(Adnkronos) –
Maura Delpero è la prima donna in 70 anni di storia dei David di Donatello a vincere il premio per la Miglior regia. "Dobbiamo molto al cinema documentaristico perché ha aperto alle donne e questa cinquina ci dice tantissimo", dice la regista nel ricevere il premio per 'Vermiglio' sul palco della 70esima edizione dei David di Donatello. Per lo stesso film, nel corso della serata, Delpero ha vinto anche il premio per la Miglior sceneggiatura originale. "Penso che questo premio sia un bellissimo segnale di resistenza al rischio omologazione del linguaggio.Quando ho pensato di scrivere 'Vermiglio' mi hanno chiesto se non fosse anacronistico un film sulla Seconda Guerra Mondiale: ho detto che 'la guerra purtroppo è un tema sempre attuale. 'Vermiglio' è un film convintamente antimilitarista e racconta di quando la guerra ce l'avevamo noi in casa", ha detto sul palco. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Maura Delpero è la prima donna a vincere il David alla Miglior regia
Dazi, Trump: “Non disponibile a ritirare tariffe 145% contro Cina”
(Adnkronos) – Dazi alla Cina, il presidente americano Donald Trump si rifiuta di fare marcia indietro e risparmiare a Pechino tariffe del 145%. "No", ha risposto in modo secco il capo della Casa Bianca, rispondendo nello Studio Ovale a una domanda dei giornalisti.Nonostante la fermezza di Trump sulle sue posizioni, sabato e domenica prossima Stati Uniti e Cina tenteranno di dialogare in Svizzera.
Gli Usa saranno rappresentati dal Segretario al Tesoro Scott Bessent e dal Rappresentante per gli scambi commerciali Jamieson Greer, mentre la delegazione cinese sarà guidata dal vice premier He Lifeng. Questo incontro rappresenta il primo confronto formale tra Washington e Pechino dopo l'imposizione, da parte del Presidente Donald Trump, di dazi del 145% sulle importazioni cinesi, seguita da ritorsioni cinesi con tariffe del 125% sulle merci americane. Quanto alla situazione in Medio Oriente Trump annuncia, invece, e a breve grosse novità. "Ci sono molti colloqui su Gaza in questo momento – dice -.Ne saprete di più nelle prossime 24 ore". Il presidente Trump ha fatto, poi, appello a India e Pakistan perché cessino le ostilità "ora", mentre le due potenze nucleari sono impegnate nel loro più grave scontro militare degli ultimi 20 anni. "Li conosco entrambi molto bene e voglio vederli andare d'accordo.
Voglio che la smettano.E spero che possano farlo subito", ha detto nello Studio Ovale quando gli è stato chiesto degli scontri tra i due Paesi. Mentre di fronte alla richiesta di un commento su quanto riportato dall'articolo del New York Times, che parla di un suo aereo militare con cui sarebbe pronto a deportare un gruppo di migranti dalla Libia, risponde: "Non lo so.
Dovreste chiedere al dipartimento della Sicurezza interna". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Groenlandia, Trump mobilita l’intelligence: 007 Usa a caccia di informazioni
(Adnkronos) –
Alle agenzie di intelligence americane è stato ordinato di aumentare le operazioni per la raccolta di informazioni in Groenlandia, mossa che indica come l'apparato dei servizi Usa sia stato mobilitato per la campagna lanciata da Donald Trump per l'annessione dell'isola artica.E' quanto rivela il Wall Street Journal, citando fonti informate sulla direttiva diramata da Tulsi Gabbard, a capo della National Intelligence che coordina tutta le agenzie di intelligence. Con la direttiva si ordina di acquisire maggiori informazioni sul movimento che chiede l'indipendenza delle Groenlandia dalla Danimarca e l'atteggiamento verso le operazioni americane di sfruttamento delle risorse.
Inoltre alle agenzie – sia quelle delle classiche spie, che quelle concentrate su intercettazioni satellitari e delle comunicazioni – viene chiesto di identificare le persone che, nell'isola come in Danimarca, possono appoggiare la linea americana. Il "collection-emphasis message", come si chiama la direttiva diffusa da Gabbard per indicare che la raccolta di informazioni sulla Groenlandia è una priorità, appare come uno dei primi passi concreti dell'amministrazione Trump teso a realizzare l'intenzione che il presidente di prendere il controllo dell'isola artica. Interpellato, il portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale, James Hewitt, ha detto che la Casa Bianca non commenta questioni di intelligence, ma ha ricordato che "il presidente è stato chiaro riguardo al fatto che gli Usa sono preoccupati per la sicurezza della Groenlandia e dell'Artico".E' invece un duro attacco al giornale conservatore la dichiarazione di Gabbard: "il Wall Street Journal dovrebbe vergognarsi di aiutare agenti del deep state che vogliono insidiare il presidente con fughe di notizie politicizzate". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Conclave, oggi riprendono le votazioni dopo la prima fumata nera
(Adnkronos) – Dopo la prima fumata nera di ieri, oggi riprendono le votazioni per eleggere il nuovo Papa.Nella Sistina giovedì 8 maggio le votazioni dei 133 cardinali elettori saranno quattro: due la mattina e altrettante il pomeriggio.
Le finestre orientative per le fumate saranno dopo le 12 e la sera dopo le 19, a meno che non ci sia prima l'elezione del Papa.
