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Sclerosi multipla per 140mila italiani, Barometro Aism fotografa emergenza sanitaria e sociale’

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(Adnkronos) – Una fotografia della sclerosi multipla e della sua realtà in Italia con tanti chiaroscuri.Emerge dal Barometro della Sclerosi multipla e patologie correlate 2024, presentato oggi in occasione della Giornata mondiale alla Camera dei Deputati da Aism, (Associazione italiana sclerosi multipla) che rivela una situazione critica e la necessità di interventi immediati.

Il costo sociale annuo della malattia, che colpisce 140mila italiani (con 3.600 nuove diagnosi all’anno: 6 nuovi casi ogni 100.000 persone), ammonta a circa 6,5 miliardi di euro l’anno tra costi diretti e indiretti: in media per ogni paziente vengono spesi 45.800 euro l’anno e lo Stato si fa carico direttamente, attraverso servizi sanitari e sociali pubblici, di poco meno della metà (22.200 euro pari al 48%).Le famiglie si sobbarcano il 12% mentre il restante 40% è a carico della collettività, legato soprattutto alla perdita di produttività di pazienti e caregiver che smettono di lavorare, e quindi di generare ricchezza, a causa della patologia.

I costi sociali aumentano all’aumentare della disabilità: dai 34.600 a persona per una disabilità lieve fino ad arrivare a 62.400 per una disabilità grave ma la quota sostenuta dallo Stato rimane invariata.A sostenere i costi aggiuntivi per la disabilità più severa sono infatti il sistema economico del Paese e le famiglie, che arrivano a spendere di tasca loro circa 14.000 euro annui nei casi gravi, in gran parte per assistenza a domicilio. La Sm colpisce soprattutto le donne, tre ogni uomo, diagnosticate in genere in età giovanile, tra i 20 e i 40 anni.

Aism stima in circa 2.000 in Italia le persone con Nmosd – disturbi dello spettro della neuromielite ottica e della variante Mogad, patologie rare molto simili alla sclerosi multipla che vengono seguite negli stessi Centri clinici.  Il Barometro 2024 presenta i dati dell’indagine realizzata quest’anno su 180 dei 237 Centri clinici per la Sm presenti in Italia e quelli raccolti nel 2023 su circa 1.500 persone con Sm, insieme a quelli di fonte istituzionale.I Centri Sm sono il punto di riferimento per oltre il 90% delle persone, il 70% delle quali riceve i farmaci modificanti il decorso, che riducono le ricadute e rallentano la progressione.

Due terzi di loro riceve una terapia che può fare a casa, e riferisce che questa autonomia migliora la sua qualità di vita.Al restante 35% viene somministra la terapia al Centro clinico, e molti tra questi pazienti apprezzano la possibilità di confrontarsi con i clinici o con altri pazienti. I problemi emergono soprattutto nei ritardi per accedere a Risonanze magnetiche (36,2%) e visite di controllo (24,7%), e rimangono più spesso insoddisfatti i bisogni che richiedono servizi integrati: riabilitazione (46,9%), trattamento psicologico (45,2%), cure farmacologiche sintomatiche (39,3%) e assistenza domiciliare (19,6%) che le persone hanno indicato di non aver ricevuto, o di aver ricevuto in quantità insufficiente rispetto al bisogno.

La crisi del personale che investe tutto il Ssn – si legge nel report – non risparmia i servizi per la Sm, secondo i dati 2024 ogni neurologo dedicato segue 558 pazienti e un infermiere 477, valori molto superiori a quelli indicati da Agenas (1 neurologo ogni 300/400 pazienti).La telemedicina, sebbene abbia potenziato la risposta a distanza, non è ancora pienamente integrata nel sistema sanitario, e anche l’implementazione delle cure digitali si scontra con la mancanza di personale. Il Barometro sottolinea l’importanza fondamentale dei caregiver nel supporto quotidiano alle persone con Sm.

Soprattutto le persone con disabilità moderata (47,2%) e grave (78,6%) hanno bisogno di aiuto e assistenza in casa, ma oltre il 20% non riesce a riceverlo.Tra chi lo riceve, il 39,7% ha un caregiver familiare, e più in generale il 55% può contare solo sulle proprie risorse, e al tempo dedicato dal caregiver aggiunge quello di personale a pagamento, mentre si ferma al 17,1% la quota di chi riceve aiuto solo dai servizi pubblici. Sm e Nmosd generano un rischio importante di esclusione e di discriminazione, che oltre il 75% indica di subire nella vita quotidiana.

Il mondo del lavoro (35%) è indicato come il contesto in cui più spesso si realizza la discriminazione, ma anche la burocrazia e quindi il rapporto con i servizi pubblici (34,9%) e i servizi finanziari (20,7%) sono menzionati da quote elevate.Chi riceve la diagnosi durante il percorso di istruzione riporta impatti importanti, il 30% di chi era all’università ha perso anni, e il 18% ha lasciato gli studi.

Lo svantaggio quindi si accumula nel tempo, e spesso le persone arrivano già vulnerabili nel mondo del lavoro.Tra chi oggi non lavora, quasi il 60% ha smesso di farlo a causa della SM, e oltre la metà di questi (34%) indica che il contesto di lavoro non si adattava alle sue necessità. L’accessibilità soprattutto degli spazi e dei trasporti pubblici rimane un problema molto frequente, e riguarda non solo il 95% di chi ha disabilità moderata o grave, ma anche il 45% delle persone con disabilità lieve. È uno dei segnali che nella società Sm e Nmosd non sono conosciute: oltre il 90% ritiene che la popolazione generale la conosca poco o per nulla, e quote molto simili si esprimono in questo senso a proposito dei giornalisti, del personale di uffici pubblici e privati, e il 51% anche di quelli sanitari non specializzati.

Lo confermano d’altra parte gli italiani stessi, secondo l’indagine Doxa 2023 il 64% ritiene di sapere cos’è la Sm ma rimangono diffuse convinzioni scorrette: il 62% ritiene erroneamente che tutte abbiano disabilità grave e il 41% è convinto che non possano lavorare.  Durante la presentazione del Barometro Aism 2024 è stata ricordata la firma della Carta dei Diritti che quest’anno celebra i 10 anni.Tra gli obiettivi della Carta: rilanciare la sfida alla Sm; dare una voce forte ed unitaria all’impegno di chi ogni giorno convive con la Sm; conferire una rafforzata identità al Movimento per un mondo libero dalla Sclerosi multipla. “Dieci anni di conquiste che ci riempiono di orgoglio.

