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Sinner, il punto fortunato fa infuriare Vagnozzi – Video

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(Adnkronos) – Un nastro aiuta Jannik Sinner e punisce Simone Vagnozzi.Il numero 1 del mondo conquista il punto e il coach non gradisce.

L'epilogo dello scambio in allenamento, in vista dell'esordio dell'azzurro agli Internazionali d'Italia, è documentato con un video da Darren Cahill: l'altro coach riprende la scena e se la ride… —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro nell’intelligence, candidature fino al 10 giugno

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(Adnkronos) – Pubblicato un nuovo avviso di ricerca per il reclutamento nell'intelligence. "Nello svolgimento della funzione di salvaguardia della sicurezza nazionale e di tutela degli interessi strategici in campo politico, militare, economico, scientifico e industriale, il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica è costantemente impegnato nella ricerca e selezione delle migliori risorse del Paese", fa sapere lo stesso Sistema di Informazione spiegando che prende il via da oggi la nuova ricerca mirata per l’individuazione di candidati, diplomati o laureati, che abbiano specifiche conoscenze e competenze nei settori cyber, Osint/Socmint, Tlc e sulle tematiche del terrorismo.La presentazione delle candidature è possibile fino alle ore 24 di martedì 10 giugno 2025. In ambito Cyber la ricerca riguarda diplomati presso Istituti tecnici con indirizzo in informatica e telecomunicazioni, nonché laureati in sicurezza informatica o in ambito informatico, matematico, ingegneristico o delle telecomunicazioni, con conoscenze e/o competenze in materia di penetration testing su reti e sistemi operativi e su applicazioni e siti web, red teaming, cyber threat intelligence, reverse engineering, malware analysis e digital forensics. In ambito Open source intelligence e Social media intelligence (Osint e Socmint) si cercano diplomati o laureati negli ambiti della comunicazione, sociologia e delle relazioni internazionali ovvero in campo informatico, con capacità avanzate di ricerca sul web, analisi open source e sui social media, anche mediante strumenti informatici per la elaborazione di dati, per la produzione di report di approfondimento e monitoraggio su tematiche di interesse per la sicurezza nazionale. Nelle Telecomunicazioni la ricerca riguarda diplomati presso Istituti tecnici con indirizzo in informatica e telecomunicazioni o elettronica ed elettrotecnica, nonché laureati in ambito informatico, ingegneristico o delle telecomunicazioni, con conoscenze e/o competenze in materia di canali di comunicazione, apparati di trasmissione e ricezione segnali, messaggistica, telecomunicazioni Ip e satellitari, progettazione, sviluppo e amministrazione di sistemi complessi It, Rf e Fpga, minacce cibernetiche nelle telecomunicazioni. Riguardo alle tematiche del terrorismo interno e internazionale si cercano laureati in indirizzi internazionali o in materie umanistiche, con conoscenze e capacità di analisi dei fenomeni di terrorismo interno di qualsiasi matrice, terrorismo internazionale, jihadista, radicalismo religioso, criminalità internazionale, immigrazione e traffico di esseri umani. La presentazione delle candidature è possibile fino alle ore 24 di martedì 10 giugno 2025.

Tutte le informazioni sui requisiti richiesti e sulle modalità di candidatura sono disponibili sul sito www.sicurezzanazionale.gov.it. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edilizia, Dell’Erba (Federcasse): “Servono interventi ad hoc per aree remote contro lo spopolamento”

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(Adnkronos) – "Un grande tema che ci lega agli argomenti di cui si discute oggi è quello delle aree remote, dove c'è necessità di edilizia specifica per evitare ulteriormente lo spopolamento.Nella zona del Trentino Alto Adige questo sentimento è particolarmente avvertito, e la rete del territorio funziona quando trattiene le persone sul territorio come soggetti attivi”.

Lo afferma Augusto Dell’Erba, presidente di Federcasse, al convegno ‘Per una nuova agenda del costruire verso la transizione ecologica’, con cui si sono aperti i lavori dell’undicesima edizione di Rebuild, l’evento dedicato all’edilizia sostenibile e al futuro del comparto delle costruzioni, in cui le nuove tecnologie digitali giocheranno un ruolo da protagoniste.La due giorni è in svolgimento al Centro Congressi Riva del Garda (TN) il 6 e 7 maggio.

Focus dell’edizione 2025 della kermesse, intitolata “Connect minds, enable innovation – Condividere le intelligenze per abilitare l'innovazione”, le connessioni tra persone, competenze e tecnologie a 360°. "Federcasse – aggiunge – è l'associazione di categoria che riunisce le Banche di Credito Cooperativo italiane, che operano direttamente sul territorio e che del territorio sono espressione diretta.Essendo banche autenticamente italiane, che non hanno capitali esteri al proprio interno e che sono di proprietà appunto delle comunità dei soci dei singoli territori, da parte nostra c’è una sensibilità particolarmente elevata a seguire tutti i processi di trasformazione.  “Lo sviluppo dell’edilizia è una delle grandi ricchezze del territorio – afferma Dell’Erba, che, parlando poi di come il sistema del credito cooperativo sostenga il credito anche alle costruzioni, spiega – Siamo tra i maggiori fornitori di credito nei confronti delle società di costruzioni e dell'edilizia.

E tutti questi processi straordinari possono camminare se hanno una credibilità sul piano del credito.Vi è però, temo, una tendenza da parte del sistema bancario, e non da parte nostra, ad una certa freddezza nei confronti della concezione del credito.

L’interlocuzione con il sistema bancario da parte nostra deve essere attenta e continua.Da parte nostra c'è grande attenzione a questi fenomeni e questo lo dicono i dati e il rating consolidato nel corso degli anni.

Complimenti per il lavoro che state facendo” conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edilizia, Albertini Petroni (Assoimmobiliare): “Digitalizzazione del comparto ancora bassa”

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(Adnkronos) – "Il digitale è un elemento sempre più pervasivo.Nelle grandi aziende la digitalizzazione è attorno al 70%, più di due volte superiore a quella delle pmi, che si attestano al 30%, ma nel nostro settore non arrivano nemmeno al 10% le aziende che hanno al loro interno un soggetto dedicato all’information technology o alla digitalizzazione dei processi”.

