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Romania al voto per il futuro, speciale Eurofocus di Adnkronos su elezioni presidenziali

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(Adnkronos) – Cittadini romeni di nuovo alle urne per eleggere un nuovo capo di Stato.A contendersi la presidenza sono George Simion, leader del partito nazional-conservatore AUR-Alleanza per l’unione dei romeni, e il candidato indipendente Nicușor Dan, attuale sindaco di Bucarest.

Dalle ore 19 di domenica 18 maggio, Adnkronos organizza un nuovo speciale appuntamento Eurofocus per seguire in diretta le fasi finali del voto e commentare i primi exit poll, in compagnia di ospiti in studio ed esperti collegati dall'Italia e dalla Romania, con gli interventi del corrispondente da Bruxelles.A condurre il dibattito, con il direttore Davide Desario, i vicedirettori Fabio Insenga e Giorgio Rutelli.

Lo speciale sarà trasmesso sulla homepage e sul canale Youtube di Adnkronos, con 400 siti collegati tra testate nazionali e network locali online.Le notizie sulle elezioni saranno lanciate in tempo reale dall’agenzia, analisi e interviste pubblicate sul portale Eurofocus. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chanel Totti compie 18 anni, festa a casa di papà Francesco (e la dedica di Ilary Blasi)

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(Adnkronos) –
Chanel Totti spegne oggi, martedì 13 maggio 2025, 18 candeline.La secondogenita di Francesco Totti e Ilary Blasi ha raggiunto la maggiore età e per l'occasione speciale ha festeggiato il traguardo allo scoccare della mezzanotte a casa del papà che le ha fatto una sorpresa.   Chanel Totti celebrerà il compleanno con un party in grande stile, come aveva già anticipato Ilary Blasi a Verissimo.

Per il momento, tuttavia, papà Francesco ha pensato di organizzare una mini festa con gli amici intimi di Chanel.L'ex calciatore è stato immortalato sulle Instagram stories della figlia mentre le consegna la torta di compleanno personalizzata: "Per i tuoi 18 anni Chanel", si legge.

Chanel ha spento le candeline e poi ha abbracciato forte il suo papà.  Ilary Blasi non era presente alla festa, ma ha dedicato alla figlia un messaggio che ha condiviso sulle Instagram stories: "Tanti auguri amore mio, oggi compi 18 anni. È incredibile come il tempo sia volato.Ti amo tanto", ha scritto a corredo di alcune foto della sua infanzia. "Tanti auguri vita mia", ha scritto Totti sul suo profilo a corredo di uno scatto padre-figlia di anni fa.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic si separa da Murray: “Grazie coach, mi è piaciuto molto lavorare con te”

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(Adnkronos) – Novak Djokovic ufficializza il termine della collaborazione con Andy Murray nel ruolo di coach. "Grazie, coach Andy, per tutto il duro lavoro, il divertimento e il supporto degli ultimi sei mesi dentro e fuori dal campo.Mi è piaciuto molto approfondire la nostra amicizia insieme", ha scritto il serbo sui suoi social. "Grazie Novak per l’incredibile opportunità di lavorare insieme", ha replicato Murray.  Non è un buon momento per l’ex n.1 del mondo, assente anche a Roma per gli Internazionali d'Italia.

Quest'anno ha raggiunto la finale a Miami, dove ha sfiorato il titolo numero 100 in carriera nel circuito maggiore, ma è stato sconfitto in finale da Jakub Mensik.Poi è stato battuto all'esordio a Montecarlo dal cileno Alejandro Tabilo (che l'aveva sorpreso anche l'anno scorso a Roma) e a Madrid da Matteo Arnaldi.

Alla fine del match contro l'azzurro, il serbo aveva lanciato qualche interrogativo sul futuro: "Il mio livello di tennis non è ora quello che vorrei".     —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Minsait: “Sei aziende italiane su 10 usano l’Ai o intendono adottarla nel breve periodo”

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(Adnkronos) – L’Intelligenza Artificiale (IA) sta crescendo rapidamente in Italia, con il 63% delle aziende di grande dimensione che ha già adottato o intende adottare questa tecnologia.  Questo livello di adozione si potrebbe tradurre in un aumento complessivo della produttività per le aziende italiane pari a 115 miliardi di euro. È quanto emerge dallo studio 'Lo stato dell’arte dell’Intelligenza Artificiale nelle aziende italiane – Adozione, impatti e prospettive', realizzato da Minsait, società del Gruppo Indra leader nei nuovi ambienti digitali e nelle tecnologie dirompenti, e da The European House – Ambrosetti.  “Il nostro studio mostra un’importante crescita dell'adozione dell'IA da parte delle aziende italiane, che si riscontra in generale in una fase di curiosa sperimentazione, lavorando prevalentemente su innovazioni incrementali, piccole trasformazioni e miglioramenti graduali, mentre la trasformazione radicale di prodotti, modelli di business o processi core è ancora rara.Questo approccio per piccoli passi è necessario e comprensibile ma non può essere la norma se le aziende Italiane vogliono giocare un ruolo da protagonista nell’economia dell’intelligenza artificiale.

Nell’utilizzo dell’Ia, dobbiamo passare dal “fare cose più velocemente” al “fare cose radicalmente nuove”.E questo richiede leadership, capacità di visione, investimenti su dati, competenze e modelli organizzativi”, ha affermato durante l’evento Erminio Polito, amministratore delegato di Minsait in Italia.  Lo studio di Minsait e The European House – Ambrosetti analizza il livello di adozione dell'Intelligenza Artificiale nelle aziende italiane e offre raccomandazioni per favorirne l'implementazione. È stata quindi condotta una survey che ha coinvolto circa 280 aziende italiane di grandi dimensioni (più di 250 adetti) e appartenenti a più di 15 settori produttivi, con l’obiettivo di indagare come le imprese italiane si posizionino nelle seguenti 5 aree di interesse: adozione, readiness, effetti su organizzazione e lavoro, opportunità e impatti, adeguamento normativo.

La prima delle aree strategiche analizzate per comprendere come l’intelligenza artificiale stia trasformando il tessuto produttivo italiano è il livello di adozione della stessa.I dati rivelano una fotografia composita: il 38,2% delle imprese ha avviato percorsi concreti di implementazione o sperimentazione e il 25,2% prevede di adottare soluzioni di AI nel prossimo futuro.

Il 21% delle aziende è, inoltre, nella fase di implementazione estesa su scala aziendale.Di contro, c’è però un 35,4% che dichiara di non aver intenzione di adottarla.  Tra le imprese che stanno già utilizzando l’Ia, i casi d’uso più diffusi riguardano attività a supporto dell’It e dei processi: gestione e analisi dei dati (35,4%); supporto It tramite chatbot (23,2%); analisi predittive e automazione del back-office (entrambi al 22,2%).

Più in generale, emerge come l’adozione dell’IA sia oggi prevalentemente orientata all’ottimizzazione operativa, più che alla trasformazione strategica del business. Viceversa, tra le imprese che non hanno ancora adottato soluzioni di intelligenza artificiale, emergono tre principali barriere: difficoltà organizzative (23,9%); livello ancora sperimentale delle tecnologie (21,9%) e mancanza di competenze interne (20%).Accanto a queste motivazioni, si registrano anche ostacoli legati all’assenza di chiari casi d’uso e alla gestione dei dati, mentre risultano meno rilevanti gli aspetti normativi e i costi.

