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Da spese sanitarie a mutui, le guide dell’Agenzia delle Entrate ai bonus

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(Adnkronos) – Dalle spese sanitarie agli interessi sul mutuo prima casa, passando per contributi previdenziali, premi assicurativi e bonus edilizi.Sono alcune delle guide alle agevolazioni della dichiarazione 2024, da oggi online sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

In questo modo i cittadini possono avere a disposizione, con informazioni complete e aggiornate, tutto ciò che occorre per beneficiare dei vari sconti fiscali di cui è possibile usufruire. Per agevolare la consultazione, ad ogni tema della raccolta “Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2024” è dedicata una guida: spese sanitarie, interessi sui mutui, spese di istruzione, erogazioni liberali, premi di assicurazione, ecc.Chiudono la raccolta le guide tematiche sui diversi bonus casa: ristrutturazioni, riqualificazione energetica, bonus mobili e superbonus. Le guide, al passo con le novità normative e i documenti di prassi dell’Agenzia, forniscono chiarimenti anche alla luce delle risposte fornite ai quesiti di cittadini e addetti ai lavori.

Previsto anche un focus sui documenti che i contribuenti devono presentare a Caf e professionisti abilitati e sulle regole che questi ultimi devono osservare nella conservazione della documentazione. —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Londra, spari contro ristorante: bambina di 9 anni in fin di vita

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(Adnkronos) – Una bambina di nove anni è in fin di vita dopo che un uomo a bordo di una moto ha sparato contro lei e la sua famiglia mentre erano a cena in un ristorante a est di Londra. Secondo quanto riporta la polizia londinese citata da Sky news, la bambina ”sta lottando tra la vita e la morte”.Oltre a lei sono rimasti feriti tre uomini di 26, 37 e 42 anni che si trovavano fuori dal ristorante.

Le loro ”condizioni sono stabili” anche se uno di loro ha ferite che “potenzialmente potrebbero cambiargli la vita”.La polizia ritiene che la bambina non conoscesse i tre uomini feriti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turista scomparsa su nave da crociera: 26 anni al marito

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(Adnkronos) – La corte di Assise di Roma ha condannato oggi a 26 anni di reclusione Daniel Belling, l’uomo di nazionalità tedesca e residente in Irlanda, accusato di omicidio volontario e distruzione di cadavere in relazione alla scomparsa della moglie, di 36 anni e di origine cinese, durante una crociera nel Mediterraneo nel 2017.Il pubblico ministero della procura di Roma Francesco Basentini nella sua requisitoria aveva sollecitato una condanna a 24 anni.  Secondo l’accusa l’uomo mentre era a bordo della nave, salpata il 9 febbraio dal porto di Genova, causava “la morte della moglie, che viaggiava con lui e i due figli minori e, al fine di conseguire l’impunità del reato, appena commesso, si disfaceva del cadavere, occultandolo o comunque causandone la distruzione”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, timori Usa per attacchi in Russia: colpiti obiettivi estranei a guerra

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(Adnkronos) – Giorno dopo giorno, aumentano i paesi che autorizzano l’Ucraina a usare le armi occidentali contro obiettivi in Russia.Gli Stati Uniti, partner principali di Kiev, riflettono se concedere un via libera almeno parziale, relativo alle armi a corto e medio raggio.

Washington ha manifestato a Kiev le sue preoccupazioni per due tentati attacchi contro le stazioni radar che servono la difesa aerea convenzionale russa e assicurano un sistema di allarme in caso di attacchi nucleari. Ne scrive oggi il Washington Post, citando un funzionario americano che chiarisce i timori degli Stati Uniti: “Questi siti non sono coinvolti nel sostegno alla guerra della Russia contro l’Ucraina”, afferma, ricordando che almeno un attacco, ad Armavir, nella regione russa sud-orientale di Krasnodar, sembra aver causato alcuni danni.  “Sono al tempo stesso luoghi sensibili, perché la Russia potrebbe percepire che le sue capacità di deterrenza strategica sono state prese di mira, con conseguenze per le sue capacità di deterrenza nucleare anti-Usa”. I recenti attacchi con droni ucraini contro i sistemi di allarme nucleare russi rischiano di turbare pericolosamente Mosca, in un momento in cui l’amministrazione Biden sta valutando se revocare le restrizioni sull’uso da parte di Kiev negli attacchi oltre confine di armi fornite dagli Stati Uniti, fanno notare le fonti citate dal quotidiano. “Gli Stati Uniti sono preoccupati per i recenti attacchi da Kiev contro i siti di allarme balistico russi”, ha dichiarato un funzionario statunitense.  Secondo un funzionario ucraino a conoscenza della questione, tuttavia, la Russia ha utilizzato i siti radar in questione per monitorare le attività dell’esercito ucraino, in particolare l’uso da parte di Kiev di armi aeree, quali droni e missili.Il funzionario ha quindi confermato che la Direzione dell’intelligence militare ucraina, nota con l’acronimo GUR, è responsabile degli attacchi. Secondo la stessa fonte l’obiettivo degli attacchi era quello di ridurre la capacità della Russia di tracciare le attività dell’esercito di Kiev nell’Ucraina meridionale.

Il drone che ha preso di mira la stazione radar vicino a Orsk, nella regione russa di Orenburg, lungo il confine settentrionale del Kazakistan, ha percorso più di 1.700 chilometri, rendendolo uno dei tentativi di attacco compiuti più in profondità nel territorio russo.Il funzionario ucraino non ha voluto dire se l’attacco, avvenuto il 26 maggio, abbia causato danni. I funzionari statunitensi si dichiarano solidali con la situazione dell’Ucraina e i funzionari dell’amministrazione Biden stanno valutando attivamente se eliminare le restrizioni sull’uso di armi fornite dagli Stati Uniti per colpire all’interno della Russia.

Ma se le capacità di allerta precoce della Russia dovessero essere rese inefficaci dagli attacchi ucraini, anche solo in parte, questo potrebbe danneggiare l’equilibrio e la conseguente stabilità strategica tra Washington e Mosca, sottolineano. “La Russia potrebbe pensare di disporre di una minore capacità di rilevare le prime attività nucleari contro il paese, e questo potrebbe diventare un problema”, hanno aggiunto le fonti citate dal giornale.  “Dovrebbe essere chiaro a tutti – hanno sottolineato – che non c’è alcuna intenzione da parte degli Stati Uniti di usare armi nucleari contro la Russia.Ma c’è sicuramente preoccupazione per come la Russia potrebbe percepire il fatto che le sue capacità di deterrenza siano prese di mira e che i sistemi di allerta precoce vengano attaccati”. Il problema della percezione viene probabilmente alimentato da “un’errata convinzione che il bersaglio scelto dall’Ucraina in Russia sia voluto da Washington”, afferma Dmitri Alperovitch, analista di sicurezza e presidente del think tank Silverado citato dal Washington Post.  “Ma questo significa che gli attacchi di Kiev alle infrastrutture russe di deterrenza nucleare hanno il potenziale per innescare una pericolosa escalation con l’Occidente.

In fin dei conti, i siti di comando e controllo nucleare e di preallarme dovrebbero essere off-limits”, conclude. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inaugurata Rimini Wellness, per 4 giorni un intero territorio vocato al benessere

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(Adnkronos) – Inaugurazione a tutto benessere e business, oggi, alla fiera di Rimini per la 18esima edizione di RiminiWellness.La manifestazione, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG), si sviluppa su tutto il quartiere fieristico: “RiminiWellness – spiega il CEO di IEG, Corrado Peraboni – occupa 28 padiglioni, con oltre 300 brand espositori divisi in 6 aree tematiche differenti: dall’Action, al FoodWell, dal mondo Health all’Olistico.

Come di consueto, divertimento garantito fino all’ultimo, si chiude domenica 2 giugno alle 18, con più di 2000 ore di allenamenti”. La cerimonia di apertura si è svolta questa mattina alla presenza del presidente di IEG, Maurizio Ermeti, Valentina Fioramonti, group exhibition manager IEG, del sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, Andrea Corsini, assessore Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, Turismo e Commercio della Regione Emilia-Romagna, Paolo Boffetta, dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna, Beniamino Quintieri, presidente Istituto Credito Sportivo e Michelangelo Dell’Edera, team manager Nazionale Italiana Tennis. Nel suo saluto Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group, ha ricordato: “C’è una ragione per cui nel nome questa manifestazione contiene la parola Rimini: esiste un legame speciale tra questo territorio e la fiera, parole come gioia, dinamismo e benessere sono le pietre miliari di RiminiWellness.La kermesse oggi diventa maggiorenne e presenta numeri da record, a partire dai 170mila mq tra indoor e outdoor a disposizione di professionisti e appassionati.

Stiamo esportando questo format e lo stile di questa fiera anche nel mondo: le persone vengono qui a incontrare i migliori produttori nel mondo e a intercettare i trend più rilevanti, ma anche per testare in prima persona il meglio che si può trovare sul mercato”. “Proprio pochi giorni fa è stato approvato l’accordo territoriale che consentirà l’ampliamento della fiera, un regalo straordinario per tutta Rimini, una città orientata a uno stile di vita sano: RiminiWellness non può avere città migliore per esprimersi -dice Jamil Sadegholvaad, sindaco di Rimini-.Basti pensare all’incremento del programma del fuorisalone OFF, che rappresenta un momento importante per il riminese, coincidendo con la partenza della stagione balneare.

Invito tutti a partecipare alle numerose iniziative che sono state programmate nel centro storico e lungo il litorale”. “RiminiWellness è diventato un contenitore multi-disciplinare: salute, fitness, sana alimentazione e tanto altro con un approccio aperto all’innovazione -sottolinea Valentina Fioramonti, group exhibition manager di Ieg-.Offriamo anche alle persone non più giovani di avvicinarsi all’attività fisica, perché vogliamo offrire un panorama di contenuti a favore di un approccio alla vita più sano e a tutto tondo, includendo benessere e longevità, cercando di rappresentare tutto il pubblico”. ⁠Quanto sia utile alla salute l’attività fisica lo ha spiegato Paolo Boffetta, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna: “Si è scoperto che facendo 150 minuti di attività alla settimana, la mortalità scende del 20-25%, con un effetto protettivo indipendente dallo stile di vita.

Nella popolazione italiana la media è di 3 o 4 anni di attesa di vita supplementare per chi fa movimento, indipendentemente dall’intensità.Ogni minuto che passiamo a fare attività fisica intensa ci allunga la vita di 5 minuti”. “L’istituto è particolarmente vicino a questa manifestazione perché come finalità ha proprio la costruzione e l’ammodernamento degli impianti sportivi -le parole di Beniamino Quintieri, presidente Istituto Credito Sportivo-.

L’Italia deve ancora recuperare molto terreno sotto questo aspetto.Dobbiamo quindi migliorare l’offerta delle infrastrutture ed essere qui, oggi, ci offre l’opportunità preziosa di incontrare gli operatori e i gestori che vogliono investire in questa direzione”. Sul palco anche Michelangelo Dell’Edera, team manager Nazionale Italiana Tennis, che ha emozionato la platea ricordando la straordinaria vittoria della Coppa Davis nel novembre scorso: “Un grazie particolare va a questa regione, perché è da qui che abbiamo iniziato il percorso verso la conquista della Coppa.

