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Covid, Vella: “Ai fragili fa ancora male, vaccini unica strada”

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(Adnkronos) – Il Covid “ai fragili fa ancora male e non è una banale influenza”.Così Stefano Vella, docente Salute globale all’Università Cattolica di Roma, a margine dell’evento ‘InnovaCtion – Ricerca, innovazione e cambiamento per la salute del futuro’, promosso a Roma da Gsk.

Ma perché non decollano le vaccinazioni anti-Covid? “In alcune regioni – risponde – non ci sono più i centri che invece andrebbero ripristinati e poi le farmacie devono poter vaccinare”, sottolinea Vella. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, l’ambasciatore: “Possibile prolungare tregua, ma non più di 10 giorni”

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(Adnkronos) –
E’ possibile prolungare la tregua per ottenere la liberazione di tutti gli ostaggi, ma “non indefinitamente” perché l’obiettivo d’Israele rimane quello di impedire che Hamas possa nuovamente attaccare dalla Striscia di Gaza.Lo ha detto all’Adnkronos l’ambasciatore israeliano a Roma Alon Bar, parlando di una tregua che in tutto non potrà durare più di dieci giorni. Inizialmente di quattro giorni, la tregua è stata già prolungata di altri due.

Secondo Bar “è possibile” vi sia un altro prolungamento, “dipende da Hamas”, in Israele “vi è un forte desiderio di molte persone di poter riabbracciare i loro cari”. “La nostra aspettativa è che tutti gli ostaggi vengano rilasciati, con priorità ai più giovani e gli anziani”, ma anche i soldati che sono stati rapiti.  Tuttavia, sottolinea il diplomatico, il prolungamento “non può essere indefinito, deve essere limitato nel tempo”. “Il governo israeliano ha chiarito di non voler andare oltre dieci giorni dall’inizio della tregua,

perché noi abbiamo due importanti missioni: liberare tutti gli ostaggi e far sì che Hamas non abbia più le capacità militari per attaccare Israele dalla Striscia di Gaza”, spiega Bar, pur non escludendo che il governo possa poi prendere altre decisioni bilanciando questi due obiettivi.  
L’ambasciatore ricorda infine che non c’è solo il fronte di Gaza, ma anche quello nord con i lanci di missili da parte della milizia libanese degli Hezbollah. “C’è un punto importante – ci tiene a sottolineare- Abbiamo parlato della situazione a Gaza, ma dall’inizio della guerra migliaia di missili e razzi sono stati sparati dal sud del Libano contro Israele, centinaia di migliaia di civili nel nord d’Israele sono stati evacuati e non possono tornare a casa sotto la minaccia del continuo attacco dell’organizzazione terroristica Hezbollah.E’ importante trovare il modo di stabilizzare nel futuro il nord e il sud d’Israele per far sì che queste organizzazioni non abbiamo la capacità di attaccare Israele, su questo bisogna lavorare politicamente con la comunità internazionale ma anche militarmente, per essere sicuri che ciò non possa accadere di nuovo”.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natale 2023, tutte le celebrazioni di Papa Francesco

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(Adnkronos) – Per il Natale 2023 quella di Papa Francesco è un’agenda fitta di impegni.Il giorno della Vigilia, il Pontefice presiederà la messa in Basilica Vaticana dalle 19.30.

Il giorno di Natale, alle 12 dalla Loggia Centrale della Basilica di San Pietro terrà la benedizione Urbi et Orbi. Il 31 dicembre, nella Basilica di San Pietro, alle 17, i Primi Vespri e il Te Deum in ringraziamento per l’anno trascorso.L’1 gennaio, alle 10, presiederà la messa nella Cappella papale nella Giornata mondiale della pace.

Il 6 gennaio, Epifania del Signore, alle 10 presiederà la messa.Il 7 gennaio i battesimi di alcuni bambini in Cappella Sistina.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pacchetto di sigarette a 12 euro e divieti estesi, nuova stretta contro il fumo in Francia

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(Adnkronos) – Arriverà a costare 12 euro un pacchetto di sigarette nel 2025 in Francia e addirittura 13 euro, nel 2026.Sempre più difficile, quindi, per i francesi continuare a fumare e non solo per una questione economica.

La stretta messa in atto dal governo di Parigi riguarda anche i luoghi dove sarà consentito fumare.Al di là del divieto già in vigore dal 2006 per i locali al chiuso, infatti, sarà proibito fumare in spiaggia, nei parchi pubblici, nei boschi e intorno ad alcuni luoghi pubblici, in particolare alle scuole. Si tratta, come ha spiegato il ministro della Sanità Aurélien Rousseau presentando il suo piano in due fasi, della ”misura più efficace contro il tabacco, secondo l’Oms e tutti gli studi indipendenti sull’argomento”.

