Home Blog Pagina 1564

De Luca, giornata complicata a Caivano: sfiorato incidente diplomatico con don Patricello

0

(Adnkronos) – Prima la stoccata di Giorgia Meloni, poi un incidente diplomatico sfiorato con Don Patriciello.Giornata complicata per il governatore campano Vincenzo De Luca, oggi a Caivano per l’inaugurazione del campo sportivo alla presenza della premier.

Che, a distanza di mesi, si ‘vendica’ dell’epiteto rivoltole da De Luca nel febbraio scorso – “Lavora tu, stronza!” – in un video registrato alla Camera in una zona interdetta alla stampa e rimbalzato sui social. “Presidente De Luca, quella str…za della Meloni, come sta?”, gli dà il benservito la presidente del Consiglio al suo arrivo sul campetto di basket di Caivano, gelando il governatore dem.Che, qualche attimo dopo, vede sfilare davanti a sé, per il tradizionale giro di saluti che accompagna ogni taglio del nastro, don Patricello, ‘regista’ dell’operazione Caivano tanto da essere incensato dalla premier.  De Luca, ancora interdetto dall’inattesa reazione della premier, prima stringe la mano al commissario straordinario Fabio Ciciliano, poi tentenna nel porgere la mano al parroco, tanto che don Patriciello chiede: “Che fa, non me la dà?”, evitando così un nuovo incidente diplomatico per il governatore, che a quel punto gli porge la destra. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pd: “Sciogliere Nato? Tarquinio indipendente, posizioni su esteri le esprime partito”

0

(Adnkronos) – “Com’è noto, Marco Tarquinio è un candidato indipendente, le posizioni sulla politica estera e di sicurezza del Pd le esprime il Pd.E sono chiare e note.

Le abbiamo ribadite nel programma per le Europee e, a chi vuole strumentalizzare, ricordo che la questione della Nato la sinistra italiana l’ha risolta con Berlinguer negli anni Settanta”.Così Peppe Provenzano, responsabile Esteri del Partito Democratico dopo il caso sollevato dalle parole del candidato sulla Nato da “sciogliere”. “Noi siamo per un’autonomia strategica europea, che si esprima all’interno delle alleanze internazionali e rafforzando le istituzioni multilaterali.

Oggi, questo significa sostenere l’Ucraina, e lavorare per una pace giusta e non per un’escalation.Significa anche avere un protagonismo in Medio Oriente, per far cessare il fuoco, rispettare la legalità internazionale e preservare la soluzione dei due popoli, due Stati, con il riconoscimento dello Stato di Palestina”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caivano e gli insulti in politica, dai “cogli..ni” che votano a sinistra alla “str..za”

0

(Adnkronos) – Vincenzo De Luca che in privato dà della “str..za” a Giorgia Meloni, e Giorgia Meloni che nel contesto più pubblico, che ci sia, glielo ripresenta come una peperonata si ripresenta il giorno dopo.Il turpiloquio in politica esiste da sempre, esistono vari libri che mettono in fila gli insulti dei grandi della Storia, da San Francesco a Trotskij, passando per Churchill e D’Annunzio, Totò contro Oscar Luigi Scalfaro. È ormai un meme, usato in qualunque contesto, quell'”avete la faccia come il c..o” di Roberto Giachetti, rivolto a Roberto Speranza, durante una infuocata assemblea del Pd nel 2016, davanti a tutti i vertici del partito.

C’è poi l’onorevole Massimo Corsaro che per spiegare il senso di una battuta percepita come antisemita contro Emanuele Fiano, dice “ma io volevo solo dirgli che è una testa di c..o”.Francesco Barbato, deputato capellone dell’Italia dei Valori che nel 2012 a Montecitorio, con Gianfranco Fini che presiede la seduta, urla: “A questa maggioranza dico da parte di tutti i giovani che avete rotto i cogli..ni!”.

La maggioranza era quella che sosteneva il governo Monti, ma l’effetto-Loden stava già svanendo.  Prima di arrivare alle sfuriate di Bandecchi, sindaco di Terni con l’insulto facile, si trovano i “Vaffa” su cui Beppe Grillo costruì il suo Movimento, arrivato al 33% dei consensi (dunque non pare che l’elettorato si scandalizzi troppo delle parolacce in politica), i “cogli..ni” che votano a sinistra secondo Silvio Berlusconi, il dito medio di Umberto Bossi e di Daniela Santanchè, le parolacce di Alessandro Di Battista durante la sua (unica legislatura), l’eterno Sgarbi che da 40 anni costringe i “bippatori” della tv a un lavoro estenuante.  Durante la Prima Repubblica, l’insulto c’era, ma o era confinato nei Palazzi, senza smartphone pronti a registrare, o era servito con un certo stile.Quando a Craxi chiesero se i socialisti avessero voluto “autoaffondare il governo”, nel 1986, il leader socialista rispose “chi lo dice è un cogli..ne”. “Ma lo dice l’Altissimo”. “Allora è un Altissimo cogli..ne”, riferendosi al capo del Partito Liberale.

Il missino Giorgio Almirante, al repubblicano Oronzo Reale dopo una lunga invettiva antifascista, rispose: “Oronzo quanto sei (pausa) strano”.Rino Formica che chiamò “comare” il collega di governo Beniamino Andreatta, che lo aveva definito “un commercialista di Bari esperto di fallimenti e bancarotte”.  Andando agli albori della Repubblica, Palmiro Togliatti in un comizio a piazza San Giovanni nel 1948 promise un “calcio nel sedere” a De Gasperi.

E poi Francesco Cossiga, parlando dei parlamentari italiani, citava Churchill: “Quando gli dissero che c’erano dei cretini in Parlamento, lui rispose meno male, è la prova che siamo una democrazia rappresentativa”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stop senatori a vita, da Palazzo Madama via libera all’art.1 del ddl Casellati

0

(Adnkronos) – Via libera in Senato all’art.1 del ddl Casellati.A favore dell’articolo che sopprime l’istituto dei senatori a vita si sono registrati 94 voti. L’Art. 1 del ddl Casellati, appena approvato dall’Aula del Senato, recita ‘Il secondo comma dell’articolo 59 della Costituzione è abrogato’.