Parole di Davide Albertini Petroni, presidente di Assoimmobiliare, intervenuto al panel ‘La sfida della sostenibilità tra società, economia e ambiente’ dell’edizione 2025 di Rebuild, la due giorni in svolgimento al Centro Congressi Riva del Garda (TN) il 6 e 7 maggio.  “Nelle realtà che non hanno un sottostante già digitalizzato, l’intelligenza artificiale non potrà offrire grandi effetti positivi. È importante avere la capacità di raccogliere e trattare i dati – spiega – La digitalizzazione porterà sicuramente ad un accorciamento della filiera, ad una condivisione maggiore dei prodotti del manifatturiero con il mondo delle costruzioni e all’ottimizzazione dei processi”.  “Un altro elemento da considerare è che dobbiamo migliorare la qualità del costruito – aggiunge – Perchè il valore oggi dipende anche dalle performance energetiche degli edifici, che devono poter essere misurabili: se un fabbricato consuma poco, vale di più, allo stesso modo, un fabbricato che ha bisogno di forte manutenzione vale meno di uno costruito bene sul quale per 10 anni non ci devi mettere mano.Ciò significa che dovremo valutare gli immobili nel loro life cycle”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo e Camilla, svelati i ritratti ufficiali dell’incoronazione

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(Adnkronos) – Il re e la regina hanno svelato i loro nuovi ritratti dell'incoronazione alla National Gallery.Il ritratto di Carlo è stato realizzato da Peter Kuhfeld, quello di Camilla da Paul S.

Benney.Raffigurano il monarca e la consorte in abiti ufficiali e con la corona.

Entrambi sono stati esposti al pubblico per la prima volta alla National Gallery, in occasione dei 200 anni del museo.Nel guardare il ritratto che la rappresenta, Camilla ha esclamato: "Lo adoro", mentre Carlo ha elogiato la "meravigliosa composizione" del proprio.  I sovrani sono stati accolti all'interno dell'ala Sainsbury da una fanfara dei trombettieri della Household Cavalry Band, che riecheggiava il benvenuto ricevuto dalla regina Elisabetta II quando inaugurò l'ala Sainsbury nel 1991.

Prima che il re e la regina svelassero i loro ritratti, il presidente della National Gallery John Booth ha pronunciato un breve discorso di benvenuto. Nel ritrarre il re, a Peter Kuhfeld, sono state concesse cinque sedute nell'arco di un anno e mezzo e la sua intenzione – ha affermato – era di dipingerlo sotto gli aspetti "sia umano che regale, proseguendo la tradizione dei ritratti reali".Alla corona – ha detto – sono state dedicate altre "sedute", mentre il re era desideroso di discutere "certi aspetti" del lavoro.

Paul Benney, che ha dipinto la regina, ha detto di voler catturare "umanità ed empatia", avendo avuto con Camilla "ore di conversazioni affascinanti e a volte esilaranti" durante il lavoro.  Kuhfeld ricevette per la prima volta l'incarico dal re di dipingere il principe William e il principe Harry quando avevano rispettivamente cinque e tre anni e da allora ha viaggiato all'estero con Sua Maestà in qualità di artista ufficiale dei tour. E' stato un "onore, un privilegio e un immenso piacere" realizzare il primo ritratto ufficiale di Camilla dopo l'incoronazione, ha detto Benney, "sono rammaricato che le sedute di questo importante incarico siano giunte al termine: dopo quasi un anno trascorso in uno studio temporaneo a Clarence House, conservo ricordi profondi e duraturi di molte ore di conversazioni affascinanti e a volte esilaranti con Sua Maestà su innumerevoli diversi argomenti.Mi mancherà l'atmosfera tranquilla e rilassata quando lavoravo lì, anche quando le Loro Maestà erano impegnate altrove". Dopo essere stati esposti alla National Gallery, di cui il re è patrono reale, i dipinti verranno trasferiti in una sede permanente nella Sala del Trono a Buckingham Palace, dove potranno essere ammirati dai turisti durante l'annuale apertura estiva.

La tradizione dei ritratti di Stato risale all'incoronazione di Giacomo VI nel 1620.Il ritratto del re include la Corona Imperiale di Stato, posta su un tavolo a lato.

Indossa la Toga di Stato e l'uniforme della Marina, l'Abito da Cerimonia Numero 1, con medaglie e decorazioni.Il ritratto della Regina include la Corona della Regina Camilla, precedentemente nota come Corona della Regina Maria.

Indossa l'abito dell'incoronazione, disegnato da Bruce Oldfield.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Annalisa Minetti annuncia la separazione dal marito: “Sono stata insultata”. Il commento della Balivo

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(Adnkronos) –
Annalisa Minetti ha raccontato di essere stata "insultata" dopo aver annunciato pubblicamente di aver preso la decisione di separarsi dal marito dopo 11 anni di matrimonio.Ospite oggi, martedì 6 maggio, a 'La volta buona' la cantante ha denunciato i commenti negativi e pieni di odio ricevuti sui social dopo la sua intervista a 'Verissimo'. "Sei felicemente single?", le ha chiesto Caterina Balivo. "Felicemente mai, mi è sempre piaciuto vivere una storia d'amore", ha detto Annalisa Minetti che nell'intervista rilasciata a Verissimo, domenica 4 maggio, aveva confessato di star vivendo la separazione come un momento doloroso della sua vita.  La cantante ha poi spiegato: "Ho una famiglia molto grande che comprende figli e due ex mariti, mi piacerebbe educare anche il pubblico a questo dato che dopo l'annuncio della separazione sono stata criticata".