Un grande ringraziamento anche alla Fiera di Rimini per avere accolto con grande calore e per ospitare questa prestigioso trofeo in occasione delle prime due giornate di RiminiWellness, con la promessa che non aspetteremo altri 47 anni per portarlo a casa di nuovo”. Ha concluso Andrea Corsini, assessore mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo, commercio regione Emilia-Romagna: “Questo è un evento straordinario che va al di là dei contenuti stessi, abbraccia tematiche trasversali e soprattutto spinge in maniera importante le presenze turistiche e l’indotto economico di questa città così dinamica. È qui che si rappresentano efficacemente alcune delle parole chiave per l’Emilia-Romagna, come benessere e sport: la nostra regione è stata in grado di interpretare al meglio l’evoluzione della pratica sportiva e di farne un volano per il territorio e un forte prodotto turistico grazie alla quantità e qualità degli eventi in calendario, tra cui – quest’anno – due vere e proprie perle come il Tour de France e l’81° Open d’Italia di Golf”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lombardia nella morsa del maltempo: da stasera scatta l’allerta arancione

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(Adnkronos) – Ancora maltempo sulla Lombardia: la Protezione civile ha diramato a partire dalla sera di oggi un’allerta arancione per rischio temporali e una gialla per rischio idrogeologico, idraulico e per vento forte in diverse zone della Regione, incluso il nodo di Milano.Precipitazioni intense sono previste in serata a partire dalle zone occidentali di alta pianura e prealpine, con picchi di pioggia tra i 40 e i 70 millimetri nelle 12 ore. Tra la notte e la mattinata di domani – si legge nell’allerta di Protezione civile – “si manterranno condizioni marcatamente instabili sul territorio, con precipitazioni diffuse e intense a carattere di rovescio o temporale in veloce spostamento dalle zone occidentali prealpine e di pianura verso quelle centrali e orientali”.

Nelle prime 12 ore di venerdì sono possibili picchi isolati di precipitazione tra 50 e 100 mm sulle pianure e sulle zone prealpine, con cumulate maggiori attese sulle zone orientali.Nel corso della mattinata i fenomeni saranno in attenuazione sulle zone occidentali mentre su quelle centro-orientali saranno ancora insistenti nel pomeriggio, fino a esaurirsi entro sera.  Sulla tutta la regione – fa sapere il bollettino meteorologico diffuso da Arpa Lombardia – il tempo resterà a tratti perturbato fino a venerdì sera o alle prime ore di sabato.

Per il resto del fine settimana, è previsto tempo anche soleggiato ma fortemente variabile, con una possibile pausa nelle precipitazioni estese fino a domenica mattina.Tra domenica pomeriggio e le prime ore lunedì una nuova fase perturbata interesserà tutta la regione, ma sarà più rapida e meno intensa della precedente; nella seconda parte di lunedì e nella giornata di martedì variabilità con debole instabilità su Alpi e settori orientali. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tornano gli psichedelici, psichiatri: “Cautela ma potenziale enorme”

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(Adnkronos) – A volte ritornano.Psilocibina (i ‘funghetti’ magici), mescalina (dal Peyote cactus), Dmt, Lsd, ecstasy e ketamina, sostanze psichedeliche bollate come ‘droghe’ e messe al bando nel secolo scorso, nel terzo millennio sono tornate sotto i riflettori della scienza come possibili farmaci per le malattie mentali.

Lo spiega Rick Doblin, presidente del Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies (Maps), nel volume ‘Essential Guide to Psychedelic Renaissance’.E lo conferma il fatto che la Società italiana di psichiatria (Sip) ha deciso di dedicare a questo tema un’intera sessione del congresso nazionale con cui a Verona, al Palazzo della Gran Guardia, sta festeggiando in questi giorni i suoi primi 150 anni di vita.

Serve “cautela”, dicono, ma “il potenziale terapeutico è enorme”. Grazie alla mole crescente di studi sperimentali promossi da istituzioni scientifiche di prestigio – dalla Johns Hopkins University alla New York University, dall’università della California di Los Angeles alla University of New Mexico, dall’Imperial College of London allo Psychiatric University Hospital of Zurich o all’Hospital Sau Pau of Barcelona, elenca la Sip – si sta facendo sempre più strada un’apertura delle agenzie regolatorie europee, americane, inglesi e australiane rispetto a un utilizzo terapeutico di sostanze per lungo tempo bandite da qualunque tipo di sperimentazione.Lo sviluppo delle neuroscienze, l’impiego di rigorose metodologie di ricerca, nonché l’interesse dell’opinione pubblica e dell’industria, sembrano agli specialisti altrettanti elementi di speranza. “Dopo un viaggio molto lungo e strano, gli psichedelici potrebbero infine fare ritorno per rimanere”, sono le parole di Doblin. “Queste molecole, bandite negli anni ’70-80 perché ritenute dotate di un alto potenziale di abuso e prive di un apprezzabile valore medico – afferma Liliana Dell’Osso, presidente Sip – col nuovo millennio sono tornate al centro dell’interesse scientifico, rimanendo tuttavia in bilico tra chi cautamente frena e prende le distanze dagli errori del passato e chi invece, con toni entusiastici, si spinge in avanti intravedendo un enorme potenziale terapeutico”.

Ma “come sempre – sottolinea Emi Bondi, presidente uscente della Sip – la verità sta nel mezzo”. “Sugli psichedelici classici sono presenti numerosi studi in letteratura”, evidenzia Bondi. “In particolare per la psilocibina, che risulterebbe efficace nella depressione resistente, una condizione che coinvolge circa il 30% di tutti coloro che soffrono di depressione maggiore.Con un rapido calcolo, sapendo che la prevalenza di questa malattia si aggira intorno al 6% della popolazione, potremmo riferirci al 2% della popolazione generale che potrebbe beneficiare di questo tipo di trattamento”, calcola l’esperta. “L’effetto è immediato e va supportato da un intervento di tipo psicologico, e la somministrazione va effettuata in un ambiente sanitario – tiene a precisare Giancarlo Cerveri, primario di Psichiatria a Lodi e responsabile della sessione sugli psichedelici al congresso Sip – I benefici persistono per mesi e la psilocibina non appare a rischio di dipendenza.

I meccanismi con cui agisce sono del tutto diversi rispetto ai tradizionali antidepressivi.Per gli psichedelici atipici – illustra poi lo specialista – la ketamina è stata ampiamente utilizzata per la depressione resistente e un suo derivato (esketamina) è già usato anche in Italia per questa tipologia di disturbo.

Infine, esiste una condizione clinica di complesso trattamento, il disturbo post-traumatico da stress (Ptsd), in cui i pazienti permangono legati a una sintomatologia fortemente connessa all’evento traumatico”, in cui “l’utilizzo di un empatogeno come Mdma (meglio noto come ecstasy), associato a psicoterapia, sembra produrre risultati molto promettenti.In Australia è già cominciato il trattamento di alcuni pazienti con questa molecola”. La risurrezione degli psichedelici è iniziata da un po’.

La Sip ne riassume la riscoperta scientifica in alcuni passaggi regolatori: nel 2017 e nel 2019 l’Agenzia americana del farmaco Fda identifica l’Mdma come possibile terapia sperimentale per il Ptsd e la psilocibina per la depressione resistente; nel giugno 2023 la stessa Food and Drug Administration esce con una guida per l’industria del farmaco intitolata ‘Psychedelics Drugs Considerations for Clinical Investigations’; nel luglio 2023 l’ente regolatore australiano autorizza l’uso di Mdma e psilocibina a scopo medico; è datata settembre 2023 una sezione sugli psichedelici inserita nelle linee guida dell’Agenzia europea del farmaco Ema per la depressione resistente; nel dicembre 2023 la sottomissione alla Fda per cambiare la classificazione e avviare la terapia assistita con Mdma per il Ptsd; a gennaio 2024 il primo Grant Ue per una ricerca clinica sulla terapia assistita con psichedelici. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monti (Regione Lombardia): “Povertà di igiene tema centrale della nostra agenda politica”

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(Adnkronos) – “Come Regione Lombardia siamo al fianco di politiche attive di sostegno nell’ambito della povertà di igiene.Un tema centrale dell’agenda politica regionale, ma anche nazionale, sul quale bisogna superare lo stigma.

Ci sono tantissime persone che oggi vivono la povertà di igiene, spesso nella famiglia, spesso a danno dei minori, di piccoli bambini che non hanno accesso a elementi basilari di cura e di igiene”.A dirlo è il presidente della Commissione Welfare della Regione Lombardia, Emanuele Monti, intervenuto alla conferenza stampa organizzata a Milano da Dixan, storica marca della multinazionale tedesca Henkel, insieme all’organizzazione umanitaria laica Cesvi, dal titolo ‘Oltre la superficie: Analisi e proposte per combattere la Povertà di igiene’.  La povertà di igiene è l’impossibilità di potersi permettere le spese relative all’igiene personale e dei propri indumenti.

Ipsos ha condotto una ricerca sul sentiment degli italiani in relazione alla povertà, alla povertà di igiene e al futuro economico del Paese e dai raccolti, presentati nel corso della conferenza, emerge che in Lombardia, solo il 5% conosce molto bene il tema.  Per educare la popolazione sull’importanza delle pratiche igieniche adeguate, Regione Lombardia ha lanciato diverse campagne di sensibilizzazione: “Continueremo a lavorare per ridurre le disuguaglianze sociali e promuovere una società più sana e inclusiva per tutti – aggiunge Monti – Oggi annunciamo una collaborazione ancora più rafforzata di co-progettazione pubblico-privato e terzo settore”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

D’Angelo-Valente (Henkel): “Così sosteniamo azione Cesvi contro la povertà di igiene”

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(Adnkronos) – “La povertà di igiene è un fatto ed è un fatto in Italia, 1.400.000 bambini sono colpiti da situazioni relative alla povertà di igiene.Ci siamo confrontati con Cesvi ed è emerso che il tema è urgente, motivo per cui abbiamo deciso di supportare loro in un progetto di responsabilità sociale per offrire cure di genere ai bambini delle Case del Sorriso, oltre 1000 bambini in Italia, e offrire sussidi didattici, perché da questa situazione si possa emergere”.

Sono le parole di Francesca D’Angelo-Valente, direttrice marketing Henkel, intervistata a valle della conferenza stampa “Oltre la superficie: Analisi e proposte per combattere la Povertà di igiene” organizzata a Milano da Dixan, storica marca della multinazionale tedesca Henkel, insieme all’organizzazione umanitaria laica Cesvi.  Durante la conferenza sono stati presentati i dati della ricerca condotta con Ipsos sul sentiment degli italiani in relazione alla povertà, alla povertà di igiene e al futuro economico del Paese.In particolare, sono emersi i dati relativi alla povertà di igiene, cioè l’impossibilità di potersi permettere le spese relative all’igiene personale e dei propri indumenti.

