai processi di riconversione/transizione.  E’ importante allo stesso tempo, per il governo italiano, salvaguardare il level playing field all’interno del Mercato unico, in particolare rispetto agli effetti potenzialmente distorsivi della liberalizzazione degli aiuti di Stato dovuti alla diversa capacità fiscale degli Stati membri.  A Berlino si parlerà anche della nuova governance economica europea.

Nell’Ecofin del 9 novembre la Presidenza spagnola ha presentato una possibile ipotesi di compromesso che ha visto un’incoraggiante massa critica di Stati membri sostenerne, in principio, l’impostazione, anche se è emerso con evidenza che ci sarà ancora da discutere su questioni essenziali, in particolare sui parametri quantitativi di riduzione di deficit e debito e sulle regole che consentano di incentivare gli investimenti, due temi sensibili per l’Italia e rispetto ai quali Roma registra la distanza di Berlino. Al vertice di oggi non mancherà poi il focus sui conflitti con cui siamo chiamati a fare i conti.L’Italia mantiene un ottimo coordinamento con la Germania a livello bilaterale e in UE, NATO, Quint e G7 nel fermo sostegno multidimensionale all’Ucraina con l’obiettivo di creare le condizioni per un percorso negoziale verso una pace complessiva, giusta e duratura.

Il conflitto ucraino resterà al centro delle priorità della Presidenza italiana del G7 nel 2024.Berlino ospiterà nel 2024 la Ukraine Recovery Conference, mentre l’edizione 2025 sarà organizzata dall’Italia.  Riflettori accesi anche sulla crisi medio orientale.

Dallo scoppio del conflitto Scholz si è dedicato a un’intensa attività diplomatica.Berlino è saldamente schierata al fianco di Israele.

Obiettivi prioritari sono il contenimento del conflitto (in particolare verso nord), la liberazione degli ostaggi e la consegna degli aiuti umanitari a Gaza. 
A Berlino la premier porterà anche il tema dell’Africa.Il consolidamento di pace, stabilità e crescita è infatti al centro del rinnovato impegno dell’Italia verso il Continente africano con iniziative a tutto campo in stretto coordinamento con i partner like-minded e con l’UE.

Per il governo italiano parteciperanno al vertice intergovernativo il vicepremier e ministro agli Affari esteri Antonio Tajani, il responsabile del Viminale Matteo Piantedosi, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il titolare dell’Economia Giancarlo Giorgetti.E ancora: il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, la titolare del Lavoro Marina Elvira Calderone e la ministra dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olanda oggi al voto, corsa serrata tra 4 partiti

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(Adnkronos) – Olanda oggi al voto per le elezioni parlamentari.La corsa tra le prime quattro forze politiche del Paese si annuncia estremamente serrata, tanto che secondo gli ultimi sondaggi il distacco tra la prima e l’ultima sarebbe di 4-5 punti percentuali.

Al momento sarebbe un testa a testa tra i populisti di destra del Partito per le Libertà (Pvv) di Geert Wilders e l’Alleanza di sinistra, sinistra verde e laburisti, di Frans Timmermans, entrambi al 18% secondo l’ultimo sondaggio di I&O, tallonati dal Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (Vvd) del premier uscente Mark Rutte, fermo al 17% e dai centristi del Nuovo Contratto Sociale (Nsc), al 14%.  Come da prassi per le elezioni parlamentari olandesi, è assai probabile un seguito di lunghe trattative per formare una coalizione di governo.Diversi i temi al centro della campagna elettorale, su tutti immigrazione, crisi immobiliare e transizione ecologica. Gli olandesi tornano a votare per le elezioni parlamentari anticipate indette dopo la caduta, a luglio, del governo di coalizione guidato Rutte, il secondo leader più longevo dell’Ue dopo l’ungherese Viktor Orbán.

Il leader liberal-conservatore, noto come ‘Teflon’ per via della sua resistenza al governo, non è riuscito a superare le “differenze inconciliabili” sulla politica migratoria sorte nella sua fragile coalizione di quattro partiti, e ha annunciato poco dopo le dimissioni di voler abbandonare definitivamente la politica.L’uscita di Rutte implica che, per la prima volta dopo oltre 13 anni e quattro diversi governi di coalizione, i Paesi Bassi avranno un nuovo leader.  In oltre 100 anni di storia del parlamento olandese, nessun singolo partito è mai riuscito a raggiungere la maggioranza in Parlamento attraverso le elezioni, e il Paese è sempre stato governato da coalizioni anche molto allargate.

Negli ultimi decenni la politica olandese è stata segnata da un forte calo di consensi per gli storici partiti di governo di centro-destra e di sinistra, la cui quota di voti si è ridotta da oltre l’80% negli anni ’80 a poco più del 40% di oggi.Il calo delle forze tradizionali ha favorito la proliferazione di partiti minori, al punto che nel Parlamento uscente si contano 20 formazioni e 26 sono in corsa questa volta, con 18 che potrebbero conquistare almeno un seggio.

La disponibilità eventuale di partiti minori a formare larghe coalizioni di governo sarà ancora una volta decisiva.  A poche ore dal voto fare previsioni su chi possa essere il successore di Rutte rappresenta un esercizio assai complicato.Sono quattro i favoriti nella corsa a premier: Dilan Yeşilgöz-Zegerius per il Vvd, Frans Timmermans di Gl/Pvda, le new entry Peter Omtzigt del recentemente fondato Nsc e Geert Wilders del Pvv.

A giudicare dai sondaggi, nessuna delle forza in corsa sembrerebbe in grado di ottenere più del 26-27 dei 150 seggi, pertanto tutto lascia presupporre che anche il nuovo governo nascerà dopo negoziati e intricati esperimenti di coalizione.  Il partito Vvd di Rutte è ora guidato dal ministro della Giustizia uscente, Dilan Yeşilgöz-Zegerius, arrivata nei Paesi Bassi da bambina, come rifugiata turca di origine curda, e che ora vuole ridurre l’immigrazione, cercando di diventare la prima premier donna nella storia del Paese.L’Nsc, nato da tre mesi, è il partito di Pieter Omtzigt, ex deputato noto per aver fatto cadere il governo di Rutte nel 2021.

