Home Blog Pagina 1925

Napoli, De Laurentiis a tutto campo: “Ho sbagliato con Spalletti. L’esonero di Garcia…”

0

Aurelio De Laurentiis a tutto tondo: all’interno di una conferenza stampa indetta nel centro sportivo di Castel Volturno, il presidente del Napoli ha fatto il punto sui propri errori commessi nel corso di questa stagione che vedono gli azzurri fermi al settimo posto in classifica.Il tutto, come spiegato da ADL, nasce da un primo grande errore legato a non aver confermato Luciano Spalletti. “Napoli per me è come una famiglia.

Mi sono assunto tutte le colpe perché ho fatto un buon contratto a Spalletti, lo stesso che feci a Benitez.Ho esercitato – ha spiegato De Laurentiis – l’opzione unilaterale che, in realtà, alcuni credono sia bilaterale.

L’opzione prevedeva un altro anno e doveva comunicarlo entro fine maggio.Il mio più grande errore è stato non applicare direttamente l’opzione per poi andare a possibili vie legali”.

Napoli, la conferenza di De Laurentiis: “Spalletti?

Ho sbagliato a farlo andare via”

A spiazzare De Laurentiis, come raccontato da lui stesso, è stata la decisione di Spalletti di fare un passo indietro, nonostante il patron avesse già applicato la ‘pec’ per mantenere l’attuale ct della Nazionale sulla panchina azzurra. “La squadra da marzo ha avuto un piccolo calo, legato in particolare al rendimento di Kvaratskhelia che da marzo a novembre non ha più segnato.Un calo così di una star può crearti diversi problemi.

Avevamo un bel distacco in campionato, ma in Champions rimasi deluso dopo l’eliminazione contro il Milan perché credevo che potessimo vincerla.Il 21 aprire mando la famosa ‘pec’ a Spalletti, esercitando il prolungamento del suo contratto.

Mai avrei però pensato che il 12 maggio, alla cena che organizzammo, mi disse che avrebbe voluto prendersi un anno sabbatico”.

Spalletti

“Garcia?Avrei dovuto subito mandarlo via”

Da quel momento, dunque, con l’addio di Spalletti, De Laurentiis si è proiettato sulla ricerca del nuovo allenatore, che era stato trovato in Garcia.

Con il francese, però, l’amore non è mai sbocciato, tant’è vero che nel mese di novembre De Laurentiis è stato anche costretto a esonerarlo: “Garcia quando disse che non aveva visto nessuna partita del Napoli avrei dovuto mandarlo via.Cosa avrebbe però pensato la piazza?

Gli ho certato di dare delle opportunità e, quando mi ha ascoltato, come a Lecce, abbiamo vinto e convinto.L’ho dovuto esonerare, però, a seguito della sfida contro l’Empoli perché quando scesi nello spogliatoio mi disse ‘mi lasci fare’.

A quel punto, o stai zitto o lo mandi via”.

Mazzarri

Adesso, però, in panchina c’è Mazzarri che (dopo la vittoria contro il Verona) ha il grande obiettivo di provare a raggiungere la zona Champions.Un risultato non da poco, ma l’allenatore azzurro non potrà sbagliare in quanto sarà tenuto sotto osservazione: “Mazzarri è venuto perché è un amico del Napoli.

Per ora deve lavorare in pace.Avremo a breve tutta la rosa a disposizione: vedremo cosa sarà in grado di fare.

Per ora posso solo dire che è giusto lasciarlo lavorare, poi sarà quel che sarà”.

Sanremo, pronostici Sisal: “Geolier, Irama ed Emma pronti a salire su podio seconda serata”

0

(Adnkronos) – L’avvio del 74° Festival di Sanremo è stato un successo e ha visto confermate in toto le previsioni degli esperti Sisal, tanto sugli ascolti – con uno share del 65,1% che ha di netto superato il record del 2023 – quanto sui primi posti della classifica parziale, con Loredana Berté, Angelina Mango e Annalisa sui tre gradini più alti al termine della prima serata.La seconda serata, però, potrebbe portare grandi sorprese: l’apertura del televoto fa sì che la gara entri nel vivo e che anche chi finora è rimasto nell’ombra possa mettersi in luce.

Gli ascolti sulle principali piattaforme di streaming totalizzate dai brani sui diversi canali social e web, infatti, già svelano i gusti del pubblico e raccontano di una classifica che sta per cambiare.Se Annalisa anche stasera non ha intenzione di “scendere neppure un gradino”, anzi con quota 1,65 si prepara a salire in vetta, si prevede per Geolier una velocissima scalata: il suo posizionarsi al secondo posto al termine della seconda serata è offerto a 2,50.

A scalzare, però, Loredana Berté sarebbero due veterani del Festival: Irama ed Emma, entrambi quotati a 6,00, candidati al terzo gradino del podio. In questa serata la Bertè dovrebbe retrocedere e contendersi la quarta posizione con Il Volo a quota 9,00.Segue Mahmood che resterebbe nella Top5 con quota 12,00.

