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Pensioni 2024, a gennaio arriva l’aumento: ultime news

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(Adnkronos) – Più soldi in arrivo per i pensionati.Dall’1 gennaio 2024 scatterà infatti un adeguamento all’inflazione pari a +5,4% delle pensioni.

Il decreto è stato firmato dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, di concerto con la ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone. ”L’aumento, che verrà riconosciuto nelle modalità previste dalla normativa, è stato calcolato sulla base della variazione percentuale che si è verificata negli indici dei prezzi al consumo forniti dall’Istat il 7 novembre 2023”, scrive il Mef. Intanto con le pensioni di dicembre 2023 arriva il conguaglio.L’Inps comunica di aver completato le attività per garantire, sulla rata di pensione del mese prossimo, il pagamento del conguaglio relativo alla rivalutazione definitiva per l’anno in corso, anticipato all’ultimo pagamento del 2023.

La variazione percentuale definitiva calcolata dall’Istat per l’anno 2022, da utilizzare ai fini della perequazione automatica delle pensioni per l’anno 2023, è pari al +8,1%.L’Inps comunica che sono interessate dall’operazione tutte le pensioni e le prestazioni assistenziali con decorrenza precedente l’anno 2023, per una platea complessiva di 21 milioni di prestazioni. Sulla rata di dicembre 2023 vengono corrisposti il nuovo importo spettante e utilizzato anche per la tredicesima mensilità, e gli arretrati di importo non superiori a 1.000 euro.

Sul cedolino di dicembre sarà presente la nota informativa dedicata.A fronte della variazione percentuale verificata in via definitiva nella misura del +8,1%, è stato calcolato il conguaglio rispetto all’importo mensile corrisposto in via provvisoria dal mese di gennaio 2023. In particolare, sono state elaborate: la rivalutazione dei trattamenti dalla mensilità di gennaio 2023; la quantificazione degli importi arretrati dalla mensilità di gennaio 2023.

L’importo aggiuntivo di 154,94 euro, riconosciuto in via provvisoria in funzione dell’importo della pensione e dell’ultimo reddito memorizzato dai sistemi non antecedente all’anno 2019, per l’anno 2023 è stato attribuito a oltre 346.000 beneficiari. Per le pensioni con decorrenza in corso d’anno, l’importo aggiuntivo è stato attribuito in dodicesimi e il limite di reddito è stato rapportato ai mesi di percezione della pensione.Nel caso in cui la pensione con decorrenza durante l’anno sia abbinata con altra pensione con decorrenza anteriore, l’importo è stato attribuito per intero, se spettante, considerando i limiti annuali. La quattordicesima sarà pagata sulla mensilità di dicembre 2023 a oltre 150.000 beneficiari.

Per coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto per l’accesso al beneficio (64 anni di età) dal 1° agosto 2023 al 31 dicembre 2023, e per i soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2023, la corresponsione viene effettuata sulla mensilità di dicembre 2023, a condizione che sussistano le ulteriori condizioni normativamente previste. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, i convocati di Pagliuca per l’Avellino in Coppa Italia

Juve Stabia, l’elenco dei convocati per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati di mister Guido Pagliuca per il match con l’Avellino in programma stasera alle 18:30 e valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

Mancheranno tra le fila delle Vespe, Marco Meli e Alessandro Vimercati squalificati per un turno per le gare di Coppa Italia per aver raggiunto la seconda ammonizione nel precedente turno dei sedicesimi di finale con la Turris.

Non convocati Piscopo e Piovanello (infortunato, problema al ginocchio), mentre sono stati convocati i giovani della Primavera, Aprea e Faccetti, già decisivi con la Turris nei sedicesimi di finale nei tempi supplementari. Convocato anche Vincenzo Della Pietra.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia con la lista dei convocati.

“Il tecnico Guido Pagliuca ha reso nota la lista dei 27 calciatori convocati per il match Avellino-Juve Stabia, valevole per gli ottavi di finale della Coppa Italia Serie C, in programma oggi, mercoledì 29 novembre 2023, con inizio alle ore 18:30 presso lo stadio Partenio di Avellino.

Portieri: Esposito, Signorini, Thiam

Difensori: Andreoni, Bachini, Baldi, Bellich, D’Amore, Folino, La Rosa, Mignanelli, Picardi

Centrocampisti: Buglio, Erradi, Gerbo, Guarracino, Leone, Marranzino, Maselli, Romeo, Ruggiero

Attaccanti: Aprea, Bentivegna, Candellone, Della Pietra, Faccetti, Rovaglia

S.S. Juve Stabia”. 

Giorgia Meloni tra i più influenti d’Europa, surclassa Emmanuel Macron

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(Adnkronos) – “The class of 2024”.Giorgia Meloni, Ursula von der Leyen, Emmanuel Macron, Elvira Nabiullina, Volodymyr Zelensky.

Politico fa i suoi 28 nomi delle persone più influenti in Europa.Compaiono nella classifica divisa in tre categorie, i ‘Doers’ con potere esecutivo, i ‘Disrupters’ che si trovano nella posizione migliore per ‘ribaltare i giochi’ e i ‘Dreamers’ che rappresentano un’idea.

