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Donna: Il Cortometraggio di Antonio Sessa Contro la Violenza sulle Donne a Castellammare di Stabia

Partecipa all’evento straordinario alla Reggia di Quisisana, dove il regista Antonio Sessa presenta il suo toccante cortometraggio ‘Donna’ contro la violenza sulle donne.Realizzato grazie alla collaborazione di giovani talenti stabiesi e patrocinato dalla Regione Campania e dal Comune di Castellammare di Stabia, l’opera affronta un tema cruciale.
Unisciti alle celebrazioni della Giornata Mondiale della Donna e alla partecipazione attiva degli studenti delle scuole locali, mentre illustri ospiti, tra cui l’Assessore Regionale Lucia Fortini, contribuiscono a rendere questo evento un’occasione straordinaria per riflettere e agire contro la violenza di genere.

Emozionante anteprima!

Il 8 marzo, alla Reggia di Quisisana

Il 8 marzo, presso la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, sarà presentato il cortometraggio “Donna” di Antonio Sessa, un impatto visivo contro la violenza sulle donne.Realizzato in collaborazione con Giovani Stabiesi “Arm” e l’Associazione “L’isola dei ragazzi” di Veronica Santaniello, il film è stato supportato da altri giovani stabiesi.

L’evento, patrocinato dalla Regione Campania e dal Comune di Castellammare di Stabia, vedrà la partecipazione dell’Assessore Regionale alle Politiche Sociali e delle Politiche Giovanili e Scuola, Lucia Fortini, che invierà un messaggio video.Alle 9:45, gli studenti delle scuole secondarie del comprensorio stabiese saranno presenti.

Il cortometraggio verrà proiettato in concomitanza con la Giornata Mondiale della Donna, evidenziando l’importanza del tema affrontato.Gli alunni saranno coinvolti anche in momenti musicali, eseguiti dagli studenti delle scuole locali.

Tra i partecipanti all’evento, figurano:

  • il Commissario Straordinario Mauro Passerotti,
  • Veronica Santaniello, presidente dell’associazione “L’isola dei ragazzi”,
  • Lucia Esposito, assistente sociale del Servizio Sociale Professionale del Comune di Castellammare di Stabia.

Inoltre,
– Angela Procida, campionessa mondiale di nuoto paraolimpico, ciclismo paraolimpico,
– Amalia Sorrentino, primo dirigente del commissariato Castellammare di Stabia,
– Lucia Cozzolino, psicologa e psicoterapeuta della cooperativa sociale “Il Quadrifoglio”,
– Giovanna Massafra, presidente dell’associazione “Incrocio delle Idee”,
– Anna Maria Somma, professoressa e scrittrice, parteciperanno alla presentazione.Gennaro Izzo, dirigente settore II del comune di Castellammare di Stabia e coordinatore dell’Ufficio di Piano Ambito N27, introdurrà l’evento.

La manifestazione mira a sensibilizzare sulla violenza di genere e coinvolgere attivamente la comunità locale.

Merck, comprovata resilienza nell’anno di transizione 2023

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(Adnkronos) – Comprovata resilienza durante l’anno di transizione 2023 per la società tedesca Merck, azienda leader nel settore scientifico e tecnologico.Un anno -spiega l’azienda, caratterizzato da condizioni di mercato difficili nei settori Life Science e materiali per semiconduttori.

Il fatturato netto ha registrato un calo organico dell’1,6% a 21,0 miliardi di euro.L’Ebitda ha registrato un calo organico del 9,0% a 5,9 miliardi di euro.

La forte performance delle vendite e degli utili del settore Healthcare dimostra i vantaggi del modello di business diversificato di Merck.Verrà proposto un dividendo stabile di 2,20 euro per azione. Le previsioni per l’anno fiscale 2024 stimano un ritorno alla crescita organica, con un fatturato ed Ebitda in crescita organica da lieve a moderata. 
L’anno fiscale 2023 è stato caratterizzato da condizioni di mercato difficili, spiega l’azienda, con il significativo calo della domanda legata a Covid-19, come previsto, e la persistente riduzione delle scorte da parte di clienti chiave di Merck nel settore delle soluzioni di processo, oltre al rallentamento ciclico della domanda di materiali per semiconduttori.

Complessivamente, le vendite nette del Gruppo sono diminuite del 5,6% (organicamente: -1,6%) a 20.993 milioni di euro.L’Ebitda è diminuito del 14,2% (organicamente: -9,0%) a 5.879 milioni di euro.  “Abbiamo ottenuto risultati solidi in un anno di transizione come il 2023, nonostante le difficili condizioni di mercato, dimostrando la solidità delle nostre attività.

Le nostre attività diversificate continueranno a beneficiare delle interessanti opportunità di crescita del mercato anche nel medio termine -ha sottolineato Belén Garijo, presidente del Comitato Esecutivo e Ceo di Merck-.Ora ci stiamo concentrando sul graduale ritorno alla crescita nel corso dell’anno fiscale 2024, definendo al contempo la nostra roadmap strategica per garantire a Merck una crescita redditizia e sostenibile a lungo termine”. Nell’anno fiscale 2023, il fatturato netto del Gruppo è diminuito organicamente dell’1,6% rispetto all’anno precedente.

Gli effetti dei cambi, dovuti principalmente all’andamento del dollaro statunitense e del renminbi cinese, hanno avuto un impatto negativo del 4,1% sulle vendite.L’ebitda è diminuito organicamente del 9,0%.

I cambi hanno avuto un ulteriore impatto negativo sugli utili del 4,9%.Il margine dell’Ebitda pre è stato del 28,0%.

L’utile per azione è stato di 8,49 euro.Su questa base, il Consiglio esecutivo e il Consiglio di sorveglianza proporranno all’Assemblea generale annuale del 26 aprile 2024 un dividendo di 2,20 euro per azione.

Questo corrisponde al dividendo dell’anno precedente.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Festa della Donna: Un Giorno per l’Empowerment e la Solidarietà

La Festa della Donna è un’occasione per celebrare i successi delle donne, promuovere l’empowerment e rafforzare la solidarietà.Scopri come questa giornata internazionale ci ispira a costruire un mondo più equo e inclusivo, superando sfide e lavorando insieme per un futuro in cui ogni donna possa realizzare il proprio potenziale.

