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Sgarbi e il quadro rubato: “Io indagato? A me nessun avviso d’indagine, il Fatto mente”

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(Adnkronos) – “Ancora una volta ‘Il Fatto’ mente, utilizzando informazioni riservate e del tutto ignote a me e al mio avvocato.Io non ho ricevuto nessun avviso d’indagine.

Né saprei come essere indagato di un furto che non ho commesso”.Lo afferma in una nota il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, in merito alle indiscrezioni uscite sul ‘Fatto Quotidiano’. “E per un reato compiuto 11 anni fa, in circostanze non chiarite dagli inquirenti di allora”, aggiunge Sgarbi. “Da questa notizia risulta una palese violazione del segreto istruttorio, l’unico reato di cui ci sia evidenza -spiega il critico d’arte- Da quello che si legge, l’opera è stata malamente tagliata.

E quella in mio possesso è in buone condizioni e con una stesura pittorica ben conservata e uniforme”. Che prosegue: “Qualunque valutazione va fatta sull’opera di cui quella rubata è manifestamente una copia, come tutte quelle conservate in quel castello di cui nessuno si è preoccupato.Né credo sia un reato fare eseguire la fotografia di un’opera di cui tutti gli esperti hanno visto l’originale esposto a Lucca”. “Che la Procura d’Imperia abbia trasmesso gli atti a Macerata come sede competente è una notizia che potrebbe avere un senso, se, come la legge prevede, io ne fossi a conoscenza.

Ma cosi’ non e’”, scandisce Sgarbi”.  “Dovrebbe infatti essere un magistrato, non un giornalista, a stabilire su cosa indagare e sulle complicità di restauratori e fotografi, accusatori improvvisati, ma che potrebbero rivelarsi complici di più gravi reati e omissioni”, conclude il sottosegretario alla Cultura. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Diabete, in Toscana dati sensori glucosio in fascicolo sanitario elettronico

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(Adnkronos) – E’ disponibile da oggi in Toscana, per la prima volta in Italia, l’integrazione tra il sistema di misurazione del glucosio con sensori FreeStyle Libre di Abbott e il Fascicolo sanitario elettronico (Fse).Consentirà alle persone con diabete residenti in Toscana di consultare i valori glicemici, rilevati tramite i sensori FreeStyle Libre, direttamente all’interno del Fse della Regione Toscana, dunque facilmente accessibili ai medici delle strutture diabetologiche o ai medici di medicina generale che hanno in cura quei pazienti.

Un’esperienza innovativa unica nell’ambito della sanità pubblica che è anche una semplificazione, sia per la salute dei pazienti sia per il lavoro di diagnosi e cura che spetta ai medici. L’automonitoraggio – spiega la farmaceutica in una nota – è una prassi consolidata nei pazienti diabetici che, per la natura della patologia, necessitano di controllare costantemente i valori di concentrazione di glucosio nel sangue.La possibilità di avere registrata, all’interno del Fascicolo sanitario elettronico, la propria storia clinica rappresenta un’importante evoluzione nel percorso di cura perché consente di avere una fotografia della propria salute con una disponibilità immediata dei dati ai professionisti.

Si tratta di “una novità assoluta – sottolinea il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – che sono convinto sarà presto imitata anche in altre realtà, e che abbiamo voluto e potuto introdurre grazie alla collaborazione con la multinazionale Abbott che, fornendo questo servizio, innalza il livello di conoscibilità della malattia e mette i pazienti nelle condizioni di poter gestire meglio il diabete, elemento fondamentale.” La Toscana, che conta circa 250mila cittadini con diabete, è un esempio virtuoso in Europa e la prima in Italia a mettere a punto questa integrazione diretta di dati e ad utilizzare per il telemonitoraggio domiciliare l’Fse di cui tutti i cittadini sono dotati. “Questa nuova tecnologia – spiega l’ingegner Andrea Belardinelli, responsabile del settore Sanità digitale e innovazione di Regione Toscana – si integra perfettamente con le piattaforme informatiche sviluppate dalla nostra regione nell’ottica della semplificazione, facilitando l’accesso ai servizi sanitari e la continuità di cura tra il medico, lo specialista ed il paziente.I sensori in uso sono quelli già forniti dal sistema sanitario regionale ai pazienti diabetici, ossia sensori Fgm (Flash glucose monitoring), mentre il motore di integrazione che abbiamo messo a punto è una soluzione ‘aperta’ e dunque implementabile con ogni fornitore di dispositivi medici presente sul mercato, anche per altre patologie croniche”. Come afferma Massimiliano Bindi, amministratore delegato Abbott Italia, l’obiettivo dell’azienda “è quello di fornire tecnologie in grado di cambiare positivamente la vita delle persone con diabete e ridurre i costi complessivi per il sistema migliorandone l’efficienza.

La partnership con la Regione Toscana – continua Bindi – costituisce un esempio virtuoso di collaborazione con il Sistema Sanitario al fine di rendere i servizi dedicati alle persone con diabete più inclusivi, accessibili e diffusi.Insieme possiamo sviluppare servizi di salute digitale dove i sistemi e strumenti sono interconnessi, in linea con quanto previsto dal Pnrr.

Questo – osserva – è il motivo per cui stiamo rivoluzionando la salute con tecnologie semplici e convenienti, in grado di offrire alle persone i dati e le conoscenze di cui hanno bisogno per aiutarle a vivere una vita più sana.Le partnership esistenti come quella con la Regione Toscana e future sono una grande opportunità per favorire una trasformazione digitale in sanità e per offrire prestazioni di alta qualità a favore di cittadini e operatori sanitari”. Il portfolio FreeStyle Libre di Abbott – conclude la nota – offre diversi dispositivi per il monitoraggio del glucosio con sensori nelle persone con diabete tipo 1 e tipo 2.

