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Europee, Fce aderisce a Stati Uniti d’Europa

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(Adnkronos) – La Federazione civici europei (Fce), fondata da Mezzogiorno Federato, Alleanza Civica del Centro e Alleanza Civica del Nord, annuncia la sua adesione alla strategia degli Stati Uniti d’Europa, promossa da +Europa, e lancia una chiamata politica a tutto il civismo riformista italiano ad aderire al progetto di “una Europa Nazione, o meglio di una Nazione chiamata Europa”.Lo annuncia all’Adnkronos Claudio Signorile, esponente storico del Psi, nel sollecitare la necessità che in vista delle Europee i movimenti civici si organizzino “attraverso un soggetto federato”, superando la frammentarietà ed il localismo per darsi una dimensione nazionale ed europea e puntare ad “una Nazione chiamata Europa”, “retta sulla coscienza ed identità dei suoi popoli”.  Il progetto dei civici per gli Stati Uniti d’Europa sarà delineato domani a Roma al Palazzo dell’Informazione, in Piazza Mastai 9.

Saranno presenti tra gli altri Franco D’Alfonso, Andrea Fora, Giovanni Lorenzo Forcieri, Felice Iossa, Franco Raimondo Barbarella, Stefano Rolando, Claudio Signorile, Gianpaolo Sodano, Laura Specchio, Francesca Straticò, Alfredo Venturini…..Padri nobili della prima Repubblica e giovani racconteranno il “nuovo movimento politico” che “non potrà che avere origine da una nuova consapevolezza delle comunità locali, urbane e metropolitane, da regioni federate nell’impegno per il superamento delle diseguaglianze e la realizzazione pregiudiziale di quei Lep essenziali ed omogenei che sono il cuore della cittadinanza”, si legge nel documento della Federazione che spiega: “Le Associazioni Civiche riunite sotto la sigla Fce sosterranno i candidati impegnati in questa prospettiva e che riportino in tutti i prossimi appuntamenti elettorali questa comune visione politica”.  “La Federazione dei Civici Europei (Fce) invita tutti i cittadini a partecipare al confronto politico in vista delle elezioni e ad andare a votare per Gli Stati Uniti d’Europa”, prosegue ancora il Documento richiamando anche l'”importante spinta” in quella direzione proveniente “dal documento Draghi” per quanto riguarda “la politica fiscale e la difesa comune”. “Siamo portatori di un rinnovato Pensiero politico di ispirazione cristiana e laburista, laica, liberale e socialista, soprattutto europeo.

Cresce la coscienza di una nuova identità.La Nazione che chiamiamo Europa deve riscrivere la dichiarazione dei diritti della persona e del cittadino.

Siamo riformatori e trasformatori.Le Associazioni Civiche riunite sotto la sigla Fce sosterranno i candidati impegnati in questa prospettiva e che riportino in tutti i prossimi appuntamenti elettorali questa comune visione politica”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oliveri (Aspi): “Piano 2024 prevede assunzione 950 persone”

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(Adnkronos) – “Nel triennio 2021-2023 il Gruppo Autostrade ha assunto 2940 persone nelle aree di esercizio di manutenzione della rete, nella progettazione e nella costruzione.Nel 2024 il piano prevede l’assunzione di altre 950 persone.

Al netto degli avvicendamenti e delle sostituzioni, la parte prevalente di questi nuovi colleghi e colleghe rappresenta un incremento netto di risorse e un arricchimento di competenze”.Lo ha detto Elisabetta Oliveri, presidente di Autostrade per l’Italia (Aspi), nel corso dell’inaugurazione dei lavori per la realizzazione del tunnel subportuale di Genova, che modificherà sensibilmente la viabilità della città.  Presenti all’inaugurazione dei lavori il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il sindaco di Genova Marco Bucci e il governatore della Liguria Giovanni Toti. “Inoltre, lo scorso anno Autostrade ha realizzato interventi per 1,6 miliardi di euro tra grandi opere, lavori di ammodernamento rigenerativo della rete e manutenzioni ordinarie – spiega Oliveri – Degli oltre 110.000 cantieri, pari a una media di 300 cantieri attivi ogni giorno per oltre 14 milioni di ore lavorate, il 40% di questi, in media, è stato eseguito in orario notturno, al fine di ridurre il più possibile l’impatto sul traffico.

Lungo le direttrici e nei periodi dell’anno nei quali i flussi risultano più intensi questa percentuale ha raggiunto anche il 70%”.  “Tra le realizzazioni più significative dell’ultimo biennio si annoverano il completamento delle opere nel Tratto Firenze Sud – Incisa – illustra la presidente di Aspi – e quello del tratto Barberino Firenze Nord, dove è stata realizzata una delle più rilevanti gallerie a tre corsie in Europa, le cantierizzazioni avviate sulla A14 e nell’area di Modena, l’apertura al traffico del primo tratto autostradale dinamico lungo la A4, l’apertura del primo tratto autostradale a cinque corsie sulla A8 e molti altri interventi nell’area ligure, perchè Genova sarà all’avanguardia nell’innovazione tecnologica nell’ambito della smart mobility”.  “Nel 2024 prevediamo di incrementare ulteriormente le attività, rispetto al 2023, di oltre il 12%, arrivando a realizzare opere per complessivi 1,8 miliardi di euro – afferma Oliveri – Si tratta di lavori per circa 150 milioni di euro al mese, che, come dimostrato da studi di terze parti, trasformano ogni euro investito in un indotto di circa tre euro”.  “In questo quadro il tunnel subportuale di Genova è senz’altro una delle opere più sfidanti, non solo per gli aspetti ingegneristici.La giornata odierna ha alle sue spalle un’impegnativa fase di progettazione e pianificazione dei lavori.

