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Imperia, bolletta dell’acqua da 15mila euro a 88enne: lei ha malore e finisce in rianimazione

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(Adnkronos) – Riceve una bolletta da 15mila euro e finisce in rianimazione dopo un malore.E’ quanto accaduto a Camporosso, Imperia, dove un’88enne, invalida, sta lottando tra la vita e la morte nell’ospedale Borea di Sanremo.

Come riporta il Il Secolo XIX, la donna avrebbe scoperto di aver ricevuto dal gruppo Iren – al quale si era affidata per il rifornimento idrico in casa – una bolletta di 15.339, relativa al periodo agosto-ottobre 2023 e pervenuta all’istituto di credito il 14 novembre.  La Banca di Caraglio di Camporosso, autorizzata a coprire automaticamente le spese della donna, avrebbe già pagato una parte della bolletta, versando il 4 dicembre scorso 7.669 euro.La donna, dopo aver scoperto l’ammanco, si è sentita male ed è stata ricoverata d’urgenza. Secondo i familiari dell’88enne – che stanno decidendo se procedere per vie legali – l’importo della bolletta sarebbe errato: la donna avrebbe consumato solo una manciata di metri cubi d’acqua, per i quali avrebbe dovuto pagare al massimo 65 euro in bolletta.  Il fratello della donna si è recato personalmente all’ufficio Iren di Camporosso per segnalare il fatto, accertando appunto che quanto rilevato in bolletta non corrispondeva a ciò che è stato riportato in fattura.

L’errore, però, potrebbe costare la vita a sua sorella. “Prenderemo subito contatti con la famiglia per verificare le motivazioni che hanno prodotto tale ammontare”, è la replica di Iren. “Siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto alla signora.Nel caso si dimostri che l’errore sia dovuto a Iren non verserà proprio nulla.

Cercheremo di comprendere come si è giunti a questa situazione”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crotone-Juve Stabia, la presentazione del match

Crotone-Juve Stabia, match di alta quota allo “Scida” tra due squadre in salute: la presentazione e le probabili formazioni.

Il Crotone dopo un brutto avvio di campionato con l’esonero quasi fatto per mister Zauli, poi salvato dalla squadra che si è schierata completamente al suo fianco, sta attraversando un ottimo periodo di condizione e affronta la Juve Stabia nel suo stadio con l’obiettivo di fare lo sgambetto alla capolista e frenarne la corsa.

I temi di Crotone-Juve Stabia.

Il Crotone che con 25 gol è il secondo attacco del campionato (solo il Picerno ha fatto meglio con 29 marcature) ha trovato continuità con la conferma della guida tecnica e, sebbene il distacco dalla Juve Stabia capolista sia ancora di 7 punti, è in serie positiva da otto giornate e l’ultima sconfitta risale allo scorso 15 ottobre con il Taranto per 2-1.

Zauli ha rivisto il suo atteggiamento tattico passando dal 4-2-3-1 iniziale all’attuale 3-4-1-2 con D’Ursi trequartista dietro le due punte Vuthaj e Gomez ed è molto probabile che questo sia il vestito tattico con cui gli squali pitagorici di mister Zauli affronteranno sabato alle 18:30 le Vespe di mister Pagliuca. Tre gli ex tra le fila del Crotone: si tratta del portiere Dini, dell’attaccante Guido Gomez e del difensore Crialese.

Dal canto suo la Juve Stabia di mister Pagliuca, che deve rinunciare per squalifica a Piscopo e per infortunio a Piovanello mentre rientra dalla squalifica Erradi a centrocampo, vuole continuare nella striscia positiva e vuole confermare anche a Crotone la sua solidità difensiva cercando di pungere nel momento decisivo della gara come avvenuto anche col Benevento.

A sbalordire sono soprattutto i numeri della fase difensiva che pongono la Juve Stabia all’attenzione nazionale ed anche extra nazionale.

5 soli gol subiti in 16 gare di campionato (migliore difesa d’Europa insieme al Nizza che però ha giocato due gare in meno), ben 12 clean-sheet in 16 gare, 8 gare interne senza subire alcun gol, Thiam che non subisce gol da ben 563 minuti, sono solo alcuni dei record di questa squadra che fanno capire quanto grande sia stato finora il lavoro di mister Pagliuca e del suo gruppo e quanto questa squadra sia solida ed abbia una fase difensiva pressoché perfetta.

Il direttore di gara.

L’arbitro del match dello stadio “Ezio Scida” sarà il sig. Roberto Lovison della sezione di Padova.
Nato a Padova il 19/05/1994 (29 anni) è al suo 4° anno in serie C con 41 gare dirette in categoria e questo score:
26 vittorie interne, 7 pareggi e 8 affermazioni esterne,
11 i rigori assegnati e 15 le espulsioni decretate.

Quest’anno ha diretto 7 gare con il seguente esito:
1 vittoria interna; 2 pareggi e 4 affermazioni esterne
1 rigore assegnato e 4 espulsioni decretate.

Gli assistenti del sig. Lovison saranno:
1° Sig. Santino Spina della sezione di Palermo
2° Sig. Antonio Junior Palla della sezione di Catania
IV° uomo Sig. Fabrizio Ramondino della sezione di Palermo.

Le probabili formazioni di Crotone-Juve Stabia.

CROTONE (3-4-1-2): Dini; Papini, Loiacono, Crialese; Bruzzaniti, Petriccione, Negro Di Stefano, Giron; D’Ursi; Vuthaj, Gomez. 

Allenatore: sig. Lamberto Zauli.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Erradi; Romeo; Bentivegna, Candellone. 

Allenatore: sig. Guido Pagliuca.

 

Influenza non si ferma, quasi 3 milioni gli italiani contagiati

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(Adnkronos) –
Corre veloce l’influenza 2023 in Italia: 630mila contagi nell’ultima settimana (27 novembre – 3 dicembre) e sono quasi 3 milioni gli italiani colpiti dall’inizio della sorveglianza epidemica. “Continua ad aumentare il numero di casi di sindromi simil-influenzali (Ili) in Italia.Nella 48esima settimana (27 novembre-3 dicembre), l’incidenza è pari a 10,7 casi per mille assistiti (9,3 nella settimana precedente).

Si sottolinea che a tale aumento concorrono diversi virus respiratori e non solo quelli dell’influenza”, evidenzia l’ultimo rapporto epidemiologico RespiVirNet pubblicato dall’Iss.Nella settimana monitorata dal report, “i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 630.000, per un totale di circa 2.946.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza”.  “Aumenta l’incidenza in tutte le fasce di età, ma risultano maggiormente colpiti i bambini al di sotto dei cinque anni in cui l’incidenza è pari a 24,7 casi per mille assistiti (18,5 nella settimana precedente).