Nei giorni successivi, salvo elezione del nuovo Papa, ci saranno due fumate al giorno: una a metà mattina (verso le 12) e una nel tardo pomeriggio (indicativamente verso le 17.30).Se si raggiunge la maggioranza dei due terzi, la fumata sarà bianca e il mondo saprà che il 267esimo Papa è stato eletto. All'interno della Sistina, una stufa brucia le schede dopo ogni scrutinio.
Dal 2005, per evitare confusioni, il fumo nero (niente elezione) è prodotto mescolando le schede bruciate a cartucce chimiche a base di perclorato di potassio, antracene e zolfo.Il bianco (eletto il Papa) si deve all'aggiunta di lattosio e clorato di potassio.
Il cardinale Pietro Parolin resta il candidato forte per la successione di Papa Francesco.
Il porporato veneto, già segretario di Stato, sarebbe entrato in Sistina con un pacchetto di 52 voti.Intanto a quanto si apprende sarebbero salite le quotazioni del cardinale Jean Marc Aveline, l'arcivescovo di Marsiglia attento alle periferie e ai più disagiati e impegnato sui temi della migrazione e del dialogo interreligioso.
In salita ci sarebbe anche il cardinale Robert Francis Prevost, nato a Chicago, missionario in Perù per un decennio. In media negli ultimi conclavi è stata trovata una convergenza in due-tre giorni.Nello specifico tre giorni per l'elezione di Paolo VI – nel 1963 con quattro fumate.
Dopo due giorni è arrivata, invece, la scelta di Giovanni Paolo I: il 26 agosto del 1978 (quarto scrutinio, seconda fumata).Tre giorni anche per Giovanni Paolo II che è stato eletto il 16 ottobre 1978 alla quarta fumata.
L'elezione di Benedetto XVI è avvenuta nel secondo giorno di conclave, il 19 aprile 2995 al quarto scrutinio.Per papa Francesco, i cardinali si ritrovarono in conclave il 12 marzo 2013.
Il suo nome uscì il 13 marzo, al quinto scrutinio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Timothée Chalamet ai David 2025: “Con l’Italia connessione profonda”
(Adnkronos) –
Timothée Chalamet rende omaggio al cinema italiano quando sale sul palco dei David 2025 e ricorda quanto l'Italia sia stata importante per lanciarlo come star internazionale. "Questo premio – ha detto – è un onore incredibile per me e conta molto averlo ricevuto in un Paese come l'Italia ricco di storia.I film italiani mi hanno dato molto, ho preso ispirazione da 'Ladri di biciclette' di Vittorio De Sica e da Fellini.
Ma devo tutto a Luca Guadagnino, è la persona più importante della mia carriera.Con lui ho girato a Bergamo e Crema 'Chiamami col tuo nome'.
Non ho nessuna relazione con l'Italia, ma sento una connessione profonda con questo Paese e sono grato alla comunità cinematografica italiana". In platea con il divo hollywoodiano, protagonista di 'Dune' e del biopic su Bob Dylan 'A Complete Unknown', ci sono il papà e la fidanzata Kylie Jenner, insieme alla quale ha sfilato anche sul red carpet. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
David 2025, il primo red carpet di Timothée Chalamet e Kylie Jenner è a Roma – Video
(Adnkronos) – Ovazione per l'arrivo di Timothée Chalamet con la fidanzata Kylie Jenner negli Studi di Cinecittà a Roma per la cerimonia di premiazione della 70esima edizione dei premi David di Donatello.Primo red carpet di coppia, tra sguardi complici e sorrisi, che fa sognare i presenti all'evento più atteso dell'anno. Il giovane divo hollywodiano riceverà il David speciale per la sua carriera. "Timmy", come lo chiamano i fan, torna a Roma a pochi mesi dalla premiere di 'A Complete Unknown', in cui interpreta un giovane Bob Dylan, che lo ha visto girare tra le strade della Capitale su un autobus per incontrare i fan. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Champions, Psg-Arsenal 2-1 e francesi in finale contro Inter
(Adnkronos) – Il Paris Saint-Germain batte l'Arsenal per 2-1 nel ritorno della semifinale di Champions League e vola in finale.Il 31 maggio a Monaco di Baviera affronterà l'Inter.
La formazione francese, già vittoriosa per 1-0 in trasferta all'andata, si impone anche al ritorno sul proprio campo. I transalpini sbloccano il risultato al 27' con Fabian Ruiz, che controlla e insacca dopo la punizione di Kvaratskhelia respinta da Raya.Il raddoppio arriva al 72' con Hakimi: l'esterno marocchino conclude con un preciso destro dal cuore dell'area di rigore.
L'Arsenal accorcia le distanze al 76' con Saka, che batte Donnarumma dopo il duello vinto con Hakimi.I padroni di casa amministrano l'ultima porzione di gara, i gunners si arrendono: Psg in finale contro l'Inter. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Il Centrale, un “daje Cate” e la sconfitta: la prima da azzurra di Tyra Grant
(Adnkronos) –
L'esordio di Tyra Caterina Grant agli Internazionali d'Italia 2025 è stato speciale.E alla fine il risultato conta fino a un certo punto.
Oggi, mercoledì 7 maggio, la giovane tennista ha giocato a Roma e lo ha fatto, per la prima volta in carriera, con la bandiera italiana al fianco del nome.Sul campo, al primo turno, Grant ha perso in tre set con la croata Antonia Ruzic con il punteggio di 6-3, 3-6, 5-7, ma di lei si sta parlando anche per altro.