Ringrazio tutti i colleghi e i professionisti, i clienti e le istituzioni e tutti i soggetti che hanno contribuito a questa prima fase ed hanno reso possibile oggi l’avvio dei lavori”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berardi, rottura del tendine d’Achille: domani sarà operato

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(Adnkronos) – Stagione finita per Domenico Berardi.L’attaccante del Sassuolo, come confermano gli esami, ha riportato la lesione completa del tendine d’Achille della gamba destra nel match perso ieri 1-0 a Verona.

Berardi sarà sottoposto domani a intervento chirurgico.Il 29enne sarà costretto a un lungo stop: stagione finita e niente Europei 2024. “Gli esami strumentali effettuati a Domenico Berardi hanno evidenziato la lesione completa del tendine d’Achille della gamba destra.

Il calciatore, nella mattinata di domani, verrà sottoposto ad intervento chirurgico dal Prof.Stefano Zaffagnini presso la Casa di Cura Toniolo di Bologna”, scrive il Sassuolo sul suo sito.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parte cantiere tunnel subportuale di Genova, primo tunnel sottomarino in Italia

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(Adnkronos) – Sono partiti questa mattina in via ufficiale i lavori del Tunnel subportuale di Genova, il primo tunnel sottomarino mai realizzato in Italia e il più grande in Europa.Si tratta di un’opera che rappresenta l’eccellenza dell’ingegneria italiana e che racchiude tutte le caratteristiche di un nuovo modo di concepire le infrastrutture.

Progettata in ottica di sostenibilità ambientale e sociale, il nuovo tunnel rappresenta una svolta di rilevanza strategica per il territorio e per il Paese, migliorando sia i collegamenti cittadini, sia l’accessibilità al porto di Genova, tra i primi porti italiani per traffico merci e passeggeri, porta di accesso fondamentale sul Mar Mediterraneo al mercato europeo per le merci da/a tutto il mondo. Grazie all’apertura al traffico della nuova opera, prevista entro l’agosto del 2029, si potranno infatti risparmiare più di 1 milione di ore di viaggio ogni anno, con ricadute positive anche in termini ambientali.La città conquisterà inoltre 10 ettari di nuovi parchi urbani in superficie, a beneficio delle comunità.

Il progetto del tunnel, infatti, nasce come un vero e proprio piano di riqualificazione urbanistica, oltre che trasportistica, ponendosi l’obiettivo di contribuire al rafforzamento della rete del verde urbano, andando a ricucire aree fortemente antropizzate con la realizzazione di tre nuovi parchi pubblici e di percorsi ciclopedonali in grado di valorizzare le costruzioni preesistenti.I nuovi parchi diventeranno così parte integrante del sistema paesaggistico genovese, richiamando le sue caratteristiche e la storia del suo territorio, dei suoi giardini, parchi, piazze e del suo lungomare, a favore di una continuità strutturale dei sistemi verdi a difesa e sostegno della qualità ambientale e della biodiversità.

Il progetto, definito grazie al contributo delle Istituzioni territoriali sulla base del master plan di Genova redatto dallo Studio Renzo Piano e sotto la supervisione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è espressione della sinergia tra le aziende del Gruppo Aspi, a partire da Tecne, società di ingegneria che ne ha curato la progettazione, fino ad Amplia, prima azienda di costruzioni per attività a livello nazionale, che curerà la prima fase di lavorazioni. A inaugurare il cantiere che si trova nel quartiere genovese di San Benigno, questa mattina sono stati il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il Prefetto di Genova Cinzia Torraco, il Sindaco di Genova Marco Bucci, il Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Piacenza e, per Autostrade per l’Italia, la Presidente Elisabetta Oliveri e l’Ad Roberto Tomasi. A valle delle opere propedeutiche già iniziate nel corso del 2023, i lavori partono oggi con l’avvio della demolizione del grande capannone industriale CSM, da parte di due gigantesche gru con pinze, aprendo così alla città un’area di oltre 25.000 metri quadri nella quale verrà ricavato l’imbocco Ovest del tunnel, da cui partiranno gli scavi.Con un tracciato lungo 3,4 chilometri, costituito da due gallerie principali separate, una per ogni direzione di marcia, del diametro esterno di scavo di circa 16 metri, che scorreranno a una profondità massima di -45 metri in area di bacino portuale, il progetto del tunnel subportuale di Genova, grazie a un investimento di circa 1 miliardo di euro, si pone ai primi posti nel mondo tra i tunnel sottomarini per dimensione del diametro di scavo. A seguire, nella sede della Prefettura di Genova è stato siglato il Protocollo di Legalità relativo al progetto, che ha l’obiettivo di potenziare trasparenza e legalità, prevenendo e combattendo attività illegali nelle fasi di affidamento e realizzazione dei lavori, attraverso sistemi per il monitoraggio ed il controllo dei soggetti coinvolti, per le necessarie informative alle autorità competenti riguardo ogni sospetto di infiltrazioni mafiose, e per l’applicazione di sanzioni nel caso di violazioni delle misure previste nel protocollo. “La giornata di oggi rappresenta un momento storico per Genova e per tutta la Liguria – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -.

L’avvio dei lavori del tunnel subportuale, progetto unico in Italia, è infatti un traguardo atteso da tempo, che Regione Liguria ha contribuito a raggiungere concludendo l’iter autorizzativo legato alla Conferenza di servizi a tempo record, in meno di un anno.Questo cantiere si aggiunge a quelli delle grandi opere in corso di realizzazione, che contribuiranno a rivoluzionare la Liguria come il Terzo Valico, il nodo ferroviario di Genova o la nuova Diga portuale.

Un risultato frutto della sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte, unite nell’obiettivo comune di rendere questo territorio sempre più attrattivo non solo per i turisti, ma anche per gli investimenti, promuovendo così la crescita e lo sviluppo di tutta la regione”. “È un orgoglio inaugurare oggi un cantiere che cambierà il volto di Genova nel corso dei prossimi anni – spiega il sindaco di Genova Marco Bucci -.Il tunnel subportuale rappresenta un’opera strategica, che migliorerà la circolazione nella nostra città con maggiore sicurezza e sostenibilità anche dal punto di vista ambientale.