Ipsos rileva che la percentuale di famiglie in condizione di povertà di igiene in Italia si attesta tra l’1 e il 10% della popolazione. “È una condizione che crea immobilismo sociale, crea emarginazione e discriminazione, crea l’impossibilità di poter avere fiducia nel futuro e nella progettualità – analizza la direttrice marketing di Henkel – Come Dixan ci occupiamo di pulito nella maniera più funzionale e quindi ci siamo sentiti in dovere di fare una riflessione più ampia su quella che è la possibilità di accesso all’igiene da parte di tutti”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meningite, alto tasso di mortalità e cause diverse: ecco sintomi e rischi

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(Adnkronos) – La meningite “rimane una delle principali sfide globali per la salute pubblica”.Lo scrive l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sul suo portale, in un focus in cui fa un bilancio dell’impatto della malattia su cui si sono riaccesi i riflettori dopo la morte della studentessa italiana di 23 anni, Lara Ponticiello, in Erasmus a Berlino.

Giovane vittima di una patologia che, come spiega l’agenzia Onu per la salute, può essere “devastante”, è caratterizzata da “un alto tasso di mortalità” e in grado di determinare “gravi complicazioni a lungo termine”.Epidemie di meningite si registrano in tutto il mondo, ricorda l’organizzazione.

E sono diversi i microrganismi che possono causarla: batteri, virus, funghi, parassiti.A preoccupare in particolare medici e autorità sanitarie, per via del suo grave impatto, è la meningite batterica: circa 1 persona su 6 che contrae questo tipo di meningite muore, e 1 su 5 presenta gravi complicazioni, segnala l’Oms, evidenziando che “il modo più efficace per fornire una protezione duratura” è ricorrere ai “vaccini” esistenti, che sono “convenienti e sicuri”. Come si manifesta la malattia e quali rischi comporta?

La meningite, spiegano gli esperti, è l’infiammazione dei tessuti che circondano il cervello e il midollo spinale; può essere fatale, come testimonia anche la cronaca, e richiede cure mediche immediate.I sintomi più comuni sono rigidità del collo, febbre, confusione o stato mentale alterato, mal di testa, nausea e vomito.

Ma le caratteristiche cliniche dei pazienti variano a seconda della causa, del decorso della malattia (acuto, subacuto o cronico), del coinvolgimento cerebrale (meningoencefalite) e delle complicanze sistemiche (sepsi).Anche ferite, tumori e farmaci causano un piccolo numero di casi.

Ma è la meningite batterica il tipo pericoloso più comune e può purtroppo portare a decesso in poco tempo dalla scoperta dei sintomi, anche 24 ore.Colpisce persone di qualsiasi età.

Contro alcune delle principali cause batteriche esistono trattamenti e vaccini efficaci, ma “la meningite rimane una minaccia significativa in tutto il mondo”, ribadisce l’Oms.  Esistono 4 cause principali di meningite batterica acuta: meningococco (Neisseria meningitidis), pneumococco (Streptococcus pneumoniae), emofilo (Haemophilus influenzae), streptococco di gruppo B (Streptococcus agalactiae).Questi batteri sono responsabili di oltre la metà dei decessi dovuti a meningite a livello globale e causano altre malattie gravi come sepsi e polmonite.

Importanti cause di meningite sono anche altri batteri come Mycobacterium tuberculosis, salmonella, listeria, streptococchi e stafilococco, ma anche virus come enterovirus e parotite, e ancora funghi (soprattutto il cryptococcus) e parassiti come l’ameba.  Chi è a rischio?I bambini piccoli, senz’altro, ma non solo.

I neonati sono maggiormente a rischio di streptococco di gruppo B, i bambini di meningococco, pneumococco e Haemophilus influenzae.Gli adolescenti e i giovani adulti sono particolarmente a rischio di malattia da meningococco, mentre gli anziani di malattia da pneumococco.  In Italia nel 2007 è stata attivata una sorveglianza nazionale delle malattie batteriche invasive.

Secondo gli ultimi dati, rispetto al biennio 2020-2021 (in cui c’era stata una riduzione complici le misure anti-Covid), nel 2022 si è osservato un aumento nel numero di segnalazioni da emofilo, da pneumococco e, in misura inferiore, da meningococco (in particolare nell’ultimo trimestre).Nel complesso, per i 3 i patogeni si è osservato un tipico andamento stagionale, con un maggiore numero di casi segnalato durante il periodo invernale, si evidenzia sul portale Epicentro dell’Istituto superiore di sanità (Iss).

Nel 2022 l’incidenza in Italia dei casi di malattia invasiva determinati dai 3 patogeni è stata pari a 0,1 casi/100.000 abitanti per meningococco, 1,74 per pneumococco e 0,32 per emofilo.Nel primo semestre 2023, secondo il rapporto ad interim pubblicato dall’Iss, si sono registrati nel Paese un totale di 1.268 casi, tra malattie invasive da N.

meningitidis (48), S.pneumoniae (930), H.

influenzae (177) e meningiti da altri batteri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e il processo di New York, giuria ancora riunita: cosa può succedere se viene condannato

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(Adnkronos) – Deluse le speranze di chi puntava a un verdetto lampo per il processo di New York di Donald Trump.Dopo cinque ore di camera di consiglio, i 12 giurati infatti hanno sospeso la riunione, e ricominceranno oggi le loro deliberazioni per stabilire se l’ex presidente sia o no colpevole dei 34 capi di imputazione che gli sono contestati per reati finanziari legati ai 130mila dollari pagati alla porno diva Stormy Daniels. Ovviamente nessuno sa che direzione stiano prendendo le discussioni tra i 12 giurati, a cui ieri il giudice Juan Merchan ha dato una lunga lista di istruzioni e raccomandazioni su come affrontare il delicato compito di essere i primi a giudicare un ex presidente in un processo penale, ma il fatto che dalla camera di consiglio siano stati inviati a Merchan due biglietti con la richiesta di chiarimenti ha confermato che la giuria ha ancora bisogno di tempo e di discutere.  Con il primo si chiede di poter ascoltare di nuovo le istruzioni del giudice, mentre con il secondo si chiede di poter riascoltare delle parti della deposizioni di Michael Cohen, l’ex avvocato di Trump ora suo principale accusatore, e dell’ex editore del National Enquirer, David Pecker.  Merchan ieri ha ricordato che alla giuria spetta solo di raggiungere all’unanimità un verdetto – e se non ci riusciranno dovranno comunicarlo al giudice che sarà costretto a dichiarare mistrail, cioè processo annullato, con la possibilità di dover ricominciare di nuovo – e se questo sarà di colpevolezza, spetterà lui a decidere la sentenza.  
Per i reati per i quali è stato incriminato, il massimo della sentenza sono quattro anni di carcere.

Ma Merchan non sarebbe tenuto a decidere per una pena detentiva.E molti esperti legali ritengono che questa sarebbe molto improbabile, non solo perché si tratta di un ex presidente, ma anche perché l’imputato è un 77enne senza precedenti penali.

Il giudice potrebbe emettere una sentenza con la condizionale o una scarcerazione condizionata.Nel primo caso, Trump avrebbe l’obbligo di sottoporsi a controlli periodici e sottostare alle regole, mentre nel secondo non avrebbe nessuna supervisione.  Queste condizioni – che prevedono che il condannato sia sottoposto a lunghi interrogatori da parte dei funzionari dell’ufficio per la libertà condizionale sulla sua storia personale, la sua salute mentale e le circostanze che hanno portato alla sua condanna – sarebbero considerate un insulto da un ex presidente che al momento dell’eventuale sentenza di Merchan – di solito passano un paio di mesi tra il verdetto e la sentenza – potrebbe essere prossimo ad essere rieletto alla Casa Bianca.

Infine, Merchan potrebbe anche decidere di condannare il tycoon ai servizi sociali. Dal Secret Service, che è preposto alla sicurezza di Trump in quanto ex presidente e ora candidato alla Casa Bianca, si fa sapere che non è stato fatto “ancora alcun piano” riguardo alla possibile condanna e sentenza detentiva. “Stiamo volutamente aspettando di affrontare la questione in attesa della decisione della giuria”, si precisa, secondo quanto riferisce Nbcnews.Il fatto è che le possibili implicazioni di una condanna, per non parlare di una pena detentiva, di un ex presidente degli Stati Uniti, di nuovo candidato alla Casa, sarebbero senza precedenti ed esplosive.  Si pensi soltanto che nel caso, abbiamo detto comunque improbabile, di una pena detentiva, si dovrebbe capire se e come il Secret Service dovrebbe continuare a proteggerlo.

Nei giorni scorsi, il sindaco newyorkese Eric Adams ha detto che la prigione di Rikers Island e il dipartimento carcerario saranno pronti se dovrà ‘ospitare’ il detenuto Trump.Bisogna ricordare che in caso di condanna, ed anche detenzione, Trump potrà continuare ad essere candidato alla Casa Bianca, se fosse quindi condannato ai domiciliari, per esempio nella sua residenza a Mar a Lago, potrebbe continuare con comizi a distanza e apparizioni tv, ovviamente con l’autorizzazione.  Come dovrebbero essere anche autorizzati dal ‘probation officer’ anche gli eventuali spostamenti per comizi e ricevimenti elettorali nel caso di libertà condizionale. “Questo sarebbe super imbarazzante per qualcuno impegnato in una campagna elettorale, se dovesse andare ad un dibattito con Biden, potrebbe farlo, chiedendo l’autorizzazione in anticipo”, spiega al Washington Post Matthew Galluzzo, ex procuratore newyorkese, riferendosi ai dibattiti del 27 giugno – data in cui probabilmente Merchan ancora non avrà reso nota la sentenza – e del 10 settembre.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calcio femminile, Cappelletti: “Trend tesserate in crescita, al lavoro per aumentare competitività”

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(Adnkronos) – “Personalmente sono assolutamente soddisfatta della stagione che si è appena conclusa, una stagione positiva, avvincente, nonostante la Roma Campione d’Italia abbia staccato di ben 58 punti la retrocessa in serie B Pomigliano.Per questo, come Divisione, stiamo lavorando con i Club affinché la competitività sia sempre più elevata e il divario tra le big e le squadre più piccole sia sempre meno evidente.

In ogni caso, chiudiamo la stagione sportiva con tre squadre in Champions League, la Roma, ma anche Juventus e Fiorentina, che nella prossima stagione garantiranno una vetrina internazionale importante per il calcio italiano e l’intero movimento.Inoltre abbiamo registrato ben tre record per competizioni di Club.

Due con la Supercoppa di gennaio a Cremona: record di audience con 440.000 persone, e record di presenze allo stadio, con quasi 7000 persone.Altro record per la Coppa Italia a Cesena.

Sono piccoli ma costanti indicatori di crescita”.Sono le parole di Federica Cappelletti, moglie del compianto Paolo Rossi e attuale presidente della Divisione Serie A calcio femminile, in una intervista all’Adnkronos sulla stagione che si è appena conclusa con lo scudetto alla Roma di Spugna.  Le giocatrici giallorosse hanno vinto anche la Coppa Italia in finale ai calci di rigore contro la Fiorentina in una gara ha fatto registrare anche un record in Tv. “E’ vero, oltre 500mila persone davanti alla tv, la prima partita del femminile in prima serata su una tv nazionale e in chiaro.

