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Conclave, anche la seconda fumata è nera

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(Adnkronos) – Anche la seconda fumata dal comignolo della Cappella Sistina è nera.Dopo il primo scrutinio di ieri, il Conclave ha votato ancora in questo secondo giorno ma non c'è al momento un accordo sull'elezione del 267esimo Papa della storia della Chiesa cattolica. Dopo la morte di Francesco, avvenuta il 21 aprile scorso, i fedeli aspettano un nuovo pontefice che i 133 cardinali elettori sono chiamati a scegliere.

La prossima fumata sarà orientativamente dopo le ore 19, a meno che il Papa non venga eletto prima. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zani, (Permasteelisa Group): “Nostro focus su circolarità sistemi di facciata”

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(Adnkronos) – "Noi siamo facade contractor e facciamo progettazione, fabbricazione e installazione di sistemi di facciata.In questi ultimi quattro anni abbiamo iniziato a lavorare molto sugli aspetti di embodied carbon nei nostri sistemi e su come portare riduzioni significative nell’industria lavorando nell'ambito della circolarità.

Stiamo sviluppando sistemi facili da disassemblare in futuro, concepiti per ridurre lo scarto e quindi i rifiuti, per poi riportarli in vita tra 20-25 anni".  Così Andrea Zani, Innovation Manager and Sustainability Lead di Permasteelisa Group, a margine del panel ‘Miniere urbane e cicli integrati: l’economia circolare entra nelle costruzioni’ dell’undicesima edizione di Rebuild, la due giorni in svolgimento al Centro Congressi Riva del Garda (Tn) il 6 e 7 maggio. “Vediamo molto interesse nei Paesi del Nord, specialmente nel Regno Unito, Londra in testa, e potenzialmente anche a New York – spiega – dove ci sono molti progetti di grosse dimensioni che arrivano al periodo in cui devono essere riqualificati. È in questi contesti che si stanno esplorando modi per ridurre i rifiuti, portando i materiali di scarto a riciclo invece che in discarica.Da questo punto di vista, l’Italia si posiziona un po’ in ritardo rispetto al resto d'Europa ed il panorama internazionale, speriamo che ci si arrivi molto presto anche qui”.  “Questa è la prima volta che siamo qui a Rebuild e siamo davvero entusiasti di poter conoscere diverse realtà che come noi ritengono importanti i temi di sostenibilità e circolarità e sono impegnate in grandi progetti” conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ai, competenze e innovazione al centro del Forum Comunicazione 2025

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(Adnkronos) – Si apre oggi la seconda e ultima giornata del Forum Comunicazione 2025, il principale appuntamento italiano per la business community della comunicazione, in corso presso la sede di Assolombarda a Milano.Promosso da Comunicazione Italiana, in collaborazione con Assolombarda, l’evento si conferma punto di riferimento per professionisti, decision maker e innovatori del marketing, dei media, delle relazioni istituzionali e della trasformazione digitale. Tema trasversale della giornata: la co-intelligenza tra persona e macchina e il modo in cui l’intelligenza artificiale, in particolare quella generativa, sta rivoluzionando contenuti, strategie e modelli operativi delle organizzazioni.

Focus: comunicazione e intelligenza artificiale.Ad aprire i lavori è Elena Pedrazzini, vicepresidente del gruppo 'Media, comunicazione e spettacolo' di Assolombarda, con un keynote speech dedicato al ruolo della comunicazione d’impresa nel contesto della trasformazione tecnologica. La plenaria d’apertura, 'Comunicazione e intelligenza artificiale tra sfide e opportunità', è guidata da Giuseppe De Bellis (SkyTg24) e coinvolge voci autorevoli come Maurizio Decollanz (Ibm), Salvatore Ricco (Amplifon), Giorgio Giordani (Spencer & Lewis), Luigi Maccallini (WellMakers by Bnp Paribas) e Barbara Tamburini (Unicredit).

Si discuterà del valore strategico dell’Ai, della gestione delle hallucinations'” e delle nuove competenze digitali necessarie per governare l’innovazione.La mattinata prosegue con una riflessione sul contrasto alle fake news, con l’intervento di Antonio Calabrò (Fondazione Assolombarda) e un talk show dedicato al rapporto tra geopolitica, data intelligence e comunicazione strategica, a cura di Renato Vichi (Intesa Sanpaolo).

Seguirà un dialogo a due tra Daniele Chieffi e Matteo Flora sul passaggio dalla semplice comunicazione alla governance narrativa, in un mondo interconnesso dove storytelling e policy si fondono sempre più. Tra gli innovation speech della giornata quello di Chiara Mizzi (Microsoft) esplorerà le applicazioni pratiche dell’Ai generativa nella comunicazione, dalla creazione di contenuti all’ottimizzazione dei flussi.A seguire, Daniele Arduini (Kampaay) porterà l’attenzione sulla nuova frontiera degli eventi aziendali 2.0, dove expertise umana e tecnologie immersive co-progettano esperienze.

Ampio spazio sarà dedicato a competenze, accessibilità e reskilling, con speaker di Accenture, Microsoft e Università di Milano e alla comunicazione come leva per l’attrattività territoriale attraverso lo sport e i grandi eventi, con contributi da Ac Milan, Fir, Samsung e Piaggio. A chiudere il Forum, il talk show 'Emotional Branding', moderato da Felice D’Endice (Adnkronos Comunicazione), dove si esplorerà come i brand possano creare esperienze memorabili grazie all’emozione, all’autenticità e allo storytelling.Tra gli speaker: Mastercard, Sammontana, Barilla, Laika e Lechler. L’evento, in collaborazione con Assolombarda, vedrà la collaborazione di Adnkronos in qualità di main media partner, nonché di Eni, Spencer & Lewis e Storyfactory in qualità di official partner; Microsoft, Volocom e Weber Shandwick, Volocom, in qualità di content partner; Havas, InRete, Kampaay, Logotel, LumApps e The Fool in qualità di forum partner; Monina Corporate Sailing e Pleiadi International in qualità di communication partner; Ivs Group in qualità di technical partner e Euroborsa e Fasi.eu quali media partner. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Reggiana: sono 3 in campionato a Castellammare

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Stabia e Reggiana, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio San Marco due volte, vittoria per le vespe in serie B e pari in serie C.

