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Sicurezza, La Russa a Remind: “E’ presidio fondamentale di libertà”

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(Adnkronos) – Il presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, ha introdotto i lavori di 'Nazione Sicura' by Remind – Associazione delle buone pratiche dei settori produttivi della nazione facendo presente: “Ho particolarmente apprezzato l'approccio interdisciplinare e integrato che caratterizzerà i vostri lavori congressuali: dalla sicurezza urbana a quella nazionale, così come dalla sicurezza sanitaria a quella sui luoghi di lavoro, nelle infrastrutture, energetica, informatica o alimentare, solo per citare alcuni ambiti della quotidianità di cittadini e istituzioni.Una prospettiva che, oltre a richiamare l'attenzione sulla complessità e il valore strategico del tema trattato, sottolinea quanto la promozione e la salvaguardia della sicurezza richieda un impegno corale ad ogni livello pubblico e privato, attraverso il dialogo, il confronto e la costante collaborazione tra Istituzioni, mondo produttivo e società civile” ha affermato il presidente del Senato La Russa. “Rinnovo pertanto i miei auguri nella certezza che le riflessioni di questa giornata di studi contribuiranno ad arricchire un fondamentale percorso di futuro, progresso e civiltà, nella consapevolezza che la sicurezza è un valore da difendere ogni giorno, presidio fondamentale di libertà, legalità e democrazia; condizione irrinunciabile di crescita e sviluppo sociale ed economico; pietra portante di una comunità nazionale che deve avere a cuore il rispetto dei diritti e della dignità di ogni individuo”. L’iniziativa ha riunito autorevoli rappresentanti di governo, del Parlamento e delle istituzioni insieme a imprenditori, manager e professionisti consolidando un dialogo costruttivo tra il settore pubblico e privato con l’obiettivo di sviluppare strategie concrete per promuovere la sicurezza e difendere le libertà. Ha proseguito Wando Ferro sottosegretario dell’Interno: “Voglio iniziare salutando le autorità presenti, il Presidente di Remind Paolo Crisafi e tutti i relatori di questa giornata di dibattito e confronto.

Ringrazio Nazioni Sicura by Remind per aver promosso questo convegno, che pone al centro del nostro dibattito il tema della sicurezza, intesa come condizione essenziale della libertà.In un mondo in rapido cambiamento, dove le minacce più insidiose emergono nel dominio cibernetico, il nostro impegno è garantire una sicurezza che non sia solo tecnica, ma che rispetti i diritti, la privacy e la libertà individuale.

La sfida dell'intelligenza artificiale deve essere governata con fermezza e visione, perché la protezione delle nostre infrastrutture digitali e la prevenzione delle minacce informatiche sono priorità strategiche per il futuro della nostra nazione.La sicurezza informatica è oggi una dimensione fondamentale della sicurezza nazionale, e proteggerla significa anche difendere i valori di democrazia e libertà che costituiscono il cuore della nostra società.

Grazie a tutti per il vostro impegno e partecipazione.Siamo chiamati a costruire una solida alleanza tra istituzioni, imprese e cittadini, affinché possiamo affrontare insieme le sfide del futuro.

Con determinazione e cooperazione, sono certo che sapremo proteggere il nostro Paese e garantire un futuro libero e sicuro per tutti.Solo attraverso un impegno collettivo, che metta al centro il bene comune, potremo affrontare con successo le sfide della cybersicurezza e della protezione dei nostri valori fondamentali.

E continueremo la fase di ascolto e di collaborazione con Remind”. Maurizio Vallone direttore scuola di perfezionamento per le forze di polizia: “La Scuola di perfezionamento per le Forze di Polizia, da quarant'anni rappresenta un punto di riferimento per la formazione dirigenziale delle quattro Forze di Polizia e, da qualche anno, anche per i dirigenti delle Polizie Locali nell'ottica del coordinamento di tutte le realtà che concorrono alle attività di ordine e sicurezza pubblica.Il dirigente della Pubblica sicurezza dell'immediato futuro deve essere poliedrico, versato tanto al Diritto quanto alla tecnologia, aperto con la mente alle nuove frontiere e capace di interfacciarsi con competenza sia con l'industria privata che con il mondo universitario in modo da costruire un triangolo virtuoso capace di individuare i problemi e trovare gli strumenti per trasformarli in opportunità per migliorare gli standard operativi ed essere un passo avanti al crimine”. Giulio Gravina presidente dipartimento Sicurezza urbana e sussidiaria di Remind e vicepresidente dell’Aniv: “Sono sicuro che solo insieme possiamo costruire un sistema di sicurezza più efficiente, sostenibile e partecipato, capace di protezione di famiglie e imprese, difendere le libertà individuali e di promuovere la crescita culturale, sociale ed economica della nostra Nazione.

Continueremo a collaborare con governo, parlamento e istituzioni alimentando il Libro Bianco Remind sicurezza, sostenibilità, innovazione e investimenti dove il tema della sicurezza è trasversale per la tutela del patrimonio e dei cittadini”. Dopodiché Lucia Albano sottosegretario dell’Economia e delle Finanze rivolgendosi alle istituzioni, agli imprenditori partecipanti a Nazione Sicura by Remind ha sottolineato: “Quello della valorizzazione degli immobili pubblici è un tema caro al Governo, tanto che il mio ruolo di Presidente della Cabina di Regia per l’individuazione delle direttive in materia di valorizzazione e dismissione degli immobili pubblici, è proprio quello di garantire una gestione efficiente degli asset pubblici.Ecco perché il nostro primo impegno è ridurre la frammentazione di competenze che negli anni ha generato inefficienze e sovrapposizioni.

L’obiettivo non è solo quello di contribuire alla sostenibilità finanziaria del nostro Paese, ma anche e soprattutto restituire valore alla collettività, stimolando processi di rigenerazione urbana ad elevato impatto economico e sociale sul territorio.Come dico spesso è necessario valorizzare il nostro patrimonio immobiliare pubblico, tra i più belli al mondo, lungo una direttrice che potremo riassumere in tre S: social housing, student housing, senior living.

Oggi aggiungo una quarta S: quella di sicurezza, della messa in sicurezza del patrimonio immobiliare pubblico, azione necessaria e indispensabile per garantire la disponibilità degli immobili residenziali e non solo.Stiamo ripensando agli immobili pubblici come risorse strategiche con funzione di servizio alla comunità, secondo un approccio che sia proiettato ai bisogni dei cittadini e ciò è possibile solo attraverso un’azione di sistema e di coordinamento di tutti gli attori istituzionali, anche per favorire il coinvolgimento del settore privato.

Settore privato che ritengo strategico anche in iniziative di partenariato a lungo termine, capaci di generare ricadute positive sia sul piano economico che su quello sociale, a beneficio di tutti gli attori coinvolti e del sistema Paese.In questo senso la sinergia tra pubblico e privato nella progettazione, realizzazione e gestione di opere e servizi pubblici risponde altresì ad obiettivi ulteriori, di promozione dell’iniziativa economica privata, di cooperazione sociale, di valorizzazione territoriale in una prospettiva di sussidiarietà dell’economia sociale”. Fabrizio Curcio capo dipartimento dell’amministrazione generale del Mef: “Partecipo con piacere alle iniziative Remind che mettono a fattore comune pubblico e privato per la sicurezza della Nazione.

L’approccio che oggi, se vogliamo mettere in campo politiche efficaci, dobbiamo avere verso la “sicurezza” non può che essere sostenuto da una visione a 360 gradi sul tema.L’abitudine, consolidata affrontando le grandi emergenze che hanno caratterizzato lo scorso secolo, ci ha portato a immaginare che esistano due forme, diverse e separate, di sicurezza, per noi e per le nostre comunità.

