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Sanremo, la serata finale: le news di oggi dal Festival

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(Adnkronos) – Il Festival di Sanremo 2024 si prepara alla serata finale.I 30 cantanti si esibiranno sul palco del teatro Ariston nell’ultima puntata della kermesse, arrivata all’epilogo.

Amadeus sarà affiancato da Fiorello alla conduzione.In attesa del fischio di inizio, tengono banco le polemiche legate alla classifica dopo la serata delle cover e dei duetti: il pubblico dell’Ariston ha fischiato il primo posto di Geolier, contestato anche sui social.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, bimbi in piedi fino a tardi per la finale? Il pediatra dice sì, ecco perché

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(Adnkronos) – “I bambini possono guardare il Festival di Sanremo fino alla fine solo se il giorno dopo non hanno scuola” quindi “via libera per la finale di stasera”.Il pediatra Italo Farnetani sdogana le ore piccole anche per i baby spettatori, suggerendo una visione ‘accompagnata’, di famiglia: “E’ bene che chi guarda il festival sia nella stessa stanza e davanti allo stesso schermo”, evidenzia all’Adnkronos Salute.

C’è anche un aspetto legato alla convivialità da non sottovalutare, spiega il professore ordinario di Pediatria dell’Università Ludes-United Campus of Malta. “Uno o due giorni di alterazione dei ritmi del sonno non alterano certo l’impostazione generale del sonno – rassicura il pediatra – e il bambino avrà il vantaggio proprio di poter essere stimolato dalla musica.Il Festival di Sanremo è anche un’opportunità di condivisione familiare, ribadisco.

Pertanto i genitori e i figli, eventualmente anche con altre persone, dovrebbero guardare tutti insieme la trasmissione.Sarebbe sbagliato che ognuno restasse nella propria stanza a guardare individualmente lo stesso spettacolo.

Restando tutti insieme – conclude – si crea un importante momento di aggregazione familiare per vivere questo evento e godere della musica tutti insieme”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, pronostici Sisal: sfida a tre tra Angelina, Geolier e Annalisa

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(Adnkronos) – Era il 1951 quando per la prima volta si alzò il sipario dell’Ariston dando inizio a quella tradizione che perdura da 74 anni e fa sì che nella prima settimana di febbraio, tutta Italia si fermi: il Festival di Sanremo è da allora parte integrante della nostra storia, uno specchio che, tra note, parole e spettacolo, riflette i cambiamenti e le evoluzioni della società e del costume italiani.Nell’Italia del dopoguerra il Festival fu la “grande evasione”, capace di intrattenere, donando leggerezza e divertimento a un Paese pieno di speranze e desideroso di dimenticare anche solo temporaneamente i problemi del mondo.  Quest’anno come non mai, forse, il clima che ha circondato Sanremo è stato vicino a quella prima edizione: Amadeus si è rivolto a un’Italia inserita in un contesto internazionale instabile, ma con tanta voglia di leggerezza, di varietà, di divertimento.

Sanremo ha superato ogni record di share – come gli esperti Sisal avevano pronosticato – e unito generazioni diverse sulle note di ‘C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones’, di ‘Una terra promessa’, di ‘E poi’, facendo cantare sia i fan de I Ricchi e Poveri e della Berté, sia quelli de La Sad e dei BNKR44 e rievocando, anche nella serata dei duetti, i 74 anni della storia di un Festival che è anche, inevitabilmente, la storia di un’Italia che non ha mai smesso di giocare ed emozionarsi.  Anche stavolta, infatti, come negli ultimi quarant’anni, il pubblico ha sostenuto i propri brani e cantanti preferiti, tentando di indovinare gli esiti della gara e di viverne le emozioni in prima persona.Questo anche grazie a Sisal che rimane accanto a tutti i fan del Festival e ne condivide l’entusiasmo attraverso pronostici e analisi sulla gara, come quelle che oggi fanno ben sperare in una vittoria femminile dopo ben 10 anni.

Angelina Mango, per gli esperti Sisal, è la candidata alla vittoria del Leone d’Oro: il trionfo è offerto a 2,00.La talentuosa figlia del cantautore scomparso nel 2014 non ha smesso di stupire e affascinare fin dalla prima serata del Festival e la sua ‘La Noia’ è già un indiscusso successo.

Inoltre, la possibilità che vinca una donna è data a 1,57, mentre che il vincitore del Festival provenga da un talent è a 1,72.Due cluster in cui Angelina rientra perfettamente.  Non è la sola, però, perché Annalisa, data a 7,50, è pronta a dare la zampata vincente: pur perdendo posizioni in classifica è un’indiscussa protagonista di Sanremo 2024 e con la sua ‘Sinceramente’ ha fin da subito conquistato il pubblico.

La cantautrice ligure rimane una delle rivali più temibili per la vittoria: il duello, che ricorda quello di Arisa e Renga nel 2014, va avanti da una settimana.Chissà che anche questa volta non ci sia il sorpasso finale?

I giochi, però, non possono dirsi ancora chiusi, poiché il testa a testa tra le due, dopo la seconda puntata, è stato interrotto dalla risalita di Geolier.In pochi giorni ‘I p’ me, Tu p’ te’, infatti, ha già totalizzato 2 milioni e 330mila ascolti ed è al momento in testa alla classifica degli streaming, contro 1 milione e 649mila raggiunto dalla rivale al podio Annalisa.