Nel corso di una conferenza stampa, Rousseau ha affermato che ”gli spazi liberi dal tabacco saranno la norma”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aids, in Ue 1 persona su 10 è sieropositiva e non lo sa

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(Adnkronos) – Un cittadino europeo su 10 è sieropositivo e non lo sa e questo porta a una continua diffusione dell’Hiv.E’ l’allarme lanciato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) commentando i dati del report pubblicato insieme a Oms Europa in vista della Giornata mondiale contro l’Aids del primo dicembre. “Più di una persona su 10 che vive con l’Hiv in Unione europea/Spazio economico europeo non è ancora consapevole del proprio status, cosa che contribuisce alle diagnosi tardive a cui stiamo assistendo, ai risultati peggiori” nella cura “e alla continua diffusione dell’Hiv”, sottolinea la direttrice dell’Ecdc Andrea Ammon. L’aumento delle diagnosi di Hiv registrato l’anno scorso, pari a un +4,2% nella regione europea dell’Oms – spiega – “potrebbe sembrare una cosa negativa”, ma “è la prova che stiamo andando nella giusta direzione – evidenzia Ammon – con molte persone che vivono con l’Hiv più in grado di accedere ai test, alle cure e ai servizi di supporto.

Ma possiamo e dobbiamo fare di più”, esorta la numero uno dell’Ecdc. Nel 2022 sono state 110.486 le diagnosi di Hiv registrate nella regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità, di cui 22.995 in Unione europea/Spazio economico europeo, che hanno portato a oltre 2,4 milioni il totale delle persone con positività nota al virus dell’Aids.Il miglioramento dell’accesso ai test ha prodotto un aumento delle diagnosi di Hiv pari al +4,2%, con 37 Paesi su 49 che segnalano cifre in crescita e diverse nazioni che hanno riportato i numeri più alti mai registrati in un solo anno, emerge dal report pubblicato da Oms Europa ed Ecdc. “In tutta Europa – si legge – oltre la metà delle diagnosi di Hiv arrivano troppo tardi, con una conta di linfociti CD4 inferiore a 350 cellule/mm3, indicando la necessità urgente di capire cosa rende le persone non in grado o non disposte ad accedere al test e a cure tempestive”. Tra i fattori che hanno contribuito all’incremento delle diagnosi di Hiv nel 2022, Oms Europa ed Ecdc citano “la ripresa delle normali attività di test dopo la pandemia di Covid-19, servizi di test ampliati e mirati, l’implementazione di nuove strategie di test”.

Tuttavia, “sebbene nella regione europea siano stati compiuti progressi nella lotta all’Hiv”, per le autorità sanitarie “permangono sfide significative nell’identificazione e nel trattamento dei casi, nonché innanzitutto nella prevenzione dell’infezione”.  Oms ed Ecdc lanciano dunque un “appello urgente all’azione”, che sia “un’azione critica” volta a un “ampliamento dell’accesso ai test e alle cure per l’Hiv, insieme al riconoscimento e alla lotta contro lo stigma e la discriminazione persistenti che impediscono alle persone di cercare diagnosi e cure”.Tutti “passi fondamentali per fermare l’aumento dell’infezione”.

Le due agenzie confermano il proprio “impegno a sostenere i Paesi dell’Ue/See e della regione europea Oms nell’accelerare i progressi verso il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile per l’Hiv.In stretta collaborazione con le organizzazioni partner impegnate a ridurre lo stigma, l’attenzione sarà focalizzata su attività di test, trattamento e prevenzione, nonché sul miglioramento della sorveglianza e del monitoraggio attraverso linee guida dedicate, workshop, webinar e supporto tecnico”. Il rapporto diffuso in vista del World Aids Day evidenzia nella regione europea dell’Oms disparità regionali, con il 71,6% (79.144) delle nuove diagnosi effettuate nell’area Est, contro il 20,3% nell’Ovest (22.397) e appena l’8,1% nel Centro (8 945).

Nella subregione orientale, i test Hiv e l’individuazione dei casi sono migliorati rispetto all’anno precedente – rilevano Organizzazione mondiale della sanità ed Ecdc – raggiungendo con trattamenti e cure un numero maggiore di persone non diagnosticate.I rapporti eterosessuali restano la via di trasmissione più comunemente segnalata nell’area orientale della regione, sebbene il contagio tramite sesso fra uomini sia aumentato in modo significativo negli ultimi 10 anni.

Per le autorità sanitarie, queste variazioni regionali rimarcano “la necessità di migliorare i programmi di test e di affrontare le barriere” che ostacolano la diagnosi, incluso lo stigma che “assume forme diverse” e interessa “tutta la società”, insinuandosi persino “all’interno dello stesso settore sanitario”. Dal report emerge che “anche il movimento di persone che convivono con l’Hiv nei Paesi Ue/See ha contribuito all’aumento delle diagnosi.Un notevole 16,6% delle diagnosi in Ue/See” va ricondotto a “persone arrivate in questi Paesi con una diagnosi esistente.

Questi dati indicano la necessità di servizi di prevenzione e test verso i migranti – suggeriscono Oms Europa ed Ecdc – e di un rapido collegamento a servizi di trattamento accessibili per tutte le persone che vivono con l’Hiv nella regione”.  “Solide strategie di sorveglianza, monitoraggio e valutazione – ammoniscono gli esperti – svolgono un ruolo cruciale nell’identificazione e nella gestione delle vulnerabilità all’interno delle popolazioni chiave, consentendo alle autorità sanitarie di adattare i propri interventi per colmare le lacune esistenti e di adattare gli interventi ai cambiamenti osservati sul campo, come il notevole aumento della migrazione in tutta la regione europea”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giustizia, Conte all’AdnKronos: “Da Crosetto attacco gravissimo a magistratura”

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(Adnkronos) – “L’attacco mosso dal ministro Crosetto alla magistratura è un attacco gravissimo.Ha attribuito alla magistratura addirittura finalità eversive.