Una vera e propria rivoluzione per Genova, un’infrastruttura unica nel suo genere in Italia, uno dei progetti più avveniristici in questo momento in Europa, su cui abbiamo creduto fortemente fin dalla sua progettazione.Un’opera ingegneristica di altissimo livello che insieme al nuovo Waterfront, alla Diga e al Parco della Lanterna cambierà totalmente il volto di quest’area della città.

Siamo pronti ad affrontare questa nuova sfida, ci attendono mesi di grande lavoro per dare vita al nuovo tunnel subportuale che proietterà Genova verso il futuro.” Per Paolo Piacenza, Commissario Straordinario AdSP del Mar Ligure Occidentale: “L’avvio dei lavori per la realizzazione del Tunnel sub-portuale è un ulteriore passo in avanti verso una trasformazione epocale della mobilità di Genova nel cui tessuto si innerva il nodo trasportistico e logistico portuale che potrà così beneficiare di questa nuova e moderna arteria di scorrimento, alternativa all’attuale viabilità, per completare quello che è uno degli obiettivi dell’AdSP: ottimizzare i flussi di traffico pesante e passeggeri diretti in porto per rendere sempre più sostenibile lo sviluppo delle economie del mare con effetti positivi di lunga durata sul territorio.La co-pianificazione tra le istituzioni si dimostra fattiva nel portare avanti interventi infrastrutturali di valenza strategica internazionale, come la Nuova Diga foranea e il potenziamento del nodo ferroviario Genova-Terzo Valico, al tempo stesso armonizzando i cantieri con le esigenze di tutela dell’ambiente, della vivibilità e delle attività portuali.

Ancora una volta, la sinergia tra Porto, Città e Istituzioni mette in moto processi di rigenerazione e di crescita che guardano al futuro.” “Il tunnel è una nuova grande sfida per Aspi”, sottolinea l’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi. “Un’opera complessa, prototipo di un nuovo modo di pensare le infrastrutture, guardando alla mobilità del domani.Un futuro in grado di far correre insieme la sostenibilità ambientale, economica e sociale, poiché l’una non può prescindere dall’altra.

Al centro di questa rivoluzione, le competenze che rendono possibile il cambiamento.Un’opera – aggiunge – che rimette l’ingegneria al centro della scena nazionale e che costituisce una risposta concreta all’esigenza di coniugare la mobilità su gomma con gli obiettivi di sostenibilità, nella sfera del grande piano per la decarbonizzazione illustrato nel recente studio firmato da Aspi e altri grandi player del panorama nazionale.

Si entra oggi nel vivo di una stagione intensa per il nostro Gruppo, nel segno di una mobilità sempre più sostenibile, ancora una volta a partire da Genova”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente nel Bresciano, scontro tra camion e 2 auto a Esine: un morto

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(Adnkronos) – Un camion e due auto si sono scontrate oggi, 4 marzo, lungo la statale 42 a Esine, in provincia di Brescia.Nell’incidente, avvenuto intorno alle 12.30, è morto un uomo di 61 anni, che si trovava alla guida dell’auto andata a sbattere contro il camion.

Lo rende noto il 118, intervenuto con automedica e ambulanza, insieme a vigili del fuoco e polizia stradale.Per il 61enne non c’è stato nulla da fare: i soccorritori ne hanno constatato il decesso sul posto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rocco Casalino: “Insulti re bancarelle? Non ho paura, ma ora bersaglio facile ambulanti”

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(Adnkronos) – “Vado avanti per la mia strada, anche se gli insulti che mi sono stati rivolti sono vergognosi e mi rendono un bersaglio facile per tutti gli ambulanti.Non ho paura, perché la paura non la si ha quando si è nel giusto, ma l’attacco di cui sono stato oggetto ha risvolti potenzialmente pericolosi”.

Così Rocco Casalino commenta all’Adnkronos il video contro di lui, condito di insulti omofobi, del ‘re delle bancarelle’ Augusto Proietti, furente in un video YouTube in cui accusa di essere stato multato dai vigili urbani dopo le denunce mosse dal capo ufficio stampa della comunicazione M5S, per le bancarelle che assediano piazzale Flaminio, sotto la nuova residenza dell’ex portavoce di Giuseppe Conte. “Il fatto che per decenni sia stato tollerato l’assedio abusivo di ambulanti e furgoni in una delle piazze più belle del mondo – dice ancora Casalino – non giustifica che si prosegua nel pieno spregio delle regole.Vale per piazzale Flaminio e per tante altre piazze romane, piegate a un potere sommerso che troppo spesso continua a fare il bello e cattivo tempo di questa città.

Ringrazio il sindaco Gualtieri per la solidarietà”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovre Nato nell’Artico, Russia avverte: “Possibili incidenti militari”

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(Adnkronos) – Le autorità russe hanno definito “provocatorie” le azioni della Nato compiute nell’ambito di una serie di manovre avviate nelle zone più settentrionali di Finlandia, Norvegia e Svezia, e note come ‘Nordic Response 2024’, e hanno messo in guardia su possibili “incidenti militari”. Il viceministro degli Esteri russo, Alexander Grushko, ha annunciato che la Russia sta “seguendo da vicino” queste attività e ha affermato che Mosca ha “tutti gli strumenti” per supervisionare queste manovre. “La posizione politica russa è ben nota: Mosca ritiene che queste manovre abbiano un carattere provocatorio”, ha detto Grushko in dichiarazioni riportate dall’agenzia di stampa russa Interfax. “Qualsiasi esercitazione aumenta il rischio di incidenti militari”, ha affermato, aggiungendo che “saranno prese tutte le misure necessarie per garantire la capacità di difesa della Russia”, prima di rammaricarsi del fatto che queste azioni “contribuiscano solo a diminuire la sicurezza europea e creino ulteriori rischi” sulla scena internazionale.Le manovre, iniziate domenica, dureranno fino al 14 marzo e si svolgeranno nei territori di Norvegia, Finlandia e Svezia, con la partecipazione di 13 Paesi dell’Alleanza e 20.000 soldati.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Apple, multa Ue da 1,8 miliardi per streaming musica