Questi i dettagli dei tre precedenti:

(anni cinquanta)

– 1951 / 1952 – Campionato Nazionale di Serie B

20 aprile 1952 – 11° giornata di ritorno: STABIA – REGGIANA 2 – 1 (arbitro Giovanni Occhinegro di Taranto) Panciroli (R) su calcio di rigore, Evaristo MALAVASI (S) e Italo MARRA (S).

– 1952 / 1953 – Campionato Nazionale di Serie C

21 dicembre 1952 – 14° giornata d’andata: STABIA – REGGIANA 0 – 0 (arbitro Ugo Famulari di Messina).

Juve Stabia e Reggiana si sono affrontate al Romeo Menti in campionato una sola volta in una gara play off di serie C.

(anni duemila)

– 2016 / 2017 – Lega Pro Play off seconda fase intergirone

24 maggio 2017 – gara di ritorno: JUVE STABIA – REGGIANA 0 – 0 (arbitro Niccolò Pagliardini di Arezzo).

I precedenti a Reggio Emilia

 

 

Dazi, accordo tra Usa e Gran Bretagna: oggi l’annuncio di Starmer

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(Adnkronos) – Il primo ministro britannico Keir Starmer annuncerà oggi un accordo su dazi tra Gran Bretagna e Stati Uniti.Lo rende noto Downing Street definendo gli Stati Uniti un "alleato indispensabile per la nostra sicurezza economica e nazionale". Aggiungendo che "i colloqui tra i nostri Paesi per raggiungere un accordo procedono a ritmo serrato", un portavoce di Downing Street ha dichiarato che "il primo ministro ci darà aggiornamenti più tardi nel corso della giornata". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Micelli (Rebuild e Iuav): “dimensione sociale centrale, serve modo per misurarla’

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(Adnkronos) – "Dal workshop è emersa, forte, la centralità della dimensione sociale e l’importanza di avere strumenti di valutazione per misurarla.Dobbiamo, in sintesi, lavorare e misurare la ’s’ di Esg senza la pretesa di ingabbiare la complessità di questo elemento in un solo valore, dato o numero, ma con modelli di valutazione che abbiano una natura processuale".

A dirlo Ezio Micelli, presidente del comitato scientifico di Rebuild e professore di Estimo e valutazione economica dei progetti all’università Iuav di Venezia, riportando quanto emerso dal workshop da lui guidato nel corso della sessione plenaria di chiusura ‘Rebuild 2025, un manifesto per il futuro delle costruzioni’ dell’undicesima edizione di Rebuild, la due giorni in svolgimento al Centro Congressi Riva del Garda (Tn) il 6 e 7 maggio. “Nel dibattito all’interno del workshop, nessun ha mai messo in discussione la centralità dei criteri Esg, fondamento della declinazione nella prassi delle transizioni sociali, ambientali e di governance delle organizzazioni nelle quali operiamo e lavoriamo – aggiunge Micelli – C’è la necessità di ridefinire una diversa socialità nel mondo che viviamo, un tema attenzionato sia dalle no profit che dalle amministrazioni, ma anche dagli investitori.Pensiamo poi al tema, evocato nel corso del workshop, della città in 15 minuti: questo è un punto che gli stessi investitori iniziano a porsi come ‘problema’, sono infatti consapevoli che si debba assolvere, oltre che alla dimensione della sostenibilità, a quella del sociale e dunque delle opportunità, pensando quartieri in cui la socialità è effettivamente una dimensione ben studiata e ben attuata”.  “Così come è stato possibile misurare scarti di valore positivi per quartieri e per immobili dotati di superiore efficienza energetica – aggiunge – possiamo e dobbiamo iniziare a pensare che anche quella sociale sia una dimensione generatrice di valore e dunque misurabile e da misurare.

Dal laboratorio è emersa poi la propensione abbastanza netta verso la necessità di una pluralità di indicatori per la valutazione di questo aspetto.Soggetti terzi possono aiutare a definire un percorso di misurazione e credo che, come comunità, dobbiamo sollecitare chi di dovere a farsi carico di una riflessione in questo senso ed intraprendere le azioni conseguenti”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave, tra i ‘papabili’ favoriti sale Robert Francis Prevost: chi è il cardinale statunitense

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(Adnkronos) – Dopo la prima fumata nera, salgono le quotazioni del cardinale Robert Francis Prevost che potrebbe diventare il primo papa statunitense.Chi è e perché è considerato un 'papabile' di compromesso? Nato il 14 settembre 1955 a Chicago, Robert Francis Prevost entrò nel noviziato dell’Ordine di Sant’Agostino nel 1977, emettendo i voti solenni nel 1981.

Il suo percorso accademico comprende una laurea in Matematica conseguita presso la Villanova University nel 1977, un Master in Teologia presso la Catholic Theological Union di Chicago, e successivamente una licenza e un dottorato in diritto canonico ottenuti presso il Pontificio Collegio San Tommaso d’Aquino a Roma.La sua tesi di dottorato trattava del ruolo del priore locale nell’Ordine di Sant’Agostino. La sua carriera ecclesiastica è segnata da incarichi di rilievo e da numerosi riconoscimenti.

Dopo l’ordinazione sacerdotale, avvenuta nel 1982, Prevost partì nel 1985 per la missione agostiniana in Perù, dove servì come cancelliere della Prelatura Territoriale di Chulucanas fino al 1986. Dal 1987 al 1988 rientrò negli Stati Uniti per svolgere il ruolo di responsabile vocazionale e direttore delle missioni della Provincia agostiniana di Chicago.Poi tornò in Perù, dove per dieci anni diresse il seminario agostiniano di Trujillo, insegnò diritto canonico nel seminario diocesano e ne fu anche prefetto degli studi.