Un picco del 6,9% di share ai rigori.Siamo davvero soddisfatti, l’orario ha premiato, come ha premiato lo spettacolo in campo delle squadre e l’intrattenimento costruito intorno alla gara.

Bianca Atzei, la banda dell’esercito italiano che ha intonato l’inno nazionale, l’omaggio a Raffaella Carrà con le coreografie dello storico Stefano Forti.E poi in tribuna tanti personaggi come Arrigo Sacchi, Bonini, Zanetti, Cecchetto e tanti altri Vip ed addetti ai lavori come il Ministro per lo sport Andrea Abodi, il presidente della Figc Gabriele Gravina, il numero uno della Lega Pro Matteo Marani e il presidente dell’Ac Umberto Calcagno.

Peccato solo che la Champions di Bilbao ci ha portato via pubblico ma ci siamo difesi molto bene”, ha aggiunto soddisfatta Cappelletti.  Per la crescita del calcio femminile è importante che i grandi club italiani investano sempre di più. “È fondamentale che i Club credano e investano sempre più nel calcio femminile e che noi come Divisione li supportiamo nel loro cammino verso la sostenibilità economica.Abbiamo in programma tanti obiettivi da raggiungere.

Il prodotto calcio femminile ci porterà lontano”, ha proseguito la Cappelletti che ha messo poi in evidenza l’importanza dei risultati della Nazionale. “E’ un traino fondamentale, il successo delle azzurre diventa il faro per tante giovani che si approcciano a questo sport.E ci proietta in un contesto sempre più internazionale.

Ma anche la Serie A, espressione della nazionale stessa, deve essere sempre più punto di riferimento per il sistema calcio italiano e per l’intera filiera”.  Molto si attende dalle azzurre impegnate a Oslo con la Norvegia per le qualificazioni agli Europei. “Dalla Nazionale di Soncin mi aspetto belle sorprese.Dopo due giornate Italia, Norvegia, Olanda e Finlandia sono a tre punti.

Noi abbiamo vinto all’esordio contro l’Olanda, una delle big del calcio femminile mondiale (hanno vinto l’Europeo nel 2017 e sono arrivate in finale nel mondiale del 2019).La partita è stata giocata a Cosenza davanti a tanti spettatori, con la Figc sta scegliendo le sedi di gara in tutta l’Italia per promuovere il movimento anche nelle zone dove è un po’ meno sviluppato.

Poi abbiamo perso 2-1 in Finlandia, sono certa che è stato solo un incidente di percorso e che le ragazze reagiranno alla grande già a partire dalla partita di domani (in programma alle ore 18, diretta su Rai 2 ndr.)”.  Gli investimenti nel calcio femminile sono sempre più importanti. “Gli sponsor sono sempre più globali, ricordo il nostro title sponsor eBay e l’avvento, nel Como Women, del fondo Mercury13.Due realtà straniere che hanno puntato sul nostro calcio.

Sono convinta che anche dal punto di vista commerciale, vista anche la visibilità che pian piano stiamo guadagnando, porteremo risultati sempre più corposi.Il futuro del calcio femminile passa anche dalla sostenibilità?

Certamente, la sostenibilità è il fondamento.Senza sostenibilità non avremo autonomia. È su questo che stiamo lavorando e che vogliamo puntare”, ha aggiunto la presidente della Divisione che ha enunciato anche numeri importanti: “il numero di tesserate Figc dal 2008 al 2022 è quasi raddoppiato e il trend sta proseguendo anche oggi.

Abbiamo superato il muro delle 40.000 tesserate.Siamo a quasi 43.000, un dato destinato a crescere”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, il figlio dell’ex Shah: “Dopo morte Raisi governo debole e diviso, Cpi arresti Khamenei”

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(Adnkronos) – Il governo iraniano è ”più debole e più diviso che mai” dopo la morte del presidente Ebrahim Raisi in un incidente in elicottero, evento che ”ha dato forza al popolo iraniano”.Ma ”costruire un futuro di speranza e prosperità per la popolazione della regione non può essere possibile fino a quando la Repubblica islamica” dell’Iran ”resta al potere”.

Ne è convinto Reza Pahlavi, figlio maggiore dell’ultimo Shah di Persia, che in un’intervista esclusiva all’Adnkronos sintetizza: ”Il percorso verso la pace tra israeliani e palestinesi passa attraverso Teheran”.E sogna ”un Iran in pace con i nostri vicini israeliani e arabi, questo è il futuro che vorrei per l’Iran e per la regione”. ”Credo nella soluzione a due Stati – dice poi -.

Uno Stato palestinese democratico, in pace con Israele, potrebbe, insieme a un Iran democratico, costruire un futuro completamente diverso per il popolo della regione, un futuro di speranza e di prosperità”. “Ma questo non è possibile mentre Hamas, con il sostegno della Repubblica islamica, resta al potere”, avverte, sottolineando che ”uno Stato palestinese guidato da Hamas sarebbe un’estensione della Repubblica islamica e un alleato per i Talebani”.Quindi, ”credo che una soluzione a due Stati non possa essere possibile fino a quando la Repubblica islamica resta al potere”.

E questo perché, precisa, le autorità iraniane cercheranno ”sempre di finanziare, addestrare, armare e sostenere i terroristi palestinesi più radicali”. E mentre le Forze di difesa israeliane (Idf) stanno combattendo Hamas nella Striscia di Gaza con l’obiettivo di eliminarne la minaccia dopo l’attacco subito il 7 ottobre, Pahlavi mette in guardia: ”Anche se Hamas viene eliminato, la Repubblica islamica troverà o darà vita a un nuovo gruppo terroristico da finanziare”.Perché ”la Repubblica Islamica cerca il caos”, la sua dottrina è ‘nessuna guerra e nessuna pace’, dottrina “attraverso la quale esporta il terrore senza pagarne il prezzo”. Ma in Iran ”la politica del regime iraniano non cambierà in modo significativo dopo la morte di Ebrahim Raisi”, perché il defunto presidente ”faceva gli interessi di Khamenei e così farà il suo sostituto”.

Insomma, in Iran ”di fatto il presidente è un segretario, nulla di più”.Il 28 giugno si terranno le elezioni presidenziali anticipate per scegliere il successore di Raisi e dal voto ”il regime cercherà di trarre vantaggio”.

Proprio per questo Pahlavi rivolge un appello ”ai miei compatrioti, perché boicottino queste elezioni farsa.Meritano elezioni veramente libere ed eque”. Commentando la richiesta di mandato di arresto internazionale per il premier israeliano Benjamin Netanyahu, chiesto dal procuratore capo della Cpi Karim Khan, il primogenito dello Shah auspica che ”venga emesso un mandato di arresto per Khamenei.

Invece abbiamo visto messaggi di condoglianze da parte delle Nazioni Unite e di Paesi democratici come gli Stati Uniti per Ebrahim Raisi, il macellaio di Teheran.Questo è vergognoso”.

Anche perché, sottolinea, ”fino a quando la Repubblica islamica dell’Iran resterà in carica c’è un rischio di una guerra regionale.La Repubblica islamica sta provocando gli israeliani, gli arabi e gli americani e continuerà a farlo per avere concessioni”.

Con il rischio che aleggia, quello del nucleare. ”Se il regime riuscisse a dotarsi di bomba nucleare sarebbe devastante.Innescherebbe una corsa agli armamenti nucleari e potenzialmente un conflitto nucleare”, sottolinea.

E spiega che proprio per questo ”il nostro movimento per rovesciare e sostituire la Repubblica Islamica è così importante.Siamo in corsa contro l’orologio nucleare.

Non potrebbe essere più importante il nostro successo e il fatto che le potenze occidentali ci aiutino ad avere successo”. Per cui ”tutti devono sapere che la vera de-escalation è possibile solo e quando la Repubblica islamica non ci sarà più”.Perché si tratta di ”una potenza revisionista che cerca di rovesciare il maggior numero possibile di governi nella regione.

Sperava, e spera ancora, di utilizzare gli Houthi per rovesciare la monarchia saudita.Spera di utilizzare Hamas e Hezbollah per eliminare Israele.

Il suo obiettivo è la distruzione degli stati-nazione della regione per stabilire un califfato sciita da poter guidare”, avverte il figlio dell’ultimo shah di Persia. In questo scenario, prosegue, ”la Repubblica islamica farà tutto quanto è possibile per fermare il progresso degli accordi di Abramo.Ed è per questo che ha sostenuto l’attacco terroristico del 7 ottobre.

L’unico modo in cui gli Accordi di Abramo possono davvero prosperare è trasformandosi negli Accordi di Ciro con un Iran libero, laico e democratico”.Un Iran dove, prosegue, ”le donne dovrebbero essere libere di vestirsi come preferiscono, come lo erano prima della rivoluzione, quando donne in minigonna camminavano per le strade accanto a donne con hijab e chador nero.

Le donne iraniane sono state trattate come cittadine di seconda classe.Questa è una violazione della loro dignità più elementare”. Una violazione che si inserisce in una lunga lista. ”Sin dai suoi primi giorni, il regime iraniano ha cercato di mettere a tacere, censurare a anche uccidere gli artisti”.

La condanna a morte del rapper Toomaj Salehi è solo l’ultima. ”Il suo caso non è diverso.Ma la sua unicità è che non fa rap solo contro la Repubblica islamica, ma anche contro le lobby in Occidente e i giornalisti che sostengono il regime dall’estero e ne mascherano i crimini.

Spero che venga liberato, come tutti i prigionieri politici iraniani”.E spera che ”la nostra regione abbia una pace e una prosperità duratura”.

Un ”futuro più luminoso” al quale ”i giovani iraniani, israeliani e arabi lavoreranno quando potranno concentrarsi sui loro studi invece di temere per le loro vite”. ”Iraniani e israeliani si considerano, giustamente, vittime dello stesso aggressore: la Repubblica islamica”, chiosa Pahlavi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emergenza Sfratti: Savorito, Occupazione Parrocchia e Appello al Prefetto

Scopri la drammatica vicenda di Savorito, dove gli sfrattati occupano la parrocchia.Il prete scrive al prefetto per una soluzione urgente.

Savorito, gli sfrattati occupano la parrocchia: Il prete scrive al prefetto

Nel cuore di Savorito, un piccolo comune della nostra amata Italia, una situazione di grande tensione e dramma sociale sta catturando l’attenzione di tutti.

Un gruppo di sfrattati ha deciso di occupare la parrocchia locale, provocando una reazione inaspettata del parroco, che ha sentito la necessità di scrivere direttamente al prefetto.Questo evento ha messo in luce la crisi abitativa che sta affliggendo la nostra nazione, portando a galla le difficoltà quotidiane di molte famiglie.

L’Occupazione della Parrocchia

La vicenda ha avuto inizio quando un gruppo di famiglie sfrattate, esasperate dalla mancanza di soluzioni abitative e dal freddo invernale incombente, ha occupato la parrocchia di San Martino.

La decisione, maturata dopo settimane di proteste inascoltate, è stata dettata dalla disperazione e dal bisogno urgente di un riparo sicuro.