Nei giorni scorsi era infatti arrivata la conferma che Grant, nata a Roma e cresciuta in Italia, avesse scelto la Nazionale azzurra, e non quella degli Stati Uniti, con cui si era presentata allo scorso Masters 1000 di Miami e che poteva rappresentare grazie al padre Tyrone, ex cestista americano. La scelta, raccontata ai microfoni dell'Adnkronos, ha suscitato l'affetto dei migliaia di tifosi che in questi giorni stanno popolando il Foro Italico.Completo blu scuro e treccine bionde, al momento dell'ingresso in campo, Tyra, oggi numero 335 del mondo, è stata accolta dagli applausi del Centrale, facendo trasparire un po' di emozione nella mano con cui ha salutato il proprio pubblico.
Il boato si è poi confermato al momento della presentazione da parte dello speaker, e Grant, ancora una volta, ha reagito con un sorriso. In campo però, la giovane 'neo' azzurra, 17 anni, non ha tremato e ha piazzato subito un break in apertura, mostrando fluidità nei colpi e un dritto letale.L'emozione si è fatta sentire al servizio, dove Tyra ha faticato a imprimere la forza necessaria per imporre il proprio ritmo e subito il ritorno dell'avversaria.
Quando qualche croato prova a supportare Ruzic, il tifo per Grant del Centrale, riempitosi sempre più dopo la fine dell'allenamento di Jannik Sinner, si fa più forte.Ogni volta che la giovane azzurra mette a segno un punto, gli applausi la travolgono.
Lei ogni tanto alza lo sguardo, come per rendersi conto di quello che sta vivendo, ma rimanendo concentrata sul campo. Ogni errore della croata viene sottolineato dal boato dei tifosi azzurri, e poco importa se va contro le regole di 'bon ton' che distinguono il tennis da tanti altri sport.Anche nel momento di massima difficoltà, quando Ruzic era riuscita a rimontare un 30-0 all'ottavo game del primo set, un "daje Cate!" si alza dalle tribune, con l'intero impianto che scandisce le mani a ritmo, per rincuorarla.
E Lo smash vincente che ne segue è la logica conseguenza.Quando Tyra sforna la palla corta che chiude il primo set, tutto il Centrale si alza in piedi ad applaudire, liberando un urlo che fa alzare al cielo le braccia dell'azzurra. Nel secondo parziale Grant dimostra non solo di saper giocare a tennis, ma anche di avere carattere.
Concede il break in apertura, si rialza e piazza subito il controbreak, chiuso con una splendida palla corta.Tyra però non eccede mai nelle esultanze, fa il 'pugnetto', Sinner style, e si butta sul prossimo punto.
Ha un gesto di stizza quando il dritto si spegne sulla rete, ma niente di più.Quando le cose si fanno dure, e Ruzic scappa via nel punteggio, il Centrale alza i decibel.
Caterina lascia andare la racchetta per un attimo, alza lo sguardo, e torna in campo. Il lungolinea con cui piazza il break in apertura di terzo set infiamma il Foro, poi Ruzic piazza il controbreak e Grant scaglia via una pallina, prendendosi un'occhiataccia dal giudice di sedia.L'azzurra torna in sé, vince uno scambio prolungato con un bel diagonale e fa esultare tutto il Centrale, sempre più in partita.
Ogni errore viene sottolineato con un 'nooo', ogni punto è un urlo.Quando la stanchezza comincia a farsi sentire Tyra, ormai per tutti 'Cate', si accovaccia, dà due sgambate e si rimette in posizione.
La sua è una partita di nervi dove, a volte, mostra i suoi 17 anni, altre invece vince il talento.Un timido "olè olè olè Cate, Cate" diventa sempre più forte, ma quei 17 anni, alla fine, si fanno sentire.
Grant spreca due match point e si arrende.Se ne va a testa bassa, ma tra gli applausi del Centrale, che in lei, nonostante tutto, sembra aver visto qualcosa. Alla fine, questa serata, resterà nella memoria di Grant.
Che la sua prima partita al Centrale, da italiana, non la scorderà facilmente. "Il pubblico mi ha aiutato tanto, anche nei momenti difficili", ha detto Tyra dopo la partita, "in generale direi che non sono una che si scoraggia troppo, ma il pubblico ha fatto in modo che non accadesse.Mi sono stati accanto, mi hanno aiutato, sentivo molto la loro presenza. È stato tutto incredibile".
E anche dell'amarezza che provava mentre percorreva il tunnel che dal campo porta agli spogliatoi, 'Cate' ne farà tesoro.Con la certezza che sia solo l'inizio. (di Simone Cesarei) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La Juve Stabia giudice inatteso in un finale di Serie B incandescente
Il Romeo Menti si prepara ad ospitare il primo di due appuntamenti che vedranno protagonista la Juve Stabia, in un momento cruciale di questo avvincente campionato di Serie B. Un torneo che si sta rivelando una miniera di emozioni, con ribaltamenti di fronte e risultati inaspettati ad ogni giornata. L’incertezza regna sovrana, rendendo ogni partita un capitolo imprevedibile di questa appassionante narrazione sportiva.