Un ministro della Repubblica che sia serio e responsabile non può permettersi di lanciare questi attacchi a un altro potere dello Stato.Deve andare subito in procura a riferire i fatti di cui ha conoscenza e dopo venga anche in Parlamento, perché la questione è così seria e va chiarita anche in Parlamento”.

Lo dice il presidente del M5S Giuseppe Conte arrivando al Palazzo dell’Informazione per il Forum AdnKronos.  Per quanto riguarda lo stop alla proroga per la fine del mercato tutelato di luce e gas.secondo Conte “portare 12 milioni di nuclei familiari al mercato libero, rischia di aggravare le difficoltà economiche di queste famiglie, che già vivono il problema dell’inflazione, del caromutui, adesso si potrebbe aggiungere anche il caro energia, ed è una decisione che in questo momento assolutamente va scongiurata”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salsomaggiore, donna uccisa a colpi di mazza: arrestato il marito

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(Adnkronos) – Una donna è stata uccisa in casa a Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma.La vittima è stata colpita alla testa ripetutamente con un oggetto contundente, probabilmente una mazza.

I carabinieri hanno arrestato il marito.L’uomo è stato bloccato da una giovane donna Carabiniere, libera dal servizio, che era stata richiamata dalle richieste di aiuto della vittima. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, avvelenata moglie del capo degli 007 di Kiev

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(Adnkronos) – La moglie del capo dei servizi militari ucraini, Kyrilo Budanov, è stata avvelenata con metalli pesanti.E’ viva e ha completato la prima fase delle cure.

Lo scrive Ukrainska Pravda, citando fonti dei servizi. Marianna Budanova si è sottoposta ad esami dopo essersi sentita poco bene e le è stato riscontrato un avvelenamento. “Molto probabilmente è stata avvelenata con il cibo”, spiegano le fonti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Expo 2030, Massolo: “Combattimento voto per voto, testa a testa Roma-Busan”

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(Adnkronos) – Per l’Expo 2030 a Roma “siamo all’ultimo combattimento voto per voto, con l’obiettivo di andare al ballottaggio, con un testa a testa con Busan”.A poche ore dal voto al Bureau international des expositions a Parigi, l’ambasciatore Giampiero Massolo, presidente del Comitato promotore, parla con l’Adnkronos degli ultimi sforzi in vista dell’assegnazione della sede della prossima esposizione universale, con Roma candidata insieme alla sudcoreana Busan e a Riad, data per favorita.  “Siamo alle ultime battute di una campagna che è stata lunga, intensa, anche molto entusiasmante – dice -.

Quello che sta succedendo adesso è un ultimo combattimento voto per voto, con l’obiettivo di andare al ballottaggio, con un testa a testa con Busan”.Una battaglia finale condotta con “il convincimento – rivendica Massolo – che Roma rappresenta in questo momento, in questa competizione internazionale il voto utile, perché poi una volta al ballottaggio tutto può succedere”. “Vinca il migliore”, è il suo auspicio finale. 
Il voto dei 182 delegati all’Assemblea generale del Bie è previsto nel pomeriggio: al primo turno è necessaria la maggioranza dei due terzi, quindi 120 voti, se nessuno la ottiene, si andrà al ballottaggio fra le prime due.

Vince la città che ottiene la maggioranza semplice dei voti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ahed Tamimi, l’icona della protesta palestinese tra i detenuti che Israele potrebbe liberare

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(Adnkronos) – Fra le 50 detenute che potrebbe essere liberate dalle carceri israeliani c’è anche l’attivista Ahed Tamimi, una delle icone della protesta palestinese in Cisgiordania, recentemente arrestata per post sui social in cui incitava a uccidere i coloni.A quanto scrive Times of Israel, la 22enne è stata inserita nella lista delle detenute che potrebbero essere scambiate con i 20 ostaggi israeliani, donne e minori, che Hamas libererà fra oggi e domani nell’ambito del prolungamento di due giorni della tregua. Bionda, con una cascata di capelli ricci, Tamimi è diventata famosa a 16 anni nel dicembre 2017 per un video in cui schiaffeggiava un soldato israeliano che aveva sparato una pallottola di gomma contro un suo cugino.

Allora fu condannata a otto mesi di carcere.Quando ne uscì si recò in diversi paesi europei e del Medio Oriente per promuovere la causa palestinese.

Tre settimane fa è stata nuovamente arrestata per un post incendiario sui social, in cui minacciava i coloni in Cisgiordania: “vi massacreremo, direte che quello che vi ha fatto Hitler è stata una barzelletta, berremo il vostro sangue e mangeremo i vostri teschi”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, Piantedosi: “Lotta contro trafficanti è sfida europea”

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(Adnkronos) – Sul fronte migranti, l’Italia “continuerà a giocare un ruolo da protagonista, come avamposto dell’Europa, per far tornare il Mediterraneo un luogo sicuro, in cui non ci sia più spazio per trafficanti senza scrupoli.Non intendiamo retrocedere dal compito che la storia e la geografia ci hanno assegnato: a questo scopo faremo valere alla nostra esperienza e quel capitale immateriale di cultura e civiltà giuridica che il nostro Paese può vantare”.

Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenendo a Bruxelles ad un convegno dedicato alla lotta contro i trafficanti di esseri umani organizzato dalla Commissione Europea.  L’Italia, prosegue Piantedosi, è “convinta” che il memorandum d’intesa siglato con la Tunisia sia “un modello efficace, con benefici reciproci tra le parti”, che darà i suoi “frutti in modo duraturo e che potrà essere replicato anche con Paesi, che sono Paesi chiave, di origine e transito dei migranti.Sono certo che sia stata intrapresa la giusta strada e che questa articolata strategia porterà presto i propri frutti”, spiega. L’Italia è convinta che “la battaglia nei confronti dei trafficanti possa essere vinta solo agendo direttamente sul campo, con dei serrati controlli sul territorio e sul mare.

Ma siamo pienamente consapevoli che una sfida di tale portata debba essere affrontata a livello europeo”.Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenendo ad una conferenza sulla lotta contro i trafficanti di esseri umani organizzata a Bruxelles dalla Commissione Europea.  “E’ questo il messaggio – continua – che il presidente del Consiglio italiano ha portato all’attenzione del Consiglio Europeo, sin dalle prime riunioni, sin dal suo primo insediamento”. “Pertanto – prosegue il ministro – condividiamo pienamente il nuovo approccio, volto a rafforzare le iniziative di contrasto” al traffico di esseri umani.  “In particolare l’action plan per il Mediterraneo Centrale dello scorso anno va nella giusta direzione: l’Italia intende compiere ogni sforzo per implementarlo e dare seguito agli impegni assunti in questo documento.

E’ stata avviata un’importante collaborazione con i colleghi francesi, con cui abbiamo assunto la leadership di uno dei più rilevanti programmi della Commissione Europea per il contrasto alle reti dei trafficanti in Nordafrica”, conclude.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Naufragio Cutro, Palazzo Chigi e Viminale parte civile in procedimento penale

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(Adnkronos) –
Palazzo Chigi e Viminale parte civile nel procedimento penale sul naufragio di Cutro, una decisione che “è stata presa in considerazione della estrema gravità dei fatti, che hanno visto la morte di almeno 94 migranti e un elevato numero di dispersi”. “Il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha dato disposizioni all’Avvocatura generale dello Stato affinché si costituisca come parte civile, in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero dell’interno, nel procedimento penale conseguente al naufragio avvenuto il 26 febbraio del 2023 a poca distanza della costa di Cutro”, rende noto Palazzo Chigi in un comunicato. Agli imputati, in concorso tra loro, sono contestati i delitti di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, naufragio colposo e morte come conseguenza del delitto di favoreggiamento.L’udienza nella quale è prevista la costituzione delle parti civili è fissata per domani, mercoledì 29 novembre. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorello e il ‘fasciocomunista’ Alemanno: “Si tatuerà Che Guevara che fa saluto romano”

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(Adnkronos) – E’ ancora una mattinata di musica, notizie e buonumore quella di ‘VivaRai2!’, lo show mattutino di Fiorello e tutta la banda in diretta dal Foro Italico.Lo showman è tornato a parlare di politica e del nuovo partito di Gianni Alemanno, ‘Indipendenza’, formato con Marco Rizzo: “Era di estrema destra, poi si è spostato a destra e quindi al centro, poi è tornato a destra…

insomma, la politica è così.Si è messo con Rizzo che era a sinistra, i due mentre si spostavano di qua e di là si sono scontrati e si sono presentati.

E’ un po’ come Che Guevara che fa il saluto fascista, che infatti sarà il nuovo tatuaggio di Alemanno…”. Passaggio anche su Roberto Saviano, che ha vinto una causa contro CasaPound: “Li aveva definiti ‘aspiranti fascistelli’, cosa che a CasaPound non andava per nulla bene.Hanno detto ‘a noi aspiranti non ce l’ha mai detto nessuno’!”.

Infine, una battuta anche sul commercio: “Sette milioni senza contratto, previsto sciopero il 22 dicembre.Salvini è già intervenuto dicendo ‘non si può, ve lo dico da padre, da Babbo Natale…’.

Ti prego Landini, noi qua finiamo il 22: spostalo il 23 che dobbiamo fare i regali…”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, interrogatorio in carcere per Filippo Turetta

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(Adnkronos) – È iniziato l’interrogatorio di garanzia, in carcere a Verona, per Filippo Turetta, lo studente universitario di 21 anni accusato di omicidio volontario aggravato e sequestro di persona dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin.Assistito dall’avvocato Giovanni Caruso dovrà rispondere alle domande del gip di Venezia, Benedetta Vitolo.

All’interrogatorio è presente anche il pm Andrea Petroni.  “Non anticipo alcunché rispetto all’interrogatorio per rispetto all’autorità giudiziaria.Non presenterò richiesta al Riesame, né richiesta di affievolimento della misura” della custodia cautelare in carcere, le parole del difensore che ieri pomeriggio aveva incontrato il suo assistito.