La campagna elettorale di Omtzigt si è concentrata sul “buon governo” e sul “fare politica in modo diverso”, creando un’alternativa di centro ai partiti tradizionali.  L’alleanza di sinistra Gl/PvdA tra il partito laburista e gli ecologisti di Sinistra Verde è guidata da Frans Timmermans, ex peso massimo dell’Ue che promette di voler ripristinare la fiducia nella politica, costruire un futuro più sostenibile e un’Europa più forte.In forte ascesa nelle ultime settimane c’è poi il Pvv di Geert Wilders, il populista di destra dominatore assoluto dei dibattiti televisivi che spaventa l’Ue con i suoi discorsi che strizzano l’occhio a possibilità di ‘Nexit’.  I dibattiti televisivi degli ultimi giorni hanno rilanciato le possibilità di Wilders e fatto calare leggermente Omtzigt, che però rimane “favorito” a far parte della coalizione di governo poiché disposto a trattare sia con la destra (ma non con il Pvv) che con la sinistra.

Dovesse vincere l’estrema destra del Pvv, tuttavia, sarà difficile trovare la spalla di altri partiti disposti a essere forza di minoranza; diverso lo scenario in caso di trionfo del Vvd di Yesilgoz, che differentemente dal predecessore Rutte, non ha chiuso le porte ad una possibile inclusione di Wilders nella propria maggioranza.Infine, in caso di vittoria del centro-sinistra di Timmermans, il leader europeista rischia di poter governare solo con l’aiuto di partiti minori come i Democratici 66 e il Movimento Contadino (Bbb).  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra 2024, verso ritiro tre emendamenti Lega: rumors su telefonata Meloni-Salvini

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(Adnkronos) –
Tre emendamenti della Lega alla legge di bilancio, nonostante le assicurazioni di una Manovra 2024 blindata, senza proposte di modifica da parte dei partiti di maggioranza.In Transatlantico alla Camera nella giornata di martedì ambienti di Fratelli d’Italia non escludevano iniziative di “cavalli pazzi”, vale a dire di singoli parlamentari: “Ma l’accordo dovrebbe reggere”, la convinzione. In serata tre emendamenti del Carroccio hanno scombinato i piani, tanto che in ambienti parlamentari rimbalzano rumors di una telefonata chiarificatrice tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il suo vice, nonché leader della Lega, Matteo Salvini.

Nelle prossime ore, stando alle stesse fonti interpellate dall’Adnkronos, la Lega dovrebbe ritirare gli emendamenti finiti nel mirino.  
Sono circa 2650 in totale gli emendamenti presentati dalle opposizioni in Commissione Bilancio del Senato alla Manovra 2024: il termine di presentazione scadeva alle 20.00 di martedì 21 novembre.Dai dati arrivati dai gruppi sono 1103 gli emendamenti del Pd, 945 quelli del Movimento Cinque Stelle, 329 quelli d Alleanza Verdi e Sinistra, 180 quelli di Italia Viva, 91 quelli di Azione. Salario minimo e sanità sono i due fronti su cui le opposizioni marciano unite.

Sul primo punto è stato sottoscritto l’emendamento a prima firma Stefano Patuanelli dai capogruppo Pd Francesco Boccia, quello di Alleanza Verdi-Sinistra Giuseppe De Cristofaro e da Azione.Sul versante sanità è stato condiviso un pacchetto “composto da tre emendamenti comuni”.

Ci sono le firme di Pd, M5S, Avs, Più Europa e socialisti.Non c’è però quella del partito di Carlo Calenda.

Il nodo, si spiega, è e resta quello delle liste di attesa. “Non li abbiamo sottoscritti perchè non hanno portato a nulla sul piano liste di attesa”, dicono da Azione interpellati dall’Adnkronos. Tra i parlamentari dem però si confida che anche Azione possa aggiungersi in corso d’opera su parte delle proposte unitarie delle opposizioni.I tre emendamenti presentati riguardano lo stanziamento di 4 miliardi per il 2024 sul settore “per raggiungere gradualmente una percentuale di finanziamento annuale non inferiore al 7,5 % del Pil”, di cui 1 per l’assunzione di nuovo personale sanitario.

Quindi un “fondo di 600 milioni” per l’assistenza delle persone anziane non autosufficienti “per la quale la legge di Bilancio non prevede alcun finanziamento”. L’ultimo emendamento è quello sulle liste di attesa su cui c’è stata la distinzione con Azione. “Stiamo lavorando per vedere se riusciamo a far sottoscrivere gli altri.Il confronto con Azione va avanti”, dicono fonti parlamentari dem.

Ma dalle parti del partito di Calenda non si nasconde l’irritazione: “Per noi -si spiega all’Adnkronos- era un pacchetto complessivo.Voteremo le cose che condividiamo, ma non si può stare sempre ai capricci dei 5 stelle.

Tipo oggi su Albania.Avevamo trovato risoluzione unitaria e alla fine era poco.

Anche basta diciamo”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo Stabia 22 Novembre 2023: oggi cielo in prevalenza poco nuvoloso

Meteo Stabia 22 Novembre 2023 e le temperature

Meteo Stabia 22 Novembre 2023: poco nuvoloso, con nubi in contenuto aumento dal tardo pomeriggio, ma nella notte sono previste precipitazioni, non sono previste piogge nelle prossime ore.

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METEO Napoli 22 Novembre 2023
Meteo Nazionale 22 Novembre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 22 Novembre 2023
A Castellammare Di Stabia oggi cielo in prevalenza poco nuvoloso, con nubi in contenuto aumento dal tardo pomeriggio, ma nella notte sono previste precipitazioni, non sono previste piogge nelle prossime ore. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 19°C, la minima di 13°C, lo zero termico si attesterà a 2101m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Sudest, al pomeriggio deboli e proverranno da Sudest. Mare mosso. Allerte meteo previste: vento.