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(Adnkronos) –
La Commissione europea ha multato Apple per oltre 1,8 miliardi di euro, per abuso di posizione dominante sul mercato della distribuzione di app di streaming musicale agli utenti iPhone e iPad attraverso il suo App Store.Lo comunica l’esecutivo Ue. In particolare, la Commissione ha riscontrato che Apple applicava restrizioni agli sviluppatori di app, impedendo loro di informare gli utenti iOS sui servizi di abbonamento musicale alternativi e più economici disponibili al di fuori dell’app, una pratica illegale in base alle norme antitrust dell’Ue.  Apple, nota la Commissione, è oggi l’unico fornitore di un App Store in cui gli sviluppatori possono distribuire le loro app agli utenti iOS in tutto lo Spazio economico europeo (See).

Apple “controlla ogni aspetto dell’esperienza utente iOS e stabilisce i termini e le condizioni che gli sviluppatori devono rispettare per essere presenti sull’App Store ed essere in grado di raggiungere gli utenti iOS nel See”. Dall’indagine della Commissione, è emerso che il colosso di Cupertino vieta agli sviluppatori di app di streaming musicale di informare in modo completo gli utenti iOS sui servizi di abbonamento musicale alternativi e più economici disponibili al di fuori dell’app e di fornire istruzioni su come abbonarsi a queste offerte. In particolare, le disposizioni vietano agli sviluppatori di app di informare gli utenti iOS all’interno delle loro app sui prezzi delle offerte di abbonamento disponibili su Internet al di fuori dell’app; proibiscono di informare gli utenti iOS all’interno delle loro app sulle differenze di prezzo tra gli abbonamenti in-app venduti tramite il meccanismo di acquisto in-app di Apple e quelli disponibili altrove. Vietano anche di includere collegamenti nelle loro app che indirizzino gli utenti iOS al sito web dello sviluppatore dell’app su cui è possibile acquistare abbonamenti alternativi.Agli sviluppatori di app è stato inoltre impedito di contattare gli utenti appena acquisiti, ad esempio tramite e-mail, per informarli sulle opzioni di prezzo alternative dopo aver creato un account.  La decisione di oggi conclude che le disposizioni cosiddette ‘anti-steering’ di Apple per la Commissione costituiscono condizioni commerciali sleali, in violazione del Tfue. Queste disposizioni “non sono né necessarie né proporzionate per la tutela degli interessi commerciali di Apple in relazione all’App Store sui dispositivi mobili di Apple e influiscono negativamente sugli interessi degli utenti iOS, che non possono prendere decisioni informate ed efficaci su dove e come acquistare abbonamenti allo streaming musicale da utilizzare sul proprio dispositivo”.

Per la Commissione il comportamento di Apple, durato quasi dieci anni, potrebbe aver portato molti utenti iOS a pagare prezzi assai più alti per gli abbonamenti in streaming musicale, a causa delle elevate commissioni imposte da Apple agli sviluppatori e trasferite ai consumatori, sotto forma di prezzi di abbonamento più elevati per gli sviluppatori.  La principale azienda che ha chiesto alla Commissione Europea di intervenire su Apple è la svedese Spotify, i cui rappresentanti “si sono incontrati con l’esecutivo Ue oltre 65 volte durante l’indagine” che ha portato alla multa, come evidenzia Apple, in una nota. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiere, Key-The Energy Transition Expo si chiude con boom di presenze: +41%

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(Adnkronos) – Risultati straordinari alla Fiera di Rimini per l’edizione più grande di sempre di Key – The Energy Transition Expo, l’evento di Ieg (Italian Exhibition Group) punto di riferimento del Sud Europa, Africa e bacino del Mediterraneo per la transizione e l’efficienza energetica.Dopo tre giorni di intenso business e approfondimenti delle tematiche chiave del settore, la manifestazione si è chiusa il primo marzo con un + 41% di presenze totali sul 2023 (e su queste totali salgono del 60% le internazionali), consolidando il proprio ruolo di network di riferimento per la community globale della transizione energetica.  La manifestazione ha altresì incrementato di oltre il 30% i brand espositori presenti, per un totale di 830 presenti, di cui il 35% provenienti dall’estero, con una forte componente cinese, ma anche dall’area nordeuropea.

La superficie espositiva si è estesa su 16 padiglioni, 4 in più rispetto al 2023.Oltre 120 convegni hanno animato i padiglioni del quartiere fieristico, mantenendo i riflettori puntati sulle trasformazioni che stanno interessando il mercato dell’energia.  Più di 500 i top buyer e le delegazioni internazionali, provenienti da 57 Paesi, ospitati in fiera grazie al supporto del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Ice Agenzia, a una rete capillare di agenti internazionali e alla collaborazione con le più importanti Associazioni italiane ed estere.

Il Nord Africa, l’Africa Subsahariana, l’Est Europa e l’Area Balcanica hanno costituito le aree più rappresentate.  Nella giornata inaugurale del 28 febbraio, per la prima volta, è stato consegnato il Premio intitolato alla memoria del Past President di Ieg Lorenzo Cagnoni.  In concomitanza con Key, nel padiglione A1, si è svolta, per il secondo anno, Dpe – International Electricity Expo, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita, Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata Anima Confindustria, e Federazione Anie, dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica, che ha presentato l’offerta italiana ed europea dei sistemi e componenti per la generazione e distribuzione di elettricità.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Intervista Chiara Ferragni, Codacons contro Fazio: “Spettacolo indecente”