La scorsa stagione in questa stessa settimana l’incidenza nei bambini sotto i cinque anni era pari a 49,2 casi mille assistiti”, registra il report.Nelle altre fasce d’età, l’incidenza arriva a 11,41 (15-64 anni) e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 6,33 casi per mille assistiti”, conclude il report.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Studio Università Tor Vergata, c’è effetto spillover investimenti aerospaziali sul Pil 

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(Adnkronos) – Studiato l’effetto spillover degli investimenti aerospaziali sulla crescita economica.Lo studio suggerisce che un aumento della produzione del settore aerospaziale del 13%, corrispondente al valore medio registrato negli ultimi anni, può avere ricadute positive sul Pil dopo 20 anni intorno al 2% se associate allo spillover degli Anni ’70 e intorno all’1% se associate a quello degli Anni 2000.

I risultati sono emersi dalla ricerca, dal titolo ‘The macroeconomic spillovers from space activity’ e sono stati recentemente pubblicati sulla prestigiosa rivista dell’Accademia delle Scienze americana, Proceedings of the National Academy of Sciences, USA (PNAS).Lo studio evidenzia l’impatto delle missioni spaziali sull’economia ed è stato condotto dal team composto da Luisa Corrado, professoressa ordinaria di Economia politica del dipartimento di Economia e Finanza dell’Università di Roma Tor Vergata, Stefano Grassi professore associato di Statistica economica nello stesso dipartimento, Aldo Paolillo della Libera Università di Bolzano ed Edgar Silgado-Gomez della Banca di Spagna,  Gli autori della ricerca hanno indicato nello studio che nel corso dell’ultimo secolo le attività legate alla corsa allo Spazio hanno richiesto la creazione di tecnologie innovative per fronteggiare l’ambiente spaziale estremamente sfavorevole all’uomo.

La ricaduta di queste tecnologie nella nostra vita di tutti i giorni è ampiamente documentata a riprova della rilevanza di questi progressi: dalla biotecnologia, alla sperimentazione e realizzazione di medicinali innovativi, dagli esperimenti sul corpo umano in condizioni di microgravità, all’agricoltura in orbita, come gli esperimenti sulla ISS – la Stazione Spaziale Internazionale ci hanno fatto vedere.Mancava però finora una ricerca finalizzata allo studio dell’impatto delle missioni spaziali sull’economia.  Lo studio pubblicato su PNAS esamina gli effetti economici delle attività legate allo Spazio, valutando gli effetti delle missioni spaziali dagli Anni ’60 ad oggi utilizzando un modello economico in cui l’attività spaziale ha un impatto sulla tecnologia.

In particolare, il modello consente di studiare empiricamente l’effetto che un aumento dell’attività spaziale (come una nuova missione della Nasa o di SpaceX) ha sulla scoperta di nuove tecnologie e conseguentemente sul livello del Pil.Tramite simulazioni effettuate sul modello economico, lo studio suggerisce che un aumento della produzione del settore aerospaziale del 13%, corrispondente al valore medio registrato negli ultimi anni, può avere ricadute positive sul Pil dopo 20 anni intorno al 2% se associate allo spillover degli Anni ’70 e intorno all’1% se associate a quello degli Anni 2000.  In proporzione, con un aumento della produzione aerospaziale che la riportasse al massimo registrato negli anni ’60 sul Pil si avrebbe una risposta tripla rispetto alla precedente.

Lo studio quantifica che questo maggiore investimento potrebbe riportare il livello del Pil americano al trend pre-pandemico molto più velocemente, in un arco di tempo che è circa la metà nel caso dello spillover più elevato.Questi primi risultati indicano l’importanza di ulteriori studi e approfondimenti di ricerca sul tema, data l’importanza strategica del settore aerospaziale nel sostegno all’economia.  Luisa Corrado spiega che “le nuove scoperte spaziali come i nuovi sistemi di tracciamento con il GPS o dispositivi hardware più compatti, come ad esempio i laptop, possono portare il percorso del Pil su una traiettoria più elevata, tramite tassi di crescita dell’economia più alti, le attività spaziali hanno prodotto ricadute economiche positive negli anni legate a questi sviluppi tecnologici”.

Ma a investimenti uguali in progetti spaziali non corrispondono automaticamente medesimi incrementi di Pil.In effetti lo spillover, ovvero la ricaduta di benefici di carattere economico oltre uno specifico campo di azione, è piuttosto legato al momento in cui l’investimento è stato effettuato.  “L’evidenza empirica proposta nello studio suggerisce che questi effetti sulla crescita siano stati più significativi negli Anni ’70 in corrispondenza – chiarisce la professoressa Corrado – dei grandi programmi spaziali condotti dalla NASA, come il programma Apollo, piuttosto che negli anni 2000, in corrispondenza delle missioni effettuate delle nuove imprese private come SpaceX e Blue Origin”.

In particolare, la ricerca suggerisce che un uguale aumento di attività nel settore spaziale ha effetti sul Pil che sono più del doppio quando associati al livello di spillover tecnologico degli Anni ’70, piuttosto che quando associati a quello degli Anni 2000.  Quindi cosa ne consegue? “Sfruttare gli effetti dell’esplorazione spaziale può essere uno strumento di policy economica utile a controbilanciare la crescita stagnante sperimentata dalle economie sviluppate e le profonde recessioni, come la crisi COVID-19 del 2020” conclude Corrado.  Lo studio si pone all’interno di un nuovo filone di ricerca sull’economia dello spazio.Nuove tendenze a livello tecnologico e organizzativo, come i razzi riutilizzabili, capacità computazionali enormemente potenziate e nuovi meccanismi contrattuali, hanno notevolmente facilitato l’accessibilità allo spazio e aumentato l’interesse commerciale.

Nuovi investimenti nel settore potranno avere potenzialmente numerose nuove ricadute economiche, che possono risolvere i problemi delle economie sviluppate stagnanti.Lo studio indica inoltre che potrebbero emergere nuovi filoni di ricerca legati agli sviluppi futuri delle attività spaziali. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ostia, coppia rapinata in casa in pieno giorno: bottino da 700 mila euro e banditi in fuga

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(Adnkronos) – Coppia di anziani rapinata in casa oggi, 7 dicembre, ad Ostia (Roma).I banditi hanno atteso il marito, 74anni, al portone e lo hanno seguito fino alla porta di casa per poi fare irruzione all’interno e chiudere lui, la moglie e la collaboratrice domestica in bagno.