Previsione Meteo  Campania

Infiltrazioni umide raggiungono la Regione determinando una giornata irregolarmente nuvolosa con solo parziali schiarite pomeridiane.
Nello specifico:
su litorale settentrionale e litorale meridionale nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure settentrionali giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio;
sulle pianure meridionali cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in assorbimento dalla sera;
sul subappennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità ed assorbimento dei fenomeni nel corso della giornata;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti con tendenza a schiarite dalla serata. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in attenuazione e in rotazione ai quadranti nord-orientali;
Zero termico nell’intorno di 2150 metri.
Mare mosso.

Meteo Napoli 22 Novembre 2023: oggi nubi sparse

Meteo Napoli 22 Novembre 2023: oggi nubi sparse, Giovedì 23 poco nuvoloso, Venerdì 24 temporali e schiarite

Meteo Napoli 22 Novembre 2023: Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nubi sparse, con una temperatura di 15°C. Venti deboli provenienti da Est con intensità tra 4km/h e 5km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

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Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Meteo Napoli 22 Novembre 2023: giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, min 13°C, max 19°C.
In particolare avremo nuvolosità sparsa al mattino e al pomeriggio, poche nubi alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 19°C, la minima di 13°C alle ore 23.
I venti saranno deboli da Est-Nord-Est al mattino con intensità di circa 6km/h, moderati da Est-Nord-Est al pomeriggio con intensità di circa 14km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 26km/h e 38km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 1.9, corrispondente a 457W/mq.

Previsione Meteo  Campania

Infiltrazioni umide raggiungono la Regione determinando una giornata irregolarmente nuvolosa con solo parziali schiarite pomeridiane.
Nello specifico:
su litorale settentrionale e litorale meridionale nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure settentrionali giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio;
sulle pianure meridionali cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in assorbimento dalla sera;
sul subappennino cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità ed assorbimento dei fenomeni nel corso della giornata;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti con tendenza a schiarite dalla serata. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in attenuazione e in rotazione ai quadranti nord-orientali;
Zero termico nell’intorno di 2150 metri.
Mare mosso.

Meteo 22 Novembre 2023: Vortice di Maltempo sull’Italia con Piogge

Meteo 22 Novembre 2023: Vortice di Maltempo sull’Italia con Piogge, Temporali e pure Neve fino a Giovedì, poi arriva il Freddo

Meteo 22 Novembre 2023: Nei prossimi giorni un Vortice Mediterraneo a carattere freddo avvolgerà una parte d’Italia dove lo scenario meteo-climatico sarà condizionato da una forte fase di maltempo contrassegnata anche da nubifragi e un sensibile aumento del vento su molte regioni.

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In arrivo la prima sciabolata artica di Attila

Ciclone in azione, poi Weekend con Irruzione Artica!

Da Mercoledì 22 Novembre ciclone in spostamento verso Sud;

Maltempo al Centro-Sud con piogge forti e NEVE in Appennino fin sotto i 1100 metri.
Soleggiato al Nord.

Temperature in sensibile diminuzione.

APPROFONDIMENTO

Ciclone al Centro-Sud. Giornata con sole al Nord salvo piogge in Romagna e condizioni molto instabili sulle regioni adriatiche centrali dove pioverà e nevicherà sotto i 1250 metri.
Tempo instabile anche su Sardegna orientale, basso Lazio e sul resto delle regioni meridionali, meno in Campania (dal pomeriggio).
Venti forti da nordest.
In nottata forte maltempo sulle coste meridionali siciliane

NORD
Soffiano venti tesi dai quadranti nordorientali e così in questa giornata il cielo si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso su gran parte delle regioni. Soltanto in Romagna ci saranno le ultime piogge. Da segnalare qualche nevicata sui confini alpini alto atesini e a bassa quota. Le temperature non subiranno grosse variazioni se non i valori minimi, attesi in diminuzione.
Temperature
Valori massimi attesi tra 10 e 15°C gradi su tutte le città.

CENTRO e SARDEGNA
Un ciclone è in azione sulle nostre regioni pertanto la giornata sarà contraddistinta da un tempo diffusamente instabile sulle regioni adriatiche dove oltre alle piogge a tratti intense e diffuse, nevicherà sull’Appennino anche sotto i 1250 metri di quota. Attese piogge anche sulla Toscana meridionale, localmente sul Lazio e piogge pure sulla Sardegna orientale. Venti di Grecale, calo termico.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 9°C di Perugia e i 16-17°C di Roma e Cagliari

SUD e SICILIA
Un ciclone in spostamento verso la Sicilia interessa le regioni di conseguenza la giornata sarà caratterizzata da un tempo instabile con precipitazioni possibili su gran parte delle regioni peninsulari, meno in Sicilia dove il cielo sarà coperto. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili. In nottata peggiora intensamente sulle coste meridionali sicule. Temperature in calo
Temperature Valori massimi attesi tra gli 11°C di Potenza e i 18-19°C di Palermo, Bari e Napoli

Giulia Cecchettin, l’ultima cena con Turetta pagata da lei. Poi l’omicidio

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(Adnkronos) – Suona come una beffa uno dei dettagli che emerge dall’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Venezia Benedetta Vitolo contro Filippo Turetta per l’omicidio di Giulia Cecchettin: l’ultima cena l’ha pagata lei.
 La sera dell’11 novembre scorso, dopo una serata passata insieme a scegliere il vestito per l’imminente laurea di lei, Giulia e Filippo vanno a mangiare al Mc Donald’s del centro commerciale ‘Nave de Vero’ di Marghera (Venezia) e alle ore 21.03 è Giulia a saldare con la carta di credito lo scontrino da 17,80 euro.  Alle 22.45 i due ex fidanzati sono ancora al centro commerciale a Marghera.Rientrano a Vigonovo a tarda sera dove nel parcheggio di via Aldo Moro, a circa 150 metri dalla casa della vittima i due litigano.