E c’è “The most powerful person in Europe”, l’ex presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, che prende il posto che lo scorso anno fu di Zelensky in questa categoria a parte.Dopo le elezioni in Polonia, Politico lo descrive come il “presunto prossimo primo ministro” in un Paese “sull’orlo di una nuova era Tusk” con il “vento del cambiamento che torna a soffiare”. 
Giorgia Meloni è la prima tra i ‘Doers’, descritta come “camaleonte”.

La sua “ascesa” lo scorso anno “ha fatto venire un brivido lungo la schiena ai centristi in tutto il continente e oltre – scrive Politico – ma un anno dopo essere diventata la leader della terza economia più grande dell’Ue, ha sfidato le aspettative e costruito un significativo (anche se cauto) fan club”. “Si è mossa per attuare riforme costituzionali che aumenterebbero in modo significativo i poteri del primo ministro – si legge nel commento che sottolinea come “le più grandi sorprese siano arrivate in politica estera” – E mentre in precedenza chiedeva l’addio dell’Italia all’euro e si scagliava contro ‘i burocrati di Bruxelles'” oggi “sembra essere in buoni rapporti con von der Leyen”.E, si legge ancora, “il prossimo anno elettorale sarà cruciale per Meloni, presidente anche del Partito dei Conservatori e dei riformisti europei” con “gli elettori dell’Ue che a giugno andranno alle urne e Fratelli d’Italia della Meloni che appare più forte che mai, non è un segreto che il Partito popolare europeo abbia corteggiato la leader italiana”. La presidente della Commissione europea, assente lo scorso anno, torna nella classifica (von der Leyen, “la regina”) e segue Meloni tra i ‘Doers’, davanti a Macron, al capo dell’ufficio del presidente ucraino Andriy Yermak, al leader turco Recep Tayyip Erdogan, al vice presidente della Commissione europea Maroš Šefčovič, alla leader del Rassemblement National Marine Le Pen, alla presidente della Bce Christine Lagarde e al leader laburista Keir Starmer. (segue) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Urso: “Europa si muova per far crescere filiera tecnologica green”

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(Adnkronos) – La prossima trilaterale con Italia, Francia e Germania “si svolgerà nella seconda metà di gennaio a Parigi sulla tecnologia Green perché siamo convinti che su questa tecnologia è necessario che l’Europa si muova affinché ci sia la possibilità di far crescere una filiera della tecnologia Green a cominciare dai pannelli fotovoltaici in Europa, per evitare di installare anche in Italia nei prossimi anni esclusivamente pannelli cinesi”.Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso intervenendo alla presentazione all’Adnkronos del Secondo Rapporto Annuale dell’EsgCultureLAB  Su questo tema, ha detto “lunedì c’è un vertice in video conferenza con il commissario Breton” e gli altri paesi “perché siamo convinti – ha spiegato Urso – che bisogna coniugare la sostenibilità ambientale e la transizione ecologica alla sostenibilità sociale e produttiva del sistema europeo”.

A tale proposito Urso ha ricordato come “non a caso siamo riusciti a modificare alcuni dossier importanti che erano in corso d’opera e direi pregiudicati da una visione ideologica : quello che riguarda l’euro7 dove abbiamo garantito la salvaguardia del motore endotermico nei prossimi anni e quello che riguarda il packaging dove abbiamo garantito l’economia circolare italiana cioè quella del riciclo, fondamentale per quanto riguarda la nostra industria e anche per la sostenibilità ambientale del nostro paese”.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pnrr, Urso: “Da riprogrammazione al sistema imprese 12,4 miliardi in più”

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(Adnkronos) – Il “successo” della riprogrammazione dei fondi del Pnrr non è “avvenuto per caso”.Lo sottolinea il ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso intervenendo alla presentazione all’Adnkronos del Secondo Rapporto Annuale dell’EsgCultureLAB spiegando che “sin dal mese di maggio in piena sintonia con il ministro Fitto e quindi sotto la regia del governo abbiamo indicato come riprogrammare i capitoli che erano da riprogrammare e su quali progetti e le risorse che venivano ricollocate sulla base di questa nuova riprogrammazione”.  “Abbiamo presentato dei progetti che hanno superato il vaglio di Palazzo Chigi quindi del Parlamento e della Commissione europea.

E’ significativo che siano stati attribuiti al sistema delle imprese largamente inteso 12,4 miliardi di euro in più da questa riprogrammazione” ha detto Urso. Di cui 2,8 miliardi “in più sono andati al ministero dell’agricoltura e dell’alimentazione per le imprese agricole ai fini della realizzazione di impianti energetici rinnovabili per l’auto-consumo industriale.Quasi altri 10 miliardi – ha proseguito – sono stati invece destinati al nostro ministero; il nostro dicastero aveva già oltre 19 miliardi di risorse del Pnrr e quasi 8 miliardi del fondo complementare, quindi circa 27 miliardi di euro che ha impiegati secondo le tempistiche che ci erano state date”.  —pnrrwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo, consegnati i ‘Premi Pantaleone’

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(Adnkronos) – Consegnati stamani i premi “Camillo Pantaleone” dal sindacato Stampa parlamentare siciliana.Un appuntamento che si rinnova, dopo la prima edizione dello scorso anno, e che vuole rendere omaggio a professionisti che lavorano nel mondo dell’informazione in ricordo dell’indimenticabile responsabile dell’ufficio stampa dell’Assemblea regionale.