Festa della Donna: Celebrare l’Empowerment e la Solidarietà per un Futuro Equo

Il 8 marzo di ogni anno, il mondo si unisce per celebrare la Festa della Donna, un’occasione speciale dedicata a onorare le conquiste, riflettere sui progressi compiuti e rinnovare l’impegno per un futuro più giusto ed equo per tutte le donne.

Questa giornata internazionale è stata istituita per commemorare la lotta delle donne per i propri diritti e per promuovere l’uguaglianza di genere in tutto il mondo.

**Origini della Festa della Donna: Un Passato di Lotta e Impegno**

La Festa della Donna ha origini profonde e radicate nella storia delle lotte delle donne per ottenere pari diritti e opportunità.Risale al movimento delle donne socialiste negli Stati Uniti, dove nel 1908 le lavoratrici tessili manifestarono per chiedere migliori condizioni di lavoro, riduzione dell’orario di lavoro e diritto al voto.

Questa lotta si diffuse in Europa, culminando con lo sciopero delle operaie tessili di Petrogrado nel 1917, evento che segnò l’inizio della Rivoluzione Russa.L’idea di una giornata internazionale dedicata alle donne prese piede grazie alla proposta della comunista tedesca Clara Zetkin durante la Seconda Conferenza Internazionale delle Donne Socialiste nel 1910.

Il 1911 vide le prime celebrazioni ufficiali della Festa della Donna in diversi paesi europei, con l’adesione progressiva di altre nazioni nel corso degli anni.

**La Festa della Donna Oggi: Una Celebrazione di Progressi e Sfide**

Oggi, la Festa della Donna è un’occasione per celebrare i successi ottenuti nel campo dei diritti delle donne, ma anche per riflettere sulle sfide ancora presenti.Le celebrazioni includono eventi culturali, dibattiti, manifestazioni e iniziative che mirano a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di continuare a lottare per l’uguaglianza di genere.

**L’Empowerment delle Donne: Un Tema Centrale**

Il tema centrale della Festa della Donna è l’empowerment delle donne.

Questo concetto abbraccia l’idea che le donne dovrebbero avere il potere e il controllo sulla propria vita, avere accesso alle risorse e alle opportunità, e partecipare attivamente alle decisioni che le riguardano.In molte parti del mondo, si stanno compiendo sforzi significativi per garantire l’empowerment delle donne attraverso l’istruzione, l’accesso al lavoro e la partecipazione politica.

**Solidarietà tra Donne: Un Pilastro Fondamentale**

Un altro aspetto cruciale della Festa della Donna è la solidarietà tra donne.

Questa giornata offre l’opportunità di rafforzare i legami tra le donne, sostenersi a vicenda e lavorare insieme per affrontare le sfide comuni.La solidarietà è fondamentale per creare un ambiente in cui le donne possono prosperare e superare gli ostacoli che ancora persistono.

**Sfide Globali: Lavoro in Corso per un Futuro più Equo**

Nonostante i progressi compiuti, molte sfide persistono a livello globale.

La disparità di salario, la violenza di genere, l’accesso limitato all’istruzione e le discriminazioni sul luogo di lavoro sono solo alcune delle sfide che richiedono l’attenzione continua e l’impegno di individui, comunità e governi.

**Conclusioni: Celebrare il Presente, Costruire il Futuro**

La Festa della Donna rappresenta una significativa opportunità per riflettere sui successi raggiunti e per rinnovare l’impegno per un futuro più equo ed inclusivo.Ognuno di noi ha un ruolo cruciale nella promozione dell’uguaglianza di genere e nell’eliminazione delle disparità che ancora persistono.

Attraverso l’empowerment e la solidarietà tra donne, possiamo costruire un mondo in cui ogni donna ha la possibilità di realizzare il proprio potenziale e contribuire al progresso della società nel suo complesso.

Attacco Houthi a nave cargo, morti tre membri dell’equipaggio

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(Adnkronos) – I proprietari del mercantile True Confidence hanno confermato oggi in una nota che tre membri dell’equipaggio sono stati uccisi in un attacco missilistico sferrato ieri da miliziani Houthi nel Golfo di Aden, al largo della costa meridionale dello Yemen.Il mercantile colpito ieri batte bandiera delle Barbados ed è di proprietà della Liberia. Il governo di Manila ha precisato che due delle vittime sono marinai filippini.

In una nota, il Dipartimento per i lavoratori migranti ha spiegato che altri due marinai filippini sono rimasti gravemente feriti. L’equipaggio della True Confidence, colpita a 50 miglia nautiche a sud ovest del porto di Aden, era composto da venti marinai tra cui 15 filippini. ”Le autorità hanno trasferito i filippini sopravvissuti in un porto sicuro”, ha aggiunto Manila. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono responsabili della militarizzazione del Mar Rosso.E’ l’accusa mossa dai miliziani yemeniti che dopo il 7 ottobre hanno iniziato ad attaccare mercantili, affermando che si tratta di azioni condotte in solidarietà con la popolazione palestinese. “Gli statunitensi e i britannici soffrono le ripercussioni della loro militarizzazione del Mar Rosso”, ha affermato il portavoce degli Houthi Abdusalam Salah. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tempeste Gemelle nel weekend, in arrivo neve e grandine: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Marzo come Gennaio, in questo bizzarro 2024.Secondo le previsioni meteo di oggi e domani, la perturbazione che ha portato maltempo sull’Italia con nevicate anche lungo la dorsale appenninica, è scivolata verso il meridione, dove nelle prossime ore provocherà qualche momento di instabilità anche sul medio adriatico e sul Nord-Est, ma tutto sommato le schiarite saranno prevalenti. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, avverte però che la tregua durerà poco: un’intensa perturbazione atlantica entrerà dalla Francia sul settore occidentale italiano dal pomeriggio di venerdì 8 marzo.

Al mattino il tempo sarà in prevalenza asciutto, ma dalle prime ore del pomeriggio gli ombrelli si apriranno in Sardegna e sulla Liguria di Ponente.In serata, tutto il Nord-Ovest, la Sardegna e l’Alta Toscana vedranno l’antipasto del maltempo del weekend.