Le diverse soluzioni comprendono un sensore, che viene applicato sulla parte posteriore del braccio fino a un massimo di 14 giorni, abbinato a un lettore o a un’applicazione per smartphone che visualizza i valori del glucosio e le tendenze nel tempo.I valori del glucosio rilevati dal sensore e caricati automaticamente nella piattaforma di telemonitoraggio LibreView, con la app FreeStyle LibreLink, ora letti e memorizzati anche attraverso l’Fse del cittadino toscano, semplificano la transizione verso un’assistenza sempre più personalizzata e una visione globale e unificata dello stato di salute, in linea con gli obiettivi definiti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per il potenziamento del Fascicolo sanitario elettronico nella sua versione 2.0. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, esordio vincente per ‘La storia’ su Rai1

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(Adnkronos) – Esordio vincente per prima puntata de ‘La storia’ andata in onda ieri sera su Rai1.La serie interpretata da Jasmine Trinca e tratta dal libro omonimo di Elsa Morante, infatti, è stata vista da 4.459.000 telespettatori pari a uno share del 23,5% superando la concorrenza.

Secondo gradino del podio per Canale 5 con ‘Il Grande Fratello’ seguito da 2.562.000 telespettatori (share del 18,4%).Terzo posto per Italia1 con il film ‘Aquaman’ che è stato visto da 1.525.000 telespettatori (share dell’8,59%). Fuori dal podio su Retequattro ‘Quarta Repubblica’ ha interessato 879.000 telespettatori (share del 5,62%) mentre su La7 ‘La torre di Babele’ ha registrato 821.000 telespettatori e uno share del 4%.

Su Rai2 il film ‘Moonfall’ ha ottenuto 792.000 telespettatori (share del 4,2%) mentre su Rai3 ‘FarWest’ ha totalizzato 681.000 telespettatori e uno share del 3,9%.Chiudono gli ascolti del prime time Nove con il film ‘Aldo, Giovanni e Giacomo – Abbiamo fatto 30’, seguito da 575.000 telespettatori (share del 3,1%) e Tv8 con il film ‘Nonno, questa volta è guerra’ seguito da 434.000 telespettatori (share del 2,2%).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Che Tempo Che Fa, Fabio Fazio annuncia: “Domenica avrò ospite Papa Francesco”

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(Adnkronos) – Papa Francesco torna da Fabio Fazio. “Con grande emozione ho il piacere di annunciare che l’ospite di domenica prossima di ‘Che tempo che fa’ sarà S.S.

Papa Francesco”, ha scritto Fazio su X annunciando che nella prossima puntata del programma, ora in onda sul Nove, avrà l’onore di intervistare il pontefice.Si tratta della seconda volta per il conduttore, dopo l’intervista del 6 febbraio 2022, quando il programma andava in onda su Rai3. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, Gabriel Attal nominato premier dopo dimissioni Borne

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(Adnkronos) – Il ministro dell’Istruzione, Gabriel Attal, è stato nominato primo ministro in Francia.Sostituisce Elisabeth Borne, che si è dimessa ieri.

Attal, 34 anni, diventa il più giovane primo ministro della V Repubblica in Francia. Borne si è dimessa dopo un anno, sette mesi e 23 giorni.Del suo passaggio a Matignon – è la seconda donna ad essere primo ministro in Francia dopo il passaggio lampo di Edith Cresson tra il 15 maggio 1991 e il 2 aprile 1992 – Borne lascerà il ricordo di una persona tenace che è stata costretta a manovrare costantemente per far approvare le sue riforme a causa dell’assenza di una maggioranza assoluta all’Assemblée Nationale, la Camera dei deputati francese.

A testimonianza di ciò l’uso dell’articolo 49.3 della Costituzione francese che permette di imporre un progetto di legge senza il voto parlamentare.Lo ha utilizzato per superare l’opposizione del Parlamento alla riforma delle pensioni a marzo scorso ma non solo.

Complessivamente Borne ha utilizzato lo strumento ben 23 volte ad un passo dal record assoluto che era del premier socialista Michel Rocard con 28. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, sei azzurri superano il primo turno delle qualificazioni

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(Adnkronos) – Dopo la pioggia di ieri, sono iniziate le qualificazioni dell’Australian Open.Hanno raggiunto il secondo turno finora, nel torneo maschile, Luca Nardi che ha vinto il derby con Francesco Maestrelli, Andrea Vavassori, Giulio Zeppieri, Mattia Bellucci, Riccardo Bonadio, Stefano Napolitano.

Fuori, invece, Raul Brancaccio, Stefano Travaglia, Matteo Gigante e Luciano Darderi. Nel derby tricolore Nardi si è imposto 7-5 6-4.Il marchigiano ha chiuso con sette vincenti in meno, 10 contro 17, ma anche con sette gratuiti in meno, 28 contro 35.

Nardi ottiene il primo break al terzo game, forzando l’errore dell’avversario, ma concede l’immediato contro-break con un rovescio lungo dal centro sulla palla break.Nardi ha il merito di giocare con più freddezza i punti importanti, mentre Maestrelli forza soluzioni aggressive per sorprenderlo.

E finisce per sbagliare di più.E’ un suo errore in lunghezza a costargli il break del 6-5, è un suo rovescio in rete che chiude il primo set. Nel secondo Nardi ottiene un break in avvio, ma come nel primo parziale perde subito il vantaggio.

Maestrelli vince gli stessi punti nel set del marchigiano, più efficace quando la palla pesa di più.Ottiene un break nel nono gioco e va a servire per il match.

E’ uno dei game più combattuti della partita.Nardi manca un primo match point, cancella due palle break, ma chiude alla seconda occasione dopo uno scambio notevole in cui Maestrelli è stato costretto costantemente a rincorrere fino a strappare l’ultimo rovescio.

Al prossimo turno Nardi, 13ma testa di serie e numero 119 del mondo, affronterà per la prima volta in carriera l’australiano Dane Sweeney, 257, che ha eliminato Gigante. Mattia Bellucci, numero 180, finisce per sfiancare il 31enne slovacco Jozef Kovalik, 231, sconfitto 6-1 4-6 7-6(5).Il 22enne di Busto Arsizio recupera da sotto 2-4 a 5-4 nel tie-break decisivo e vince tutti gli ultimi cinque punti del match.

Può gioire sull’ultimo rovescio lungo dello slovacco e proiettarsi al secondo turno contro Emilio Nava.n.147, che ha sconfitto 7-6(3) 6-4 Luciano Darderi (21, n.128 ATP).