Attraverso l’Agenda 2020 e ora l’Agenda 2025, abbiamo risposto ai bisogni di molte persone con Sm e patologie correlate – ricorda Francesco Vacca, presidente di Aism – contribuendo a un’Italia più giusta, equa e inclusiva.Il Barometro della Sm ha fotografato i cambiamenti realizzati, mostrando come norme, politiche e processi siano stati ripensati.

Dieci anni fa, la Carta dei Diritti ha gettato le basi per una società più inclusiva e rispettosa.C’è ancora tanto da fare, ma siamo determinati a continuare a migliorare la qualità della vita delle persone con Sm e dei loro familiari”. “Il Barometro non è solo un insieme di dati. È il luogo in cui le priorità dell’Agenda sono spiegate e circostanziate dalle singole persone che sono state ascoltate e interpellate – sottolinea Mario Alberto Battaglia, Presidente di Fism, la Fondazione di Aism – Il Barometro esprime dati utili per orientare gli interventi pubblici e l’attività della nostra Associazione e della nostra Fondazione: l’Agenda delle persone con Sm è un contributo strategico e operativo dell’Agenda del Paese.

Nonostante i progressi compiuti, rimane molto da fare per migliorare la qualità della vita delle persone con Sm e dei loro familiari.L’impegno congiunto delle istituzioni, dei professionisti sanitari e delle associazioni dei pazienti è fondamentale per superare queste sfide e garantire un futuro migliore per tutti le persone che vivono questa complessa patologia” conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sclerosi multipla, Aism presenta 30 proposte per contrastare la Sm

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(Adnkronos) – Prevedere esplicitamente i Centri clinici della sclerosi multipla e patologie correlate nei piani di riorganizzazione delle reti ospedaliere nazionali e regionali; inserire la sclerosi multipla e patologie correlate tra le patologie a cui il Piano Nazionale Cronicità dedica specifica attenzione, quali condizioni ad altra complessità e ad alto impatto per le persone e il Paese e strutturare la presa in carico dei pazienti integrata con quella ospedaliera ai sensi del Dm 77/2022, anche con riferimento alle reti di prossimità di cui alla Missione 6 del Pnrr (Centrali operative territoriali, Case di Comunità, Ospedali di Comunità); assicurare la piena attuazione dei nuovi Lea, di cui al Decreto Tariffe, anche con riferimento alle prestazioni necessarie per la presa in carico della Sm, inclusa la riabilitazione e gli ausili nonché i test di genotipizzazione necessari per la scelta del trattamento.  Sono solo alcune delle trenta proposte concrete per l’Agenda del Paese a partire dalla esperienza di vita delle persone con la malattia, raccolte nel Barometro della Sclerosi multipla e patologie correlate 2024 presentato questa mattina dall’Associazione italiana sclerosi multipla (Asim) alla Camera dei Deputati in occasione della Giornata mondiale della Sm.  Tra i “30 cantieri di lavoro all’insegna della co-responsabilità” promossi da Aism (l’elenco completo su https://aism.it/sites/default/files/Carta_diritti.pdf) anche: garantire lo smaltimento delle liste d’attesa per le persone con Sm e patologie correlate sia per le visite specialistiche che per gli esami di laboratorio e strumentali, con particolare riferimento all’accesso alla Risonanza magnetica e garantire gli screening, la prevenzione, la gestione legata alle comorbidità; promuovere e sostenere l’utilizzo della telemedicina nella Sm, inclusa la tele-riabilitazione e il supporto psicologico da remoto, ad integrazione e completamento degli interventi e prestazioni in presenza, andando oltre le sperimentazioni frammentarie sviluppate nei singoli territori e riconoscendo pienamente la relativa tariffazione e rimborso nel quadro dei nuovi Lea, identificando la Sm e patologie correlate come specifica area di sperimentazione.  E ancora: superare le situazioni di restrizione nell’accesso ai farmaci modificanti la malattia registrate in diversi contesti territoriali, in particolare per quelli ad alto costo; Regioni e aziende sanitarie devono assicurare che i clinici abbiano a disposizione tutte le terapie autorizzate e possano modularle, sin dall’inizio della terapia, nel miglior interesse di ciascun paziente, anche per coloro residenti in territori diversi da quelli del Centro di presa in carico; assicurare su tutto il territorio nazionale terapie riabilitative di qualità specifiche per la Sm e patologie correlate, in tutti i setting necessari incluso quello residenziale e per prestazioni ad alta specialità, e rispondenti in termini di quantità e tipologia di trattamento ai bisogni individuali.  Non è tutto: le nuove terapie approvate da Aifa per Sm e patologie correlate devono essere disponibili senza ritardi in tutto il territorio nazionale presso la rete dei Centri per la Sm, deve essere assicurato il rimborso a carico del Ssn e devono essere applicate concretamente le soluzioni previste dal Ddl sulla semplificazione sanitaria e farmaceutica; abbattimento delle barriere architettoniche; la possibilità di accedere al mutuo, al credito e alle coperture assicurative.  Quindi, migliorare la consapevolezza e le competenze degli stakeholder istituzionali, della comunità, dei media, è una delle priorità che Aism cerca di realizzare con il suo lavoro quotidiano di informazione e sensibilizzazione, con le proprie pubblicazioni, come con campagne quale ‘Portraits MS’, che richiedono di essere portate avanti nel tempo, fatte proprie, promosse e sostenute.Serve però che anche il dibattito pubblico e il sistema dell’informazione si evolva nel modo in cui tratta i temi della Sm e della disabilità, superando paternalismi e sensazionalismi, e promuovendo invece l’inclusione che nasce dalle conoscenze corrette, conoscenze che generano competenze.