I tre sono stati anche imbavagliati.  I rapinatori, tre con il volto coperto e i guanti, hanno rovistato ovunque e hanno portato via soldi e gioielli per un valore di circa 700mila euro.Riuscito a liberarsi, è stato lo stesso 74enne a chiamare il 112.

Ora è caccia alla banda dei rapinatori in fuga.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lamborghini, Winkelmann: “Sbagliato parlare di settimana corta, ecco perché”

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(Adnkronos) – “In merito a quanto uscito sugli organi di stampa nei giorni scorsi, a seguito della chiusura dell’accordo tra Automobili Lamborghini e la Rappresentanza sindacale unitaria, è doveroso precisare ed approfondire il concetto emerso, in modo non corretto, della settimana corta”.Lo sottolinea in una dichiarazione Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini. “L’espressione è fuorviante ed impropriamente utilizzata perché non si tratta formalmente di una settimana corta ma l’accordo va molto più in profondità e si inserisce in una ricerca di flessibilità che aumenti il benessere e la soddisfazione dei nostri dipendenti, migliorando l’efficienza.

Con questo accordo, produttività e competitività resteranno almeno allo stesso livello, ma con una gestione degli orari differenti utilizzando turni più lunghi o rimodulando i permessi individuali.In sostanza – spiega Winkelmann – l’intento è quello di mantenere lo stesso numero di ore lavorate spendendo meno tempo all’interno dell’azienda”. “E’ proprio per questo – continua Winkelmann – che sintetizzare il tutto con l’espressione settimana corta è sbagliato.

Teniamo a precisare questo perché non vogliamo che l’accordo, che all’interno ha tanti aspetti davvero innovativi, venga recepito in maniera non corretta, anche alla luce dell’impegno profuso per definirlo, che ha previsto un lavoro di un anno intero”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, media: decine di combattenti di Hamas si arrendono a Gaza

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(Adnkronos) – Decine di combattenti di Hamas si sono arresi alle forze israeliane nel nord della Striscia di Gaza.Lo riporta il sito Haretz che pubblica anche le foto dei miliziani in mutande, in ginocchio, uno accanto all’altro.

Se confermata, si tratta della più grande resa dei membri di Hamas dall’inizio della guerra. Diversi filmati girati a Gaza e caricati sui social media nelle ultime ore mostrano come l’Idf abbia radunato decine di palestinesi che si sono consegnati alle truppe israeliane a Jabaliya e in altre zone del nord della Striscia. L’esercito israeliano e lo Shin Bet hanno intanto fatto sapere oggi che due alti dirigenti di Hamas sono stati uccisi alcuni giorni fa in un raid aereo in un Centro di comando.  L’Idf sta assediando una scuola nella Striscia di Gaza che ospita migliaia di sfollati.Un uomo palestinese all’interno dell’istituto Khalifa, a Beit Lahia, nel nord dell’enclave, ha riferito ad Al Jazeera che l’esercito israeliano sta circondando la scuola da tutti i lati.

Nell’edificio ci sarebbero 7.000 sfollati. “I loro cecchini sono in cima a diversi edifici di fronte alla scuola”, ha dichiarato l’uomo all’emittente del Qatar, aggiungendo che diverse persone all’interno dell’istituto sono state uccise e saranno sepolte nel cortile.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, l’armadio dei fratellini di Avigail: il simbolo dell’orrore del 7 ottobre

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(Adnkronos) – A due mesi da quei terribili fatti, un piccolo armadio di legno con le tendine è uno dei terribili simboli del massacro del 7 ottobre.E’ qui dentro, nel ripiano inferiore, che sono rimasti nascosti per 13-14 ore i fratellini Michael e Amalya, 9 e 6 anni, mentre i loro genitori venivano uccisi e la loro sorellina Avigail, veniva rapita da Hamas.
 L’armadio è ancora lì nella casa della famiglia Idan, nel kibbutz Kfar Aza, dove si è recato in visita un piccolo gruppo di parlamentari italiani venuti in visita di solidarietà grazie all’associazione Elnet.

E’ un armadio modesto, dove si trovano ancora le due borracce d’acqua che mamma Smadar aveva dato ai figli.Quella terribile mattina, papà Roee, un fotografo del sito Ynet, uscito di casa per vedere cosa era successo, è stato ucciso per primo.

Sua figlia Avigail, 3 anni, che era anche lei fuori, è corsa a rifugiarsi a casa della famiglia Brodutch.Ed è qui che è stata rapita assieme alla vicina Hagar (40 anni) e i suoi figli Ofri (10), Yuval (9) e Oriya (4).

Intanto a casa Idan, S

madar è stata uccisa vicino all’armadio dove si erano chiusi i figli.E i due fratellini sono rimasti nascosti per ore in silenzio.

Michael ha comunicato tramite il cellulare con i servizi di soccorso Magen David Adom, che hanno raccomandato ai bambini di rimanere chiusi nell’armadio fino a quando non fossero “arrivati i buoni”.  Avigail, che ha anche la nazionalità americana, è stata uno dei simboli del dramma degli ostaggi, con il presidente americano Joe Biden impegnato per farla liberare.La piccola è stata rilasciata il 26 novembre, dopo aver compiuto 4 anni da ostaggio a Gaza.

E con lei sono tornati in libertà i Brodutch.A riabbracciarli è stato il loro padre e marito, Avihai, ferito mentre difendeva il kibbutz dall’assalto di Hamas. Il kibbutz Kfar Aza è un insieme di bungalow molto semplici, alcuni bruciati o ridotti un ammasso di macerie, mentre altri sono ancora intatti, fra aiole fiorite e alberi da frutto.

Le linee bianche del parcheggio del villaggio, con i posti per i disabili, sono ancora nitide sull’asfalto.In lontananza sono visibili le case di Gaza a qualche chilometro di distanza.  
Qui sono state uccise 63 persone e altre 18 rapite, di cui undici liberate.

A farci da guida è Israel Lander, 65 anni, rimasto 23 ore chiuso nella safe room con sua moglie, mentre i terroristi di Hamas, che non si erano accorti della loro presenza, usavano la posizione elevata della sua abitazione per sparare sulle case di un viale sottostante.Qui c’erano le abitazioni dei giovani dove, secondo le regole del kibbutz, vanno a vivere i ragazzi dopo i 18 anni.