Il giovane universitario ha tre strade: tacere davanti al gip Vitolo, rispondere alle domande del giudice oppure rilasciare dichiarazioni spontanee.  Se non dovessero esserci istanze da parte della difesa – è esclusa la richiesta di arresti domiciliari – il giudice non deve emettere nessun tipo di provvedimento.Dopo l’interrogatorio di garanzia, nei prossimi giorni anche il pm Petroni potrà decidere di sentire il 21enne che, solo dopo aver fatto richiesta al pm, potrà incontrare i genitori.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Via libera del Cdm alle ‘pagelle’ per i giudici, giustizia resta tema caldo

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(Adnkronos) – La giustizia resta un tema caldo dopo le dichiarazioni di Guido Crosetto sulla magistratura.Il ministro della Difesa sarà ascoltato in Antimafia e si attende la calendarizzazione dell’audizione: nella riunione di oggi i membri della commissione parlamentare d’inchiesta decideranno la data.

Intanto, però, nel Consiglio dei ministri di ieri il governo ha varato due decreti legislativi in materia di ordinamento giudiziario.Il primo riguarda la disciplina dell’ingresso in magistratura e le valutazioni sulla professionalità delle toghe.

Sfumata l’ipotesi di test psico attitudinali per l’ingresso in magistratura, il Cdm ha dato il via libera alle cosiddette ‘pagelle’ per i giudici.Il secondo, invece, prevede una stretta alla normativa del collocamento fuori ruolo dei magistrati ordinari, amministrativi e contabili. E’ intanto polemica dopo le parole del ministro Guido Crosetto in un’intervista di ieri al ‘Corriere della Sera’, parole che hanno fatto esplodere un caso politico.

Anm in rivolta, attacchi delle opposizioni e richiesta di chiarimenti.A cui il titolare della Difesa non si sottrae. Il vero pericolo per il governo? “L’opposizione giudiziaria.

A me raccontano di riunioni di una corrente della magistratura in cui si parla di come fare a ‘fermare la deriva antidemocratica a cui ci porta la Meloni'”, aveva detto il ministro che poi nel pomeriggio era tornato sulle sue parole, sostenendo di non aver fatto alcun attacco alla magistratura e dicendosi disponibile a riferire quanto sa in commissione Antimafia o al Copasir.I temi sarebbero troppo delicati per l’aula.

A stretto giro è arrivata quindi la richiesta di un’audizione urgente da parte del Pd.  Nell’intervista al Corriere della Sera il ministro della Difesa ha detto che “questo governo può essere messo a rischio solo da una fazione antagonista che ha sempre affossato i governi di centrodestra: l’opposizione giudiziaria.Non mi sorprenderebbe, da qui alle Europee, che si apra una stagione di attacchi su tale fronte”.

Crosetto ha aggiunto: “A me raccontano di riunioni di una corrente della magistratura in cui si parla di come fare a ‘fermare la deriva antidemocratica a cui ci porta la Meloni’.Siccome ne abbiamo visto fare di tutti i colori in passato, se conosco bene questo Paese mi aspetto che si apra presto questa stagione, prima delle Europee…”. A replicare, il presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Santalucia, a margine dell’assemblea in Cassazione: “Una fake news, una cosa che non ha nessun fondamento e che fa male alle istituzioni”.  “E’ fuorviante l’idea di una magistratura che rema contro, che possa, leggevo oggi sui giornali, anche farsi opposizione politico-partitica”, aveva dichiarato in precedenza il presidente dell’Anm, aprendo i lavori dell’assemblea degli iscritti a Roma. “Tutto questo nasce da un profondo equivoco e da una pretesa, del tutto sbagliata, per cui delle questioni politiche debba occuparsi solo il ceto politico, la parola politica diventa fagocitante, tutto diventa politica non in un senso di inclusione ma per escludere, per impedire a chi non fa parte del ceto politico in senso stretto di potere parlare.

Questo è un altro equivoco che si sta diffondendo”, ha denunciato Santalucia. “Il mio timore è che non si tratti di fiammate episodiche ma che ci sia la possibilità di leggere in tutto questo una linea di continuità che ci mette in grande difficoltà – ha spiegato – perché poi veniamo immessi in questa contrapposizione di parte perché abbiamo osato parlare di politica come una controparte partitica”. “La magistratura non è forza di contrapposizione politica – ha sottolineato il presidente Anm – ma esercita il suo mandato nell’interesse della comunità, tutela i diritti e non risponde a logiche governative”. Poi, a margine: “La gente che legge i giornali apprende da una voce autorevolissima di un ministro che esiste un gruppo di magistrati, che fa ciò che fanno, più o meno legittimamente, i partiti politici nello scontro di potere per la conquista del governo del Paese, è una cosa che fa male alle istituzioni, fa male a tutti noi – ha spiegato Santalucia – che coinvolge in primo luogo i magistrati ma, e qui sta la miopia, non si comprende che questo è un attacco, una rappresentazione malevola dell’impianto istituzionale del Paese, e quindi è l’intero Paese a esserne in qualche modo coinvolto”. 
Crosetto, a seguito delle reazioni, è tornato sull’intervista: “Tutto ho fatto tranne che minacciare o delegittimare qualcuno.Ma poi, davvero, dopo i casi Tortora, Mannino, Mori e la storia di centinaia di persone dal ’94 ad oggi, si può nascondere come si è comportata, nella storia italiana, una parte (non certo tutta, ripeto) della magistratura?

Penso proprio di no.E lo dico proprio nell’interesse della magistratura e di un’idea di Giustizia in cui credo fermamente.