Il televoto può ribaltare la prospettiva e creare sobbalzi inattesi in area di vittoria; tuttavia, gli ascolti totalizzati a meno di 24 ore dalla pubblicazione dei brani vedono continuare anche fuori dall’Ariston il duello serratissimo tra Annalisa e Angelina Mango con la prima seppur di poco è, anche per numero di ascolti, “Sinceramente” la favorita: nel testa a testa tra le due per la vittoria del Leone D’Oro vince con quota 1,80 contro l’1,90 della Mango.Per restare aggiornati sulle quote e i pronostici Sisal è possibile consultare: https://www.sisal.it/scommesse-matchpoint/evento/spettacolo/festival-sanremo/sanremo-2024 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacchi Houthi in Mar Rosso, effetti e conseguenze

0

(Adnkronos) – “L’intensificarsi degli attacchi del gruppo yemenita Houthi alle navi in ingresso nel Mar Rosso ha recentemente comportato una sospensione del transito nel Canale da parte delle maggiori compagnie di spedizioni internazionali”.Lo ha detto il direttore generale di Confindustria, Raffaele Langella, nel corso della sua audizione in Commissione Affari Esteri sulle modalità di collaborazione tra Italia e Stati del continente africano finalizzato alla promozione dello sviluppo. “L’impatto economico del collasso del trasporto marittimo attraverso il Canale di Suez sarà fortemente condizionato dalla sua persistenza.

Se la crisi sarà lunga, gli effetti negativi sul commercio estero italiano e mondiale saranno maggiori – ha affermato Langella – Sto ora considerando il caso italiano, ma la situazione è comune a molti Paesi del bacino del Mediterraneo”. L’Africa, ha rilevato, “è sede di importanti rotte commerciali marittime.Le sue regioni costiere, tra cui il Golfo di Guinea, il Mar Rosso e il Capo di Buona Speranza, fungono da rotte commerciali marittime fondamentali.

Queste rotte sono cruciali per la spedizione di merci tra i continenti, facilitando il commercio e gli scambi internazionali.Inoltre, la vicinanza al Canale di Suez rappresenta un vantaggio significativo.

Ogni anno, il 12% del commercio mondiale passa attraverso questo canale”.  La stabilità dell’area, ha sottolineato il direttore generale di Confindustria, “è direttamente legata alla sicurezza delle rotte marittime, arterie vitali per il trasporto delle merci.L’intensificarsi degli attacchi del gruppo yemenita Houthi alle navi in ingresso nel Mar Rosso ha recentemente comportato una sospensione del transito nel Canale da parte delle maggiori compagnie di spedizioni internazionali (Msc, Maersk, Cma Cgm, Hapag-Lloyd, seguite da compagnie petrolifere come British Petroleum e Frontline), che hanno deviato le rotte a sud del Capo di Buona Speranza (circa 10 giorni di navigazione in più).

A metà gennaio, il traffico di navi nel Mar Rosso si era più che dimezzato (-55% rispetto al 4° trimestre 2023; dati Redsea Kiel institute) e il costo di trasporto dei container dall’Asia all’Europa risultava aumentato del 92% (Shanghai Containerized Freight index)”.  E’ una situazione, ha osservato Langella, “che attraverso le catene di approvvigionamento può ripercuotersi anche sulle industrie e le economie apparentemente meno esposte.Vale la pena ricordare che il 90% del volume del commercio globale avviene via mare; il Mediterraneo rappresenta il 20% del commercio mondiale; per l’Italia, il 54% degli scambi avviene via nave (40% attraverso Suez); oltre il 90% dei flussi italiani con i principali Paesi ad est del Mar Rosso (Asia e Medio Oriente) passa via mare.

Particolarmente esposti sono il commercio di petrolio e gas (da Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Iraq); prodotti elettronici ed elettrodomestici (più della metà delle importazioni extra Ue proviene dalla Cina); prodotti in pelle (quasi un terzo proviene dalla Cina); macchinari (soprattutto quelli esportati nei principali Paesi asiatici); l’importazione e l’esportazione di prodotti agricoli (compresi olio d’oliva, vino, frutta e verdura) e dell’industria ittica”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, ecco gli agricoltori: il messaggio a Amadeus e Fiorello – Video

0

(Adnkronos) –
Gli agricoltori sono già a Sanremo.Sono fermi sul lungomare di Sanremo, con un trattore e la loro mucca ormai celebre, la mascotte Ercolina, in attesa di un segnale dal Festival.

Affermano di avere avuto contatti con la Rai è di avere in corso una ‘trattativa’ sulla modalità in cui possano essere ospitati all’Ariston. “Vogliamo solo poter avere uno stipendio dignitoso, per noi e per le nostre future generazioni-dice all’AdnKronos Mauro Novelli, agricoltore di Alessandria-sono aumentati i costi, l’Europa ci chiede vincoli troppo stringenti e il ‘Green Deal’ per noi è veramente difficile da attuare così com’è.Per questo siamo qui, e chiediamo ad Amadeus di far sentire la nostra voce”. “Qualcuno parla della serata di giovedì, altri di quella di venerdì.