Ne restano solo macerie, porte crivellate di proiettili, semplici cose di vita quotidiana sparse a terra.A casa Lander, fra vetri rotti e mobili rovesciati, ci sono ancora due datteri lasciati dai terroristi di Hamas, che si erano portati frutti per mangiarli mentre sparavano dalla veranda. (dall’inviata Maria Cristina Vicario) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Angri è sotto shock: Gatto scuoiato vivo e abbandonato in strada

Angri è sotto shock dopo che un gatto è stato scuoiato vivo e lasciato agonizzante per strada.

Angri è sotto shock per un evento orribile e sconcertante: un gatto è stato brutalmente scuoiato vivo e abbandonato in strada, lottando per sopravvivere.
Il responsabile di questa atroce violenza sarà denunciato dal dottor Luigi Toro, che ha trovato il povero animale e lo ha affidato al canile di Cava de’ Tirreni.
La comunità di Angri è determinata a fare tutto il possibile per proteggere gli animali e garantire che eventi come questo non si ripetano mai più.

Choc ad Angri: gatto scuoiato vivo e lasciato in strada agonizzante, la comunità si mobilita per fermare l’atroce violenza

Angri è stata scossa da un evento orribile e sconcertante: un gatto è stato brutalmente scuoiato vivo e abbandonato in strada, lottando per sopravvivere. Il responsabile di questa atroce violenza sarà denunciato dal dottor Luigi Toro, che ha trovato il povero animale e lo ha affidato al canile di Cava de’ Tirreni.
Il gattino, ribattezzato Leone, è in condizioni estremamente gravi, ma ha miracolosamente sopravvissuto per due notti.

Il sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli, ha commentato su Facebook l’orribile episodio, invitando la comunità a collaborare per fare luce su quanto accaduto.

“Ciò che è successo a Leone è un atto così ignobile e insensato che mi mancano le parole. Sono impotente nel poterle esprimere o pronunciare”, ha scritto il sindaco.
“Ma come primo cittadino e come individuo, sento il dovere di invitare tutti a denunciare questo abominio, anche in forma anonima.
Questo è un atto abominevole, nulla di meno, e rappresenta un campanello d’allarme sociale che non possiamo ignorare.
Leone è stato trovato in via Orta Loreto, scuoiato vivo e agonizzante, e sta ancora combattendo per la vita in condizioni gravissime presso il Canile di Cava dei Tirreni.”

“Il dottor Luigi Toro, che ha recuperato il gattino, sta preparando un rapporto sull’accaduto da presentare in Procura.
Desidero ringraziare lui, i dottori Gerardo Perrotta e Grazia Siciliano, nonché tutti i volontari che si prendono cura di Leone con immensa dedizione e speranza.
La Polizia Locale di Angri è stata immediatamente informata dell’incidente e accoglierà la denuncia, offrendo tutto il supporto necessario per risolvere il caso.”

“Come comunità di Angri, cosa possiamo fare? Denunciare.
È possibile farlo anche in forma anonima, ma vi esorto a farlo se sapete qualcosa di sospetto o avete notato comportamenti anomali. Una ricompensa è stata messa in palio per chi aiuterà le forze dell’ordine a trovare il responsabile. Leone potrebbe essere solo il primo caso, o peggio ancora, potrebbe essere solo un altro gatto indifeso in una lunga serie di atrocità. Fermiamo questa brutalità!”, ha concluso il sindaco Cosimo Ferraioli.

Questo episodio spaventoso ha scosso profondamente la comunità di Angri, che si unisce nel condannare l’autore di questo attacco crudele e senza senso.
È fondamentale che la giustizia venga fatta e che siano prese misure per porre fine a simili atti di violenza.
La comunità è determinata a fare tutto il possibile per proteggere gli animali e garantire che eventi come questo non si ripetano mai più.

Spazio, Space Cargo rilancia in Italia e mette il turbo alla sede di Torino

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(Adnkronos) – Un passo avanti per la Space Economy nazionale e per nuovi business spaziali Made in Italy
.Space Cargo Unlimited – il Gruppo basato in Lussemburgo che sta realizzando la ‘fabbrica’ spaziale Rev-1 – ha messo il turbo alla sua nuova sede in Italia, a Torino, che, dalla prossima settimana, sarà più attiva che mai.

A dirigere la costola italiana della multinazionale – che ha una sede anche in Francia – è una donna, una manager con la visione e l’esperienza lunga sui business spaziali. “L’obiettivo è allargare il mercato dell’accesso allo spazio ai privati, un mercato che c’è.Ci sono molti privati che vogliono lavorare e produrre nello spazio, in maniera profittevole e sostenibile e la sede di Torino sarà strategica per il business” anticipa la Dg di Space Cargo Torino, Veronica La Regina, conversando con l’Adnkronos.

Certo, osserva, “utile è anche l’attenzione della politica italiana al business spaziale privato e più diffuso, una fetta di economia che si sta sempre più aprendo nell’orbita terrestre ed è in continua crescita”. “Quello che noi vogliamo mettere a frutto qui, in Italia, è anche una politica di ‘ritorno dei cervelli’, competenze nazionali maturate però all’estero e riportarle a casa” continua la top manager, ex ad di NanoRacks Europe.Nata a San Rufo, in provincia di Salerno, 47 anni, esperienze in Europa e oltre Atlantico (sta supportando la Repubblica della Colombia per la realizzazione della loro Agenzia Spaziale ndr.), Veronica La Regina ha un curriculum plasmato per il nuovo mondo spaziale: laurea in Giurisprudenza, studi in economia, ingegneria elettronica e scienze diplomatiche.  “Abbiamo un tremendo bisogno di Spazio” scrive la manager sul suo profilo Linkedin. “Quello che serve – spiega Veronica La Regina – è ‘lo spazio nello spazio’ e la nostra ‘fabbrica’ spaziale Rev-1 farà proprio questo: darà spazio a chi vorrà ‘fabbricare’ in orbita, in condizioni di microgravità.

Rev-1 è uno spazioplano che dà anche l’opportunità di rientrare a Terra”.La nuova sede di Space Cargo a Torino promette così di allargare gli orizzonti di business, “oltre a lavorare con il ‘manifatturiero’ spaziale della città che vede in Thales Alenia Space un player italiano con cui abbiamo già stretto accordi”.  “La presenza della sede in Italia risale a più di un anno fa, l’obiettivo è stato poter lavorare con player italiano come Thales Alenia Space di Torino, poter usufruire così di tutta la qualifica di manifattura spaziale della joint venture, costruire con loro pezzi per la nostra navicella spaziale già sviluppati in missioni passate”.