Il Contesto Sociale e Umanitario

Gli sfratti, causati dalla crisi economica e dall’incapacità di molti di far fronte agli affitti in costante aumento, hanno portato queste famiglie a cercare rifugio nella casa di Dio. **La parrocchia**, simbolo di speranza e accoglienza, è diventata così l’ultimo baluardo di resistenza per chi non ha più un tetto sopra la testa.

La Lettera del Parroco al Prefetto

Il parroco di San Martino, don Luigi Rossi, ha reagito con umanità e comprensione alla situazione.Tuttavia, consapevole delle implicazioni legali e della necessità di un intervento istituzionale, ha deciso di scrivere una lettera al prefetto di Savorito.

Contenuto della Lettera

Nella sua missiva, don Luigi ha sottolineato la gravità della situazione, descrivendo le condizioni disperate delle famiglie coinvolte.

Ha richiesto **un intervento urgente** per trovare una soluzione dignitosa e permanente, evidenziando l’insufficienza delle risposte attuali alle esigenze abitative.

Appello alla Solidarietà

Don Luigi ha anche fatto appello alla solidarietà della comunità e delle istituzioni, ricordando i valori cristiani di accoglienza e assistenza ai bisognosi.Ha espresso la speranza che la sua richiesta venga accolta con la dovuta serietà e rapidità, per evitare ulteriori sofferenze e tensioni.

Reazioni della Comunità e delle Istituzioni

La lettera del parroco ha suscitato una vasta eco tra la popolazione di Savorito.

Molti cittadini hanno espresso il loro sostegno alle famiglie occupanti, riconoscendo le difficoltà insormontabili che stanno affrontando.

Risposta delle Autorità

Il prefetto, dal canto suo, ha promesso di prendere in esame la situazione e di valutare possibili soluzioni.Tuttavia, fino ad ora, non è stata comunicata alcuna decisione concreta, lasciando le famiglie e la comunità in un limbo di incertezza.

La Crisi Abitativa in Italia

Questa vicenda non è un caso isolato, ma parte di un problema ben più ampio che affligge molte città italiane. **La crisi abitativa** è una realtà che coinvolge migliaia di famiglie, con situazioni di sfratto che si moltiplicano e soluzioni che tardano ad arrivare.

Le Cause della Crisi

Le cause di questa emergenza sono molteplici: l’aumento dei prezzi degli affitti, la disoccupazione, la precarietà lavorativa e la mancanza di politiche abitative adeguate.

Questi fattori, combinati, stanno creando una bomba sociale che necessita di interventi urgenti e strutturali.

Possibili Soluzioni

Gli esperti suggeriscono diverse strade per affrontare il problema.Tra queste, **l’incremento dell’edilizia popolare**, la creazione di politiche di sostegno per le famiglie in difficoltà e l’introduzione di misure per il controllo degli affitti.

Inoltre, è fondamentale un impegno congiunto tra istituzioni, organizzazioni non profit e comunità locali.

Conclusione

La storia di Savorito è un doloroso promemoria delle sfide che molte famiglie italiane stanno affrontando ogni giorno.La lettera di don Luigi al prefetto non è solo un appello disperato, ma un grido di aiuto che risuona in tutto il paese. È un invito a riflettere sulla nostra capacità di accoglienza e solidarietà, e sulla necessità di interventi concreti per garantire a tutti il diritto a una vita dignitosa.

È il momento di agire, di mettere da parte le divisioni e di lavorare insieme per costruire un futuro in cui nessuno debba più vivere la tragedia dello sfratto e della mancanza di un tetto sotto cui rifugiarsi

Scopri i Musei e i Siti Archeologici Gratuiti a Napoli e in Campania ogni Prima Domenica del Mese

La prima domenica del mese, scopri gratuitamente le meraviglie di Napoli e della Campania: musei, scavi e ville ti aspettano.

Domenica musei gratis per tutti: le meraviglie da ammirare a Napoli e in Campania

La **prima domenica del mese**, l’iniziativa **#DomenicalMuseo** permette a residenti e turisti di visitare gratuitamente i musei statali e i siti archeologici di tutta Italia.Napoli e la Campania, con il loro patrimonio artistico e culturale inestimabile, offrono un’opportunità imperdibile per scoprire alcune delle più affascinanti meraviglie del nostro paese.

Napoli: un viaggio attraverso la storia e l’arte

Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Uno dei musei archeologici più importanti al mondo, il **Museo Archeologico Nazionale di Napoli** ospita una delle più ricche collezioni di arte greca e romana.

Qui si possono ammirare i celebri mosaici di Pompei, affreschi e sculture di straordinaria bellezza.

Collezioni Imperdibili

– **Mosaici Pompeiani**: una delle più complete raccolte di mosaici provenienti dagli scavi di Pompei, Ercolano e Stabia.

– **Collezione Farnese**: comprende statue classiche di inestimabile valore, tra cui il **Toro Farnese** e il **Ercole Farnese**.

– **Gabinetto Segreto**: una collezione unica di arte erotica proveniente dagli scavi di Pompei ed Ercolano.

Museo di Capodimonte

Situato all’interno dell’omonima reggia borbonica, il **Museo di Capodimonte** è un vero e proprio scrigno d’arte.Le sue collezioni includono opere di grandi maestri come Caravaggio, Raffaello, Tiziano e Botticelli..

Opere Da Non Perdere

– **Collezione Farnese**: una delle più importanti collezioni d’arte italiana, con opere di **Raffaello**, **Tiziano** e **Caravaggio**.

– **Galleria delle Arti Napoletane**: con opere di artisti come **Luca Giordano** e **Francesco Solimena**.

– **Sezione di Arte Contemporanea**: con opere di artisti come **Andy Warhol** e **Alberto Burri**.
– La **Flagellazione di Cristo** di Caravaggio, uno dei capolavori che attira visitatori da tutto il mondo.

Inoltre, il museo offre una splendida vista sui giardini reali, perfetti per una passeggiata dopo la visita

Reggia di Caserta

La **Reggia di Caserta**, spesso paragonata a Versailles per la sua maestosità, è una delle residenze reali più grandi d’Europa.Il palazzo, con le sue 1200 stanze, i saloni affrescati e i magnifici giardini, è un capolavoro dell’architettura barocca.

Il **Parco Reale**, con le sue fontane, le cascate e i giardini all’inglese, è ideale per una passeggiata rilassante.

Punti di Interesse

– **Appartamenti Storici**: stanze riccamente decorate, che riflettono il lusso della vita di corte.

– **Parco Reale**: con le sue fontane monumentali, tra cui la **Fontana di Diana e Atteone**.

– **Giardino Inglese**: un giardino all’inglese che ospita rare specie botaniche e paesaggi pittoreschi.

Scavi Archeologici di Pompei

Gli **Scavi di Pompei** rappresentano uno dei siti archeologici più affascinanti al mondo.La città, sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., offre una straordinaria testimonianza della vita quotidiana nell’antica Roma.

Tra i luoghi più emblematici, troviamo il **Foro**, le **Terme Stabiane**, il **Teatro Grande** e le famose **Domus**, ricche di affreschi e mosaici.Una visita a Pompei è un viaggio indietro nel tempo, che permette di immergersi completamente nella storia.

Passeggiando tra le rovine, è possibile immergersi nella vita quotidiana dell’antica Roma.

Aree Principali

– **Foro**: il cuore politico, religioso e commerciale della città.

– **Casa del Fauno**: una delle domus più grandi e lussuose, famosa per il **mosaico di Alessandro Magno**.

– **Villa dei Misteri**: nota per i suoi affreschi enigmatici che rappresentano riti d’iniziazione.

– **Terme Stabiane**

– **Teatro Grande**

–  famose **Domus**, ricche di affreschi e mosaici.

Museo MADRE

Il **Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina** (MADRE) è il punto di riferimento per l’arte contemporanea a Napoli.Situato in un antico palazzo nel centro storico, offre un percorso espositivo che spazia dalle opere di artisti internazionali a quelle di giovani talenti locali.

Mostre e Installazioni

– **Collezione Permanente**: con opere di artisti come **Anish Kapoor**, **Jeff Koons** e **Lucio Fontana**.

– **Mostre Temporanee**: dedicano spazio a nuovi linguaggi artistici e installazioni innovative.

– **Progetti Educativi**: per avvicinare i visitatori all’arte contemporanea attraverso workshop e laboratori.

Museo di Paestum

Il **Museo Archeologico Nazionale di Paestum** conserva una delle collezioni più importanti di arte greca in Italia..

Attrazioni Principali

– **Tempio di Nettuno**: il tempio meglio conservato, esempio perfetto di architettura dorica.

– **Tempio di Hera**: uno dei più antichi, datato al VI secolo a.C.

– **Museo Archeologico Nazionale**: che conserva i reperti trovati negli scavi, tra cui la celebre **Tomba del Tuffatore**

– Il museo ospita anche la famosa **Tomba del Tuffatore**, un raro esempio di pittura greca

Certosa e Museo di San Martino

La **Certosa di San Martino**, con la sua posizione panoramica sul Vomero, offre una vista spettacolare su Napoli.

Oltre al panorama, la Certosa ospita un museo che racconta la storia della città attraverso una vasta collezione di opere d’arte e manufatti.

Tesori della Certosa

– **Sezione Presepi**: una delle collezioni di presepi più ricche e varie d’Italia.

– **Gallerie della Musica**: con strumenti musicali e spartiti storici.

– **Navata della Chiesa**: riccamente decorata con affreschi e stucchi.

Elenco completo di tutti i siti e Musei visitabili in Campania

Avellino
Museo civico “Della gente senza storia”
Via Macello, 9 – Altavilla Irpina
Antiquarium di Ariano Irpino
via Donato Anzani, 8 – Ariano Irpino
Orario: Lunedì-Sabato 9.00-13.00, Domenica visitabile su richiesta.Museo del Palazzo della Dogana dei Grani
piazza Umberto – Atripalda
Orario: Lunedì-Venerdì 9.30-18.30 Chiusura settimanale: Sabato, Domenica e festivi
Museo civico archeologico di Bisaccia
Corso Romuleo snc (Castello Ducale) – Bisaccia
Orario: lunedì dalle 17.00 alle 19.00; gli altri giorni dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00
Area archeologica del Tempio Italico di Casalbore
Località Macchia Porcara – Casalbore
Orario: visitabile su richiesta prenotando al +39 089 224266 Prenotazione: Obbligatoria (Telefono: +39 089 224266)
Area archeologica di Conza
Conza in Campania – Conza della Campania
Orario: apertura su prenotazione 3493583469 – 082739399 (Pro Loco “Compsa”) / 082739013 (Comune).

Antiquarium di Mercogliano
Via Concezione, 24 – Mercogliano
Orario: apertura su prenotazione tel. 0825689823 (Comune).Parco archeologico dell’antica Aeclanum
Via Nazionale delle Puglie – Mirabella Eclano
Orario: tutti i giorni dalle 9.00 a un’ora prima del tramonto; dal 1/04 al 31/10/2016 apertura 1° e 3° domenica in orario antimeridiano, 2° e 4° domenica in orario pomeridiano.