In merito alla capacità delle imprese italiane di cogliere concretamente le opportunità offerte dall’Ia, le imprese italiane si sentono pronte a partire sul fronte dei dati (il 43,3% ritiene di disporre di dati di qualità e in quantità sufficienti per avviare progetti di intelligenza artificiale), mostrano invece debolezze su competenze, infrastrutture, governance e casi d’uso.Circa il 70% delle aziende però non ha ancora una strategia definita per l’Ia; tra quelle che ce l’hanno, il piano è spesso gestito dall’It, con un coinvolgimento minimo del top management.  I budget sono limitati: quasi la metà delle aziende investe meno del 5% del budget digitale in Ia, e nel 38% dei casi l’ammontare complessivo è inferiore a 50.000 euro annui.

Impatti su organizzazione e lavoro: grazie all’IA due terzi delle aziende ha riscontrato un miglioramento dell’efficienza operativa.Una su due lamenta però la mancanza di competenze.

Fra le aziende italiane prevale una visione più orientata all’efficienza che alla trasformazione.Il 64,7% delle aziende dichiara, infatti, di aver riscontrato, grazie all’introduzione dell’Ia, un miglioramento dell’efficienza operativa.

Tuttavia, solo una minoranza segnala cambiamenti più profondi come l’automazione di attività ripetitive (15,2%) o la creazione di nuovi flussi di lavoro (9,1%). Anche dal punto di vista delle competenze richieste emerge una visione prevalentemente tecnica: il 58,1% degli intervistati individua nelle hard skills il fattore prioritario per governare l’intelligenza artificiale, mentre le competenze digitali di base e le soft skills seguono a distanza.Sul fronte delle soft skills, solo un’azienda su dieci le indica come prioritarie, sebbene tra queste il problem solving (58,7%) e la comunicazione (33,9%) siano le più valorizzate.

Il 50% delle imprese evidenzia, inoltre, una carenza di competenze e know-how sull’intelligenza artificiale che ostacolano la capacità di evoluzione organizzativa.Una carenza che riflette una tendenza più ampia a livello Paese: meno di una persona su 2 possiede competenze digitali di base, e per raggiungere gli obiettivi del Digital Compass fissati al 2030 – che prevede l’80% della popolazione adulta alfabetizzata al digitale – sarà necessario colmare un gap di 15 milioni di cittadini. Sebbene ci troviamo in un contesto di implementazione ancora giovane, gli impatti percepiti sull’aumento della produttività sono già significativi: un terzo delle aziende segnala benefici compresi tra l’1% e il 5% (a fronte di una crescita media nazionale intorno all’1% negli ultimi 20 anni).

Incrociando gli impatti sulla produttività con i fatturati delle aziende rispondenti, si tratterebbe di un aumento medio della produttività aggregata del 3,2% oggi e del 4,3% nell’arco di 18-24 mesi.Se parametrato sul fatturato italiano (pari a circa 3,6 trilioni di Euro) si tratterebbe di un aumento di 115 miliardi.

Il tempo guadagnato grazie all’IA viene reinvestito soprattutto in formazione del personale, qualità dei prodotti e ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di generare impatti più diffusi e strutturali nel medio periodo.  L’ultima area indagata dalla survey riguarda l’adeguamento normativo, con particolare attenzione all’Ai Act europeo.Si tratta di un tema centrale per comprendere non solo come le aziende recepiscano il nuovo quadro regolatorio, ma anche quanto siano pronte ad allinearsi ai suoi requisiti.

La percezione dell’Ai Act da parte delle aziende italiane è, in larga parte, positiva.Più di due realtà su tre vedono nella normativa europea un’opportunità per rafforzare governance e trasparenza.

Solo una minoranza lo interpreta come un ostacolo o come una fonte di incertezza.Tuttavia, a fronte di questo potenziale riconosciuto, le azioni concrete per adeguarsi al nuovo quadro sono ancora limitate: oltre il 56% delle aziende dichiara di non aver ancora messo in campo alcun intervento in tal senso.

Le iniziative attivate, quando presenti, sono ancora frammentate e spesso circoscritte a valutazioni preliminari o programmi di alfabetizzazione.Il principale ostacolo all’adeguamento risulta essere, ancora una volta, la formazione.

Quattro aziende su dieci segnalano infatti la necessità di sviluppare competenze specifiche sul tema normativo.A seguire, emergono difficoltà legate alla mancanza di linee guida chiare (18,2%), all’adeguatezza delle infrastrutture It (17,2%) e ai costi per garantire la compliance (16,2%). Per affrontare la sfida dell’adozione e dell’impatto dell’Intelligenza Artificiale in Italia, è fondamentale una strategia nazionale che promuova un utilizzo diffuso e produttivo della tecnologia, in grado di rafforzare la competitività del Paese.

Le priorità strategiche per l’Italia devono includere, secondo lo studio: stanziare risorse per sostenere una strategia nazionale per l’IA che sia chiara, supportata da adeguate risorse finanziarie e strutturali, e che favorisca la diffusione della tecnologia in tutti i settori chiave; rafforzamento dei fattori abilitanti, dalle infrastrutture digitali, alle competenze; promuovere l’Ia nelle Pa favorendo forme strutturate di collaborazione tra pubblico e privato attraverso reti, laboratori condivisi e sinergie, come leva strategica per accelerare le sviluppo e l’implementazione di soluzioni di Ia accessibile e inclusiva; fornire modelli di riferimento e casi d’uso concreti per sostenere la definizione di strategie aziendali sull’Ia. Sostenere l’adozione dell’Ia sui territori e nelle piccole e medie imprese.Per raggiungere gli obiettivi del Digital Compass (90% delle pmi con un livello base di digitalizzazione) ci mancano oltre 126.000 pmi italiane con un’intensità digitale di base.

Queste priorità dovranno essere sviluppate in modo coordinato tra le istituzioni pubbliche, il mondo dell’impresa e il settore educativo, per creare un ecosistema favorevole all’adozione e all’innovazione tecnologica, in grado di elevare la competitività dell’Italia a livello globale. “L’Intelligenza Artificiale non è più una tecnologia emergente. È diventata una leva critica per la competitività delle imprese.Chi oggi guida un’organizzazione sa che l’adozione dell’Ia non è una scelta accessoria, ma una decisione strategica, destinata a ridefinire il vantaggio competitivo, il modello operativo e la cultura aziendale”.

Ha dichiarato Erminio Polito, amministratore delegato di Minsait in Italia, che ha aggiunto: “i dati raccolti in questo rapporto lo confermano: l’adozione su larga scala dell’IA potrebbe generare fino al 18% del pil italiano in valore aggiunto, rendendola una leva decisiva per la competitività del sistema-Paese.Ma per liberarne appieno il potenziale occorre colmare ritardi strutturali nei principali fattori abilitanti – digitalizzazione, infrastrutture, competenze e regolazione – che oggi ne limitano la diffusione.

Questo rapporto rappresenta più di una semplice analisi: è un invito esplicito alla collaborazione tra centri di ricerca, università, imprese, istituzioni e cittadini, affinché l’Intelligenza Artificiale sia una forza positiva capace di generare crescita economica e sociale sostenibile e condivisa”. “Questo studio mostra con chiarezza che l’Intelligenza Artificiale non è più una frontiera da esplorare, ma una leva da attivare, con urgenza e visione strategica.Se il 63% delle grandi aziende italiane ha già avviato percorsi di adozione o intende farlo a breve, abbiamo davanti un potenziale concreto: fino a 115 miliardi di euro di incremento di produttività sul fatturato aggregato e un effetto sistemico sull’intero tessuto industriale.