Sulle Alpi occidentali tornerà a nevicare oltre i 700-900 metri. 
La maledizione del weekend continuerà: è vero, non siamo in Estate e molti non si preoccupano del fine settimana bagnato; certo è che, però, siamo al terzo weekend di fila con piogge e nevicate intense, cieli grigi e temperature autunnali.Speriamo che questa abitudine meteo finisca prima del periodo pasquale e dei ponti primaverili.

Appena tornerà il sole prevediamo il ‘meteo-tennis’: 15-30, da 15°C a 30°C in pochi giorni.Il sole con temperature primaverili ci sorprenderà all’improvviso anche se, al momento, ciò non è previsto prima di metà marzo. 
Il weekend, nel dettaglio, vedrà il passaggio di due perturbazioni simili, definite per questo ‘Tempeste Gemelle’: la prima tra la sera di venerdì e la prima parte del sabato porterà tante piogge da ovest verso est con neve sulle Alpi oltre i 700-900 metri, oltre i 1300 metri sugli Appennini e maltempo da Nord a Sud.

La seconda, simile ma non uguale, sarà molto più intensa: avremo forti nevicate sulle Alpi, oltre 50-60 cm di neve fresca in 24 ore, piogge forti anche in Campania e neve sugli Appennini a quote tra i 1100 e i 1400 metri.In serata il maltempo conquisterà tutto il Sud e si attenuerà solo al Nord-Ovest. In tendenza, la nuova settimana è prevista ancora perturbata all’inizio, poi diventerà a tratti instabile con sole alternato ad acquazzoni: ‘Marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l’ombrello’, questa sarà la citazione da ricordare da martedì 12 marzo in poi. 
NEL DETTAGLIO
 
Giovedì 7.

Al nord: instabile solo sul Triveneto.Al centro: soleggiato sulle tirreniche, nubi altrove con rare piogge.

Al sud: qualche pioggia sul basso Tirreno e sul Salento. 
Venerdì 8.Al nord: instabile sul Triveneto, nubi in aumento al Nord-Ovest con primi fenomeni dal pomeriggio-sera.

Al centro: soleggiato con nubi in lento aumento, piogge in arrivo in Sardegna dal pomeriggio.Al sud: bel tempo salvo locali nubi al mattino sulla Puglia. 
Sabato 9.

Al nord: nuova perturbazione con precipitazioni verso Est e tregua pomeridiana.Neve a 700-900 metri.

Al centro: rovesci sparsi, neve a 1500 metri.Al sud: piogge in arrivo, specie in Campania. 
Tendenza: ecco le ‘Tempeste Gemelle’; dopo il fronte del sabato ne arriva uno simile domenica con maltempo diffuso e tanta neve sui monti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Arabia Saudita, orari Sky e Tv8: prove libere, qualifiche e gara

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(Adnkronos) –
Via al weekend del Gp di Arabia Saudita, secondo appuntamento del Mondiale 2024 di Formula 1.Da oggi, in diretta tv e streaming, prove libere sul tracciato di Gedda in vista delle qualifiche in programma domani e della gara che si correrà sabato, con la Red Bull – tanto per cambiare – come favorita.  Il campione del mondo Max Verstappen ha aperto la stagione dominando il Gp del Bahrain davanti al compagno di squadra, Sergio Perez.

In Arabia Saudita, la Ferrari è chiamata a confermare i progressi mostrati a Sakhir, dove Carlos Sainz ha chiuso al terzo posto e Charles Leclerc è arrivato quarto.
  Lo spagnolo ha iniziato il weekend saudita con un malessere che gli ha impedito di partecipare alle attività media nel paddock.La Ferrari, però, ha fornito news rassicuranti sulle sue condizioni.

Leclerc, nel punto con i cronisti, ha archiviato i problemi ai freni accusati in Bahrain: a Gedda, ha detto, il ferrarista si aspetta una SF-24 più gestibile.  Il weekend si apre oggi con le prime due sessioni di prove libere.Sky trasmetterà tutto il fine settimane su Sky Sport Uno, Sky Sport F1, Sky Sport 4K, in streaming su NOW.

Il Gp d’Arabia Saudita sarà disponibile sull’app Sky Go.Qualifiche e gara saranno visibili in chiaro in differita su TV8.  
Giovedì 7 marzo
 Prove libere 1: ore 14:30; Prove libere 2: 18; 
Venerdì 8 marzo
 Prove libere 3: ore 14:30 Qualifiche: 18. (differita alle 22 su TV8) Sabato 9 marzo  Gara: ore 18 (Sky Sport Uno, Sky Sport F1, Sky Sport 4K, in streaming su NOW).

In differita su TV8 alle 21.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Cina bacchetta Israele: “Guerra una vergogna per la civiltà, cessate il fuoco urgente”

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(Adnkronos) – ”La guerra che Israele sta conducendo nella Striscia di Gaza è una vergogna per la civiltà”.Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi nel corso di una conferenza stampa a Pechino, affermando che ”la comunità internazionale deve agire con urgenza e dare la massima priorità al raggiungimento di un cessate il fuoco immediato e alla cessazione delle ostilità”.

Il capo della diplomazia di Pechino ha quindi aggiunto che ”garantire gli aiuti umanitari è una responsabilità morale urgente”. “Pechino – ha poi aggiunto Wang Yi – sostiene che la Palestina debba diventare un membro ufficiale e a pieno titolo delle Nazioni Unite” e ”il ruolo delle Nazioni Unite va rafforzato e non indebolito, il suo status deve essere sostenuto, non sostituito”.Allo stesso tempo, Wang ha aggiunto che ”le Nazioni Unite vanno riformate e migliorate per rispondere alla nuova realtà e allo sviluppo internazionale politico ed economico”, promettendo poi il contributo cinese in merito. Il capo della diplomazia cinese è poi tornato sulla causa palestinese affermando che ”il disastro di Gaza ricorda ancora una volta al mondo che non è più possibile ignorare che i Territori palestinesi sono occupati da molto tempo”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pisa, a fuoco appartamento nella notte: morte 2 donne

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(Adnkronos) – Due donne sono morte nell’incendio di un appartamento in provincia di Pisa.I Vigili del Fuoco sono intervenuti intorno alle ore 04.40 di questa notte in Via Morandini, località San Giovanni alla Vena nel Comune di Vicopisano.

