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ACCADDE OGGI 8 Dicembre: Santi, ricorrenze e cenni

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ACCADDE OGGI 8 Dicembre. Scoprite cosa è accaduto il 8 Dicembre.

ACCADDE OGGI 8 Dicembre: Oggi, celebriamo i santi, ricordiamo eventi storici, e festeggiamo compleanni illustri.

L’aforisma del 8 Dicembre
Non capite, se giudicate.
Lev Tolstoj

Nati l’8 dicembre…
Giovanni Maria Farina (1685)
Jean Sibelius (1865)
Jim Morrison (1943)

e morti…
Gian Giorgio Trissino (1550)
George Boole (1864)
John Lennon (1980)

ACCADDE OGGI 08 Dicembre…
1914 – Prima guerra mondiale: viene combattuta la Battaglia delle Isole Falkland.
1941 – Seconda guerra mondiale: dopo l’attacco a Pearl Harbor del giorno precedente, il Congresso degli Stati Uniti approva una dichiarazione di guerra contro l’Impero giapponese.
1965 – Papa Paolo VI chiude ufficialmente il Concilio Ecumenico Vaticano II.
1970 – Fallito tentativo di colpo di stato in Italia, capitanato da Junio Valerio Borghese.
1991 – I capi di Russia, Bielorussia e Ucraina si incontrano per firmare un accordo che pone fine all’URSS e fonda la Comunità degli Stati Indipendenti.

Ricorre oggi:

la Chiesa cattolica celebra la solennità dell’Immacolata Concezione di Maria;
la Religione romana celebra Tiberino.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Corsica – Festa di a Nazione Festa nazionale della Corsica sotto la tutela della Vergine Maria

Religiose
Cattolicesimo:
Immacolata concezione della Madonna
Santi cattolici:
San Budoco, abate
Sant’Eutichiano, papa
San Galgano, eremita
San Romarico, abate venerato a Remiremont
Santa Sabina e sorelle, martiri nelle Fiandre
San Sofronio di Cipro, vescovo
Festa dell’8 dicembre a Lione, omaggio alla vergine.
Religione romana antica e moderna:
Tiberino sull’Isola Tiberina

Eventi

1816 – Atto di unione del Regno di Napoli e del Regno di Sicilia: (ri)nasce il Regno delle due Sicilie
1841 – A Torino don Giovanni Bosco inizia la fondazione del suo oratorio
1849 – Papa Pio IX pubblica la Lettera Enciclica Noscitis et Nobiscum sulle accuse rivolte alla Chiesa di non volere la gloria dell’Italia, sulle cospirazioni contro la Chiesa e la Religione, sul pericolo del socialismo e del comunismo, sulla loro incompatibilità con la Religione e la loro condanna, sui tentativi di protestantizzazione in Italia, sulla necessità di meglio istruire i fedeli sugli insegnamenti della Religione, sulla condanna della libera diffusione della stampa, sulla condanna dei cattivi libri e della diffusione dei Libri sacri in volgare senza autorizzazione della Santa Sede, sulla condanna degli ecclesiastici che abbracciano le teorie moderne
1854 – Papa Pio IX proclama il dogma dell’Immacolata Concezione, circa la tradizione che vorrebbe la Vergine Maria nata senza la comune colpa originale
1869 – Apertura del Concilio ecumenico Vaticano I (sospeso dal Papa nel luglio 1870, per lo scoppio della guerra franco-prussiana)
1886 – Viene fondata l’American Federation of Labor
1907 – Re Gustavo V di Svezia sale al trono svedese
1914 – viene combattuta la Battaglia delle Isole Falkland
1941
Olocausto: I nazisti usano i camion a gas per la prima volta nel campo di Chełmno, nei pressi di Lodz
Seconda guerra mondiale: Dopo l’attacco a Pearl Harbor del giorno precedente, il Congresso degli Stati Uniti approva una dichiarazione di guerra contro l’Impero giapponese. La deputata Jeannette Rankin è l’unica a votare contro. In risposta, tre giorni dopo, la Germania Nazista e l’Italia fascista dichiarano guerra agli Stati Uniti
Seconda guerra mondiale: i giapponesi lanciano un attacco contro Hong Kong
1965 – Papa Paolo VI chiude ufficialmente il Concilio Ecumenico Vaticano II (aperto l’11 ottobre 1962).
1970 – Fallito tentativo di colpo di stato in Italia, capitanato dal principe Junio Valerio Borghese
1972 – Il treno sperimentale TGV001 stabilisce il record di velocità massima per treni non elettrici: 318 km/h
1974 – Referendum istituzionale in Grecia
1976 – Gli Eagles pubblicano uno degli album più venduti di tutti i tempi, Hotel California
1980 – Mark David Chapman uccide l’ex Beatle John Lennon
1985 – Calcio: la Juventus vince la sua prima Coppa intercontinentale battendo ai rigori l’Argentinos Juniors
1987 – Firma del Trattato sulle armi nucleari a medio raggio
1991 I capi di Russia, Bielorussia e Ucraina si incontrano per firmare un accordo che pone fine all’URSS e fonda la Comunità degli Stati Indipendenti (CSI), nella riserva naturale di Belovezhskaya Pushcha, in Bielorussia
1993 – Il North American Free Trade Agreement (NAFTA) viene trasformato in legge con la firma del presidente statunitense Bill Clinton
1994 – Bill Clinton firma un decreto che fa entrare in vigore la partecipazione degli USA al General Agreement on Tariffs and Trade (il GATT era stato firmato formalmente il 15 aprile 1994, a Marrakesh, Marocco da 124 nazioni)
2004 – Nathan Gale uccide il chitarrista heavy metal Dimebag Darrell e altre tre persone durante un concerto dei Damageplan all’Alrosa Villa a Columbus nell’Ohio
2006 – Esce sul mercato la console Wii
2010 – Cile, in un carcere a Santiago, il San Miguel, a causa di un incendio, probabilmente causato da una rissa tra detenuti, sono morti 83 carcerati e altri 21 sono stati feriti.
2015 – Papa Francesco apre, in piazza San Pietro, il Giubileo straordinario della misericordia, da lui stesso indetto per mezzo della bolla pontificia Misericordiae Vultus, che ricorre nel cinquantesimo anniversario dalla conclusione del Concilio Vaticano II ed è dedicato alla Misericordia

X Factor, Morgan: “Esperienza finita in maniera terribile, hanno vinto poteri economici”

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(Adnkronos) – L’esperienza a X Factor “è finita in maniera terribile.Il fatto che non abbia vinto la musica ma i poteri economici è terribile”.