Nel merito, quindi, viene cassata la seguente norma: “Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.Il numero complessivo dei senatori in carica nominati dal Presidente della Repubblica non può in alcun caso essere superiore a cinque”.  Resta viva invece la parte relativa al conferimento della carica agli ex capi di Stato. “E’ senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi è stato Presidente della Repubblica”, è previsto infatti nel primo comma.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Parola di volontario’, premiato il giovane vincitore del contest social

0

(Adnkronos) – Il mondo dei giovani e quello del volontariato si sono incontrati nel progetto Involontaria-Off, promosso da Fondazione Msd, che si è concluso oggi con l’evento finale nel corso del quale è stato premiato il vincitore dell’iniziativa ‘Parola di volontario’, il Percorso per le competenze trasversali e l’orientamento (Pcto) sul tema del volontariato per i licei del Lazio, patrocinato dalla Regione Lazio e dal Consiglio della Regione Lazio.  Il percorso virtuoso che Fondazione Msd sta promuovendo ormai da 3 anni – si legge in una nota – vuole raccontare ai giovani il volontariato, esplorando linguaggi sempre nuovi e ingaggianti, come il contest social: prima lo short movie per la Tv Involontaria-Off, di cui le associazioni di pazienti hanno firmato la sceneggiatura; poi la serie per i social ‘Volontario per un giorno’, che ha fatto vivere agli attori un’esperienza da veri volontari nelle sedi delle associazioni, e oggi ‘Parola di volontario’ che ha coinvolto le associazioni di pazienti nella formazione dei volontari di domani.Appassionati rappresentanti delle associazioni partner del progetto hanno condiviso con 250 ragazzi di 6 licei del Lazio la propria esperienza, la propria competenza e il proprio impegno a supporto di persone che vivono percorsi di malattia, dei loro famigliari e caregiver in tante aree diverse (oncologia, Hiv, malattie rare, epatite, artrite reumatoide, malattie respiratorie e tante altre).

Gli studenti si sono inoltre confrontati con esperti del mondo della comunicazione per approfondire strumenti e linguaggi per raccontare ai giovani, anche e soprattutto attraverso i social, l’empatia e il valore del volontariato. L’evento è stato l’occasione per una riflessione sull’importanza del solidarismo sociale nell’area della salute e nei percorsi di sviluppo umano e professionale delle nuove generazioni insieme a Gennaro Iasevoli, prorettore alla ricerca e internazionalizzazione dell’Università Lumsa, e Goffredo Freddi, direttore di Fondazione Msd.Nel corso dell’incontro Adriano Valentini, responsabile Comunicazione stituzionale Regione Lazio, e Andrea Nuzzo, Content Creator, hanno approfondito il ruolo strategico della comunicazione e di linguaggi appropriati per promuovere temi sociali importanti come quello del volontariato.

Nel contest che ha concluso il percorso formativo i ragazzi si sono messi in gioco, sfidandosi nell’ideazione di una proposta creativa – ispirata da una delle associazioni fra quelle incontrate – da veicolare sui social, per incoraggiare altri giovani ad avvicinarsi al volontariato. Oltre 60 gli elaborati presentati; 7 quelli arrivati nella rosa dei finalisti dopo una accurata selezione da parte della giuria composta da tutte le associazioni pazienti, Fondazione Msd, partner accademici e istituzionali: il progetto del gruppo Parola di studentesse del Liceo Vittoria Colonna, che si è ispirato all’Associazione Plus; il progetto del gruppo Sofiotta del Liceo Scientifico Giovan Battista Morgagni, che ha raccontato l’Associazione CittadinanzAttiva; la proposta per l’Associazione ABRCAdaBRA del gruppo Abracadabra del Liceo Ginnasio Statale Orazio; l’idea creativa del gruppo Awareness together del Liceo Vittoria Colonna, dedicato all’Associazione APaIM; il progetto del gruppo IncontraDonna, dell’Istituto di Istruzione Superiore Angelo Frammartino, per la Fondazione IncontraDonna; la proposta del gruppo La Ciurma del Liceo Vittoria Colonna, per Salute Donna Odv; l’idea creativa di Andrea, studente dell’Istituto di Istruzione Superiore Angelo Frammartino di Monterotondo, per Anlaids.  E’ stata proprio quest’ultima proposta ad aggiudicarsi il maggior numero di voti: Andrea ha immaginato, in un video ispirato da Anlaids, una conversazione via chat fra due amici in cui racconta il valore del supporto offerto ai pazienti da un’associazione che si occupa di malattie infettive e il coinvolgimento emotivo di chi ne fa parte. “Fondazione Msd – ha dichiarato Goffredo Freddi, direttore Fondazione Msd – è orgogliosa di questo percorso di condivisione e contaminazione che ha unito scuole, associazioni di pazienti, università, istituzioni per uno scopo nobile: promuovere una straordinaria energia civile, facendo leva sull’incredibile potenziale di cambiamento e trasformazione dell’educazione scolastica, dei giovani e delle alleanze”.I licei coinvolti nel Pcto sono: Istituto di Istruzione Superiore Angelo Frammartino (Monterotondo, Roma), Liceo Scientifico Giovan Battista Morgagni (Roma), Liceo Artistico Ripetta (Roma), Liceo Vittoria Colonna (Roma) e Liceo Ginnasio Statale Orazio (Roma), Istituto di Istruzione Superiore Celestino Rosatelli (Rieti). —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dante e studenti musulmani esonerati a Treviso: “Iniziativa della docente, non era concordata”

0

(Adnkronos) – Si è conclusa l’ispezione, disposta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, relativa alla vicenda della scuola di Treviso in cui una docente ha deciso di esentare due studenti musulmani dallo studio della Divina Commedia di Dante Alighieri. È emersa “l’estemporaneità dell’iniziativa della docente non concordata né con il Dirigente scolastico né con il Consiglio di classe e non coerente con la programmazione che la stessa docente ha presentato relativamente alla sua materia”, riferisce una nota del Mim.L’Ufficio scolastico provinciale avvierà un apposito procedimento, facendo opportune valutazioni su eventuali provvedimenti disciplinari.  “Si ricorda in ogni caso che non sono ammesse, se non nei casi espressamente previsti dall’ordinamento, deroghe alla programmazione relativa alla propria disciplina”, commenta il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero dei taxi il 5 e il 6 giugno 2024

0

(Adnkronos) – Nuovo sciopero dei taxi per le giornate di mercoledì 5 giugno e giovedì 6 giugno.In vista dell’astensione dal lavoro, concomitante con la giornata di chiusura della campagna elettorale per le Elezioni europee e amministrative dell’8 e 9 giugno, il Garante ha lanciato un appello alle organizzazioni sindacali, raccomandando “la puntuale garanzia delle prestazioni indispensabili, come previste nella regolamentazione provvisoria del settore”.  L’Autorità di garanzia invita, inoltre, “le istituzioni competenti a vigilare sulla corretta attuazione dell’astensione, segnalando alla stessa Commissione eventuali violazioni, ai fini dell’adozione dei provvedimenti di propria competenza”.  “Sono disponibile ad ascoltare ulteriormente i tassisti” ha detto il ministro delle Imprese Adolfo Urso. “Le porte di questo dicastero sono aperte sempre a chi ha proposte” e “quello che noi auspichiamo è nuovi tassisti italiani”. “Se hanno ulteriori proposte da fare in questa direzione ben vengano, noi siamo qui” assicura.  “Comprendo le ragioni che muovono i sindacati dei taxisti a proclamare un nuovo sciopero: la mancanza di chiarezza normativa rende difficile operare sui territori e programmare il servizio di Tpl e gestire le competenze dei comuni sul servizio taxi ed Ncc” ha detto il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, che in una nota osserva: “Dobbiamo contrastare il fenomeno dell’abusivismo, non solo a tutela delle imprese e dei lavoratori del settore, ma anche della clientela, che ha diritto ad avere un servizio chiaro e trasparente”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Vaccaro (Censis): “Con pandemia disagio giovani acuito che adulti non vedono”