Altri ancora dicono che Fiorello potrebbe venire qui per puntare i riflettori su di noi”, dice all’Adnkronos Cristian Belloni. (di Ilaria Floris) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Var Fantasanremo, punteggi corretti prima serata e novità regolamento

0

(Adnkronos) –
Il Fantasanremo rivede la prima serata di Sanremo 2024 al Var.Rispetto alla classifica stilata dopo la prima giornata, l’esame dettagliato delle prime esibizioni dei cantanti sul palco dell’Ariston porta ad assegnare o sottrarre punti.

L’analisi delle immagini non garantisce bonus supplementari ai Bnkr 44.La band in particolare non riceve un bonus strumenti: il cantante del gruppo non si è trasformato in musicista, via il bonus inizialmente accreditato.

Aumentano le quotazioni di Emma, che ha fatto un segno della pace – rivendicato dalla stessa artista – per il valore di 10 punti.La cantante pugliese non capitalizza né la parolaccia pronunciata – in quanto compresa nel testo – né le note sulle scale: bisogna cantare sulla scalinata, altrimenti non conta. Perde 10 punti invece Loredana Bertè: spunta un errore durante l’esecuzione.

Capitolo BigMama: la diretta con Fantasanremo vale punti, che verranno però garantiti nella seconda serata.La cantante campana si è commossa sul palco durante la prima serata e verrà premiata per questo.

Ma, attenzione, in assenza di ‘pianto conclamato’ niente bonus lacrimazione.Anche Il Tre si è emozionato ma, pure in questo caso, l’analisi delle immagini non ha evidenziato lacrime: niente punti in più.

Con rigore sono stati osservati gli abiti di Ghali e dei The Kolors: non risultano indossati pantaloni a zampa di elefante, quindi niente bonus.Per Gazzelle outfit non è total black, fatale è stato il colletto bianco. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, gli agricoltori in attesa sul lungomare: “Contatti con la Rai”

0

(Adnkronos) – Sono fermi sul lungomare di Sanremo, con un trattore e la loro mucca ormai celebre, la mascotte Ercolina.Gli agricoltori di ‘Riscatto agricolo’ sono arrivati in presidio alle porte di Sanremo, e chiedono di essere accolti sul palco dell’Ariston per far sentire la loro voce al Festival di Sanremo 2024, rivelando di avere avuto contatti con la Rai è di avere in corso una ‘trattativa’ sulla modalità in cui possano essere ospitati all’Ariston. “Vogliamo solo poter avere uno stipendio dignitoso, per noi e per le nostre future generazioni-dice all’AdnKronos Mauro Novelli, agricoltore di Alessandria-sono aumentati i costi, l’Europa ci chiede vincoli troppo stringenti e il ‘Green Deal’ per noi è veramente difficile da attuare così com’è.

Per questo siamo qui, e chiediamo ad Amadeus di far sentire la nostra voce”. La ferma intenzione del presidio, che è in attesa di essere rinfoltito con l’arrivo di altri agricoltori e del loro portavoce, è quella di riuscire a salire sul palco dell’Ariston portando anche la mucca Ercolina.I contatti con la Rai ci sono stati, si cerca una quadra per capire come fare e soprattutto in quale serata. “È tutto transennato, ci sono molti posti di blocco ed è quasi impossibile accedere, non c’è proprio lo spazio fisico -sottolinea all’Adnkronos Cristian Belloni, un altro agricoltore del presidio – Ma i contatti con la Rai li abbiamo avuti, abbiamo provato a contattato i portavoce, dicono che bisogna vedere, la scaletta è serrata e non sanno quando si potrebbe fare.

Loro sembrano propensi, bisogna capire come fare e soprattutto quando.Qualcuno parla della serata di giovedì, altri di quella di venerdì.

Altri ancora dicono che Fiorello potrebbe venire qui per puntare i riflettori su di noi”.L’agricoltore fa dunque, tramite l’Adnkronos un appello a Fiorello: “Fiorello vieni qui, raggiungici, noi ti aspettiamo, così ti presentiamo Ercolina e soprattutto ti parliamo della nostra situazione.

Fiorello, aiutaci”. (di Ilaria Floris)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dengue, l’allarme di Bassetti: “Ci aspetta una stagione peggiore”

0

(Adnkronos) – Il virus Dengue potrebbe colpire sempre di più anche in Italia.A lanciare l’allarme è Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova. “Io credo che la stagione che ci aspetta sarà peggiore di quella che ci siamo lasciati alle spalle”, afferma l’infettivologo all’Adnkronso Salute, commentando quanto sta accadendo in Brasile dove, alla vigilia del carnevale, è stata dichiarata l’emergenza sanitaria a Rio de Janeiro a causa della Dengue. “Il problema della Dengue in Brasile c’è in tutto il Sud America e in altre parti del mondo sarà sempre maggiore in futuro.

Tutto questo è legato alla sempre maggiore tropicalizzazione delle città: le aree rurali sono state sempre colpite, ma oggi lo sono le città.E’ una malattia di fronte alla quale non si può pensare di dire che è un problema solo di alcune regioni, ma è globale.

L’Italia ha avuto casi autoctoni nel Lazio, in Lombardia e in altre regioni.L’infezione non è più d’importazione, ma presente alle nostre latitudini.