Per cogliere appieno questo impatto, serve un’azione coordinata su quattro fronti: competenze, infrastrutture, governance e casi d’uso concreti.L’Ia può diventare il motore per rendere il nostro sistema economico più competitivo, inclusivo e sostenibile”, ha dichiarato Corrado Panzeri, partner di Teha Group & head of InnoTech Hub. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bandiere Blu 2025, Liguria in testa. Le spiagge top in Italia, la mappa

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(Adnkronos) – Sono 246 le località rivierasche, per complessive 487 spiagge, e 84 gli approdi turistici che hanno ricevuto quest'anno il riconoscimento Bandiera Blu 2025, assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee) nel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta a Roma presso la sede del Cnr. Sono 246 i Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento (GUARDA), 10 in più rispetto allo scorso anno: 15 sono i nuovi ingressi, 5 i Comuni non confermati.In particolare, la Liguria perde una Bandiera e ottiene 33 località; la Puglia sale a 27 riconoscimenti con 3 nuovi ingressi.

Segue con 23 Bandiere Blu la Calabria con tre nuovi ingressi.Sono sempre 20 le Bandiere Blu per la Campania, che perde una località ma segna un nuovo ingresso.

Con un nuovo riconoscimento, anche le Marche ricevono 20 Bandiere Blu, sale a 19 la Toscana che conquista un Comune.La Sardegna ottiene 16 località con un nuovo riconoscimento, così come l’Abruzzo che con una new entry sale a 16 vessilli.  La Sicilia conferma 14 Bandiere con due uscite e due nuovi ingressi.

Il Trentino Alto Adige conferma i suoi 12 Comuni, il Lazio sale a 11 con una nuova località.L’Emilia Romagna vede premiate 10 località grazie a un nuovo ingresso, mentre sono riconfermate le 9 Bandiere del Veneto.

La Basilicata conferma le sue 5 località, il Piemonte scende a 4 con un’uscita.La Lombardia conferma 3 Comuni, il Friuli Venezia Giulia mantiene le 2 Bandiere dell’anno precedente, come il Molise che resta a 2.

Complessivamente, quest’anno le Bandiere Blu sui laghi scendono a 22, con un comune lacustre che non riconferma il riconoscimento (MAPPA SPIAGGE E APPRODI). Sono state premiate quelle località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti negli ultimi 4 anni, come stabilito dai risultati delle analisi che, nel corso degli ultimi quattro anni, le Arpa (Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente) hanno effettuato nell’ambito del Programma Nazionale di monitoraggio, condotto dal ministero della Salute.Grande rilievo viene dato alla gestione del territorio messa in atto dalle Amministrazioni comunali.

Tra gli indicatori considerati ci sono: l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la percentuale di allacci fognari; la gestione dei rifiuti; l’accessibilità; la sicurezza dei bagnanti; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la mobilità sostenibile; l’educazione ambientale; la valorizzazione delle aree naturalistiche; le iniziative promosse dalle amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo.  “Anche quest’anno registriamo un incremento dei Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu, 246 con 15 nuovi ingressi – ha dichiarato Claudio Mazza, presidente della Fondazione Fee Italia – Quest'anno abbiamo chiesto alle amministrazioni comunali di redigere e presentare un Piano di Azione per la Sostenibilità, con le attività realizzate e programmate nel triennio 2025-2027.Uno strumento che seguirà il Comune in tutto il suo percorso di Bandiera Blu, aiutandolo ad avere una visione unitaria rispetto agli interventi da compiere e a mantenere la rotta sull'impostazione al miglioramento continuo.

Ne è derivata una programmazione seria e strutturata, regione per regione, comune per comune.Il soggetto cardine del Piano per la Sostenibilità, così come per tutto il percorso della Bandiera Blu, è la comunità nel suo insieme con l'obiettivo di rispondere alle sfide ambientali globali, rafforzando il proprio impegno nella tutela dell'ambiente, nella lotta al cambiamento climatico e nel miglioramento della qualità della vita per cittadini e turisti".

Gli obiettivi individuati per il triennio 2025-27, sono cinque: mobilità sostenibile; città e comunità sostenibili; vita sulla terra; vita sott’acqua; lotta contro il cambiamento climatico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Ferrarelle Società Benefit: nel 2024 fatturato a 241 milioni di euro, +3% su 2023

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(Adnkronos) – Nel 2024 Ferrarelle S.p.A.Società Benefit ha rafforzato la propria posizione sul mercato, raggiungendo un fatturato di 241 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente, e un margine EBITDA che si attesta a 24,1 milioni di euro.

Un risultato particolarmente significativo, raggiunto in un contesto economico sfidante, caratterizzato da forti pressioni inflattive e da un’elevata competitività nel settore delle acque minerali.Positiva anche la PFN-Posizione finanziaria netta, pari a circa 20 milioni di euro, che attesta una gestione ottimale della liquidità e un efficace utilizzo di strumenti finanziari agevolati da parte di Ferrarelle Società Benefit. E’ quanto emerge dalla presentazione dei risultati finanziari dell’anno appena trascorso, insieme alla nuova Relazione d’Impatto – che ribadisce l’impegno trasversale dell’azienda su ambiente, persone, comunità e governance – a conferma della solidità del modello di business della Società, a vent’anni esatti dal rientro in Italia dello storico marchio Ferrarelle, ad opera della famiglia Pontecorvo Ricciardi. La crescita nel 2024 è stata trainata da un aumento dei volumi venduti, che hanno raggiunto la quota record di 1.046 milioni di litri, e dalla costante attenzione all’efficienza operativa.

Elementi che hanno permesso a Ferrarelle S.p.A.Società Benefit di accrescere la sua quota mercato: l’azienda, infatti, si conferma quarto player a volume nel canale retail e sale al secondo posto nel canale AFH – Away From Home, grazie anche all’introduzione di innovazioni, ad un piano di investimenti che, oltre all’export, guarda all’efficientamento industriale. Nel 2024, gli investimenti in CAPEX – Spese in conto capitale si sono attestati a 17,6 milioni, con una previsione di ulteriori 20 milioni nel 2025 destinati al sostegno delle infrastrutture produttive e logistiche.

Negli ultimi due anni, la Società ha installato due nuove linee di imbottigliamento in PET, una presso lo stabilimento di Riardo (CE) ed una presso quello di Darfo Boario (BS); una terza linea di imbottigliamento in lattine è in corso di installazione nel 2025.Inoltre, particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale, come dimostra l’avvio del nuovo impianto di trigenerazione, simbolo della volontà di ridurre l’impatto energetico e rafforzare l’autonomia produttiva, grazie all’erogazione di oltre 11 milioni di KWh/anno di energia elettrica. “I risultati economici raggiunti testimoniamo la solidità del nostro modello d’impresa e la nostra visione: crescita economica e responsabilità ambientale e sociale devono avanzare insieme, creando un impatto positivo e duraturo.

Anche in un contesto sfidante come quello di oggi, abbiamo investito con determinazione nel futuro, nelle persone e nel nostro amato territorio.Ferrarelle Società Benefit si conferma così punto di riferimento nel settore e nel panorama imprenditoriale italiano, integrando tradizione e innovazione con l’obiettivo di generare valore condiviso.

Il nostro impegno resta chiaro: qualità dei prodotti e responsabilità verso l'ambiente, oggi e per le generazioni future”, ha dichiarato Carlo Pontecorvo, Presidente e Amministratore Delegato di Ferrarelle S.p.A.Società Benefit. “Imprenditorialità, innovazione ed etica: sono questi i principi fondanti del nostro modello di business.