0

(Adnkronos) – “Quando, entrando nelle scuole, abbiamo chiesto ai ragazzi e alle famiglie che tipo di impatto in termini di solitudine, ansia e depressione avevano riscontrato durante la pandemia, il 60% degli adolescenti ha risposto di sentirsi solo, contro il 40% dei genitori.Non solo: dicono di soffrire di ansia e depressione il 44,6% degli under 37 e addirittura il 49,4% dei giovani tra i 18 e 25 anni, contro il 23% dei genitori.

Durante la pandemia siamo stati un po’ tutti travolti, ma hanno sofferto di più i giovani.Per gli adolescenti l’emergenza sanitaria con l’inevitabile interruzione della quotidianità, della normalità, della vita che tutti noi abbiamo cercato di riempire, ha significato una sola cosa: l’acuirsi di questo isolamento che è già abbastanza problematico quando avviene in età adolescenziale e che per molti si è anche aggravato perché ci sono casi di agorafobia”.

Così all’Adnkronos Salute Ketty Vaccaro, responsabile Salute e Welfare del Censis, margine della presentazione – oggi a Roma – del progetto ‘Mi vedete?’, promosso nelle scuole da Lundbeck Italia in collaborazione con Your Business Partner, con l’obiettivo di ascoltare gli adolescenti e rispondere ai loro bisogni inespressi. “Nel post pandemia le percentuali di ragazzi che dichiarano di vivere situazioni di disagio, di non avere più voglia di uscire di casa, di sentirsi soli e più fragili oscillano tra il 44,6% e il 49%.Quindi un impatto di più lungo periodo che secondo me definisce una sorta di vulnerabilità nascosta, frutto della pandemia, ma che continua, che si trascina.

E questa è un’altra cosa che noi adulti non capiamo”, sottolinea Vaccaro.Ma “quello che colpisce e che emerge dal progetto Mi vedete? è la sottovalutazione”, la discrepanza “tra i problemi che i ragazzi dicono di avere e quello che i genitori e gli insegnanti percepiscono.

Nessuno riesce a cogliere le difficoltà specifiche degli adolescenti.E poi l’altra cosa che emerge è lo scaricabarile.

I ragazzi dicono che la causa del loro disagio è la famiglia, gli insegnanti sostengono che è colpa della famiglia, i genitori della scuola.Noi accudiamo molto i nostri figli, ma ci parliamo molto di meno di quello che dovremmo”. Capitolo a parte, per Vaccaro, sono i bambini che in piena emergenza sanitaria erano agli inizi della scuola elementare. “Noi non sappiamo ancora nulla di loro.

Loro, a differenza dell’adolescente, non riescono a esprimere un disagio.Fra qualche anno lo scopriremo”, conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Mele (Lundbeck Italia): “Disagio giovanile non visto da genitori e insegnanti”

0

(Adnkronos) – “Il progetto ‘Mi Vedete?’ nasce da un cortometraggio che abbiamo realizzato insieme a Giffoni Film Festival e presentato alla manifestazione nel 2021.Il corto parte dalla storia di Daphne, un’adolescente che soffre di depressione e che per questo, non riuscendo a dialogare con la famiglia, tenta il suicidio.

Fortunatamente, il tentativo non va a buon fine.La famiglia si rende conto che c’è un problema, che quello che probabilmente poteva essere un disagio è diventato un disturbo.

Da lì l’incontro con un terapeuta, grazie al quale Daphne lentamente si riprende.Il lavoro riscuote un notevole successo tra i ragazzi del Giffoni Film Festival, adolescenti che avevano un grande bisogno di parlare.

Da allora siamo entrati nelle scuole per intercettare il disagio tra i ragazzi”.Così all’Adnkronos Salute Tiziana Mele, amministratore delegato di Lundbeck Italia, a margine della presentazione – oggi a Roma – del progetto Mi vedete?, che all’interno degli istituti scolastici ha coinvolto attivamente oltre 1.800 tra studenti, insegnanti, famiglie, esperti e figure professionali del territorio.

Obiettivo: ascoltare gli adolescenti e rispondere ai loro bisogni inespressi.  “Abbiamo identificato tre scuole del Nord, Centro e Sud – sottolinea Mele – Tre istituti superiori diversi: un istituto tecnico di provincia, un liceo classico di una grande città come Roma e un liceo scientifico al Sud.Quindi tre realtà che rappresentano lo spaccato del nostro Paese.

Abbiamo intervistato i ragazzi, i loro genitori e gli insegnanti.Dal loro ascolto sono emersi dei dati importanti che fanno riflettere, soprattutto delle percezioni di disagio totalmente diverse.

Quello che i ragazzi percepiscono non viene visto dalla famiglia e alcune volte è ignorato anche dalla scuola.E viceversa”.

Da qui la necessità di “uno psicologo che faccia da collante all’interno della scuola, che non sia solamente disponibile per lo sportello psicologico, ma che metta in connessione i diversi attori che ruotano attorno ai ragazzi”, conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Impagnatiello, la relazione dello psichiatra: “Narciso patologico, controllore di due donne”

0

(Adnkronos) – “Il narciso patologico, il manipolatore e l’astuto controllore di due esistenze femminili da tenere al guinzaglio con bugie e sotterfugi seriali è stato smascherato e ha dovuto improvvisamente decadere dal suo ruolo”.E’ in questo “crollo” che Giulia Tramontano, la donna della sua vita diventa “la nemica” e le 37 coltellate, che seguono lo smascheramento, sono l’atto “devastante e finale” del “risentimento” per chi portava in grembo Thiago.

E’ in questo quadro che agisce Alessandro Impagnatiello secondo
Raniero Rossetti, lo specialista in psichiatria incaricato dalla difesa dell’imputato, reo confesso, che parlerà nella prossima udienza del 10 giugno a Milano.  Nella relazione di quindici pagine, depositata ieri alle parti, l’esperto tratteggia la personalità del 31enne con due sfaccettature: l’uomo che vive una relazione convenzionale con Giulia e il barman con forti ambizioni nel lavoro e “appagato” dall’altra donna (collega di lavoro) che lo desiderava e aspettava.L’imputato è logorato da “un forte stato di stress”, fa “uno sforzo enorme per tenere tutto sotto controllo, era un enorme castello di bugie, una specie di doppia vita”, spiega allo psichiatra in due colloqui in carcere.  Ma la partita sulla “scacchiera” salta il 27 maggio del 2023 quando c’è l’incontro tra le due donne che lo fa sentire “sconfitto, umiliato per avere perso il controllo che durava da dieci mesi”.