Si incontrano per la terza volta, 1-1 il bilancio dei precedenti: l’anno scorso Nava ha vinto a Saint-Tropez, Bellucci in semifinale a Malaga, sempre sul duro all’aperto. Zeppieri (testa di serie 26, n.135 ATP) ha dominato 6-0 6-1 il veterano uruguayano Pablo Cuevas, 38enne ex Top 20 con sei titoli ATP all’attivo, oggi fuori dai primi 800 del mondo.Al secondo turno punta a prendersi la rivincita contro il bosniaco Damir Dzumhur (n.160, best ranking 23 datato 2018) che gli ha lasciato solo due game l’anno scorso al Challenger di Bratislava 2. Bella vittoria anche di Andrea Vavassori, che ha sconfitto 6-0 6-3 il finlandese Otto Virtanen, protagonista nelle Davis Cup Finals di Malaga.

Vavassori ha chiuso con 15 vincenti a 13 e 10 punti su 15 discese a rete.Spiccano, nelle statistiche ufficiali del match, i 28 gratuiti attribuiti al finlandese contro gli otto del torinese.

Successo in due set per Bonadio, che ha superato 7-5 7-6(2) il promettente diciassettenne Pavle Marinkov, e Stefano Napolitano, che ha superato 7-5 7-5 Radu Albot.Fuori invece Raul Brancaccio, battuto 6-1 6-2 da Jesper De Jong, e Stefano Travaglia, sconfitto 6-4 7-5 dall’ex numero 7 del mondo David Goffin.

Il 33enne belga, quattro volte ai quarti di finale di uno Slam, non ha mai superato in carriera le qualificazioni di un major.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, Codacons lancia azione collettiva per ottenere rimborso

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(Adnkronos) – Una azione collettiva contro Chiara Ferragni per conto di tutte le parti lese dai presunti illeciti per cui indaga la magistratura, volta a far ottenere ai consumatori che hanno acquistato il pandoro Balocco ‘Pink Christmas’ il rimborso delle maggiori somme pagate.A lanciarla è il Codacons, associazione dalle cui denunce è nato lo scandalo del pandoro-gate e la successiva indagine della magistratura per truffa aggravata. “A seguito della decisione della Procura di Milano di indagare l’influencer
per il reato di truffa aggravata a danno dei consumatori, si spiana la strada per una azione collettiva da parte di tutti i soggetti danneggiati dai presunti illeciti per cui procede la magistratura -spiega il Codacons- Con la nostra azione miriamo a far ottenere rimborsi per complessivi 1,65 milioni di euro agli acquirenti del pandoro griffato Ferragni, somma calcolata sugli oltre 290mila pandori venduti nel 2022 (su un totale di 362.577 pezzi commercializzati) e pari alla differenza tra il prezzo del pandoro ‘normale’ Balocco (3,68 euro) e quello griffato Ferragni (9,37 euro), incremento di valore che, complici i post dell’influencer, avrebbe fatto ritenere che la maggiorazione di prezzo di 5,69 euro fosse il valore della donazione in solidarietà dei singoli acquirenti”. Anche in assenza di scontrino, “tutti i consumatori che hanno acquistato il pandoro ‘Pink Christmas’ possono aderire alla nostra azione e chiedere a Chiara Ferragni e ala Balocco il rimborso delle maggiori somme pagate -prosegue l’associazione dei consumatori- delegando il Codacons a rappresentarli come parte offesa nell’inchiesta della Procura di Milano.

Una azione alla quale è possibile aderire inviando una mail all’indirizzo info@codacons.it”.Intanto l’associazione, che si costituisce oggi parte offesa nell’indagine della magistratura, chiede alla Procura di Milano di partecipare all’imminente interrogatorio di Chiara Ferragni, “allo scopo di porre domande specifiche all’influencer nell’interesse dei consumatori lesi”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stop alla vendita di carne di cane, approvata legge in Sudcorea

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(Adnkronos) – La Corea del Sud ha approvato una legge che mira a porre fine alla macellazione e alla vendita di carne di cane entro il 2027.Secondo la legge – che pone fine a una tradizione gastronomica secolare, sebbene sempre meno in voga fra i giovani – sarà vietato allevare o macellare cani destinati al consumo, così come distribuire o vendere carne di cane.  Coloro che macelleranno cani rischiano fino a tre anni di prigione, mentre coloro che allevano cani da carne o vendono carne di cane potrebbero scontare un massimo di due anni.

Tuttavia, il consumo di carne di cane in sé non sarà illegale.La nuova legislazione entrerà in vigore tra tre anni, dando ad allevatori e a ristoratori il tempo di trovare fonti alternative di lavoro e reddito.

Il governo ha promesso di sostenere gli allevatori di cani da macello, i macellai e i proprietari di ristoranti, le cui attività saranno costrette a chiudere, anche se i dettagli del risarcimento che verrà offerto devono ancora essere definiti.Secondo le statistiche del governo, nel 2023 la Corea del Sud contava circa 1.600 ristoranti di carne di cane e 1.150 allevamenti di cani. Lo stufato di carne di cane, chiamato “boshintang”, è considerato una prelibatezza tra alcuni sudcoreani più anziani, ma la carne non è più apprezzata dai giovani.

Secondo un sondaggio Gallup dello scorso anno, solo l’8% delle persone ha affermato di aver provato carne di cane negli ultimi 12 mesi, in calo rispetto al 27% del 2015.Meno di un quinto degli intervistati ha affermato di sostenere il consumo di carne. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palma Campania, arrestato per corruzione il sindaco ‘sceriffo’ Aniello Donnarumma

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(Adnkronos) – C’è anche il sindaco del comune di Palma Campania, Aniello Donnarumma, oltre a due dipendenti comunali e cinque imprenditori, tra le persone finite agli arresti domiciliari per i reati a vario titolo di corruzione, turbata libertà degli incanti, falso in atto pubblico, depistaggio e subappalto non autorizzato. Aniello Donnarumma, 38 anni, detto Nello, è sindaco di Palma Campania dal 2018.Lo scorso maggio ha vinto le elezioni con il 64% delle preferenze, confermandosi primo cittadino della città del Carnevale con una coalizione formata da tre liste civiche.

Da due anni ha aderito a Fratelli d’Italia, partito della premier Giorgia Meloni.Stamattina, i carabinieri gli hanno notificato .