Una formula che ci ha permesso di crescere in modo costante negli anni, mantenendo sempre salde le nostre radici e consolidando il legame con tutti i principali stakeholder.Oggi, Ferrarelle Società Benefit è una realtà che guarda al futuro, in continua evoluzione e fortemente proiettata all’internazionalizzazione, grazie ad una strategia di business di lungo periodo che punta a generare valore, contribuendo alla crescita economica e sociale del territorio e dell’intera comunità” ha commentato Marco Pesaresi, Direttore Generale e membro del Consiglio di Amministrazione di Ferrarelle S.p.A.

Società Benefit. Un impegno che trova piena attuazione nelle diverse attività di beneficio comune intraprese nel 2024 e rendicontate all’interno dell’ultima Relazione d’Impatto dell’Azienda.La sostenibilità rimane, infatti, un asset strutturale e non accessorio per Ferrarelle Società Benefit: cresce così l’utilizzo di plastica riciclata, che passa dal 26,6% al 29% del totale della plastica impiegata, mentre vengono valorizzate le partnership a impatto sociale e ambientale sviluppate negli ultimi anni. Di particolare rilevanza, la collaborazione ultradecennale con FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano; Fondazione Telethon, il cui obiettivo in termini di donazione è stato superato del +15%; Save The Children, attraverso il sostegno ai “Punti Luce” del Rione Sanità di Napoli per contrastare la povertà educativa nell’area campana; Fondazione AIRC e Premio Malaparte, uno dei più importanti riconoscimenti letterari italiani per personalità internazionali ed esempio concreto di restituzione al patrimonio culturale campano. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Accredia, accreditamento leva strategica per competitività e sostenibilità Paese

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(Adnkronos) – L’accreditamento cresce e si conferma leva strategica per la competitività e la sostenibilità del sistema Paese.E' quanto emerso oggi a Roma, nel corso dell’Assemblea annuale di Accredia, l’Ente unico nazionale di accreditamento, che ha presentato i risultati dell’attività svolta nel 2024 per verificare la competenza degli organismi di certificazione e ispezione e dei laboratori di prova e taratura.

La certificazione accreditata si è rivelata un pilastro sempre più centrale per l’economia italiana, rafforzando il tessuto produttivo e accompagnando le imprese in percorsi di qualità e innovazione.  Con 2.616 accreditamenti rilasciati a organismi di certificazione, di ispezione, a laboratori di prova, di taratura e medici, Accredia conferma il ruolo chiave della sua attività di verifica super partes e competente, quale strumento strategico per garantire la qualità, la sicurezza e la conformità dei prodotti e dei servizi che circolano sul mercato, accompagnando la transizione verso un’economia più sostenibile e digitale.La crescita del numero complessivo di organismi e laboratori accreditati è trainata in buona parte dalla richiesta di prove e certificazioni in ambiti cruciali come sostenibilità, cybersicurezza, competenze dei professionisti e intelligenza artificiale. Sul piano operativo, i tre Dipartimenti di Accredia – Laboratori di prova, Certificazione e ispezione e Laboratori di taratura – hanno condotto oltre 21.200 giornate di verifica, con una crescita rispetto al 2023 del 3,2%, a fronte di una squadra rafforzata, composta ora da 498 ispettori e 124 esperti tecnici.

In crescita anche i numeri dei laboratori di taratura accreditati che hanno rilasciato 233.955 certificati di taratura, raddoppiando il volume rispetto a 10 anni fa.  Tra i settori in cui si sono registrati i risultati più significativi ci sono le certificazioni ambientali e sociali e quelle legate alla nuova norma UNI ISO 27001 per la sicurezza delle informazioni e ai sistemi di gestione per la sicurezza alimentare.Particolarmente rilevante anche la crescita delle aziende che hanno scelto la certificazione accreditata per la parità di genere (UNI/PdR 125): con 27.179 siti aziendali certificati, il numero è triplicato in un solo anno, anche grazie al supporto delle misure del Pnrr.  L’accreditamento è stato utilizzato anche nel campo della sostenibilità come strumento strategico per garantire trasparenza e credibilità: le imprese che adottano standard certificati migliorano il proprio impatto ambientale e sociale, riducendo il rischio di greenwashing.

Oltre 43.720 siti aziendali sono infatti certificati secondo la ISO 14001 per i sistemi di gestione ambientale, la norma che dimostra l'impegno di un'organizzazione a proteggere l'ambiente (+16% crescita annuale dal 2014), mentre i siti certificati secondo la ISO 50001, lo standard internazionale che fornisce un framework per la gestione dell'energia, aiutando le organizzazioni a migliorare le proprie prestazioni energetiche sono 5.771 (+45%). Nel corso del 2024 è proseguito il rafforzamento della collaborazione con le pubbliche amministrazioni, grazie anche a nuove convenzioni con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Garante per la protezione dei dati personali, il Consiglio superiore dei lavori pubblici e la Provincia Autonoma di Trento.Un segnale dell’attenzione crescente delle istituzioni verso l’accreditamento come leva per le politiche pubbliche.

A livello internazionale, con Accredia, l’Italia ha ottenuto la conferma dell’adesione agli accordi di mutuo ricono-scimento EA MLA, IAF MLA e ILAC MRA, che favoriscono la libera circolazione di beni e servizi nei mercati inter-nazionali.Accredia ha inoltre contribuito attivamente alla nascita di Global Accreditation Cooperation, l’associazione mondiale degli Enti e degli stakeholder dell’accreditamento, rafforzando la voce dell’Italia nello scenario globale delle certificazioni accreditate.  Il 2024 è stato anche l’anno del rinnovamento dell’identità visiva di Accredia: un nuovo logo istituzionale, un nuovo marchio di accreditamento e un nuovo sito web, per un sistema di comunicazione più accessibile e coerente, pensato per valorizzare il ruolo pubblico dell’Ente nella promozione della cultura della qualità e della sicurezza.

In particolare, l’introduzione del nuovo sistema dei marchi di accreditamento per gli organismi e i laboratori accreditati, a pieno regime dal 1° ottobre 2025, permetterà alle aziende e ai professionisti di riconoscere con la massima chiarezza i certificati effettivamente validi a tutela della concorrenza sul mercato.Cambia anche il payoff: 'Competere per crescere' sottolinea il rinnovato impegno di Accredia a fianco delle imprese, delle istituzioni e dei cittadini. "I dati di Accredia del 2024 – ha osservato Massimo De Felice, presidente Accredia – evidenziano come l’accreditamento sia oggi uno strumento efficace per l’attuazione delle transizioni digitale, verde e sociale, in linea con gli obiettivi del Pnrr e delle principali normative europee.

Con l’Accredia Academy stiamo consolidando inoltre un modello di formazione tecnica avanzata, fondato sul principio del fare e formare.Ne sono una dimostrazione le iniziative come la Summer School realizzata con Inrim, il nostro lavoro di divulgazione sui temi emergenti, come il benessere animale e l’investimento nella formazione di professionisti, stakeholder e studenti, unito al rafforzamento delle partnership universitarie.

Tutte queste attività sono realizzate con una nuova identità visiva dell’ente che è stata cambiata per attestare la sua crescita in competenza e autorevolezza”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, Gérard Depardieu condannato a 18 mesi per violenza sessuale

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(Adnkronos) – Gérard Depardieu è stato condannato a 18 mesi di carcere, con sospensione condizionale della pena, per violenza sessuale su due donne durante le riprese di un film nel 2021.Depardieu era accusato di aver aggredito una scenografa e un'assistente alla regia sul set del film di Jean Becker 'Les Volets verts'.