A dirlo è Morgan nel foyer della Scala, dopo aver partecipato alla Prima del ‘Don Carlo’. “A livello umano – ha ammesso l’artista – è stato tremendo anche perché se c’è qualcuno a cui interessa l’aspetto umano sono io.Intendevo portare tutto a un livello artistico, ma non è stato possibile”.  Per il cantante “è sempre bello venire qui”.

I costumi di scena “sono meravigliosi”.Quindi ha spiegato: “Sono arrivato tardi perché avevo degli impegni.

C’era la finale di X Factor – ha detto, scherzando con i cronisti -.Ho assistito in verità ai commenti su Instagram di X Factor perché sul mio profilo ho aperto uno spazio per commentarlo”. “Io non ho capito come si faccia a trascurare l’aspetto umano e a non privilegiarlo.

L’aspetto umano è il più importante di tutti e viene prima di ogni cosa.Per me, invece, è stata una delusione”, ha aggiunto Morgan, tornando sul litigio avuto con Fedez a X Factor.  A chi gli chiedeva se ci fosse la possibilità di fare pace, Morgan ha replicato: “Io non ho fatto guerra a nessuno, ma il rispetto è importante e io da subito sono stato sbeffeggiato.

Mi sono sentito preso in giro”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Case green, accordo Ue su nuove regole: cosa cambia

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(Adnkronos) – Gli eurodeputati e la presidenza di turno del Consiglio Ue hanno raggiunto oggi un accordo sui piani per ridurre il consumo energetico e le emissioni di gas serra degli edifici.Lo comunica il Parlamento Europeo.

La proposta di revisione della direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia mira a ridurre in modo “significativo” le emissioni di gas a effetto serra e il consumo di energia nel settore edilizio dell’Ue entro il 2030 e a renderlo climaticamente neutro entro il 2050.Mira anche a ristrutturare gli edifici ad alta intensità energetica e a migliorare le informazioni sulla prestazione energetica.  Tutti i nuovi edifici dovranno essere a zero emissioni a partire dal 2030; i nuovi edifici occupati o di proprietà delle autorità pubbliche dovranno essere a emissioni zero a partire dal 2028.

Gli Stati membri potranno tenere conto del potenziale di riscaldamento globale durante l’intero ciclo di vita dell’edificio, che comprende la produzione e lo smaltimento dei prodotti da costruzione.Per gli edifici residenziali, gli Stati membri dovranno attuare misure per garantire una riduzione di almeno il 16% entro il 2030 e almeno tra il 20 e il 22% entro il 2035 dell’energia primaria media utilizzata.  Gli Stati membri dovranno ristrutturare il 16% meno efficiente degli edifici non residenziali entro il 2030 e, entro il 2033, il 26% meno efficiente, attraverso requisiti minimi di prestazione energetica.

Se tecnicamente ed economicamente idonei, gli Stati membri dovranno installare gradualmente gli impianti solari negli edifici pubblici e non residenziali, a seconda delle loro dimensioni, e in tutti i nuovi edifici residenziali entro il 2030.Gli Stati membri dovranno adottare misure per decarbonizzare i sistemi di riscaldamento ed eliminare gradualmente i combustibili fossili dal riscaldamento e dal raffreddamento, con l’obiettivo di eliminare gradualmente le caldaie a combustibili fossili entro il 2040.

Gli Stati membri dovranno inoltre smettere di sovvenzionare le caldaie a combustibili fossili autonome a partire dal 2025. Incentivi finanziari saranno ancora possibili per i sistemi di riscaldamento ibridi, come quelli che combinano una caldaia con un impianto solare termico o una pompa di calore.Gli edifici agricoli e gli edifici storici potranno essere esclusi dalle nuove regole, mentre i Paesi dell’Ue possono decidere di escludere anche gli edifici protetti per il loro particolare valore architettonico o storico, gli edifici temporanei, nonché le chiese e i luoghi di culto.  Per il relatore per la direttiva sul rendimento energetico nell’edilizia, Ciarán Cuffe (Verdi/Ale, Irlanda), “questa sera abbiamo ottenuto qualcosa di straordinario.

Abbiamo creato un piano per la transizione verso un parco immobiliare a zero emissioni nette.Con questo piano, aggiungiamo un pilastro essenziale ai piani di decarbonizzazione dell’Ue e iniziamo il lungo viaggio verso la riduzione delle emissioni di Co2 dell’Europa del 36%.

Questo percorso inizierà dagli edifici che sprecano più energia.Sprecare energia significa soldi sprecati in bolletta.

Dobbiamo aiutare i cittadini a risparmiare e tutelarli dalla volatilità dei prezzi dell’energia.Per questo abbiamo scelto un percorso in grado di ridurre bollette energetiche per tutti, proprietari e inquilini, e che affronta le cause profonde della povertà energetica”.  L’accordo informale raggiunto in trilogo dovrà ora essere approvato dal Parlamento e dal Consiglio per diventare legge.

La commissione Itre voterà il testo il 23 gennaio.Secondo la Commissione Europea, gli edifici nell’Ue sono responsabili del 40% del nostro consumo energetico e del 36% delle emissioni di gas serra.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prima alla Scala, Bazoli e Marcegaglia incantano in nero. Tocchi di rosso per dire stop a femminicidi

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(Adnkronos) – Strascichi, velluto, qualche piuma, raso e tanto nero, con tocchi di rosso, in omaggio alle vittime dei femminicidi, ma anche di verde, bianco e burgundy.Smoking d’ordinanza e qualche colpo di testa che non è passato certo inosservato.