Oltre a ciò, svolse compiti pastorali in parrocchia, fu funzionario diocesano, formatore e vicario giudiziale. Nel 1999 tornò a Chicago e fu eletto priore provinciale della provincia 'Mother of Good Counsel' dell'arcidiocesi.Dopo due anni e mezzo, fu eletto priore generale dell’Ordine Agostiniano, incarico che ricoprì per due mandati, fino al 2013.

Nel 2014 rientrò in Perù, dove Papa Francesco lo nominò amministratore apostolico della diocesi di Chiclayo.L’anno seguente ne divenne vescovo.

Durante il suo episcopato, fu anche vicepresidente e membro del consiglio permanente della Conferenza Episcopale Peruviana dal 2018 al 2023.In quegli anni, l’episcopato peruviano avrebbe avuto un ruolo rilevante nel garantire una certa stabilità istituzionale durante le crisi politiche che portarono alla caduta di diversi presidenti.

Nel biennio 2020–2021, Prevost fu anche amministratore apostolico di Callao, in Perù. Nel gennaio 2023 Papa Francesco lo ha chiamato a Roma nominandolo prefetto del Dicastero per i Vescovi, un incarico strategico poiché responsabile della nomina dei vescovi in tutto il mondo.Il 30 settembre 2023 Francesco lo ha creato cardinale. Robert Francis Prevost è una figura di spicco nella Chiesa cattolica contemporanea, con un profilo internazionale che potrebbe unire diverse sensibilità all'interno della Chiesa.  Il cardinale è membro di sette dicasteri vaticani, oltre che della Commissione per il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, segno della fiducia che Papa Francesco riponeva nella sua competenza amministrativa. Nei primi mesi da prefetto, l’allora arcivescovo Prevost ha mantenuto un profilo mediatico riservato, ma ha ricevuto apprezzamenti per la sua capacità di ascolto e la padronanza delle questioni trattate.

Sebbene sia noto per la sua discrezione, alcune sue posizioni sono emerse. È considerato molto vicino alla visione di Papa Francesco in materia di ecologia, attenzione ai poveri e ai migranti, e disponibilità all’incontro con le persone nella loro realtà.Lo scorso anno dichiarò: “Un vescovo non dovrebbe comportarsi come un piccolo principe nel suo regno”. Ha sostenuto la svolta pastorale voluta da Francesco che consente ai divorziati risposati civilmente di ricevere la Comunione. È invece apparso più cauto rispetto al pontefice nell’approccio alla comunità Lgbtq, anche se ha mostrato un certo sostegno alla dichiarazione "Fiducia supplicans".

Le sue posizioni su temi come l'ordinazione delle donne e la benedizione delle unioni omosessuali sono state oggetto di discussione. Il cardinale Prevost è stato coinvolto in due controversie relative agli abusi sessuali da parte del clero, ma in entrambi i casi è stato difeso con fermezza.I suoi sostenitori sottolineano la sua innocenza e affermano che le ricostruzioni mediatiche siano state inesatte e ingiuste.

Il primo episodio riguarda il suo operato durante il mandato di provinciale degli agostiniani a Chicago (1999-2001), quando un sacerdote, poi condannato per abusi su minori, fu autorizzato a restare in un convento vicino a una scuola elementare e continuò temporaneamente il suo ministero.Più recentemente, sono emersi dubbi sulla gestione da parte di Prevost di un caso di abusi nella diocesi di Chiclayo.

Due sacerdoti furono accusati di molestie su tre bambine; le denunce risalgono ad aprile 2022, quando Prevost era ancora vescovo. Alcuni accusatori sostengono che Prevost non abbia indagato a fondo e abbia insabbiato le accuse, ma la diocesi ha smentito, affermando che il vescovo seguì le procedure previste.Avrebbe ricevuto personalmente le vittime, avviato un’indagine canonica preliminare e consigliato loro di rivolgersi anche alla giustizia civile.

Nel luglio 2022, Prevost inviò i risultati dell’indagine al Dicastero per la Dottrina della Fede per ulteriori valutazioni.I suoi difensori evidenziano che il cardinale dispone di documenti del Ddf e della Nunziatura Apostolica in Perù che confermano il rispetto delle norme canoniche e l’attenzione rivolta alle presunte vittime. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave, secondo giorno di votazioni: attesa per la nuova fumata

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(Adnkronos) – Secondo giorno di Conclave 2025.Oggi, giovedì 8 maggio, i 133 Cardinali elettori sono in Cappella Sistina per l'elezione del nuovo Papa, dopo la prima fumata nera di ieri.

Previste quattro votazioni, due la mattina e due il pomeriggio.Le fumate orientativamente saranno dopo le 12 e dopo le 19.

A meno che il 267esimo pontefice venga eletto prima.Tutte le news nella giornata in diretta.   Lo speciale sul conclave con le risposte alle domande.

Chi sono i cardinali papabili?Può esserci un papa italiano?

Chi sceglie il nome del Pontefice? —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uno scrigno d’arte barocca, la Chiesa di Gesù e Maria a Castellammare, sarà accessibile domenica 11 maggio

Domenica 11 maggio è possibile visitare uno scrigno d’arte barocca nel cuore di Castellammare, la Chiesa di Gesù e Maria, grazie all’iniziativa nazionale “Chiese Aperte” a cui ha aderito  l’Archeoclub Stabiae, associazione molto attiva sul territorio.

L’appuntamento con le guide turistiche dell’Archeoclub Stabiae è alle ore 12,15 all’ingresso della Chiesa in Strada del Gesù, nel centro antico a pochi passi da Piazza Giovanni XXIII, uno dei luoghi più iconici della città.I partecipanti avranno l’opportunità di ammirare i capolavori dell’arte sacra racchiusi in una delle chiese barocche più belle e rappresentative, dove l’uso sapiente del colore e della luce ha evocato per secoli emozioni nei fedeli.

Il tempio barocco, chiamato dagli Stabiesi Chiesa del Gesù, è a navata unica con quattro cappelle su ogni lato.Fu fondato nel 1609 dai padri gesuiti e costruita dal 1614 al 1615 su progetto di Pietro Provedi e successivamente di Agazio Stoia, grazie al sostegno della Città di Castellammare e del nobile Piergiovanni da Nocera.