Incalzata dalla conduttrice, Annalisa Minetti ha elencato alcuni dei commenti che ha ricevuto: "Mi hanno detto che sono 'stronza', che lui era un bravo ragazzo e dovevo tenermelo stretto, ma anche che dovevo rimanere a casa a pensare alla famiglia". "Credo di aver avuto tanto coraggio e di aver raccontato la mia esperienza che può essere educativa per altri", ha continuato.  Immediata la reazione della Balivo, che visibilmente irritata ha detto: "Loro hanno giudicato la vostra separazione, ma come si permettono?Ma che ne sanno di cosa succedeva tra te e tuo marito?".

E dispiaciuta, la conduttrice ha concluso: "Non pensavo fossi così arrabbiata, è assurdo".    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Belve, stasera nuova puntata: Preziosi, Iezzi e D’Abbraccio ospiti

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(Adnkronos) – Sono Alessandro Preziosi, Paola Iezzi e Milly D’Abbraccio gli ospiti della seconda puntata di 'Belve', il programma cult della televisione italiana ideato e condotto Francesca Fagnani, in onda oggi martedì 6 maggio alle 21.20 su Rai 2.Tra le novità della quinta stagione anche la cantante Serena Brancale, che in ogni puntata regala un momento musicale con una cover. Tornano gli iconici faccia a faccia di Francesca Fagnani in cui la giornalista si confronta, senza sconti, con personaggi del mondo dello spettacolo, dei social, del costume e della cronaca.

Ospiti disposti a mettersi in gioco e a rispondere alle domande chiare, dirette e spesso irriverenti della conduttrice.Una formula vincente con tre ospiti a puntata.

Non manca, come di consueto, la sigla di chiusura con tutti i fuori onda degli ospiti, diventato ormai negli anni uno dei momenti più attesi dal pubblico di Belve. “Belve” è prodotto da Rai-Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Fremantle Italia.Ideato e condotto da Francesca Fagnani.

Scritto con Giorgio Cappozzo, Francesca Filiasi, Antonio Pascale, Andrea Punzo e Giovanni Todescan, con la consulenza autoriale di Giancarlo De Andreis.Regia di Mauro Stancati. Dalla dolorosa separazione da Vittoria Puccini alle scene di sesso nei film.

Alessandro Preziosi risponderà alle tante domande di Fagnani offrendo un ritratto, anche inedito, della sua vita e della sua carriera, lasciandosi andare come di solito non fa (QUI L'ANTICIPAZIONE). Nell'intervista di stasera, Milly D'Abbraccio parlerà invece di porno, del papà "tra i primi scambisti d'Italia" fino ad arrivare al mondo delle escort. "Diciamo che mi sono addentrata nel mondo delle escort perché ormai il sex symbol nell’immaginario erotico degli uomini non è più la pornodiva", le parole in studio dell'ex attrice hard. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Enel, a Dossi il primo progetto europeo di accumulo da impianto idroelettrico

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(Adnkronos) – E' firmato Enel il primo progetto europeo di accumulo da impianto idroelettrico.Nell’impianto di Dossi, a Valbondione in provincia di Bergamo, la società elettrica ha avviato il progetto di innovazione 'BESS4HYDRO', che entrerà in pieno esercizio nella primavera del 2026 e che prevede, per la prima volta in Europa, l’esercizio integrato di una batteria a litio in un impianto idroelettrico programmabile a bacino come unità unica a mercato.  Verrà infatti installata nell’impianto di Dossi (44 MW), una batteria da 4 MW e 2 ore di accumulo, combinando la capacità delle batterie a quella delle centrali idroelettriche a bacino.

Il progetto consentirà, quindi, un aumento della capacità sistema di accumulo, una risposta più rapida alle esigenze della rete elettrica, una migliore efficienza operativa e una maggiore flessibilità dell’impianto rispondendo così alle sfide poste dalla transizione energetica globale. L’innovazione del progetto è stata riconosciuta anche a livello Europeo con l’assegnazione, a ottobre 2024, del finanziamento Innovation Fund nella categoria small scale (con investimenti tra 2,5 e 20 milioni euro) e del sigillo europeo 'STEP' (Strategic Technologies for Europe Platform), un’iniziativa della Commissione Europea dedicata a stimolare gli investimenti nelle tecnologie critiche che apportano al mercato dell’UE elementi di innovazione con un significativo potenziale economico. Il progetto, estremamente innovativo per le sue caratteristiche, permetterà di sviluppare nuove logiche di controllo per ottimizzare la sinergia tra la batteria e la turbina idroelettrica, migliorando l’efficienza operativa e la vita utile della turbina, valorizzando gli asset idroelettrici esistenti, e garantendo una maggior flessibilità della rete, grazie allo scambio continuo di energia tra le due unità, entrambe flessibili.Una volta operativa, la batteria fungerà anche da secondo bacino virtuale, migliorando la programmazione e l’utilizzo della risorsa idroelettrica. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teatro, Gabriella Greison in scena con ‘Dove tutto può accadere’

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(Adnkronos) – Gabriella Greison, fisica, scrittrice e attrice, debutta domani al teatro Comunale di Gonzaga, in provincia di Mantova, con 'Dove tutto può accadere', un viaggio visionario nella mente di Paul Dirac, l’uomo che ha saputo tradurre l’universo in una formula di rara bellezza.Dirac, premio Nobel nel 1933, fu uno dei padri fondatori della meccanica quantistica.Geniale, solitario, anticonvenzionale, ha dato forma a un’equazione che ancora oggi guida la ricerca scientifica e la tecnologia che ci circonda.

Uno spettacolo che è un inno all’immaginazione, al coraggio di sognare, alla libertà di essere se stessi. Ambientato nella Londra pulsante degli anni ’60 e ’70, tra arte, cinema e rivoluzione musicale, lo spettacolo si muove sulle onde dei Beatles e sul silenzio pieno di senso che abitava il pensiero di Dirac.Una città in fermento, un uomo immerso nella quiete delle sue formule, una figlia che cerca risposte.

E tutto intorno, la bellezza, l’intuizione, l’equilibrio fragile tra ciò che si può spiegare e ciò che si può solo sentire.Gabriella Greison, come in ogni sua opera, unisce rigore scientifico e sensibilità narrativa.