Tutta la Milano che conta ha ‘sfilato’ stasera alla Prima di ‘Don Carlo’ di Giuseppe Verdi, che ha inaugurato la stagione lirica al teatro alla Scala, sotto la bacchetta del maestro Riccardo Chailly, nel giorno di Sant’Ambrogio.  E se quest’anno ha dominato la sobrietà tra le istituzioni, con la senatrice a vita Liliana Segre e il ministro delle Riforme istituzionali, Maria Elisabetta Alberti Casellati, che hanno varcato il Piermarini rispettivamente in giacca nera e abito di pizzo blu notte, e i ministri in smoking nero, a strappare consensi è stata la compagna del sindaco di Milano, Chiara Bazoli, incantevole in un lungo abito di velluto con corpetto dorato firmato Armani Privé. Tra le signore l’eleganza e il fascino del nero sono andati per la maggiore.Più sobrie di qualche anno fa ma non meno vistose, le invitate alla Prima non hanno fatto una piega.

Come la ballerina e coreografa Anna Olkhovaya, che ha scelto un vaporoso abito Giorgio Armani Privé rosa corallo.A chiamare a sé i flash dei fotografi anche l’ex modella ora imprenditrice Ilaria Capponi, che ha rubato la scena fasciata in un abito nero laminato con tanto di strascico firmato Chiara Boni e un soprabito di struzzo bianco.

Elegante e raffinata. Impeccabile anche l’attrice Lucrezia Guidone, con un prezioso abito nero ricamato e completo di mantella firmato dallo stilista Antonio Riva.Quest’ultimo ha realizzato anche l’abito del chirurgo estetico Dvora Ancona, che ha scelto una creazione rossa ispirata a un’opera di Franco Zeffirelli in omaggio alle donne vittime di femminicidio.

Come lei, diverse ospiti hanno scelto il rosso.Tra i colpi di stile, da segnalare anche quello di un ospite, Mattia Bossi, avvolto in un vistoso soprabito intarsiato color oro firmato Tiziano Guardini. ‘Re’ Giorgio Armani ha vestito una nutrita pattuglia di invitate e invitati questa sera: il registra Pedro Almodóvar, entrato a teatro con gli occhiali da sole e uno smoking Giorgio Armani.

L’attore francese Louis Garrel ha scelto invece uno smoking Giorgio Armani.  Meravigliosa l’étoile della Scala, Nicoletta Manni, fasciata in un prezioso abito ‘Arlecchino’ firmato Giorgio Armani Privé.Hanno scelto lo stilista italiano anche i primi ballerini della Scala Timofej Andrijashenko, rigorosamente in smoking, Martina Arduino, Marco Agostino, Alice Mariani, Claudio Coviello.

In Armani anche il soprano Serena Gamberoni e la presidente del Salone del Mobile di Milano, Maria Porro vestita Emporio Armani.Tra i più eleganti una menzione speciale la merita il deejay e direttore artistico di Radio Deejay Linus, in smoking Saint Laurent e sua moglie Carlotta Medas, che ha optato per un total look Dolce&Gabbana.  Tante le signore avvolte da morbide pellicce o eleganti cappe di velluto.

Controcorrente, invece, la cantante americana Patti Smith, rimasta fedele al suo stile con un completo nero composto da giacca e pantaloni e uno scialle color panna.Impeccabile l’ex presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che ha varcato l’ingresso del teatro in un lungo abito tuxedo nero con revers e polsini di raso.

In smoking il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, arrivato a Teatro con la compagna Francesca Verdini che ha scelto un semplice abito nero con le spalline sottili e uno scialle a coprire le spalle. (di Federica Mochi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jerry Calà: “Mi sono innamorato di Napoli, mi trasferisco a vivere lì” – Video

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(Adnkronos) – ”Mi sono innamorato di Napoli, dove ho girato l’ultimo film (‘Chi ha rapito Jerry Calà’) e penso che mi trasferirò a vivere lì”.Lo ha rivelato Jerry Calà nel corso di una telefonata a sorpresa fatta da Rtl102.5, durante il programma condotto da Fredella, Simioli, Taranto e Gallo. ”Prossimamente ho un progettino, prendere un appoggio per vivere sempre di più questa città, la adoro”, ha concluso l’attore. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 7 dicembre 2023

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(Adnkronos) – Prosegue la caccia al 6 al Superenalotto dopo l’estrazione di oggi 7 dicembre 2023.Quali sono le regole del Superenalotto?

Quanto costa giocare?Quale punteggio ha diritto a un premio?

E quanto si vince con il 2, il 3 o il 4?E quali sono le differenze tra Superstar e Jolly?

Ecco domande e risposte, oltre ai numeri vincenti di oggi. La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Nessun ‘6’ né ‘5+1’ al concorso di oggi del Superenalotto.

Sono stati realizzati otto ‘5’ a cui vanno 24.280,86 euro ciascuno.Il jackpot a disposizione del ‘6’ per il prossimo concorso sale a 28,4 milioni di euro.

Ecco la combinazione vincente del concorso di oggi: 5, 19, 42, 44, 68, 84.Numero Jolly: 72.

Numero SuperStar: 38. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alitalia, raggiunto accordo su licenziamenti: uscite solo su base volontaria

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(Adnkronos) – Accordo raggiunto sui licenziamenti dei dipendenti, ora in cassa integrazione a zero ore, di Alitalia in amministrazione straordinaria.Dopo un lungo confronto cominciato questa mattina alle 9, i commissari straordinari della compagnia e i sindacati di categoria, secondo quanto s’apprende, hanno firmato l’intesa che prevede la possibilità da parte dei dipendenti di non opporsi al licenziamento e, su base volontaria, di uscire dal regime di cassa integrazione straordinaria per entrare in quello della Naspi. L’accordo riguarda 2668 dipendenti considerati in esubero per i quali il primo dicembre scorso è partita la procedura di licenziamento collettivo secondo quanto previsto dalle legge 223 del 1991.