All’arrivo sul posto il personale VF è intervenuto in un appartamento completamente invaso dal fumo e ha estinto le fiamme localizzate in una camera da letto.All’interno della stanza sono state rinvenute due persone, un’anziana signora e la sua badante, ormai decedute.

Le cause sono ancora in corso di accertamento, sul posto anche Carabinieri e personale sanitario del 118. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jorit e il selfie con Putin: dal murales di Mariupol a Sochi, chi è lo street artist

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(Adnkronos) – Dal murales a Mariupol al selfie con Vladimir Putin.Jorit, un artista italiano specializzato in arte urbana, torna a far parlare di sé per il feeling con la Russia.

Jorit Agoch, al secolo Ciro Cerullo, nel luglio 2023 era finito sotto i riflettori per un murale su un palazzo bombardato di Mariupol, un’opera che secondo alcuni riprodurrebbe in realtà l’immagine di una bambina australiana.Jorit ora è stato protagonista dello scambio di battute con Vladimir Putin al forum internazionale della gioventù a Sochi.

Dalla platea ha chiesto il permesso di scattare una foto con il presidente russo per “dimostrare all’Italia” che il leader del Cremlino “è umano”. Classe 1990, originario di Quarto Flegreo, comune a nord-ovest di Napoli, inizia ad essere conosciuto dal 2011 quando le sue opere sono esposte nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli, MANN.E proprio a Napoli Jorit ha realizzato enormi dipinti su facciate cieche di palazzi di periferia e anche nel centro storico. È lui l’autore dei murales di Pasolini e Angela Davis a Scampia e quello forse ancor più celebre di Maradona. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Indian Wells, Arnaldi al secondo turno

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(Adnkronos) – Matteo Arnaldi supera il primo turno dell’Atp Masters 1000 di Indian Wells, negli Stati Uniti.L’azzurro all’esordio sconfigge il francese Luca Van Assche per 7-6 (8-6), 7-6 (7-3) in 2h06′.

Arnaldi affronterà ora lo spagnolo Carlos Alcaraz, numero 2 del mondo e del tabellone. Il programma di oggi prevede il debutto di Lorenzo Sonego, che affronta il serbo Miomir Kecmanovic nel primo round, di Fabio Fognini – contro lo spagnolo Bernabe Zapata Miralles – e di Flavio Cobolli, opposto all’iberico Roberto Carballes Baena. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Indian Wells, Nadal si ritira: “Non sono pronto”

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(Adnkronos) – Rafa Nadal si ritira dall’Atp Masters 1000 di Indian Wells.Lo spagnolo, assente dai campi da oltre un anno per problemi fisici, è costretto a rinviare il rientro. “Con grande tristezza devo ritirarmi da questo meraviglioso torneo.

Tutti sanno quanto mi piaccia giocare qui, anche per questo motivo sono venuto qui nel deserto in anticipo per allenarmi.Ho fatto un test nel weekend e non mi sento pronto per giocare al più alto livello in un torneo così importante.

Non è una decisione facile ma non posso mentire a me stesso e a migliaia di tifosi”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vibo Valentia, 2 arresti per omicidio Tutino: ucciso bruciato e interrato in campagne

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(Adnkronos) – Svolta sull’efferato omicidio di Giuseppe Salvatore Tutino, 63 anni, il cui corpo carbonizzato è stato rinvenuto all’interno di un’auto, fatta bersaglio di colpi di fucile ed interrata tra le campagne di Calimera, frazione di San Calogero, nel gennaio 2022.I Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia e del Ros, coordinati dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, nella mattinata odierna, a Rosarno e Siracusa, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Vibo Valentia, nei confronti di due soggetti, uno dei quali già detenuto per associazione mafiosa e associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Le attività investigative, sviluppate a seguito della denuncia di scomparsa sono state condotte incessantemente per circa 2 anni dai Carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Facciamo un selfie?”, l’italiano e la foto con Putin a Sochi

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(Adnkronos) – “Voglio mostrare in Italia che lei è umano come tutti”.E si fa un selfie con Vladimir Putin.

Jorit, street artist italiano, a Sochi partecipa al Festival mondiale della gioventù.Interviene rivolgendosi al presidente russo Vladimir Putin e ottiene il permesso di salire sul palco per una foto ricordo con il leader. “Vorrei fare una foto con lei per dimostrare in Italia che la propaganda che viene diffusa non è vera.

Lei è umano e siamo tutti umani, siamo tutti parte della razza umana”.Jorit in passato si è recato a Mariupol, la città ucraina rasa al suolo e occulta dalla Russia nella prima fase della guerra, e ha realizzato un murales su un edificio.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Clima, febbraio 2024 il più caldo mai registrato: l’allarme di Copernicus

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(Adnkronos) – Quello appena trascorso è stato il febbraio più caldo mai registrato a livello globale, diventando il nono mese consecutivo che raggiunge questo tipo di record.Lo mostrano i dati del servizio Copernicus sui cambiamenti climatici dell’UE, secondo il quale anche le temperature globali della superficie del mare sono ai livelli più alti mai registrati I dati mostrano che febbraio è stato di 1,77°C più caldo rispetto ai livelli preindustriali, dal 1850 al 1900, e di 0,81°C sopra i livelli del periodo 1991-2020.

La temperatura media globale negli ultimi 12 mesi, tra marzo 2023 e febbraio 2024, è stata la più alta mai registrata, pari a 1,56°C sopra i livelli preindustriali.Le temperature medie globali giornaliere sono state “eccezionalmente alte” durante la prima metà del mese, ha affermato Copernicus. Ciò pone il mondo temporaneamente al di sopra della soglia di 1,5°C oltre la quale, nel lungo termine, si prevedono gli impatti peggiori del cambiamento climatico. “Febbraio si unisce alla lunga serie di record degli ultimi mesi.