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(Adnkronos) – ”Dopo quanto accaduto ieri nel programma ‘Che tempo che fa’, crediamo la Rai abbia fatto bene a non rinnovare il contratto a Fabio Fazio”.Lo afferma in una nota il Codacons, che analizza l’intervista di ieri a Chiara Ferragni. ”Fazio, nell’aprire l’intervento della influencer, ha risposto al Codacons affermando di non essere un magistrato, un tribunale, un prete, e appellandosi all’articolo 21 della Costituzione – si legge nella nota – Ma dimentica che per fare domande non occorre essere il giudice di un tribunale: un bravo conduttore pone domande anche scomode o poco gradite ai propri ospiti, e quando necessario li incalza, perché altrimenti, proprio come avvenuto ieri, asseconda l’ospite di turno accettando passivamente tutto ciò che afferma durante l’intervista – afferma l’associazione”. ”Proprio l’asservimento dimostrato verso la Ferragni – continua il Codacons – ha trasformato l’intervista di ieri in uno spettacolo indecente, dove alla fine i veri colpevoli dello scandalo pandoro-gate sono risultati i consumatori e l’Antitrust, incapaci di capire i messaggi su vendite e donazioni lanciati dall’influencer, talmente stupidi da aver frainteso storie, post, cartigli e comunicati diffusi in occasione del lancio del prodotto griffato Chiara Ferragni”. ”E considerata la pioggia di critiche a Fabio Fazio piovuta in queste ore sui social per il modo del tutto sbagliato in cui ha condotto l’intervista, e la stoccata arrivata questa mattina anche da Fiorello nel corso della puntata di ‘VivaRai2!’, forse avrebbe fatto meglio il conduttore ad accettare i consigli del Codacons e porre alla Ferragni le famose 7 domande suggerite dalla nostra associazione”, conclude la nota. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dossieraggio su politici e vip, Lega: “Spionaggio di stampo sovietico, chiederemo i danni”

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(Adnkronos) – “Nessuno pensi di insabbiare il prima possibile lo scandalo-spioni, che ogni giorno si arricchisce di notizie inquietanti tra pezzi di Guardia di Finanza, Magistratura e media di sinistra.Chi sono i mandanti?

A chi ha giovato questo spionaggio illegale di stampo sovietico?La Lega è pronta a denunciare e a chiedere risarcimento danni a tutti i livelli, nessuno escluso”.

Così in una nota la Lega sul caso dei presunti ‘dossieraggi’.  Dal mondo della politica a quello dell’economia sono decine i nomi di personaggi noti finiti nelle ricerche in banche dati compiute dall’ufficiale di polizia giudiziaria Pasquale Striano, indagato dalla Procura di Perugia per accesso abusivo a sistema informatico.Sul registro degli indagati compaiono una quindicina di persone, tra cui anche il sostituto procuratore antimafia Antonio Laudati e tre giornalisti del ‘Domani’. “A pubblicare le notizie i giornalisti non commettono mai un reato.

Se quelle notizie sono frutto dei reati di qualcun altro non sta ai giornalisti accertarsene.I giornalisti hanno come unico scopo della loro professione cercare e verificare i fatti e pubblicare notizie che siano veritiere”, afferma in una nota Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi, in relazione all’inchiesta della procura di Perugia. “Se esiste un istituto che è il segreto professionale – prosegue – un motivo c’è ed è esattamente quello di non rivelare le fonti.

Non vorremmo mai che l’indagine a carico dei giornalisti dovesse servire da un lato ad annichilire ancora una volta la libertà di stampa e dall’altro a provare a dare conferme che magari gli inquirenti non hanno”, conclude Costante. “Dopo l’esposto del Ministro della Difesa Guido Crosetto tre giornalisti del quotidiano Domani sono finiti sotto inchiesta a Perugia per accesso abusivo e rivelazione di segreto.Ai tre cronisti e all’intera redazione del quotidiano va la nostra solidarietà.

La loro unica colpa è quella di aver raccontato la verità”, afferma in una nota Sabrina Pignedoli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. “La legge professionale n. 69/1963 e la legge sulla privacy del 1996 tutelano il segreto dei giornalisti sulla fonte delle notizie.Chi dalla destra parla di dossieraggio lo fa solo per gettare fumo negli occhi dei cittadini: le uniche intenzioni dei giornalisti infatti erano quelle di raccontare notizie e non di ricattare i potenti come invece fa chi fabbrica dossier.

Consideriamo tutta questa vicenda dunque come un grave sopruso ai danni della stampa libera”, conclude Pignedoli.  La senatrice di Forza Italia e componente della Commissione parlamentare antimafia Daniela Ternullo dice che “dalle indagini della Procura di Perugia emerge un dossieraggio scandaloso e illegale per lo più nei confronti dei membri del governo e dei politici del centrodestra.Si va configurando un quadro estremamente preoccupante, potenzialmente capace di minare i nostri stessi equilibri democratici.

Faremo tutto ciò che è in nostro potere per venire a capo di questa vicenda allarmante, anche a tutela di un organismo importante quale è la Procura nazionale Antimafia”.  Per il senatore Enrico Borghi, capogruppo al Senato di Italia Viva e componente del Copasir, “quella che sta emergendo è una vicenda molto grave, una iniziativa al di fuori della legge e della Costituzione – dice a Tgcom24 – Bisogna essere fermi, ne va della qualità della nostra democrazia.Faccio notare che il primo a subirlo e a denunciarlo è stato Matteo Renzi.

Allora molti si girarono dall’altra parte con un certo compiacimento.Questo è quello che accade quando si innescano meccanismi fuori controllo”. “Le istituzioni si stanno muovendo, commissione antimafia e Copasir dovrebbero essere convocati in questa settimana – aggiunge Borghi – certo bisogna andare a fondo e capire a beneficio di chi è stata presa questa iniziativa e se ci sono filiere di potere organizzate.