Una, la 'safety' (prendendo in prestito la terminologia anglosassone), legata al concetto di protezione in caso di eventi naturali come terremoti, alluvioni, eruzioni vulcaniche ma anche incidenti industriali, sul luogo di lavoro; l’altra, la “security”, connessa all’ordine pubblico, all’idea di tutela in caso, per esempio, di attacchi terroristici o di attentati.Oggi, più che mai, la sicurezza deve tener conto di entrambi gli aspetti: solo attraverso un approccio integrato, interdisciplinare e multilivello possono essere messe in atto le azioni di mitigazione dei rischi – di qualunque rischio – e possono essere ottimizzate le risorse, umane, strumentali, tecnologiche, disponibili”. Per quanto il tema della sicurezza alimentare, Angelo Rossi consigliere del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare ha fatto presente: “Le vulnerabilità globali della sicurezza ormai sono sotto gli occhi di tutti.

I nuovi conflitti, le fragilità logistiche e le emergenze degli ultimi anni hanno messo a nudo la fragilità della globalizzazione e di un benessere i cui presupposti abbiamo dato per scontati per troppo tempo.In tale quadro la sovranità alimentare assume un valore strategico irrinunciabile: significa assicurare produzioni di qualità, diversificare le rotte, promuovere ricerca e tecnologie di precisione.

Significa avere visione e coinvolgere nuovi partner in questo percorso, come l’Africa.L’agricoltura, energia dei territori, è insieme presidio ambientale e moltiplicatore di benessere.

Serve un approccio strategico che metta a sistema questi elementi e l’Italia può in questo senso essere apripista.L’attuale Governo lo ha dimostrato con politiche decise sin dall’insediamento, portando con autorevolezza anche l’Europa ad andare in questa direzione: la sovranità alimentare deve essere la strategia di cui non possiamo fare a meno per garantire crescita e benessere”. Mentre sul tema delle infrastrutture stradali è intervenuto il prefetto Giuseppe Pecoraro presidente di Anas – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane: "Le reti stradali rappresentano uno degli elementi più rilevanti e sensibili nel panorama delle infrastrutture strategiche nazionali.

In un'epoca caratterizzata da minacce ibride, fisiche e virtuali, cambiamenti climatici e necessità di resilienza economica, le strade non sono semplici arterie di trasporto ma assi portanti della sicurezza.Rappresentano, tra l'altro, i vettori per dispiegare con rapidità in caso di emergenze le risorse umane e materiali sul territorio.

Una rete stradale ben progettata, efficiente e ben presidiata dal punto di vista tecnologico e delle risorse umane diventa un driver per lo sviluppo economico del Paese, moltiplicatore di forza della capacità di risposta dello Stato".  Nel corso della giornata si sta continuando a parlare di sicurezza in maniera trasversale mettendo in luce la natura interconnessa di queste dimensioni e l’esigenza di affrontarle in modo sinergico e integrato, per rafforzare la stabilità e la coesione del Sistema Italia.Lato pubblico presenti: Lorenzo Guerini presidente Copasir, Maurizio Gasparri senatore della Repubblica, Renato Loiero consigliere del Presidente del Consiglio, Paolo Grasso Capo di Gabinetto del vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, Davide Bergami Consigliere del ministro Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Serafino Sorrenti Ciso Presidenza del consiglio dei ministri, Roberto Massucci questore di Roma, Maurizio Vallone Direttore Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, Fabrizio Curcio capo dipartimento amministrazione generale Mef, Giuseppe Pecoraro Presidente Anas Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Andrea Rocchi Presidente Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea), Giuseppe Recchi Presidente Stretto di Messina, Angelo Spena Presidente Gestore Mercati Energetici (GME), Giovanni Mottura Presidente Atac, Marcello Fiori Direttore Generale Inail e Claudia Giovannini Responsabile Area Infrastrutture, Strade Porti e Aeroporti Anci. Lato privato presenti: Giulio Gravina cofondatore Italpol e presidente dipartimento Remind Sicurezza Urbana e Sussidiaria, Gabriele Scicolone amministratore delegato Artelia Italia e consigliere delegato Remind, Massimo Santucci Consigliere di Presidenza Remind, Jacques Moscianese responsabile DC Institutional Affairs di Intesa SanPaolo, Valerio Vallefuoco vice presidente AssoAml – Antiriciclaggio, Marco Daviddi managing partner strategy and transactions di EY in Italia, Giuseppe Guaglianone presidente Ordine dei Farmacisti Provincia di Roma, Gabriele Pelissero presidente Associazione italiana ospedalità privata (Aiop), Dario Biggi Sg Confederazione Conquadri – Farmacisti Professional, Massimo Ponzellini Presidente Centro Studi G.

Bono, Alfredo Ingletti Chairman 3Ti Progetti, Emiliano Boschetto responsabile relazioni istituzionali eFM.Un importante laboratorio di idee e riflessioni, in cui convergono esperienze, competenze e volontà condivise per costruire un’Italia più sicura, libera e coesa. Paolo Crisafi, presidente di Remind e Cavaliere di Gran Croce: “Nel dibattito pubblico si è talvolta frainteso il rapporto tra sicurezza e libertà, come se fossero in contrapposizione.

In realtà, in una democrazia solida, la sicurezza non è una limitazione delle libertà, ma la sua condizione necessaria.Essere sicuri significa poter vivere, lavorare, transitare, comunicare e crescere senza timori, in un contesto stabile e giusto.

La sicurezza, nelle sue molteplici forme è ciò che rende possibile l’esercizio pieno delle libertà individuali e collettive.Con ‘Nazione Sicura by Remind’, vogliamo promuovere una visione moderna, concreta e costruttiva della sicurezza: come garanzia di diritti e opportunità.

Solo un’Italia più sicura può essere davvero un’Italia più libera”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Nada Cella, le minacce di Cecere alla criminologa: “Il mio cane ti spappola” – Audio

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(Adnkronos) – Genova, 08 mag. – (Adnkronos) "Mi devi dire il cognome, lo sai benissimo.Marco chi?

Rispondi.Ma quanto sei bugiarda e falsa.

E perché sei venuta qua ad assicurarti che io avessi solo un cane?No, non ho solo quello, ne ho un altro che se ti ripresenti qua ti spappola viva". È uno dei passaggi dell’audio inviato da Anna Lucia Cecere alla criminologa Antonella Pesce Delfino, ascoltato oggi in aula al processo per l’omicidio di Nada Cella, la segretaria uccisa nel 1996 nello studio di Marco Soracco a Chiavari.  Nel messaggio, registrato di notte, Cecere accusa Pesce Delfino di intromettersi nella sua vita: "Adesso ci penso io, stai tranquilla.

Ora te lo faccio riaprire io il caso.Perché ho la 'cazzimma', come si dice a Napoli".

Pesce Delfino aveva incontrato Cecere a Boves fingendosi ricercatrice impegnata in uno studio scolastico, ma in realtà stava raccogliendo informazioni sul delitto.Oggi ha raccontato in aula: "Il mio compito era far emergere i ricordi, cercare di ricostruire quegli anni".  La criminologa ha ripercorso anche i suoi incontri con Soracco: "Al primo pranzo nel 2018 gli chiesi della Cecere e rimase muto, imbarazzato.

Poi ci siamo sentiti altre volte, cercavo di stimolare la sua memoria sul caso".Pesce Delfino ha ricordato una frase di Soracco durante un viaggio in auto: "Mi disse 'non so niente, o forse ho rimosso'.

Da quel momento cambiò tutto".In aula anche i racconti sulle telefonate della Cecere nei giorni dell’omicidio e sull’atteggiamento di Soracco: "Non riferì certe cose agli inquirenti, disse che spettava a loro scoprirle". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fumata bianca e nuovo Papa, i gabbiani ‘portafortuna’

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(Adnkronos) – La famiglia di gabbiani prima della fumata bianca per l'elezione del Papa.Ieri, nella prima votazione, solo un uccello aveva fatto la guardia al comignolo della Cappella Sistina tenendo compagnia ai fedeli e ai telespettatori in attesa della fumata, che si è rivelata nera.