Il premio è andato a Giovanna Di Benedetto, media officer e portavoce di Save The Children e all’Ufficio Digos di Palermo, rispettivamente vincitori nelle categorie “Cronisti” e “Istituzioni”, e al fotoreporter Mike Palazzotto destinatario di un riconoscimento speciale.Giovanna Di Benedetto è stata premiata per “il suo impegno e la sua dedizione, rappresentando una voce fondamentale per Save The Children, organizzazione impegnata nella difesa dei diritti dei bambini a livello globale.

La sua abilità nel raccontare storie impattanti e sensibilizzare l’opinione pubblica è stata riconosciuta come un contributo essenziale al giornalismo di qualità”. L’Ufficio Digos di Palermo è stato premiato “per la professionalità e la competenza nella gestione della sicurezza e dell’ordine pubblico negli eventi istituzionali e in contesti sociali spesso complicati nel corso dei quali ha dimostrato capacità di mediazione”. Il premio speciale a Mike Palazzotto, è stato conferito come riconoscimento del suo talento e dell’impegno nel documentare eventi e storie attraverso il potere dell’immagine, consolidato in una carriera lunga e fruttuosa.Palazzotto ha ricordato uno dei suoi primi impegni lavorativi: le fotografie sul luogo della strage di viale Lazio a Palermo (10 dicembre 1969) in compagnia del collega Pantaleone.

La cerimonia di premiazione si è tenuta a Palazzo dei Normanni, nella sala Pio La Torre, del presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, del segretario generale dell’Ars Fabrizio Scimè, del questore di Palermo Vito Calvino e Alfredo Pecoraro, presidente del Sindacato Stampa parlamentare siciliana, Franco Nicastro per l’Ordine dei giornalisti di Sicilia e rappresentanti del sindacato parlamentare.Il premio alla Digos è stato consegnato al dirigente Giovanni Pampillonia, alla presenza di una delegazione dell’Ufficio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

IA, Barbara Gallavotti: “Non può farci concorrenza in terreni come la creatività”

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(Adnkronos) –
“Pensiamo che l’AI sia una nostra concorrente e che in qualche modo ci assomigli.L’intelligenza artificiale è uno strumento straordinario, ma per come è disegnata non può farci concorrenza in terreni come la creatività, per esempio.

Per creatività intendiamo il saper rompere le regole e le macchine non lo possono fare”.Sono le parole di Barbara Gallavotti, conduttrice di Quinta Dimensione su RAI3, a margine dell’evento dell’Innovation Summit 2023 svoltosi al MAXXI di Roma, nel pomeriggio del 28 novembre.

Nel corso dell’appuntamento periodico di Deloitte, giunto alla 6° edizione, che approfondisce l’evoluzione e l’impatto dell’innovazione su cittadini, imprese e sul nostro pianeta, riunendo i più illustri rappresentanti della business community, delle istituzioni, del mondo dell’università e della ricerca, sono state presentate in anteprima le evidenze dell’ultima ricerca di Deloitte sull’AI in Italia.  La giornalista e divulgatrice scientifica indica il miglior modo di fare comunicazione sull’intelligenza artificiale, così da aiutarla nel prendere piede più velocemente nella vita di tutti i giorni: “Credo che la sfida della divulgazione dell’AI sia, da una parte, nel far capire che è uno strumento che ha tante sfaccettature.Non esiste solo un’intelligenza artificiale – conclude Gallavotti – ma ne esistono diverse a seconda delle funzioni per cui sono state pensate.

Dall’altra parte, si tratta della difficoltà di accettare il fatto che stiamo raccontando qualcosa che sta cambiando.L’AI è una grande frontiera tecnologica e le frontiere vanno avanti”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carrozza (CNR): “Le istituzioni aiutino l’Italia a essere pronta ad accogliere l’intelligenza artificiale’

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(Adnkronos) – “Mi auguro che l’Italia sia pronta ad accogliere l’intelligenza artificiale.Dobbiamo aiutare il nostro Paese a esserlo”.

E’ l’auspicio formulato da Maria Chiara Carrozza, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, a margine dell’evento dell’Innovation Summit 2023 svoltosi al MAXXI di Roma.  ChatGPT è stata lanciata, ormai, da un anno e il tema dell’Intelligenza Artificiale continua ad essere protagonista del dibattito nell’opinione pubblica e nei board delle imprese.Alcune delle evidenze dell’ultima ricerca di Deloitte sull’AI in Italia, presentate in anteprima nel corso dell’Innovation Summit, mostrano come l’animo degli italiani sia diviso tra curiosità e timore: il 38% di essi, ad esempio, sperano che l’AI trovi applicazione soprattutto in campo medico e il 32% nella semplificazione della burocrazia.