Ha viaggiato nei luoghi in cui Dirac ha vissuto, raccolto frammenti di memoria e sprazzi di vita quotidiana, per tessere una trama fatta di emozione e pensiero.Sul palco, guida lo spettatore attraverso un racconto che è insieme intimo e universale. Ad accompagnarla, la chitarra elettrica di Luca Pasqua, che reinterpreta con forza e delicatezza le sonorità dei Beatles, creando un tappeto musicale vibrante e coinvolgente.

La regia è firmata da Alessandro Spadari, artista e docente all’Accademia di Belle Arti di Brera, che plasma la scena come un quadro in movimento. 'Dove tutto può accadere' segue anche l’uscita del tredicesimo libro di Gabriella Greison, edito da Mondadori, in libreria dall’8 aprile.Un romanzo che nasce dallo stesso cuore creativo dello spettacolo, e che ci invita a prenderci cura dei nostri sogni, a riconoscere la scintilla che ci abita, a uscire finalmente dalla scatola – proprio come nel celebre paradosso del gatto di Schrödinger.

In un tempo in cui la tecnologia ci travolge e l’informazione ci immobilizza, Gabriella Greison riporta al centro del pensiero, ricordandoci che la fisica quantistica può essere una bussola esistenziale.Perché davvero, quando ci si affida alla bellezza, tutto può accadere. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malgioglio: ”La mia estate con Gente De Zona sulle note di ‘Alè, Alè”’

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(Adnkronos) –
Non c'è estate senza Cristiano Malgioglio.Dopo aver fatto ballare tutta l'Italia con 'Mi sono innamorato di tuo marito', 'Dolceamaro', 'Fernando' e 'Rosa tormento', il cantautore è pronto a presentare il suo nuovo singolo 'Alè, Alè', con i Gente De Zona, ''il gruppo latino americano che ha avuto un successo planetario –

sottolinea Malgioglio, in una intervista in esclusiva all'Adnkronos

– e che ha fatto ballare il mondo intero con la canzone 'Bailando' con Enrique Iglesias. 'Alè Alè' è una miscela canora dal ritmo molto strong – anticipa il cantautore – è ballabile, ricca di ritmo e fonde la melodia con sonorità latine e sfumature arabeggianti.

Inoltre è caratterizzata da un miscuglio di vari ritmi tra cui la batucada (uno stile percussivo brasiliano influenzato dalla musica e cultura africana, ndr)''.Malgioglio
si dice entusiasta di questa collaborazione con i Gente De Zona ''che conoscevo da tanto tempo, da quando vivevano a Cuba – racconta – è un gruppo che ha avuto un successo mondiale.

Hanno lavorato con artisti come Marc Anthony, Jennifer Lopez e Kylie Minogue''.Parlando di come sia nata l'idea di produrre questo nuovo singolo 'estivo' con la band cubana il cantante prosegue: "Sono sempre stato pazzo della voce di Alexander Delgado (fondatore, direttore e compositore principale dei Gente de Zona, ndr), inoltre sono da sempre amante della musica latino americana.  Per questa estate avevo bisogno di fare una canzone che rendesse felice l'orecchio degli ascoltatori, soprattutto in un momento storico così difficile.

Volevo trasmettere allegria alla gente''. 'Alè, Alè' è stato registrato a Miami ed è stato prodotto da uno dei principali producer latino americani, Jessee Suarez, per la Warner.Malgioglio anticipa anche che per l'autunno ha già ''pronta una bellissima canzone d'amore – dice – che farà impazzire chiunque, con un ritmo completamente diverso, un brano che ti prende il cuore''.

Ma prima il cantautore avrà anche degli impegni internazionali:
ad agosto farà tappa a Londra e a Berlino ''dove – dice – sono stato invitato per cantare i miei successi.Sono molto contento che mi abbiano cercato, saranno le uniche due tappe oltreconfine che farò questa estate''.

Quest'anno Malgioglio non sarà presente all'Eurovision (la conduzione della trasmissione italiana è stata affidata a Gabriele Corsi e BigMama, ndr.) ma si dice ''molto contento di esserci stato per due anni.  
Ho portato fortuna anche a Damiano David dei Maneskin – ricorda – per loro feci una promessa in diretta televisiva, quella che se avessero vinto sarei rimasto in mutande – dice scoppiando una risata – e così ho fatto''.Alla domanda su quando uscirà il video di 'Alè, Alè' Malgioglio spiega: "Sono molto impegnato con 'Amici' (la trasmissione di Maria De Filippi dove è in giuria, ndr.) e non ho ancora avuto il tempo di realizzarlo.

Penso che sarà pronto a giugno.Lavorare per la terza volta con Maria per me è stato incredibile, è la più grande di tutte e umanamente è immensa.

Mi ha fatto tornare indietro di 20 anni perché mi fa stare a contatto con i giovani''.Infine Malgioglio annuncia che Angelo Perrone (il press agent di diversi vip, scoperto da Raffaella Carrà), sta realizzando un ''grande progetto'' che sarà intitolato 'Raffaella Carrà canta Cristiano Malgioglio', una raccolta di canzoni del paroliere cantate dalla grande icona della musica, della danza e della tv. (di Alisa Toaff)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, l’assalto dei bambini: cori e autografi agli Internazionali – Video

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(Adnkronos) – Giornata di relax per Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia.Oggi, martedì 6 maggio, il tennista azzurro si è fermato a firmare autografi ai tanti bambini presenti al Foro Italico, a margine di un evento.

Centinaia di giovanissimi tifosi hanno 'lottato' per una foto del numero 1 del mondo.Per i più fortunati, e tenaci, autografi su biglietti, palline e magliette. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ciclismo, Continental Main Sponsor del Green Fun Village e Official Team del Giro-E 2025

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(Adnkronos) – Continental conferma il suo impegno anche per quest’anno a fianco del Giro-E in qualità di Official Team e Main Sponsor del Green Fun Village.L’e-bike experience organizzata da RCS Sport prenderà il via martedì 13 maggio 2025 da Ostuni (BR) e terminerà domenica 1° giugno a Roma, percorrendo le stesse strade del Giro d’Italia.  “È un evento perfetto per sensibilizzare sui temi della sostenibilità, per noi sempre di attualità.