La Reggiana, prossimo ostacolo per la squadra di mister Pagliuca, ne è la perfetta incarnazione. Data quasi per spacciata, la formazione emiliana ha saputo reagire con orgoglio e determinazione all’arrivo in panchina di Davide Dionigi. Trasformata in una compagine capace di rimonte spettacolari e animata da un cuore indomito, la Reggiana, guidata dall’ex attaccante del Napoli, si presenta come un avversario tutt’altro che arrendevole. La salvezza non è ancora matematica e i punti in palio a Castellammare di Stabia assumono un valore cruciale per le loro ambizioni.
Ma la Reggiana è solo un tassello di un mosaico di fine stagione che vede un’intricata battaglia per evitare la retrocessione. Il Cosenza è già retrocesso, lasciando un vuoto che ha compattato ulteriormente un gruppo di squadre in bilico, tra cui Cittadella, Salernitana e Sampdoria (che si affronteranno in uno scontro diretto). Anche il Mantova è coinvolto in questo turbinio di risultati, a testimonianza di quanto il destino di molte squadre sia ancora appeso a un filo.
In questo contesto infuocato, la Juve Stabia si ritrova a recitare un ruolo da arbitro inatteso. Le “vespe”, che affronteranno anche la Sampdoria in questo doppio impegno casalingo, saranno chiamate a emettere verdetti importanti per la classifica altrui. Ma non solo: la squadra di Pagliuca è alla ricerca di un punto per blindare la propria posizione e, perché no, coltivare una flebile speranza di rimonta sulla Cremonese.
L’atmosfera che si respira a Castellammare è di serena attesa. I playoff non sono un miraggio e l’obiettivo è anche quello di gestire le energie e recuperare qualche acciaccato in vista del delicato appuntamento del 17 maggio. Questa fase sembra quasi una quiete prima della tempesta, un momento di riflessione e preparazione in vista delle battaglie decisive. C’è anche una palpabile curiosità nel capire chi dovrà salutare la compagnia e chi, invece, si giocherà la permanenza in Serie B attraverso gli insidiosi playout.
Verdetti imminenti, ore cariche di aspettativa, speranze che si intrecciano e sogni di gloria ancora vivi: questo è il vibrante scenario che ci accompagnerà fino al termine di questo indimenticabile campionato di Serie B. E la Juve Stabia, nel suo stadio, sarà un osservatore privilegiato e un protagonista attivo di questo emozionante epilogo.
Conclave 2025, arriva la prima gaffe tv: il video
(Adnkronos) – Inizia il conclave e gli occhi del mondo sono puntati su San Pietro in attesa dell'elezione del nuovo Papa.L'attenzione dei media è totale.
Vengono diffuse valanghe di informazioni e può capitare lo scivolone, l'equivoco o la gaffe.Non passa inosservata la scelta lessicale di un commentatore della Cbs. Mentre i cardinali giurano, dall'emittente americana fanno notare che i porporati saranno privati dei cellulari durante il conclave. "Non potranno andare su Instagram", l'osservazione. "Credo che il termine usato dai ragazzi sia rawdogging quando si affronta un lungo periodo senza apparecchi elettronici", la replica.
La scelta del termine rawdogging scandalizza molti utenti: la parola, infatti, nello slang americano viene associata al sesso senza precauzioni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
David di Donatello 2025, la diretta della serata condotta da Mika ed Elena Sofia Ricci
(Adnkronos) – Al via alla 70esima edizione dei David di Donatello.Stasera vengono assegnati i più importanti premi del cinema italiano.
La cerimonia di premiazione in diretta, in prima serata su Rai 1, dagli studi di Cinecittà è condotta da Elena Sofia Ricci e Mika.
'Berlinguer – La grande ambizione' e 'Parthenope' guidano le nomination.I film di Andrea Segre e Paolo Sorrentino hanno infatti ottenuto 15 candidature ciascuno.
Entrambi concorrono per il Miglior film, la Migliore regia, la Migliore sceneggiatura originale e il Miglior attore protagonista. Tra i riconoscimenti già annunciati della 70esima edizione: il David alla Carriera a Pupi Avati, il David Speciale a Ornella Muti, il David dello Spettatore a ‘Diamanti’ di Ferzan Özpetek, il David come Miglior Film Internazionale ad ‘Anora’ di Sean Baker e il David Speciale a Timothée Chalamet. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Edilizia, Padula (Drees & Sommer): “Circolarità sia criterio già in fase di design”
(Adnkronos) – “Oggi, per raccontare la città del futuro, in parte già sviluppata, bisogna guardare anche alla circolarità di quello che si progetta e dunque a tematiche come il life cycle assessment , la separability, la demountability, il material health, il material sourcing e il material recovery.Queste devono essere misurabili e rendicontate, un processo che deve essere eseguito seguendo metriche scientifiche ed è quello che fa Epea.
Come Drees & Sommer rappresentiamo Epea, che si occupa di economia circolare ed ha un approccio che viene dal basso, dalla filiera, e portare i materiali nel real estate è una scommessa non banale”.A dirlo Gianluca Padula Head of Sustainability di Drees & Sommer, al panel ‘Miniere urbane e cicli integrati: l’economia circolare entra nelle costruzioni’ dell’undicesima edizione di Rebuild, la due giorni in svolgimento al Centro Congressi Riva del Garda (TN) il 6 e 7 maggio e dedicata al futuro del comparto delle costruzioni, in cui sostenibilità e nuove tecnologie digitali saranno sempre più protagoniste.