Una vittoria del rapper si gioca a 2,50.  A ben guardare gli ascolti occorre aspettare la fine di stasera, poiché sul podio potrebbero infine trovarsi altri temibili nomi come Irama, a quota 12, Ghali, a 20, o Mahmood con l’hit Tuta Gold offerto a 25, senza dimenticare come la “Pazza” Loredana Berté, data a 16, non sia mai scesa sotto la quarta posizione nei pronostici.Con la sua anima rock e ribelle, l’icona del pop italiano, ha infatti portato sul palco un brano sincero e schietto che parla di lei e, così, arriva dritto al cuore di chi ascolta. È per questo che la cantautrice è stata, fin dalla prima serata, la favorita alla vittoria del Premio della Critica intitolato a sua sorella Mia Martini: a contenderle il successo Fiorella Mannoia e la sua Mariposa con l’Onda Alta di Dargen D’Amico e con Casa mia di Ghali che sono in agguato.

Anche per gli ultimi posti, infine, vi è una battaglia in corso: i BNKR44 sono i più probabili candidati all’ultimo posto in classifica con quota 1,50; preceduti da Fred De Palma che con quota 3,00 si posizionerebbe come penultimo. Cosa dire, quindi, di questa 74° edizione?Il mix di generi ed età che ancora una volta Amadeus è stato capace di portare a Sanremo ha dato vita a una competizione entusiasmante, che si prospetta al cardiopalma fino alla fine.

Tutto, infatti, potrebbe cambiare perché sul palco dell’Ariston tutto è imprevedibile, ma “Sanremo si ama” anche per questo! —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Geolier: “I fischi a Sanremo sono un parere, non è razzismo”

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(Adnkronos) –
“I fischi sono un modo per esternare un parere, come un applauso.Ieri mi sono esibito all’Ariston mentre le persone fischiavano e se ne andavano, è stato difficile.

Alla fine, è un parere.Le persone potevano applaudire o restare neutre”.

Geolier, in conferenza stampa, risponde così alle domande sui fischi con cui l’Ariston ha reagito alla classifica della quarta serata del Festival dedicata a cover e duetti.Il rapper ha chiuso al primo posto davanti a Angelina Mango. “Mi ha colpito molto l’esibizione di Angelina, che ha emozionato anche mia mamma che dovrebbe stare dalla mia parte a prescindere…”, dice Geolier. I fischi sono associabili ad una forma di razzismo: “Credo non ci sia più questa cosa del razzismo nord-sud, non esiste…

Al di là della classifica, io avrò ricordi bellissimi di Sanremo: alle persone sto facendo vedere ciò che sono davvero, niente di più e niente di meno”.Nella conferenza, c’è solo un momento di ‘tensione’ quando si parla di vittoria ‘rubata’ perché condizionata dal peso del televoto: “Mi sento a disagio a rispondere a questa domanda…

Alla fine, la mia fan base mi ha sempre supportato.Io mi sono esibito, non mi sento di aver rubato…

E’ una brutta parola…”. 
A chi parla di una vittoria che costituisce un ‘riscatto sociale storico’, replica: “E’ esagerato, io mi diverto facendo musica e facendo quello che amo…Sono felice.

Ieri ha vinto il rap..Sul palco ieri sera mi sentivo accanto a persone molto più grandi me: Gué e Luché hanno fatto la storia del rap, Gigi D’Alessio vabbeh…”.

Cosa dice ai giovani di Napoli? “Io rappresento la Napoli dei ragazzi che ce la vogliono fare.Esiste la Napoli bella e la Napoli brutta come in ogni città.

Io sono partito da Secondigliano, sono partito dal rione e la mia prospettiva non è mai cambiato.Ai ragazzi dico che devono pretendere il futuro che gli spetta: io ho fatto la valigia da Secondigliano e sono arrivato a Sanremo.

Nessuno ti regala niente”. “Quando ero piccolo, non avevo figure di riferimento” a livello musicale. “Io cerco sempre di mantenere il contatto con la vita reale: il successo, il sold out, le interviste…si rischia di dimenticare come si parla con le persone.

I ragazzi quando mi vedono mi parlano della loro vita reale e questo vale più dei dischi di platino”, dice. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, serata finale: la scaletta, aprono Renga e Nek

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(Adnkronos) – Quinta e ultima serata del festival di Sanremo 2024, la scaletta prevede oggi le esibizioni di tutti i 30 cantanti a partire dalle 20.45.Aprono la serata Renga e Nek.

Seguono: Big Mama, Gazzelle, Dargen D’amico, Il Volo, Loredana Bertè, Negramaro, Mahmood, Santi Francesi, Diodato, Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso, Alfa, Irama, Ghali.E la gara continua: Annalisa, Angelina Mango, Geolier, Emma, Il Tre, Ricchi e Poveri, The Kolors, Maninni, La Sad, Mr Rain, Fred de Palma, Sangiovanni, Clara, Bunker 44, Chiude Rose Villain.      —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amadeus cantante a Sanremo, show in sala stampa – Video

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(Adnkronos) – Amadeus in versione rock in sala stampa, nella conferenza prima della serata finale di Sanremo 2024.Il direttore artistico intona ‘La mia banda suona il rock’ su richiesta di un giornalista radiofonico.