Ma il sistema Paese dovrebbe accelerare sulle space economy? “La new space ha ancora delle difficoltà in Italia per poter affermare che sia il trend corrente – argomenta Veronica La Regina – e risulta ancora dominante l’approccio di sviluppare nuove tecnologie, anche innovative, con poca attenzione allo sfruttamento commerciale”.La manager teme che l’Italia stia diventando “solo un fornitore”.

E mette sul tavolo un esempio per tutti: “Pensiamo ad un palazzo, una cosa è costruirlo e lasciarlo solo ad uso del proprietario, un’altra è realizzare un immobile e affittarlo con Airbnb.In questo caso, con il servizio di ‘affittacamere’ ho un flusso di entrate economiche per anni, mentre un palazzo – una volta che l’ho costruito – vale sì milioni di euro ma il business si ferma lì”.  “E quindi se non prendiamo anche altre rotte, rischiamo di perdere un mercato di miliardi di euro – e per anni – perché pensiamo solo ai milioni euro di oggi”.

La spinta di Space Cargo Torino “è ricorrere a capitale da fonti private per creare una infrastruttura europea per la fruizione in orbita – una piccola ‘industria’ spaziale che permetta di produrre nuove cose.E l’orbita spaziale bassa – a 400-600 chilometri dalla Terra – è molto più generosa di benefici per la vita terrestre” taglia corto Veronica La Regina. (di Andreana d’Aquino)
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consip, assolti in Appello da accusa turbativa d’asta Verdini, Bigotti e Abrignani

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(Adnkronos) – I giudici della terza sezione della Corte d’Appello di Roma hanno assolto l’ex senatore Denis Verdini, l’imprenditore Ezio Bigotti e l’ex parlamentare Ignazio Abrignani dall’accusa di turbativa d’asta nell’ambito di uno dei filoni dell’inchiesta Consip.In primo grado, in rito abbreviato, il gup di Roma aveva condannato tutti e tre gli imputati a un anno, mentre aveva assolto Verdini e Bigotti dall’accusa di concussione.  ”Ogni volta che la posizione dell’imprenditore Bigotti esce dalla fase delle indagini, dove vige la cultura del sospetto, e arriva alla fase giurisdizionale, arriva una assoluzione.

Questa è la quarta e vuol dire che la giurisdizione, terza e indipendente, spesso funziona’’, ha commentato il difensore di Bigotti, l’avvocato Cesare Placanica.  ”La condanna di primo grado era profondamente ingiusta – ha detto all’Adnkronos l’avvocato Gaetano Scalise, difensore di Abrignani insieme al collega Carlo Longari – La Corte d’Appello ha aderito alle obiezioni sollevate nell’appello, affermando che il cliente non ha mai agito contro la legge, limitandosi a svolgere solo e unicamente il suo ruolo di avvocato”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Napoli, Allegri: “Scontro diretto, sarà match tosto”

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(Adnkronos) – “E’ un altro scontro diretto, mancano cinque partite alla fine del girone di andata.Ci poniamo un obiettivo: fare più punti del girone di andata dello scorso anno, quando furono 38.

Ce ne mancano cinque”.Così l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia del big match con il Napoli in programma domani, 8 dicembre. “Dobbiamo crescere come singoli e squadra, senza esaltarsi e migliorandoci ogni giorno.

Facciamo un passetto alla volta.Sarà una partita complicata, in trasferta hanno fatto 17 punti e nelle ultime sette partite contro il Napoli la Juve ha vinto solo una volta.Tranne Weah abbiamo tutti a disposizione”, aggiunge il tecnico. “I giocatori del Napoli sono gli stessi che hanno vinto lo scorso campionato, hanno perso solo Kim.

I loro numeri in trasferta dimostrano come siano ancora un’ottima squadra”, prosegue. La Juve sfrutterà il mercato di gennaio per puntellare la rosa? “Non è il momento di parlare di mercato.Prima facciamo più punti possibili fino al 7 gennaio, quando finisce il girone d’andata e poi si vede”, glissa il tecnico. “Lo scorso anno il girone d’andata fu molto buono nelle difficoltà -rivendica Allegri -.

Facciamo un lavoro per cui dobbiamo portare i tre punti a casa.Migliorare i punti dello scorso anno significa migliorare anche la posizione in classifica.

Dobbiamo aspettare il 7 gennaio per vedere”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agrolimentare, Ismea: “In primi 9 mesi export +6,1% a 47 mld, saldo resta negativo”

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(Adnkronos) – Dopo un 2022 da record, nei primi nove mesi del 2023 le esportazioni agroalimentari italiane superano il valore di 47 miliardi di euro, mettendo a segno una crescita del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2022.Continua a crescere anche il valore delle importazioni (+7,9% per 48,6 miliardi di euro), ma in maniera meno consistente rispetto al 2022 grazie a una riduzione delle quotazioni delle commodity agricole; resta negativo il saldo della bilancia commerciale agroalimentare con un deficit di 1,2 miliardi di euro.

Sebbene in maniera ridotta rispetto a quanto osservato nel 2022, sia per le esportazioni che per le importazioni l'”effetto prezzo” continua ad avere un’influenza sui tassi di crescita dei flussi in valore, che risultano più consistenti di quelli in volume.  Scendendo nel dettaglio dei prodotti, i dati disponibili fino ad agosto indicano valori in crescita per tutti i principali comparti e prodotti; tra i primi 20 prodotti del made in Italy nel mondo unica eccezione sono i vini fermi in bottiglia che, pur rimanendo il prodotto dell’agroalimentare italiano maggiormente venduto all’estero, registrano un calo dell’export del 2,9% in valore e del 2,8% in volume.  Le quantità esportate si contraggono anche di molti altri prodotti, quali pasta, spumanti, olio vergine ed extravergine d’oliva, prodotti trasformati del pomodoro, mele e uva da tavola.Il dettaglio merceologico delle importazioni, in coerenza con il ruolo dell’Italia di paese trasformatore in campo agroalimentare, riguarda in larga parte materie prime non trasformate e prodotti semilavorati.

In particolare, caffè non torrefatto, mais, olio extravergine di oliva, bovini vivi, prosciutti e spalle suine (non disossate), frumento tenero, e soia sono stati i prodotti maggiormente importati.  Nei primi otto mesi del 2023 si registra il calo dell’import in valore e in volume del mais e dell’olio di semi di girasole greggio, come effetto del calo delle quotazioni internazionali delle commodity agricole.Il principale mercato di destinazione dei prodotti agroalimentari italiani è l’UE che, con 25 miliardi di euro, nei primi otto mesi del 2023, assorbe circa il 59% delle nostre esportazioni.