E alimentare le evidenze e i dati concorrendo collettivamente al disegno e aggiornamento dinamico del Barometro della Sm.Infine, sottoscrivere e agire concretamente la Carta dei Diritti delle persone con Sm, traendone ispirazione e contenuti per l’azione concreta e incorporandone i valori per il cambiamento atteso. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oli minerali usati, nel 2023 rigenerazione al 98%” impatto economico +12%

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(Adnkronos) – Italia leader nella raccolta e rigenerazione degli oli usati, una filiera virtuosa, con un tasso di circolarità prossimo al 100%, che non ha confronti in Europa e che continua a crescere, anche a livello economico, dove segna un +12% dall’anno scorso a oggi.E’ quanto emerge dal nuovo Rapporto di Sostenibilità 2023 del Conou, primo ente ambientale nazionale dedicato alla raccolta e al riciclo di un rifiuto pericoloso, l’olio minerale usato, e alla sua filiera di raccolta e rigenerazione.

Con il Rapporto di Sostenibilità 2023, Conou conferma gli ottimi risultati raggiunti e si adegua a nuovi standard normativi europei creati dall’Efrag (European Financial Reporting Advisory Group), che diventeranno presto obbligatori per tutte le aziende.  “La strada della trasparenza secondo gli standard Ue richiede applicazione, continuità e competenza – ha dichiarato il presidente del Conou, Riccardo Piunti – i Rapporti di Sostenibilità chiamano sempre più professionalità ampie e multiformi per gestire, a livello complessivo, gli input tecnici, economici, ambientali, organizzativi che le diverse funzioni aziendali mettono a disposizione.La realtà consortile, non un’azienda ma una galassia di aziende, rende questo compito ancora più complesso.

Per questo siamo sempre molto soddisfatti del nostro rapporto di sostenibilità, certificato da un revisore di livello, che fotografa la nostra eccellenza in modo completo e veritiero, il nostro biglietto da visita in Europa”.  Il Rapporto conferma la continuità e il miglioramento dell’attività del consorzio: 183mila tonnellate raccolte, quasi la totalità della quota raccoglibile; di queste, il 98% è stato avviato a rigenerazione grazie al lavoro dei 59 concessionari che, nella attività di raccolta e micro-raccolta (si contano 6.641 conferimenti con 678 automezzi) hanno ritirato l’olio presso 103mila produttori su tutto il territorio nazionale.Si tratta, in particolare, di siti industriali (12%) e officine (88%).

Delle tonnellate raccolte, il 50% deriva dalla micro-raccolta, ovvero di quantitativi ridotti anche in località impervie e lontane dalla grande viabilità che Conou incentiva per favorire la esaustività della raccolta compensando gli costi extra del servizio.  La maggior parte delle 183mila tonnellate sono state cedute ai tre impianti di rigenerazione; solo 2.800 tonnellate sono andate nei termovalorizzatori, mentre una quantità minima (600 tonnellate) è stata ceduta ad appositi inceneritori per la termodistruzione.Oltre il 58% del totale raccolto arriva dal Nord e vede in cima alla lista delle regioni produttrici la Lombardia (22%) seguita dal Veneto (12%); le regioni del Centro contribuiscono con una raccolta del 18% (solo dal Lazio arriva il 7% come per la Campania che ne raccoglie la stessa percentuale).

Il Sud e le isole arrivano al 23%.  Positive anche le ricadute economiche e occupazionali.L’attività del Consorzio, infatti, ha generato un impatto economico totale pari a 81,3 milioni di euro, registrando un aumento del 12% rispetto al 2022 e dà lavoro a 1.857 persone.

Inoltre, l’attività di rigenerazione ha portato un considerevole vantaggio al nostro Paese, che ha diminuito fortemente il fabbisogno di materie prime fossili importate per circa 105 milioni di euro.   Rigenerare gli oli minerali usati ha impatti positivi sull’ambiente.Nel 2023, grazie al lavoro del Conou e della sua filiera, è stata evitata l’immissione in atmosfera di 127mila tonnellate di CO2 equivalente, gas responsabile dell’effetto serra, con una riduzione del 57% rispetto al sistema alternativo, che prevede la generazione di basi lubrificanti vergini, diesel e prodotti bituminosi. I dati del report relativi all’impatto su ambiente e salute parlano chiaro: circa 7 milioni di GJ di combustibili fossili consumati in meno, un miglioramento della qualità del suolo e un minore sfruttamento (90%), 60 milioni di metri cubi di acqua risparmiata (-94%), un beneficio in termini di incidenza di malattie dovute all’emissione di particolato inferiore del 92%.  “La sostenibilità del Conou è ambiente e salute”, ha sottolineato Riccardo Piunti, presidente Conou, durante la presentazione del report.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Melanoma e immunoterapia, con tris farmaci sopravvivenza al 72% in casi gravi

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(Adnkronos) – L’immunoterapia contro il melanoma sale di livello.Alla ormai consolidata somministrazione di uno o due immunoterapici insieme, che ha già comunque cambiato la storia della malattia, si aggiunge infatti una nuovissima combinazione – una ‘super immunoterapia’ – che prevede l’utilizzo di tutti e tre i farmaci contemporaneamente.

Il tris delle molecole nivolumab, relatlimab e ipilimumab, tutti inibitori del checkpoint immunitario, in grado cioè di togliere i ‘freni’ al sistema immunitario contro il melanoma, porta la percentuale di sopravvivenza dei pazienti con melanoma avanzato, seguiti per più di 4 anni, a ben il 72%.Più del 20% di quanto farebbero i farmaci somministrati da soli o in coppia.  Ad aprire a questa nuova frontiera dell’immunoterapia è lo studio ‘Relativity-048’, guidato da Paolo Ascierto, presidente Fondazione Melanoma e direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Pascale, condotto in collaborazione con le università di Zurigo, di Aix-Marseille, di Losanna, di Oxford e del The Sidney Kimmel Comprehensive Cancer Center della Johns Hopkins Medicine.

I risultati preliminati sono stati appena presentati al meeting annuale dell’Asco, l’American Society of Clinical Oncology, in corso a Chicago. “Sono dati preliminari – precisa subito Ascierto – ma molto incoraggianti che riguardano pazienti con forme di melanoma avanzato inoperabile, con presenza anche di metastasi epatiche e cerebrali, quindi con una prognosi piuttosto sfavorevole.Nel nostro studio la tripletta di immunoterapici si è dimostrata promettente, ottenendo circa il 60% di risposte e merita certamente di essere indagata in studi clinici più ampi”. Lo studio Relativity-048 ha coinvolto 46 pazienti con melanoma avanzato e di età media pari a 61 anni.