Amadeus complice probabilmente il buon umore per i dati d’ascolto record, si presta al gioco e affronta un bel pezzo del brano di Ivano Fossati come fosse al karaoke. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Houthi, presidente agenzia Saba: “Navi militari e commerciali Italia a rischio”

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(Adnkronos) – L’Italia “mette a repentaglio la sicurezza delle sue navi militari e commerciali” assumendo il comando tattico della missione Ue Aspides nel Mar Rosso.Lo afferma in un’intervista all’Adnkronos il vice capo dell’Autorità per i media degli Ansar Allah (Houthi) e presidente del consiglio di amministrazione dell’agenzia di stampa Saba, Nasr al-Din Amer, sottolineando “che colpiremo le navi che aggrediscono il nostro Paese o che ostacolano la decisione di impedire alle navi israeliane di attraversare il Mar Rosso.

Questo deve essere chiaro”. Secondo Amer, uno dei ‘volti mediatici’ degli Houthi – gruppo sciita zaydita che controlla ampie zone dello Yemen tra cui la capitale Sana’a – è “pericolosa” per l’Italia e “la conduce allo scontro diretto con il nostro Paese” la decisione di guidare la missione che intende “intercettare i missili yemeniti” che prendono di mira le navi israeliane o quelle dirette nello Stato ebraico. “Non consigliamo assolutamente all’Italia di impegnarsi in questa missione perché è basata su informazioni false ed errate secondo cui esiste un pericolo per la navigazione”, insiste l’esponente Houthi, secondo cui “non esiste alcuna minaccia per la navigazione in generale, ma solo per le navi israeliane, americane e britanniche che transitano attraverso il Mar Rosso, Bab al-Mandab, il Mar Arabico e il Golfo di Aden a causa della loro aggressione contro lo Yemen”. Il presidente del cda della Saba evidenzia che, da quando gli Stati Uniti hanno lanciato la loro missione nel Mar Rosso ‘Prosperity Guardian’ con il “pretesto” di proteggere la navigazione, “il numero di navi che attraversano il Mar Rosso è diminuito” e “gli Usa non sono stati in grado di garantire alcuna protezione alle navi israeliane, anzi, insieme alla Gran Bretagna, hanno messo a repentaglio la sicurezza delle loro navi.Non consigliamo all’Italia di fare altrettanto”. Amer conferma quindi le affermazioni del leader degli Houthi, Abdul-Malik al-Houthi, secondo cui ci sarà un’escalation se non cesserà l'”aggressione” israeliana a Gaza. “Non possiamo rivelare il tipo di questa escalation, ma certamente se l’aggressione contro Gaza non si ferma, amplieremo le nostre operazioni in un modo che sorprenderà tutti”, spiega. L’esponente commenta poi la notizia, diffusa da Human Rights Watch, secondo cui gli Houthi hanno condannato all’esecuzione pubblica 13 persone per omosessualità. “Noi, come autorità esecutiva, non interferiamo con le sentenze della magistratura che nello Yemen è un’autorità indipendente e rispettata”, replica, rimarcando tuttavia che “non ci sono sentenze emesse per omosessualità, non ci sono crimini punibili a questo titolo e nessuno è stato giustiziato con l’accusa di omosessualità”. Amer nega inoltre che gli Houthi ricevano armi dall’Iran. “Le armi di cui disponiamo sono prodotte qui nello Yemen, e nove anni di aggressione e di assedio imposti sono una prova sufficiente che se lo Yemen non avesse prodotto le proprie armi, non sarebbe stato in grado di resistere all’Arabia Saudita e agli Emirati, che importavano armi da vari Paesi del mondo per affrontarci – dichiara – Abbiamo sviluppato noi stessi la parte manifatturiera e abbiamo le tecnologie.

Non ci arrivano armi dall’estero”. Infine sui rapporti con l’Arabia Saudita, l’esponente Houthi conferma che c’è “una tregua in corso” che, però, “potrebbe crollare da un momento all’altro, ma stiamo lavorando per garantire la cessazione dell’aggressione e portare avanti l’accordo che abbiamo concluso”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Amadeus: “Geolier se ne deve fregare degli insulti social” – Video

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(Adnkronos) – “Certo che non è bello.Questi purtroppo sono i vantaggi e gli svantaggi dei social.

C’è gente che insulta persino Michael Jackson e Frank Sinatra.Io i commenti non li leggo.

Adesso ci sono le fazioni contro e a favore di Napoli.Geolier se ne deve fregare e andare avanti.

Chiunque vinca questa sera io ritengo che abbia meritato di vincere il festival di Sanremo”.Lo afferma Amadeus, durante la conferenza stampa del festival, in merito ai fischi a Geolier. “Mi ha fatto male vedere le persone andare via – dice Amadeus – Mi è capitato di vedere la mia squadra perdere ma non sono mai andato via. È una forma di rispetto.

Cerchiamo di avere rispetto di tutti.Geolier è un ragazzo, diamo il buon esempio”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Amadeus: “Dispiaciuto per fischi a Geolier”. Stasera Fiorello coconduttore

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(Adnkronos) – “A me dispiace sempre quando sento dei fischi contro qualcuno.Geolier è un ragazzo molto amato, ha talento, evidentemente nella somma ei voti di ieri se è risultato il primo vuol dire che è stato votato”.