Oggi pomeriggio, alle 18.10, la fumata bianca ha annunciato l'elezione del nuovo Pontefice.A dominare l'inquadratura, prima del segnale dal comignolo della Cappella Sistina, un'intera famiglia di gabbiani: non più un solo esemplare adulto ma una 'famiglia', con un piccolo in compagnia presumibilmente dei genitori. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Webuild supporta biennale architettura Venezia 2025 per promuovere lotta scarsità d’acqua

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(Adnkronos) – Promuovere la lotta all’emergenza idrica in Italia e nel mondo, dimostrando come le sfide ambientali come la scarsità di acqua possano essere trasformate in opportunità per la vita quotidiana.Con questo obiettivo Webuild, leader mondiale nella realizzazione di infrastrutture nel settore acqua, supporta la 19esima Biennale Architettura 2025 di Venezia. “Le opere legate all’acqua saranno la vera e più grande sfida del futuro per garantire benessere alle popolazioni”, ha dichiarato Pietro Salini, Amministratore Delegato Webuild. “L'acqua è la risorsa più preziosa del nostro pianeta, un bene comune che Webuild contribuisce a proteggere e condividere'', ha proseguito Salini. ''I nostri impianti di dissalazione servono 20 milioni di persone al giorno, dimostrando il nostro impegno nel risolvere l'emergenza idrica globale'', ha sottolineato l'ad. ''La nostra leadership nel settore dell'acqua è il risultato di anni di innovazione e dedizione, e siamo pronti a continuare a fare la differenza per le comunità di tutto il mondo partendo dall’Italia, dove abbiamo appena presentato un progetto alla regione Siciliana per risolvere in modo definitivo il problema della carenza idrica in alcune aree dell’isola.

Come in altri paesi il tema dell’acqua si può affrontare e risolvere, e noi siamo a disposizione delle istituzioni con la competenza necessaria del nostro gruppo e di tutta la filiera che con noi lavora nel settore.Serve una forte volontà politica". La gestione sostenibile dell’acqua rappresenta una delle principali sfide globali da affrontare, in un momento in cui nel mondo il 40% della popolazione globale vive in aree a rischio di carenza idrica, mentre oltre 2 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile.

Il gruppo Webuild, che nel 2024 ha registrato il 23% dei ricavi totali nei comparti clean hydro energy e clean water su base cumulata, è partner di riferimento per i clienti a livello mondiale per contribuire alla soluzione di sfide globali come il cambiamento climatico o l’incremento demografico nelle città, con costante capacità di delivery e oltre 330 opere completate negli ultimi 12 anni.  Il gruppo vanta una solida esperienza nel settore idroelettrico, che rappresenta la prima fonte di energia rinnovabile al mondo.Nel campo delle energie verdi, infatti, l’idroelettrico è la fonte più affidabile e costante, oltre ad essere una di quelle con un minor costo unitario, rappresentano quindi una soluzione efficace sia nel processo di transizione energetica, sia per ampliare l’accesso all’energia nei paesi e territori in cui risulta ancora mancante o insufficiente.

I progetti idroelettrici in corso per il gruppo permetteranno di generare oltre 14.000 MW di potenza e garantiranno energia pulita e a basso costo a milioni di persone nel mondo.  Tra i progetti iconici del gruppo figurano sistemi di dighe, acquedotti, impianti di dissalazione, trattamento acque e infrastrutture di irrigazione, capaci di trasformare le comunità e proteggere l’ambiente.Tra le dighe a scopo irriguo, la diga di Tokwe Mukosi in Zimbabwe, per irrigare 25.000 ettari di terreni agricoli e la diga di Neckartal in Namibia, per irrigare 5.000 ettari di terreni.

Con Fisia Italimpianti, che vanta quasi un secolo di storia nel settore della dissalazione e del trattamento acque, il Gruppo si posiziona sul mercato come player strategico in aree soggette a stress idrico, in particolare in Medio Oriente.  Grazie ai dissalatori già realizzati, Fisia Italimpianti è oggi in grado di coprire il fabbisogno idrico di oltre 20 milioni di persone su scala globale, garantendo l’accesso all’acqua anche nelle aree più aride del pianeta.Il gruppo, tramite Fisia Italimpianti, ha realizzato alcuni dei principali impianti di dissalazione in Medio Oriente come l’Impianto di Shoaiba-3 in Arabia Saudita, che copre il fabbisogno di oltre 1 milione di abitanti nelle città di Jeddah, La Mecca e Taif, e quello di Jebel Ali M negli Emirati Arabi Uniti, per produrre acqua potabile e per altri usi domestici per la popolazione di Dubai.

Trasformare l'acqua salata e non potabile dei canali di Venezia in acqua filtrata e depurata, adatta addirittura per la preparazione di un caffè, è l’idea alla base del progetto speciale della Biennale 'Canal Cafè', iniziativa a cura di Carlo Ratti supportata dal Gruppo Webuild. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gori e Acea in campo per sensibilizzare le nuove generazioni alla tutela della risorsa idrica

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È stato presentato questa mattina, presso la sorgente di Santa Maria la Foce, situata nel comune di Sarno, il percorso formativo dedicato all’educazione idrica che ha visto tra i protagonisti gli studenti e le studentesse della Campania. L’iniziativa rientra nel progetto nazionale “Acea Scuola – Educazione Idrica”, a cui per l’anno scolastico 2024/2025 ha aderito anche Gori, società del Gruppo Acea, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’obiettivo primario del progetto è sensibilizzare e formare le nuove generazioni sui temi cruciali della tutela della risorsa idrica e dell’uso responsabile dell’acqua, attraverso attività didattiche e visite sul campo, come quella che ha coinvolto questa mattina gli studenti dell’Istituto Comprensivo Ponte–Siciliano di Pomigliano D’Arco presso la sorgente di Santa Maria la Foce, uno dei principali siti di approvvigionamento gestiti da Gori.

Questo il comunicato stampa inviato dalla Gori:

Scuola e istituzioni insieme per la tutela della risorsa idrica e la salvaguardia dell’ambiente. È stato presentato questa mattina, presso la sorgente di Santa Maria la Foce, situata nel comune di Sarno, il percorso formativo dedicato all’educazione idrica che ha visto tra i protagonisti gli studenti e le studentesse della Campania. Per l’anno scolastico 2024/2025, infatti, anche Gori, come società del Gruppo Acea, ha aderito al progetto nazionale “Acea Scuola – Educazione Idrica”, un’iniziativa realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che coinvolge le scuole primarie e secondarie di primo grado. L’obiettivo è quello di formare le nuove generazioni su temi ambientali cruciali, come la tutela della risorsa idrica e l’uso responsabile dell’acqua, attraverso attività di formazione su piattaforma digitale e visite guidate. Questa mattina, in particolare, gli studenti dell’Istituto Comprensivo Ponte–Siciliano di Pomigliano D’Arco, delle classi terza e quinta elementare, hanno visitato la sorgente di Santa Maria la Foce: uno dei principali siti di approvvigionamento idrico del distretto Sarnese-Vesuviano, gestito da Gori.

Promuovere consapevolezza e senso di responsabilità tra le nuove generazioni è essenziale per costruire una solida cultura dell’educazione idrica e del rispetto dell’ambiente. Siamo orgogliosi di contribuire a questo percorso, arricchito dalla presenza, a Sarno, di una delle sorgenti più importanti della Campania. Un patrimonio prezioso che ci ricorda ogni giorno l’importanza di un uso consapevole e sostenibile delle risorse naturali. Sono certo che da questo progetto possano svilupparsi nuove e significative collaborazioni” dichiara il Sindaco di Sarno, Francesco Squillante.