Il passaggio dalla cigs alla Naspi prevede anche l’integrazione salariale del Fsta, il fondo straordinario del trasporto aereo.I lavoratori che intendono aderire all’accordo dovranno comunicarlo entro il 22 dicembre prossimo per entrare così nella Naspi a partire dal 2024.

Chi deciderà, invece, di non aderire all’accordo rimarrà in regime di cigs, che secondo quanto previsto dal Asset, è stata prorogata a fine ottobre 2024. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Condannato dopo inchiesta Dda Roma, narcos albanese Petoku scappa da comunità

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(Adnkronos) – Dorian Petoku, narcos albanese condannato nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Roma ‘Grande Raccordo criminale’, a quanto apprende l’Adnkronos, è scappato dalla comunità di recupero di Nola, in provincia di Napoli, dove era stato trasferito dall’autorità giudiziaria nonostante i pareri contrari della procura capitolina.Estradato dall’Albania, in Italia aveva trascorso circa un anno in carcere e poi aveva ottenuto il trasferimento in comunità, con il braccialetto elettronico, perché ritenuto tossicodipendente.

La fuga del narcotrafficante risale alla scorsa settimana.  Petoku, nel luglio del 2022, era stato condannato a 12 anni di carcere con rito abbreviato dal gup di Roma perché, secondo l’accusa sostenuta dal pm Edoardo De Santis, riforniva di droga l’organizzazione capeggiata prima da Fabrizio Piscitelli, alias ‘Diabolik’, ucciso il 7 agosto 2019 con un colpo alla testa, e poi dal suo ex braccio destro Fabrizio Fabietti.L’organizzazione di narcotrafficanti era stata smantellata con l’operazione condotta nel novembre 2019 dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma e del Gico e coordinata dal magistrato Michele Prestipino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Patto di stabilità, Ecofin notturno: forse accordo all’Immacolata

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(Adnkronos) –
I ministri delle Finanze dell’Ue si sono rinchiusi nell’Europa Building, a Bruxelles, per ordine della presidenza spagnola, che punta a portarli ad un accordo sulla riforma del patto di stabilità, costringendoli ad una maratona negoziale notturna.L’obiettivo è arrivare ad un’intesa, forse nel giorno dell’Immacolata. “Abbiamo già avvertito i ministri che la notte sarà lunga”, ha ammonito, vagamente minacciosa, la ministra dell’Economia spagnola Nadia Calviño, che domattina verrà indicata con ogni probabilità come nuova presidente della Bei, come ha anticipato il ministro portoghese Fernando Medina.  “Il nostro obiettivo è che ci sia un accordo politico in questa riunione dell’Ecofin” sulla riforma del patto di stabilità, ha detto la ministra.

Le possibilità di arrivare ad un accordo sono date al “51%” dal commissario all’Economia Paolo Gentiloni, il quale ha ricordato la necessità che la proposta della Commissione non venga snaturata troppo: si lavorerà, ha detto, affinché rimanga “equilibrata” e perché si evitino “sovracomplicazioni”.Diversi ministri si sono detti ottimisti sulla possibilità di un accordo, ma non tutti: la finnica Rikka Purra, del Perussuomalaiset (il Partito dei Veri Finlandesi), ha detto di non essere “molto ottimista”, perché “ci sono diversi problemi aperti”, ma “faremo del nostro meglio”, ha aggiunto.  Dal lato opposto dell’arco politico, anche il portoghese Fernando Medina, un socialista, ha detto che a suo parere c’è ancora del “lavoro da fare” per giungere ad una intesa.

Il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire ha chiarito che la Francia accetta anche la seconda salvaguardia voluta dalla Germania, che porta la soglia del deficit/Pil all’1,5%, in circostanze economiche “normali”.Germania e Francia sono d’accordo sul “90%” dei capitoli principali della riforma: resta un “10%” da concordare. In particolare, ha spiegato Le Maire, la Francia chiede che ai Paesi che finiranno in procedura per deficit eccessivo, cioè sicuramente Italia e Francia ma anche altri, venga consentita una flessibilità aggiuntiva, rispetto all’aggiustamento dello 0,5% annuo del deficit strutturale, in modo da poter effettuare gli “investimenti” che sono necessari, se si vuole evitare che l’Europa venga lasciata ulteriormente indietro da Usa e Cina.

Il ministro tedesco delle Finanze Christian Lindner si è detto possibilista su un accordo sulla riforma, ma ha chiarito che la modifica sulle regole che si applicano ai Paesi sotto procedura non trova d’accordo la Germania.  Berlino è riuscita ad imporre l’introduzione di ben due salvaguardie numeriche, una sul debito e l’altra sul deficit, orizzontali, che rendono più complicato un quadro che, in origine, avrebbe dovuto diventare più semplice.Le salvaguardie sono descritte in due articoli dedicati, dei quali circolano bozze a Bruxelles: in particolare, si chiede un miglioramento annuo del saldo strutturale primario per raggiungere il deficit richiesto pari allo 0,3-0,4% del Pil, che viene ridotto allo 0,2-0,25% del Pil nel caso di una estensione del periodo di aggiustamento da 4 a 7 anni.  La Germania chiede che l’aggiustamento sia sul saldo strutturale, non su quello primario che è al netto della spesa per interessi.

Le Maire ha convenuto che l’aggiustamento dovrebbe essere calcolato sul deficit strutturale, ma ha chiesto una flessibilità dello 0,2%, per rendere l’aggiustamento meno oneroso e poter fare gli investimenti indispensabili a non venire definitivamente surclassati da Usa e Cina.  Nell’Ue, ha sottolineato il commissario Gentiloni, “non abbiamo bisogno di regole di austerity”, ma “di regole che consentano una graduale riduzione del debito e che lascino contemporaneamente spazio agli investimenti indispensabili per la crescita” economica.Pertanto, ha aggiunto, “lavoreremo per avere questa soluzione, che è l’equilibrio che era alla base della proposta della Commissione.