E’ chiaro che focolai importanti potrebbero arrivare tramite chi viaggia dal Brasile per il Carnevale, ad esempio.Così questi turisti positivi” al virus “potrebbero essere punti dalle stesse zanzare qui in Italia e questi vettori diffonderanno la Dengue ad altri soggetti.

Io credo che la stagione che ci aspetta – ribadisce – sarà peggiore di quella che ci siamo lasciati alle spalle”.  “Ieri a casa mia ho schiacciato due zanzare – continua Bassetti – Ci sono sempre, anche nei mesi più freddi, perché le temperature non sono basse.Serve attenzione, ovvero la sorveglianza con un sistema che intercetta i casi e i cluster, poi sensibilizzare i medici, gli ospedali e il territorio.

Quando la febbre è accompagnata da mal di testa acuti, dolori attorno e dietro agli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, si deve sospettare la Dengue anche in chi non ha viaggiato”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Alfa e il debutto all’Ariston: “Non vedo l’ora di rifarlo” – Video

0

(Adnkronos) – Alfa pronto al bis a Sanremo 2024.Il giovane cantautore genovese, dopo il debutto nella prima serata del Festival, aprirà la seconda giornata con la canzone ‘Vai!’. “Mi sono divertito”, dice riassumendo il debutto. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pomeriggio Cinque, Myrta Merlino non c’è: oggi nuovo conduttore

0

(Adnkronos) – Myrta Merlino salta la puntata di oggi di Pomeriggio Cinque.La conduttrice della trasmissione pomeridiana di Canale 5 non è in studio per guidare il programma di oggi, 7 febbraio 2024.

Al suo posto, al timone c’è il giornalista Giuseppe Brindisi che spiega l’avvicendamento forzato. “Buon pomeriggio, oggi tocca a me tenervi compagnia perché Myrta Merlino come tanti italiani è stata colpita dall’influenza stagionale.Con tutta la squadra di Pomeriggio Cinque le auguriamo di guarire e di tornare prestissimo”, dice Brindisi dando il via alla puntata, con un menù dedicato in particolare alla cronaca. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trattori in partenza verso Sanremo: “Portiamo la nostra protesta all’Ariston”

0

(Adnkronos) – Trattori verso Sanremo 2024.Una delegazione di quattro giovani agricoltori con 15 mezzi partirà questa sera alle 20 dal presidio di Melegnano (Milano) e raggiungerà in nottata Sanremo.

La rappresentanza, simboleggiata dalla bandiera italiana, chiederà di poter salire sul palco del teatro Ariston e in diretta, illustrare brevemente i motivi della grande mobilitazione.I giovani, tutti del movimento ‘Riscatto Agricolo’, sono Alessandra Oldoni di Bergamo, Giulia Goglio di Lodi, Andrea Pedrotti di Brescia e Fabio Pizzaris di Cagliari.  “Porteremo al Festival le nostre preoccupazioni, le nostre paure e le nostre fatiche, per illustrare le molte idee e proposte di noi giovani agricoltori, per continuare a sperare nel futuro della nostra agricoltura e determinati a continuare gli insegnamenti dei nostri genitori e dei nostri nonni.

Solo con un’agricoltura viva – affermano – c’è vita, c’è sicurezza e sovranità alimentare, c’è rispetto dell’ambiente, c’è futuro”. “Se si ferma l’agricoltura crolla tutto”, è il grido di allarme che lanciano. “Siamo inoltre molto determinati a rivendicare con orgoglio e riscatto la speranza di non mollare e di far capire alle istituzioni ed ai cittadini che, senza gli agricoltori non vi sarà mai la sovranità alimentare che rende i popoli liberi”, sostengono.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele scopre ‘la città’ sotto Khan Younis: “Qui il leader di Hamas e gli ostaggi”

0

(Adnkronos) –
Un tunnel di un chilometro nel cuore di Khan Younis, una rete sotterranea di Hamas dove si è nascosto il leader Yahya Sinwar e dove sono stati tenuti segregati almeno 12 degli ostaggi rapiti nell’attacco del 7 ottobre.Le Forze di Difesa di Israele (Idf) diffondo su X le immagini dell’ennesimo network sotterraneo creato dai terroristi e utilizzato soprattutto negli ultimi mesi. La Cnn, in particolare, ha esplorato la ragnatela di gallerie, descritta come un labirinto buio, con muri che sembrano destinate a collassare l’uno contro l’altro da un momento all’altro.

I soldati israeliani hanno controllato metro per metro raccogliendo prove e campioni del Dna.Sulla base di questi elementi, sono certi della permanenza di 12 ostaggi nel tunnel.

Alcuni dei rapiti sarebbero stati liberati nell’ambito degli scambi conclusi alla fine di novembre.La testimonianza della Cnn, dopo un tour condotto dal generale Dan Goldfuss, fa riferimento ad un ambiente a dir poco ostile: poca aria, buio pesto, caldo soffocante e umidità opprimente. “Hanno impiegato anni per costruire tutto questo.