E veramente dopo quanto ha raccontato (non è mai smentito) Palamara, qualcuno si stupisce di un mio passaggio, peraltro incidentale, in una lunga intervista che verteva su altro?”. ”Ho fatto quel passaggio non superficialmente, non a cuor leggero, con l’amarezza di chi crede nelle istituzioni ed ha fiducia nella stragrande maggioranza della magistratura e che quindi si sente indignato qualora fosse vero quanto gli è stato riferito – ha aggiunto – Tra l’altro, mi sono premurato anche di comunicare anche ad altri le notizie che mi erano state riferite (da persone credibili) e che ritenevo gravi, ove e se confermate.Ho visto che alcuni parlamentari, come Della Vedova, mi invitano anche a riferire in Parlamento.

Lo farò con estremo piacere, se sarà possibile farlo in commissione Antimafia o Copasir, per la necessità di riservatezza e di verifica delle notizie che ho ricevuto.Non ho qui null’altro da aggiungere, anche perché ho molte altre cose di cui occuparmi”. Il caso è destinato a protrarsi, almeno nelle intenzioni delle opposizioni che ieri hanno sferzato il titolare della Difesa per le sue parole. “Accuse gravissime.

Se sa vada in Procura”, incalza Giuseppe Conte.Sarcastico Carlo Calenda: “Non siamo al bar sport”.

Per Bruno Tabacci si tratta di “chiacchiere in libertà”.E comunque la lettura dell’opposizioni sulla mossa di Crosetto converge sul ‘solito’ complotto evocato per nascondere “i fallimenti del governo’. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bassetti contro no vax: “Boom di polmoniti è colpa loro”

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(Adnkronos) – “Altro che danni da vaccino, volete sapere i danni fatti dai no vax?”.Uno è la “diffusione di polmoniti da Mycoplasma pneumoniae resistente ad azitromicina”, antibiotico usato “con leggerezza e senza alcuna evidenza nella cura del Covid”.

Mentre preoccupa il boom di infezioni respiratorie nei bimbi non solo in Cina, ma anche in Francia e in Vietnam, sui social l’infettivologo Matteo Bassetti chiama in causa le responsabilità di “un certo mondo”, quello delle “cure domiciliari”, il “novaxismo”.  I suoi effetti? “Eccone alcuni”, elenca su X: “Perdita di copertura vaccinale nei bambini per morbillo, parotite, rosolia, polio, eccetera; disinformazione sul vaccino Covid, con una copertura insufficiente nella popolazione fragile e anziana; tossicità cardiaca da idrossiclorochina usata senza alcuna evidenza nel trattamento del Covid; tossicità midollare da ivermectina usata contro ogni evidenza nel Covid; aumento della resistenza antibiotica ad azitromicina nei principali batteri respiratori”, micoplasma compreso. “Potrei continuare, ma mi pare abbastanza”, chiosa il primario del Policlinico San Martino di Genova. Bassetti torna sul tema anche con un video su Facebook.In merito alle “polmoniti che hanno riguardato la Cina – sottolinea – adesso si apprende che anche in Francia e in Vietnam c’è stato un aumento di polmoniti nei bambini e queste polmoniti sembrano essere legate al Mycoplasma pneumoniae, un batterio che noi conosciamo da tempo e che causa tipicamente la polmonite nei bambini, negli adolescenti, ma anche nei giovani adulti”.

Provoca “una forma di polmonite che può anche essere impegnativa e grave, ma per la quale abbiamo delle terapie.Purtroppo”, però, precisa il medico, “apprendiamo che molti dei micoplasmi che in Francia hanno colpito questi bambini sono resistenti all’azitromicina.

Quante volte vi ho detto durante il Covid che gli antibiotici non andavano utilizzati nella cura” di Sars-CoV-2, che è un virus e non un batterio?  “Ebbene, averli utilizzate troppo e male, come è stato fatto da molti senza seguire le evidenze scientifiche – rimarca Bassetti – ha permesso di rendere più forti i batteri.In questo caso abbiamo reso più forte un batterio come il Mycoplasma pneumoniae su cui, ahimè, nei bambini gli unici antibiotici che si possono utilizzare sono proprio l’azitromicina e in generale i macrolidi.

Questi sono i danni fatti da un certo mondo – cure domiciliari, no vax, no vaxismo – e purtroppo questa è la situazione.Però io direi che possiamo stare tranquilli – rassicura in conclusione l’infettivologo – perché il Mycoplasma pneumoniae è un microrganismo che conosciamo e troveremo sicuramente altre armi con cui affrontarlo”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Picchia la moglie con una sedia e la sbatte contro un vetro, 47enne arrestato a Bologna

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(Adnkronos) – Ha picchiato la moglie, colpendola anche con una sedia, davanti al figlio minore.Un uomo, 47enne di origine indiana, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Bologna per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Tutto è accaduto sabato scorso, verso le ore 21.45, quando i carabinieri della centrale operativa di Bologna hanno ricevuto numerose richieste di aiuto al 112 da parte dei condomini di un palazzo, in zona Navile.

Tra le varie telefonate, quella del figlio della coppia che, terrorizzato e in lacrime, ha riferito ai militari che il padre stava picchiando la madre.Arrivati sul posto, i carabinieri hanno trovato l’uomo che, seduto sulle scale condominiali e circondato da diversi condomini, continuava a insultare la donna.