E’ molto importante raggiungere un accordo” sulla riforma del patto di stabilità, “come segnale di responsabilità nei confronti dei mercati, ma anche dell’opinione pubblica”.  Si vedrà nella notte se i ministri riusciranno a trovare un’intesa sulla riforma, necessaria per archiviare il ‘vecchio’ patto di stabilità, che ha contribuito a causare l’arretratezza dell’Ue rispetto agli Stati Uniti d’America, rivelata impietosamente dalla pandemia di Covid-19, che l’Europa ha superato solo grazie ai vaccini sviluppati da Big Pharma, largamente anglosassone (BioNTech era tedesca, ma senza Pfizer non sarebbe mai riuscita a produrre il farmaco nella scala necessaria alla vaccinazione di massa). Come notavano Jeremy Shapiro e Jana Puglierin dello European Council on Foreign Relations nell’aprile scorso, per quanto riguarda il Pil, negli ultimi 15 anni gli Stati Uniti hanno superato l’Ue e il Regno Unito messi insieme.Nel 2008 l’economia dell’Ue, che peraltro ha molti più abitanti del colosso d’oltreatlantico, era leggermente più grande di quella americana: 16,2 trilioni di dollari, contro 14,7 trilioni di dollari.

Nel 2022, l’economia statunitense era cresciuta fino a raggiungere i 25mila miliardi di dollari, mentre l’Ue e il Regno Unito, insieme, avevano raggiunto solo i 19.800 miliardi di dollari.L’economia americana “è ora quasi un terzo più grande. È più del 50% più grande dell’Ue senza il Regno Unito”.

Si vedrà se la notte porterà consiglio.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Educazione alle relazioni a scuola, Valditara: “Tre donne garanti del progetto”, ecco chi sono

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(Adnkronos) – Avanti con il progetto di educazione alle relazioni nella scuola contro la violenza sulle donne.E come garanti il ministro dell’Istruzione sceglie di mettere tre donne “di provenienza culturale molto diversa”.  “‘Educazione alle relazioni’ – chiarisce Giuseppe Valditara – non consiste in corsi di educazione sessuale, non consiste nella educazione di genere, ma nell’educazione a comportamenti rispettosi verso la donna.

Ho deciso di scegliere tre donne di provenienza culturale molto diversa come garanti del progetto che abbiamo definito e avviato come Ministero dell’istruzione al termine di un ampio confronto: si tratta di suor Monia Alfieri, Paola Concia e Paola Zerman.I contenuti del progetto fanno capo allo stesso Ministero”. “Il progetto – aggiunge ancora il ministro – prevede la costituzione di gruppi di discussione tra studenti moderati da docenti delle stesse classi, formati dall’Ordine degli psicologi, che avranno esclusivamente ad oggetto la lotta alla discriminazione e alla violenza verso le donne. È un tema drammatico che interroga l’intera società e su cui occorre lavorare uniti a prescindere dalle differenze culturali e politiche”, conclude Vadlitara. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia: Catello Porzio, nuovo rinforzo difensivo

La Virtus Stabia ufficializza una nuovo difensore, Catello Porzio, classe ‘88, per continuare la striscia positiva di questo Campionato.

Catello Porzio, nato il quattordici maggio del 1988, è il nuovo componente della linea di difensiva della Virtus Stabia.

Ha iniziato la sua carriera calcistica nel 2006, vestendo tra l’altro la maglia del Vico Equense. Calciatore che vanta una lunga militanza nei dilettanti, esperienze in Serie D con le maglie di Ischia, Ferentino, Gragnano, Puteolana, Sant’Antonio Abate e Mazara.

Nelle ultime stagioni presenze tra Eccellenza e Prima Categoria, ha difeso i colori di Modica, Due Torri, Mazara, Castel San Giorgio, Positano, Santa Maria e Vico Equense. Vanta anche una stagione all’estero, nella Serie C2 Svizzera col Briasca.

Catello Porzio Virtus StabiaPorzio giocava all’Agerola, categoria Promozione, girone D. Per Porzio conta soprattutto il progetto e la possibilità di giocare con continuità, per dimostrare l’amore per il calcio. Elemento importante che andrà a rafforzare già l’ottima difesa della Virtus Stabia, con soli 11 goal subiti in questa stagione calcistica.

 

Per vedere Porzio in campo con i colori biancoazzurri, probabilmente, si attenderà sabato, giorno in cui la rosa allenata da Mister Di Maio affronterà la capolista, l’atletico San Gregorio.

Con l’acquisto di Daniele Farriciello, due goal a segno in tre partite, la coesione ed il senso di appartenenza di tutta la squadra, Porzio sarà un valore aggiunto!

Ben arrivato in casa Virtus!

Unità cinofila salvataggio visita piccoli pazienti

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(Adnkronos) – L’Unità Cinofila di Salvataggio (Mare, Laghi e Fiumi) operativa, reperibile e attiva in qualsiasi tipo di emergenza in tutto il perimetro calabrese, dell’Anpas Croce Verde Catanzaro Ildebrando (composta dal Conduttore ed Istruttore Giancarlo Silipo e dall’U.C.Mae) e dello Csen Cani da Soccorso (Responsabile Nazionale Alessandro Zannini) Csen della Regione Calabria – con protocollo d’intesa con la Società Nazionale Salvamento Genova Sezione U.C.

Salvataggio Nautico ha fatto visita ai piccoli pazienti del reparto di Pediatria DEL Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme. “Progetto sposato e voluto fortemente dal Primario di Pediatria Mimma Caloiero e dal Direttore Sanitario dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme, e cogliamo proprio questa occasione nel dire alla stessa e al Direttore Sanitario, infinitamente grazie, per aver appunto dato a tutti quei piccoli pazienti e alle loro famiglie un momento di felicità e non solo, per non parlare dei due cuori di Giancarlo e Mae, servi quotidianamente di tutto un popolo, che hanno donato il loro piccolo, per rendere immenso un pomeriggio e la speranza in tutti i cuori che proprio oggi ci hanno incontrato in quella corsie e degenze della Pediatria”, si legge in una nota.  “Considerato che numerose ricerche scientifiche hanno evidenziato come l’Intervento Assistito con gli Animali (IAA) negli ospedali possa apportare numerosi benefici ai bambini ricoverati, che aspettano con ansia questi incontri con gli amici a quattro zampe”. “Quando si seguono queste sedute, i degenti sono più rilassati e felici e accettano con maggiore serenità le cure e le terapie giornaliere.Lo stretto contatto tra pazienti e animali è in grado di ridurre i livelli di stress, di ansia e di dolore, facilitando così l’accettazione della degenza in ospedale, sia per i piccoli degenti e sia delle stesse famiglie, che ogni giorno lottando e vivendo la nuda realtà, sperando sempre per il meglio.