Gori è da sempre impegnata in attività di educazione ambientale con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni e condividere il valore del nostro operato. Proprio per questo abbiamo aderito con convinzione al progetto di Acea, riconoscendone la forte valenza formativa. Crediamo, infatti, che una gestione moderna e partecipata del servizio idrico debba fondarsi anche sulla diffusione della conoscenza e sul dialogo. In questo percorso, il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni rappresenta un motore prezioso di crescita, innovazione e consapevolezza collettiva, fondamentale per affrontare con responsabilità le sfide ambientali del presente e del futurosottolinea l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello.

Il progetto, in questo primo anno, coinvolge oltre 11.100 alunni di sei differenti regioni italiane. Le scuole della Campania sono state tra le prime ad aderire con entusiasmo alle attività, con oltre 2.300 studenti e studentesse, di cui ben 1.700 dalle province di Napoli e Salerno.

Grazie al supporto degli educational di Gori, durante le visite guidate è possibile approfondire, in modo semplice e coinvolgente, tutte le fasi del ciclo idrico: dalla captazione dell’acqua alla sua distribuzione, fino ai processi di depurazione. Inoltre, attraverso la piattaforma digitale sviluppata da Acea e con un approccio che unisce gioco e scienza, il percorso formativo riesce ad affrontare anche temi ambientali globali, offrendo al contempo spunti pratici per un uso consapevole della risorsa nella vita quotidiana.

Ogni giorno siamo impegnati nel realizzare, promuovere e raccontare progetti che coniughino innovazione tecnologica, gestione efficiente del servizio e tutela della risorsa. Vedere gli studenti coinvolti in attività formative come questa, significa investire concretamente sul futuro del nostro territorio, costruendo una comunità sempre più informata e responsabile, soprattutto su un tema strategico come quello dell’acqua. Perché solo chi conosce davvero l’acqua, potrà davvero prendersene cura” le parole del Coordinatore del Distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

Gli istituti interessati, inoltre, avranno la possibilità di partecipare al contest nazionale “Alla ricerca della goccia perduta: riuso e risparmio dell’acqua”, realizzando un breve cortometraggio sulla risorsa idrica.

Grazie al contest, le scuole potranno vincere voucher per l’acquisto di materiale didattico e i ragazzi avranno la possibilità di partecipare all’“Acea Acqua Edu-Camp”, il primo camp che coniuga sport ed educazione idrica.

L’educazione idrica rappresenta una delle grandi sfide del nostro tempo. Parlare di acqua nelle scuole, come in occasione di questo evento, significa operare per formare cittadini consapevoli, capaci di comprendere il valore di una risorsa che non è infinita  e che va tutelata. Ritengo che investire nella cultura dell’acqua, con campagne mirate nelle scuole, sia uno degli strumenti più efficaci per costruire un futuro sostenibile. Le nuove generazioni possono e devono diventare protagoniste del cambiamento: progetti come questo sono un passo concreto in quella direzione” dichiara il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

Conclusione:

L’iniziativa “Acea Scuola – Educazione Idrica” si conferma quindi un investimento strategico per formare cittadini consapevoli e responsabili, capaci di comprendere il valore inestimabile della risorsa idrica e l’importanza della sua tutela per un futuro sostenibile. La stretta collaborazione tra scuole, istituzioni e realtà come Gori e Acea dimostra come l’impegno congiunto sia fondamentale per diffondere una cultura dell’acqua radicata nelle nuove generazioni. Progetti come questo, arricchiti anche da iniziative stimolanti come il contest nazionale, rappresentano un passo concreto nella giusta direzione per garantire la salvaguardia dell’ambiente e un uso più consapevole delle nostre risorse naturali più preziose.

Conclave, la fumata è bianca: la Chiesa ha un nuovo Papa

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(Adnkronos) – Fumata bianca dal comignolo della Cappella Sistina.Il Conclave ha eletto il 267esimo Papa della storia della Chiesa cattolica.  Si attende ora l'annuncio del cardinale protodiacono Dominique Mamberti dalla loggia delle benedizioni della Basilica di San Pietro, le cui campane hanno suonato subito dopo la fumata bianca, per conoscere il nome del nuovo Pontefice.

L'habemus papam è atteso intorno alle 19. A ora sono oltre 45mila fedeli in Piazza San Pietro.Ma subito dopo la fumata bianca, molte persone – cittadini, pellegrini e turisti – hanno iniziato a dirigersi verso la Basilica: oltre ad attendere di conoscere il nome, aspettano di ricevere la sua prima benedizione Urbi et Orbi.  Il 267esimo Papa è stato eletto al quarto scrutino: si tratta di una delle elezioni più brevi degli ultimi 150 anni.

L'ultimo Pontefice a essere eletto al quarto scrutinio è stato Benedetto XVI il 19 aprile del 2005. Con il successore di Francesco, salgono a tre nella storia della Chiesa i papi eletti da un conclave nel corso di maggio, il mese che la liturgia cattolica dedica alla Madonna.Nel cuore della cosiddetta "cattività avignonese", con la Curia lontana da Roma, il conclave del 1342 si aprì il 5 maggio nella residenza papale in Provenza.

Dopo appena due giorni, fu eletto Pierre Roger, cardinale e uomo di profonda cultura, che assunse il nome di Clemente VI.Dopo la brevissima esperienza di Papa Leone XI (morto dopo soli 27 giorni), il secondo conclave del 1605 si aprì l'8 maggio.

I cardinali impiegarono ben ventisette scrutini per giungere all'elezione del cardinale Camillo Borghese, che divenne Paolo V.   Nascosta tra i sacri corridoi della Cappella Sistina, si cela un piccolo ambiente carico di significato e silenzio: la cosiddetta Stanza delle Lacrime. È qui che, subito dopo l'elezione, il nuovo Pontefice si ritira per raccogliersi prima di apparire al mondo con il celebre annuncio "Habemus Papam". Ufficialmente conosciuta come la 'Sala del Pianto' o Sacrestia Pontificia, questa stanza prende il nome popolare dalle lacrime che molti papi, sopraffatti dall'emozione e dal peso del compito ricevuto dai cardinali, hanno versato varcandone la soglia.Un luogo di passaggio brevissimo, eppure colmo di intensità spirituale. Al suo interno, la semplicità prevale sull'opulenza: una scrivania, alcune sedie, uno specchio e tre vesti papali di diverse taglie: bianca, semplice, simbolo dell'universalità della missione.

Ad attendere il pontefice, anche l'Anello del Pescatore e il camauro bianco, insieme al personale della sacrestia pronto ad assisterlo con discrezione e rispetto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Croce Rossa, Aurigemma: “Bandiera verrà esposta in consiglio regionale”

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(Adnkronos) – “In occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna rossa, ho ricevuto la bandiera della Croce Rossa da parte del Presidente del Comitato regionale Lazio, Salvatore Coppola.Bandiera che verrà esposta in Consiglio: il nostro gesto simbolico vuole dare la giusta riconoscenza a una realtà che svolge attività preziose, e che lo scorso anno ha compiuto 160 anni.

Tra l’altro, proprio nel 2025 ricorrono i 60 anni dalla stesura dei suoi principi fondamentali.La Croce Rossa rientra in un Movimento internazionale, ed è ben radicata sul territorio, con oltre 60 comitati nel Lazio e più di 14mila volontari ( di cui circa la metà su Roma e provincia)".

Così, il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, che oggi è intervenuto in Aula, all’inizio della seduta consiliare, in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa "Per di più, abbiamo l’onore di avere il presidente Francesco Rocca, che ha ricoperto proprio il ruolo di presidente della Croce Rossa italiana e dell’internazionale di Croce Rossa.Svolgono numerose attività, principalmente in ambito di assistenza sanitaria, inclusione sociale (pensiamo ai centri antiviolenza).