La condanna è arrivata dopo due mesi di processo intenso che ha avuto un grandissimo impatto mediatico.  L'attore 76enne era assente al momento della sentenza, perché impegnato su un set: la sua amica di sempre Fanny Ardant lo ha invitato infatti a girare il suo sesto lungometraggio, nel cuore dell'arcipelago portoghese delle Azzorre. Alla fine di marzo, l'accusa aveva chiesto una condanna a diciotto mesi di carcere con sospensione condizionale per l'attore.L'accusa aveva chiesto inoltre l'assistenza psicologica obbligatoria, una pena di ineleggibilità di due anni e l'inserimento nel registro dei condannati per reati sessuali. Depardieu era stato incriminato nel dicembre 2020 in seguito a una denuncia per stupro presentata dall'attrice Charlotte Arnould.

Con oltre 200 film e serie TV all'attivo, è la figura più in vista dell'industria cinematografica francese ad essere stata condannata per violenza sessuale dai tempi del movimento #MeToo.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isola dei famosi, Lorenzo Tano eliminato e Antonella Mosetti in crisi: cosa è successo

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(Adnkronos) –
Lorenzo Tano è il primo eliminato dell'Isola dei famosi 2025. È andata in onda ieri sera, lunedì 12 maggio, la seconda puntata del reality show condotto da Veronica Gentili, con Simona Ventura nel ruolo di opinionista e Pierpaolo Pretelli, in collegamento dall’Honduras.Ecco tutto quello che è successo.   Nel corso della seconda puntata è stato svelato il risultato della prima nomination.

A rischio eliminazione erano: Mario Adinolfi, Patrizia Rossetti, Carly Tommasini e Lorenzo Tano.E a lasciare l'isola è stato proprio Lorenzo Tano, il figlio di Rocco Siffredi.

Per il giovane l'avventura in Honduras è terminata: Lorenzo ha salutato i suoi compagni e ha lasciato l’Isola, soddisfatto della sua permanenza sulla Playa. Non è stata una settimana semplice per Antonella Mosetti, che ha da poco subito un lutto.La fame e la stanchezza della prima settimana si sono sommate alla mancanza del padre che è venuto a mancare poco tempo fa. "Non ce la faccio neanche a parlare.

Mi dispiace tanto.Non ho ancora elaborato la morte di mio papà e non riesco a stare ferma nella noia", ha raccontato la concorrente che è scoppiata in lacrime.  "Ho un dolore talmente forte che la notte mi sveglio per la nausea, non dormo.

Sono esaurita.Questa cosa mi fa stare troppo male.

Non riesco neanche a spiegarlo", ha aggiunto.Direttamente dallo studio, a darle forza è il fratello Massimiliano che l'ha invitata a rimanere forte. "Papà non lo devi cercare altrove, lui è dentro di te e nella meraviglia che vedi".

Anche la figlia Asia: "Questo è un gioco tosto, lo avevamo immaginato, ma i problemi della vita sono altri.Sono sempre qui a fare il tifo per te" le ha detto.  I nominati della seconda puntata dell'Isola dei famosi 2025 sono Antonella Mosetti e Patrizia Rossetti per i senior, mentre Carly Tommasini e Leonardo Brum per i giovani.

Chi di loro riuscirà a salvarsi? —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, blitz contro i ‘Cittadini del Reich’: al bando la frangia più estremista

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(Adnkronos) –
Bandito in Germania il gruppo di estrema destra 'Regno di Germania', fazione del movimento 'Cittadini del Reich', accusato di "attaccare l'ordine democratico liberale".La polizia tedesca ha arrestato quattro leader del gruppo, tra cui il fondatore Peter Fitzek.  Il ministro dell'Interno Alexander Dobrindt ha spiegato che 'Regno di Germania', che conta circa seimila seguaci, "nega l'esistenza della Repubblica federale di Germania e rifiuta il suo sistema giuridico".

Il ministero ha anche reso noto che la polizia è impegnata in una vasta operazione in sette lander tedeschi: Baden-Württemberg, Bassa Sassonia, Nord Reno-Vestfalia, Renania-Palatinato, Sassonia, Sassonia-Anhalt e Turingia.  Come ha spiegato un portavoce della Procura citato dalla Dpa, i quattro cittadini tedeschi di età compresa tra i 37 e i 59 anni sono stati arrestati questa mattina nell'ambito di una operazione più ampia finalizzata alla repressione del movimento estremista 'Cittadini del Reich', di cui il 'Regno di Germania' è una fazione.  I sospettati compariranno davanti a un giudice istruttore presso la Corte Federale di Giustizia di Karlsruhe oggi e domani, ha aggiunto.Due persone sono state arrestate nello stato tedesco della Sassonia, uno nel Brandeburgo e un altro nella Renania-Palatinato, come ha spiegato la portavoce della Procura aggiungendo che è stata fatta una perquisizione presso l'abitazione di un sospettato nel cantone di Soletta, in Svizzera. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump arrivato in Arabia Saudita, al via il viaggio in Medio Oriente

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(Adnkronos) – Donald Trump è arrivato oggi, 13 maggio 2025, in Arabia Saudita, dando il via al suo primo importante viaggio internazionale del secondo mandato.Riad è la prima tappa del tour nella regione del presidente americano, che è atteso anche in Qatar e negli Emirati arabi uniti.  L'Air Force One è atterrato alle 9:49 ora locale.

Un tappeto viola reale è stato steso per il saluto ufficiale al Royal Terminal.Trump è stato accolto all'aeroporto dall'erede al trono saudita, il principe Mohammed bin Salman.

Dopo lo scambio dei saluti, il presidente americano e Msb sono entrati in una sala dell'aeroporto, dove si sono seduti su lussuose sedie viola con finiture dorate sotto i ritratti dei membri della famiglia reale saudita.Da parte americana con Trump c'erano il segretario di Stato Marco Rubio, il segretario alla Difesa Pete Hegseth, al Commercio Howard Lutnick e all'Energia Cjris Wright. Lo sfarzo della visita ufficiale di Stato è già in mostra: le strade di Riad, lungo il percorso dall'aeroporto al centro città, sono decorate con bandiere americane e saudite.

E gli aerei militari sauditi F-15 hanno scortato l'Air Force One in avvicinamento, secondo un post sui social media del vice capo di gabinetto di Trump, Dan Scavino, e secondo i resoconti dei giornalisti che viaggiano con il presidente.  Più tardi martedì, Trump parteciperà a una cerimonia di arrivo più formale con il principe ereditario, alla presentazione delle delegazioni, a un pranzo con gli amministratori delegati, a incontri bilaterali e alla firma dell'accordo della Corte Reale. Si prevede che terrà un discorso al Forum sugli investimenti tra Stati Uniti e Arabia Saudita e in seguito visiterà Dir'iyah e At-Turaif, siti patrimonio dell'umanità UNESCO, prima di una cena con il principe ereditario. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Confindustria Nautica, ottenuta proroga di 30 giorni per la rottamazione di motori endotermici

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(Adnkronos) – Su iniziativa di Confindustria Nautica, il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha accordato la proroga di 30 giorni per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni finalizzate a favorire l’acquisto di propulsori elettrici per la nautica da diporto in caso di dismissione di motori endotermici.Con il decreto direttoriale 8 maggio 2025 del Direttore generale per gli incentivi alle imprese, Giuseppe Bronzino, si stabilisce che le istanze potranno essere presentate fino alle ore 12 del 10 giugno. La misura, contrariamente a quanto sostenuto in alcuni fuorvianti articoli di stampa, è aperta sia ai proprietari di imbarcazioni (inclusi i natanti volontariamente immatricolati), sia di natanti (non registrati) ed è istituita dall’articolo 13 della legge n. 206 del 27 dicembre 2023.