Quest’ultima, una 41enne di origine indiana, ha raccontato ai militari che il marito l’aveva prima offesa, dandole della prostituta, per poi prenderla a calci e pugni.  L’uomo l’aveva poi colpita con una sedia facendole sbattere la testa contro il vetro della porta finestra della cucina che, andato in frantumi, le aveva causato numerose ferite da taglio sul volto e sulla testa.La 41enne è stata trasportata dai sanitari del 118 d’urgenza all’ospedale Maggiore.

Il 47enne, già colpito agli inizi del mese di marzo 2023 da un provvedimento di ammonimento emesso dal questore di Bologna, con il quale gli era stato imposto di astenersi dal compiere ulteriori atti di violenza domestica nei confronti della moglie, è stato arrestato e portato in carcere in attesa dell’udienza di convalida. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Freddo artico al Nord, temporali al Centro-Sud: le previsioni meteo di oggi

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(Adnkronos) –  Freddo artico al Nord, temporali e rischio nubifragi al Centro-Sud.Nel quadro delle previsioni meteo per oggi e domani delineato dagli esperti, l’Italia è divisa in due.

Mentre nel Settentrione si continuerà a vivere una fase fredda e sotto la media del periodo per almeno 10 giorni, al Centro-Sud sono quindi attese piogge abbondanti, ma con il termometro anche sopra i 15°C. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma due diverse influenze: il respiro artico, associato ad un ciclone centrato sulla Germania, interessa il Nord mentre il Centro-Sud risente della PAA; la PAA ‘Porta Atlantica Aperta’ permette l’ingresso dall’Oceano di correnti molto umide ma più miti verso il Mediterraneo. In altre parole, prepariamoci a condizioni autunnali al Centro-Sud con piogge persistenti, in particolare sul versante tirrenico, e ad un aumento significativo della quota neve: nello scorso weekend la neve è scesa fino in collina sui 400-500 metri mentre nei prossimi giorni imbiancherà solo le cime più alte degli Appennini.Su questo settore la brusca risalita delle temperature farà anche fondere rapidamente la neve caduta, provocando locali piene fluviali. Al Nord, di contro, l’aria fredda, più pesante rispetto all’aria calda, resterà intrappolata in Val Padana: insieme allo smog, il freddo sarà ancora protagonista per almeno 10 giorni con possibili deboli nevicate anche in pianura. Vediamo nel dettaglio le previsioni: nelle prossime ore il settentrione sarà in prevalenza asciutto, mentre piogge e locali temporali si sposteranno dalla Toscana e dalla Sardegna ancora verso l’Umbria, il Lazio, la Campania e la Calabria tirrenica.

Soprattutto tra Lazio e Basso Tirreno saranno possibili anche dei nubifragi: la temperatura del mare è ancora alta e fornisce energia per fenomeni violenti.Attenzione infine anche alle burrasche di Maestrale e di Ponente al Centro-Sud. Nella giornata di mercoledì, con lo spostamento della perturbazione verso la Grecia, avremo una tregua meteorologica: da Nord a Sud il tempo sarà asciutto e meno ventoso. L’ultimo giorno di novembre, giovedì 30, sarà di nuovo brutto, invernale al Nord ed autunnale al Centro-Sud: all’alba non si escludono fiocchi a Torino, a bassa quota su gran parte del Nord-Ovest, mentre le piogge più battenti colpiranno la Liguria di Levante l’Alta Toscana, prima di scendere nuovamente lungo la fascia tirrenica fino alla Campania.  Il mese di dicembre inizierà come finirà novembre: invernale al Nord ed autunnale al Centro-Sud.

Addirittura potrebbe esserci un nuovo crollo delle temperature nel weekend con aria polare in arrivo dalla Russia.Se questa irruzione venisse confermata, ci potrebbero essere le condizioni per nevicate diffuse in Pianura Padana all’inizio della prossima settimana. Martedì 28.

Al nord: residua instabilità al Nord Est, altrove poco nuvoloso.Al centro: diffuso maltempo, neve sull’Appennino.

Al sud: instabile con piogge. Mercoledì 29.Al nord: poco nuvoloso, gelate diffuse in pianura.

Al centro: sereno o poco nuvoloso.Al sud: un po’ instabile sul basso Tirreno. Giovedì 30.

Al nord: piogge diffuse, neve al primo mattino fin quasi in pianura al Nordovest.Al centro: maltempo specie sulle tirreniche.

Al sud: peggiora in Campania. TENDENZA: weekend con irruzione fredda dalla Russia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anche Roma nelle immagini riprese dal satellite spia lanciato dalla Corea del Nord

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(Adnkronos) –
Anche la città di Roma figurerebbe nelle immagini riprese dal satellite spia nordcoreano lanciato in orbita la settimana scorsa.Ad annunciarlo sono state le autorità nordcoreane, secondo cui le immagini – in cui figurano la Casa Bianca, il Pentagono ed altri obiettivi statunitensi – sono state messe a disposizione del leader nordcoreano.  “Kim Jong Un ha ricevuto…il rapporto sui dati fotografici della città italiana di Roma, della base aerea di Anderson a Guam (Oceano Pacifico) della base navale di Norfolk, del cantiere navale di Newport News e di un aeroporto (tutti in Virginia) e altri relativi alla Casa Bianca, al Pentagono e altri obiettivi di Washington”, ha annunciato l’agenzia di stampa nordcoreana Kcna.