Ma non dobbiamo dimenticare gli interventi nelle zone colpite da emergenze; – continua Aurigemma – le attività di donazione di sangue e il grande impegno verso i giovani, con la Gioventù di Croce Rossa, che è molto attiva.Fino al ruolo fondamentale di ausilio alle forze armate e ai pubblici poteri, con due componenti specializzate, come il corpo militare volontario e il corpo delle infermiere volontarie.

O anche alle missioni di pace, e alle attività nelle zone di conflitto.Quando parliamo di sanità, non possiamo non citare il grande lavoro svolto ai tempi dell’emergenza covid".  "La Croce Rossa, quindi, è una realtà ben presente sul territorio, al servizio delle nostre comunità: proprio nel periodo di Pasqua, grazie all’intervento tempestivo di un gruppo di volontari del Comitato di Itri, di un poliziotto fuori servizio e dei soccorritori del 118, è stato salvato un uomo di 60 anni a Gaeta (in provincia di Latina), colpito da un arresto cardiaco improvviso.

Tra l’altro, la Croce Rossa punta molto sulla formazione dei volontari: aspetto, questo, che rappresenta un vero baluardo per l’intero Movimento. – conclude Aurigemma – Il loro impegno costituisce uno stimolo anche per noi amministratori, nel segno della solidarietà, dell’altruismo, soprattutto nei confronti di chi ha più difficoltà.Valori, questi, che oggi sono particolarmente attuali, visto che sono gli insegnamenti che ci ha lasciato Papa Francesco.

Infine, colgo l’occasione per rinnovare i ringraziamenti alla Croce Rossa per il suo lavoro, e anche per l’impegno profuso nei giorni delle esequie del Santo Padre”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prevenzione sanitaria, Aurigemma (Lazio): “Importante investimento in salute”

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(Adnkronos) – "Siamo fortemente convinti dell'importanza di diffondere e promuovere la cultura della prevenzione, che costituisce un investimento, in termini di salute e benessere.Iniziative come questa sono utili anche per sensibilizzare ed educare a corretti stili di vita".

Così il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, intervenuto alla presentazione dell'iniziativa 'Un Consiglio in Salute', presso la Galleria Commerciale Porta di Roma, in zona Bufalotta (III Municipio di Roma), alla presenza del direttore generale della Asl Rm1, Giuseppe Quintavalle. Continua il progetto 'Un consiglio in salute': oggi e domani dalle ore 10 alle 18, si potranno effettuare gratuitamente visite o chiedere chiarimenti in merito, a Roma presso la Galleria Commerciale Porta di Roma, in zona Bufalotta, nell'area esterna (livello 0), Via Alberto Lionello 201. "L'iniziativa – ha sottolineato Aurigemma – è aperta a tutti i cittadini, che potranno recarsi sul posto, è sufficiente mostrare un documento d'identità e la tessera sanitaria.Sarà possibile effettuare: mammografia, screening colon retto, screening collo dell’utero, screening melanoma cutaneo, vaccinazione hpv (papilloma virus), hcv test (epatite c).

L'evento è promosso dal Consiglio regionale, e realizzato in collaborazione con Asl Roma 1, Federfarma e Ordine dei Farmacisti della provincia di Roma, Galleria commerciale Porta di Roma, che ringraziamo per la disponibilità e sensibilità dimostrata."  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Trump: “Lavoriamo ad accordo anche con Ue, ma più difficile che con Gb”

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(Adnkronos) – Sui dazi Donald Trump ha reso noto oggi, giovedì 8 maggio, di voler arrivare un accordo anche con l'Unione Europea, dopo "il grande accordo" con il Regno Unito.Un obiettivo che, precisa, ritiene più difficile rispetto all'intesa raggiunta con Londra che, dice, si è "incastrata perfettamente". "Sono entusiasta di annunciare che abbiamo raggiunto un accordo svolta con il Regno Unito" ha dichiarato Trump, parlando dallo Studio Ovale con il premier britannico Keir Starmer, collegato telefonicamente.

Il tycoon ha dichiarato di voler "ringraziare il primo ministro Starmer", definendolo "eccezionale" e affermando che i due Paesi hanno un "ottimo rapporto". Trump ha dichiarato che "gli ultimi dettagli sono in fase di stesura" ma che "quasi tutto è stato approvato" e ha aggiunto che le aziende chimiche, meccaniche e industriali statunitensi otterranno un migliore accesso ai mercati del Regno Unito.Il presidente ha descritto il Regno Unito come "uno dei più grandi" alleati degli Stati Uniti e ha affermato che il Paese "è in cima alla lista, è il primo di cui parliamo". "L'accordo con il Regno Unito è completo ed esaustivo e consoliderà le relazioni tra gli Usa e il Regno Unito per molti anni a venire", si legge in un altro post su Truth di Trump. "Per la nostra lunga storia e alleanza, è un grande onore avere il Regno Unito come primo annuncio – aggiunge -.

Ne seguiranno molti altri, che sono in una fase negoziale importante".  Durante la diretta di Trump dallo Studio Ovale il leader laburista ha elogiato la squadra negoziale americana e definito l'intesa un "incredibile trampolino per il futuro" delle relazioni transatlantiche.  Secondo il premier Starmer l'intesa raggiunta segna un'estensione significativa di questa collaborazione storica, includendo ora anche la politica economica e commerciale. "Questa è una giornata veramente fantastica, storica" ha detto nel giorno dell’80esimo anniversario della vittoria in Europa.Sul piano tecnologico, ha sottolineato come Stati Uniti e Regno Unito siano le uniche nazioni al mondo con settori tecnologici valutati oltre un trilione di dollari, un segnale della loro leadership congiunta in innovazione. "La nostra alleanza ha radici profonde nella storia, ma guarda al futuro – ha detto -.

Questo accordo rappresenta una straordinaria piattaforma per affrontare insieme le sfide globali". "Il tempismo non potrebbe essere più adatto", ha dichiarato Starmer, ricordando che proprio 80 anni fa, in questo stesso momento della giornata, Winston Churchill annunciava la vittoria contro la Germania nazista.Allora come oggi, ha aggiunto, Regno Unito e Stati Uniti sono "alleati più vicini di qualsiasi altro Paese", soprattutto nei settori della difesa e della condivisione d’intelligence.  Trump parla, poi, di un'altro fronte ancora aperto.

Quello dei dazi con Pechino.Ci tiene a ricordare che il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent si recherà sabato e domenica in Svizzera per incontrare una delegazione cinese e affrontare la questione.

Per il presidente americano la Cina "ha molta voglia di arrivare a un accordo" e, "non importa chi fa la prima mossa", perché "quello che conta è quello che succede in quella stanza".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alcaraz e il ritorno di Sinner: “Mi motiva, voglio affrontarlo in finale”

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(Adnkronos) –
Carlos Alcaraz si prepara agli Internazionali d'Italia 2025.Il tennista spagnolo ha parlato oggi, giovedì 8 maggio, in conferenza stampa e ha commentato, inevitabilmente, il ritorno in campo di Jannik Sinner: "È fantastico averlo di nuovo qui.

Sono passati tre mesi ed è stata sicuramente dura, ma qui è il miglior posto per lui per ritrovare la forma.Anche per me è una grande motivazione, mi divertirò a vederlo giocare e spero di incontrarlo in finale". "Sono molto felice di essere qui, è la mia seconda volta agli Internazionali.

Gli allenamenti sono andati molto bene finora e non vedo l'ora di esordire", ha detto Alcaraz, oggi numero 3 del mondo, "fisicamente sto bene, ho recuperato dall'infortunio, ma non ho ancora la confidenza della partita.Devo comunque prendere delle precauzioni e continuare a curarmi per non avere ricadute.