Il faccia a faccia determina “una tremenda ferita narcisistica all’imputato, non rimediabile né sanabile: ‘il mondo mi è crollato addosso’ ha continuato a ripetermi in seduta, e tale affermazione è assolutamente credibile” si legge nella consulenza.  “Da maschio onnipotente con in pugno la quotidianità delle due, si è trovato improvvisamente a essere un maschio assolutamente fragile, in balia delle due, delle loro rivelazioni e infine da loro scoperto nelle sue bugie a raffica e nelle sue manipolazioni”.E il “risentimento” che prova lo direziona verso Giulia “percepita per l’appunto in modo patologico come la ‘colpevole’ di quanto accaduto.

La sua è una “risposta paranoidea” dove la 30enne è la “donna cattiva fonte di tutti i miei mali” contro cui mettere in atto un “odio distruttivo”.  In questo quadro per lo psichiatra Impagnatiello è “portatore di importanti nuclei patologici di tipo strutturale (narcisistici, ossessivi, paranoidei)” che lo portano a percepire Giulia non più lucidamente come la sua compagna di vita e la madre del figlio che sta per nascere, “quanto erroneamente (e patologicamente) come la ‘nemica’ che aveva minato e poi mandata a pezzi la sua quotidianità, pompata e gonfiata dall’attività lavorativa ‘immaginifica’ (in un noto bar del centro di Milano frequentato da vip, ndr), dalla relazione con l’altra e dal godimento narcisistico di essere in grado di gestire le due donne, l’una all’insaputa dell’altra”.  In tal senso per l’esperto incaricato dalla difesa “l’evento omicidiario è stato sotteso da una percezione patologica della figura di Giulia da parte di Impagnatiello che ha inciso sulla sua capacità percettiva di tale evento compromettendone la corretta e fisologica lettura (il cosiddetto dato di realtà)”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, psichiatra De Filippis: “Giovani depressi perché soli e invisibili”

0

(Adnkronos) – Alla base di ansia o depressione che colpiscono la metà degli adolescenti italiani “c’è tanta solitudine e c’è a volte anche l’incapacità di vedersi performanti.Noi adulti stiamo cercando ossessivamente di crescere giovani performanti, ma ci dimentichiamo che chiedono solo di essere felici.

Inoltre, l’adolescente si sente invisibile, coccolato da piccolo, ma poi lasciato a sé quando è più adulto.Risultato?

Molte volte il genitore si trasforma in adolescente per compiacere il figlio, diventa suo amico.Niente di più sbagliato perché l’adulto deve fare l’adulto, il padre deve fare il padre, la madre deve fare la madre, i genitori non possono gareggiare su chi ha più appeal sui social”.

Così all’Adnkronos Salute Sergio De Filippis, docente di Psichiatria delle dipendenze all’Università di Roma La Sapienza, direttore sanitario Villa von Siebenthal, a margine della presentazione – oggi a Roma – del progetto ‘Mi vedete?’. All’interno degli istituti scolastici, l’iniziativa ha coinvolto attivamente oltre 1.800 tra studenti, insegnanti, famiglie, esperti e figure professionali del territorio.Obiettivo del progetto – promosso da Lundbeck Italia in collaborazione con Your Business Partner – è ascoltare gli adolescenti e rispondere ai loro bisogni inespressi.  “Ossessivamente pensiamo che nostro figlio debba essere il più bravo a giocare a calcio o a basket, il più bravo a scuola – rimarca De Filippis, che è anche consulente scientifico del progetto Mi vedete? – senza capire che questo è il piacere di noi genitori e non di nostro figlio.

Dobbiamo fare in modo che i ragazzi facciano i loro errori, che cadano per poi rialzarsi da soli.Le cicatrici sono importanti tanto più in tenera età.

Se cadi da adulto sei fregato, ma se cadi da ragazzino ti rialzi e te lo ricorderai anche da adulto”.Sapere che “ci sono tantissimi ragazzi che stanno subendo un disagio ad un’età adolescenziale e che questo disagio, se non intercettato, porta poi ad un vero e proprio disturbo – sottolinea lo psichiatria – mi preoccupa molto”.

E noi “adulti abbiamo il dovere di riuscire a intercettare, di rendere meno invisibile l’adolescente ed evitare che i nostri figli usino indiscriminatamente i social e il tablet sin dai 6-8 anni di età”, conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stem Women Congress, Meriggi (Eng): “Importante role model persone concrete come riferimento per ragazze”

0

(Adnkronos) – “L’idea che le ragazze abbiano il role model di persone vive e concrete, vicine a loro con cui possono interfacciarsi e che effettivamente sono riuscite a intraprendere delle strade di successo all’interno della tecnologia, così come avere un’idea più chiara dei numeri possono vedere che effettivamente ormai questo è un fenomeno concreto e pervasivo.L’importante, quindi, secondo me, per una ragazza che deve fare scelte sul suo futuro è sapere che non è sola in questo tipo di decisioni e può contare su una comunità che diventa di giorno in giorno sempre più grande”.

Così, Francesca Meriggi, Group Chief Information Officer di Eng, a margine della prima edizione italiana dello Stem Women Congress, un grande evento finalizzato a dare visibilità e risonanza alle donne specializzate in materie STEM.   “Dopo l’avvento dell’AI è fondamentale che ci sia una presenza femminile importante nel mondo della tecnologia, proprio per evitare che ci siano dei bias inconsci all’interno dei modelli che utilizzeremo e che molto probabilmente andranno a toccare molti aspetti della nostra vita – spiega Meriggi – Quindi, ancora di più le ragazze possono vedere l’impatto anche a livello sociale e culturale di quello che può essere il loro apporto in questo tipo di tecnologie”.Rivolta ad aziende, istituzioni, scuole e organizzazioni, l’iniziativa nasce a Barcellona nel 2019 per mano della Stem women association.

Quando si parla di Stem ci si riferisce a tutte quelle discipline relative alla scienza, alla tecnologia, all’ingegneria e alla matematica.Infatti, Stem, in inglese è l’acronimo di science, technology, engineering, mathematics.