Sull’altare maggiore c’è una tela di Luca Giordano, che raffigura la Beata Vergine del Rifugio, detta anche Madonna del Soccorso.Nella chiesa si trovano dipinti di Paolo De Matteis, allievo di Giordano, tra cui La sacra famiglia insieme a San Luigi Gonzaga e San Stanislao Kostka.

Tra le altre opere di pregio nella Chiesa del Gesù: una statua seicentesca della Madonna del Carmelo e una preziosa tela del XVI secolo che raffigura il Patrono della Città, San Catello, attribuita a Ippolito Borghese; l’altare maggiore, in marmo policromo è attribuito alla bottega di Giuseppe Sanmartino.All’interno del tempio è presente anche una “Macchina per le 40 ore”, adoperata durante la festa del Santissimo Sacramento, in legno policromo di pregevole fattura realizzata tra il XVIII e il XIX secolo da intagliatori napoletani.

Sulla facciata sono collocati due stemmi scolpiti dall’artista Giuseppe Filosa: il primo della città e il secondo dell’ordine dei chierici.Il soffitto è affrescato con il Trionfo del Nome di Gesù (1899) di Vincenzo Galloppi .

Nell’abside il Discorso della Montagna e la Cena degli Angeli (1895) dello stesso autore.Nella chiesa è possibile inoltre ammirare sei tele settecentesche con angeli, dell’artista Angelo Mozzillo.

Annessa alla chiesa c’è una ricca biblioteca con oltre 20.000 volumi che fu donata alla Biblioteca dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose da monsignor Raffaele Pellecchia.

“Chiese Aperte” è un’iniziativa giunta alla sua XXXI edizione, che coinvolge diverse regioni d’Italia e che   intende promuovere la conoscenza e la valorizzazione del ricco patrimonio storico e artistico del nostro Paese, con la visita di chiese storiche e altri luoghi di culto chiusi al pubblico.

Uno scrigno d’arte barocca, la Chiesa di Gesù e Maria a Castellammare, sarà accessibile domenica 11 maggioL’edizione 2025 di “Chiese Aperte” è dedicata a Papa Francesco e, come ha dichiarato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia: “Sarebbe stata già speciale per il Giubileo, ma ora lo è ancora di più perché dedicheremo una profonda riflessione al suo messaggio”.

Quest’anno, in concomitanza con il Giubileo Universale ordinario della Chiesa Cattolica 2025, detto anche Giubileo della speranza, l’Archeoclub oltre a dedicarsi alla riscoperta del grande patrimonio culturale del nostro Paese, ripensa alle parole di Papa Francesco, al suo illuminante magistero.Durante il suo pontificato, il Santo Padre ha costantemente sottolineato l’importanza del legame tra spiritualità, territorio e socialità, che è da sempre al centro dell’azione dell’ Archeoclub e che si riverbera in tutte le iniziative dell’Associazione.

La visita alla Chiesa di Gesù e Maria a Castellammare di Stabia, domenica 11 maggio, con le guide dell’Archeoclub Stabiae è un itinerario immersivo nell’arte, nella storia, nella cultura, nella spiritualità: un appuntamento a cui non possiamo mancare.

Pechino Express 2025, stasera 8 maggio la finale: quale coppia vincerà? Le anticipazioni

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(Adnkronos) – La finale di Pechino Express 2025 va in onda questa sera, giovedì 8 maggio, in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su Now.Dopo oltre seimila chilometri attraverso tre Paesi straordinari, Filippine, Thailandia e Nepal, si conclude l’incredibile avventura 'Fino al tetto del mondo'. Un viaggio appassionante per le coppie in gara, guidate dal conduttore Costantino della Gherardesca e dall’inviato speciale Fru.

I viaggiatori hanno conosciuto la natura più selvaggia delle Filippine, attraversato i luoghi più mistici della Thailandia e ora sono pronti ad affrontare l’ultima corsa, quella decisiva, quella più emozionante: quella che li porterà letteralmente fino al tetto del mondo, il Nepal.  Tre le coppie ancora in corsa per aggiudicarsi la vittoria finale nello show Sky Original prodotto da Banijay Italia: Dolcenera e Gigi Campanile, 'i Complici'; Giulio Berruti e Nicolò Maltese, 'gli Estetici'; e Jury Chechi e Antonio Rossi, 'i Medagliati'.Tre coppie che sono state grandi protagoniste di questa stagione, centrali nelle dinamiche nonché probabilmente le più forti tra quelle ai nastri di partenza. 'I Complici' Dolcenera e Gigi Campanile sono uniti sentimentalmente e professionalmente da 30 anni.

Grazie alla potenza e all’autenticità del loro legame, sono riusciti ad affrontare con forza qualunque difficoltà incontrata lungo il percorso, dimostrandosi molto competitivi e spesso agguerriti con gli altri viaggiatori in gara: perché in una gara non c’è alleanza che tenga, e quella tra loro due è stata più forte di tutte le avversità.  
Giulio Berruti e Nicolò Maltese, 'gli Estetici', hanno saputo far tesoro dell’esperienza accumulata lungo il tragitto dimostrandosi scanzonati e curiosi rispetto al viaggio e alle scoperte che hanno compiuto: tutto quello che solo una coppia di veri amici riesce a fare.Ora hanno tanta voglia di vincere, al termine di un percorso che li ha visti gareggiare con grande determinazione nonché spesso finire nelle posizioni più alte della classifica. 'I Medagliati' Jury Chechi e Antonio Rossi sono arrivati a 'Pechino Express' con al collo le medaglie d’oro conquistate nelle loro carriere leggendarie.

Partivano con i favori del pronostico e non hanno deluso le aspettative, con un grande valore aggiunto: hanno affrontato questa sfida facendosi forza a vicenda da migliori amici quali sono, riuscendo a godersi non solo la meta ma anche il viaggio.Quale medaglia metteranno al collo stavolta?