Continental – afferma Giorgio Cattaneo, Responsabile Comunicazione di Continental Italia – investe ingenti risorse ed energie per sviluppare prodotti ad elevato contenuto di sostenibilità, come l’UltraContact NXT, il nostro prodotto estivo di punta per chi cerca un elevato chilometraggio e la più alta percentuale sul mercato di materiali riciclati utilizzati nella produzione.Oltre a questo, il Giro-E è un evento coinvolgente, in continua crescita, che consente, a chi partecipa, di vivere un’esperienza da ciclista professionista, supportato da e-bike di ultima generazione.

Completa il quadro il Continental Green Fun Village, un punto di incontro che, ad ogni tappa, offre informazione e divertimento.”  Allo stand Continental all’interno del villaggio sarà esposto ed illustrato l’UltraContact NXT.Il prodotto, composto fino al 65% da materiali rinnovabili, riciclati e certificati secondo il bilancio di massa ISCC PLUS, è in grado di conciliare una elevata quota di materiali sostenibili e al tempo stesso la classificazione più alta dell’etichetta UE.  Parlando di prodotti premium, durante il Giro-E il brand equipaggerà la flotta ufficiale Toyota con l’AllSeasonContact 2, l’ultimo nato in casa Continental nel segmento 4 stagioni, in grado di offrire la massima guidabilità e sicurezza in qualsiasi condizione atmosferica, insieme a prestazioni ottimali e un chilometraggio elevato.

Gli AllSeasonContact 2 saranno montati sui 20 veicoli elettrificati Toyota, tra modelli Full Electric, Full Hybrid e Plug-in Hybrid.Lo pneumatico, perfetto per i motori elettrici, riporta il logo EV Compatible sul fianco e assicura una grande silenziosità e comfort di guida. Continental sarà protagonista poi grazie a un Team dedicato che correrà tutte le 18 tappe, composto da clienti e capitanato da Damiano Cunego, vincitore del Giro d’Italia nel 2004, di tre giri di Lombardia e di una Amstel Gold Race. Lungo il percorso i partecipanti alla corsa saranno chiamati ad affrontare differenti prove di abilità a squadre; tra queste la Blind Chrono Continental: una prova di regolarità con chilometraggio variabile tra 1,5 e 7 km, in cui i vari Team devono mantenere una velocità media costante senza conoscere il momento esatto in cui termina la prova e che metterà in palio la Maglia Arancio, destinata al leader di questa speciale Classifica. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Se Olly vince Sanremo ti sposo”, la promessa mantenuta e la proposta al concerto di Torino

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(Adnkronos) – "Se Olly vince Sanremo io ti sposo", aveva detto Mattia, fan del cantante Olly, alla sua fidanzata Martina.E così è stato.

Una promessa d'amore nata per gioco, diventata realtà.E dopo tre mesi dalla vittoria di Olly al Festival di Sanremo, la proposta di matrimonio è arrivata ieri sera, lunedì 5 maggio, durante il concerto del cantante genovese al Teatro Concordia di Torino.  Mattia ha atteso il momento giusto per chiedere alla sua fidanzata Martina di sposarlo.

E non poteva non farlo proprio durante il live di Olly.Durante l'esibizione di 'Devastante', il ragazzo si è inginocchiato e ha fatto la proposta.

Martina, visibilmente emozionata, ha detto "sì", scatenando l'entusiasmo del pubblico.Il cantante genovese si è accorto di quanto stava accadendo tra la platea del Teatro e ha invitato alla coppia a salire sul palco.  Li ha presi per mano e ha lasciato che si abbracciassero, continuando a cantare il brano che nel 2024 ha scalato le classifiche.

A raccontare la storia è stata la stessa coppia che ha documentato tutto su TikTok: dalla promessa fatta mesi fa fino alla proposta di matrimonio avvenuta proprio durante il concerto di Olly. "Mi avete una bella sorpresa, grazie", ha scritto il giovane artista che ha pubblicato il video sulle Instagram stories.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Viotti: Castellammare deve vivere gli spareggi come una festa. Lo Stabia può far male a chiunque

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Sergio Viotti, ex portiere della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione Il pungiglione stabiese che va in onda tutti i Lunedì dalle ore 20:30 sui canali social Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Viotti sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it.

“Voglio innanzitutto abbracciare le famiglie delle vittime della funivia.

Alleno lo Sporting Brescia in Promozione, è il mio primo anno di allenatore e mi sto giocando gli spareggi promozione.L’ambiente di Brescia non è coeso con la piazza, c’è malumore con il presidente Cellino che ha fatto di tutto per farsi odiare, io seguo molto la Juve Stabia e c’è una coesione fra le varie componenti.

Da anni c’è una programmazione con un budget basso a disposizione, vuol dire che non sempre il denaro fa la differenza, ma la fanno la serietà e il progetto e credere nel lavoro dell’allenatore.Stimo tanto Pagliuca che ha vinto dal niente ed ha fame, ha vinto un campionato non facile e si è confermato in B.

All”80 con il Brescia si sbracciava e si è vista la differenza con Maran.Pagliuca in un secondo ha sistemato tutta la fase difensiva.

Se devo salvarmi cerco di vincere la partita e non subisco come fatto da Maran, non si può avere paura.Il Brescia ed altre piazze sono in lotta per non retrocedere, viene a stare male e c’è un errore di fondo, ci sono problemi seri anche nel settore giovanile.

Il Brescia gioca meglio fuori casa, i calciatori hanno paura di spingere, crea veramente poco, è un momento particolare, tutta la piazza è contro la società, la tifoseria è pesante, non ci sono ragazzi di esperienza, i calciatori che dovevano fare la differenza non l’hanno fatta.D’Andrea è arrivato in sovrappeso, c’è una situazione surreale a Brescia.