Sono le 23.18 secondo un testimone quando la ragazza “viene aggredita con ripetuti calci mentre si trova a terra, tanto da farle gridare ‘mi fai male’ invocando contestualmente aiuto”.Filippo colpisce Giulia a coltellate (nel parcheggio è stato trovato e sequestrato un coltello da cucina della lunghezza di 21 centimetri, privo del manico). Filippo allarmato dalle grida di Giulia, secondo gli inquirenti, potrebbe aver usato del nastro adesivo per tapparle la bocca.

Non si capisce se e quanto infierisce sul corpo di Giulia.I primi esami del medico legale restituiscono le molteplici coltellate alla testa, al volto, al collo, alle braccia e alla gamba sinistra, “lesività presentanti caratteristiche riconducibili all’azione di una o più armi bianche che ha/hanno agito con meccanismo di taglio e di punta e taglio”.  Quindi mette in atto la seconda fase dell’aggressione: costringe la ragazza a risalire in auto per continuare il viaggio fino alla zona industriale di Fossò, circa 4 chilometri che si percorrono in auto in sei minuti.

Le indagini, ma anche gli orari delle telecamere restituiscono, minuto per minuto, l’accaduto e l’orrore.Alle 23.29 la Fiat Punto attraversa la zona industriale, due minuti dopo viene catturata da una telecamera in una delle strade dell’area ricca di stabilimenti.

Le immagini del sistema di videosorveglianza di due ditte vengono sequestrate e quelle di ‘Dior’ permettono di accertare quanto accaduto: Giulia prova a fuggire, Filippo la raggiunge e la spinge con violenza a terra.Lei cade e sbatte la testa sull’asfalto. Le lancette indicano le ore 23.40 quando una persona fugge lungo la strada della zona industriale, in direzione viale dell’Industria, e viene inseguita da un’altra “più veloce, che la raggiunge e la scaraventa a terra”.

Per la spinta la sagoma “cade violentemente a terra, all’altezza del marciapiede, e dopo pochi istanti non dà segno di muoversi”.Dalle immagini della ditta (ore 23.40 e 39 secondi) si vede “che il soggetto che insegue è vistosamente più alto del soggetto inseguito” dato compatibile per Giulia (circa 1,60) e Filippo (188 centimetri d’altezza).  Alle 23.50 l’auto di Filippo transita, con il corpo di Giulia nel bagagliaio, verso ‘Varco Nord Uscita’ via Provinciale Nord.

Neppure dieci minuti nell’area in cui la 22enne perde la vita in pochi attimi per ‘choc emorragico’.Giulia muore dissanguata per i colpi inferti in più riprese con il coltello, al collo, al volto e alle braccia, e per il colpo alla testa.  Poi l’ex fidanzato si dirige verso Noale quindi 43 minuti dopo la mezzanotte è già a Zero Branco, in provincia di Treviso.

Solo dopo più di cento chilometri, in provincia di Pordenone, si disfa del corpo dell’ex fidanzata, trovato “nascosto in un anfratto roccioso a circa una decina di metri di profondità rispetto alla strada”.Quindi, “consapevole della gravità delle sue azioni” scappa per oltre mille chilometri, fino in Germania, dove si conclude la sua fuga. In uno dei passaggi dell’ordinanza di custodia cautelare, si legge che contro Filippo Turetta c’è un “grave quadro indiziario” da cui emerge una volontà omicidiaria “resa palese dalle modalità dell’aggressione avvenuta a più riprese”.

Per il gip l’unica misura possibile è il carcere: “In ragione della pericolosità sociale dell’indagato, evincibile dall’inaudita gravità e manifesta disumanità del fatto commesso ai danni della giovane donna con cui aveva vissuto una relazione sentimentale”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, le news sull’accordo: “Primi ostaggi liberi domani”

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(Adnkronos) –
“Una decisione difficile ma giusta”.Benjamin Netanyahu, primo ministro di Israele, spiega così il previsto via libera del governo all’accordo per la liberazione di 50 ostaggi rapiti da Hamas nell’attacco del 7 ottobre.

L’intesa, avviata verso la fumata bianca, secondo i media israeliani porterà al rilascio di 30 bambini, 8 madri e altre 12 donne a partire probabilmente da domani.Inoltre, scatterà un cessate il fuoco di 4 giorni nella Striscia di Gaza.

E, in base alle news, per ogni ostaggio rilasciato Israele libererà 3 palestinesi attualmente detenuti.Semaforo verde anche alla consegna di carburante e di aiuti nell’enclave. Il sì del governo all’intesa è la conseguenza del via libera del gabinetto di guerra al piano: a favore, quindi, i 19 voti degli esponenti del Likud di Benjamin Netanyahu e i 5 del partito di Unità Nazionale di Benny Gantz.

Dalla stessa parte anche il partito ultra ortodosso Shas, che ha 6 voti. Secondo quanto riferisce Channel 12, i primi ostaggi verranno rilasciati a partire da domani, giovedì 23 novembre.Donne e bambini dovrebbero essere liberati a gruppi di 12, giorno per giorno.  L’ufficio del primo ministro ha delineato il processo di rilascio e di trasferimento.

Il protocollo potrebbe essere modificato nelle prossime ore.Come primo step, Hamas consegnerà gli ostaggi alla Croce Rossa.

Donne e bambini, nella seconda fase, verranno quindi portati a rappresentanti delle forze di difesa israeliane. Quindi, nel terzo step, sono in programma i primi controlli medici con il trasferimento in uno dei cinque centri allestiti per l’incontro con le famiglie.Nella quarta tappa, medici e membri della sicurezza si confronteranno per stabilire se qualcuno degli ostaggi possa essere ascoltato.