Il 41%, invece, non esclude la possibilità di poterci “fare amicizia”, mentre il 28% trova l’AI “inquietante”.   Dalla sua posizione ai vertici del CNR, Carrozza spiega quanto è importante che l’ente pubblico assecondi il costante sviluppo dell’intelligenza artificiale per il futuro dell’Italia: “È compito di tutte le istituzioni pubbliche, come quella che presiedo in questo momento – conclude – cercare di aiutare il nostro Paese ad accogliere questa rivoluzione”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, funerali la prossima settimana a Padova

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(Adnkronos) – I funerali di Giulia Cecchettin, uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta, non si terranno sabato 2 dicembre, all’indomani dell’autopsia.Lo rende noto l’avvocato della famiglia della studentessa di 22 anni.

Sarà papà Gino a decidere quando si svolgeranno le esequie – probabilmente lunedì o martedì – che si svolgeranno nella basilica di Santa Giustina a Padova, dove la ragazza studiava Ingegneria biomedica all’università. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ocse, rallenta la crescita dell’Italia: pil frena a +0,7% nel 2023 e 2024

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(Adnkronos) – Rallenta la crescita dell’economia italiana.Nel 2023 il pil registrerà un aumento del pil dello 0,7%, mantenendo lo stesso passo nel 2024 per poi risalire all’1,2% nel 2025.

E’ la previsione contenuta dall’ultimo Economic Outlook dell’Ocse che rivede al ribasso le stime per il pil dell’anno in corso, inizialmente indicate a +0,8%. “La bassa crescita salariale e l’elevata inflazione hanno eroso i redditi reali, le condizioni finanziarie si sono inasprite e la maggior parte del sostegno fiscale eccezionale ha riguardato la crisi energetica è stata superata, pesando sui consumi privati ​​e sugli investimenti”.  “Il previsto calo dell’inflazione, i tagli mirati delle imposte sul reddito e la ripresa degli investimenti pubblici legati ai fondi New Generation EU (NGEU) compenseranno solo in parte – sottolinea l’Ocse- questi ostacoli.I rischi sono orientati al ribasso.

Il principale rischio al ribasso è un inasprimento delle condizioni finanziarie maggiore del previsto a causa della politica monetaria più restrittiva dell’area euro o di un aumento del premio per il rischio sui titoli di Stato italiani”.  Anche la crescita globale è destinata a rimanere modesta, con l’impatto del necessario inasprimento della politica monetaria, della debolezza del commercio e del calo della fiducia delle imprese e dei consumatori che si fa sempre più sentire.E’ prevista una crescita del pil mondiale del 2,9% nel 2023, seguita da un lieve rallentamento al 2,7% nel 2024 e da un lieve miglioramento al 3,0% nel 2025.

Si prevede che l’Asia continuerà a rappresentare la maggior parte della crescita globale nel 2024-25, come ha fatto nel 2023.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lite tra cartomanti a Trastevere, una delle donne finisce in carcere

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(Adnkronos) – Lite tra cartomanti a Trastevere, a Roma.I carabinieri della Stazione Trastevere hanno eseguito un’ordinanza che dispone la misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma, nei confronti di una 54enne romana con l’accusa di atti persecutori.

Il 19 novembre scorso i carabinieri impegnati nei controlli della movida trasteverina erano intervenuti in piazza Sant’Egidio per una lite animata tra due cartomanti: la prima, 61 anni, aveva denunciato di aver subito da parte della 54enne intimidazioni e violenze fisiche allo scopo di non permettere alla vittima di svolgere la stessa attività nella stessa piazza.Ragion per cui, alla 54enne i carabinieri avevano notificato un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa.

A causa, però, delle ripetute inosservanze della misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, i carabinieri hanno notificato alla 54enne il provvedimento cautelare.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk risponde ad Hamas: “Andare a Gaza? Al momento sembra un po’ pericoloso”

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(Adnkronos) – “Sembra un po’ pericoloso in questo momento, ma credo che una Gaza prospera a lungo termine sia positiva per tutte le parti”.Risponde così, su X, Elon Musk all’invito di Hamas di recarsi a Gaza, per vedere le conseguenze dei bombardamenti israeliani.  Osama Hamdan, un alto funzionario di Hamas, aveva dichiarato che Musk dovrebbe visitare Gaza “per vedere la portata del massacro commesso dall’occupante contro il nostro popolo”.

Musk ha visitato Israele il 27 novembre, incontrando il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente Isaac Herzog.Musk e Netanyahu hanno visitato il Kibbutz Kfar Aza, che è stata tra le comunità israeliane più colpite durante l’attacco di Hamas del 7 ottobre.  Il proprietario di X ha detto di condividere la posizione di Netanyahu secondo cui Hamas dovrebbe essere sterminato.

Ha inoltre affermato che vorrebbe aiutare Israele a smilitarizzare e deradicalizzare Gaza una volta finito il conflitto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“William e Carlo in lotta per il futuro della monarchia”, nuove rivelazioni scuotono la famiglia reale

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(Adnkronos) – Il principe di Galles William è in competizione con re Carlo per il controllo della famiglia reale.Lo sostiene l’esperto reale e giornalista Omid Scobie in ‘Endgame’, il suo nuovo libro uscito ieri in Gran Bretagna, nel quale William è ritratto come un principe freddo, ambizioso e irascibile, che attende con impazienza il proprio turno sul trono.