Per l’ultima tappa in Nepa la partenza è fissata dalla Skywalk Tower di Katmandu.  A seguire si passerà dal traguardo intermedio dove una coppia verrà eliminata, per arrivare infine all’attesissima e super emozionante proclamazione della coppia vincitrice: chi tra Complici, Estetici e Medagliati trionferà al traguardo del viaggio di 'Pechino Express – Fino al tetto del mondo?'  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo, è allerta temporali: ma dal weekend più sole e temperature in aumento

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(Adnkronos) – Quando smetterà di piovere?Temporali molto frequenti e anche forti stanno colpendo buona parte dell'Italia da domenica scorsa; almeno fino al 20 maggio la situazione non cambierà in modo sostanziale. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma altri 10 giorni di instabilità diffusa, ma ci lascia una timida speranza per il weekend della Festa della Mamma.

Sia sabato sia domenica il tempo sarà più soleggiato con massime fino a 7°C più alte rispetto ai valori simili-autunnali degli ultimi giorni piovosi. 
Prima del weekend avremo, invece, ancora maltempo: nelle prossime ore sono previsti acquazzoni soprattutto tra Alpi e Prealpi, al Nord-Est e tra Toscana, Umbria e Marche; andrà meglio a sud di una linea immaginaria Viterbo-Teramo: il meridione godrà, infatti, ancora di una giornata in prevalenza stabile. 
Venerdì, invece, cambierà tutto anche al Sud con l’arrivo di una perturbazione che porterà piogge sparse e locali temporali.Le temperature massime saranno perlopiù stazionarie su valori compresi in pianura tra i 19°C di buona parte del Nord, i 22-23°C della Liguria e del Centro-Sud, mentre in Sicilia, nonostante alcuni acquazzoni, continueremo a toccare punte di 26-27°C. Come detto, il weekend sarà più soleggiato e più caldo ed avremo un aumento termico anche di 7°C rispetto ai giorni precedenti; il sole però non dominerà incontrastato, domenica 11 maggio, per la Festa della Mamma, oltre ai ‘fiori dei regali’, ci saranno i ‘cavolfiori’ dei temporali; il cumulonembo che da luogo ai temporali ha infatti una forma a cavolfiore e viene così definito spesso in meteorologia.

Le nubi a cavolfiore causeranno frequenti temporali specie nel pomeriggio su tutta la fascia appenninica, sulle Alpi e sulle Prealpi, ma qualche scroscio d’acqua potrebbe invadere anche le pianure adiacenti.Si starà meglio al mare. 
Anche la nuova settimana sarà instabile quasi ovunque: anzi, da lunedì è previsto un graduale peggioramento ad iniziare dal Sud con una perturbazione magrebina: occhi puntati, poi, ancora verso il nord africa tra mercoledì e giovedì, quando è prevista la formazione di un altro ciclone molto potente in Algeria che potrebbe portare nubifragi sulle regioni meridionali, con caratteristiche tropicali, diluvi e colpi di vento.  Al momento, questo ciclone simil-tropicale è previsto tra una settimana esatta, per il 15 maggio: almeno fino alla fine della seconda decade il tempo non si stabilizzerà, non avremo il caldo nordafricano, ma addirittura un ciclone nordafricano simil-tropicale. 
NEL DETTAGLIO
 
Giovedì 8.

Al Nord: instabile con rovesci e schiarite.Al Centro: alternanza di piogge e schiarite.

Al Sud: variabile. 
Venerdì 9.Al Nord: rovesci e schiarite anche ampie.

Al Centro: soleggiato.Al Sud: peggioramento con piogge e rovesci. 
Sabato 10.

Al Nord: spesso soleggiato, qualche rovescio sui monti.Al Centro: più soleggiato che piovoso.

Al Sud: soleggiato e più caldo. 
Tendenza: domenica con più sole e isolati rovesci, peggiora da lunedì. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vigilanza Rai, ottava fumata nera su presidente. Battute tra commissari: “Serve un Conclave”

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(Adnkronos) – Ancora una fumata nera stamane in Commissione di Vigilanza Rai, dove la seduta convocata per votare sul presidente del Cda non ha raggiunto il numero legale.La maggioranza ha infatti, come previsto, disertato in massa.

A quanto apprende l'Adnkronos, erano presenti solo le opposizioni, in particolare Annamaria Furlan (Pd), Stefano Graziano (Pd), Maria Elena Boschi di Italia Viva e Maurizio Lupi (Noi Moderati).Tra i commissari scambio di battute: "Serve un conclave".
 Si tratta dell'ottava seduta andata a vuoto sul parere vincolante che la Vigilanza deve esprimere sul presidente Rai indicato, ovvero Simona Agnes.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

India-Pakistan, notte di scontri al confine. Nuova Delhi: “Uccisi 13 civili”

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(Adnkronos) – Il fuoco dell'artiglieria pakistana sul territorio indiano ha ucciso 13 civili e ne ha feriti altri 59.Lo ha reso noto il governo indiano, precisando che le vittime, così come 44 dei 59 feriti, sono stati registrati nel villaggio di Poonch (nel nord-ovest del Paese), lungo la "Linea di controllo", il confine di fatto che separa la regione contesa del Kashmir tra i due Paesi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Betis: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – La Fiorentina punta alla terza finale consecutiva di Conference League.Oggi, giovedì 8 maggio, i viola ospitano il Betis al Franchi, nella semifinale di ritorno della competizione.

Si riparte dal 2-1 degli spagnoli nella partita d'andata, arrivato grazie ai gol di Ezzalzouli e Antony (rete di Ranieri per i toscani).  Ecco le probabili formazioni di Fiorentina-Betis, semifinale di ritorno di Conference League.Si gioca alle 21.  
Fiorentina (3-5-2): De Gea, Pongracic, Comuzzo, Ranieri, Dodô, Mandragora, Adli, Fagioli, Gosens, Gudmunsson, Kean.

All.Palladino 
Betis (4-2-3-1): F.

Vieites, Ruibal, Bartra, Natan, Perraud, Fornals, Cardoso, Antony, Isco, Ezzalzouli, Bakambu.All.