Non è un progetto realizzabile in uno o due anni.Se qualcuno chiede quanto c’è voluto per pianificare l’attacco del 7 ottobre, rispondo che sono serviti anni”, dice il generale.

Il giornalista della Cnn ammesso nel network sotterraneo, secondo condizioni stabilite dai militare, descrive incroci di tunnel con passaggio in cui bisogna quasi inchinarsi per spostarsi da un locale all’altro.In alcuni settori, si cammina a fatica tra acqua e fanghiglia che arriva alle caviglie.

Le condizioni appaiono estreme, a profondità che variano tra i 15 e 25 metri al di sotto del suolo.  Secondo le IDF, nei tunnel ha trovato rifugio anche Yahya Sinwar, leader di Hamas a Gaza, costretto a nascondersi per sfuggire all’offensiva israeliana che – in particolare da gennaio – ha iniziato a colpire con continuità anche la zona di Khan Younis.Nel corso delle ultime settimane, secondo la ricostruzione delle forze armate, la sezione del network mostrata ai giornalisti è stata utilizzata come ‘cella’ per gli ostaggi.

Lo dimostrerebbero cancelli e protezioni installati recentemente.Ovunque, rifiuti e resti di cibo, così come confezioni di bevaglie e indumenti sparsi.

Segni evidenti, secondo chi ha visitato la rete, di una presenza prolungata nel sottosuolo. “C’è anche una cucina – dice il generale -.Si prendevano anche il tempo di cucinare per sentirsi a casa.

Inizialmente il tunnel non doveva ospitare persone rapite, era una struttura strategica.C’è una doccia, un bagno, un locale di gestione: qui ci sono stati i leader”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Angelina Mango e la classifica a sorpresa – Video

0

(Adnkronos) – “Non me l’aspettavo.Sono molto contenta”.

Così Angelina Mango commenta la classifica della prima serata del Festival di Sanremo.Nella top 5 della stampa, infatti, la giovane artista in gara con il brano ‘La noia’, ha raggiunto il secondo posto, subito dopo Loredana Bertè. “Sono molto contenta dell’esibizione” racconta Angelina che parla di un’emozione fortissima: “piena di gioia, piangevo e ridevo allo stesso tempo.

E’ stato uno shock ma di quelli molto belli e voglio tornarci”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Protesta dei trattori, Meloni: “Agricoltori? Difesi ben prima che scendessero in piazza”

0

(Adnkronos) – Per quanto riguarda la protesta dei trattori “da molto tempo prima che scendessero in piazza questo governo ha difeso il comparto agricolo da scelte che rischiavano di essere troppo ideologiche e perseguire la transizione ecologica con una desertificazione”.E’ quanto ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso del suo intervento a L’Aquila alla cerimonia di Firma dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione tra il governo e la Regione Abruzzo. Sulla tratta ferroviaria Roma-Pescara “siamo assolutamente concentrati e attenti su quella che è tra le più importante infrastrutture per il Paese”. “Erano stati previsti fondi nel Pnrr” per realizzarla, “ma poi stralciati” per questioni di tempistica, il che, però, “non si è tradotto nella rinuncia di un’opera così strategica.

Abbiamo stralciato il finanziamento dal Pnrr, ma il governo si è messo a lavoro per individuare risorse” sostitutive: “Vi annuncio che la Roma-Pescara si farà, grazie al lavoro dei ministri Salvini e Fitto sono state individuate tutte le risorse che servono per realizzare l’opera.Nelle prossime settimane si riunirà il Cipess”. I “tanti warning fatti sulla capacità di spesa dell’Italia sul Pnrr, sul più grande piano d’Europa che spettava al nostro Paese, sono caduti nel vuoto”. “Noi siamo stati accusati di voler far perdere risorse all’Italia, ma i fatti parlano chiaro e dicono altro.

Anche sulla necessità che il Pnrr venisse rinegoziato, è stato descritto come qualcosa di pericolisissimo, ma per noi era doveroso farlo”. Con l’accordo di coesione di oggi, ha detto la premier, “noi assegnamo all’Abruzzo 1,257 miliardi di euro e dei nuovi accordi siglati -9 finora- questa è la quota più alta assegnata.Sono risorse importanti che vengono destinate al finanziamento di quai 200 progetti”. “Sono certa che l’Abruzzo possa ancora stupire, non solo l’Italia ma il mondo.

E io farò la mia parte”. Alla presidente del Consiglio è stato, inoltre, consegnato il rosone della Basilica di Collemaggio in miniatura.La Basilica, nel cuore del capoluogo abruzzese, dove sono custodite le spoglie di Celestino V – unico pontefice a non essere sepolto a Roma – è stata duramente colpita dal terremoto che mise in ginocchio L’Aquila dell’aprile 2009, provocando 309 morti e 1.600 feriti. “E’ simbolo della nostra terra, ma anche simbolo della rinascita”, è stato detto alla presidente del Consiglio motivando la scelta dell’omaggio. “Quando siamo arrivati al governo abbiamo fatto un approfondimento dello stato delle risorse del Fondo di sviluppo e coesione, risorse principe per combattere le disparità e i divari tra i territori: molte risorse, cofinanziamento, cicli pluriennali di finanziamento, che non sempre si riuscivano a spendere e non sempre a spendere tutti.