I pazienti hanno ricevuto la tripla combinazione di nivolumab, relatlimab e ipilimumab per una durata media di 5 mesi e sono stati poi seguiti in media per 49,4 mesi. “Abbiamo registrato un tasso di sopravvivenza alla malattia del 72% a 4 anni, superiore a quello osservato con altri regimi terapeutici che prevedono la somministrazione di due immunoterapici – sottolinea Ascierto -Nel 20% dei pazienti abbiamo registrato una remissione completa”. Anche i dati sulla sicurezza del trattamento sono molto incoraggianti. “Sorprendentemente, la tossicità è quasi sovrapponibile a quella del trattamento in combinazione di due immunoterapici, ipilimumab-nivolimab, e non sono emersi ulteriori eventi avversi”, precisa Ascierto, che invita comunque alla prudenza. “Il nostro è uno studio preliminare che ha coinvolto un numero limitato di pazienti – conclude -.Per questo motivo i risultati vanno interpretati con cautela e andrebbero confermati in studi più ampi, che potrebbero anche consentirci una maggiore precisione sulla selezione dei pazienti che trarrebbero il maggior beneficio da questa tripla combinazione”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oli minerali usati, Conou eccellenza in Europa

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(Adnkronos) – Conou, con il 98% di oli minerali usati raccolti avviato a rigenerazione, si conferma eccellenza in Europa dove la raccolta monitorata è pari all’82% del raccoglibile, mentre si rigenera appena il 61% (nonostante il contributo dell’Italia) dell’olio raccolto.E’ quanto emerge dal Rapporto di Sostenibilità 2023 del consorzio.  Un’eccellenza nata in un Paese come l’Italia, povero di materie prime, che ha perfettamente applicato, grazie al modello consortile – sottolinea Conou – sin dalla sua costituzione, il principio di Responsabilità Estesa del Produttore (Epr).  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meghan versione moderna di Lady D? La rabbia solitaria di William

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(Adnkronos) –
Il principe William è “infuriato” per i paragoni “di cattivo gusto” tra Meghan Markle e sua madre, la principessa Diana.Lo scrive Gb News, citando una fonte reale che ne ha parlato con Closer Magazine, ricordando che la duchessa di Sussex, nel suo viaggio in Nigeria, ha indossato diversi abiti e gioielli che richiamavano ai sudditi britannici la memoria della defunta principessa del Galles.  “William non vuole privare Harry del diritto di celebrare l’eredità della madre – ha affermato la fonte – Ciò che lo preoccupa è il modo in cui Meghan viene rappresentata in giro, come la versione moderna di Diana.

Assieme a Kate, trova la cosa offensiva.Inoltre, per aggiungere la beffa al danno, Harry non si è consultato con lui riguardo questi viaggi all’estero e i piani futuri che apparentemente hanno in cantiere per celebrare la vita e l’eredità di Diana”. Il fatto che la tensione con i Sussex stia ora influenzando le questioni che riguardano la madre, prosegue l’esperto, “va oltre ogni limite per William, che non può parlarne apertamente con Carlo e Camilla perché Diana si era allontanata dai reali, di conseguenza si sente piuttosto solo su questo”.

Quanto ai paragoni tra Meghan e Diana, la fonte ha aggiunto che, “per quanto riguarda William, sua madre era unica nel suo genere, non va in giro a paragonare Kate a lei, sarebbe ridicolo.E pensa che è altrettanto ridicolo che Meghan venga paragonata a lei.

Diana era così umile e non aveva neanche un dito di auto-promozione nel suo corpo.I riflettori l’hanno trovata e lei è stata costretta a lottare con loro”.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Ciafani (Legambiente): “Ue importante, servirebbe più Italia in Europa”

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(Adnkronos) – “Mi fa sorridere quando sento che serve meno Europa, l’unione fa la forza.E’ un soggetto straordinariamente importante.

Più che meno Europa servirebbe più Italia in Europa; è fondamentale presidiare nel migliore dei modi i tavoli che portanto alle decisioni e non lamentarsi dopo”.Così Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, in occasione della presentazione del Rapporto di Sostenibilità 2023 di Conou, Consorzio Nazionale degli Oli Minerali Usati, questa mattina a Palazzo Wedekind, a Roma, e in diretta streaming sul sito adnkronos.com. “Ci teniamo molto a queste istituzioni che sembrano lontane ma in realtà sono molto vicine”, dice Ciafani, spiegando che l’associazione sta realizzando un tour, un percorso iniziato l’8 maggio con 19 appuntamenti fino al 6 giugno, in vista delle europee, per confrontarsi con i partiti sui temi in ballo. “Abbiamo scritto il nostro ‘programma elettorale’: 13 temi e 19 priorità politiche su cui ci stiamo confrontando.

Per raccontare le cose che l’Europa ha fatto, quelle che non ha fatto e per sollecitare quelle che per noi sono le cose che bisogna fare nei prossimi cinque anni per rafforzare il Green Deal”, racconta Ciafani. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Giacomelli (Ey): “Sfide e opportunità nella rendicontazione green”

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(Adnkronos) – La rendicontazione green per le imprese rappresenta una sfida, per via della complessità normativa, ma offre anche una serie opportunità.Ne ha parlato Roberto Giacomelli, Partner Climate Change and Sustainability Services EY, in occasione della presentazione del Rapporto di Sostenibilità 2023 di Conou, questa mattina a Palazzo Wedekind, a Roma, e in diretta streaming sul sito adnkronos.com.  “La sfida più grande per le imprese è districarsi in un combinato disposto normativo piuttosto articolato”, spiega.