Gli animali sono in grado di promuovere l’affettività nei pazienti attraverso coccole, abbracci e anche il semplice contatto ravvicinato, inoltre possono contribuire a migliorare la reattività e il movimento dei pazienti mentre passeggiano, corrono o giocano”. “Quando si svolge l’attività sopracitata in gruppo, si aumenta la socializzazione e si promuovono le relazioni sociali, rendendo più semplice la vita all’interno dell’ospedale, dimostrando più collaboratività, riuscendo anche a ridurre i tempi di guarigione e a facilitare il lavoro del personale sanitario.Per i pazienti dei reparti pediatrici appunto, il rapporto con un animale aiuta anche a migliorare le relazioni con i genitori e con chi si adopera per migliorare le loro condizioni di salute – si legge -Anche se non sarà mai abbastanza quello che fanno giornalmente come Unità Cinofila di Salvataggio Giancarlo Silipo (professionalmente un Vigile del Fuoco precario del Comando Provinciale di Catanzaro) e Mae, per tutto un popolo, ma il loro pensiero resterà per sempre questo, che loro combattono da soli con la stessa rabbia e la stessa determinazione di sempre i dolori e tutte le malattie del resto del mondo, ma ovviamente quando combattono insieme agli altri sono molto più felici, poiché non è come attraversano la tempesta in mare in ogni emergenza che si sono trovati di fronte ai loro occhi, ma è come danzano sotto la pioggia mano nella mano ed insieme a tutto un popolo per il solo amore grande che hanno per ogni abitante di questa terra senza distinzione alcuna”. “Infine come Anpas Croce Verde Catanzaro nella persona della Presidente Antonella Giglio e dello Csen Cani da Soccorso nella persona sopracitata di Alessandro Zannini, Csen Calabria Società Salvamento Genova U.C.

Salvamento Nautico, di cui Giancarlo Silipo e Mae fanno pienamente parte, il riferimento al loro lavoro quotidiano come U.C.di Salvataggio, vogliamo ringraziare la dottoressa Caloiero, Il Direttore Sanitario, tutta l’equipe Medica, tutti gli Operatori Sanitari, Addetti alle Pulizie, l’intero Ospedale, i piccoli pazienti e le loro famiglie che hanno accolto con tanto amore e affetto il nostro Giancarlo e la nostra eroina a quattro zampe Mae.

Ancora Grazie e sappiate che Giancarlo e Mae non vi dimenticheranno mai, ma vivrete per sempre nei loro umili e piccolissimi cuori ogni giorno”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prima della Scala, in piazza immensa bandiera della Palestina: “Fermate il massacro”

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(Adnkronos) – Fumogeni, bengala e un’immensa bandiera hanno colorato piazza della Scala dei colori della Palestina, a poco più di un’ora dall’inizio della Prima del ‘Don Carlo’. “Fermate il massacro del popolo palestinese” si legge sul grande manifesto affisso dagli attivisti. “Giù le mani dai bambini”, “Gaza libera, “Netanyahu assassino” e “intifada fino alla vittoria” gli slogan che hanno accompagnato la manifestazione convocata dal centro sociale ‘Il Cantiere’. “Vogliamo ricordare ai potenti che noi siamo qui non per i capricci dei ricconi che vanno alla Prima, ma per ciò che è importante, cioè manifestare solidarietà ai popoli che lottano contro la guerra”, ha detto un manifestante al megafono, mentre un’enorme bandiera della Palestina veniva issata in piazza della Scala e illuminata dai fuochi dei bengala.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europei di nuoto vasca corta, Martinenghi argento nei 100 rana: vince Kamminga

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(Adnkronos) – Nicolò Martinenghi vince la medaglia d’argento nei 100 rana ai campionati europei in vasca corta di Otopeni, in Romania.  L’azzurro tocca in 56″57 cedendo per soli 5 centesimi all’olandese Arno Kamminga, vincitore in 56″52.Bronzo all’altro olandese Caspar Corbeau (56″66).

Quinto l’altro azzurro Simone Cerasuolo (56″89).  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monza, tenta di uccidere moglie a martellate e si suicida dandosi fuoco

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(Adnkronos) – Ha colpito più volte alla testa la moglie con un martello per poi uccidersi dandosi fuoco.E’ successo in una abitazione a Varedo, in provincia di Monza.

L’uomo, un 85enne morto in seguito alle ustioni all’ospedale Niguarda di Milano, pare soffrisse da tempo di depressione.La vittima, 79 anni, è invece ricoverata in gravissime condizioni al San Gerardo di Monza ma non sarebbe in pericolo di vita.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Laura Ziliani, ergastolo per le figlie Silvia e Paola Zani e per il complice Mirto Milani

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(Adnkronos) – Ergastolo, e sei mesi di isolamento diurno per l’omicidio volontario di Laura Ziliani avvenuto la notte tra il 7 e l’8 maggio 2021 a Temù, nel bresciano.Così hanno deciso i giudici della Corte d’Assise di Brescia che poco fa hanno letto la sentenza giudicando colpevoli le due figlie della vigilessa, Silvia e Paola Zani, e Mirto Milani.

Alle due figlie della vittima e al ragazzo che aveva intrecciato una relazione sentimentale con entrambe è stata riconosciuta anche l’aggravante della premeditazione. La vittima, un’ex vigilessa era scomparsa da Temù nella mattinata dell’8 maggio 2021.Dopo tre mesi di ricerche il corpo era stato ritrovato, nella tarda mattinata dell’08 agosto, lungo la pista ciclabile di Temù quando passeggiando lungo le rive del fiume Oglio, un bambino aveva notato il corpo di una donna in stato di decomposizione, non riconoscibile in volto, parzialmente nascosto tra i rami e le foglie, verosimilmente accumulatesi a seguito dell’esondazione del fiume.