Il quinto, eventuale passaggio prevede che almeno alcuni ostaggi rispondano alle domande per fornire informazioni utili.  L’accordo è “una decisione difficile ma è una decisione giusta”, dice il primo ministro israeliano Netanyahu, parlando dopo un incontro con il suo gabinetto di guerra e con il gabinetto di sicurezza in generale.Rivolgendosi ai ministri del governo, Netanyahu aggiunge che il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha contribuito a “migliorare il quadro dell’accordo presentato davanti a voi…

per includere più ostaggi a un prezzo inferiore”. Il primo ministro fissa alcuni paletti: “Siamo in guerra e la guerra continuerà finchè tutti gli obiettivi saranno raggiunti.Il ritorno degli ostaggi è una priorità e io sono assolutamente impegnato per raggiungere l’obiettivo.

Non ci fermeremo fino a quando non saranno tornati tutti.La guerra prevede fasi e il ritorno degli ostaggi avrà fasi”, dice Netanyahu. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 22 Novembre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 22 Novembre. Scoprite cosa è accaduto il 22 Novembre.

ACCADDE OGGI 22 Novembre, Scoprite l’almanacco di oggi: santi, compleanni, eventi storici e fatti curiosi che hanno segnato questa data

L’aforisma del 22 Novembre
Non chiedete cosa possa fare il paese per voi: chiedete cosa potete fare voi per il paese.
John Fitzgerald Kennedy

Nati il 22 novembre …
André Gide (1869)
Charles de Gaulle (1890)
Benjamin Britten (1913)

e morti …
Asaph Hall (1907)
John Fitzgerald Kennedy (1963)*
Emil Zátopek (2000)

In questo giorno accadde …
1936 – La BBC diventa la prima emittente televisiva al mondo a fornire un servizio regolare.
1943 – Seconda guerra mondiale: il presidente statunitense Franklin D. Roosevelt, il primo ministro britannico Winston Churchill, e il leader cinese Chiang Kai-Shek si incontrano al Cairo, in Egitto, per discutere i metodi per sconfiggere il Giappone.
1956 – A Melbourne viene inaugurata la XVI Olimpiade.
1963 – Dallas: il presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy, viene assassinato.
1972 – Guerra del Vietnam: gli Stati Uniti perdono il primo B-52 Stratofortress della guerra.
1977 – Air France e British Airways iniziano il servizio regolare da Parigi e Londra verso New York con il Concorde.
2003 – L’Inghilterra batte l’Australia e vince la sua prima Coppa del mondo di Rugby.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di santa Cecilia e di san Filemone.

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo:
Santa Cecilia, vergine e martire, patrona della musica
Sant’Appia, martire
San Filemone, martire
Sant’Ulberto, vescovo

Eventi

1220 – Federico II di Svevia viene incoronato imperatore del Sacro Romano Impero
1286 – Eric V di Danimarca muore assassinato a Viborg
1573 – Viene fondata la città di Niterói, in Brasile
1574 – Vengono scoperte le Isole Juan Fernández al largo del Cile
1718 – Al largo della costa della Carolina del Nord, il pirata inglese Edward Teach (meglio noto come “Barbanera”) viene ucciso durante un arrembaggio
1836 – Papa Gregorio XVI pubblica l’enciclica La moltiplicità, sulle dispense matrimoniali nei casi di consanguineità ed affinità
1864 – Guerra di secessione americana: il generale confederato John Bell Hood invade il Tennessee nel fallito tentativo di trascinare il generale unionista William T. Sherman fuori dalla Georgia
1869 – Nei Cantieri Navali di Scott & Linton a Dumbarton, in Scozia viene varato il clipper britannico Cutty Sark, utilizzato per il commercio del tè sulla rotta delle Indie, famoso per le sue gare di velocità e la sua eleganza
1880 – L’attrice di Vaudeville Lillian Russell fa il suo debutto al Tony Pastor’s Theatre di New York
1911 – Battaglia di Tobruch, nell’ambito della guerra italo-turca vide la vittoria dai turchi guidata da Mustafa Kemal
1917 – A Montreal, Canada, la National Hockey Association si scioglie (il 26 novembre verrà sostituita dalla National Hockey League)
1928 – Prima esecuzione del Bolero di Maurice Ravel, all’Opéra di Parigi
1935 – Il China Clipper decolla da Alameda (California), nel tentativo di consegnare il primo carico di posta aerea attraverso l’Oceano Pacifico (l’aereo raggiungerà la sua destinazione, Manila, e consegnerà 110.000 missive)
1936 – La BBC diventa la prima emittente televisiva al mondo a fornire un servizio regolare
1942 – Seconda guerra mondiale: Battaglia di Stalingrado – La situazione per gli attaccanti tedeschi di Stalingrado appare disperata durante il contrattacco sovietico dell’Operazione Urano, e il generale Friedrich Paulus invia ad Adolf Hitler un telegramma nel quale annuncia che la VI Armata tedesca è circondata
1943
Il Libano ottiene l’indipendenza dalla Francia
Seconda guerra mondiale: il presidente statunitense Franklin D. Roosevelt, il primo ministro britannico Winston Churchill, e il leader cinese Chiang Kai-Shek si incontrano al Cairo, in Egitto, per discutere i metodi per sconfiggere il Giappone (si veda: Conferenza del Cairo)
1956 – A Melbourne viene inaugurata la XVI Olimpiade
1963
A Dallas, il Presidente statunitense John F. Kennedy viene assassinato, il Governatore del Texas, John B. Connally viene ferito gravemente, e il Vice Presidente Lyndon B. Johnson giura come 36° Presidente degli Stati Uniti
The Beatles pubblicano l’album With The Beatles
1967 – Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite adotta la risoluzione ONU 242 per ristabilire la pace nei territori occupati da Israele e per il ritorno ai confini di prima della Guerra dei Sei Giorni
1968
Primo bacio interrazziale nella storia della televisione negli USA, in un episodio di Star Trek
The Beatles pubblicano l’album doppio The Beatles, più conosciuto come White Album
1972 – Guerra del Vietnam: gli Stati Uniti perdono il primo Boeing B-52 Stratofortress della guerra
1973 – Italia, viene sciolta l’organizzazione Ordine Nuovo fondata da Pino Rauti, e arrestati 30 dei suoi militanti, per ricostituzione del partito fascista
1974
L’Assemblea generale delle Nazioni Unite garantisce all’Organizzazione per la Liberazione della Palestina lo status di osservatore
I Genesis pubblicano l’album The Lamb Lies Down on Broadway
1975
Roma, negli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine durante un corteo a favore dell’indipendenza dell’Angola, Piero Bruno, diciottenne militante di Lotta Continua viene ferito da un alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi dalle forze dell’ordine; morirà il giorno successivo in ospedale
Juan Carlos viene dichiarato re di Spagna a seguito della morte del dittatore Francisco Franco
1976 – Adolfo Suarez sostituisce Carlos Arias Navarro come primo ministro di Spagna
1977 – La British Airways inaugura il collegamento regolare da Londra a New York con il jet supersonico Concorde
1982 – Giovanni Paolo II pubblica l’esortazione apostolica Familiaris Consortio, sul matrimonio e la famiglia alla luce del Vangelo
1986 – Mike Tyson batte per K.O. al secondo round Trevor Berbick, divenendo il più giovane campione del mondo dei pesi massimi (20 anni e 4 mesi)
1988 – A Palmdale (California), viene mostrato il primo prototipo del bombardiere stealth Northrop-Grumman B-2 Spirit
1989 – A Beirut Ovest, una bomba esplode vicino al convoglio del presidente libanese René Moawad, uccidendolo
1990 – Margaret Thatcher rassegna le dimissioni da Primo Ministro del Regno Unito
2002 – In Nigeria, più di 100 persone vengono uccise durante un attacco contro le partecipanti al concorso di Miss Mondo
2003 – A Tbilisi (Georgia), la folla invade il Parlamento per destituire il presidente Eduard Shevardnadze
2004 – In Ucraina ha inizio la Rivoluzione arancione, a seguito delle elezioni presidenziali
2005 – Angela Merkel è il nuovo Cancelliere della Repubblica Federale Tedesca, prima donna a ricoprire questa carica in Germania.