Centrale nell’edizione 2025 della manifestazione fieristica, intitolata “Connect minds, enable innovation – Condividere le intelligenze per abilitare l'innovazione”, il tema delle connessioni tra persone, competenze e tecnologie a 360°. “Circa vent’anni fa, nel 2007, il consumo di suolo a Milano era del 73% e, già allora, l’obiettivo era di ridurre il consumo di suolo e portare alla rigenerazione aree già costruite.In quel periodo le attività di economia circolare venivano già sviluppate e facevano parte della realtà edile a livello di sito costruttivo – spiega – operata quindi dagli operatori di demolizione.
Tutto quello che poteva essere recuperato, veniva riutilizzato e attraverso questo approccio si è arrivati alla nascita di distretti come quello di City Life.I temi di economia circolare erano dunque ben conosciuti allora ma non venivano mai affrontati nelle fase di design”. “Bisogna far capire che ogni scelta di chi progetta impatta sulla possibilità dell’edificio di avere un certo rating e certe caratteristiche di sostenibilità, circolarità e flessibilità – conclude – In fase di concept, ad esempio, si può valutare quando è vantaggioso demolire e ricostruire o se è meglio adattare gli edifici già flessibili.
La flessibilità è infatti un motore di innovazione.I nuovi edifici dovranno avere la capacità di essere ripensati, anche con cambi di destinazione d’uso importati, recuperando tutto quello che si può in termini di materiali e adattandoli e riqualificandoli a diverso utilizzo ove necessario”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
David 2025, ‘Diamanti’ è il film italiano più visto dell’anno: dove vederlo
(Adnkronos) – 'Diamanti' di Ferzan Özpetek è il film italiano del 2024 più visto al cinema: per questo oggi riceve il David dello Spettatore alla cerimonia di premiazione dei David di Donatello 2025. Diamanti di Ferzan Özpetek si aggiudica il David dello Spettatore.Il riconoscimento premia il film italiano, uscito entro il 31 dicembre 2024, che ha totalizzato il maggior numero di spettatori e presenze alla fine di febbraio 2025.
Sulla base dei dati forniti da Cinetel, 'Diamanti' ha totalizzato, nel suddetto periodo, 2.222.126 spettatori. Un regista convoca le sue attrici preferite, quelle con cui ha lavorato e quelle che ha amato.Vuole fare un film sulle donne ma non svela molto: le osserva, prende spunto, si fa ispirare, finché il suo immaginario non le catapulta in un’altra epoca, in un passato dove il rumore delle macchine da cucire riempie un luogo di lavoro gestito e popolato da donne, dove gli uomini hanno piccoli ruoli marginali e il cinema può essere raccontato da un altro punto di vista: quello del costume.
Tra solitudini, passioni, ansie, mancanze strazianti e legami indissolubili, realtà e finzione si compenetrano, così come la vita delle attrici con quella dei personaggi, la competizione con la sorellanza, il visibile con l’invisibile. Nel film ci sono tanti grandi nomi del cinema italiano.Nonostante non manchino gli uomini (nel cast Stefano Accorsi, Luca Barbarossa, Vinicio Marchioni, Valerio Morigi, Edoardo Purgatori e Carmine Recano) è chiaro che la forza del film siano le protagoniste donne e la storia di solidarietà femminile che raccontano. "Non ho mai avuto il coraggio di fare un film con così tante donne, perché pensavo che sarebbe stato difficile, – ha ammesso Ferzan Ozpetek – alla fine si è rivelata una pellicola indimenticabile della mia carriera".
Nel cast ci sono ben 18 attrici nei ruoli più importanti: Luisa Ranieri, Jasmine Trinca, Sara Bosi, Loredana Cannata, Geppi Cucciari, Anna Ferzetti, Aurora Giovinazzo, Nicole Grimaudo, Milena Mancini, Paola Minaccioni, Elena Sofia Ricci, Lunetta Savino, Vanessa Scalera, Carla Signoris, Kasia Smutniak, Mara Venier, Giselda Volodi e Milena Vukotic. Secondo Jasmine Trinca 'Diamanti' è un ritratto "di una profonda solidarietà femminile" e questo "è un esercizio prezioso per un'attrice".Ma è anche "una fiaba sul lavoro, perché vediamo le sarte che lavorano fino a tardissimo e sono contente, ma è qualcosa di fiabesco".
D'altronde anche il titolo racconta proprio questo. "È stata Mina a suggerirmi il titolo, che è azzeccato: le donne sono come i diamanti, resistono a tutto", ha detto Ozpetek. 'Diamanti' è disponibile on demand per gli abbonati Sky oppure in streaming sulla piattaforma NOW Tv. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
David 2025, chi è Timothée Chalamet: la star che riceve il premio speciale
(Adnkronos) – A trent'anni ancora da compiere, Timothée Chalamet è una delle stelle più splendenti del firmamento hollywoodiano.Alla 70ª edizione dei Premi David di Donatello, l'attore statunitense riceve il David Speciale, un riconoscimento, ha dichiarato la Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano Piera Detassis "al grande attore di film di qualità e innovativi, e, insieme, al protagonista globale". Nato a New York il 27 dicembre 1995, è cresciuto nel quartiere di Hell's Kitchen a Manhattan, da madre statunitense (Nicole Flender) e padre francese (Marc Chalamet).
Proprio a Chambon-sur-Lignon, luogo d'origine del padre, Timothée Chalamet ha passato diverse estati durante la giovinezza. Ha una sorella maggiore di tre anni, Pauline, attrice anche lei.Suo zio è il regista Rodman Flender. L'esordio come attore avviene nel 2008, all’età di tredici anni, prima in cortometraggi e poi nelle serie televisive 'Royal Pains' e 'Homeland –Caccia alla spia'.