Per quanto straordinario possa sembrare, non è affatto sorprendente poiché il continuo riscaldamento del sistema climatico porta inevitabilmente a nuovi estremi di temperatura”, ha affermato Carlo Buontempo, direttore del Copernicus Climate Change Service. “Il clima – ha aggiunto – risponde alle effettive concentrazioni di gas serra nell’atmosfera, quindi, a meno che non riusciamo a stabilizzarle, dovremo inevitabilmente affrontare nuovi record di temperatura globale e le loro conseguenze”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump contro Biden, parte la sfida al presidente: “Voglio un dibattito”

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(Adnkronos) –
Joe Biden contro Donald Trump, atto II.Il Super Tuesday spiana la strada alla rivincita tra l’attuale presidente degli Stati Uniti e l’ex inquilino della Casa Bianca nelle elezioni Usa in programma a novembre.

Trump vola verso la nomination repubblicana dopo il ritiro di Nikki Haley, ultima avversaria ad alzare bandiera bianca nelle primarie.Il copione pare già scritto fino al duello finale e adesso inizia un’altra partita. 
Trump fischia l’inizio del lungo periodo di avvicinamento al voto cercando subito il confronto diretto con Biden. “E’ importante, per il bene del nostro paese, che Joe Biden e io discutiamo questioni vitali per l’America e per il popolo americano”, dice l’ex presidente sul suo social Truth. “Per questo sto invocando dibattiti in qualsiasi momento, ovunque, in ogni luogo.

I dibattiti possono essere condotti dal corrotto comitato democratico o dalla sua controllata, la Commissione sui dibattiti presidenziali (CPD).Aspetto di ricevere una risposta.

Grazie per la vostra attenzione su questa questione!”, scrive Trump. La risposta arriva e non è quella auspicata: “So che Donald Trump è assetato di attenzione e fatica a far presa al di là della base” del suo movimento “MAGA.Ne parleremo a tempo debito”, dice Michael Tyler, direttore della comunicazione della campagna di Biden, congelando il tema. 
Trump per ora si prepara a marcare a uomo il presidente, che nella serata americana terrà il discorso sullo Stato dell’Unione davanti al Congresso. “Sono lieto di informarvi che domani sera faremo una live, momento per momento, del discorso sullo stato dell’Unione del corrotto Joe Biden”, annuncia Trump. “Correggerò qualsiasi dichiarazione inaccurata, in particolare relativa al confine” con il Messico “e alla trasformazione in strumenti d’attacco del Dipartimento di Giustizia, dell’Fbi, del procuratore generale e dei procuratori distrettuali, per perseguitare il suo avversario politico, ME (qualcosa mai fatto prima in questo Paese!).

L’abbiamo già fatto una volta con un enorme successo battendo tutti i record. È importante per il paese che si mostri la verità”, aggiunge.  
La prima mossa di Biden dopo il Super Tuesday è di altro tipo.Il presidente non vuole ancora che Trump riceva briefing riservati dell’intelligence, anche se è destinato a diventare il candidato repubblicano alle presidenziali di novembre.

Lo ha fatto intendere nel corso di un briefing la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre. “Penso che le parole del presidente siano valide anche oggi – afferma – Non credo che abbia cambiato idea a riguardo”. 
E’ tradizione che agli ex presidenti sia consentito richiedere e ricevere briefing dell’intelligence.Nel 2021 Biden ha affermato di non credere che Trump dovesse ricevere i briefing a causa del suo “comportamento irregolare”. “Preferisco non speculare ad alta voce”, aveva detto Biden quando gli era stato chiesto cosa temesse potrebbe accadere se Trump continuasse a ricevere i briefing. ”Penso solo che non ci sia bisogno che lui abbia i briefing dell’intelligence.

Che valore gli sta dando un briefing dell’intelligence?Che impatto ha, a parte il fatto che potrebbe scivolare e dire qualcosa?”, aveva detto Biden.  
In assenza di un endorsement esplicito per Trump, è lecito ritenere che gli elettori di Haley siano decisamente contendibili.

Al bacino di voti punta non solo The Donald, ma anche Biden. “Nikki Haley è stata battuta in un modo record, nonostante il fatto che ai democratici, per ragioni ignote, è stato permesso di votare nel Vermont ed altre primarie repubblicane.La maggior parte dei suoi fondi venivano dall’estrema sinistra dem, e così molti dei suoi elettori, quasi il 50% secondo i sondaggi”, l’affondo di Trump, che si rivolge ai sostenitori dell’ormai ex candidata invitandoli “ad unirsi al più grande movimento della storia della nazione”, riferendosi al Maga, Make America Great Again. “Donald Trump ha mostrato chiaramente che non vuole i sostenitori di Nikki Haley, io voglio essere chiaro: nella mia campagna c’è spazio per loro”, l’appello di Biden. “Ci vuole molto coraggio a candidarsi alla presidenza”, aggiunge notando che Haley ha messo in luce “il caos che sempre segue Trump, la sua incapacità di distinguere il giusto dallo sbagliato e il suo inchinarsi davanti a Putin”. Rivolgendosi ancora ai repubblicani ‘moderati’ che hanno votato per Haley, il presidente afferma: “So che su molte cose non siamo d’accordo, ma sulle questioni fondamentali della difesa della democrazia americana, dello stato di diritto, del trattarci l’un l’altro con decenza, dignità e rispetto, nel preservare la Nato e ergersi contro i nemici dell’America, spero e credo che possiamo trovare un terreno comune”.  Attorno ai due pesi massimi, intanto, si registrano movimenti.

Hillary Clinton si fa sentire con un messaggio su X. “Quando ha la fortuna di vivere nei tuoi settanta o ottanta anni, la differenza di pochi anno non conta così tanto.Joe Biden e Donald Trump hanno praticamente la stessa età”, scrive in un post su X in cui sottolinea che “così questa settimana è diventato chiaro che la scelta a novembre sarà tra uno dei presidenti più efficaci degli ultimi tempi, Joe Biden, e qualcuno che ha cercato di rovesciare la nostra democrazia, che è stato incriminato 91 volte e dice che vuole essere dittatore per un giorno se rieletto”. “Io scelgo Biden, voi che fate?”, conclude l’ex first lady. Trump, dall’altra parte, riceve l’endorsement di Mitch McConnel, leader della minoranza repubblicala al Senato. “E’ abbondantemente chiaro che l’ex presidente Donald Trump ha conquistato il sostegno necessario degli elettori repubblicani per essere il nostro candidato alla Casa Bianca.