Nella situazione in cui ci troviamo, in cui le risorse mancano sempre, averle e non spenderle non ce lo possiamo permettere”.La premier ha ricordato come, della programmazione 2014-2020, “su 126 miliardi ne risultavano spesi al 2022 solo 46”, dunque “invece di reiterare un meccanismo che aveva dei problemi di funzionamento, abbiamo attuato un confronto con tutte le Regioni” per fare “scelte strategiche diverse e condivise”.

Poi, con il decreto Sud, sono stati istituiti “gli accordi di sviluppo e coesione”, con priorità “condivise” da regioni e governo, anche per “evitare sovrapposizioni”.Passa da qui, ha inoltre spiegato, la decisione di affidare al ministro Raffaele Fitto la delega ai fondi e al Pnrr, affinché ci fosse dietro la stessa ‘regia’. “I borghi e le aree interne sono luoghi che conservando la loro identità e garantiscono l’identità dell’Italia” ricorda la presidente del Consiglio. “Non ci arrendiamo allo spopolamento di questi territori.

Sappiamo che c’è ancora molto da dare e siamo pronti a farlo”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, pronostici Sisal: “Bertè favorita per Premio Dalla”

0

(Adnkronos) – Sanremo è ufficialmente iniziato: il pubblico inizia a incoronare il proprio vincitore e la Sala Stampa chiude la prima esibizione con una prima classifica della Top5.In testa c’è Loredana Bertè che, secondo gli esperti di Sisal, è anche la papabile vincitrice del Premio Lucio Dalla a quota 1,57.

La sua quota come vincitrice è data invece a 7,50. Le due favorite si confermano Annalisa e Angelina Mango, ma con incertezza perché le loro quote tornano a pareggiarsi a 3,50.Diodato, dopo aver incantato l’Ariston con un corpo di ballo che si muoveva al tempo della sua ballad, raggiunge quota 16,00.

Chiude la Top5 Mahmood, quotato a 20, mentre i social si chiedono: ma quando indosserà la sua Tuta Gold? Le quote vincitore si aggiornano invece così: Annalisa e Angelina Mango 3,50; Geolier 6,00; Loredana Bertè 7,50; Alessandra Amoroso 9,00; I Negramaro, Emma e Diodato 16,00; Irama e Mahmood 20,00; The Kolors 25,00; Il Volo, Dargen D’Amico, Big Mama e Clara 33,00; Fiorella Mannoia, Rose Villain, I Santi Francesi 50,00; Mr Rain 66,00; Sangiovanni, Ricchi e Poveri, Renga e Nek, Maninni, La Sad, Il Tre, Ghali, Gazzelle, Fred De Palma, Alfa, BNKR44 100,00.Per restare aggiornati sulle quote e i pronostici Sisal è possibile consultare: https://www.sisal.it/scommesse-matchpoint/evento/spettacolo/festival-sanremo/sanremo-2024. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Angelina Mango trasforma la sua ‘noia’ in un live – Video

0

(Adnkronos) – Annoiarsi a Sanremo, soprattutto nei giorni del Festival quando la città non dorme mai, è un po’ difficile ma Angelina Mango ci prova e lancia la ‘noioteca’.Un luogo aperto a tutti dove la noia di trasforma in un’avventura creativa, offrendo attività inusuali e anche live improvvisati.

Come quello di oggi che ha visto la giovane artista, in gara al festival con la canzone ‘La noia’, esibirsi in un live accompagnata anche dal fratello Filippo Mango, dove ovviamente non sono mancati i suoi successi ‘Che t’o dico a fa” e ‘Ci pensiamo domani’.Ieri, al termine della prima serata del festival, nella top 5 della stampa Angelina Mango si è piazzata al secondo posto subito dopo Loredana Bertè. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Dargen D’Amico promosso da Unicef e Vaticano

0

(Adnkronos) –
Dargen D’Amico riscuote consensi dopo la prima serata del Festival di Sanremo 2024.Non solo per l’esibizione con Onda Alta, la canzone che richiama il tema dei migranti e dei viaggi della speranza, ma anche per l’appello contro la guerra a Gaza e a favore di un ”cessate il fuoco”.

Le parole dell’artista, con musica e senza, hanno lasciato il segno. “Dopo la prima serata della 74esima edizione del Festival di Sanremo andata in scena ieri sera, voglio ringraziare di cuore l’artista Dargen D’Amico per aver menzionato da un palco così prestigioso la drammatica situazione dei bambini e delle bambine che vivono in zone di conflitto”, dichiara Andrea Iacomini, portavoce dell’Unicef per l’Italia.  “E’ di fondamentale importanza ricordare che più di 500 milioni di bambini, dall’Ucraina a Gaza, dal Sudan al Myanmar, dalla Siria allo Yemen, in questo preciso istante si trovano ad affrontare la dura realtà della guerra, senza cibo né acqua, al freddo e senza un riparo – conclude – Grazie di cuore a Dargen per questo importante messaggio e al conduttore Amadeus per aver dato prezioso spazio a parole così significative in questo tragico momento storico per i più piccoli come non si vedeva dal 1946”. In Vaticano c’è un cardinale da sempre fedele a Sanremo.Gianfranco Ravasi, già ‘ministro della Cultura’ del Vaticano, segue da tempo il festival della canzone italiana.