Germania, Francia e Stati Uniti rimangono i partner di maggior rilievo, sebbene per gli Stati Uniti si registri una contrazione delle spedizioni del 2,5% rispetto al periodo gennaio-agosto 2022.Le esportazioni crescono verso i principali paesi partner; tra i primi 20 paesi di destinazione oltre agli Stati Uniti, risultano in controtendenza solo Giappone, Canada e Russia.  Si conferma la concentrazione geografica delle nostre esportazioni, con i primi cinque paesi di destinazione che coprono da soli quasi la metà dei flussi complessivi.

La UE è il principale partner commerciale dell’Italia anche per le importazioni (30,6 miliardi di euro nei primi otto mesi del 2023) con una quota del 71%; Francia, Germania, Spagna e Paesi Bassi si confermano i principali fornitori, mentre in questa frazione di 2023 la Polonia scalza dal quinto posto il Brasile, che era emerso durante il 2022 soprattutto a seguito del forte aumento del valore delle importazioni di commodity agricole, di cui il paese sudamericano è grande produttore ed esportatore. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno a Roma, concertone al Circo Massimo con Blanco, Lazza e Michielin

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(Adnkronos) – Il Comune di Roma ed Rds 100% grandi successi hanno presentato il programma di ‘Roma 2024.You are here’: il grande Capodanno della Capitale al Circo Massimo.

Sul palco si esibiranno tre dei nomi più caldi del panorama musicale contemporaneo: Blanco, Lazza e Francesca Michielin.I nomi degli artisti che animeranno la festa di fine anno nel cuore della Città Eterna sono stati svelati nel corso della conferenza stampa nella Sala Bandiere del Campidoglio dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri; dall’Assessore ai grandi eventi, moda, turismo e sport Alessandro Onorato; da Massimiliano Montefusco General Manager di RDS e da Francesca Romana D’Andrea e Filippo Ferraro, le due voci, speaker e conduttori dell’emittente radiofonica che accompagneranno romane, romani e turisti in questa notte indimenticabile per la Capitale.  
Il concerto sarà totalmente gratuito e in uno scenario unico al mondo, per accogliere il 2024 tutti insieme nel luogo simbolo del divertimento e della musica capitolina.

Il palco si accenderà con le eccezionali performance live di Blanco, Lazza e Francesca Michielin, pronti a regalare al pubblico momenti di pura emozione e intrattenimento.Spazio anche a Rdsnext, la social web radio fatta dalla GenZ per la GenZ che parla ogni pomeriggio ai più giovani: sul palco saranno presenti anche i creator e gli speaker dell’emittente.

La festa capitolina proseguirà dopo il brindisi al nuovo anno con uno speciale DJ set firmato Dimensione Suono Roma, emittente del network RDS, per continuare a ballare e divertirsi anche dopo la mezzanotte.L’evento sarà promosso nelle settimane precedenti attraverso un piano radio, digital e social dedicato e attività per coinvolgere gli ascoltatori; previsti anche collegamenti con l’evento in diretta radiofonica nelle ore precedenti la mezzanotte.  In occasione del Capodanno i bus e i tram saranno attivi fino alle ore 21 mentre la metro fino alle ore 2:30, ci saranno anche 11 linee bus per raggiungere la metro fino alle ore 2:30 e bus notturni nMA, nMB, nMB1, nMC, nME fino alle ore 8 del 1 gennaio.

Il primo dell’anno tutta la rete bus, tram e metro sarà attiva dalle ore 8:00.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dl Anticipi, via libera dal Senato: mini rinvio rottamazione e affitti brevi, le novità

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(Adnkronos) – Dal mini-rinvio per le rate della rottamazione quater al codice anti evasione per gli affitti brevi, passando per il bonus psicologo e i ritocchi estetici: il decreto Anticipi incassa il via libera al Senato con 87 voti favorevoli e 46 contrari in una seduta con tanto di bagarre in Aula per l’approvazione di un emendamento presentato dal vice presidente della commissione Bilancio Claudio Lotito (FI) che proroga il pagamento delle rate della definizione agevolata. Il provvedimento passa ora alla Camera dove il governo ha annunciato che porrà la fiducia martedì prossimo 12 dicembre.Il voto si terrà il 13 dicembre e il via libera definitivo al decreto è previsto quasi in extremis il 14 dicembre, a tre giorni dalla scadenza del 17 del mese per la conversione in legge. E’ stato approvato in Aula al Senato l’emendamento a firma Lotito al decreto Anticipi che prevede la proroga dei termini per i pagamenti delle rate della rottamazione quater dal 30 novembre al 18 dicembre 2023. “Non è una mancata entrata di bilancio anzi, dà la possibilità di pagare quindi di far confluire entrate nelle casse dello Stato.

Non è un condono ma solo un aggiustamento di contabilità di bilancio”, replica il senatore FI Dario Damiani, relatore del dl, alle critiche delle opposizioni alla norma.  Ritirati due emendamenti al dl Anticipi che avrebbero esteso ai revisori legali la possibilità di inviare le dichiarazioni fiscali e a concedere ai consulenti del lavoro la facoltà di depositare i bilanci.Lo ha annunciato il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio che ha parlato di “ennesimo tentativo di appropriarsi di competenze della nostra professione” che “è stato bloccato.

Chi ha provato ancora una volta a invadere il campo di gioco altrui ha fallito”.  Raddoppiano i fondi per il bonus psicologo.Il dl stanzia 5 milioni aggiuntivi all’attuale dotazione di altrettanti 5 milioni, portando quindi le risorse complessive a 10 milioni.

La misura è finanziata con i ‘Fondi di riserva e speciali’ nello stato di previsione del Mef. Niente Iva sulle prestazioni di chirurgia estetica se finalizzate “a diagnosticare e curare malattie e problemi di salute o tutelare, mantenere e ristabilire la salute, anche psico-fisica” delle persone.  Arriva il codice antievasione per gli affitti brevi, con tanto di sanzione per chi non rispetta la legge.Chiunque affitta un immobile o una porzione di esso per breve periodo o per finalità turistiche “è tenuto ad esporre il Cin, il codice identificativo nazionale, all’estremo dello stabile”, si legge in un emendamento dei relatori al dl.