Va fatta chiarezza”. 
Carlo Calenda sottolinea che “siamo di fronte a un fatto gravissimo perché lo Stato è custode, tutte le istituzioni dello Stato sono custodi di informazioni che ogni volta che vengono usate per scopi non leciti distruggono la fiducia del cittadino nello Stato.Quello che è successo è di una gravità inaudita”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lufthansa, in arrivo due giorni di sciopero del personale di terra

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(Adnkronos) – Il sindacato Verdi ha nuovamente proclamato uno sciopero del personale di terra della compagnia aerea tedesca Lufthansa per giovedì e venerdì prossimi, 7 e 8 marzo 2024. Lo sciopero sulle retribuzioni e le condizioni di lavoro inizierà nelle aree destinate ai passeggeri alle 4:00 (03:00 Gmt) di giovedì e terminerà alle 7:10 di sabato.Nell’ambito dell’attuale controversia salariale per circa 25.000 dipendenti di terra si sono già verificate due ondate di scioperi, ciascuna delle quali ha paralizzato il traffico passeggeri per circa un giorno. La scorsa settimana Verdi ha organizzato uno sciopero nei reparti tecnici e di movimentazione merci della Lufthansa per costringere la compagnia a fare un’offerta migliore.

Il sindacato Verdi hanno chiesto il 12,5% in più di stipendio e un bonus di compensazione dell’inflazione per un anno.Lufthansa ha finora offerto salari più alti del 10% per 28 mesi.

Il prossimo ciclo di colloqui è previsto per il 13 e 14 marzo.Verdi è disposto ad anticipare i colloqui solo se verrà avanzata un’offerta migliore. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Il Foglio: “L’Italia spende tre volte in più rispetto a dati ufficiali”

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(Adnkronos) – L’Italia per l’Ucraina spende tre volte in più rispetto ai dati ufficiali.Lo rivela Il Foglio che contraddicendo quanto pubblicato sulla testata giornalistica tedesca ‘Welt’ secondo cui “l’Italia sull’Ucraina non fa quasi nulla”, riferisce: “Ufficialmente, l’Italia ha speso finora per gli aiuti militari all’Ucraina 0,691 miliardi di euro.

I dati però non comprendono quelli secretati”. “Il numero è tre volte più grande: 2,2 miliardi di euro, che coincide con gli equipaggiamenti donati all’Ucraina”.  “Una tabellina che circola al ministero della Difesa, e che conferma il dato che ha ricavato il Foglio sull’Italia, aiuta ad avere un quadro della situazione – si legge – La Germania, finora, ha stanziato 17,7 miliardi, 3,5 miliardi all’anno fino al 2027.La Gran Bretagna 9,1 miliardi.

L’Olanda 4,4 miliardi, spalmati su più anni (nel 2022 e nel 2023 i miliardi versati sono stati 2,6, incluso il contributo del paese al Nato Trust Fund).La Danimarca ha stanziato 8,4 miliardi, ma spalmati in sei anni, dal 2023 al 2028, significa 1,4 miliardi all’anno a partire dal 2023″.  “La Norvegia 3,8 miliardi spalmati in cinque anni, poco più di 0,7 miliardi all’anno – prosegue il quotidiano – La Polonia 3 miliardi, spalmati anch’essi su più anni.

Il Canada meno dell’Italia, 2,07 miliardi.La Svezia 2,03 miliardi, ma la cifra offerta dalla Svezia comprende anche aiuti civili non scorporabili dai dati generali.

La Finlandia, finora, ha messo a disposizione dell’Ucraina aiuti pari a 1,64 miliardi.La Svizzera 1,64 miliardi di franchi svizzeri, spalmati fino al 2028″. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mutui, l’analisi: “Chi ha tasso variabile stringa i denti o valuti surroga per abbassare le rate”

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(Adnkronos) – Giovedì si terrà la riunione della Bce e, sebbene la maggior parte degli analisti non si aspetti un taglio dei tassi, sarà importante vedere quali segnali lancerà al mercato Christine Lagarde.In attesa dell’evento, Facile.it ha analizzato i futures sugli Euribor – che rappresentano le aspettative di mercato – scoprendo che le rate potrebbero iniziare a diminuire tra maggio e giugno, ma il calo sarà modesto, compreso tra i 14 e i 22 euro circa per un mutuo variabile medio. “L’Euribor spesso tende ad anticipare le mosse della Bce e a variare in funzione delle aspettative future, pertanto sarà fondamentale vedere quali messaggi arriveranno dalla Banca Centrale”, spiegano gli esperti di Facile.it. “L’impressione generale – osservano – è che la discesa sarà più lenta rispetto a quanto si aspettavano i mercati a inizio anno.

Chi ha un mutuo a tasso variabile dovrà stringere i denti ancora per un po’ o valutare opzioni come la surroga per abbassare le rate”. Per la sua analisi, Facile.it ha preso in esame un mutuo medio variabile (126.000 euro in 25 anni, ltv 70%) sottoscritto a gennaio 2022, la cui rata è arrivata, a febbraio 2024, a circa 751 euro dai 456 euro iniziali.Continuando a scorrere i futures (aggiornati al 28 febbraio 2024) emerge che l’Euribor a 3 mesi dovrebbe scendere a circa il 3% entro la fine dell’anno e arrivare attorno al 2,65% entro giugno 2025; se così fosse, la rata scenderebbe di 67 euro entro dicembre 2024, arrivando ad un calo di 100 euro a giugno 2025. Per quanto riguarda la richiesta di mutui, analizzando quelli destinati all’acquisto della prima casa, secondo l’osservatorio di Facile.it, chi ha presentato domanda di finanziamento nei primi due mesi del 2024 ha puntato ad ottenere, in media, 136.523 euro da restituire in 25 anni, valori in linea con quelli rilevati a inizio 2023.