Pellegrini La semifinale di Conference League tra Betis e Fiorentina sarà visibile in diretta su Sky e in streaming su Now e Sky Go.La partita sarà trasmessa anche in chiaro su Tv8.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto a sud di Roma, scossa di magnitudo 2.9 risveglia i residenti

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(Adnkronos) – Terremoto nella provincia di Roma.Una scossa di magnitudo 2.9 è stata registrata alle 3:42 di oggi, giovedì 7 maggio, tra San Cesareo e Rocca Priora.

Secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 10 km di profondità. Il sisma ha risvegliato gli abitanti dei comuni dei Monti Prenestini e dell'area sud est della Capitale, ma non si registrano danni a persone o cose.Decine i messaggi sui social di cittadini allarmati.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, Trump minaccia: “Faremo saltare in aria centrifughe nucleari con le buone o le cattive”

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(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che sta cercando di "far saltare in aria" le centrifughe nucleari dell'Iran attraverso un accordo con Teheran, ma è anche pronto a farle esplodere con un attacco, se necessario.Durante un'intervista nel programma radiofonico del conduttore conservatore Hugh Hewitt, il tycoon ha detto: "È semplice.

Preferirei di gran lunga un accordo solido e verificato, in cui le facciamo effettivamente saltare in aria o semplicemente le denuclearizziamo.Ci sono solo due alternative: farle saltare in aria con le buone o con la violenza". In precedenza, però, quando i giornalisti hanno chiesto a Trump se la posizione degli Stati Uniti fosse quella di consentire all'Iran di avere un programma di arricchimento nucleare limitato, il presidente ha risposto: "Non abbiamo ancora preso questa decisione.

La prenderemo".   Trump ha in programma un viaggio in Medio Oriente la prossima settimana, dove visiterà Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti.Secondo quanto affermato da due funzionari dell'amministrazione Usa alla Cnn, il presidente americano sta progettando di ribattezzare il Golfo Persico in Golfo d'Arabia o Golfo Arabico.

Sono in corso trattative in merito al cambiamento e non è ancora chiaro quando il presidente farà l'annuncio. Quando mercoledì, durante un evento nello Studio Ovale, gli è stato chiesto del cambio di nome, Trump ha detto ai giornalisti che "dovrà prendere una decisione" durante il suo viaggio in Medio Oriente la prossima settimana. "Me lo chiederanno quando sarò lì e dovrò prendere una decisione", ha detto. "Non voglio ferire i sentimenti di nessuno".Trump ha aggiunto che "riceverà un briefing" in merito ai piani per rinominare il Golfo, aggiungendo che prenderà una decisione solo dopo. Le nazioni arabe hanno a lungo insistito affinché il Golfo Persico, il bacino idrico al largo della costa meridionale dell'Iran, venisse rinominato in modo da rispecchiare il nome del loro Paese.

Ma i commenti di Trump sembrano riconoscere che gli iraniani, che da tempo si battono affinché lo specchio d'acqua al largo della costa meridionale del loro Paese continui a essere chiamato Golfo Persico, si opporranno con veemenza a tale decisione. Il ministro degli Esteri iraniano ha avvertito mercoledì che un simile passo "scatenerebbe l'ira di tutti gli iraniani, di ogni estrazione sociale e convinzione politica, in Iran, negli Stati Uniti e nel resto del mondo". "Sono certo che @realdonaldtrump sappia che il nome GOLFO PERSICO è vecchio di secoli, riconosciuto da tutti i cartografi e gli organismi internazionali e addirittura utilizzato da tutti i leader della regione nelle loro comunicazioni ufficiali fino agli anni '60", ha scritto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi su X, condannando quelli che ha definito "tentativi politicamente motivati di alterare il nome storicamente stabilito del Golfo Persico".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dall’idolo Federer al soprannome ‘piccolo Sinner’, chi è Joao Fonseca

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(Adnkronos) – Stelle e talenti in scena al Foro Italico.Oggi, giovedì 8 maggio, agli Internazionali di Roma sarà anche il turno di Joao Fonseca.

Il brasiliano se la vedrà contro l'ungherese Fabian Maroszan alle 11, nella Supertennis Arena, uno dei campi secondari.Nato a Rio De Janeiro il 21 agosto 2006, il brasiliano è uno dei tennisti più discussi della nuova generazione e al momento occupa la posizione numero 65 del ranking Atp.  L'ascesa di Joao Fonseca è iniziata agli Australian Open 2024 ed è passata per Buenos Aires.

Il talento brasiliano, che a 18 anni aveva già vinto le Next Gen Atp Finals (a Gedda, in Arabia Saudita), ha stupito – pochi mesi fa – all'esordio in uno Slam battendo Andrey Rublev al primo turno.Fonseca ha poi trionfato nel 250 di Buenos Aires, battendo in finale il padrone di casa Francisco Cerundolo in due set e conquistando il primo titolo Atp ad appena 18 anni, 5 mesi e 26 giorni.  Nemmeno Jannik Sinner, numero uno al mondo, era riuscito a vincere così presto.

L'azzurro aveva conquistato il suo primo torneo del circuito nel 2020 a Sofia: al tempo aveva poco più di 19 anni, come Novak Djokovic.Meglio di Fonseca ha fatto invece Carlos Alcaraz, vincente a Murcia all'età di 18 anni, 2 mesi e 20 giorni. La curiosità è che proprio la vittoria alle Next Gen, torneo riservato ai migliori emergenti del circuito, ha avvicinato il brasiliano a Sinner e Alcaraz, riusciti prima di lui nell’impresa di trionfare a 19 anni non ancora compiuti per poi prendersi la scena nel circuito maggiore.

Fonseca ha raccontato più volte di avere come grande idolo Federer, ma la sua crescita verticale ricorda l'exploit di Jannik.Per il modo di giocare, in patria lo hanno ribattezzato non a caso Sinnerzinho, piccolo Sinner.