Al cinema arriva qualche anno dopo, nel 2014 con il film 'Men, Women & Children' di Jason Reitman.Nello stesso anno, partecipa a 'Interstellar', colossal di fantascienza firmato da Christopher Nolan. Nel 2017 recita in 'Hostiles –Ostili' di Scott Cooper, presentato nei maggiori festival internazionali, e in 'Lady Bird' di Greta Gerwig, film vincitore del Golden Globe.
Ma è un film italiano a regalargli il successo: sempre nel 2017, è protagonista di 'Chiamami col tuo nome' di Luca Guadagnino, per la cui interpretazione vince l’Hollywood Film Award al miglior attore emergente e riceve la candidatura come Miglior attore protagonista ai Premi Oscar, diventando il terzo attore più giovane della categoria, e ai Golden Globe. Nel 2018, recita in 'Beautiful Boy' di Felix Van Groeningen, per cui ottiene una nuova nomination ai Golden Globe.Nel 2019 collabora con Woody Allen nella commedia romantica 'Un giorno di pioggia a New York' e lavora ancora con Greta Gerwig nel film 'Piccole Donne'.
Due anni dopo, è protagonista, con Frances McDormand, di uno degli episodi del film corale 'The French Dispatch', diretto da Wes Anderson. Sempre nel 2021 (e successivamente nel 2024), interpreta Paul Atreides, personaggio principale del pluripremiato ciclo di 'Dune' di Denis Villeneuve, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo scritto da Frank Herbert.Nello stesso anno, l’attore recita anche nella commedia 'Don’t Look Up' di Adam McKay al fianco di Leonardo DiCaprio, Jennifer Lawrence e Meryl Streep. Nel 2022, torna a collaborare con Luca Guadagnino in 'Bones and All': il film, presentato in anteprima mondiale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e premiato con il Leone d’argento alla regia, vede Chalamet nel duplice ruolo di protagonista e di produttore.
Nel 2023, l’attore interpreta Willy Wonka nel film 'Wonka' di Paul King, prequel della storia del famoso cioccolatiere ideato da Roald Dahl: per la sua interpretazione, riceve la candidatura al Golden Globe come Miglior attore in un film commedia o musicale.Nel 2024, Chalamet interpreta Bob Dylan nel film 'A Complete Unknown' di James Mangold, che gli vale la seconda nomination agli Oscar e la quarta ai Golden Globe. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
As Roma, la tentazione dei Friedkin sul nuovo allenatore: stupire come avvenne con Mou
(Adnkronos) – Sale l'attesa per l'annuncio del nuovo allenatore della Roma.Dan e Ryan Friedkin, i proprietari texani, stanno valutando i nomi che Claudio Ranieri e Florent Ghisolfi hanno messo sul tavolo.
Una rosa ormai ristretta, con quotazioni che salgono o scendono, secondo l'approccio che si vuole preferire. L'Adnkronos raccoglie in queste ore una suggestione che riporta chi lavora a stretto contatto, per affari diversi dal calcio, con i due imprenditori americani: "Non sottovalutate la tentazione di stupire un'altra volta, come avvenne con Josè Mourinho.Se ci fosse la possibilità di andare a prendere un top allenatore, Friedkin potrebbe fare un tentativo, anche al di fuori delle opzioni vagliate finora". Sono parole che possono portare a Massimiliano Allegri, sicuramente un profilo più affermato rispetto a quelli di Cesc Fabregas e Francesco Farioli, tutti e due nomi accreditati di buone possibilità.
Sono risalite le quotazioni di Gian Piero Gasperini, che nonostante le smentite sarebbe stato il più vicino a una chiusura delle trattative, mentre sono date in calo quelle di Stefano Pioli.Nel toto nomi, a vario titolo, anche Maurizio Sarri, Vincenzo Montella, Roberto Mancini e Vincenzo Italiano. Si aggiunge, ora, anche l'ipotesi di un colpo a sorpresa.
Se ci fossero le condizioni, se ci fosse la possibilità, e la qualificazione in Champions ne potrebbe aprire diverse, i Friedkin "potrebbero stupire ancora, per cancellare con il nome giusto gli errori fatti con l'esonero di Daniele De Rossi e l'ingaggio di Ivan Juric".Anche perché, dopo la straordinaria rimonta di Claudio Ranieri, l'eredità della panchina della Roma si è fatta più pesante. (Di Fabio Insenga) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Turismo, Sarli (Apt Basilicata): “Metapontino paradiso per amanti del mare”
(Adnkronos) – Mare cristallino insignito dalle Bandiere Blu, storia millenaria, entroterra ricco di borghi medievali e un'offerta turistica che spazia dagli sport acquatici agli eventi culturali: il Metapontino si conferma destinazione versatile per un turismo quattro stagioni.Il litorale ionico lucano si estende per circa 40 chilometri da Nova Siri a Metaponto, attraversando Policoro, Scanzano Jonico, Rotondella e Marina di Pisticci. È un territorio dalla duplice anima: da una parte le spiagge sabbiose premiate con le Bandiere Blu e la Bandiera Verde dei pediatri per Marina di Pisticci, dall'altra un entroterra che porta i segni di culture millenarie, dalle colonie della Magna Grecia ai borghi medievali arroccati sui calanchi. Fondali bassi e sabbiosi, dune dove fiorisce il giglio di mare e l'eringio marino, lidi attrezzati e stabilimenti inclusivi fanno della costa ionica una destinazione ideale per le famiglie. "Il sogno del Capitano" a Metaponto ad esempio è uno stabilimento completamente accessibile che si aggiunge ad altri lidi inclusivi come il Sira Resort di Nova Siri e il Lido San Basilio di Marina di Pisticci.