Ma offre anche “l’opportunità al sistema Paese di fare un salto nella direzione di una maggiore trasparenza nei confronti degli investimenti, l’opportunità di far affluire investimenti verdi e quindi dare accesso al capitale anche alle Pmi, di dare maggior visibilità e la capacità di rispondere meglio alle richieste che arrivano dalle grandi imprese e di creare una cultura che aiuti a cogliere i vantaggi competitivi che si creano nei mercati rispetto la tema della sostenibilità”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Corazza: “Serve un tesoro europeo per la transizione”

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(Adnkronos) – Guardando alla prossima legislatura europea in tema di Green Deal “forse sull’auto ci sarà un ripensamento, sulle altre legislazioni si andrà avanti, o almeno ci saranno alcune correzioni.Quello che può cambiare è il discorso sulle risorse: noi abbiamo fatto un Green Deal tutto bastone e pochissima carota, a noi manca un tesoro europeo.

Questo è il dibattito di oggi”.Così Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, in occasione della presentazione del Rapporto di Sostenibilità 2023 di Conou, questa mattina a Palazzo Wedekind, a Roma, e in diretta streaming sul sito adnkronos.com. “Serve un’unione fiscale, servono risorse proprie molto importanti per la transizione e la sicurezza energetica, per la difesa, per la transizione digitale, per l’accesso alle materie prime in Africa.

Serve un tesoro di almeno tre volte le risorse dell’1%, 1000 miliardi che abbiamo in sette anni, che abbiamo adesso”, aggiunge. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Piunti (Conou): “Battaglia per ambiente e salute è collettiva”

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(Adnkronos) – “La battaglia per l’ambiente e per la salute è una battaglia collettiva.La parola sostenibilità quindi è impegnativa”.

Così Riccardo Piunti, presidente Conou – Consorzio Nazionale degli Oli Minerali Usati, in occasione della presentazione del Rapporto di Sostenibilità 2023 di Conou, questa mattina a Palazzo Wedekind, a Roma, e in diretta streaming sul sito adnkronos.com. “Noi raccogliamo il 100% di tutto l’olio usato raccoglibile, la media europea è 82%, in Italia con il sistema consorzio da 40 anni abbiamo il controllo esatto di tutti i flussi.Noi di questo olio raccolto ne rigeneriamo il 98%, lo portiamo nei nostri impianti di rigenerazione e produciamo basi lubrificanti nuove più altri sottoprodotti.

La media europea è 61%.Noi pensiamo che la qualità delle basi rigenerate sia fondamentale per la sostenibilità”, aggiunge.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia Langella premiato al Galà Overtime Sport Campano

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Juve Stabia, continuano i riconoscimenti e le premiazioni per la strepitosa stagione 2023-2024 andata in archivio con lo storico ritorno in Serie B dopo 4 anni per le Vespe di mister Pagliuca.Ieri il presidente Andrea Langella, accompagnato dal Direttore Generale Ferdinando Elefante, è stato premiato per la promozione nel campionato di Serie B nell’ambito della seconda edizione del Galà Overtime – Sport Campano.

Il prestigioso Galà si è tenuto nella stupenda cornice del Castello Doria di Angri.Si tratta di una manifestazione che intende premiare ogni anno le eccellenze sportive della Campania.

Durante la serata sono state premiate tutte le società campane che si sono distinte nei rispettivi campionati.Tra i premiati anche il Napoli Basket che ha vinto la Coppa Italia battendo in finale la blasonata Olimpia Milano riportando a Napoli un trofeo che mancava da tanti anni.

Oltre alla Juve Stabia, premiata anche la Cavese che ha vinto il campionato di Serie D e l’Acerrana e la Sarnese che hanno guadagnato l’accesso al massimo campionato nazionale riservato alle società dilettantistiche.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia sulla premiazione del presidente Langella nel corso della seconda edizione del Galà Overtime – Sport Campano.

“Il Presidente Andrea Langella, accompagnato dal Direttore Generale Ferdinando Elefante, ha ricevuto, nella serata di ieri, un riconoscimento per la promozione nel campionato di serie B nell’ambito della seconda edizione del “GALA’ OVERTIME – SPORT CAMPANO” che si è tenuto al Castello Doria di Angri.S.S.

Juve Stabia”. 

Germania, attacco con coltello: molti feriti

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(Adnkronos) – Un uomo armato di coltello ha ferito diverse persone nella piazza del mercato di Mannheim, nella Germania sudoccidentale.Lo ha reso noto la polizia spiegando che gli agenti hanno sparato all’uomo per fermarlo.

L’aggressore è rimasto ferito, così come anche un agente di polizia.Le autorità non hanno specificato la gravità delle ferite, spiega la Dpa. L’obiettivo dell’aggressore era Michael Stuerzenberger, attivista tedesco anti-Islam.

Lo scrive la Bild, condividendo un ritratto di Stuerzenberger e ricordando che più volte ha accusato i politici tedeschi di non prendere sul serio i pericoli derivanti dall’Islam.Stuerzenberger, scrive il giornale, ha più volte paragonato il Corano al Mein Kampf di Adolf Hitler.

Esponente del partito ‘Die Freiheit’, Stürzenberger ha iniziato la sua ”battaglia contro l’Islam”, dopo la morte di un suo amico in un attentato terroristico, rivendicato da estremisti islamici.  Negli anni ha contestato la costruzione di una grande moschea a Monaco raccogliendo decine di migliaia di firme, si è candidato alle elezioni, ha messo in guardia contro l”’islamizzazione” della Germania.Sui social circolano i video dell’aggressione, nella quale anche un agente di polizia è rimasto ferito al collo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, media: “Usa vogliono mandare in Italia 500 sudamericani”. Fonti P. Chigi: “Fuorviante”

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(Adnkronos) – L’Amministrazione Biden intende inviare in Italia e in Grecia circa un migliaio di migranti sudamericani, 500 per ciascun Paese, nell’ambito della politica di reinsediamento e con l’obiettivo di scoraggiare le persone a varcare illegalmente il confine tra Messico e Stati Uniti.Lo riporta l’emittente Cbs News citando a condizione di anonimato due fonti informate sui piani del governo americano.  Ma fonti di Palazzo Chigi riferiscono che la ricostruzione della Cbs, secondo la quale l’Italia avrebbe dato l’assenso alla ricollocazione sul proprio territorio di rifugiati sudamericani, è del tutto fuorviante. È attualmente allo studio, spiegano le stesse fonti, un’ipotesi di reciprocità, secondo la quale gli Usa ospiterebbero rifugiati presenti in Libia con la volontà di recarsi in Europa, mentre alcuni Stati europei del Mediterraneo ospiterebbero poche decine di profughi sud americani.