I due si sono pure incontrati alle Atp Finals 2023 e Fonseca ha fatto da sparring partner a Jannik, raccontando in seguito di aver avuto da lui il consiglio di passare subito professionista ed evitare l’iscrizione all’università. Merito di qualità evidenti, tra cui spicca quell’aggressività fin dal servizio che fa ripensare al numero uno al mondo e attira complimenti.Come quelli di Novak Djokovic, che aveva parlato così qualche mese fa: "Ho seguito la sua ascesa e adoro il modo in cui gioca i punti importanti.

Coraggioso, molto pulito al servizio, è un giocatore completo. È emozionante per il Brasile, ma anche per tutto il mondo del tennis, avere un giocatore così giovane e già in grado di giocare così bene su un grande palcoscenico".   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, iniziata la tregua di Putin: Kiev denuncia bombardamenti su Sumy

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(Adnkronos) – E' iniziato alla mezzanotte di oggi, giovedì 8 maggio, il periodo di tregua nella guerra tra Russia e Ucraina chiesto da Vladimir Putin in vista del Giorno della Vittoria.Ma nonostante il cessate il fuoco unilaterale, le autorità ucraine hanno segnalato nuovi bombardamenti stamattina.  Aerei russi hanno sganciato bombe teleguidate più volte sulla regione settentrionale di Sumy, ha dichiarato l'Aeronautica Militare ucraina su Telegram, avvertendo dell'attività aerea in corso in direzione est. Dall'altra parte, sono stati segnalati allarmi e attacchi di droni anche nella regione di Lipetsk, nella Russia occidentale, secondo il governatore regionale Igor Artamonov. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Xi Jinping ospite d’onore di Putin: la visita è un messaggio al mondo

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(Adnkronos) – In un momento cruciale della guerra in Ucraina, la visita di Xi Jinping a Mosca in occasione dell'80esimo anniversario del Giorno della Vittoria assume un significato geopolitico che va ben oltre la cerimonia militare.Il presidente cinese è arrivato nella capitale russa per una visita di Stato di quattro giorni, voluta per rafforzare la fiducia reciproca con Vladimir Putin e per dimostrare, secondo Pechino, l'unità strategica tra i due Paesi contro "ogni forma di egemonismo e interferenza".

Xi sarà l'ospite d'onore di Putin durante la parata del 9 maggio e ha già pubblicato un articolo su media russi in cui definisce l'amicizia tra i due popoli "forgiata nel sangue e nel sacrificio".Secondo la Ria Novosti, anche il presidente serbo, Aleksandar Vucic, è arrivato in Russia.

Vucic e il primo ministro slovacco, Robert Fico, sono gli unici due leader europei che hanno annunciato la loro presenza alla parata. L’evento avviene durante la tregua unilaterale di tre giorni con l'Ucraina, decisa da Putin fino al 10 maggio, immediatamente respinta da Kiev come una manovra propagandistica.Emmanuel Macron ha definito il cessate il fuoco annunciato "poco credibile", dubitando che Mosca rispetterà davvero la promessa, mentre il presidente tedesco Friedrich Merz ha ricordato che nessuna soluzione duratura può prescindere dal coinvolgimento diretto degli Stati Uniti. 
Xi Jinping, da parte sua, sembra voler rafforzare il messaggio di coesione con Putin proprio nel momento in cui gli Stati Uniti, sotto la guida di Donald Trump, mostrano segnali di insofferenza verso l'inerzia diplomatica di Mosca.

Nonostante i tentativi americani di avviare una tregua di 30 giorni, il Cremlino mantiene una linea ambigua: secondo il ministro degli Esteri Lavrov, infatti, un cessate il fuoco non può essere sufficiente se non si rimuovono le cause profonde del conflitto.Intanto, il portavoce Dmitrij Peskov ha ribadito che l’esercito russo farà tutto il necessario per garantire che la celebrazione si svolga in un clima pacifico, nonostante i droni ucraini continuino a colpire Mosca. Sul piano economico, la visita di Xi è anche motivata dalla crescente necessità della Cina di rafforzare i legami commerciali con la Russia, in un momento in cui la guerra commerciale con gli Stati Uniti si fa più dura.

Il progetto del gasdotto Power of Siberia-2 sarà tra i temi in agenda.Mosca, dal canto suo, trova in Pechino un partner indispensabile per aggirare le sanzioni occidentali e sostenere l’industria bellica.

Le relazioni bilaterali hanno raggiunto un livello record nel 2024, e la Cina viene accusata in Europa di fornire prodotti a duplice uso che alimentano lo sforzo bellico russo. In questo quadro si inseriscono le parole del vicepresidente americano J.D.Vance, intervenuto a un dibattito organizzato a Washington dalla Conferenza di Monaco.

Vance ha dichiarato che "alla prima offerta di pace che i russi hanno messo sul tavolo, la nostra reazione è stata: state chiedendo troppo".Ha poi sottolineato che "i russi stanno chiedendo una serie di condizioni, di concessioni per mettere fine al conflitto.

Noi pensiamo che stiano chiedendo troppo".Secondo Vance, una soluzione sarà possibile solo attraverso un negoziato diretto tra Mosca e Kiev: "Noi pensiamo che sia probabilmente impossibile garantire una mediazione completa senza almeno qualche negoziato diretto tra le due parti". "Al momento – ha aggiunto – ci piacerebbe che russi e ucraini si mettessero d’accordo su alcune linee guida base per sedersi e parlarsi tra di loro.

Pensiamo che questo sia il grande passo che vorremmo fare".Le sue parole sembrano riflettere un crescente pragmatismo all’interno dell’amministrazione Trump, che da un lato cerca di mantenere un canale con Putin e dall’altro rafforza i legami strategici con Kiev, come dimostrato dall’accordo sulle risorse naturali firmato la settimana scorsa tra Stati Uniti e Ucraina. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

David 2025, ‘Vermiglio’ trionfa con 7 premi: l’elenco dei vincitori

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(Adnkronos) –
'Vermiglio' di Maura Delpero è il Miglior film dell'anno nell'edizione numero 70 dei David di Donatello.La pellicola è la più premiata, si porta a casa 7 statuette (tra queste anche Miglior sceneggiatura, Miglior produttore, Miglior casting) e scrive la storia.