Sul suo biglietto da visita si legge “Giovane sognatore innamorato della propria terra”.Negli anni scorsi, il giovane sindaco palmese si era segnalato per alcune iniziative da “sceriffo” nei confronti della comunità bengalese, molto presente in città, imponendo l’esame di italiano ed altre restrizioni ai cittadini del Bangladesh residenti a Palma Campania.   Il provvedimento cautelare, eseguito dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna su richiesta della Procura nolana, costituisce l’epilogo di articolate attività di indagine, condotte tra il 2021 ed il 2022 dal Nucleo Investigativo con l’ausilio della Stazione di Carbonara di Nola, che hanno consentito di svelare la gestione irregolare dell’Ente, connotata dal sistematico asservimento dei pubblici poteri ad interessi particolaristici e di natura clientelare.  In particolare, si legge in una nota, le investigazioni hanno consentito di raccogliere plurimi elementi indiziari circa l’illecito svolgimento di svariate procedure di gara, quali quelle aventi ad oggetto la manutenzione stradale, la cura delle aree verdi, i lavori di ristrutturazione presso taluni edifici scolastici e le operazioni di carotaggio su fondi interessati dallo sversamento di rifiuti: le procedure sarebbero state turbate in modo da predeterminarne l’esito in favore degli imprenditori aggiudicatari, spesso identificati in figure gradite alla componente politica dell’ente locale che risulterebbe avere esercitato la propria indebita ingerenza nella sfera discrezionale dei dirigenti preposti agli uffici competenti.

Gli elementi acquisiti hanno indotto il Giudice per le indagini preliminari a ravvisare la configurabilità di molteplici episodi di corruzione in cui l’asservimento della funzione pubblica, correlata all’aggiudicazione di appalti di lavori, servizi e forniture, avrebbe avuto luogo in cambio di denaro o altre utilità e, fra l’altro, verso il tornaconto di carattere elettorale connesso all’assunzione, da parte degli imprenditori beneficiari dell’appalto, di soggetti segnalati dai pubblici ufficiali.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sicilia: Schifani, ‘Ok a manovra senza esercizio provvisorio grande risultato per il governo’

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(Adnkronos) – “L’approvazione della legge di Stabilità e del Bilancio senza fare ricorso all’esercizio provvisorio, per la prima volta dopo moltissimi anni, rappresenta un grande risultato per il governo regionale che si era prefissato questo obiettivo, ma anche per il Parlamento siciliano che ne ha compreso l’urgenza e l’importanza.Rivolgo pertanto il mio ringraziamento innanzitutto all’assessore all’Economia, Marco Falcone, persona di grande competenza e lealtà che ha lavorato con impegno e senza sosta, fin dall’insediamento, per arrivare a questo obiettivo.

Un grazie anche al presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, per l’opera continua di mediazione e per l’autorevolezza dimostrata nel suo ruolo.Un apprezzamento ai deputati di maggioranza per il lavoro svolto con grande senso delle istituzioni e ai partiti di opposizione per il senso di responsabilità dimostrato”.

Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando l’approvazione da parte dell’Ars della manovra finanziaria. “La coalizione che sostiene il governo – prosegue Schifani – ha dato ancora una volta dimostrazione di compattezza e di solidità.Voglio sottolineare in ogni caso che evitare l’esercizio provvisorio non era un’impuntatura mia e del mio governo, ma un’esigenza sottolineata anche dal mondo delle imprese per liberare risorse certe in tempi celeri per lo sviluppo della nostra economia.

Abbiamo dato un importante segnale di efficienza ai siciliani e dimostrato una sintonia con le realtà produttive che va portata avanti per il bene della nostra Isola.Con questa Finanziaria abbiamo dato risposte agli enti locali, alle fasce sociali più deboli e varato misure per la salvaguardia del nostro territorio”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto Giappone, nuova scossa di magnitudo 6 nel nord-ovest

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(Adnkronos) – Un sisma di magnitudo 6 è stato registrato nei pressi dell’Isola di Sado, nel nord-ovest del Giappone.Lo ha riferito l’agenzia Kyodo, citando l’agenzia meteorologica del Paese, secondo cui il terremoto è avvenuto a una profondità di 10 chilometri.

Al momento non è stata emessa un’allerta tsunami. Intanto si è aggravato ulteriormente il bilancio del terremoto di magnitudo 7,6 gradi della scala Richter che ha colpito la costa occidentale del Giappone il giorno di Capodanno: le vittime accertate, secondo la Kyodo, sono 202, mentre 102 sono le persone ancora disperse. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consiglio Ue, spunta l’ipotesi Draghi dopo le dimissioni di Michel

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(Adnkronos) – L’annuncio della candidatura di Charles Michel alle Europee e delle sue dimissioni anticipate dalla carica di presidente del Consiglio Ue ha dato il via alle trattative sugli incarichi di vertice a Bruxelles, dove l’ex primo ministro italiano Mario Draghi viene indicato da alcuni come uno dei principali contendenti.Il 76enne ex presidente della Banca Centrale Europea a cui viene attribuito il merito di aver salvato la moneta unica viene considerato come una possibile opzione alla successione all’ex premier belga, secondo funzionari e diplomatici europei citati dal Financial Times. È probabile che emergano anche altri possibili candidati per il ruolo ora esercitato da Michel, ed è difficile prevedere la sequenza delle trattative e delle successive intese sui posti di vertice dell’Ue, legati anche all’esito delle elezioni di giugno, sottolineano le fonti citate dal giornale.

D’altra parte, proseguono, fonti vicine a Draghi lasciano intendere che l’ex premier non stia operando per farsi assegnare alcun incarico di leadership a Bruxelles.  Ma le illazioni che lo riguardano, prosegue il giornale, basate sulla storia, l’esperienza e la statura di una delle figure più importanti dell’Ue, sottolineano il desiderio in molte capitali di arrivare alla scelta di un successore a Michel ben prima della sua probabile partenza a metà luglio. L’urgenza è in parte motivata dalle norme Ue che consentirebbero al leader euroscettico ungherese Viktor Orbán di assumere l’incarico se nessun candidato dovesse essere scelto prima delle dimissioni del presidente del Consiglio europeo: l’Ungheria avrà la presidenza di turno semestrale dell’Ue a partire dal 1° luglio.I nuovi membri eletti del Parlamento europeo entreranno in carica entro la metà di luglio, data ultima oltre la quale Michel non potrebbe restare presidente.