Un ambito in cui la parità di genere è ancora molto lontana dall’essere raggiunta, sia in Italia che all’estero, come evidenzia lo Swc annual report 2023: se tutte le bambine e ragazze di età tra 0 e 16 anni optassero oggi per una carriera Stem, non si raggiungerebbe il 50% di presenza femminile nel settore fino al 2050.In Italia la media dei laureati Stem è del 6,7%, rispetto al 12-13% europeo e solo 1 su 3 è di sesso femminile, con le donne che occupano solo il 22% di tutti i posti di lavoro tecnologici nelle aziende europee.   “I miei genitori, in modo inconscio, avrebbero voluto che io seguissi una carriera diversa, anche se sono sempre stati comunque a mio supporto, nel momento in cui ho deciso la mia strada.

Tuttavia, faceva parte della cultura popolare di quel momento e il fatto che ho una laurea in matematica mi avrebbe portato solo a fare la professoressa, però fortunatamente non è più così”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giboli (Edison): “Mio percorso sfidante e portatore motivazione nel voler crescere”

0

(Adnkronos) – “Il mio percorso non è stato dei più facili, è stato molto sfidante, ma è anche stato questo che mi ha dato tanta motivazione nel voler imparare, crescere e fare bene.Ad oggi credo di aver fatto dei passi in avanti, ma ho ancora tanto da fare, tanto da imparare.

A partire da gennaio 2025, infatti, seguirò un master al Politecnico in Energy Management proprio per cercare di fare carriera un passo alla volta”.Sono le dichiarazioni di Laura Giboli, responsabile Sviluppo Piccole Derivazioni Idroelettriche di Edison, a margine della prima edizione italiana dello Stem Women Congress, un grande evento finalizzato a dare visibilità e risonanza alle donne specializzate in materie STEM. “Mi piace definire una parte del mio lavoro con la dicitura ‘shopping di centrali idroelettriche’, ovvero tutta la parte di acquisizioni di centrali idroelettriche già esistenti – spiega Giboli – Mi sono resa conto che è facile da capire anche quando faccio le testimonianze nelle scuole: se dico ‘shopping di centrali idroelettriche’ capiscono tutti di cosa si parla se mi riferisco all’ M&A”.  Rivolta ad aziende, istituzioni, scuole e organizzazioni, l’iniziativa nasce a Barcellona nel 2019 per mano della Stem women association.

Quando si parla di Stem ci si riferisce a tutte quelle discipline relative alla scienza, alla tecnologia, all’ingegneria e alla matematica.Infatti, Stem, in inglese è l’acronimo di science, technology, engineering, mathematics.

Un ambito in cui la parità di genere è ancora molto lontana dall’essere raggiunta, sia in Italia che all’estero, come evidenzia lo Swc annual report 2023: se tutte le bambine e ragazze di età tra 0 e 16 anni optassero oggi per una carriera Stem, non si raggiungerebbe il 50% di presenza femminile nel settore fino al 2050.   “Mi sono ritrovata a lavorare in un ambiente molto maschile, dove la maggior parte dei colleghi avevano quasi tutti più esperienza di me e non ero nemmeno un ingegnere, quindi all’inizio avevo poco credito ai loro occhi e non è stato facile, però sono molto felice di poter dire che non mi sono persa d’animo e ho lavorato tanto – continua – ho cercato di mostrarmi sempre volenterosa di apprendere, ben disposta nei loro confronti, senza avere astio o risentimento.Questo credo abbia portato i suoi frutti.

Ad oggi, infatti, credo che quei colleghi che magari all’inizio potevano nutrire dei pregiudizi nei miei confronti, li abbiano superati.Penso di avere con tutti un rapporto di lavoro armonioso e una fiducia reciproca”.

In Italia la media dei laureati Stem è del 6,7%, rispetto al 12-13% europeo e solo 1 su 3 è di sesso femminile, con le donne che occupano solo il 22% di tutti i posti di lavoro tecnologici nelle aziende europee.   “Io spero che alle giovani donne sia passato questo messaggio di non avere paura di lanciarsi, di cogliere tutte le occasioni che si potrebbero presentare davanti senza avere mai paura di non essere all’altezza o di non essere abbastanza brave.Siate coraggiose e non abbiate paura, a prescindere da quello che può essere stato il percorso di studi o i precedenti background lavorativi”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stem Women Congress, ass. Cappello: ‘Necessario cambiamento culturale molto forte’

0

(Adnkronos) – 28 MAGGIO 2024 MILANO – ADNKRONOS: “E’ necessario un cambiamento culturale molto forte, ma non solo: è necessario che prima di tutto cambi la mentalità delle ragazze, per fare in modo che si mettano in gioco e per farlo, servono momenti come questo, momenti di riflessione e di incontro, in cui si ascoltano anche esperienze positive ed esperienze femminili che possono essere d’ispirazione”.Lo ha detto Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico e alle Politiche del Lavoro Comune di Milano, a margine della prima edizione italiana dello Stem Women Congress, un grande evento finalizzato a dare visibilità e risonanza alle donne specializzate in materie STEM. “Noi come Comune di Milano, non solo siamo partner di questo evento, ma continuiamo a organizzare momenti di incontro come questo attraverso, ad esempio, il progetto Mentorship Milano, dove diamo la possibilità a tutte le ragazze residenti o domiciliate nel Comune e nell’hinterland di incontrarsi con delle donne mentor che hanno già vissuto esperienze di carriera o anche solo personali, per trasmettere un messaggio di empowerment femminile: Mettiti in gioco, puoi farcela, credi in te stessa e vai dritta con la tua passione e con il tuo talento”.

Rivolta ad aziende, istituzioni, scuole e organizzazioni, l’iniziativa nasce a Barcellona nel 2019 per mano della Stem women association.Quando si parla di Stem ci si riferisce a tutte quelle discipline relative alla scienza, alla tecnologia, all’ingegneria e alla matematica.

Infatti, Stem, in inglese è l’acronimo di science, technology, engineering, mathematics.Un ambito in cui la parità di genere è ancora molto lontana dall’essere raggiunta, sia in Italia che all’estero, come evidenzia lo Swc annual report 2023: se tutte le bambine e ragazze di età tra 0 e 16 anni optassero oggi per una carriera Stem, non si raggiungerebbe il 50% di presenza femminile nel settore fino al 2050.

In Italia la media dei laureati Stem è del 6,7%, rispetto al 12-13% europeo e solo 1 su 3 è di sesso femminile, con le donne che occupano solo il 22% di tutti i posti di lavoro tecnologici nelle aziende europee. “Io sono cresciuta pensando di potere fare tutto – spiega l’assessora Cappello – non ho mai vissuto la sensazione di limite dovuta al genere o ad altre ragioni, anche grazie a mia mamma e mia nonna, che nel loro paese di origine con la loro professione hanno sempre seguito l’istinto, il loro percorso di studi, di formazione e poi professionale e mi hanno cresciuto pensando di poter essere veramente libera di costruire da sola il mio percorso e di seguirlo.Mi piacerebbe poter trasmettere questo non solo alla mia bimba, ma anche nel ruolo istituzionale che ricopro a tutte le ragazze di questa città, facendo progetti come Stem Women Congress e Mentorship Milano”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Sciogliamo la Nato”, Tarquinio diventa un caso

0

(Adnkronos) –
“Sciogliamo la Nato”.Le parole di Marco Tarquinio, ex-direttore dell’Avvenire e candidato Pd alle elezioni europee 2024 nella circoscrizione Centro, diventano un caso.