Lo ha detto Amadeus commentando i fischi della platea ieri sera all’annuncio della vittoria di Geolier nella serata delle cover di Sanremo. “Ci sta nella storia del festival il disappunto, fa parte del gioco.I fischi li ho trovati non giusti nei confronti di un ragazzo di poco più di vent’anni -ha aggiunto Amadeus- Si vedeva dall’espressione che ci è rimasto male, quella per lui è una serata che non dimenticherà mai”. “Non dimentichiamo che c’era Guè, Luché, Gigi D’Alessio, e la performance è stata confezionata bene – scandisce il conduttore -.

Sono de’ll’idea che le persone non vadano fischiate, ha fatto il suo mestiere e va rispettato il pensiero di chi lo votato”.Amadeus rivela di njon aver ancora parlato con il rapper napoletano dopo la serata: “Non l’ho potuto incontrare dopo, ma è un ragazzo forte e questo amore credo che lo fortifichi ancora di più”. Ma contestazioni a parte Amadeus è soddisfatto del suo festival e soprattutto del tandem con Fiorello che stasera lo affiancherà anche in veste di coconduttore. “Sono strafelice per questa settimana che non dimenticherò mai.

Fiorello, con cui sono amico da 38 anni, è risultato fondamentale in tantissimi momenti.Non avrei mai potuto fare un Sanremo così senza di lui”.

Lo dice Amadeus dell’amico e co-conduttore stasera a Sanremo, Fiorello. “Mi piace che abbia una cura nei dettagli altissima, credetemi.Conosce lo spettacolo come pochi e la sua genialità è al servizio del programma.

Ha sempre trovato qualcosa di nuovo ogni anno”, aggiunge Amadeus.  Ansia per la serata finale?Stasera alle 18 “scatta l’ansia vera: io e Fiorello interisti da una parte, chi tifa Roma da un’altra parte”.

per seguire l’importante partita del campionato di Serie A che i due, interisti sfegatati, non hanno nessuna intenzione di perdersi.Chiusi in una stanza a parte, dato che l’ad Rai Roberto Sergio e il dg Giampaolo Rossi sono romanisti. “Visti i risultati del festival, io il Ballo del Qua Qua lo rifarei. È stato un bel festival e siccome non era successo niente di grave ci siamo attaccati a quello”.

Fiorello scherza nella sua prima conferenza stampa da coconduttore ufficiale della serata finale di Sanremo. “Sono molto onorato di aver fatto parte di queste cinque edizioni, anche se l’anno scorso eravamo in smart working.Stasera sarò sul palco, ci divertiremo e per me sarà una serata speciale perché ci saranno entrambe le mie figlie, oltre a mia moglie, in platea.

Questo renderà tutto ancora più emozionante, dovrò stare attento a non strafare”, sottolinea.  “Stasera per me la verà novità e che farò anche le presentazioni.Per me è la cosa più difficile.

Sembra facile ma non lo è”, aggiunge.Quanto alla performance di venerdì, quando si è calato nei panni di Manuel Franjo per ballare con Lorella Cuccarini: “Lorella quasi non mi riconosceva, poi nel balletto abbiamo perso il tempo per le risate.

Ma gli imprevisti rendono bello questo mestiere, non mi piace preparare tutto al 100%”. “A chi dedico questa serata?Naturalmente alla mia famiglia d’origine e alla mia famiglia con Susanna.

Più che la serata gli dedico proprio la mia carriera, perché ormai ho quasi 64 anni, a tutte le persone che ho incontrato e che mi hanno dato qualcosa, a partire dai villaggi turistici.Poi Claudio Cecchetto, Maurizio Costanzo, Giampiero Solari.

Ma se dovessi fare un nome in particolare, direi Bibi Ballandi”.  Questa sera va in onda il gran finale di Sanremo 2024, con i 30 cantanti che si contenderanno la vittoria.Ad inizio serata, per la prima volta dopo 4 serate verrà svelata per intero la classifica provvisoria.  Lo spettacolo si aprirà con la Banda dell’Esercito che eseguirà l’Inno di Mameli.

Poi si esibiranno i 30 Big.Alla fine Amadeus darà classifica.

E i primi cinque si sfideranno di nuovo con il voto di tutte le giurie.  Stasera Fiorello torna sul palco da coconduttore, dopo aver condiviso con Amadeus l’avventura di questi cinque anni facendo di tutto, partner in crime, guastatore, fantasista, angelo custode.Ospiti della serata saranno Roberto Bolle, Luca Argentero e Gigliola Cinquetti, che torna a Sanremo per celebrare i 60 anni di ‘Non ho l’età’.

Ci sarà anche un momento dedicato ai 70 anni della Rai e ai 100 anni della radio.Per il collegamento con Piazza Colombo ci sarà Tananai, mentre sulla Costa Smeralda tornerà Tedua.  La serata si concluderà con le premiazioni. “Finiremo in tempo per passare la linea a ‘Unomattina Weekend'”, ironizza Federica Lentini, vicedirettore Intrattenimento Prime Time. Quinta e ultima serata del festival di Sanremo.