Per quanto riguarda la nostra nazione, si tratterebbe di circa 20 rifugiati venezuelani di origine italiana per avviare percorsi lavorativi in Italia.Discussione al momento solo allo studio e che risulterebbe, in ogni caso, molto vantaggiosa proprio per Italia e Stati europei di primo approdo, precisano le fonti di Palazzo Chigi. Secondo Cbs News, i migranti da inviare in Italia e Grecia verrebbero selezionati negli uffici che lo scorso anno l’Amministazione Biden ha istituito in Colombia, Costa Rica, Ecuador e Guatemala.

Sono i cosiddetti ‘Uffici per la mobilità sicura’ introdotti a maggio 2023 dove le persone possono presentare legalmente la domanda per poter emigrare negli Stati Uniti o altrove.E grazie ai quali gli Stati Uniti hanno già reinsediato circa 10mila migranti. In base ai nuovi accordi, Grecia e Italia si unirebbero a Canada e Spagna nel reinsediare alcuni migranti sudamericani.

Una delle fonti citate dalla Cbs News ha affermato che Italia e Grecia probabilmente accetterebbero un numero relativamente piccolo di migranti, circa 500 o meno ciascuna.Gli ‘Uffici per la mobilità sicura’ rientrano in una strategia più ampia dell’Amministrazione Biden per ridurre l’immigrazione illegale.

Rispetto al record segnalato a dicembre, gli ingressi illegali al confine tra Stati Uniti e Messico sono diminuiti di oltre il 50 per cento. Un portavoce del Dipartimento di Stato ha spiegato che gli Uffici per la mobilità sicura hanno “consentito di aumentare di sei volte il numero di rifugiati reinsediati dall’emisfero occidentale”.E “dato il successo del programma siamo in trattative diplomatiche con altri paesi sull’adesione a questa iniziativa per aumentare i percorsi legali di reinsediamento, ma non abbiamo ulteriori informazioni da condividere in questo momento”. Il 20 maggio, funzionari statunitensi hanno incontrato diplomatici di Canada, Italia, Spagna e dei paesi che ospitano gli Uffici per la Mobilità Sicura per discutere dell’iniziativa, riporta la Cbs citando documenti interni del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale.

Inoltre in un’intervista con Cbs News la scorsa settimana, il segretario per la Sicurezza nazionale Alejandro Mayorkas ha detto di ”lavorare con il Canada, la Spagna e, recentemente, con la Grecia, per costruire percorsi legali affinché le persone possano arrivare nei loro paesi, fuori dalle mani dei trafficanti che cercano solo di sfruttare queste persone a scopo di lucro”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chikungunya, via libera Ema al vaccino per uso in Ue dai 18 anni in su

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(Adnkronos) – L’Agenzia europea del farmaco Ema ha raccomandato il rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio per Ixchiq*, il primo vaccino anti-Chikungunya da utilizzare in Ue per proteggere gli adulti di età pari o superiore a 18 anni.Ne dà notizia l’ente regolatorio comunicando il parere favorevole del Comitato per i medicinali a uso umano (Chmp).

Il vaccino viene somministrato in dose singola.  “Il cambiamento climatico può essere all’origine di molte delle minacce sanitarie che affrontiamo oggi – evidenzia l’Ema – L’aumento dei casi di malattie trasmesse da vettori”, che viaggiano su zanzare infette “come la Chikungunya è un chiaro esempio dell’impatto dei cambiamenti climatici sulla salute e rafforza la necessità di un approccio One Health. Il via libera del Chmp rappresenta un passo intermedio nel percorso di Ixchiq verso l’accesso dei pazienti.Il parere sarà ora inviato alla Commissione europea per l’adozione di una decisione sull’autorizzazione all’immissione in commercio a livello comunitario.

Una volta concessa l’autorizzazione all’immissione in commercio, ricorda l’Ema, le decisioni sul prezzo e sul rimborso avverranno a livello di ciascuno Stato membro, tenendo conto del potenziale ruolo e uso di questo medicinale nel contesto del sistema sanitario nazionale di quello specifico Paese.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Fate una Decima sul simbolo della Lega”, bufera su appello al voto di Vannacci

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(Adnkronos) – Il generale Roberto Vannacci, candidato per la Lega alle elezioni europee 2024, evoca la X Mas in un video spot elettorale e scoppia la bufera. “Sull’apposita scheda fate una ‘decima’ sul simbolo della Lega e scrivete Vannacci e travolgeremo tutti con una valanga di voti.Per cambiare questa Europa che non ci piace”, dice Vannacci, nel video diffuso sui social – non sui canali ufficiali del Carroccio – confermato dallo staff del generale.  “In riferimento al video che ritrae il generale Roberto Vannacci che sta girando sui social non ufficiali, si precisa che non è un fake ed è stato realizzato da alcuni sostenitori”, fa sapere lo staff di Vannacci. “Per quanto riguarda il contenuto”, si legge nella nota, “la Decima MAS, come riportato da Treccani, è ‘il reparto dei mezzi d’assalto della Marina italiana che nel marzo del 1941 assunse la denominazione di X flottiglia MAS’.

Nel libro ‘Il coraggio vince’ – viene spiegato – il generale Vannacci ricorda come da ragazzo fu ispirato ad entrare nei corpi speciali dalle imprese compiute dalla X flottiglia Mas prima dell’armistizio.Il riferimento, come già scritto nel libro, è alle imprese di Malta e ad Alessandria in Egitto, prima dell’8 settembre”. Ma il riferimento scatena le polemiche.

Per Angelo Bonelli, portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi Sinistra si tratta di “un atto assurdo e inaccettabile che offende profondamente la memoria storica e il rispetto per le vittime del nazifascismo”.La Divisione X, dopo l’8 settembre, divenne una delle milizie nazifasciste più feroci della Repubblica di Salò, responsabile di almeno 300 morti innocenti secondo le stime dell’Atlante delle stragi nazifasciste”, ricorda Bonelli. “È doveroso ricordare – avverte – che gli uomini della Flottiglia X MAS marchiavano o incidevano sul petto degli sventurati la “X” della Decima.