Matteo Renzi e Carlo Calenda montano subito la polemica, ma è gelo anche tra i dem.La campagna elettorale impone il silenziatore ai malumori interni ma i commenti che girano nell’area riformista sono taglienti. “Tarquinio cerca la polemica solo per avere pubblicità”, si riferisce all’Adnkronos.

Dal senatore Filippo Sensi una replica implicita via social dove posta la foto di una maglietta con scritto: “Ucraina nella Nato, ora”.E scrive: “Manifesto politico”.  Più diretto Carlo Calenda che chiama in causa la segretaria Elly Schlein: “Tarquinio, oltre a pensare che l’aborto sia come la pena di morte, vuole sciogliere la Nato.

Il Pd cosa ne pensa? È la vostra linea, Elly Schlein?Davvero vuoi mandare in Ue queste idee?”.

Il leader di Azione stavolta si ritrova in coppia con Matteo Renzi e tutta Iv che in batteria attacca il Pd: “Il Pd con Marco Tarquinio -scrive il leader di Italia Viva- dice che per costruire la pace bisogna sciogliere la Nato, sconfessando l’Atlantismo degli ultimi 70 anni.Noi invece diciamo che per costruire la pace servono la Nato, l’Esercito europeo, la difesa comune e una politica estera.

Servono insomma gli Stati Uniti d’Europa, non questo Pd”.  
Tarquinio, cattolico e pacifista, argomenta la sue parole così: “Se le alleanze non servono la pace e da difensive diventano offensive vanno sciolte.Sciogliamo la Nato.

Non si può fare in un giorno, ma va fatto.Va costruita un’alleanza nuova e tra pari tra Europa e America”.

E poi in tv, ospite di Tagadà su La7, allarga la riflessione anche al Medio Oriente: “In Ucraina i vecchi ‘danni collaterali’ abbiamo cominciato a chiamarli crimini contro l’umanità.Forse è il caso di usare lo stesso lessico per tutte le guerre” sottolinea a proposito dell’ultimo massacro a Rafah.

E aggiunge: “Se le alleanze servono a perpetuare la guerra, allora è meglio scioglierle.Sciogliere quelle con Israele perchè si fermi la guerra e magari, per quello che ci riguarda, sciogliere la Nato in Europa”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kafd Globe Soccer Awards, Sardegna pronta per le stelle mondiali, Bellingham e Mbappè in corsa

0

(Adnkronos) – Dopo sei giorni di intense votazioni da parte dei tifosi, la lista dei candidati per il premio di Best Men’s Player si sfoltisce arrivando a soli 12 finalisti.Tra questi si annoverano alcuni candidati alla Champions League, Jude Bellingham e Vinicius Jr, la superstar francese Kylian Mbappé, l’icona del Liverpool FC Mohamed Salah, l’attaccante inglese del Bayern Monaco Harry Kane e un quartetto di giocatori del Manchester City.

La cerimonia del 28 maggio all’Hotel Cala di Volpe in Costa Smeralda attirerà molte delle più grandi stelle del calcio europeo per il lancio della serie continentale dei Globe Soccer Awards.Sotto l’egida di “Road to Dubai” e organizzato in collaborazione con il Dubai Sports Council, i vincitori selezionati per le principali categorie dall’edizione europea saranno candidati ufficialmente anche per l’evento globale di fine anno negli Emirati Arabi Uniti.

La scelta finale dei vincitori, dopo la prima selezione dei finalisti emersa dal voto dei tifosi, spetterà a una giuria stellata composta da ex giocatori, allenatori ancora in attività e non, presidenti e Ceo di club, arbitri e agenti. Per il premio di Best Men’s Player, è stato Mohamed Salah a guidare il voto del pubblico, e sarà affiancato nella corsa al premio da Phil Foden, Haaland, Rodri e Bernardo Silva del Manchester City.Tra i contendenti anche Kane, Mbappé e il suo compagno di Nazionale Antoine Griezmann, il prolifico attaccante del VFB Stuttgart Serhou Guirassy, la stella dell’Inter Lautaro Martinez e la coppia del Real Madrid Vinicius Jr e Bellingham, quest’ultimo anche nominato per il premio di Emerging Player.

Per quest’ultimo premio, dedicato al miglior giocatore Under-21, Bellingham si troverà a competere con Lamine Yamal del Barcellona, che ha ricevuto il maggior numero di voti da parte del pubblico, e con Cole Palmer del Chelsea.Altri nomi in lista includono il compagno di squadra di Yamal, Pau Cubarsi, Eduardo Camavinga del Real Madrid, gli inglesi Rico Lewis e Kobbie Mainoo, Jamal Musiala del Bayern Monaco, il talento del Benfica Joao Neves e Warren Zaire-Emery del PSG. Dieci club provenienti da sei dei principali campionati europei sono in lizza per il titolo di Best Men’s Club, con il Real Madrid che è stato il più votato dai tifosi.

Tra gli altri contendenti ci saranno anche Barcellona, Girona, Bayer Leverkusen, Atalanta, Inter, Arsenal, Manchester City, PSG e Sporting.Per quanto riguarda il Best Women’s Club, il voto pubblico ha favorito invece il Barcellona, con le vincitrici della Champions League che si uniscono a Lione, Real Madrid, Chelsea, Manchester City e AS Roma nella corsa al premio. Gli allenatori di nove dei dieci club in lizza per il titolo di Best Men’s Club sono anche candidati per il premio di Best Coach, con il voto pubblico che ha tra l’altro preferito Thiago Motta del Bologna – recentemente dimessosi dopo aver guidato il club alla qualificazione per la prossima UEFA Champions League – a Luis Enrique del PSG.

Dopo aver portato la sua squadra al titolo della Bundesliga senza perdere una partita, è invece Xabi Alonso del Leverkusen ad aver attratto maggiormente il voto dei tifosi, imponendosi davanti a Carlo Ancelotti, Mikel Arteta, Simone Inzaghi e Rúben Amorim.La cerimonia vedrà anche la consegna dei premi per onorare la carriera di giocatori e allenatori che hanno fatto la storia del calcio e di riconoscimenti specifici per i principali campionati europei.  Il programma della serata si aprirà con un altro momento di grande interesse, i LaLiga Awards, premi che celebrano l’eccellenza della stagione 2023-24, legati al massimo campionato spagnolo.