Citando conversazioni e interviste con addetti ai lavori di Buckingham Palace, l’autore suggerisce che il futuro sovrano britannico sia determinato a portare la famiglia reale nel 21° secolo, stracciando le regole secolari dell’istituzione e facendo le cose “alla maniera di Cambridge”. “Non sta concedendo a suo padre lo stesso spazio che Charles ha concesso alla regina”, scrive Scobie, secondo cui, fra padre e figlio è in atto una spaccatura, anche se, pur avendo idee diverse su come dovrebbe essere gestita la famiglia, sono accomunati da un senso di frustrazione nei confronti del principe Harry. “Contrariamente a quanto si crede – afferma l’esperto reale – Charles guida con la testa e il cuore.Mentre William è più freddo sotto questo aspetto.

Vuole solo portare a termine il lavoro e non ha problemi a fare prigionieri lungo la strada”. Il giornalista britannico descrive i loro uffici a Kensington Palace e Buckingham Palace come “alveari di agende concorrenti” con “idee diverse su come modernizzare” la monarchia.Anche se William “rispetta suo padre, le loro opinioni e le loro prospettive sono molto diverse, e prevedo che questo diventerà un problema negli anni a venire”.

Ad esempio, Scobie sostiene che Charles era “seccato” dopo che il principe William nel 2020 lanciò l’Earthshot Prize – un’iniziativa globale volta ad affrontare la crisi climatica – senza fare riferimento a suo padre o attribuirgli credito in alcun modo.Mentre Charles “aveva sperato che William volesse coinvolgere suo padre o almeno accreditargli il merito di averlo ispirato ad assumere questo ruolo, ma invece era come se l’ambientalismo di Charles nemmeno esistesse”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Baby polmonite, “in Italia al momento zero casi negli ospedali pediatrici”

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(Adnkronos) – Sulle polmoniti pediatriche nei bambini riscontrate anche in Francia dopo la Cina, “non ci sono le condizioni per adottare misure di emergenza come ci dice l’Oms, dobbiamo essere allertati e continuare il monitoraggio.Ma in Italia non ci sono preoccupazioni e al momento negli ospedali pediatrici ci sono zero casi di polmonite.

Siamo allertati quindi ma nessuna preoccupazione”.Lo ha detto Francesco Vaia, direttore Prevenzione del ministero della Salute, ospite di ‘SkyTg24’.

Vaia ha anche ricordato che “il Covid non c’entra nulla” con queste polmoniti. Il mycoplasma pneumoniae “è un germe che noi conosciamo molto bene, che si manifesta spesso nei bambini, che normalmente non dà delle malattie respiratorie gravi.Tanto che gli americani l’infezione da micoplasma la definiscono ‘walking pneumonia’, cioè la polmonite del soggetto che cammina, perché alla fine non sta malissimo.

Ma non mi sembra che in questo periodo ci sia un aumento dei casi nel nostro Paese.Da noi non c’è la stessa situazione” segnalata dalla Cina.

E’ il quadro tracciato all’Adnkronos Salute da Fabio Midulla, presidente della Simri (Società italiana malattie respiratorie infantili), responsabile del reparto di Pediatria d’urgenza del Policlinico Umberto I di Roma. “Stiamo invece cominciando a vedere ora le tipiche infezioni virali” della stagione fredda, ma “rispetto all’anno scorso sono di meno e hanno anche posticipato.L’anno scorso in questo periodo avevamo già molti bambini con la bronchiolite, invece” anche la trasmissione più intensa del virus respiratorio sinciziale “sta cominciando in questi giorni”.  Tornando al mycoplasma, questo germe “dà delle epidemie, e quindi succede che più persone nella stessa famiglia abbiano la tosse, che dura tanto tempo – spiega lo specialista – Tra le altre cose, essendo l’infezione da micoplasma una malattia infettiva con interessamento polmonare, il bambino ha spesso mal di testa, mal di gola, la voce rauca, altri sintomi simili all’influenza”.

Questi i possibili campanelli d’allarme.Ma “noi non rileviamo un incremento di queste polmoniti.

Almeno nel nostro ospedale, ancora non c’è assolutamente lo stesso andamento epidemico” osservato in Cina. Quanto alla resistenza di questo batterio agli antibiotici, di cui si è parlato riguardo alla situazione nel gigante asiatico, in Italia non si rileva al momento. “Vediamo che è sensibile ai macrolidi, quindi muore con l’azitromicina, con la claritromicina.Non vedo al momento forme resistenti.

Il problema del micoplasma è che ci possono essere delle reinfezioni, perché è un germe che non dà un’immunità completa, quindi la stessa persona lo può riprendere più volte”. La situazione cinese sembra seguire una dinamica che si è verificata anche in Italia, analizza Midulla. “Noi durante il Covid abbiamo avuto una diminuzione dell’80% degli accessi in pronto soccorso per malattie respiratorie.Sono praticamente scomparse.