Aprono la serata Renga e Nek.Seguono: Big Mama, Gazzelle, Dargen D’amico, Il Volo, Loredana Bertè, Negramaro, Mahmood, Santi Francesi, Diodato, Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso, Alfa, Irama, Ghali.

E la gara continua: Annalisa, Angelina Mango, Geolier, Emma, Il Tre, Ricchi e Poveri, The Kolors, Maninni, La Sad, Mr Rain, Fred de Palma, Sangiovanni, Clara, Bunker 44, Chiude Rose Villain.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Foibe, Meloni a Basovizza: “Chiedo perdono a nome istituzioni per decenni di silenzio colpevole”

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(Adnkronos) – “Sono qui per ricordare gli innocenti trucidati ma anche per chiedere perdono a nome delle istituzioni per il silenzio colpevole che per decenni ha avvolto le vicende del confine orientale e per rendere omaggio agli istriani, giuliani e dalmati che per rimanere italiani decisero di lasciare tutto per restare con l’unica cosa che i comunisti titini non potevano toglierli, l’identità”.Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla cerimonia alla foiba di Basovizza. “Fiumani, istriani e dalmati, pagando un prezzo altissimo, hanno deciso di essere italiani due volte, per nascita e per scelta – ha proseguito la premier – Di seguire il loro cuore, portare con sé qualcosa che nessun aguzzino può strappare via, l’amore per ciò che sei, per la terra nella quale affondano le radici.

Ovunque, quella sarà la tua casa”. “Sono venuta per celebrare il Giorno del ricordo, che spazza via la congiura del silenzio che aveva avvolto la tragedia delle foibe nell’oblio e nell’indifferenza”, le parole della premier alla cerimonia alla foiba di Basovizza. “Sono venuta diverse volte qui a Basovizza e ogni volta me ne sono andata con qualcosa di più nel cuore – ha detto la presidente del Consiglio – Perché questo è un luogo del cuore, che ti dona sempre qualcosa di prezioso.Sono venuta da ragazza, quando lo facevano in pochi e farlo significava essere additati, accusati, isolati”. “Torno qui con qualche ruga in più e qualche responsabilità mai immaginata per assumermi un impegno solenne – ha sottolineato – fare la mia parte perché venga trasmesso ai nostri figli il testimone del ricordo”.

Il treno del ricordo è utile “per chiudere il cerchio, sanare una vergogna, ricucire un sentimento di solidarietà sul quale qualsiasi nazione si fonda, all’insegna della verità storica”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Bolle superospite stasera: “Non potevo mancare, è un’emozione grandissima”

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(Adnkronos) – “Essere qui al festival è una grandissima emozione.Quando Amadeus mi ha chiamato sono stato super felice e ho detto ‘ci voglio essere’ anche se questa settimana è stata molto importante per me perché proprio ieri sera ho avuto lo spettacolo forse più importante di questa mia stagione artistica: ieri sera ero a Londra a ballare alla Royal Opera House ed è stato uno spettacolo bello e molto particolare perché sono stato celebrato per i 25 anni come artista ospite alla Royal Opera House”.

Lo afferma in conferenza stampa Roberto Bolle che questa sera sarà il super ospite della serata finale del festival di Sanremo. A fine esibizione, racconta Bolle, “è salito il direttore della compagnia a parlare, a omaggiarmi ed è stato un momento molto speciale perché non è usuale che un ballerino come ospite riesca a calcare un palcoscenico così prestigioso per 25 anni consecutivi” “Sono quindi arrivato da pochissimo a Sanremo ma non potevo dire di no ad Amadeus, perdere questa opportunità, perché è un palcoscenico straordinario”, aggiunge Bolle che annuncia anche un nuovo appuntamento: “Ci sarà un’altra serata di danza sempre su Raiuno, in prima serata il 29 aprile su Rai1, che è la giornata internazionale della danza”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fischi Sanremo a Geolier, Maninni: “Io non ci avrei dormito”

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(Adnkronos) – “E’ il pubblico che parla e gli ha decretato la vittoria.E’ brutto fischiare un ragazzo così giovane come Geolier.

Mi metto nei suoi panni.Se mi avessero fischiato non avrei dormito tutto la notte.

Dato che questa sera abbiamo la finale l’umore deve essere positivo”.Lo afferma Maninni che con l’Adnkronos parla dei fischi dell’Ariston al primo posto di Geolier di ieri.  Sulla sua prima partecipazione al festival: “Mi sto divertendo molto è un’esperienza incredibile, folle ma molto divertente.

E’ un frullatore ma è molto bello.Ho sognato tutta la vita di fare questa esperienza e me la sto godendo a pieno.

Ieri è uscito anche il mio nuovo album: sto vivendo tante emozioni tutte insieme.E spero che possa arrivare al cuore della gente”. ‘Spettacolare’, il brano con cui l’artista esordisce sul palco dell’Ariston, dà anche il nome al primo album.

Oggi in sala stampa è stato consegnato a Maninni il premio ‘Giovani, Web e Musica’ del Corecom.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La colazione al bar costa sempre più, per cornetto e cappuccino oltre 3 euro

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(Adnkronos) – Il mattino ha l’oro in bocca e per la colazione al bar si spende sempre di più.E’ quanto emerge da una ricerca dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, anticipata all’Adnkronos, che ha monitorato il costo dei principali prodotti da colazione, spuntino, pausa caffè al bar, confrontandoli con quelli registrati lo scorso anno ed emerge un aumento medio del 3%.