La Liga annuncerà i vincenti di quattro categorie, il Best Goal, il Best Player, il Best Coach, e il Best U23 Player, oltre a consegnare i premi speciali per il Team of the Season e il LaLiga Champion, che sarà assegnato al Real Madrid.Per la grande festa del football, la Costa Smeralda si è preparata alla grande.

Nella magia del Cala di Volpe saranno i tre tenori de Il Volo a tenere a battesimo l’edizione europea degli Awards.Gianluca, Piero e Ignazio canteranno per il football, una loro passione che li rende ancor più vicini a milioni di fan.

Ormai gli stadi del calcio vivono la continuità dello spettacolo attraverso i concerti, e i grandi protagonisti dei più famosi teatri oltre ai calciatori sono i più noti e ricercati talenti che offre il mondo della musica.Il Volo degli Awards Europei è già partito. Il 29 maggio la Lega Serie A ospiterà invece il Globe Soccer Forum in collaborazione con Smeralda Holding, proprietaria dell’Hotel Cala di Volpe.

Gli argomenti saranno in totale quattro, con la prima sessione che vedrà la partecipazione di Gabriele Gravina, presidente della FIGC, del Vicepresidente de La Liga Quico Catalan, e del CEO della Serie A Luigi De Siervo, che discuteranno di sostenibilità finanziaria, importanza delle infrastrutture di alta qualità e minacce alle tradizionali fonti di reddito.Grande attesa per il secondo momento, con un’intervista sul palco a Nasser Al-Khelaifi, presidente dell’Eca e presidente del Psg, che affronterà invece alcune delle questioni critiche dell’unico sport realmente globalizzato, tra cui il calendario calcistico in espansione e la continua ricerca di maggiori entrate. La seconda sessione vedrà l’allenatore dell’Arsenal Arteta, il Ceo della Pfa Molango, Karl-Heinz Rummenigge del Bayern Monaco, il Ceo del City Football Group Ferran Soriano, l’allenatore del Como Francesc Fàbregas e gli agenti di calcio Giovanni Branchini e Bruno Satin discutere dell’affollamento del calendario, dell’epidemia di infortuni, dei costi di crescita forzata e delle problematiche attuali nel mondo del calcio, tra le quali il nuovo regolamento Fifa per i procuratori. La sessione finale vedrà infine Ferran Soriano, Ceo del City Football Group, discutere delle proprietà multi-club unitamente a Lina Souloukou, CEO della AS Roma (gli azionisti di maggioranza della società italiana hanno di recente rilevato il Cannes) e Mario Malavè, Co-Ceo di Mercury/13, proprietà multi-club nel calcio femminile mondiale che ha da poco acquisito una quota di controllo nel Como Women.  La prima edizione europea dei Globe Soccer Awards è sponsorizzata dal King Abdullah Financial District (Kafd), un importante hub finanziario di Riyad, Arabia Saudita.

Anche Italpreziosi e Serie A si uniscono come Platinum Sponsor, insieme ai Gold Sponsor Silversands, Azimut Yachts, Socios.com, EMC Sports News e Azura.Mentre Filmmaster, Capichera, Smeraldina e Belvedere Vodka sono i partner tecnici ufficiali.

I Kafd Globe Soccer European Awards 2024 e i LaLiga Awards saranno trasmessi in diretta mondiale, con aggiornamenti live condivisi sui canali social di Globe Soccer.L’app Globe Soccer è disponibile per il download su iOS App Store e Google Play. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Marino (Unindustria): “No a sostituzione strutture diagnostiche con farmacie”

0

(Adnkronos) – “Le farmacie giocano un ruolo cruciale nel nostro sistema sanitario, ma questo ruolo deve essere complementare, e non sostitutivo, delle strutture diagnostiche specializzate”.Così Luca Marino, vicepresidente Unindustria con delega alla sanità, intervenendo alla Seconda Assemblea nazionale dell’Associazione imprese sanitarie indipendenti (Aisi), in corso a Roma. “Affidare l’esecuzione di test di laboratorio alle farmacie significa sottovalutare la complessità di queste operazioni”, ha osservato Marino per poi aggiungere: “Gli errori nei prelievi e nella gestione dei campioni biologici, come tamponi faringei o nasali, possono portare a falsi negativi e diagnosi errate, con gravi conseguenze per la salute dei pazienti.

Non è sufficiente una formazione superficiale; serve una preparazione approfondita, come quella dei medici, biologi e tecnici di laboratorio specializzati per fare questo lavoro”. “L’utilizzo di strumenti Point of Care Testing (Poct) nelle farmacie – ha proseguito – non può garantire la stessa accuratezza dei macchinari presenti nei laboratori clinici, sottoposti a rigorosi controlli di qualità.Questi dispositivi sono stati concepiti per situazioni di emergenza dove è necessario un risultato rapido, non per screening o diagnosi approfondite”.

In conclusione, “ritengo fondamentale che a questo punto si faccia una profonda riflessione sul nostro Ssn, con una visione di insieme che tenga presente tutte le realtà coinvolte al suo interno, evitando molto attentamente di prendere decisioni settoriali indirizzate verso un solo comparto.La salute dei nostri cittadini merita il massimo impegno e la massima attenzione”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Roma iniziata demolizione tralicci al Trullo, Gualtieri: “Attesa da decenni dai cittadini”

0

(Adnkronos) – Sono iniziate oggi, da viale Ventimiglia nel quartiere Trullo, le attività di Terna per la demolizione di 15 km di linee elettriche aeree esistenti che attualmente attraversano il territorio comunale.All’avvio dei lavori hanno partecipato il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, l’assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale Ornella Segnalini, il presidente del XI Municipio Gianluca Lanzi e il direttore Rete di Trasmissione Nazionale di Terna Pier Francesco Zanuzzi.I lavori consentiranno di demolire 65 tralicci che attraversano zone a elevata densità abitativa e di restituire alla collettività circa 30 ettari di territorio.

Saranno oggetto di rimozione anche 2 km di linee elettriche ricadenti in due aree protette: le Riserve Regionali Naturali “Tenuta dei Massimi” e “Valle dei Casali”. Lo smantellamento delle infrastrutture esistenti è stato reso possibile dalla realizzazione di un nuovo collegamento in cavo interrato a 150 kV tra la Stazione Elettrica Magliana RT, prossimamente oggetto di rinnovo, e la linea “Magliana-Ponte Galeria”.L’intervento, per cui Terna ha investito circa 8 milioni di euro, garantirà maggiore efficienza e sicurezza della rete locale.Le opere rientrano nel più ampio piano di riassetto della rete elettrica dell’area metropolitana della Capitale, oggetto di uno specifico Protocollo d’Intesa stipulato da Terna con Roma Capitale.