Stabili anche l’ltv (il rapporto tra il valore del mutuo e quello dell’immobile) pari al 71%, e il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo (circa 187.000 euro).  L’unico dato peggiorato è l’età media di chi ha presentato domanda di finanziamento per l’acquisto della prima casa, aumentata di quasi un anno e arrivata a poco più di 37 anni e mezzo.L’aumento è ascrivibile al calo del peso percentuale degli under 36 sul totale richiedenti, passato da 53% del 2023 al 49% del 2024. Sul fronte dell’offerta, Facile.it ha rilevato che nei primi due mesi dell’anno le condizioni proposte dalle banche sono state nel complesso favorevoli, in particolare per i tassi fissi, con indici in costante calo; le migliori offerte per un mutuo standard da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%), partono da un tan fisso pari al 2,87%, vale a dire una rata di 589 euro; a gennaio 2024 la miglior rata era pari a 604 euro. 
Stabili, invece, i tassi variabili, che restano sensibilmente più costosi rispetto a quelli fissi, con i migliori tan che partono dal 4,66%, pari ad una rata di 705 euro.

La distanza tra tassi variabili e fissi ha spinto la quasi totalità dei richiedenti, più di 9 su 10, a scegliere questa seconda opzione. Il calo dei tassi fissi continua ad essere un’opportunità per coloro che vogliono provare ad approfittare della surroga, che nei primi due mesi del 2024 ha rappresentato un quarto della domanda totale di mutui (25%), in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando era pari al 17%. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Effetto Ferragni su ascolti tv, ‘Che Tempo che fa’ balza al 14% di share

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(Adnkronos) – Effetto Ferragni sugli ascolti di ‘Che Tempo che Fa’.Il programma condotto da Fabio Fazio, in onda sul Nove nel prime time di ieri sera, ha infatti sfiorato i 3 milioni di telespettatori (2.979.000) pari al 14% nella prima parte dalle 20.34 alle 22.10 e 1.316.000 telespettatori con il 9.8% nella seconda parte chiamata ‘Il Tavolo’).

Risultati che consentono al programma di piazzarsi sul secondo gradino del podio degli ascolti della fascia dopo la serie tv ‘Makari’ in onda su Rai1 (4.111mila telespettatori e 23% di share) e che risultano in crescita rispetto a sette giorni fa.La settimana scorsa la trasmissione aveva ottenuto 2.137.000 telespettatori e il 10,7% di share (1.188.000 spettatori e il 9.9% per la seconda parte chiamata ‘Il Tavolo’). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia convoca ambasciatore tedesco su intercettazioni. Peskov: “Germania valuta attacchi”

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(Adnkronos) – L’ambasciatore tedesco a Mosca, Alexander Lambsdorff, è stato convocato presso il ministero degli Esteri russo.Lo riportano le agenzie di stampa russe Tass e Ria Novosti.

La convocazione sarebbe in relazione alle indiscrezioni circolate sui media a proposito di conversazioni intercettate tra ufficiali tedeschi che parlavano di potenziali attacchi contro il ponte russo in Crimea. Intercettazioni che, secondo il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, sono una dimostrazione del ”coinvolgimento diretto dell’Occidente” nel conflitto e del fatto ”ovvio” che ”nella Bundeswehr stanno sostanzialmente pianificando di lanciare attacchi sul territorio della Federazione russa”. ”Non c’è bisogno di alcuna interpretazione giuridica in merito, è tutto molto ovvio”, ha aggiunto Peskov sottolineando: “Scholz ha detto che verrà effettuato un controllo rapido, completo ed efficace.Speriamo che in qualche modo, intendo anche attraverso i media, scopriremo l’esito di questo controllo”. Intanto l’intelligence militare ucraina (Diu) ha rivendicato un cyber attacco ai server del ministero russo della Difesa, grazie al quale ha ottenuto dati sulla leadership militare, gli ordini, le direttive e i rapporti.

Nell’operazione, “ha avuto un ruolo importante il vice ministro russo della Difesa Timur Vadimovich Ivanov”, affermano i servizi, senza offrire molti altri dettagli. “L’intelligence ucraina possiede ora un software di protezione e criptaggio, usato precedentemente dal ministero russo della Difesa, così come di una miniera di documenti ufficiali classificati appartenenti al ministero russo della guerra”, hanno annunciato su Telegram i servizi militari ucraini, citati da Ukrainska Pravda.Le informazioni comprendono ordini, rapporti, direttive e rapporti condivisi fra le oltre 2mila unità strutturali del ministero della Difesa russo. “L’analisi dei dati ottenuti -si legge- ha anche aiutato a identificare i generali, altri alti funzionari delle unità strutturali del ministero della Difesa, così come vice, assistenti e specialisti, tutti colori che usavano il software elettronico per far circolare i documenti chiamato Burocrat”.

La Diu ha specificatodi aver ottenuto documenti ufficiali dal vice ministro della Difesa Timur Vadimovich Ivanov il quale “ha svolto un ruolo importante nel successo del cyberattacco” —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Val d’Aosta, il video della valanga di Gaby che ha isolato Gressoney

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(Adnkronos) – Le incredibili immagini del momento in cui la valnga si è staccata in Val d’Aosta, al confine fra i comuni di Rhêmes-Notre-Dame e Rhêmes-Saint-Georges, interrompendo la strada regionale e isolando Gressoney-Saint-Jean.Sono migliaia le persone isolate.

Alla galleria di Gaby sono iniziati i lavori di sgombero. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colpo di coda infezioni respiratorie, Pregliasco: “Ne avremo per tutto marzo”

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(Adnkronos) – “Quest’anno siamo già a più di 12 milioni di casi di infezioni respiratorie registrati nella stagione, con un cocktail davvero e ampio e diversificato di cause, con molta influenza H1N1, un po’ di Covid, un po’ di virus respiratorio sinciziale, rinovirus ed altri.Siamo, per fortuna, in una fase di discesa delle infezioni – nella cornice generale – ma anche questo tempo meteorologico un po’ incostante non aiuta e quindi stiamo assistendo ad un colpo di coda con molti nuovi casi”.

A tracciare il quadro per l’Adnkronos Salute il virologo dell’università Statale di Milano, Fabrizio Pregliasco, Ad insidiare la nostra salute in questo periodo ci sono “anche tutti quei classici virus ‘cugini’ dell’influenza e tipici di queste stagioni di passaggio.Patogeni che danno anche un po’ di forme gastroenteriche, determinate dagli enterovirus, che creano fastidiosi disturbi intestinali”.  Quindi la stagione dei malanni “non è ancora finita e ci sono ancora un bel numero di casi.