Dagli alberi delle strade pendevano i corpi dei partigiani con un cartello al collo che recitava: ‘È passata la Decima’.Questa deplorevole richiesta – attacca ancora Bonelli -, nel giorno dei 100 anni del discorso di Giacomo Matteotti che gli costò la vita per mano fascista, è un insulto alla nostra democrazia e ai valori su cui si fonda la nostra Repubblica.

Questi sono gli alleati di Giorgia Meloni che chiedono il voto fascista. È indispensabile che tutte le forze democratiche condannino senza mezzi termini questo atto ignobile e che i cittadini siano consapevoli della gravità di tali richiami simbolici”. Di “apologia del fascismo” parla anche il segretario di +Europa Riccardo Magi. “Il neo leader della Lega Vannacci ha pubblicato un video un cui inneggia alla X-Mas invitando a votare per lui.Un militare, un politico, un candidato alle elezioni dovrebbe conosce la legge italiana che vieta l’apologia del fascismo – scrive sui social – .

Le piattaforme social su cui è stato pubblicato questo video devono rimuoverlo il prima possibile o essere sanzionate: non possiamo tollerare che venga fatta propaganda per un gruppo dichiaratamente filo nazista e repubblichino, che ha tradito la nostra Patria fiancheggiando l’invasore tedesco, torturando e uccidendo i nostri connazionali.Di certo, possiamo dire definitivamente addio alla Lega delle origini, che quantomeno si professava antifascista.

Ma la cosa incredibile, è che mentre la Lega fa una legge per vietare anche le immagini della cannabis, che non ha provocato alcun morto, i loro candidati possono inneggiare ai simboli del fascismo, che di italiani ne ha mandati a morire a milioni.E’ veramente il mondo al contrario”, conclude.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vannacci, ecco lo spot elettorale dove evoca la X MAS – Video

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(Adnkronos) – “Sull’apposita scheda fate una ‘decima’ sul simbolo della Lega e scrivete Vannacci.Travolgeremo tutti con una valanga di voti.

Per cambiare questa Europa che non ci piace”.E’ di nuovo bufera sul generale dopo la pubblicazione del video spot elettorale, dove il candidato alle elezioni europee con la Lega evoca la X MAS.  Il video, spiega lo staff del candidato, “non è un fake ed è stato realizzato da alcuni sostenitori”. ”Per quanto riguarda il contenuto”, si legge nella nota, ”la Decima MAS, come riportato da Treccani, è ‘il reparto dei mezzi d’assalto della Marina italiana che nel marzo del 1941 assunse la denominazione di X flottiglia MAS’.

Nel libro ‘Il coraggio vince’ – viene spiegato – il generale Vannacci ricorda come da ragazzo fu ispirato ad entrare nei corpi speciali dalle imprese compiute dalla X flottiglia Mas prima dell’armistizio.Il riferimento, come già scritto nel libro, è alle imprese di Malta e ad Alessandria In Egitto, prima dell’8 settembre”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Donald Trump, dalla candidatura al diritto di voto: cosa succede dopo la condanna

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(Adnkronos) – Nel processo Stormy Daniels, giudicato colpevole di tutti e 34 i capi di imputazione, Donald Trump è diventato il primo ex presidente degli Stati Uniti a essere condannato in un procedimento penale.E in particolare per reati finanziari legati ai 130mila dollari pagati alla pornostar Stormy Daniels.

Con la prospettiva di dover scontare una pena detentiva o di essere sottoposto a libertà vigilata.La sentenza è attualmente fissata per l’11 luglio, ma l’avvocato di Trump, Todd Blanche, ha giù annunciato che ”faremo ricorso il prima possibile”.

Con la prospettiva che i tempi si allunghino. Allo stato attuale, il giudice Juan Merchan del tribunale di New York ha fissato la sentenza per Trump alle 10 dell’11 luglio.In quell’occasione Merchan potrebbe condannare Trump alla libertà vigilata o a una pena detentiva fino a quattro anni per ogni imputazione.

Pena da scontare in un carcere statale, con un tetto massimo di 20 anni di detenzione.Nel frattempo l’ex inquilino della Casa Bianca resta libero in attesa della sentenza.

I pubblici ministeri non gli hanno chiesto di depositare alcuna cauzione. Intervistato dalla Cnn, l’avvocato di Trump Todd Blanche ha già annunciato che ”faremo ricorso il prima possibile” ritenendo che il suo assistito non abbia avuto ”un processo equo” e che ”la giuria avrebbe dovuto dichiararlo non colpevole”.D’altronde Trump ha sempre fatto appello contro le decisioni dei tribunali nel tentativo di allungare i procedimenti o di portarli davanti a una corte a lui favorevole.

Poco dopo la condanna, Blanche si è subito rivolto al giudice per chiedere l’assoluzione di Trump, ma la richiesta è stata respinta pro forma. Trump è il candidato repubblicano alle elezioni presidenziali di novembre e la condanna emessa dal Tribunale di New York non gli impedisce di continuare a esserlo.Lo spiega Richard L.

Hasen, professore di diritto dell’Università della California a Los Angeles, uno dei massimi esperti di diritto elettorale degli Stati Uniti.Hasen ricorda che nulla, nella Costituzione degli Stati Uniti, impedisce a un condannato di candidarsi per la carica più alta della nazione. “Legalmente, non cambia nulla per lo status di Trump come candidato”, ha scritto Hasen nel suo blog sulla legge elettorale. “La Costituzione contiene solo i requisiti per candidarsi a una carica”, ovvero ”avere almeno 35 anni, essere nato negli Stati Uniti e risiedervi da almeno 14 anni”, ha continuato Hasen. Trump, in quanto residente in Florida, è soggetto alle regole dello stato che privano dei diritti civili alcune persone condannate.

Ma alla fine l’ex presidente americano potrebbe trarre vantaggio dal modo in cui i legislatori di New York nel 2021 hanno reso più facile per i condannati riconquistare il diritto di voto.Dirimente, rispetto al diritto di voto alle elezioni presidenziali di novembre, sarà il fatto che Trump venga condannato a una detentiva prima di allora o se l’avrà finita di scontare.