Dal caffè al cappuccino, dal cornetto alla spremuta d’arancia, dal tramezzino all’acqua in bottiglia, i prezzi nel 2024 sono aumentati soprattutto al centro Italia del 4%.Rincari che si aggiungono a quelli, a 2 cifre, registrati negli scorsi anni.  Il record di aumento spetta alla spremuta d’arancia, che nel centro Italia registra un aumento del +8%.

Notevoli anche gli incrementi che interessano il costo del cornetto, con un segna +6% sia al centro che al nord.Al sud e nelle isole il prodotto che registra il maggiore aumento è il re della colazione: il caffè, con un prezzo maggiorato del 5%.

E quindi i conti sono presto fatti, per una colazione composta da un cappuccino e un cornetto il costo medio è passato da 2,95 euro del 2023 a 3,07 euro del 2024.L’aggravio, solo nell’ultimo anno, calcolando una colazione al bar così composta per 5 giorni alla settimana, ammonta a +29,46 euro a persona.

Chi invece non riesce proprio a rinunciare a una pausa all’insegna di un buon caffè al giorno, l’aggravio solo nel 2024 ammonta a +10,95 euro annui a persona. Tutti prezzi, ovviamente, si riferiscono alla consumazione al banco: per chi decide di accomodarsi al tavolo i rincari sono ancora più elevati, specialmente se si sceglie qualche luogo turistico o con vista panoramica.Cappuccino e cornetto, serviti al tavolo, possono costare dal 24% al 65% in più rispetto al prezzo praticato al banco. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Geolier e i fischi a Sanremo, la difesa della coach: “Ha una voce da baritono incredibile”

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(Adnkronos) – “Io sono felicissima per questo primo posto di Geolier, e di questo percorso che abbiamo fatto insieme, in cui lui si è dimostrato molto determinato, disciplinato, ed ha dimostrato una grande crescita vocale”.A parlare con l’Adnkronos è Danila Satragno, la vocal coach di Geolier, contattata all’indomani della vittoria del rapper napoletano alla serata cover di Sanremo contestata apertamente dai fischi della platea dell’Ariston.

La vocal coach non ci sta: “Sta uscendo fuori una voce da baritono incredibile, e io ne sono molto orgogliosa”, spiega. E sul lavoro fatto con il rapper, dominatore delle classifiche 2023, tiene a scandire: “A me ha colpito la genuinità di Geolier, la sua naturalezza pur avendo una bella vocalità baritonale, che si può esprimere sia come pop che come rapper”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trovata morta a Gaza Hind, la bimba di 6 anni che aveva chiesto aiuto dall’auto sotto attacco

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(Adnkronos) – E’ stato ritrovato a Gaza City il corpo della piccola Hind Rajab, la bambina palestinese diventata uno dei simboli della guerra per la telefonata in cui 12 giorni fa chiedeva aiuto alla Mezzaluna Rossa palestinese, mentre l’auto nella quale si trovava con lo zio Bashar Hamadah, la moglie e i loro tre figli veniva bersagliata da un tank israeliano.A confermare la morte della bambina di sei anni è stata l’agenzia di stampa statale palestinese Wafa, citando fonti mediche, secondo cui il corpo della piccola è stato trovato insieme a quello dei cinque suoi familiari nella zona di Tal al-Hawa, a sud-ovest di Gaza City. Il recupero dei corpi che erano rimasti intrappolati nel veicolo, ha precisato la Wafa, è stato possibile dopo il ritiro dei carri armati israeliani dall’area.

La bambina e la cugina, Layan Hamadeh, erano le uniche persone a bordo dell’auto che non erano morte sul colpo e che avevano tentato di chiedere aiuto alla Mezzaluna rossa palestinese.Stamane sono stati rinvenuti nella zona anche i cadaveri di due paramedici, Yousef Zaino e Ahmad Al Madhoon, che erano andati in missione per soccorrere Hind e di cui da 12 giorni si erano perse le tracce. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, super prezzi da festival al ristorante: 35 euro per un piatto di pasta

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(Adnkronos) –
Luci accese, musica per le strade e ristoranti sempre pieni come se fosse un normale sabato sera.A Sanremo, durante il festival, si sa, non si dorme ed ecco che alle 3 di notte la città è ancora in pieno fermento.

La vita però qui costa cara soprattutto quando si applica la ‘tariffa notturna’ ed una pasta aglio olio e peperoncino si paga anche 35 euro.E’ il caso del ‘Gilda’, un ristorante al centro, vicino al mare dove per una cena post sanremese (parliamo quindi delle 2:30 circa) il menù che viene proposto è notevolmente ridotto con costi decisamente più alti e fuori mercato.  Abbiamo scaricato il menù da internet e abbiamo fatto un rapido raffronto.

Partiamo dall’antipasto.Se un vitello tonnato alle 20 costa 16 euro, con la tariffa notturna il prezzo arriva a 38 euro.