Inoltre nella base di Norfolk e nel cantiere di Newport sarebbero state individuate quattro portaerei nucleari dell’esercito americano ed altre portaerei appartenenti al Regno Unito.  Malgrado si trovi ancora nella fase sperimentale, il satellite è in anticipo di due giorni sull’iter di completamento dei preparativi per il suo avvio ufficiale, motivo per cui Kim ha voluto esprimere il proprio apprezzamento ai dipendenti del Centro di controllo generale di Pyongyang, che fa parte della Direzione nazionale di tecnologia aerospaziale, rende noto il rapporto dell’agenzia. “I lanci della Corea del nord rappresentano un grave rischio per l’aviazione civile e il traffico marittimo internazionale”.A dichiararlo, alludendo alla recente messa in orbita di un satellite spia da parte di Pyongyang, è stato il vice segretario generale delle Nazioni Unite per Medio Oriente, Asia e Pacifico, Mohamed Jaled Jiari, intervenendo davanti all’esecutivo Onu.  Le autorità nordcoreane – ha osservato – si sono limitate ad avvisare la Guardia costiera giapponese e non hanno emesso notifiche relative alla sicurezza aerea o marittima agli organismi dell’Onu, quali l’Organizzazione marittima internazionale, l’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale, o l’Unione internazionale di telecomunicazioni.  Per quanto gli stati sovrani abbiano il diritto di trarre “beneficio dalle attività spaziali pacifiche”, ha proseguito, numerose risoluzioni dell’esecutivo Onu vietano alla Corea del nord di svolgere queste attività se relative all’uso di tecnologia di missili balistici.

Ha poi lamentato l’incremento di una “retorica nucleare” ed esortato Pyongyang a rispettare le risoluzioni che la riguardano al fine di contribuire a creare una penisola coreana pacifica e “completamente denuclearizzata”.  “La Corea del nord ha dimostrato sistematicamente la sua ferma intenzione di portare avanti i suoi programmi di armi nucleari e missili balistici, in violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza”, ha concluso, parlando di un recente emendamento costituzionale che ha sancito lo sviluppo di una politica nucleare a livello di costituzione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Conciliis: l’Avellino farà rotazioni con la Juve Stabia

De Conciliis, le sue dichiarazioni sull’Avellino nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”.

Pietro De Conciliis, giornalista di Radio Punto Nuovo, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per parlarci del momento dell’Avellino, prossimo avversario della Juve Stabia in Coppa Italia.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Pazienza non ha parlato della Coppa Italia nel post-gara con il Picerno e non lo farà nel pre-gara. Una squadra che non è scesa in campo ieri ma è anche vero che l’Avellino prima di queste due sconfitte veniva da 7 vittorie e due pareggi. L’Avellino vuole dare minutaggio a chi ha giocato di meno. Non rientreranno Russo, Cionek e Tito ma potrebbero avere spazio calciatori che hanno avuto minutaggio inferiore come Patierno.

Se si prende come riferimento la gara di ieri, l’Avellino sembra una squadra che lotta pe non retrocedere. Nonostante le 5 sconfitte che sono tante, è un Avellino lontano parente di quello visto fino a qualche giornata fa. Ieri il nulla a parte un paio di conclusioni nella prima frazione. Nel secondo tempo la squadra è calata in maniera preoccupante. Occorre far rifiatare alcuni giocatori. Il secondo gol preso ieri a Picerno viene da un contrasto perso nella propria area di rigore.

I meriti della Juve Stabia sono sotto gli occhi di tutti e non penso sia più una sorpresa. Il budget è sicuramente inferiore ma c’è un lavoro dietro che parte da lontano. L’Avellino ha avuto una partenza con handicap tra cui la sconfitta di Castellammare e la rottura con Rastelli. Poi la squadra ha risposto con buoni risultati ma c’è sempre un però che si riconduce agli investimenti fatti ma poi bisogna dimostrarlo sul campo.

Il momento dell’Avellino.

L’Avellino ha di fatto costruito due squadre, finora tutte in difesa le defezioni principali. Nonostante le assenze erano stati fatti buoni risultati ed erano stati scoperti alcuni giocatori importanti. Ora l’Avellino affronterà dopo la Juve Stabia un finale di girone di andata complicato. La Juve Stabia può permettere all’Avellino di riscattarsi da questa doppia sconfitta. L’Avellino farà un po’ di rotazioni nel 3-5-2 di Pazienza.

Il Picerno ha l’identità più precisa di questo campionato un po’ come la Juve Stabia. L’Avellino ha sofferto molto questi peperini brevilinei in mezzo al campo che ha il Picerno. Quando consegna il possesso agli avversari l’Avellino va in grande difficoltà. Il Picerno – continua De Conciliis – è una squadra molto temibile in questo momento. E’ una squadra che deve dare certezze anche nel girone di ritorno ma c’è un grande lavoro dietro. E’ una realtà che non può lottare per la promozione diretta ma nulla è precluso in un campionato equilibrato come questo.

Dopo la seconda sconfitta consecutiva anche i tifosi si sono fatti giustamente sentire. Pazienza ha detto che l’Avellino è una squadra difficilmente migliorabile. Non credo che l’Avellino farà più di 2-3 operazioni in entrata, farà sicuramente più operazioni in uscita”.