In ogni caso penso che potrò giocare un ottimo torneo, e così spero di fare anche al Roland Garros.Il mio livello è buono e spero di essere competitivo in queste condizioni". Carlos ha rivelato di non sentire più la pressione di dover vincere, nonostante le aspettative, con lui in campo, siano sempre alte: "Tutti vogliono vincere, è sempre stato così e penso che sia normale.

Io stesso prima la pensavo così, ma ora cerco di non focalizzarmi troppo sul risultato, perché c'è molto di più.Io ho capito come devo approcciare ai tornei, agli allenamenti.

Oggi i giocatori pensano solo a vincere le partite e si arrabbiano quando non ci riesconoHo imparato a non pensare troppo a quello che la gente dice o pensa di me.Ovviamente leggo tanto, è inevitabile, ma ascolto solo la mia famiglia e il mio team". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘The Couple’ chiude in anticipo, il montepremi al Gaslini di Genova

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(Adnkronos) –
The Couple, il reality game di Canale 5 dedicato alle dinamiche di coppia, da oggi si interrompe con un gesto concreto di solidarietà di Mediaset, d’accordo con Endemol Shine Italy. "A causa della chiusura anticipata del programma -spiegano da mediaset in una nota- Mediaset ha deciso di donare direttamente l’intera cifra di un milione di euro all’Istituto Giannina Gaslini di Genova, che impiegherà la somma per realizzare un nuovo reparto di Terapia intensiva pediatrica e neonatale.Mediaset desidera inoltre ringraziare Ilary Blasi per l’impegno e la professionalità dimostrati nel corso del progetto. "Grazie a questo eccezionale gesto di solidarietà da parte di Mediaset -spiega Andrea Moscatelli, direttore della Terapia Intensiva e del Dipartimento di Emergenza dell’Istituto Giannina Gaslini- potremo acquisire nuove dotazioni tecnologiche all’avanguardia per la nostra Terapia Intensiva, che consentiranno di rendere le cure dei bambini sempre più sofisticate, sicure ed efficaci, secondo i più elevati standard internazionali.

La terapia intensiva è al servizio di tutte le specialità presenti al Gaslini, garantisce la risposta a bambini in pericolo di vita, rende possibili interventi chirurgici estremamente complessi e terapie mediche innovative.Mediaset ha dato ai nostri pazienti un’opportunità eccezionale”. La donazione del milione di euro avverrà attraverso Mediafriends – la onlus di Mediaset, Mondadori e Medusa impegnata da oltre 22 anni in concrete iniziative solidali e di sensibilizzazione sociale – a favore dell’Istituto Giannina Gaslini tramite Gaslininsieme ETS. "Desidero ringraziare Mediaset a nome di tutto l’Istituto Gaslini per la straordinaria generosità: la donazione di un milione di euro rappresenta non solo un contributo fondamentale alla realizzazione del nuovo reparto di Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale, ma anche un messaggio potente di responsabilità sociale -Edoardo Garrone, presidente dell’Istituto Giannina Gaslini e della Fondazione Gaslini insieme- È un esempio concreto di come il mondo dell’informazione e dell’intrattenimento possa farsi promotore di cambiamenti reali e duraturi nella vita delle persone, a partire dai più fragili: i bambini". "Mi auguro che molte altre realtà seguano l’esempio virtuoso di Mediaset, contribuendo insieme alla costruzione del Nuovo Ospedale Gaslini, un progetto che incarna la nostra visione di una sanità pediatrica sempre più avanzata, umana e accessibile", aggiunge Garrone.

Una chiusura diversa per The Couple, che lascia spazio a un gesto concreto e condiviso, nel segno dell’impegno sociale di Mediaset. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Marco Causi, l’esponente politico del Pd aveva 68 anni

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(Adnkronos) – E' morto Marco Causi.L'esponente politico del Pd, scomparso all'età di 68 anni, è stato assessore al Bilancio del Comune di Roma fra il 2001 e il 2008 con il sindaco Walter Veltroni e poi vicesindaco tra luglio e ottobre 2015 con Ignazio Marino.  Deputato fra il 2008 e il 2018 (legislature XV e XVI) si è occupato di questioni finanziarie e fiscali.

Tra le altre cose, ha lavorato in Commissione finanze e nella Commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo fiscale, di cui è stato vicepresidente. La camera ardente sarà allestita lunedì 12 maggio nella Sala della Protomoteca al Campidoglio: sarà aperta alle 10, mentre alle 12 è previsto un ricordo pubblico.  "Ci addolora profondamente l’improvvisa scomparsa di Marco Causi, valente economista e soprattutto punto di riferimento per tanti anni nell’amministrazione e nella gestione della città di Roma, con un occhio sempre attento alle diseguaglianze, anche quando la sua esperienza era stata messa a servizio del Parlamento.Il suo è stato un impegno politico e civile iniziato da ragazzo che non ha mai conosciuto soste.

Ci stringiamo alla sua famiglia e a quanti gli hanno voluto bene".Così la segretaria del Pd, Elly Schlein.  "La notizia della scomparsa di Marco Causi mi colpisce profondamente e addolora molto. È un dolore che condivido con tanti, a Roma e non solo.

Marco è stato un grande uomo, economista intelligente e rigoroso, ma anche un servitore delle istituzioni capace, serio, sempre guidato dal senso dell’interesse pubblico.Come assessore al Bilancio nella giunta Veltroni ha affrontato sfide complesse con competenza e passione civile, lasciando un’impronta concreta e duratura.

A Monique Veaute, alla sua famiglia e a tutti quelli che gli hanno voluto bene va il mio più sentito pensiero".Così, in una nota, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Moser: “Sarà un Giro d’Italia da scalatori”. Cassani: “Roglic e Ayuso favoriti”

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(Adnkronos) – "Sarà un Giro d'Italia molto duro perché ci sono tante salite, direi che quest'anno più che mai è una corsa per scalatori con le cronometro che sono solo due, quindi non penso che influenzeranno troppo.Certamente è un peccato non vedere Pogacar in Italia ma sono presenti dei vincitori del Giro come Carapaz, Bernal, Hindley, ma penso che i favoriti siano Roglic e Ayuso perché il primo ha l'esperienza mentre il secondo è un talento in rampa di lancio".

Così all'Adnkronos il ciclista italiano con il maggior numero di successi Francesco Moser, commentando il Giro d'Italia 2025 che partirà domani da Durazzo, in Albania. "Alla fine il Giro è sempre il Giro, una corsa bellissima ricca di sorprese, dipende come sempre dalle strategie delle squadre e dei ciclisti quindi è difficile fare pronostici, anche perché sono finite le classiche e comincia una parte di stagione diversa, con i grandi Giri". Moser ha spiegato anche che la prima tappa che potrebbe fare selezione è quella di Tagliacozzo: "La settima, il 16 maggio, perché termina la prima settimana di corsa in salita e potrebbe mettere in difficoltà subito qualcuno.Poi sicuramente da quel momento la corsa entrerà nel vivo salendo, dalla Toscana e il Veneto arrivando fino in Trentino.

Le tappe più difficili?Le ultime in Valle d'Aosta e in Piemonte". Il Giro ai blocchi di partenza è stato commentato all'Adnkronos anche da Davide Cassani, ex ciclista e dal 2014 al 2021 commissario tecnico della Nazionale italiana maschile di ciclismo su strada: "Quest'anno sarà un Giro incerto perché ci sono tante salite, soprattutto nella terza settimana.

Forse la corsa nei primi 10 giorni è meno proibitiva rispetto al passato ma nell'ultima settimana ci sono salite interessanti, secondo me il Giro non si decide prima del Colle delle Finestre.Nel 2018 il Giro è stato stravolto dall'attacco di Froome proprio lì quindi bisognerà aspettare fino all'ultimo per capire i rapporti di forza.

Favoriti?Per me sono Roglic e Ayuso perché il primo ha già vinto la corsa e ha molta esperienza, il secondo è talentuoso e fa parte di una grande squadra.