L’accordo prevede interventi di miglioramento della qualità del servizio di trasmissione elettrica e la razionalizzazione di ampie porzioni di rete ad alta tensione della città, per ridurre l’impatto sull’ambiente e sul paesaggio urbano. “La rimozione di questi tralicci era attesa da decenni dai cittadini.Ringrazio l’assessore Segnalini che già dal 2022 era al lavoro per dare sostegno e supporto a tutte le autorizzazioni mancanti e oggi finalmente siamo potuti partire.

Così come voglio ringraziare Terna per l’eccellente lavoro, reso possibile da un riassetto della rete, che scarica questo tratto e che si può eliminare definitivamente.I lavori finiranno entro giugno qui a via Ventimiglia per poi proseguire fino a Casetta Mattei.

Un recupero importante che riconsegna ai cittadini un pezzo di città che sarà riqualificato, andando anche oltre il progetto originario di qualche anno fa e che può essere ulteriormente migliorato per dare più verde ai cittadini, oltre agli alberi che abbiamo già piantumato.Oggi ci godiamo questo abbattimento, liberando le case del Trullo che arrivarono dopo i tralicci e che finalmente vengono liberate da questa ingombrante presenza”, ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri. “Nel quartiere Trullo stiamo portando avanti un progetto di rigenerazione urbana fondamentale per i residenti- commenta l’assessore Ornella Segnalini -, siamo arrivato al 90 per cento dei lavori, ma non potevamo concludere senza ma il lavoro che oggi Terna sta avviando, ovvero lo spostamento delle linee elettriche e relativi tralicci che insistono a ridosso delle abitazioni.

Per arrivare al traguardo di oggi abbiamo fatto molto, ponendo fine a una situazione che si stava protraendo da anni.Dai primi giorni in assessorato, raccolte le esigenze del Presidente Lanzi e dei comitati, ci siamo attivati per sbloccare la procedura che prevede l’intesa della Regione Lazio e un decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e oggi assistiamo a questo evento decisivo.

Il quadrante – prosegue l’assessore – è oggetto di un progetto di restyling che prevede l’ampliamento dell’area pedonale per creare un punto di aggregazione, la sistemazione del parcheggio e dell’area del mercato, migliorando in modo sostanziale la qualità del collegamento viario, in un’ottica di sviluppo anche dal punto di vista sociale.Questo è un successo per l’amministrazione Gualtieri, ma soprattutto un beneficio per chi abita nel quartiere, per per avere più sicurezza, decoro e una migliore vivibilità”. “Grazie al piano di ammodernamento della rete elettrica che Terna sta svolgendo nella città di Roma, oggi possiamo dismettere infrastrutture non più necessarie con un notevole beneficio per la collettività.

La preziosa sinergia con le istituzioni, gli enti locali e tutti i soggetti coinvolti dai nostri interventi è fondamentale per realizzare progetti in linea con le aspettative delle comunità locali.Le attività in corso sono la dimostrazione tangibile dell’impegno quotidiano della società per accompagnare in modo sostenibile la transizione energetica garantendo l’efficienza della rete con opere a ridotto impatto ambientale”, ha dichiarato Pier Francesco Zanuzzi, direttore Rete di Trasmissione Nazionale di Terna. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riforme, scontro in Senato tra il renziano Borghi e Casellati: seduta sospesa

0

(Adnkronos) – Non cala la tensione in Senato, dove si discute di premierato e senatori a vita. “La ministra Casellati non può permettersi di rivolgersi con quel gesto, si vergogni signora ministra, si vergogni”, dice il senatore Enrico Borghi, capogruppo di Italia Viva, a un certo punto del suo intervento, dopo aver denunciato un presunto gesto fatto con le mani dal ministro per le Riforme Istituzionali, che avrebbe così espresso il suo disappunto verso le critiche rivolte dal renziano. “Che il governo mandi a quel paese, in modo inequivocabile, per due volte un parlamentare non è tollerabile, la vicenda va ricostruita, chiedo alla presidenza di intervenire”, dice Ivan Scalfarotto chiedendo il Var.  “Vergogna non si dice a un ministro, io non devo vergognarmi di nulla”, replica subito Casellati. “Il mio gesto – dice – si riferiva al concetto di eliminazione, che lei ha usato più volte, come se io avessi il mitra, io dicevo eliminare l’istituto dei senatori a vita”.Toni che si accendono, non permettendo il prosieguo della discussione, con la presidente di turno, Mariolina Castellone costretta a interrompere la seduta per 10 minuti. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benetton, Cda approva progetto bilancio: perdita netta di 230 milioni nel 2023

0

(Adnkronos) –
Il Consiglio di Amministrazione di Benetton Group ha approvato all’unanimità il progetto di bilancio consultivo 2023, che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci, convocata per il prossimo 18 giugno 2024.E’ quanto si apprende da fonti del gruppo.

Il fatturato è pari a 1,098 miliardi di euro e l’ebit è a -113 mln.Nel 2023 si registra una perdita netta di 230 milioni di euro (dovuto anche a 150 milioni di svalutazioni).

Il patrimonio netto si attesta a 105 milioni. L’azionista Edizione, secondo quanto si apprende da fonti del gruppo, supporterà il piano di riorganizzazione e rilancio di Benetton Group stanziando 260 mln di euro nei prossimi anni.Negli scorsi tre anni Edizione ha stanziato 350 mln di euro a favore delle attività di Benetton Group.  Fonti di Edizione hanno poi confermato all’Adnkronos cheClaudio Sforza sarà il nuovo amministratore delegato di Benetton Group..

Il nome del nuovo ceo era stato anticipato da ‘La Repubblica’.Sforza, che ha avuto un passato professionale in molte tra le più importanti aziende italiane, dovrebbe gestire la riorganizzazione e il rilancio del business di Benetton Group. Claudio Sforza è un manager dalle riconosciute competenze finanziarie e industriali che ha ricoperto ruoli di alto profilo in grandi aziende pubbliche e private, in diversi settori industriali: da Astaldi a Poste, passando per Ilva, Telecom e Wind.

Laureato in Economia e Commercio all’università di Roma, La Sapienza, Sforza ha iniziato il suo percorso professionale nell’area Amministrativa e Finance di Pfizer.Successivamente ha sviluppato la sua carriera nel mondo delle telecomunicazioni, con ruoli a crescente responsabilità in Italcable, Iritel, Netscalibur, dove assume il ruolo di Direttore generale, per approdare poi in It Net, come Ceo.

In Wind ha guidato la divisione commerciale, sia per le grandi che per le piccole-medie aziende. Claudio Sforza ha trascorso, in seguito, altri otto anni in Poste come Chief Financial Officer, guidando inoltre la controllata Postel fino al 2011.E’ stato successivamente Ceo di Gamenet.

E’ stato infine Procuratore per la gestione e liquidazione degli asset del Patrimonio Destinato di Astaldi.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)