I leader dell’Ue hanno anche la possibilità di insediare un candidato ad interim per escludere Orbán.Draghi, tuttavia, difficilmente accetterà questo ruolo a titolo temporaneo, commenta un funzionario citato dal Financial Times. Altri nomi considerati possibili per la carica includono gli attuali primi ministri spagnolo Pedro Sánchez e danese Mette Frederiksen.

A differenza di Draghi, entrambi i leader sono affiliati ai grandi partiti politici europei, un fattore importante nelle nomine nell’Ue.La non appartenenza partitica di Draghi “lo ostacolerà”, secondo un diplomatico citato dal Financial Times.  Gli stati membri dell’Europa centrale e orientale si lamentano inoltre da tempo del fatto che troppo spesso i posti più importanti vengano assegnati a cittadini di paesi dell’Europa occidentale.

Le opinioni schiette di Draghi su politiche che includono l’integrazione fiscale potrebbero infine irritare paesi come la Germania che tradizionalmente hanno una visione diversa, secondo un funzionario dell’Ue informato sulle ‘discussioni’ in corso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, da società scientifiche preoccupazione per la nota 101 di Aifa

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(Adnkronos) – In una lettera Siset, Fcsa, Siapav, Simi, Fadoi, Sie, Sic, Anmco sottolineano che “il trattamento del tromboembolismo venoso è un problema clinico e gestionale molto complesso, per questo motivo la nota 101 istituita recentemente dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) per definire i criteri di prescrivibilità a carico del Ssn dei farmaci anticoagulanti orali va rivista”  “Il trattamento del tromboembolismo venoso è un problema clinico e gestionale molto complesso, per questo motivo la nota 101 istituita recentemente dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) per definire i criteri di prescrivibilità a carico del Ssn dei farmaci anticoagulanti orali va rivista nel contenuto e nel metodo, affinché rimetta al centro il ruolo degli specialisti”.A dirlo è Valerio De Stefano, presidente della Società italiana per lo studio dell’emostasi e della trombosi (Siset) commentando la nota 101 di Aifa pubblicata in Gazzetta Ufficiale nelle scorse settimane, avverso la quale ben otto società medico-scientifiche (Siset, Fcsa, Siapav, Simi, Fadoi, Sie, Sic, Anmco) si sono mobilitate chiedendo che venga rivista.  “Per quanto riguarda il metodo – spiega De Stefano – la nota 101 indica scenari clinici e suggerisce alcuni comportamenti, tra cui l’estensione del trattamento.

Ora la metodologia di una linea guida prevede un lavoro molto più trasparente di quanto è stato fatto con la nota 101, indicando il panel degli esperti partecipanti alla stesura, eventuali conflitti di interessi e la metodologia di lavoro.Nulla di tutto ciò risulta dalla pubblicazione della nota e a nostra conoscenza non vi è stato alcun contatto e alcuna concertazione con le società scientifiche che in questo momento rappresento oltre alla Siset, ovvero la Federazione dei centri per la diagnosi della trombosi e sorveglianza delle terapie anticoagulanti, la Società italiana di angiologia e patologia vascolare, la Società italiana di medicina interna, la Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti.

la Società italiana di ematologia, la Società italiana di cardiologia e l’Associazione nazionale dei medici cardiologi ospedalieri”.  Il “secondo punto che mettiamo in discussione – sottolinea De Stefano – sono i contenuti.Il tromboembolismo venoso è un argomento molto controverso e in cui occorre una particolare esperienza per stabilire indicazione e durata del trattamento.

Va infatti considerato che l’impiego di farmaci antitrombotici comporta inevitabilmente un rischio emorragico nel breve e lungo termine.La nota 101 dà una serie di strumenti stratificando i pazienti a basso, medio e alto rischio di decorrenza trombotica e pazienti in basso, medio ed alto rischio di complicanza emorragica.

Ma va detto che questi strumenti predittivi notoriamente non sono particolarmente efficaci in questo contesto e vi sono situazioni in cui il trattamento deve essere estremamente personalizzato, coinvolgendo anche i pazienti nei processi decisionali di valutazione rischio/beneficio”.  “Il tromboembolismo venoso è la terza causa di morte cardiovascolare, dopo l’infarto del miocardio e l’ictus ischemico.Tromboembolismo venoso significa trombosi venosa profonda ed anche embolia polmonare, quindi un complesso di patologie gravi, potenzialmente fatali e che, tra l’altro, necessitano di un trattamento anticoagulante che ha anch’esso, al di là dei suoi benefici, dei potenziali rischi, soprattutto emorragici” osserva Roberto Pola, segretario nazionale della Società italiana di angiologia e patologia vascolare (Siapav), che aggiunge: “Tuttavia, con la nota 101 di Aifa c’è rischio di banalizzare una malattia importante e appunto potenzialmente fatale”.

Questo perché, sottolinea l’esperto, “trattare il tromboembolismo venoso richiede competenze specifiche in quanto la patologia è di per sé grave e necessita di una terapia complessa e difficile da gestire”.  “Si stima che in Italia ci siano circa 3 milioni di pazienti in terapia anticoagulante, di cui 2,4 milioni trattati con nuovi farmaci e 700 mila con farmaci anticoagulanti anti-vitamina K”, spiega Daniela Poli, presidente Federazione centri per la diagnosi della trombosi e sorveglianza delle terapie anticoagulanti (Fcsa) che specifica: “Circa il 22-23% dell’intera platea – ovvero quasi 600mila pazienti – è in terapia anticoagulante perché ha avuto un episodio tromboembolico venoso.Questi sono i pazienti interessati dalla nota 101 dell’Aifa che va rivista”.  “Prima della nota 101 – prosegue l’esperta – l’Aifa aveva già adottato con la nota 97 una decisione simile per i pazienti con fibrillazione atriale autorizzando la prescrivibilità per tutte le categorie di medici, senza limitazioni.

Ma la fibrillazione atriale rappresenta una condizione nella quale, una volta ottenuta l’indicazione al trattamento, questa viene sostanzialmente mantenuta e conservata nel tempo, salvo complicazioni rilevanti.Il settore disciplinato dalla nota 101, che riguarda la trombosi venosa profonda e l’embolia polmonare, è invece un campo molto diverso nel quale ci sono alcune certezze sui trattamenti, soprattutto nella fase iniziale della patologia, ed altri ambiti più complessi, come ad esempio la decisione circa la durata della terapia, problema ancora aperto e insoluto”.  Poli elenca, a suo dire, anche errori e inesattezze pericolose contenute nel documento: “All’interno del documento leggiamo ad esempio che questi farmaci anticoagulanti non possono essere usati durante l’allattamento.