Museo di San Francesco a Folloni
via S.Francesco – Montella
Orario: Mercoledì-Lunedì 9.00-14.30 Chiusura settimanale: Martedì.

Museo civico di Summonte
Via Castello snc – Summonte
Museo archeologico di Taurasi
Via del Convento, 1 – Taurasi
Orario: Apertura su prenotazione: Telefono: 082774004 (Comune) / 3336064386.Benevento
Teatro romano di Benevento
Piazza Ponzio Telesino – Benevento
Orario: tutti i giorni dalle 9.00 a un’ora prima del tramonto.

Castello di Montesarchio
via Castello – Montesarchio
Orario: Martedì-Domenica 9.00-17.00 Chiusura settimanale: Lunedì.Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino
via Castello – Montesarchio
Orario: Martedì-Domenica 9.00-14.00; è possibile visitare il museo e la torre nella fascia pomeridiana, previa prenotazione al +39 0824834570 Chiusura settimanale: Lunedì; Orario biglietteria: 9.00-13.30; Prenotazione: Obbligatoria (Telefono: +39 0824834570 solo per visite pomeridiane)
Caserta
Museo archeologico dell’antica Allifae
piazza XIX Ottobre – Alife
Orario: Martedì-Domenica 8.30-19.30 Chiusura settimanale: Lunedì; Orario biglietteria: 8.30-19.00.

Area archeologica di Cales
Calvi Vecchia – Calvi Risorta
Orario: apertura su richiesta contattando l’Ufficio per i Beni Archeologici di Calvi Risorta al tel. 0823.652533 Chiusura settimanale: Domenica.Reggia di Caserta – Palazzo Reale
via Douhet, 2a – Caserta
Orario: Mercoledì-Lunedì 8.30-19.30 Chiusura settimanale: Martedì.

Museo archeologico dell’antica Calatia
via Caudina (Casino dei Duchi Carafa), 353 – Maddaloni
Orario: Mercoledì-Lunedì 9.00-20.00 Chiusura settimanale: Martedì; Orario biglietteria: 9.00-19.30.Anfiteatro campano
piazza I Ottobre, 1860 – Santa Maria Capua Vetere
Orario: Martedì-Domenica 9.00-un’ora prima del tramonto Chiusura settimanale: Lunedì ; Orario biglietteria: 9.00-un’ora prima del tramonto.

Mitreo e Museo dei Gladiatori
Vicolo Mitreo – Santa Maria Capua Vetere
Orario: Chiusura settimanale: Lunedì.Giorni di chiusura: 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre.

Museo archeologico dell’antica Capua e Mitreo
via Roberto d’Angiò, 48 – Santa Maria Capua Vetere
Orario: Martedì-Domenica 9.00-19.30 Chiusura settimanale: Lunedì; Orario biglietteria: 9.00-19.00.Museo civico di Sessa Aurunca
c/o Castello Ducale – Sessa Aurunca
Orario: tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00.

Sala Espositiva presso il Castello Ducale di Sessa Aurunca
piazza Castello Ducale – Sessa Aurunca
Orario: Lunedì e Venerdì 9.00-13.00; Martedì-Giovedì e Sabato 9.00-13.00/15.00–19.00; prima Domenica del mese 9.00-13.00; ultima Domenica del mese 15.00–19.00.Teatro e Criptoportico romano di Sessa Aurunca
Via Aldo Moro – Sessa Aurunca
Orario: chiuso al pubblico
Museo archeologico dell’Agro atellano
via Roma, 5 – Succivo
Orario: Martedì-Domenica 8.30–19.30.

Museo archeologico di Teanum Sidicinum
Piazza Umberto I, 29 – Teano
Orario: Mercoledì-Lunedì 8.30-19.30 Chiusura settimanale: Martedì; Orario biglietteria: 8.30-19.00.Teatro romano di Teanum Sidicinum
via Pioppeto – Teano
Orario: Mercoledì-Lunedì 10.30-16.30 Chiusura settimanale: Martedì; Orario biglietteria: 10.30-16.00.
Napoli
Grotta Azzurra
via grotta Azzurra – Anacapri
Orario: Lunedì-Domenica 9.00-tramonto; Orario biglietteria: Lunedì-Domenica 9.00-tramonto.

Museo archeologico dei Campi Flegrei
via Castello, 39 – Bacoli
Orario: Martedì-Domenica 9.00-14.20 Chiusura settimanale: Lunedì; Orario biglietteria: 9.00-13.30.Sacello degli Augustali
via Miseno – Bacoli
Orario: visitabile su richiesta prenotando al +39 081 5235035; Prenotazione: Obbligatoria (Telefono: +39 081 5235035)
Parco monumentale di Baia
via Bellavista, 37 – Bacoli
Orario: visitabile su richiesta prenotando al +39 081 8041349 +39 081 8040430 ; Prenotazione: Obbligatoria (Telefono: +39 081 8041349 +39 081 8040430 )
Parco archeologico dei Campi Flegrei – Teatro romano di Misenum
via Sacello degli Augustali – Bacoli
Orario: visitabile su richiesta ; Prenotazione: Obbligatoria (Telefono: +39 081 8541469)
Parco archeologico dei Campi Flegrei – Tempio c.d.

di Diana
piazzetta Alcide De Gasperi – Bacoli
Orario: Chiusura settimanale: Lunedì.Parco archeologico di Pompei – Antiquarium nazionale di Boscoreale
via Settetermini, 15 – Boscoreale
Orario: 8.30-19.30 (orario in vigore da 1/04/2017 al 31/10/2017); Orario biglietteria: 8.30-18.00 (orario in vigore dal 1/04/2017 al 31/10/2017).

Parco archeologico di Pompei – Villa Regina
via Settetermini, 15 – Boscoreale
Orario: Aprile-Ottobre: Lunedì-Domenica 8.30-19.30; Novembre-Marzo: Lunedì-Domenica 8.30-17.00.Certosa di San Giacomo
via Certosa – Capri
Orario: Martedì-Domenica; Gennaio-Marzo 9.00-15.00; Aprile 10.00-17.00; Maggio 10.00-18.00; Giugno-Agosto 10.00-19.00; Settembre10.00–17.00; Ottobre 10.00-16.00; Novembre-Dicembre 9.00–15.00.

Villa Jovis
via Tiberio – Capri
Orario: Lunedì-Domenica 10.00-16.00; Orario biglietteria: 10.00-15.15.Parco archeologico di Pompei – Villa Arianna
Località Varano – Castellammare di Stabia
Orario: Lunedì-Domenica: Aprile-Ottobre 8.30-19.30; Novembre-Marzo 8.30-17.00; Orario biglietteria: Aprile-Ottobre 8.30-18.00; Novembre-Marzo 8.30-15.30.

Parco archeologico di Pompei – Villa San Marco
Località Varano – Castellammare di Stabia
Orario: Lunedì-Domenica Aprile-Ottobre 8.30-19.30; Novembre-Marzo 8.30-17.00; Orario biglietteria: Aprile-Ottobre 8.30-18.00; Novembre-Marzo 8.30-15.30.Parco archeologico di Ercolano
corso Resina, 187 – Ercolano
Orario: Lunedì-Domenica: Aprile-Ottobre 8.30-19.30; Novembre-Marzo 8.30-17.00 ; Orario biglietteria: Aprile-Ottobre 8.30-18.00; Novembre-Marzo 8.30-15.30.

Parco archeologico dei Campi Flegrei – Parco archeologico di Liternum
via Circumvallazione esterna – Giugliano in Campania
Orario: Temporaneamente chiuso
Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento a Napoli
via Tito Angelini, 22 – Napoli
Orario: Castello: Lunedì-Domenica 8.30-17.00; Museo: Mercoledì-Lunedì 9.30-16.00
Certosa e Museo di San Martino
largo San Martino, 5 – Napoli
Orario: Giovedì-Martedì 8.30-19.30; alcune sezioni del Museo sono visitabili con visite accompagnate ad orario.Complesso dei Girolamini
via Duomo, 142 – Napoli
Orario: lunedi, martedi, giovedi, venerdi 8.30-19.00; sabato e domenica: 8.30-14.00
Complesso termale di Via Terracina
Via Terracina – Napoli
Orario: Apertura su richiesta con prenotazione tel.

al n. 0815529002 / 3384031994.Crypta Neapolitana
Salita della grotta, 20 – Napoli
Orario: dalle 9 alle 18.

Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes e Museo delle Carrozze
Riviera di Chiaia, 200 – Napoli
Orario: Mercoledì-Lunedì 8.30-17.00
Museo archeologico nazionale di Napoli
piazza Museo Nazionale, 19 – Napoli
Orario: Mercoledì-Lunedì 9.00-19.30 (in agosto l’orario di apertura può subire variazioni)
Museo della ceramica Duca di Martina in Villa Floridiana
via Cimarosa, 77 – Napoli
Orario: Museo: Mercoledì-Lunedì 8.30-19.00; Parco: 22 ottobre- 5 marzo 2018: 8.30 – 17.15
Museo di Capodimonte
via Miano, 2 – Napoli
Orario: Giovedì 8.30-22.30; Venerdì-Martedì 8.30-19.30
Museo di Capodimonte – Parco di Capodimonte
via Miano, 4 – Napoli
Orario: Lunedì-Domenica: Novembre-Gennaio 6.00-17.00; Febbraio-Marzo e Ottobre 6.00-18.00; Aprile-Settembre 6.00-19.30
Palazzo Reale di Napoli
piazza del Plebiscito, 1 – Napoli
Orario: Giovedì-Martedì 9.00-20.00; Sala Da visitabile su richiesta prenotando al +39 081 5808289 Chiusura settimanale: Mercoledì; Orario biglietteria: 9.00-19.00; Prenotazione: Obbligatoria (Telefono: Sala Da visitabile su richiesta prenotando al +39 081 5808289)
Parco archeologico Sommerso di Gaiola
Discesa Gaiola, scogliera – Napoli
Orario: dal martedì alla domenica zona di riserva integrale: 1 ottobre-31 marzo: 10.00-14.00; 1 aprile- 30 settembre: 10.00-16.00.Per prenotazioni e visite guidate contattare il Centro visite (081.2403235)
Parco e Tomba di Virgilio
salita della grotta, 20 – Napoli
Orario: Mercoledì-Lunedì; 16 Ottobre-15 Aprile 10.00-14.50; 16 Aprile-15 Ottobre 9.00-19.00 Chiusura settimanale: Martedì.

Museo storico archeologico di Nola
via Senatore Cocozza, 2 – Nola
Orario: Martedì-Domenica 9.00-19.30
Museo archeologico territoriale della penisola sorrentina “Georges Vallet”
via Ripa di Cassano – Piano di Sorrento
Orario: Martedì-Domenica 9.00-18.50
Parco archeologico di Pompei – Area archeologica di Pompei
via Villa dei Misteri, 2 – Pompei
Orario: Lunedì-Venerdì 9.00-19.30; Sabato-Domenica 8.30-19.30 (orario in vigore dal 1/04/2017 al 31/10/2017); Orario biglietteria: Lunedì-Venerdì 9.00-18.00; Sabato-Domenica 8.30- 18.00 (orario in vigore dal 1/04/2017 al 31/10/2017).Anfiteatro Flavio e Tempio di Serapide
via Serapide – Pozzuoli
Orario: Mercoledì-Lunedì 9.00- un’ora prima del tramonto.