Non va meglio con i primi e secondi, dove la pasta fresca al granchio passa da 25 a 47 euro, mentre un filetto alla griglia da 28 schizza a 45 euro.Ma qui al ‘Gilda’ si mangia anche la pizza e in piena notte l’offerta si riduce solo a due, le più costose, ovviamente: la tartufo e la patanegra per le quali bisogna sborsare, rispettivamente, 48 e 45 euro contro la tariffa tradizionale di 26 euro per entrambe.  E il dolce?

per un tiramisù ‘solo’ 15 euro che diventano 8 ad un orario più consono ad una cena.Insomma per una pasto post sanremese (considerando solo antipasto, primo e dolce) si può arrivare a pagare oltre 100 euro, senza bere.

E le porzioni?No comment.

Pronta e sicura la replica del titolare, Matteo Ferrua: “Sì, abbiamo un menù notturno a partire dall’una di notte.Ma i prezzi non sono folli, sono in linea con Milano.

E’ una cosa che facciamo durante il festival da 4 anni perché per restare aperti tutta la notte i costi sono esagerati”.  Per tenere in piedi la baracca, spiega all’Adnkronos Ferrua, “dobbiamo avere il doppio personale in cucina e in sala.E poi c’è anche il piano bar con il pianista e cantante”.  “Il nostro è un locale molto esclusivo e offriamo una serata completa” aggiunge il titolare spiegando che viene fatto tutto nella totale trasparenza: “Prima di fare entrare i clienti diamo una copia del menù a tutti e sa va bene sono i benvenuti”.  Tutto chiaro ma resta il fatto che spendere 35 euro per una pasta aglio olio e peperoncino è davvero esagerato: “Lo so” riconosce il titolare ma aggiunge: “Dietro quel prezzo c’è tutto il concetto della serata che offriamo”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: a Monopoli una sfida nella sfida per noi

Pagliuca, le sue dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match col Monopoli.

Guido Pagliuca, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di Monopoli in programma domani alle ore 14 allo stadio Veneziani e valevole per la 25esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca, mister della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“C’è un mio amico che mi dice sempre che il filotto lo fanno determinate squadre.Per noi domani è una sfida nella sfida.

E’ qualcosa che riguarda lo spogliatoio, oltre la classifica, che dà valore al nostro gruppo e alle nostre ambizioni.

Leonardo, vediamo, oggi c’è l’ultimo allenamento.Siamo consapevoli che è un momento delicato del campionato per noi e per tutti.

Ci sono tre partite in questa settimana con un peso specifico.Dobbiamo pensare di partita in partita.

In queste tre partite non si decide niente ma c’è un peso importante”.

Le condizioni di Leonardo Candellone.

“Bisogna fare attenzione sulle valutazioni su Leo, in comune accordo con dottori e terapisti.E’ solo decidere se farlo giocare con dolore o tenerlo a riposo.

Ha cambiato tanto il Monopoli, noi niente se non due uscite per due entrate.Faremo valere questo attaccamento nello spogliatoio.

Il nostro è un gruppo consolidato.

Ho visto la partita di domenica, è stata una buona gara da entrambe le squadre.Noi metteremo tutto ciò che ci ha portato qui, ovvero la leggerezza, la consapevolezza, il morso sul metro.

Si è vista una squadra con l’umiltà ed il voler giocare con una buona prestazione, e questo ci porteremo dietro.E’ importante in questo campionato la continuità.

Ci dobbiamo concentrare su tutto ciò che dipende da noi senza guardare o ascoltare in casa di altri.

Porteremo il nostro entusiasmo, la nostra prestazione, il nostro valore.Ognuno è ben coscio dei requisiti che occorrono per fare una prestazione giusta.

Siamo consapevoli che stiamo vivendo un momento eccezionale, unico, ma dobbiamo essere consapevoli che se lasciamo qualcosa a Castellammare anche nelle qualità morali, la nostra corsa, il morso, il contrasto, possiamo andare in difficoltà.E questo non deve succedere anche per i nostri tifosi”.

Pagliuca ci informa delle condizioni generali della Juve Stabia in vista di Monopoli.

“Stanga è un difensore centrale e dovrei togliere uno dei nostri, quindi valutiamo.

Garau è molto giovane, vediamo come si sviluppa la cosa.Mosti è un giocatore importante per noi, forte, che ha qualità.

Stiamo valutando anche queste ipotesi.

Gerbo ha avuto un infortunio in settimana quindi se non recupera non ci sarà.Sono contento di tutti i miei ragazzi che ci mettono l’anima e danno tutto quello che hanno.

I nostri tifosi dimostrano, ogni qual volta che c’è una trasferta libera o in casa , quanto sia grande la spinta, questo ci dà molto entusiasmo e piacere.

In questi giorni ne parliamo anche nello spogliatoio e fa bene sentire che la nostra gente non vede l’ora che arrivi il giorno della partita.Questi ragazzi sono eccezionali e protagonisti di questo momento.

Il morso sul metro è fondamentale come qualità.

E’ un momento bellissimo.Andare addosso, avere l’aggressività è importante.

Anche domenica con il 4-0, abbiamo affrontato una squadra forte ed organizzata, ci sono stati momenti di difficoltà come ci saranno.E’ lì che si vede la forza, l’unione, il morso di un gruppo.

Siamo una squadra che cerca di giocare a calcio con leggerezza ma attenzione a tutto quello che è intorno al risultato.