Dopo la prima puntata, le sue preferenze vanno a Dargen D’Amico e ad Alessandra Amoroso.Il porporato su X riporta in particolare il refrain del rapper cantautore nella sua ‘Onda alt’: “C’è una guerra di cuscini ma cuscini un po’ pesanti se la guerra è dei bambini La colpa è di tutti quanti abbiamo cambiato le idee abbiamo cambiato leader ma la madre e le altre donne non hanno niente da ridere”.  
Tra gli ammiratori di D’Amico anche Don Bruno Maggioni, sacerdote comasco famoso in tutta Italia perché dopo avere unito in matrimonio gli sposi spesso e volentieri intrattiene amici e parenti cantando le canzoni dei Ricchi e Poveri in chiesa. “Che belle voci – dice all’Adnkronos il prete-artista -.

Ho ritrovato i miei Ricchi e Poveri di cui sono un fan sfegatato.Siamo stati insieme sul lago di Como.

La loro popolarità travolge i cuori e quando ai matrimoni canto le loro canzoni la gente si riempie di gioia.Le loro canzoni Trasmettono una gioia contagiosa”.

Ieri sera però don Bruno più che cantare ha ascoltato. “Condivido il giudizio della giuria.Personalmente mi piace Dargen D’Amico: per i suoi contenuti umani; porta a Sanremo i problemi reali”.

Meriterebbe il podio? “Sì ma magari dovrebbe vincere una canzone come dire più ‘leggera’, di ‘evasione’, una canzonetta, perché il Festival – osserva don Maggioni – è anche il luogo dove rilassare la mente senza troppi pensieri”. A D’Amico, sui social, sono arrivate anche critiche.C’è chi l’ha accusato di populismo e chi ha visto nel messaggio un tentativo strumentale addirittura per andare a segno nel Fantasanremo, il gioco parallelo al Festival.

A spegnere eventuali polemiche provvede Amadeus: “”Ho condiviso totalmente quello che ha detto Dargen.Ha detto una cosa bellissima.

E’ partito dai bambini che sono sacri e purtroppo ci sono bambini fortunati e altri, come ha detto lui, che sono sotto la minaccia di questa ‘onda alta’.Ha fatto quindi benissimo a ricordarlo”.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sul lavoro, 40enne muore folgorato nel messinese

0

(Adnkronos) – Incidente sul lavoro nel messinese.Un 40enne rumeno ha perso la vita a Terme Vigliatore, mentre stava effettuando dei lavori all’impianto elettrico di un vivaio in contrada Lacco.

All’improvviso, per cause che sono in corso di accertamento, la scarica elettrica gli è stata fatale.Purtroppo si sono rivelati inutili i soccorsi.

Sul tragico episodio indagano i carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran e la “bomba atomica in 7 giorni”, cosa dicono gli esperti

0

(Adnkronos) – Secondo l’ultimo rapporto dell’Institute for Science and International Security, think tank con sede a Washington fondato da David Albright, l’Iran sarebbe in grado in soli sette giorni, se volesse, di arricchire l’uranio a livelli tali da poter costruire una bomba atomica. “Propaganda americana e israeliana”, commenta all’Adnkronos il docente universitario e consigliere del team dei negoziatori iraniani a Vienna per l’accordo sul nucleare, Mohamed Marandi. “L’Iran non ha mai avuto un programma di armi nucleari.Questa è sempre stata propaganda americana e israeliana”, precisa Marandi, secondo cui “tutto potrebbe risolversi in pochi giorni se gli Usa accettassero di attuare pienamente il Jcpoa”, l’accordo sul programma nucleare di Teheran del 2015 dal quale tre anni dopo gli Stati Uniti, sotto la presidenza di Donald Trump, si ritirarono unilateralmente. Marandi risponde quindi alla domanda sul perché Teheran continui a non essere del tutto trasparente riguardo al suo programma nucleare e a non consentire agli ispettori dell’Aiea l’accesso a tutti i suoi impianti. “Gli Stati Uniti non possono aspettarsi che l’Iran attui l’accordo finché violano i loro impegni.