In caso contrario arriveranno sanzioni da 800 euro a 8mila euro in base alle dimensioni della struttura o dell’immobile.Inoltre, la mancata esposizione e indicazione del Cin sarà punita con una sanzione che andrà dai 500 ai 5mila euro, sempre in relazione alle dimensioni della struttura o dell’immobile, per ciascuna struttura o unità immobiliare per la quale è stata accertata la violazione e con la sanzione dell’immediata rimozione dell’annuncio irregolare pubblicato.

La specifica sulla cedolare secca per gli affitti brevi invece arriverà con il maxi emendamento alla legge di bilancio.  Per finalità di tutela del diritto alla privacy, non sarà più previsto l’obbligo per i sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale ai dipendenti di trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate anche i dati contenuti nelle schede relative alle scelte dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef e conservare le medesime schede fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione.  Arriva il rinvio per la fatturazione elettronica rinviata per farmacie, negozi di ottica e di prodotti sanitari.Un emendamento del governo al dl Anticipi neutralizza la disposizione che prevedeva dal primo gennaio 2024 l’entrata in vigore della e-fattura per questi esercizi.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo, presentato il Calendesercito 2024

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(Adnkronos) – E’ stato presentato a Palermo il Calendesercito 2024, il calendario dell’Esercito Italiano.A fare gli onori di casa, a Palazzo Sclafani, il generale di Divisione Maurizio Angelo Scardino, Comandante militare dell’Esercito in Sicilia.

Ospiti, della presentazione a cura della giornalista Adnkronos Elvira Terranova, il professor Nicola Cusumano, docente associato di storia contemporanea del Dipartimento di Culture e società dell’Universitò di Palermo e il professor Dario Mangano, docente ordinario delegato alla promozione e comunicazione del Dipartimento di Culture e società dell’Università di Palermo.Oltre alle autorità erano presenti anche due classi dell’Istituto Benedetto Croce e due classi del Regina Margherita, con i rispettivi Dirigenti Scolastici e professori. Quest’anno il CalendEsercito vuole ricordare, a 80 anni di distanza, i fatti riferiti a uno dei periodi storici più drammatici del nostro Paese: quello della partecipazione alla II Guerra Mondiale.

Attraverso la rievocazione di quei tragici eventi, si è voluto rendere omaggio agli uomini che parteciparono con l’assoluta consapevolezza di servire la Patria, sia prima sia dopo l’8 settembre del 1943, onorando il Giuramento prestato.Sono stati, quindi, selezionati alcuni Ufficiali, Sottufficiali e Soldati, insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Militare per atti eroici compiuti dopo l’armistizio e che si sono particolarmente distinti anche nel periodo precedente all’Armistizio. “La scelta del tema del CalendEsercito 2024 è stata quella di voler onorare la memoria di chi ha rispettato sempre il giuramento di fedeltà prestato alla Patria, con la convinzione e la consapevolezza di quale fosse il dovere da assolvere e quale posizione l’Esercito Italiano dovesse assumere.

Italiani, anche giovanissimi, che ci hanno preceduto e che hanno combattuto fino all’estremo sacrificio, restando fedeli alle Istituzioni.Uomini in uniforme guidati da un sentimento di fedeltà alla patria senza nessun tipo di altra prospettiva se non di adempiere il giuramento fatto”. “Quest’anno, si è scelto il tema della continuità della vita di un soldato, prima dell’8 settembre del 1943 e dopo l’8 settembre.

Perché l’anno scorso il Calendesercito ha voluto raccontare i fatti, quest’anno gli uomini”, spiega il generale Scardino.Dopo un video sul calendario, presentato dal maggiore Giuseppe Provenza, si è passati al racconto dei soldati protagonisti del calendario, con gli interventi dei docenti Cusumano e Mangano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, picco a Natale: ecco chi rischia il ricovero

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(Adnkronos) – Continuano ad aumentare in Itala i casi di Covid 19 e con il picco previsto a Natale si torna a temere un’impennata di ricoveri.Ma chi sono oggi le persone che rischiano di finire in ospedale? “Per Natale ci sarà una circolazione contemporanea dell’influenza, che arriverà al picco, e del Covid che continuerà a circolare parecchio.

Ma non dobbiamo neanche pensare ad un ritorno delle restrizioni come nel 2020.Oggi l’identikit del paziente che arriva in ospedale purtroppo è l’80-90enne che non ha mai fatto la dose di richiamo nel 2022 e nel 2023 – dice all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova – .

Sono molto indietro.Ha ragione il senatore Malan, non esistono tifosi e non si può pensare ad un ritorno di lockdown, obblighi e mascherina.

E’ una circolazione virale tipica dove si incrociano Covid e influenza, credo che la cosa più importante non è parlare di Ffp2 o chiusure ma di convincere le persone anziane a vaccinarsi.Oggi abbiamo fatto il vaccino anti-Covid ad un over 80 su 6 mentre dovremmo arrivare al 50%”.  Il Covid “rovinerà le vacanze natalizie a molti italiani”, è la sentenza di Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all’Università del Salento. “La circolazione del virus – dice all’Adnkronos Salute – è destinata ad aumentare in queste settimane.

Non abbiamo motivo di pensare il contrario anche per l’occupazione dei posti letto, visto che la vaccinazione non è mai veramente partita.Il malessere provocato dal Covid dura da 5 giorni fini a due settimane, infettarsi non è una bella esperienza, in particolare nel periodo natalizio”, dice l’epidemiologo.  Per Lopalco per migliorare l’adesione vaccinale contro il Covid, oggi scarsissima, “una strategia serviva, eccome.

Adesso si sta solo cercando di mettere le pezze ad una situazione incontrollabile.L’idea di risolvere il problema con un po’ di informazione e con gli Open day è come dire che vogliamo risolvere il problema della povertà con un giorno di raccolta fondi”.  “Nella settimana di Natale potremmo arrivare a 800mila casi tra influenza vera e propria, virus respiratorio sinciziale (Rsv), metapneumovirus e anche un po’ di Covid”, sul quale “è difficile fare stime perché i dati sono sempre sottostimati”.

E’ lo scenario prospettato dal virologo dell’università Statale di Milano Fabrizio Pregliasco, che per “la settimana clou” prevede un buon numero di italiani messi a letto da “sindromi con febbre sopra i 38 gradi”, spiega all’Adnkronos Salute, e almeno “un sintomo respiratorio più un sintomo generale”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messina Festival, ‘Con-divise’ vince concorso cortometraggi

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(Adnkronos) – La Giuria cortometraggi del Messina Film Fest Cinema &Opera costituita da Marco Dentici, Elvira Terranova e Eugenio Tassitano ha scelto il miglior cortometraggio partecipante al concorso.A prevalere Con-divise di Maria Francesca Monsù Scolaro con la seguente motivazione “Si distingue per un linguaggio cinematografico efficace ed emotivamente coinvolgente grazie anche ad un sapiente utilizzo della musica”.