Parco archeologico dei Campi Flegrei – Parco archeologico di Cuma
via Monte di Cuma, 3 – Pozzuoli
Orario: Lunedì-Domenica 9.00- un’ora prima del tramonto.Parco archeologico di Pompei – Scavi di Oplontis
via Sepolcri – Torre Annunziata
Orario: 8.30-19.30 (orario in vigore dal 1/04/2017 al 31/10/2017) Chiusura settimanale: ; Orario biglietteria: 8.30-18.00 (orario in vigore dal 04/01/2017 al 10/31/2017).
Salerno
Parco archeologico di Elea-Velia
via Velia – Ascea
Orario: Luglio-Settembre: Venerdì-Mercoledì 9.00-un’ora prima del tramonto; Ottobre-Giugno: Mercoledì-Lunedì 9.00-un’ora prima del tramonto.

Museo archeologico di Atena Lucana
Via S.Maria – Atena Lucana
Orario: visitabile su richiesta dal martedì alla domenica ore 9.00-14.00; Telefono: 0975.76001
Museo archeologico nazionale di Volcei “Marcello Gigante” di Buccino
piazza Municipio, 1 – Buccino
Orario: Martedì-Domenica 9.00-13.00/15.00-19.00
Parco archeologico urbano dell’antica Volcei
Centro Storico – Buccino
Orario: liberamente accessibile
Museo degli antichi saperi
via Roma – Buonabitacolo
Orario: su prenotazione
Parco Archeologico di Paestum – Area archeologica di Paestum
via Magna Graecia, 917 – Capaccio
Orario: Lunedì-Domenica 8.30-19.30; dopo il tramonto rimarranno aperti solo i percorsi illuminati; Orario biglietteria: 8.30-18.50; Prenotazione: Facoltativa (Telefono: +39 0828 811023)
Parco Archeologico di Paestum – Museo archeologico nazionale
via Magna Grecia, 919 – Capaccio
Orario: Lunedì-Domenica 8.30–19.30; il 1° e il 3° Lunedì del mese 8.30-13.40; Orario biglietteria: 8.30-18.50; il 1° e il 3° Lunedì del mese 8.30-13.00.

MU.VI. – Museo virtuale di Caselle in Pittari
Strada Provinciale 16 – Caselle in Pittari
Orario: dal Martedì alla Domenica 9.30 – 13.30 / 16.30 – 19.30
Museo archeologico nazionale di Eboli e della media valle del Sele
piazza San Francesco, 1 – Eboli
Orario: Lunedì-Venerdì 8.30-16.00 Chiusura settimanale: Sabato e Domenica; Orario biglietteria: 8.30-15.30.Area archeologica di Minori
via Capo di Piazza, 28 – Minori
Orario: Lunedì-Domenica 8.00-19.00
Area archeologica del teatro ellenistico-romano di Nocera Superiore
loc.

Pareti – Nocera Superiore
Orario: Chiusura settimanale.Certosa di San Lorenzo
viale Certosa – Padula
Orario: Mercoledì-Lunedì 9.00-20.00 Chiusura settimanale: Martedì; Orario biglietteria: 9.00-19.30.

Museo civico “Insteia Polla”, Rassegna permanente delle antiche vestiture pollesi
Via Santa Maria La Scala – Polla
Orario: da lunedì al sabato 9.30 – 13.30.Pomeridiano su prenotazione.

Museo archeologico nazionale di Pontecagnano
via Lucania – Pontecagnano Faiano
Orario: Martedì-Domenica 9.00-19.00; Orario biglietteria: 9.00-18.30.Parco archeologico urbano dell’antica Picentia
Via Stadio – Pontecagnano Faiano
Orario: Lunedì-Domenica 9.00-17.00.

Complesso monumentale San Pietro a Corte – ipogeo e Chiesa S.Anna
Largo Antica Corte – Salerno
Orario: Martedì-Domenica 9.30-18.30
Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno
via Cavour (Palazzo Capua), 7 – Sarno
Orario: Martedì-Domenica 9.00-19.00
Teatro ellenistico-romano di Sarno
Via Foce – Sarno
Orario: aperto dal lunedì al venerdì in orario antimeridianio, sabato, domenica e festivi aperto su richiesta.Lapidario Dianense del Museo Diocesano di Teggiano
via Rampa Sant’Angelo – Teggiano
Orario: Dal Martedì alla Domenica, ore 10-13 / 15-18 (16-19 estivo)
Museo diocesano “San Pietro”
Via San Pietro, 1 – Teggiano
Orario: invernale (novembre – marzo): 10.00-13.00, 15.00-18.00; estivo (aprile – ottobre): 10.00-13.00, 16.00-19.00.

Informazioni pratiche per la visita

**Orari e modalità di accesso**

I musei statali di Napoli e della Campania sono aperti gratuitamente ogni prima domenica del mese, generalmente dalle 9:00 alle 19:00.

Si consiglia di verificare gli orari specifici e eventuali necessità di prenotazione sui siti ufficiali dei musei. È importante arrivare presto per evitare le lunghe code, soprattutto nei musei più popolari.

**Trasporti e parcheggi**

Napoli e la Campania offrono una vasta rete di trasporti pubblici, tra cui metropolitana, autobus e treni regionali, che facilitano l’accesso ai principali siti culturali.Per chi preferisce viaggiare in auto, è consigliabile utilizzare i parcheggi custoditi situati vicino ai musei e alle attrazioni turistiche.

**Servizi aggiuntivi**

Molti musei offrono visite guidate, audioguide e laboratori didattici per bambini e famiglie.

Questi servizi arricchiscono l’esperienza di visita, fornendo un approfondimento sulle opere esposte e sulla storia dei luoghi.

Ucraina, “dai russi stupri come arma di guerra, vittime anche uomini”: i racconti choc alla Cnn

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(Adnkronos) – Le forze armate russe usano la violenza sessuale come arma di guerra.Contro le donne, ma anche contro gli uomini ucraini, civili e soldati, nei territori occupati dopo l’aggressione lanciata il 24 febbraio del 2022.

E’ quanto emerge dai racconti agghiaccianti dei sopravvissuti fatti alla Cnn, che parlano dell’uso dell’elettroshock nelle zone genitali come della minaccia di stupro con bottiglie di vetro, della nudità imposta.Il procuratore ucraino Anna Sosonska, responsabile della divisione sulle violenze sessuali nel conflitto ucraino per l’ufficio del procuratore genitale, parla anche di ”mutilazione genitale, stupro, obbligo per gli uomini di assistere a violenze sessuali su altri uomini”.

Ma tra le violenze sessuali ”in cima alla lista c’è l’uso dell’elettroshock nella zona genitale” maschile. ”Lo abbiamo visto tante e tante volte nelle regioni occupate.Usano lo stesso metodo per commettere violenze sessuali, lo stesso metodo di umiliazione, lo stesso approccio alle vittime”, dichiara Sosonska parlando di ”uso sistematico e continuo della violenza sessuale” da parte dei militari russi.

Lo confermano le testimonianze raccolte dalla Cnn, come quella di Roman Shapovalenko, arrestato il 25 agosto del 2022 a Kherson per aver definito ”orchi” i soldati russi.Sottoposto a violenze sessuali durante i sette mesi di detenzione in una ”cella di punizione” è stato anche minacciato di essere sterilizzato. ”Sembravano avere una forma di feticismo per i genitali.

A volte aprivano la porta e dicevano: ‘Tireremo fuori i nostri manganelli e violenteremo tutti qui”’, ha raccontato alla Cnn il 39enne imprenditore agricolo. Un ufficiale di 29 anni dell’intelligence ucraina, noto come ‘Omen’, ha descritto di essere stato torturato fino a tre volte al giorno, tutti i giorni, per quattro mesi.E ha aggiunto che ufficiali del Gru russo, del Servizio penitenziario federale russo e dell’Fsb, la principale agenzia di intelligence russa, abbiano preso parte alla tortura. ”Ridevano mentre mi torturavano.

Mi hanno minacciato di stupro.Mi dicevano che mia madre veniva stuprata dai ceceni e per due volte mi hanno portato nel luogo dove mi avrebbero dovuto sparare”, racconta. Sebbene difficile da denunciare, ancor più da uomini rimasti vittime, nell’ultimo rapporto del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla violenza sessuale legata ai conflitti afferma che in Ucraina nel 2023 sono stati documentati 85 casi che hanno colpito 52 uomini, 31 donne, una ragazza e un ragazzo.

Un altro rapporto redatto dai funzionari delle Nazioni Unite per i diritti umani intervistando 60 prigionieri di guerra ucraini maschi dopo il loro rilascio ha rilevato che 39 di loro erano stati vittime di violenza sessuale durante la detenzione russa.Le testimonianze della Cnn sono state raccolte da Kherson, Donetsk, Zaporizhzhia, Kharkiv e dalla Crimea. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grilli mormoni e cicale, invasione crea caos e disagi negli Usa – Video

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(Adnkronos) –
Grilli mormoni e cicale.L’invasione di questi insetti, che potrebbe far pensare a una delle piaghe raccontate nella Bibbia, ha interessato in questi giorni alcuni stati americani, provocando caos, incidenti e un certo senso di ribrezzo nella popolazione. In particolare nel Midwest e nel Sud-Est decine di miliardi di cicale rumorose sono spuntate dal terreno all’inizio di maggio in un raro evento sincronizzato avvenuto l’ultima volta 221 anni fa.

Questi insetti trascorrono un numero fisso di anni sottoterra prima di venire in superficie per prendere parte a un chiassoso rituale di accoppiamento.Un fenomeno che quest’anno è stato insolitamente numeroso, con alcuni esperti che hanno stimato che più di un trilione di cicale hanno ricoperto principalmente l’Illinois, ma anche in alcune parti dell’Iowa, del Wisconsin e dell’Indiana, in due covate che si sono sovrapposte. Le cicale sono innocue per gli esseri umani, anche se alcune persone trovano fastidioso il gran numero di insetti e il loro forte canto di accoppiamento.

Per gli appassionati di insetti, è un’opportunità irripetibile di osservare le due nidiate di cicale che emergono insieme, dato che ciò accadde l’ultima volta nel 1803, quando Thomas Jefferson era presidente.  Ha causato invece numerosi incidenti sulle autostrade del Nevada la nuova invasione dei grilli mormoni avvenuta lo scorso fine settimana.Questi insetti assomigliano a grasse cavallette e in alcune parti degli Stati Uniti occidentali sono note per apparire, a volte, in enormi gruppi che possono coprire completamente il lato di un edificio o intere parti di una strada. Anche se il Dipartimento dell’Agricoltura del Nevada afferma che le popolazioni di grilli mormoni sono diminuite negli ultimi anni nella maggior parte del Paese, nelle contee di Eureka ed Elko sono numerose come non lo sono mai state.