Non è una sopresa che come candidato avrà il mio sostegno”, dice McConnell in una nota. “Durante la sua presidenza, abbiamo lavorato insieme a grandi cose per il popolo americano compresa la riforma fiscale che rilanciato la nostra economia e un ricambio generazionale tra i giudici federali, e così più importante la Corte Suprema”, aggiunge riferendosi al fatto che Trump ha nominato in 4 anni 3 giudici della Corte Suprema, dando così la netta maggioranza ai conservatori.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco Houthi nel Mar Rosso: Italia in Prima Linea, Putin Sotto Osservazione Globale

Nel Mar Rosso, l’attacco Houthi a una nave greca sconvolge l’Occidente, con l’Italia in prima linea.Mentre tensioni geopolitiche crescono, l’analisi sulla forza militare di Putin sottolinea le sfide globali.

Nel frattempo, Yulia Navalnaya mobilita l’opposizione russa in vista delle elezioni, alimentando un contesto internazionale carico di incertezze.

Missili colpiscono nave greca nel Mar Rosso: Drammatico Bilancio e Implicazioni Globali

Nel cuore del Mar Rosso, una nave greca è stata devastata da un attacco dei ribelli Houthi, con due marinai morti e tre dispersi.I miliziani affermano che la nave è legata all’America, provocando la condanna di Washington per gli attacchi sconsiderati.

**Chi, Cosa, Dove e Quando:**

Gli Houthi, con legami sospetti all’Iran, colpiscono una nave greca nel Mar Rosso.

Il tragico episodio ha causato due morti e tre dispersi.Washington condanna l’azione e pone l’attenzione sull’Italia.

**L’Attacco e le Sue Implicazioni:**

Questi attacchi non sono da sottovalutare; sono un’aperta sfida all’Occidente, con l’Italia in prima fila.

Ansar Allah, i Partigiani di Dio, dimostrano consapevolezza politica nel minare la libertà di navigazione attraverso il Mar Rosso e il Canale di Suez.

**L’Europa Sotto Pressione:**

Con l’Occidente nel mirino, i Paesi europei con porti nel Mediterraneo, come Grecia, Italia e Turchia, soffrono maggiormente.Dietro l’escalation degli attacchi, sorge la domanda: l’Iran c’entra o gli Houthi agiscono autonomamente?

**Tensioni Globali e Spese Militari:**

Mentre il Mar Rosso è teatro di violenza, l’Ucraina vive un’altra crisi.

La Russia spenderà 140 miliardi di dollari nella difesa nel 2024, ma la NATO, con 340 miliardi, sottolinea l’importanza di una difesa senza l’America.

**La Morsa di Putin sull’Europa:**

Esperti mettono in guardia: senza il supporto americano, l’Europa sarebbe in gravi difficoltà.Mentre la Russia si prepara a spendere miliardi in difesa, la questione rimane: Putin può schiacciare l’Europa?

**Opposizione in Russia:**

Nel frattempo, Yulia Navalnaya, vedova di Navalny, mobilita l’opposizione russa contro le elezioni presidenziali.

Il 17 marzo, alle 12, l’opposizione si riunisce ai seggi, mentre un video di Yulia offre istruzioni su come affrontare l’evento che riconfermerà Putin al Cremlino.In un contesto globale carico di tensioni e incertezze, l’attacco nel Mar Rosso e le mosse politiche russe pongono l’Occidente di fronte a sfide cruciali, richiedendo risposte tempestive e diplomatiche.

Omicidio Cerciello, domani al via il processo d’Appello bis per i due americani

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(Adnkronos) – Si apre domani, venerdì 8 marzo, a Roma il processo di appello bis nei confronti di Lee Elder Finnegan e Gabriele Natale Hjorth, i due americani accusati dell’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega, ucciso nella Capitale nel luglio del 2019.  La Cassazione per i due americani aveva disposto un nuovo processo di secondo grado, annullando per Elder la condanna a 24 anni con rinvio sulle circostanze aggravanti e sulla sussistenza del reato di resistenza a pubblico ufficiale mentre per Hjorth, condannato a 22 anni, l’annullamento con rinvio riguarda l’accusa di concorso in omicidio.  “Nel nuovo processo i giudici dovranno rileggere i fatti sulla base delle indicazioni della Corte di Cassazione.Auspichiamo, quindi, che si possa arrivare finalmente a una sentenza che fotografi correttamente quanto accaduto – dichiarano gli avvocati della difesa Elder, Renato Borzone e Roberto Capra -.

La Suprema Corte è stata molto chiara e ha stabilito che la notte del 26 luglio 2019 i due ragazzi americani non hanno potuto comprendere di avere davanti due appartenenti alle forze dell’ordine e che i carabinieri Cerciello Rega e Andrea Varriale, in borghese, non hanno estratto e mostrato i loro tesserini di riconoscimento.Si tratta di un passaggio che sposta, in direzione della verità, la lettura del fatto nel suo complesso”. Era la notte tra il 25 e il 26 luglio 2019 quando Mario Cerciello Rega, in servizio con il collega Andrea Varriale, venne accoltellato a poche centinaia di metri dall’albergo dove alloggiavano due giovani americani, Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjorth, arrestati poche ore dopo il delitto con l’accusa di essere gli autori dell’omicidio.

Il vicebrigadiere, quella notte, insieme al collega Varriale era in via Pietro Cossa per recuperare la borsa che i due americani avevano portato via a Trastevere a Sergio Brugiatelli, ‘intermediario’ con i pusher a cui si erano rivolti Elder e Hjorth per acquistare cocaina ricevendo in realtà tachipirina. I due americani, dopo il furto dello zaino, avevano organizzato un ‘cavallo di ritorno’ per riavere soldi e droga.All’appuntamento però si erano presentati i due carabinieri in borghese e Cerciello ucciso con undici coltellate inferte da Elder.