La donna indossava solo una canottiera e degli slip, abbigliamento incompatibile con la ricostruzione fornita dalle due figlie.Gli orecchini in oro giallo e una cisti presente sul piede destro avevano portato a ritenere che il corpo fosse proprio quello di Laura Ziliani. La definitiva conferma era giunta dalla comparazione del Dna, eseguita presso l’Istituto di Medicina Legale di Brescia.

Durante l’autopsia, il medico legale non aveva rilevato segni di lesioni esterne.Inoltre il corpo non presentava tracce compatibili con una lunga permanenza in acqua: l’ipotesi investigativa si era quindi indirizzata sull’ipotesi che il cadavere fosse stato occultato in un ambiente le cui caratteristiche hanno rallentato il processo di trasformazione e decomposizione.  Gli accertamenti tossicologici eseguiti dall’istituto di medicina legale di Brescia avevano riscontrato la presenza di benzodiazepine nel corpo dell’ex vigilessa. “La svolta è arrivata dall’Istituto di medicina legale che ha ritrovato tracce biologiche di sostanze che farebbero escludere la morte naturale”, avevano spiegato gli inquirenti.  Le indagini degli esperti di Medicina legale avevano permesso di rinvenire la presenza di bromazepam, in tal senso “è possibile che al momento del decesso la donna si trovasse sotto l’influenza di tale composto, anche potenzialmente idonea a comprometterne le capacità di difesa rispetto ad insulti lesivi esterni”.

Un flacone contenente la sostanza era stato sequestrato a casa di Mirto Milani, abitazione condivisa con le due figlie della vittima, e secondo l’accusa già a metà aprile durante una cena Laura Ziliani “era stata avvelenata” dai tre oggi arrestati “con una tisana”.Farmaco che Silvia Zani avrebbe potuto procurarsi nel suo lavoro e di cui conosceva gli effetti.

Il 24 settembre le due figlie, allora di 26 e 19 anni, e Mirto Milani fidanzato della maggiore erano stati arrestati.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crotone, Zauli: lo stimolo di far gol alla Juve Stabia è grandissimo

Zauli, le sue dichiarazioni nel corso della conferenza stampa pre-gara di Crotone-Juve Stabia.

Lamberto Zauli è intervenuto in conferenza stampa a 48 ore dalla sfida dello Scida tra Crotone e Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Zauli, tecnico del Crotone, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Gli infortunati dell’ultima gara hanno avuto qualche problema nel corso della settimana e decideremo solo nella rifinitura di domani se metterli in campo oppure. Gli squalificati sono rientrati in gruppo e si sono allenati bene in settimana.

Cercheremo di fare la nostra partita rispettando molto la Juve Stabia perché forse nessuno se la aspettava davanti a questo punto del campionato però vedendo le gare se ne capisce il motivo.

Una squadra allenata molto bene, fa la fase di non possesso con un’aggressione importante e questo permette a tutti di avere una fase difensiva di certo livello con i numeri che sappiamo. Hanno anche un’ottima fase di possesso, mette in difficoltà tutte le squadre, prova a palleggiare da dietro e crea delle superiorità

Lo stimolo di far gol ad una delle migliori difesa d’Europa è grandissimo e in caso di vittoria la classifica cambierebbe a nostro favore in maniera notevole. Nessun risultato costituirà un verdetto decisivo perchè il campionato è ancora lunghissimo

La Juve Stabia è la migliore difesa ma non è neanche uno dei peggiori attacchi. Servirà velocità, voglia di emergere e lo stimolo è altissimo di far bene in questa gara. 

Abbiamo trovato la continuità da 8 gare che prima non c’era. Non è una cosa banale. La squadra sta facendo buone partite. E’ cambiato qualcosa, stiamo diventando squadra e la mia squadra crede sempre di più in sé stessa. La sfida è molto esaltante e siamo tutti concentrati”.

Al Teatro alla Scala la prima del Don Carlo. Ovazione per riconoscimento canto lirico italiano

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(Adnkronos) – Al Teatro alla Scala va in scena il ‘Don Carlo’ di Giuseppe Verdi che inaugura la stagione 2023/2024.La Scala ha tributato un applauso alla decisione dell’Unesco di decretare il canto lirico italiano patrimonio immateriale dell’umanità.

E’ stato il sovrintendente Dominique Meyer ad annunciare la novità dal palcoscenico prima dell’inizio della rappresentazione dell’opera ‘Don Carlo’ e poi è scattata l’ovazione del pubblico. ”Sono da sempre una amante della lirica, sono un’abbonata da tanti anni alla Scala e ho cominciato dal loggione.Questo è un punto da ricordare”, ha detto all’Adnkronos la senatrice Liliana Segre entrando alla Scala per la prima. ”Oggi Milano al centro del mondo, un grande orgoglio per la mia città”, le parole all’Adnkronos del ministro e leader della Lega, Matteo Salvini, accompagnato dalla fidanzata Francesca Verdini. “Oggi Milano – ha ribadito – è al centro del mondo grazie alla Scala e ne sono orgoglioso.

Io ho scelto Milano per il G7 dei trasporti nel prossimo aprile.Sono ministro di tutta l’Italia e di tutti gli italiani però essendo nato a Milano per me Milano è sempre Milano”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro al seno con il ‘gene Jolie’? Diventare mamma dopo le cure si può

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(Adnkronos) –
Diventare mamma dopo un cancro al seno si può.E il sogno di stringere un figlio fra le braccia lo possono realizzare anche le donne che hanno avuto un carcinoma mammario ereditario correlato alla presenza di alterazioni nel gene Brca, ossia il 12% delle oltre 11mila italiane in età fertile che ogni anno si ammalano di tumore al seno.