Vogliamo credere e fare il campionato, vedere i nostri tifosi contenti e dobbiamo farlo anche per loro e per le
nostre ambizioni.L’ambizione è l’aspetto dominante del nostro spogliatoio e degli allenamenti sul campo.

Questo gruppo ha grande rispetto l’uno dell’altro ma anche grande competizione onesta e sana.Sono in difficoltà anche per le scelte di domani”.

https://youtu.be/iqB1Q4vsygc

Alba Parietti: “Fischi Sanremo a Geolier non per razzismo”

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(Adnkronos) – “Si è creato un grande equivoco con i fischi risuonati ieri sera all’Ariston dopo l’annuncio della classifica della serata cover: la vittoria di Geolier non è stata fischiata perché lui è napoletano, è stata fischiata perché il pubblico aveva preferito il bellissimo omaggio di Angelina Mango al papà Pino, che quel palco lo ha calcato tantissime volte, lasciando un segno profondo.Il Teatro aveva tributato la standing ovation ai Mango, che per chi non lo sapesse sono di Lagonegro, a sud di Napoli.

Quindi il razzismo settentrionale non c’entra nulla”.Lo dice all’Adnkronos Alba Parietti, stupita dalle accuse di razzismo ai fischi sulla vittoria di Geolier.  “Sicuramente – aggiunge Parietti, da sempre appassionata del festival di Sanremo – è stato un fischio anche generazionale, perché la platea dell’Ariston non è fatta di teenager ma di persone più adulte che preferivano l’omaggio a Pino Mango.

Geolier poi canta in un dialetto strettissimo che non tutti in sala comprendono ma questo non gli impedisce di essere l’artista che ha venduto di più in tutta Italia nel 2023.E per ottenere quel risultato è seguitissimo in tutta Italia, anche dai ragazzi del nord che cercano online le traduzioni dei suoi testi dal napoletano all’italiano, come noi cerchiamo quelle dall’inglese all’italiano.

Geolier lo votano pure i ragazzini di Aosta.Quindi smettiamola con questa polemica sui fischi a Napoli, non è quello il punto”, sottolinea. Ma, conclude, “la performance di Angelina Mango merita di vincere ieri.

La sua non è stata solo una bellissima canzone cantata bene: è stata un’emozione potentissima, che ci porteremo dietro per sempre.Uno dei momenti più emozionanti della storia della storia del Festival, rimarrà negli annali della kermesse”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Viterbo, anziana scomparsa e trovata morta in un bosco: fermato il figlio

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(Adnkronos) – Una donna di 90 anni scomparsa dal 24 gennaio scorso da Caprarola, in provincia di Viterbo, è stata trovata morta in un bosco.Il figlio, un uomo di 60 anni disoccupato, è stato fermato con l’accusa di aver occultato il cadavere dell’anziana madre.  Dopo una settimana di serrate indagini, i carabinieri del Nucleo operativo di Ronciglione, coadiuvati dai colleghi di Bracciano, sono riusciti a venire a capo della scomparsa di un’anziana di quasi novant’anni di Canale Monterano (Roma), della quale non si avevano più notizie.

Sotto la direzione delle Procure di Civitavecchia e Viterbo, i militari hanno fermato il figlio a recuperato il corpo della donna, nascosto in un bosco della Riserva del lago di Vico.  A dare l’allarme sulla scomparsa della novantenne era stato l’altro figlio, residente in Emilia Romagna, che da alcuni giorni non riusciva a mettersi in contatto con la madre.Dopo averla inutilmente cercata e dopo l’ennesimo, inspiegabile, rifiuto da parte del fratello di poterle parlare, lo scorso fine settimana ha sporto denuncia ai carabinieri facendo quindi scattare immediatamente le ricerche. Dalle indagini si è appurato che il figlio sessantenne della donna, ad inizio mese, aveva comunque ritirato la pensione della madre per poi improvvisamente staccare i cellulari.

Giovedì l’uomo è stato rintracciato dai carabinieri di Ronciglione, dopo aver dormito in un bed and breakfast in provincia, e sottoposto a fermo: solo a quel punto ha confessato di aver nascosto il cadavere dell’anziana dando indicazioni ai carabinieri su come ritrovarlo.Le indagini dei militari continuano e l’autopsia farà chiarezza sulla dinamica esatta della morte della donna.

Al momento i carabinieri non escludono nessuna ipotesi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Geolier e i fischi a Sanremo: “Esibizione più brutta della mia vita”

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(Adnkronos) – “E’ stata una delle esibizioni più brutte.Anzi, la più brutta…”.

Geolier, vincitore nella quarta serata del Festival di Sanremo 2024 dedicata a cover e duetti, al Corriere della Sera non nasconde l’amarezza per l’epilogo, con i fischi del teatro Ariston per la classifica.Il rapper napoletano si è esibito con Guè, Lucè e Gigi D’Alessio.

Alla fine, primo posto davanti a Angelina Mango in una serata impreziosita da una serie di esibizioni di altissimo livello, con la presenza di mostri sacri sul palco: da Riccardo Cocciante a Roberto Vecchioni fino a Skin. “Ho fatto di tutto per portare sul palco questi 3 mostri.Poi, vincere e andare sul palco con le persone che fischiano, che si alzano e se ne vanno…

E’ stata una delle esibizioni più brutte.Anzi, la più brutta…”, dice Geolier. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)