Poi ce ne sono altri: di Carapaz se ne parla poco ma ha sempre fatto bene, Hindley dovrà correre pensando a Roglic, infine Yates potrebbe essere una valida alternativa ad Ayuso e ricordiamo che da gregario è arrivato terzo al Giro".  Le possibili sorprese? "Il vincitore del Tour of the Alps 2025 Storer è stato bravo e penso arrivi in forma, poi c'è Arensman della Ineos che potrebbe sorprendere.Infine c'è Bernal: lui ha già vinto il Giro, da quando si è infortunato – a inizio 2022 è stato costretto a un lungo stop dopo un incidente stradale in cui ha riportato numerose fratture – non è più tornato ai suoi livelli ma potrebbe accadere".

E per quanto riguarda gli italiani? "Oltre a Ciccone io direi che c'è anche Picanzoli per la top ten.Pellizzari sa quel che deve fare dato che è con Roglic ma può studiare il proprio capitano per vincere una corsa come il Giro.

Infine Zana non penso possa lottare per una posizione per i primi cinque ma può fare un bel Giro" conclude l'ex ciclista vincitore di una tappa al Giro del 1991 e del 1993. "Sarà un giro più aperto rispetto allo scorso anno vista l'assenza di Pogaçar, chiamato adesso cannibale, nome poco rispettoso nei confronti del vero cannibale Eddy Merckx, anche se quando corre, Pogaçar lo fa sempre per vincere.Sulla carta Roglic e Ayuso hanno le chance maggiori ma un altro candidato, a mio avviso, è il compagno di Ayuso, Adam Yates, che è un corridore con ottima esperienza a differenza dello spagnolo che in prospettiva è fortissimo ma poco esperto per una gara di tre settimane".

Così Silvio Martinello, ex ciclista cinque volte campione del mondo, all'Adnkronos sul Giro d'Italia che partirà domani a Durazzo, in Albania.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, si corre in Francia: il programma del Gp di Le Mans e dove vederlo

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(Adnkronos) – Torna la MotoGp con il Gp di Francia.Domani, venerdì 9 maggio, scatterà il weekend di Le Mans, che si concluderà con il Gran Premio di domenica 11 maggio.

Si riparte dal successo in Spagna di Alex Marquez, ora leader del Mondiale con 141 punti davanti al fratello Marc (139) e all'altro ducatista Pecco Bagnaia (120).Ecco orario e programma del weekend di Le Mans, per seguire tutti gli appuntamenti sul circuito Bugatti. Per il Gp di Francia si scende in pista già domani, venerdì 9 maggio: alle 8.55 ci saranno le prime sessioni di prove libere della Moto3 e della Moto2, mentre alle 10.40 toccherà alla MotoGp.

Sabato ancora libere e poi qualifiche, per poi assegnare i primi punti del weekend con la sprint race delle 14:55.Domenica, alle 14, scatterà il Gran Premio di Le Mans.  Ecco il programma della MotoGp a Le Mans: 
venerdì 9 maggio
 Ore 10.40: MotoGP – prove libere 1 Ore 14.55: MotoGP – Pre-qualifiche 
Sabato 10 maggio
 Ore 10.05: MotoGP – prove libere 2 Ore 10.45: MotoGP – qualifiche Ore 14.55: MotoGP – Sprint 
Domenica 11 maggio
 Ore 9.35: MotoGP – Warm Up Ore 14: MotoGP – gara Il Gp di Francia, così come tutto il Mondiale di MotoGp, sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali Sky Sport.

Il Gp sarà visibile in diretta integrale su Sky Sport e sul canale Sky Sport MotoGp ( 208), ma pure in streaming su Now e Sky Go.Gli appuntamenti del weekend francese saranno disponibili anche in chiaro su Tv8 a partire dal sabato mattina, con le prove, le qualifiche e la gara sprint delle 15 (la gara di domenica sarà invece in differita). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, allenamento con Ruud tra l’entusiasmo del Foro

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner continua ad allenarsi al Foro.In vista del suo esordio agli Internazionali d'Italia 2025, il tennista azzurro ha sostenuto quasi due ore di allenamento con il norvegese, e amico, Casper Ruud, numero 7 del mondo e fresco vincitore del Masters 1000 di Madrid.

Dopo le sessioni con Lehecka, Sonego e Fritz, anche oggi quindi Sinner è sceso in campo, sul campo 5, per un allenamento ed è stato travolto dall'affetto dei suoi tifosi, accorsi ancora una volta numerosi per assistere ai colpi del numero uno. Sinner ha iniziato con alcuni scambi di riscaldamento, per poi aumentare gradualmente l'intensità dei colpi.Con il passare dei minuti le azioni con Ruud si sono fatte sempre più ritmate, con entrambi i tennisti che hanno cercato di giocare in profondità e trovare le linee laterali, ma senza allontanarsi molto dalla linea di fondo.

Jannik, inizialmente, non ha voluto forzare il suo fisico, provato dopo i tre mesi di stop, ma non ha rinunciato al suo solito gioco aggressivo, in difesa e in attacco. Al momento dei servizi, l'azzurro ha cominciato a forzare cercando gli angoli, da una parte e dall'altra del campo.Ne è seguita una breve partitella che ha riscaldato ancora di più il Foro e strappato gli applausi dei tanti tifosi e appassionati assiepati sulle tribune, e non solo, dell'impianto.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terna, completata la posa del ramo est del Tyrrhenian Link, collegherà Campania e Sicilia

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(Adnkronos) – È stata completata la posa del primo cavo sottomarino del ramo est del Tyrrhenian Link, una delle infrastrutture elettriche di Terna più rilevanti per il Paese, che collegherà la Campania e la Sicilia.In poco più di due mesi sono stati installati circa 490 km di elettrodotto partendo da Fiumetorto, nel Comune di Termini Imerese, fino a Torre Tuscia Magazzeno, nel Comune di Battipaglia.

Nel dettaglio, la posa è stata realizzata in due fasi: la prima, lunga 260 km, si è conclusa a marzo; la seconda, di 230 km, è stata avviata ad aprile. La conclusione delle operazioni di posa del collegamento si è svolta al largo della costa campana di Battipaglia a bordo della nave Leonardo Da Vinci di Prysmian, che nel 2021 si è aggiudicata il contratto quadro per la progettazione, la fornitura, l’installazione e il collaudo di oltre 1.500 km di cavi.Sono intervenuti durante la presentazione Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, e Raul Gil, Evp Transmission BU di Prysmian. “Il completamento della posa del cavo sottomarino tra Sicilia e Campania è un importante traguardo, per Terna e per il Paese, nel processo di decarbonizzazione delineato dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.

Le grandi infrastrutture marine rappresentano la risposta sostenibile dell’azienda alla costante crescita della richiesta di energia, attraverso soluzioni innovative, efficaci e a ridotto impatto ambientale.La tratta est del Tyrrhenian Link è il collegamento sottomarino più lungo mai realizzato da Terna, con circa 490 km di cavo in corrente continua ad una profondità massima di 1.560 metri.

Anche grazie al supporto di Prysmian, possiamo confermare l’entrata in esercizio di questo tratto dell’opera nel 2026 – dichiara Giuseppina Di Foggia, amministratore delegato e direttore generale di Terna – Per il progetto, Terna ha ricevuto un finanziamento di 500 milioni di euro nell’ambito del programma REPowerEU.Il Tyrrhenian Link, opera abilitante per la transizione energetica nazionale, rafforzerà il ruolo dell’Italia come hub energetico del Mediterraneo”. Prysmian, spiega Raul Gil, Evp Transmission BU, di Prysmian, "è al cuore delle trasformazioni energetiche e digitali italiana ed europea.