Cosa non corretta – rimarca – perché alcuni di questi farmaci, come gli anticoagulanti diretti, non possono essere usati in allattamento mentre gli anticoagulanti diretti orali, anti-vitamina K, possono essere utilizzati”.C’è poi “un’altra imprecisione che può avere un effetto su una fetta molto ampia di popolazione: dei 600.000 pazienti in trattamento ogni anno in Italia per episodio tromboembolico venoso, 200.000 hanno un’età superiore ai 75 anni.

Nella nota 101 è scritto che avere un’età avanzata costituisce un fattore di rischio per recidiva.Ma questo non è vero: i dati che abbiamo a disposizione non sono moltissimi ma la gran parte di questi ci dice che il rischio di recidiva è elevato nel paziente con tromboembolismo venoso in maniera del tutto indipendente dall’età”.  “Quindi quello che chiediamo – sottolinea Poli – è sostanzialmente di correggere gli errori e le imprecisioni presenti nella nota che possono condurre a errati trattamenti.

E sottolineare che, a eccezione di quelle condizioni nelle quali lo schema di trattamento previsto è assolutamente condiviso e può essere perciò adottato da qualunque medico, per le patologie inquadrate dalla nota 101 di Aifa è necessario un supporto specialistico per trattare adeguatamente il paziente, in particolare per quanto attiene la durata della terapia”.  
Roberto Pola riserva poi una specifica riflessione sul ruolo essenziale degli angiologi per la gestione di questa patologia: “Sono gli specialisti che in primo luogo fanno la diagnosi di trombosi venosa profonda, nella stragrande maggioranza dei casi tramite l’esecuzione di un ecocolordoppler che è già di per sé una metodologia specialistica che richiede determinate competenze.Sono anche i medici che fanno il follow-up, diagnostico ed ecografico, della trombosi venosa profonda per verificare che la trombosi si sia risolta nel corso del tempo dopo l’inizio della terapia”.

Sono specialisti “in grado di misurare un eventuale residuo trombotico che è anch’esso un parametro da tenere in considerazione per decidere quanto tempo proseguire una terapia, se sospenderla o se modificarne la dose”, aggiunge.  In conclusione, il presidente Siset, De Stefano, chiede “che vi sia una riflessione su come integrare alcuni punti di discussione tra lo specialista e la medicina generale.Riteniamo che il ruolo dello specialista nel momento della diagnosi, nel momento della decisione del prolungamento del trattamento anticoagulante, e nel momento della sospensione al trattamento anticoagulante sia fondamentale.

Tali snodi decisionali potranno e dovranno (come già ora) essere gestiti in collaborazione con i medici di medicina generale ma mai senza un’assunzione di responsabilità specialistica, a tutela soprattutto dei pazienti ma anche dei colleghi di medicina generale, potenzialmente esposti a situazioni di difficile gestione”.Quindi “chiediamo che si apra un tavolo di discussione su questo e si ritorni a una condivisione di obiettivi e metodi per raggiungerli.

Noi abbiamo inviato il 4 dicembre una lettera ad Aifa, in cui ponevamo l’accento su queste criticità.Da allora non abbiamo avuto alcuna risposta”, conclude.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni indagata, per il pandoro dell’influencer offerte online “fino a 250 euro”

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(Adnkronos) – Il pandoro ‘Pink Christmas’ di Chiara Ferragni e Balocco è balzato con offerte fino a 250 euro sui siti di compravendita on line dopo l’apertura dell’indagine da parte della Procura di Milano con l’accusa di truffa aggravata.A dirlo è Coldiretti, che in un’indagine sui saldi anche a tavola per i prodotti tipici delle feste di Natale e Capodanno – dai cotechini agli zamponi, dai pandori ai panettoni fino ai torroni e alle altre specialità, che possono essere offerti anche a sconti rilevanti che arrivano fino al 70% – rileva la controtendenza sul prezzo del pandoro griffato finito nel mirino della procura. “A conclusione delle festività di fine anno – sottolinea Coldiretti – c’è l’opportunità, comunque, di risparmiare anche sulla tavola per motivi esclusivamente commerciali che non influiscono in alcun modo sulle caratteristiche qualitative dei prodotti”.

E’ necessario tuttavia, conclude la Coldiretti, “fare sempre attenzione alle date di scadenza obbligatoriamente indicate nelle confezioni per evitare di consumare prodotti vecchi”. L’influencer è indagata per truffa aggravata da minorata difesa nella vicenda del pandoro Balocco.Lo si apprende da fonti della procura di Milano che precisa come sia indagata anche con la stessa ipotesi di reato Alessandra Balocco, amministratrice delegata dell’omonimo gruppo dolciario. La svolta, nel fascicolo aperto poco prima di Natale dal procuratore di Milano Eugenio Fusco, arriva nel giorno in cui sul tavolo dell’ufficio del quarto piano del Palazzo di giustizia è arrivata l’annotazione della Guardia di finanza e le Fiamme Gialle hanno varcato – nel primo pomeriggio – l’ingresso della sede dello stabilimento Balocco a Fossano, in provincia di Cuneo, per acquisire la documentazione relativa alla campagna promozionale di Natale 2022 del Pink Christmas, il pandoro che avrebbe dovuto sostenere l’ospedale Regina Margherita di Torino.