In queste giovani con ‘mutazione Jolie’ – la stessa che ha spinto l’attrice americana a sottoporsi a una mastectomia preventiva, perché predispone allo sviluppo di cancro al seno e all’ovaio – la gravidanza al termine delle cure oncologiche era finora sconsigliata, sia per il timore che comportasse un maggior rischio di ricaduta per la madre, sia per l’ipotesi che i trattamenti da lei subiti causassero pericoli per il bambino.Paure infondate, come dimostra adesso uno studio internazionale guidato dall’Italia. Il lavoro, descritto come “il più ampio condotto per verificare gli esiti delle gravidanze in giovani donne con tumore al seno e mutazioni Brca”, è stato coordinato dall’Irccs ospedale policlinico San Martino di Genova e supportato da Fondazione Airc per la ricerca sul cancro.

I risultati, relativi a oltre 4.700 pazienti di un’ottantina di centri in tutto il mondo, vengono pubblicati oggi su ‘Jama’ e presentati in contemporanea al San Antonio Breast Cancer Symposium, il più importante congresso mondiale sul carcinoma mammario, in corso in Texas, Usa. “A 10 anni dalla diagnosi – dimostra la ricerca – una paziente su 5 ha avuto una gravidanza senza che si siano registrate complicanze più frequenti durante l’attesa o maggiori pericoli per i nascituri, né un incremento della probabilità di ricomparsa del tumore”.  “Questi dati dimostrano che, dopo un trattamento appropriato e un periodo di osservazione sufficiente, la gravidanza non dovrebbe essere più sconsigliata a donne giovani con un tumore al seno e mutazione Brca, perché è possibile e sicura”, afferma Matteo Lambertini, professore associato e oncologo medico presso la Clinica di Oncologia medica dell’università di Genova – Irccs ospedale policlinico San Martino, coordinatore dello studio insieme a Eva Blondeaux, oncologo medico presso l’Unità di Epidemiologia clinica del San Martino. “Poter coltivare la speranza di costruire una famiglia in futuro, dopo il tumore – sottolinea – è di grande aiuto per le pazienti perché consente loro di accettare meglio la malattia e le terapie: la consapevolezza di un domani possibile ha un ruolo significativo nel processo di guarigione”.Risultati ancora più importanti considerando che “il numero di giovani donne colpite da tumore della mammella prima di aver avuto un figlio è in aumento – evidenziano gli esperti – complice anche la tendenza a ricercare la prima gravidanza in età sempre più avanzata.

Inoltre, le cure oncologiche possono portare a una riduzione della fertilità e della capacità di concepire”.  Lo studio – dettaglia una nota – è un’indagine internazionale retrospettiva a cui hanno partecipato 78 centri a livello globale, inclusi poli oncologici e università molto importanti.Sono stati raccolti i dati di 4.732 donne che hanno ricevuto entro i 40 anni una diagnosi di carcinoma mammario con mutazione Brca.

Dopo il completamento delle cure ed entro 10 anni dalla diagnosi di tumore, oltre una su 5 (22%) ha avuto una gravidanza, con un tempo medio dalla diagnosi al concepimento di 3 anni e mezzo.Delle 517 donne che l’hanno portata a termine, pari al 79,7% del totale, il 91% ha avuto un parto a termine e il 10% ha avuto gemelli.

Non si sono osservati tassi più elevati, rispetto all’atteso nella popolazione generale, di complicazioni in gravidanza o di rischio di malformazioni fetali, né differenze significative nella sopravvivenza libera da malattia tra le pazienti che hanno avuto oppure no una gravidanza al termine delle cure oncologiche. “Avere un figlio – rimarcano gli autori – non aumenta perciò la probabilità di successive recidive del tumore”. “In passato la gravidanza veniva sconsigliata a queste donne per la preoccupazione da un lato che gli ‘ormoni della gravidanza’ potessero favorire la ricomparsa del carcinoma mammario, essendo un tumore sensibile agli ormoni – precisa Lambertini – dall’altro che una pregressa esposizione a trattamenti oncologici, tra cui la chemioterapia, potesse avere conseguenze negative sulla prole.Inoltre, per scongiurare lo sviluppo di cancro ovarico queste pazienti sono candidate a ricevere un intervento preventivo di rimozione delle ovaie e delle tube in età molto giovane, intorno ai 40 anni, e ciò riduce ulteriormente la loro finestra riproduttiva.

A questo si aggiunge la paura di trasmettere la mutazione ai propri figli, che influenza il desiderio di maternità in molte di queste donne.Tutti questi elementi ‘rubano il futuro’ alle pazienti giovani con tumore al seno ereditario, ma i nuovi dati segnano un deciso cambio di passo”. “La gravidanza – raccomanda il coordinatore del maxi studio – non dovrebbe più essere sconsigliata in donne portatrici della ‘mutazione Jolie’ che desiderano avere un figlio dopo aver eseguito un adeguato trattamento per il cancro al seno e dopo che sia trascorso un appropriato periodo di osservazione dalla fine della terapia.

Anzi, i dati mostrano che la sopravvivenza globale può anche migliorare in alcuni casi, nelle donne che realizzano il loro desiderio di famiglia”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Benjamin Zephaniah: era Jeremiah nei Peaky Blinders

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(Adnkronos) – Benjamin Zephaniah – scrittore, poeta e attore – è morto all’età di 65 anni.Zephaniah, noto anche al pubblico italiano per il ruolo di Jeremiah nella serie Peaky Blinders, si è spento ieri per un tumore al cervello diagnosticato 8 settimane fa.

Il decesso è stato annunciato dalla famiglia con un post su Instagram.Lo scrittore era nato a Birmingham, figlio di un uomo immigrato dalle Barbados e di una donna giamaicana.

Nella sua carriera di artista poliedrico, Zephaniah ha interpretato il ruolo di Jeremiah “Jimmy” Jesus in 14 episodi delle 6 stagioni di Peaky Blinders, la saga della famiglia e della banda di Birmingham.Cillian Murphy, star della serie, ha reso omaggio a Zephaniah ricordando “una persona splendida e realmente dotata.

Un poeta, uno scrittore, un musicista e un attivista che ha segnato un epoca.Un Brummie (di Birmingham, ndr) orgoglioso e un Peaky Blinder.

Sono devastato dalla notizia”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)