Quando c’è stata la riapertura dal lockdown, parziale nel 2021 e totale nel 2022, abbiamo assistito come negli altri Paesi a una recrudescenza delle malattie respiratorie, quindi a dei picchi anticipati e con tanti casi”.  In particolare, è successo con l’infezione da Rsv. “Ce lo siamo spiegato per due motivi: le mamme che hanno fatto la gravidanza durante il lockdown non hanno avuto modo di incontrare il virus e quindi non hanno trasmesso gli anticorpi ai bambini quando sono nati”.E poi, c’è la questione del “debito immunitario”, prosegue. “Avere qualche infezione respiratoria allena l’immunità innata e quindi il bambino” si costruisce “un’immunità che risponde meglio”.  Quest’anno “la situazione è più tranquilla.

Stiamo isolando qualche caso di Rsv, ma non tanti come l’anno scorso.E ci aspettiamo il picco nei tempi normali, come al solito a dicembre-gennaio – conclude Midulla – Anche perché il clima è stato finora sfavorevole per i virus.

Le epidemie virali si manifestano quando fa freddo, è umido e piove.Abbiamo per esempio avuto dei casi di influenza, A o B, ma in numeri normali.

E poi tanti casi di rhinovirus.Fortunatamente la stagione è ancora rallentata.

Di mycoplasmi ne stiamo isolando pochi, come capita normalmente, senza aumenti”.E’ dai prossimi giorni che gli specialisti si attendono “un aumento dei casi come succede sempre con l’arrivo di pioggia e freddo”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv martedì 28 novembre, prime time a Milan-Borussia Dortmund

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(Adnkronos) – La partita di Champions League Milan-Borussia Dortmund, è stata vista ieri martedì 28 novembre su Canale 5 da 4.372.000 spettatori con il 21.1% di share, risultando di gran lunga il programma più seguito del prime time.Al secondo posto, l’ultima puntata della fiction ‘Circeo’ su Rai1, con 2.350.000 spettatori e il 13.3% di share.

Al terzo posto, testa a testa tra ‘DiMartedì’ su La7 (1.393.000 spettatori, share 8.3%) e ‘Le Iene’ su Italia 1 (1.326.000 spettatori, share 10%).  A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: ‘È Sempre Cartabianca’ su Rete4 (906.000 spettatori, share 6.3%), ‘Boomerissima’ su Rai2 (850.000 spettatori, share 5.3%), ‘Un Natale Regale’ su Tv8 (571.000 spettatori, share 3%), ‘Avanti Popolo’ su Rai3 (470.000 spettatori, share 2.8%), ‘Braven – Il Coraggioso’ sul Nove (242.000 spettatori, share 1.3%). Da segnalare nel pomeriggio di Rai2, il record stagionale per ‘BellaMa’’ di Pierluigi Diaco, in onda dal lunedì al venerdì dalle 15.27 alle 17, che ieri si è attestato al 6.8% di media, con un picco di share del 7.82%, e 628.000 spettatori medi con un picco d’ascolto di 701.000 spettatori.Un risultato che Rai2 non raggiungeva da anni nella fascia 15.30-17.00.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giappone, aereo militare Usa precipita in mare: 8 persone a bordo

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(Adnkronos) – Un aereo militare Usa Osprey con otto persone a bordo è precipitato a largo delle coste di un’isola nel sud del Giappone.Lo riporta la Nbcnews citando fonti della guardia costiera locale, secondo quale l’aereo è precipitato nei pressi di Yakushima, un’isola a sud della regione di Kagoshima nell’isola meridionale di Kyushu.  Il portavoce della guardia costiera ha detto che si tratta di un aereo militare Usa, ma non ha precisato di quale base, ed ha detto che le squadre di soccorso hanno trovato nell’area dell’incidente dei rottami ed un canotto di salvataggio rovesciato.

L’emittente americana ha contattato la base aerea di Kadena, nell’isola di Okinawa, la principale base americana nella regione, ma finora non ha ricevuto conferme.L’aereo MV-22 Osprey è un velivolo ibrido che può decollare ed atterrare come un elicottero.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco: “Non sto ancora bene”

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(Adnkronos) – “Non sto ancora bene”.Papa Francesco, questa mattina prima della catechesi per l’udienza generale, è tornato sulle sue condizioni di salute: “Cari fratelli e sorelle io ancora non sto bene con questa ‘groppe’ (influenza in spagnolo) e la voce non va tanto”.

E’ di ieri la decisione di non partire per Dubai per la 28esima Conferenza delle Parti per la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.A frenare il viaggio sono stati i medici del Papa evidenziando che “pur essendo migliorato il quadro clinico generale del Santo Padre relativamente allo stato influenzale e all’infiammazione delle vie respiratorie” una trasferta sarebbe stata troppo impattante.  Come tanti italiani in questi giorni di primo vero freddo anche il Papa, 87 anni il prossimo 17 dicembre, deve riguardarsi e rimanere a Roma.