Per gli amanti degli sport acquatici, il Metapontino offre una varietà di attività grazie a rinomati club velici come il Circolo Velico Basilicata Vela dei fratelli Vena e la Lega Navale di Matera – Magna Grecia.La presenza costante di vento termico, favorito da fondali bassi e assenza di rilievi, rende questo tratto di mare ideale per la vela e il kitesurf.
Particolarmente apprezzata è l'attività di whale watching proposta dallo skipper Enrico Maria Massocchi che conduce le escursioni a bordo di un catamarano con torretta di avvistamento al largo di Marina di Policoro dove il mare è casa di delfini, megattere, capodogli e tartarughe Caretta Caretta. A pochi chilometri dalla costa, l'entroterra lucano regala un patrimonio storico-archeologico di grande valore.Il Parco Archeologico di Metaponto, con i resti dell'agorà, del Teatro Ekklesiasterion e le 15 colonne doriche del Tempio di Hera (Tavole Palatine), testimonia l'importanza della "metropoli" del V secolo, che si estendeva per 150 ettari e ospitava persino la cattedra di Pitagora.
Proseguendo verso Policoro, il Museo Archeologico Nazionale della Siritide racconta la storia delle colonie greche di Siris ed Herakleia, con reperti raffinati come i vasi a figura rossa del Pittore di Policoro e le matrici di statuette in terracotta ispirate ai modelli di Lisippo, Prassitele e Skopas.Il territorio ha attirato anche l'attenzione di grandi nomi del cinema internazionale come Francis Ford Coppola, le cui origini familiari risalgono a Bernalda, dove ha acquistato Palazzo Margherita, un edificio ottocentesco trasformato in residenza di charme.
Il regista, cittadino onorario del borgo, ha contribuito a far conoscere questa terra al pubblico internazionale, consolidando un legame tra il Metapontino e la settima arte. Per chi cerca esperienze oltre la spiaggia, il territorio offre attrazioni per tutte le età: dal Metaponto Golf Club con le sue 18 buche immerse negli agrumeti all'Acquazzurra Park con scivoli fino a 30 metri d'altezza, dalle escursioni nel Porto degli Argonauti, moderna marina disegnata dall'architetto Luigi Vietti, alle passeggiate nella natura del Parco dei Crisciuni a Valsinni.Particolarmente interessante è l'Archeoparco di Andriace, nei nove ettari del Bosco di Andriace, dove l'Archeoclub Italia Siritide ha creato un luogo di archeologia sperimentale con ricostruzioni di villaggi neolitici, necropoli dell'età greca e accampamenti romani. “La costa del Metapontino con la sua sabbia dorata è un vero paradiso per gli amanti del mare. È una destinazione ben organizzata in termini di ricettività, accoglienza, balneazione ed attività Outdoor. È infatti spesso luogo di grandi eventi sportivi.
In pochi chilometri si condensano mare e montagne, e senza dubbio esperienze autentiche”, commenta il direttore generale di Apt Basilicata, Margherita Sarli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Morto a 87 anni l’avvocato Nino Marazzita. Il figlio: “Ha combattuto con grinta l’ultima battaglia”
(Adnkronos) – Si è spento all'età di 87 anni l'avvocato, giornalista e scrittore Nino Marazzita.Era nato a Palmi, in Calabria, il 2 aprile 1938.
A dare l'annuncio, con un post su social, il figlio Giuseppe: "Oggi mio padre ha combattuto con la grinta di sempre l'ultima battaglia, quella che nessuno può vincere.Lascia un grande vuoto, insieme al ricordo indelebile della sua intelligenza, della sua ironia, della sua grande umanità e della sua dolcezza.
Ciao Papino". Marazzita esercitava la professione forense dal 1965.Nel corso della sua lunga carriera ha preso parte a numerosi processi molto famosi: ha difeso Pietro Pacciani in grado d'appello e ha assistito la famiglia Bianchi per la morte di Milena Bianchi in Tunisia; è stato avvocato di parte civile nel processo per l'omicidio dello scrittore Pier Paolo Pasolini; ha rappresentato la famiglia di Rosaria Lopez nel processo per il massacro del Circeo, è stato legale di Eleonora Moro nel processo sull'omicidio di Aldo Moro e ha difeso in giudizio Donato Bilancia. In veste di giornalista, Marazzita ha diretto la rivista giuridica 'L'Eloquenza', fondata dal prof.
Giuseppe Sotgiu, di cui è stato allievo nei primi anni della professione; dal 1985 al 1995 ha condotto una serie di trasmissioni radiofoniche su Radiouno, tra cui 'Uno studio per voi', rispondendo ai quesiti degli ascoltatori su questioni giuridiche.Ha partecipato a numerosi programmi televisivi e radiofonici, sia su questioni giuridiche e di politica giudiziaria, sia su specifici casi posti all'attenzione della cronaca.