Selvaggia Lucarelli e Alessandro Sallusti, scontro in tv a E’ sempre Cartabianca

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(Adnkronos) –
Selvaggia Lucarelli e Alessandro Sallusti, scontro a E’ sempre Cartabianca.Nella trasmissione di Bianca Berlinguer su Rete 4 si parla dell’omicidio di Giulia Cecchettin, uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta.

Sallusti fa riferimento ai dati secondo cui in altri paesi il numero di femminicidi è superiore rispetto ai delitti che si registrano in Italia.Lucarelli interviene per precisare e la temperatura sale. “Ha parlato la professoressa…

Mi fai ridere, la maestrina con la penna blu”, dice Sallusti. “Una lettura sociologica da bambino di seconda elementare…Perché ride?

Questo atteggiamento di sufficienza già riporta ad un tipo di società patriarcale in cui la donna va rimessa al suo posto”, incalza Lucarelli. “Se dice cazzate…”, ribatte Sallusti.Il botta e risposta prosegue: “Sallusti è stato rinviato a giudizio perché ha detto che sono esperta in zoccolaggine…”, dice la giornalista. “Sono stato assolto dall’ordine dei giornalisti”, fa eco Sallusti. “Non è vero che nei paesi del Nord Europa ci siano più femminicidi rispetto all’Italia.

Bisogna parlare di paesi baltici e non di Nord Europa, in quei paesi c’è un abuso di alcol che è un facilitatore della violenza.Il patriarcato non si misura solo col numero di femminicidi.

Il discorso comprende la parità salariale, la parità tra i sessi”, dice Lucarelli riuscendo a completare il ragionamento.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lilli Gruber a Otto e mezzo: “Mai attaccata la famiglia di Giorgia Meloni”

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(Adnkronos) –
“Non ero mai stata attaccata personalmente da un presidente del Consiglio”.Lilli Gruber, nella puntata di Otto e mezzo, torna sul post con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato la trasmissione di ieri. “Non so come facciano certe persone a trovare il coraggio di strumentalizzare anche le tragedie più orribili pur di attaccare il governo.

Ora la nuova bizzarra tesi sostenuta da Lilli Gruber nella sua trasmissione di ieri sera è che io sarei espressione di una cultura patriarcale.Come chiaramente si evince da questa foto che ritrae ben quattro generazioni di ‘cultura patriarcale’ della mia famiglia.

Davvero senza parole”, ha scritto Meloni sulla sua pagina Facebook, postando una foto delle donne della sua famiglia, compresa la figlia. Giorgia Meloni un simbolo del patriarcato? “Non ho mai detto questo.La Meloni ha attaccato me personalmente e questa trasmissione.

Dopo il suo post è partita una serie di attacchi da parte dei suoi fedelissimi che hanno sostenuto cose da me mai detto: avrei attaccato la sua famiglia, non è mai successo.Qui non si è discusso della biografia di Giorgia Meloni ma della cultura politica che esprime e che evidentemente esprime anche il fatto di poter intimidire i giornalisti.

Ma noi siamo di lungo corso, abbiamo le spalle larghe” —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni domani a Berlino, la firma di un Piano d’azione con Scholz

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(Adnkronos) – Le relazioni tra Italia e Germania fanno un passo avanti, nel segno del Piano d’azione.Domani la presidente del Consiglio Giorgia Meloni volerà a Berlino insieme ad alcuni ministri del suo esecutivo per partecipare al vertice intergovernativo tra Italia e Germania.