Le procedure, le modalità di presentazione delle domande e la documentazione necessaria rimangono le medesime fissate dal Decreto direttoriale 11 marzo 2025, attraverso lo sportello online Invitalia (soggetto gestore della misura per conto del Mimit): https://bit.ly/Invitalia_rottamazione .Per i natanti, in luogo della licenza di navigazione, l’unità viene identificata tramite la Dci – Dichiarazione di costruzione o importazione rilasciata da Confindustria Nautica in modalità telematica attraverso il portale: https://dci.confindustrianautica.net/. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica tramite Spid ed è richiesto il possesso di una casella di posta elettronica certificata (Pec) attiva.

I richiedenti possono delegare alla compilazione della domanda una persona fisica individuata a mezzo di delega conferita con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.  Le persone fisiche potranno presentare una sola domanda di agevolazione che potrà riguardare l’acquisto di un massimo di due motori elettrici, nel caso in cui il richiedente sia un’impresa proprietaria di unità da diporto utilizzata per fini commerciali, la domanda potrà riguardare più motori.Le agevolazioni, concesse sotto forma di contributo a fondo perduto e nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, prevedono un importo concedibile fino a 8.000 euro nel caso di persona fisica e fino a 50.000 euro nel caso di impresa.

Fermi i limiti soggettivi imposti, il contributo per ogni singolo motore elettrico fuoribordo dotato di batteria integrata di potenza non inferiore a 0,5 Kw e fino a 12 Kw, è di 2.000 euro mentre per quelli fuoribordo con batteria esterna, entrobordo, entrofuoribordo o Pod è di 10.000 euro.Le agevolazioni concesse sono erogate in un’unica soluzione, successivamente alla integrale conclusione dell’acquisto.

Confindustria Nautica ha predisposto una nota informativa per aiutare la compilazione della domanda, che può essere fatta con l’aiuto del proprio venditore di fiducia. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, a 9 anni guida mini-moto nella zona pedonale: denunciati i genitori

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(Adnkronos) –
Ad appena 9 anni, sfreccia in pieno centro in sella a una mini moto con una cilindrata da 100 in zona pedonale a Napoli: i Carabinieri denunciano i genitori. È accaduto nell'area pedonale di Largo Berlinguer, quartiere storico San Giuseppe.Il bambino era in sella ad una mini cross a benzina, tra manovre pericolose, zig zag e alta velocità.

Tra la folla erano presenti anche 2 carabinieri della compagnia Napoli Centro liberi dal servizio che hanno tentato di fermare il baby centauro.Il bambino, che non ne voleva sapere, ha gettato la mini moto ed è fuggito.  L’avventura è durata pochi metri, i carabinieri hanno preso il bambino e lo hanno accompagnato in caserma, dove poco dopo sono arrivati i genitori.

Papà e mamma, entrambi del posto, sono stati denunciati per abbandono di minore.Il mezzo – una mini moto con motore a scoppio, tutt'altro che un giocattolo – è risultato essere 100 di cilindrata, paragonabile ad un qualunque scooter che può raggiungere gli 80 chilometri orari ed è stato sequestrato per la confisca.

Inoltre, il mezzo è stato sequestrato perché da pista, non immatricolato e privo di targa quindi non può circolare su strada. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francisco Cerundolo, chi è l’avversario di Sinner agli ottavi degli Internazionali

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(Adnkronos) –
Francisco Cerundolo sarà il prossimo avversario di Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2025.Il tennista argentino ha battuto l'austriaco Sebastian Ofner nel terzo turno del Masters 1000 di Roma e ora se la vedrà con l'azzurro, che ha superato l'olandese Jesper de Jong, agli ottavi di finale.  I due tennisti si conoscono bene, tanto che si sono anche allenati insieme, il giorno prima dell'esordio del numero uno del mondo contro Navone, match che ha segnato il ritorno in campo di Sinner dopo la squalifica di tre mesi per il caso Clostebol, sul 'campo 5' del Foro Italico.

Ma chi è Cerundolo?
  
Francisco Cerundolo è un tennista argentino nato a Buenos Aires nel 1998.A 26 anni ha raggiunto il suo top renking, raggiungendo la 18esima posizione nella classifica Atp.

Cerundolo si è avvicinato al tennis da giovanissimo, spinto dal padre, ex giocatore professionista, entrando nel circuito nel 2016 e distinguendosi nei tornei Itf.Nel 2018 ha vinto la medaglia d'argento ai Giochi Sudamericani, ha conquistato il suo primo titolo Itf e esordito in un Challenger.

Il debutto a livello Atp arriva nel 250 di Buenos Aires, mentre nel 2020 trionfa nel Challenger di Spalato.  La sua scalata continua nel 2021, quando esordisce in uno Slam, e l'anno successivo, quando riesce a vincere l'Atp di Bastad, in Svezia.Cerundolo diventa rapidamente pilastro della Nazionale argentina di Coppa Davis.

Comincia a vincere le sue prime partite a livello Slam e partecipa anche alla Laver Cup 2023 nel team del Resto del Mondo.La scorsa estate ha partecipato alle Olimpiadi di Parigi, venendo eliminato al terzo turno. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

oppio attacco, ciclone simil-tropicale dal nord africa e aria fredda dal Baltico

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(Adnkronos) – Anticiclone, questo sconosciuto: il mese di maggio 2025 verrà ricordato negli annali per l’assenza o la latitanza dell’anticiclone sull’Italia, sia dell’Anticiclone delle Azzorre sia dell’Anticiclone Africano.Niente alta pressione, niente caldo estivo, frequenti temporali. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma un’altra settimana all’insegna di frequenti temporali e di un duplice attacco perturbato da giovedì.

Il sole non mancherà, ma l’ombrello sarà sempre necessario. Nelle prossime ore si attiveranno, infatti, altri temporali, più intensi al Nord e localmente con grandine grossa e colpi di vento; anche al Centro-Sud i rovesci saranno frequenti soprattutto nelle ore centrali della giornata.Le temperature massime si fermeranno a 25-26°C. 
La giornata di mercoledì sarà la migliore della settimana (insieme a domenica prossima) anche se non mancheranno isolati scrosci nel pomeriggio a ridosso dei rilievi: sarà una giornata di attesa. La data da segnare col ‘circoletto rosso’ è giovedì 15: sin dalle prime ore del mattino avremo un primo deciso attacco perturbato dal nord africa, dalla Tunisia, con maltempo verso le Isole Maggiori e il Sud peninsulare.

Si tratterà di un TLC, di un Tropical Like Cyclone, in pratica un ciclone mediterraneo con connotati tropicali, tanta pioggia, tanta umidità e tanto vento.  Un secondo attacco, arriverà dal lato opposto, in serata: dalle Repubbliche Baltiche, dal lontano nord-est europeo, un altro ciclone si fionderà verso l’Italia portando maltempo in serata al Nord-Est. Altro circoletto rosso, con la matita del professor meteo, andrà sulla data venerdì 16 maggio, quando potrebbe avvenire lo ‘scontro perfetto’ del duplice attacco: l’aria calda ed umida in risalita dalla Tunisia potrebbe scontrarsi con l’aria fredda baltica su alcune regioni del nostro Paese.Al momento si prevedono i fenomeni più intensi sulla fascia adriatica e al Sud: si temono nubifragi sia giovedì sia venerdì.

Durante il weekend il tempo dovrebbe invece migliorare. In sintesi, questa settimana sarà ancora caratterizzata da frequenti rovesci, ma anche da situazioni potenzialmente gravi come grandine grossa nelle prossime ore e piogge torrenziali con vento forte tra giovedì e venerdì.Non ci resta che sperare nella terza decade del mese anche se, al momento, dei ‘latitanti’ anticicloni non se ne vede nemmeno l’ombra. 
NEL DETTAGLIO
 
Martedì 13.