Ne avremo almeno per un mese, tutto marzo di sicuro”, conclude Pregliasco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo sull’Italia, valanghe in Val d’Aosta: migliaia di persone isolate

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(Adnkronos) – Continua anche oggi, lunedì 4 marzo, l’allerta maltempo sull’Italia.Prevista tanta pioggia, nonché temporali e nubifragi, e anche neve.

E’ allerta arancione in Piemonte – per rischio idrogeologico che riguarda Pianura modenese, Bassa collina piacentino-parmense, Pianura piacentino-parmense – e in Emilia Romagna, per rischio idraulico segnalato per Val Sesia, Cervo e Chiusella, Valli Orco, Lanzo e Sangone, Valli Susa, Chisone, Pellice e Po.Secondo l’ultimo bollettino della protezione civile l’allerta è gialla per rischio idrogelogico, o idraulico per temporali in altri settori dell’Emilia Romagna e del Piemonte e praticamente in tutto il resto d’Italia: Lombardia, Sardegna, Veneto, Lazio, Liguria, Sicilia, Umbria, Campania, Molise, Toscana.  Una valanga si è staccata nella notte in Val d’Aosta, al confine fra i comuni di Rhêmes-Notre-Dame e Rhêmes-Saint-Georges, interrompendo la strada regionale.

Sono migliaia le persone isolate a causa delle valanghe cadute ieri nella regione.Alla galleria di Gaby sono iniziati i lavori di sgombero mentre nella notte è stata chiusa la strada regionale n. 24 della Val di Rhêmes a seguito della caduta di una valanga al confine tra i comuni di Rhêmes-Notre-Dame e Rhêmes-Saint-Georges. “Al momento ha smesso di nevicare e la viabilità interna è buona grazie al lavoro degli operai comunali”, ha detto il sindaco di Gressoney-Saint-Jean Mattia Alliod spiegando che nel suo comune tra “residenti e turisti ci sono circa 2mila persone isolate”. A Gressoney-Saint-Jean inoltre dalla notte 3/4 frazioni del paese sono senza luce a seguito di un guasto. “A causa delle abbondanti nevicate si é verificato un guasto sulla linea di media tensione Deval che ha creato un’interruzione della corrente elettrica nella parte alta del nostro comune nelle frazioni di Castel, Biela, Eckó e Noversch – si legge sul profilo Facebook – Il personale Deval al momento è impossibilitato a intervenire a causa della chiusura della SR44 a Gaby per valanga”.

Il sindaco del paese ha ordinato per oggi la chiusura delle scuole (primaria di primo grado, primaria di secondo grado, infanzia e Garderie, denominata ‘Sigo Sago’).  Dal tardo pomeriggio di ieri la provincia di Torino è stata interessata da un’intensa perturbazione con nevicate nelle aree alpine e prealpine, e piogge nelle zone di pianura.I vigili del fuoco hanno effettuato oltre 100 interventi per operazioni di soccorso ad automobilisti in difficoltà, alberi caduti in strada o pericolanti, soprattutto in Val di Susa, e danni d’acqua, in particolare a Settimo Torinese. E’ attesa per la tarda mattinata di oggi la piena del Po ai Murazzi di Torino, quando i livelli del fiume potrebbero superare la banchina, per poi stabilizzarsi.

Per questo l’area, dove già ieri è iniziata l’attività di smontaggio e rimozione di arredi e ombrelloni, e’ chiusa dalla mezzanotte e lo resterà fino al pomeriggio.Intanto, anche oggi resta allerta arancione per rischio valanghe sulle zone settentrionali e occidentali del Novarese, Torinese, alta Val Susa e alto Cuneese e gialla nel Verbano emessa ieri da Arpa Piemonte.

Allerta arancione anche per rischio idrogeologico sulla fascia occidentale del Verbano, sulle pianure di Cuneese, Torinese e Vercellese su Alessandrino e alto Tanaro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorello sull’incontro Meloni-Biden: “Lui le ha dato un bacio… ma ce stava a prova?”

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(Adnkronos) – Nuova puntata di ‘VivaRai2!’.Fiorello, Biggio e Casciari, insieme al resto del cast, partono dalla recente visita di Giorgia Meloni negli Stati Uniti e dall’incontro con il presidente americano Joe Biden: “Si sono visti, Biden le ha dato un bacio…

ma ce stava a prova? – scherza Fiorello in dialetto romano – Alla fine dopo che si sono fatti la foto insieme lui l’ha salutata e ha chiesto ‘ma quando arriva la premier italiana?'”.Non finisce qui, perché il presidente del Consiglio deve tornare di corsa in Abruzzo: “Ci sono le elezioni, convincerà sicuramente gli abruzzesi…

a votare Biden!”, ironizza ancora lo showman.  Si è discusso tanto sui social di Chiara Ferragni, ospite ieri sera a ‘Che tempo che fa’ da Fabio Fazio.Ma per Fiorello “francamente non è successo nulla…

niente.E noi per far ridere cosa dobbiamo dire?

Lei è arrivata, ‘come va?tutto bene’… ‘sì, un po’ dispiaciuta’… ‘vabbè, avete capito male’…

ma chi, noi, loro?Manco la crisi con Fedez ha confermato! ‘Forse ci sentiremo’…

no!Lì ci siamo rimasti male.

Come facciamo poi noi a commentare…”.Infine, la battuta sulle recenti vicende sportive e sui bei risultati dell’Italia ai Mondiali indoor di atletica leggera di Glasgow, terminati ieri.

Fiorello fa i complimenti a Furlani, Simonelli e Dosso, tre dei quattro medagliati azzurri ritratti in foto insieme su un quotidiano: “Bravi ragazzi, siete fortissimi.Poi Vannacci quando ha visto questa foto ha detto ‘allora ce l’avete proprio con me!'”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)