La regista, infatti, è la prima donna a vincere il David alla Miglior regia.Le donne trionfano anche con 'L'arte della gioia' di Valeria Golino.

La serie, uscita in sala e quindi considerata un film secondo il regolamento dell'Accademia del Cinema Italiano, conquista il David alla Miglior attrice protagonista (Tecla Insolia), Miglior attrice non protagonista (Valeria Bruni Tedeschi) e Miglior sceneggiatura non originale.Senza dimenticare Margherita Vicario che con 'Gloria!' si porta a casa il David al Miglior film d'esordio, alla Miglior canzone originale ('Aria!') e al Miglior compositore.

Due statuette per 'Berlinguer – La grande ambizione' di Andrea Segre, il più nominato di questa edizione insieme a 'Parthenope' di Paolo Sorrentino – che torna a casa a mani vuote – con 15 candidature ciascuno.Il film di Segre vince il David al Miglior attore protagonista (Elio Germano) e Miglior montaggio.

Mentre Miglior attore non protagonista Francesco Di Leva per 'Familia' di Francesco Costabile. Una serata, condotta dall'attrice Elena Sofia Ricci e dal cantautore Mika, all'insegna del cinema italiano e non sono.Grande attesa e ovazione per Timothée Chalamet: a Cinecittà, insieme alla fidanzata Kylie Jenner e al padre, per ritirare il David Speciale.

Per la coppia più chiacchierata del momento è stato il primo red carpet insieme, una notizia che ha fatto il giro del mondo.Tra i momenti più emozionanti della serata, l'omaggio di Mika e Claudio Santamaria a Eleonora Giorgi, morta lo scorso 3 marzo: i due artisti hanno cantanto 'Futura' di Lucio Dalla, citazione dal film 'Borotalco' di Carlo Verdone.

Ad accompagnare il cantautore e l'attore, il corpo di ballo. 
Sul palco dei David, non sono mancati i riferimenti alle guerre.A partire da Elio Germano. "Dedico il premio a chi lotta per la parità di dignità, che c'è nella Costituzione.

Una persona povera deve avere la stessa dignità di una persona ricca e accedere a istruzione e sanità.Così come un italiano e uno straniero e una donna e un uomo.

E, lasciatemelo dire, un palestinese deve avere la stessa dignità di un israeliano”, ha detto l'attore nel ricevere il premio.Gli ha fatto eco Francesca Mannocchi, vincitrice del David al Miglior documentario con 'Lirica Ucraina': "Dedico il premio al mondo che ho raccontato da cui ho imparato che bisogna restare arrabbiati e vivi di fronte al dolore degli altri, alle resistenze di chi sopravvive, perché è più faticoso sopravvivere che morire in guerra".

Ma anche "ai 20mila bambini della striscia di Gaza e a tutti quelli che continuano a morire mentre noi siamo qui a festeggiare questo premio".Una riflessione è arrivata anche da Vicario: "Teniamo alta la barra della speranza e spero che i nostri politici investano nella cultura, nell'arte e nelle sanità e un po' meno nelle armi".  Miglior film: ‘Vermiglio’ di Maura Delpero Miglior regia: Maura Delpero con ‘Vermiglio’ Miglior esordio alla regia: ‘Gloria!' di Margherita Vicario Miglior attrice protagonista: Tecla Insolia per ‘L'arte della gioia’ Miglior attore protagonista: Elio Germano per ‘Berlinguer- La grande ambizione’ Miglior attrice non protagonista: Valeria Bruni Tedeschi per ‘L'arte della gioia’ Miglior attore non protagonista: Francesco Di Leva per ‘Familia’ Miglior sceneggiatura originale: Maura Delpero per ‘Vermiglio’ Miglior sceneggiatura non originale: ‘L'arte della gioia’, sceneggiatura di Valeria Golino, Francesca Marciano, Valia Santella, Luca Infascelli e Stefano Sardo Migliore autore della fotografia: Mikhail Krichman per ‘Vermiglio’ Miglior canzone originale: ‘Aria!’; musica e testi di Margherita Vicario, Davide Pavanello, Edwyn Clark Roberts, Andrea Bonomo, Gianluigi Fazio, interpretazione di Margherita Vicario per ‘Gloria!’ Miglior compositore: Margherita Vicario e Davide Pavanello per ‘Gloria!’ Miglior scenografia: ‘Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta’, scenografia di Tonino Zera e arredamento di Maria Grazia Schirripa e Carlotta Desmann Migliori costumi: Massimo Cantini Parrini per ‘Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta’ Miglior trucco: trucco di Alessandra Vita, trucco prostetico/special make-up di Valentina Visintin per ‘per ‘Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta’ Miglior acconciatura: Aldo Signoretti e Domingo Santoro per ‘Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta’ Miglior montaggio: Jacopo Quadri per ‘Berlinguer – La grande ambizione’ Miglior documentario – Premio Cecilia Mangini: ‘Lirica Ucraina’ di Francesca Mannocchi Miglior cortometraggio: ‘Domenica Sera’ di Matteo Tortone Migliori effetti visivi vfx: il supervisore Victor Perez per ‘Napoli – New York’ Miglior suono: Vermiglio; Presa diretta Dana Farzanehpour; Montaggio del suono Hervé Guyader Creazione suoni Hervé Guyader; Mix Emmanuel De Boissieu Miglior casting: Stefania Rodà, Maurilio Mangano per ‘Vermiglio’ Miglior produttore: ‘Vermiglio’, produzione Francesca Andreoli, Leonardo Guerra Seragnoli, Santiago Fondevila Sancet, Maura Delpero per Cinedora, con Rai Cinema, in collaborazione con Charades (coproduzione con la Francia), Versus (co-produzione con il Belgio) David giovani: ‘Napoli – New York’ di Gabriele Salvatores David dello spettatore: ‘Diamanti’ di Ferzan Ozpetek David internazionale: ‘Anora’ di Sean Baker David alla carriera: Pupi Avati Davide speciale: Timothée Chalamet  David speciale: Ornella Muti Premio Speciale Cinecittà David 70: Giuseppe Tornatore —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)