In quella sede la premier e il cancelliere tedesco Olaf Scholz firmeranno un patto di cooperazione destinato a rafforzare le relazioni politiche ed economiche tra i due Paesi su alcuni ambiti specifici: dalle infrastrutture energetiche all’industria della Difesa, passando per la sicurezza e la lotta ai cambiamenti climatici.Sul tavolo della discussione anche l’allargamento e la riforma istituzionale dell’Unione europea, l’innovazione digitale, l’intelligenza artificiale e la ricerca spaziale.  I riflettori saranno puntati anche sul G20 virtuale organizzato dall’India, che per la prima volta dopo l’inizio della guerra in Ucraina vedrà tra i partecipanti il presidente russo Vladimir Putin.

La video-call inizierà alle 13 circa. Il vertice italo tedesco avrà inizio alle 15.30 con l’apertura del Business forum organizzato da Confindustria e dalla Bdi, la Lega federale dell’industria tedesca.Alle 16.30 è previsto l’incontro tra Meloni e il cancelliere Scholz, seguito da una conferenza stampa dei due leader.

Alle 18.30 i lavori proseguiranno con la sessione plenaria conclusiva.Il Piano d’azione italo-tedesco (a cui le diplomazie di Roma e Berlino lavorano da molti mesi) arriva dopo il Trattato del Quirinale sottoscritto nel 2021 dall’allora premier Mario Draghi e dal presidente francese Emmanuel Macron con l’obiettivo di rinsaldare la cooperazione bilaterale tra le due potenze europee.

Un’intesa che a sua volta si ispira al Trattato di Aquisgrana franco-tedesco. Il vertice intergovernativosi inserisce nel solco di una lunga serie di incontri politici.Lo scorso febbraio Meloni è stata per la prima volta in visita a Berlino, mentre a giugno il cancelliere Scholz è stato ospite a Roma.

Nel corso dei colloqui la premier italiana e l’omologo tedesco saranno accompagnati dai principali ministri dei rispettivi governi, dagli Esteri alle Finanze, dall’Economia alla Ricerca, all’Interno, la Difesa e il Lavoro.  E se il tema migranti difficilmente potrà essere affrontato nel vertice, grande spazio avrà invece la discussione sulle regole del Patto di stabilità: un complicato nodo da sciogliere per Meloni, visto che le posizioni di Italia e Germania restano ancora distanti.A margine della missione a Zagabria della scorsa settimana l’inquilina di Palazzo Chigi è tornata a parlare della questione: Meloni ha auspicato un “rush finale” sulla definizione delle nuove regole della governance Ue, definendo “esiziale” per l’economia italiana il ritorno ai vecchi parametri. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Forza Italia, Gasparri nuovo capogruppo al Senato

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(Adnkronos) – E’ ufficiale, al Senato ci sarà la staffetta in casa Forza Italia: Maurizio Gasparri diventerà capogruppo degli azzurri al posto di Licia Ronzulli che otterrà la vicepresidenza dell’Assemblea di palazzo Madama.La decisione è stata presa nel corso della riunione di stasera al Senato dei parlamentai azzurri, presente il segretario nazionale, Antonio Tajani.  “Nel corso della riunione dei senatori di Forza Italia”, si legge in una nota, la “senatrice Licia Ronzulli ha rassegnato le sue dimissioni da presidente del Gruppo parlamentare” e Maurizio Gasparri “è stato eletto presidente del gruppo parlamentare Forza Italia-Berlusconi Presidente-Ppe”. “Contestualmente, continua il comunicato, Gasparri ha annunciato le sue dimissioni da vicepresidente all’ufficio di presidenza del Senato”.  Durante l’incontro, il segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, “ha designato Ronzulli come candidata alla vicepresidenza del Senato” e il “gruppo ha approvato all’unanimità la proposta per acclamazione”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 21 novembre 2023

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(Adnkronos) – Nuova estrazione dei numeri vincenti del Superenalotto oggi, 21 novembre 2023, con la sestina del concorso.Si gioca per il 6, il 5+1 e gli altri premi in palio.   Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente di oggi Ecco la combinazione vincente: 30 – 59 – 61 86 – 88 – 90.Numero jolly: 43.

Numero Superstar: 77.  La prossima estrazione è in programma giovedì 23 novembre 2023.Nei giorni di estrazione si può giocare fino alle 19.30.

L’estrazione avviene alle 20. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, accordo Italia-Albania passerà dal Parlamento: Tajani in campo per ratifica

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(Adnkronos) – Il protocollo Italia-Albania dovrà essere ratificato dal Parlamento.Il passaggio, richiesto a gran voce dalle opposizioni nei giorni scorsi, sia nelle riunioni dei capigruppo che con lettere ai presidenti delle Camere era però sempre stato negato dal governo perché “non necessario”.

Fino a stamattina quando, con un dietrofront a sorpresa, governo e maggioranza hanno ammesso che quel passaggio va fatto. Ma sul refrain che circola per tutto il giorno nelle dichiarazioni in aula e nei commenti degli esponenti delle opposizioni: “Il governo fa marcia indietro, con Tajani che ha smentito la Meloni e se stesso”, il centrodestra respinge le accuse.Nessun ripensamento, nessuna inversione a U.

In ambienti di Forza Italia si sottolinea che Antonio Tajani ha sempre sostenuto che l’accordo con Tirana andasse ratificato, senza bypassare Camera e Senato.  Altro che “rimangiarsi la parola”, sarebbe stato proprio il ministro degli Esteri a spingere più di tutti per un voto del Parlamento, in accordo, riferiscono fonti del centrodestra, con la premier Giorgia Meloni e con il Quirinale, che avrebbe ricordato il ruolo centrale delle Camere.Messi a tacere i falchi della maggioranza, che avrebbero preferito tirare dritto senza passare per un voto. ‘Il governo intende sottoporre in tempi rapidi alle Camere un disegno di legge di ratifica che contenga anche le norme e gli stanziamenti necessari all’attuazione del protocollo”, la parole di Tajani.