Ha collaborato con la rivista di criminologia 'Detective & Crime', con la rivista 'Polizia e Democrazia' e condotto per Rai Notte la rubrica televisiva 'L'Avvocato risponde' su Rai Due, nella quale esaminava quesiti giuridici proposti dai telespettatori. È stato, inoltre, consulente e ospite ricorrente nel programma radiofonico e televisivo 'Italia: istruzioni per l'uso' su Rai Radio 1 e Rai News, condotto da Emanuela Falcetti. Dal 2013 al 2019 l'avvocato Marazzita ha fatto parte del cast giuridico del tribunale televisivo di Canale 5 e Rete 4, 'Forum' e 'Lo Sportello di Forum'. È stato autore, insieme a Matilde Amorosi, del volume 'L'avvocato dei diavoli: da Pietro Pacciani a Donato Bilancia: un protagonista racconta quarant'anni di crimini e misteri italiani', edito da Rizzoli nel 2006. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
David di Donatello 2025, oggi red carpet e premiazioni – Videonews dalla nostra inviata
(Adnkronos) – Negli Studi di Cinecittà a Roma è tutto pronto per la 70esima edizione dei premi David di Donatello.Alla conduzione una coppia inedita formata dall’attrice Elena Sofia Ricci e al cantautore Mika. Il red carpet sarà calcato dalle stelle del nostro cinema.
E non solo.Tra gli ospiti più attesi c’è il giovane divo di hollywoodiano Timothée Chalamet, di recente nelle sale nei panni di Bob Dylan, che riceverà il David Speciale.
A guidare le nomination sono ‘Berlinguer.La grande ambizione’ di Andrea Segre e ‘Parthenope’ di Paolo Sorrentino, entrambi con 15 candidature. (di Lucrezia Leombruni) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Emily in Paris 5, sono iniziate le riprese a Roma – Le prime foto
(Adnkronos) – "Lights, Camera, Amore", così Netflix comunica ai fan che la quinta stagione della sua fortunata serie 'Emily in Paris' è ora in produzione.Emily, alias Lily Collins, è tornata a Roma, come si può vedere dai primi scatti e dal video condiviso sui canali social ufficiali della piattaforma streaming.
L'attrice è in sella a una Vespa bianca nel centro della Capitale, dietro di lei le telecamere e la troupe.
Già la quarta stagione era stata girata in parte a Roma e lo scorso settembre il cast aveva presentato lo show in Italia.L'esperimento è riuscito e nella nuova stagione gli spettatori vedranno ancora "eleganza parigina con un tocco italiano", come annuncia la stessa Netflix Italia. I nuovi episodi ripartiranno da dove si è interrotta la quarta stagione.
Dopo i drammatici eventi del matrimonio fallito tra Camille e Gabriel, Emily è sconvolta: prova forti sentimenti per due ragazzi diversi, ma ora Gabriel aspetta un figlio dalla sua ex, e le peggiori paure di Alfie su lei e Gabriel sono state confermate.In agenzia, Sylvie è costretta ad affrontare uno spinoso dilemma del suo passato per il bene del suo matrimonio, e il team dell’Agence Grateau deve affrontare cambiamenti di personale.
Mindy e la band si preparano per l’Eurovision, ma quando i fondi finiscono sono costretti a risparmiare.La chimica tra Emily e Gabriel è innegabile mentre lavorano insieme per raggiungere una stella Michelin, ma due grandi segreti minacciano di mettere a rischio tutto ciò che hanno sognato.
Mentre vecchie abitudini si scontrano con nuovi problemi, Emily si sente attirata da una potenziale nuova storia d’amore e da una nuova città. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sinner accende il Foro, allenamento con Fritz davanti a centinaia di tifosi
(Adnkronos) –
Jannik Sinner si allena agli Internazionali d'Italia 2025.Il tennista azzurro oggi, mercoledì 7 maggio, è sceso in campo per due ore nel campo 7 del Foro Italico con l'americano Taylor Fritz, numero 4 del mondo, davanti a centinaia di tifosi e appassionati, assiepati in ogni angolo circostante per assistere all'allenamento, o anche solo intravedere il numero uno. Sinner ha iniziato con qualche scambio di riscaldamento, da una parte all'altra del campo, sotto gli occhi attenti di Simone Vagnozzi e Darren Cahill, per poi aumentare man mano l'intensità dei colpi, cercando con sempre maggiore frequenza le linee e non allontanandosi praticamente mai da fondo campo.
La confidenza con la racchetta però, nonostante i tre mesi di squalifica per il caso Clostebol, non sembra essere svanita, e così Jannik si è preso gli applausi degli spettatori con diverse palle corte e dei colpi con il dritto che hanno preso spesso in controtempo Fritz. Man mano che andava avanti però, Sinner ha accusato un po' di stanchezza, richiamando l'attenzione del proprio team e fermandosi ad asciugare la fronte.Normale, per un tennista che ricomincia a giocare dopo uno stop, contro un avversario di livello che si candida ad arrivare in fondo anche agli Internazionali, ma che Jannik ha già battuto prima nella finale degli US Open 2024 e poi, pochi mesi dopo, all'ultimo atto delle Atp Finals di Torino. Anche al servizio Sinner ha cercato prima il centro del campo, per poi aumentare forza e precisione della battuta verso gli angoli.
Nell'ultima parte dell'allenamento, i due hanno dato vita a un breve match che ha strappato gli applausi del Foro e fatto crescere l'attesa per l'esordio di Jannik, fissato per sabato 10 maggio, contro il vincente della sfida tra Cinà e Navone. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)