Ho perso due finali Playoff e vinto una (eravamo quinti) ma sono una pagina a sé.La Juve Stabia domenica è venuta a giocarsi la partita, ma era una partita per cui più di tanto non importava.

Il quinto posto probabilmente sarà il miglior piazzamento di sempre nella storia della Juve Stabia.Se la Juve Stabia gioca serenamente può mettere in difficoltà chiunque, anche se negli spareggi ci saranno anche giocatori più esperti degli stabiesi.

Al Menti c’è una bolgia, spero solo che non ci mettano lo zampino qualcun’altro come successe a Bassano, non vorrei che prevalga il valore delle piazze che la Lega vuole.Pagliuca ha la garra giusta, gli auguro il meglio e che vada in A magari con la Juve Stabia.

Odio sportivamente Cremonese e Spezia (ride), tifo Pio Esposito come persona, abitiamo nello stesso quartiere a Brescia.Credo che Cremonese e Spezia siano piazze importanti, sono pronte per la Serie A, Castellammare deve viverla come una festa e può far male a chiunque.

Non mi dispiace Mosti come calciatore e nemmeno Piscopo, mi ricorda Palumbo del Modena, ha dell’estro, è devastante nei primi metri.Sono molto legato a Trieste, ho sentito gente che dicevano di Adorante come un calciatore devastante, a Castellammare gioca da solo, sembrava Dario Hubner, lo ha voluto il direttore a Castellammare, se non fa l’anno scorso magari marcisce in C.

Adorante si è messo in gioco a Castellammare e fa la differenza, è pronto per la Serie A, per Udine e Bologna.Come portieri mi piacciono Semper del Pisa, Cerofolini e Bardi.

Thiam fa bene da due anni, strutturalmente è un portiere importante, ha fatto bene anche quest’anno sull’onda lunga della squadra, è un portiere sicuro e il DS è stato bravissimo a portarlo dalla SPAL.Faccio i complimenti a Lovisa che è andato via da Pordenone ed ha fatto cose importanti.

Se una realtà come Castellammare arriva così in alto con pochi soldi significa che c’è qualcosa che non va.Il calcio è diventato troppo business, il Pisa è una bella favola.

Gli osservatori guardano più il fisico e non la qualità.Al Nord non giocano più nei campetti, prima si calciava e giocava sempre all’oratorio, adesso non c’è più, non c’è possibilità di migliorare al centro sportivo.

Oggi pensano a giocare alla Playstation, pensano di essere belli con il joystick, nei ragazzini manca l’estro, poi in Nazionale si fanno brutte figure.Abbraccio il presidente Manniello, purtroppo non riesco a venire a trovarlo.

Il grande problema di Castellammare e della retrocessione del 2014 è stato Braglia, preferiva altri, io ci ho messo sempre la faccia a differenza di altri, a Castellammare ero giovane, mai stato un leccapiedi.L’età media di quella squadra era molto giovane, l’allenatore aveva perso la squadra, Braglia intimorì anche un po’ la squadra.

Abitavo insieme a Suciu e sarà il mio testimone di nozze un domani, non ci facevamo vedere in giro perché stavamo vivendo un’annata maledetta.Vorrei portare un po’ di amore per la vostra città qui a Brescia.

L’anno della retrocessione per me è una cicatrice grossa”.

Alessandro Preziosi: “Vittoria Puccini? La separazione è stata difficile, sono stato uno sprovveduto”

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(Adnkronos) – Dalla dolorosa separazione da Vittoria Puccini alle scene di sesso nei film.Alessandro Preziosi, ospite di 'Belve', il programma cult di Rai2, risponde alle tante domande di Fagnani offrendo un ritratto, anche inedito, della sua vita e della sua carriera, lasciandosi andare come di solito non fa.

L'appuntamento in prima serata è per stasera, martedì 6 maggio, alle 21.20. "Con le scene sexy come se la cava?" "Non ha saputo come mi chiamano?Mi chiamano Olé".

Risponde così a Francesca Fagnani Alessandro Preziosi.Il nomingolo 'olè' "per la rapidità?", interviene ironicamente la conduttrice. "No!

Olé, proprio un guizzo.Io nelle scene di sesso sono un guizzante", risponde Preziosi.

Che si definisce "bello strafottente" e "un sano provocatore". "A chi non piace, non piace perché?".gli chiede Fagnani. "Perché mi puzza l’alito!" dice l’attore, che subito aggiunge con un sorriso "Sto scherzando!".  Sul grande successo del suo personaggio in Elisa di Rivombrosa, Fagnani chiede: "Quali sono stati i contraccolpi di un successo così forte e improvviso?". "Mi ha permesso di essere più libero nelle scelte professionali.

Se potessi tornare indietro non lo rifarei – ma poi Preziosi aggiunge – in realtà lo rifarei perché poi è nata una figlia meravigliosa".  "Ha avuto tutto quello che voleva dalla carriera fin qui oppure manca qualcosa?", chiede ancora Fagnani. "Sicuramente mi mancano le collaborazioni importanti", con dei registi "che stimo moltissimo". "Nel suo ambiente le hanno fatto pagare il percorso iniziale televisivo?", domanda Fagnani. "Beh, sì", risponde Preziosi che aggiunge “poi alla fine sono ritornati tutti a fare televisione". "Lei ha sofferto molto per amore?", domanda Fagnani. "Ho sofferto meritatamente per amore.Ho meritato perché ho seminato male e non sono così stupido da pensare di uscire vincitore o perdente da una storia.