E ancora: ”Il dibattito di oggi e il voto che lo concluderà dimostrano, se ce ne fosse bisogno, che il nostro governo non si è mai sottratto, specie su questioni di tale rilevanza, al dialogo e al vaglio del Parlamento”. “La mia faccia dice tutto, no?”.Elly Schlein nel corridoio fumatori di Montecitorio sfoggia un gran sorriso per la vittoria appena ottenuta dalle opposizioni. “Il governo con una incredibile ‘inversione a u’ ci ha dato ragione e va a sbattere il muso sulla Costituzione.

Avevamo detto che non c’era nessun accordo fino a che non fosse stato ratificato dal Parlamento”.Merito anche di divisioni nella maggioranza?

Schlein non lo nega: “Sicuramente qualche scricchiolio c’è stato e non è stato l’unico, ne abbiamo sentiti tanti…”.La versione dell’opposizione è che Forza Italia, con il ministro Antonio Tajani in primis, ma anche la Lega non siano entusiasti dell’accordo siglato da Giorgia Meloni con Edi Rama.  Una dialettica che ha portato alla smentita del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovan Battista Fazzolari, e del ministro Luca Ciriani che fino a ieri sostenevano che l’accordo con l’Albania non necessitava della ratifica.

Lo dice in aula Riccardo Magi: “Nelle due ultime capigruppo il ministro Ciriani e anche il sottosegretario Fazzolari hanno scandito in modo perentorio che non c’era la necessità di ratifica in Parlamento”.Un pasticcio che “si poteva evitare se avessero letto la Costituzione – incalza Schlein- ed è triste che dobbiamo essere noi a ricordare al governo cosa dice l’articolo 80 della Costituzione”. Ma anche oggi, pur avendo incassato un risultato, le opposizioni non sono riuscite a marciare compatte.

I 5 Stelle non hanno sottoscritto la risoluzione unitaria di Pd, Azione, Italia Viva, Alleanza Verdi-Sinistra e Più Europa e presentato un loro testo. “Noi abbiamo una posizione articolata nella nostra risoluzione.Oltre alla questione Albania, la nostra risoluzione tratteggia in maniera più articolata la questione immigrazione e rilancia i capisaldi della nostra terza via”, spiegano fonti M5S.  Una ‘terza via’ rispetto a quella della destra ma anche a quella del Pd.

Una posizione che non è una novità.Lo aveva detto chiaramente a Porta a Porta tempo fa Giuseppe Conte: “Noi siamo per la ‘terza via’ sull’immigrazione.

Il Pd è per l’accoglienza indiscriminata.Non è possibile.

Come non è possibile il blocco navale”.Ne seguirono scintille. “Parla come Meloni”, fu la replica del Pd.

E anche oggi non sono mancate battute al vetriolo in Transatlantico: “La risoluzione dei 5 Stelle?Sono tornati al Conte 1…”.

Quello dei decreti Sicurezza con Matteo Salvini. Ma Schlein, che stamattina si è intrattenuta con Conte in un angolo del Transatlantico, glissa: è un problema che i 5 Stelle non abbiano sottoscritto la risoluzione unitaria delle opposizioni? “No, nessun problema.La critica sull’accordo e la necessità di ratifica in Parlamento sono punti comuni”, risponde Schlein che garantisce “battaglia” in aula. “Sappiamo che loro hanno i numeri, ma questo accordo ha profili di violazione del diritto internazionale e della Costituzione.

Daremo battaglia in Parlamento”.Un assaggio c’è stato già negli interventi oggi delle opposizioni che si apprestano non solo a chiedere conto sul profilo giuridico dell’accordo, ma anche sui costi.

Matteo Mauri del Pd evidenzia come non solo il protocollo sia stato reso noto solo dopo la conferenza stampa di Meloni e Rama ma anche con “una pagina mancante: quella con l’impegno per i primi 16,5 milioni di euro di spesa”.Scrive Carlo Calenda sui social: è solo “fuffa elettorale a spese del contribuente”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Andrea Bocelli canta per Federer, Roger si commuove – Video

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(Adnkronos) – Roger Federer si commuove al concerto di Andrea Bocelli.Il cantante italiano si è esibito all’Hallenstadion di Zurigo e tra gli spettatori c’era anche la leggenda del tennis.

Il tenore toscano ha invitato il 42enne svizzero sul palco e gli ha dedicato “Nessun dorma”, l’aria tratta dall’opera “Turandot” di Giacomo Puccini e Federer si è commosso non riuscendo a trattenere le lacrime.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anna Kanakis, il ricordo di Patrizia Mirigliani: “Miss Italia per sempre”

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(Adnkronos) – “Anna Kanakis era una donna poliedrica, piena di interessi, molto colta, di una bellezza fiera.Quando iniziò ad avere successo anche come scrittrice, scherzava: ‘Anche se vincessi un premio Nobel sarei sempre ricordata come Miss Italia 1977’.

La ricorderò sempre con un sorriso”.Così Patrizia Mirigliani ricorda con l’Adnkronos Anna Kanakis, che era stata la Miss Italia più giovane, a soli 15 anni.  “Anna – aggiunge la patron del concorso di bellezza – la sentivo spesso, l’ultima volta nel 2019 per invitarla alla finale televisiva degli 80 anni di Miss Italia, su Rai1.

Si era mostrata fin da subito felice di potere condividere con tutti noi quel traguardo storico, di cui anche lei aveva fatto parte molto orgogliosamente.Quando all’improvviso ha declinato, ho intuito che la vera motivazione di quel diniego fosse legata a problemi di salute…”, conclude Mirigliani.  Quando nel 2011 morì Enzo Mirigliani, Anna Kanakis raccontò all’Adnkronos: “Ho un ricordo dolcissimo di Enzo Mirigliani – disse -Ricordo di quando, a soli quindici anni, fui eletta Miss Italia e lui, capendo che ero un po’ spaventata, mi abbracciò e guardandomi con quegli occhi azzurri mi disse: ‘stai tranquilla, sei entrata nella grande famiglia di Miss Italia’”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)