Quei giorni sono finiti”, replica l’analista, sottolineando che “l’Iran è stato trasparente mentre gli Stati Uniti hanno abbandonato l’intesa”. In un’intervista all’Adnkronos Pejman Abdolmohammadi, professore di Relazioni internazionali del Medio Oriente all’Università di Trento, commenta così il rapporto del think tank: “In un momento in cui sembra che ci siano molti attori che vogliano la guerra in Medio Oriente, mi sembra più un pretesto per scatenare un conflitto” piuttosto che un rapporto basato su una “documentazione credibile”. “Bisogna stare molto attenti a non ricadere nella stessa situazione del 2003 contro Saddam Hussein, quando in un momento di estrema incertezza del Medio Oriente, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno cercato di forzare la situazione denunciando la presenza di armi di distruzione di massa e motivando un attacco che ha creato un’enorme instabilità”, spiega Abdolmohammadi, che vede nel rapporto “un rischio del genere”.  L’esperto ritiene, inoltre, che anche se l”Institute for Science and International Security è “sicuramente accreditato negli Stati Uniti”, si tratta di un think tank con una chiara visione politica e che dovrebbe rendere noti i documenti in suo possesso per accreditare la sua versione e dare maggior forza al suo rapporto. Per la prima volta da quando ha iniziato a seguire il programma nucleare iraniano negli anni Novanta, l’Institute for Science and International Security nel suo rapporto ha innalzato la minaccia nucleare di Teheran a ‘Pericolo Estremo’, il più alto su una scala di sei livelli. Dal 2022, ha rimarcato il think tank, il tempo di ‘breakout’ dell’Iran è pari a zero, vale a dire che la Repubblica islamica “ha più che sufficiente uranio altamente arricchito (Heu) per fabbricare direttamente un esplosivo nucleare”.L’uranio in sé non è l’unico componente necessario per costruire un’arma atomica, ma è di gran lunga il più difficile da reperire.  “Se l’Iran volesse arricchire ulteriormente il suo uranio arricchito al 60% fino al 90% per produrre un’arma potrebbe farlo rapidamente”, ha insistito il rapporto, evidenziando come a Teheran basterebbe solo “una settimana”, utilizzando tra l’altro solo una frazione del suo uranio arricchito al 60%.

Se la Repubblica islamica utilizzasse le rimanenti scorte di uranio arricchito, ha messo ulteriormente in guardia il think tank, “potrebbe avere in totale abbastanza uranio ad uso militare per produrre sei armi in un mese”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mike Tyson a Torino: “Amo l’Italia, potrei comprare una villa qui”

0

(Adnkronos) – Mike Tyson è a Torino per girare alcune scene del film Bunny Man. “L’Italia non cambia, resta sempre un Paese bellissimo, mia moglie ha fatto le scuole in Italia, parla italiano e insieme stiamo considerando di comprare una villa qui”, ha confidato Tyson, presentando il progetto cinematografico, prodotto da Ta Ta Tu di Andrea Iervolino, e per la maggior parte girato presso la sede dei Tuscany Film Studios, alla periferia sud del capoluogo piemontese. “Il mio obiettivo è restare vicino all’industria del cinema, italiano in particolare”, ha aggiunto Tyson che proprio raccontando le sue esperienze sul set ha aggiunto: “Quando ero pugile ero considerato l’uomo più cattivo del mondo, ora che sono andato oltre quell’esperienza, mi piacerebbe essere considerato l’uomo migliore al cinema perché mi piace provare ad essere il migliore di tutti quelli che hanno fatto questa esperienza prima”.  “Conosco Mike da un po’ di anni – ha detto poi il produttore Iervolino – e questo è il primo di una serie di progetti che stiamo facendo insieme.Credo nella sua possibilità di diventare un attore perché quando sono a tavola con lui e lo guardo negli occhi vedo tutto, vedo il diavolo, vedo un angelo, vedo un bambino, vedo l’uomo più cattivo del mondo, ma anche quello più buono, è una persona piena di emozioni e alla fine un attore quello che deve fare è trasmettere emozioni, quindi, basta guidarlo perché ti dia il meglio”. “Questo film è facile perché lui fa la parte di se stesso, ma nel prossimo film che abbiamo insieme, dove c’è un regista che ha vinto due premi Oscar e che dunque sa dirigere le persone l’obiettivo è tirare fuori da Mike un personaggio vero.

Credo, quindi, per lui questa possa essere una carriera nuova e una scoperta per tutto il mondo”, ha concluso Iervolino che a proposito della location, dove Tyson potrebbe voler comprare la villa ha aggiunto: “Non lo so ma certo glielo chiederò”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Ferragni, fascicolo della procura di Cuneo arrivato a pm Milano

0

(Adnkronos) – Il fascicolo della procura di Cuneo sull’influencer Chiara Ferragni è arrivato sul tavolo dell’aggiunto di Milano Eugenio Fusco che si è visto riconoscere dal pg della Cassazione Mariella De Masellis la competenza territoriale per il caso del pandoro ‘Pink Christmas’ della Balocco, azienda dolciaria con sede nella provincia piemontese.L’imprenditrice digitale è indagata per truffa aggravata anche per le uova pasquali con il suo marchio per Dolci Preziosi e la bambola in collaborazione con Trudi lanciata sul mercato nel 2019.  Oltre a pandoro, uova pasquali e bambola, tutte iniziative benefiche con lo stesso modus operandi, l’indagine potrebbe espandersi alla collaborazione con i biscotti Oreo, nel periodo del Covid, e alla donazione che Chiara Ferragni fece a Soleterre nel 2017.

Contratti e omaggi ora al vaglio della procura e degli uomini della Guardia di finanza, solo dopo lo studio dei documenti si passerà a sentire i protagonisti dell’inchiesta, non prima di inizio marzo, a partire dalla stessa influencer Ferragni e dal suo braccio destro Fabio Maria Damato.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)