I due diciannovenni dopo l’omicidio erano rientrati nell’hotel Meridien di via Federico Cesi dove sono stati individuati e fermati.Nella stanza dell’hotel gli investigatori hanno trovato anche il coltello usato per colpire Cerciello, nascosto nel controsoffitto. Grazie alle indagini serrate dei carabinieri del Nucleo investigativo, allora guidati dal colonnello Lorenzo D’Aloia, con i procuratori aggiunti Michele Prestipino e Nunzia D’Elia, la Procura di Roma chiese e ottenne il giudizio immediato per i due americani.

Un processo che ha portato il 5 maggio del 2021 alla condanna all’ergastolo per entrambi.Una sentenza che aveva accolto le richieste della procura con il pm Maria Sabina Calabretta. “La volontà omicidiaria è evidente, anche l’arma, un coltello da combattimento, con lama lunga circa 18 centimetri lo conferma, le ferite riportate dalla vittima escludono che i fendenti possano essere stati inferti a scopo di difesa, tutte le lesioni risultano molto gravi” scrivevano i giudici nelle motivazioni della sentenza di primo grado. 
Nel 2022 il processo di secondo grado con la sentenza dei giudici della Corte d’Assise d’Appello arrivata il 17 marzo.

Pene ridotte per i due americani, 24 anni per Finnegan Lee Elder e 22 anni per Gabriel Natale Hjorth.Per i giudici di Appello, come si legge nelle quasi 300 pagine delle motivazioni della sentenza, Elder ha tenuto una condotta “del tutto abnorme rispetto a quella posta in essere dal vicebrigadiere Cerciello” e ha “deliberatamente perdurato nella propria azione aggressiva sino a condurla al tragico compimento” mentre Hjorth ha avuto un ruolo di “organizzatore” e di “aizzatore” nell’azione di Elder. A un anno dalla sentenza d’Appello è arrivato il 15 marzo 2023 il verdetto della Cassazione con i giudici della prima sezione penale che non hanno confermato le condanne inflitte disponendo un nuovo processo d’Appello perché “i giudici di merito hanno ritenuto dimostrata, al di là di ogni ragionevole dubbio, la circostanza dell’avere l’imputato, pacificamente a digiuno della lingua italiana, compreso di essersi venuto a trovare, in quei drammatici frangenti, di fronte a due Carabinieri”. “Un assunto – si legge nelle 80 pagine di motivazioni – che, non essendo in alcun modo sviluppato, né correlato a ragionevoli termini esperienziali, logici, oppure a dati obiettivi, finisce con il proporre una mera ipotesi congetturale”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, spari alla stazione degli autobus di Philadelphia: 7 feriti

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(Adnkronos) – Almeno sette persone sono state raggiunte da colpi di arma da fuoco e ferite vicino a una stazione degli autobus nel nord-est di Philadelphia.Lo ha riferito CBS News, citando fonti di polizia.  Secondo la Southeastern Pennsylvania Transportation Authority (SEPTA), un autobus della Route 18 che viaggiava verso ovest su Rising Sun Avenue e St.

Vincents Street è rimasto coinvolto nel fuoco incrociato tra Rising Sun Avenue e Loney Street.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Microplastiche anche nelle arterie, dimostrati danni al cuore

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(Adnkronos) –
Le micro e nanoplastiche sono davvero onnipresenti.Sono già state trovate in diversi organi e tessuti umani, tra cui la placenta, il latte materno, fegato e polmoni, e i tessuti cardiaci.

E per la prima volta sono state identificate perfino nelle placche aterosclerotiche, depositi di grasso nelle arterie, pericolose per il cuore.Lo rivela uno studio italiano che fornisce una prova inedita della loro pericolosità.

I dati raccolti mostrano infatti che le placche aterosclerotiche ‘da inquinamento’ sono anche più infiammate della norma, quindi più friabili ed esposte a rischio di rottura, raddoppiando il rischio di infarti, ictus e mortalità rispetto a placche aterosclerotiche che non sono infarcite di plastica.  L’ampio studio, coordinato da ricercatori dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli e oggi pubblicato sul ‘New England Journal of Medicine’, prova come le placche aterosclerotiche contengano spesso micro e nanoplastiche a base di polietilene (Pe, rilevato nel 58,4% dei casi) o polivinilcloruro (o Pvc, individuato nel 12,5% dei casi), due dei composti plastici di maggior consumo nel mondo, utilizzati per realizzare prodotti che vanno dai contenitori ai rivestimenti, dalle pellicole plastificate a materiali per l’edilizia.L’indagine è stata condotta su 257 pazienti con oltre 65 anni sottoposti a un’endoarterectomia per stenosi carotidea asintomatica, procedura chirurgica durante cui sono state rimosse placche aterosclerotiche, poi analizzate con il microscopio elettronico così da rilevare l’eventuale presenza di micro e nanoplastiche, ovvero particelle plastiche con un diametro rispettivamente inferiore a 5 millimetri o a 1 micron (0,001 millimetri).  “L’analisi ha dimostrato la presenza di particelle di Pe a livelli misurabili (circa 20 microgrammi per milligrammo di placca) nel 58,4% dei pazienti e di particelle di Pvc (in media 5 microgrammi per milligrammo di placca) nel 12,5% – sottolinea Giuseppe Paolisso, coordinatore dello studio e ordinario di Medicina interna all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – Tutti i partecipanti sono stati seguiti per circa 34 mesi e si è osservato in particolare che in coloro che avevano placche ‘inquinate’ dalle plastiche il rischio di infarti, ictus o di mortalità per tutte le cause era almeno raddoppiato, indipendentemente da altri fattori di rischio cardio-cerebrovascolari come età, sesso, fumo, indice di massa corporea, valori di colesterolo, pressione e glicemia o precedenti eventi cardiovascolari.