Al Nord: temporali specie al Nord Ovest e in montagna.Al Centro: nubi sparse, temporali sui settori montuosi e zone vicine.

Al Sud: temporali e schiarite specie sui settori peninsulari. 
Mercoledì 14.Al Nord: più soleggiato.

Al Centro: isolati rovesci pomeridiani sui monti, peggiora in Sardegna.Al Sud: generalmente soleggiato. Giovedì 15.

Al Nord: soleggiato, peggiora in serata.Al Centro: peggioramento con rovesci.

Al Sud: ciclone dalla Tunisia con maltempo. 
TENDENZA: venerdì di maltempo al Centro-Nord, weekend soleggiato e caldo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Confindustria Nautica, i prossimi 15 e 16 maggio la convention Satec 2025

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(Adnkronos) –
Confindustria Nautica si prepara a dare il via, il 15 e 16 maggio prossimi, alla Convention Satec 2025, annuale momento di incontro delle aziende aderenti all’Associazione nazionale di categoria che rappresenta, promuove e tutela, in Italia e nel mondo, l’intera filiera della nautica da diporto.La Convention è particolarmente attesa dagli operatori del settore, dalle istituzioni, dagli opinion leader e dai media, in quanto vedrà l'Assemblea elettiva eleggerà il presidente di Confindustria Nautica per il quadriennio 2025 – 2029, facendo seguito alla designazione di Piero Formenti da parte del Consiglio Generale lo scorso 28 aprile. La due giorni di lavori si aprirà, giovedì 15 maggio, presso la suggestiva Abbazia della Cervara di Santa Margherita Ligure, con la cerimonia di assegnazione della XXXIV edizione del Premio “Pionieri della Nautica”, il riconoscimento dedicato a Manager, Giornalisti, Progettisti e Professionisti del Mare che, con il loro operato, hanno contribuito in maniera determinante alla storia e allo sviluppo della nautica da diporto in Italia e nel mondo.  Il giorno seguente, venerdì 16 maggio, i lavori della Convention si sposteranno all'Excelsior Palace Portofino Coast di Rapallo.

La giornata inizierà con l'Assemblea Generale dei Soci di Confindustria Nautica, in sessione privata, durante la quale si procederà alla ratifica della nomina del Presidente designato e della squadra di Vice Presidenza, alla presentazione del programma 2025 – 2029 e all’approvazione del bilancio consuntivo per l’esercizio 2024. Nel pomeriggio di venerdì 16 maggio, si terrà la sessione pubblica con il convegno “Il valore della nautica e le politiche industriali del paese” che vedrà la partecipazione di figure istituzionali di spicco ed esperti di politica economica per discutere le sfide e le opportunità della nautica italiana.Il convegno esplorerà il contributo della nautica all'economia italiana, un settore che nel 2024 ha stabilito nuovi record di produzione (8,4 mld) e occupati diretti (32.000), e le politiche industriali necessarie per sostenerne la crescita futura.  Moderata dal Vicedirettore del Sole24Ore e Direttore di Radio24, Sebastiano Barisoni, la sessione pomeridiana sarà aperta dai saluti istituzionali e dal saluto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

Tra i relatori, Daniela Garnero Santanchè, Ministro del Turismo, Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Riccardo Rigillo, Capo di Gabinetto del Ministro per le Politiche del mare, Mario Zanetti, Delegato del Presidente Confindustria per l’Economia del Mare e Presidente di Confitarma, Marco Fortis, Vicepresidente di Fondazione Edison, e Nicola Porcari, Head of Structured Finance di Bper Banca.  La Convention Satec 2025 si preannuncia momento rilevante di confronto e definizione delle strategie per il futuro della nautica italiana. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision 2025 al via, 37 i Paesi in gara: date e dove vederlo

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(Adnkronos) – L’attesa è finita.Da oggi, martedì 13 maggio 2025, comincia la 69esima edizione dell’Eurovision Song Contest, con 37 Paesi in gara.

Si torna dove tutto è iniziato nel 1956, in Svizzera.Al tempo, era stata Lugano a ospitare la kermesse.   La gara entra nel vivo con la prima semifinale, in onda in diretta da Basilea dalle 21 su Rai 2 e anteprima dalle 20.15.

La conduzione sarà di Gabriele Corsi, ormai un veterano della kermesse, e BigMama, artista molto seguita dai giovani e già presidente della giuria italiana all’Eurovision 2024. Attesa per il debutto del portabandiera tricolore Lucio Corsi, secondo classificato al Festival di Sanremo 2025 e in cerca dell’ottavo piazzamento consecutivo in top 10 per l’Italia.Il cantautore toscano, qualificato di diritto alla Grand Final di sabato 17 maggio insieme agli artisti dei Paesi 'Big Five' (Germania, Francia, Spagna e Regno Unito) e la Svizzera, nazione ospitante, presenterà al pubblico europeo la sua 'Volevo essere un duro'.

Il brano, vincitore del Premio della Critica Mia Martini a Sanremo, è stato certificato disco d’oro ed è parte dell’omonimo album che ha conquistato anche il primo posto della classifica Fimi..  In gara, per assicurarsi la finale, 15 nazioni per soli 10 posti disponibili.Ogni esibizione sarà preceduta da una clip video di presentazione in cui ogni artista troverà in un armadietto una cartolina raffigurante una località svizzera.

Nel luogo rappresentato, il cantante sarà accolto da un anfitrione locale, con cui svolgerà un attività.Oltre a Corsi, occhi puntati anche su alcuni artisti che, pur concorrendo per altri Paesi, hanno legami con l’Italia.

Il Dj e il producer torinese Gabry Ponte gareggerà infatti per San Marino con 'Tutta l’Italia', sigla ufficiale del Festival di Sanremo 2025.L’estone Tommy Cash canterà invece la sua ''Espresso Macchiato', ritratto in chiave satirica della cultura e della lingua del nostro Paese.

La lista degli italiani continua con Kolë Laça – ex tastierista del Teatro degli Orrori – e Beatriçe Gjergji’, gli Shkodra Elektronike, che vivono da anni in Italia ma, nati a Scutari, gareggeranno per il loro Paese d’origine: l’Albania.Infine, è napoletano il padre di Mariana Conte, in gara per Malta. Durante la prima semifinale si esibiranno anche i rappresentanti della Svezia KAJ, favoriti della vigilia con la loro 'Bara Bada Bastu', canzone dedicata alla sauna e già campione di streaming.

Per le nazioni già qualificate, oltre a Lucio Corsi per l’Italia, presenteranno i loro brani anche Melody per la Spagna e Zoë Më per la Svizzera.Il pubblico italiano potrà televotare la propria canzone preferita, ma non quella di Corsi e, questa volta, nemmeno quelle di Svizzera e Spagna, già di diritto all’ultimo atto.

Il voto sarà aperto anche per la finale, in onda sabato 17 maggio dalle 21.00 su Rai 1, quando a valutare le esibizioni sarà anche una giuria di cinque componenti per ogni Paese. L’apertura della serata inaugurale sarà affidata a un omaggio alle origini della competizione, con il racconto del primo Eurovision Song Contest, vinto proprio dalla Svizzera con Lys Assia (la Nilla Pizzi dell’Eurovision) e il suo brano 'Refrain'.Il primo intervallo sarà 'Made in Switzerland', le storie della manifestazione e di altre invenzioni svizzere.