Siamo orgogliosi di collaborare ancora una volta con Terna in questo ambizioso progetto che rafforza l'infrastruttura elettrica italiana e promuove la transizione energetica.Con il Tyrrhenian Link, una delle interconnessioni più lunghe al mondo, e la nostra nave posacavi Leonardo da Vinci, abbiamo raggiunto nuovi traguardi tecnologici e operativi, stabilendo nuovi standard mondiali (record di installazione a 2150 metri di profondità).

Siamo impegnati ogni giorno a garantire reti elettriche più sicure e sostenibili, investendo costantemente in innovazione, sostenibilità e capacità produttiva”. Il Tyrrhenian Link, per il quale Terna prevede un investimento complessivo di 3,7 miliardi di euro, comprende due collegamenti in corrente continua a 500 kV: il ramo est tra Campania e Sicilia e il ramo ovest tra Sicilia e Sardegna.L’infrastruttura si estenderà per circa 970 km di tracciato in cavo marino, con una capacità di trasporto di 1.000 MW per ciascuna tratta.

Il completamento dell’opera è previsto per il 2028.Grazie alla sua capacità di trasmissione, il Tyrrhenian Link contribuirà significativamente al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione stabiliti dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.

L’infrastruttura, fondamentale per la sicurezza della rete elettrica italiana ed europea, favorirà grazie al rinforzo dell’interconnessione elettrica delle tre regioni coinvolte, Campania, Sicilia e Sardegna, l’incremento della capacità di scambio e contribuirà a migliorare l’adeguatezza e la flessibilità della rete elettrica di trasmissione nazionale.  Contestualmente alla posa marina, procedono le opere civili nei siti che ospiteranno le stazioni di conversione a Eboli e a Termini Imerese.In Campania, l’infrastruttura sarà collegata all’approdo di Torre Tuscia Magazzeno attraverso un elettrodotto interrato di circa 15 km, progettato per minimizzare l’impatto ambientale e paesaggistico.

Analogamente, in Sicilia, la stazione sarà connessa all’approdo di Fiumetorto con un percorso in cavo interrato di circa 10 km.   —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Internazionali, Paolini ok. Batte Sun e vola al terzo turno contro Jabeur

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(Adnkronos) –
Jasmine Paolini avanza al terzo turno degli Internazionali d'Italia, sui campi in terra battuta del Foro Italico a Roma.L'azzurra, numero 5 del mondo e sesta testa di serie, supera la neozelandese Lulu Sun, numero 46 del ranking Wta, con il punteggio di 6-4, 6-3 in un'ora e 30 minuti. Paolini affronterà al terzo turno la tunisina Ons Jabeur, numero 36 del mondo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edilizia, verso un Manifesto strategico per il futuro del Real Estate

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Quattro i punti chiave per la stesura del ‘Manifesto per il futuro delle costruzioni’, una guida concreta per l’evoluzione del Real Estate italiano.Il 7 maggio a Riva del Garda (TN) si è chiusa l’undicesima edizione di Rebuild, evento dedicato all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito, organizzato da Riva del Garda Fierecongressi.  I numeri: oltre 80 relatori, 16 conferenze, 4 workshop, 30 aziende partner, 4 start up, 13 enti patrocinatori nazionali e 8 territoriali, 17 media partner, 4 partner scientifici, il contributo della Provincia autonoma di Trento e oltre 600 partecipanti. “Abbiamo identificato dei punti di partenza di un Manifesto che non vuole essere assolutamente uno strumento di marketing per diffondere le nostre idee quanto un insieme di punti che mettono a terra ciò che dovrà occupare la nostra attenzione e il nostro lavoro nei prossimi mesi in attesa di Rebuild 2026, aprendo un confronto con tutta la comunità del Real Estate e uno scambio con la politica e le istituzioni”, spiega Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi.  “L’obiettivo era individuare argomenti chiave su cui impostare il lavoro nostro, della comunità di Rebuild e di tutto il comparto, seguendo un principio – sottolinea Ezio Micelli, presidente del Comitato Scientifico di Rebuild e professore ordinario all’Università Iuav di Venezia – si tratta di un impegno interno della comunità di Rebuild ma anche esterno ad essa, orientato alla generazione di valore e di valori che sono alla base di una transizione giusta, equa e sostenibile nel suo senso più pieno.

Il cambiamento del Real Estate italiano deve passare attraverso tecnologia, sensibilità ambientale e inclusione sociale”.  Sono quattro i pilastri su cui si reggeranno i punti del Manifesto, pensato come proposta di una visione strategica condivisa che accompagni il settore verso modelli più sostenibili, innovativi e inclusivi: Transizioni integrate, ovvero la necessità di dare alla transizione una declinazione al plurale: economica, energetica, sociale, demografica, sostenibile e molto altro, allo stesso tempo; Produttività per l’inclusione abitativa; Ia come leva di cambiamento, cioè come strumento utile e adatto per snellire e velocizzare il quadro burocratico, restituendo efficienza ed efficacia dei processi; Valutazione della dimensione sociale.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tornanza al Rome Startup Week, viaggio socio-economico su territori italiani

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(Adnkronos) – "Il progetto Tornanza è un viaggio socio-economico, una traversata attraverso i territori italiani.Abbiamo deciso un anno fa di partire con questa narrazione, ovvero il racconto di start-up, aziende, iniziative (anche sociali) a volte legate a persone che, dopo un percorso fatto all'estero, hanno deciso di rientrare in Italia o al nord Italia o in zone differenti da quella di origine per motivi di studio, di lavoro, per le ragioni più disparate; queste persone a un certo punto hanno riconsiderato di ritornare intravedendo evidentemente opportunità dove prima vedevano solo limiti.

Abbiamo raccontato storie di aziende, di start-up nate proprio a seguito di quel bagaglio di conoscenze e di relazioni che queste persone hanno portato con sé dopo essere ritornati".Lo ha dichiarato Flavio Albano, responsabile strategico del progetto Tornanza, durante la quinta edizione della Rome Startup Week, il più importante festival dell’innovazione e delle startup nella Capitale, negli spazi industriali riconvertiti del Gazometro. "Il concetto delle relazioni e delle reti – ha spiegato – è il tema centrale che noi abbiamo osservato in tanti ecosistemi dell'innovazione, specie nelle persone che sono state nella Silicon Valley piuttosto che a Dubai.

Appena rientrano, la prima cosa che fanno è proprio ricostruire relazioni.Hanno la necessità di momenti come Rome Startup Week per costruire confronti, per costruire networking, perché lo hanno visto funzionare benissimo all'estero e cercano anche qui di portare questo modello.

Di conseguenza questi eventi sono la linfa vitale dell'ecosistema innovativo". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazione, Dunn (Vinted): “Importante sostenere le startup in Europa”

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(Adnkronos) – "Penso che sia molto importante sostenere le startup in Europa.E' qualcosa che mi ha sempre interessato nel corso della mia carriera.

Anche nei miei ruoli precedenti, per esempio lavorando a 'The next web', era qualcosa che incoraggiavamo attivamente.E' davvero entusiasmante far parte di un gruppo di persone così appassionate, che costruiscono e usano la tecnologia per il bene comune.

Credo sia fondamentale sostenere tutto questo in Europa, perché è un settore in crescita che può portare molti cambiamenti”.Lo ha detto Jack Dunn, product manager Vinted, intervenuto a Rome Startup Week 2025 al Gazometro di Roma. “Rome Startup Week – ha spiegato – è un ecosistema per creare connessioni importanti.

Il networking è una parte fondamentale per far crescere qualsiasi attività.A volte, incontrare la persona giusta può fare la differenza per lo sviluppo e il successo di un’impresa.

Eventi come questo sono cruciali per creare connessioni umane, che oggi sono più difficili da costruire, anche a causa del lavoro da remoto.Sono entusiasta dell’idea che la tecnologia possa sbloccare nuove possibilità in termini di sostenibilità.

Il riutilizzo degli oggetti è sicuramente qualcosa su cui mi concentro, anche in Vinted”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)