I dati mostrano inoltre un incremento locale significativo di marcatori dell’infiammazione in presenza delle micro e nanoplastiche”.  “L’effetto pro-infiammatorio potrebbe essere uno dei motivi per cui le micro e nanoplastiche comportano una maggiore instabilità delle placche e quindi un maggior rischio che si rompano, dando luogo a trombi e provocando così infarti o ictus – spiega Raffaele Marfella, ideatore dello studio e ordinario di Medicina interna all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – Dati raccolti in vitro e negli animali da esperimento hanno già mostrato che le micro e nanoplastiche possono promuovere lo stress ossidativo e l’infiammazione nelle cellule dell’endotelio che ricopre i vasi sanguigni, ma anche che possono alterare il ritmo cardiaco e contribuire allo sviluppo di fibrosi e anomalie della funzionalità del cuore: questi risultati mostrano per la prima volta nell’uomo una correlazione fra la presenza di micro e nanoplastiche e un maggior rischio cardiovascolare”. Del resto si tratta di sostanze diffusissime.Il Pe è una delle plastiche più utilizzate al mondo, tanto da costituire il 40% del volume totale della produzione mondiale di materie plastiche: è usato ampiamente per realizzare contenitori, oggetti, rivestimenti.

Il Pvc è altrettanto diffuso ed è una delle materie plastiche più versatili, perché può essere modellato e stampato a caldo, ma anche sciolto per spalmare tessuti e superfici: si trova in innumerevoli prodotti, dai rivestimenti alle pellicole, dai tubi fino ai dischi in vinile.Entrambi possono dare origine a microscopiche particelle plastiche che si riversano nell’ambiente e possono poi essere assorbite.

Secondo l’ultimo rapporto Future Brief della Commissione europea, in media un adulto inala o ingerisce dalle 39.000 alle 52.000 particelle plastiche l’anno, pari a 5 grammi di plastica alla settimana, l’equivalente di una carta di credito. “Il nostro studio non ha indagato l’origine delle micro e nanoplastiche, rilevate nelle placche aterosclerotiche – precisa Antonio Ceriello, dell’Irccs Multimedica di Milano -, considerata l’ampia diffusione di Pe e Pvc, attribuirne la fonte di provenienza nell’uomo è pressoché impossibile.Sono soprattutto le particelle plastiche più piccole a poter penetrare in profondità nei tessuti, ma numerosi studi ne hanno rinvenute anche di dimensioni maggiori e in quantità rilevabili in molti organi umani: si sono trovate particelle con un diametro fino a 10 micron nella placenta, fino a 15 micron nel latte materno e nelle urine, fino a 30 micron nel fegato, fino a 88 micron nei polmoni, con un diametro superiore a 0,7 micron nel sangue.

Sebbene i nostri dati non stabiliscano un rapporto di causa-effetto, tuttavia suggeriscono che le micro e nanoplastiche potrebbero costituire un nuovo, importante fattore di rischio cardiovascolare – avverte – di cui tenere conto”. “La qualità di questo studio – commenta il rettore dell’Università Luigi Vanvitelli, Gianfranco Nicoletti – dimostra ancora una volta quanto sia cresciuta la nostra università in questi anni e che grandi potenzialità di sviluppo ha nel prossimo futuro”. Lo studio italiano sui danni delle micro e nanoplastiche per il cuore è, scrive l’epidemiologo Philip J.Landrigan, fondatore e direttore del Global Public Health Program del Boston College e del Global Pollution Observatory,”una scoperta rivoluzionaria che solleva una serie di domande urgenti: l’esposizione a microplastiche e nanoplastiche può essere considerato un nuovo fattore di rischio cardiovascolare?

Quali organi oltre al cuore possono essere a rischio?Come possiamo ridurre l’esposizione?”. “Il primo passo è riconoscere che il basso costo e la convenienza della plastica sono ingannevoli – sottolinea – e che, di fatto, nascondono grandi danni, come il contributo della plastica agli esiti associati alla placca aterosclerotica.

Dobbiamo incoraggiare i nostri pazienti a ridurre l’uso della plastica, in particolare degli articoli monouso non necessari e sostenere il Trattato globale sulla plastica delle Nazioni Unite per rendere obbligatorio un tetto globale alla produzione di plastica.Come per i cambiamenti climatici anche la risoluzione dei problemi associati alla plastica richiederà una transizione su larga scala dal carbonio fossile”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin, elogi all’Italia: “Grande popolo, unito alla Russia da arte e desiderio di libertà”

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(Adnkronos) –
L’Italia e la Russia “sono unite da molti fattori, tra cui la lotta per l’indipendenza” e “il desiderio di libertà che gli italiani hanno sempre nel cuore”.Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin intervenendo al Festival mondiale della Gioventù. “La Russia ha sempre ammirato l’arte italiana”, ha aggiunto Putin, parlando della “grande arte di un grande popolo”. Per la seconda volta, in poche settimane, Putin ha fatto riferimento all’Italia con elogi e termini positivi.

Il 20 febbraio, in un altro forum, il presidente ha risposto alle domande di Irene Cecchini, un studentessa italiana che da alcuni anni si è trasferita a Mosca per studiare all’Istituto statale per le relazioni internazionali (MGIMO). “L’Italia ci è sempre stata vicina, ricordo come mi accoglievano, lì mi sentivo a casa”, ha detto in quella circostanza il presidente russo, incuriosito dalla nazionalità della giovane interlocutrice.  “In questo momento non voglio interferire nel processo politico interno, non voglio commentare il comportamento dei candidati presidenziali” negli Stati Uniti perché riguarda “la politica interna degli Stati Uniti, niente di più”, ha affermato Putin riferendosi alle elezioni presidenziali in programma in Usa a novembre, con la sfida tra Joe Biden e Donald Trump.In una recente intervista, il leader del Cremlino ha dichiarato di preferire Biden a Trump.

Il presidente degli Stati Uniti ha ‘ricambiato’ definendo Putin “un pazzo figlio di put….”.  Rispondendo a una domanda, Putin si è espresso anche sulla guerra in Ucraina. “Lo dico pubblicamente: la riunificazione” tra Ucraina e Russia “almeno a livello spirituale avverrà, prima o poi.E’ inevitabile.

Affinché questo accada, dobbiamo eliminare tutto ciò che lo ostacola”, aggiunge, prima di fare riferimento alle “più disgustose manifestazioni di nazionalismo” che “avvelenano la vita di molte persone, anche in Ucraina oggi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)