L’ipotesi – che è costata all’imprenditrice digitale la multa da un milione di euro da parte dell’Antitrust – è di aver lasciato intendere che acquistando il pandoro, si sarebbe sostenuta la ricerca sull’osteosarcoma e sarcoma di Ewing per comprare un nuovo macchinario, ma in realtà la vendita non avrebbe influito sulla beneficenza e su una somma già stabilita.Una ricostruzione, che alla luce dello scambio di mail tra il gruppo dolciario e Ferragni, porta la procura meneghina a ipotizzare il reato di truffa aggravato dalla ‘minorata difesa’, aggravante che interviene – secondo alcune sentenze della Cassazione – quando il presunto raggiro avviene su piattaforme online. Chiara Ferragni così come l’amministratrice delegata Alessandra Balocco e i rispettivi staff coinvolti saranno chiamati presto dalla procura di Milano a rispondere per chiarire gli aspetti di un accordo stipulato nel novembre 2011 e in cui occorrerà dimostrare l’ingiusto profitto e dove sarebbe stato conseguito (per stabilire la competenza territoriale, ndr.) e il danno per ogni consumatore che ha acquistato il pandoro ‘griffato’ da oltre 9 euro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Adelaide, Arnaldi e Sonego al secondo turno

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(Adnkronos) – Matteo Arnaldi e Lorenzo Sonego al secondo turno dell’Atp 250 di Adelaide, ultimo evento di preparazione in vista degli Australian Open, in programma fino a sabato 13 gennaio. Arnaldi, n. 41 del ranking, ha battuto all’esordio lo spagnolo Bernabe Zapata Miralles, n. 77, 6-4 6-3 il punteggio finale nella loro prima sfida in carriera in meno di novanta minuti di gioco.  Lorenzo Sonego, dopo una battaglia di 3 ore, ha invece eliminato il tedesco Yannick Hanfmann, n. 49 al mondo, con il punteggio di 7-5, 2-6, 7-6(9).Al secondo turno Sonego giocherà contro lo statunitense Sebastian Korda, n. 3 del seeding.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Austin ancora ricoverato, come sta il numero uno del Pentagono

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(Adnkronos) – Dopo il ricovero top secret che ha sollevato polemiche negli Usa, il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin “continua a soffrire di qualche disturbo, ma la prognosi è buona, al momento non abbiamo una data specifica sulle sue dimissioni dall’ospedale”.E’ quanto ha comunicato il portavoce del Pentagono, Pat Ryder, nel consueto aggiornamento sullo stato di salute di Austin, ricoverato dal primo gennaio scorso per un intervento “non di emergenza” ma a seguito del quale ci sono state complicazioni. Nella nota, Ryder ha anche precisato che Austin “non si trova più nell’unità di terapia intensiva ma in un’area più privata dell’ospedale” Walter Reed, dove “si sta riprendendo bene”. Ryder ha avuto una serie di colloqui telefonici, tra cui con la sua vice Kathleen Hicks e con il consigliere per la Sicurezza Nazionale Jake Sullivan. Non è intanto ancora chiaro perché le condizioni di salute di Austin siano state tenute nascoste, in una vicenda che ha messo in imbarazzo l’amministrazione Biden.

Né è stato spiegato come mai il presidente americano e il pubblico non siano stati informati dell’emergenza medica che ha coinvolto Austin.Quattro fonti hanno assicurato a Politico che per ora il posto di Austin non è in pericolo.

In una situazione di tensione internazionale, con le guerre in Ucraina e in Medio Oriente, tanto più in un anno elettorale, non vi è nessuna voglia di cambiare un capo del Pentagono che finora ha funzionato bene.Anche perché ci sarebbe il rischio di problemi e lungaggini per la conferma della nomina di un successore in Senato. Ma le fonti ritengono che “qualche testa dovrà cadere”. “Non informare la Casa Bianca, il Congresso e i media che era ammalato, e dire allo staff del Pentagono che lavorava da casa…

questo è un problema – nota un ex funzionario del Pentagono – qualcuno ha preso la decisione di tenere tutto nascosto.Quella persona probabilmente dovrà andare via a breve”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sparatoria in Alabama, bimbo di 5 anni ucciso mentre si tagliava i capelli

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(Adnkronos) – Un bambino di 5 anni è stato ucciso nel corso di una sparatoria avvenuta mentre si stava tagliando i capelli all’interno di un’abitazione a Bessemer, in Alabama.  Il piccolo, identificano come Brandon Jamal Nation III di 10 anni, era stato accompagnato domenica dalla madre nella casa, quando, inotorno alle 10, qualcuno ha iniziato a sparare all’esterno.Non è ancora stato chiarito chi fosse il bersaglio dell’attacco, ma il bambino è morto e un uomo, identificato come il barbiere del ragazzo, è stato ferito e portato in ospedale. “È terribile”, ha detto ai media il detective della polizia di Bessemer, Justin Burmeister. “I nostri pensieri sono con la famiglia durante questo periodo incredibilmente difficile.”  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini: “Tommaso Verdini? Ragazzo in gambissima, non ho dubbi”

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(Adnkronos) – Tommaso Verdini ai domiciliari per il caso commesse Anas? “Non mi piace quando attaccano figli e mogli per motivi politici.Io non ho mai fatto mezzo favore a nessuno, gli appalti vanno ai più bravi, non sono mai stato sfiorato da nessuna indagine.

Finire sui giornali per dichiarazioni di altri che millantano mi ha dato fastidio, non tanto per me.Conosco il fratello di Francesca ed è un ragazzo in gambissima, non ho nessun dubbio.

Ho avuto amici carissimi sputtanati sui giornali per settimane, Morisi, Savoini, poi è finito in niente, archiviato”.Così il ministro e vicepremier Matteo Salvini, interpellato da Rtl 102,5 dopo l’arresto di Verdini. Tommaso Verdini, figlio dell’ex parlamentare Denis Verdini, è agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Roma su commesse Anas.

La stessa misura cautelare è stata disposta dal gip nei confronti di altre quattro persone mentre per altre due è scattata la misura interdittiva della sospensione per un anno dal servizio. Corruzione e turbativa d’asta in concorso sono le accuse contestate dalla Procura di Roma.Denis Verdini risulta indagato.

Per altri due indagati è stata disposta una misura interdittiva di un anno. Nel luglio dello scorso anno Tommaso Verdini era già stato indagato dai pm capitolini che avevano disposto perquisizioni in varie parti di Italia per ricostruire il sistema di consulenze e appalti pubblici banditi dalla società di Stato che gestisce le arterie stradali del Paese e i cui vertici sono del tutto estranei alle indagini. Commissioni di gara per l’affidamento di lavori per il risanamento strutturale di gallerie, per un importo complessivo di 180 milioni di euro.E’ questo l’appalto finito sotto la lente degli inquirenti. In una nota la Procura capitolina spiega che “è stata data esecuzione a un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Roma, applicativa degli arresti domiciliari nei confronti di 3 imprenditori e 2 responsabili di una società di consulenza per i reati di corruzione e turbata libertà degli incanti.