Le precauzioni dei medici sono figlie di uno stato di salute che va sempre monitorato vista la storia clinica e gli interventi che negli anni Papa Francesco ha dovuto subire.  A giugno il mondo è rimasto con il fiato sospeso per il ricovero di Jorge Mario Bergoglio al Policlinico Gemelli di Roma per un’operazione di laparocele ‘incarcerato’ con le aderenze che gli causavano forti dolori, la terza volta che Papa Francesco veniva ricoverato nell’Irccs romano.L’ultima volta era successo il 29 marzo, per una bronchite infettiva che gli aveva causato problemi respiratori.

La degenza in quel caso era stata breve e il Santo Padre fu dimesso il primo aprile.Anche nell’estate del 2021 era stato portato al Gemelli, il 4 luglio una stenosi diverticolare sintomatica del colon lo trattenne in ospedale per una decina di giorni.

Sono quindi 5 gli interventi chirurgici subiti da Bergoglio: uno quando era ragazzo, uno da giovane, un terzo quando era sacerdote in Argentina (1957 e 1980) e due da Papa, al Gemelli: quello per la rimozione di un tratto di intestino con diverticoli nel luglio 2021 e quello di giugno 2023. Nel libro ‘La salute dei Papi’ (Piemme edizioni), il medico e giornalista Nelson Castro ha intervistato Francesco sulla sua storia clinica. “Era l’agosto 1957.Frequentavo il secondo anno al Seminario di Villa Devoto.

In quell’inverno si era diffusa una forte epidemia influenzale e molti seminaristi ne erano rimasti contagiati.Anch’io.

Ma di fatto nel mio caso la situazione si è evoluta in maniera più complicata.Mentre i miei compagni andavano riprendendosi in pochi giorni, senza strascichi, io continuavo a presentare un persistente stato febbrile”.

Fu portato all’ospedale siriano-libanese, lo pneumologo trovò “tre cisti sul lobo superiore del polmone destro.C’era anche un versamento pleurico che provocava dolore e difficoltà respiratorie.

Dopo mesi – si legge nel libro- di terapie per far uscire i versamenti, il medico decide di operare per asportare un pezzo di polmone”.  L’intervento riesce bene, e Bergoglio non subisce alcuna conseguenza. “Non ho mai provato affaticamento o carenza d’aria – rivela il Papa nell’intervista – I medici mi hanno spiegato che il polmone destro si è espanso fino a occupare tutto l’emitorace omolaterale.L’espansione è stata così completa che, se non ne è informato in anticipo, soltanto uno pneumologo di prima categoria riesce a individuare l’assenza del lobo asportato”.  Proprio questa tappa nella storia clinica del Papa è stata ricordata dal professor Sergio Alfieri, il chirurgo che ha operato il Papa il 7 giugno 2023 al Policlinico Gemelli, il laparocele ‘incarcerato’ si era formato “in corrispondenza di cicatrici dei pregressi interventi chirurgici degli anni passati”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benfica-Inter, diretta oggi alle 21: dove vederla in tv e in streaming

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(Adnkronos) – L’Inter affronta questa sera, mercoledì 29 novembre, il Benfica in trasferta, match valido per il quinto turno della fase a gironi di Champions League.Con la qualificazione agli ottavi già in tasca, la quadra di Simone Inzaghi cercherà di chiudere al primo posto il gruppo D.

La storia sorride ai nerazzurri, mai battuti dai lusitani, ma in questa occasione, per gli esperti di 888sport e Scommessemania regna l’equilibrio.  Il duello scatterà alle ore 21 all’Estadio da Luz e sarà diretto dal lettone Andris Treimanis.Benfica-Inter sarà trasmessa in diretta esclusiva su SkySport Uno (canale 201) e SkySport (canale 252).

Sarà possibile assistere alla sfida anche in streaming su SkyGo, Now e Infinity+. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Expo 2030, il graffio di Fiorello sul flop di Roma: “Con 30 milioni al massimo ci copri una buca”

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(Adnkronos) –
Il graffio ironico di Fiorello non poteva ignorare la mancata assegnazione a Roma dell’Expo 2030, che si terrà a Riad. “Con 30 milioni a Roma ci copri una buca.Bisognava semmai sostituire la lupa con una cammella.

Abbiamo le buche?Scaviamo!

Magari troviamo il petrolio”, ha detto lo showman siciliano nella puntata di oggi di ‘Viva Rai2’. La rassegna stampa di Fiorello è iniziata proprio dall’ira del Sindaco di Roma Gualtieri. “Il sindaco ha dichiarato che i sauditi avrebbero dilagato grazie ai pedrodollari.Ma non è così…Vi pare che i sauditi comprano le cose?

Come i mondiali in Qatar, l’Expo, le Olimpiadi… – dice ironicamente Fiorello – Vedrai che la prossima festa dell’Unità la faranno là”.  “Però, Gualtieri – ha continuato Fiorello – “bisognava fare qualche cosa, invogliare i giudici.Noi abbiamo investito 30 milioni, contro 190.

Con 30 milioni a Roma ci copri una buca.Bisognava magari sostituire la lupa di Roma con una cammella!

Ad esempio, abbiamo le buche?Scaviamo!