A Eureka sabato scorso c’erano così tanti grilli mormoni sparsi lungo l’autostrada che hanno contribuito a diversi incidenti.  L’ufficio dello sceriffo della contea, ha condiviso in un post su Facebook diverse foto di auto e camion ribaltati dopo essere usciti di strada a causa dell’enorme sciame di insetti che ha ricopriva l’asfalto, invitando le persone a guidare con prudenza.Quando vengono schiacciati, i grilli mormoni lasciano dietro di sé una sorta di “fango” maleodorante che può rappresentare un serio pericolo per la guida poiché rendono le strade “estremamente scivolose e imprevedibili per quanto riguarda la distanza di arresto”, ha detto l’ufficio dello sceriffo.

Il tempo piovoso ha creato una situazione ancora più pericolosa.   I grilli, che tecnicamente sono ‘katydi’ con il dorso a scudo, sono un fenomeno estivo lungo i pascoli del Nevada settentrionale e dello Utah.In determinate condizioni si riuniscono in grandi gruppi, spostandosi nel paesaggio, a volte danneggiando i raccolti agricoli. Secondo una scheda pubblicata dal dipartimento dell’agricoltura del Nevada, le invasioni di grilli mormoni tendono ad avvenire in primavera, quando le uova deposte l’estate precedente iniziano a schiudersi.

Quanto sarà grande lo sciame in un dato anno può essere difficile da prevedere, hanno detto i funzionari, perché dipende da una varietà di fattori ambientali, tra cui le temperature e le nevicate di fine stagione.  Che vengano schiacciati o meno, le grandi popolazioni di grilli mormoni sono una preoccupazione perché possono distruggere i raccolti oltre a rappresentare una minaccia per i conducenti.Ad aprile, lo Stato ha dichiarato di aver presentato una proposta al Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti per il trattamento del terreno su larga scala in alcune parti del Nevada per eliminarli.   Il Nevada è stato afflitto da infestazioni intermittenti di grilli mormoni da quando gli insetti hanno invaso 10 milioni di acri di terra in tutto lo stato nel 2006.

All’inizio di questo mese a Spring Creek, una città a circa 10 miglia a sud-est di Elko, Kelsey Merchant ha raccontato che l’invasione di quest’anno è stata la peggiore che avesse visto da quando si era trasferita sei anni fa.Gary Doherty, un altro residente di Spring Creek, ha detto che quando gli insetti vengono investiti, più grilli si riversano nell’area per nutrirsi dei resti schiacciati. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matteotti, 100 anni fa l’omicidio: lo scranno non sarà più assegnato ad alcun deputato

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(Adnkronos) – “Esattamente 100 anni fa, dallo scranno di quest’Aula dove è stata apposta una targa in suo ricordo, Giacomo Matteotti pronunciò il discorso che gli sarebbe costato la vita.A perenne ricordo del suo sacrificio, questo scranno non sarà più assegnato ad alcun deputato”.

Lo ha annunciato il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, aprendo la cerimonia di commemorazione in corso a Montecitorio per il centenario dell’assassinio alla Presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di quelli del Senato, Ignazio La Russa, e del Consiglio, Giorgia Meloni, e del vicepresidente della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso. “In quella seduta, egli – ha ricordato Fontana – domandò l’annullamento in blocco dell’elezione dei deputati di maggioranza, denunciando il clima di intimidazioni e violenze in cui si erano svolte le elezioni politiche del 6 aprile.Denunciò inoltre in modo dettagliato i brogli e le falsificazioni compiuti dai fascisti nei seggi elettorali di tutto il Paese.

Il suo intervento, di cui oggi saranno letti alcuni passi significativi, fu continuamente interrotto da vivissimi rumori e proteste, come riportato dal resoconto stenografico della seduta”.  “Matteotti sedeva in Parlamento dal 1919 in rappresentanza della sua terra, il Polesine.Si era distinto per la sua instancabile attività in Aula e nelle commissioni, soprattutto sui temi a lui più cari: la scuola, l’amministrazione, il bilancio dello Stato.

Aveva a cuore in particolar modo la tutela delle classi più deboli, che voleva emancipare economicamente e culturalmente.Riteneva che questa emancipazione dovesse svolgersi con i mezzi della lotta politica democratica, nella cornice dei principi di libertà e dello Stato di diritto.

Opponendosi a ogni forma di prevaricazione e di violenza politica, rivendicava quelle prerogative del Parlamento che considerava la più alta espressione della democrazia moderna”, ha sottolineato il presidente della Camera. “I lavori degli studenti vincitori del concorso ‘Matteotti per le scuole’, che saranno oggi premiati, ci ricordano che la sua morte non è stata vana.Egli resta uno straordinario esempio di rigore morale e impegno civile per i nostri giovani.

Nel ricordo indelebile di Giacomo Matteotti, possa la nostra democrazia crescere e svilupparsi sempre di più”, ha continuato Fontana. “Già in precedenti interventi” a quello del 30 maggio, “Matteotti – ha ricordato ancora – aveva contestato ai fascisti irregolarità procedurali e spregio delle regole.Il lavoro alla Camera, come emerge anche dalle lettere all’amata moglie Velia, impegnò Matteotti fino allo stremo.

Passava ore e ore in Biblioteca a preparare i suoi interventi alla Camera, sempre ben documentati e puntuali.La mostra curata dal Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della sua morte ripercorre questa sua intensa attività, anche attraverso le lettere e i documenti inediti messi a disposizione dalle Fondazioni Matteotti e Turati.

La Camera dei deputati è onorata di ospitarne una selezione per i prossimi mesi”. “Il 30 maggio 1924, Giacomo Matteotti ha pronunciato nell’Aula della Camera il suo ultimo discorso, che gli sarebbe poi costato la vita.In quel discorso, Matteotti difese la libertà politica, incarnata nella rappresentanza parlamentare e in libere elezioni.

Oggi siamo qui a commemorare un uomo libero e coraggioso ucciso da squadristi fascisti per le sue idee”, le parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Onorare il suo ricordo è fondamentale per ricordarci ogni giorno, a distanza di 100 anni da quel discorso, il valore della libertà di parola e di pensiero contro chi vorrebbe arrogarsi il diritto di stabilire cosa è consentito dire e pensare e cosa no.La lezione di Matteotti, oggi pià che mai, ci ricorda che la nostra democrazia è tale se si fonda sul rispetto dell’altro, sul confronto, sulla libertà, non sulla violenza, la sopraffazione, l’intolleranza e l’odio per l’avversario politico”, conclude la premier.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, Fiorentina perde con l’Olympiacos ma vince la prima serata

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(Adnkronos) – La finale di Conference League Olympiacos-Fiorentina, trasmessa da Tv8, è stata vista da 2.948.000 spettatori, totalizzando il 15.73% di share e aggiudicandosi la vittoria della prima serata televisiva di ieri, mercoledì 29 maggio 2024.Secondo posto sul podio tv per Rai1, che ieri ha mandato in onda il film in prima visione ‘Mancino Naturale’: la pellicola ha incollato davanti allo schermo 2.115.000 spettatori, pari all’11.6% di share.

L’Isola dei Famosi su Canale 5 è stata invece la scelta di 2.000.000 spettatori, registrando uno share del 14.1%.  Bene anche ‘Chi l’ha Visto?’, che ieri ha interessato 1.616.000 spettatori (Share 9.2%).Italia1, che proponeva ‘Dolittle’, ha radunato davanti allo schermo 950.000 spettatori con il 4.9% di share, mentre Rai2, che trasmetteva ‘Déjà vu – Corsa contro il Tempo’, è stato scelto da 877.000 spettatori per uno share del 4.8%. Nell’access prime time, prosegue il grande successo di ‘Affari Tuoi’ che ieri è stato visto da 4.972.000 spettatori per il 24% di share.

Rai1 con ‘Cinque Minuti’ ha invece interessato 3.913.000 spettatori (share del 21.1%).Striscia la Notizia su Canale5 è stato invece la scelta di 2.635.000 spettatori, facendo realizzare il 12.8% di share.

Sul fronte dell’informazione serale, la vittoria è del tg1 delle ore 20.00, che ieri è stato visto da 4.063.000 spettatori totalizzando il 23.5% di share.Secondo posto per il tg5 , che sempre alla stessa ora è stato scelto da 3.491.000 (per uno share del 19.8%).

Il tg di La7 delle ore 20.00 ha ottenuto invece un ascolto di 1.150.000 spettatori, per il 6.6% di share.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, raid Israele su ambulanza: uccisi 2 paramedici

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(Adnkronos) – La Mezzaluna Rossa palestinese ha fatto sapere attraverso ‘X’ di aver recuperato i corpi senza vita di due paramedici uccisi in seguito al raid aereo israeliano che ha colpito un’ambulanza nella notte nella zona di Tal as-Sultan a ovest di Rafah nel sud della Striscia di Gaza.Le vittime sono i paramedici Haitham Tubasi e Suhail Hassouna. “Le forze di occupazione israeliane hanno deliberatamente bombardato l’ambulanza nonostante portasse l’emblema della Mezzaluna Rossa protetto a livello internazionale”, ha detto Mezzaluna Rossa palestinese in un post su X. Il ministero della sanità di Gaza ha definito l’attacco contro l’ambulanza come un ”crimine atroce” che conferma ”l’intenzione dell’esercito israeliano di annientare” il sistema sanitario della Striscia di Gaza.  Il leader dell’Unità Nazionale Benny Gantz potrebbe lasciare a giorni il gabinetto di guerra del quale è entrato a far parte dopo l’assalto di Hamas lo scorso 7 ottobre.

Lo sostiene l’emittente israeliana Channel 12 sottolineando i sempre maggiori dissensi tra Gantz e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.All’inizio di maggio Gantz ha minacciato di lasciare la coalizione di governo israeliana se Netanyahu non avesse elaborato un piano per il governo postbellico di Gaza entro poche settimane.  Un soldato israeliano, il sergente Yedidya Azugi di 21 anni del 101esimo battaglione della Brigata paracadutisti, è stato ucciso mentre combatteva contro Hamas nel nord della Striscia di Gaza.

Lo riferiscono le Forze di difesa israeliane (Idf).La morte di Azugi fa salire a 292 il bilancio dei soldati israeliani che hanno perso la vita nell’offensiva di terra contro Hamas, come riporta il Jerusalem Post.  Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno riferito di aver abbattuto un missile da crociera ”proveniente da est”, dicitura usata anche in passato per segnalare attacchi provenienti dall’Iraq.

Non si registrano danni, né vittime.Il Times of Israel segnala che questa mattina erano suonate le sirene nel Golan meridionale e il sito di Ynet precisa che l’allarme era scattato per un missile da crociera.

Al momento non c’è alcuna rivendicazione del lancio da parte di milizie filo iraniane in Iraq.  La polizia israeliana e lo Shin Bet hanno arrestato un uomo di 22 ani legato allo Stato Islamico (Isis) che stava pianificando attentati terroristici in Israele.Lo riporta il Jerusalem Post citando il mandato di arresto emesso dal procuratore distrettuale di Gerusalemme presso l’Alta Corte.

Dall’indagine è emerso che l’uomo si era recato in Turchia e nei paesi africani per contattare rappresentanti dell’Isis e organizzare un attentato terroristico.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)