Ho sopportato lo scotto di essere stato un po’ sprovveduto". “Per quale amore ha sofferto di più?” prosegue Fagnani. “La mia prima separazione” la risposta dell’attore riferendosi alla fine della relazione con Vittoria Puccini. "Adesso è innamorato?” chiede Fagnani.Preziosi, dopo una lunga e silenziosa pausa, risponde: "Sono in transito". "È innamorato della sua compagna Delfina Delletrez Fendi?", chiede a quel punto Fagnani. "In questo momento…non so che rispondere", ammette Preziosi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Enac aderisce al cloud di Polo strategico nazionale

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(Adnkronos) – Siglato il contratto nell’ambito della misura 1.1 ‘Infrastrutture digitali’ del Pnrr, grazie ai fondi promossi dal Dipartimento per la trasformazione digitale della presidenza del Consiglio dei ministri.L'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) ha ufficialmente aderito al cloud sovrano di Polo strategico nazionale (Psn), ''segnando un importante passo avanti nella trasformazione digitale dell'Ente''.

Lo annuncia l'Enac in una nota.Questa collaborazione ''mira sia a migliorare la qualità dei servizi offerti agli utenti (cittadini, imprese e altre pubbliche amministrazioni), sia a garantire il mantenimento dei più elevati standard di sicurezza sui dati e servizi informativi a supporto delle infrastrutture strategiche per il Paese'', si sottolinea.  L'adozione del cloud di Psn permetterà a Enac di ''beneficiare di una infrastruttura altamente flessibile, in grado di adattarsi dinamicamente alle esigenze di supporto dei sistemi informativi, con benefici economici e riduzione dell’impatto ambientale, garantendo, al contempo, elevati standard di sicurezza e resilienza.

Questo progetto rappresenta un passo fondamentale per Enac nel percorso di trasformazione dei Sistemi Informativi volto al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’Ente''.  Il Polo strategico nazionale ''mette a disposizione un’infrastruttura ad alta affidabilità che supporterà Enac nell’allinearsi alle più avanzate best practice nel settore It'', si spiega. ''Nel pieno rispetto del principio di sovranità nazionale dei dati, il cloud di Psn assicura maggior controllo, autonomia digitale e protezione dei dati gestiti dalle pubbliche amministrazioni, rafforzando la sicurezza informatica''.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave 2025, sondaggio tra vaticanisti: in pole Parolin con il 38%

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(Adnkronos) – Chi ha più probabilità di diventare Papa secondo i vaticanisti italiani?Youtrend ha condotto un sondaggio su un campione di 12 giornalisti italiani esperti di Chiesa e Santa Sede alla vigilia del Conclave 2025, misurando le probabilità di elezione dei 'papabili'. Dalla media delle percentuali espresse dai vaticanisti interpellati risulta in testa il segretario di Stato Pietro Parolin con il 38% di probabilità.

Seguono l’arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana Matteo Zuppi (15%), il patriarca di Gerusalemme dei Latini Pierbattista Pizzaballa (14%) e il filippino Luis Antonio Tagle, Pro-prefetto della sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari (13%). A seguire, con una probabilità media più bassa, ci sono l’arcivescovo di Marsiglia Jean-Marc Aveline (7%), l’arcivescovo di Rabat Cristóbal López Romero (5%), il prefetto del Dicastero per i vescovi Robert Francis Prevost (3%) e l’arcivescovo di Budapest Péter Erdő (3%).L’analisi ha coinvolto 9 diverse testate nazionali italiane tra tv, quotidiani e agenzie di stampa. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave 2025, il cardinale escluso: “Non mi hanno invitato”

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(Adnkronos) – Escluso o malato?Il conclave, al via domani 7 maggio 2025 per l'elezione del nuovo Papa, si avvicina con il 'giallo' legato all'assenza del cardinale keniano John Njue. "Non sono stato invitato per l’elezione del nuovo Papa.

Non è per motivi di salute, non so cosa dire", ha detto al quotidiano Daily Nation, smentendo in questo modo le voci secondo cui non parteciperebbe al Conclave perché ammalato.Il porporato è stato al centro delle polemiche anche per un "ringiovanimento" negli annuari.

Secondo i documenti ufficiali, la sua nascita è passata dal 1944 all'1 gennaio 1946, mantenendolo sotto la soglia degli 80 anni. La versione del cardinale viene confutata dall'arcidiocesi di Nairobi.Una nota firmata dall'arcivescovo Philip Anyolo – riportata da Daily Nation – spiega che il Nunzio Apostolico ha motivato l'assenza di Njue al Conclave per motivi di salute: "Confermo che, sebbene Sua Eminenza sia eleggibile per partecipare e sia stata invitata ufficialmente, il Nunzio Apostolico, d'accordo con l'ufficio dell'Arcivescovo di Nairobi, ha comunicato come di dovere al competente ufficio della Santa Sede che, per le sue condizioni di salute, Sua Eminenza Joh Njue non sarà in grado di andare a Roma e di partecipare al Conclave".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, Vigilanza verso ottava fumata nera su voto presidente

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(Adnkronos) – La seduta della Commissione di Vigilanza
Rai convocata per giovedì 8 maggio alle 8,15 per il voto che dovrebbe esprimere parere vincolante sul presidente in pectore, ovvero Simona Agnes, si avvia ad essere l'ottavo 'nulla di fatto'.A quanto apprende l'Adnkronos, infatti, a Palazzo San Macuto andrà in scena quello che, ormai da molti mesi, è un 'copione' rappresentativo del 'muro contro muro' tra maggioranza e opposizione, che non riescono a trovare una quadra sull'indicazione del nome a cui affidare la presidenza della Rai.  Complici anche i vari 'ponti' vacanzieri, non sembra insomma che in queste settimane ci sia stata un'apertura di dialogo, e tra le fila della maggioranza il clima che si registra è quello di chi non intende spostarsi dalle proprie posizioni. "Perché, giovedì c'è la Vigilanza?", risponde eloquentemente all'Adnkronos Maurizio Gasparri, capogruppo dei senatori di Forza Italia e membro della commissione di Vigilanza Rai.

Anche nelle file di Fratelli d'Italia non sembrano esserci aperture sul tema.La Lega, che attualmente ha l'interim della presidenza Rai con il consigliere più anziano, Antonio Marano, è legata da un 'vincolo di maggioranza' che la pone in una situazione di attesa, e anche su quel fronte non si registrano novità.  
Sul fronte dell'opposizione, persistono in merito al prolungato stallo "perplessità e sgomento".