Per gli stessi reati è stata disposta, inoltre, la misura interdittiva della sospensione dallo svolgimento del pubblico ufficio nei confronti di un dirigente e un funzionario di Anas Spa., i quali avrebbero messo a disposizione di privati le proprie funzioni pubbliche – fornendo informazioni e documenti riservati ovvero avvicinando indebitamente membri delle commissioni di gara – al fine di garantire alle imprese rappresentate dagli odierni arrestati l’affidamento di lavori per il risanamento strutturale di gallerie, per un importo complessivo di 180 milioni di euro’”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carburanti, tornano i ribassi

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(Adnkronos) – È durata lo spazio delle festività la fase lievemente rialzista dei prezzi dei carburanti alla pompa.Con il nuovo scivolone delle quotazioni dei prodotti raffinati e il barile in calo a 76 dollari, questa mattina tornano i ribassi sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi.

Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP e Tamoil hanno ridotto i prezzi consigliati della benzina e del Gpl di un centesimo al litro e quelli del gasolio di due centesimi al litro. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 1,777 euro/litro (invariato, compagnie 1,781, pompe bianche 1,769), diesel self service a 1,737 euro/litro (invariato, compagnie 1,741, pompe bianche 1,728).Benzina servito a 1,918 euro/litro (invariato, compagnie 1,960, pompe bianche 1,835), diesel servito a 1,878 euro/litro (invariato, compagnie 1,919, pompe bianche 1,793).

Gpl servito a 0,715 euro/litro (invariato, compagnie 0,723, pompe bianche 0,706), metano servito a 1,434 euro/kg (-2 millesimi, compagnie 1,441, pompe bianche 1,428), Gnl 1,322 euro/kg (-3, compagnie 1,327 euro/kg, pompe bianche 1,317 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,863 euro/litro (servito 2,133), gasolio self service 1,827 euro/litro (servito 2,102), Gpl 0,845 euro/litro, metano 1,506 euro/kg, Gnl 1,317 euro/kg. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arriva il vero inverno, temperature in calo e neve in pianura: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Settimana invernale con temperature in picchiata in tutta Italia secondo le previsioni meteo di oggi, 9 gennaio 2023.  Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, prevede l’ingresso di aria fredda di lontana origine artica russa; questa massa d’aria riuscirà, nel giro di 24-36 ore, a portare un calo delle temperature di almeno 5-7 gradi sia nei valori minimi che nei valori massimi.Sarà pieno inverno, un inverno comunque da Riscaldamento Globale, quindi senza temperature eccezionali o siberiane; ma comunque farà freddo! Già dalle prossime ore l’aria polare invaderà il nostro Paese da Nord-Est; in Europa la massa d’aria gelida ha già portato i suoi effetti dalla Germania ai Balcani, fino ovviamente alla Scandinavia e alla Russia: in pieno giorno le temperature ‘massime’ hanno oscillato dai -5°C di Berlino e Copenaghen ai -4°C con neve di Vienna, dai -1°C di Parigi, Belgrado e Sarajevo fino ai -10°C (sempre all’ora di pranzo!) di Cracovia e Varsavia o i -15°C di Minsk in Bielorussia; punte ancora più gelide a mezzogiorno sono state registrate a Vilnius in Lituania (-17°C) e in Russia (-18°C a Mosca).

Stiamo parlando delle temperature massime, non delle minime! Questo freddo dilagherà, in parte, anche verso il nostro Paese: almeno fino a venerdì le temperature minime scenderanno spesso sotto lo zero anche in pianura; le massime al Nord faticheranno a superare i 3-4°C.Dal punto di vista delle precipitazioni, avremo una settimana di maltempo al Centro-Sud, mentre al Nord prevediamo il curioso effetto ‘Neve da Stau’. La parola ‘Stau’, in tedesco, significa addensamento: in Germania troviamo questo termine anche nei cartelli elettronici autostradali quando c’è una coda, un intasamento di auto; ebbene oggi avremo neve da Stau (addensamento) sul Piemonte con venti orientali che spingeranno l’umidità verso le Alpi.

Queste masse d’aria umide, costrette ad addensarsi nel vicolo cieco della Pianura Padana occidentale, si solleveranno e daranno luogo a nevicate a bassa quota sul Piemonte; marginalmente, nella prossima notte l’effetto Stau potrebbe estendersi anche a Lombardia settentrionale e versante padano della Liguria. Al di là della ‘Neve da Stau’, le precipitazioni più significative colpiranno nei prossimi giorni il Centro-Sud con varie perturbazioni in arrivo dal Mediterraneo occidentale: sono attese piogge più diffuse sul versante tirrenico tra mercoledì e venerdì, con quota neve di alta collina. In sintesi troveremo, nelle prossime ore, ancora tanto vento al Sud e residui fenomeni tra Puglia e Sicilia; al Nord arriverà la Neve da Stau, con il freddo che dilagherà su tutta l’Italia per gran parte della settimana.Gli ingredienti di questa fase invernale sono numerosi: prestate soprattutto attenzione alle mareggiate al Sud, alla Neve da Stau al Nord ed infine alle gelate notturne diffuse su gran parte del Paese; per non farci mancare niente, probabilmente da venerdì ritroveremo anche la nebbia fitta in val Padana.

Benvenuto Inverno! NEL DETTAGLIO 
Martedì 9.Al nord: più nubi al Nordovest, fiocchi di neve in collina.

Al centro: molte nubi, rare piogge.Sud: rovesci su alta Sicilia e Puglia; ventoso. 
Mercoledì 10.

Al nord: cielo irregolarmente nuvoloso, gelate notturne.Al centro: nuvoloso; isolate precipitazioni sui rilievi, peggiora in Sardegna; locali gelate notturne.

Al sud: piogge su Sicilia e poi in Calabria, forti la notte. 
Giovedì 11.Al nord: sereno sul Triveneto, tante nubi altrove.

Al centro: precipitazioni tra Lazio e Molise; neve oltre i 6-700 metri.Gelate in collina.

Al sud: piogge sparse, neve oltre i 900 metri. 
Tendenza: stabile con nebbie notturne al Nord, ancora instabile al Centro-Sud.Freddo con gelate notturne. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)