La Giuria ha poi assegnato un Premio speciale andato a Othello 3.0 di Walter Corda, “Meritevole di menzione per il valore delle componenti della messa in scena e l’apprezzabile tono dissacratorio che fa comunque riflettere su una piaga sociale come il femminicidio” Marco Bellocchio sarà in sala prima della proiezione del suo film I pugni in tasca previsto alle 18:30 alla Sala Laudamo per salutare il pubblico.Questo incontro sostituirà quella precedentemente annunciato per venerdì 8 dicembre alla Sala Sinopoli.

In mattinata al regista è stato conferito il Dottorato di Ricerca Honoris Causa in Scienze Cognitive all’Università di Messina. Con inizio alle ore 17 è prevista la programmazione del Messina Film Festival-Cinema&Opera che omaggia con quattro opere Marco Bellocchio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meghan con il braccialetto di Carlo, messaggio di pace al re?

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(Adnkronos) – A volte una colomba porta un braccialetto di diamanti anziché un ramoscello d’ulivo.Nella sua prima uscita – all’inizio della settimana a Santa Barbara, in California, da quando è stata pubblicata la versione olandese di ‘Endgame’, con i nomi dei ‘reali razzisti’ che chiesero a Harry che colore avrebbe avuto, una volta nato, il figlio – Meghan Markle è stata notata con il gioiello regalatole da re Carlo. Meno vistoso dell’orologio della principessa Diana, che la duchessa di Sussex indossava sullo stesso polso, lo scintillante braccialetto Bentley & Skinner con 92 diamanti, che il padre di Harry le regalò per il fidanzamento con il figlio, non si vedeva da ameno sette mesi e, per gli esperti reali, potrebbe rappresentare un ‘omaggio’, un’offerta di pace al re dopo le rivelazioni del libro bomba di Omid Scobie.  A supporto di questa tesi, secondo gli stessi specialisti della monarchia britannica, la convinzione che Harry e Meghan non vedano l”ora di ritornare nell’ovile reale.

Tesi che sarebbe avvalorata anche dai recenti auguri, dopo che per mesi non si erano parlati, del figlio e di tutta la sua famiglia a king Charles per il suo 75esimo compleanno.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natale, regali comprati online? Occhio alle truffe sulle spedizioni

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(Adnkronos) – L’avvicinarsi delle feste natalizie offre ai cybercriminali nuove opportunità di truffa che, sebbene prevedibili, riescono comunque a cogliere tantissimi utenti in errore.Proprio in questo periodo, a partire dal Black Friday di fine novembre, il numero di acquisti online e di spedizioni si alza vertiginosamente e con esso le truffe.

Gli italiani, infatti, preferiscono acquistare online poiché è ritenuto il canale più rapido e le previsioni per questo Natale non tradiscono i numeri e puntano a superare il 30% di utenti che nel 2022 hanno acquistato online i regali.A mettere in guardia contro il rischio truffe in particolare nelle spedizioni è Ermes Browser Security, eccellenza italiana nel campo della cybersecurity, che protegge gli utenti e i loro dati sensibili dai diversi cyber attacchi appositamente perpetrati per colpire l’individuo durante la navigazione sul web. Ecco, quindi, che dagli esperti arrivano consigli preziosi.

Guai a inserire i propri dati personali o le coordinate bancarie poiché nessun corriere chiederà mai di verificare o di rivedere la spedizione per dei costi aggiuntivi.I malintenzionati giocano infatti su due fronti: da un lato, la verosimiglianza, poiché ricevere messaggi o mail con “la tua spedizione è in consegna” o “ci sono problemi con il tuo pacco” è una comunicazione verosimile che si pensa possa provenire da fonti affidabili anche quando non lo è; dall’altro, invece, l’intelligenza artificiale che offre ai truffatori un grande vantaggio nel perfezionare le comunicazioni ingannevoli, riducendo così gli errori.

In questo senso, infatti, l’Ai colma il divario tra i truffatori alle prime armi e quelli più esperti, creando così un vantaggio competitivo mai avuto prima.  “Ognuno di noi riceve frequentemente pacchi, rendendo difficile discernere le comunicazioni autentiche da quelle ingannevoli.I cyber attacchi impiegano strategie come l’urgenza e la somiglianza nel linguaggio, simile a quello utilizzato dai corrieri tradizionali.

Questi metodi contribuiscono significativamente all’aumento del successo delle campagne di phishing e delle truffe online”, commenta Lorenzo Asuni, Cmo di Ermes Cyber Security. Ermes Browser Security ha evidenziato come, nel solo mese di novembre 2023, siano state create quasi 2.000 nuove pagine di phishing inerenti al comparto dei servizi della logistica.L’incremento che c’è tra i mesi di agosto (poco più di 500), settembre, ottobre (500) e novembre è del 289%, con un trend che, da aprile, era in continua decrescita fino a ottobre. Se una fetta di consumatori potrebbe essere diventata più attenta ai siti dove compra, dall’altro i phisher si potrebbero essere spostati su altre leve strettamente connesse a eventi come il Black Friday, il Cyber Monday e Natale, giocando soprattutto sull’urgenza del cliente di ricevere il proprio pacco: è questo il caso dei servizi di spedizione, fenomeno che sta colpendo i servizi dedicati ai corrieri.

Fenomeno che sembra essere globale, interessando anche gli altri paesi come ad esempio l’America: qui infatti Usps ha registrato un aumento di numero di nuove pagine di attacco dell’834% dall’ultimo picco registrato a giugno, passando da 100 a 834 pagine fittizie.  In Italia, nel dettaglio, i ricercatori di Ermes hanno analizzato i risultati per i maggiori servizi di corrieri: a ottobre per Ups, Dhl, FedEx sono stati rilevati rispettivamente 2, 6 e 4 nuove Url di phishing, mentre per Poste italiane questo valore sale a 26, sintomo del riacutizzarsi di una campagna di attacchi nei suoi confronti.In soli 4 giorni, il numero di nuovi siti rilevati aveva infatti raggiunto il 45% se si considerano i numeri in tutto il mese di giugno, mese in cui è stata per la prima volta riconosciuta la campagna, 87% se si considera giugno, 72% settembre.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)