E' grave, ragionano fonti interne, perché "di solito l'Aventino lo fanno le opposizioni, invece qui lo sta facendo la maggioranza per bloccare una commissione che garantisce l'opposizione".Secondo quanto si apprende, se dovesse esserci l'ottava 'fumata nera' la presidente della Vigilanza Barbara Floridia deciderà subito dopo di coinvolgere, come prospettato più volte nei mesi scorsi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, tramite una lettera in cui gli sottoporrà lo stallo in cui versa la Commissione.

L'idea è quella di puntare su una 'moral suasion' del Capo dello Stato, che miri a sensibilizzare i membri della Vigilanza ad uno sblocco anche in nome della necessità di riprendere l'attività della Commissione bicamerale, permettendole di svolgere i compiti per i quali è stata istituita.Non resta che attendere.

Ma il fatto che al momento ognuno sembri rimanere sulle proprie posizioni non fa presagire la possibilità di grandi novità. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jobs Act, Renzi: “Non cambio idea, se qualcuno vuole abiura ha sbagliato persona”

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(Adnkronos) – "Non mi stupiscono le posizioni di chi come Schlein e Landini sono contro il JobsAct esattamente come erano contro il JobsAct Meloni e Salvini.Dai Cinque Stelle a Forza Italia tutti hanno dato un racconto del JobsAct volutamente falso.

Cos’era il JobsAct?Lo slogan di una politica economica, quella del mio governo e di quello Gentiloni".

Lo scrive Matteo Renzi nella enews, a circa un mese dal referendum dell'8-9 giugno che di fatto punta a smantellare parti del Jobs Act.  "Cosa c’era dentro questa politica economica? (…) scelte che hanno segnato una stagione positiva per l’economia italiana.Io le difendo tutte, per forza: erano le mie riforme.

Le ho pensate, le ho volute, le ho votate.Ovvio che ora le difendo.

Cosa fa la Cgil?Vuole mettere il lavoro al centro del dibattito.

E per farlo polemizza con le mie riforme anche perché la Meloni di riforme non ne fa: lei fa i tweet, non le riforme.E dicono: votate contro il JobsAct.

Ma in realtà votano contro singole norme.E sia chiaro: se passa il referendum, non torna l’articolo 18.

Torna la legge Monti.Ok?

Questa è la verità.Di cui nessuno sembra interessarsi", prosegue l'ex premier.  "Se vogliamo insistere sul passato: io difendo il mio passato.

Deve essere un messaggio forte e chiaro amici miei.Difendiamo le politiche economiche di dieci anni fa come difendiamo la scelta di Mario Draghi; difendiamo le unioni civili come le battaglie per il Terzo settore; difendiamo gli investimenti in valori, cultura e scuola come difendiamo la battaglia per la flessibilità.

Ok?Io non ho nessun motivo per cambiare idea sul passato.

Se qualcuno vuole l’abiura ha sbagliato persona.Io non sono uno che abiura per dieci seggi in Parlamento, chiaro?

Io voterò NO al referendum sul JobsAct.E non cambio idea su nulla, anzi sono orgoglioso delle mie battaglie.

Ma il ragionamento che serve per chi fa politica è diverso", sottolinea il leader di Italia Viva. "Mi colpiscono i miei amici riformisti del Pd cui la segreteria ha detto: o votate sì o non avete spazio nelle liste alle prossime elezioni.Il fatto che il Pd abbia detto di votare sì è la prova certificata che il Pd non è più quello di prima.

E a me va benissimo che sia così: siamo venuti via dal Pd perché non sentivamo più quella come casa nostra.Il Pd è cambiato.

Bene.Per vincere il Pd ha bisogno anche dei riformisti di centrosinistra.

Se non c’è una componente di riformisti le prossime elezioni le vince la Meloni.Allora la cosa è semplice: noi siamo diversi dal Pd", scrive ancora Renzi. "Voglio evitare che Giorgia Meloni sia il futuro dell’Italia.

Per farlo c’è solo un modo: costruire una coalizione di centrosinistra dove ci sia spazio per i riformisti come per i più radicali.Altrimenti vince la Meloni.

Guardate il Regno Unito.Quando i leader di sinistra radicale hanno voluto espellere i riformisti (è successo con Ed Miliband e con Jeremy Corbyn), ha vinto la destra.

Quando i leader di sinistra hanno tenuto insieme tutti, con Blair e Starmer, hanno vinto i laburisti.Ma guardate anche l’Italia, amici miei", afferma Renzi. "In Liguria non ci hanno voluti, e hanno perso.

Scommettiamo che stavolta a Genova vinciamo?Casualmente non hanno messo veti, stavolta.

Scommettiamo che finisce diversamente dalle regionali?O dalla Basilicata?

Ieri intanto a Trento il centrosinistra ha vinto anche grazie alla lista riformista e Roberto Sani, colonna di Italia Viva con Donatella Conzatti, è entrato in Consiglio Comunale". "Ricapitolando: no, io non sono come quelli che pur di fare un altro giro tradiscono le proprie idee.Non tradisco il mio passato.

Ma non voglio tradire il futuro dei miei figli e dunque non penso sia giusto che rimangano al governo i Lollobrigida, i Salvini, i Giuli.Prima li mandiamo a casa, prima facciamo un servizio al Paese.

Ai riformisti dico: le porte di Italia Viva sono aperte.Noi vogliamo costruire una coalizione in cui il peso delle nostre idee conti.

Senza di noi si perde, lo abbiamo visto.E non perché noi siamo chissà che.

Ma perché una coalizione eccessivamente spostata a sinistra è la migliore alleata possibile di Giorgia Meloni". "Giorgia Meloni non è il passato, purtroppo.Giorgia Meloni è il presente dell’Italia.

E secondo me non è capace di guidare il Paese.Si può dire o parte la solita cantilena del vittimismo sessista?

Io non la ritengo capace.E domani al question time (ore 13.50, Senato) glielo ricorderò gentilmente di persona", sottolinea. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)