Magari troviamo il petrolio”.Ma l’ironia dello showman non si ferma qui. “Facciamo i complimenti a Riad, grazie all’appello di Matteo Renzi.

Sai che ha detto Bin Salman, l’amico di Renzi, quando ha visto che Riad era prima?Pare che abbia guardato la telecamera e abbia esclamato: ‘Daje!…”.

E sull’Italia terza ha aggiunto: “Non ci ha votato neanche San Marino!”. Fiorello ha poi proseguito con le notizie legate al Governo e al Pnrr: “Perché noi siamo TeleMeloni”, ha esclamato. “Bruxelles ha dato il via libera alla quarta rata.Sono 102 miliardi… C’è un unico problema: che poi dobbiamo ridarglieli.

Come facciamo, con Satispay magari?In omaggio riceveremo due cuscini ergonomici e un comodo piumino per le notti fredde”. La puntata è andata avanti a colpi di battute, musiche e balli (ospiti musicali della puntata Coez e Frah Quintale), fino ad arrivare a nuove rilevazioni sull’affaire Morgan-X Factor. “Ho una talpa a Sky – ha svelato lo showman – e so per certo che ci sono due fazioni contrapposte: la casa di produzione, Freemantle, che voleva il ritorno di Morgan, e Sky, che non lo voleva”, ha detto Fiorello, spiegando che alla fine ha prevalso la volontà di Sky: “Stop Morgan”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sicilia: Primo film prodotto da Scuola Da Vinci

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(Adnkronos) – Un film prodotto e realizzato interamente dall’ Istituto Scolastico “Itet “Leonardo Da Vinci”, di Milazzo, vincitore del bando Cinema per la Scuola 2022, con i contributi del Ministero dell’istruzione e del Merito e del Ministero per la Cultura, verrà proiettato per la prima cinematografica il prossimo venerdì 1 Dicembre al Cine Teatro Trifiletti di Milazzo.La Scuola mamertina è stata scelta nella sezione ‘Visioni Fuori Luogo’, nell’ambito del piano nazionale cinema e immagini per la scuola.

Il lungometraggio, con la sceneggiatura e la regia della bravissima Luciangela Gatto, sarà poi presentato a Roma al Cinema Farnese, per il lancio nazionale.La sua realizzazione si è avvalsa dell’attività di professionisti del mondo audiovisivo affiancati da studenti e docenti, e personale scolastico inseriti in ogni settore della filiera produttiva.

La produzione si è avvalsa di preziose collaborazioni quali: la Scuola Partner IPSAA “F.Leonti” di Barcellona, il Comune di Milazzo, la Fondazione del Barone Lucifero di San Nicolò, l’Area Marina Protetta Capo Milazzo, la Società Milazzese di Storia Patria, O2 Italia, Slow Food – Condotta Peloritani Tirrenici APS e il Conservatorio di Musica “Cherubini” di Firenze.

Il prossimo venerdì al Trifiletti alle 19.00 ci sarà l’inaugurazione della mostra con oggetti di scena e subito dopo i saluti istituzionali con gli interventi della prof.ssa Stefania Scolaro Dirigente Scolastico dell’ “Itet Leonardo Da Vinci” di Milazzo, e della prof.ssa Luciangela Gatto regista e sceneggiatrice del lungometraggio.Di seguito alle 20.00 ci sarà la proiezione del film.

All’evento oltre ad autorità civili, militari e religiose sarà presente lo scrittore Nunzio Primavera, autore dell’omonimo romanzo edito da Pendragon da cui è tratto il film. Il lungometraggio verrà riproposto sabato 2 dicembre alle 19.00 in un incontro destinato alla cittadinanza in forma gratuita fino alla capienza consentita della sala; lunedì 4 la proiezione gratuita sarà dedicata alle classi terze degli istituti di istruzione secondarie di primo grado di Milazzo a partire dalle 8.30 e si concluderà intorno alle ore 11.00.Il film, che dura 90 minuti, ha visto la partecipazione come attori di Giada Giordano, Francesco Iarrera, Giovanni Giuffrè, Aurora Grasso, Salvo Cappellano, Chiara Barbagallo, Domenico Barba, Giuseppe Pollicina, Mariadele Martinez, Giada Vadalà.

Direttore della fotografia è stato Nunzio Gringeri, montaggio di Flavio Ricci, produzione: ITET “Leonardo da Vinci” di Milazzo, organizzazione generale: Rosa Gagliani, Antonio Patti, Responsabile di Produzione: Stefania Scolaro. Il film racconta di un gruppo di studenti che si preparano a fare le loro scelte lavorative e che dovranno prendere decisioni importanti.E’ fine maggio, gli alunni della quinta classe pensano agli esami di maturità.

Tindara La Torre detta Susy che frequenta una scuola privata a Roma in collegio dalle Orsoline, è tornata a casa in Sicilia, nella villa alla periferia di Messina, per studiare in vista dell’esame; la raggiunge da Roma la sua amica del cuore Francesca.Le loro giornate s’intrecciano con quelle dei cugini Multari, Ciccio e Carmelo, anche loro maturandi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)