La Florida, infatti, vieta ai condannati di votare fino a quando non abbiano scontato la pena e pagato eventuali multe e spese.Ma allo stesso tempo consente alle persone condannate per reati di votare in base alla legge dello stato in cui sono condannate.

E New York è uno dei 23 stati in cui le persone condannate possono votare, anche se sono in libertà vigilata, purché non siano incarcerate. La condanna di Trump a New York non avrà grandi conseguenze sugli altri tre processi che sta affrontando.Il procedimento penale di Trump per sovversione elettorale federale è stato sospeso mentre la Corte Suprema degli Stati Uniti si riserva di esaminare le sue richieste di immunità presidenziale.

Il giudice che supervisiona il processo sui documenti riservati in Florida ha rinviato il processo a tempo indeterminato.Il processo per interferenza elettorale in Georgia è in un limbo legale dopo che Trump e molti dei suoi coimputati hanno cercato di squalificare il pubblico ministero che ha presentato le accuse. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Meloni: “A Strasburgo maggioranza compatibile o farò l’opposizione”

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(Adnkronos) – In Europa “o riesci a costruire una maggioranza che è compatibile e quindi fai parte di una maggioranza che può dare una visione all’Europa” “oppure gli altri faranno la loro maggioranza.Io difenderò gli interessi nazionali senza farne parte al Parlamento europeo”.

Così la premier Giorgia Meloni a Skuola.net che dà anche un voto al governo, “75” su 100: “Un buon voto ma si può migliorare”.Su cosa? “Su tutto, si deve sempre migliorare, non ci si deve mai accontentare, solo al 10, al 100 ti puoi accontentare”.

E’ un messaggio al governo? “Anche a me stessa.Abbiamo fatto un buon lavoro, l’ultima soddisfazione Caivano, una grande emozione, altre cose meno bene.

Una cosa su cui dobbiamo migliorare è la comunicazione.Però mi rendo conto che abbiamo fatto più cose di quelle che siamo riusciti a comunicare, e ho visto molti politici che comunicavano più cose di quello che facevano.

Non so dire quale sia la cosa migliore: alla fine meglio fare di più anche se la gente sa di meno, piuttosto che far di meno e far credere di aver fatto di più “.  Lei prese “60/60esimi” conseguendo la “maturità linguistica”. “Media alta, condotta bassa – ha detto Meloni – Secchiona?Non è la parola esatta, non è che studiassi tanto ma andavo bene.

Ero la classica che, quando era necessario, mi chiudevo la notte prima dell’interrogazione e studiavo mezzo programma, presentandomi preparata”.  Con la nuova riforma Valditara sarebbe stata bocciata per condotta? “No, non mi avrebbero bocciata.Di solito avevo 7 al primo quadrimestre, 8, me la cavavo, al secondo”.

La materia preferita “le lingue, avrei tanto voluto fare l’interprete”. Le ha imparate “molto da autodidatta, molto a scuola sì ma anche grazie alla musica, le canzoni…Adoravo Michael Jackson, dovevo capire cosa dicesse nelle canzoni. ‘Man in the mirror’ è la canzone che preferivo”, mentre pollice verso per la “matematica…

mmmmh.Oggi ho il problema con mia figlia, che mi chiede di aiutarla”.  “La colonna sonora della mia maturità è stata ‘November Rain’ dei Guns n’ Roses.

E’ l’unica canzone della quale ho fatto un’intera cassetta, lato A e lato B, perché non c’era il pulsante repeat”, ha detto ancora.Al liceo “ho fatto la rappresentante di classe, di istituto, ho fatto di tutto…

mi mancava solo fare il preside”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Furto di energia elettrica, arrestato il commerciante tiktoker ‘Alfredo ‘o chiatt’

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(Adnkronos) – Furto di energia elettrica, ai domiciliari il commerciante tiktoker più noto sui social, “Alfredo ‘o chiatt”.Centinaia di migliaia di follower, più di un milione di like e la vendita di tantissimi prodotti a prezzi vantaggiosi strappando tanti sorrisi agli utenti dei social.

Il 45enne Alfredo D’Ausilio è stato arrestato ieri pomeriggio per furto di energia elettrica dai carabinieri della stazione di Qualiano, in provincia di Napoli.  I militari, insieme a personale dell’Enel, hanno fatto visita al mini market del commerciante influencer, molto noto sui social, ed hanno controllato l’attività commerciale sempre al centro dei video sul web.Gli accertamenti hanno permesso di constatare la manomissione del contatore elettrico.

Il connettore di limitazione, infatti, era stato tolto fornendo così energia illegalmente.Il danno – dallo scorso dicembre ad oggi – ammonterebbe a 6mila euro.

Il tiktoker è in attesa di giudizio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mazza: “Saviano accetti invito e partecipi a uno degli incontri della Buchmesse”

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(Adnkronos) – “Il nome di Roberto Saviano non era compreso nella lista di autori presentata dagli editori per comporre la delegazione italiana alla Buchmesse di Francoforte 2024.E da parte del Commissario non si era ritenuto di alterare quella lista né con il suo nome, né con quello di altri, più o meno autorevoli o rappresentativi scrittori”.

Lo dichiara il Commissario Straordinario del Governo per la partecipazione italiana alla Buchmesse, Mauro Mazza. “Ora, preso atto dell’odierna pur tardiva diversa indicazione di un editore, di fronte alle reazioni e a una corale levata di scudi, avendo a cuore su tutto il successo dell’Italia alla Fiera del libro di Francoforte, il Commissario spera che Saviano accetti l’invito e partecipi a uno dei nostri incontri nelle cinque giornate della Buchmesse”. “Nel caso di una sua disponibilità, troveremo la migliore collocazione, compatibilmente con gli impegni da lui presi da tempo con editori tedeschi come peraltro auspicato dallo stesso Commissario fin dallo scorso febbraio in una risposta ad una richiesta degli organizzatori televisivi di un programma letterario alla Fiera di Francoforte.In quella risposta il Commissario aveva incoraggiato gli interlocutori tedeschi ad invitare lo scrittore per assicurare comunque la sua presenza alla Buchmesse”, aggiunge Mazza. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)