Le due presentatrici, Hazel Brugger e Sandra Studer, sfateranno in un numero comico-musicale i cliché sul Paese, rivendicando invece l’inventiva svizzera.E non è finita qui.

Perché attraverso un’ironica rievocazione storica ambientata nel XIII secolo, il leggendario eroe Guglielmo Tell (ritratto come un pacifista in calzamaglia) proporrà di creare un concorso musicale per unire i popoli, creando l’Eurovision.Lo sketch si concluderà, poi, con un inno corale.  Il secondo intervallo celebrerà la vittoria di Cèline Dion nel 1988 come rappresentante della Svizzera.

In quell’occasione la regina delle power ballad, com’è soprannominata, trionfò con “Ne partez pas sans moi”, soffiando il primo posto al Regno Unito per un solo punto.Il tributo alla grande cantante e al suo brano sarà eseguito da “Neues Orchester Basel” e da quattro artisti che lo scorso anno hanno partecipato alla kermesse: Iolanda (Portogallo), Marina Satti (Grecia), Jerry Heil (Ucraina, in coppia con la rapper Al’ona Al’ona) e Silvester Belt (Lituania).  A chiudere la serata sarà Jørgen Olsen degli Olsen Brothers, il duo vincitore dell’Eurovision del 2000 a Stoccolma con “Fly on the Wings of Love”.

Per la Danimarca fu la seconda vittoria nella competizione.Nel 2005 la canzone è stata nominata tra le 14 migliori di sempre all’Eurovision.

L’artista ne canterà una nuova versione, cambiando le parole per restare fedele al messaggio della manifestazione “United By Music”. Rai Radio 2, radio italiana ufficiale dell’Eurovision Song Contest 2025, seguirà l’evento in simulcast trasmettendo in diretta radio e video sul canale 202 del digitale terrestre e Tivùsat.Ai microfoni, Diletta Pietrangeli e Matteo Osso daranno spazio alle storie e ai brani dei primi 15 semifinalisti con attenzione a curiosità e retroscena.

Rai Pubblica Utilità si occuperà della sottotitolazione e audiodescrizione della diretta, disponibile anche in streaming su RaiPlay e RaiPlay Sound. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Volo Mh17, Onu accusa la Russia: “Responsabile dell’abbattimento, dovrà risarcire”

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(Adnkronos) – L'agenzia delle Nazioni Unite per l'aviazione civile ha ritenuto la Russia responsabile dell'abbattimento dell'Mh17 della Malaysia Airlines avvenuto il 17 luglio del 2014 nei cieli sopra all'Ucraina, chiedendo a Mosca di "risarcire" le famiglie delle vittime.Il Boeing 777, partito da Amsterdam e diretto a Kuala Lumpur, era stato abbattuto da un missile terra-aria Buk di fabbricazione russa causando la morte delle 298 persone a bordo, tra passeggeri e membri dell'equipaggio.

Tra le vittime 196 olandesi, 43 malesi e 38 australiani.Un tribunale olandese ha condannato in contumacia nel 2022 tre uomini all'ergastolo per il loro ruolo nella distruzione dell'aereo. 
La Russia ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento. ''La Federazione russa non ha rispettato i suoi obblighi alla luce del diritto aereo internazionale per la distruzione dell'Mh17 della Malaysia Airlines nel 2014", ha stimato l'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale. "Questa decisione indica chiaramente alla comunità internazionale che gli Stati non possono violare il diritto internazionale senza conseguenze", ha affermato il governo dei Paesi Bassi mentre l'Australia parla di un "momento storico". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dagli abiti trasparenti allo strascico, cosa è vietato sul red carpet di Cannes 2025

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(Adnkronos) – 'No vestito, no party'.Il Festival di Cannes, in programma da oggi fino al 24 maggio, dice 'no' alla nudità sul red carpet, banditi gli abiti trasparenti.

Pena l'esclusione dalla premiere. È quanto emerge dalle nuove regole ufficiali, diffuse dalla kermesse, relative al dress code sul tappeto rosso in nome della "decenza".Fare notizia con un abito, che non lascia nulla all'immaginazione, come quello che ha indossato Bella Hadid nella scorsa edizione non sarà più possibile "per motivi di decenza, la nudità è vietata sul tappeto rosso, così come in qualsiasi altra area del festival", si legge sul sito ufficiale della kermesse.

Inoltre, "non sono ammessi abiti voluminosi, in particolare quelli con un lungo strascico, che impediscano il corretto flusso degli ospiti e complichino la disposizione dei posti a sedere in teatro".Il personale addetto all'accoglienza "è obbligato a vietare l'accesso al tappeto rosso a chiunque non rispetti queste regole".  Vietati anche borse o zaini di grandi dimensioni.

Per gli ospiti sono disponibili degli armadietti.Novità sulle scarpe: da quest'anno sono ammesse quelle eleganti o i sandali senza tacco, ma niente sneakers.

In passato, alcune attrici hanno protestato contro i tacchi alti, un protocollo ritenuto inattuale.Nel 2016 alla premiere di 'Money Monster' Julia Roberts si è tolta le sue calzature con tacco 12.

Due anni dopo, nel 2018, lo ha fatto anche Kristen Stewart alla premiere di 'Blackkklansman'.Due momenti che hanno segnato la storia del Festival di Cannes.

In questa edizione banditi anche i selfie.Non solo tra fan e Vip ma anche tra le star. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Xi: “No vincitori in guerre commerciali, bullismo porta ad autoisolamento”

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(Adnkronos) – "Non ci sono vincitori nelle guerre commerciali, il bullismo e l'egemonia portano solo all'autoisolamento".All'indomani del primo accordo tra Washington e Pechino sui dazi, il presidente cinese Xi Jinping parla ai leader dei Paesi latinoamericani e caraibici e ribadisce il messaggio rivolto agli Stati Uniti, che pure non cita esplicitamente.  "Solo attraverso l'unità e la cooperazione i Paesi possono salvaguardare la pace e la stabilità globali e promuovere lo sviluppo e la prosperità nel mondo", afferma Xi nella sua prima dichiarazione pubblica dall'annuncio dell'intesa con gli Usa, sottolineando che "il mondo oggi sta subendo trasformazioni accelerate mai viste in un secolo, con molteplici rischi che si intrecciano e si sovrappongono".  A Pechino è in corso il vertice Cina-Celac (Comunità degli stati caraibici e latinoamericani) e tra i leader presenti ci sono il brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, arrivato sabato per una visita di cinque giorni, e il colombiano Gustavo Petro, che firmerà un accordo per unirsi alla Via della Seta cinese. La Cina ha annunciato crediti per 9,2 miliardi di dollari (poco meno di 8,3 miliardi di euro) ai Paesi dell'America latina e dei Caraibi riuniti per il vertice Cina-Celac. "Per sostenere il loro sviluppo – fa sapere il presidente cinese – la Cina fornirà un credito di 66 miliare di renmimbi", pari a 9,2 miliardi di dollari. Quindi Xi ha confermato la volontà di rafforzare "la solidarietà" con i Paesi dell'America latina e dei Caraibi, "membri importante del Sud globale". "L'indipendenza e l'autonomia fanno parte della nostra gloriosa tradizione – ha rivendicato il presidente cinese – Lo sviluppo e il rinnovamento sono nostri diritti intrinseci.

E l'equità e la giustizia sono il nostro obiettivo comune". Quindi, ha assicurato Xi, "di fronte alle correnti ribollenti del confronto geopolitico e dei blocchi e alla marea montante dell'unilateralismo e del protezionismo, la Cina è pronta a unire le forze con i nostri partner latinoamericani e caraibici". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)